Quarta Stagione
martedì 23 giugno 2009
4.01 - Episodio 58
Titolo USA: Scylla
Titolo italiano: Sara è viva
Scritto da: Matt Olmstead
Diretto da: Kevin Hooks
Trasmesso in USA il: 1 settembre 2008
Trasmesso in Italia il: 4 giugno 2009
Guest stars: Cress Williams (Wyatt), Steve Tom (Stuart Tuxhorn), Wilbur Fitzgerald (Bruce Bennett), Leon Rossom (generale Jonathan Kranz), Callie Thorne (Pam Mahone), Marshall Allman (LJ Burrows), John Rosenfeld (Jason Lief) , Sky Soleil (poliziotto del Colorado), Van Trinh (donna), Chris Nelson Norris (autista militare), Beau Dremann (poliziotto di Chicago), Nathan Castaneda (Sancho), Rachel Loera (Theresa Delgado), Zachary Friedman (Cameron Mahone), Carolyn Wickwire (sig.ra Bellick), Jim Klock (tecnico laser), Al Vicente (Flaco), Crystal Mantecon (Carmelita), Dominic Flores (Gordo), Omar Leyva (Coyote), Ricki Noel Lander (cameriere)
Tre settimane dopo la fuga da Sona Michael si trova a Los Angeles, pronto a mettere in atto il suo piano di vendetta nei confronti della Compagnia per l’omicidio di Sara: ha scritto una lettera dove racconta tutte le sue vicende, e nella quale giura di farsi giustizia da solo a costo della sua stessa vita. Riesce a rintracciare Alex, Gretchen e Whistler in un lussuoso albergo, dove i tre stanno cercando di recuperare una scheda rubata alla Compagnia, e li spia armato di pistola; in una stanza sul retro Whistler consegna un ordine di bonifico di cinquanta milioni di dollari ad un uomo, che gli consegna la scheda avvertendolo di stare attento, dato che la Compagnia farà di tutto per rientrarne in possesso. Whistler se ne rende conto, e spara all’uomo ed al suo assistente…
Più tardi James viene contattato telefonicamente da Gretchen, che gli ordina di sbrigarsi, ma lui replica che deve prima liberarsi dell’arma. In realtà copia i dati della scheda per sé, ma viene interrotto da Michael, che gli chiede dove si trovi Gretchen; la donna si presenta poco dopo, ma non sembra preoccupata alla vista della pistola di Michael. Quest’ultimo le ordina di guardarlo e spiega che si vuole vendicare per Sara, ma a sorpresa Gretchen gli racconta che la dottoressa è viva: in realtà è riuscita a scappare mentre la tenevano prigioniera, così hanno finto la sua morte. Ovviamente Michael non ci crede, così la donna suggerisce di chiedere a Lincoln cos’abbia veramente visto nel garage dove ha aperto lo scatolone: non era la testa di Sara.
Whistler approfitta della distrazione di Michael per estrarre la sua pistola, e Gretchen gli ordina di sparargli; James le impone di chiudere il becco e punta la pistola contro Scofield: i due si osservano, ma Michael abbassa l’arma soffermandosi a pensare alla possibilità che Sara sia veramente viva. Questo dà la possibilità a James e Gretchen di andarsene, ma Whistler nasconde la scheda originale dentro un quotidiano, che viene preso da un uomo appostato per recuperare il prezioso oggetto.
Nel Deserto del Mojave, California, Gretchen si incontra con un uomo. Questi le fa presente di sapere che la scheda in loro possesso è una copia, non l’originale; Gretchen tenta di trovare una scusa accusando Whistler, ma il suo interlocutore la incolpa per averlo ingaggiato, poi fa avvicinare un altro personaggio, Wyatt, che spara alla donna.
Michael contatta il fratello, che si trova ancora a Panama con Sofia e LJ; Lincoln gli racconta che a Sona c’è stata una rivolta, e T-Bag, Bellick e Sucre sono scomparsi. Michael è sorpreso che Sucre fosse stato incarcerato, ma l’idea che Sara sia ancora viva è troppo importante per lui e chiede spiegazioni al fratello. Lincoln replica che Gretchen l’ha preso in giro per confonderlo e lo prega di tornare a Panama, ma Michael chiude la conversazione.
Nascosti in un camion nel deserto dell’Arizona, Sucre e Bellick arrivano ad una stazione di servizio e scendono; Fernando chiede al compagno dove sia sua madre, dato che non ve n’è traccia, ma Brad ribatte che sua madre non lo lascerebbe mai in difficoltà. Ed infatti la donna è poco distante ad attenderli. Michael entra nel sito internet utilizzato come base per i messaggi dei suoi compagni, e trova un post di Alex che dice di avere informazioni su Sara. Si reca quindi al porto di Santa Monica e vi trova proprio Mahone, il quale lo informa di lavorare insieme a Whistler contro la Compagnia; Scofield però non è interessato, così Alex lo aggiorna sulla morte di Gretchen e gli racconta della scheda dati, chiamata Scylla, una sorta di libro nero nel quale sono indicati tutti i nomi degli agenti che lavorano per la Compagnia e la lista delle loro operazioni: possono usare quelle informazioni per smantellarla. Michael continua a non mostrarsi interessato, così Alex gli spiega che James ha informazioni su Sara, e lo vuole incontrare.
I tre si vedono in un vicolo e James mostra a Michael la scheda, spiegandogli che per leggere i dati in essa contenuti devono penetrare in una struttura blindata. Ovviamente Scofield comprende che i due necessitano delle sue competenze, e infatti Whistler aggiunge che i dettagli per poter penetrare nella struttura erano segnati nel suo libretto degli uccelli, ma insieme potrebbero comunque riuscire nell’intento. Michael continua a non voler essere coinvolto e chiede informazioni su Sara; James racconta che la donna ha comprato un biglietto per Chicago, aggiungendo però che non sarà al sicuro finché la Compagnia resterà operativa. Michael sembra colpito da questo commento ma vuole comunque andarsene; Alex gli blocca il cammino e Whistler tenta nuovamente di arruolarlo, ma viene colpito alla testa da una pallottola sparata da Wyatt. Quest’ultimo recupera Scylla, e viene istruito a liberarsi di tutte le persone vicine a Whistler.
A Panama City T-Bag assume alcuni uomini per accompagnarlo fino al confine: vuole rintracciare Michael. Il libro sugli uccelli di Whistler è ancora in mano sua, e sa bene che lo condurrà da Scofield.
Mahone contatta la moglie Pam, in Colorado, e la donna lo prega di tornare a casa.
In un mercato di Panama intanto Lincoln si rende conto che qualcosa non va notando un uomo che lo osserva, e spiega a Sofia e LJ che devono andarsene; purtroppo l’agente della Compagnia blocca loro la strada, così Lincoln si trova costretto a lottare contro di lui e alla fine gli spara al petto. LJ scappa insieme a Sofia mentre la polizia raggiunge Lincoln e lo arresta.
Wyatt raggiunge casa Mahone, ed entra usando la forza.
Michael contatta da un telefono a gettoni Bruce Bennett, l’amico del governatore Tancredi, e gli spiega di essere a Chicago chiedendo informazioni su Sara. Bruce intende incontrarlo, ma improvvisamente molti agenti di polizia circondano il telefono pubblico domandando a Scofield se sia proprio lui.
I poliziotti lo conducono dall’agente Don Self, della Sicurezza Nazionale; l’uomo racconta a Michael che Whistler lavorava per la Compagnia, ma stava per consegnargli Scylla prima di essere ucciso. Self vuole che Scofield lo aiuti a recuperare la scheda in cambio della libertà, ma Michael desidera solo avere informazioni su Sara; l’agente ribatte che il caso non è di sua competenza, così Michael replica di non volerlo aiutare. Don allora lo aggiorna sui guai giudiziari del fratello, e racconta di aver fatto in modo che Lincoln fosse trasferito negli USA: entro breve dovrebbe raggiungerli. Mette poi sulla scrivania una pila di cartelle, incluso un biglietto con la scritta “Scylla”: è la calligrafia del padre di Michael, che si scopre aver lavorato per due anni al recupero della scheda. Scofield chiede di vedere il fratello.
Mahone si reca a casa di Pam, ma trova sulla scena un sacco di poliziotti e un gruppo di paramedici: per la disperazione, l’uomo si getta in ginocchio, mentre gli agenti gli spiegano che non può entrare... Nel frattempo Sucre si trova in ospedale, dove sua cognata Theresa gli porta la bambina, Lila Maria. Theresa fa un cenno con la testa ad alcuni uomini poco distanti, e Sucre si rende conto di essere stato ingannato, la cognata gli ha teso una trappola: resale la bambina, scappa via, ma i poliziotti riescono a fermarlo e lo arrestano insieme a Bellick.
I fratelli vengono raggiunti da Self, che li informa della cattura di Sucre e Bellick: potrebbero essere coinvolti anch’essi nel piano che ha in mente. Anche Alex si trova in prigione, in Colorado, e Lincoln suggerisce di lasciare quest’ultimo dove si trova… Michael però ribatte che hanno bisogno di lui, dato che lavorava con Whistler, poi lo aggiorna sul piano di James di irrompere nel quartier generale della Compagnia per poter decriptare il contenuto di Scylla. Non hanno però idea di dove si trovi lo stabile della Compagnia, sanno solo che è a Los Angeles, e Michael ci scherza su… Self però non apprezza l’ironia e il tono usato da Lincoln, ma soprattutto il fatto che non credano alla sua buona fede: lavora a quel progetto da cinque anni… Self viene chiamato fuori e lascia soli i due prigionieri, che discutono della situazione: mentre Linc pensa sarebbe il caso di partecipare, Michael è convinto di rischiare la vita facendosi coinvolgere nel piano. Self rientra e informa i prigionieri che qualcuno ha pagato la loro cauzione, per cui sono liberi di andare; consiglia tuttavia di prendersi le cartelle del padre, dato che lui non ne ha più bisogno se non parteciperanno al piano.
Michael e Lincoln vengono condotti in una stanza dove Bruce Bennett li sta aspettando; l’uomo li accompagna direttamente da Sara: le ha dato una mano a nascondersi. Michael e Sara passano alcuni momenti da soli, e lui le regala nuovamente l’origami a forma di rosa mentre discute con la compagna della scelta che è chiamato a compiere: accettare il piano di Self, o passare quindici anni in prigione?
Mentre Lincoln controlla i documenti consegnatigli, Sara spiega di temere per le loro vite, e consiglia di collaborare per distruggere la Compagnia; mostra poi a Michael le cicatrici che ha sulla schiena, affermando che non sono colpa sua. Improvvisamente alcuni proiettili penetrano dalla finestra, così i tre fuggono: Sara è impressionata dal fatto che la Compagnia li abbia rintracciati così in fretta, mentre Michael si rende conto che per loro non sarà mai finita finché non agiranno direttamente; per questo decide di contattare Self al fine di comunicargli che accettano di far parte dell’operazione.
I fratelli si riuniscono a Sucre e Bellick alla stazione di polizia, e al termine dei convenevoli Linc nota Mahone dietro l’angolo… Tutti sanno che il libro degli uccelli di Whistler è in mano a T-Bag, che in quel momento è disteso a terra in pieno deserto, vicino a Sancho: gli uomini che aveva assunto lo hanno pestato e gli hanno rubato i soldi, lasciandogli però il prezioso libro.
Michael spiega agli amici che tutti possono scegliere, non sono obbligati a partecipare. Sucre chiede cosa ne pensi Sara, e Michael replica che ha deciso di entrare a far parte del piano. A questo punto Self fornisce loro dei documenti d’identità falsi, ma Michael gli fa notare che purtroppo lui ha dei segni particolari che lo rendono riconoscibile: i tatuaggi. Il poliziotto gli chiede quanto sia alta la sua soglia del dolore, e qualche momento dopo un esperto inizia ad eliminare i tatuaggi con il laser.
Più tardi il gruppo sale a bordo di un jet dell’Air Force; Self spiega loro che se moriranno durante la missione riceveranno una degna sepoltura, ma in caso tentassero di scappare… Nessuno ritroverà i loro cadaveri!
Musica: "Mi dulce caridad".
Curiosità:
Questa è la prima season premiere di Prison Break non scritta da Paul T. Scheuring.
Da questo episodio Robert Wisdom è stato tolto dai credits, perché non fa più parte del cast. Sarah Wayne Callies e Michael Rapaport invece vengono aggiunti nei ruoli di Sara Tancredi e Don Self.
Come fa Gretchen a sapere dove cercare Whistler quando lui sta copiando Scylla nella stanza sul retro dell’hotel?
Dopo che Wyatt spara dalla finestra e Michael, Sara e Lincoln scappano dalla casa, i primi due sono un po’ più avanti rispetto a Lincoln. Nella scena successiva, tuttavia, Lincoln è davanti a loro.
Quando Michael ed Alex incontrano Whistler nel vicolo, questi indossa una giacca abbottonata; nella scena successiva tuttavia la giacca è aperta.
Titolo USA: Scylla
Titolo italiano: Sara è viva
Scritto da: Matt Olmstead
Diretto da: Kevin Hooks
Trasmesso in USA il: 1 settembre 2008
Trasmesso in Italia il: 4 giugno 2009
Guest stars: Cress Williams (Wyatt), Steve Tom (Stuart Tuxhorn), Wilbur Fitzgerald (Bruce Bennett), Leon Rossom (generale Jonathan Kranz), Callie Thorne (Pam Mahone), Marshall Allman (LJ Burrows), John Rosenfeld (Jason Lief) , Sky Soleil (poliziotto del Colorado), Van Trinh (donna), Chris Nelson Norris (autista militare), Beau Dremann (poliziotto di Chicago), Nathan Castaneda (Sancho), Rachel Loera (Theresa Delgado), Zachary Friedman (Cameron Mahone), Carolyn Wickwire (sig.ra Bellick), Jim Klock (tecnico laser), Al Vicente (Flaco), Crystal Mantecon (Carmelita), Dominic Flores (Gordo), Omar Leyva (Coyote), Ricki Noel Lander (cameriere)
Tre settimane dopo la fuga da Sona Michael si trova a Los Angeles, pronto a mettere in atto il suo piano di vendetta nei confronti della Compagnia per l’omicidio di Sara: ha scritto una lettera dove racconta tutte le sue vicende, e nella quale giura di farsi giustizia da solo a costo della sua stessa vita. Riesce a rintracciare Alex, Gretchen e Whistler in un lussuoso albergo, dove i tre stanno cercando di recuperare una scheda rubata alla Compagnia, e li spia armato di pistola; in una stanza sul retro Whistler consegna un ordine di bonifico di cinquanta milioni di dollari ad un uomo, che gli consegna la scheda avvertendolo di stare attento, dato che la Compagnia farà di tutto per rientrarne in possesso. Whistler se ne rende conto, e spara all’uomo ed al suo assistente…
Più tardi James viene contattato telefonicamente da Gretchen, che gli ordina di sbrigarsi, ma lui replica che deve prima liberarsi dell’arma. In realtà copia i dati della scheda per sé, ma viene interrotto da Michael, che gli chiede dove si trovi Gretchen; la donna si presenta poco dopo, ma non sembra preoccupata alla vista della pistola di Michael. Quest’ultimo le ordina di guardarlo e spiega che si vuole vendicare per Sara, ma a sorpresa Gretchen gli racconta che la dottoressa è viva: in realtà è riuscita a scappare mentre la tenevano prigioniera, così hanno finto la sua morte. Ovviamente Michael non ci crede, così la donna suggerisce di chiedere a Lincoln cos’abbia veramente visto nel garage dove ha aperto lo scatolone: non era la testa di Sara.
Whistler approfitta della distrazione di Michael per estrarre la sua pistola, e Gretchen gli ordina di sparargli; James le impone di chiudere il becco e punta la pistola contro Scofield: i due si osservano, ma Michael abbassa l’arma soffermandosi a pensare alla possibilità che Sara sia veramente viva. Questo dà la possibilità a James e Gretchen di andarsene, ma Whistler nasconde la scheda originale dentro un quotidiano, che viene preso da un uomo appostato per recuperare il prezioso oggetto.
Nel Deserto del Mojave, California, Gretchen si incontra con un uomo. Questi le fa presente di sapere che la scheda in loro possesso è una copia, non l’originale; Gretchen tenta di trovare una scusa accusando Whistler, ma il suo interlocutore la incolpa per averlo ingaggiato, poi fa avvicinare un altro personaggio, Wyatt, che spara alla donna.
Michael contatta il fratello, che si trova ancora a Panama con Sofia e LJ; Lincoln gli racconta che a Sona c’è stata una rivolta, e T-Bag, Bellick e Sucre sono scomparsi. Michael è sorpreso che Sucre fosse stato incarcerato, ma l’idea che Sara sia ancora viva è troppo importante per lui e chiede spiegazioni al fratello. Lincoln replica che Gretchen l’ha preso in giro per confonderlo e lo prega di tornare a Panama, ma Michael chiude la conversazione.
Nascosti in un camion nel deserto dell’Arizona, Sucre e Bellick arrivano ad una stazione di servizio e scendono; Fernando chiede al compagno dove sia sua madre, dato che non ve n’è traccia, ma Brad ribatte che sua madre non lo lascerebbe mai in difficoltà. Ed infatti la donna è poco distante ad attenderli. Michael entra nel sito internet utilizzato come base per i messaggi dei suoi compagni, e trova un post di Alex che dice di avere informazioni su Sara. Si reca quindi al porto di Santa Monica e vi trova proprio Mahone, il quale lo informa di lavorare insieme a Whistler contro la Compagnia; Scofield però non è interessato, così Alex lo aggiorna sulla morte di Gretchen e gli racconta della scheda dati, chiamata Scylla, una sorta di libro nero nel quale sono indicati tutti i nomi degli agenti che lavorano per la Compagnia e la lista delle loro operazioni: possono usare quelle informazioni per smantellarla. Michael continua a non mostrarsi interessato, così Alex gli spiega che James ha informazioni su Sara, e lo vuole incontrare.
I tre si vedono in un vicolo e James mostra a Michael la scheda, spiegandogli che per leggere i dati in essa contenuti devono penetrare in una struttura blindata. Ovviamente Scofield comprende che i due necessitano delle sue competenze, e infatti Whistler aggiunge che i dettagli per poter penetrare nella struttura erano segnati nel suo libretto degli uccelli, ma insieme potrebbero comunque riuscire nell’intento. Michael continua a non voler essere coinvolto e chiede informazioni su Sara; James racconta che la donna ha comprato un biglietto per Chicago, aggiungendo però che non sarà al sicuro finché la Compagnia resterà operativa. Michael sembra colpito da questo commento ma vuole comunque andarsene; Alex gli blocca il cammino e Whistler tenta nuovamente di arruolarlo, ma viene colpito alla testa da una pallottola sparata da Wyatt. Quest’ultimo recupera Scylla, e viene istruito a liberarsi di tutte le persone vicine a Whistler.
A Panama City T-Bag assume alcuni uomini per accompagnarlo fino al confine: vuole rintracciare Michael. Il libro sugli uccelli di Whistler è ancora in mano sua, e sa bene che lo condurrà da Scofield.
Mahone contatta la moglie Pam, in Colorado, e la donna lo prega di tornare a casa.
In un mercato di Panama intanto Lincoln si rende conto che qualcosa non va notando un uomo che lo osserva, e spiega a Sofia e LJ che devono andarsene; purtroppo l’agente della Compagnia blocca loro la strada, così Lincoln si trova costretto a lottare contro di lui e alla fine gli spara al petto. LJ scappa insieme a Sofia mentre la polizia raggiunge Lincoln e lo arresta.
Wyatt raggiunge casa Mahone, ed entra usando la forza.
Michael contatta da un telefono a gettoni Bruce Bennett, l’amico del governatore Tancredi, e gli spiega di essere a Chicago chiedendo informazioni su Sara. Bruce intende incontrarlo, ma improvvisamente molti agenti di polizia circondano il telefono pubblico domandando a Scofield se sia proprio lui.
I poliziotti lo conducono dall’agente Don Self, della Sicurezza Nazionale; l’uomo racconta a Michael che Whistler lavorava per la Compagnia, ma stava per consegnargli Scylla prima di essere ucciso. Self vuole che Scofield lo aiuti a recuperare la scheda in cambio della libertà, ma Michael desidera solo avere informazioni su Sara; l’agente ribatte che il caso non è di sua competenza, così Michael replica di non volerlo aiutare. Don allora lo aggiorna sui guai giudiziari del fratello, e racconta di aver fatto in modo che Lincoln fosse trasferito negli USA: entro breve dovrebbe raggiungerli. Mette poi sulla scrivania una pila di cartelle, incluso un biglietto con la scritta “Scylla”: è la calligrafia del padre di Michael, che si scopre aver lavorato per due anni al recupero della scheda. Scofield chiede di vedere il fratello.
Mahone si reca a casa di Pam, ma trova sulla scena un sacco di poliziotti e un gruppo di paramedici: per la disperazione, l’uomo si getta in ginocchio, mentre gli agenti gli spiegano che non può entrare... Nel frattempo Sucre si trova in ospedale, dove sua cognata Theresa gli porta la bambina, Lila Maria. Theresa fa un cenno con la testa ad alcuni uomini poco distanti, e Sucre si rende conto di essere stato ingannato, la cognata gli ha teso una trappola: resale la bambina, scappa via, ma i poliziotti riescono a fermarlo e lo arrestano insieme a Bellick. I fratelli vengono raggiunti da Self, che li informa della cattura di Sucre e Bellick: potrebbero essere coinvolti anch’essi nel piano che ha in mente. Anche Alex si trova in prigione, in Colorado, e Lincoln suggerisce di lasciare quest’ultimo dove si trova… Michael però ribatte che hanno bisogno di lui, dato che lavorava con Whistler, poi lo aggiorna sul piano di James di irrompere nel quartier generale della Compagnia per poter decriptare il contenuto di Scylla. Non hanno però idea di dove si trovi lo stabile della Compagnia, sanno solo che è a Los Angeles, e Michael ci scherza su… Self però non apprezza l’ironia e il tono usato da Lincoln, ma soprattutto il fatto che non credano alla sua buona fede: lavora a quel progetto da cinque anni… Self viene chiamato fuori e lascia soli i due prigionieri, che discutono della situazione: mentre Linc pensa sarebbe il caso di partecipare, Michael è convinto di rischiare la vita facendosi coinvolgere nel piano. Self rientra e informa i prigionieri che qualcuno ha pagato la loro cauzione, per cui sono liberi di andare; consiglia tuttavia di prendersi le cartelle del padre, dato che lui non ne ha più bisogno se non parteciperanno al piano.
Michael e Lincoln vengono condotti in una stanza dove Bruce Bennett li sta aspettando; l’uomo li accompagna direttamente da Sara: le ha dato una mano a nascondersi. Michael e Sara passano alcuni momenti da soli, e lui le regala nuovamente l’origami a forma di rosa mentre discute con la compagna della scelta che è chiamato a compiere: accettare il piano di Self, o passare quindici anni in prigione?
Mentre Lincoln controlla i documenti consegnatigli, Sara spiega di temere per le loro vite, e consiglia di collaborare per distruggere la Compagnia; mostra poi a Michael le cicatrici che ha sulla schiena, affermando che non sono colpa sua. Improvvisamente alcuni proiettili penetrano dalla finestra, così i tre fuggono: Sara è impressionata dal fatto che la Compagnia li abbia rintracciati così in fretta, mentre Michael si rende conto che per loro non sarà mai finita finché non agiranno direttamente; per questo decide di contattare Self al fine di comunicargli che accettano di far parte dell’operazione.
I fratelli si riuniscono a Sucre e Bellick alla stazione di polizia, e al termine dei convenevoli Linc nota Mahone dietro l’angolo… Tutti sanno che il libro degli uccelli di Whistler è in mano a T-Bag, che in quel momento è disteso a terra in pieno deserto, vicino a Sancho: gli uomini che aveva assunto lo hanno pestato e gli hanno rubato i soldi, lasciandogli però il prezioso libro.
Michael spiega agli amici che tutti possono scegliere, non sono obbligati a partecipare. Sucre chiede cosa ne pensi Sara, e Michael replica che ha deciso di entrare a far parte del piano. A questo punto Self fornisce loro dei documenti d’identità falsi, ma Michael gli fa notare che purtroppo lui ha dei segni particolari che lo rendono riconoscibile: i tatuaggi. Il poliziotto gli chiede quanto sia alta la sua soglia del dolore, e qualche momento dopo un esperto inizia ad eliminare i tatuaggi con il laser.
Più tardi il gruppo sale a bordo di un jet dell’Air Force; Self spiega loro che se moriranno durante la missione riceveranno una degna sepoltura, ma in caso tentassero di scappare… Nessuno ritroverà i loro cadaveri!
Musica: "Mi dulce caridad".
Curiosità:
Questa è la prima season premiere di Prison Break non scritta da Paul T. Scheuring.
Da questo episodio Robert Wisdom è stato tolto dai credits, perché non fa più parte del cast. Sarah Wayne Callies e Michael Rapaport invece vengono aggiunti nei ruoli di Sara Tancredi e Don Self.
Come fa Gretchen a sapere dove cercare Whistler quando lui sta copiando Scylla nella stanza sul retro dell’hotel?
Dopo che Wyatt spara dalla finestra e Michael, Sara e Lincoln scappano dalla casa, i primi due sono un po’ più avanti rispetto a Lincoln. Nella scena successiva, tuttavia, Lincoln è davanti a loro.
Quando Michael ed Alex incontrano Whistler nel vicolo, questi indossa una giacca abbottonata; nella scena successiva tuttavia la giacca è aperta.
4.02 - Episodio 59
Titolo USA: Breaking and entering
Titolo italiano: L’irruzione
Scritto da: Zack Estrin
Diretto da: Bobby Roth
Trasmesso in USA il: 1 settembre 2008
Trasmesso in Italia il: 11 giugno 2009
Guest stars: Cress Williams (Wyatt), James Hiroyuki Liao (Roland), Troy Ruptash (Jasper Potts), Steve Tom (Stuart Tuxhorn), Wilbur Fitzgerald (Bruce Bennett), Leon Rossom (generale Jonathan Kranz), Chris Nelson Norris (autista di limousine), Derek Anthony (guardia di sicurezza), Lydia Blanco (domestica), Tyler Olson (uomo #2), Andy Hoff (uomo #1), Rebecca Metz (Claudia), Nathan Castaneda (Sancho)
A Los Angeles il generale Kranz riceve un biglietto con scritto "10.000"; Wyatt lo contatta per informarlo che i fratelli sono stati trasferiti in una prigione federale di massima sicurezza, il cui nome è stato secretato. Kranz ne era già a conoscenza e ordina che i due siano comunque fatti fuori, in un modo o nell’altro.
L’aereo dell’Air Force atterra a Los Angeles, e Self tenta di convincere il gruppo ad indossare un rilevatore GPS alla caviglia. Lincoln rifiuta, causando del nervosismo; Alex alla fine zittisce tutti accettando la richiesta, e il gruppo cede seguendolo a ruota.
Mentre si recano al loro nuovo nascondiglio, un magazzino del porto, Self racconta ai compagni la storia che hanno inventato per farli sparire dalla circolazione: per tutti sono stati arrestati e trasferiti in un penitenziario federale. Li prega quindi di non farsi notare dai membri della Compagnia, non intende far saltare l’operazione a causa di una loro leggerezza! Una volta entrati nel magazzino l’agente presenta a tutti Roland, un hacker e ladro di identità che darà loro una mano a trovare e decriptare Scylla.
Lincoln non perde occasione per far presente a Mahone che una volta terminata l’operazione ha intenzione di vedersela con lui faccia a faccia, ma Alex non sembra affatto impressionato, e anzi inizia subito a lavorare informando gli altri che Whistler stava per consegnare Scylla a Tuxhorn: potrebbe giurare che l’autista di quest’ultimo fosse un ex militare, di certo riuscirebbe a riconoscerlo se lo vedesse. Linc lo sbeffeggia affermando che sarà proprio facile identificarlo in una città di dieci milioni di persone, ma Alex spiega che visti i vestiti costosi che indossava e la macchina che guidava, di certo lavora come agente di sicurezza privata. Se riescono ad ottenere i dati fiscali di tutti gli uomini dai quarantacinque ai cinquantacinque anni con uno stipendio a sei cifre e una pensione militare, potrebbero restringere il campo ad una manciata di persone, riuscendo così grazie alle foto ad arrivare al nome della persona che cercano.
Nel deserto, a cento chilometri dal confine, T-Bag e Sancho camminano senza sosta. Sancho è stanco ed affamato, dato che non mangiano da giorni, ma T-Bag lo incoraggia e mentre cammina osserva il libro sugli uccelli di Whistler…
Sara ripensa alle torture subite da Gretchen, e il suo nervosismo aumenta: la ragazza non capisce come mai l’abbiano seviziata nonostante non fosse in possesso di informazioni importanti per la Compagnia.
Gli uomini controllano alcuni fascicoli fiscali, con annesse foto; Roland spiega che sarebbe riuscito ad ottenere le informazioni che cercavano prima dei federali, e gli altri lo prendono in giro. Alex riconosce l’autista, e il gruppo raggiunge la sua casa spiandolo dall’esterno; Mahone ringrazia Michael per averlo incluso nel gruppo, ma Scofield gli fa capire che hanno preso quella decisione solamente per necessità, non perché lo volessero. L’autista esce dalla sua abitazione e gli altri lo inseguono fino ad una casa fortificata, dotata di guardie armate alla porta, sensori di movimento e sistemi d’allarme. Tutti osservano Michael, l’unico in grado di concepire un piano che permetta loro di entrare.
Tornati al magazzino, gli uomini vengono ragguagliati da Sara sull’identità del proprietario della casa, nonché custode di Scylla: si tratta di Stuart Tuxhorn, presidente di una grossa società. Immaginano che l’uomo sia controllato ventiquattro ore su ventiquattro, e ora il problema di sottrargli la scheda si fa pressante; Roland afferma che non è necessario rubare fisicamente Scylla, possono copiarla! Mostra loro un apparecchio che definisce “buco nero digitale”, e spiega che quell’aggeggio può intercettare qualsiasi tipo di dato elettronico entro un raggio di tre metri: potrebbe uscire ed ottenere identità ed estratti conto di dieci persone diverse in dieci minuti senza il minimo sforzo. L’unico problema è avvicinarsi quel tanto che basta alla fonte dei dati per permettergli di immagazzinarli …
Kranz e Tuxhorn si incontrano, e il primo chiede se il numero sul biglietto sia accettabile. Tuxhorn sembra stupito, diecimila persone… La sua risposta è positiva, e i due suggellano l’accordo con un brindisi.
Roland avverte tutti che è necessario restare entro il raggio d’azione per almeno due minuti al fine di copiare completamente Scylla; Sucre è l’uomo prescelto per questa operazione… Insieme a Brad guida un’auto e supera quella in cui si trova Tuxhorn, poi frena di colpo facendosi colpire dall’altra macchina; Fernando scende imbufalito ed inizia ad insultare in spagnolo l’autista di Tuxhorn. Roland informa il compagno con l’auricolare che non sta ricevendo alcun dato, per cui dovrà avvicinarsi di più; Sucre ci prova, ma non ci riesce. Roland lo spinge ad avvicinarsi ancora, ma l’autista capisce che qualcosa non va ed estrae la pistola… Ovviamente Fernando indietreggia ed inizia a parlare inglese, mentre il passeggero abbassa il finestrino e avverte l’autista di pagare il portoricano perché se ne vada senza dar loro fastidio.
Non sapendo che il piano di recupero di Scylla non è andato a buon fine, Self decide di fare pressione su un venditore d’auto, ex consulente della Compagnia, per ottenere delle informazioni. L’agente spiega a Jasper di essere alla ricerca della scheda, ma devono anche entrare in possesso di un decodificatore, nascosto in uno dei fabbricati della Compagnia: vuole che Jasper trovi il decoder per lui. L’uomo non è entusiasta della richiesta…
T-Bag tenta di incoraggiare Sancho a resistere, ma quest’ultimo ha troppa fame e tenta di colpire il compagno per ucciderlo e cibarsene. T-Bag è sconvolto dall’idea, ma difendendosi causa la morte di Sancho; non avendo cibo ed essendo estremamente affamato, T-Bag decide di mangiare l’ex compagno di viaggio e poi si incammina di nuovo verso nord.
Linc e Michael siedono in un’auto parcheggiata poco distante dalla casa di Tuxhorn; Michael nota la domestica uscire dallo stabile, e puntando il dito verso di lei spiega al fratello che sarà la donna il loro lasciapassare.
A Chicago Wyatt tiene in ostaggio una giovane donna per arrivare alla sua coinquilina, agente di sicurezza: vuole saperne di più sulla prigione dove sono stati trasferiti i fratelli.
Ad una fermata dell’autobus Sara avvicina la domestica di Tuxhorn e le infila nella borsetta il congegno di Roland.
Dopo aver terminato il suo pasto, T-Bag ottiene un passaggio da un paio di ragazzi, e riesce così a spostarsi velocemente verso il suo obiettivo: San Diego.
Fingendo di lavorare per la società di impianti d’allarme Michael contatta la casa di Tuxhorn e spiega alla domestica, la quale stava per uscire, che è necessario fare un giro per tutta la casa al fine di controllare le finestre. Le indica di recarsi nell’ufficio del padrone di casa ed una volta entrata, Roland inizia a ricevere qualcosa. Ricorda a Michael di trattenere la domestica per almeno due minuti, e alla fine il tranello va a buon fine.
Mahone attende l’autobus accanto alla domestica; Bellick si avvicina ai due e le ruba la borsa, così Alex inizia ad inseguirlo: appena sono usciti dalla visuale della donna frugano nella borsa alla ricerca del congegno, ma non ve n’è traccia. L’apparecchio si trova ancora dentro la casa.
In Texas Wyatt conta i detenuti di una prigione, e giunge alla conclusione che i fratelli non ci sono. Alla fine dopo alcune telefonate scopre che è stata pagata loro la cauzione da un certo Bennett…
I compagni immaginano che la domestica abbia trovato il congegno dentro la borsa e rendendosi conto che non era suo l’abbia appoggiato da qualche parte in casa, pensando che appartenesse a Tuxhorn. Roland è disperato perché ci ha messo mesi per costruirlo: non può farne un altro in così poco tempo! Mahone ricorda ai colleghi che il problema principale è un altro, se i membri della Compagnia trovassero l’apparecchio comprenderebbero che qualcuno sta cercando Scylla: devono assolutamente penetrare nella casa e riprenderselo. Qualche momento dopo Michael aggiorna Self sugli ultimi accadimenti.
Michael discute con Lincoln di quanto sta accadendo, e si chiede se forse sia più opportuno per loro scappare; Linc però lo convince a continuare.
Quella notte Sucre fa scattare l’allarme in una casa vicina a quella di Tuxhorn; i rumori spingono le guardie a convergere nel giardino davanti. Michael e Mahone attendono mentre Tuxhorn disattiva il suo allarme per poter uscire a capire cosa stia accadendo, così i due hanno l’opportunità di entrare. Dopo un’attenta ricerca Michael trova il congegno, mentre Alex nota la foto di un bambino, più grande di Cameron… Purtroppo la sua immaginazione gli fa vedere il viso del figlio, ma Michael riesce a scuoterlo e a scappare insieme a lui.
Bruce Bennett torna a casa e vi trova Wyatt, che lo minaccia. L’uomo afferma di non sapere dove si trovino Sara e i fratelli, ma Wyatt non gli crede e gli fa un’iniezione sul collo.
T-Bag raggiunge San Diego, e viene informato della morte di Whistler da un articolo di giornale. Grazie al libro sugli uccelli riesce a rintracciare e ad aprire un armadietto in una stazione degli autobus della città, e al suo interno vi trova una busta con documenti di identità falsi, alcune istruzioni e una chiave. L’uomo prende un bus per Los Angeles.
Lincoln e Roland controllano i dati di Scylla, ma l’hacker non appare affatto contento.
Michael raggiunge Sara fuori dal magazzino e le spiega di non volerla obbligare a parlare, ma spera che lei sappia che è lì per lei, se lo desidera. Sara lo ringrazia e ripete nuovamente che quanto successole non è stato colpa sua, non vuole che lui resti con lei solo perché si sente responsabile o in obbligo: intende iniziare da capo. Michael scherza chiedendole se deve divorziare dalla moglie, ma all’improvviso Lincoln li interrompe. Qualche istante più tardi Roland li informa che sebbene abbiano copiato tutta la scheda, manca loro una gran parte di Scylla: come per i codici di lancio delle bombe nucleari, l’informazione non è mai data ad una sola persona, ma più soggetti ne posseggono una parte. Sara ripensa all’Odissea di Omero e afferma che Scylla, mostro narrato nell’opera, aveva sei teste: probabilmente ci sono altre cinque schede da qualche parte. Michael soffre di mal di testa e si allontana.
Wyatt riceve una telefona, mentre prepara i suoi strumenti di tortura. Ribatte al suo interlocutore che non gli interessa come “lei” sembri, vuole che le diano solamente tre cucchiai d’acqua e uno di miele, nulla di più: si riferisce a Gretchen, che è ancora viva ma è tenuta prigioniera…
Michael, in bagno, appare visibilmente provato. Improvvisamente un rivolo di sangue gli esce dal naso… Ma non racconta a nessuno il suo problema.
Curiosità:
Titolo USA: Breaking and entering
Titolo italiano: L’irruzione
Scritto da: Zack Estrin
Diretto da: Bobby Roth
Trasmesso in USA il: 1 settembre 2008
Trasmesso in Italia il: 11 giugno 2009
Guest stars: Cress Williams (Wyatt), James Hiroyuki Liao (Roland), Troy Ruptash (Jasper Potts), Steve Tom (Stuart Tuxhorn), Wilbur Fitzgerald (Bruce Bennett), Leon Rossom (generale Jonathan Kranz), Chris Nelson Norris (autista di limousine), Derek Anthony (guardia di sicurezza), Lydia Blanco (domestica), Tyler Olson (uomo #2), Andy Hoff (uomo #1), Rebecca Metz (Claudia), Nathan Castaneda (Sancho)
A Los Angeles il generale Kranz riceve un biglietto con scritto "10.000"; Wyatt lo contatta per informarlo che i fratelli sono stati trasferiti in una prigione federale di massima sicurezza, il cui nome è stato secretato. Kranz ne era già a conoscenza e ordina che i due siano comunque fatti fuori, in un modo o nell’altro.
L’aereo dell’Air Force atterra a Los Angeles, e Self tenta di convincere il gruppo ad indossare un rilevatore GPS alla caviglia. Lincoln rifiuta, causando del nervosismo; Alex alla fine zittisce tutti accettando la richiesta, e il gruppo cede seguendolo a ruota.
Mentre si recano al loro nuovo nascondiglio, un magazzino del porto, Self racconta ai compagni la storia che hanno inventato per farli sparire dalla circolazione: per tutti sono stati arrestati e trasferiti in un penitenziario federale. Li prega quindi di non farsi notare dai membri della Compagnia, non intende far saltare l’operazione a causa di una loro leggerezza! Una volta entrati nel magazzino l’agente presenta a tutti Roland, un hacker e ladro di identità che darà loro una mano a trovare e decriptare Scylla.
Lincoln non perde occasione per far presente a Mahone che una volta terminata l’operazione ha intenzione di vedersela con lui faccia a faccia, ma Alex non sembra affatto impressionato, e anzi inizia subito a lavorare informando gli altri che Whistler stava per consegnare Scylla a Tuxhorn: potrebbe giurare che l’autista di quest’ultimo fosse un ex militare, di certo riuscirebbe a riconoscerlo se lo vedesse. Linc lo sbeffeggia affermando che sarà proprio facile identificarlo in una città di dieci milioni di persone, ma Alex spiega che visti i vestiti costosi che indossava e la macchina che guidava, di certo lavora come agente di sicurezza privata. Se riescono ad ottenere i dati fiscali di tutti gli uomini dai quarantacinque ai cinquantacinque anni con uno stipendio a sei cifre e una pensione militare, potrebbero restringere il campo ad una manciata di persone, riuscendo così grazie alle foto ad arrivare al nome della persona che cercano.
Nel deserto, a cento chilometri dal confine, T-Bag e Sancho camminano senza sosta. Sancho è stanco ed affamato, dato che non mangiano da giorni, ma T-Bag lo incoraggia e mentre cammina osserva il libro sugli uccelli di Whistler…
Sara ripensa alle torture subite da Gretchen, e il suo nervosismo aumenta: la ragazza non capisce come mai l’abbiano seviziata nonostante non fosse in possesso di informazioni importanti per la Compagnia.
Gli uomini controllano alcuni fascicoli fiscali, con annesse foto; Roland spiega che sarebbe riuscito ad ottenere le informazioni che cercavano prima dei federali, e gli altri lo prendono in giro. Alex riconosce l’autista, e il gruppo raggiunge la sua casa spiandolo dall’esterno; Mahone ringrazia Michael per averlo incluso nel gruppo, ma Scofield gli fa capire che hanno preso quella decisione solamente per necessità, non perché lo volessero. L’autista esce dalla sua abitazione e gli altri lo inseguono fino ad una casa fortificata, dotata di guardie armate alla porta, sensori di movimento e sistemi d’allarme. Tutti osservano Michael, l’unico in grado di concepire un piano che permetta loro di entrare.Tornati al magazzino, gli uomini vengono ragguagliati da Sara sull’identità del proprietario della casa, nonché custode di Scylla: si tratta di Stuart Tuxhorn, presidente di una grossa società. Immaginano che l’uomo sia controllato ventiquattro ore su ventiquattro, e ora il problema di sottrargli la scheda si fa pressante; Roland afferma che non è necessario rubare fisicamente Scylla, possono copiarla! Mostra loro un apparecchio che definisce “buco nero digitale”, e spiega che quell’aggeggio può intercettare qualsiasi tipo di dato elettronico entro un raggio di tre metri: potrebbe uscire ed ottenere identità ed estratti conto di dieci persone diverse in dieci minuti senza il minimo sforzo. L’unico problema è avvicinarsi quel tanto che basta alla fonte dei dati per permettergli di immagazzinarli …
Kranz e Tuxhorn si incontrano, e il primo chiede se il numero sul biglietto sia accettabile. Tuxhorn sembra stupito, diecimila persone… La sua risposta è positiva, e i due suggellano l’accordo con un brindisi.
Roland avverte tutti che è necessario restare entro il raggio d’azione per almeno due minuti al fine di copiare completamente Scylla; Sucre è l’uomo prescelto per questa operazione… Insieme a Brad guida un’auto e supera quella in cui si trova Tuxhorn, poi frena di colpo facendosi colpire dall’altra macchina; Fernando scende imbufalito ed inizia ad insultare in spagnolo l’autista di Tuxhorn. Roland informa il compagno con l’auricolare che non sta ricevendo alcun dato, per cui dovrà avvicinarsi di più; Sucre ci prova, ma non ci riesce. Roland lo spinge ad avvicinarsi ancora, ma l’autista capisce che qualcosa non va ed estrae la pistola… Ovviamente Fernando indietreggia ed inizia a parlare inglese, mentre il passeggero abbassa il finestrino e avverte l’autista di pagare il portoricano perché se ne vada senza dar loro fastidio.
Non sapendo che il piano di recupero di Scylla non è andato a buon fine, Self decide di fare pressione su un venditore d’auto, ex consulente della Compagnia, per ottenere delle informazioni. L’agente spiega a Jasper di essere alla ricerca della scheda, ma devono anche entrare in possesso di un decodificatore, nascosto in uno dei fabbricati della Compagnia: vuole che Jasper trovi il decoder per lui. L’uomo non è entusiasta della richiesta…
T-Bag tenta di incoraggiare Sancho a resistere, ma quest’ultimo ha troppa fame e tenta di colpire il compagno per ucciderlo e cibarsene. T-Bag è sconvolto dall’idea, ma difendendosi causa la morte di Sancho; non avendo cibo ed essendo estremamente affamato, T-Bag decide di mangiare l’ex compagno di viaggio e poi si incammina di nuovo verso nord.
Linc e Michael siedono in un’auto parcheggiata poco distante dalla casa di Tuxhorn; Michael nota la domestica uscire dallo stabile, e puntando il dito verso di lei spiega al fratello che sarà la donna il loro lasciapassare.
A Chicago Wyatt tiene in ostaggio una giovane donna per arrivare alla sua coinquilina, agente di sicurezza: vuole saperne di più sulla prigione dove sono stati trasferiti i fratelli.
Ad una fermata dell’autobus Sara avvicina la domestica di Tuxhorn e le infila nella borsetta il congegno di Roland.
Dopo aver terminato il suo pasto, T-Bag ottiene un passaggio da un paio di ragazzi, e riesce così a spostarsi velocemente verso il suo obiettivo: San Diego.
Fingendo di lavorare per la società di impianti d’allarme Michael contatta la casa di Tuxhorn e spiega alla domestica, la quale stava per uscire, che è necessario fare un giro per tutta la casa al fine di controllare le finestre. Le indica di recarsi nell’ufficio del padrone di casa ed una volta entrata, Roland inizia a ricevere qualcosa. Ricorda a Michael di trattenere la domestica per almeno due minuti, e alla fine il tranello va a buon fine.
Mahone attende l’autobus accanto alla domestica; Bellick si avvicina ai due e le ruba la borsa, così Alex inizia ad inseguirlo: appena sono usciti dalla visuale della donna frugano nella borsa alla ricerca del congegno, ma non ve n’è traccia. L’apparecchio si trova ancora dentro la casa.
In Texas Wyatt conta i detenuti di una prigione, e giunge alla conclusione che i fratelli non ci sono. Alla fine dopo alcune telefonate scopre che è stata pagata loro la cauzione da un certo Bennett…
I compagni immaginano che la domestica abbia trovato il congegno dentro la borsa e rendendosi conto che non era suo l’abbia appoggiato da qualche parte in casa, pensando che appartenesse a Tuxhorn. Roland è disperato perché ci ha messo mesi per costruirlo: non può farne un altro in così poco tempo! Mahone ricorda ai colleghi che il problema principale è un altro, se i membri della Compagnia trovassero l’apparecchio comprenderebbero che qualcuno sta cercando Scylla: devono assolutamente penetrare nella casa e riprenderselo. Qualche momento dopo Michael aggiorna Self sugli ultimi accadimenti.
Michael discute con Lincoln di quanto sta accadendo, e si chiede se forse sia più opportuno per loro scappare; Linc però lo convince a continuare.
Quella notte Sucre fa scattare l’allarme in una casa vicina a quella di Tuxhorn; i rumori spingono le guardie a convergere nel giardino davanti. Michael e Mahone attendono mentre Tuxhorn disattiva il suo allarme per poter uscire a capire cosa stia accadendo, così i due hanno l’opportunità di entrare. Dopo un’attenta ricerca Michael trova il congegno, mentre Alex nota la foto di un bambino, più grande di Cameron… Purtroppo la sua immaginazione gli fa vedere il viso del figlio, ma Michael riesce a scuoterlo e a scappare insieme a lui.
Bruce Bennett torna a casa e vi trova Wyatt, che lo minaccia. L’uomo afferma di non sapere dove si trovino Sara e i fratelli, ma Wyatt non gli crede e gli fa un’iniezione sul collo.
T-Bag raggiunge San Diego, e viene informato della morte di Whistler da un articolo di giornale. Grazie al libro sugli uccelli riesce a rintracciare e ad aprire un armadietto in una stazione degli autobus della città, e al suo interno vi trova una busta con documenti di identità falsi, alcune istruzioni e una chiave. L’uomo prende un bus per Los Angeles.
Lincoln e Roland controllano i dati di Scylla, ma l’hacker non appare affatto contento.
