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TV Guide intervista Bill Lawrence

Lunedì 19 Maggio 2008
Nei giorni scorsi Michael Ausiello di TV Guide ha avuto occasione di intervistare brevemente  Bill Lawrence riguardo l'imminente passaggio da NBC ad ABC della sua sit-com Scrubs. Ve la proponiamo di seguito.
 

Bill Lawrence parla di NBC e della stagione finale di Scrubs su ABC

Traduzione: Daniela Mastropasqua
 
Michael Ausiello: Uno dei motivi per cui adoro Bill Lawrence è che parla con franchezza. In un tempo in cui le dichiarazioni sono rilasciate in maniera così attenta, con la stessa attenzione con cui Martha Stewart fa i suoi dolcetti, Bill continua a dire le cose come stanno. E sui dettagli riguardanti la conferma officiale che Scrubs andrà in onda su ABC con  i  18 episodi finali dell'ultimissima stagione, ha molte cose da dire: riguardo il cambio di rete, riguardo le lamentale e le discussioni con NBC e riguardo i cambiamenti piuttosto radicali in serbo per J.D. e gli altri.
 
Perché così tanto tempo per fare questo annuncio?
Bill Lawrence: Per quanto ne sappia dal punto di vista legale era molto importante non dare nessuna notizia ufficiale finchè il programma fosse andato in onda su NBC.
 
Quali sono state le cause della rottura con NBC?
Bill Lawrence: Quando lo sciopero finì [lo sciopero degli sceneggiatori N.d.T.], comunicammo a NBC che anche se avevamo ancora sette episodi in programma, li avremmo ridotti a tre, ma loro non hanno dimostrato un minimo d’interesse. È una cosa totalmente stupida non concedere un c***o ad una trasmissione che è stata su una rete per sette anni fruttando milioni di dollari. Ed ero ancora più amareggiato perché pensavo che quella rete facesse il meglio per noi.
 
NBC non ha voluto nessun tipo di soluzione?
Bill Lawrence: Non solo non hanno voluto cercare nessun tipo di soluzione, ma per di più hanno preso un episodio che doveva essere trasmesso a metà stagione – l’episodio fairytale – e l’hanno spacciato per episodio finale. Che c***a. Non era mai stato neanche supposto che quello poteva essere l’episodio finale e tanto meno la stagione finale e penso che abbia avuto giudizi negativi per questo. Se si fosse trattato di un normale episodio, la gente l’avrebbe guardato e, secondo me, l’avrebbe considerato divertente e carino.
 
Ho avuto l’impressione che NBC fosse disposta a concedervi un episodio conclusivo, o no?
Bill Lawrence: Allora, le cose stanno così. Quando lo sciopero finì, NBC disse “Potete girare un episodio finale di un’ora ma noi ne pagheremo solo la metà”. Volevano che ABC Studios provvedesse a tutte le spese e ABC rispose che questo era inaccettabile. Tutto questo è stato particolarmente spiacevole anche considerando il fatto che Scrubs andava meglio negli indici d’ascolto rispetto a 30 Rock e My name is Earl – anche se io adoro queste due serie – che invece erano stati incoraggiati a fare più f***i episodi fosse possibile dopo lo sciopero. Dopo sette anni io faccio richiesta per soli tre episodi per concludere la serie e loro mi dicono “C***i tuoi.”
 
Come sei passato dai tre episodi sull’NBC ai 18 sull’ABC?
Bill Lawrence: Bè, è stato abbastanza strano. Stavo giusto pensando alla possibilità di far uscire gli ultimi sei episodi su dvd, in modo così di poter nello stesso tempo concludere la serie e guadagnarci qualcosa, quando il capo dell’ABC Studios, Mark Pedowitz, mi disse “Bill, se riesci a rendere la serie un po’ più economica, forse posso trasmettere l’intera stagione sull’ABC”. Non accettai subito. Per prima cosa chiamai il cast e gli autori insieme e dissi “Guardate, se facessimo così dovremmo rinunciare a qualcosa, ma potemmo esserne stimolati creativamente”. Perché nella passata stagione sentivo che eravamo meno ispirati. Quindi dissi loro: “Questo significa che voi ragazzi lavorerete più duramente. Significa anche che ci sarà un maggior coinvolgimento e lasciando perdere tutte le altre scemenze, c’è molto da scrivere ma non penso sia difficile …” E tutti quanti mi hanno assicurato di essere sulla barca per un’ altra stagione.
 
Ma si tratterà ancora di una commedia?
Bill Lawrence: È ancora una commedia, ma quando cominciammo questa serie, si trattava di un dramma con alcune caratteristiche da commedia e molti effetti sonori stupidi. Ma alcuni dei più forti episodi del secondo e del terzo anno hanno proprio una natura da commedia. Potremo ancora fare cose come uccidere Brendan Fraser e avere una donna che amava il musical, morta, che alla fine cantano una canzone. Così diventerebbe una trasmissione veramente Simpsons-niana con molti elementi così irreali e fantastici a metà tra realtà e non realtà. Quando si scrive per una serie televisiva per sette anni è molto facile entrare nella ripetitività e scrivere le sempre le stesse battute: J.D. ama Turk, J.D. vorrebbe l’approvazione del Dr. Cox, Eliot sempre così piagnucolone e nevrotico. Ma quest’anno lo staff è così f***mente buono. Io penso che i nostri vecchi e affezionati fans potranno davvero apprezzare queste puntate.
 
Ken Jenkis (Kelso) è ancora un attore della serie?
Bill Lawrence: Sì. La sua partecipazione quest’anno gira intorno alla figura del Dr. Cox, che diventa Capo di Medicina. Adesso che il Dr. Kelso non è più un burocrate dell’ospedale ha acquistato una natura umana decente ed è il confidente del Dr. Cox poiché questi non può parlare con nessun’altro di quanto gli faccia schifo questo lavoro.
 
Ho sentito che state cercando un nuovo Capo.
Bill Lawrence: Si tratta solo di una breve apparizione per tre episodi.
 
Parlami di questi tagli del budget che ABC ha richiesto. Ci accorgeremo che manca qualcosa?
Bill Lawrence: No. Abbiamo pochi sceneggiatori e gireremo le puntate in quattro giorni e mezzo invece di cinque. Ma non noterete niente perché abbiamo molti attori e ogni  membro del cast non parteciperà a due episodi.
 
Anche Zach?
Bill Lawrence: Sì, anche Zach. Ma devi tener presente che ci sono un episodio o due ogni anno dove J.D. non partecipa eccetto che per una battuta, e qualche altro personaggio fa la voce fuori-campo. Tutto questo non si notava. Sembrava solo una scelta creativa divertente.