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2.01 - Episodio numero 23 Titolo Originale: Manhunt Ttolo italiano: Caccia all'uomo Scritto da: Paul T. Scheuring Diretto da: Kevin Hooks Prima visione USA: 21 agosto 2006 Prima visione, in chiaro, Italia: 14 settembre 2007 Guest star: Peter Stormare (John Abruzzi), Stacy Keach (Warden Henry Pope), Larry Dotson (Reporter), Carlisle Studer (Grace), Charles Baker (Male Camper), Tammy Neuyen (Nurse), Stuart Greer (Hunter), Timothy Walter (C.O. #4), Ranjit Chowdhry (Dr Marvin Gudat), Marcus Lyle Brown (PED #1), Jason Davis (Wheeler), Lawrence Varnado (C.O. #1), John McIntosh (Dr. 2), Laura Scott Wade (Sid), Terry Parks (C.O. Rivers), Rommel Sulit (Dr. 1), DuShon Brown (Katie), Phillip Edward Van Lear (C.O. Patterson), Melissa Cutler (Anchorwoman), Brian Hunt (High School Student), Stephen Chester Prince (Detective), Jeff Perry (Terrence Steadman) Gli evasi sono braccati da Bellick e dalla sua squadra, ma anche un agente dell'FBI, Alexander Mahone, è stato chiamato ad occuparsi del caso. Il direttore Pope però non ha intenzione di lasciargli l'indagine fino a quando i fuggitivi non saranno usciti dallo stato. Mahone intanto vorrebbe parlare con la dottoressa Tancredi, la quale però si trova in ospedale in coma. Michael e gli altri stanno continuando a correre per i boschi e per poco, all'altezza di una ferrovia, non vengono catturati. T-Bag invece minaccia una coppia di ragazzi che fanno campeggio e gli ruba un contenitore del ghiaccio per metterci la mano tagliata. C-Note chiede a Michael quando intendeva dire loro dei soldi di Westmoreland nello Utah, ma lui non gli risponde. Lincoln senza farsi sentire dagli altri invece chiede al fratello quando verrà in momento di liberarsi dei compagni e lui risponde che per ora sono costretti ad aiutarli perché, se venissero presi, potrebbero dire alla polizia dove sono diretti. Comunque lui ha un piano B. Nella grande casa a Bloackfoot in cui ha trovato Steadman vivo, Veronica comincia a porre all'uomo molte domande. Lui le dice di non poter fare nulla e trovarsi lì come un prigioniero, ed ora anche lei è prigioniera lì. Nessuna delle porte della casa si può aprire dall'interno e per loro non c'è modo di uscire. Mahone inizia a fare delle indagini su Michael e si rende conto che è proprio lui la mente dell'evasione, va nell'appartamento dove ha vissuto e capisce che il ragazzo ha pianificato tutto per mesi, in maniera molto accurata. Ordina ai suoi agenti di far perlustrare il fiume che sta sotto le finestre dell'appartamento da dei sommozzatori. Studia poi le fotografie del corpo di Michael e si rende conto tutti quei segni vogliono dire qualcosa, così parla con la ragazza che ha eseguito il lavoro e lei gli dice che Scofield ha portato i disegni ed è stato molto attento al minimo dettaglio. La dottoressa Tancredi si risveglia e la sua collega la va a trovare. La donna vorrebbe scusarsi per aver detto Pope che Sara aveva un debole per Michael, ma la ragazza le dice che è una sua responsabilità e che si sente stupida perché pensa che lui l'abbia solo usata. Nel bosco il gruppetto incontra una bambina che chiede loro chi sono, ma un attimo dopo arriva anche il padre di lei che riconosce gli uomini e gli punta il fucile. Abruzzi velocemente afferra la piccola e la minaccia con una pistola e l'uomo è costretto ad abbassare l'arma, poi da loro le chiavi della macchina. Michael dice a Lincoln che si mette alla guida di andare dalle parti di Oswego, ed intanto pensa alla dottoressa Tancredi e gli dispiace di averla messa nei guai. Sucre gli chiede se si è innamorato di lei, ma lui non risponde. T-Bag si avvicina ad una piccola clinica e segue il medico all'interno dell'edificio. L'uomo si spaventa e T-Bag lo minaccia con un cacciavite, ha bisogno che provi a riattaccargli la mano perché tra poco sarà troppo tardi. Il dottore però è un veterinario e non è in grado di eseguire l'intervento, ma l'evaso insiste e ordina all'uomo di non sottoporlo neanche ad una anestesia. Veronica ha intenzione di chiamare la polizia, ma Steadman la minaccia con una pistola. Lei gli dice che se la ucciderà dovrà tenere lì il suo cadavere, quindi prende il telefono ed invia una chiamata con richiesta di soccorso. Bellick sta controllando i movimenti bancari di Michael e scopre che ha usato molto la carta di credito, prima della sua cattura, dalle parti della prigione. Quando l'uomo a cui i fuggitivi hanno rubato l'auto, lo informa che questi si sono diretti verso Oswego, Bellick controlla i conti e scopre che Michael ha un magazzino in affitto proprio là. Bellick si avvicina al magazzino affittato da Michael mentre i fuggitivi stanno prendendo delle pale in una rimessa, ma non si trovano nello stesso posto, il magazzino è vuoto e la rimessa è quella vicina ad un cimitero. Il capitano rimane con un palmo di naso mentre i ragazzi iniziano a scavare a terra. Mahone, ritenendo importante gli indizi dei tatuaggi, vuole capire il significato di una parola e cerca un posto con quel nome. Non trova alcun posto ma pensa che quello potrebbe essere un nome di persona. Dopo aver consultato gli elenchi degli abitanti di quelle zone scopre che il nome questione è di un uomo morto, così decide di andare in fretta al cimitero locale. Michael e gli altri hanno tolto dalla buca un sacco pieno di abiti e si sono tutti cambiati, devono comportarsi come civili ora. In uno zainetto Lincoln trova anche dei soldi, passaporti falsi, un telefono e le chiavi di una macchina, dunque Micheal gli dice che è ora di lasciare il gruppo. Gli evasi in quel momento si accorgono però dell'arrivo di una grossa auto nera, fanno appena in tempo a nascondersi e poi a scappare. Michael rimane un attimo ad osservare Mahone e vede che l'uomo toglie dall'interno della sua penna stilografica, una piccola pasticca e la ingurgita. Mahone si accorge di lui ma il gruppo è arrivato nella via principale della cittadina e ormai si è confuso tra la folla. Lincoln chiama subito Veronica per dirle che stanno bene e lei gli dice che ha trovato Steadman e che tra poco tutto sarà finito. Mentre parlano nella casa entra un poliziotto che punta la pistola contro Veronica e spara, Lincoln sente tutto dall'altra parte del telefono e si dispera. Veronica cade a terra per il colpo alla testa e Steadman, che è stato nuovamente avvertito di non fare passi falsi perché è controllato, guarda portare il sacco col corpo della ragazza dentro una delle auto. In ospedale Sara trova dentro la sua borsa una gru ad origami all'interno della quale c'è scritto un messaggio. Gli evasi hanno fatto perdere le loro tracce, ma Mahone è sicuro che sarà in grado di anticiparli e di capire il piano di Michael. Curiosità: Primo episodio della seconda stagione e primo episodio girato a Dallas, Texas. Da questo episodio il fratello del Presidente Reynolds, Terrence Steadman, è interpretato da Jeff Perry che sostituisce John Billingsley, che ha lasciato lo show per girare The Nine, nuova serie dell'ABC. 2.02 - Episodio numero 24 Titolo Originale: Otis Ttolo italiano: Corsa contro il tempo Scritto da: Matt Olmstead Diretto da: Bobby Roth Prima visione USA: 28 agosto 2006 Prima visione , in chiaro, Italia: 14 settembre 2007 Guest star: Lane Garrison (Tweener), Matt DeCaro (C.O. Geary), Winston West (Cop #1), Jack O'Donnell (Upscale Man), Julius Washington (C.O. #1), Chamblee Ferguson (Roy), Michele Renee (Ticket Agent), Peter Stormare (John Abruzzi), Stacy Keach (Warden Henry Pope), Ranjit Chowdhry (Dr Marvin Gudat), Mike Trevino (Alley Cop), Dave Maldonado (Bailiff), Darius Safavi (College Student), Kristin Malko (Debra Jean), Kelly Jackson (Courthouse C.O.), Caroline Wickwire (Captain Brad Bellick's Mom) Michael si trova in un parco per riuscire a rubare del cibo per il gruppo mentre gli altri rimangono nascosti in un capannone e discutono di cosa faranno dopo. Al suo ritorno da cibo e soldi ai compagni per continuare la strada da soli. Ha preso anche un giornale, sulla copertina ed in tv campeggiano le loro facce, ma Lincoln è più interessato alla notizia del processo del figlio che si terrà quello stesso pomeriggio. Vorrebbe andare a prenderlo per non farlo processare come adulto e Michael gli spiega che senza un piano la cosa è molto rischiosa. Il fratello maggiore però gli dice di conoscere molto bene il tribunale di Chicago, visto il numero delle volte che è stato portato lì, un piano lui ce l'ha. Salutano gli altri e si augurano buona fortuna a vicenda. Tweener nel frattempo si trova alla stazione dei treni di St.Louis, si è tagliato i capelli e riesce a rubare un portafoglio con dei documenti ad un uomo e tenta di comprare un biglietto per lo Utah. Scappa però prima di poterlo acquistare, perché si è accorto che un uomo là vicino sta leggendo il giornale sopra cui è stampata la sua fotografia. Un altro fuggitivo, T-Bag, ha appena terminato l'intervento per farsi riattaccare la mano, ma non può permettere che il medico lo tradisca e lo minaccia di morte. Gli dice che se non si opporrà farà in modo che la morte non sarà tremenda. Lega l'uomo al tavolo e gli inietta una sostanza nel braccio, il medico si addormenta quasi subito e lui si tinge i capelli con dell'acqua ossigenata. Pope comunica a Bellick che loro sono stati destituiti dalle indagini sugli evasi e ora devono andare a riferire quello che sanno ad una commissione apposita. Bellick è molto contrariato. Mahone ha avuto la stessa idea di Lincoln ed si reca in tribunale a parlare con LJ. Dice al ragazzo che deve aiutarlo a prendere il padre e lo zio, non aveva mai visto una fuga del genere in tanti anni e infondo ammira quasi Michael. Naturalmente LJ, visto che non si fida certo degli agenti governativi, gli dice che non lo aiuterà mai e Mahone gli consiglia di pensare un po’ più a sé stesso ora. La sua collaborazione potrebbe fargli ottenere un trattamento migliore quando sarà rinchiuso in galera. Lincoln chiama il tribunale per sapere a che ora è l'udienza mentre Michael riesce a far partire l'auto che ha nascosto in un parcheggio. Michael si raccomanda di non toccare per nessun motivo la radio. Poco dopo Lincoln richiama fingendosi Nick Savrinn e chide di parlare con LJ in quanto suo assistito, il figlio è molto sorpreso, dice al padre di aver ricevuto la visita dell'agente federale e Lincoln gli da delle istruzioni. Al terzo deve seguire Otis Wright e tenere la testa alta. LJ anche se non capisce bene, gli dice che lo farà e che gli vuole bene. La commissione accusa Pope e Bellick di negligenza in pratica, chiedono per quale motivo Michael aveva accesso all'ufficio del direttore, come hanno fatto i detenuti a scavare un buco nella stanza delle guardie e se è un caso che quasi tutti gli evasi appartenessero al gruppo di lavoro. Inoltre domandano a Bellick se è vero che ha venduto la direzione del gruppo di lavoro a John Abruzzi e lui sta per negare, ma all'improvviso entra nella stanza la guardia di nome Roy Geary, licenziato da poco, che lo accusa. Tweener sta cercando di confondersi tra gli studenti del college e si ferma a guardare la bacheca degli annunci nei quali i ragazzi mettono messaggi per trovare dei compagni di viaggio per tornare a casa. Trova il foglietto di una ragazza, Debra Jean, che cerca qualcuno che divida con lei spese e tempo per un viaggio nello Utah e lo prende. Michael e Lincoln si fermano in una ferramenta per comperare degli oggetti per far scappare LJ, una corda, dello spray nero, un cacciavite e una pistola ad acqua giocattolo. Rimasto fuori dal negozio, Lincoln attira l'attenzione di una ragazza che ferma una volante di passaggio, i due sono dunque costretti a scappare dal retro lasciano lì l'auto nella quale ci sono tutte la cose utili alla fuga. Mahone è tornato da LJ per sapere se ora lui è pronto a collaborare, gli fa sentire la registrazione della telefonata che ha ricevuto e gli comunica che Nick Savrinn è stato trovato morto nel suo appartamento circa un ora prima della chiamata. Il ragazzo però gli conferma di non voler collaborare. La commissione che ha esaminato Pope e Bellick ha deciso di mettere sotto esame il primo e di licenziare il secondo. Il direttore si rifiuta di voltare le spalle al suo agente e decide di andarsene anche lui. Bellick torna a casa, dove abita con la madre, e sembra avere qualcosa per la testa. I due fratelli evasi riescono ad arrivare a piedi al tribunale e salgono sul tetto dell'edificio, colorano la pistola giocattolo di nero per farla sembrare vera, e aprono uno degli abbaini. Nel frattempo una guardia, seguita da Mahone, sta scortando LJ nell'edificio. Il ragazzo capisce che il padre con "Otis Wright" si riferiva all'ascensore, la cui marca è Otis, di destra, (wright in inglese significa destra) e per non salire su quello di sinistra temporeggia allacciandosi una scarpa. LJ e la guardia salgono sull'ascensore di destra ma Mahone, che ha sentito dalla registrazione le istruzioni di Lincoln, capisce appena in tempo e sale lui al posto della guardia. Poco dopo la grata sul soffitto dell'ascensore si apre e Lincoln minaccia Mahone con l'arma giocattolo, l'agente li osserva ma vorrebbe reagire. LJ blocca l'ascensore ma quando stanno quasi per averlo tirato su, l'arma giocattolo cade sul pavimento facendo sentire il rumore della plastica e Mahone allora reagisce aggrappandosi al ragazzo. LJ prega il padre di scappare e anche Michael non riesca a far nulla, così Lincoln è costretto a richiudere la botola e a fuggire. Bellick