Michael raggiunge Sara fuori dal magazzino e le spiega di non volerla obbligare a parlare, ma spera che lei sappia che è lì per lei, se lo desidera. Sara lo ringrazia e ripete nuovamente che quanto successole non è stato colpa sua, non vuole che lui resti con lei solo perché si sente responsabile o in obbligo: intende iniziare da capo. Michael scherza chiedendole se deve divorziare dalla moglie, ma all’improvviso Lincoln li interrompe. Qualche istante più tardi Roland li informa che sebbene abbiano copiato tutta la scheda, manca loro una gran parte di Scylla: come per i codici di lancio delle bombe nucleari, l’informazione non è mai data ad una sola persona, ma più soggetti ne posseggono una parte. Sara ripensa all’Odissea di Omero e afferma che Scylla, mostro narrato nell’opera, aveva sei teste: probabilmente ci sono altre cinque schede da qualche parte. Michael soffre di mal di testa e si allontana.
Wyatt riceve una telefona, mentre prepara i suoi strumenti di tortura. Ribatte al suo interlocutore che non gli interessa come “lei” sembri, vuole che le diano solamente tre cucchiai d’acqua e uno di miele, nulla di più: si riferisce a Gretchen, che è ancora viva ma è tenuta prigioniera…
Michael, in bagno, appare visibilmente provato. Improvvisamente un rivolo di sangue gli esce dal naso… Ma non racconta a nessuno il suo problema.
Curiosità:
Quando Lincoln parla con Michael e Sara al porto non indossa l’orologio, rendendo così visibile il nuovo tatuaggio di Dominic Purcell sul polso sinistro.
Da questo episodio Danay Garcia e Chris Vance non sono più presenti nei titoli di testa.
4.03 - Episodio 60
Titolo USA: Shut down
Titolo italiano: Operazione sospesa
Scritto da: Nick Santora
Diretto da: Milan Cheylov
Trasmesso in USA il: 8 settembre 2008
Trasmesso in Italia il: 18 giugno 2009
Guest stars: Michael Bryan French (Gregory White), Steve Tom (Stuart Tuxhorn), Cress Williams (Wyatt) James Hiroyuki Liao (Roland Glenn), Shannon Lucio (Trishanne), Barbara Eve Harris (agente Felicia Lang), Leon Russom (generale Jonathan Kranz), Wilbur Fitzgerald (Bruce Bennett), Michael O'Neill Herb Stanton), Thomas Lumberg Jr. (agente #2), Kevin Will (guardia di sicurezza), Eric Payne (agente #1), Kendall Clement (tassista)
Self gioca con una fede nuziale, ma la nasconde in tasca quando Michael gli si avvicina, arrabbiato: l’ex detenuto pensa che l’agente l’abbia preso in giro e grida che la loro collaborazione è conclusa, ora hanno la scheda e quindi il loro compito è terminato. Self si mostra sorpreso per la storia delle altre schede dati, non ne era a conoscenza, ed è altrettanto meravigliato che il gruppo sia già riuscito a rubarne una. Michael ribatte che la scheda è inutile senza le altre cinque, e Self gli ricorda che il loro patto comprendeva Scylla per intero: ha ancora del lavoro da fare prima di potersi dire libero, altrimenti verrà nuovamente incarcerato.
Michael torna alla base, e informa gli altri che devono trovare le schede mancanti; Bellick si mostra riluttante, ma il compagno di contro gli propone di chiamare Self per informarlo che vuole tornare a Fox River, se veramente intende tirarsi indietro.
Roland spiega agli altri che il suo congegno non ha sottratto solamente i dati contenuti nella scheda, ma anche alcuni file dell’agenda elettronica di Tuxhorn; Sara aggiunge che i dettagli dei suoi impegni sono piuttosto precisi, eccetto per quel giorno. Bellick si lamenta nuovamente, ma Michael lo zittisce affermando che da quel momento si aspetta che i compagni aprano bocca solo per offrire soluzioni ai problemi che si trovano ad affrontare, altrimenti se ne vadano pure.
Alex contatta l’agente Lang, e le chiede di recarsi nell’ufficio di Durango; la donna è riluttante, ma Mahone le spiega che hanno ucciso suo figlio e vuole sapere chi sia stato. Lincoln ascolta non visto la conversazione.
Sara interroga Michael in merito ai suoi modi bruschi, e gli ricorda che le ha promesso di non avere più segreti con lei. L’uomo allora le confessa che Self gli ha concesso solo quella giornata per rintracciare il detentore di una delle altre schede.
A Chicago, Wyatt interroga Bennett: sa che l’uomo ha pagato la cauzione dei fratelli, e che essi non sono nella prigione dove l’FBI ha detto di averli rinchiusi. Visto che Bruce non collabora, Wyatt gli inietta alcune sostanze.
Self incontra il suo superiore, Stanton, che vuole chiudere la missione. Self spiega che Michael ha impiegato solo un giorno per rintracciare la prima scheda, per cui hanno solo bisogno di un po’ di tempo; Stanton però replica che l’operazione era stata pianificata prima di scoprire che le schede erano sei: sta per incontrare il senatore, e cercherà di fare in modo che la missione venga cancellata.
Il gruppo controlla le e-mail di Tuxhorn, e ne trova una in cui si parla di un arrivo a Londra per quel giorno alle 16.00. Tuxhorn però, stranamente, non ha previsto piani di viaggio… Alex raggiunge i compagni e dà a Michael un’idea: magari si tratta di un codice. E in effetti rianalizzando la missiva Michael capisce che si sta parlando di Scylla, così ora conoscono la data e l’orario, ma non la location. Mahone fa notare che probabilmente non hanno scritto tutte le informazioni in un’unica mail, così Roland le analizza tutte scoprendo che due sono state inviate a breve distanza rispetto a quella che stanno decifrando. Sfortunatamente i dati della prima scheda hanno occupato troppo spazio sul suo congegno, così la mail di cui hanno bisogno non è stata riprodotta, tuttavia sa che una copia del file è conservata nel server principale ad Anaheim. Michael ordina a Sucre e Bellick di sorvegliare l’ufficio di Tuxhorn mentre lui si recherà ad Anaheim, ma Roland non condivide il piano affermando che ci saranno sicuramente delle guardie e dei sistemi di sicurezza nel palazzo dove è custodito il server. Michael replica che non hanno altra scelta, spiegando che pensa l’incontro sia tra Tuxhorn e un altro dei custodi delle schede, poi lo invita a partire con lui; Roland non è molto convinto, ma Lincoln lo colpisce alla testa con una borsa persuadendolo ad acconsentire.
T-Bag entra nel suo nuovo splendido appartamento, che era stato preparato per Whistler; Wyatt in quel mentre prepara delle sostanze per Bennett, al fine di estorcergli le informazioni di cui ha bisogno.
Ad Anaheim Sara entra nello stabile in cui si trova il server, affermando di avere un colloquio di lavoro; Michael intanto riceve una telefonata da Self, adirato per non essere stato informato della gita: l’agente ricorda che hanno quasi esaurito il tempo a loro disposizione, così Scofield ribatte di non fargliene perdere e riattacca. Nel frattempo Stanton raggiunge Self affermando che sta per interrompere l’operazione.
Mentre Sara tiene occupata la guardia riesce a passare un badge della sicurezza a Michael, che lo usa per penetrare insieme a Roland nella stanza dei server. L’hacker è un po’ preoccupato, essendo abituato a rubare informazioni da casa sua, ma Michael ribatte di stare zitto ed iniziare a lavorare.
Mahone e Lang discutono, la donna ha ottenuto l’informazione che Alex voleva. Aggiunge però di voler essere informata quando Mahone troverà il colpevole, infine gli fa le sue condoglianze.
La guardia di sicurezza si accorge della sparizione del badge e afferra Sara chiedendole dove sia finita la tessera; Lincoln informa Michael che subito accorre per darle una mano. La guardia minaccia Sara di chiamare la polizia, così Michael avvia l’allarme antincendio e tutti escono dall’edificio; Roland vuole scappare, ma Scofield gli dice di sbrigarsi a terminare il lavoro. Una volta finito di scaricare i dati i due tentano di andarsene, ma si rendono conto che l’allarme ha bloccato le porte, e loro sono chiusi dentro… Il sistema antincendio prevede il risucchio dell’ossigeno dalla stanza per evitare che il fuoco raggiunga il server: Michael non aveva previsto che un edificio così vecchio fosse dotato di un sistema così avanzato.
Michael contatta Lincoln, spiegando che hanno a disposizione ancora due o tre minuti d’aria; Burrows allora ruba un’ascia da un camion dei pompieri e penetra nello stabile raggiungendo la stanza, al cui interno Roland è terrorizzato. Michael invece è sorprendentemente calmo, e spiega al compagno che più saranno spaventati, meno tempo resterà loro… Lincoln arriva e rompe il vetro della porta con l’ascia.
Bellick e Sucre si annoiano durante l’appostamento, e Brad suggerisce che potrebbero scappare, magari in Messico: sarebbe felice se fuggissero insieme, dato che lui parla lo spagnolo. Sucre non è molto convinto e lo prega di limitarsi a fare il suo lavoro.
Mentre a Chicago Wyatt continua a fare iniezioni a Bruce, T-Bag scopre una lettera firmata da un certo Gregory White che menziona un lavoro per Cole Pfeiffer, la falsa identità di Whistler, al Gate: 75.000 dollari all’anno e un bonus di 10.000…
Il gruppo ora ha le mail; alcune sono pubblicitarie, ed una attira l’interesse di Alex: si tratta di un club di astronomia. Mahone inserisce i dati ricavati dal file come coordinate terrestri, ma il luogo che ne risulta si trova in Antartide… Roland inizia a lamentarsi di essere quasi morto per nulla, irritando tutti i presenti e spingendo Alex ad afferrarlo per il collo e a buttarlo sul tavolo; Linc interviene per fermarlo, poi ordina a Roland di tornare al suo lavoro…
Bellick e Sucre continuano l’appostamento, ma Fernando è arrabbiato con il compagno, che continua a voler scappare oltreconfine. Sucre spiega che intende trovare le schede per essere di nuovo un uomo libero e poter stare con la sua bambina, poi tenta di partire dato che Tuxhorn non si è fatto vedere. D’improvviso la macchina viene circondata da agenti armati, e Sucre manda un sms a Michael prima di alzare le mani in segno di resa.
Roland ha dei problemi con il computer, che si è bloccato: l’FBI ha chiuso l’operazione. Linc lo pressa perché tenti ancora, ma l’hacker non è convinto, così Lincoln lo minaccia. Michael riceve il messaggio di Sucre, “Scappate”, così informa gli altri e si prepara ad allontanarsi; Roland non vuole seguirli, temendo di venire ucciso, e Lincoln ribatte di restare lì, se preferisce. Alex, Sara e i fratelli entrano in macchina e scappano via.
Michael e Self litigano al telefono durante la fuga; l’agente spiega che l’operazione è terminata mentre lo insegue in auto e gli chiede di accostare. Michael ordina al fratello di seminare Self, e dopo una fuga nel traffico finalmente Linc riesce a far fermare gli inseguitori prima che si scontrino contro un altro veicolo. Girato l’angolo, però, anche i compagni sono costretti a fermarsi per non schiantarsi contro un camion.
T-Bag telefona al Gate, chiedendo il suo assegno di bonus. La centralinista spiega che il signor White dovrà firmare l’assegno e poi lo contatterà al numero che le è apparso sul display.
Michael e Mahone discutono, Alex non capisce come l’altro abbia promesso di rintracciare la scheda successiva in un solo giorno. Michael replica che è stato Self a dettare le regole del gioco, e Mahone aggiunge che non ha intenzione di tornare in prigione, perché ha ancora delle cose da fare. Scofield gli consiglia di andarsene, ma Licoln ordina loro di finirla e ricorda che indossano ancora le cavigliere GPS.
Self perde il segnale dei prigionieri; dentro un tunnel, Michael controlla le e-mail mentre il fratello lo prega di smetterla con il piano. Michael soffre ancora di emicrania, e Sara lo nota; l’uomo però dopo alcuni respiri profondi si rende conto che deve sovrapporre le e-mail in un certo modo per far uscire quattro parole: Centrale, Elettrica, New, Beach. Mahone spiega agli altri che c’è una centrale proprio vicino a Newport Beach, e Linc fa notare che manca poco alle quattro… A questo punto il gruppo ruba un taxi e parte.
T-Bag parla con White e scopre che questi non ha mai incontrato Whistler; T-Bag chiede il suo assegno, ma White vuole incontrarlo di persona per poter attribuire un viso al nome di un commerciante così straordinario, anche perché lo sta per integrare nel suo staff!
Alla centrale elettrica Kranz e Tuxhorn si incontrano e discutono di esperimenti nel Laos.
Il gruppo intanto arriva alla destinazione desiderata, ma diverse auto li raggiungono e una di queste colpisce Lincoln. Sara si arrende per permettere a Michael di scappare; Alex si infila in un vicolo cieco e viene catturato. Self controlla il monitor per localizzare Michael, ma Lincoln glielo fa cadere di mano con un calcio e informa l’agente del meeting per Scylla che sta avvenendo proprio in quel momento. Self ribatte che il piano è concluso.
Michael intanto spia l’incontro, mentre Kranz e Tuxhorn discutono. I due vengono raggiunti da altre vetture.
Più tardi Self raggruppa tutti i fuggitivi in un pick-up, tranne Sara che può essere rilasciata. Michael però li raggiunge e mostra a Self un filmato girato con il cellulare: l’incontro era tra tutti i custodi delle sei schede, non è forse abbastanza conoscere le identità di tutti gli uomini che devono derubare? Self rilascia i prigionieri e fa una telefonata.
Mahone si allontana dal gruppo e recupera una busta nascosta poco distante dal magazzino, mentre Roland fa un commento poco felice sul compagno. Lincoln lo zittisce e rientra nel magazzino.
Stanton è arrabbiato perché Self è andato contro i suoi ordini e si è riferito direttamente al senatore; gli fa presente che da quel momento in poi sarà solo. Una volta che l’alto funzionario se n’è andato, Don osserva la fotografia di una donna.
Wyatt riesce a farsi dire da Bennett dove si trova Sara, poi uccide il prigioniero.
Linc informa Michael di quanto accaduto al figlio di Alex, mentre Mahone apre la busta: contiene foto della scena del crimine e il rapporto sull’autopsia di Cameron. Lincoln lo avvicina, spiegandogli che sa tutto su quello che è successo: gli dispiace molto. Mahone aggiunge che chi ha ucciso il figlio ha permesso a Pam di sopravvivere perché lui si costituisse; ora la donna è sotto protezione. Burrows consiglia ad Alex di concentrarsi sulla buona riuscita dell’operazione, e l’ex agente replica che sa di poter espletare il suo lavoro; Linc gli promette di aiutarlo a trovare i killer di Cameron, e i due si stringono la mano.
Musica:
"I've been everywhere", cover strumentale di David Klotz.
Curiosità:
Nonostante sia accreditata, Jodi Lyn O'Keefe non appare nell’episodio.
Sebbene T-Bag si sia fatto la barba, nella scena successiva è evidente che la barba c’è ancora (lui è nella doccia). Nella scena successiva è nuovamente sbarbato.
Titolo USA: Shut down
Titolo italiano: Operazione sospesa
Scritto da: Nick Santora
Diretto da: Milan Cheylov
Trasmesso in USA il: 8 settembre 2008
Trasmesso in Italia il: 18 giugno 2009
Guest stars: Michael Bryan French (Gregory White), Steve Tom (Stuart Tuxhorn), Cress Williams (Wyatt) James Hiroyuki Liao (Roland Glenn), Shannon Lucio (Trishanne), Barbara Eve Harris (agente Felicia Lang), Leon Russom (generale Jonathan Kranz), Wilbur Fitzgerald (Bruce Bennett), Michael O'Neill Herb Stanton), Thomas Lumberg Jr. (agente #2), Kevin Will (guardia di sicurezza), Eric Payne (agente #1), Kendall Clement (tassista)
Self gioca con una fede nuziale, ma la nasconde in tasca quando Michael gli si avvicina, arrabbiato: l’ex detenuto pensa che l’agente l’abbia preso in giro e grida che la loro collaborazione è conclusa, ora hanno la scheda e quindi il loro compito è terminato. Self si mostra sorpreso per la storia delle altre schede dati, non ne era a conoscenza, ed è altrettanto meravigliato che il gruppo sia già riuscito a rubarne una. Michael ribatte che la scheda è inutile senza le altre cinque, e Self gli ricorda che il loro patto comprendeva Scylla per intero: ha ancora del lavoro da fare prima di potersi dire libero, altrimenti verrà nuovamente incarcerato.
Michael torna alla base, e informa gli altri che devono trovare le schede mancanti; Bellick si mostra riluttante, ma il compagno di contro gli propone di chiamare Self per informarlo che vuole tornare a Fox River, se veramente intende tirarsi indietro.
Roland spiega agli altri che il suo congegno non ha sottratto solamente i dati contenuti nella scheda, ma anche alcuni file dell’agenda elettronica di Tuxhorn; Sara aggiunge che i dettagli dei suoi impegni sono piuttosto precisi, eccetto per quel giorno. Bellick si lamenta nuovamente, ma Michael lo zittisce affermando che da quel momento si aspetta che i compagni aprano bocca solo per offrire soluzioni ai problemi che si trovano ad affrontare, altrimenti se ne vadano pure.
Alex contatta l’agente Lang, e le chiede di recarsi nell’ufficio di Durango; la donna è riluttante, ma Mahone le spiega che hanno ucciso suo figlio e vuole sapere chi sia stato. Lincoln ascolta non visto la conversazione.
Sara interroga Michael in merito ai suoi modi bruschi, e gli ricorda che le ha promesso di non avere più segreti con lei. L’uomo allora le confessa che Self gli ha concesso solo quella giornata per rintracciare il detentore di una delle altre schede.
A Chicago, Wyatt interroga Bennett: sa che l’uomo ha pagato la cauzione dei fratelli, e che essi non sono nella prigione dove l’FBI ha detto di averli rinchiusi. Visto che Bruce non collabora, Wyatt gli inietta alcune sostanze.Self incontra il suo superiore, Stanton, che vuole chiudere la missione. Self spiega che Michael ha impiegato solo un giorno per rintracciare la prima scheda, per cui hanno solo bisogno di un po’ di tempo; Stanton però replica che l’operazione era stata pianificata prima di scoprire che le schede erano sei: sta per incontrare il senatore, e cercherà di fare in modo che la missione venga cancellata.
Il gruppo controlla le e-mail di Tuxhorn, e ne trova una in cui si parla di un arrivo a Londra per quel giorno alle 16.00. Tuxhorn però, stranamente, non ha previsto piani di viaggio… Alex raggiunge i compagni e dà a Michael un’idea: magari si tratta di un codice. E in effetti rianalizzando la missiva Michael capisce che si sta parlando di Scylla, così ora conoscono la data e l’orario, ma non la location. Mahone fa notare che probabilmente non hanno scritto tutte le informazioni in un’unica mail, così Roland le analizza tutte scoprendo che due sono state inviate a breve distanza rispetto a quella che stanno decifrando. Sfortunatamente i dati della prima scheda hanno occupato troppo spazio sul suo congegno, così la mail di cui hanno bisogno non è stata riprodotta, tuttavia sa che una copia del file è conservata nel server principale ad Anaheim. Michael ordina a Sucre e Bellick di sorvegliare l’ufficio di Tuxhorn mentre lui si recherà ad Anaheim, ma Roland non condivide il piano affermando che ci saranno sicuramente delle guardie e dei sistemi di sicurezza nel palazzo dove è custodito il server. Michael replica che non hanno altra scelta, spiegando che pensa l’incontro sia tra Tuxhorn e un altro dei custodi delle schede, poi lo invita a partire con lui; Roland non è molto convinto, ma Lincoln lo colpisce alla testa con una borsa persuadendolo ad acconsentire.
T-Bag entra nel suo nuovo splendido appartamento, che era stato preparato per Whistler; Wyatt in quel mentre prepara delle sostanze per Bennett, al fine di estorcergli le informazioni di cui ha bisogno.
Ad Anaheim Sara entra nello stabile in cui si trova il server, affermando di avere un colloquio di lavoro; Michael intanto riceve una telefonata da Self, adirato per non essere stato informato della gita: l’agente ricorda che hanno quasi esaurito il tempo a loro disposizione, così Scofield ribatte di non fargliene perdere e riattacca. Nel frattempo Stanton raggiunge Self affermando che sta per interrompere l’operazione.
Mentre Sara tiene occupata la guardia riesce a passare un badge della sicurezza a Michael, che lo usa per penetrare insieme a Roland nella stanza dei server. L’hacker è un po’ preoccupato, essendo abituato a rubare informazioni da casa sua, ma Michael ribatte di stare zitto ed iniziare a lavorare.
Mahone e Lang discutono, la donna ha ottenuto l’informazione che Alex voleva. Aggiunge però di voler essere informata quando Mahone troverà il colpevole, infine gli fa le sue condoglianze.
La guardia di sicurezza si accorge della sparizione del badge e afferra Sara chiedendole dove sia finita la tessera; Lincoln informa Michael che subito accorre per darle una mano. La guardia minaccia Sara di chiamare la polizia, così Michael avvia l’allarme antincendio e tutti escono dall’edificio; Roland vuole scappare, ma Scofield gli dice di sbrigarsi a terminare il lavoro. Una volta finito di scaricare i dati i due tentano di andarsene, ma si rendono conto che l’allarme ha bloccato le porte, e loro sono chiusi dentro… Il sistema antincendio prevede il risucchio dell’ossigeno dalla stanza per evitare che il fuoco raggiunga il server: Michael non aveva previsto che un edificio così vecchio fosse dotato di un sistema così avanzato.
Michael contatta Lincoln, spiegando che hanno a disposizione ancora due o tre minuti d’aria; Burrows allora ruba un’ascia da un camion dei pompieri e penetra nello stabile raggiungendo la stanza, al cui interno Roland è terrorizzato. Michael invece è sorprendentemente calmo, e spiega al compagno che più saranno spaventati, meno tempo resterà loro… Lincoln arriva e rompe il vetro della porta con l’ascia.
Bellick e Sucre si annoiano durante l’appostamento, e Brad suggerisce che potrebbero scappare, magari in Messico: sarebbe felice se fuggissero insieme, dato che lui parla lo spagnolo. Sucre non è molto convinto e lo prega di limitarsi a fare il suo lavoro.
Mentre a Chicago Wyatt continua a fare iniezioni a Bruce, T-Bag scopre una lettera firmata da un certo Gregory White che menziona un lavoro per Cole Pfeiffer, la falsa identità di Whistler, al Gate: 75.000 dollari all’anno e un bonus di 10.000…
Il gruppo ora ha le mail; alcune sono pubblicitarie, ed una attira l’interesse di Alex: si tratta di un club di astronomia. Mahone inserisce i dati ricavati dal file come coordinate terrestri, ma il luogo che ne risulta si trova in Antartide… Roland inizia a lamentarsi di essere quasi morto per nulla, irritando tutti i presenti e spingendo Alex ad afferrarlo per il collo e a buttarlo sul tavolo; Linc interviene per fermarlo, poi ordina a Roland di tornare al suo lavoro…
Bellick e Sucre continuano l’appostamento, ma Fernando è arrabbiato con il compagno, che continua a voler scappare oltreconfine. Sucre spiega che intende trovare le schede per essere di nuovo un uomo libero e poter stare con la sua bambina, poi tenta di partire dato che Tuxhorn non si è fatto vedere. D’improvviso la macchina viene circondata da agenti armati, e Sucre manda un sms a Michael prima di alzare le mani in segno di resa.
Roland ha dei problemi con il computer, che si è bloccato: l’FBI ha chiuso l’operazione. Linc lo pressa perché tenti ancora, ma l’hacker non è convinto, così Lincoln lo minaccia. Michael riceve il messaggio di Sucre, “Scappate”, così informa gli altri e si prepara ad allontanarsi; Roland non vuole seguirli, temendo di venire ucciso, e Lincoln ribatte di restare lì, se preferisce. Alex, Sara e i fratelli entrano in macchina e scappano via.
Michael e Self litigano al telefono durante la fuga; l’agente spiega che l’operazione è terminata mentre lo insegue in auto e gli chiede di accostare. Michael ordina al fratello di seminare Self, e dopo una fuga nel traffico finalmente Linc riesce a far fermare gli inseguitori prima che si scontrino contro un altro veicolo. Girato l’angolo, però, anche i compagni sono costretti a fermarsi per non schiantarsi contro un camion.
T-Bag telefona al Gate, chiedendo il suo assegno di bonus. La centralinista spiega che il signor White dovrà firmare l’assegno e poi lo contatterà al numero che le è apparso sul display.
Michael e Mahone discutono, Alex non capisce come l’altro abbia promesso di rintracciare la scheda successiva in un solo giorno. Michael replica che è stato Self a dettare le regole del gioco, e Mahone aggiunge che non ha intenzione di tornare in prigione, perché ha ancora delle cose da fare. Scofield gli consiglia di andarsene, ma Licoln ordina loro di finirla e ricorda che indossano ancora le cavigliere GPS.
Self perde il segnale dei prigionieri; dentro un tunnel, Michael controlla le e-mail mentre il fratello lo prega di smetterla con il piano. Michael soffre ancora di emicrania, e Sara lo nota; l’uomo però dopo alcuni respiri profondi si rende conto che deve sovrapporre le e-mail in un certo modo per far uscire quattro parole: Centrale, Elettrica, New, Beach. Mahone spiega agli altri che c’è una centrale proprio vicino a Newport Beach, e Linc fa notare che manca poco alle quattro… A questo punto il gruppo ruba un taxi e parte.
T-Bag parla con White e scopre che questi non ha mai incontrato Whistler; T-Bag chiede il suo assegno, ma White vuole incontrarlo di persona per poter attribuire un viso al nome di un commerciante così straordinario, anche perché lo sta per integrare nel suo staff!
Alla centrale elettrica Kranz e Tuxhorn si incontrano e discutono di esperimenti nel Laos.
Il gruppo intanto arriva alla destinazione desiderata, ma diverse auto li raggiungono e una di queste colpisce Lincoln. Sara si arrende per permettere a Michael di scappare; Alex si infila in un vicolo cieco e viene catturato. Self controlla il monitor per localizzare Michael, ma Lincoln glielo fa cadere di mano con un calcio e informa l’agente del meeting per Scylla che sta avvenendo proprio in quel momento. Self ribatte che il piano è concluso.
Michael intanto spia l’incontro, mentre Kranz e Tuxhorn discutono. I due vengono raggiunti da altre vetture.
Più tardi Self raggruppa tutti i fuggitivi in un pick-up, tranne Sara che può essere rilasciata. Michael però li raggiunge e mostra a Self un filmato girato con il cellulare: l’incontro era tra tutti i custodi delle sei schede, non è forse abbastanza conoscere le identità di tutti gli uomini che devono derubare? Self rilascia i prigionieri e fa una telefonata.
Mahone si allontana dal gruppo e recupera una busta nascosta poco distante dal magazzino, mentre Roland fa un commento poco felice sul compagno. Lincoln lo zittisce e rientra nel magazzino.
Stanton è arrabbiato perché Self è andato contro i suoi ordini e si è riferito direttamente al senatore; gli fa presente che da quel momento in poi sarà solo. Una volta che l’alto funzionario se n’è andato, Don osserva la fotografia di una donna.
Wyatt riesce a farsi dire da Bennett dove si trova Sara, poi uccide il prigioniero.
Linc informa Michael di quanto accaduto al figlio di Alex, mentre Mahone apre la busta: contiene foto della scena del crimine e il rapporto sull’autopsia di Cameron. Lincoln lo avvicina, spiegandogli che sa tutto su quello che è successo: gli dispiace molto. Mahone aggiunge che chi ha ucciso il figlio ha permesso a Pam di sopravvivere perché lui si costituisse; ora la donna è sotto protezione. Burrows consiglia ad Alex di concentrarsi sulla buona riuscita dell’operazione, e l’ex agente replica che sa di poter espletare il suo lavoro; Linc gli promette di aiutarlo a trovare i killer di Cameron, e i due si stringono la mano.
Musica:
"I've been everywhere", cover strumentale di David Klotz.
Curiosità:
Nonostante sia accreditata, Jodi Lyn O'Keefe non appare nell’episodio.
Sebbene T-Bag si sia fatto la barba, nella scena successiva è evidente che la barba c’è ancora (lui è nella doccia). Nella scena successiva è nuovamente sbarbato.
4.04 - Episodio 61
Titolo USA: Eagles and angels
Titolo italiano: Aquile e angeli
Scritto da: Karyn Usher
Diretto da: Michael Switzer
Trasmesso in USA il: 15 settembre 2008
Trasmesso in Italia il: 25 giugno 2009
Guest stars: Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Stacy Haiduk (Lisa Tabak), Michael Bryan French (Gregory White), Shannon Lucio (Trishanne), James Hiroyuki Liao (Roland Glenn), Cress Williams (Wyatt), Darin Heames (Shep), Dylan Kenin (Clozza), Bill Doyle (tenente Bernitz), Kevin Sizemore (Harlan), Robert Mammana (poliziotto), Dan Sachoff (assitente di Krantz), Clint Jung (Shan Xing), Ron Yuan (Feng), Tara Karsian (Georgie), Dameon Clarke (Andrew Blauner), Troy Ruptash (Jasper)
Sara e Michael chiacchierano fuori dal magazzino in merito al video girato con il cellulare dal ragazzo all’incontro dei custodi di Scylla; Scofield afferma che è un po’ sgranato, purtroppo. I due pianificano il loro futuro su una barca, verso lidi sconosciuti, ma Sucre interrompe l’idillio e li convoca dentro, dove Lincoln mostra loro la foto della targa di una delle auto presenti all’incontro dei custodi; Bellick fa notare che non si legge bene, ma Alex sottolinea la presenza di un adesivo su di essa che Roland sta cercando di decifrare. Brad prosegue affermando che sarebbe ora di pianificare l’irruzione, ma Michael ribatte che sarà Self a dir loro quando prepararsi all’azione… Questo non tranquillizza l’ex agente carcerario, il quale persevera con l’argomento; Michael ricorda a tutti che senza le sei schede non potranno entrare da nessuna parte… Inoltre T-Bag è in possesso del libro sugli uccelli di Whistler! Roland riesce a ripulire la foto della targa scoprendo che l’adesivo rappresenta la bandiera turca: apparentemente il custode di una delle schede fa parte del consolato di quel Paese. Una volta identificato l’uomo, i compagni decidono di pedinarlo.
T-Bag si prepara vestendosi di tutto punto per l’incontro con il suo nuovo capo, il signor White: fa lo spelling del suo cognome di copertura e ripete gli slogan della Gate, la società in cui andrà a lavorare.
In auto i fratelli insieme ad Alex e Fernando osservano il turco; Sucre piazza l’apparecchio di Roland sul cruscotto. Il loro obiettivo scende dall’auto insieme alla moglie, e Roland li avverte che stanno copiando dei dati. Improvvisamente però il segnale scompare… Tutti si chiedono come sia possibile, dato che il turco non si è mosso dall’auto, ma riflettendo Michael si rende conto che è la moglie la vera custode della scheda. Una guardia del corpo osserva la macchina dove si trovano i ragazzi, e Mahone consiglia di andarsene prima di rischiare di essere catturati.
Roland e Brad discutono; il primo suggerisce al compagno di esternare le sue idee a lui se veramente ha in mente qualcosa su come dovrebbero procedere per raggiungere il loro obiettivo. Bellick si limita ad allontanarsi…
Self telefona a Sara e la avverte che Bruce Bennett è morto; la dottoressa è chiaramente sconvolta dalla notizia.
La moglie del turco, Lisa, incontra il generale Krantz che le ricorda l’evento al quale dovrà partecipare quella sera stessa. Lisa replica che è pronta ad andarsene immediatamente, ma Krantz afferma che è importante mantenere le apparenze: si fida delle sue abilità di leader, ma deve essere cauta.
Fuori da un caffè Sucre è pronto ad avvicinarsi a Lisa per il tempo necessario a copiare i dati della scheda, ma Mahone lo blocca facendogli notare che ci sono tre guardie del corpo attorno alla donna. Lincoln osservando in giro nota tra la folla T-Bag, che gli rende un’occhiata sorpresa…
T-Bag getta il libro degli uccelli tra i cespugli e viene raggiunto dai fratelli. Linc sbatte al muro l’ex compagno e gli chiede del libro, ma T-Bag fa il finto tonto e punta il dito verso un poliziotto che sembra interessato a capire le motivazioni di quella piccola rissa. I fratelli sono quindi costretti a lasciarlo andare, ma Lincoln gli assesta un pugno ai reni prima di allontanarsi; poco dopo T-Bag recupera il prezioso libro.
Wyatt parla con Krantz e spiega di aver rintracciato la Tancredi a Los Angeles. Il generale ribatte che Sara è irrilevante per loro, ma Wyatt gli fa notare che la dottoressa è importante per Michael; Krantz allora parla di Gretchen, e lo scagnozzo spiega che sta cercando di farla ammorbidire… Si chiede come mai la stiano mantenendo in vita, e Krantz ribatte che resterà viva finché non dirà loro ciò che sa; lo informa poi che un ex dipendente della Compagnia sta facendo domande su Scylla.
Sara è visibilmente provata per quanto accaduto a Bruce, e Michael non può far altro che dirle che gli dispiace.
T-Bag arriva al Gate, dove la centralinista lo accoglie: purtroppo il signor White è in ritardo, ma un certo signor Xing ha già telefonato due volte chiedendo di Cole Pfeiffer. T-Bag controlla il libro degli uccelli per avere notizie di quest’uomo.
Michael chiama Self, il quale spiega come la morte di Bennett ufficialmente sia stata fatta passare per un suicidio. L’agente chiede se Bruce fosse a conoscenza del loro nascondiglio, ma Michael non lo sa; quest’ultimo poi parla dell’irruzione, e Self replica di avere un aggancio per scovare l’edificio che interessa loro. Scofield lo informa del libro sugli uccelli e dell’arrivo in città di T-Bag; alla fine della conversazione, Don lascia un messaggio a Jasper.
I compagni leggono la biografia di Lisa; Sucre ricorda a tutti che la donna aveva con sé dei bagagli, per cui è il caso di controllare i suoi piani di viaggio. Roland verifica la sua agenda: non ci sono viaggi in previsione… Quella sera invece parteciperà una festa di beneficienza denominata “Aquile ed angeli”: questo nome non è nuovo ad Alex, che spiega a tutti come quando un poliziotto viene ucciso in servizio è chiamato aquila, mentre quelli che restano vivi vengono definiti angeli. Si tratta di una raccolta fondi per la polizia…
Self tenta di tranquillizzare Jasper, che è terrorizzato: l’uomo afferma di aver sentito un clic quando ha risposto al telefono... Ora sa dove è conservato il decoder, ma nessuno sarà mai in grado di prenderlo! Don replica che deve calmarsi, lo sta per raggiungere e ne parleranno tranquillamente.
I compagni intanto pianificano come recuperare i dati.
Al Gate White presenta T-Bag ad un uomo di nome Andy. White spiega di doversene andare entro breve, per cui sistemeranno la questione dell’assegno al suo ritorno; Andy intanto mostra al nuovo arrivato il suo ufficio, come richiesto. Il numero della stanza è 122B, lo stesso codice presente anche nel libro…
Sara è ancora molto triste per quanto accaduto e si dirige in un bar; la barista capisce subito che la cliente è stata in riabilitazione per alcolismo... Sara discute con lei di tragedia e di speranza, poi ordina un bourbon.
Self entra nel’appartamento di Jasper, ma nota immediatamente che il pavimento è macchiato di sangue… E Jasper giace poco distante, cadavere.
Michael, Lincoln e Sucre grazie ad uno stratagemma eludono le telecamere di sicurezza del deposito delle divise della polizia e ne rubano alcune; poi i primi due con Alex, vestiti da poliziotti, si presentano nel luogo in cui sta per iniziare l’evento di beneficienza al quale parteciperà Lisa: il piano è di mettere l’apparecchio di Roland sotto al tavolo della donna.
Un uomo nel bar tenta di approcciare Sara, che però non gli dà corda; questi allora le prende la carta di credito datale da Bruce, mentre la dottoressa ancora piange per la morte dell’amico. La barista dopo aver ascoltato la sua storia le impedisce di bere il bourbon, mentre Shep, l’altro cliente, paga la sua consumazione con la carta di credito di Bennett.
Lincoln nota che una guardia del corpo lo osserva: è la stessa di quella mattina. Burrows si rende conto di essere stato individuato e prega il fratello di focalizzare l’attenzione sull’obiettivo; Roland annuncia a tutti che il suo congegno sta copiando dei dati. Krantz intanto contatta Lisa e le fa capire che è giunto il momento di andarsene, peccato che i dati copiati siano solo il quaranta percento del totale… Lisa si scusa con i presenti e si prepara ad uscire.
Linc si allontana di corsa, e la guardia del corpo lo segue; il primo chiama quindi Brad perché gli dia una mano, ma viene intercettato dal bodyguard che gli punta contro la pistola.
L’uomo afferma di lavorare per la Compagnia e chiede a Lincoln se vuole dire qualche parola prima di morire… Bellick lo raggiunge e lo pugnala; Burrows fa lo stesso e poi contatta subito Michael, il quale lo prega di lasciare lì il corpo e di aspettare Mahone. Michael poi afferra il congegno di Roland.
Gretchen viene interrogata nuovamente da Wyatt, ma la donna ripete di non essere a conoscenza dei piani di Whistler. Wyatt viene contattato telefonicamente e apprende che la carta di credito di Bennett è stata usata a San Pedro, quindi se ne va mentre la donna lavora per liberarsi dai suoi legacci.
Mahone e Michael bloccano Lisa mentre questa sta per uscire, affermando che è stato ritrovato un cadavere e nessuno può lasciare l’edificio finché non sarà identificato. Una delle guardie del corpo si allontana con Alex per il riconoscimento mentre Michael, con il congegno nascosto addosso, aspetta vicino a Lisa. L’apparecchio copia i dati, mentre Michael si rende conto di avere un’altra emorragia al naso.
Sara piange in bagno; nel frattempo Wyatt entra nel bar e mostra una sua foto alla barista, chiedendole se l’abbia vista. La barista nega.
Lisa dà a Michael un fazzoletto per pulire il sangue, mentre il congegno termina la copia dell’intera scheda.
Sara esce dal bar quando Wyatt sta ancora parlando con la barista, e i due non si notano.
I fratelli tornano al magazzino e Roland li accoglie festoso; Lincoln però lo zittisce… Brad è nervoso per la morte della guardia; Self è lì e li informa che si è occupato della cosa. Una volta rimasto solo con Michael, Don gli racconta che il suo contatto è morto, e quindi non sa cosa fare da quel momento in poi; Scofield replica che intanto devono concentrarsi per andare avanti con il piano.
T-Bag legge il libro e nota il nome “Xing” in una delle pagine.
A New York intanto un uomo asiatico afferma che Cole Pfeiffer non si è mai fatto vivo all’appuntamento che avevano fissato; il suo interlocutore ribatte che ciò significa non avere ancora Scylla, e indispettito pugnala l’altro.
Lincoln ringrazia Brad per averlo aiutato mentre Alex avvicina Roland per chiedere il suo aiuto. L’hacker non sembra interessato, ma Mahone gli spiega che deve trovare l’uomo che ha ucciso suo figlio: vuole che lui si introduca nel database dell’FBI per carpirne il profilo. Dà quindi al ragazzo la descrizione di Wyatt e gli mostra una copia del ritratto disegnato dai poliziotti, schizzo che era contenuto nella cartella del caso procuratagli dalla Lang.
Michael chiama Sara, la quale sta tornando al magazzino: sembra molto più calma di prima. La dottoressa spiega che dopo tutto quello che ha perso, lui è l’unica cosa che le permette di andare avanti. Poco distante, Wyatt la spia nascosto dietro ad un albero.
Musica:
"Cherry" degli UFO, "Too late" degli S.V.T.
Curiosità:
Quando Lincoln mette la calamita sul pannello di controllo delle telecamere di sicurezza, nella prima inquadratura si nota che ce n’è già una dietro la videocamera, nell’inquadratura successiva la calamita non c’è più.
Don Self informa Michael che la morte di Bennett ufficialmente è un suicidio… Ma Bruce è stato ucciso con un colpo alla testa da dietro, quindi la scusa non è credibile.
Il prefisso internazionale dei messaggi lasciati a T-Bag in segreteria è 86: corrisponde alla Cina.
Titolo USA: Eagles and angels
Titolo italiano: Aquile e angeli
Scritto da: Karyn Usher
Diretto da: Michael Switzer
Trasmesso in USA il: 15 settembre 2008
Trasmesso in Italia il: 25 giugno 2009
Guest stars: Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Stacy Haiduk (Lisa Tabak), Michael Bryan French (Gregory White), Shannon Lucio (Trishanne), James Hiroyuki Liao (Roland Glenn), Cress Williams (Wyatt), Darin Heames (Shep), Dylan Kenin (Clozza), Bill Doyle (tenente Bernitz), Kevin Sizemore (Harlan), Robert Mammana (poliziotto), Dan Sachoff (assitente di Krantz), Clint Jung (Shan Xing), Ron Yuan (Feng), Tara Karsian (Georgie), Dameon Clarke (Andrew Blauner), Troy Ruptash (Jasper)
Sara e Michael chiacchierano fuori dal magazzino in merito al video girato con il cellulare dal ragazzo all’incontro dei custodi di Scylla; Scofield afferma che è un po’ sgranato, purtroppo. I due pianificano il loro futuro su una barca, verso lidi sconosciuti, ma Sucre interrompe l’idillio e li convoca dentro, dove Lincoln mostra loro la foto della targa di una delle auto presenti all’incontro dei custodi; Bellick fa notare che non si legge bene, ma Alex sottolinea la presenza di un adesivo su di essa che Roland sta cercando di decifrare. Brad prosegue affermando che sarebbe ora di pianificare l’irruzione, ma Michael ribatte che sarà Self a dir loro quando prepararsi all’azione… Questo non tranquillizza l’ex agente carcerario, il quale persevera con l’argomento; Michael ricorda a tutti che senza le sei schede non potranno entrare da nessuna parte… Inoltre T-Bag è in possesso del libro sugli uccelli di Whistler! Roland riesce a ripulire la foto della targa scoprendo che l’adesivo rappresenta la bandiera turca: apparentemente il custode di una delle schede fa parte del consolato di quel Paese. Una volta identificato l’uomo, i compagni decidono di pedinarlo.
T-Bag si prepara vestendosi di tutto punto per l’incontro con il suo nuovo capo, il signor White: fa lo spelling del suo cognome di copertura e ripete gli slogan della Gate, la società in cui andrà a lavorare.
In auto i fratelli insieme ad Alex e Fernando osservano il turco; Sucre piazza l’apparecchio di Roland sul cruscotto. Il loro obiettivo scende dall’auto insieme alla moglie, e Roland li avverte che stanno copiando dei dati. Improvvisamente però il segnale scompare… Tutti si chiedono come sia possibile, dato che il turco non si è mosso dall’auto, ma riflettendo Michael si rende conto che è la moglie la vera custode della scheda. Una guardia del corpo osserva la macchina dove si trovano i ragazzi, e Mahone consiglia di andarsene prima di rischiare di essere catturati.
Roland e Brad discutono; il primo suggerisce al compagno di esternare le sue idee a lui se veramente ha in mente qualcosa su come dovrebbero procedere per raggiungere il loro obiettivo. Bellick si limita ad allontanarsi…
Self telefona a Sara e la avverte che Bruce Bennett è morto; la dottoressa è chiaramente sconvolta dalla notizia.
La moglie del turco, Lisa, incontra il generale Krantz che le ricorda l’evento al quale dovrà partecipare quella sera stessa. Lisa replica che è pronta ad andarsene immediatamente, ma Krantz afferma che è importante mantenere le apparenze: si fida delle sue abilità di leader, ma deve essere cauta.
Fuori da un caffè Sucre è pronto ad avvicinarsi a Lisa per il tempo necessario a copiare i dati della scheda, ma Mahone lo blocca facendogli notare che ci sono tre guardie del corpo attorno alla donna. Lincoln osservando in giro nota tra la folla T-Bag, che gli rende un’occhiata sorpresa…
T-Bag getta il libro degli uccelli tra i cespugli e viene raggiunto dai fratelli. Linc sbatte al muro l’ex compagno e gli chiede del libro, ma T-Bag fa il finto tonto e punta il dito verso un poliziotto che sembra interessato a capire le motivazioni di quella piccola rissa. I fratelli sono quindi costretti a lasciarlo andare, ma Lincoln gli assesta un pugno ai reni prima di allontanarsi; poco dopo T-Bag recupera il prezioso libro.
Wyatt parla con Krantz e spiega di aver rintracciato la Tancredi a Los Angeles. Il generale ribatte che Sara è irrilevante per loro, ma Wyatt gli fa notare che la dottoressa è importante per Michael; Krantz allora parla di Gretchen, e lo scagnozzo spiega che sta cercando di farla ammorbidire… Si chiede come mai la stiano mantenendo in vita, e Krantz ribatte che resterà viva finché non dirà loro ciò che sa; lo informa poi che un ex dipendente della Compagnia sta facendo domande su Scylla.
Sara è visibilmente provata per quanto accaduto a Bruce, e Michael non può far altro che dirle che gli dispiace.
T-Bag arriva al Gate, dove la centralinista lo accoglie: purtroppo il signor White è in ritardo, ma un certo signor Xing ha già telefonato due volte chiedendo di Cole Pfeiffer. T-Bag controlla il libro degli uccelli per avere notizie di quest’uomo.
Michael chiama Self, il quale spiega come la morte di Bennett ufficialmente sia stata fatta passare per un suicidio. L’agente chiede se Bruce fosse a conoscenza del loro nascondiglio, ma Michael non lo sa; quest’ultimo poi parla dell’irruzione, e Self replica di avere un aggancio per scovare l’edificio che interessa loro. Scofield lo informa del libro sugli uccelli e dell’arrivo in città di T-Bag; alla fine della conversazione, Don lascia un messaggio a Jasper.
I compagni leggono la biografia di Lisa; Sucre ricorda a tutti che la donna aveva con sé dei bagagli, per cui è il caso di controllare i suoi piani di viaggio. Roland verifica la sua agenda: non ci sono viaggi in previsione… Quella sera invece parteciperà una festa di beneficienza denominata “Aquile ed angeli”: questo nome non è nuovo ad Alex, che spiega a tutti come quando un poliziotto viene ucciso in servizio è chiamato aquila, mentre quelli che restano vivi vengono definiti angeli. Si tratta di una raccolta fondi per la polizia…
Self tenta di tranquillizzare Jasper, che è terrorizzato: l’uomo afferma di aver sentito un clic quando ha risposto al telefono... Ora sa dove è conservato il decoder, ma nessuno sarà mai in grado di prenderlo! Don replica che deve calmarsi, lo sta per raggiungere e ne parleranno tranquillamente.
I compagni intanto pianificano come recuperare i dati.
Al Gate White presenta T-Bag ad un uomo di nome Andy. White spiega di doversene andare entro breve, per cui sistemeranno la questione dell’assegno al suo ritorno; Andy intanto mostra al nuovo arrivato il suo ufficio, come richiesto. Il numero della stanza è 122B, lo stesso codice presente anche nel libro…
Sara è ancora molto triste per quanto accaduto e si dirige in un bar; la barista capisce subito che la cliente è stata in riabilitazione per alcolismo... Sara discute con lei di tragedia e di speranza, poi ordina un bourbon.
Self entra nel’appartamento di Jasper, ma nota immediatamente che il pavimento è macchiato di sangue… E Jasper giace poco distante, cadavere.
Michael, Lincoln e Sucre grazie ad uno stratagemma eludono le telecamere di sicurezza del deposito delle divise della polizia e ne rubano alcune; poi i primi due con Alex, vestiti da poliziotti, si presentano nel luogo in cui sta per iniziare l’evento di beneficienza al quale parteciperà Lisa: il piano è di mettere l’apparecchio di Roland sotto al tavolo della donna.Un uomo nel bar tenta di approcciare Sara, che però non gli dà corda; questi allora le prende la carta di credito datale da Bruce, mentre la dottoressa ancora piange per la morte dell’amico. La barista dopo aver ascoltato la sua storia le impedisce di bere il bourbon, mentre Shep, l’altro cliente, paga la sua consumazione con la carta di credito di Bennett.
