Instagram

Stasera negli States appuntamento con il gran finale di Una mamma per amica!

Martedì 15 Maggio 2007

Una delle serie televisive più amate degli ultimi anni, "Una mamma per amica", si prepara a dire addio ai suoi fan. Tra pochissime ore infatti sarà trasmesso negli States l'episodio dal titolo evocativo "Bon Voyage", ultimo della settima e conclusiva stagione della divertente commedia, creata e guidata magicamente e magistralmente per ben sei anni da Amy Sherman-Palladino; è durata invece soltanto un anno la conduzione di Dave Rosenthal, e proprio a lui tocca oggi l'ingrato compito di mettere la parola fine senza deludere nessuno. Ci riuscirà? E sarà un addio definitivo? Pare proprio di si ma non è detta l'ultima parola perchè il magazine TV Guide ha ipotizzato la produzione di un film televisivo seguito, ma parlarne è forse un pò presto... Per prepararci invece al gran finale, noi di Telesimo, grazie alla traduzione della nostra Giulia Guastini, che ringraziamo, vi proponiamo l'intervista esclusiva realizzata proprio da Michael Ausiello di TV Guide alla protagonista più rappresentativa, Lauren Graham, ovvero Lorelai (CONTIENE SPOILER, ATTENZIONE!).

Gilmore girls, ci mancherete!

Michael Ausiello di TV Guide: "L'idea del finale imminente di Una mamma per amica mi rende davvero molto triste, mi viene il magone solo a pensarci. E' decisamente la fine di un'era. Lauren Graham - l'attrice più vicina a Katerine Hepburn che abbia mai messo piede a Hollywood - non potrà mai più recitare una parte così perfetta per lei come il ruolo di Lorelai. E non troverà mai più dei partner tanto validi quanto Kelly Bishop e Scott Patterson. E forse, la cosa peggiore in assoluto dopo la fine della serie, sarà di non poter più chiacchierare così spesso con la mia mamma preferita. Con questo peso nello stomaco, al momento di quella che sarà l'ultima intervista degli anni d'oro di Una mamma per amica, non mi tengo dentro niente. E neppure Lauren.

Domanda: Ho sentito dire che adesso avrai un sacco di tempo libero a tua disposizione.

Lauren: (ride) Si, sembra proprio così.

Sei contenta che la serie sia terminata?

Si, mi sento più sollevata. Ciò non significa che non mi senta un po' confusa e che non sia felice di questa esperienza. Però si, sono contenta.

Eravamo ormai certi che ci sarebbero stati altri 13 episodi. Cosa è successo?

Bè, sai, se ne sono dette tante prima che l'idea dei 13 episodi venisse fuori. Un paio di mesi fa avevo già annunciato che non sarebbe stata una cosa fattibile dal mio punto di vista, e mi risposero di concedere loro ancora un po' di tempo per raccogliere delle idee. Io e Alexis eravamo entrambe stanche, anche da un punto di vista creativo, poiché la serie era arrivata ormai al capolinea. Non riuscivamo proprio ad immaginare un' altra stagione. Credo che cercassero di tentarci con questa offerta dei 13 episodi, che era davvero interessante, ma non avrebbe mai potuto funzionare, avevamo bisogno di una situazione ideale che, semplicemente, non c'era più. Lo studio televisivo e il network sono stati davvero generosi e rispettosi con noi, ma non volevamo più lavorare con gli stessi orari. Ma se avessimo lavorato di meno, cosa ne sarebbe stato della serie? Tutto ciò non avrebbe fatto bene allo show. Attualmente, dedico sei o sette giorni alla realizzazione di un episodio, e per Alexis è lo stesso. Lavorando di meno sarebbe diventato un altro show. Hanno cercato di aiutarci in ogni modo e noi abbiamo cercato di utilizzare tutta l'immaginazione possibile, ma alla fine della giornata era come se stessimo cercando di fare qualcosa di impossibile.

Tu ed Alexis vi siete spalleggiate durante la negoziazione?