a casa sta per compiere un gesto disperato con un fucile, quando la madre da un'altra stanza gli dice che hanno messo una grossa taglia sui fuggiaschi, 300.000 dollari per Burrows e 100.000 per ognuno degli altri. Bellick si ferma e riflette un secondo. Pope nel suo ufficio, preso da un momento di rabbia contro Michael, distrugge il plastico che lui gli aveva costruito. Appena fuori dall'ascensore Mahone da l'allarme ma Michael e Lincoln riescono ad allontanarsi rubando un furgoncino parcheggiato fuori dal tribunale mentre alcuni agenti tentano di fermarli sparando. LJ viene messo su un cellulare per essere portato in un carcere in Arizona. T-Bag si è cambiato i vestiti, ha preso l'auto del medico e vuole raggiungere lo Utah, mentre Tweener incontra la ragazza che ha messo il volantino e si appresta anche lui a partire. Michael si accorge che Lincoln è gravemente ferito ad una gamba a causa di un colpo di pistola, mentre Mahone, trovato il furgoncino abbandonato e sporco di sangue, da ordine di controllare tutti gli ospedali. Curiosità: Le ricompense offerte per la cattura dei fuggitivi: Lincoln $300,000 Michael $100,000 Sucre $100,000 C-Note $100,000 Abruzzi $100,000 Haywire $100,000 Tweener $100,000 T-Bag $100,000 2.03 - Episodio numero 25 Titolo Originale: Scan Ttolo italiano: Inseguimento Scritto da: Zack Estrin Diretto da: Bryan Spicer Prima visione USA: 4 settembre 2006 Prima visione , in chiaro, Italia: 21 settembre 2007 Guest star: Cynthia Kaye McWilliams (Kaycee Franklin), Holly Valance (Nika Volek), John Heard (Governor Tancredi), Maurice Ripke (Petey Cordero), Matt DeCaro (Roy Geary), Joseph Nunez (Manche) Una macchina bruciata viene ritrovata sotto un ponte, qualcuno è moto durante l'incendio e all'agente Mahone viene domandato chi sia dei due. DODICI ORE PRIMA. L'agente Mahone è nel suo ufficio e spiega ad una sua collega, l'agente Lang, che spesso gli evasi commettono un errore entro le prime 72 ore di fuga. Spesso cercano una macchina o dei soldi, quasi sempre tentano di contattare le famiglie e qualcuno li tradisce. Michael porta Lincoln a casa di Nika per medicarlo e chiede alla moglie di aiutarlo. Poi esce per andare a riprendere l'auto. Quando arriva sul posto però trova solo dei vetri rotti a terra e decide di andare nel deposito delle auto rimorchiate. La polizia nel frattempo ha portato a Mahone uno zaino rubato da un barbone che all'interno contiene alcuni oggetti tra cui un passaporto falso con la foto di Michael. Mahone interroga il barbone che gli dice che la macchina è stata portata al deposito. Bellick incontra in un negozio il suo ex-collega, Roy Geary, e lo picchia, poi però i due parlano e il capitano confida all'uomo la sua intenzione di mettere le mani sui fuggitivi, così questi si offre di aiutarlo nella caccia. Sucre chiama un amico a New York per avere notizie di Maricruz e quello gli dice che lei si sta per sposare con Hector proprio quel sabato, così lui decide di rubare una macchina per raggiungerla. Michael si presenta al deposito come fosse normale ma, a parte il fatto che lo zaino non c'è più, mentre sta per riprendere l'auto arriva una telefonata al gestore del deposito che lo spinge a fuggire di corsa, ha capito che dall'altra parte c'è Mahone. La dottoressa Tancredi, dimessa dall'ospedale, viene arrestata per aver collaborata alla fuga, poco lontano ricompare l'agente Kellerman che chiama la Reynolds e le dice che sta tenendo d'occhio la ragazza. C-Note chiama la moglie da una cabina e la loro conversazione viene ascoltata dagli agenti, lui le da appuntamento in un posto che si chiama "Rainbow Room" e la polizia pensa che si possa trattare di un ristorante di New York. Mahone manda l'agente Lang a parlare con la donna. Michael cambia la targa dell'auto e va via da casa di Nika dopo averla ringraziata. Bellick torna a Fox River per interrogare l'unico che non è riuscito a fuggire, il cugino di Sucre, Manche. Lo minaccia di fargli passare dei brutti momenti, visto che ha ancora potere lì dentro e quando esce sembra essere soddisfatto delle informazioni ricevute. Il Governatore Tancredi va a trovare la figlia e le ordina di collaborare con lui e di negare il suo coinvolgimento nella fuga, in più dovrà andare a fare terapia di gruppo per disintossicarsi. Lei lo manda al diavolo e gli dice che non lo farà perché in effetti è colpevole, ma lui non è per trattare, tra poco verrà nominato Vice Presidente e non vuole scandali. Micheal e Lincoln sono per strada e il primo naturalmente ha un piano. È un po’ preoccupato però perché ha l'impressione che l'uomo che ha visto nell'ascensore, Mahone, sappia sempre cosa loro stanno per fare. Poi invia un messaggio ad una casella vocale e alla centrale rintracciano immediatamente la chiamata e riescono a localizzarli con il segnale del cellulare. Sucre viene fermato da un poliziotto in moto che gli chiede i documenti, appena capito che l'agente sta parlando con la centrale perché lo ha riconosciuto, decide di fuggire. Non in auto però, senza farsi accorgere scende dall'auto e corre per i campi per raggiungere e salire su un treno merci. C-Note va a trovare la figlia all'asilo e la bimba è molto contenta di vederlo. Il padre le chiede se ha capito che cosa le sta accadendo e le gli risponde che se avessero rinchiuso lei senza il permesso di vederlo più, anche lei si sarebbe comportata male. C-Note le chiede di portare un messaggio alla madre, le deve dire che se ha capito quello che lui le ha chiesto, alle sette di quella sera deve accendere le luci della veranda di casa. Michael spiega a Lincoln che ha intenzione di inscenare un incidente per farli credere morti, almeno per un po’. Faranno cadere l'auto giù dal ponte e azionando il pulsante "scan" della radio innescheranno un bomba che esploderà dopo trenta secondi. Spinta l'auto però la bomba non esplode e Lincoln decide di andare di nuovo schiacciare il bottone. C'è una esplosione e Mahone ed il collega che oramai gli sono arrivati dietro, vedono l'auto in fiamme. La polizia arriva in forse ed per il primo momento sembrano credere alla morte dei due. Mahone sembra vacillare e nomina un uomo, Shales, che sembra essere stato uno dei pochi che lui non è riuscito a catturare. Apre la stilografica e butta giù delle pillole. Sucre arriva nell'appartamento dell'amico ma questi le dice che il matrimonio verrà celebrato a Las Vegas. L'evaso allora gli ruba le chiavi della moto ed è deciso a raggiungerla per fermarla. Sara si trova ad un gruppo di sostegno e dice di essere tossicodipendente, anche Kellerman è lì e si finge in terapia anche lui. C-Note aspetta nascosto fuori da casa il segnale della moglie. In verità non si tratta di un locale, ma della stanza della figlia che ha un arcobaleno disegnato sulla parete. Lei accende la luce ma è titubante perché lì con lei c'è l'agente Lang che le chiede se ha qualcosa da dirle. I due fratelli invece salgono sul una collinetta ed attendono Nika che arriva dopo poco. La ringraziano di nuovo e Michael le promette che le manderà del denaro non appena arrivato in Messico. Appena arriveranno ad una città lei prenderà un autobus per tornare indietro. Poco distanti, gli ex agenti di Fox River Brad Bellick e Roy Geary, li osservano andare via. Bellick dice che era sicuro che la ragazza li avrebbe portati dagli evasi. Musica: "Hush" by Deep Purple. 2.04 - Episodio numero 26 Titolo Originale: First Down Ttolo italiano: La sfida continua Scritto da: Nick Santora Diretto da: Bobby Roth Prima visione USA: 11 settembre 2006 Prima visione , in chiaro, Italia: 21 settembre 2007 Guest star: Garrison (Tweener), Holly Valance (Nika Volek), Kristin Malko (Debra Jean), Peter Stormare (John Abruzzi), Estella Perez (Recovering Addict), Larry Dotson (Recovering Addict), Barbara Eve Harris (NA Group Sponsor), Danielle Divecchio (Sylvia Abruzzi), Matt DeCaro (Roy Geary), JB Blanc (Jerry Curtin), Demi Lovato (Danielle Curtin) Bellick e Geary rincorrono l'auto dove sono Michael, Lincoln e Nika ed iniziano a speronarla riuscendo a farli uscire di strada. Cercano di fuggire nel bosco ma Bellick li minaccia con la pistola e spiega loro che è interessato non tanto alla ricompensa quanto piuttosto ai 5 milioni di Westmoreland di cui Manche ha sentito parlare. Non sapendo dove di preciso siano i soldi, dovranno portarceli loro. Lincoln prima di salire in auto riesce a mettere un vetro sotto la ruota per fa sì che questa si buchi. Nika è molto arrabbiata con Michael perché l'ha messa in pericolo. La memoria del computer di Michael viene recuperata dal letto del fiume e Mahone riesce ad avere alcune informazioni importanti. Nel frattempo gli hanno confermato che il sangue all'interno della macchina esplosa è di gruppo B negativo e perciò corrisponde con quello dei fratelli evasi. Lui però non vuole rivelare la notizia per non mettere in allarme tutti gli altri fuggitivi. Tweener prosegue il suo viaggio con la ragazza e i due sembrano andare d'accordo. L'unico momento in cui il ragazzo si mette in allarme è all'altezza di alcune pattuglie e chiede a lei di rallentare per non prendere multe. Sara partecipa ad alcune riunione di tossicodipendenti durante le quali Kellerman, spacciandosi per uno di nome Lance, fa di tutto per farsi notare da lei essendo un po’ scortese. Poi le sia avvicina e le chiede scusa e i due iniziano a parlare. Abruzzi è tornato dalla sua famiglia e dai suoi che gli hanno organizzato una fuga attraverso il mare per la Sardegna, ma gli arriva la notizia che Fibonacci si trova a Washington per testimoniare contro di lui. La moglie tenta di dissuaderlo ad andare a cercarlo. T-Bag si ferma in una stazione di servizio per curarsi la mano che sembra peggiorare, ma quando esce vede degli agenti attorno all'auto che ha rubato al veterinario. Decide così di provare ad allontanarsi come se niente fosse, ma gli agenti lo fermano e gli chiedono dove sta andando. Lui dice di essere un veterano che fa l'autostop per il paese ed indica come proprietario dell'auto un ragazzo che ha incontrato in bagno. Dentro lo zaino del ragazzo la polizia trova le chiavi della macchina che naturalmente sono state messe lì dall'evaso. L'auto dove viaggiano Lincoln, Michael, Nika e i due agenti è costretta a fermarsi a causa di una gomma bucata. Bellck manda Geary in città a piedi per prendere una gomma nuova mentre porte i tre ostaggi in un capanno abbandonato. Nika chiede a Bellick di collaborare con lei per rovinare Michael, lei lo aiuterà a sapere dove è nascosto il denaro per avere poi la sua parte. Lui accetta. Lincoln intanto dice al fratello che non possono fidarsi di nessuno. La ragazza che accompagna Tweeneer chiude il telefono appena lui torna da una piccola fermata e gli dice che lei ha bisogno di fermarsi in un motel per riposarsi un po’. Lui non è molto d'accordo ma la ragazza insiste. Poco dopo, nella stanza che hanno preso, lei riattacca di nuovo il telefono di fretta appena lui rientra. In ufficio Mahone e dice ai suoi che stanno per prendere il primo, devo muoversi però per arrivare in fretta al motel. Un uomo che ha assistito alla scena di T-Bag alla stazione di servizio, avendo sentito che è un veterano, si offre di dargli un passaggio. T-Bag accetta e trova nell'auto anche una graziosa ragazzina. Anche loro si fermano in un motel e là T-Bag infastidisce la ragazzina che va subito a dirlo al padre. L'uomo lo affronta ma dal fatto che qualche minuto dopo T-Bag se ne sta andando sull'auto di quello con un sorriso beffardo alla ragazzina che lo vede passare, si capisce che lui ha avuto la meglio. Nika chiede a Bellick di poter andare in bagno e gli dice che ha scoperto qualcosa ma vuole un terzo dei soldi. Lui le dice che può convincerlo solo in un modo e lei risponde che è andata con degli uomini per molto meno. Mentre lo bacia lui si accorge che lei sta tentando di rubargli la pistola e la riporta nell'altra stanza. Lei però è riuscita a prendergli il coltello dalla tasca e appena si volta Lincoln glielo punta alla gola bloccandolo. Poco dopo torna Geary e legano anche lui. Bellick inizia a provocare Michael dicendogli che lui usa le persono come ha fatto con la dottoressa Tancredi che ha rischiato di morire per overdose e ora rischia anche la galera. Micheal si irrita davvero parecchio e per farlo tacere gli da un calcio. Poi chiama Sara disperato, mentre lei sta parlando con Kellerman che sente tutto, per chiederle scusa e per dirle che tra loro era tutto vero. Lei potrebbe essere in pericolo ma lui ha un modo per proteggerla, lei ne è già in possesso, ma Sara non capisce di cosa lui stia parlando. Tweener esce dalla doccia e vede che la ragazza è molto nervosa è sta uscendo, lei gli dice che vuole farle una sorpresa. Abruzzi arriva nel motel che gli hanno indicato ed entra in una delle stanze, non ci trova nessuno però. Da fuori si senta la voce di Mahone che gli dice di uscire con le mani alzate e senza armi. John però non ha alcuna intenzione di tornare in prigione, esce e punta la pistola contro l'agente, gli altri poliziotti sono costretti a sparargli e ad ucciderlo. La ragazza spiega a Tweener che stava parlando con suo padre che è molto severo e non è d'accordo che lei viaggi con un ragazzo né tanto mento che lei sia in una stanza con lui. A lei lui piace e i due si baciano. Nika, Lincoln e Michael si stanno salutando ma all'improvviso lei ruba la pistola dalla cintura di Lincoln. Dice che li vuole consegnare alla polizia e prendere i soldi della taglia, lei era innamorata di Michael e lui l'ha solo usata. Per fortuna Lincoln aveva tolto il caricatore e le riprende l'arma e il telefono. I due fratelli partono e lei si dirige a piedi verso la città più vicina. Mahone nel suo ufficio sembra essere molto nervoso, dice di aver pensato alla trappola per Abruzzi grazie alle informazione rinvenute dal hard disk di Scofield. Guarda le foto degli evasi e mette una croce su quella di Abruzzi. Quando poi lo informano del fatto che il sangue e i resti trovati nell'auto appartengono a dei maiali, si arrabbia ancora di più e dice che Michael non ha idea in che guaio si è cacciato. 