Lincoln nota che una guardia del corpo lo osserva: è la stessa di quella mattina. Burrows si rende conto di essere stato individuato e prega il fratello di focalizzare l’attenzione sull’obiettivo; Roland annuncia a tutti che il suo congegno sta copiando dei dati. Krantz intanto contatta Lisa e le fa capire che è giunto il momento di andarsene, peccato che i dati copiati siano solo il quaranta percento del totale… Lisa si scusa con i presenti e si prepara ad uscire.
Linc si allontana di corsa, e la guardia del corpo lo segue; il primo chiama quindi Brad perché gli dia una mano, ma viene intercettato dal bodyguard che gli punta contro la pistola.
L’uomo afferma di lavorare per la Compagnia e chiede a Lincoln se vuole dire qualche parola prima di morire… Bellick lo raggiunge e lo pugnala; Burrows fa lo stesso e poi contatta subito Michael, il quale lo prega di lasciare lì il corpo e di aspettare Mahone. Michael poi afferra il congegno di Roland.
Gretchen viene interrogata nuovamente da Wyatt, ma la donna ripete di non essere a conoscenza dei piani di Whistler. Wyatt viene contattato telefonicamente e apprende che la carta di credito di Bennett è stata usata a San Pedro, quindi se ne va mentre la donna lavora per liberarsi dai suoi legacci.
Mahone e Michael bloccano Lisa mentre questa sta per uscire, affermando che è stato ritrovato un cadavere e nessuno può lasciare l’edificio finché non sarà identificato. Una delle guardie del corpo si allontana con Alex per il riconoscimento mentre Michael, con il congegno nascosto addosso, aspetta vicino a Lisa. L’apparecchio copia i dati, mentre Michael si rende conto di avere un’altra emorragia al naso.
Sara piange in bagno; nel frattempo Wyatt entra nel bar e mostra una sua foto alla barista, chiedendole se l’abbia vista. La barista nega.
Lisa dà a Michael un fazzoletto per pulire il sangue, mentre il congegno termina la copia dell’intera scheda.
Sara esce dal bar quando Wyatt sta ancora parlando con la barista, e i due non si notano.
I fratelli tornano al magazzino e Roland li accoglie festoso; Lincoln però lo zittisce… Brad è nervoso per la morte della guardia; Self è lì e li informa che si è occupato della cosa. Una volta rimasto solo con Michael, Don gli racconta che il suo contatto è morto, e quindi non sa cosa fare da quel momento in poi; Scofield replica che intanto devono concentrarsi per andare avanti con il piano.
T-Bag legge il libro e nota il nome “Xing” in una delle pagine.
A New York intanto un uomo asiatico afferma che Cole Pfeiffer non si è mai fatto vivo all’appuntamento che avevano fissato; il suo interlocutore ribatte che ciò significa non avere ancora Scylla, e indispettito pugnala l’altro.
Lincoln ringrazia Brad per averlo aiutato mentre Alex avvicina Roland per chiedere il suo aiuto. L’hacker non sembra interessato, ma Mahone gli spiega che deve trovare l’uomo che ha ucciso suo figlio: vuole che lui si introduca nel database dell’FBI per carpirne il profilo. Dà quindi al ragazzo la descrizione di Wyatt e gli mostra una copia del ritratto disegnato dai poliziotti, schizzo che era contenuto nella cartella del caso procuratagli dalla Lang.
Michael chiama Sara, la quale sta tornando al magazzino: sembra molto più calma di prima. La dottoressa spiega che dopo tutto quello che ha perso, lui è l’unica cosa che le permette di andare avanti. Poco distante, Wyatt la spia nascosto dietro ad un albero.
Musica:
"Cherry" degli UFO, "Too late" degli S.V.T.
Curiosità:
Quando Lincoln mette la calamita sul pannello di controllo delle telecamere di sicurezza, nella prima inquadratura si nota che ce n’è già una dietro la videocamera, nell’inquadratura successiva la calamita non c’è più.
Don Self informa Michael che la morte di Bennett ufficialmente è un suicidio… Ma Bruce è stato ucciso con un colpo alla testa da dietro, quindi la scusa non è credibile.
Il prefisso internazionale dei messaggi lasciati a T-Bag in segreteria è 86: corrisponde alla Cina.
4.05 - Episodio 62
Titolo USA: Safe and sound
Titolo italiano: Fuori pericolo
Scritto da: Seth Hoffman
Diretto da: Karen Gaviola
Trasmesso in USA il: 22 settembre 2008
Trasmesso in Italia il: 2 luglio 2009
Guest stars: Callie Thorne (Pam Mahone), James Hiroyuki Liao (Roland Glenn), Shannon Lucio (Trishanne), Cress Williams (Wyatt), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Ron Yuan (Feng), Tara Karsian (Georgie), Dameon Clarke (Andrew Blauner), Shaun Duke (Oren), William Christian (Middleton), Deb Hiett (segretaria di Oren), Darryl Alan Reed (guardia del parcheggio), Dale Waddington Horowitz (Elise), Dan Sachoff (assistente di Krantz), Ingrid Sanai Buron (impiegata), Dennis W. Hall (impiegato dell’hotel), Maria Serrao (giornalista), John Robotham (guardia)
Sara cammina per tornare al magazzino dopo la visita al bar; frugando nella borsa nota che la sua carta di credito è scomparsa, e si rende conto che qualcuno la sta pedinando.
Self riesce ad identificare uno dei custodi delle schede dal filmato girato da Michael; si tratta di Griffin Oren, a capo del Dipartimento del Tesoro di Los Angeles, che lavora proprio nel palazzo in cui anche lui ha l’ufficio! Michael afferma che stavolta dovrà essere Don ad occuparsi del furto dei dati, basterà che gli si avvicini quel tanto che basta da permettere al congegno di Roland di copiare i file. Ovviamente gli serve una scusa, e Scofield suggerisce di inventarsi la storia di alcuni terroristi che usano titoli al portatore rubati per finanziare losche attività… Self rende noto di non essere entusiasta nel dover mentire su questioni governative rischiando una condanna a cinque anni di prigione, ma Michael ribatte che loro vivono in quella situazione tutti i giorni.
Mahone si incontra con Pam in un diner, e le mostra alcune foto procurategli da Roland. La donna ha un sobbalzo quando vede quella di Wyatt, e lo riconosce come l’assassino del piccolo Cameron; Alex allora le spiega che la contatterà una volta trovato il killer. Pam ci tiene a fargli sapere che non lo ritiene responsabile di quanto accaduto, dato che lo considera un buon uomo: è per questo che l’ha sposato e ha creato una famiglia con lui. Inoltre è cosciente del fatto che l’ex marito non si fermerà fino a quando non avrà trovato l’assassino! Alex sospira alle parole della moglie, la quale gli consegna un pacchetto.
Sara inizia a correre dopo aver notato Wyatt poco distante da lei, e fortunatamente riesce a seminarlo attraversando una strada trafficata.
Al Gate T-Bag trova la parola "Scylla" nel libro degli uccelli, poi fa cadere inavvertitamente del té sul libro, rivelando un’immagine nascosta nella pagina.
Sucre e Lincoln discutono in merito alla ricerca di T-Bag; Fernando fa notare che l’ex galeotto ha il libro che serve loro, ma Linc non è entusiasta all’idea di avviare una caccia all’uomo, temendo di attirare troppo l’attenzione. Michael però è d’accordo con Sucre e manda lui e Brad a perlustrare la zona in cui lo hanno visto poco tempo prima. Roland afferma che sono pronti a partire con il piano, ma sottolinea come una volta entrati nel Dipartimento del Tesoro con il suo apparecchio potrebbero diventare miliardari… Michael non è interessato alla proposta.
Self entra nell’ufficio di Oren dopo aver oltrepassato la sua segretaria, raccontando all’uomo che le vite degli americani sono in pericolo a causa di alcuni terroristi. Oren però sta per partire per l’Asia e replica che non può aiutarlo in quel momento, poi chiede all’agente di girarsi e apre una cassaforte permettendo al congegno di Roland di iniziare a copiare i dati. Purtroppo appena chiusa la cassaforte la copia si interrompe, facendo capire a Michael che la scheda è proprio nel caveau; Scofield a questo punto chiede a Don di fornirgli le piante dell’edificio per elaborare un piano che gli permetta di penetrarvi.
Sara torna al magazzino raccontando di essere stata pedinata; descrive l’uomo che la inseguiva, e Alex le mostra la foto di Wyatt. Sara lo riconosce e Mahone rivela a tutti l’identità del killer; Michael allora si rende conto che questi è in città per ucciderli.
All’esterno dell’edificio Alex discute con Sara chiedendole dettagli su dove sia stata e per quanto tempo; la dottoressa gli rivela che nel bar ha pagato in contanti, ma qualcuno le ha rubato la carta di credito datale da Bruce. Alex riflette su dove Wyatt abbia organizzato la sua base operativa in città…
Self consegna le piante, ma si lamenta di dover trasportare dei fuggitivi ricercati nel parcheggio interrato di un edificio federale…
Nel luogo dove Gretchen è tenuta prigioniera, Wyatt si spalma della crema sotto il naso e poi entra nella cella. Chiacchiera un po’ con la detenuta, e poi porta dentro dei secchi, affermando che l’odore del contenuto la porterà rapidamente alla perdita delle sue facoltà mentali. Gretchen continua a lavorare alle catene che la bloccano, per riuscire a scappare.
Michael spiega agli altri che la cassaforte è dotata di un pannello biometrico: solo le impronte di Oren la possono aprire, e il pannello è progettato per distinguere la pelle dagli altri materiali, per cui non è sufficiente riprodurre le impronte. Lincoln suggerisce di forarla, ma il fratello ribatte che è eccessivamente spessa, per cui ci metterebbero troppo tempo. Self è arrabbiato per questa nuova difficoltà, pensando alle accuse che potrebbero muovergli per essere lì con loro, e spiega che ci sono agenti assunti appositamente per progettare delle misure di sicurezza da applicare agli edifici governativi che rendano questi ultimi impenetrabili. Michael ribatte che anche Fox River aveva delle persone simili, poi chiede informazioni in merito all’ufficio accanto a quello di Oren. Self spiega di conoscere l’uomo che lo usa, Sam Middleton, del Dipartimento di Giustizia; Scofield allora gli chiede un po’ di materiale.
Roland, Mahone e Sara cercano Wyatt; riescono a ridurre la ricerca ad un’area del raggio di nove miglia, e Roland analizza gli hotel che si trovano nella zona.
Al Gate T-Bag si spaventa notando Bellick e Sucre parlare con la centralinista; l’uomo si nasconde nel suo ufficio, ma la ragazza lo nota. Fernando informa Trishenne che l’uomo nella foto che le sta mostrando ha ricevuto un’eredità, e c’è una ricompensa per chiunque li aiuti a trovarlo; la ragazza però spiega di non aver mai visto quell’uomo, e Brad le lascia il suo numero in caso ricevesse notizie.
Mentre Michael si ingegna per trovare una soluzione al loro problema, Self organizza un incontro con Middleton; Scofield poi chiama Bellick e Sucre perché vadano ad aiutarlo.
Self accompagna Michael, Lincoln, Brad e Fernando nel parcheggio sotterraneo dell’edificio federale, poi permette loro di prendere l’ascensore raccomandandosi di non fare mai il suo nome in caso venissero beccati. Sucre fa in modo che l’ascensore si diriga direttamente al decimo piano dello stabile, poi i quattro salgono sul tetto della cabina.
Al Gate T-Bag si sta ancora nascondendo nel suo ufficio; la centralinista lo raggiunge e lo minaccia, chiedendogli di consegnarle l’intera somma del suo assegno di bonus per evitare che lei lo denunci ai tizi che l’hanno cercato. T-Bag risponde all’intimidazione, obbligando la ragazza a ridurre le sue pretese: si accontenta quindi del tre percento delle sue commissioni di vendita da quel momento in poi…
Self raggiunge l’ufficio di Middleton, e si sorprende nel notare che il collega ha ordinato degli hamburger; riesce però velocemente ad inventarsi la scusa di essere diventato vegetariano, convincendo Middleton ad uscire dallo studio per andare a mangiare con lui al ristorante. Mentre esce, Don versa del liquido scuro sul pavimento.
Sucre e Bellick, vestiti da manutentori, scendono dal soffitto di uno sgabuzzino, ma vengono sorpresi mentre rimontano la grata dalla quale sono usciti da una segretaria che sta cercando della carta igienica per il bagno. Il naso di Michael sanguina ancora sporcando la camicetta della segretaria, la quale fortunatamente non lo nota; stavolta però Lincoln si accorge del problema del fratello. Roland intanto dà a Mahone una lista di possibili alberghi in cui Wyatt potrebbe alloggiare.
Sucre nota la macchia davanti all’ufficio di Middleton e chiama Bellick, il quale raggiunge la segretaria dell’agente chiedendole dove possa collegare alla rete elettrica il suo rumoroso aspirapolvere. La donna li fa entrare nell’ufficio, e a questo punto Lincoln e Michael entrano nella stanza dal soffitto, si tolgono i completi che indossavano per non farsi notare ed iniziano a lavorare per localizzare la cassaforte e per forarla. Michael si rende conto che il fratello lo osserva e afferma che non è nulla di grave, riferendosi alla sua epistassi, ma Lincoln ribatte che era un problema grave quando aveva tredici anni… Scofield lo prega di non dire nulla a Sara, e spiega che si sta solamente abituando al clima più caldo.
Sara e Roland discutono degli ultimi eventi e tentano di trovare dei collegamenti tra Lisa, Oren, l’Asia e il Laos.
Mahone entra nel bar dove Sara si era rifugiata e mostra alla barista una foto di Wyatt, poi le racconta una storia su abusi domestici coinvolgenti la dottoressa e l’uomo, spiegando di essere un investigatore privato assunto per proteggere Sara. La barista gli descrive l’auto di Wyatt.
Wyatt, in un albergo, offre trecento dollari all’impiegato per essere costantemente informato di eventuali persone che chiedessero di lui.
La segretaria di Middleton ha necessità di entrare nell’ufficio del suo capo, ma Sucre riesce a dissuaderla; tuttavia i fratelli sono costretti a smettere di lavorare dato che Oren si ripresenta in ufficio con Krantz, per parlare. Michael ascolta i passi nello studio accanto e chiede al fratello di non fare rumore, poi i due discutono su come procedere, dato che manca solo un millimetro per arrivare alla scheda.
Alex apre il pacco datogli da Pam, contenente una pistola, ed entra nell’hotel mostrando all’impiegato una foto di Wyatt. L’uomo afferma che il cliente è uscito e la sua stanza è la 130; Alex gli chiede di poter dare un’occhiata alla camera, e l’impiegato non ha obiezioni, se verrà ricompensato… Una volta che Mahone si è allontanato l’impiegato contatta Wyatt, ma non riesce ad informarlo di quanto sta accadendo dato che Alex ritorna sui suoi passi puntandogli la pistola alla testa… L’impiegato si scusa con il cliente affermando che voleva solo dirgli che nessuno aveva chiesto di lui, poi dà ad Alex il numero dell’uomo.
Krantz ed Oren discutono del Laos, mentre Lincoln termina la foratura del caveau; Michael recupera la scheda e la avvicina all’apparecchio. Roland li informa che stanno copiando...
Sara fa delle ricerche sul Laos, mentre Krantz racconta ad Oren che si sente insicuro, soprattutto da quando la guardia del corpo di Lisa è stata uccisa: vuole vedere la scheda con i suoi occhi. I compagni sono spaventati da questa frase, anche perché hanno copiato solamente il settantadue percento dei dati.
La percentuale sale all’ottantasette percento; Michael, tenendo l’apparecchio con una mano rimette la scheda nella cassaforte e poi tiene il pezzo di muro tagliato da Lincoln con l’altra. Oren esegue la procedura di riconoscimento, ma prima di aprire la cassaforte si lamenta del fatto che Krantz non abbia fiducia in lui dopo la loro lunga collaborazione. Il generale lo zittisce, mentre Michael rimette a posto il muro; Oren prende la scheda e Krantz gli spiega che ha intenzione di ordinare a tutti i custodi di tenere le schede con sé in ogni momento. La copiatura dei dati va a buon fine.
Self passa accanto a Sucre e Bellick tornando dal pranzo con Middleton; alla fine carica in auto i compagni e si allontana.
Sara aggiorna Michael sul caos che regna in Laos, è convinta che la Compagnia intenda distruggere il Paese per poi ricostruirlo e guadagnarci sopra. Confessa poi di essere andata in un bar, ma Scofield la zittisce affermando che se quello che stanno facendo per lei è troppo… Sara non lo lascia finire e spiega di non aver bevuto, anche se ha ritenuto opportuno farglielo sapere perché non ha intenzione di mentirgli.
Al Gate Feng si presenta a T-Bag affermando che avrebbe dovuto consegnargli Scylla due giorni prima. Theodore tenta di accampare delle scuse, ma Feng gli mostra la sua pistola ed esige di avere Scylla entro la fine della giornata, poi gli fornisce alcune opzioni: se gli cederà la scheda entro un giorno, riceverà metà del compenso pattuito, se gliela darà entro due giorni ne riceverà un quarto, se gliela consegnerà entro tre giorni riceverà una pallottola in testa. La centralinista nota il nervosismo di T-Bag ed osserva il biglietto con il numero di Bellick…
Nella cella di Gretchen entra una guardia, preoccupata che l’urina contenuta nei secchi portati da Wyatt sia diventata stantia: ne ha portata di fresca per continuare la tortura… Mentre l’uomo si piega per appoggiare a terra i secchi Gretchen lo colpisce alla testa e lo strangola con le catene, poi riesce a prendergli le chiavi per liberarsi e si allontana.
Self fornisce a Michael le identità di altri due custodi, e spiega di aver controllato la foto di Krantz con diversi database, senza ottenere informazioni circa la sua vera identità. Sara, riflettendo sulla parola “generale”, prende da parte Michael e gli racconta che quando si trovava a Panama ha sentito che Gretchen prendeva ordini da un generale: è certa che quell’uomo non sia solamente il capo di quella missione, ma dell’intera Compagnia.
Wyatt e Krantz si incontrano, e il primo informa il generale che Gretchen è scappata; un assistente li raggiunge spiegando loro che qualcuno alla Sicurezza Nazionale ha eseguito il riconoscimento facciale di Krantz. Quest’ultimo chiede chi sia stato, e l’assistente replica che si tratta dell’agente Don Self.
Musica:
“Wanderamaland” dei Dramarama.
Curiosità:
Quando Don Self disegna il simbolo della cassaforte, l’immagine cambia da tre piccoli cerchi asimmetrici a tre grandi cerchi simmetrici tra un’inquadratura e l’altra.
In questo episodio si scopre che il cognome di Wyatt è Mathewson, grazie alla foto in possesso di Alex.
Il computer di Self mostra il nome del generale come “Gen. Jonathan Krantz”.
Titolo USA: Safe and sound
Titolo italiano: Fuori pericolo
Scritto da: Seth Hoffman
Diretto da: Karen Gaviola
Trasmesso in USA il: 22 settembre 2008
Trasmesso in Italia il: 2 luglio 2009
Guest stars: Callie Thorne (Pam Mahone), James Hiroyuki Liao (Roland Glenn), Shannon Lucio (Trishanne), Cress Williams (Wyatt), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Ron Yuan (Feng), Tara Karsian (Georgie), Dameon Clarke (Andrew Blauner), Shaun Duke (Oren), William Christian (Middleton), Deb Hiett (segretaria di Oren), Darryl Alan Reed (guardia del parcheggio), Dale Waddington Horowitz (Elise), Dan Sachoff (assistente di Krantz), Ingrid Sanai Buron (impiegata), Dennis W. Hall (impiegato dell’hotel), Maria Serrao (giornalista), John Robotham (guardia)
Sara cammina per tornare al magazzino dopo la visita al bar; frugando nella borsa nota che la sua carta di credito è scomparsa, e si rende conto che qualcuno la sta pedinando.
Self riesce ad identificare uno dei custodi delle schede dal filmato girato da Michael; si tratta di Griffin Oren, a capo del Dipartimento del Tesoro di Los Angeles, che lavora proprio nel palazzo in cui anche lui ha l’ufficio! Michael afferma che stavolta dovrà essere Don ad occuparsi del furto dei dati, basterà che gli si avvicini quel tanto che basta da permettere al congegno di Roland di copiare i file. Ovviamente gli serve una scusa, e Scofield suggerisce di inventarsi la storia di alcuni terroristi che usano titoli al portatore rubati per finanziare losche attività… Self rende noto di non essere entusiasta nel dover mentire su questioni governative rischiando una condanna a cinque anni di prigione, ma Michael ribatte che loro vivono in quella situazione tutti i giorni.
Mahone si incontra con Pam in un diner, e le mostra alcune foto procurategli da Roland. La donna ha un sobbalzo quando vede quella di Wyatt, e lo riconosce come l’assassino del piccolo Cameron; Alex allora le spiega che la contatterà una volta trovato il killer. Pam ci tiene a fargli sapere che non lo ritiene responsabile di quanto accaduto, dato che lo considera un buon uomo: è per questo che l’ha sposato e ha creato una famiglia con lui. Inoltre è cosciente del fatto che l’ex marito non si fermerà fino a quando non avrà trovato l’assassino! Alex sospira alle parole della moglie, la quale gli consegna un pacchetto.
Sara inizia a correre dopo aver notato Wyatt poco distante da lei, e fortunatamente riesce a seminarlo attraversando una strada trafficata.
Al Gate T-Bag trova la parola "Scylla" nel libro degli uccelli, poi fa cadere inavvertitamente del té sul libro, rivelando un’immagine nascosta nella pagina.
Sucre e Lincoln discutono in merito alla ricerca di T-Bag; Fernando fa notare che l’ex galeotto ha il libro che serve loro, ma Linc non è entusiasta all’idea di avviare una caccia all’uomo, temendo di attirare troppo l’attenzione. Michael però è d’accordo con Sucre e manda lui e Brad a perlustrare la zona in cui lo hanno visto poco tempo prima. Roland afferma che sono pronti a partire con il piano, ma sottolinea come una volta entrati nel Dipartimento del Tesoro con il suo apparecchio potrebbero diventare miliardari… Michael non è interessato alla proposta.
Self entra nell’ufficio di Oren dopo aver oltrepassato la sua segretaria, raccontando all’uomo che le vite degli americani sono in pericolo a causa di alcuni terroristi. Oren però sta per partire per l’Asia e replica che non può aiutarlo in quel momento, poi chiede all’agente di girarsi e apre una cassaforte permettendo al congegno di Roland di iniziare a copiare i dati. Purtroppo appena chiusa la cassaforte la copia si interrompe, facendo capire a Michael che la scheda è proprio nel caveau; Scofield a questo punto chiede a Don di fornirgli le piante dell’edificio per elaborare un piano che gli permetta di penetrarvi.
Sara torna al magazzino raccontando di essere stata pedinata; descrive l’uomo che la inseguiva, e Alex le mostra la foto di Wyatt. Sara lo riconosce e Mahone rivela a tutti l’identità del killer; Michael allora si rende conto che questi è in città per ucciderli.
All’esterno dell’edificio Alex discute con Sara chiedendole dettagli su dove sia stata e per quanto tempo; la dottoressa gli rivela che nel bar ha pagato in contanti, ma qualcuno le ha rubato la carta di credito datale da Bruce. Alex riflette su dove Wyatt abbia organizzato la sua base operativa in città…
Self consegna le piante, ma si lamenta di dover trasportare dei fuggitivi ricercati nel parcheggio interrato di un edificio federale…
Nel luogo dove Gretchen è tenuta prigioniera, Wyatt si spalma della crema sotto il naso e poi entra nella cella. Chiacchiera un po’ con la detenuta, e poi porta dentro dei secchi, affermando che l’odore del contenuto la porterà rapidamente alla perdita delle sue facoltà mentali. Gretchen continua a lavorare alle catene che la bloccano, per riuscire a scappare.Michael spiega agli altri che la cassaforte è dotata di un pannello biometrico: solo le impronte di Oren la possono aprire, e il pannello è progettato per distinguere la pelle dagli altri materiali, per cui non è sufficiente riprodurre le impronte. Lincoln suggerisce di forarla, ma il fratello ribatte che è eccessivamente spessa, per cui ci metterebbero troppo tempo. Self è arrabbiato per questa nuova difficoltà, pensando alle accuse che potrebbero muovergli per essere lì con loro, e spiega che ci sono agenti assunti appositamente per progettare delle misure di sicurezza da applicare agli edifici governativi che rendano questi ultimi impenetrabili. Michael ribatte che anche Fox River aveva delle persone simili, poi chiede informazioni in merito all’ufficio accanto a quello di Oren. Self spiega di conoscere l’uomo che lo usa, Sam Middleton, del Dipartimento di Giustizia; Scofield allora gli chiede un po’ di materiale.
Roland, Mahone e Sara cercano Wyatt; riescono a ridurre la ricerca ad un’area del raggio di nove miglia, e Roland analizza gli hotel che si trovano nella zona.
Al Gate T-Bag si spaventa notando Bellick e Sucre parlare con la centralinista; l’uomo si nasconde nel suo ufficio, ma la ragazza lo nota. Fernando informa Trishenne che l’uomo nella foto che le sta mostrando ha ricevuto un’eredità, e c’è una ricompensa per chiunque li aiuti a trovarlo; la ragazza però spiega di non aver mai visto quell’uomo, e Brad le lascia il suo numero in caso ricevesse notizie.
Mentre Michael si ingegna per trovare una soluzione al loro problema, Self organizza un incontro con Middleton; Scofield poi chiama Bellick e Sucre perché vadano ad aiutarlo.
Self accompagna Michael, Lincoln, Brad e Fernando nel parcheggio sotterraneo dell’edificio federale, poi permette loro di prendere l’ascensore raccomandandosi di non fare mai il suo nome in caso venissero beccati. Sucre fa in modo che l’ascensore si diriga direttamente al decimo piano dello stabile, poi i quattro salgono sul tetto della cabina.
Al Gate T-Bag si sta ancora nascondendo nel suo ufficio; la centralinista lo raggiunge e lo minaccia, chiedendogli di consegnarle l’intera somma del suo assegno di bonus per evitare che lei lo denunci ai tizi che l’hanno cercato. T-Bag risponde all’intimidazione, obbligando la ragazza a ridurre le sue pretese: si accontenta quindi del tre percento delle sue commissioni di vendita da quel momento in poi…
Self raggiunge l’ufficio di Middleton, e si sorprende nel notare che il collega ha ordinato degli hamburger; riesce però velocemente ad inventarsi la scusa di essere diventato vegetariano, convincendo Middleton ad uscire dallo studio per andare a mangiare con lui al ristorante. Mentre esce, Don versa del liquido scuro sul pavimento.
Sucre e Bellick, vestiti da manutentori, scendono dal soffitto di uno sgabuzzino, ma vengono sorpresi mentre rimontano la grata dalla quale sono usciti da una segretaria che sta cercando della carta igienica per il bagno. Il naso di Michael sanguina ancora sporcando la camicetta della segretaria, la quale fortunatamente non lo nota; stavolta però Lincoln si accorge del problema del fratello. Roland intanto dà a Mahone una lista di possibili alberghi in cui Wyatt potrebbe alloggiare.
Sucre nota la macchia davanti all’ufficio di Middleton e chiama Bellick, il quale raggiunge la segretaria dell’agente chiedendole dove possa collegare alla rete elettrica il suo rumoroso aspirapolvere. La donna li fa entrare nell’ufficio, e a questo punto Lincoln e Michael entrano nella stanza dal soffitto, si tolgono i completi che indossavano per non farsi notare ed iniziano a lavorare per localizzare la cassaforte e per forarla. Michael si rende conto che il fratello lo osserva e afferma che non è nulla di grave, riferendosi alla sua epistassi, ma Lincoln ribatte che era un problema grave quando aveva tredici anni… Scofield lo prega di non dire nulla a Sara, e spiega che si sta solamente abituando al clima più caldo.
Sara e Roland discutono degli ultimi eventi e tentano di trovare dei collegamenti tra Lisa, Oren, l’Asia e il Laos.
Mahone entra nel bar dove Sara si era rifugiata e mostra alla barista una foto di Wyatt, poi le racconta una storia su abusi domestici coinvolgenti la dottoressa e l’uomo, spiegando di essere un investigatore privato assunto per proteggere Sara. La barista gli descrive l’auto di Wyatt.
Wyatt, in un albergo, offre trecento dollari all’impiegato per essere costantemente informato di eventuali persone che chiedessero di lui.
La segretaria di Middleton ha necessità di entrare nell’ufficio del suo capo, ma Sucre riesce a dissuaderla; tuttavia i fratelli sono costretti a smettere di lavorare dato che Oren si ripresenta in ufficio con Krantz, per parlare. Michael ascolta i passi nello studio accanto e chiede al fratello di non fare rumore, poi i due discutono su come procedere, dato che manca solo un millimetro per arrivare alla scheda.
Alex apre il pacco datogli da Pam, contenente una pistola, ed entra nell’hotel mostrando all’impiegato una foto di Wyatt. L’uomo afferma che il cliente è uscito e la sua stanza è la 130; Alex gli chiede di poter dare un’occhiata alla camera, e l’impiegato non ha obiezioni, se verrà ricompensato… Una volta che Mahone si è allontanato l’impiegato contatta Wyatt, ma non riesce ad informarlo di quanto sta accadendo dato che Alex ritorna sui suoi passi puntandogli la pistola alla testa… L’impiegato si scusa con il cliente affermando che voleva solo dirgli che nessuno aveva chiesto di lui, poi dà ad Alex il numero dell’uomo.
Krantz ed Oren discutono del Laos, mentre Lincoln termina la foratura del caveau; Michael recupera la scheda e la avvicina all’apparecchio. Roland li informa che stanno copiando...
Sara fa delle ricerche sul Laos, mentre Krantz racconta ad Oren che si sente insicuro, soprattutto da quando la guardia del corpo di Lisa è stata uccisa: vuole vedere la scheda con i suoi occhi. I compagni sono spaventati da questa frase, anche perché hanno copiato solamente il settantadue percento dei dati.
La percentuale sale all’ottantasette percento; Michael, tenendo l’apparecchio con una mano rimette la scheda nella cassaforte e poi tiene il pezzo di muro tagliato da Lincoln con l’altra. Oren esegue la procedura di riconoscimento, ma prima di aprire la cassaforte si lamenta del fatto che Krantz non abbia fiducia in lui dopo la loro lunga collaborazione. Il generale lo zittisce, mentre Michael rimette a posto il muro; Oren prende la scheda e Krantz gli spiega che ha intenzione di ordinare a tutti i custodi di tenere le schede con sé in ogni momento. La copiatura dei dati va a buon fine.
Self passa accanto a Sucre e Bellick tornando dal pranzo con Middleton; alla fine carica in auto i compagni e si allontana.
Sara aggiorna Michael sul caos che regna in Laos, è convinta che la Compagnia intenda distruggere il Paese per poi ricostruirlo e guadagnarci sopra. Confessa poi di essere andata in un bar, ma Scofield la zittisce affermando che se quello che stanno facendo per lei è troppo… Sara non lo lascia finire e spiega di non aver bevuto, anche se ha ritenuto opportuno farglielo sapere perché non ha intenzione di mentirgli.
Al Gate Feng si presenta a T-Bag affermando che avrebbe dovuto consegnargli Scylla due giorni prima. Theodore tenta di accampare delle scuse, ma Feng gli mostra la sua pistola ed esige di avere Scylla entro la fine della giornata, poi gli fornisce alcune opzioni: se gli cederà la scheda entro un giorno, riceverà metà del compenso pattuito, se gliela darà entro due giorni ne riceverà un quarto, se gliela consegnerà entro tre giorni riceverà una pallottola in testa. La centralinista nota il nervosismo di T-Bag ed osserva il biglietto con il numero di Bellick…
Nella cella di Gretchen entra una guardia, preoccupata che l’urina contenuta nei secchi portati da Wyatt sia diventata stantia: ne ha portata di fresca per continuare la tortura… Mentre l’uomo si piega per appoggiare a terra i secchi Gretchen lo colpisce alla testa e lo strangola con le catene, poi riesce a prendergli le chiavi per liberarsi e si allontana.
Self fornisce a Michael le identità di altri due custodi, e spiega di aver controllato la foto di Krantz con diversi database, senza ottenere informazioni circa la sua vera identità. Sara, riflettendo sulla parola “generale”, prende da parte Michael e gli racconta che quando si trovava a Panama ha sentito che Gretchen prendeva ordini da un generale: è certa che quell’uomo non sia solamente il capo di quella missione, ma dell’intera Compagnia.
Wyatt e Krantz si incontrano, e il primo informa il generale che Gretchen è scappata; un assistente li raggiunge spiegando loro che qualcuno alla Sicurezza Nazionale ha eseguito il riconoscimento facciale di Krantz. Quest’ultimo chiede chi sia stato, e l’assistente replica che si tratta dell’agente Don Self.
Musica:
“Wanderamaland” dei Dramarama.
Curiosità:
Quando Don Self disegna il simbolo della cassaforte, l’immagine cambia da tre piccoli cerchi asimmetrici a tre grandi cerchi simmetrici tra un’inquadratura e l’altra.
In questo episodio si scopre che il cognome di Wyatt è Mathewson, grazie alla foto in possesso di Alex.
Il computer di Self mostra il nome del generale come “Gen. Jonathan Krantz”.
4.06 - Episodio 63
Titolo USA: Blow out
Titolo italiano: Il quarto uomo
Scritto da: Kalinda Vazquez
Diretto da: Bryan Spicer
Trasmesso in USA il: 29 settembre 2008
Trasmesso in Italia il: 9 luglio 2009
Guest stars: James Hiroyuki Liao (Roland Glenn), Shannon Lucio (Trishanne), Cress Williams (Wyatt), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Geoffrey Rivas (sergente Salinas), Dameon Clarke (Andrew Blauner), Heather McComb (Rita Morgan), Brian Poth (Brian Anderson)
I membri del gruppo, escluso Roland, si incontrano all’ippodromo; Bellick crea un diversivo per permettere a Lincoln di manomettere un cancello di uscita degli animali, mentre Sara distrae una guardia di sicurezza facendo sì che Michael ed Alex penetrino nella sala controlli al fine di nascondervi il congegno di Roland. Nathaneal Edison, il quarto custode, assiste alla corsa bevendo champagne; la gara inizia, ma il cancello numero otto si apre più lentamente degli altri facendo arrabbiare l’uomo.
Edison, irato, chiede di parlare con il direttore della struttura e viene condotto nell’ufficio della sicurezza, permettendo all’apparecchio di iniziare la copia dei dati. Il direttore fa partire la registrazione della gara e risulta chiaro a tutti come il cancello fosse bloccato; al raggiungimento del 75% della copia il manager riceve una chiamata, e viene avvertito che i suoi collaboratori hanno trovato qualcosa sul cancello otto che ne ha ritardato l’apertura. Il direttore si alza per investigare sulla faccenda ed Edison lo segue; Roland intanto annuncia ai compagni di aver terminato la copia. Una rissa tra due scommettitori attira l’attenzione di numerose guardie di sicurezza, e Mahone consiglia a Michael di allontanarsi per evitare di essere riconosciuto. Sara si preoccupa di creare un altro diversivo per far sì che Alex rientri nella stanza della sicurezza per recuperare il congegno, ma poco dopo la guardia che la dottoressa aveva distratto la allontana e Mahone resta intrappolato nella stanza. Tenta di uscire da un'altra porta, ma viene bloccato da una guardia; finge quindi di essere un altro scommettitore arrabbiato, ma la recita non funziona e così l’ex agente è costretto a colpire la guardia. Questa mossa non lo fa arrivare lontano, dato che in breve altre guardie lo circondano e lo bloccano.
Fuori dall’ippodromo i compagni di riuniscono e notano l’assenza di Alex; Sara informa gli altri che lo stanno arrestando, e Sucre non perde occasione per esternare la sua rabbia.
A Riverside, in California, una bambina sente bussare alla porta di casa e chiama la madre, la quale apre e si trova davanti Gretchen, che la saluta chiamandola “sorellina”.
Al Gate Andy interroga T-Bag in merito ad alcuni controlli che ha fatto sui suoi clienti del Nord-Est: due di loro non hanno il numero della previdenza sociale. T-Bag gli ricorda di essere il miglior venditore dell’area e chiarisce che sebbene possano esserci alcuni refusi sui contratti, gli assegni sono sempre stati buoni: non è quello che conta? Trishanne osserva la scena dalla sua scrivania, interessata al battibecco.
Alla stazione di polizia Alex viene interrogato in merito alla cavigliera GPS che porta; ovviamente l’uomo non può rivelare la verità sul congegno, e racconta una frottola piuttosto credibile. Inoltre ha fornito un nome falso, ma viene schedato e così teme di essere riconosciuto in breve tempo… Cerca quindi di negoziare il suo rilascio, ma dati i numerosi reati di cui si è macchiato viene subito mandato in cella.
Lincoln aggiorna Self sugli ultimi accadimenti, e l’agente non è entusiasta di come sono andate le cose… Ma è ancor meno felice nel vedere uno dei tecnici informatici lavorare al suo computer senza permesso! L’uomo spiega di aver rilevato delle incongruenze nei registri dei server, per cui sta controllando quel PC al fine di riscontrare eventuali manomissioni, ma Don lo caccia dall’ufficio.
Michael suggerisce di concentrarsi sul custode successivo mentre Alex è in prigione, dato che di lui si occuperà Self: il nuovo obiettivo è il capo di una grossa azienda agricola, che possiede delle holding nel Laos.
A Riverside Gretchen si fa una doccia, poi piange davanti allo specchio osservando le ferite che ha sul corpo e infine mangia un panino, mentendo alla sorella su quanto accadutole e raccontando di essere rimasta bloccata con l’auto in pieno deserto, dal quale poi è dovuta partire a piedi per raggiungere la sua destinazione. Rita sembra credere alla storia, e Gretchen le chiede se conservi ancora il gufo in ceramica che le aveva spedito dalla Germania; la donna glielo mostra, e Gretchen lo rompe rivelandone il contenuto: documenti di identità, denaro e una pistola. Rita, sorpresa, interroga la sorella chiedendole se lavori veramente per il fisco.
Krantz e Wyatt analizzano il curriculum di Self, e vengono raggiunti dal tecnico informatico che poco prima stava analizzando il computer dell’agente. L’uomo spiega loro di non essere riuscito a bypassare il firewall senza destare sospetti, e Krantz affida a Wyatt il compito di scoprire come mai Don avesse fatto ricerche su di lui.
Self raggiunge la stazione di polizia spiegando che Mahone è uno dei suoi informatori: tenta di fare il duro, ma riesce solamente ad ottenere le scartoffie per la consegna degli oggetti personali del prigioniero, incluso il congegno di Roland, senza riuscire a far rilasciare Alex. Quest’ultimo è un po’ arrabbiato per questo e spiega che una volta controllate le sue impronte, gli agenti scopriranno subito la sua vera identità, ma Self non sembra eccessivamente preoccupato, essendo più interessato alla buona riuscita della missione piuttosto che alla sua incolumità. Alla fine Mahone firma il modulo che permette a Don di ritirare la sua roba.
Lincoln informa tutti che Self ha recuperato il congegno; gli altri chiedono di Alex, ma Linc spiega che al momento deve restare in carcere, per cui non fa più parte della squadra. Sucre si agita sentendo questo e chiede a Burrows se anche lui verrà lasciato al suo destino in caso fosse beccato; Lincoln risponde di sì, generando nervosismo… Fernando si appella a Michael per avere un sostegno, ma l’uomo si schiera con il fratello.
In un parcheggio sotterraneo Self viene bloccato da Wyatt, che si presenta come un collaboratore del generale Krantz chiedendogli perché abbia fatto una ricerca sul suo capo. Self spiega che, in qualità di agente della Sicurezza Nazionale, fa parte del suo lavoro investigare su possibili minacce alle persone importanti, quali ad esempio il generale. Wyatt gli domanda di essere più esplicito, ma Don replica che non può divulgare informazioni riservate; Wyatt allora lo lascia avvertendolo che Krantz ci tiene alla sua privacy. Quando Don si è allontanato, Wyatt nota che sull’auto dell’agente c’è un tagliando di parcheggio del distretto di polizia.
Self si reca a parlare con Michael per raccontargli del suo incontro, e Scofield conferma che l’uomo era proprio Wyatt, il killer. Don parla poi di Alex, affermando che non è in grado di tirarlo fuori di prigione, ma può comunque a arrivare a lui… Magari è un tipo di cui ci si può fidare, ma potrebbe anche dare informazioni in cambio della libertà, e questo andrebbe contro il loro interesse. Michael ribatte che Alex vuole annientare la Compagnia quanto loro, per cui eliminarlo non è un’opzione, ma Self replica che se dovesse scegliere tra il gruppo e il singolo individuo, non avrebbe alcun rimorso.
In prigione, il sergente di turno interroga Mahone in merito all’uomo che era con lui all’ippodromo: i poliziotti pensano che i due stessero pianificando un assalto alla cassaforte, e offrono ad Alex la possibilità di avere una pena più lieve in cambio della denuncia del suo complice. Mahone sembra rifletterci su…
I compagni analizzano il sistema d’allarme del quinto custode, ma Bellick afferma che vista la chiara volontà di lasciare al suo destino ogni membro che dovesse essere catturato, lui vuole sapere esattamente cosa dovrà fare nel successivo incarico. Sucre concorda, e la discussione cade su Mahone; Roland afferma che secondo lui il compagno chiederà ai poliziotti di fare un accordo, per cui è saggio preparare un piano in caso gli agenti dovessero raggiungerli. Lincoln lo fa stare zitto, e Michael aggiunge che non è possibile farlo uscire dalla stazione di polizia, per cui devono guardare avanti.
Al Gate T-Bag controlla il libro sugli uccelli e arriva ad una scritta, "8 x 10." Misura il suo ufficio, ma è troppo grande per quelle cifre; in compenso lo sgabuzzino dietro ad esso è perfetto!
Michael e Sara parlano, e l’uomo si mostra affranto per non essere in grado di far uscire Alex di prigione. Sara gli chiede cosa farebbe Mahone al posto suo, e poi suggerisce che vorrebbe continuassero con il piano per smantellare la Compagnia.
Alla stazione di polizia Wyatt sbircia la lista dei visitatori e nota il nome di Self vicino a quello del prigioniero Frank Zwan. Chiede quindi di poter vedere quest’ultimo, ma il poliziotto spiega che lo stanno preparando per trasferirlo in tribunale; Alex intanto spia Wyatt mentre questi si informa con precisione su quale aula ospiterà il suo processo.
Mahone contatta Michael e gli racconta che Wyatt l’ha trovato; aggiunge che per lui oramai è finita, e l’ha accettato, ma vuole che il compagno gli prometta di portare a termine la missione, uccidere Wyatt e contattare Pam una volta conclusa la faccenda. Michael promette.
A Riverside Gretchen si prepara per andarsene, ma la sorella le chiede se ha intenzione di portarsi via anche Emily, la bambina. Gretchen replica che le ha dato la custodia della piccola per una ragione, non è in grado di fare la madre, poi dà un bacio ad Emily ed esce dalla porta.
I fratelli iniziano a mettere in pratica il nuovo piano...
Self ascolta la segreteria telefonica, e trova un messaggio affettuoso della moglie. Controlla poi i segnali GPS della squadra, e nota con orrore che tutti sono vicini a dove si trova Alex… Chiama quindi Michael, che sta armeggiando attorno ad alcune cabine elettriche; l’uomo spiega che lo contatterà a lavoro ultimato, poi riaggancia.
In tribunale, Alex viene condotto insieme ad altri detenuti in un’area riservata a loro, in attesa delle udienze. Wyatt entra per sedersi tra il pubblico, e Mahone lo nota lanciandogli un’occhiata piena d’odio.
Al Gate Andy continua la sua ricerca su Cole Pfeiffer, e trova molte incongruenze sui suoi affari passati, sospettando una truffa. T-Bag si agita, ripulisce il suo ufficio dalle impronte e scappa via.
Gretchen finge di essere la vedova di Whistler e richiede i suoi effetti personali. Il coroner chiede una prova del matrimonio, e la donna lo picchia facendogli perdere conoscenza, poi trova il cellulare di James e ascolta un messaggio in segreteria in merito ad un appartamento arredato preparato per un certo Pfeiffer.
Sara finge di essere il nuovo avvocato di Mahone, e ottiene la cartella del caso dall’avvocato d’ufficio che gli era stato assegnato. Lancia poi un’occhiata al prigioniero, che la ricambia a Sucre; quest’ultimo inizia un conto alla rovescia al cellulare, mentre Wyatt si avvicina sempre più ad Alex… Le luci improvvisamente si spengono, e il caos si impossessa della sala; quando la situazione si è normalizzata, Mahone è scomparso.
I compagni si riuniscono, salgono su diverse auto per non destare sospetti e partono; Wyatt, nascondendo una pistola dentro ad un quotidiano, cammina accanto all’auto in cui è entrato Alex. Non può però attirare l’attenzione sparando, data la presenza massiccia di agenti, per cui si limita a mimare un colpo di pistola con le dita…
Mahone ringrazia tutti per averlo liberato, ma nessuno risponde alle sue parole e Sara gli consegna il foglio con le sue impronte, che era contenuto nella cartella del suo caso.
Alex esce e contatta Wyatt, il quale gli ricorda che una volta lavorava per la Compagnia, per cui dovrebbe sapere che non deve prendere le cose sul personale… Mahone ribatte, poi i due chiudono la conversazione e Alex getta via il numero, che viene raccolto da Roland…
T-Bag, ancora agitato, pulisce le superfici dell’appartamento per cancellare le sue impronte, poi si dirige verso l’uscita, ma viene colpito al viso da un pugno: è Gretchen. La donna piazza la sua scarpa con il tacco a spillo sul suo viso, e gli chiede chi diavolo è…
Curiosità:
In questo episodio si scopre che Gretchen ha una sorella, la quale ignora il suo vero lavoro. Inoltre si apprende che Gretchen ha una figlia, che però ha fatto adottare dalla sorella.
Titolo USA: Blow out
Titolo italiano: Il quarto uomo
Scritto da: Kalinda Vazquez
Diretto da: Bryan Spicer
Trasmesso in USA il: 29 settembre 2008
Trasmesso in Italia il: 9 luglio 2009
Guest stars: James Hiroyuki Liao (Roland Glenn), Shannon Lucio (Trishanne), Cress Williams (Wyatt), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Geoffrey Rivas (sergente Salinas), Dameon Clarke (Andrew Blauner), Heather McComb (Rita Morgan), Brian Poth (Brian Anderson)
I membri del gruppo, escluso Roland, si incontrano all’ippodromo; Bellick crea un diversivo per permettere a Lincoln di manomettere un cancello di uscita degli animali, mentre Sara distrae una guardia di sicurezza facendo sì che Michael ed Alex penetrino nella sala controlli al fine di nascondervi il congegno di Roland. Nathaneal Edison, il quarto custode, assiste alla corsa bevendo champagne; la gara inizia, ma il cancello numero otto si apre più lentamente degli altri facendo arrabbiare l’uomo.