Non formalmente, ma di certo abbiamo discusso quali fossero le nostre prospettive riguardo alla serie. Eravamo molto aperte l'una con l'altra e la maggior parte delle nostre conversazioni erano "Immaginiamo di tornare indietro".

E' vero che Alexis era più restia ad andarsene?

Non credo che sia vero. Io ad un certo punto ho detto "Non torno indietro" e loro hanno pensato "Bene, facciamolo solo con Alexis" Non mi sento di parlare per lei, però in questo periodo abbiamo avuto parecchi ripensamenti. Ultimamente nessuna di noi se la sentiva di continuare senza l'altra.


Sarebbe stato possibile realizzare un programma solo con Alexis?

Se si fosse trovata in un posto che le piaceva, come il suo show o il suo spin-off. Le hanno pensate tutte. C'è stato un momento in cui abbiamo pensato che forse avrei potuto semplicemente produrre la serie. Avevo pensato a lungo a questa possibilità, mi sento pronta ad andare avanti, ma loro cercavano un modo per far funzionare l'idea della settima stagione. C'erano in ballo numerose sceneggiature e ho discusso molto con Dawn Ostroff. Ci abbiamo provato, ma alla fine hanno dichiarato "Sai che ti dico? Questa cosa è troppo complicata". Ed ero così contenta, perché non credo che sarebbe stato lo stesso show con altre 13 puntate. Stavamo cercando un modo per riuscire ad avere un orario più leggero, ma lo show non sarebbe stato più lo stesso.

Sei felice di aver contribuito in modo creativo a questa stagione di una mamma per amica?

Sono felice del processo impiegato per la sua realizzazione e mi sono davvero divertita a lavorare con gli sceneggiatori. Ogni anno, anche sotto la direzione di Amy, sentivo che lo show stava evolvendo. Per quanto riguarda l'ultimo episodio, abbiamo cercato di adattarne l'ultima scena con la prima dell'episodio pilota. Così, abbiamo rivisto la prima puntata della serie - che non vedevo da molto tempo ormai. E lo show è davvero cambiato da allora, era molto più drammatico rispetto allo show della WB che conosciamo oggi, e credo che evolvendo sia diventato sempre più comico; ogni anno un nuovo passo avanti. Quest'anno è stato decisamente strano, poiché avevo molte meno battute rispetto al solito. Sono sicura che per alcune persone sia stato un cambiamento in positivo, ma per quanto mi riguarda, mi sono trovata in alcune scene dove non aprivo praticamente bocca e devo ammettere che è stato decisamente bizzarro. Così mi sono chiesta : " Vi sembra che questo personaggio sia coerente?" E loro sono stati molto reattivi con me.

L'anno scorso, durante la nostra ultima intervista, hai affermato che ti sarebbe piaciuto poter lavorare un giorno come produttrice, ma hai anche detto che la Warner Bros non te l'avrebbe mai permesso. Bene, quest'anno ti hanno dato questa grande possibilità. Cosa è cambiato?

Lavorando come produttrice mi sono sentita piena di energia. E immaginando di fare dei passi avanti nella mia carriera, ho davvero sperato che riconoscessero il lavoro che stavo svolgendo. E lo hanno fatto. Quando il creatore della serie se n'è andato, gli attori hanno continuato a fare quello che hanno sempre fatto e io mi sono sentita ancora più coinvolta, dal momento che ero io a dirigere tutto, e ho sentito di avere più di un semplice ruolo attivo all'interno del programma.

Ho sentito dire che hai richiesto di apportare qualche modifica all'interno della sceneggiatura finale.

Ma come fai a sapere queste cose Mike?! Che cosa faranno le tue spie adesso che lo show è terminato?

Bella domanda! Dunque, di quali cambiamenti si tratta?

Sentivo che l'episodio era troppo scontato, anche se si trattava della stagione finale. Credo che questa sia una grande opportunità di dire addio, o per lo meno di avere una qualche sorta di riconoscimento per tutti questi personaggi. Volevo anche che fosse un po' più drammatico e David Rosenthal è stato molto reattivo - molto più del necessario. Così è tornato sui suoi passi e ha ridato un'occhiata alla sceneggiatura, con molta attenzione : " come possiamo dare un riconoscimento a tutti questi personaggi? Lasciamo ad ognuno un po' di spazio". Sentivo che era importane scavare più in profondità.

