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TV Guide intervista Scott Patterson.

Mercoledì 30 Maggio 2007

Qualche settimana fa, il noto Micheal Ausiello di TV Guide ha intervistato Scott Patterson riguardo la recente notizia della chiusura della serie tv Una mamma per amica. Grazie alla traduzione della nostra mitica Giulia Guastini ve la proponiamo di seguito (ATTENZIONE AGLI SPOILER!).

E’ stato come se la morte stesse fissando Scott Patterson negli occhi quando sono state pronunciate le parole “Una mamma per amica” e “fine”. Dal set del nuovo film che sta girando a Toronto, l’Enigmista 4, ci racconta : “ Ho acceso il cellulare e ho visto che c’erano tipo 15 messaggi. Non sapevo se aspettarmi delle buone o delle cattive notizie”. Per i fan del burbero ma adorabile Luke Danes, interpretato da Patterson, si trattava certamente della seconda. E per quanto riguarda invece Patterson? Come si sente a dover dire addio a Stars Hollow dopo ben sette anni? E quale era davvero il suo rapporto con la sua combattiva partner Lauren Graham (Lorelai Gilmore) ? Leggete e scopritelo…


Quale è stata la tua reazione quando hai scoperto che lo Show non sarebbe continuato?

A dir la verità, me lo aspettavo. E credo di essermi sentito sollevato e deluso al tempo stesso. Quando ho appreso la notizia, mi sono venute in mente molte cose. Non ero particolarmente scioccato. So che molte persone erano ottimiste riguardo al futuro della serie, ma io non ero tra quelle persone.

Perché no ?

Per portare avanti lo show c’è bisogna di molta motivazione. Non mi pareva che ce ne fosse più oramai, perciò, non c’era più ragione di continuare.

Stai parlando di te stesso?

No, parlo in generale. L' umore sul set non era più quello di un tempo, lo show era ormai giunto al capolinea. Dal un punto di vista creativo, forse, alcuni membri del cast erano a corto di idee e volevano intraprendere un’altra strada. Ma ci sono molti fattori che influiscono su questo tipo di decisioni, non ne esiste uno in particolare.

Ma saresti stato disposto a girare un’altra serie?

Si. Ho firmato un contratto un paio di mesi fa. Era tutto stabilito. Possiedo anche un contratto particolare, ovvero, la Warner Bros, proprio in questo momento, mi sta cercando un nuovo ingaggio in un’altra serie.

Cosa ti mancherà del tuo vecchio lavoro?

Avere un impiego regolare. (ride) Sarà un adeguamento. Lottiamo per anni per arrivare fino a qui e non pensi mai che un giorno ti guarderai allo specchio e dirai : “ Devo fare dell’altro”. Quando il lavoro comincia a diventare superfluo, ripetitivo e sorpassato, è bello poter cambiare.

Come era l’ambiente sul set quando Amy Sherman-Palladino ha lasciato lo show ?

C’è stato un notevole cambiamento. Lauren ha lavorato come produttore quest’anno, e le cose sono state stabilite in modo da avere più margine d’azione. Gli attori hanno ricevuto molti più input in questa stagione che nelle sei precedenti. Ed è stato meno pesante – non sto qualificando il suo lavoro in nessun modo, né bene né male, racconto semplicemente le cose così come sono.

Vi è dispiaciuto che Amy non abbia prodotto la settima serie?

Credo di si. Mi manca il suo entusiasmo. Mi è sempre piaciuto molto il modo in cui dirigeva un episodio o quando veniva in visita sul set. Dava energia all’intero posto. Una donna adorabile e una cara, cara amica. E’ il ricordo più importante che conserverò di questa esperienza: la mia amicizia con Amy e farò sempre qualsiasi cosa per poterla aiutare. Come le ho detto al telefono : “non solo occulterei un cadavere per te, ucciderei direttamente qualcuno”.

Sei rimasto soddisfatto da come finiscono le cose tra Luke e Lorelai?

No, per niente, perché c’era ancora molta attrazione tra di loro. Ma, allo stesso tempo, viene lasciato molto spazio all’immaginazione del pubblico, e questa è davvero un’ottima sceneggiatura. Perché dare al pubblico quello che si aspetta? E sono consapevole del fatto che i nostri fan non siano soddisfatti. Si sentono come se avessero agognato tanto tempo per nulla. Ma credo che, grazie ad un simile finale, questo show rimarrà impresso più a lungo nella loro immaginazione.