Edison, irato, chiede di parlare con il direttore della struttura e viene condotto nell’ufficio della sicurezza, permettendo all’apparecchio di iniziare la copia dei dati. Il direttore fa partire la registrazione della gara e risulta chiaro a tutti come il cancello fosse bloccato; al raggiungimento del 75% della copia il manager riceve una chiamata, e viene avvertito che i suoi collaboratori hanno trovato qualcosa sul cancello otto che ne ha ritardato l’apertura. Il direttore si alza per investigare sulla faccenda ed Edison lo segue; Roland intanto annuncia ai compagni di aver terminato la copia. Una rissa tra due scommettitori attira l’attenzione di numerose guardie di sicurezza, e Mahone consiglia a Michael di allontanarsi per evitare di essere riconosciuto. Sara si preoccupa di creare un altro diversivo per far sì che Alex rientri nella stanza della sicurezza per recuperare il congegno, ma poco dopo la guardia che la dottoressa aveva distratto la allontana e Mahone resta intrappolato nella stanza. Tenta di uscire da un'altra porta, ma viene bloccato da una guardia; finge quindi di essere un altro scommettitore arrabbiato, ma la recita non funziona e così l’ex agente è costretto a colpire la guardia. Questa mossa non lo fa arrivare lontano, dato che in breve altre guardie lo circondano e lo bloccano.
Fuori dall’ippodromo i compagni di riuniscono e notano l’assenza di Alex; Sara informa gli altri che lo stanno arrestando, e Sucre non perde occasione per esternare la sua rabbia.
A Riverside, in California, una bambina sente bussare alla porta di casa e chiama la madre, la quale apre e si trova davanti Gretchen, che la saluta chiamandola “sorellina”.Al Gate Andy interroga T-Bag in merito ad alcuni controlli che ha fatto sui suoi clienti del Nord-Est: due di loro non hanno il numero della previdenza sociale. T-Bag gli ricorda di essere il miglior venditore dell’area e chiarisce che sebbene possano esserci alcuni refusi sui contratti, gli assegni sono sempre stati buoni: non è quello che conta? Trishanne osserva la scena dalla sua scrivania, interessata al battibecco.
Alla stazione di polizia Alex viene interrogato in merito alla cavigliera GPS che porta; ovviamente l’uomo non può rivelare la verità sul congegno, e racconta una frottola piuttosto credibile. Inoltre ha fornito un nome falso, ma viene schedato e così teme di essere riconosciuto in breve tempo… Cerca quindi di negoziare il suo rilascio, ma dati i numerosi reati di cui si è macchiato viene subito mandato in cella.
Lincoln aggiorna Self sugli ultimi accadimenti, e l’agente non è entusiasta di come sono andate le cose… Ma è ancor meno felice nel vedere uno dei tecnici informatici lavorare al suo computer senza permesso! L’uomo spiega di aver rilevato delle incongruenze nei registri dei server, per cui sta controllando quel PC al fine di riscontrare eventuali manomissioni, ma Don lo caccia dall’ufficio.
Michael suggerisce di concentrarsi sul custode successivo mentre Alex è in prigione, dato che di lui si occuperà Self: il nuovo obiettivo è il capo di una grossa azienda agricola, che possiede delle holding nel Laos.
A Riverside Gretchen si fa una doccia, poi piange davanti allo specchio osservando le ferite che ha sul corpo e infine mangia un panino, mentendo alla sorella su quanto accadutole e raccontando di essere rimasta bloccata con l’auto in pieno deserto, dal quale poi è dovuta partire a piedi per raggiungere la sua destinazione. Rita sembra credere alla storia, e Gretchen le chiede se conservi ancora il gufo in ceramica che le aveva spedito dalla Germania; la donna glielo mostra, e Gretchen lo rompe rivelandone il contenuto: documenti di identità, denaro e una pistola. Rita, sorpresa, interroga la sorella chiedendole se lavori veramente per il fisco.
Krantz e Wyatt analizzano il curriculum di Self, e vengono raggiunti dal tecnico informatico che poco prima stava analizzando il computer dell’agente. L’uomo spiega loro di non essere riuscito a bypassare il firewall senza destare sospetti, e Krantz affida a Wyatt il compito di scoprire come mai Don avesse fatto ricerche su di lui.
Self raggiunge la stazione di polizia spiegando che Mahone è uno dei suoi informatori: tenta di fare il duro, ma riesce solamente ad ottenere le scartoffie per la consegna degli oggetti personali del prigioniero, incluso il congegno di Roland, senza riuscire a far rilasciare Alex. Quest’ultimo è un po’ arrabbiato per questo e spiega che una volta controllate le sue impronte, gli agenti scopriranno subito la sua vera identità, ma Self non sembra eccessivamente preoccupato, essendo più interessato alla buona riuscita della missione piuttosto che alla sua incolumità. Alla fine Mahone firma il modulo che permette a Don di ritirare la sua roba.
Lincoln informa tutti che Self ha recuperato il congegno; gli altri chiedono di Alex, ma Linc spiega che al momento deve restare in carcere, per cui non fa più parte della squadra. Sucre si agita sentendo questo e chiede a Burrows se anche lui verrà lasciato al suo destino in caso fosse beccato; Lincoln risponde di sì, generando nervosismo… Fernando si appella a Michael per avere un sostegno, ma l’uomo si schiera con il fratello.
In un parcheggio sotterraneo Self viene bloccato da Wyatt, che si presenta come un collaboratore del generale Krantz chiedendogli perché abbia fatto una ricerca sul suo capo. Self spiega che, in qualità di agente della Sicurezza Nazionale, fa parte del suo lavoro investigare su possibili minacce alle persone importanti, quali ad esempio il generale. Wyatt gli domanda di essere più esplicito, ma Don replica che non può divulgare informazioni riservate; Wyatt allora lo lascia avvertendolo che Krantz ci tiene alla sua privacy. Quando Don si è allontanato, Wyatt nota che sull’auto dell’agente c’è un tagliando di parcheggio del distretto di polizia.
Self si reca a parlare con Michael per raccontargli del suo incontro, e Scofield conferma che l’uomo era proprio Wyatt, il killer. Don parla poi di Alex, affermando che non è in grado di tirarlo fuori di prigione, ma può comunque a arrivare a lui… Magari è un tipo di cui ci si può fidare, ma potrebbe anche dare informazioni in cambio della libertà, e questo andrebbe contro il loro interesse. Michael ribatte che Alex vuole annientare la Compagnia quanto loro, per cui eliminarlo non è un’opzione, ma Self replica che se dovesse scegliere tra il gruppo e il singolo individuo, non avrebbe alcun rimorso.
In prigione, il sergente di turno interroga Mahone in merito all’uomo che era con lui all’ippodromo: i poliziotti pensano che i due stessero pianificando un assalto alla cassaforte, e offrono ad Alex la possibilità di avere una pena più lieve in cambio della denuncia del suo complice. Mahone sembra rifletterci su…
I compagni analizzano il sistema d’allarme del quinto custode, ma Bellick afferma che vista la chiara volontà di lasciare al suo destino ogni membro che dovesse essere catturato, lui vuole sapere esattamente cosa dovrà fare nel successivo incarico. Sucre concorda, e la discussione cade su Mahone; Roland afferma che secondo lui il compagno chiederà ai poliziotti di fare un accordo, per cui è saggio preparare un piano in caso gli agenti dovessero raggiungerli. Lincoln lo fa stare zitto, e Michael aggiunge che non è possibile farlo uscire dalla stazione di polizia, per cui devono guardare avanti.
Al Gate T-Bag controlla il libro sugli uccelli e arriva ad una scritta, "8 x 10." Misura il suo ufficio, ma è troppo grande per quelle cifre; in compenso lo sgabuzzino dietro ad esso è perfetto!
Michael e Sara parlano, e l’uomo si mostra affranto per non essere in grado di far uscire Alex di prigione. Sara gli chiede cosa farebbe Mahone al posto suo, e poi suggerisce che vorrebbe continuassero con il piano per smantellare la Compagnia.
Alla stazione di polizia Wyatt sbircia la lista dei visitatori e nota il nome di Self vicino a quello del prigioniero Frank Zwan. Chiede quindi di poter vedere quest’ultimo, ma il poliziotto spiega che lo stanno preparando per trasferirlo in tribunale; Alex intanto spia Wyatt mentre questi si informa con precisione su quale aula ospiterà il suo processo.
Mahone contatta Michael e gli racconta che Wyatt l’ha trovato; aggiunge che per lui oramai è finita, e l’ha accettato, ma vuole che il compagno gli prometta di portare a termine la missione, uccidere Wyatt e contattare Pam una volta conclusa la faccenda. Michael promette.
A Riverside Gretchen si prepara per andarsene, ma la sorella le chiede se ha intenzione di portarsi via anche Emily, la bambina. Gretchen replica che le ha dato la custodia della piccola per una ragione, non è in grado di fare la madre, poi dà un bacio ad Emily ed esce dalla porta.
I fratelli iniziano a mettere in pratica il nuovo piano...
Self ascolta la segreteria telefonica, e trova un messaggio affettuoso della moglie. Controlla poi i segnali GPS della squadra, e nota con orrore che tutti sono vicini a dove si trova Alex… Chiama quindi Michael, che sta armeggiando attorno ad alcune cabine elettriche; l’uomo spiega che lo contatterà a lavoro ultimato, poi riaggancia.
In tribunale, Alex viene condotto insieme ad altri detenuti in un’area riservata a loro, in attesa delle udienze. Wyatt entra per sedersi tra il pubblico, e Mahone lo nota lanciandogli un’occhiata piena d’odio.
Al Gate Andy continua la sua ricerca su Cole Pfeiffer, e trova molte incongruenze sui suoi affari passati, sospettando una truffa. T-Bag si agita, ripulisce il suo ufficio dalle impronte e scappa via.
Gretchen finge di essere la vedova di Whistler e richiede i suoi effetti personali. Il coroner chiede una prova del matrimonio, e la donna lo picchia facendogli perdere conoscenza, poi trova il cellulare di James e ascolta un messaggio in segreteria in merito ad un appartamento arredato preparato per un certo Pfeiffer.
Sara finge di essere il nuovo avvocato di Mahone, e ottiene la cartella del caso dall’avvocato d’ufficio che gli era stato assegnato. Lancia poi un’occhiata al prigioniero, che la ricambia a Sucre; quest’ultimo inizia un conto alla rovescia al cellulare, mentre Wyatt si avvicina sempre più ad Alex… Le luci improvvisamente si spengono, e il caos si impossessa della sala; quando la situazione si è normalizzata, Mahone è scomparso.
I compagni si riuniscono, salgono su diverse auto per non destare sospetti e partono; Wyatt, nascondendo una pistola dentro ad un quotidiano, cammina accanto all’auto in cui è entrato Alex. Non può però attirare l’attenzione sparando, data la presenza massiccia di agenti, per cui si limita a mimare un colpo di pistola con le dita…
Mahone ringrazia tutti per averlo liberato, ma nessuno risponde alle sue parole e Sara gli consegna il foglio con le sue impronte, che era contenuto nella cartella del suo caso.
Alex esce e contatta Wyatt, il quale gli ricorda che una volta lavorava per la Compagnia, per cui dovrebbe sapere che non deve prendere le cose sul personale… Mahone ribatte, poi i due chiudono la conversazione e Alex getta via il numero, che viene raccolto da Roland…
T-Bag, ancora agitato, pulisce le superfici dell’appartamento per cancellare le sue impronte, poi si dirige verso l’uscita, ma viene colpito al viso da un pugno: è Gretchen. La donna piazza la sua scarpa con il tacco a spillo sul suo viso, e gli chiede chi diavolo è…
Curiosità:
In questo episodio si scopre che Gretchen ha una sorella, la quale ignora il suo vero lavoro. Inoltre si apprende che Gretchen ha una figlia, che però ha fatto adottare dalla sorella.
4.07 - Episodio 64
Titolo USA: Five the hard way
Titolo italiano: La quinta scheda
Scritto da: Christian Trokey
Diretto da: Garry A. Brown
Trasmesso in USA il: 6 ottobre 2008
Trasmesso in Italia il: 16 luglio 2009
Guest stars: James Hiroyuki Liao (Roland Glenn), Jude Ciccolella (Howard Scuderi), Shannon Lucio (Trishanne), Cress Williams (Wyatt), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Randy Flagler (agente della securezza), Lonnie Hughes (bodyguard), Dan Sachoff (assistente di Krantz), Dameon Clarke (Andrew Blauner), Hector Atreyu Ruiz (barista), Amanda Tosch (Alexa), Charles Emmett (agente del casino)
Gretchen e T-Bag discutono, la donna l’ha legato ad una sedia e lo minaccia con un coltello: ha a disposizione poco tempo per dirle ciò che sa. T-Bag accenna qualcosa in merito ad aver ricevuto il libro sugli uccelli, ora in mano a Gretchen, da un caro amico che è morto, ma la donna ribatte che l’unica cosa passata da Whistler a qualcun altro è stata la gonorrea… Theodore menziona Scylla, ma non può dire molto sull’argomento essendone all’oscuro, così Gretchen gli tagliuzza il braccio con il coltello e l’uomo alla fine le offre la sua collaborazione.
Self è arrabbiato perché il custode successivo ha lasciato la città per qualche giorno, ma Mahone ribatte che in questo modo sarà più semplice ottenere la scheda mentre l’uomo è lontano dalla fortezza in cui vive. Sucre domanda quale sia il prossimo piano, e Lincoln sorprendendo tutti spiega che andranno a Las Vegas, per la gioia di Roland.
Fuori dal magazzino Self chiede consiglio ad Alex in merito a Wyatt; l’ex agente gli ricorda che l’ha lasciato marcire in prigione solo qualche giorno prima, se non fosse stato per gli altri compagni sarebbe ancora lì… E ora gli chiede aiuto? Don cerca di spiegare le sue motivazioni e alla fine Mahone gli consiglia di diventare aggressivo, come ha fatto Michael con lui quando gli dava la caccia…
Krantz e Wyatt discutono di Self, se i fratelli lavorano con il Governo un semplice agente della Sicurezza Nazionale è l’ultimo dei loro problemi. Il generale ordina all’assistente di far sembrare tutto un incidente… E Wyatt replica che la sua tariffa è raddoppiata, dato che dovrà eliminare un agente federale.
Trishenne contatta Bellick, che informa gli altri: la centralinista della Gate chiede duemila dollari in cambio di informazioni su T-Bag. Roland pensa che prima dovrebbero andare a Las Vegas, poi pensare alla ragazza, ma Mahone si offre di restare in città e Michael chiede al fratello di portare con sé Sara, Fernando e Roland, mentre gli altri resteranno per occuparsi di Theodore.
Brad si incontra con Trishenne e contatta Michael, spiegandogli che la ragazza vuole più soldi. Il ragazzo insieme a Mahone si dirige verso il luogo dell’incontro, ma Alex fiuta aria di trappola ed infatti T-Bag esce da un nascondiglio, pistola alla mano… Bellick si scusa con i compagni per averli trascinati nel tranello, mentre T-Bag ordina alla segretaria di legare i prigionieri; Theodore si occupa di Brad e Michael facendoli salire nel furgone, ma Alex riesce a scappare.
Poco dopo, nel suo appartamento, T-Bag minaccia Michael ordinandogli di decifrare il libro sugli uccelli. Il ragazzo però non intende collaborare, così il suo carceriere lo picchia un po’ intimandogli di mettersi al lavoro.
Self analizza alcuni fascicoli, mentre Wyatt predispone un piano per uccidere l’agente facendolo sembrare un incidente. Poco dopo Mahone e Self si incontrano nel parcheggio e Don gli consegna il localizzatore dei GPS, che gli servirà per ritrovare i compagni rapiti.
I quattro destinati a Las Vegas raggiungono la città; la guardia di sicurezza di uno dei casinò però osservando Roland su uno dei monitor lo riconosce come un volto familiare.
Michael legge la parola "Gate" nel libro degli uccelli, ma nasconde la pagina e chiede a T-Bag cosa sia la “Gate”, nome che appare anche su una scatola presente nell’appartamento. T-Bag si chiede come mai il prigioniero sia così curioso, e immagina che Michael stia tentando di prendere tempo per concepire un piano di fuga… Gretchen ascolta non vista tutta la scena, mentre Theodore afferra Trishenne e la sbatte sul tavolo dove Michael sta lavorando; la segretaria lo prega di lasciarla, ma T-Bag minacciando di ucciderla chiede fin dove Michael sia disposto a spingersi… Il ragazzo sembra freddo come il ghiaccio, ma alla fine prega Theodore di smetterla, informandolo che le pagine del libro in realtà sono parti di un progetto. Gretchen nota che Bellick indossa una cavigliera GPS e chiama T-Bag sul cellulare; i due si parlano in una stanza attigua e la donna lo informa che i prigionieri indossano dei localizzatori, per cui gli agenti governativi non impiegheranno troppo tempo per trovarli: lui deve segnarsi modelli e numeri di serie degli apparecchi, poi gli ricorda che Michael non deve sapere che c’è lei dietro a quel rapimento. Theodore chiede cosa faranno con gli agenti, ma Gretchen replica di lasciarli arrivare; fuori dallo stabile intanto Mahone li ha rintracciati…
Lincoln e Sucre camminano in un casinò, Sara avvicina il primo per dirgli che Michael non l’ha ancora chiamata, per cui è preoccupata. Burrows tenta di minimizzare, ma Sara capisce che le sta nascondendo qualcosa e lui è costretto a rivelarle che la loro madre morì a causa di un tumore al cervello. Quando era bambina soffriva di epistassi, poi le emorragie si fermarono fino a quando non compì trentuno anni, tempo in cui ricominciarono le perdite di sangue. E qualche tempo dopo la donna morì per un aneurisma… Michael, che somiglia molto alla madre, ha sofferto da bambino della stessa epistassi, la quale poi si è fermata; ora però da un paio di giorni è ricominciata nuovamente: e il fratello sta per compiere trentuno anni!
Mahone penetra nella stanza dove sono tenuti i prigionieri, ma non trova nessuno, se non le cavigliere. Sul pavimento però c’è un origami lasciatogli da Michael, si tratta di una pagina del libro con la parola “Gate” scritta sopra.
Proprio alla Gate in quello stesso momento Gretchen raggiunge Andy, affermando che spera lui possa aiutarla…
Nell’appartamento di Trishenne Michael mostra a T-Bag la planimetria creata assemblando le pagine del libro, mentre nella stanza attigua Brad si assicura che la segretaria stia bene. Trishenne replica che le hanno detto di non parlargli, e Bellick le chiede chi si stato, perché ha usato il plurale?
Wyatt penetra nell’appartamento di Self, ma lo trova vuoto e chiama il generale spiegandogli che sembra l’agente se ne sia andato. Krantz dubita che Self si sia allontanato troppo, e infatti l’agente è proprio fuori dalla porta dell’ufficio del generale!
Linc si siede accanto a Scuderi al tavolo di blackjack per copiare i dati della sua scheda, ma Roland si rende conto che non può riprodurre nulla con tutti gli apparecchi elettronici che ci sono in giro, per cui chiede a Lincoln di portare il custode fuori dal casinò.
Gretchen e T-Bag discutono del da farsi, e la donna fa uscire Andy, legato e imbavagliato, dal portabagagli della sua auto.
Roland spiega agli altri che ci sono troppe informazioni all’interno del casinò, per cui il congegno non riesce ad identificare quello che serve loro e copia tutto, riempiendo la memoria: devono portare il custode in un posto più isolato. Sucre li contatta dalla piscina, Scuderi sta prendendo il sole e da come è vestito… di certo la scheda non è con lui!
Self mostra a Krantz alcune vecchie cartelle e afferma che ha fatto in modo che il suo nome appaia in alcune vecchie indagini. Il generale non è spaventato dalle minacce, ma Don replica che è giusto così, non deve esserlo: le indagini non porteranno a nulla, ma fino a quando il suo nome resterà in quei fascicoli, apparirebbe veramente strano se l’agente dovesse scomparire o venisse trovato morto, anche perché ha spedito una lettera con preziose informazioni su Krantz a cinque diversi avvocati, che la aprirebbero in caso gli accadesse qualcosa. Di conseguenza se questo si verificasse Krantz entrerebbe in una nuova indagine e sarebbe veramente dura per lui continuare i suoi loschi traffici nel Laos, con gli agenti federali continuamente attorno a lui! Krantz si offre di corrompere l’agente, ma Don non accetta.
Nell’appartamento di Trishenne Gretchen scrive una lettera di dimissioni a nome di Andy e lo obbliga a firmarla, poi lo soffoca con un filo mentre la segretaria urla inorridita.
Alla Gate T-Bag e Michael controllano il ripostiglio dietro all’ufficio di Theodore, riportato sulla planimetria.
Sara chiacchiera un po’ con Scuderi inventandosi una scusa per entrare nella sua suite, ma lui la scarica in poco tempo e si allontana. Il barista le dice di non prenderla sul personale, dato che poco prima Scuderi ci ha provato con lui… Qualche momento dopo Sucre grida che non lo farà mai, rispondendo alla richiesta di Lincoln di sedurre Scuderi, mentre Roland se la ride e gli dice di sacrificarsi per la squadra visto che Maricruz non lo verrebbe mai a sapere. Fernando si trattiene dal tirargli un pugno, sebbene Roland gli consigli di fare il difficile in ascensore magari limitandosi a farselo strusciare un po’…
Alla Gate Michael si mette all’opera e trova un punto debole sul pavimento della stanzetta; con qualche colpo il pavimento si rompe rivelando un tunnel nascosto sotto di esso.
Accanto alla piscina Sucre si toglie la canotta e si sdraia a prendere il sole; Scuderi gli chiede come stia andando con il gioco, e Fernando spiega che ha speso gli ultimi soldi per comprare la birra che sta bevendo. Il custode gli offre un guadagno facile, ma dovrà seguirlo nella sua suite per discuterne…
Nel tunnel T-Bag chiede a Michael qual è il passo successivo, ma il ragazzo replica che probabilmente lo chiuderà nella stanzetta che c’è lì e lo farà arrestare per rimandarlo a Fox River. T-Bag ride e alzando la pistola verso di lui, ma Mahone lo sorprende da dietro e lo colpisce, disarmandolo e rinchiudendolo.
Scuderi chiacchiera mentre Sucre diventa sempre più nervoso; il custode gli rivela di essere stato ferito in Vietnam, per cui da quel momento il suo sistema riproduttivo e la funzione erettile sono state messe fuori gioco. Fernando è perplesso e gli chiede se veramente non riesca più a fare sesso; Scuderi conferma e gli presenta la sua bellissima e giovanissima moglie, vestita solo di lingerie sexy… Fernando capisce che l’uomo intende fargli fare sesso con la moglie, e Scuderi annuisce offrendogli mille dollari.
Più tardi Sucre torna dai compagni, avendo compiuto la missione, e i quattro si preparano a partire. Roland però si separa dal gruppo per andare a giocare alle slot machine, dato che il suo apparecchio riesce a prevedere quando le slot machine fanno vincere chi le sta utilizzando; purtroppo per lui una guardia lo individua e gli ricorda che è bandito da tutti i casinò dello Stato… Roland fa il finto tonto, ma la guardia gli confisca il congegno e lo butta fuori; Lincoln è furioso, ma Roland afferma di aver già copiato i dati nel suo portatile, e promette di costruire un altro apparecchio. Sucre fa notare che poco tempo prima l’hacker aveva detto che ci aveva impiegato un mese per costruirlo, così Linc intende fargliela pagare scaricandolo lì, ma Sara lo ferma rassicurandolo che è meglio riportarlo a Los Angeles.
T-Bag grida dalla sua “cella”, mentre Self nota che ha dei polmoni potenti nonostante la bassa statura; spiega poi che terrà Theodore in custodia fino a quando avranno preso Scylla, poi lo consegnerà alla polizia. Don domanda se il decodificatore si trovi in quel tunnel, ma Michael spiega che c’è un altro tunnel collegato all’edificio di Krantz: la sottostruttura è esposta, per cui quello sarà il loro punto di accesso. Ora dovranno solo trovare l’ultima scheda!
Mentre escono dalla Gate Michael afferma che dovranno trovare una scusa per poter entrare in quell’edificio quando serve; Mahone suggerisce di fingere di essere agenti del fisco, e chiede a Self di provvedere a fornire loro delle coperture adeguate. Don accetta, ma la discussione viene interrotta dal suono di un cellulare: sotto un cestino dei rifiuti c’è il telefono, insieme ad una busta. Self risponde, e dall’altro capo della linea c’è Gretchen, la quale spiega che hanno molto in comune, soprattutto Scylla, chiedendo agli uomini di guardare dentro la busta. Ci sono altre pagine del libro sugli uccelli… Michael afferma che quelle in suo possesso arrivano solo alla settantasette; Don allora chiede a Gretchen (che non si è presentata) cosa voglia. La donna spiega che non avranno altre pagine finché non libereranno T-Bag; Michael afferra il cellulare e le chiede con chi stia parlando… Gretchen si limita a salutarlo, e Michael riconosce subito la sua voce.
Musica:
Titolo USA: Five the hard way
Titolo italiano: La quinta scheda
Scritto da: Christian Trokey
Diretto da: Garry A. Brown
Trasmesso in USA il: 6 ottobre 2008
Trasmesso in Italia il: 16 luglio 2009
Guest stars: James Hiroyuki Liao (Roland Glenn), Jude Ciccolella (Howard Scuderi), Shannon Lucio (Trishanne), Cress Williams (Wyatt), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Randy Flagler (agente della securezza), Lonnie Hughes (bodyguard), Dan Sachoff (assistente di Krantz), Dameon Clarke (Andrew Blauner), Hector Atreyu Ruiz (barista), Amanda Tosch (Alexa), Charles Emmett (agente del casino)
Gretchen e T-Bag discutono, la donna l’ha legato ad una sedia e lo minaccia con un coltello: ha a disposizione poco tempo per dirle ciò che sa. T-Bag accenna qualcosa in merito ad aver ricevuto il libro sugli uccelli, ora in mano a Gretchen, da un caro amico che è morto, ma la donna ribatte che l’unica cosa passata da Whistler a qualcun altro è stata la gonorrea… Theodore menziona Scylla, ma non può dire molto sull’argomento essendone all’oscuro, così Gretchen gli tagliuzza il braccio con il coltello e l’uomo alla fine le offre la sua collaborazione.
Self è arrabbiato perché il custode successivo ha lasciato la città per qualche giorno, ma Mahone ribatte che in questo modo sarà più semplice ottenere la scheda mentre l’uomo è lontano dalla fortezza in cui vive. Sucre domanda quale sia il prossimo piano, e Lincoln sorprendendo tutti spiega che andranno a Las Vegas, per la gioia di Roland.
Fuori dal magazzino Self chiede consiglio ad Alex in merito a Wyatt; l’ex agente gli ricorda che l’ha lasciato marcire in prigione solo qualche giorno prima, se non fosse stato per gli altri compagni sarebbe ancora lì… E ora gli chiede aiuto? Don cerca di spiegare le sue motivazioni e alla fine Mahone gli consiglia di diventare aggressivo, come ha fatto Michael con lui quando gli dava la caccia…
Krantz e Wyatt discutono di Self, se i fratelli lavorano con il Governo un semplice agente della Sicurezza Nazionale è l’ultimo dei loro problemi. Il generale ordina all’assistente di far sembrare tutto un incidente… E Wyatt replica che la sua tariffa è raddoppiata, dato che dovrà eliminare un agente federale.
Trishenne contatta Bellick, che informa gli altri: la centralinista della Gate chiede duemila dollari in cambio di informazioni su T-Bag. Roland pensa che prima dovrebbero andare a Las Vegas, poi pensare alla ragazza, ma Mahone si offre di restare in città e Michael chiede al fratello di portare con sé Sara, Fernando e Roland, mentre gli altri resteranno per occuparsi di Theodore.
Brad si incontra con Trishenne e contatta Michael, spiegandogli che la ragazza vuole più soldi. Il ragazzo insieme a Mahone si dirige verso il luogo dell’incontro, ma Alex fiuta aria di trappola ed infatti T-Bag esce da un nascondiglio, pistola alla mano… Bellick si scusa con i compagni per averli trascinati nel tranello, mentre T-Bag ordina alla segretaria di legare i prigionieri; Theodore si occupa di Brad e Michael facendoli salire nel furgone, ma Alex riesce a scappare.
Poco dopo, nel suo appartamento, T-Bag minaccia Michael ordinandogli di decifrare il libro sugli uccelli. Il ragazzo però non intende collaborare, così il suo carceriere lo picchia un po’ intimandogli di mettersi al lavoro.
Self analizza alcuni fascicoli, mentre Wyatt predispone un piano per uccidere l’agente facendolo sembrare un incidente. Poco dopo Mahone e Self si incontrano nel parcheggio e Don gli consegna il localizzatore dei GPS, che gli servirà per ritrovare i compagni rapiti.
I quattro destinati a Las Vegas raggiungono la città; la guardia di sicurezza di uno dei casinò però osservando Roland su uno dei monitor lo riconosce come un volto familiare.Michael legge la parola "Gate" nel libro degli uccelli, ma nasconde la pagina e chiede a T-Bag cosa sia la “Gate”, nome che appare anche su una scatola presente nell’appartamento. T-Bag si chiede come mai il prigioniero sia così curioso, e immagina che Michael stia tentando di prendere tempo per concepire un piano di fuga… Gretchen ascolta non vista tutta la scena, mentre Theodore afferra Trishenne e la sbatte sul tavolo dove Michael sta lavorando; la segretaria lo prega di lasciarla, ma T-Bag minacciando di ucciderla chiede fin dove Michael sia disposto a spingersi… Il ragazzo sembra freddo come il ghiaccio, ma alla fine prega Theodore di smetterla, informandolo che le pagine del libro in realtà sono parti di un progetto. Gretchen nota che Bellick indossa una cavigliera GPS e chiama T-Bag sul cellulare; i due si parlano in una stanza attigua e la donna lo informa che i prigionieri indossano dei localizzatori, per cui gli agenti governativi non impiegheranno troppo tempo per trovarli: lui deve segnarsi modelli e numeri di serie degli apparecchi, poi gli ricorda che Michael non deve sapere che c’è lei dietro a quel rapimento. Theodore chiede cosa faranno con gli agenti, ma Gretchen replica di lasciarli arrivare; fuori dallo stabile intanto Mahone li ha rintracciati…
Lincoln e Sucre camminano in un casinò, Sara avvicina il primo per dirgli che Michael non l’ha ancora chiamata, per cui è preoccupata. Burrows tenta di minimizzare, ma Sara capisce che le sta nascondendo qualcosa e lui è costretto a rivelarle che la loro madre morì a causa di un tumore al cervello. Quando era bambina soffriva di epistassi, poi le emorragie si fermarono fino a quando non compì trentuno anni, tempo in cui ricominciarono le perdite di sangue. E qualche tempo dopo la donna morì per un aneurisma… Michael, che somiglia molto alla madre, ha sofferto da bambino della stessa epistassi, la quale poi si è fermata; ora però da un paio di giorni è ricominciata nuovamente: e il fratello sta per compiere trentuno anni!
Mahone penetra nella stanza dove sono tenuti i prigionieri, ma non trova nessuno, se non le cavigliere. Sul pavimento però c’è un origami lasciatogli da Michael, si tratta di una pagina del libro con la parola “Gate” scritta sopra.
Proprio alla Gate in quello stesso momento Gretchen raggiunge Andy, affermando che spera lui possa aiutarla…
Nell’appartamento di Trishenne Michael mostra a T-Bag la planimetria creata assemblando le pagine del libro, mentre nella stanza attigua Brad si assicura che la segretaria stia bene. Trishenne replica che le hanno detto di non parlargli, e Bellick le chiede chi si stato, perché ha usato il plurale?
Wyatt penetra nell’appartamento di Self, ma lo trova vuoto e chiama il generale spiegandogli che sembra l’agente se ne sia andato. Krantz dubita che Self si sia allontanato troppo, e infatti l’agente è proprio fuori dalla porta dell’ufficio del generale!
Linc si siede accanto a Scuderi al tavolo di blackjack per copiare i dati della sua scheda, ma Roland si rende conto che non può riprodurre nulla con tutti gli apparecchi elettronici che ci sono in giro, per cui chiede a Lincoln di portare il custode fuori dal casinò.
Gretchen e T-Bag discutono del da farsi, e la donna fa uscire Andy, legato e imbavagliato, dal portabagagli della sua auto.
Roland spiega agli altri che ci sono troppe informazioni all’interno del casinò, per cui il congegno non riesce ad identificare quello che serve loro e copia tutto, riempiendo la memoria: devono portare il custode in un posto più isolato. Sucre li contatta dalla piscina, Scuderi sta prendendo il sole e da come è vestito… di certo la scheda non è con lui!
Self mostra a Krantz alcune vecchie cartelle e afferma che ha fatto in modo che il suo nome appaia in alcune vecchie indagini. Il generale non è spaventato dalle minacce, ma Don replica che è giusto così, non deve esserlo: le indagini non porteranno a nulla, ma fino a quando il suo nome resterà in quei fascicoli, apparirebbe veramente strano se l’agente dovesse scomparire o venisse trovato morto, anche perché ha spedito una lettera con preziose informazioni su Krantz a cinque diversi avvocati, che la aprirebbero in caso gli accadesse qualcosa. Di conseguenza se questo si verificasse Krantz entrerebbe in una nuova indagine e sarebbe veramente dura per lui continuare i suoi loschi traffici nel Laos, con gli agenti federali continuamente attorno a lui! Krantz si offre di corrompere l’agente, ma Don non accetta.
Nell’appartamento di Trishenne Gretchen scrive una lettera di dimissioni a nome di Andy e lo obbliga a firmarla, poi lo soffoca con un filo mentre la segretaria urla inorridita.
Alla Gate T-Bag e Michael controllano il ripostiglio dietro all’ufficio di Theodore, riportato sulla planimetria.
Sara chiacchiera un po’ con Scuderi inventandosi una scusa per entrare nella sua suite, ma lui la scarica in poco tempo e si allontana. Il barista le dice di non prenderla sul personale, dato che poco prima Scuderi ci ha provato con lui… Qualche momento dopo Sucre grida che non lo farà mai, rispondendo alla richiesta di Lincoln di sedurre Scuderi, mentre Roland se la ride e gli dice di sacrificarsi per la squadra visto che Maricruz non lo verrebbe mai a sapere. Fernando si trattiene dal tirargli un pugno, sebbene Roland gli consigli di fare il difficile in ascensore magari limitandosi a farselo strusciare un po’…
Alla Gate Michael si mette all’opera e trova un punto debole sul pavimento della stanzetta; con qualche colpo il pavimento si rompe rivelando un tunnel nascosto sotto di esso.
Accanto alla piscina Sucre si toglie la canotta e si sdraia a prendere il sole; Scuderi gli chiede come stia andando con il gioco, e Fernando spiega che ha speso gli ultimi soldi per comprare la birra che sta bevendo. Il custode gli offre un guadagno facile, ma dovrà seguirlo nella sua suite per discuterne…
Nel tunnel T-Bag chiede a Michael qual è il passo successivo, ma il ragazzo replica che probabilmente lo chiuderà nella stanzetta che c’è lì e lo farà arrestare per rimandarlo a Fox River. T-Bag ride e alzando la pistola verso di lui, ma Mahone lo sorprende da dietro e lo colpisce, disarmandolo e rinchiudendolo.
Scuderi chiacchiera mentre Sucre diventa sempre più nervoso; il custode gli rivela di essere stato ferito in Vietnam, per cui da quel momento il suo sistema riproduttivo e la funzione erettile sono state messe fuori gioco. Fernando è perplesso e gli chiede se veramente non riesca più a fare sesso; Scuderi conferma e gli presenta la sua bellissima e giovanissima moglie, vestita solo di lingerie sexy… Fernando capisce che l’uomo intende fargli fare sesso con la moglie, e Scuderi annuisce offrendogli mille dollari.
Più tardi Sucre torna dai compagni, avendo compiuto la missione, e i quattro si preparano a partire. Roland però si separa dal gruppo per andare a giocare alle slot machine, dato che il suo apparecchio riesce a prevedere quando le slot machine fanno vincere chi le sta utilizzando; purtroppo per lui una guardia lo individua e gli ricorda che è bandito da tutti i casinò dello Stato… Roland fa il finto tonto, ma la guardia gli confisca il congegno e lo butta fuori; Lincoln è furioso, ma Roland afferma di aver già copiato i dati nel suo portatile, e promette di costruire un altro apparecchio. Sucre fa notare che poco tempo prima l’hacker aveva detto che ci aveva impiegato un mese per costruirlo, così Linc intende fargliela pagare scaricandolo lì, ma Sara lo ferma rassicurandolo che è meglio riportarlo a Los Angeles.
T-Bag grida dalla sua “cella”, mentre Self nota che ha dei polmoni potenti nonostante la bassa statura; spiega poi che terrà Theodore in custodia fino a quando avranno preso Scylla, poi lo consegnerà alla polizia. Don domanda se il decodificatore si trovi in quel tunnel, ma Michael spiega che c’è un altro tunnel collegato all’edificio di Krantz: la sottostruttura è esposta, per cui quello sarà il loro punto di accesso. Ora dovranno solo trovare l’ultima scheda!
Mentre escono dalla Gate Michael afferma che dovranno trovare una scusa per poter entrare in quell’edificio quando serve; Mahone suggerisce di fingere di essere agenti del fisco, e chiede a Self di provvedere a fornire loro delle coperture adeguate. Don accetta, ma la discussione viene interrotta dal suono di un cellulare: sotto un cestino dei rifiuti c’è il telefono, insieme ad una busta. Self risponde, e dall’altro capo della linea c’è Gretchen, la quale spiega che hanno molto in comune, soprattutto Scylla, chiedendo agli uomini di guardare dentro la busta. Ci sono altre pagine del libro sugli uccelli… Michael afferma che quelle in suo possesso arrivano solo alla settantasette; Don allora chiede a Gretchen (che non si è presentata) cosa voglia. La donna spiega che non avranno altre pagine finché non libereranno T-Bag; Michael afferra il cellulare e le chiede con chi stia parlando… Gretchen si limita a salutarlo, e Michael riconosce subito la sua voce.
Musica:
“Believe” dei The Bravery, “Concerto per piano ed orchestra n. 20 in D minore: romanza”.
Curiosità:
Curiosità:
In questo episodio si scopre che Michael ha trentuno anni.
Si apprende che Roland è bandito da tutti i casinò del Nevada, probabilmente per aver commesso delle truffe in passato.
Si apprende che Roland è bandito da tutti i casinò del Nevada, probabilmente per aver commesso delle truffe in passato.
4.08 - Episodio 65
Titolo USA: The price
Titolo italiano: Il prezzo
Scritto da: Graham Roland
Diretto da: Bobby Roth
Trasmesso in USA il: 20 ottobre 2008
Trasmesso in Italia il: 23 luglio 2009
Guest stars: Steve Tom (Stuart Tuxhorn), James Hiroyuki Liao (Roland Glenn), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Shannon Lucio (Trishanne), Stacy Haiduk (Lisa Tabak), Cress Williams (Wyatt), Julie Berzon (donna bionda), John Sanderford (Nathaniel Edison), Monti Sharp (Phil), Dan Sachoff (assistente di Krantz), Shaun Duke (Oren), Karl Makinen (Derek Sweeney), Ron Yuan (Feng)
A Chicago, nel 2001, Lincoln e il suo amico Derek attendono in auto di recuperare qualcosa… I due parlottano dell’ingaggio che hanno avuto e Linc afferma di voler smettere di vivere quella vita sregolata per amore del figlio, sarà l’ultima volta! Il tizio che devono derubare esce da un palazzo e sale in auto, così Lincoln e Derek partono con la loro e deliberatamente urtano quella della vittima, poi scendono e minacciandolo con un fucile recuperano la valigetta. Derek però uccide le due persone sulla vettura…
Il ricordo fa venire in mente a Lincoln un piano per occuparsi del generale: una sorta di “missione suicida” con incidente d’auto. Roland esterna tutti i suoi dubbi in merito, ma Burrows ribatte che vista la sua stupidità nell’essersi fatto fregare il congegno copiatore ora le sue opinioni non valgono nulla.
In una chiesa Michael e Don si incontrano con Gretchen; la donna spiega loro che intende smantellare la Compagnia proprio come i suoi interlocutori. Michael si limita ad osservarla, mentre Self afferma di aver bisogno delle pagine mancanti del libro sugli uccelli. I tre si accordano.
La notizia dello stupido comportamento di Roland si è già diffusa tra i compagni rimasti a Los Angeles, infatti quando il gruppo torna da Las Vegas Bellick e Michael sono furiosi e il primo sbatte l’hacker contro l’auto, mentre Lincoln lo obbliga a raccontare agli altri quello che ha fatto. Michael riprende Roland e gli ordina di salire al piano di sopra e pensare ad un sistema per risolvere il guaio, altrimenti contatteranno Self e lo faranno sbattere in galera…
Fuori dal magazzino Sara parla con Michael della sua epistassi, ma l’uomo replica che non è nulla e racconta come Lincoln sia troppo protettivo con lui, dato che ha visto la loro madre morire sotto i suoi occhi. Sara non se la beve, ma Michael dirotta la conversazione raccontandole che Gretchen è ancora viva e spiegando che Self ha stretto un patto con la donna e con T-Bag. Quando riusciranno ad entrare in possesso di Scylla, tuttavia, i due otterranno quello che si meritano... Sara ricorda alcune delle torture alle quali è stata sottoposta da Gretchen e continua a chiedersi come mai la sua aguzzina ce l’avesse tanto con lei.
Michael aggiorna anche gli altri in merito al coinvolgimento di T-Bag e Gretchen nell’operazione, mentre Roland invia un sms a Wyatt chiedendogli quanto gli offre in cambio di Scofield e Burrows.
Alla Gate Gretchen spiega a T-Bag che spetterà a lui e a Trishenne il compito di controllare Michael e gli altri quando scaveranno il tunnel per arrivare a Scylla. T-Bag la mette in guardia, Michael la raggirerà appena ne avrà l’occasione… Ma Gretchen non è affatto preoccupata! I due vengono raggiunti da Feng, insieme ad altri suoi uomini; l’asiatico pretende di avere Scylla, ma T-Bag accampa delle scuse e Feng lo getta sulla scrivania mentre Gretchen non sembra affatto impressionata ed osserva impassibile la scena. Quando però nella discussione emerge il nome di Feng, Gretchen si presenta a lui e gli spiega che in una delle sue missioni hanno lavorato insieme, senza però essersi mai incontrati. I due parlottano e poi si accordano sul prezzo per Scylla, centoventicinque milioni… Feng e i suoi si allontanano, non prima che l’uomo abbia minacciato gli altri per essere sicuro di far comprendere quanto sia interessato ai dati; T-Bag allora consiglia a Gretchen di dimenticare i suoi dissapori con Sara per concentrarsi su Scylla e sui soldi.
Michael approva il piano del fratello e aggiorna Self, il quale acconsente; dopo lo scontro tra l’auto del generale e la loro, grazie a Lincoln e Sucre, Sara somministrerà della morfina al generale cosicché non ricordi nulla. Ora necessitano solo di un’ambulanza per fingere di essere paramedici, che sarà loro fornita da Don dato che ce ne sono quattro sequestrate e parcheggiate in un deposito federale.
Durante una riunione della Compagnia Krantz afferma che visto il grosso successo ottenuto nel Laos, è giunto il momento di passare al livello successivo, ossia di operare negli Stati Uniti. Wyatt lo informa del messaggio che ha ricevuto, anche se non è riuscito a rintracciarne la fonte, e i due si chiedono se sia affidabile; il generale ordina di lanciare l’esca per verificare se qualcuno abboccherà.
Nel deposito federale dove si trova l’ambulanza Self distrae l’agente di guardia intanto che Lincoln penetra nel veicolo. Mentre il fratello sgomma via, Michael si dice arrabbiato con lui perché ha raccontato a Sara della sua epistassi: non stanno rivivendo quanto accaduto alla loro madre, lui sta bene! Lincoln reagisce scuotendo la testa.
Gretchen contatta Self e gli chiede di consegnare un messaggio al posto suo.
Roland si scusa con Sara per quanto accaduto a Las Vegas, ma la dottoressa non risponde e si allontana. Riceve quindi una telefonata da Self, il quale le spiega che Gretchen ha esternato il desiderio di incontrarla al suo motel. Sara ricorda le torture subite e rifiuta…
Sucre prepara tutto per il finto incidente, mentre Bellick lo prega di contattare sua madre nel caso dovesse succedergli qualcosa.
I gruppo esce per mettere in pratica il piano, tutti eccetto Roland che nel mentre riceve un sms di risposta offrente un milione di dollari per entrambi i fratelli. L’hacker accetta.
Alla Gate T-Bag chiede quale sarà la sua parte per la vendita di Scylla, e Gretchen replica che otterrà venticinque milioni. L’uomo è d’accordo e chiede informazioni su Michael, ma Gretchen replica che i fratelli non saranno lì a riscuotere la ricompensa, facendo sorridere il complice. La donna ride affermando che è divertente come tutti quanti pensino che Scylla sia solo il libro nero della Compagnia…
Roland riceve un altro messaggio, che domanda una prova di quanto ci si possa fidare di lui. Il ragazzo dà a Wyatt le informazioni su dove si trovano in quel momento i fratelli.
Nell’ambulanza Sara enumera i sintomi che possono presentare le persone affette da tumore cerebrale, tra i quali perdita di memoria a breve termine, difficoltà di percezione dello spazio e deficit motori. Chiede quindi a Michael se gli sia accaduto qualcosa del genere, ma lui risponde che sta bene, poi via radio viene informato da Alex che il generale è partito. Krantz al contempo riceve una telefonata e la sua limousine inverte la marcia; Michael si rende conto che si tratta di una trappola proprio quando Wyatt si avvicina alla macchina dove si trovano Lincoln e Sucre e, sceso dall’auto, inizia a sparare contro di loro colpendo Fernando.
Il gruppo porta Sucre, sanguinante, al magazzino e lo scarica su un tavolo, mentre Sara si occupa di lui. Tutti si rendono conto di essere stati raggirati, ma non capiscono come mai Wyatt non li abbia raggiunti direttamente nel loro quartier generale; Michael osserva la lavagna sulla quale scrive solitamente i dettagli dei loro piani e poi sale al piano superiore per parlare con Roland, accusandolo di essere una spia. L’hacker mantiene la calma e si mostra offeso per le accuse, affermando che da quando sono tornati da Las Vegas viene trattato come un lebbroso: ora pensano anche che sia una spia? Michael tenta di calmarlo e gli chiede di rintracciare i nastri della videosorveglianza vicini al luogo dell’incidente, perché gli serve un numero di targa; Roland però pretende delle scuse formali, ma Scofield gli lancia un’occhiata e si allontana.
Alla Gate Gretchen è contrariata perché Michael ancora non si è fatto vivo, ma Self replica che si sta occupando di un’ultima cosa. La informa quindi che Sara non è disponibile ad incontrarla… Gretchen non è stupita, ma aggiunge che sarà al suo motel se la dottoressa dovesse cambiare idea. Self allora la riprende aspramente e le fa capire che è viva solamente perché lui vuole così; quando l’operazione sarà finita non le sarà più permesso di restare negli Stati Uniti, altrimenti se dovesse tornare lui le sparerebbe personalmente. Trishenne entra nell’ufficio dopo che Don se n’è andato consegnando a Gretchen un foglio: ha redatto uno schema per evidenziare gli orari in cui l’ufficio è meno frequentato, così da permettere al gruppo di entrare nel tunnel senza destare attenzione. Gretchen le riconsegna lo schema, allontanandola e affermando che è meglio si limiti a rispondere al telefono… T-Bag informa Gretchen che ci penserà lui a far tornare al suo posto la segretaria e segue la ragazza fino alla reception; Trishenne sta prendendo le impronte di Gretchen con cipria e nastro adesivo e si chiede come mai debba fare una cosa del genere. T-Bag spiega che è una sorta di assicurazione, ma lei ribatte che semmai dovesse puntarle nuovamente una pistola in faccia, quelle di Gretchen non saranno le uniche impronte che prenderà… L’uomo tenta di addolcirla affermando che otterrà un milione di dollari quando tutto sarà finito, poi la colpisce per impressionare Gretchen che li sta osservando.