Credi che i fan di Luke e Lorelai rimarranno soddisfatti di come finiranno le cose tra di loro?

Si. Vedi, un'altra cosa che secondo me è davvero importante è che lo show parla soprattutto di Lorelai e Rory. La serie si è sempre basata molto sul rapporto madre-figlia e non si è mai trattato di un programma in cui succedevano grandi cose. Per cui, la mia paura più grande è sempre stata quella che ci fossero troppe aspettative sul... (ride). Il mio prototipo estremo è sempre stato "matrimonio doppio!", ma semplicemente non volevo che ci fosse un grande evento. In ogni caso però c'è assolutamente una direzione intrapresa da Luke e Lorelai che credo risulterà soddisfacente.

Sei rimasta sorpresa da quanto fossero riluttanti i fan a lasciare andare Luke e Lorelai, quando lei è scappata e si è sposata con Christopher in questa stagione?

Bè, era una storia difficile da seguire. Ci siamo sposati così all'improvviso. Ho sempre desiderato che il triangolo amoroso Luke/Lorelai/Christopher fosse più complesso possibile, cosicché non ci fosse la possibilità di una scelta ovvia. E' come quando vai a vedere una commedia romantica e pensi "bé, è ovvio che non potrebbe mai stare con quello". La fanno troppo facile. Ho voluto fare in modo che Christopher rendesse il tutto un vero triangolo amoroso. Ma è successo tutto così in fretta. La serie è cominciata con la storia tra Luke e Lorelai. Ed è naturale che si faccia il tifo perché tornino insieme, in fin dei conti è pur sempre il perno sul quale ruota la serie. Questo ha davvero senso.

Alcune voci maligne dicono che hai optato per la coppia Christopher / Lorelai per la tua relazione burrascosa con Scott Patterson.

Tu sei la voce maligna! ( ride) L'ho finalmente scoperto!

Non è vero! Non sai quante persone sono curiose di saperlo. Dici che si tratta di molto rumore per nulla?

Si, la cosa è stata ingrandita più del dovuto. Voglio dire, sono più vicina a livello personale a David (Sutcliffe). E siamo andati a cena assieme. Sapevo che la gente avrebbe creduto che cercassi di avvantaggiarlo perché siamo amici. Ma non è così. Come ho già detto, questa serie va avanti da parecchio tempo ormai e non volevo che ci fosse la possibilità di una scelta scontata, perché in quel caso lo show è finito, non si va più da nessuna parte. Perciò, mi sono sempre battuta affinché ci fossero delle complicazioni sul piano sentimentale, perché credevo che rendessero la storia più interessante. Ma sentivo anche che avrei tradito i fan se non avessi dato un'importanza rilevante alla relazione tra Luke e Lorelai all'interno dello show.

Come definiresti il tuo rapporto professionale con Scott attraverso gli anni?

Decisamente grandioso. E' un rapporto di tipo professionale, come lo sono nella maggior parte dei casi. Ma era davvero perfetto per quella parte. Adoravo le scene che giravamo insieme e l'attrazione che c'era tra di noi. Il nostro pizzicarci a vicenda era una delle cose più divertenti.

Ti è dispiaciuto non poter più lavorare con Amy?

Si. Speravo tanto che potesse scrivere il finale, senza togliere nulla a David Rosenthal, con il quale ho trascorso un anno davvero piacevole. Ma non è questo il modo di lavorare di Amy, se non è dentro al progetto al 100 % non lo fa. Non sarebbe mai stata disposta a finire di scrivere una sceneggiatura senza aver fatto prima da sola tutto il lavoro che c'è a monte. Avrei tanto voluto che venisse più coinvolta quest'anno, perché quello che stavo facendo era un lavoro adatto a lei. Mi manca il suo modo di scrivere.

Le hai parlato dopo la notizia?

Ci siamo sentite per email e abbiamo deciso di vederci per un drink questa settimana.

Cercherai di scoprire e divulgare le fantomatiche quattro parole con le quali voleva terminare la serie?

