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Stephen Collins spera in un film di Settimo Cielo

Giovedì 24 Luglio 2008
L’ormai famoso reverendo Camden sale in sella in Every Second Counts, trasmesso in America dal canale Hallmark, in cui cui è protagonista nel ruolo di un  cowboy in pensione, ex campione di rodei, che punta più di quanto dovrebbe sul successo della figlia in questo stesso sport. TV Guide.com ha fatto due chiacchiere con Stephen Collins su questa nuova storia familiare, sul suo ruolo nella commedia musicale Spamalot e sulle prospettive per una eventuale riunione dei protagonisti di Settimo Cielo.

Stephen Collins, il reverendo di Settimo Cielo, nel nuovo film  Every second counts

Traduzione: Daniela Mastropasqua
 
TVGuide.com: La maggior parte delle persone in estate vanno in vacanza ma tu, invece, ti tieni impegnato …
Stephen Collins: Bè, se Mike Nichols ti chiama e ti chiede “Vuoi andare a Broadway?”, senza pensarci molto su dici “Oh, certo!” e parti. È molto eccitante.
 
Stephen CollinsTVGuide.com: Quella di "fuori dagli schemi" è una definizione appropriata per Every second counts?
Stephen Collins: Quando lessi per la prima volta il copione il protagonista mi piacque sul serio. Non è perfetto, ma il suo cuore è giusto. Dopo la prima lettura stavo subito per accettare, ma... poi mi sono subito venuti dei dubbi, del resto era una cosa completamente diversa da tutto quello che avevo fatto prima. Il copione era molto diretto...
 
TVGuide.com: Ogni rapporto padre-figlia è sempre un legame particolare.
Stephen Collins: Già, alcune volte può anche essere sbagliato. Il corpo di lui non è più quello di una volta, non ha un'alta educazione, ma la cosa certa è che adora la figlia in modo straordinario. Anche se fa delle cose sbagliate, non se ne rende conto. Il film si basa proprio su questo: il padre deve accettare il fatto che la figlia sta crescendo. Non se n'è ancora reso conto e fino a quando questo non succede la figlia non potrà mai crescere veramente.
 
TVGuide.com: Sembra che il canale Hallmark potrebbe ricevere qualche sorta di premio per questi progetti rivolti alle famiglie.
Stephen Collins: Nessun altro lo fa. E' davvero interessante vedere quello che stanno facendo anche tenendo conto del fatto che è sempre più difficile nello scenario televisivo far sentire la propria voce...
 
TVGuide.com: Così facendo hanno consolidato il marchio "Hallmark Presents" che stiamo cominciando a conoscere.
Stephen Collins: Le vicende familiari, in genere,  non attraggono troppo l'attenzione del pubblico eppure il canale Hallmark è uno di maggior successo.
 
TVGuide.com: Sarebbe anche il canale che ospiterebbe un eventuale ritorno dei protagonisti di Settimo cielo.
Stephen Collins: Probabilmente, se questo dovesse mai accadere...
 
TVGuide.com: Il network CW spende non più di una o due ore per Settimo cielo.
Stephen Collins: Sinceramente non penso che la CW metta a frutto veramente le potenzialità della nostra serie, è come se non si renda conto di cosa ha tra le mani, in un certo senso ci hanno ereditato. Ma penso che abbiate ragione, se ci dovesse essere un ritorno dei protagonisti della serie il canale Hallmark sarebbe il posto ideale per trasmetterlo.
 
TVGuide.com: Non ci sono notizie riguardo questo ritorno? Nessuna novità dalla creatrice Brenda Hampton?
Stephen Collins: Ne parlammo prima che la serie terminasse. Penso che la Warner Bros abbia preso accordi prima della fine, comunque spero davvero che si faccia, sarebbe davvero divertente.
 
TVGuide.com: Come ti sei preparato per interpretare il ruolo di re Artù nel musical Spamalot?
Stephen Collins: Per la prima volta nella mia vita ho studiato le musiche e le parole prima che cominciassero le prove. Non osai neanche pensare di imparare la parte, le musiche e le scenografie tutte insieme in due settimane. Ma almeno se già conosco le musiche e le parole, almeno ho una chance. Artù è sulla scena quasi per tutto il tempo.
 
TVGuide.com: Nella tua carriera hai avuto a che fare con l'umorismo dei Monty Python?
Stephen Collins: Lo sapete, molti anni fa mi imbattei in Chevy Chase, con il quale avevo già lavorato nel National Lampoon Radio Hour, erano passate solo poche settimane dalla prima di Saturday Night Live. Mi disse: "Avevamo pensato a te per fare una parte in Saturday Night Life, ma sapevamo che eri impegnato nella realizzazione di Tutti gli uomini del presidente, per questo ci siamo detti che non l'avresti potuta fare." [Ride] La vita è davvero imprevedibile.
 
TVGuide.com: Ma comunque sei uscito da Tutti gli uomini del presidente con una nuova buona esperienza.
Stephen Collins: Certamente, ed è stata un'ottima esperienza di lavoro. Il problema è che vieni etichettato come attore serio, anche perché non avevo mai fatto commedie. Ma io ho sempre amato l'umorismo dei Monty Python.
 
TVGuide.com: Artù fa un' esibizione strappa applausi?
Stephen Collins: Egli canta in numerose canzoni, ma c'è un numero in particolare "I'm all alone" in cui lui canta da solo e la cosa brillante è che non si accorge di essere da solo, quindi risulta nello stesso tempo commovente e divertente.
 
TVGuide.com: Il tuo Spamalot finisce a metà settembre, lasciandoti libero di poter comparire come guest star in qualche serie televisiva...
Stephen Collins: Chi lo sa! Ormai penso che tutti i tentativi di organizzarsi la carriera siano inutili.