Krantz è molto arrabbiato che qualcuno abbia tentato di ucciderlo; Wyatt però pensa che se Scofield avesse veramente voluto farlo fuori avrebbe inventato un piano migliore…
Sara riesce ad estrarre il proiettile da Sucre, ricordando una situazione simile in cui si trovò ad aiutare una donna sanguinante. Gli altri intanto discutono e sembrano convinti che la Compagnia li abbia rintracciati, chiedendosi cosa direbbe Self se venisse a saperlo; questi li chiama proprio in quel momento informandoli che il rilevatore GPS di Roland si è spento. Controllando di sopra, il gruppo si rende conto che l’hacker è scomparso insieme al suo computer; in un vicolo intanto Roland sta inviando un messaggio informando il ricevente che è giunto a destinazione. Alex prende la pistola e il gruppo esce dal magazzino...
Mentre Sara si lava le mani dopo aver finito di operare Fernando, ricorda altri flash del suo intervento sulla donna in difficoltà.
Wyatt arriva nel vicolo ed estrae la pistola; Roland inizia a chiedere i suoi soldi ma il killer non apprezza e gli spara al ginocchio.
In un motel Sara raggiunge Gretchen, che la sta aspettando; Gretchen le racconta una storia sulla guerra e sugli alleati e poi le consegna una frusta, informandola che ha cinque minuti a disposizione per darle più frustate che può sulla schiena. Quindi si toglie la maglietta e le mostra il suo corpo, già pesantemente segnato da lividi e cicatrici… Sara osserva la frusta e poi la mette giù, ma chiede all’altra quale fosse il nome di quella donna… Gretchen non intende rispondere, così Sara afferra un coltello e glielo punta alla gola, ponendo di nuovo la stessa domanda. Gretchen mormora “Michelle”: era una delle guardie che doveva controllare la dottoressa, ma tentò di aiutarla e Gretchen le sparò, lasciandola morire nella cella di Sara. Non si era però accorta che Michelle aveva dato una copia delle chiavi della stanza alla prigioniera, permettendole in seguito di scappare… Gretchen, in sua difesa, aggiunge che la donna non era poi molto brava come guardia; Sara allora la lascia andare e Gretchen afferma che sono pari ora, ma la dottoressa ribatte che lei può anche convivere con le cicatrici causatele dalla killer, ma un giorno lei pagherà per quello che ha fatto a Michelle.
Nel vicolo Roland grida dal dolore, così Wyatt gli spara anche all’altro ginocchio obbligandolo a rivelargli dove si trovano i compagni. Per ringraziarlo Wyatt gli spara al ventre e poi estrae il cellulare, ma prima che possa chiamare qualcuno Alex lo sorprende alle spalle ed inizia a picchiarlo, guidato da una rabbia incontrollata. Lincoln e Bellick riescono ad allontanarlo e poi si occupano di Wyatt, mentre Michael osserva Roland… Scofield aveva nascosto un rilevatore di presenza nel computer dell’hacker! Lincoln lo prega di muoversi e Michael raccoglie le cose di Roland.
Krantz aggiorna i colleghi, intende spostare Scylla. Lisa interviene, ci vorrà del tempo; il generale però spiega che quel giorno non hanno attentato alla sua vita, volevano la sua scheda, per ora dovranno spostare Scylla. Cerca quindi di contattare Wyatt…
Roland sta morendo; Michael si abbassa e gli prende la mano. L’hacker si scusa affermando di aver pensato di avere più tempo a disposizione… Questa affermazione fa riflettere Michael.
Curiosità:
Titolo USA: The price
Titolo italiano: Il prezzo
Scritto da: Graham Roland
Diretto da: Bobby Roth
Trasmesso in USA il: 20 ottobre 2008
Trasmesso in Italia il: 23 luglio 2009
Guest stars: Steve Tom (Stuart Tuxhorn), James Hiroyuki Liao (Roland Glenn), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Shannon Lucio (Trishanne), Stacy Haiduk (Lisa Tabak), Cress Williams (Wyatt), Julie Berzon (donna bionda), John Sanderford (Nathaniel Edison), Monti Sharp (Phil), Dan Sachoff (assistente di Krantz), Shaun Duke (Oren), Karl Makinen (Derek Sweeney), Ron Yuan (Feng)
A Chicago, nel 2001, Lincoln e il suo amico Derek attendono in auto di recuperare qualcosa… I due parlottano dell’ingaggio che hanno avuto e Linc afferma di voler smettere di vivere quella vita sregolata per amore del figlio, sarà l’ultima volta! Il tizio che devono derubare esce da un palazzo e sale in auto, così Lincoln e Derek partono con la loro e deliberatamente urtano quella della vittima, poi scendono e minacciandolo con un fucile recuperano la valigetta. Derek però uccide le due persone sulla vettura…
Il ricordo fa venire in mente a Lincoln un piano per occuparsi del generale: una sorta di “missione suicida” con incidente d’auto. Roland esterna tutti i suoi dubbi in merito, ma Burrows ribatte che vista la sua stupidità nell’essersi fatto fregare il congegno copiatore ora le sue opinioni non valgono nulla.
In una chiesa Michael e Don si incontrano con Gretchen; la donna spiega loro che intende smantellare la Compagnia proprio come i suoi interlocutori. Michael si limita ad osservarla, mentre Self afferma di aver bisogno delle pagine mancanti del libro sugli uccelli. I tre si accordano.
La notizia dello stupido comportamento di Roland si è già diffusa tra i compagni rimasti a Los Angeles, infatti quando il gruppo torna da Las Vegas Bellick e Michael sono furiosi e il primo sbatte l’hacker contro l’auto, mentre Lincoln lo obbliga a raccontare agli altri quello che ha fatto. Michael riprende Roland e gli ordina di salire al piano di sopra e pensare ad un sistema per risolvere il guaio, altrimenti contatteranno Self e lo faranno sbattere in galera…
Fuori dal magazzino Sara parla con Michael della sua epistassi, ma l’uomo replica che non è nulla e racconta come Lincoln sia troppo protettivo con lui, dato che ha visto la loro madre morire sotto i suoi occhi. Sara non se la beve, ma Michael dirotta la conversazione raccontandole che Gretchen è ancora viva e spiegando che Self ha stretto un patto con la donna e con T-Bag. Quando riusciranno ad entrare in possesso di Scylla, tuttavia, i due otterranno quello che si meritano... Sara ricorda alcune delle torture alle quali è stata sottoposta da Gretchen e continua a chiedersi come mai la sua aguzzina ce l’avesse tanto con lei.
Michael aggiorna anche gli altri in merito al coinvolgimento di T-Bag e Gretchen nell’operazione, mentre Roland invia un sms a Wyatt chiedendogli quanto gli offre in cambio di Scofield e Burrows.
Alla Gate Gretchen spiega a T-Bag che spetterà a lui e a Trishenne il compito di controllare Michael e gli altri quando scaveranno il tunnel per arrivare a Scylla. T-Bag la mette in guardia, Michael la raggirerà appena ne avrà l’occasione… Ma Gretchen non è affatto preoccupata! I due vengono raggiunti da Feng, insieme ad altri suoi uomini; l’asiatico pretende di avere Scylla, ma T-Bag accampa delle scuse e Feng lo getta sulla scrivania mentre Gretchen non sembra affatto impressionata ed osserva impassibile la scena. Quando però nella discussione emerge il nome di Feng, Gretchen si presenta a lui e gli spiega che in una delle sue missioni hanno lavorato insieme, senza però essersi mai incontrati. I due parlottano e poi si accordano sul prezzo per Scylla, centoventicinque milioni… Feng e i suoi si allontanano, non prima che l’uomo abbia minacciato gli altri per essere sicuro di far comprendere quanto sia interessato ai dati; T-Bag allora consiglia a Gretchen di dimenticare i suoi dissapori con Sara per concentrarsi su Scylla e sui soldi.
Michael approva il piano del fratello e aggiorna Self, il quale acconsente; dopo lo scontro tra l’auto del generale e la loro, grazie a Lincoln e Sucre, Sara somministrerà della morfina al generale cosicché non ricordi nulla. Ora necessitano solo di un’ambulanza per fingere di essere paramedici, che sarà loro fornita da Don dato che ce ne sono quattro sequestrate e parcheggiate in un deposito federale.
Durante una riunione della Compagnia Krantz afferma che visto il grosso successo ottenuto nel Laos, è giunto il momento di passare al livello successivo, ossia di operare negli Stati Uniti. Wyatt lo informa del messaggio che ha ricevuto, anche se non è riuscito a rintracciarne la fonte, e i due si chiedono se sia affidabile; il generale ordina di lanciare l’esca per verificare se qualcuno abboccherà.
Nel deposito federale dove si trova l’ambulanza Self distrae l’agente di guardia intanto che Lincoln penetra nel veicolo. Mentre il fratello sgomma via, Michael si dice arrabbiato con lui perché ha raccontato a Sara della sua epistassi: non stanno rivivendo quanto accaduto alla loro madre, lui sta bene! Lincoln reagisce scuotendo la testa.
Gretchen contatta Self e gli chiede di consegnare un messaggio al posto suo.
Roland si scusa con Sara per quanto accaduto a Las Vegas, ma la dottoressa non risponde e si allontana. Riceve quindi una telefonata da Self, il quale le spiega che Gretchen ha esternato il desiderio di incontrarla al suo motel. Sara ricorda le torture subite e rifiuta…
Sucre prepara tutto per il finto incidente, mentre Bellick lo prega di contattare sua madre nel caso dovesse succedergli qualcosa.
I gruppo esce per mettere in pratica il piano, tutti eccetto Roland che nel mentre riceve un sms di risposta offrente un milione di dollari per entrambi i fratelli. L’hacker accetta.
Alla Gate T-Bag chiede quale sarà la sua parte per la vendita di Scylla, e Gretchen replica che otterrà venticinque milioni. L’uomo è d’accordo e chiede informazioni su Michael, ma Gretchen replica che i fratelli non saranno lì a riscuotere la ricompensa, facendo sorridere il complice. La donna ride affermando che è divertente come tutti quanti pensino che Scylla sia solo il libro nero della Compagnia…
Roland riceve un altro messaggio, che domanda una prova di quanto ci si possa fidare di lui. Il ragazzo dà a Wyatt le informazioni su dove si trovano in quel momento i fratelli.
Nell’ambulanza Sara enumera i sintomi che possono presentare le persone affette da tumore cerebrale, tra i quali perdita di memoria a breve termine, difficoltà di percezione dello spazio e deficit motori. Chiede quindi a Michael se gli sia accaduto qualcosa del genere, ma lui risponde che sta bene, poi via radio viene informato da Alex che il generale è partito. Krantz al contempo riceve una telefonata e la sua limousine inverte la marcia; Michael si rende conto che si tratta di una trappola proprio quando Wyatt si avvicina alla macchina dove si trovano Lincoln e Sucre e, sceso dall’auto, inizia a sparare contro di loro colpendo Fernando.Il gruppo porta Sucre, sanguinante, al magazzino e lo scarica su un tavolo, mentre Sara si occupa di lui. Tutti si rendono conto di essere stati raggirati, ma non capiscono come mai Wyatt non li abbia raggiunti direttamente nel loro quartier generale; Michael osserva la lavagna sulla quale scrive solitamente i dettagli dei loro piani e poi sale al piano superiore per parlare con Roland, accusandolo di essere una spia. L’hacker mantiene la calma e si mostra offeso per le accuse, affermando che da quando sono tornati da Las Vegas viene trattato come un lebbroso: ora pensano anche che sia una spia? Michael tenta di calmarlo e gli chiede di rintracciare i nastri della videosorveglianza vicini al luogo dell’incidente, perché gli serve un numero di targa; Roland però pretende delle scuse formali, ma Scofield gli lancia un’occhiata e si allontana.
Alla Gate Gretchen è contrariata perché Michael ancora non si è fatto vivo, ma Self replica che si sta occupando di un’ultima cosa. La informa quindi che Sara non è disponibile ad incontrarla… Gretchen non è stupita, ma aggiunge che sarà al suo motel se la dottoressa dovesse cambiare idea. Self allora la riprende aspramente e le fa capire che è viva solamente perché lui vuole così; quando l’operazione sarà finita non le sarà più permesso di restare negli Stati Uniti, altrimenti se dovesse tornare lui le sparerebbe personalmente. Trishenne entra nell’ufficio dopo che Don se n’è andato consegnando a Gretchen un foglio: ha redatto uno schema per evidenziare gli orari in cui l’ufficio è meno frequentato, così da permettere al gruppo di entrare nel tunnel senza destare attenzione. Gretchen le riconsegna lo schema, allontanandola e affermando che è meglio si limiti a rispondere al telefono… T-Bag informa Gretchen che ci penserà lui a far tornare al suo posto la segretaria e segue la ragazza fino alla reception; Trishenne sta prendendo le impronte di Gretchen con cipria e nastro adesivo e si chiede come mai debba fare una cosa del genere. T-Bag spiega che è una sorta di assicurazione, ma lei ribatte che semmai dovesse puntarle nuovamente una pistola in faccia, quelle di Gretchen non saranno le uniche impronte che prenderà… L’uomo tenta di addolcirla affermando che otterrà un milione di dollari quando tutto sarà finito, poi la colpisce per impressionare Gretchen che li sta osservando.
Krantz è molto arrabbiato che qualcuno abbia tentato di ucciderlo; Wyatt però pensa che se Scofield avesse veramente voluto farlo fuori avrebbe inventato un piano migliore…
Sara riesce ad estrarre il proiettile da Sucre, ricordando una situazione simile in cui si trovò ad aiutare una donna sanguinante. Gli altri intanto discutono e sembrano convinti che la Compagnia li abbia rintracciati, chiedendosi cosa direbbe Self se venisse a saperlo; questi li chiama proprio in quel momento informandoli che il rilevatore GPS di Roland si è spento. Controllando di sopra, il gruppo si rende conto che l’hacker è scomparso insieme al suo computer; in un vicolo intanto Roland sta inviando un messaggio informando il ricevente che è giunto a destinazione. Alex prende la pistola e il gruppo esce dal magazzino...
Mentre Sara si lava le mani dopo aver finito di operare Fernando, ricorda altri flash del suo intervento sulla donna in difficoltà.
Wyatt arriva nel vicolo ed estrae la pistola; Roland inizia a chiedere i suoi soldi ma il killer non apprezza e gli spara al ginocchio.
In un motel Sara raggiunge Gretchen, che la sta aspettando; Gretchen le racconta una storia sulla guerra e sugli alleati e poi le consegna una frusta, informandola che ha cinque minuti a disposizione per darle più frustate che può sulla schiena. Quindi si toglie la maglietta e le mostra il suo corpo, già pesantemente segnato da lividi e cicatrici… Sara osserva la frusta e poi la mette giù, ma chiede all’altra quale fosse il nome di quella donna… Gretchen non intende rispondere, così Sara afferra un coltello e glielo punta alla gola, ponendo di nuovo la stessa domanda. Gretchen mormora “Michelle”: era una delle guardie che doveva controllare la dottoressa, ma tentò di aiutarla e Gretchen le sparò, lasciandola morire nella cella di Sara. Non si era però accorta che Michelle aveva dato una copia delle chiavi della stanza alla prigioniera, permettendole in seguito di scappare… Gretchen, in sua difesa, aggiunge che la donna non era poi molto brava come guardia; Sara allora la lascia andare e Gretchen afferma che sono pari ora, ma la dottoressa ribatte che lei può anche convivere con le cicatrici causatele dalla killer, ma un giorno lei pagherà per quello che ha fatto a Michelle.
Nel vicolo Roland grida dal dolore, così Wyatt gli spara anche all’altro ginocchio obbligandolo a rivelargli dove si trovano i compagni. Per ringraziarlo Wyatt gli spara al ventre e poi estrae il cellulare, ma prima che possa chiamare qualcuno Alex lo sorprende alle spalle ed inizia a picchiarlo, guidato da una rabbia incontrollata. Lincoln e Bellick riescono ad allontanarlo e poi si occupano di Wyatt, mentre Michael osserva Roland… Scofield aveva nascosto un rilevatore di presenza nel computer dell’hacker! Lincoln lo prega di muoversi e Michael raccoglie le cose di Roland.
Krantz aggiorna i colleghi, intende spostare Scylla. Lisa interviene, ci vorrà del tempo; il generale però spiega che quel giorno non hanno attentato alla sua vita, volevano la sua scheda, per ora dovranno spostare Scylla. Cerca quindi di contattare Wyatt…
Roland sta morendo; Michael si abbassa e gli prende la mano. L’hacker si scusa affermando di aver pensato di avere più tempo a disposizione… Questa affermazione fa riflettere Michael.
Curiosità:
Originariamente questo episodio doveva intitolarsi “Betrayal”, poi il titolo è stato modificato in “The price”.
Quando Wyatt inizia a sparare a Sucre e Lincoln si vede chiaramente che il primo proiettile colpisce il vetro dell’auto all’altezza della testa di Fernando, quindi avrebbe dovuto ucciderlo sul colpo.
Nell’ultima scena quando Roland sta morendo le macchie di sangue sulla sua maglietta sembrano delle linee dritte, come se fossero state spruzzate da una bottiglia.
Quando Wyatt inizia a sparare a Sucre e Lincoln si vede chiaramente che il primo proiettile colpisce il vetro dell’auto all’altezza della testa di Fernando, quindi avrebbe dovuto ucciderlo sul colpo.
Nell’ultima scena quando Roland sta morendo le macchie di sangue sulla sua maglietta sembrano delle linee dritte, come se fossero state spruzzate da una bottiglia.
4.09 - Episodio 66
Titolo USA: Greatness achieved
Titolo italiano: Vincitori e vinti
Scritto da: Nick Santora
Diretto da: Jesse Bochco
Trasmesso in USA il: 3 novembre 2008
Trasmesso in Italia il: 30 luglio 2009
Guest stars: Shannon Lucio (Trishanne), Cress Williams (Wyatt), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Michael Bryan French (Gregory White), Stacy Haiduk (Lisa Tabak), Dan Sachoff (assistente del generale), Michael Wiseman (detective Conor Mara)
Lincoln continua a picchiare Wyatt, che è legato ad una sedia. Il trattamento però non sembra funzionare, e Michael afferma che non possono forzare il prigioniero a chiamare il generale per dirgli che i ricercati sono morti: Krantz avvertirebbe la paura nella voce del suo sicario. Bellick replica che è il caso di pensare a qualcosa, e in fretta, perché Alex freme per poter restare solo con Wyatt…
Lisa informa il generale che ci vorranno tre giorni per spostare Scylla, visto che è molto delicata, ma l’uomo non intende aspettare così tanto: devono farlo bene e subito. L’assistente di Krantz afferma che Wyatt continua a non rispondere al cellulare, così l’uomo gli ordina di far riempire i media di foto dei fratelli, per impedire loro di girare liberamente per la città.
Self arriva al magazzino, con una valigetta metallica in mano: dato che non hanno ancora ottenuto nulla da Wyatt, è il caso di fare con lui una bella chiacchierata. Poco dopo Sara discute con il prigioniero, mentre Michael li osserva. Gli altri si chiedono come abbia fatto Don a sistemare il problema della morte di Roland, e lui spiega che il cadavere è stato riconfigurato e spedito alla sua ultima destinazione. Lincoln gli ordina di portare via “la sua merda”, ma Brad è colpito dalla morte dell’ex compagno e lo prega di portare più rispetto; Linc ribatte che Roland era una spia e per questo non merita nulla. Michael porta il soggetto della conversazione sulle planimetrie, e sostiene di aver bisogno del resto delle pagine ancora in possesso di Gretchen per completare il suo piano; Self afferma che intanto è il caso di iniziare con quello che hanno.
Il gruppo si sposta alla Gate, dove T-Bag se ne sta nel suo ufficio per fare in modo che nessuno disturbi i compagni mentre si trovano nel tunnel. Una volta che i ragazzi sono scesi nella galleria il capo di T-Bag, White, entra nel suo ufficio e si dimostra colpito dalle dimissioni di Andy; anche la sua fidanzata è preoccupata, ma Theodore fa finta di nulla e poi una volta rimasto solo contatta Gretchen per informarla. La donna gli consiglia di rilassarsi, lei intanto andrà ad un appuntamento.
Mahone tenta di avvicinarsi alla cella di Wyatt, ma Self lo blocca. Alex allora esterna il suo nervosismo ricordando di aver perso il figlio a causa di quell’uomo, ma Don ribatte di sapere cosa significhi: sua moglie era incinta, ma ci sono state complicazioni e i medici non hanno fatto quello che dovevano provocando la morte di entrambi. Promette quindi a Mahone che una volta ottenuto da Wyatt quello che serve loro, lui potrà fare quello che vorrà.
Sara e Wyatt intanto continuano a parlare, e l’uomo afferma di poter aiutare lei e Michael: gli basta solo una telefonata. Lei però lo lascia solo nella cella.
Alla Gate Trishenne informa T-Bag che hanno aperto un’inchiesta sulla scomparsa di Andy, T-Bag si mostra preoccupato dato che un detective è nel suo ufficio…
Nel tunnel il gruppo viene attirato da uno strano suono; giunti alla fine della galleria trovano una grossa conduttura che trasporta circa centoquattordici metri cubi d’acqua al secondo, nelle stime di Michael. Non possono proseguire rischiando di scavare troppo vicini alla superficie, così Scofield suggerisce di passare sotto al tubo.
Il rumore provocato dai lavori si sente anche nell’ufficio di T-Bag… L’agente chiede conto dei che si sentono, e Theodore si inventa una scusa affermando che le condutture si sono allentate durante l’ultima scossa di terremoto, così al momento le stanno riparando. Il poliziotto fa riferimento al fatto che lui ed Andy non andassero molto d’accordo, e T-Bag suggerisce che forse il collega sia scappato con un’altra ragazza, dato che era un farfallone…
Al magazzino Self lavora al computer, mentre Alex gli chiede se dispongono ancora dell’ambulanza.
Nel tunnel Bellick afferma che Sucre non si sta impegnando molto, nonostante sia più giovane di lui. Fernando gli ricorda di aver ricevuto una pallottola al ventre durante l’ultima missione… Il gruppo poi si rende conto che non riuscirà mai a passare sotto alla grossa conduttura d’acqua, per cui dovranno passarci attraverso.
Mentre i compagni lavorano T-Bag continua a parlare con la polizia; Bellick e Lincoln escono dallo sgabuzzino mentre l’agente e il signor White sono ancora nell’ufficio… Theodore si inventa di averli assunti per montare gli scaffali nello sgabuzzino, mentre Brad afferma che necessitano di altri attrezzi.
Self grazie al computer riesce a creare un finto messaggio utilizzando parte della conversazione tra Wyatt e Sara, facendo dire al prigioniero di avere ucciso i fratelli. Dato che non hanno più bisogno di lui, Self suggerisce a Sara di andare a fare una passeggiata; lei fissa Alex, poi si allontana. Mahone afferma che Wyatt è l’uomo che ha ucciso suo figlio: prima gli ha sparato allo stomaco, senza ucciderlo e causandogli molto dolore; cinque minuti dopo, mentre sua madre assisteva alla scena, gli ha sparato alla testa. Alex giura che una volta terminato con lui Wyatt farà una telefonata, e dalla sua voce trasparirà il dolore che sta provando…
Krantz prepara un comunicato stampa per avvertire che i fratelli si trovano a Los Angeles; riceve quindi il messaggio di Wyatt, e afferma che coinvolgere la stampa non è più necessario. D’improvviso nella stanza entra Gretchen, armata di pistola, la quale ordina a tutti di uscire; la donna afferma che i codici di accesso non sono cambiati, ancora i compleanni delle figlie del generale… Krantz tranquillizza tutti, possono lasciarlo solo con Gretchen dato che lei non gli farà del male. Una volta che sono rimasti soli, il generale le dà il bentornato.
Alla centrale idrica Bellick chiede a Lincoln notizie di LJ, mentre i due si preparano a far saltare il quadro generale per interrompere la pressione del flusso d’acqua. Una volta riusciti nell’impresa, Michael afferma che hanno un’ora di tempo per completare un lavoro che normalmente si farebbe in novanta minuti, per cui devono muoversi. Improvvisamente Scofield sembra disorientato, e Sucre gli chiede se vada tutto bene… Michael cade a terra, gridando e tenendosi la testa; Fernando si precipita a vedere cosa sta accadendo.
Dopo un po’ di tempo Michael si sente meglio; Sucre racconta di aver sentito Sara e Lincoln parlare di lui, per cui ha capito che gli sta accadendo qualcosa. Michael si limita a chiedergli di pensare alla conduttura…
Krantz ricorda quando per la prima volta incontrò Gretchen; la donna appena ventenne aveva tentato di entrare in polizia, ma fu rifiutata a causa dei risultati della valutazione psicologica. Il generale afferma che lei sarà sempre la sua bambina, poi le stampa un bacio sulle labbra afferrando la sua pistola. Gretchen sembra abbassare le sue difese…
Alex intanto continua a torturare Wyatt.
T-Bag ripensando ad Andy ed alle inesattezze che aveva riscontrato nei suoi dati di vendita ordina a Trishenne di entrare negli archivi della società e di recuperare i files riguardanti i suoi finti trascorsi come venditore.
Nel tunnel Michael dà istruzioni a Sucre, poi ricorda che hanno solo trenta minuti di tempo.
Mahone contatta Pam, affermando che c’è qualcuno che deve parlarle; poi avvicina la cornetta alla bocca di Wyatt, il quale afferma di essere dispiaciuto. Alex dice alla moglie che è finita, e lei piange.
Lincoln e Bellick tornano nel tunnel con la notizia che l’acqua sarà ripristinata entro dieci minuti; Michael replica che devono inserire il tubo di passaggio nei fori praticati sulla conduttura principale, ma qualcuno di loro dovrà entrare per guidare il nuovo tubo nella giusta posizione, altrimenti non riusciranno a realizzare il ponte. Aggiunge però che ci potrebbe essere un’inondazione in qualsiasi momento… Lincoln è il volontario di turno, e Brad si offre di assisterlo.
Krantz chiede informazioni su Emily, ma Gretchen non intende rispondere e spiega di essere oramai un’agente freelance, libera di andare dal miglior offerente… Il generale non è entusiasta della cosa, e la aggiorna sulla situazione del Laos: tutto è andato liscio come l’olio, e ora la Compagnia intende rivolgere l’attenzione sugli Stati Uniti, che spera di ricostruire a sua immagine e somiglianza: lei dovrà dargli una mano, sarà il suo vice, come promesso. Gretchen chiede cosa ne sarà di Lisa, ma Krantz ribatte che è lei la sua bambina, poi le accarezza i capelli e la donna chiude gli occhi abbandonandosi.
Mahone giunge ad un molo, trascinando Wyatt in catene. Questi inizia a parlare, affermando che lui ed Alex sono uguali; Mahone però non gli permette di terminare la frase e lo spinge in acqua, senza mostrare emozioni: ha compiuto il suo “lavoro”.
Nel tunnel, mentre i compagni spingono la conduttura, il supporto si spezza…
Alla Gate T-Bag parla con White facendo passare il rapporto che aveva stilato Andy su di lui come se riguardasse proprio Andy: ci sono irregolarità di ogni tipo, ma se White lo consegnasse alla polizia gli agenti del fisco riempirebbero tutta la società… Se invece White raccontasse che ci sono delle inesattezze sulla contabilità di Andy, come per esempio spese personali dell’ex dipendente fatte passare da quest’ultimo come spese della società, le cose sarebbero più facili.
Nel tunnel l’acqua sta per arrivare, e Linc informa Bellick che devono andarsene. Brad però fa da sostegno umano egli stesso alla conduttura, mentre Michael prega il fratello di uscire. Bellick però ordina agli altri di spingere la conduttura, e alla fine i compagni riescono a piazzarla nella giusta posizione: Michael e Fernando da una parte, Lincoln dall’altra.. Bellick però resta intrappolato nella conduttura principale, e giratosi vede il muro d’acqua precipitarsi verso di lui… Dopo il passaggio dell’acqua di lui non v’è più traccia.
Krantz chiama dentro gli altri custodi, inclusa Lisa, la quale non sembra essere felice di vedere che Gretchen è ancora lì. Il generale ordina agli altri di spostare Scylla sebbene i fratelli siano morti: se due semplici ragazzotti sono riusciti ad arrivare così vicini ad essa, è il caso di muoverla, la vuole lontana da Los Angeles entro la fine del giorno successivo.
Nel tunnel i compagni si chiedono se sia possibile raggiungere la fine della conduttura per verificare se Brad sia ancora vivo, ma si rendono conto che questo non è possibile.
Curiosità:
Titolo USA: Greatness achieved
Titolo italiano: Vincitori e vinti
Scritto da: Nick Santora
Diretto da: Jesse Bochco
Trasmesso in USA il: 3 novembre 2008
Trasmesso in Italia il: 30 luglio 2009
Guest stars: Shannon Lucio (Trishanne), Cress Williams (Wyatt), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Michael Bryan French (Gregory White), Stacy Haiduk (Lisa Tabak), Dan Sachoff (assistente del generale), Michael Wiseman (detective Conor Mara)
Lincoln continua a picchiare Wyatt, che è legato ad una sedia. Il trattamento però non sembra funzionare, e Michael afferma che non possono forzare il prigioniero a chiamare il generale per dirgli che i ricercati sono morti: Krantz avvertirebbe la paura nella voce del suo sicario. Bellick replica che è il caso di pensare a qualcosa, e in fretta, perché Alex freme per poter restare solo con Wyatt…
Lisa informa il generale che ci vorranno tre giorni per spostare Scylla, visto che è molto delicata, ma l’uomo non intende aspettare così tanto: devono farlo bene e subito. L’assistente di Krantz afferma che Wyatt continua a non rispondere al cellulare, così l’uomo gli ordina di far riempire i media di foto dei fratelli, per impedire loro di girare liberamente per la città.
Self arriva al magazzino, con una valigetta metallica in mano: dato che non hanno ancora ottenuto nulla da Wyatt, è il caso di fare con lui una bella chiacchierata. Poco dopo Sara discute con il prigioniero, mentre Michael li osserva. Gli altri si chiedono come abbia fatto Don a sistemare il problema della morte di Roland, e lui spiega che il cadavere è stato riconfigurato e spedito alla sua ultima destinazione. Lincoln gli ordina di portare via “la sua merda”, ma Brad è colpito dalla morte dell’ex compagno e lo prega di portare più rispetto; Linc ribatte che Roland era una spia e per questo non merita nulla. Michael porta il soggetto della conversazione sulle planimetrie, e sostiene di aver bisogno del resto delle pagine ancora in possesso di Gretchen per completare il suo piano; Self afferma che intanto è il caso di iniziare con quello che hanno.
Il gruppo si sposta alla Gate, dove T-Bag se ne sta nel suo ufficio per fare in modo che nessuno disturbi i compagni mentre si trovano nel tunnel. Una volta che i ragazzi sono scesi nella galleria il capo di T-Bag, White, entra nel suo ufficio e si dimostra colpito dalle dimissioni di Andy; anche la sua fidanzata è preoccupata, ma Theodore fa finta di nulla e poi una volta rimasto solo contatta Gretchen per informarla. La donna gli consiglia di rilassarsi, lei intanto andrà ad un appuntamento.
Mahone tenta di avvicinarsi alla cella di Wyatt, ma Self lo blocca. Alex allora esterna il suo nervosismo ricordando di aver perso il figlio a causa di quell’uomo, ma Don ribatte di sapere cosa significhi: sua moglie era incinta, ma ci sono state complicazioni e i medici non hanno fatto quello che dovevano provocando la morte di entrambi. Promette quindi a Mahone che una volta ottenuto da Wyatt quello che serve loro, lui potrà fare quello che vorrà.
Sara e Wyatt intanto continuano a parlare, e l’uomo afferma di poter aiutare lei e Michael: gli basta solo una telefonata. Lei però lo lascia solo nella cella.
Alla Gate Trishenne informa T-Bag che hanno aperto un’inchiesta sulla scomparsa di Andy, T-Bag si mostra preoccupato dato che un detective è nel suo ufficio…
Nel tunnel il gruppo viene attirato da uno strano suono; giunti alla fine della galleria trovano una grossa conduttura che trasporta circa centoquattordici metri cubi d’acqua al secondo, nelle stime di Michael. Non possono proseguire rischiando di scavare troppo vicini alla superficie, così Scofield suggerisce di passare sotto al tubo.
Il rumore provocato dai lavori si sente anche nell’ufficio di T-Bag… L’agente chiede conto dei che si sentono, e Theodore si inventa una scusa affermando che le condutture si sono allentate durante l’ultima scossa di terremoto, così al momento le stanno riparando. Il poliziotto fa riferimento al fatto che lui ed Andy non andassero molto d’accordo, e T-Bag suggerisce che forse il collega sia scappato con un’altra ragazza, dato che era un farfallone…
Al magazzino Self lavora al computer, mentre Alex gli chiede se dispongono ancora dell’ambulanza.Nel tunnel Bellick afferma che Sucre non si sta impegnando molto, nonostante sia più giovane di lui. Fernando gli ricorda di aver ricevuto una pallottola al ventre durante l’ultima missione… Il gruppo poi si rende conto che non riuscirà mai a passare sotto alla grossa conduttura d’acqua, per cui dovranno passarci attraverso.
Mentre i compagni lavorano T-Bag continua a parlare con la polizia; Bellick e Lincoln escono dallo sgabuzzino mentre l’agente e il signor White sono ancora nell’ufficio… Theodore si inventa di averli assunti per montare gli scaffali nello sgabuzzino, mentre Brad afferma che necessitano di altri attrezzi.
Self grazie al computer riesce a creare un finto messaggio utilizzando parte della conversazione tra Wyatt e Sara, facendo dire al prigioniero di avere ucciso i fratelli. Dato che non hanno più bisogno di lui, Self suggerisce a Sara di andare a fare una passeggiata; lei fissa Alex, poi si allontana. Mahone afferma che Wyatt è l’uomo che ha ucciso suo figlio: prima gli ha sparato allo stomaco, senza ucciderlo e causandogli molto dolore; cinque minuti dopo, mentre sua madre assisteva alla scena, gli ha sparato alla testa. Alex giura che una volta terminato con lui Wyatt farà una telefonata, e dalla sua voce trasparirà il dolore che sta provando…
Krantz prepara un comunicato stampa per avvertire che i fratelli si trovano a Los Angeles; riceve quindi il messaggio di Wyatt, e afferma che coinvolgere la stampa non è più necessario. D’improvviso nella stanza entra Gretchen, armata di pistola, la quale ordina a tutti di uscire; la donna afferma che i codici di accesso non sono cambiati, ancora i compleanni delle figlie del generale… Krantz tranquillizza tutti, possono lasciarlo solo con Gretchen dato che lei non gli farà del male. Una volta che sono rimasti soli, il generale le dà il bentornato.
Alla centrale idrica Bellick chiede a Lincoln notizie di LJ, mentre i due si preparano a far saltare il quadro generale per interrompere la pressione del flusso d’acqua. Una volta riusciti nell’impresa, Michael afferma che hanno un’ora di tempo per completare un lavoro che normalmente si farebbe in novanta minuti, per cui devono muoversi. Improvvisamente Scofield sembra disorientato, e Sucre gli chiede se vada tutto bene… Michael cade a terra, gridando e tenendosi la testa; Fernando si precipita a vedere cosa sta accadendo.
Dopo un po’ di tempo Michael si sente meglio; Sucre racconta di aver sentito Sara e Lincoln parlare di lui, per cui ha capito che gli sta accadendo qualcosa. Michael si limita a chiedergli di pensare alla conduttura…
Krantz ricorda quando per la prima volta incontrò Gretchen; la donna appena ventenne aveva tentato di entrare in polizia, ma fu rifiutata a causa dei risultati della valutazione psicologica. Il generale afferma che lei sarà sempre la sua bambina, poi le stampa un bacio sulle labbra afferrando la sua pistola. Gretchen sembra abbassare le sue difese…
Alex intanto continua a torturare Wyatt.
T-Bag ripensando ad Andy ed alle inesattezze che aveva riscontrato nei suoi dati di vendita ordina a Trishenne di entrare negli archivi della società e di recuperare i files riguardanti i suoi finti trascorsi come venditore.
Nel tunnel Michael dà istruzioni a Sucre, poi ricorda che hanno solo trenta minuti di tempo.
Mahone contatta Pam, affermando che c’è qualcuno che deve parlarle; poi avvicina la cornetta alla bocca di Wyatt, il quale afferma di essere dispiaciuto. Alex dice alla moglie che è finita, e lei piange.
Lincoln e Bellick tornano nel tunnel con la notizia che l’acqua sarà ripristinata entro dieci minuti; Michael replica che devono inserire il tubo di passaggio nei fori praticati sulla conduttura principale, ma qualcuno di loro dovrà entrare per guidare il nuovo tubo nella giusta posizione, altrimenti non riusciranno a realizzare il ponte. Aggiunge però che ci potrebbe essere un’inondazione in qualsiasi momento… Lincoln è il volontario di turno, e Brad si offre di assisterlo.
Krantz chiede informazioni su Emily, ma Gretchen non intende rispondere e spiega di essere oramai un’agente freelance, libera di andare dal miglior offerente… Il generale non è entusiasta della cosa, e la aggiorna sulla situazione del Laos: tutto è andato liscio come l’olio, e ora la Compagnia intende rivolgere l’attenzione sugli Stati Uniti, che spera di ricostruire a sua immagine e somiglianza: lei dovrà dargli una mano, sarà il suo vice, come promesso. Gretchen chiede cosa ne sarà di Lisa, ma Krantz ribatte che è lei la sua bambina, poi le accarezza i capelli e la donna chiude gli occhi abbandonandosi.
Mahone giunge ad un molo, trascinando Wyatt in catene. Questi inizia a parlare, affermando che lui ed Alex sono uguali; Mahone però non gli permette di terminare la frase e lo spinge in acqua, senza mostrare emozioni: ha compiuto il suo “lavoro”.
Nel tunnel, mentre i compagni spingono la conduttura, il supporto si spezza…
Alla Gate T-Bag parla con White facendo passare il rapporto che aveva stilato Andy su di lui come se riguardasse proprio Andy: ci sono irregolarità di ogni tipo, ma se White lo consegnasse alla polizia gli agenti del fisco riempirebbero tutta la società… Se invece White raccontasse che ci sono delle inesattezze sulla contabilità di Andy, come per esempio spese personali dell’ex dipendente fatte passare da quest’ultimo come spese della società, le cose sarebbero più facili.
Nel tunnel l’acqua sta per arrivare, e Linc informa Bellick che devono andarsene. Brad però fa da sostegno umano egli stesso alla conduttura, mentre Michael prega il fratello di uscire. Bellick però ordina agli altri di spingere la conduttura, e alla fine i compagni riescono a piazzarla nella giusta posizione: Michael e Fernando da una parte, Lincoln dall’altra.. Bellick però resta intrappolato nella conduttura principale, e giratosi vede il muro d’acqua precipitarsi verso di lui… Dopo il passaggio dell’acqua di lui non v’è più traccia.
Krantz chiama dentro gli altri custodi, inclusa Lisa, la quale non sembra essere felice di vedere che Gretchen è ancora lì. Il generale ordina agli altri di spostare Scylla sebbene i fratelli siano morti: se due semplici ragazzotti sono riusciti ad arrivare così vicini ad essa, è il caso di muoverla, la vuole lontana da Los Angeles entro la fine del giorno successivo.
Nel tunnel i compagni si chiedono se sia possibile raggiungere la fine della conduttura per verificare se Brad sia ancora vivo, ma si rendono conto che questo non è possibile.
Curiosità:
Quando Lincoln colpisce Wyatt, la presa sul cellulare del prigioniero cambia tra un’inquadratura e l’altra.
4.10 - Episodio 67
Titolo USA: The legend
Titolo italiano: La diagnosi
Scritto da: Karyn Usher
Diretto da: Dwight Little
Trasmesso in USA il: 10 novembre 2008
Trasmesso in Italia il: 30 luglio 2009
Guest stars: Shannon Lucio (Trishanne), Leon Russom (Jonathan Krantz), Stacy Haiduk (Lisa Tabak), Michael Bryan French (Gregory White), Jude Ciccolella (Howard Scuderi), Lance Irwin (agente della Compagnia), Dan Sachoff (assistente di Krantz), Keith Szarabajka (David Baker), Jennifer Hetrick (Elaine Baker, Regi Davis (infermiera di radiologia), Brandon Molale (agente della Compagnia #1), Corie Vickers (infermiera del triage), Scott Alan Smith (dr. Mulden)
Il gruppo è ancora scosso dalla morte di Bellick; Self li aggiorna sul recupero del suo cadavere, al momento catalogato come “sconosciuto” in una cella frigorifera. I compagni sperano di poter restituire il corpo alla famiglia, come promesso all’inizio della missione in caso di morte di qualcuno di essi, ma Don non intende rispettare l’accordo e Sucre si arrabbia moltissimo iniziando a gridare e gettandosi contro di lui. Alex riesce a bloccarlo, ma ribatte a Self che se vuole ancora avere Scylla, il corpo di Brad dovrà essere riconsegnato a sua madre; l’agente accetta con riluttanza ma avverte Fernando che se tenterà di nuovo di aggredirlo, gliela farà pagare e i cadaveri in cella frigorifera diventeranno due... Ordina quindi a tutti di rimettersi al lavoro, perché vuole ottenere dei risultati; Michael di contro gli chiede le pagine mancanti del libro di Whistler.
In un parcheggio buio Self e Michael incontrano Gretchen, la quale è sorpresa di vedere quest’ultimo e afferma di aver sentito che fosse morto. Alla fine gli consegna le pagine mancanti, informandoli che stanno per spostare Scylla in Pennsylvania; Self chiede di avere una conferma della notizia, mentre Michael sottolinea il fatto che Gretchen sembra troppo informata sulla Compagnia per esserne solo una ex dipendente… La donna ribatte di aver mantenuto le orecchie aperte per loro.
Nel quartier generale di Krantz questi afferma di voler chiamare David Baker per supervisionare lo spostamento di Scylla; Lisa però replica che non hanno bisogno di quell’uomo, faranno tutto internamente e Scylla partirà nella mattinata del giorno successivo.
Sucre, Lincoln e Alex analizzano gli oggetti personali di Brad, mentre Michael controlla le planimetrie costruite con le pagine dategli da Gretchen. Leggendole sostiene che i numeri e le lettere non hanno senso, essi indicano elementi impiantistici che non dovrebbero essere installati a caso, come sembra da quelle planimetrie... Prendendoli però come se fossero veramente solo lettere, mettendoli insieme esce un nome: “David Baker”, il progettista della struttura. Michael afferma che hanno bisogno di lui per poter decifrare tutti gli elementi.
Alla Gate Trishanne consegna a T-Bag una cartella di informazioni ottenute con le impronte di Gretchen; l’uomo appare perplesso mentre la segretaria gli fa notare che non ci sono menzioni nel rapporto Scofield, Burrows e Whistler. Le orecchie di T-Bag si alzano sentendo l’ultimo nome, e l’uomo chiede a Trishanne come faccia a conoscere Whistler; la ragazza spiega di averlo sentito nominare da Michael.
Sara cerca di capire chi sia questo David Baker, mentre Self ricorda a tutti come sia necessario recuperare la sesta scheda. Michael parla del piano e congeda i compagni, asserendo di voler restare con Sara per lavorare su Baker; purtroppo però poco dopo perde i sensi e gli altri si precipitano a soccorrerlo. Sara afferma che deve essere subito portato in ospedale, sebbene Don non sia entusiasta della notizia, e il gruppo carica Michael nell’auto. L’agente ricorda alla dottoressa di usare le loro carte di identità false.
Alla Gate T-Bag interroga White in merito a Trishanne; il capo spiega che la ragazza è stata mandata lì da un’agenzia di lavoro temporaneo poco tempo prima che lui prendesse servizio. T-Bag chiede di poter vedere la sua domanda di assunzione, e White accetta domandandogli però se gli spiacerebbe prendere il posto di Andy alla conduzione di una riunione per l’apertura di una nuova filiale, che si terrà quel pomeriggio. T-Bag, un po’ preoccupato, accetta; poco dopo Gretchen lo raggiunge informandolo che Scylla sta per essere spostata, ma si atterranno comunque al loro piano originario. Theodore chiede quale sia, e la donna afferma che devono solo aspettare, poi gli domanda se abbia mai sentito parlare di noodling; lui replica di no, e Gretchen accusandolo di essere un ignorante gli spiega che il noodling è il sistema di pesca al pesce gatto: ci si tuffa nell’acqua torbida di un fiume e si infila la mano nel buco più profondo che c’è, poi si tira fuori il pesce a mani nude e lo si porta a riva. E’ possibile tuttavia incontrare una tartaruga nel buco la quale, in quel caso, trancia la mano del pescatore… Michael è il loro pescatore; se riesce a prendere Scylla bene, loro gliela ruberanno in seguito; se non ci riesce, non saranno loro a perdere la mano. Lincoln e Sucre entrano nell’ufficio, ancora fingendo di essere degli operai, e Lincoln osserva Gretchen, non entusiasta della sua presenza lì. Sucre racconta che Brad è morto, e mette in guardia T-Bag dal fare commenti su quanto accaduto.
Sara, fingendo di essere la moglie di Michael, lo fa visitare in ospedale da un neurologo.
Al quartier generale della Compagnia Krantz e Scuderi parlano dello spostamento di Scylla; Scuderi non è felice di questa mossa perché potrebbe ritardare la fase due dell’operazione. Lisa li informa che ci sono alcuni problemi nello smantellamento del sistema di sicurezza attorno a Scylla, così Krantz si decide a contattare Baker.
A casa di David Baker Mahone suona alla porta e viene accolto dalla moglie del padrone di casa. Alex parla apertamente di Scylla e viene fatto entrare; Baker chiede se sia un agente della Compagnia, e Alex risponde di sì.
Nel tunnel Sucre racconta a Lincoln che Brad gli ha salvato la vita quando erano a Sona. I due si preparano per abbattere un muro quando odono un rumore strano; Fernando pensa di aver pestato qualcosa e Lincoln controlla, rendendosi conto che si tratta di esplosivo. Sucre si sorprende di non essere ancora morto, e Burrows gli spiega che lo sarà presto se farà anche solo una mossa…
In ospedale Michael viene sottoposto ad una serie di esami.
Baker racconta ad Alex che sta progettando la costruzione di una comunità indipendente, la quale non debba essere condizionata dall’esterno e possa vivere in armonia; Mahone riporta la conversazione su Scylla affermando di avere problemi con le planimetrie, devono apportare delle modifiche ma necessitano delle esatte indicazioni impiantistiche invece che delle lettere che formano il nome del progettista. Baker gli chiede se abbia letto la legenda, ma Alex ribatte che nonostante quello hanno ancora dei problemi: questo fa comprendere immediatamente a Baker che il suo interlocutore non lavora per la Compagnia.
Sucre si chiede se non sia stata Gretchen ad organizzare loro quello scherzetto, così Lincoln torna di sopra… T-Bag sta preparando il discorso che dovrà tenere poco dopo; Lincoln non si preoccupa della cosa e afferrata Gretchen la porta nello sgabuzzino. Theodore guardingo si accerta che nessuno da fuori abbia assistito alla scena, poi si rimette al lavoro. Qualche momento dopo l’uomo parla in una stanza piena di persone; sembra iniziare una storia sul fondatore della Gate, ma poi decide di cambiare strada raccontando un aneddoto che diventa quasi un elogio per Bellick…
In ospedale il medico vuole ricoverare Michael mentre aspettano i risultati degli esami; il paziente non è d’accordo, ma Sara lo prega di aspettare un attimo.
Mahone tenta di convincere Baker a rivelargli quello di cui ha bisogno raccontandogli la sua storia di ex collaboratore della Compagnia, ma Baker continua a ribattere che si è trattato solo di un lavoro. Alex non ne è convinto, pensa che il suo interlocutore sapesse di cosa si trattava, è per quello probabilmente che sta organizzando la comunità, una sorta di ammenda per quello che ha combinato… Baker insiste nel sostenere di non aver fatto nulla di male, non è stata colpa sua ciò che hanno fatto quelli della Compagnia… Fuori dalla casa intanto alcune macchine si fermano sgommando; ne escono alcuni agenti della Compagnia che spinta via la moglie di Baker penetrano in casa.
