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La favolosa Pushing Daisies su Joi

Mercoledì 08 Ottobre 2008
SU JOI/PREMIUM GALLERY
 
IL PARADISO? PUO’ ATTENDERE…
IL SESSO? ANCHE…

 PUSHING DAISIES

Pushing Daisies
 
Un mix di romanticismo, fantasia e mistero senza precedenti…che ha inchiodato agli schermi USA quasi 13 milioni di telespettatori e ha trovato la critica positivamente unanime!!
 
“Pushing Daisies è perfetto” (New York Daily News)
 
“Questa favola sulla vita e sull’amore in Technicolor, mi restituisce la fiducia nella capacità della tv di affabulare, incantare e divertire” (Tv Guide)
 
DA STASERA, 8 OTTOBRE OGNI MERCOLEDÌ SU JOI
IN ANTEPRIMA ESCLUSIVA PER L’ITALIA
 
Pushing Daisies, la serie Warner Bros che ha sorpreso gli USA arriva per la prima volta in Italia su Joi nell’offerta Premium Gallery del digitale terrestre Mediaset da oggi, 8 ottobre, in prima serata.
Il titolo è un gioco di parole perché in inglese l’espressione “I don’t wanna pushing daisies!” significa “non voglio mica morire!”. Il telefilm racconta la storia di Ned (Lee Pace, nel cast del thriller cinematografico Possession, al fianco di Sarah Micelle Gellar, ma visto anche in The Good Shepherd, Soldier’s Girl), un giovane pasticcere che da piccolo scopre di avere un dono incredibile: può resuscitare i defunti, semplicemente toccandoli. Ma se li sfiora per due volte li uccide per sempre. Realizza anche che per ogni morto che resuscita, uno sconosciuto perde la vita. Ned nasconde i suoi poteri per anni, ma l’investigatore privato Emerson Cod (Chi McBride, Boston Public, The Nine) scopre il segreto e lo convince a riportare in vita le vittime di omicidio e ad aiutarlo a risolvere i casi più difficili, in cambio di lauti guadagni. La storia si complica quando Charlotte “Chuck” Charles (Anna Friel,impegnata in due film di prossima uscita, il fantasy Land of the Lost e il drammatico Angel Makers, ma che ha girato anche Goal-il film, Timeline: ai confini del tempo), l’amore d’infanzia di Ned, viene uccisa. Il giovane decide di resuscitarla definitivamente, i due diventeranno inseparabili ma da quel momento non potranno mai toccarsi.
 
Questa favola per adulti, che affronta il tema della morte ma anche dell’astinenza sessuale e, più in generale, della solitudine con leggerezza e disincanto, ha debuttato con picchi di quasi 13 milioni di telespettatori e ha raggiunto una media di 10 milioni di telespettatori nella prima stagione. La seconda è prevista, sempre sulla rete ABC, il 1° ottobre prossimo.
Anche la critica ha risposto molto positivamente e, soprattutto, unanimemente a Pushing Daisies, che viene considerata una delle più originali della stagione 2007/2008. L’episodio pilota, prodotto da Bryan Fuller (Wanderfalls, Dead Like Me), Barry Sonnefeld (Men in Black), Dan Jinks, Bruce Cohen e Brooke Kennedy è frutto di grande immaginazione e talento. La storia mischia elementi fantasy, romantici, comici e misteriosi. Le immagini ricordano film come Edward mani di forbice (Tim Burton) ma, soprattutto, si ispirano a Il favoloso mondo di Amélie (Jean-Pierre).
 
Ogni episodio intreccia una trama poliziesca con una fantasy tipica del racconto di fiabe. Da una parte vengono affrontati i casi di omicidio che Ned e Emerson risolvono grazie ai poteri del pasticcere e dall’altra vengono raccontate storie che rivelano, attraverso i flash-back, alcuni dettagli sul passato dei personaggi. La voce off (Jim Dale nella versione originale) diventa il filo conduttore del racconto.
 
Il tono comico-grottesco con il quale viene trattato il tema della morte è proprio “burtoniano”. Altri elementi accomunano il telefilm allo stile del cineasta americano (il protagonista disadattato, atmosfere macabre, poteri sovrannaturali). Il creatore della serie, Bryan Fuller, ha dichiarato però di essersi ispirato al film Amélie e al lungometraggio di suspense, Kiss Kiss Bang Bang. Fuller, che è anche uno degli sceneggiatori, ha scritto Star Trek: Deep Space Nine, Star Treck: Voyager e più recentemente Heroes. Ha ideato anche la serie Dead Like Me, che è durata due stagioni sul canale a pagamento Showtime e aveva come protagonista un giovane che muore nel primo episodio.
 
Regista delle prime due puntate e produttore creativo è Barry Sonnenfeld, che ha alle spalle una grande carriera cinematografica con titoli come La famiglia Addams e la saga di Men in Black. A Sonnenfeld, abituato a film dai grandi effetti speciali, si deve l’alta qualità visiva.
 