2.05 - Episodio numero 27 Titolo Originale: Map 1213 Ttolo italiano: In ordine sparso Scritto da: Karyn Usher Diretto da: Peter O'Fallon Prima visione USA: 11 settembre 2006 Prima visione, in chiaro, Italia: 28 settembre 2007 Guest star: Lane Garrison (Tweener), Kurt Caceres (Hector), Barbara Eve Harris (NA Group Sponsor), Kristin Malko (Debra Jean), John Heard (Governor Tancredi) Michael e Lincoln sono sull'autostrada per lo Utah e apprendono dalla radio la notizia della morte di Abruzzi. Lincoln vorrebbe raggiungere LJ e tentare di liberalo, ma il fratello non è assolutamente d'accordo perché ha paura che gli altri arrivino ai soldi prima di loro. In Wyoming, a bordo di un treno diretto verso lo Utah, C-Note trova il modo di passare ad un primo controllo dei biglietti, mentre in Colorado, a pochissimi chilometri dal confine con lo Utah, Tweener si trova ancora con la ragazza che gli ha dato un passaggio. Quando un agente bussa alla porta della stanza del motel in cui si trovano i due, mostrando a lei la foto del ricercato, lei non lo tradisce ma Tweener ma gli dice di prendere l'auto per allontanarsi e di lasciarla da qualche parte sulla strada. Lei ne denuncerà il furto in un secondo tempo. Arrivati a Toole, Michael e Lincoln cercano il "Double K Ranch", e non sanno che lì già c'è anche T-Bag. In città nessuno ha mai sentito parlare del posto, Michael pensadi andare a cercare negli uffici comunali. Tweener, dopo aver abbandonato l'auto, incontra T-Bag che lo minaccia perché lo aiuti a scavare dopo che avranno trovato il posto dove Westmorelan ha nascosto i soldi. Lui ha capito che si tratta del K.K. Ranch. Negli uffici dell'FBI Mahone è molto nervoso e pretende dai suoi informazioni su Scofield, per fortuna uno dei tecnici lo informa che sono riusciti a recuperare nuove informazioni dall'hard disk del computer trovato nel fiume. Mahone ha finito le sue pillole e contata uno spacciatore che sembra essere stato anche un suo informatore per un caso che ormai non gli interessa più. Kellerman continua a stare dietro a Sara, fa in modo di farsi invitare a mangiare una torta nell'appartamento di lei. Intanto la dottoressa ha ricevuto un origami di Michael che contiene al suo interno una serie di numeri che sembrano essere un numero telefonico. Alle porte di Las Vegas Sucre chiama tutte le cappelle per matrimoni per sapere dove si celebrerà il matrimonio tra Maricruz ed Hector, ma quando arriva nella cappella giusta la sorella di lei chiama la polizia ed Hector. Non riesca a vedere l'ex fidanzata ed è costretto a scappare di nuovo. A Chicago il padre di Sara viene avvertito dai suoi consiglieri politici che la storia della figlia può seriamente danneggiarlo. Proprio in quel momento lei lo chiama per dirgli che deve parlargli e Kellerman arriva a casa sua. C-Note si fa prestare un computer dalla donna che gli siede accanto sul treno e, con una password dell'esercito, riesce a trovare su una mappa l'ubicazione del K.K. Ranch. Un attimo dopo il controllore lo ferma perché il suo biglietto è risultato non valido. Non gli resta altro che saltare dal treno in corsa. Mahone, dalle tracce che stanno lasciando gli evasi, comincia a chiedersi per quale motivo si muovano tutti verso lo Utah invece di scappare verso il confine. In Municipio Lincoln e Michael trovano che la mappa 1213, contenente le coordinate per arrivare al K.K. Ranch, è stata strappata. Uscendo vedono T-Bag e lo fermano in malo modo. Lui li convince che è stato Tweener a prendere la mappa prima di loro. Mettono T-Bag nel portabagagli dell'auto e vanno in cerca del ragazzino. Tweener intanto è andato a comperare una pala ma il gestore del negozio lo riconosce e lo atterra. Per fortuna arrivano anche Michael e Lincoln che riescono a mettere in salvo Tweener e a bloccare l'uomo nel retro. A casa della dottoressa Tancredi arriva anche il padre e lei gli dice che deve chiedergli scusa se vuole andare avanti con la terapia, così padre e figlia si chiariscono. Kellerman ne approfitta per frugare tra le cose di lei e trova l'origami con i numeri. Se li segna e più tardi gli viene detto che l'utenza a cui il numero si riferirebbe, non è più valida da 17 anni. Studiando i file del computer di Michael, Mahone riesce a ricostruire la storia di D.B. Cooper, cioè di Westomoreland. Capisce che gli evasi si stanno dirigendo verso i soldi che non sono mai stati trovati e decide di andare nello Utah anche lui. Prima di partire l'agente si ferma a guardare la fontana che si trova nel suo giardino dalla quale sembra essere ossessionato. C-Note si sta dirigendo a piedi verso la località indicata da Westmoreland e chiede ad una donna il prezzo di una roulotte che ha messo in vendita. Le promette che tornerà presto con i soldi necessari. Il Governatore Tancredi viene informato che dietro al caso Burrows ci sono molte più cose di quello che sembrerebbe. La mappa del K.K. Ranch è in realtà nelle mani di T-Bag che decide di ingoiarla e al ritorno di Michael e di Lincoln si prende anche gioco di loro. Gli dirà dove si trova il posto ma dovranno collaborare. I tre chiudono Tweener nel portabagagli e si mettono in marcia seguendo le indicazioni che T-Bag ha imparato a memoria prima di distruggere la mappa. Ad un certo punto sono costretti a continuare a piedi e devono solo superare una collinetta, ma arrivati in cima scoprono che sopra al ranch è stata costruita una serie di abitazioni. Musica: "Under the milky way tonight" by The Church. 2.06 - Episodio 28 titolo originale USA: Subdivision titolo italiano: Suddivisione Scritto da: Monica Macer Diretto da: Eric Laneuville Trasmesso in USA il: 25 settembre 2006 Trasmesso in Italia il: 28 settembre 2007 Guest stars: Reggie Lee (William “Bill” Kim), Diana Scarwid (Jeanette Owens), Jason Davis (agente Wheeler), John Heard (Frank Tancredi), Lane Garrison (David "Tweener" Apolskis), Silas Weir Mitchell (Charles “Haywire” Patoshik), Mitchell Laurance (Tim McGilicuty), Brent Anderson (sceriffo Williams), Brett Bock (Chet), Evan Gable (ragazzo), Steven Walters (impiegato della stazione di servizio), Molly Stroud (ragazza), Denton Everett (poliziotto #1), J. D. Evermore (Weedy), Joe Inscoe (Lyle Sands), Jo Perkins (signora cieca), Sonny Franks (Jenkins), Alexandra Lydon (Ann) Un paio di scarpe sudice pedalano a tutta velocità verso una tavola calda: è Haywire, con l’elmetto in testa e il consueto sguardo da pazzo. Il ragazzo penetra nel locale ed è subito attirato da un distributore automatico di soda; il distributore di gelato però lo attrae ancor di più, e spinta la leva dell’apparecchio la crema inizia a riempigli la bocca e le mani. Rimpinzatosi per bene lo stomaco Haywire beve anche la soda direttamente dal distributore, e poi si dedica alle dolci decorazioni del gelato: sciroppo di cioccolato, crema al gusto di fragola… Per lui è il paradiso, dopo la lunga pedalata! Improvvisamente la porta del locale si apre, ma l’uomo non ci fa caso continuando ad ingozzarsi. Il commesso entra insieme alla fidanzata, e i due iniziano a baciarsi mentre Haywire li osserva, continuando a bersi la soda. Quando il ragazzo sbaciucchia il collo della fidanzata quest’ultima vede l’intruso che li guarda, ed urla: Haywire non può far altro che scappare per non farsi catturare. Lincoln guida l’auto di Geary fino al complesso immobiliare dove, da qualche parte, sono nascosti i cinque milioni di dollari di Westmoreland, e poi parcheggia sconsolato, rendendosi conto che il ranch oramai non esiste più. Michael però non intende darsi per vinto, crede ancora che i soldi si trovino lì da qualche parte, e T-Bag non può fare a meno di chiedergli come faranno a trovare il luogo esatto, ha forse un tatuaggio sul suo corpo anche per risolvere questo problema? Il ragazzo a questo punto si arrabbia, minacciando T-Bag e affermando di non volergli sentir uscire dalla bocca neanche una parola, ad eccezione di qualche dettaglio della mappa. T-Bag alza la cresta non accettando il suo tono, ma Michael gli ricorda che se non si ricorda nulla, per loro è assolutamente inutile... Tweener intanto grida per farsi liberare dal bagagliaio, ma Lincoln lo zittisce e Michael, anch’egli non prestando attenzione, pressa nuovamente T-Bag per qualche elemento particolare. Secondo l’uomo il ranch si trovava al centro di un quadrato, Sheep Road da una parte, Kokosing Road perpendicolarmente. La strada per arrivarci si incrociava perfettamente in mezzo a Kokosing Road; al centro della proprietà era situata la casa, circondata dagli alberi. Michael e Lincoln scendono dall’auto, ma non ci sono vecchi alberi in giro: secondo il primo tutte le piante lì intorno hanno al massimo un anno, tranne un gruppo poco lontano. Lincoln osserva l’area indicata, ipotizzando che proprio lì si trovasse il silo; T-Bag riflettendo ricorda che era situato proprio tra gli alberi, forse sulla sinistra: ovviamente non ne è certo, la sua memoria non è eccezionale come quella di Rainman. Mahone si trova nella sede di Salt Lake City dell’FBI, e viene accolto da Lyle Sands, che lo informa di essere stato aggiornato in merito agli evasi: avrà a disposizione tutti gli agenti della città per trovarli. Mahone domanda se hanno preso i documenti del caso “D.B. Cooper”, e il collega si accerta che stiano parlando dello stesso caso, quello di trent’anni prima. Alex conferma, vuole vedere i documenti, ma Lyle si scusa chiedendo se è veramente lì per gli otto evasi di Fox River o per altre ragioni… Mahone conferma nuovamente, e spiega che i ricercati sono lì per recuperare i soldi di Cooper. Lincoln, Michael e T-Bag sorvegliano il quartiere, e soprattutto l’area dove sospettano si trovasse il silo. T-Bag continua a scavare nella sua memoria per ricordare qualche dettaglio, ma Lincoln è nervoso per quanto accaduto e lo apostrofa. T-Bag sostiene nuovamente che secondo lui il silo si trovava nella parte sinistra dell’area circondata dagli alberi, ma Michael si è fatto un’idea diversa: ci sono due alberi più piccoli di fronte alla casa, ma tutti sono stati piantati contemporaneamente, perché non sono cresciuti come gli altri? Forse non erano sufficientemente esposti alla luce solare, ecco il motivo per il quale sono più bassi. E cosa impediva loro di ricevere i raggi solari? Il silo! I soldi quindi dovrebbero trovarsi sotto il garage della casa che stanno osservando. Michael nota anche che di certo hanno conservato le fondamenta esistenti, limitandosi a versarci sopra il cemento, dato che quella non è una lottizzazione di lusso: secondo lui sarà sufficiente scavare nel pavimento del garage fino a quando non troveranno le fondamenta. Lincoln è oramai stanco di stare lì senza far nulla e scende dall’auto proponendo di fare come pianificato dal fratello; in quel momento la padrona di casa, Jeanette Owens, esce per ritirare il giornale dal vialetto. I fuggitivi sono preoccupati dal nuovo ostacolo, ma T-Bag replica che non sarà un problema per lui: le persone muoiono continuamente, mentre cinque milioni di dollari li trovi una sola volta nella vita! Tweener chiede nuovamente di essere rilasciato, mentre Lincoln afferma di aver avuto un’idea, ma avranno bisogno di alcuni attrezzi; parcheggiata l’auto in un posto sicuro, fa uscire Tweener dal bagagliaio, nonostante le proteste di T-Bag, e gli ordina di recarsi nuovamente da Woody per prendere tutto quello che è segnato sulla lista che gli ha consegnato. E ovviamente di fare il pieno all’auto… Tweener vorrebbe discutere della sua parte dei soldi, ma Michael replica che ne riparleranno più tardi, quando dimostrerà che ci si può fidare di lui. Il ragazzo, senza altra scelta, afferma che tornerà entro un’ora. Sull’autostrada 36, nel nord dello Utah, Sucre guida la sua moto e incontra C-Note, che sta cercando un passaggio. Sucre si ferma e C-Note gli chiede di andare con lui, mostrandogli una mappa disegnata a mano: non perderà il suo tempo e non se ne pentirà dandogli una mano. Mahone è al telefono con i colleghi di Chicago quando Wheeler lo informa che ci sono buone notizie, hanno una segnalazione per Haywire: è stato individuato in un fast-food a Cedar Grove, nel Wisconsin. Mahone chiede che passino l’informazione alle autorità locali, le quali dovranno occuparsene; quello di cui vuole occuparsi lui si trova nello Utah, ed è D.B. Cooper. Riagganciato il telefono consegna a Lyle alcuni documenti su Cooper: l’unica banconota spesa da Cooper prima del suo arresto fu ritrovata in mano ad un certo Harold Jenkins. Lyle conferma, Cooper comprò da Jenkins della benzina per l’auto con una banconota da cento dollari: è evidente che Lyle ne sa parecchio, ed infatti si apprende che fu proprio lui ad occuparsi del caso trent’anni prima, fresco di accademia. Lyle però fa notare che nessuno ha mai trovato i soldi, cosa spinge gli otto evasi a credere che ci riusciranno? Alex spiega che essi erano incarcerati con Cooper, poi chiede se Jenkins è