Nel tunnel Gretchen identifica il tipo di esplosivo e afferma che ancora la mina non è esplosa perché Sucre distribuendo il peso uniformemente non ha avviato il percussore. Spiega però di essere in grado di disinnescarla smontando il foro e poi il percussore, basta che sposti il piede di un centimetro… A Sucre non piacciono quelle parole e l’uomo prega Lincoln di chiamare Michael.
In ospedale Michael e Sara notano una coppia di poliziotti e tentano di andarsene, ma vengono fermati dal medico: non è un idiota, sa chi è Michael ma non intende denunciarlo, vuole solo curarlo. Inoltre i poliziotti non sono lì per lui… Michael non intende ascoltarlo e lui e Sara si dividono andandosene, ma prima di partire la dottoressa chiede al collega di chiamarla quando avrà ricevuto i risultati dei test.
Alla Sicurezza Nazionale Trishanne penetra nell’ufficio di Self e gli spiega di aver combinato un casino: si è lasciata scappare il nome di Whistler, ed è abbastanza sicura che T-Bag se ne sia accorto. Don le offre di toglierle il caso, ma lei rifiuta affermando di essere convinta che riusciranno a prendere Scylla: è lì solamente per informarlo di quanto accaduto, non per mollare.
Lincoln raggiunge telefonicamente Mahone e lo informa della mina; Alex si rende conto di doversene andare dalla casa di Baker perché raggiunto da alcuni uomini della Compagnia. Prima di partire però informa Baker che stanno per spostare Scylla, quindi la Compagnia avrà bisogno che faccia la stessa cosa che aveva fatto per loro la volta precedente. Baker ribatte che Mahone non riuscirà mai ad oltrepassare il primo muro; Alex di contro gli chiede se si riferisca al campo minato… Chiede nuovamente aiuto a Baker, domandandogli di mettere a posto le cose; l’uomo però ribatte ancora di aver solamente portato a termine un lavoro. Alex non ha altra scelta che scappare, scegliendo una strada laterale; viene però avvicinato dalla moglie di Baker, in auto, che gli spiega come suo marito non lo possa aiutare, ma quello che sta per consegnargli lo farà: la legenda di Scylla.
Nel tunnel Gretchen intende davvero intervenire sul percussore, ma Fernando teme invece che la donna lo faccia saltare in aria.
Alex consegna a Michael la legenda, e questi la controlla rendendosi conto che ogni tentativo di disattivare le mine farà partire un allarme. Cerca quindi di contattare Lincoln, ma non ci riesce; Alex allora si precipita alla Gate e irrompe nell’ufficio di T-Bag senza dire neanche una parola. Entra poi nel tunnel e grida a Gretchen di fermarsi, raggiunge il gruppo e li informa dell’allarme: c’è un sistema manuale per risolvere il problema, toglierà la corrente e concederà a Sucre venti secondi per scappare… Mahone toglie la corrente, ma Fernando non si muove: è spaventato, e grida agli altri che non c’è bisogno che muoiano anche loro, è meglio che si allontanino. Alex gli ordina di muoversi, ma sono gli incitamenti di Lincoln a smuoverlo… Le mine fortunatamente non esplodono.
Al magazzino Linc chiede al fratello i risultati degli esami, ma Michael replica che il medico li contatterà. Burrows afferma di aver pensato di usare Gretchen per i loro scopi, dato che si è dimostrata affidabile, per cui le ha chiesto di pensare all’ultima scheda: la donna ha risposto che ci lavorerà su. Self li raggiunge con il cadavere di Brad; i compagni aprono la bara e fanno silenzio in segno di rispetto. Alex gli mette addosso un distintivo di polizia, che Brad aveva conservato dalla raccolta fondi alla quale si erano finti agenti, poi Sucre contatta la signora Bellick.
Alla Gate White dà a T-Bag la domanda di assunzione di Trishanne; contattando uno dei numeri delle referenze si rende conto che all’altro capo del telefono c’è Self…
Al magazzino Sara riceve una telefonata, mentre Michael aggiorna gli altri sul sistema di sicurezza nella stanza che contiene Scylla: non ci sono telecamere, ma il pavimento presenta rilevatori di suono e di peso, ogni essere umano che respiri e pesi più di due libbre innesca l’allarme. I compagni sono preoccupati da questa notizia, ma Michael promette che la morte di Bellick non sarà vana. Si reca quindi da Sara, la quale gli spiega come i loro timori si siano rivelati corretti: Michael ha un tumore, che sta crescendo e gli sta provocando i sintomi mostrati nell’ultimo periodo. L’unica chance di sopravvivenza è l’intervento chirurgico… Michael è molto restio a farsi operare, poi accetta il ricovero dopo due giorni. Sara ribatte di no, dovrà farsi operare il giorno successivo.
Curiosità:
Titolo USA: The legend
Titolo italiano: La diagnosi
Scritto da: Karyn Usher
Diretto da: Dwight Little
Trasmesso in USA il: 10 novembre 2008
Trasmesso in Italia il: 30 luglio 2009
Guest stars: Shannon Lucio (Trishanne), Leon Russom (Jonathan Krantz), Stacy Haiduk (Lisa Tabak), Michael Bryan French (Gregory White), Jude Ciccolella (Howard Scuderi), Lance Irwin (agente della Compagnia), Dan Sachoff (assistente di Krantz), Keith Szarabajka (David Baker), Jennifer Hetrick (Elaine Baker, Regi Davis (infermiera di radiologia), Brandon Molale (agente della Compagnia #1), Corie Vickers (infermiera del triage), Scott Alan Smith (dr. Mulden)
Il gruppo è ancora scosso dalla morte di Bellick; Self li aggiorna sul recupero del suo cadavere, al momento catalogato come “sconosciuto” in una cella frigorifera. I compagni sperano di poter restituire il corpo alla famiglia, come promesso all’inizio della missione in caso di morte di qualcuno di essi, ma Don non intende rispettare l’accordo e Sucre si arrabbia moltissimo iniziando a gridare e gettandosi contro di lui. Alex riesce a bloccarlo, ma ribatte a Self che se vuole ancora avere Scylla, il corpo di Brad dovrà essere riconsegnato a sua madre; l’agente accetta con riluttanza ma avverte Fernando che se tenterà di nuovo di aggredirlo, gliela farà pagare e i cadaveri in cella frigorifera diventeranno due... Ordina quindi a tutti di rimettersi al lavoro, perché vuole ottenere dei risultati; Michael di contro gli chiede le pagine mancanti del libro di Whistler.
In un parcheggio buio Self e Michael incontrano Gretchen, la quale è sorpresa di vedere quest’ultimo e afferma di aver sentito che fosse morto. Alla fine gli consegna le pagine mancanti, informandoli che stanno per spostare Scylla in Pennsylvania; Self chiede di avere una conferma della notizia, mentre Michael sottolinea il fatto che Gretchen sembra troppo informata sulla Compagnia per esserne solo una ex dipendente… La donna ribatte di aver mantenuto le orecchie aperte per loro.
Nel quartier generale di Krantz questi afferma di voler chiamare David Baker per supervisionare lo spostamento di Scylla; Lisa però replica che non hanno bisogno di quell’uomo, faranno tutto internamente e Scylla partirà nella mattinata del giorno successivo.
Sucre, Lincoln e Alex analizzano gli oggetti personali di Brad, mentre Michael controlla le planimetrie costruite con le pagine dategli da Gretchen. Leggendole sostiene che i numeri e le lettere non hanno senso, essi indicano elementi impiantistici che non dovrebbero essere installati a caso, come sembra da quelle planimetrie... Prendendoli però come se fossero veramente solo lettere, mettendoli insieme esce un nome: “David Baker”, il progettista della struttura. Michael afferma che hanno bisogno di lui per poter decifrare tutti gli elementi.
Alla Gate Trishanne consegna a T-Bag una cartella di informazioni ottenute con le impronte di Gretchen; l’uomo appare perplesso mentre la segretaria gli fa notare che non ci sono menzioni nel rapporto Scofield, Burrows e Whistler. Le orecchie di T-Bag si alzano sentendo l’ultimo nome, e l’uomo chiede a Trishanne come faccia a conoscere Whistler; la ragazza spiega di averlo sentito nominare da Michael.
Sara cerca di capire chi sia questo David Baker, mentre Self ricorda a tutti come sia necessario recuperare la sesta scheda. Michael parla del piano e congeda i compagni, asserendo di voler restare con Sara per lavorare su Baker; purtroppo però poco dopo perde i sensi e gli altri si precipitano a soccorrerlo. Sara afferma che deve essere subito portato in ospedale, sebbene Don non sia entusiasta della notizia, e il gruppo carica Michael nell’auto. L’agente ricorda alla dottoressa di usare le loro carte di identità false.Alla Gate T-Bag interroga White in merito a Trishanne; il capo spiega che la ragazza è stata mandata lì da un’agenzia di lavoro temporaneo poco tempo prima che lui prendesse servizio. T-Bag chiede di poter vedere la sua domanda di assunzione, e White accetta domandandogli però se gli spiacerebbe prendere il posto di Andy alla conduzione di una riunione per l’apertura di una nuova filiale, che si terrà quel pomeriggio. T-Bag, un po’ preoccupato, accetta; poco dopo Gretchen lo raggiunge informandolo che Scylla sta per essere spostata, ma si atterranno comunque al loro piano originario. Theodore chiede quale sia, e la donna afferma che devono solo aspettare, poi gli domanda se abbia mai sentito parlare di noodling; lui replica di no, e Gretchen accusandolo di essere un ignorante gli spiega che il noodling è il sistema di pesca al pesce gatto: ci si tuffa nell’acqua torbida di un fiume e si infila la mano nel buco più profondo che c’è, poi si tira fuori il pesce a mani nude e lo si porta a riva. E’ possibile tuttavia incontrare una tartaruga nel buco la quale, in quel caso, trancia la mano del pescatore… Michael è il loro pescatore; se riesce a prendere Scylla bene, loro gliela ruberanno in seguito; se non ci riesce, non saranno loro a perdere la mano. Lincoln e Sucre entrano nell’ufficio, ancora fingendo di essere degli operai, e Lincoln osserva Gretchen, non entusiasta della sua presenza lì. Sucre racconta che Brad è morto, e mette in guardia T-Bag dal fare commenti su quanto accaduto.
Sara, fingendo di essere la moglie di Michael, lo fa visitare in ospedale da un neurologo.
Al quartier generale della Compagnia Krantz e Scuderi parlano dello spostamento di Scylla; Scuderi non è felice di questa mossa perché potrebbe ritardare la fase due dell’operazione. Lisa li informa che ci sono alcuni problemi nello smantellamento del sistema di sicurezza attorno a Scylla, così Krantz si decide a contattare Baker.
A casa di David Baker Mahone suona alla porta e viene accolto dalla moglie del padrone di casa. Alex parla apertamente di Scylla e viene fatto entrare; Baker chiede se sia un agente della Compagnia, e Alex risponde di sì.
Nel tunnel Sucre racconta a Lincoln che Brad gli ha salvato la vita quando erano a Sona. I due si preparano per abbattere un muro quando odono un rumore strano; Fernando pensa di aver pestato qualcosa e Lincoln controlla, rendendosi conto che si tratta di esplosivo. Sucre si sorprende di non essere ancora morto, e Burrows gli spiega che lo sarà presto se farà anche solo una mossa…
In ospedale Michael viene sottoposto ad una serie di esami.
Baker racconta ad Alex che sta progettando la costruzione di una comunità indipendente, la quale non debba essere condizionata dall’esterno e possa vivere in armonia; Mahone riporta la conversazione su Scylla affermando di avere problemi con le planimetrie, devono apportare delle modifiche ma necessitano delle esatte indicazioni impiantistiche invece che delle lettere che formano il nome del progettista. Baker gli chiede se abbia letto la legenda, ma Alex ribatte che nonostante quello hanno ancora dei problemi: questo fa comprendere immediatamente a Baker che il suo interlocutore non lavora per la Compagnia.
Sucre si chiede se non sia stata Gretchen ad organizzare loro quello scherzetto, così Lincoln torna di sopra… T-Bag sta preparando il discorso che dovrà tenere poco dopo; Lincoln non si preoccupa della cosa e afferrata Gretchen la porta nello sgabuzzino. Theodore guardingo si accerta che nessuno da fuori abbia assistito alla scena, poi si rimette al lavoro. Qualche momento dopo l’uomo parla in una stanza piena di persone; sembra iniziare una storia sul fondatore della Gate, ma poi decide di cambiare strada raccontando un aneddoto che diventa quasi un elogio per Bellick…
In ospedale il medico vuole ricoverare Michael mentre aspettano i risultati degli esami; il paziente non è d’accordo, ma Sara lo prega di aspettare un attimo.
Mahone tenta di convincere Baker a rivelargli quello di cui ha bisogno raccontandogli la sua storia di ex collaboratore della Compagnia, ma Baker continua a ribattere che si è trattato solo di un lavoro. Alex non ne è convinto, pensa che il suo interlocutore sapesse di cosa si trattava, è per quello probabilmente che sta organizzando la comunità, una sorta di ammenda per quello che ha combinato… Baker insiste nel sostenere di non aver fatto nulla di male, non è stata colpa sua ciò che hanno fatto quelli della Compagnia… Fuori dalla casa intanto alcune macchine si fermano sgommando; ne escono alcuni agenti della Compagnia che spinta via la moglie di Baker penetrano in casa.
Nel tunnel Gretchen identifica il tipo di esplosivo e afferma che ancora la mina non è esplosa perché Sucre distribuendo il peso uniformemente non ha avviato il percussore. Spiega però di essere in grado di disinnescarla smontando il foro e poi il percussore, basta che sposti il piede di un centimetro… A Sucre non piacciono quelle parole e l’uomo prega Lincoln di chiamare Michael.
In ospedale Michael e Sara notano una coppia di poliziotti e tentano di andarsene, ma vengono fermati dal medico: non è un idiota, sa chi è Michael ma non intende denunciarlo, vuole solo curarlo. Inoltre i poliziotti non sono lì per lui… Michael non intende ascoltarlo e lui e Sara si dividono andandosene, ma prima di partire la dottoressa chiede al collega di chiamarla quando avrà ricevuto i risultati dei test.
Alla Sicurezza Nazionale Trishanne penetra nell’ufficio di Self e gli spiega di aver combinato un casino: si è lasciata scappare il nome di Whistler, ed è abbastanza sicura che T-Bag se ne sia accorto. Don le offre di toglierle il caso, ma lei rifiuta affermando di essere convinta che riusciranno a prendere Scylla: è lì solamente per informarlo di quanto accaduto, non per mollare.
Lincoln raggiunge telefonicamente Mahone e lo informa della mina; Alex si rende conto di doversene andare dalla casa di Baker perché raggiunto da alcuni uomini della Compagnia. Prima di partire però informa Baker che stanno per spostare Scylla, quindi la Compagnia avrà bisogno che faccia la stessa cosa che aveva fatto per loro la volta precedente. Baker ribatte che Mahone non riuscirà mai ad oltrepassare il primo muro; Alex di contro gli chiede se si riferisca al campo minato… Chiede nuovamente aiuto a Baker, domandandogli di mettere a posto le cose; l’uomo però ribatte ancora di aver solamente portato a termine un lavoro. Alex non ha altra scelta che scappare, scegliendo una strada laterale; viene però avvicinato dalla moglie di Baker, in auto, che gli spiega come suo marito non lo possa aiutare, ma quello che sta per consegnargli lo farà: la legenda di Scylla.
Nel tunnel Gretchen intende davvero intervenire sul percussore, ma Fernando teme invece che la donna lo faccia saltare in aria.
Alex consegna a Michael la legenda, e questi la controlla rendendosi conto che ogni tentativo di disattivare le mine farà partire un allarme. Cerca quindi di contattare Lincoln, ma non ci riesce; Alex allora si precipita alla Gate e irrompe nell’ufficio di T-Bag senza dire neanche una parola. Entra poi nel tunnel e grida a Gretchen di fermarsi, raggiunge il gruppo e li informa dell’allarme: c’è un sistema manuale per risolvere il problema, toglierà la corrente e concederà a Sucre venti secondi per scappare… Mahone toglie la corrente, ma Fernando non si muove: è spaventato, e grida agli altri che non c’è bisogno che muoiano anche loro, è meglio che si allontanino. Alex gli ordina di muoversi, ma sono gli incitamenti di Lincoln a smuoverlo… Le mine fortunatamente non esplodono.
Al magazzino Linc chiede al fratello i risultati degli esami, ma Michael replica che il medico li contatterà. Burrows afferma di aver pensato di usare Gretchen per i loro scopi, dato che si è dimostrata affidabile, per cui le ha chiesto di pensare all’ultima scheda: la donna ha risposto che ci lavorerà su. Self li raggiunge con il cadavere di Brad; i compagni aprono la bara e fanno silenzio in segno di rispetto. Alex gli mette addosso un distintivo di polizia, che Brad aveva conservato dalla raccolta fondi alla quale si erano finti agenti, poi Sucre contatta la signora Bellick.
Alla Gate White dà a T-Bag la domanda di assunzione di Trishanne; contattando uno dei numeri delle referenze si rende conto che all’altro capo del telefono c’è Self…
Al magazzino Sara riceve una telefonata, mentre Michael aggiorna gli altri sul sistema di sicurezza nella stanza che contiene Scylla: non ci sono telecamere, ma il pavimento presenta rilevatori di suono e di peso, ogni essere umano che respiri e pesi più di due libbre innesca l’allarme. I compagni sono preoccupati da questa notizia, ma Michael promette che la morte di Bellick non sarà vana. Si reca quindi da Sara, la quale gli spiega come i loro timori si siano rivelati corretti: Michael ha un tumore, che sta crescendo e gli sta provocando i sintomi mostrati nell’ultimo periodo. L’unica chance di sopravvivenza è l’intervento chirurgico… Michael è molto restio a farsi operare, poi accetta il ricovero dopo due giorni. Sara ribatte di no, dovrà farsi operare il giorno successivo.
Curiosità:
Il secondo nome di Gretchen è Louise, ed è nata nel 1977. Il cognome di Trishanne invece è Smith, e il suo indirizzo è 216 Oleander Street, Los Angeles, CA 90016.
Trishanne dà a T-Bag una tazza di caffè, ma quando l’uomo beve il caffè è diventato acqua.
Durante il discorso di T-Bag, alcuni dei partecipanti al meeting sono interpretati dagli sceneggiatori Karyn Usher, Matt Olmstead, Nick Santora, Seth Hoffman e Zack Estrin. Essi hanno confermato che il discorso è stato scritto come tributo a Bellick.
Sebbene accreditato, Wade Williams (Bellick) non ha battute nelle scene esclusive di questa puntata. E ci mancherebbe altro, il suo personaggio è morto…
Trishanne dà a T-Bag una tazza di caffè, ma quando l’uomo beve il caffè è diventato acqua.
Durante il discorso di T-Bag, alcuni dei partecipanti al meeting sono interpretati dagli sceneggiatori Karyn Usher, Matt Olmstead, Nick Santora, Seth Hoffman e Zack Estrin. Essi hanno confermato che il discorso è stato scritto come tributo a Bellick.
Sebbene accreditato, Wade Williams (Bellick) non ha battute nelle scene esclusive di questa puntata. E ci mancherebbe altro, il suo personaggio è morto…
4.11 - Episodio 68
Titolo USA: Quiet riot
Titolo italiano: Prova finale
Scritto da: Seth Hoffman
Diretto da: Kevin Hooks
Trasmesso in USA il: 17 novembre 2008
Trasmesso in Italia il: 6 agosto 2009
Guest star: Ron Yuan (Feng), Michael Bryan French (Gregory White), Stacy Haiduk (Lisa Tabak), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Shannon Lucio (Trishanne), Kevin Sizemore (Harlan), Tom Choi (autista di Feng), Jamison Haase (Damani)
Sucre tenta di forare la parete che lo separa da Scylla, per infilare nello spiraglio una microcamera che mostri com’è custodito l’obiettivo; Mahone gli dà una mano e poi controlla le riprese da un portatile.
T-Bag cerca di calmare Gretchen, che si trova in una stanza attigua, e vuole che si concentri. La donna si lamenta del fatto che “lui” non meriti quello che sta facendo, non dopo quello che le ha fatto passare… Alla fine apre la porta e si mostra a T-Bag: è vestita da scolaretta trasgressiva! Theodore è impressionato dalla bellezza della collega, ma lei gli ordina di non alzare le mani dal cellulare che sta per usare come macchina fotografica, al fine di cogliere alcuni scatti di Gretchen in pose piccanti.
Sara fissa un appuntamento in ospedale per le tre del pomeriggio, il dottor Mulden ricovererà Michael per poi operarlo. Quest’ultimo ribatte di aver bisogno di un altro giorno perché c’è ancora molto da fare, ma Lincoln e Sara gli lanciano un’occhiata che parla da sola e Michael abbandona la speranza che le sue richieste vengano accolte.
Nel tunnel Sucre ricorda l’ultima volta che ha trapanato un muro: si trovava a Fox River, e invece di usare un trapano fu costretto ad utilizzare uno sbattiuova rubato in cucina. E’ triste che Michael non sia lì con loro, ma Alex afferma che starà bene…
Sara e Lincoln discutono della situazione, e la dottoressa chiede se possano fidarsi di Gretchen: riuscirà a procurare loro la sesta scheda? Linc replica di sì senza esitazione, ma aggiunge anche che non possono assolutamente fidarsi di lei per il resto della missione.
Nell’ufficio di Krantz Lisa gli illustra il piano organizzato per spostare Scylla: sono coinvolti i Servizi Segreti e anche l’esercito, che forniranno uomini e mezzi. Il generale sembra non ritenere sufficienti le misure di sicurezza, ma riceve un messaggio di Gretchen con una sua foto sexy allegata che lo invita in una stanza d’albergo all’una, e così si prepara per uscire. Lisa domanda se per caso non stia per incontrarsi con Gretchen, ma l’uomo ribatte che è una questione privata e si allontana.
Sara illustra l’intervento al quale si sottoporrà Michael ai fratelli; dovrà restare sveglio per tutto il tempo e i medici gli fisseranno quattro chiodi al titanio nel cranio. Lincoln non vuole ascoltare, ma Michael ribatte di essere interessato e Sara continua descrivendo i dettagli dell’operazione. Viene però interrotta dall’arrivo di Self, che ha portato del materiale al magazzino; l’agente chiede a Michael come sta, ma egli mente raccontando di aver sofferto di disidratazione. Don racconta di aver messo degli agenti alle calcagna di Gretchen e T-Bag, se dovessero tentare di tradirli li farà fuori; poi esterna la sua soddisfazione per l’operazione: non avrebbe mai pensato che quel giorno sarebbe arrivato, ripensa ancora a quando il padre dei fratelli lo coinvolse in quell’operazione… Alex e Fernando tornano alla base con il video della stanza in cui è contenuta Scylla, come previsto non ci sono telecamere accese per evitare prove visive dell’esistenza di Scylla. Michael informa i compagni che hanno solo quattro ore prima che lui sia ricoverato in ospedale, quindi li aggiorna sui problemi che dovranno affrontare per mettere le mani sull’obiettivo: dovranno attraversare due muri, uno di cemento e uno di vetro, senza però fare alcun rumore perché la stanza è piena di microfoni atti a rilevare anche il minimo fruscio. In più non potranno toccare il pavimento a causa dei rilevatori di peso installati su di esso, e non dovranno sprigionare calore corporeo per non far scattare gli allarmi termici… Una sola mossa sbagliata, e la telecamera che è presente nella stanza si accenderà riprendendoli e attivando di conseguenza l’allarme. Sara ipotizza di entrare dall’ascensore, ma Michael ribatte che non è possibile superare dieci livelli di sicurezza, visto che esso si trova nel bel mezzo del quartier generale della Compagnia: dovranno per forza penetrare dal muro, come previsto. Aggiunge quindi che per sgretolarlo sarà necessario creare un campo elettromagnetico, ma non riesce a continuare la descrizione, così Alex prende il suo posto mentre Scofield si siede. Lincoln tenta di rassicurarlo, riusciranno a vincere; Michael infine chiede quando Gretchen porterà loro la sesta scheda.
In una stanza d’albergo Krantz raggiunge Gretchen, che lo sta aspettando sul divano ancora vestita da scolaretta. La donna lo aiuta a togliersi la giacca, ma il generale la informa di non aver portato con sé la scheda: è quello il motivo per il quale l’ha fatto andare lì, no? Gretchen fa la finta tonta, ma Krantz le ricorda di essere stato lui ad insegnarle a mentire, poi aggiunge che non avrebbe mai pensato che qualcuno gli avrebbe spezzato il cuore a settantatre anni. Estraendo una pistola le domanda a chi volesse vendere la scheda, ma la donna mormora che non è vero, non intendeva farlo… Il generale ribatte che se fosse stata paziente, ne avrebbe affidata una anche a lei, poi diventa più minaccioso e Gretchen lo prega di risparmiarle la vita, dato che è la madre di sua figlia: lo faccia per Emily, lo faccia perché lei lo ama! Krantz abbassa l’arma e afferma che se la vedrà ancora, le sparerà.
Alla Gate T-Bag informa Trishanne che diventeranno ricchi, poi le offre dei soldi per spogliarsi davanti a lui. La ragazza non cede; T-Bag viene quindi convocato nell’ufficio di White, il quale lo ringrazia per l’ottimo lavoro svolto durante il meeting organizzato qualche giorno prima e gli offre una crociera premio, che salperà proprio quel giorno. T-Bag è colpito dalla generosità del suo capo, ma si vede costretto a declinare per impegni improrogabili.
Sara racconta ai compagni come funzionano i sensori termici, hanno solo sei secondi per attraversare la stanza prima che si avviino. Alex suggerisce di usare dell’azoto liquido per raffreddare la temperatura e gabbare i sensori. Michael mostra segni di affaticamento ed Alex gli racconta la storia di uno dei suoi primi partner all’FBI: l’uomo si ammalò di cancro al fegato, ma la sua paura più grande non era la malattia, ma lasciare il lavoro e compromettere le indagini che da cinque anni portava avanti per incastrare una banda dedita al racket. Mahone vuole che lui sappia che ce la faranno anche senza di lui, come accadde in passato con la sua indagine federale.
Alla Gate T-Bag informa Gretchen che Trishanne è un’agente: non si è voluta togliere la giacca neanche per mille dollari, ha di certo una pistola nella fondina. Gretchen è preoccupata per la complicazione, ma lui è più colpito dal fallimento della donna con Krantz, e le fa presente che sta rinunciando ad un ottimo lavoro per mezzo del quale guadagna bene e ha il rispetto di tutti, per portare a termine la missione. Gretchen ribatte che lui non durerebbe molto nel mondo degli affari, ma Theodore non è d’accordo; Gretchen afferma che devono mettersi al lavoro e contatta Feng.
Mahone controlla il rumore provocato dall’apertura di un ombrello, spiegando che non possono fare un rumore più alto di dieci decibel. Sucre è un po’ preoccupato per la situazione… All’esterno del magazzino Self racconta a Michael che Gretchen non è riuscita a prendere la sesta scheda; questa informazione fa arrabbiare Scofield, il quale gli ricorda che sposteranno Scylla quel giorno e senza l’ultima scheda non avranno accesso ai dati. Don consegna a Michael una busta da parte di Gretchen, affermando che potrebbe essergli utile, poi riceve una telefonata da Trishanne, la quale riferisce che il compratore di Scylla è arrivato alla Gate. Feng afferma che pensava di rivedere T-Bag e Gretchen solo alla consegna della merce, ma la donna spiega che hanno incontrato un piccolo intoppo e che hanno bisogno di un aiuto da parte sua per superarlo.
Sara informa Michael che è arrivato il momento di andare, ma l’uomo ha cambiato idea: teme che se i compagni morissero tentando di abbattere la Compagnia, e lui sopravvivesse a causa della sua malattia, non riuscirebbe più a vivere con se stesso. Informa quindi gli altri che non intende andare in ospedale, e Lincoln non ne è affatto contento… In auto, poco dopo, Sara inietta a Michael un farmaco che dovrebbe aiutarlo per tre ore a non avere altre crisi; lo avvisa tuttavia che non dovrà subire alcun stress fisico. Sucre prega, e Michael lo sente e gli promette che non gli accadrà nulla; Fernando però spiega che non sta pregando per se stesso.
Krantz racconta a Lisa che aveva ragione in merito a Gretchen; Lisa chiede se l’abbia uccisa, ma il generale si limita a rispondere che non darà loro più fastidio. Vuole però che Scylla sia spostata immediatamente, e Lisa replica che entro breve i controlli sull’aereo saranno terminati e l’operazione potrà partire.
Alla Gate tutta la squadra entra nell’ufficio di T-Bag e si precipita nel tunnel; l’uomo tenta di capire se gli altri abbiano un piano per recuperare la sesta scheda, ma non ottiene risposte. Contatta quindi Gretchen, mentre Trishanne lo ascolta tramite il centralino, e i due discutono di un nuovo compratore interessato a Scylla, pronto a dar loro duecento milioni. Gretchen dà a T-Bag un indirizzo dove incontrarsi, e Theodore qualche istante dopo informa Trishanne che uscirà per un po’. La centralinista però si è segnata l’indirizzo…
Nel tunnel Michael ricorda a tutti che da quel momento in poi dovranno rimanere in assoluto silenzio, poi augura buona fortuna ai compagni e stringe loro la mano. Sucre collega le batterie d’auto per produrre un campo elettromagnetico, poi con Alex e Lincoln esegue un paio di fori sul muro dove infila gli ombrelli, attaccati a dei cavi: aperti dentro alla stanza dov’è custodita Scylla, serviranno a trattenere eventuale materiale che dovesse cadere da quella parte durante la fase di rottura del muro. Il muro inizia a frantumarsi, creando un buco abbastanza grande per permettere ai compagni di attraversarlo; Michael intanto assembra una scala di acciaio che dovrà restare sospesa su dei cavi, anch’essi fatti passare da alcuni piccoli fori del muro. Sucre entra nel buco e il sensore di temperatura diventa giallo; usando l’azoto liquido però il problema viene risolto. Sucre continua ad allungare la scala aggiungendo i componenti e poi mettendovi sopra delle aste di legno, creando una sorta di ponte; improvvisamente però la bombola di azoto cade… Fortunatamente Fernando la afferra all’ultimo momento evitando così la rovina dell’intera operazione, ma non riesce più a tornare sopra il ponte, così Lincoln entra nel foro e lo aiuta riportandolo nella giusta posizione. La missione può procedere.
Don e Trishanne raggiungono l’indirizzo comunicato da Gretchen a T-Bag, e decidono di fare irruzione. Trishanne però non ne ha mai fatte dopo l’accademia, così Self le consiglia di seguire quello che fa lui: in ogni caso dovranno sparare ad ogni mossa dei due obiettivi, perché loro di certo non esiteranno a farlo. Entrati in casa, i due vedono un’ombra e si preparano all’azione, ma vengono circondati dagli uomini di Feng: era una trappola per allontanare i due agenti federali.
Alla Gate Gretchen apprende che Feng ha catturato i poliziotti, e informa T-Bag che se i compagni si arrenderanno non dovranno ucciderli, ma in caso contrario non esiteranno a farli fuori tutti. Theodore replica che lei può tenersi tutti tranne Michael, che dovrà essere tutto per lui.
Lisa informa il generale che l’aereo è pronto, per cui Krantz afferma che è giunto il momento di iniziare il trasferimento.
Michael prende il posto di Sucre sul ponte, ma a metà del percorso l’uomo viene colto da malore e rischia di perdere l’equilibrio. Scofield però riesce a riprendersi e libera un po’ di azoto quando il rivelatore di calore diventa giallo, facendolo tornare verde. Alla fine raggiunge la parete di vetro e, poste due ventose su di essa, vi spruzza contro dell’azoto per renderla più fragile.
Lisa termina di contattare tutti i custodi; sono in posizione, tranne Scuderi che sta tornando da Las Vegas. Krantz manda la sottoposta al pranzo delle forze dell’ordine, la richiamerà non appena sarà necessario.
Michael riesce a tagliare il vetro ed entra nella gabbia avvicinandosi a Scylla, mentre Sara spia Lisa e le sue guardie del corpo. Self e Trishanne invece sono legati alle sedie…
Michael afferra Scylla, ma attiva un allarme che avvisa immediatamente Krantz. L’uomo vede sul monitor Scofield armeggiare con il prezioso congegno, e ordina subito ad una squadra di dirigersi nel caveau. Michael però sembra tranquillo…
Curiosità:
Da questo episodio Wade Williams (Brad Bellick) viene definitivamente rimosso dai credits nelle sequenze iniziali della serie.
In questo episodio si apprende che Krantz ha 73 anni.
Evidentemente quando a Sucre scivola la bombola di azoto il rumore prodotto è superiore a dieci decibel, e avrebbe quindi dovuto far scattare l’allarme.
Sara afferma che il sensore termico si attiva quando la temperatura sale e rimane in standby per cinque secondi prima di attivarsi. Tuttavia quando Michael sta per arrivare alla parete di vetro e il sensore diventa giallo, l’uomo impiega più di cinque secondi per utilizzare l’azoto liquido e raffreddare la temperatura.
Quando Sucre sta per attaccare il cavo alla seconda sezione del ponte, la bombola dell’azoto cambia posizione tra un’inquadratura e l’altra.
Questo episodio è stato nominato al Golden Reel Award 2009 come “Best sound editing-short form music in television”.
Titolo USA: Quiet riot
Titolo italiano: Prova finale
Scritto da: Seth Hoffman
Diretto da: Kevin Hooks
Trasmesso in USA il: 17 novembre 2008
Trasmesso in Italia il: 6 agosto 2009
Guest star: Ron Yuan (Feng), Michael Bryan French (Gregory White), Stacy Haiduk (Lisa Tabak), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Shannon Lucio (Trishanne), Kevin Sizemore (Harlan), Tom Choi (autista di Feng), Jamison Haase (Damani)
Sucre tenta di forare la parete che lo separa da Scylla, per infilare nello spiraglio una microcamera che mostri com’è custodito l’obiettivo; Mahone gli dà una mano e poi controlla le riprese da un portatile.
T-Bag cerca di calmare Gretchen, che si trova in una stanza attigua, e vuole che si concentri. La donna si lamenta del fatto che “lui” non meriti quello che sta facendo, non dopo quello che le ha fatto passare… Alla fine apre la porta e si mostra a T-Bag: è vestita da scolaretta trasgressiva! Theodore è impressionato dalla bellezza della collega, ma lei gli ordina di non alzare le mani dal cellulare che sta per usare come macchina fotografica, al fine di cogliere alcuni scatti di Gretchen in pose piccanti.
Sara fissa un appuntamento in ospedale per le tre del pomeriggio, il dottor Mulden ricovererà Michael per poi operarlo. Quest’ultimo ribatte di aver bisogno di un altro giorno perché c’è ancora molto da fare, ma Lincoln e Sara gli lanciano un’occhiata che parla da sola e Michael abbandona la speranza che le sue richieste vengano accolte.
Nel tunnel Sucre ricorda l’ultima volta che ha trapanato un muro: si trovava a Fox River, e invece di usare un trapano fu costretto ad utilizzare uno sbattiuova rubato in cucina. E’ triste che Michael non sia lì con loro, ma Alex afferma che starà bene…
Sara e Lincoln discutono della situazione, e la dottoressa chiede se possano fidarsi di Gretchen: riuscirà a procurare loro la sesta scheda? Linc replica di sì senza esitazione, ma aggiunge anche che non possono assolutamente fidarsi di lei per il resto della missione.
Nell’ufficio di Krantz Lisa gli illustra il piano organizzato per spostare Scylla: sono coinvolti i Servizi Segreti e anche l’esercito, che forniranno uomini e mezzi. Il generale sembra non ritenere sufficienti le misure di sicurezza, ma riceve un messaggio di Gretchen con una sua foto sexy allegata che lo invita in una stanza d’albergo all’una, e così si prepara per uscire. Lisa domanda se per caso non stia per incontrarsi con Gretchen, ma l’uomo ribatte che è una questione privata e si allontana.
Sara illustra l’intervento al quale si sottoporrà Michael ai fratelli; dovrà restare sveglio per tutto il tempo e i medici gli fisseranno quattro chiodi al titanio nel cranio. Lincoln non vuole ascoltare, ma Michael ribatte di essere interessato e Sara continua descrivendo i dettagli dell’operazione. Viene però interrotta dall’arrivo di Self, che ha portato del materiale al magazzino; l’agente chiede a Michael come sta, ma egli mente raccontando di aver sofferto di disidratazione. Don racconta di aver messo degli agenti alle calcagna di Gretchen e T-Bag, se dovessero tentare di tradirli li farà fuori; poi esterna la sua soddisfazione per l’operazione: non avrebbe mai pensato che quel giorno sarebbe arrivato, ripensa ancora a quando il padre dei fratelli lo coinvolse in quell’operazione… Alex e Fernando tornano alla base con il video della stanza in cui è contenuta Scylla, come previsto non ci sono telecamere accese per evitare prove visive dell’esistenza di Scylla. Michael informa i compagni che hanno solo quattro ore prima che lui sia ricoverato in ospedale, quindi li aggiorna sui problemi che dovranno affrontare per mettere le mani sull’obiettivo: dovranno attraversare due muri, uno di cemento e uno di vetro, senza però fare alcun rumore perché la stanza è piena di microfoni atti a rilevare anche il minimo fruscio. In più non potranno toccare il pavimento a causa dei rilevatori di peso installati su di esso, e non dovranno sprigionare calore corporeo per non far scattare gli allarmi termici… Una sola mossa sbagliata, e la telecamera che è presente nella stanza si accenderà riprendendoli e attivando di conseguenza l’allarme. Sara ipotizza di entrare dall’ascensore, ma Michael ribatte che non è possibile superare dieci livelli di sicurezza, visto che esso si trova nel bel mezzo del quartier generale della Compagnia: dovranno per forza penetrare dal muro, come previsto. Aggiunge quindi che per sgretolarlo sarà necessario creare un campo elettromagnetico, ma non riesce a continuare la descrizione, così Alex prende il suo posto mentre Scofield si siede. Lincoln tenta di rassicurarlo, riusciranno a vincere; Michael infine chiede quando Gretchen porterà loro la sesta scheda.In una stanza d’albergo Krantz raggiunge Gretchen, che lo sta aspettando sul divano ancora vestita da scolaretta. La donna lo aiuta a togliersi la giacca, ma il generale la informa di non aver portato con sé la scheda: è quello il motivo per il quale l’ha fatto andare lì, no? Gretchen fa la finta tonta, ma Krantz le ricorda di essere stato lui ad insegnarle a mentire, poi aggiunge che non avrebbe mai pensato che qualcuno gli avrebbe spezzato il cuore a settantatre anni. Estraendo una pistola le domanda a chi volesse vendere la scheda, ma la donna mormora che non è vero, non intendeva farlo… Il generale ribatte che se fosse stata paziente, ne avrebbe affidata una anche a lei, poi diventa più minaccioso e Gretchen lo prega di risparmiarle la vita, dato che è la madre di sua figlia: lo faccia per Emily, lo faccia perché lei lo ama! Krantz abbassa l’arma e afferma che se la vedrà ancora, le sparerà.
Alla Gate T-Bag informa Trishanne che diventeranno ricchi, poi le offre dei soldi per spogliarsi davanti a lui. La ragazza non cede; T-Bag viene quindi convocato nell’ufficio di White, il quale lo ringrazia per l’ottimo lavoro svolto durante il meeting organizzato qualche giorno prima e gli offre una crociera premio, che salperà proprio quel giorno. T-Bag è colpito dalla generosità del suo capo, ma si vede costretto a declinare per impegni improrogabili.
Sara racconta ai compagni come funzionano i sensori termici, hanno solo sei secondi per attraversare la stanza prima che si avviino. Alex suggerisce di usare dell’azoto liquido per raffreddare la temperatura e gabbare i sensori. Michael mostra segni di affaticamento ed Alex gli racconta la storia di uno dei suoi primi partner all’FBI: l’uomo si ammalò di cancro al fegato, ma la sua paura più grande non era la malattia, ma lasciare il lavoro e compromettere le indagini che da cinque anni portava avanti per incastrare una banda dedita al racket. Mahone vuole che lui sappia che ce la faranno anche senza di lui, come accadde in passato con la sua indagine federale.
Alla Gate T-Bag informa Gretchen che Trishanne è un’agente: non si è voluta togliere la giacca neanche per mille dollari, ha di certo una pistola nella fondina. Gretchen è preoccupata per la complicazione, ma lui è più colpito dal fallimento della donna con Krantz, e le fa presente che sta rinunciando ad un ottimo lavoro per mezzo del quale guadagna bene e ha il rispetto di tutti, per portare a termine la missione. Gretchen ribatte che lui non durerebbe molto nel mondo degli affari, ma Theodore non è d’accordo; Gretchen afferma che devono mettersi al lavoro e contatta Feng.
Mahone controlla il rumore provocato dall’apertura di un ombrello, spiegando che non possono fare un rumore più alto di dieci decibel. Sucre è un po’ preoccupato per la situazione… All’esterno del magazzino Self racconta a Michael che Gretchen non è riuscita a prendere la sesta scheda; questa informazione fa arrabbiare Scofield, il quale gli ricorda che sposteranno Scylla quel giorno e senza l’ultima scheda non avranno accesso ai dati. Don consegna a Michael una busta da parte di Gretchen, affermando che potrebbe essergli utile, poi riceve una telefonata da Trishanne, la quale riferisce che il compratore di Scylla è arrivato alla Gate. Feng afferma che pensava di rivedere T-Bag e Gretchen solo alla consegna della merce, ma la donna spiega che hanno incontrato un piccolo intoppo e che hanno bisogno di un aiuto da parte sua per superarlo.
Sara informa Michael che è arrivato il momento di andare, ma l’uomo ha cambiato idea: teme che se i compagni morissero tentando di abbattere la Compagnia, e lui sopravvivesse a causa della sua malattia, non riuscirebbe più a vivere con se stesso. Informa quindi gli altri che non intende andare in ospedale, e Lincoln non ne è affatto contento… In auto, poco dopo, Sara inietta a Michael un farmaco che dovrebbe aiutarlo per tre ore a non avere altre crisi; lo avvisa tuttavia che non dovrà subire alcun stress fisico. Sucre prega, e Michael lo sente e gli promette che non gli accadrà nulla; Fernando però spiega che non sta pregando per se stesso.
Krantz racconta a Lisa che aveva ragione in merito a Gretchen; Lisa chiede se l’abbia uccisa, ma il generale si limita a rispondere che non darà loro più fastidio. Vuole però che Scylla sia spostata immediatamente, e Lisa replica che entro breve i controlli sull’aereo saranno terminati e l’operazione potrà partire.
Alla Gate tutta la squadra entra nell’ufficio di T-Bag e si precipita nel tunnel; l’uomo tenta di capire se gli altri abbiano un piano per recuperare la sesta scheda, ma non ottiene risposte. Contatta quindi Gretchen, mentre Trishanne lo ascolta tramite il centralino, e i due discutono di un nuovo compratore interessato a Scylla, pronto a dar loro duecento milioni. Gretchen dà a T-Bag un indirizzo dove incontrarsi, e Theodore qualche istante dopo informa Trishanne che uscirà per un po’. La centralinista però si è segnata l’indirizzo…
Nel tunnel Michael ricorda a tutti che da quel momento in poi dovranno rimanere in assoluto silenzio, poi augura buona fortuna ai compagni e stringe loro la mano. Sucre collega le batterie d’auto per produrre un campo elettromagnetico, poi con Alex e Lincoln esegue un paio di fori sul muro dove infila gli ombrelli, attaccati a dei cavi: aperti dentro alla stanza dov’è custodita Scylla, serviranno a trattenere eventuale materiale che dovesse cadere da quella parte durante la fase di rottura del muro. Il muro inizia a frantumarsi, creando un buco abbastanza grande per permettere ai compagni di attraversarlo; Michael intanto assembra una scala di acciaio che dovrà restare sospesa su dei cavi, anch’essi fatti passare da alcuni piccoli fori del muro. Sucre entra nel buco e il sensore di temperatura diventa giallo; usando l’azoto liquido però il problema viene risolto. Sucre continua ad allungare la scala aggiungendo i componenti e poi mettendovi sopra delle aste di legno, creando una sorta di ponte; improvvisamente però la bombola di azoto cade… Fortunatamente Fernando la afferra all’ultimo momento evitando così la rovina dell’intera operazione, ma non riesce più a tornare sopra il ponte, così Lincoln entra nel foro e lo aiuta riportandolo nella giusta posizione. La missione può procedere.
Don e Trishanne raggiungono l’indirizzo comunicato da Gretchen a T-Bag, e decidono di fare irruzione. Trishanne però non ne ha mai fatte dopo l’accademia, così Self le consiglia di seguire quello che fa lui: in ogni caso dovranno sparare ad ogni mossa dei due obiettivi, perché loro di certo non esiteranno a farlo. Entrati in casa, i due vedono un’ombra e si preparano all’azione, ma vengono circondati dagli uomini di Feng: era una trappola per allontanare i due agenti federali.
Alla Gate Gretchen apprende che Feng ha catturato i poliziotti, e informa T-Bag che se i compagni si arrenderanno non dovranno ucciderli, ma in caso contrario non esiteranno a farli fuori tutti. Theodore replica che lei può tenersi tutti tranne Michael, che dovrà essere tutto per lui.
Lisa informa il generale che l’aereo è pronto, per cui Krantz afferma che è giunto il momento di iniziare il trasferimento.
Michael prende il posto di Sucre sul ponte, ma a metà del percorso l’uomo viene colto da malore e rischia di perdere l’equilibrio. Scofield però riesce a riprendersi e libera un po’ di azoto quando il rivelatore di calore diventa giallo, facendolo tornare verde. Alla fine raggiunge la parete di vetro e, poste due ventose su di essa, vi spruzza contro dell’azoto per renderla più fragile.
Lisa termina di contattare tutti i custodi; sono in posizione, tranne Scuderi che sta tornando da Las Vegas. Krantz manda la sottoposta al pranzo delle forze dell’ordine, la richiamerà non appena sarà necessario.
Michael riesce a tagliare il vetro ed entra nella gabbia avvicinandosi a Scylla, mentre Sara spia Lisa e le sue guardie del corpo. Self e Trishanne invece sono legati alle sedie…
Michael afferra Scylla, ma attiva un allarme che avvisa immediatamente Krantz. L’uomo vede sul monitor Scofield armeggiare con il prezioso congegno, e ordina subito ad una squadra di dirigersi nel caveau. Michael però sembra tranquillo…
Curiosità:
Da questo episodio Wade Williams (Brad Bellick) viene definitivamente rimosso dai credits nelle sequenze iniziali della serie.
In questo episodio si apprende che Krantz ha 73 anni.
Evidentemente quando a Sucre scivola la bombola di azoto il rumore prodotto è superiore a dieci decibel, e avrebbe quindi dovuto far scattare l’allarme.
Sara afferma che il sensore termico si attiva quando la temperatura sale e rimane in standby per cinque secondi prima di attivarsi. Tuttavia quando Michael sta per arrivare alla parete di vetro e il sensore diventa giallo, l’uomo impiega più di cinque secondi per utilizzare l’azoto liquido e raffreddare la temperatura.
Quando Sucre sta per attaccare il cavo alla seconda sezione del ponte, la bombola dell’azoto cambia posizione tra un’inquadratura e l’altra.
Questo episodio è stato nominato al Golden Reel Award 2009 come “Best sound editing-short form music in television”.