La serie viene girata negli studi Warner Bros, a Los Angeles. Il direttore artistico William J. Durrel Jr. e l’arredatrice Halina Siwolop hanno “costruito” il mondo fantastico del telefilm. Robert Backman ha vestito il cast, è stato il costumista di Star Trek: Next Generation, per il quale ha vinto due Emmy e ha vinto un premio Guild per la carriera.
Grazie alla tecnologia digitale, Pushing si distingue nel panorama attuale dei telefilm. L’impressionante campo di margherite che si vede nel pilot è il frutto di un laborioso processo di post-produzione. Di questo si occupa l’esperto di effetti speciali, Bob Lloyd, vincitore di un Emmy per Lost e che ha lavorato in super produzioni cinematografiche come Mission Impossibile III e la saga di Blade e in serie come 24 e Xena: la principessa guerriera. Il direttore della fotografia Michael Weaver (Californication, Malcolm in the Middle), insieme alla Laser Pacific Media Corporation, una delle società di audiovisivo più importanti di Hollywood e vincitrice di sei premi Emmy, hanno donato alle immagini un aspetto particolare attraverso un processo di saturazione cromatica. Parte della colonna sonora è originale, composta da Jim Dooley. Dooley definisce la partitura un po’ in stile Amélie, di ampio respiro e un po’ fiaba per adulti. Sia Kristin Chenoweth (che interpreta la cameriera Olive) che Ellen Greene (zia Vivian) hanno un passato come attrici di musical. Infatti si esibiscono in alcuni successi come Hopelessly Devoted to You da Grease o interpretano alcune storiche hit come quella del gruppo rock americano They Might Be Giants dal titolo Birdhouse in Your Soul, o Morning has Broken di Cat Stevens. Tutti arrangiamenti curati da Jim Dooley.
 
Malgrado l’andamento schizofrenico di quest’anno, Pushing Daisies è stata tra le prime serie ad essere rinnovata subito dopo lo sciopero degli sceneggiatori. Non ancora terminata la prima stagione, Brian Fuller aveva già messo le carte in tavola per la stagione due, anche sulla base dei cliffhanger abilmente dosati sul finale, commentando che la seconda vita di Pushing Daisies sarà “harder and a little more aggressive”, ovvero più dura e un po’ più aggressiva…
Pushing Daisies ha debuttato negli USA il 3 ottobre 2007 con 12,8 milioni di telespettatori, il miglior risultato del canale ABC in questa fascia oraria negli ultimi 3 anni. Ha ottenuto 12 nomination agli Emmy Award 2008 e 3 ai Golden Globe dello stesso anno. E’ una delle nuove offerte della stagione con il maggior successo di pubblico, dopo Private Practice e Samantha Who? Non bisogna dimenticare, come hanno rilevato alcuni critici, che ABC è il network di telefilm surreali come Desperate Housewife e, nel passato, di kolossal tanto innovativi quanto “particolari” come Twin Peaks e Max Headroom. Ora bisogna vedere se anche Pushing sconvolgerà il panorama dei serial. Negli USA pare abbia già lasciato il segno…
 
Pushing Daisies è ideato da Bryan Fuller (Heroes, Dead like me, Wonderfalls, Star Trek: Deep Space Nine, Star Trek: Voyager) ed i produttori esecutivi sono Dan Jinks & Bruce Cohen (Side Order of Life, Traveler, American Beauty, Big fish: le storie di una vita incredibile, The Forgotten, Abbasso l’amore), Barry Sonnenfeld (Notes from the Underbelly, Vita da camper, Men in Black, Get Shorty, La famiglia Addams), Fuller and Brooke Kennedy (Numb3rs, My so-called Life).
 
PUSHING DAISIES
(crediti produttivi)
 
FORMAT   Serie drammatica di 9 episodi da un’ora
MESSA IN ONDA   Negli USA dal 3 ottobre al 12 dicembre 2007, ogni mercoledi alle 20.00 su ABC / In Italia, dall’8 ottobre in prima serata su Joi  in anteprima esclusiva.
STAGIONE  Anno I
ORIGINE Girato presso gli Studio Warner Bros.
INTERPRETI  
LEE PACE (Ned)
ANNA FRIEL (Chuck)
CHI McBRIDE (Emerson)
ELLEN GREENE (Vivian)
JIM DALE (Narratore)
con SWOOSIE KURTZ (Lily)
e KRISTIN CHENOWETH (Olive)
 

CREATO DA Bryan Fuller

PRODUTTORI ESECUTIVI
Dan Jinks & Bruce Cohen
Barry Sonnenfeld
Bryan Fuller
Brooke Kennedy
 
PRODOTTO DA
Living Dead Guy Productions, The Jinks/ Cohen Company in collaborazione con la   Warner Bros. Television

LE CRITICHE
 
Chicago Sun-Times Doug Elfman
Pushing Daisies si merita 10 e lode. E’ la miglior serie drammatica dell’inverno.
 
Miami Herald Glenn Garvin
Pushing Daisies è, tra le nuove serie, la migliore della stagione.
 
New York Daily News David Hinckley

Pushing Daisies è perfetta.
 
USA Today Robert Bianco
Perfetta, dall’inizio alla fine. Il cast è eccezionale.
 
Philadelphia Daily News Ellen Gray
Non me ne perderò un episodio.
 
Philadelphia Inquirer Jonathan Storm
Probabilmente è uno dei Tv show tra i più belli e originali trasmesso da un grande Network.
 
Washington Post Tom Shales
Questo pilot, ricco di fantasia e dolcezza è attualmente il più affascinante prodotto televisivo in onda.
 
TV Guide Matt Roush
Questa favola sulla vita e sull’amore in Technicolor, mi restituisce la fiducia nella capacità della tv di affabulare, incantare e divertire.
 
San Jose Mercury News Charlie McCollum
Daisies è qualcosa che non dovreste perdere se cercate qualcosa di diverso in televisione.
 
The New York Times Alessandra Stanley
La storia di Ned (Lee Pace), un giovane che può resuscitare i morti, è davvero bizzarra ma è anche curiosamente affascinante.
 
Boston Globe Matthew Gilbert
Pushing Daisies è bello tanto quanto originale.
 
Hollywood Reporter Barry Garron
La serie, create da Bryan Fuller e Barry Sonnenfeld, è un eccellente mix di vita, romanticismo, ottimismo ed esuberanza giovanile. Tutto recitato sotto la costante minaccia di una morte imminente.
 
New York Magazine John Leonard
Pushing Daisies vi farà impazzire o sorridere.