Molti fan di Luke e Lorelai si sentono profondamente traditi, perché in questa stagione lei trascorre la maggior parte del suo tempo con Cristopher.

Ma cosa potevano fare altrimenti? Erano praticamente obbligati a comportarsi così o sarebbe stato peggio e i fan avrebbero odiato la situazione ancora di più. Vedi, i fan erano la vera essenza dello show, sentivamo molto la loro presenza. Sono un meraviglioso gruppo di persone leali. Credo che abbiano la bellezza di 152 episodi di Una mamma per amica da rivedere e rivivere. Queste puntate racchiudono ore e ore di lavoro e credo che, alla fine della giornata, si renderanno conto che la serie è riuscita a trasmettere molto anche a loro.

Come ti è sembrata l’idea di affiancare a Luke un personaggio come April?

Mi è piaciuta molto. Credo che abbia dato più spazio al personaggio di Luke all’interno dello show e che lo rendesse più umano. Luke veniva messo in luce diversamente rispetto al solito. So che molti fan non hanno apprezzato il personaggio di April inizialmente, ma credo che abbia aiutato molto lo show. Credo che i fan non la apprezzassero perché ritardava quello che, secondo loro, sarebbe stato l’inevitabile, ma questo è quello che, talvolta, può capitare nella vita. A mio avviso si tratta di un lavoro ben fatto. Ed è un vero piacero lavorare con Vanessa, è un’attrice professionista.

In questi anni sono circolate molte voci circa una presunta love story tra te e Lauren. Si tratta di voci fondate?

No, non mi pare. Non credo proprio che siano fondate. Penso che molte persone marcino su queste storie. Sono le riviste scandalistiche che spingono le persone ad andare a leggere le notizie di gossip sul web. Lauren è sempre stata la colonna portante dello show. E’ lei che faceva il lavoro pesante, e lo faceva anche molto bene. Non ho mai voluto il suo planning, nemmeno per tutto l’oro del mondo l’avrei accettato. Quegli orari avrebbero stroncato un cavallo, e lei rispettava il suo planning religiosamente, tutti i giorni, ed era molto divertente guardarla. Ci scherzavamo sempre sopra, c’era un bel feeling tra di noi per quanto riguardava il lavoro. Mi piaceva girare le scene con lei perché aveva sempre la battuta pronta. Tutte le voci che circolano sono fasulle.

Vorresti lavorare ancora con lei?

Assolutamente. Lo farei subito, senza nemmeno pensarci. E’ una grandissima attrice. Farei di tutto per poter lavorare di nuovo con lei.

Ti senti come se ti fosse stato impedito di salutare formalmente tutti i membri del cast e della troupe televisiva visto che, quando è stata presa la decisione di terminare la serie, avevi già terminato le riprese?

Da quel punto di vista sono stato sfortunato. Ma ad Hollywood, quando cerchi di firmare un buon contratto, purtroppo, sono cose che capitano di tanto in tanto. Non credo che Lauren e Alexis avessero molta scelta. Hanno preso una decisione e sono state coerenti, un atteggiamento davvero ammirevole. Non ho parlato con Lauren e Alexis di questa situazione, ma credo proprio che il contratto che gli è stato offerto non fosse sufficiente per loro. Se il contratto fosse stato accettabile avrebbero sicuramente firmato. Ma non conosco bene i dettagli di questa faccenda.

Ho fatto la stessa domanda a Lauren: ti piacerebbe fare un sequel cinematografico di Una mamma per amica diretto da Amy?

Non credo proprio che sia una cosa fattibile.

Cosa ci sarà prossimamente?

Sto cominciando ad accumulare troppi film, ne ho circa quattro o cinque che mi aspettano. Vorrei avere una parte anche in Repo: a Genetic opera. Sarà diretta da Darren Lynn Bousman, che è semplicemente un grande. Domani ho una audizione con lui, in completo elegante, sono molto emozionato. E’ l’inizio della fine per Una mamma per amica, ci sono nuove opportunità che si aprono davanti a noi ed è semplicemente fantastico.