4.12 - Episodio 69
Titolo USA: Selfless
Titolo italiano: Altruismo
Scritto da: Kalinda Vazquez
Diretto da: Michael Switzer
Trasmesso in USA il: 24 novembre 2008
Trasmesso in Italia il: 6 agosto 2009
Guest star: Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Shannon Lucio (Trishanne), Stacy Haiduk (Lisa Tabak), Michael Bryan French (Gregory White), Ron Yuan (Feng), Preston James Hillier (agente della guardia nazionale), Graham McTavish (Ferguson), Kevin Sizemore (Harlan), Jamison Haase (Damani), Janene Carleton (impiegata aeroportuale), Lin Oedeng (collaboratore di Feng), Brian Vestal (cameriere), Dan Sachoff (assistente di Krantz), Tom Choi (autista di Feng), Michael O'Neill (Herb Stanton)
Michael è accanto a Scylla, e la tocca leggermente senza apparenti preoccupazioni; T-Bag e Gretchen intanto attendono il ritorno dei compagni nell’ufficio della Gate, armati di tutto punto.
Il generale con le sue due guardie entra nella sala dove è custodita Scylla; i gorilla puntano le pistole contro Michael, ma Sucre, Alex e Lincoln li sorprendono alle spalle facendo lo stesso contro di loro. L’essere in minoranza non preoccupa Krantz, il quale prende in giro Scofield asserendo che dev’essere frustrante essere arrivato così vicino a prendere Scylla ed aver fallito… Michael tuttavia lo informa che gli mancava solo un tassello del puzzle, e lui gliel’ha appena portato: vuole la sua scheda, subito. Krantz gliela consegna, e Michael di prepara ad inserirla nel lettore; si aprono sei fori di entrata, e il generale spiega che gliene mancano ancora cinque, non se l’aspettava, vero? Michael ribatte alla scherno estraendo le schede mancanti, e Fernando si prende gioco del capo della Compagnia gridando “Sorpresa!”.
Trishanne si lamenta di Self, definendolo il peggior collega che abbia mai avuto. Quasi isterica, la ragazza mormora dettagli su Scylla e sul piano di recupero, ma Self le ordina di stare zitta; uno dei gorilla di Feng si avvicina per farli tacere, ma Don improvvisamente si alza e lo mette KO. Libera quindi la partner e spara alle altre guardie; Trishanne scappa via e lui si ritrova davanti Feng in persona. Entrambi sono armati, e si puntano le pistole a vicenda; Trishanne però spara a Feng uccidendolo e facendo arrabbiare Don, che lo voleva vivo. Trishanne gli lancia uno sguardo, poi viene rimandata alla Gate.
White entra nell’ufficio di T-Bag e vuole che questi gli presenti Gretchen: l’ha notata spesso negli ultimi giorni, è forse una cliente? Theodore racconta che è una sua ex collega, ma la storia che si inventano non è molto credibile, specie dopo che White ha notato i fucili nascosti sotto alla scrivania… L’uomo si scusa e si allontana, ma Gretchen ha capito di essere stata scoperta e presa un’arma si precipita nell’ufficio dell’uomo obbligandolo a mettere giù il telefono; poi T-Bag riunisce tutti i presenti nella stanza del capo e li prende come ostaggi sigillando le porte.
Krantz è sconvolto nel rendersi conto che i suoi nemici sono già riusciti a procurarsi le altre cinque schede; Michael ripete la battuta sulla frustrazione che il generale aveva pronunciato poco prima. Una volta inserite tutte le schede, l’apparecchio si apre e Scofield spiega che esse sono una sorta di chiave che dà accesso alla vera Scylla, di cui si impadronisce. Lincoln afferma che sarebbe stato meglio che la Compagnia incastrasse qualcun altro, riferendosi ai suoi trascorsi a Fox River e alla finta morte di Steadman, poi Michael fa salire tutti in ascensore, tranne le due guardie.
Il gruppo arriva al piano dell’ufficio di Krantz, ed entra proprio in quella stanza. Un agente però dà l’allarme spiegando che c’è un’emergenza in atto... Michael contatta Sara, la quale però chiede altri cinque minuti; l’uomo allora si siede alla scrivania del generale, mentre Alex gli chiede se quella sia la scrivania alla quale era seduto quando ordinò a Wyatt di uccidere suo figlio. Krantz si limita ad informare gli altri che non riusciranno ad uscire dell’edificio, dato che la sua guardia ha dato l’allarme e tutto lo stabile sarà sigillato; Michael però resta seduto in tutta tranquillità scrivendo qualcosa su un foglio.
Alla Gate Trishanne si rende conto di quanto sta accadendo, e riesce ad entrare negli uffici usando la sua chiave. T-Bag nota che un’impiegata sta guardando qualcosa verso la porta e le ordina di dirle cos’abbia visto, ma la donna replica di non aver notato nulla. Trishanne intanto si nasconde dietro una scrivania… T-Bag è preoccupato dalla situazione e chiede a Gretchen cosa intenda fare, ma la donna ribatte di stare zitto e aspettare ancora un po’, per tutti quei soldi è meglio sforzarsi un poco.
Krantz dice ai fratelli di guardare dentro uno dei cassetti della scrivania; al suo interno c’è una cartella contenente informazioni su Silver Fox, ossia il loro padre: l’uomo era un dipendente della Compagnia. Lincoln replica di sapere cosa facesse suo padre per loro, era un analista di dati; il generale però ribatte che è una bugia, ma capisce perché il loro padre l’abbia raccontata: per proteggerli dalla verità! In realtà loro non sanno molto sulla Compagnia, su Scylla, sul loro padre o sulla loro madre…
Self aggiorna il suo capo sull’operazione di recupero di Scylla, e spiega di voler andare al luogo dello scambio non appena avrà la conferma che tutto si è svolto come previsto. Il superiore però replica che dovrà recarsi all’ufficio del senatore Dallow, dove troverà anche il procuratore generale, come previsto dal piano; poi si complimenta con lui.
Fuori dall’ufficio di Krantz i suoi uomini si preparano a fare irruzione; all’interno invece il generale continua a parlare e si offre di pagare gli studi della bambina di Fernando, poi aggiunge che Pam ha bisogno di Alex, e magari un giorno potranno di nuovo diventare genitori: lui è in grado di provvedere ad ogni loro bisogno. Michael replica che quello che veramente vuole è distruggere la Compagnia, e vederlo finire in prigione; Krantz afferma che quello non accadrà mai.
In un ristorante un cameriere rovescia un piatto sul grembo di Lisa; la donna si reca nel bagno per pulirsi, ma ad attenderla c’è Sara, che le punta contro una pistola.
Gli agenti di sicurezza della Compagnia preparano un ariete per sfondare la porta; Krantz intanto tenta ancora di mercanteggiare la resa dei suoi sequestratori, ma nessuno intende cedere. Il generale allora accenna ad uscire dalla stanza, ma Lincoln gli punta contro un’arma; Krantz non è impressionato e gli fa sapere che se dovesse morire perderebbero la loro merce di scambio. Il telefono di Michael squilla, e il ragazzo spiega al generale che è per lui; Krantz è stanco di giocare, ma Michael afferma che è la loro merce di scambio: Lisa. Quest’ultima lo informa che Sara la sta tenendo sotto tiro, e minaccia di ucciderla se non permetterà ai suoi amici di uscire dall’edificio con Scylla; alla fine lo supplica di fare quello che dicono, aggiungendo la parola “papà”…
Krantz afferma che non crede Sara capace di uccidere a sangue freddo, ma Michael ribatte che grazie alla Compagnia la donna è cambiata: vuole proprio mettere a repentaglio la vita di sua figlia? Gli mostra quindi la lista che stava scrivendo, contiene i nomi di tutte le persone che per colpa del generale sono morte… Krantz capisce che il gruppo non intende cedere e grida ai suoi uomini, attraverso la porta, di lasciare le armi, poi accompagna i suoi sequestratori attraverso il corridoio.
Alla Gate T-Bag e Gretchen sono occupati a litigare tra loro nell’ufficio dell’uomo; Theodore pensa che i compagni abbiano trovato un’altra via d’uscita e siano scappati, ma Gretchen replica che è impossibile. Trishanne approfitta del litigio per sgattaiolare nell’ufficio di White e liberare gli ostaggi: vuole che escano, due alla volta, per non attirare l’attenzione dei sequestratori. White però è terrorizzato e non riesce ad aspettare, così si precipita verso l’uscita facendosi scorgere da Gretchen, che gli spara uccidendolo. Trishanne risponde al fuoco, e T-Bag con Gretchen si allontana dallo stabile.
Lisa cerca di manipolare Sara affermando che i fratelli sono uomini malvagi, ma Sara non è interessata alle stupidaggini che la figlia del generale le sta propinando.
Nel parcheggio della Gate Gretchen pulisce il suo fucile dalle impronte e lo getta in un cassonetto, poi chiede a T-Bag di fare lo stesso. Una volta terminato la donna punta una pistola contro il compagno, e afferma di aver lavorato bene con lui; non riesce però a sparargli perché Trishanne in auto si avvicina a tutta velocità ai due. Gretchen le spara contro, dando a T-Bag il tempo di allontanarsi; Gretchen scappa, mentre Trishanne insegue Theodore e lo blocca contro un muro, poi lo arresta.
Prima che il gruppo si allontani dall’edificio della Compagnia Lincoln non riesce a resistere dallo sbattere il generale contro un furgone affermando che l’hanno fregato. Krantz però replica che Silver Fox, il loro padre, era un sicario della Compagnia: uccideva chi voleva tirarsi fuori dall’organizzazione. Linc non risponde alla provocazione e sale su un blindato insieme ai compagni, poi si allontana.
Al ristorante le guardie del corpo di Lisa si rendono conto che qualcosa non va e buttano giù la porta del bagno, trovando la donna legata in una toilette. Lisa racconta che Sara se n’è appena andata; la dottoressa infatti sta ricompensando il cameriere che ha rovesciato il cibo sulla cliente e poi si allontana dal ristorante.
Krantz rivuole Scylla; un agente lo aggiorna sulla caccia ai fratelli, ma il generale ribatte che Michael conosce bene le loro procedure standard per cui devono diventare imprevedibili.
Michael contatta Self e i due organizzano un incontro; il gruppo intanto arriva all’aeroporto e gli uomini scendono dal blindato. Michael allontana Sucre e Mahone, mentre gli agenti della Compagnia sorvegliandoli da poca distanza tentano di bloccare tutti i voli in partenza.
Lincoln tiene d’occhio gli agenti, che stanno seguendo lui e Michael; quest’ultimo allora manda un sms a Mahone il quale, fingendo di essere un poliziotto in vacanza a Los Angeles, contatta la polizia locale denunciando qualcosa di sospetto all’aeroporto. Gli uomini della Compagnia intanto raggiungono i fratelli, e il capo della squadra ordina a Michael di consegnargli lo zaino. Scofield acconsente malvolentieri e si allontana con il fratello; alcune guardie di sicurezza circondano poi gli agenti della Compagnia e li obbligano a seguirli in una stanza, dove svuotando lo zaino non trovano né materiale per attentati terroristici, né Scylla. C’è solo un libro dal titolo “Tutto è bene quel che finisce bene”.
Self contatta Mahone e Sucre: sono loro ad avere Scylla!
Trishanne ammanetta T-Bag al gancio porta-abiti dell’auto; l’uomo le chiede se non conoscendo la sua vera identità avrebbe creduto che fosse un abile venditore, poi si lancia in riflessioni sulla sua vita.
Michael consegna Scylla a Self, che si congratula con lui. L’agente dà quindi a Scofield una busta, e dice che a breve saranno portati in un ufficio operativo per espletare le procedure. Sara afferma che Michael deve andare in ospedale, per cui Don farà arrivare anche un’ambulanza e gli saranno fornite le migliori cure possibili.
Krantz, nel suo ufficio, è disperato e non sa più nemmeno quali ordini dare ai suoi uomini.
Michael e Lincoln parlottano fuori dal magazzino; Michael è contento che da quel momento in poi non dovranno più guardarsi le spalle, mentre Lincoln è fiducioso sull’intervento a cui dovrà sottoporsi il fratello. Alex e Fernando intanto bevono una birra insieme, felici di aver completato la missione; Sucre afferma che quando vorrà bere un’altra birra, finalmente potrà farlo in un bar. Sara invece è molto preoccupata, teme di perdere Michael nonostante tutta la strada fatta insieme.
Self raggiunge Trishanne e le chiede informazioni in merito a Gretchen; lei replica che è riuscita a scappare, ma almeno hanno preso Bagwell. Don vuole sapere se i due abbiano parlato di altri compratori per Scylla oltre a Feng, ma Trishanne non lo sa: possono comunque chiedere a T-Bag.
Lincoln rammenta a Mahone che quando iniziarono la missione lui gli disse che avrebbero regolato i conti alla fine; ora però per lui è tutto a posto. Sara intanto chiede a Michael di contattare Self, dato che ancora non sono arrivati né l’ambulanza, né i colleghi dell’agente, ed è già passata un’ora… Michael ci prova, ma il numero non è più attivo…
Trishanne chiede se andranno dal senatore Dallow, ma Self replica che prima deve fare altre cose. Infine si scusa con lei e le spara al petto… T-Bag è scioccato!
Michael apre la busta consegnatagli da Don, ma al suo interno vi sono solamente dei fogli bianchi: tutta la squadra è disperata…
Curiosità:
Titolo USA: Selfless
Titolo italiano: Altruismo
Scritto da: Kalinda Vazquez
Diretto da: Michael Switzer
Trasmesso in USA il: 24 novembre 2008
Trasmesso in Italia il: 6 agosto 2009
Guest star: Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Shannon Lucio (Trishanne), Stacy Haiduk (Lisa Tabak), Michael Bryan French (Gregory White), Ron Yuan (Feng), Preston James Hillier (agente della guardia nazionale), Graham McTavish (Ferguson), Kevin Sizemore (Harlan), Jamison Haase (Damani), Janene Carleton (impiegata aeroportuale), Lin Oedeng (collaboratore di Feng), Brian Vestal (cameriere), Dan Sachoff (assistente di Krantz), Tom Choi (autista di Feng), Michael O'Neill (Herb Stanton)
Michael è accanto a Scylla, e la tocca leggermente senza apparenti preoccupazioni; T-Bag e Gretchen intanto attendono il ritorno dei compagni nell’ufficio della Gate, armati di tutto punto.
Il generale con le sue due guardie entra nella sala dove è custodita Scylla; i gorilla puntano le pistole contro Michael, ma Sucre, Alex e Lincoln li sorprendono alle spalle facendo lo stesso contro di loro. L’essere in minoranza non preoccupa Krantz, il quale prende in giro Scofield asserendo che dev’essere frustrante essere arrivato così vicino a prendere Scylla ed aver fallito… Michael tuttavia lo informa che gli mancava solo un tassello del puzzle, e lui gliel’ha appena portato: vuole la sua scheda, subito. Krantz gliela consegna, e Michael di prepara ad inserirla nel lettore; si aprono sei fori di entrata, e il generale spiega che gliene mancano ancora cinque, non se l’aspettava, vero? Michael ribatte alla scherno estraendo le schede mancanti, e Fernando si prende gioco del capo della Compagnia gridando “Sorpresa!”.
Trishanne si lamenta di Self, definendolo il peggior collega che abbia mai avuto. Quasi isterica, la ragazza mormora dettagli su Scylla e sul piano di recupero, ma Self le ordina di stare zitta; uno dei gorilla di Feng si avvicina per farli tacere, ma Don improvvisamente si alza e lo mette KO. Libera quindi la partner e spara alle altre guardie; Trishanne scappa via e lui si ritrova davanti Feng in persona. Entrambi sono armati, e si puntano le pistole a vicenda; Trishanne però spara a Feng uccidendolo e facendo arrabbiare Don, che lo voleva vivo. Trishanne gli lancia uno sguardo, poi viene rimandata alla Gate.
White entra nell’ufficio di T-Bag e vuole che questi gli presenti Gretchen: l’ha notata spesso negli ultimi giorni, è forse una cliente? Theodore racconta che è una sua ex collega, ma la storia che si inventano non è molto credibile, specie dopo che White ha notato i fucili nascosti sotto alla scrivania… L’uomo si scusa e si allontana, ma Gretchen ha capito di essere stata scoperta e presa un’arma si precipita nell’ufficio dell’uomo obbligandolo a mettere giù il telefono; poi T-Bag riunisce tutti i presenti nella stanza del capo e li prende come ostaggi sigillando le porte.
Krantz è sconvolto nel rendersi conto che i suoi nemici sono già riusciti a procurarsi le altre cinque schede; Michael ripete la battuta sulla frustrazione che il generale aveva pronunciato poco prima. Una volta inserite tutte le schede, l’apparecchio si apre e Scofield spiega che esse sono una sorta di chiave che dà accesso alla vera Scylla, di cui si impadronisce. Lincoln afferma che sarebbe stato meglio che la Compagnia incastrasse qualcun altro, riferendosi ai suoi trascorsi a Fox River e alla finta morte di Steadman, poi Michael fa salire tutti in ascensore, tranne le due guardie.
Il gruppo arriva al piano dell’ufficio di Krantz, ed entra proprio in quella stanza. Un agente però dà l’allarme spiegando che c’è un’emergenza in atto... Michael contatta Sara, la quale però chiede altri cinque minuti; l’uomo allora si siede alla scrivania del generale, mentre Alex gli chiede se quella sia la scrivania alla quale era seduto quando ordinò a Wyatt di uccidere suo figlio. Krantz si limita ad informare gli altri che non riusciranno ad uscire dell’edificio, dato che la sua guardia ha dato l’allarme e tutto lo stabile sarà sigillato; Michael però resta seduto in tutta tranquillità scrivendo qualcosa su un foglio.
Alla Gate Trishanne si rende conto di quanto sta accadendo, e riesce ad entrare negli uffici usando la sua chiave. T-Bag nota che un’impiegata sta guardando qualcosa verso la porta e le ordina di dirle cos’abbia visto, ma la donna replica di non aver notato nulla. Trishanne intanto si nasconde dietro una scrivania… T-Bag è preoccupato dalla situazione e chiede a Gretchen cosa intenda fare, ma la donna ribatte di stare zitto e aspettare ancora un po’, per tutti quei soldi è meglio sforzarsi un poco.Krantz dice ai fratelli di guardare dentro uno dei cassetti della scrivania; al suo interno c’è una cartella contenente informazioni su Silver Fox, ossia il loro padre: l’uomo era un dipendente della Compagnia. Lincoln replica di sapere cosa facesse suo padre per loro, era un analista di dati; il generale però ribatte che è una bugia, ma capisce perché il loro padre l’abbia raccontata: per proteggerli dalla verità! In realtà loro non sanno molto sulla Compagnia, su Scylla, sul loro padre o sulla loro madre…
Self aggiorna il suo capo sull’operazione di recupero di Scylla, e spiega di voler andare al luogo dello scambio non appena avrà la conferma che tutto si è svolto come previsto. Il superiore però replica che dovrà recarsi all’ufficio del senatore Dallow, dove troverà anche il procuratore generale, come previsto dal piano; poi si complimenta con lui.
Fuori dall’ufficio di Krantz i suoi uomini si preparano a fare irruzione; all’interno invece il generale continua a parlare e si offre di pagare gli studi della bambina di Fernando, poi aggiunge che Pam ha bisogno di Alex, e magari un giorno potranno di nuovo diventare genitori: lui è in grado di provvedere ad ogni loro bisogno. Michael replica che quello che veramente vuole è distruggere la Compagnia, e vederlo finire in prigione; Krantz afferma che quello non accadrà mai.
In un ristorante un cameriere rovescia un piatto sul grembo di Lisa; la donna si reca nel bagno per pulirsi, ma ad attenderla c’è Sara, che le punta contro una pistola.
Gli agenti di sicurezza della Compagnia preparano un ariete per sfondare la porta; Krantz intanto tenta ancora di mercanteggiare la resa dei suoi sequestratori, ma nessuno intende cedere. Il generale allora accenna ad uscire dalla stanza, ma Lincoln gli punta contro un’arma; Krantz non è impressionato e gli fa sapere che se dovesse morire perderebbero la loro merce di scambio. Il telefono di Michael squilla, e il ragazzo spiega al generale che è per lui; Krantz è stanco di giocare, ma Michael afferma che è la loro merce di scambio: Lisa. Quest’ultima lo informa che Sara la sta tenendo sotto tiro, e minaccia di ucciderla se non permetterà ai suoi amici di uscire dall’edificio con Scylla; alla fine lo supplica di fare quello che dicono, aggiungendo la parola “papà”…
Krantz afferma che non crede Sara capace di uccidere a sangue freddo, ma Michael ribatte che grazie alla Compagnia la donna è cambiata: vuole proprio mettere a repentaglio la vita di sua figlia? Gli mostra quindi la lista che stava scrivendo, contiene i nomi di tutte le persone che per colpa del generale sono morte… Krantz capisce che il gruppo non intende cedere e grida ai suoi uomini, attraverso la porta, di lasciare le armi, poi accompagna i suoi sequestratori attraverso il corridoio.
Alla Gate T-Bag e Gretchen sono occupati a litigare tra loro nell’ufficio dell’uomo; Theodore pensa che i compagni abbiano trovato un’altra via d’uscita e siano scappati, ma Gretchen replica che è impossibile. Trishanne approfitta del litigio per sgattaiolare nell’ufficio di White e liberare gli ostaggi: vuole che escano, due alla volta, per non attirare l’attenzione dei sequestratori. White però è terrorizzato e non riesce ad aspettare, così si precipita verso l’uscita facendosi scorgere da Gretchen, che gli spara uccidendolo. Trishanne risponde al fuoco, e T-Bag con Gretchen si allontana dallo stabile.
Lisa cerca di manipolare Sara affermando che i fratelli sono uomini malvagi, ma Sara non è interessata alle stupidaggini che la figlia del generale le sta propinando.
Nel parcheggio della Gate Gretchen pulisce il suo fucile dalle impronte e lo getta in un cassonetto, poi chiede a T-Bag di fare lo stesso. Una volta terminato la donna punta una pistola contro il compagno, e afferma di aver lavorato bene con lui; non riesce però a sparargli perché Trishanne in auto si avvicina a tutta velocità ai due. Gretchen le spara contro, dando a T-Bag il tempo di allontanarsi; Gretchen scappa, mentre Trishanne insegue Theodore e lo blocca contro un muro, poi lo arresta.
Prima che il gruppo si allontani dall’edificio della Compagnia Lincoln non riesce a resistere dallo sbattere il generale contro un furgone affermando che l’hanno fregato. Krantz però replica che Silver Fox, il loro padre, era un sicario della Compagnia: uccideva chi voleva tirarsi fuori dall’organizzazione. Linc non risponde alla provocazione e sale su un blindato insieme ai compagni, poi si allontana.
Al ristorante le guardie del corpo di Lisa si rendono conto che qualcosa non va e buttano giù la porta del bagno, trovando la donna legata in una toilette. Lisa racconta che Sara se n’è appena andata; la dottoressa infatti sta ricompensando il cameriere che ha rovesciato il cibo sulla cliente e poi si allontana dal ristorante.
Krantz rivuole Scylla; un agente lo aggiorna sulla caccia ai fratelli, ma il generale ribatte che Michael conosce bene le loro procedure standard per cui devono diventare imprevedibili.
Michael contatta Self e i due organizzano un incontro; il gruppo intanto arriva all’aeroporto e gli uomini scendono dal blindato. Michael allontana Sucre e Mahone, mentre gli agenti della Compagnia sorvegliandoli da poca distanza tentano di bloccare tutti i voli in partenza.
Lincoln tiene d’occhio gli agenti, che stanno seguendo lui e Michael; quest’ultimo allora manda un sms a Mahone il quale, fingendo di essere un poliziotto in vacanza a Los Angeles, contatta la polizia locale denunciando qualcosa di sospetto all’aeroporto. Gli uomini della Compagnia intanto raggiungono i fratelli, e il capo della squadra ordina a Michael di consegnargli lo zaino. Scofield acconsente malvolentieri e si allontana con il fratello; alcune guardie di sicurezza circondano poi gli agenti della Compagnia e li obbligano a seguirli in una stanza, dove svuotando lo zaino non trovano né materiale per attentati terroristici, né Scylla. C’è solo un libro dal titolo “Tutto è bene quel che finisce bene”.
Self contatta Mahone e Sucre: sono loro ad avere Scylla!
Trishanne ammanetta T-Bag al gancio porta-abiti dell’auto; l’uomo le chiede se non conoscendo la sua vera identità avrebbe creduto che fosse un abile venditore, poi si lancia in riflessioni sulla sua vita.
Michael consegna Scylla a Self, che si congratula con lui. L’agente dà quindi a Scofield una busta, e dice che a breve saranno portati in un ufficio operativo per espletare le procedure. Sara afferma che Michael deve andare in ospedale, per cui Don farà arrivare anche un’ambulanza e gli saranno fornite le migliori cure possibili.
Krantz, nel suo ufficio, è disperato e non sa più nemmeno quali ordini dare ai suoi uomini.
Michael e Lincoln parlottano fuori dal magazzino; Michael è contento che da quel momento in poi non dovranno più guardarsi le spalle, mentre Lincoln è fiducioso sull’intervento a cui dovrà sottoporsi il fratello. Alex e Fernando intanto bevono una birra insieme, felici di aver completato la missione; Sucre afferma che quando vorrà bere un’altra birra, finalmente potrà farlo in un bar. Sara invece è molto preoccupata, teme di perdere Michael nonostante tutta la strada fatta insieme.
Self raggiunge Trishanne e le chiede informazioni in merito a Gretchen; lei replica che è riuscita a scappare, ma almeno hanno preso Bagwell. Don vuole sapere se i due abbiano parlato di altri compratori per Scylla oltre a Feng, ma Trishanne non lo sa: possono comunque chiedere a T-Bag.
Lincoln rammenta a Mahone che quando iniziarono la missione lui gli disse che avrebbero regolato i conti alla fine; ora però per lui è tutto a posto. Sara intanto chiede a Michael di contattare Self, dato che ancora non sono arrivati né l’ambulanza, né i colleghi dell’agente, ed è già passata un’ora… Michael ci prova, ma il numero non è più attivo…
Trishanne chiede se andranno dal senatore Dallow, ma Self replica che prima deve fare altre cose. Infine si scusa con lei e le spara al petto… T-Bag è scioccato!
Michael apre la busta consegnatagli da Don, ma al suo interno vi sono solamente dei fogli bianchi: tutta la squadra è disperata…
Curiosità:
Il vero nome di Trishanne è Miriam Holtz.
Il fucile di T-Bag è un H&K G36c, non un MP5 come detto da Gretchen.
Per la prima volta si notano i tatuaggi sul braccio sinistro di Dominic Purcell che rappresentano le date di nascita dei suoi figli: 08.12.99, 01.30.01, 07.07.03, 07.07.03.
Il fucile di T-Bag è un H&K G36c, non un MP5 come detto da Gretchen.
Per la prima volta si notano i tatuaggi sul braccio sinistro di Dominic Purcell che rappresentano le date di nascita dei suoi figli: 08.12.99, 01.30.01, 07.07.03, 07.07.03.
4.13 - Episodio 70
Titolo USA: Deal or no deal
Titolo italiano: L’accordo
Scritto da: Christian Trokey
Diretto da: Bobby Roth
Trasmesso in USA il: 1° dicembre 2008
Trasmesso in Italia il: 13 agosto 2009
Guest star: Stacy Haiduk (Lisa Tabak), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Jude Ciccolella (Howard Scuderi), Angela Martinez (reporter), David Clennon (senatore Conrad Dallow), Heather McComb (Rita), Michael O'Neill (Herb Stanton), Mark Pellegrino (Patrick Vikan), Kirk B.R. Woller (Richard Sooter), Graham McTavish (Ferguson), Matthew Jones (agente federale), Dan Sachoff (assistente di Krantz), Joe Basile (agente), Regan Licciardello (Emily Morgan)
Mentre Self nasconde il cadavere di Miriam, Lincoln nel magazzino è particolarmente arrabbiato per il tradimento dell’agente e reagisce a modo suo sfasciando alcuni suppellettili. Sucre invece è convinto che i federali arriveranno, e cerca di rassicurare i compagni; Michael infine si limita a starsene seduto a riflettere, giungendo alla conclusione che l’unica cosa da fare è contattare la Sicurezza Nazionale per saperne di più.
Self chiama il suo diretto superiore fingendo di avere il fiatone, e racconta che i fratelli lo hanno ferito e hanno ucciso Miriam, rubando Scylla. Stanton tenta di farsi dire dove si trovi, ma Don finge che Lincoln lo abbia raggiunto e spara dei colpi in aria interrompendo la conversazione… Minaccia poi T-Bag con la pistola, chiedendogli di aiutarlo a rintracciare Gretchen; Theodore non può fare altro che rispondere di sì.
Sucre si domanda se davvero Self sia un agente governativo, ma Alex replica che è certamente così, dato che è riuscito a procurare loro armi e addirittura un volo militare. Questo però peggiora addirittura la situazione, dato che la Sicurezza Nazionale sa bene dove si trovano e non tarderà ad arrivare. Self è stato molto furbo, ha sempre usato la scusa degli infiltrati della Compagnia alla Sicurezza Nazionale per evitare di ottenere le autorizzazioni necessarie da parte dei superiori: in realtà non voleva che essi venissero a conoscenza dei fatti, per coprire le proprie tracce una volta recuperata Scylla… Alex suggerisce di andarsene, ma Sara ribatte che Michael deve farsi operare; Mahone allora fa comprendere agli altri che non si tratta di scappare, ma di sopravvivere.
Krantz riflette su quanto accaduto, ma la rabbia prende il sopravvento su di lui e lo spinge a lanciare un bicchiere contro il muro. Il suo assistente lo avverte che lo stanno aspettando al piano inferiore, e il generale scende per il meeting con il direttivo della Compagnia. Scuderi lo punzecchia per metterlo in cattiva luce con gli altri, ricordandogli come quanto accaduto sia effettivamente colpa sua; Krantz tenta di farlo uscire, ma Scuderi non ne ha alcuna intenzione e continua con il riepilogo dei fatti. Il generale allora gli spara per zittirlo e far valere la sua autorità, poi chiede agli altri se abbiano nuove domande da porgli… Tutti sono scioccati e non aprono bocca, compresa Lisa; Krantz aggiunge che tutti hanno un incarico preciso e quindi devono darsi da fare per recuperare Scylla entro quella giornata.
Michael entra in bagno e osserva un piccolo chip che teneva con sé. Riflettendo su alcuni momenti vissuti nel recente passato decide di nascondere il chip da qualche parte, ma i dolori lancinanti alla testa lo obbligano a sedersi sul pavimento, dove Lincoln lo trova. Il fratello maggiore gli fa bere dell’acqua, poi si rende conto che Michael deve andare in ospedale. Gli racconta quindi di aver parlato con LJ il giorno precedente, informandolo che erano riusciti nell’impresa; Michael ricorda quanto fossero vicini al traguardo e si incolpa per quanto accaduto, ma Burrows ribatte che Self li ha presi in giro, non è colpa sua: purtroppo però ora devono andarsene.
Poco dopo gli agenti della Sicurezza Nazionale giungono al magazzino e lo perquisiscono, non trovando però nessuno. I compagni infatti sono al molo poco distante, e osservano la scena; Stanton li contatta al cellulare chiedendo loro di tornare al magazzino, ma Michael ribatte di volere delle garanzie dato che hanno rispettato gli accordi. L’agente ribatte che uccidere due agenti federali e rubare Scylla non faceva parte dell’accordo, e Scofield sorpreso tenta di ribattere che Self li ha presi tutti in giro. Stanton ordina nuovamente che si costituiscano, altrimenti darà loro la caccia come a degli animali.
In un motel i compagni discutono rinchiusi in una camera. Lincoln prepara una pistola in caso i federali li trovassero, ma Sara gli fa notare che non è una grande idea sparare a tutti gli agenti che si dovessero avvicinare a loro. Michael invece intende concepire un nuovo piano per stanare Self e riprendere Scylla, dimostrando alla Sicurezza Nazionale che loro non hanno commesso alcun crimine, mentre Sucre preferirebbe scappare in Messico, magari con l’aiuto del cugino. Scofield non accetta questa ipotesi, non intende continuare ad entrare e uscire dai motel guardandosi le spalle: vuole portare a termine la missione, la Compagnia deve essere distrutta. Sara intanto contatta il medico, ma Michael la obbliga a riagganciare perché non è proprio il momento adatto… In TV intanto appare la notizia del sequestro degli impiegati della Gate ad opera di “Cole Pfeiffer” e di una complice: i due sono riusciti a scappare, ma i loro identikit sono stati diffusi
Al quartier generale della Compagnia Krantz apprende che non ci sono notizie su Scofield e Burrows; ordina quindi di vigilare sul palazzo della Sicurezza Nazionale in caso Self si facesse vedere, e di monitorare tutte le videocamere da San Diego alla baia alla ricerca di T-Bag e Gretchen. Lisa afferma che non riesce a credere suo padre abbia sparato a Scuderi, ma lui difende le proprie azioni in nome della Compagnia e le fa capire che se non si sente in grado di fare la custode di una delle schede, è meglio per tutti dirlo chiaramente.
I compagni si chiedono come farà Self a liberarsi di Scylla; Alex si rende conto che dovrà venderla, e Michael aggiunge che per farlo avrà bisogno di Gretchen.
In auto T-Bag si complimenta con Self per il geniale piano, grazie al quale Scofield e la sua banda sono ora sotto il tiro dei federali. Gli chiede quindi come mai abbia bisogno di soldi, azzardando anche qualche ipotesi, ma Self lo minaccia di morte se non starà zitto e si assicura che l’indirizzo al quale si stanno recando sia quello giusto, deve rintracciare Gretchen.
Sara inietta a Michael un’altra dose del farmaco che gli permetterà di sopportare il dolore per un po’, poi suggerisce di scappare in Messico, dove conosce alcuni medici che potrebbero essergli utili. Scofield però ribatte che non intende andarsene finché non avrà distrutto la Compagnia, anche se capisce che lei possa pensarla in maniera diversa… Lincoln e Alex, intanto, discutono del da farsi al molo: Mahone afferma che devono andarsene, perché il piano di Self è a prova di bomba e non riusciranno a stanarlo.
Gretchen entra nella casa in cui Self e Miriam hanno ucciso Feng e i suoi. Lincoln la contatta al cellulare e le racconta quello che è accaduto; la donna è sorpresa e ipotizza che Don voglia trovare un nuovo compratore, poi fissa un incontro con la banda. Qualche istante dopo riceve un’altra chiamata: è sua sorella, la quale la informa che Emily ha avuto un incidente. Gretchen capisce che c’è qualcosa che non va e le domanda di passare il telefono alla persona che la sta minacciando con una pistola: si tratta di Self, il quale le suggerisce di tornare a casa.
I compagni discutono le opzioni che hanno; Sucre non si fida di Gretchen, ma i fratelli gli fanno capire che non hanno altra scelta: lei è una mercenaria, ma al momento ha il loro stesso obiettivo.
Stanton incontra il senatore Dallow, il quale disapprova lo scarso schieramento di forze impiegate nella caccia ai fratelli. L’agente ricorda come la situazione sia sempre stata coperta da una particolare segretezza: meno persone ne sanno qualcosa, meglio è. Richard Sooter, del US Marshal Service, li raggiunge e spiega loro di avere delle domande in merito ai fratelli che dovrebbero trovarsi in un penitenziario di massima sicurezza, ma che in realtà non ci sono: vuole sapere tutta la verità, per poterli catturare nuovamente.
Krantz mostra ai colleghi la foto di Stanton, e spiega che l’uomo ha ricevuto una telefonata irrintracciabile durata circa un minuto. Un agente poi lo informa che Gretchen è stata ripresa da una telecamera di Los Angeles.
Al parco deciso come luogo dell’appuntamento con Gretchen tutti i compagni sono appostati in angoli diversi della zona, al fine di capire quando la donna si farà viva.
Gretchen si reca alla casa della sorella ed è costretta a cedere le armi; Self le spiega di volere aiuto per trovare un nuovo compratore. Analizzando il suo cellulare l’agente si rende conto che i fratelli l’hanno contattata, ma Gretchen nega di sapere dove si trovino: non è mica la loro madre… T-Bag si sposta e dietro di lui si intravede Emily; Self afferma che forse non lo è dei galeotti, ma di certo lo è della bambina! Gretchen intuendo il pericolo racconta di dover incontrare il gruppo entro mezz’ora in un parco, e Don ordina a T-Bag di contattare la Sicurezza Nazionale per informarli anonimamente della cosa.
Al parco Michael contatta Stanton e gli chiede se rispetterà gli accordi in caso lui gli consegni Scylla e Self; l’agente però non è convinto… Michael notando del movimento nella zona si rende conto che i federali li stanno rintracciando e si sposta, ma è costretto a correre quando due agenti lo inseguono. Riesce quasi a seminarli con l’aiuto di Lincoln, il quale si intromette con la macchina tra il fratello e gli inseguitori; purtroppo però i federali riescono a sopraffare Burrows e ad arrestarlo.
Al magazzino Stanton interroga Lincoln, il quale spazientito continua a ripetere che c’è Self dietro alla sparizione di Scylla: loro sono stati ingannati, perché avrebbero dovuto rinunciare alla libertà che sognano da tempo? I compagni intanto si riuniscono e Michael contatta Gretchen; la donna giura di non averli traditi e consegna il telefono a Self, il quale afferma di essere stato un po’ più furbo del gruppo e consiglia loro di scappare, lui nel frattempo venderà Scylla… Chiusa la conversazione, Don e Gretchen discutono dei potenziali acquirenti: la donna conosce un intermediario, ci sono solo cinque persone al mondo che saprebbero cosa fare di Scylla e pagherebbero per entrarne in possesso, e questo intermediario li metterà in contatto con loro. Self intende partire subito, lasciando T-Bag a controllare Rita ed Emily; Gretchen minaccia Theodore e lo avvisa che se torcerà un solo capello alla sua famiglia, se la vedrà con lei. Rita schiaffeggia due volte la sorella, chiedendole come abbia potuto mettere lei e sua figlia in quella situazione.
Al magazzino il senatore spiega a Lincoln che dopo l’analisi approfondita del computer di Self hanno trovato le prove che l’agente si è costruito una nuova identità, con numero di previdenza sociale, conti bancari e carte di credito. Ha persino acquistato un biglietto aereo per il giorno successivo… Dallow si scusa per aver creduto che i compagni avessero ucciso l’agente, e chiede a Lincoln di aiutarlo testimoniando contro Self: in quel caso otterrà l’immunità per lui e tutti gli altri. Burrows ribatte che avevano già un accordo, ma il senatore replica che devono incastrare l’agente per preservare il nome della Sicurezza Nazionale: i suoi compagni dovranno raggiungerli. Lincoln fa presente che gli agenti non sono persone facili di cui fidarsi, visti i trascorsi, ma il senatore ribatte che in caso contrario tutti marciranno nuovamente in una prigione. Poco dopo Michael viene contattato dal fratello, il quale lo aggiorna sulle ultime novità illustrandogli la proposta di Dallow. Sara è sorpresa, dato che avendo svolto il loro lavoro non dovrebbero aver bisogno dell’immunità… Il senatore si intromette nella conversazione e rassicurandoli sul futuro li prega di recarsi al magazzino; Michael si prende qualche momento per decidere e, chiusa la conversazione, informa gli altri di aver pensato di accettare: in caso le cose vadano male ha un piano di riserva, Sucre e Sara intanto si dovranno recare al luogo dell’appuntamento mentre lui e Alex seguiranno gli agenti per assicurarsi che non vogliano fare scherzi. Rimasti soli, Sara afferma che Michael gli ricorda molto il padre: ha sempre posto i problemi degli altri davanti ai suoi, ecco perché sua madre l’ha lasciato… Lei però non commetterà lo stesso errore, comunque vadano le cose.
Gretchen e Self attendono in auto, la donna ipotizza che lui abbia concepito il furto a causa delle promesse non mantenute che la vita e la Sicurezza Nazionale gli avevano fatto. Deve però rendersi conto che alla fine sarà ricco, ma solo quanto lo è in quel momento, nonostante la sua capanna a tre piani a Tahiti e il suo televisore al plasma. A Don non piace la storiella e contatta subito T-Bag ordinandogli di estrarre la pistola e puntarla alla testa di Rita. Gretchen si allarma e lo prega di lasciar stare; in quel momento la donna riceve un sms dell’intermediario e lo mostra a Self, il quale afferma che richiamerà Theodore.
Sara e Fernando arrivano al luogo stabilito, ma si rendono conto che si tratta di un parcheggio. Mentre tentano di capire cosa stia succedendo Alex si avvicina loro, e spiega che Michael vuole si allontanino dalla città in autobus, nel caso le cose prendessero una brutta piega. Sara è preoccupata.
Al magazzino Michael raggiunge i federali e spiega che intende prestare la sua testimonianza, ma poi se ne andrà con il fratello. Sucre e Sara intanto discutono della decisione di Michael: se il patto è vero, perché devono scappare? E se si rivelasse una bugia, sarebbe Michael ad essere in pericolo, e loro dovrebbero dargli una mano!
Dallow e Stanton discutono della situazione fuori dal magazzino, rendendosi conto di quanto siano nei guai: hanno agito senza l’approvazione del congresso, e rischiano la galera. Si accordano quindi per far sparire tutti i testimoni della truffa di Self, poi rientrano e chiedono a Michael dove siano gli altri membri della squadra. I fratelli replicano che sarà sufficiente la loro testimonianza, ma vista l’insistenza dei loro interlocutori si rendono conto che oramai è finita, i due non intendono denunciare Self ma solamente eliminare i testimoni. Stanton si scusa, ma oramai la situazione è andata troppo oltre e devono risolverla, poi chiede a Sooter di uscire ed estratta la pistola minaccia i due contando fino a cinque. Arrivato a tre Stanton viene colpito da una pallottola: è Sooter, appena rientrato, ad aver fatto fuoco. L’uomo informa i fratelli che hanno un appuntamento con il generale Krantz.
Sucre e Sara tornano al magazzino; contemporaneamente Gretchen e Self si incontrano con il mediatore. Quest’ultimo li informa che il generale ha garantito una ricompensa a chi gli riporterà Scylla, insieme alla testa di colui il quale l’ha trafugata: è felice di poter dare un calcio sui denti al vecchio.
Al magazzino Sucre entra da solo e recupera una pistola da un nascondiglio; Sooter intanto fa camminare i fratelli e il senatore verso la porta, minacciandoli con un’arma: dovrà mantenere il vita il senatore, secondo la volontà del generale. Sucre sorprende alle spalle il sicario e Lincoln lo disarma, poi lo uccide e tiene il senatore sotto la minaccia della pistola. Dallow spiega che sei persone erano a conoscenza dell’operazione Scylla, ma ora ne sono rimaste solo due, lui e Self. Indirizza i fratelli verso una cartellina contenuta nella ventiquattrore che si trova sul tavolo: lì ci sono tutte le informazioni sull’operazione, una volta distrutti quei documenti non ci saranno più tracce della storia. Egli intende andarsene e tornare dalla moglie, spera solo di non beccarsi una pallottola nella schiena mentre si allontana... Lincoln sembra intenzionato a sparargli, ma Michael permette al senatore di andarsene.
Fuori dal magazzino Lincoln chiede al fratello se stanno per scappare, mentre Sara li raggiunge minacciando di morte Michael se si azzarderà a fare ancora una cosa così pericolosa da solo. Sucre informa gli altri che Alex se n’è andato.
Il mediatore spiega a Self che Scylla è incompleta, farà affari con lui solo quando gli consegnerà tutto. Don pensa stia scherzando, ma l’uomo mostra a lui e a Gretchen che c’è una piccola apertura nell’apparecchio, manca una schedina.
Nel magazzino Michael si reca in bagno e recupera la piccola scheda che aveva nascosto poco tempo prima. Il suo cellulare squilla, è Self che, arrabbiatissimo, lo informa di rivolere quello che gli ha rubato. Michael replica che può venirselo a prendere…
Curiosità:
Titolo USA: Deal or no deal
Titolo italiano: L’accordo
Scritto da: Christian Trokey
Diretto da: Bobby Roth
Trasmesso in USA il: 1° dicembre 2008
Trasmesso in Italia il: 13 agosto 2009
Guest star: Stacy Haiduk (Lisa Tabak), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Jude Ciccolella (Howard Scuderi), Angela Martinez (reporter), David Clennon (senatore Conrad Dallow), Heather McComb (Rita), Michael O'Neill (Herb Stanton), Mark Pellegrino (Patrick Vikan), Kirk B.R. Woller (Richard Sooter), Graham McTavish (Ferguson), Matthew Jones (agente federale), Dan Sachoff (assistente di Krantz), Joe Basile (agente), Regan Licciardello (Emily Morgan)
Mentre Self nasconde il cadavere di Miriam, Lincoln nel magazzino è particolarmente arrabbiato per il tradimento dell’agente e reagisce a modo suo sfasciando alcuni suppellettili. Sucre invece è convinto che i federali arriveranno, e cerca di rassicurare i compagni; Michael infine si limita a starsene seduto a riflettere, giungendo alla conclusione che l’unica cosa da fare è contattare la Sicurezza Nazionale per saperne di più.
Self chiama il suo diretto superiore fingendo di avere il fiatone, e racconta che i fratelli lo hanno ferito e hanno ucciso Miriam, rubando Scylla. Stanton tenta di farsi dire dove si trovi, ma Don finge che Lincoln lo abbia raggiunto e spara dei colpi in aria interrompendo la conversazione… Minaccia poi T-Bag con la pistola, chiedendogli di aiutarlo a rintracciare Gretchen; Theodore non può fare altro che rispondere di sì.
Sucre si domanda se davvero Self sia un agente governativo, ma Alex replica che è certamente così, dato che è riuscito a procurare loro armi e addirittura un volo militare. Questo però peggiora addirittura la situazione, dato che la Sicurezza Nazionale sa bene dove si trovano e non tarderà ad arrivare. Self è stato molto furbo, ha sempre usato la scusa degli infiltrati della Compagnia alla Sicurezza Nazionale per evitare di ottenere le autorizzazioni necessarie da parte dei superiori: in realtà non voleva che essi venissero a conoscenza dei fatti, per coprire le proprie tracce una volta recuperata Scylla… Alex suggerisce di andarsene, ma Sara ribatte che Michael deve farsi operare; Mahone allora fa comprendere agli altri che non si tratta di scappare, ma di sopravvivere.
Krantz riflette su quanto accaduto, ma la rabbia prende il sopravvento su di lui e lo spinge a lanciare un bicchiere contro il muro. Il suo assistente lo avverte che lo stanno aspettando al piano inferiore, e il generale scende per il meeting con il direttivo della Compagnia. Scuderi lo punzecchia per metterlo in cattiva luce con gli altri, ricordandogli come quanto accaduto sia effettivamente colpa sua; Krantz tenta di farlo uscire, ma Scuderi non ne ha alcuna intenzione e continua con il riepilogo dei fatti. Il generale allora gli spara per zittirlo e far valere la sua autorità, poi chiede agli altri se abbiano nuove domande da porgli… Tutti sono scioccati e non aprono bocca, compresa Lisa; Krantz aggiunge che tutti hanno un incarico preciso e quindi devono darsi da fare per recuperare Scylla entro quella giornata.Michael entra in bagno e osserva un piccolo chip che teneva con sé. Riflettendo su alcuni momenti vissuti nel recente passato decide di nascondere il chip da qualche parte, ma i dolori lancinanti alla testa lo obbligano a sedersi sul pavimento, dove Lincoln lo trova. Il fratello maggiore gli fa bere dell’acqua, poi si rende conto che Michael deve andare in ospedale. Gli racconta quindi di aver parlato con LJ il giorno precedente, informandolo che erano riusciti nell’impresa; Michael ricorda quanto fossero vicini al traguardo e si incolpa per quanto accaduto, ma Burrows ribatte che Self li ha presi in giro, non è colpa sua: purtroppo però ora devono andarsene.