ancora vivo. Lyle replica che dovrebbe, visto che all’epoca dei fatti aveva solo diciotto anni… I due decidono così di fargli visita. Sara apre una busta senza timbri postali, e vi trova dentro un origami con dei numeri scritti sopra. Compostili al cellulare, riceve un messaggio: il numero è fuori servizio. Direttasi quindi verso un libro, lo apre osservando l’origami a forma di cigno che ne è uscito e comparandolo con quello appena ricevuto: i numeri sono differenti, e Sara li osserva cercando di capire cosa voglia dirle Michael. Nella Casa Bianca Kellerman aggiorna Kim in merito alla lettera che Sara ha ricevuto da Michael, con alcuni numeri scritti sopra; afferma poi che si aspettava di dover aggiornare direttamente la presidente… Kim ride, sostenendo che la presidente è piuttosto impegnata: i due discutono in merito alla questione, e Kellerman ricorda che è stato proprio lui a fare in modo che la donna ottenesse la carica. Kim però ribatte che se ci tiene al fatto che lei resti in quella posizione, dovrà ascoltare i suoi consigli e rimanere nell’ombra: la presidente ha bisogno di essere isolata da qualsiasi cosa abbia a che fare con Lincoln Burrows. Kellerman non è entusiasta di questa affermazione, e grida di voler parlare con lei, ma Kim ripete che ora dovrà sempre fare rapporto a lui, non dovrà in alcun modo tentare di contattare Caroline senza la sua approvazione. Infine Kim asserisce che se Paul pensa che Sara Tancredi sia la strada giusta per arrivare a Burrows, allora dovrà percorrerla ad ogni costo: una volta che l’obiettivo sarà raggiunto e l’intera faccenda sarà risolta, allora potrà rientrare nella vita di Caroline. Nell’atrio della Casa Bianca il governatore Tancredi viene accolto per un incontro con la presidente; mentre cammina per il corridoio incrocia Kellerman, riconoscendolo immediatamente come l’uomo che Sara gli aveva presentato nel suo appartamento con il nome di Lance. All’emporio di Woody Tweener apre la porta dove Woody, legato ed imbavagliato, giace a terra. Tweener lo prega di stare calmo, deve prendere alcune cose e poi se ne andrà dalla città, facendo in modo che qualcuno lo liberi. Lo chiude nuovamente a chiave, ma mentre il ragazzo prende ciò che Lincoln gli ha segnato sulla lista Chet, un amico di Woody, entra nel locale chiamandolo a gran voce. Chet nota la mazza da baseball sul pavimento e capisce che qualcosa non va, così decide di chiamare lo sceriffo: alla stazione di polizia lo mettono in attesa, e Chet sente dei rumori provenire dalla stanza sul retro. Chiama quindi Woody a gran voce, muovendosi verso la porta chiusa, ma Tweener lo mette al tappeto con una pala. Lincoln apre la scatola della società elettrica che controlla il quartiere, compresa la casa che interessa loro. Michael gli chiede dove abbia imparato, e il fratello replica che era solito rubare il rame dei cavi elettrici per poi venderlo al porto e farci qualche soldo. T-Bag osserva Jeanette attraverso la finestra, mentre la donna si prova diversi vestiti guardandosi allo specchio per decidere quale indossare; Michael lo avvisa che si limiteranno ad entrare e a prendere il denaro, nient’altro. T-Bag accenna ad un si, mentre Lincoln interrompe l’elettricità. Tweener raggiunge il gruppo, parcheggia l’auto e apre il bagagliaio mostrando pale, stivali e tute da lavoro. Linc nota che il ragazzo sta sudando, e vuole sapere il perché; Tweener gli racconta allora di Chet e dello sceriffo, e del fatto che l’ha legato insieme a Woody nel retro del negozio. Ovviamente gli uomini si allarmano, chiedendosi se la chiamata sia stata inoltrata prima che Chet venisse messo KO, ma Tweener non lo sa, però almeno ha portato loro quello di cui avevano bisogno! Lincoln, preoccupato dalla possibilità che i poliziotti possano localizzarli, afferma che devono muoversi subito. Jeanette apre la porta di casa, trovandosi di fronte Michael vestito da operaio. Il ragazzo le chiede se le manca la corrente, e la donna replica di sì. Mahone raggiunge la stazione di servizio di Harold Jenkins e si presenta; il proprietario dell’esercizio pensa che l’agente sia lì a causa dell’ordine restrittivo che una donna ha fatto emettere contro di lui. Nell’apprendere il reale motivo della visita Harold resta sollevato, ma al contempo stupito che dopo tanti anni ci sia ancora qualcuno che è interessato alla storia di Cooper! Mahone nota alcune discrepanze nella storia raccontata da Harold: sul rapporto l’uomo affermò che Cooper aveva fatto il pieno alle sette del mattino, ma in un’altra deposizione affermò invece che erano le sette di sera. Qual è l’orario corretto? Harold spiega che entrambi sono corretti, Cooper fece il pieno dell’auto due volte… Mahone riflette su questo dettaglio, dove andò Cooper consumando un intero pieno di carburante in dodici ore? Jeanette cerca di capire come facesse la compagnia elettrica a sapere che la sua casa era isolata dalla rete, e Michael le racconta che grazie ad un test di diagnosi del sistema hanno rilevato esattamente dove c’è stato il guasto. Jeanette sembra sospettosa per il fatto che essi non siano della compagnia elettrica, così Michael afferma che se vuole può benissimo chiamarla, ma quello che si limiteranno a fare sarà mandare un tecnico che impiegherà un giorno intero a capire qual è il problema, e un altro per risolverlo… Loro invece sono lì perché già sanno cosa devono fare, ma sta a lei decidere. Jeanette, notando l’intera squadra fuori ad aspettare, appare decisa a credere a Michael. Mahone telefona al comando di Chicago raccontando il fatto dei due pieni di carburante, e pensando a dove possa essere andato Cooper: secondo lui ha fatto una deviazione, prima di dirigersi in Messico, per nascondere il denaro. Grazie ad una mappa e ad un po’ di matematica Alex disegna un cerchio di sessantaquattro miglia di circonferenza per indicare l’area dove potrebbero nascondersi i soldi, secondo lui i Sette di Fox River si stanno dirigendo in una delle città attraversate dal cerchio che ha disegnato. Nel garage di Jeanette Michael le dice che il cavo difettoso si trova sotto il pavimento, dovranno romperlo. La donna chiede chi pagherà gli scavi, la pulizia e le riparazioni, ma Michael la rassicura che tutte le spese sono a carico della compagnia: scaveranno, troveranno il danno, lo ripareranno e poi risistemeranno tutto come se non fosse accaduto nulla. Jeanette si informa allora in merito ai tempi per la manutenzione, e Michael replica che in un modo o nell’altro termineranno prima di sera; T-Bag a questo punto si intromette sostenendo che devono iniziare, altrimenti non riusciranno a finire in tempo. La donna lancia uno sguardo languido a T-Bag, che di contro le sorride. Lincoln porta dentro al garage un paio di borse con l’equipaggiamento, e le scarica a terra; Jeanette allora li prega di cominciare. Michael la informa che il rumore potrebbe essere molto, forse farebbe meglio ad andare a giocare a tennis… Lei però ribatte che fa troppo caldo, e che resterà nei paraggi a tenerli d’occhio per evitare che rubino qualcosa. Lincoln la fa quindi uscire, mentre Michael si chiede dove sia Tweener. Il ragazzo entra in quel momento affermando che hanno compagnia, ed infatti è seguito da C-Note e da Sucre. Michael afferma che il loro tempismo è impeccabile come sempre… Sta però portando avanti una storiella con la proprietaria, per cui non può avere persone che girano per la strada e per il giardino. C-Note allora capisce che vuole se ne vadano, e chiede se si limiterà a spedirgli un assegno per la sua parte… Michael si rivolge quindi a Sucre, sono amici e si fidano l’uno dell’altro: darà loro una parte del denaro, ma la loro presenza mette tutto il piano a repentaglio. Sucre però replica che non andrà da nessuna parte, vuole la sua parte; C-Note aggiunge che è sempre la stessa storia, vogliono far parte del piano e Michael non ne vuol sapere: se non permetterà loro di restare, lui lo denuncerà. Michael si allontana, sconfitto, mentre Lincoln chiede ai nuovi arrivati come hanno fatto a trovarli. Jeanette torna domandando chi siano i nuovi operai, e Michael spiega che il suo supervisore ha mandato due ragazzi in più perché quel lavoro ha la priorità, e lo vuole finito in breve tempo; la donna allora squadra gli uomini, dimostrando dei sospetti, e poi chiede se vogliono qualcosa da bere. Michael ribatte che sono a posto così, e la padrona di casa se ne va… Tweener si dimostra preoccupato per la presenza costante della donna, e T-Bag replica che avendo una mano sola non sarà di grande aiuto nel lavoro, potrebbe tenerla occupata mentre gli altri scavano. Michael afferma che non dovrà toccarla, e T-Bag sostiene di saper agire da gentiluomo. Haywire, ancora sporco di cibo dopo la capatina al fast-food, nota un’auto della polizia per strada ed entra nella prima casa che gli capita a tiro. Cammina in punta di piedi per non far rumore, ma la padrona di casa lo sente comunque e chiede se è Billy. Haywire, rendendosi conto che l’intera casa è buia nonostante sia giorno, sembra confuso, ma poi vede la donna e capisce che è cieca. Lei domanda di nuovo se è Billy, e lui dopo un momento replica di sì. Jeanette serve a T-Bag una bibita fresca, e gli chiede come ha fatto a sganciarsi dal lavoro. Lui spiega che si tratta di una regola sindacale, uno degli operai deve supervisionare… Lei gli versa della limonata e poi aggiunge del ghiaccio; infine afferra una bottiglia di whiskey, sostenendo di amare un po’ di alcol nella limonata. Forse però, visto che il suo ospite è in servizio, non è il caso… T-Bag sorride, e replica che magari ne prenderà solo un pochino, poi sorseggia il suo drink e alla fine afferma che era da molto che non ne beveva più, anche perché il whiskey lo fa sempre sentire un po’ irascibile. Jeanette non sembra capire cosa intenda l’uomo, ma gli accarezza il viso dichiarando che l’idea non le dispiace affatto. T-Bag afferra una delle sue mani, la annusa e le chiede se usa il profumo Angel; la donna replica di sì, e questo sembra scatenare un ricordo nel galeotto. Jeanette se ne accorge e domanda se anche una sua ex lo usava, e T-Bag conferma sostenendo che si tratta di un ricordo sia bello che brutto.
Nel garage la squadra lavora per trovare il malloppo. Michael chiede a Sucre se è riuscito a contattare Maricruz, e lui replica che in un certo senso c’è riuscito, ma non vuole parlarne. Tweener afferma di aver bisogno di bere un po’ d’acqua, così gli altri lo mandano alla fontanella a lato della casa; quando nessuno lo ascolta, Michael sussurra a Sucre che quando saranno lontani, se avrà bisogno di qualcosa dovrà andare sul sito cardellino.net, potranno usarlo per comunicare postando un messaggio sull’apposito spazio. Sucre ripete l’indirizzo, e C-Note lo sente chiedendo se stanno parlando di un uccello… Michael si allontana, ma Lincoln colpisce qualcosa con la pala: forse ha trovato qualcosa. Osservando meglio Michael si rende conto che sono le fondamenta del silo, ora dovranno trovarne il bordo e scavare sotto di esso. Tweener rientra asserendo che devono fare il pieno all’auto: tutti si arrabbiano perché non l’ha fatto quando doveva, e Michael lo spedisce subito ad occuparsene. Il ragazzo si chiede perché deve andarci proprio lui, e Linc gli dà una buona ragione usando la forza… Michael intanto afferma che andrà a controllare T-Bag, e dalla porta vede che Jeanette balla per lui mentre entrambi ridono… Haywire si è lavato e rivestito, e la donna cieca lo chiama di nuovo affermando di avergli preparato un sandwich come piace a lui. Haywire lo afferra e se lo mangia, osservando il quadro di un mulino appeso al muro. Chiede quindi dove si trova il luogo raffigurato, e la donna spiega che è l’Olanda, dov’è cresciuta: dovrebbe saperlo bene… In quel Paese la vita è molto migliore rispetto a quel mondo così affaccendato dove vive ora! Gli afferra quindi la mano, ma dal solo tocco la donna si rende conto che non si tratta di Billy; Haywire però non lo nota, affascinato totalmente dal dipinto. L’uomo si dirige quindi in cucina, così la padrona di casa ha l’opportunità di alzare il telefono e chiamare il 911 spiegando di avere un intruso in casa. Tornato in salotto, Haywire tiene in mano un coltello da macellaio. Mahone ha ottenuto nuove informazioni, qualcuno ha rubato l’auto di una studentessa mentre questa tornava nello Utah. Inoltre l’agente si reca da Woody, dato che il proprietario sembra scomparso… Dall’esterno del locale nota la mazza da baseball sul pavimento, con accanto del sangue; presa una pianta in un vaso la lancia contro la porta, rompendo il vetro e riuscendo ad entrare: la porta della stanza di servizio risulta bloccata con un cacciavite, e Mahone ode dei lamenti provenire dall’interno del locale. Puntando la pistola apre la porta, e vi trova Woody e Chet, legati ed imbavagliati. Alex toglie il bavaglio a Woody, che lo informa che gli evasi sono in città. Nel Wisconsin la donna cieca è distesa sul divano quando i poliziotti la raggiungono. Non è ferita, e racconta agli agenti che poco prima con lei c’era uno strano uomo: pensava che fosse Billy, gli ha anche fatto un panino… I poliziotti ispezionando la stanza notano un coltello conficcato nella cornice del quadro con il mulino, la tela non c’è più. T-Bag racconta a Jeanette di come lui e la sua ex, dopo aver messo a letto i bambini, fossero soliti farsi un lungo bagno e poi lui la osservava fare le stesse cose ogni giorno, come pettinarsi i capelli e spalmarsi la crema. La donna sembra