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Alexis Bledel si confessa a TV Guide.

Martedì 12 Giugno 2007

ATTENZIONE, L'ARTICOLO CONTIENE ANTICIPAZIONI SUL FINALE DELLA SETTIMA STAGIONE DELLA SERIE UNA MAMMA PER AMICA, ANCORA INEDITA IN ITALIA!
NON LEGGA CHI NON VUOLE ROVINARSI LA SORPRESA!

La giornalista Megan Cherkezian di TV Guide ha intervistato la giovane attrice Alexis Bledel, la famosa Rory di Una mamma per amica, che racconta cosa secondo lei è rimasto in sospeso con la fine della serie e quali sono i suoi nuovi progetti. Grazie alla traduzione della nostra mitica Giulia Guastini ve la proponiamo di seguito:

"Alexis Bledel è consapevole del fatto che, con la fine della serie tv una mamma per amica, non potrà liberarsi molto presto dal personaggio della dolce e adorabile Rory Gilmore – e non ci prova nemmeno. E’ comunque molto contenta di poter interpretare altri ruoli, come ad esempio quello della timida e silenziosa Kate Peterson nel nuovo film I’m Reed Fish. Questo personaggio si ritroverà faccia a faccia con i dilemmi della vita coniugale e altri problemi di cuore, anni luce dalla redazione del Yale Daily News e dal caotico locale di Luke.
TVGuide.com ci propone un’intervista con la ragazza più amata da Stars Hollow, in cui ci racconterà gli ultimi istanti di Rory all’interno della serie e cosa si prospetta per lei nel prossimo futuro.

Cosa ne pensi della fine della storia tra Logan e Rory e, più in generale, della fine della serie?

Non credo che fosse quello che la gente si aspettasse per quel che concerne la relazione tra Rory e Logan, ma talvolta capita che, quando due persone terminino i loro studi, decidano di ricominciare la loro vita da zero, altrove e separatamente. Credo che si tratti di un punto di stallo in cui molte relazioni prima o poi arrivano a trovarsi. Desideravo fortemente che il mio personaggio potesse arrivare dove avremmo sempre voluto che arrivasse sin dagli albori dello show, perché Rory è sempre stata una ragazza molto studiosa e diligente e volevo che tornasse ad essere come era un tempo. La sua relazione con Logan è stata molto coinvolgente – come tutte le sue relazioni sentimentali, non che ci sia niente di male in questo – ma non era destinata ad un lieto fine. Rory ha fatto una scelta che la rispecchia molto.

Credi che la proposta di lavoro offerta a Rory fosse un po’ avventata?

Avevano bisogno di una motivazione, Rory necessitava di una proposta di lavoro e sono contenta che non si trattasse di un incarico mediocre. Spero che non sia stata una scelta troppo azzardata, una mansione del genere così su due piedi non è di certo una cosa da poco, ma sono sicura che Rory avrebbe comunque trovato un’ottima offerta. Fortunatamente c’è una logica in tutto questo: c’era bisogno di una valida scusa perché Rory se ne andasse e sono contenta che fosse per lavorare nella campagna elettorale di Barack Obama.

Credi che con altri 13 episodi avreste risolto qualcosa?

Per quanto riguarda Rory, il finale è stato tutto sommato coerente con la storia, poiché lo show si apre con Rory che viene ammessa in un’ottima scuola privata e la famiglia che cerca un modo per pagare l’esosa retta annuale, e termina con Rory che si laurea. Forse però, se avessimo girato più episodi avremmo cercato di risolvere alcuni punti rimasti un po’ in sospeso.

E tu avresti voluto affrontare la vita post-college di Rory?

Si, e il rapporto tra Luke e Lorelai, che in questa stagione è stato trascurato, avrebbe avuto bisogno di essere trattato maggiormente. Viene lasciato in sospeso - in maniera quasi speranzosa – e mi piace, perché Lorelai ha già sfruttato tutte le opportunità a lei offertesi con il padre di Rory.

Che cosa ti mancherà di più del personaggio di Rory? La parlata veloce?

(ride) No. Sono stata davvero fortunata ad interpretare la parte di una ragazza così brillante, intelligente e soprattutto unica rispetto a molti altri personaggi televisivi, ma vorrei poter interpretare una parte da adulta. Ma se non mi capiterà un altro ruolo così originale, allora ne sentirò la mancanza.

E’ importante per te abbandonare le vesti di Rory?

Non so quanto sia possibile. Non vedo l’ora di poter interpretare numerosi ruoli diversi e vedere fin dove posso arrivare, ma non so quanto possa essere giusto fare qualcosa solo perché è diverso. Mi preoccupo di più se i progetti ai quali mi sto dedicando siano validi o meno.

Di recente ho visto il tuo nuovo film I’m Reed Fish e trovo che la trama sia semplice ma, allo stesso tempo, ricca di significato. Cosa ti ha spinto ad accettare questa parte?

Mi sembrava una sceneggiatura un po’ diversa rispetto ad altre che ho letto, perché si tratta di un film dentro ad un altro film e mi piace soprattutto quando, a metà del film, succede quella cosa e io non voglio lasciar perdere. Inoltre, la piccola cittadina in cui si svolge la vicenda mi ricorda in qualche modo Stars Hollow; si tratta di un setting molto particolare in cui girare un film.

E dove tutti si conoscono.

E dove tutti si conoscono. Ecco perché mi piace tanto.

L’idea del film dentro al film mi ha colta di sorpresa, ma, allo tempo stesso, gli dona tutto un altro significato, un’ottima idea insomma.

Si, decisamente. E’ proprio quello che mi ha colpita di più.

Stai lavorando ad altri progetti in questo momento?

Spero che alcuni progetti indipendenti ai quali mi sto dedicando vadano in porto, ma non è ancora stato deciso niente. Sto ancora leggendo delle sceneggiature e valutando cosa potrebbe essere interessante. "