Oh, giusto, me ne ero completamente scordata. Penso che abbia lasciato perdere nel momento in cui ha appreso che fossimo arrivati al termine dello show. Questa è un'altra cosa strana del concludere un programma in questo modo. Quando abbiamo finito di girare, c'era ancora una possibilità del 50% che tornassimo l'anno prossimo. Così, dopo aver festeggiato il termine delle riprese, ci siamo salutate dicendo " ciao! Ci vediamo il prossimo anno!". Se avessimo saputo che sarebbe andata a finire così, non avrebbe lasciato perdere la storia delle quattro parole e ci saremmo concentrate sulla serie finale.

Ricordi preferiti?

Oh, caspita. Ci sentivamo come su di giri - e questo è l'unico modo in cui riesco a descrivere la sensazione che provavo - quando dovemmo imparare delle battute molto difficili a sull' atletica e solo alla trentacinquesima ripresa siamo finalmente riusciti a capirle! ( ride) Ed è una sensazione che nessun altro ruolo è mai riuscito a trasmettermi. Per riuscire ad utilizzare quel tipo di linguaggio bisogna essere davvero bravi, ci vuole molta concentrazione. Ed è una sensazione talmente esilarante. Mi mancherà l'esperienza dell'attore. E mi mancheranno tantissimo quello humour speciale e quel tipo di musica ben precisa con cui Amy scriveva queste battute. E queste sono persone alle quali ho voluto davvero bene, semmai le vedrò tutti i giorni o no. Io e Alexis siamo scoppiate a ridere così tante volte - in parte era dovuto alla stanchezza. (ride) Eravamo davvero molto legate. E mi mancherà la sensazione di una troupe che mi sta attorno, persone che conosco, con le quali mi sento davvero a casa e che mi sostengono. Non si trattava di un programma facile da seguire e la troupe ha fatto davvero un ottimo lavoro.

Episodio preferito?

Oh mio Dio. Non saprei assolutamente dirlo.

Magari una scena in paticolare?

Ce ne sono così tante. Le scene girate al diner, quando ci voleva una vita solo per una ripresa, perché ogni cosa doveva essere perfetta. Erano davvero molto divertenti.

A quando il prossimo appuntamento con una mamma per amica?

(ride) Faremo sicuramente una versione cinematografica. Ma non farò nient' altro. Esiste il musical, la linea d'abbigliamento Lorelai e il profumo che si chiama Stars Hollow. Interpreto una parte nel film Evan Almighty, che uscirà a giugno. E ho letto molto. E ho dormito (ride). Ma sto facendo anche delle audizioni, e voglio provare a recitare in un altro film molto presto.

Faresti un'altra serie tv?

Vorrei recitare in un'altra serie tv, ma non adesso. Adoro la tv. Penso che farò una sit-com in single camera. Ma, per il momento, voglio godermi questo periodo di tranquillità e assicurarmi di essere pronta per qualcosa di nuovo. Se dovessi pensare alla cosa migliore che potrebbe capitarmi in questo istante, non so cosa potrebbe rendermi davvero felice. Credo che ognuno abbia bisogno di fare spazio nella propria vita e vedere cosa può succedere dopo. Perciò, si, mi piacerebbe prendermi un anno sabbatico per riflettere su cosa farò nel mio prossimo futuro.

C'è niente che vorresti dire ai tuoi fan?

Vorrei dire loro che sono davvero felice e riconoscente del sostegno che mi hanno dato e del loro fanatismo (ride) e per aver creduto nei personaggi di questa serie, nonostante tutti gli alti e bassi che ci sono stati in questi sette anni. Non riesco ad esprimere l'energia che i fan mi trasmettono, specialmente i più giovani, che in questi anni sono cresciuti seguendo le avventure di Una mamma per amica e che hanno instaurato un legame con un membro della famiglia, proveniente da un'altra generazione, guardando insieme il nostro show. Spero tanto che quando avrò 55 anni, e non lavorerò più da molto tempo, quelle ragazze che gestiranno gli studi televisivi si ricorderanno di Lorelai Gilmore.