eccitata dal racconto, e afferma che invece il suo ex era un ragioniere senza tante pretese; chiede poi come mai tra il suo interlocutore e la ex sia finita. T-Bag sorseggia ancora la limonata e poi risponde che le loro strade si sono divise, così la donna ribatte che la cosa migliore per un cuore infranto è rimontare in sella, indipendentemente dalla bicicletta… T-Bag, entusiasta della situazione, dice di pensarla allo stesso modo, e Jeanette d’improvviso gli chiede di farle un favore, comportandosi però in modo molto discreto: può andare a parlare con il tizio grande e grosso, suo collega, e chiedergli quando ha finito se gradirebbe bere qualcosa con lei? T-Bag resta basito dalle sue parole, e notando un rompighiaccio sul tavolo le chiede se ha solamente giocato con lui per tutto quel tempo… Jeanette lo prega di non prenderla in quel modo e gli domanda di nuovo di andare a parlare con Lincoln, mentre l’uomo non riesce a distogliere lo sguardo dal rompighiaccio. Sara sta facendo spese quando il suo cellulare squilla: è suo padre, che afferma di volerla incontrare. Ora si trova a Washington, ma sta tornando; ha scoperto alcune cose che lo fanno preoccupare, e la prega di stare lontana dal tizio che le ha presentato nel suo appartamento. Sara si assicura che stia parlando di Lance, e il padre afferma che si tratta proprio di lui, non è chi dice di essere. Sara, giratasi, si trova faccia a faccia proprio Kellerman: liquida il padre dicendogli che deve riattaccare… Tweener si trova alla stazione di servizio di Tooele, e dà al commesso alcune banconote per il pieno. L’uomo è come impietrito, e Tweener lo vede alzare lo sguardo: sul muro ci sono le foto degli evasi, tra le quali anche la sua, e sulla strada si sta avvicinando un’auto della polizia. Tweener scappa, ma gli agenti di Mahone lo inseguono e non lo perdono di vista fino a che il ragazzo non viene catturato. Mahone gli punta contro una pistola chiedendogli dove sono gli altri compagni. Michael entra in casa per controllare T-Bag, ma non trova nessuno e sul pavimento c’è un bicchiere rotto. Precipitatosi al piano superiore penetra nella camera di Jeanette, dove la sorprende mentre si sta mettendo il rossetto. La donna, meravigliata, gli chiede cosa stia facendo lì, e Michael si scusa asserendo che non avendola vista in cucina si era preoccupato, dato che aveva sentito dei rumori. T-Bag esce dal bagno, e afferma che la padrona di casa è in calore per il loro collega grosso e forte. Michael si scusa ancora per l’intrusione e dice che tornerà al lavoro, ma la donna non è dello stesso avviso e lo prega di andarsene con tutta la squadra. Michael protesta, hanno quasi finito, ma Jeanette è sicura della sua decisione e ripete che vuole lascino la sua casa. Nel garage Sucre, T-Bag e Lincoln sentono un rumore provenire da fuori, così Sucre va a dare un’occhiata: sono alcuni poliziotti, e il ragazzo torna dai compagni con la brutta notizia. Di sopra Jeanette nota i poliziotti dalla finestra, e ringrazia Dio. T-Bag però la sorprende da dietro afferrandole il collo e ordinandole di non dire una parola, oppure le taglierà la gola. Curiosità: Sebbene accreditati, in questo episodio non appaiono Marshall Allman e Wade Williams. In questo episodio si scopre che il nome di Kim è Bill. Le foto degli evasi che Tweener vede alla stazione di servizio apostrofano Lincoln con il soprannome di “Linc The Sink”; tuttavia nell’ufficio dell’FBI dicono solo “Sink”. Nell’ufficio dell’FBI di Salt Lake City si nota un ritratto sul muro di J. Edgar Hoover. 2.07 - Episodio 29 titolo originale USA: Buried titolo italiano: Fantasmi del passato Scritto da: Seth Hoffman Diretto da: Sergio Mimica-Gezzan Trasmesso in USA il: 2 ottobre 2006 Trasmesso in Italia il: Guest stars: Jason Davis (agente Wheeler), Diana Scarwid (Jeanette Owens), Reggie Lee (William “Bill” Kim), Kristen Malko (Debra Jean Belle), Silas Weir Mitchell (Charles “Haywire” Patoshik), Lane Garrison (David "Tweener" Apolskis), John Heard (Frank Tancredi), Wilbur Fitzgerald (Bruce Bennett), Clarice Tinsley (giornalista), Aleisha Force (assistente del governatore), Akai Draco (guardia carceraria), Jodie Moore (negoziante), Damon Carney (uomo misterioso), Alexandra Lydon (Ann), Joe Inscoe (Lyle Sands), Steven Chester Prince (Spook), Steve Coulter (detective), Tom Clark (Keith), Ryan Ruthledge (Krance) T-Bag con l’avambraccio impedisce a Jeannette di urlare, mentre Michael dalla finestra osserva la poliziotta che si sta avvicinando alla porta. L’agente grida chiedendo se la madre è in casa: i fuggitivi sono sfortunati, dato che Jeannette è la madre di un’agente! La ragazza dopo essere entrata nota dei vetri rotti sul pavimento della cucina e capisce che qualcosa non va, così avvicina la mano alla pistola ed inizia a perlustrare l’abitazione. Sucre, C-Note e Lincoln si mettono contro il muro per non farsi vedere, mentre Ann sale le scale. Michael respira profondamente, cercando di farsi venire un’idea sul da farsi; Jeannette intanto riesce a liberarsi dalla stretta di T-Bag e grida: Ann si gira, prende la pistola ed entra nella camera. Il suo sguardo individua subito Michael, ma T-Bag le intima di allontanarsi; Sucre la sorprende alle spalle, ma la poliziotta lo mette KO con un colpo al viso. Lincoln infine riesce a fermarla, allontanando da lei la pistola.
Mahone cammina avanti ed indietro nella stazione di polizia di Tooele, mentre Lyle Sands lo aggiorna sull’esito della testimonianza di Woody: secondo l’agente i fuggitivi non sono più in zona, ma Alex sa bene che fin quando ci saranno i soldi in città, gli ex galeotti non si allontaneranno. All’interno di una stanza per gli interrogatori Tweener siede ad un tavolo: Mahone lo osserva, sicuro che il prigioniero dirà loro dove cercare i suoi compagni. Sara cammina per il supermercato con nervosismo, mentre chiacchiera con Kellerman: cerca di fare del suo meglio per sembrare calma, ma è chiaro che non è così. Paul le chiede di unirsi a lui, quella sera, per cucinare insieme dei biscotti: Sara replica che è tardi e deve andare, ma Kellerman nota che il suo carrello è vuoto e comprende che qualcosa non va. Michael camminando si rende conto che le cose si stanno complicando sempre più, ma T-Bag gli rammenta che hanno già commesso un crimine legando le due donne alle sedie della cucina: ora devono andare avanti con il piano. Michael si allontana, e incrocia Lincoln: dice quindi al fratello che pensava sarebbero riusciti a ricominciare tutto da zero, ma ora non potranno più farlo… Torna poi nella stanza e si scusa con le donne, promettendo che nessuno farà loro del male, e chiede a Sucre di controllarle per assicurarsi che vada in questo modo. Kellerman informa Kim che Sara nutre dei sospetti nei suoi confronti, e il capo afferma che sia lei che il padre sono a conoscenza di chi è in realtà. Paul a questo punto suggerisce di cercare L.J. per riuscire ad acciuffare Lincoln. Sara entra nell’ufficio del governatore e vi trova Bruce Bennett. Gli chiede quindi di parlare con il padre, ma Bruce la informa che la Casa Bianca ha ritirato la sua candidatura alla vicepresidenza. Sara lo trova particolarmente strano, fino a poco prima la nomina sembrava sicura e ora la Reynolds ha cambiato idea… C-Note entra nella buca scavata per dare una mano, mentre T-Bag accatasta alcune riviste. Il gruppo segue le ultime notizie alla televisione, e Lincoln si rende conto che Tweener ci sta impiegando troppo tempo per fare il pieno all’auto. Sands esce dalla sala interrogatori, affermando che il ragazzo non sembra intenzionato a parlare. Mahone lo ignora ed entra nella stanza, chiude le persiane e inizia a tempestare il prigioniero di domande, sostenendo infine che gli rivelerà un segreto se anche David farà lo stesso. Alex così ripensa al gioco mortale di caccia al topo vissuto in passato con un uomo di nome Oscar Shales, che era stato incaricato di catturare: lo stress e il senso di colpa provato nel vedere la conta dei cadaveri salire continuamente a causa degli omicidi compiti da Shales fece perdere il controllo all’agente, e ora Mahone è costretto ad assumere alcuni farmaci per restare lucido. Tweener però non apre bocca, così Alex gli mostra alcune foto del cadavere del dottor Gudat, avvertendo il prigioniero che se non gli rivelerà dove si trova T-Bag, le sue vittime gli resteranno sulla coscienza. Un agente al penitenziario dell’Arizona accompagna L.J., avvertendolo che ha un incontro con il suo avvocato. Il ragazzo sa che qualcosa non quadra, e cerca di spiegare alla guardia che è impossibile. Kellerman osserva Sara da un’auto parcheggiata lungo la strada, mentre la dottoressa esce dall’ufficio del padre. Kim gli telefona, sostenendo che è tutto pronto per L.J. La guardia porta L.J. nel seminterrato della prigione, e lo chiude in una stanza. Un uomo in giacca e cravatta lo raggiunge, raccontandogli che è lì per dare al prigioniero i documenti della sua scarcerazione. Sara entra nella casa di suo padre, e una guardia la manda al piano superiore, nello studio del governatore. Quando la dottoressa giunge a destinazione vede il padre penzolare da una trave della porta: si è impiccato… Sara tenta di farlo scendere e, riuscitaci, grida cercando aiuto. Ann mormora attraverso la fascia che le chiude la bocca di aver bisogno delle sue pillole: servono ad evitare di perdere il bambino che aspetta. Sucre trova la medicina e con dell’acqua la somministra alla poliziotta, ma prima che possa metterle nuovamente la benda Ann gli chiede come mai le sta facendo questo. Nel garage la tensione sale sempre più. C-Note chiede che anche T-Bag scavi come tutti gli altri, mentre Lincoln domanda al fratello da quanto tempo Tweener se n’è andato. E’ quasi passata un’ora e mezza… Improvvisamente l’attenzione dei galeotti viene attirata dal notiziario televisivo: una giornalista racconta che L.J. è stato rilasciato dal centro di detenzione dove si trovava rinchiuso, a causa dello smarrimento delle prove ematiche e delle impronte che lo legavano all’omicidio della madre e del patrigno. Lincoln ascolta con attenzione, poi entra in cucina e afferra le chiavi dell’auto di Jeannette. Michael lo prega di restare, visto che hanno quasi trovato il denaro, ma il fratello maggiore non ci riesce, deve andare a prendere suo figlio: le loro strade si stanno separando. Tweener osserva le fotografie del cadavere del dottor Gudat, e appare sconvolto. Al comando centrale dell’FBI l’agente Wheeler viene aggiornato su Haywire: dalla casa di un’anziana donna cieca l’uomo ha rubato un dipinto da dieci dollari, ma ha lasciato denaro e gioielli. In un negozio di attrezzi da campeggio intanto Haywire riempie una borsa di cibo e carne secca; il proprietario gli chiede cosa stia facendo, ma il fuggitivo scappa, inseguito dal cane del negoziante. Lincoln si prepara a partire, e Michael gli ricorda che dovranno incontrarsi al "Bolshoi Booze" tre giorni dopo: hanno molta strada da fare in così poco tempo… Lo prega poi di stare attento, e Lincoln avvia l’auto e si allontana. Sara siede nell’ufficio del padre, mentre i paramedici portano via il suo cadavere. Una guardia le spiega che non ci sono segni di aggressione; lei allora, raccogliendo le sue cose, trova una chiave che è uscita dalla tasca del padre mentre lei lo tirava giù dal cappio. Mahone continua a pressare Tweener, e alla fine gli offre un accordo: potrà essere rinchiuso in un centro di recupero con avvocati ed operatori di borsa se gli confesserà tutto, e in quattro anni sarà libero. Il ragazzo allora risponde che c’è una donna nella casa, e poi continua affermando che T-Bag di certo la ucciderà prima di andarsene: l’unico modo per evitarlo è che qualcuno di cui i fuggitivi si fidano bussi alla porta della casa prima dell’irruzione. Haywire riesce a seminare il cane, e quando si ferma nota una barca parcheggiata in un cortile. Salitoci, l’uomo inizia a giocare con le bandierine, ma il cane lo raggiunge abbaiandogli: Haywire gli lancia della carne, e l’animale si tranquillizza. Sucre aiuta Ann a bere dell’acqua, e lei gli chiede come mai si trovava a Fox River. Sucre non ha intenzione di parlarne, ma Ann continua e l’uomo finalmente decide di risponderle affermando che gli mancavano solo diciotto mesi prima di uscire di galera. La poliziotta sostiene che probabilmente è fuggito a causa di una donna… Improvvisamente un comunicato della centrale di polizia si sente dalla radio di Ann: David Apolskis è nelle mani dell’FBI. C-Note, stanco e sudato, commenta che le cose si stanno facendo difficili, e T-Bag replica che forse se non parlasse tanto tutto si velocizzerebbe. C-Note a questo punto spinge T-Bag nel buco, ma Michael è troppo stanco e concentrato per curarsene… Sucre li raggiunge raccontando loro che devono muoversi, dato che la polizia ha catturato Tweener; C-Note però muovendo la gamba scova una mazzetta di banconote. Mahone trasporta Tweener sul sedile posteriore dell’auto, mentre un agente gli collega un microfono nascosto per evitare che il prigioniero metta in guardia i suoi compagni. Haywire siede sulla spiaggia con il cane, prendendo una mappa, della corda e un compasso: ha intenzione di costruire una zattera per fuggire in Olanda. T-Bag, eccitatissimo, afferma di volersi trasferire in Tailandia e di farsi operare alla mano; gli altri intanto tirano fuori il denaro dalla buca. Le risate si bloccano quando il gruppo sente un’auto parcheggiare fuori dalla casa… Tweener si avvicina lentamente alla porta di casa; sulla strada sono posteggiate auto e jeep della polizia. Il ragazzo suona il campanello, mentre Mahone si prepara a lanciare gli agenti contro gli evasi: non è Jeannette ad aprire la porta, bensì Debra Jean, la ragazza che aveva accompagnato Tweener nello Utah! Alex grida agli agenti di muoversi, rendendosi conto che il prigioniero li ha condotti nel posto sbagliato… Tweener sorride a Debra promettendole di scriverle, mentre i poliziotti lo portano via. Michael cammina fino al vialetto fuori dal garage: un uomo distinto lo avvicina, affermando di essere venuto per accompagnare Jeannette al club. Michael replica che la donna è già uscita e Keith se ne va; Scofield però si rende conto che devono sbrigarsi, mentre i compagni stanno tirando fuori dal buco tutti i soldi di Westmoreland. Tweener resta in silenzio per tutto il tragitto nel sedile posteriore del SUV guidato da Mahone, poi si scusa di averlo ingannato. Quest’ultimo, lasciando la strada principale, parcheggia ed esce dalla vettura, osservando l’area circostante come se stesse cercando qualcosa… David coglie l’occasione per uscire anch’egli; Lincoln, intanto, si dirige a tutta velocità verso l’Arizona. Kim contatta Kellerman e chiede come mai L.J. sia stato rilasciato. Paul spiega che ha in mente di usare il ragazzo per far uscire suo padre allo scoperto, poi aggiunge che eliminare il governatore Tancredi non faceva parte del piano… Kim ribatte che tutti quelli di cui non ci si può fidare dovranno essere uccisi, inclusa Sara. Sara, esausta, entra nel suo appartamento controllando la posta. Trovata una lettera senza indirizzo, la avvicina alla luce notando che al suo interno c’è un altro origami di Michael. Osservando il tavolo vede delle fiale di morfina e delle siringhe, mentre un’ombra si muove dietro di lei. Ann continua a parlare con Sucre, tentando di portarlo dalla sua parte. Lui si bagna la testa sotto il rubinetto, mentre la poliziotta lo rassicura che se si costituirà, lei testimonierà in suo favore. Sucre però ne ha abbastanza e, afferrata la pistola dell’agente, si muove verso di lei con fare minaccioso. Michael in quel momento lo chiama, è ora di andare. C-Note, T-Bag e Michael si caricano in spalla le borse con i soldi, tutti felici. Sucre li raggiunge, puntando loro contro la pistola: Michael è sorpreso, e gli chiede cosa ha intenzione di fare, ma Sucre ordina di posare le borse. Nessuno se ne andrà da nessuna parte… Tweener informa Mahone che resterà fedele a Michael, Alex allora cammina lentamente verso di lui, affermando di aver mentito in merito al fatto che Oscar Shales gli fosse sfuggito… David osserva il luogo dove si trovano, comprendendo che qualcosa non quadra; Mahone allora gli afferra il collo e gli indica un punto particolare: in quell’area sparò una pallottola ad Oscar Shales. La voce di Alex inizia a tremare, e l’agente afferma che gli dispiace molto per il ragazzo, poi afferra la pistola e fa fuoco, colpendo Tweener alla spalla. Continua però a sparare finché il giovane cade a terra, morto, poi gli mette in mano un’altra pistola… Curiosità: Wade Williams è accreditato in questo episodio, ma non vi appare. Sucre afferma che gli restavano da scontare diciotto mesi, ma in realtà erano sedici. Sara afferma di essere figlia unica, ma all’inizio dell’episodio 2x04 “La sfida continua”, in un articolo di giornale, si legge che è la seconda figlia del governatore Frank Tancredi. In questo episodio si apprende che Tweener ha diciotto anni. La chiave che cade a terra mentre Sara tenta di salvare suo padre ha una forma diversa rispetto a quella che trova sotto la sua borsa prima di lasciare l’ufficio del governatore. 2.08 - Episodio 30 Titolo originale USA: Dead fall Ttitolo italiano: Caduta mortale Scritto da: Zack Estrin Diretto da: Vincent Misiano Trasmesso in USA il: 23 ottobre 2006 Trasmesso in Italia il: 5 ottobre 2007 Guest stars: Wilbur Fitzgerald (Bruce Bennett), Reggie Lee (William “Bill” Kim), David Jason (agente Wheeler), Matt DeCaro (Roy William Geary), Diana Scarwid (Jeanette Owens), Kim Coates (Richard Sullins), Alexandra Lydon (Ann), Marcus Hester (senzatetto), Derek Phillips (poliziotto), Amit Patel (tecnico), Christina Hearn (infermiera), Dennis O'Neill (poliziotto #2), James Grace (federale #2), Todd Upchurch (sig. Lackey), David Horn (venditore d’auto), Richard Rollin (uomo del pick-up), Steve Powell (barista), Maurice Ripke (Pete Condero), Shelby Davenport (federale #1), Mark Oliver II (agente di custodia), Steven Chester Prince (Spook), Mark Nutter (poliziotto #1), Tom Eppler (commesso del banco dei pegni), Natalie Dickinson (Kelli Foster), Emily Lopez (reporter) Sucre tiene sotto tiro Michael, T-Bag e C-Note. Michael lo prega di ripensarci, ma Sucre non gli presta attenzione, replicando che si tratta di affari; Michael allora cerca di temporeggiare, ma Sucre chiede di avere la borsa con il denaro. C-Note gli fa presente che è in inferiorità numerica rispetto a loro, ma Sucre ribatte che riuscirà ad ucciderne due prima che si avvicinino. Scappa infine dalla porta: Michael si prende la testa tra le mani afflitto dalla disperazione, mentre C-Note inizia a dare in escandescenza e T-Bag grida furiosamente, i loro sogni si sono infranti. Michael e C-Note tornano in cucina, dove Jeanette ed Ann sono ancora legate alle sedie. Michael mette tra le mani della madre un coltello da burro, informandola che le ci vorrà almeno un’ora per liberarsi usando quello strumento; poi informa C-Note che non permetterà che T-Bag sia nuovamente libero. Tornati nel garage, i due sono sorpresi di scoprire che T-Bag se n’è andato, così C-Note si dirige fuori dalla casa, è giunto il momento di scappare. Michael si appropria della radio di Ann ed accenna ad andarsene, ma la poliziotta afferma che prima o poi lo cattureranno. Sara si avvicina al tavolino, esaminando le fiale di morfina che sono piene solo per metà, e le siringhe usate. Un uomo vestito di tutto punto compare alle sue spalle e Sara si spaventa, ma l’uomo si scusa asserendo che non aveva intenzione di intimorirla: afferma di aver lavorato per suo padre, e si avvicina sempre di più alla dottoressa. Sara però capisce bene quello che è successo, il suo interlocutore ha ucciso suo padre, per cui inizia a gettare a terra degli oggetti in tutto l’appartamento per far sembrare che ci sia stata una lotta. Riesce infine ad arrivare in cucina dove, afferrato un insetticida, acceca l’agente: l’uomo viene temporaneamente messo fuori combattimento, e Sara coglie l’occasione per uscire di casa usando le scale antincendio. Michael scappa attraverso il bosco, seguendo il rumore di un motore rombante. Raggiunto Sucre, che si trova in sella alla sua moto, i due ridono insieme dello sceneggiato orchestrato ad arte per portar via il denaro e dividerlo con meno persone. Michael informa l’amico che il denaro è riservato a lui, Sucre, Lincoln, la figlia di Westmoreland e forse anche alla famiglia di C-Note, ma solo una volta raggiunto Panama. Appoggiata la borsa a terra, Sucre la apre, ma scopre con orrore che è piena delle riviste che T-Bag stava leggendo mentre gli altri scavavano la buca… T-Bag è alla guida di un pick-up, con un sorriso stampato in faccia. Dietro di lui, sul sedile del passeggero, si trova una grossa borsa piena di denaro. Un furgone carcerario accosta in una strada di Kingman, Arizona. Non c’è nessuno in giro, tranne alcuni passanti: la portiera del veicolo si apre, e l’agente carcerario aiuta LJ ad uscire. Consegnatagli infine una lista di possibili luoghi dove poter trovare un alloggio e qualche annuncio di lavoro, l’agente chiede al ragazzo se desidera essere accompagnato da qualche parte, ma LJ rifiuta; da un angolo poco distante Lincoln osserva la scena, al contempo cercando di individuare possibili pericoli. Un senzatetto guarda l’uomo negli occhi, mentre un’auto di agenti in borghese passa per la strada: Lincoln si nasconde per non farsi vedere, mentre LJ si allontana dal furgone. L’agente compone un numero al cellulare, contattando Kellerman e informandolo che il ragazzo non ha abboccato all’esca; Paul però non è molto preoccupato, e si assicura che gli altri agenti lo pedinino senza farsi vedere: vogliono Lincoln. Michael dà un calcio alla borsa, in preda alla frustrazione, e poi racconta all’amico che hanno solamente circa cinquemila dollari in tasca… La radio di Ann si accende, e una voce spiega che hanno identificato i detenuti: la polizia sta organizzando posti di blocco in tutta l’area circostante. Sucre si avvia a piedi insieme a Michael, portando la moto a mano; il suono di una sirena però si avvicina sempre più a loro da una strada vicina, così i due fuggitivi si abbassano per non farsi scorgere. Michael purtroppo sa che non riusciranno a scappare da lì usando le strade. Wheeler raggiunge Mahone nella hall, e lo informa che ha una visita. Alex è arrabbiato che lo abbiano richiamato in centrale mentre i fuggitivi sono ancora a piede libero, ma appena sente il nome del suo visitatore, Sullins, si blocca… Entrato nel suo ufficio, Mahone osserva Sullins negli occhi, e gli chiede come mai gli Affari Interni gli vogliano impedire di fare il suo lavoro, ossia dare la caccia agli evasi. Sullins replica di avere alcune domande da porgli, e non se ne andrà finché non avrà le risposte che cerca. Bellick e Geary raggiungono un bar, esausti, e chiedono al barista di poter usare il telefono. Bellick chiama quindi la madre e la prega di andare a prenderli, ma Geary lo blocca puntando il dito al televisore: un reporter locale riepiloga la storia degli scavi nel garage di Jeanette, a Toole. Il tono di Brad cambia, e chiede alla madre un po’ di denaro invece di essere raggiunto per tornare a casa. Sara corre per la strada fino ad un telefono pubblico, dove in tutta fretta compone un numero cercando di nascondersi. Bruce Bennett, uno dei collaboratori del padre, risponde alla chiamata, e la dottoressa lo prega di aiutarla raccontandogli che il governatore stava analizzando il caso di Lincoln: deve aver trovato qualcosa che i suoi assassini non volevano uscisse allo scoperto. Bruce cerca di tranquillizzarla e gli domanda dove si trovi; Sara osservando in giro replica che è al telefono pubblico tra le Terza Strada e la Harper. Bruce afferma che le manderà subito qualcuno. Lincoln, perquisendo l’auto di Jeanette, scova una borsa con alcune mazze da golf; si dirige quindi in un banco dei pegni, dove cerca di ottenere un po’ di contante. Il commesso gli offre ottanta dollari, e Linc è sorpreso di una cifra così bassa… Notando poi una ghiacciaia su una mensola, gli dice di accettare l’offerta se aggiungerà anche quella insieme ai contanti. Michael osserva la riva opposta di un fiume, e spiega a Sucre che devono rinunciare alla moto: tutte le strade sono bloccate, e non c’è alcun modo di attraversare l’acqua con il veicolo. Sucre inizia poi ad attraversare il fiume camminando in equilibrio su un tronco, seguito a poca distanza da Michael; scivola però dal ceppo, e cade in acqua. Michael cerca di afferrarlo, ma non vi riesce; riemerso dall’acqua, Sucre spiega che gli si è incastrato il piede in una fessura. Michael cerca di fare del suo meglio per liberarlo, ma non c’è niente da fare. Sara si nasconde dietro all’angolo di un edificio vicino alla cabina telefonica, e fa del suo meglio per sistemarsi. Una ragazza bruna, vestita di tutto punto, le passa accanto e si avvicina al telefono pubblico; un SUV di colore nero passa per la strada proprio in quel momento, mentre la donna dà le spalle. Dal veicolo parte un colpo silenziato, e la donna viene colpita alla schiena. Sara si precipita ad aiutare la passante, chiedendo ai testimoni di chiamare aiuto; poi controlla la patente della vittima, Kelli Foster. La dottoressa cerca di tranquillizzare Kelli, tutto andrà bene, poi inizia ad occuparsi delle sue ferite. Purtroppo però è troppo tardi, e la ragazza muore velocemente. L’acqua oramai ha raggiunto la mascella di Sucre, e l’uomo chiede a Michael se se la caveranno. Questi in silenzio cerca di liberare l’amico, mentre il rumore di un corno si spande per quell’area: è il segnale che stanno per aprire le saracinesche della diga, e questo causerà un innalzamento del livello dell’acqua che probabilmente libererà il piede di Sucre. Dalla radio della polizia Michael apprende che le unità cinofile hanno trovato delle tracce dei fuggitivi, e il ragazzo informa l’amico che hanno ancora alcune ore prima che i cani li trovino. Sullins passeggia per l’ufficio di Mahone, discutendo di come è stato gestito l’arresto di Abruzzi: secondo il primo l’intera situazione è stata condotta in un pessimo modo. Sullins vuole sapere come mai due dei fuggitivi siano morti, e perché Tweener sia stato colpito a bruciapelo sebbene fosse sprovvisto di armi: cerca di figurarsi come il ragazzo abbia disarmato l’agente nel veicolo che quest’ultimo guidava, tentando di vedere le reazioni di Alex. Sara siede nell’oscurità di un ponte di Chicago, osservando il portafoglio di Kelli e analizzando la sua patente. Raggiunta la borsa, prende i tre origami che Michael le aveva spedito, ed inizia a dispiegarli. L’agente Kim domanda a Kellerman cosa hanno a che fare gli origami con la loro indagine, e Paul gli ricorda che provengono tutti da Scofield: Sara li condurrà da Michael, ma prima devono riuscire a decifrare il codice riportato su quei fogli. LJ raggiunge una fermata degli autobus e si siede sulla panchina; dall’altra parte della strada un agente lo osserva dall’auto. Il cellulare di questi squilla, e Kellerman gli chiede come procedono le cose; l’agente spiega che non riesce a credere che Burrows stia venendo a prelevare il figlio, ma Paul fa notare che Lincoln si è separato dal resto del gruppo quando la notizia del rilascio di LJ è stata resa pubblica. Lincoln osserva il figlio da un tetto, ma al contempo tiene d’occhio anche l’agente che sta spiando il ragazzo. Il senzatetto che poco prima aveva incrociato Lincoln avvicina LJ chiedendogli qualche spicciolo, ma il giovane gli spiega di essere appena uscito di prigione: se potesse lo aiuterebbe volentieri. LJ si alza per andarsene, ma il senzatetto inizia ad essere insistente e, seguitolo, appena il giovane si volta per chiedergli cosa vuole l’uomo gli sferra un pugno all’occhio. Lincoln osserva la scena dal tetto, poi controlla l’auto dell’agente e si allontana. Il livello dell’acqua sale sempre più, mentre Sucre perde ogni speranza di uscirne vivo: non doveva assolutamente andare così, stava per scappare, trovare Maricruz e crescere insieme il loro bambino da qualche parte lontano da lì. Sucre afferma che più Michael starà con lui, minori saranno le sue possibilità di riuscire a raggiungere Panama: ci sono molte persone che contano su di lui. Gli chiede poi notizie di Sara, si sono forse dati un appuntamento? Michael non lo sa, e osserva la foresta per trovare un modo di salvare l’amico. La radio della polizia li avverte che sono state trovate delle tracce, hanno individuato il luogo dove i due si sono ritrovati. Michael però rifiuta di lasciare Sucre, mentre l’abbaiare dei cani risuona per la valle. Sara, ancora seduta sul ponte, spiega gli origami. Il suo cellulare squilla, è Bruce: Sara lo informa che i killer sapevano esattamente dove si trovasse, e palesare questo le dà un’illuminazione. E’ stato proprio Bruce ad organizzare tutto! Tolta la batteria dal cellulare, la telefonata viene interrotta; presi alcuni respiri profondi, Sara osserva il suo cellulare: i suoi occhi si muovono sulla tastiera e, resasi conto di quello che Michael voleva farle capire, la ragazza afferra i cigni di carta. Due agenti raggiungono un ospedale e chiedono di vedere LJ. L’infermiera di turno li informa che lo stanno medicando; nel mentre due poliziotti locali accompagnano il senzatetto per il corridoio. Questi racconta di essere stato pagato per picchiare il giovane, e gli agenti dell’FBI si precipitano nella stanza di LJ. Nel frattempo Lincoln raggiunge il figlio, che si precipita ad abbracciarlo; l’uomo però lo informa che devono muoversi subito. Gli agenti dell’FBI, con le pistole in pugno, raggiungono la stanza di LJ, ma né lui, né Burrows, sono più lì. Michael fa del suo meglio per mantenere Sucre a galla, ma oramai il tempo è quasi scaduto. Bellick e Geary parcheggiano davanti alla casa di Jeanette, e dopo averla avvicinata Brad le mostra il suo tesserino di agente carcerario dichiarando di fare parte della squadra di ricerca. Chiede quindi alla donna se gli evasi hanno trovato quello che cercavano, e Jeanette spiega che non lo sa, ma dal caos generatosi sembrava proprio di sì. La padrona di casa ricorda anche che T-Bag aveva una borsa, oltre a quella che portava Sucre: sembrava davvero pesante, perché lo rallentava nei movimenti. L’uomo infatti è tornato nella casa e le ha messo una banconota da cento dollari sotto la maglietta come risarcimento danni… Bellick ringrazia la donna per il suo tempo, e se ne va. Sara scarabocchia qualcosa sotto il ponte, cercando di decifrare il codice dei messaggi di Michael. Kellerman osserva un collega che sta lavorando al computer: analizza i numeri degli origami, proprio come Sara. I cani si avvicinano, e Michael cerca di sentire i messaggi della radio notando nel frattempo un vecchio copertone d’auto, con una corda legata ad esso. Chiede quindi a Sucre di trattenere il respiro, e si muove verso la banchina del fiume: raccolta la corda, si muove nuovamente nell’acqua, poi sostiene la testa dell’amico e gli chiede di tornare sott’acqua di nuovo, tenendo le braccia in alto. Quando non riuscirà più a trattenere il respiro, dovrà muovere velocemente le braccia… Michael ritorna velocemente a riva raggiungendo la moto, poi lega un capo della corda attorno al tronco e l’altro al veicolo. Sucre inizia a muovere le braccia, ma Michael non lo nota perché ha qualche difficoltà a far partire la moto. Finalmente il motore si decide ad accendersi, e Michael dà gas. Scofield nota che l’amico non si vede più, e lancia la moto verso il fiume. Catapultati entrambi nell’acqua, la forza della moto è sufficiente per liberare Sucre, e questi riemerge alla ricerca d’aria. Dietro a loro, intanto, le sirene si sentono vicine, mentre i due riescono a raggiungere l’altra riva. Il tecnico del computer, seduto accanto a Kellerman, gli spiega il codice usato da Michael: c’è una combinazione, ma gli sembra troppo facile. Non si tratta di un numero di telefono, ma forse sono delle lettere. Sara inizia a decifrare il codice, e dice a voce alta la prima parola: RENDEZVOUS. Kellerman al contempo fa lo stesso, e si chiede dove i due dovranno incontrarsi. Sara, aperto un altro origami, inizia a decodificare la serie numerica successiva. Michael e Sucre giungono al concessionario d’auto locale, e il primo cerca di acquistare un’auto mentre Sucre telefona all’amico Petey, quello che gli aveva prestato la moto. Petey lo informa che Maricruz non ha sposato Hector, l’ha lasciato all’altare… Sucre allora raggiunge Michael e lo informa che non può più andare a Panama con lui, deve cercare Maricruz. Michael sa che le cose devono andare così, e gli dà un biglietto da usare in caso di emergenza. Quando il venditore torna, Michael gli spiega che necessita di un’altra vettura. Bellick e Geary iniziano la caccia: l’obiettivo è T-Bag. T-Bag continua a guidare; abbassato il parasole, legge un biglietto con l’indirizzo di Susan Hollander. LJ ammira i punti di sutura dallo specchietto del lato passeggero. Lincoln gli spiega che quello era l’unico modo per farlo allontanare dal controllo dei federali, poi gli dà del ghiaccio da mettere sulla ferita. Sara decodifica il secondo origami, e scrive "SUNDOWN/HOT" su un foglio. Osservando i tre origami, si rende conto che manca qualcosa, e improvvisamente si ricorda che il quarto cigno inviatole da Michael si trova ancora nel suo appartamento. Kellerman si dirige verso l’appartamento di Sara, e ordina a due agenti di ripulire il posto. Dato un calcio alle lettere sul pavimento, trova il quarto origami, e un sorriso maligno gli si stampa sul viso. Sullins continua ad interrogare Alex, e scava a fondo nella sua storia personale. Mahone gli chiede di arrivare al punto, e Sullins si chiede come abbia fatto un ragazzo a passare da soldatino senza neanche una stelletta ad agente federale responsabile della caccia all’uomo più imponente che gli Stati Uniti abbiamo mai visto: ha tutti i punti, ma gli mancano le linee per riuscire a collegarli. La tensione nella stanza è palpabile, e Sullins vuole delle risposte… Un agente interrompe il colloquio, ed informa Sullins che ha una chiamata: Mahone la ascolta, il suo rivale viene invitato a lasciare l’indagine contro di lui. Sullins, sconfitto, abbandona l’ufficio di Alex. Mahone si dirige in strada ed entra in un’auto: nel sedile del conducente c’è Kellerman, con in mano il quarto origami. Informa il passeggero del significato dei quattro codici, e si dice convinto che quello in suo possesso indichi il luogo dove Scofield vuole incontrare la dottoressa. Alex si informa sulle mosse che dovrà intraprendere in merito alla caccia, e Paul alza la voce ricordandogli che è stato assunto per svolgere un compito, le ragioni non gli devono importare. Finché non si porrà domande sui suoi datori di lavoro, loro faranno in modo che nessuno si ponga domande su di lui… Mahone mormora che i fuggitivi moriranno tutti, e Paul annuisce mentre Alex esce dall’auto. Curiosità: Grazie ai titoli di coda si scopre che il cognome di Petey, l’amico di Sucre, è Cordero. Cinque milioni di dollari dovrebbero pesare circa cinquanta chilogrammi, sono veramente bravi gli attori a portare le borse senza quasi un’apparente fatica… L’agente federale deputato ad uccidere Sara è lo stesso che ha ucciso Veronica a casa di Terrence Steadman. La canzone che si sente mentre T-Bag guida è "Roll on big mama", di Moe Bandy & Joe Stampley. 2.09 - Episodio 31 Titolo originale USA: Unearthed Ttitolo italiano: Dissotterrato Scritto da: Nick Santora Diretto da: Kevin Hooks Trasmesso in USA il: 30 ottobre 2006 Trasmesso in Italia il: Guest stars: Callie Thorne (Pamela “Pam” Mahone), Matt DeCaro (Roy William Geary), Jason Davis (agente Wheeler), Helena Klevorn (Dede Franklin), Cynthia Kaye McWilliams (Kacee Franklin), Barbara Eve Harris (agente Felicia Lang), Mike Jones (Darius) Michael si trova nel parcheggio dell’Orto Botanico Blanding, con un cappello che gli nasconde il volto. Alzatosi la manica, controlla il tatuaggio dietro al gomito destro, poi tamburella le dita sull’immagine floreale rappresentata. In seguito il ragazzo si intrufola dal retro nel giardino; un dipendente esce, lasciando il cancello chiudersi lentamente… Prima della chiusura totale, però, Michael riesce a passare e penetra nella struttura. Controlla quindi i turni degli operai, poi afferra un cappello e una tuta da un armadietto; viene però sorpreso da un volontario, che gli chiede cosa stia facendo lì. Michael spiega che il capo gli ha concesso di cambiare turno, poi sorride e si dirige nel giardino. Una volta dentro l’ex galeotto afferra una brochure e cerca l’ "APACHE DESERT GHOST" sulla mappa; sempre con il cappello ben abbassato, il ragazzo si muove per i sentieri del giardino arrivando ad un cactus con un fiore bianco. Fermatosi, legge il nome dell’area, poi osserva un altro volontario poco distante che ha le mani inaspettatamente troppo pulite per essersi appena occupato delle piante… Dall’altra parte ce n’è un altro con una macchina fotografica: ai suoi piedi vi sono moltissimi mozziconi di sigaretta. Michael si rende conto di essere stato beccato, e lentamente si allontana dalla pianta. Gli uomini però se ne rendono conto e lo inseguono; uno allerta degli agenti nascosti grazie ad un microfono inserito nella manica. Il ragazzo sorpassa una scolaresca in gita rallentando gli agenti armati, che si dividono: oramai è diventata una gara di corsa, e tutti gli agenti si muovono attraverso i giardini. Quando credono di aver raggiunto la loro preda, però, gli uomini trovano solo il cappello e la tuta appesi ad un recinto. Lincoln ed LJ percorrono un’autostrada, utilizzando ancora l’auto di Jeanette. Lincoln inizia un discorso serio con il figlio, quest’ultimo ora è un uomo libero, e può lasciarlo e rifarsi una vita. LJ però decide di rimanere con il padre. Michael si siede in un angolo di una tavola calda, dove un uomo grida alla cameriera di alzare il volume del televisore. Il giornalista in video sta intervistando Mahone, e gli chiede commenti in merito alla strana morte di David Apolskis; Alex però spiega che Tweener era un fuggitivo, per cui il caso è stato gestito nella maniera più corretta: il federale mostra rimorso per l’azione compiuta, e afferma che a volte le cose succedono, e possono sfuggire al proprio controllo. Un altro reporter gli chiede quindi se è vero che l’FBI ha recuperato l’hard disk del computer di Scofield, e quest’ultimo si alza lentamente, sconvolto… Mahone però non risponde alla domanda, e il giornalista lo incalza, asserendo che i dati contenuti nell’hard disk hanno condotto gli agenti al giardino botanico. Alex dichiara nuovamente che non ha commenti da fare in merito; Michael allora comprende quello che è accaduto, ora che gli agenti hanno tutti i suoi dati potenzialmente possono conoscere i suoi piani.
Nel quartier generale dell’FBI l’agente Wheeler informa Lang dei risultati del laboratorio: hanno ritrovato tremiladuecento fiale di nitroglicerina nascoste sotto la pianta che Michael stava cercando. Le condizioni del giardino sono servite a mantenere la sostanza stabile, evitando un’esplosione… Mahone li raggiunge, facendo notare che le fiale sarebbero state sufficienti a far saltare in aria un intero palazzo; chiede poi che non ci siano più fughe di notizie dal dipartimento. Michael entra in una copisteria e si siede ad un computer libero; aperto internet, cerca il nome di Mahone in un motore di ricerca, e poi stampa diversi articoli e foto che parlano dell’agente. Alla fine usa un sito che permette di trovare gli indirizzi delle persone, digitando “Pam Mahone”: scopre così che abita in Colorado, a Durango. Il viso del ragazzo viene illuminato da un sorriso. Michael percorre i corridoi di un negozio di articoli usati, seguito da una commessa un po’ troppo loquace. Il ragazzo osserva gli scaffali ed individua un oggetto che fa al caso suo. Mahone cammina per l’ufficio, sapendo che sebbene abbiano mancato l’ex galeotto di un soffio, il cerchio oramai si stringe su di lui. Grida poi a Lang che quel giorno cattureranno C-Note. Questi ha raggiunto il cognato Darius, mentre si stava occupando dei suoi affari in un luogo abbandonato. Raggiunta la sua banda, afferma che devono aiutarlo a ricongiungersi con la moglie, perché non intende lasciare Chicago senza di lei. L’agente Lang va a trovare la moglie di C-Note, Kacee, mentre si stava preparando per portare la figlia a scuola. Lang le dice di essere a conoscenza della storia della “Rainbow Room”, non quella famosa di Manhattan: la minaccia di arrestarla per favoreggiamento, e poi le chiede di consegnargli suo marito, altrimenti assisterà alla scena dei Servizi Sociali che le portano via la figlia. Bellick, in una cabina telefonica, è in comunicazione con Fox River. Geary ascolta, mentre l’amico prende appunti su un pezzo di carta; alla fine della conversazione Bellick avverte che devono muoversi, hanno molta strada da fare. LJ esce da una tavola calda con due bibite e del cibo, mentre il padre sorride notando che il giovane sta osservando alcune ragazze passeggiare poco lontano. Lincoln avvia il motore e afferma che non devono più fermarsi fino al New Mexico… Un colpo al finestrino lo blocca, ma fortunatamente è solo la cameriera, che gli ha riportato il resto che aveva dimenticato. LJ alza il finestrino, mentre la cameriera si allontana; Lincoln spera che la donna continui a camminare, ma questa si gira per dare all’uomo un’ulteriore occhiata: lo ha riconosciuto, così l’ex galeotto parte sgommando. Durante la corsa, Lincoln informa LJ che devono cambiare veicolo, ora che la cameriera li ha riconosciuti: sono costretti a percorrere ancora quattrocento miglia, se non incontreranno Michael in tempo non riusciranno ad uscire dal Paese. LJ fa del suo meglio per scusarsi dell’errore commesso, e Lincoln chiede scusa per l’irruenza del rimprovero. Un campanello suona nella periferia di una cittadina del Colorado; una donna, Pam Mahone, apre la porta a Michael, vestito con un completo e occhiali da vista. Si presenta con il nome di Wayne Merrick, agente dell’FBI, e intende porle alcune domande riguardanti suo marito: è una procedura standard prima che la promozione di Alex possa diventare esecutiva. Pam lo trova particolarmente strano, dato che oramai lei e Alex hanno divorziato, ma si fa promettere che Mahone non verrà a sapere che hanno parlato con lei. Michael le chiede il motivo, e lei replica che francamente Alex la spaventa. Sara siede nella stanza di un motel con alcuni documenti sparsi sul letto: sta cercando in tutti i modi di decifrare il codice di Michael per capire quale sia il luogo dove devono incontrarsi. Le parole "SUNDOWN/HOT" sono scarabocchiate sulla copertina di un libro… Quando la dottoressa accidentalmente tiene in mano il libro vicino all’incarto di un hamburger, nota che si è formata una frase di senso compiuto, “Sundown hotel”! Prende quindi subito le pagine gialle e poi chiama l’operatore telefonico, chiedendo il numero del Sundown Hotel; l’operatore le chiede in quale stato, e Sara spiega che vuole il numero di tutti, poi segna i luoghi sulla mappa. Ad una fermata dell’autobus T-Bag apre l’armadietto 804, vi infila la borsa con i soldi e poi lo chiude. Nasconde quindi la chiave nel calzino e cammina verso l’uscita; passando vicino ad una bancarella di fiori, però, si ferma a comprare dei girasoli. Quando la cassiera si gira lui ruba un paio di forbici dal bancone, poi la donna gli chiede cosa lo porti in Kansas. T-Bag, sorridendo, spiega che è lì per amore. C-Note, Darius e la sua gang si trovano fuori da un magazzino, preparando il piano per prendere Kacee e la figlia. I ragazzi di Darius intendono usare le pistole per essere sicuri che tutto vada bene, dato che dovranno scontrarsi con l’ FBI, ma C-Note non accetta: le armi non possono garantire la sicurezza della sua famiglia. Anche Darius si trova d’accordo con lui. Un agente dell’ FBI rintraccia Kellerman e lo informa che la donna uccisa a Chicago non era Sara, ma Kelli Foster. Stranamente, Kelli dopo essere morta si è anche imbarcata su un aereo diretto nel New Mexico… Wheeler avverte Mahone che una cameriera in Arizona crede di aver identificato Lincoln. Alex allora ordina di organizzare una squadra sul campo per averne la conferma. Il suo cellulare intanto squilla: è Kellerman che lo aggiorna in merito a Sara, la quale è appena atterrata nel New Mexico. Mahone osserva una lista di parole sulla bacheca a muro e i suoi occhi si posano sulle lettere "NM", presenti tra le altre parole. Pam racconta a Michael che l’ex marito non è sempre stato così difficile da affrontare: un giorno di punto in bianco è cambiato, e ha preteso di far uscire la famiglia dalla sua vita. La donna continua dicendo che Alex ha iniziato a passare tutto il suo tempo nel giardino sul retro, circondato da grosse borse di fertilizzante e soda; ha tolto il prato e al suo posto ha piantato un’aiuola fiorita. Pam inizia a singhiozzare, ma si trattiene, poi continua dicendo che ha chiesto una spiegazione al marito, ma lui le ha chiarito solo che qualche volte le cose sfuggono al proprio controllo. A questo punto la donna si allontana momentaneamente, mentre Michael osserva il suo cellulare: velocemente lo prende e aperta la rubrica trova il numero di Alex. Lang e gli altri agenti aspettano all’interno di un furgone senza particolari segni identificativi insieme a Kacee, in un parco divertimenti locale. L’agente spiega a Kacee quel’è il piano, tutto quello che deve fare è attendere il marito vicino alla giostra stabilita. Gli altri agenti caricano le armi, e la donna inizia a tremare; poi rivolgendosi a Lang le ribadisce che vuole essere lasciata in pace una volta che avrà fatto quello che vogliono. Kacee esce dal furgone e cammina per raggiungere la giostra. C-Note, al cellulare, contatta uno degli scagnozzi di Darius, Flam, che gli conferma la presenza della moglie. Chris esce dalla sua vettura, dove C-Note è seduto sul sedile del passeggero, e cammina per il parco avvicinandosi a Kacee; le dice quindi velocemente che un SUV nero sta per accostare all’entrata, e lei deve precipitarsi a raggiungerlo e salirci. Kacee si blocca, spaventata che l’FBI possa prendere sua figlia. Lang intanto individua Chris, e manda un agente a controllare quello che sta accadendo. Chris spiega a Kacee che tutto è stato pianificato, deve muoversi ora. La donna allora corre verso il SUV, mentre Lang grida agli agenti di muoversi; Kacee sale sul mezzo, e questo parte sgommando. Mentre una pattuglia si avvicina al SUV, un camion frena bruscamente davanti alla vettura dell’ FBI, bloccandola: Flam ne è alla guida, e finge di non parlare inglese. Il SUV procede a tutta velocità e Jay, un altro membro della banda di Darius, dà a Kacee un cellulare. All’altro capo del telefono C-Note la tranquillizza asserendo che tutto va bene, Darius sta andando a prendere Dede a scuola. C-Note chiama il cognato, che lo informa di temere che gli agenti lo stiano seguendo per tenerlo lontano dalla bambina. Michael continua a porre altre domande a Pam, la successiva riguarda l’identità di Oscar Shales. Pam non riesce a capire come mai il suo interlocutore gli ponga un quesito del genere, ma lui continua a pressarla e la donna spiega che Shales è stato l’unico fuggitivo che è riuscito a scappare ad Alex. Pam ammette che il marito ne era ossessionato, ma è certa che non sia stato lo stress della ricerca ad aver cambiato Mahone, perché questo è accaduto molto tempo dopo la fuga di Shales. Si ricorda persino la data esatta! Michael afferma che ora ha tutto quello che gli serve ma Pam, conoscendo i protocolli dell’FBI meglio di Michael, gli chiede se non abbia per caso bisogno anche di altri dettagli privati su Alex, per esempio sulla sua istruzione o sulla sua posizione sociale. L’ex galeotto replica che deve preparare il suo rapporto immediatamente per l’Ufficio delle Operazioni Strategiche, ma Pam non sembra convinta: non sono più le Operazioni Strategiche ad occuparsi di questo tipo di controlli, ora lo fa l’ufficio a capo dei Sistemi Informativi… Michael tenta di salvarsi biasimando la complessità della burocrazia, e si congeda. C-Note siede in un SUV vicino alla scuola di Dede, e chiede al cognato di farla uscire. Nota però un paio di agenti arrivare, e si precipita fuori dalla macchina: trova Darius a scuola, e lo rimanda subito in auto per prepararla accesa. C-Note vede poi la figlia in classe, entra e la prende; esce infine dal retro, mentre gli agenti lo inseguono. L’ex carcerato corre per il giardino e si fionda nella vettura, seminandoli. T-Bag cammina per un quartiere che gli è familiare, con i girasoli in mano. Si sistema il vestito, facendo del suo meglio per sembrare un gentiluomo, e poi si avvicina ad una casa, notando che al suo esterno è stato apposto un cartello di vendita. La porta è aperta, e l’uomo entra nella casa vuota di Susan Hollander: avvicinata una sedia, si siede mostrando tutto il suo disappunto. Lincoln ed LJ camminano per i campi che circondano l’autostrada; i due discutono di ragazze, e Lincoln apprende qualcosa in più su suo figlio. I due ridono insieme, ma Lincoln continua ad essere cauto e fa allontanare LJ dalla strada. T-Bag continua a rimanere seduto, ricordando il tempo passato con la famiglia Hollander. Si alza quindi e si dirige verso la cucina, gettando via i girasoli; giratosi, Bellick lo manda KO con il cartello di vendita della casa, poi gli chiede come va la vita. Mahone cerca di decifrare il codice degli origami, controllando fogli e fogli. Improvvisamente qualcosa gli salta agli occhi, una riga dice "ELGILANM63", oppure, letto in modo diverso, "EL GILA, NM, 6/3". Alex osserva il calendario e si rende conto che la frase fa riferimento al giorno successivo; il suo cellulare squilla, ed aperto lo sportellino rileva che è il numero di Pam. Le dice che non è il momento migliore, ma è Michael all’altro capo. Il ragazzo replica che forse chiamerà più tardi, ed Alex rimane di sasso: controlla l’ufficio alla ricerca di qualcuno, ma non trova alcun collega. Mahone si mette sulla difensiva, cercando di capire se Michael ha fatto del male alla sua famiglia. Chiude poi la porta dell’ufficio, mentre Michael gli racconta di sapere cos’è accaduto a Oscar Shales: se fosse stato lui a catturarlo, non avrebbe mai potuto permettere che un tale psicopatico sopravvivesse, non la persona che è riuscita a sfuggirgli per così tanto tempo! E un federale non scaverebbe buche nel prato del giardino sul retro, se non dovesse nasconderci qualcosa… O seppellire qualcuno… Mahone fa del suo meglio per depistare l’ex galeotto, ma Michael oramai ha capito tutto: sa della soda, e conosce le sue proprietà caustiche, abbastanza forti da decomporre i cadaveri. Continua affermando che se avesse seppellito qualcuno nel suo giardino ci penserebbe continuamente, penserebbe anche di spostarlo dopo un po’ di tempo, ma poi si renderebbe conto che le tracce di DNA permangono nel suolo: anche se il corpo non ci fosse più, le prove di quanto commesso rimarrebbero lì. Mahone si dimena sulla sedia, mentre Michael gli dà un ultimatum: permettere a lui e alla sua famiglia di scomparire, e in cambio nessuno verrà mai a sapere il suo piccolo segreto. Alex tenta di affermare che si tratta di un bluff, ma Scofield termina la conversazione, non prima di affermare che a volte le cose sfuggono al proprio controllo: questa è una di quelle. Mahone osserva la mappa, destinazione Gila. T-Bag si ritrova faccia a faccia con Geary e Bellick; quest’ultimo lo informa che gli Hollander si sono trasferiti in tutta fretta dopo la sua fuga da Fox River. Bellick tortura T-Bag con informazioni della sua vita con gli Hollander, e gli racconta di averlo rintracciato grazie alle cinquantadue lettere che lui aveva spedito a Susan, lettere che sono state tutte respinte al mittente. Nelle missive lui le chiedeva di riprenderla con sé, ma Susan non le ha mai lette… Bellick nota la mano del prigioniero, e chiede un paio di forbici a Geary: lo minaccia quindi chiedendo di rivelargli dove sono i soldi, altrimenti toglierà i punti della mano riattaccata. T-Bag non intende cedere, e l’ex guardia carceraria taglia il primo punto, provocando molto dolore al prigioniero. Chris e Kacee attendono in un parcheggio che arrivino C-Note e Dede. Finalmente i due giungono a destinazione, e Dede corre ad abbracciare la madre, seguita a ruota dall’uomo. Tutto sta andando per il verso giusto, ma non possono rimanere lì a lungo; Kacee gli chiede quindi cosa faranno, ma C-Note ancora non ci ha pensato. Lincoln ed LJ giungono ad una stazione ferroviaria. La fila per i biglietti è lunga, così i due cercano di non farsi notare; un uomo che legge il giornale poco distante improvvisamente si alza, e Lincoln lo tiene sott’occhio. Mahone scava come un pazzo nel giardino, sotto la fontanella degli uccelli. La pala colpisce qualcosa di duro, ed Alex si abbassa rivelando le ossa di una mano. Michael percorre in auto una lunga strada, oltrepassando un cartello con scritto "GILA". L’uomo del giornale torna, scortato da un poliziotto. LJ e Lincoln fanno del loro meglio per allontanarsi senza dare nell’occhio, ma l’agente li insegue. I due si mettono a correre, mentre il poliziotto chiede rinforzi; un’auto accelera nella strada e colpisce LJ, spedendolo a terra. Gli agenti quindi obbligano Lincoln a sdraiarsi a terra, ammanettando sia lui che il figlio: oramai sono stati catturati, e Lincoln mormora a LJ che gli dispiace. Curiosità: Sebbene accreditato, Amaury Nolasco (Fernando Sucre) non appare nell’episodio. Fa invece la sua prima apparizione Callie Thorne, nel ruolo di Pam Mahone. Kaycee chiama il marito “Benjamin”, ma qualche episodio prima lo ha chiamato “Miles”. L’agente Lang afferma che la jeep con cui è scappata Kaycee è del 2007, ma ciò è impossibile, dato che l’episodio è ambientato nel 2006.
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