Poco dopo gli agenti della Sicurezza Nazionale giungono al magazzino e lo perquisiscono, non trovando però nessuno. I compagni infatti sono al molo poco distante, e osservano la scena; Stanton li contatta al cellulare chiedendo loro di tornare al magazzino, ma Michael ribatte di volere delle garanzie dato che hanno rispettato gli accordi. L’agente ribatte che uccidere due agenti federali e rubare Scylla non faceva parte dell’accordo, e Scofield sorpreso tenta di ribattere che Self li ha presi tutti in giro. Stanton ordina nuovamente che si costituiscano, altrimenti darà loro la caccia come a degli animali.
In un motel i compagni discutono rinchiusi in una camera. Lincoln prepara una pistola in caso i federali li trovassero, ma Sara gli fa notare che non è una grande idea sparare a tutti gli agenti che si dovessero avvicinare a loro. Michael invece intende concepire un nuovo piano per stanare Self e riprendere Scylla, dimostrando alla Sicurezza Nazionale che loro non hanno commesso alcun crimine, mentre Sucre preferirebbe scappare in Messico, magari con l’aiuto del cugino. Scofield non accetta questa ipotesi, non intende continuare ad entrare e uscire dai motel guardandosi le spalle: vuole portare a termine la missione, la Compagnia deve essere distrutta. Sara intanto contatta il medico, ma Michael la obbliga a riagganciare perché non è proprio il momento adatto… In TV intanto appare la notizia del sequestro degli impiegati della Gate ad opera di “Cole Pfeiffer” e di una complice: i due sono riusciti a scappare, ma i loro identikit sono stati diffusi
Al quartier generale della Compagnia Krantz apprende che non ci sono notizie su Scofield e Burrows; ordina quindi di vigilare sul palazzo della Sicurezza Nazionale in caso Self si facesse vedere, e di monitorare tutte le videocamere da San Diego alla baia alla ricerca di T-Bag e Gretchen. Lisa afferma che non riesce a credere suo padre abbia sparato a Scuderi, ma lui difende le proprie azioni in nome della Compagnia e le fa capire che se non si sente in grado di fare la custode di una delle schede, è meglio per tutti dirlo chiaramente.
I compagni si chiedono come farà Self a liberarsi di Scylla; Alex si rende conto che dovrà venderla, e Michael aggiunge che per farlo avrà bisogno di Gretchen.
In auto T-Bag si complimenta con Self per il geniale piano, grazie al quale Scofield e la sua banda sono ora sotto il tiro dei federali. Gli chiede quindi come mai abbia bisogno di soldi, azzardando anche qualche ipotesi, ma Self lo minaccia di morte se non starà zitto e si assicura che l’indirizzo al quale si stanno recando sia quello giusto, deve rintracciare Gretchen.
Sara inietta a Michael un’altra dose del farmaco che gli permetterà di sopportare il dolore per un po’, poi suggerisce di scappare in Messico, dove conosce alcuni medici che potrebbero essergli utili. Scofield però ribatte che non intende andarsene finché non avrà distrutto la Compagnia, anche se capisce che lei possa pensarla in maniera diversa… Lincoln e Alex, intanto, discutono del da farsi al molo: Mahone afferma che devono andarsene, perché il piano di Self è a prova di bomba e non riusciranno a stanarlo.
Gretchen entra nella casa in cui Self e Miriam hanno ucciso Feng e i suoi. Lincoln la contatta al cellulare e le racconta quello che è accaduto; la donna è sorpresa e ipotizza che Don voglia trovare un nuovo compratore, poi fissa un incontro con la banda. Qualche istante dopo riceve un’altra chiamata: è sua sorella, la quale la informa che Emily ha avuto un incidente. Gretchen capisce che c’è qualcosa che non va e le domanda di passare il telefono alla persona che la sta minacciando con una pistola: si tratta di Self, il quale le suggerisce di tornare a casa.
I compagni discutono le opzioni che hanno; Sucre non si fida di Gretchen, ma i fratelli gli fanno capire che non hanno altra scelta: lei è una mercenaria, ma al momento ha il loro stesso obiettivo.
Stanton incontra il senatore Dallow, il quale disapprova lo scarso schieramento di forze impiegate nella caccia ai fratelli. L’agente ricorda come la situazione sia sempre stata coperta da una particolare segretezza: meno persone ne sanno qualcosa, meglio è. Richard Sooter, del US Marshal Service, li raggiunge e spiega loro di avere delle domande in merito ai fratelli che dovrebbero trovarsi in un penitenziario di massima sicurezza, ma che in realtà non ci sono: vuole sapere tutta la verità, per poterli catturare nuovamente.
Krantz mostra ai colleghi la foto di Stanton, e spiega che l’uomo ha ricevuto una telefonata irrintracciabile durata circa un minuto. Un agente poi lo informa che Gretchen è stata ripresa da una telecamera di Los Angeles.
Al parco deciso come luogo dell’appuntamento con Gretchen tutti i compagni sono appostati in angoli diversi della zona, al fine di capire quando la donna si farà viva.
Gretchen si reca alla casa della sorella ed è costretta a cedere le armi; Self le spiega di volere aiuto per trovare un nuovo compratore. Analizzando il suo cellulare l’agente si rende conto che i fratelli l’hanno contattata, ma Gretchen nega di sapere dove si trovino: non è mica la loro madre… T-Bag si sposta e dietro di lui si intravede Emily; Self afferma che forse non lo è dei galeotti, ma di certo lo è della bambina! Gretchen intuendo il pericolo racconta di dover incontrare il gruppo entro mezz’ora in un parco, e Don ordina a T-Bag di contattare la Sicurezza Nazionale per informarli anonimamente della cosa.
Al parco Michael contatta Stanton e gli chiede se rispetterà gli accordi in caso lui gli consegni Scylla e Self; l’agente però non è convinto… Michael notando del movimento nella zona si rende conto che i federali li stanno rintracciando e si sposta, ma è costretto a correre quando due agenti lo inseguono. Riesce quasi a seminarli con l’aiuto di Lincoln, il quale si intromette con la macchina tra il fratello e gli inseguitori; purtroppo però i federali riescono a sopraffare Burrows e ad arrestarlo.
Al magazzino Stanton interroga Lincoln, il quale spazientito continua a ripetere che c’è Self dietro alla sparizione di Scylla: loro sono stati ingannati, perché avrebbero dovuto rinunciare alla libertà che sognano da tempo? I compagni intanto si riuniscono e Michael contatta Gretchen; la donna giura di non averli traditi e consegna il telefono a Self, il quale afferma di essere stato un po’ più furbo del gruppo e consiglia loro di scappare, lui nel frattempo venderà Scylla… Chiusa la conversazione, Don e Gretchen discutono dei potenziali acquirenti: la donna conosce un intermediario, ci sono solo cinque persone al mondo che saprebbero cosa fare di Scylla e pagherebbero per entrarne in possesso, e questo intermediario li metterà in contatto con loro. Self intende partire subito, lasciando T-Bag a controllare Rita ed Emily; Gretchen minaccia Theodore e lo avvisa che se torcerà un solo capello alla sua famiglia, se la vedrà con lei. Rita schiaffeggia due volte la sorella, chiedendole come abbia potuto mettere lei e sua figlia in quella situazione.
Al magazzino il senatore spiega a Lincoln che dopo l’analisi approfondita del computer di Self hanno trovato le prove che l’agente si è costruito una nuova identità, con numero di previdenza sociale, conti bancari e carte di credito. Ha persino acquistato un biglietto aereo per il giorno successivo… Dallow si scusa per aver creduto che i compagni avessero ucciso l’agente, e chiede a Lincoln di aiutarlo testimoniando contro Self: in quel caso otterrà l’immunità per lui e tutti gli altri. Burrows ribatte che avevano già un accordo, ma il senatore replica che devono incastrare l’agente per preservare il nome della Sicurezza Nazionale: i suoi compagni dovranno raggiungerli. Lincoln fa presente che gli agenti non sono persone facili di cui fidarsi, visti i trascorsi, ma il senatore ribatte che in caso contrario tutti marciranno nuovamente in una prigione. Poco dopo Michael viene contattato dal fratello, il quale lo aggiorna sulle ultime novità illustrandogli la proposta di Dallow. Sara è sorpresa, dato che avendo svolto il loro lavoro non dovrebbero aver bisogno dell’immunità… Il senatore si intromette nella conversazione e rassicurandoli sul futuro li prega di recarsi al magazzino; Michael si prende qualche momento per decidere e, chiusa la conversazione, informa gli altri di aver pensato di accettare: in caso le cose vadano male ha un piano di riserva, Sucre e Sara intanto si dovranno recare al luogo dell’appuntamento mentre lui e Alex seguiranno gli agenti per assicurarsi che non vogliano fare scherzi. Rimasti soli, Sara afferma che Michael gli ricorda molto il padre: ha sempre posto i problemi degli altri davanti ai suoi, ecco perché sua madre l’ha lasciato… Lei però non commetterà lo stesso errore, comunque vadano le cose.
Gretchen e Self attendono in auto, la donna ipotizza che lui abbia concepito il furto a causa delle promesse non mantenute che la vita e la Sicurezza Nazionale gli avevano fatto. Deve però rendersi conto che alla fine sarà ricco, ma solo quanto lo è in quel momento, nonostante la sua capanna a tre piani a Tahiti e il suo televisore al plasma. A Don non piace la storiella e contatta subito T-Bag ordinandogli di estrarre la pistola e puntarla alla testa di Rita. Gretchen si allarma e lo prega di lasciar stare; in quel momento la donna riceve un sms dell’intermediario e lo mostra a Self, il quale afferma che richiamerà Theodore.
Sara e Fernando arrivano al luogo stabilito, ma si rendono conto che si tratta di un parcheggio. Mentre tentano di capire cosa stia succedendo Alex si avvicina loro, e spiega che Michael vuole si allontanino dalla città in autobus, nel caso le cose prendessero una brutta piega. Sara è preoccupata.
Al magazzino Michael raggiunge i federali e spiega che intende prestare la sua testimonianza, ma poi se ne andrà con il fratello. Sucre e Sara intanto discutono della decisione di Michael: se il patto è vero, perché devono scappare? E se si rivelasse una bugia, sarebbe Michael ad essere in pericolo, e loro dovrebbero dargli una mano!
Dallow e Stanton discutono della situazione fuori dal magazzino, rendendosi conto di quanto siano nei guai: hanno agito senza l’approvazione del congresso, e rischiano la galera. Si accordano quindi per far sparire tutti i testimoni della truffa di Self, poi rientrano e chiedono a Michael dove siano gli altri membri della squadra. I fratelli replicano che sarà sufficiente la loro testimonianza, ma vista l’insistenza dei loro interlocutori si rendono conto che oramai è finita, i due non intendono denunciare Self ma solamente eliminare i testimoni. Stanton si scusa, ma oramai la situazione è andata troppo oltre e devono risolverla, poi chiede a Sooter di uscire ed estratta la pistola minaccia i due contando fino a cinque. Arrivato a tre Stanton viene colpito da una pallottola: è Sooter, appena rientrato, ad aver fatto fuoco. L’uomo informa i fratelli che hanno un appuntamento con il generale Krantz.
Sucre e Sara tornano al magazzino; contemporaneamente Gretchen e Self si incontrano con il mediatore. Quest’ultimo li informa che il generale ha garantito una ricompensa a chi gli riporterà Scylla, insieme alla testa di colui il quale l’ha trafugata: è felice di poter dare un calcio sui denti al vecchio.
Al magazzino Sucre entra da solo e recupera una pistola da un nascondiglio; Sooter intanto fa camminare i fratelli e il senatore verso la porta, minacciandoli con un’arma: dovrà mantenere il vita il senatore, secondo la volontà del generale. Sucre sorprende alle spalle il sicario e Lincoln lo disarma, poi lo uccide e tiene il senatore sotto la minaccia della pistola. Dallow spiega che sei persone erano a conoscenza dell’operazione Scylla, ma ora ne sono rimaste solo due, lui e Self. Indirizza i fratelli verso una cartellina contenuta nella ventiquattrore che si trova sul tavolo: lì ci sono tutte le informazioni sull’operazione, una volta distrutti quei documenti non ci saranno più tracce della storia. Egli intende andarsene e tornare dalla moglie, spera solo di non beccarsi una pallottola nella schiena mentre si allontana... Lincoln sembra intenzionato a sparargli, ma Michael permette al senatore di andarsene.
Fuori dal magazzino Lincoln chiede al fratello se stanno per scappare, mentre Sara li raggiunge minacciando di morte Michael se si azzarderà a fare ancora una cosa così pericolosa da solo. Sucre informa gli altri che Alex se n’è andato.
Il mediatore spiega a Self che Scylla è incompleta, farà affari con lui solo quando gli consegnerà tutto. Don pensa stia scherzando, ma l’uomo mostra a lui e a Gretchen che c’è una piccola apertura nell’apparecchio, manca una schedina.
Nel magazzino Michael si reca in bagno e recupera la piccola scheda che aveva nascosto poco tempo prima. Il suo cellulare squilla, è Self che, arrabbiatissimo, lo informa di rivolere quello che gli ha rubato. Michael replica che può venirselo a prendere…
Curiosità:
Quando Krantz, dopo aver ucciso Scuderi, si avvicina al cadavere per recuperare la sua scheda, in una scena gli occhi del custode sono aperti, nell’altra sono chiusi.
4.14 - Episodio 71
Titolo USA: Just business
Titolo italiano: Solo affari
Scritto da: Graham Roland
Diretto da: Mark Helfrich
Trasmesso in USA il: 8 dicembre 2008
Trasmesso in Italia il: 13 agosto 2009
Guest star: Barbara Eve Harris (agente Felicia Lang), Leon Russom (generale Jonathan Kranz), Stacy Haiduk (Lisa Tabek), Jason Davies (Mark Wheeler), Paul Perri (Ivan), Raphael Sbarge (Ralph Becker), Kelvin Han Yee (medico), Graham McTavish (Ferguson), Heather McComb (Rita), Mark Pellegrino (Patrick Vikan), Regan Licciardello (Emily Morgan)
Sara fa un’altra iniezione a Michael, mentre Lincoln controlla il perimetro attorno al magazzino. Si imbatte in una scatoletta di fiammiferi, che guida il suo sguardo fino ad un’auto parcheggiata.
Michael dal magazzino contatta Self, e gli chiede un incontro. Don non è molto favorevole all’ipotesi, e lancia un fumogeno dentro al magazzino; concede quindi a Michael la possibilità di uscire e consegnargli il chip, ma il ragazzo ribadisce che se lo vuole, dovrà andare a prenderselo. Suggerisce quindi a Lincoln e Sara di stare abbassati, dato che il gas sale verso l’alto; Self intanto lancia un altro paio di lacrimogeni, ma viene sorpreso alle spalle da Burrows che lo mette KO.
Linc obbliga Don ad entrare nel magazzino, ma l’incontro dura poco perché Gretchen raggiunge gli altri armata di fucile. Sara punta la sua pistola contro Don, come pure Lincoln; Self spiega a Michael di aver passato diciassette anni della sua vita al servizio della giustizia, ma non ha ottenuto nulla in cambio. Si offre quindi di far entrare gli ex compagni nell’affare, dato che il compratore è un ex agente della Compagnia interessato a smantellarla: non è diverso da Silver Fox, il loro padre. Michael replica che intende prima incontrarlo, e Don è d’accordo; egli si allontana quindi insieme a Gretchen. Scofield però informa gli altri che dovranno mantenere il piano originale, e ora devono solamente aspettare che Mahone faccia la sua parte.
Alex incontra l’agente Lang, e la aggiorna sulla situazione affermando che la Sicurezza Nazionale ha insabbiato l’operazione di recupero di Scylla. Le chiede quindi se ci siano agenti dei quali si può fidare all’interno dell’FBI.
Al quartier generale della Compagnia alcuni agenti sono impegnati a cercare immagini dei fratelli e di Self dal satellite; Krantz spiega che dovranno controllare anche immagini di Gretchen, dato che tutti gli altri non hanno conoscenze che possano permettere loro di sbarazzarsi di Scylla.
A casa della sorella di Gretchen T-Bag osserva una foto di Emily. La madre lo prega di fare del male a lei, non alla bambina; Theodore allora le chiede se pensa sia un mostro, ma non riceve risposta e inizia a lamentarsi della perdita della sua nuova vita come Cole Pfeiffer.
Al magazzino Lincoln apprezza l’idea di vendere Scylla e ritirarsi; Michael però non è d’accordo. Riceve quindi un sms di Sucre, che lo informa di essere entrato. Fernando infatti si trova nel bagagliaio dell’auto di Gretchen, mentre questa insieme a Self controlla un filmato del magazzino: su uno dei lacrimogeni è installata una piccola videocamera spia.
Sara informa Michael che sta sviluppando una resistenza al farmaco che gli inietta; per questo Lincoln suggerisce rimanga un po’ tranquillo, ma il fratello vuole comunque partecipare al piano. Si lamenta quindi con Sara perché Burrows non capisce come mai lui voglia portare a termine la missione, ma la dottoressa gli fa notare che proprio lui ha rischiato la vita per farlo uscire di galera: se morisse ora, Linc non se lo perdonerebbe mai.
Sucre esce dal suo nascondiglio e annota l’indirizzo dell’albergo davanti al quale si trova, poi ruba alcuni lacrimogeni.
Michael cerca di iniettarsi da solo il farmaco, ma viene interrotto dal fratello. Scofield si scusa per aver pensato, in principio, che Lincoln fosse colpevole delle accuse mosse contro di lui in merito all’omicidio di Steadman; Burrows replica che si tratta del passato, e Michael afferma di non avere rimorsi. I due si stringono la mano, poi Michael nasconde il chip sul soffitto.
Self vede Michael nascondere la schedina grazie alla telecamera nascosta: vuole contattare il negoziatore, ma Gretchen insiste per parlare prima ad Emily. Aggiunge che l’intermediario non organizzerà mai un incontro se lei non garantirà per Self, per cui farà meglio a permetterle di sentire la voce della figlia… Self acconsente, ed Emily le racconta quanto T-Bag sia un uomo cattivo. Gretchen allora le chiede se ricordi l’ex fidanzato di sua madre, Roy: anche lui era cattivo, gridava sempre, ma un giorno uscì per andare al supermercato e non tornò più. E’ sicura che anche con T-Bag accadrà la stessa cosa. Self prende il telefono e ordina ad Emily di farsi passare Theodore, poi informa quest’ultimo che se non sentirà notizie da lui nelle due ore successive, dovrà uccidere gli ostaggi. Improvvisamente un venditore di bibbie suona il campanello, e T-Bag va ad aprire: l’uomo vuole discutere con la famiglia del vangelo, ma Theodore lo colpisce e lo trascina dentro, ordinando a Rita di procurargli delle corde.
L’agente Lang incontra Alex in un caffè insieme all’agente Wheeler. Mahone non è entusiasta della cosa, visti i loro trascorsi, e aggiunge di aver sentito che Wheeler è diventato responsabile di una sede distaccata del Bureau. L’uomo aggiunge che l’FBI e la Sicurezza Nazionale sono compromessi nella situazione, e chiede a Wheeler di dargli una mano; l’uomo è un po’ titubante, ma poi replica che lo accompagnerà dal procuratore generale, con cui è in ottimi rapporti. Alex contatta Michael per aggiornarlo.
Sucre si incontra con Scofield e gli mostra i lacrimogeni, purtroppo però non hanno nulla con cui lanciarli… Michael non si perde certo d’animo e replica di aver bisogno di lacca per capelli e di un accendino.
Al quartier generale della Compagnia Lisa rassegna le proprie dimissioni. Krantz replica che avrebbe voluto un figlio maschio, ma Lisa non lo degna di una risposta e se ne va. Un agente intanto informa il generale che Self e Gretchen sono stati individuati in periferia.
T-Bag interroga il venditore, che è molto spaventato. Rita prega il sequestratore di fermarsi, e gli mostra la patente del venditore, insieme ad un santino conservato nel portafogli. T-Bag nota l’anello indossato dall’uomo: è di un’accademia militare… Come fa un uomo uscito da un tale posto a ritrovarsi a vedere bibbie? Il venditore replica che l’anello apparteneva a suo fratello, morto a Baghdad l’anno precedente.
Nella hall dell’albergo Sara e Fernando forniscono all’impiegato di turno la descrizione di Gretchen; l’uomo rivela loro il numero della stanza che la donna occupa. Sara contatta Michael e lo aggiorna; Scofield allora manda Lincoln sul tetto dell’edificio di fronte all’hotel con i lacrimogeni.
Self, nella sua camera, è arrabbiato perché il negoziatore vuole parlare solo con Gretchen. L’uomo replica che il compratore si arrabbierà molto se porterà i soldi necessari e non avrà Scylla in cambio; Don ribatte che l’avrà, ma il mediatore lo avverte: la prossima volta che lo chiamerà, vorrà parlare solo con Gretchen. Il telefono fisso squilla, è l’impiegato che lo avverte di essere stato interrogato da un paio di persone. Don informa Gretchen che Michael li ha trovati, mentre Sucre dà all’impiegato un po’ di denaro…
Linc prepara il fucile artigianale confezionato da Michael, mentre quest’ultimo manomette la scala antincendio dell’hotel. Improvvisamente il ragazzo viene colto da una nuova epistassi.
Gretchen avvisa Self che provvederà a controllare la hall; uscita dalla stanza però viene attaccata da Fernando.
Lincoln lancia uno dei lacrimogeni nella stanza di Don; quest’ultimo afferra Scylla e si precipita fuori, ma notando la lotta tra Gretchen e Sucre scappa dalla parte opposta. La ragazza riesce a sopraffare l’avversario colpendolo dove era stato ferito dalla pallottola, e lo fa sanguinare nuovamente. Fernando cade, e Gretchen lo sta per colpire con un’arma da fuoco quando Sara la mette KO.
Self usa la scala antincendio per darsi alla fuga, ma questa si rompe e lo fa cadere a terra. Michael gli ruba Scylla e fugge attraverso un vicolo, ma improvvisamente si sente disorientato e il naso continua a sanguinare copiosamente, facendolo svenire.
Gretchen scappa via, mentre sopraggiungono gli uomini della Compagnia: la ragazza sparando uccide alcuni agenti e ruba una delle loro auto.
Self trova Michael e si riprende Scylla; un agente della Compagnia però lo vede e gli spara, ferendolo leggermente. Gretchen lo avvicina in auto e, dopo averlo fatto salire, scappa; gli agenti invece caricano Michael sul loro furgone e si allontanano, mentre Lincoln osserva impotente la scena.
Sara e Fernando entrano nella stanza d’albergo e vi trovano il computer con le immagini del magazzino. Proprio lì Don recupera il chip mancante e lo inserisce in Scylla, poi giratosi si rende conto che Gretchen gli sta puntando la pistola alla testa… Lui le dice di farla finita e si allontana.
Michael riprende conoscenza; si ritrova legato ad una barella.
Al magazzino Sara piange, mentre Lincoln tenta di consolarla. Sucre riceve una telefonata di Mahone e passa il telefono a Burrows, il quale lo aggiorna: non solo hanno fallito nel tentativo di recuperare Scylla, ma hanno anche perso Michael. Per questo motivo gli consiglia di non tornare più, ed Alex si ritrova a guardare Felicia, pieno di rimpianti. Wheeler afferma che sapeva sarebbe finita così, e si allontana.
Michael viene sottoposto a risonanza magnetica, mentre Krantz lo osserva.
T-Bag chiama Self per discutere del venditore di bibbie, e Don gli consiglia di ucciderlo. Theodore spiega un telo di plastica sul pavimento e vi rovescia sopra la sedia dove l’uomo è legato; quest’ultimo inizia a piangere mentre Rita lo supplica di non ammazzarlo. Il venditore prega, e Rita aggiunge che Cole Pfeiffer non l’avrebbe mai fatto… T-Bag ribatte che Cole Pfeiffer non esiste più, c’è solo T-Bag oramai; il venditore piange, e afferma che non racconterà a nessuno quello che è accaduto se lo lascerà andare. T-Bag non se la beve e avvicina un cuscino al viso del prigioniero, per attutire lo sparo, asserendo che anche suo padre era molto religioso, nonostante tutto quello che gli faceva subire. Inizia quindi a recitare un versetto particolarmente amato dal genitore, e il venditore finisce la frase… Theodore respira profondamente, poi si alza e ordina a Rita di prendere Emily con sé e di entrare in auto e partire. Rita esegue, poi T-Bag slega il venditore di bibbie. L’uomo sorprendentemente lo colpisce e lo manda KO, poi gli fa perdere conoscenza e telefona a qualcuno, affermando di essere riuscito a catturare Bagwell.
Al quartier generale della Compagnia Krantz viene aggiornato sulle condizioni di Michael: il medico afferma di aver visto un tumore ad uno stadio così avanzato solo una volta nella sua vita… Krantz si allontana e trova Lincoln nella stanza accanto; l’uomo afferma di voler vedere il fratello. Il generale glielo permette e lo accompagna in infermeria.
Il mediatore controlla Scylla, e certifica che è completa. Self chiede notizie del compratore, e l’altro replica che sta per arrivare con i soldi; Don allora spara a lui e all’assistente… Gretchen si arrabbia, ma l’ex agente le fa capire che non hanno più bisogno dell’intermediario, ora che il compratore si sta avvicinando: perché dargli il trenta percento di commissioni?
Felicia spiega ad Alex che il procuratore generale è intenzionato a sentirlo; Mahone accetta e sale sull’auto di Wheeler. Nota quindi che Lang sta piangendo, e si rende conto che non ci sarà nessuno meeting… Rivolgendosi a lei, Alex la ringrazia per tutto quello che ha fatto per lui negli anni.
Krantz informa Lincoln che eseguiranno l’intervento su Michael se Lincoln riporterà loro Scylla. Consegna quindi all’uomo una cartellina, definendola un “incentivo aggiuntivo”: su di essa c’è scritto “Tombstone II”. Lincoln riflette sulla proposta…
Curiosità:
Titolo USA: Just business
Titolo italiano: Solo affari
Scritto da: Graham Roland
Diretto da: Mark Helfrich
Trasmesso in USA il: 8 dicembre 2008
Trasmesso in Italia il: 13 agosto 2009
Guest star: Barbara Eve Harris (agente Felicia Lang), Leon Russom (generale Jonathan Kranz), Stacy Haiduk (Lisa Tabek), Jason Davies (Mark Wheeler), Paul Perri (Ivan), Raphael Sbarge (Ralph Becker), Kelvin Han Yee (medico), Graham McTavish (Ferguson), Heather McComb (Rita), Mark Pellegrino (Patrick Vikan), Regan Licciardello (Emily Morgan)
Sara fa un’altra iniezione a Michael, mentre Lincoln controlla il perimetro attorno al magazzino. Si imbatte in una scatoletta di fiammiferi, che guida il suo sguardo fino ad un’auto parcheggiata.
Michael dal magazzino contatta Self, e gli chiede un incontro. Don non è molto favorevole all’ipotesi, e lancia un fumogeno dentro al magazzino; concede quindi a Michael la possibilità di uscire e consegnargli il chip, ma il ragazzo ribadisce che se lo vuole, dovrà andare a prenderselo. Suggerisce quindi a Lincoln e Sara di stare abbassati, dato che il gas sale verso l’alto; Self intanto lancia un altro paio di lacrimogeni, ma viene sorpreso alle spalle da Burrows che lo mette KO.
Linc obbliga Don ad entrare nel magazzino, ma l’incontro dura poco perché Gretchen raggiunge gli altri armata di fucile. Sara punta la sua pistola contro Don, come pure Lincoln; Self spiega a Michael di aver passato diciassette anni della sua vita al servizio della giustizia, ma non ha ottenuto nulla in cambio. Si offre quindi di far entrare gli ex compagni nell’affare, dato che il compratore è un ex agente della Compagnia interessato a smantellarla: non è diverso da Silver Fox, il loro padre. Michael replica che intende prima incontrarlo, e Don è d’accordo; egli si allontana quindi insieme a Gretchen. Scofield però informa gli altri che dovranno mantenere il piano originale, e ora devono solamente aspettare che Mahone faccia la sua parte.
Alex incontra l’agente Lang, e la aggiorna sulla situazione affermando che la Sicurezza Nazionale ha insabbiato l’operazione di recupero di Scylla. Le chiede quindi se ci siano agenti dei quali si può fidare all’interno dell’FBI.
Al quartier generale della Compagnia alcuni agenti sono impegnati a cercare immagini dei fratelli e di Self dal satellite; Krantz spiega che dovranno controllare anche immagini di Gretchen, dato che tutti gli altri non hanno conoscenze che possano permettere loro di sbarazzarsi di Scylla.
A casa della sorella di Gretchen T-Bag osserva una foto di Emily. La madre lo prega di fare del male a lei, non alla bambina; Theodore allora le chiede se pensa sia un mostro, ma non riceve risposta e inizia a lamentarsi della perdita della sua nuova vita come Cole Pfeiffer.
Al magazzino Lincoln apprezza l’idea di vendere Scylla e ritirarsi; Michael però non è d’accordo. Riceve quindi un sms di Sucre, che lo informa di essere entrato. Fernando infatti si trova nel bagagliaio dell’auto di Gretchen, mentre questa insieme a Self controlla un filmato del magazzino: su uno dei lacrimogeni è installata una piccola videocamera spia.Sara informa Michael che sta sviluppando una resistenza al farmaco che gli inietta; per questo Lincoln suggerisce rimanga un po’ tranquillo, ma il fratello vuole comunque partecipare al piano. Si lamenta quindi con Sara perché Burrows non capisce come mai lui voglia portare a termine la missione, ma la dottoressa gli fa notare che proprio lui ha rischiato la vita per farlo uscire di galera: se morisse ora, Linc non se lo perdonerebbe mai.
Sucre esce dal suo nascondiglio e annota l’indirizzo dell’albergo davanti al quale si trova, poi ruba alcuni lacrimogeni.
Michael cerca di iniettarsi da solo il farmaco, ma viene interrotto dal fratello. Scofield si scusa per aver pensato, in principio, che Lincoln fosse colpevole delle accuse mosse contro di lui in merito all’omicidio di Steadman; Burrows replica che si tratta del passato, e Michael afferma di non avere rimorsi. I due si stringono la mano, poi Michael nasconde il chip sul soffitto.
Self vede Michael nascondere la schedina grazie alla telecamera nascosta: vuole contattare il negoziatore, ma Gretchen insiste per parlare prima ad Emily. Aggiunge che l’intermediario non organizzerà mai un incontro se lei non garantirà per Self, per cui farà meglio a permetterle di sentire la voce della figlia… Self acconsente, ed Emily le racconta quanto T-Bag sia un uomo cattivo. Gretchen allora le chiede se ricordi l’ex fidanzato di sua madre, Roy: anche lui era cattivo, gridava sempre, ma un giorno uscì per andare al supermercato e non tornò più. E’ sicura che anche con T-Bag accadrà la stessa cosa. Self prende il telefono e ordina ad Emily di farsi passare Theodore, poi informa quest’ultimo che se non sentirà notizie da lui nelle due ore successive, dovrà uccidere gli ostaggi. Improvvisamente un venditore di bibbie suona il campanello, e T-Bag va ad aprire: l’uomo vuole discutere con la famiglia del vangelo, ma Theodore lo colpisce e lo trascina dentro, ordinando a Rita di procurargli delle corde.
L’agente Lang incontra Alex in un caffè insieme all’agente Wheeler. Mahone non è entusiasta della cosa, visti i loro trascorsi, e aggiunge di aver sentito che Wheeler è diventato responsabile di una sede distaccata del Bureau. L’uomo aggiunge che l’FBI e la Sicurezza Nazionale sono compromessi nella situazione, e chiede a Wheeler di dargli una mano; l’uomo è un po’ titubante, ma poi replica che lo accompagnerà dal procuratore generale, con cui è in ottimi rapporti. Alex contatta Michael per aggiornarlo.
Sucre si incontra con Scofield e gli mostra i lacrimogeni, purtroppo però non hanno nulla con cui lanciarli… Michael non si perde certo d’animo e replica di aver bisogno di lacca per capelli e di un accendino.
Al quartier generale della Compagnia Lisa rassegna le proprie dimissioni. Krantz replica che avrebbe voluto un figlio maschio, ma Lisa non lo degna di una risposta e se ne va. Un agente intanto informa il generale che Self e Gretchen sono stati individuati in periferia.
T-Bag interroga il venditore, che è molto spaventato. Rita prega il sequestratore di fermarsi, e gli mostra la patente del venditore, insieme ad un santino conservato nel portafogli. T-Bag nota l’anello indossato dall’uomo: è di un’accademia militare… Come fa un uomo uscito da un tale posto a ritrovarsi a vedere bibbie? Il venditore replica che l’anello apparteneva a suo fratello, morto a Baghdad l’anno precedente.
Nella hall dell’albergo Sara e Fernando forniscono all’impiegato di turno la descrizione di Gretchen; l’uomo rivela loro il numero della stanza che la donna occupa. Sara contatta Michael e lo aggiorna; Scofield allora manda Lincoln sul tetto dell’edificio di fronte all’hotel con i lacrimogeni.
Self, nella sua camera, è arrabbiato perché il negoziatore vuole parlare solo con Gretchen. L’uomo replica che il compratore si arrabbierà molto se porterà i soldi necessari e non avrà Scylla in cambio; Don ribatte che l’avrà, ma il mediatore lo avverte: la prossima volta che lo chiamerà, vorrà parlare solo con Gretchen. Il telefono fisso squilla, è l’impiegato che lo avverte di essere stato interrogato da un paio di persone. Don informa Gretchen che Michael li ha trovati, mentre Sucre dà all’impiegato un po’ di denaro…
Linc prepara il fucile artigianale confezionato da Michael, mentre quest’ultimo manomette la scala antincendio dell’hotel. Improvvisamente il ragazzo viene colto da una nuova epistassi.
Gretchen avvisa Self che provvederà a controllare la hall; uscita dalla stanza però viene attaccata da Fernando.
Lincoln lancia uno dei lacrimogeni nella stanza di Don; quest’ultimo afferra Scylla e si precipita fuori, ma notando la lotta tra Gretchen e Sucre scappa dalla parte opposta. La ragazza riesce a sopraffare l’avversario colpendolo dove era stato ferito dalla pallottola, e lo fa sanguinare nuovamente. Fernando cade, e Gretchen lo sta per colpire con un’arma da fuoco quando Sara la mette KO.
Self usa la scala antincendio per darsi alla fuga, ma questa si rompe e lo fa cadere a terra. Michael gli ruba Scylla e fugge attraverso un vicolo, ma improvvisamente si sente disorientato e il naso continua a sanguinare copiosamente, facendolo svenire.
Gretchen scappa via, mentre sopraggiungono gli uomini della Compagnia: la ragazza sparando uccide alcuni agenti e ruba una delle loro auto.
Self trova Michael e si riprende Scylla; un agente della Compagnia però lo vede e gli spara, ferendolo leggermente. Gretchen lo avvicina in auto e, dopo averlo fatto salire, scappa; gli agenti invece caricano Michael sul loro furgone e si allontanano, mentre Lincoln osserva impotente la scena.
Sara e Fernando entrano nella stanza d’albergo e vi trovano il computer con le immagini del magazzino. Proprio lì Don recupera il chip mancante e lo inserisce in Scylla, poi giratosi si rende conto che Gretchen gli sta puntando la pistola alla testa… Lui le dice di farla finita e si allontana.
Michael riprende conoscenza; si ritrova legato ad una barella.
Al magazzino Sara piange, mentre Lincoln tenta di consolarla. Sucre riceve una telefonata di Mahone e passa il telefono a Burrows, il quale lo aggiorna: non solo hanno fallito nel tentativo di recuperare Scylla, ma hanno anche perso Michael. Per questo motivo gli consiglia di non tornare più, ed Alex si ritrova a guardare Felicia, pieno di rimpianti. Wheeler afferma che sapeva sarebbe finita così, e si allontana.
Michael viene sottoposto a risonanza magnetica, mentre Krantz lo osserva.
T-Bag chiama Self per discutere del venditore di bibbie, e Don gli consiglia di ucciderlo. Theodore spiega un telo di plastica sul pavimento e vi rovescia sopra la sedia dove l’uomo è legato; quest’ultimo inizia a piangere mentre Rita lo supplica di non ammazzarlo. Il venditore prega, e Rita aggiunge che Cole Pfeiffer non l’avrebbe mai fatto… T-Bag ribatte che Cole Pfeiffer non esiste più, c’è solo T-Bag oramai; il venditore piange, e afferma che non racconterà a nessuno quello che è accaduto se lo lascerà andare. T-Bag non se la beve e avvicina un cuscino al viso del prigioniero, per attutire lo sparo, asserendo che anche suo padre era molto religioso, nonostante tutto quello che gli faceva subire. Inizia quindi a recitare un versetto particolarmente amato dal genitore, e il venditore finisce la frase… Theodore respira profondamente, poi si alza e ordina a Rita di prendere Emily con sé e di entrare in auto e partire. Rita esegue, poi T-Bag slega il venditore di bibbie. L’uomo sorprendentemente lo colpisce e lo manda KO, poi gli fa perdere conoscenza e telefona a qualcuno, affermando di essere riuscito a catturare Bagwell.
Al quartier generale della Compagnia Krantz viene aggiornato sulle condizioni di Michael: il medico afferma di aver visto un tumore ad uno stadio così avanzato solo una volta nella sua vita… Krantz si allontana e trova Lincoln nella stanza accanto; l’uomo afferma di voler vedere il fratello. Il generale glielo permette e lo accompagna in infermeria.
Il mediatore controlla Scylla, e certifica che è completa. Self chiede notizie del compratore, e l’altro replica che sta per arrivare con i soldi; Don allora spara a lui e all’assistente… Gretchen si arrabbia, ma l’ex agente le fa capire che non hanno più bisogno dell’intermediario, ora che il compratore si sta avvicinando: perché dargli il trenta percento di commissioni?
Felicia spiega ad Alex che il procuratore generale è intenzionato a sentirlo; Mahone accetta e sale sull’auto di Wheeler. Nota quindi che Lang sta piangendo, e si rende conto che non ci sarà nessuno meeting… Rivolgendosi a lei, Alex la ringrazia per tutto quello che ha fatto per lui negli anni.
Krantz informa Lincoln che eseguiranno l’intervento su Michael se Lincoln riporterà loro Scylla. Consegna quindi all’uomo una cartellina, definendola un “incentivo aggiuntivo”: su di essa c’è scritto “Tombstone II”. Lincoln riflette sulla proposta…
Curiosità:
Jason Davis (Wheeler) appare in questo episodio per la prima volta da quello della seconda stagione intitolato “Panama”. Stranamente l’attore rientra tra le guest star nei titoli di testa, mentre in quelli di coda risulta una co-star.
In questo episodio si scopre che il nome di Wheeler è Mark.
Quando Gretchen scende le scale, Sucre la spinge facendola cadere. Quando la donna si rialza, è evidente che si tratta di uno stuntman perché ha i capelli perfettamente in ordine, ed è un po’ più alto dell’attrice. Sucre poi spinge la sua nemica contro il muro e la colpisce tre volte; il terzo colpo è chiaramente una riproposizione del primo, mostrato però ad una velocità più alta.
In questo episodio si scopre che il nome di Wheeler è Mark.
Quando Gretchen scende le scale, Sucre la spinge facendola cadere. Quando la donna si rialza, è evidente che si tratta di uno stuntman perché ha i capelli perfettamente in ordine, ed è un po’ più alto dell’attrice. Sucre poi spinge la sua nemica contro il muro e la colpisce tre volte; il terzo colpo è chiaramente una riproposizione del primo, mostrato però ad una velocità più alta.
4.15 - Episodio 72
Titolo USA: Going under
Titolo italiano: Un tuffo nel passato
Scritto da: Zach Estrin
Diretto da: Karen Gaviola
Trasmesso in USA il: 15 dicembre 2008
Trasmesso in Italia il: 20 agosto 2009
Guest star: Muse Watson (Charles Westmoreland), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Barbara Eve Harris (Felicia Lang), Jason Davis (Wheeler), Heather McComb (Rita Morgan), Denise Crosby (medico), Regan Licciardello (Emily Morgan), Mike Foy (commesso), Kelvin Han Yee (chirurgo), Rajni Kareer (infermiera), Titus Welliver (collaboratore dell’acquirente di Scylla)
Lincoln chiama Sara e si fa raggiungere al quartier generale della Compagnia. La dottoressa è scettica sul patto che Burrows ha stretto con il generale, ma quest’ultimo afferma che la Compagnia ha a disposizione i migliori medici in circolazione, i quali si occuperanno di Michael e lo faranno guarire. Lincoln chiede all’amica di fidarsi di lui.
Michael si risveglia in sala operatoria e chiede a Sara dove si trovano; la donna gli mente per non farlo agitare. Nel mentre, fuori dalla stanza, Krantz e Lincoln discutono: quest’ultimo spiega al generale di avere bisogno di tutte le informazioni su Self e Gretchen di cui la Compagnia è in possesso, e Krantz replica che ha qualcosa di meglio per lui. Un partner…
T-Bag si trova in una sala interrogatori e viene raggiunto da Lincoln, il quale getta un paio di pinze sul tavolino davanti a lui. Theodore come al solito fa lo spaccone e vuole qualcosa in cambio delle informazioni che gli chiedono, ma Lincoln lo sbatte a terra e inizia a estrargli i denti con le pinze: nonostante i lamenti della sua vittima Burrows continua, finché T-Bag non lo informa che l’appuntamento tra Self e il compratore di Scylla avrà luogo alle tre in punto al molo Harlington. Linc osserva l’orologio, sono le due e mezza.
In sala operatoria Sara dà un bacio a Michael, e spiega che si recherà nella stanza attigua durante l’intervento. Parla poi con una dottoressa, la quale spiega che utilizzeranno una nuova tecnica per intervenire sul paziente.
Lincoln informa Sucre di aver bisogno del suo aiuto; Fernando è scettico sulle loro potenzialità, dato che sono rimasti solo in due, ma l’altro lo convince a partecipare al piano di recupero di Scylla.
Al molo Self e Gretchen camminano avanti e indietro: la donna non avrebbe mai immaginato che l’agente fosse un assassino così spietato! Di contro lui replica che non avrebbe mai pensato che lei fosse una madre, ma Gretchen gli chiede cosa pensava realmente di lei…. Don le ordina di piantarla.
Mentre viene condotto in carcere,
Alex chiede di poter andare in bagno. Wheeler non intende fornirgli una ghiotta occasione per scappare, ma Mahone gli ricorda che le linee guida federali salvaguardano il diritto dei prigionieri di fare pipì. Di contro Wheeler ricorda al prigioniero che la legge lo autorizza a sparare alla testa di quelli che tentano la fuga.
Mentre viene operato Michael sogna di trovarsi ancora a Fox River, a causa delle stimolazioni cerebrali che subisce. La prigione però è deserta, eccetto per una persona: Charles Westmoreland. Quest’ultimo spiega a Michael che non è morto, ma si trova a Fox River per una ragione: deve però trovarla da solo.
Mahone scherza sulle misure di sicurezza da prendere per la sua fermata alla toilette, mentre viene scortato da Wheeler, armato di pistola, nel bagno. Wheeler gli concede quindici secondi; alla fine l’uomo esce dal bagno, ma prima di rientrare in auto spiega a Felicia che avrebbe dovuto fidarsi di lui, come lui si è sempre fidato di lei. Nella toilette, intanto, un tubo è stato rimosso dal lavandino…
In sala operatoria Michael recita l’alfabeto, come richiesto dal chirurgo, per evidenziare eventuali danni subiti. Durante una visione il ragazzo si scusa con Charles e si lamenta di come abbia perso tutto: ogni sforzo è stato vano. Westmoreland ribatte che non è detta l’ultima parola, mentre davanti al ragazzo appare una bacheca piena di notizie sui fuggitivi di Fox River. Charles aggiunge che è già a conoscenza delle risposte; Michael chiede a quali domande, e l’altro replica che lo sa, solo che non se ne è ancora reso conto.
Linc e Sucre si precipitano al molo, dove intanto Self controlla il palmare di Vikan alla ricerca del numero del compratore. Gretchen riceve una telefonata dalla sorella, che la informa di essere stata liberata da T-Bag. Tuttavia non è salita in auto per scappare il più lontano possibile, ma ha semplicemente attraversato la strada rifugiandosi dai vicini… Rita spiega di aver visto Theodore, privo di conoscenza, mentre veniva caricato su un furgone, poi ordina a Gretchen di stare lontana da lei e dalla figlia, per il bene di tutti. Gretchen aggiorna Self delle novità, ma Don non appare molto preoccupato dalla cosa. La donna allora gli ricorda che T-Bag era a conoscenza del luogo d’incontro tra loro e il compratore di Scylla.
Lincoln e Sucre giungono al molo e trovano tracce di sangue, dei cellulari rotti ma nient’altro. Burrows allora contatta la Compagnia per far controllare i video della sorveglianza di quell’area; mentre i due analizzano la scena, però, un uomo li spia e poi chiama il suo capo, il quale altri non è che il compratore di Scylla.
Mahone osserva il paesaggio fuori dal finestrino. Improvvisamente infrange quest’ultimo con il tubo prelevato nel bagno, apre la portiera con la maniglia esterna e si lancia fuori dall’auto scappando nel bosco poco distante, mentre Wheeler e Lang si lanciano all’inseguimento.
Krantz parla con Sara, suggerendo che la dottoressa stia combattendo contro di loro solo perché vuole stare dalla parte di Michael. La donna gli ricorda che la Compagnia ha ucciso suo padre, così il generale si offre di rintracciare le persone colpevoli dell’omicidio, e di occuparsi di loro… Gli basterebbero un paio di telefonate. Continua dicendo che Michael sta ricevendo le migliori cure possibili, ma Sara replica che la procedura è sperimentale; Krantz ribatte che è vero, è stata provata solamente una volta. Il paziente tuttavia è sopravvissuto e ha vissuto una vita lunga e felice.
A Fox River Michael afferma che molte persone sono morte perché Lincoln potesse vivere… Questo forse lo fa sentire un assassino, tuttavia alla luce di quanto accaduto se potesse tornare indietro tenterebbe comunque di liberare suo fratello dalla prigione per evitargli la sedia elettrica. Certo che un libro nero con nomi e informazioni della Compagnia non vale tutti quegli sforzi! Charles replica che non tutto è come sembra, ma sa che il suo interlocutore ne è ben cosciente.
Gretchen e Self acquistano un nuovo cellulare; la donna afferma che se lui sapesse cosa contiene veramente Scylla, forse sceglierebbe con maggiore cura l’acquirente.
Linc riceve una telefonata, con la quale viene avvertito che Don e Gretchen sono stati individuati in un emporio poco lontano.
Felicia tenta di intrappolare Alex, ma l’uomo le grida che ha intenzione di andarsene, per cui se intende fermarlo dovrà sparargli. La donna a questo punto spara un paio di colpi… Wheeler la raggiunge, ma Lang racconta di aver perso Mahone e lo indirizza nella direzione sbagliata, poi lancia un’occhiata tra i cespugli incontrando lo sguardo di Alex, che silenziosamente la ringrazia per l’aiuto.
Lincoln e Fernando si precipitano al negozio e interrogano il commesso. Quest’ultimo però non è molto collaborativo, così Burrows lo sbatte sul bancone e si fa dare la ricevuta dell’acquisto fatto dai due.
Gretchen e Self continuano a punzecchiarsi tra loro, mentre fuori dalla sala operatoria la dottoressa spiega a Sara che il tumore si è propagato in un’altra zona del cervello. Sara chiede quali saranno le conseguenze, e il chirurgo replica che la rimozione della massa potrebbe comportare una perdita di memoria, nulla di troppo grave. Nel frattempo Michael ha dei flash su alcuni momenti della sua vita: rivede l’incontro dei custodi delle schede di Scylla, e gli appare la parola BARGAIN, accordo. Inizia quindi ad avere dei sussulti in sala operatoria, mentre nella sua mente continuano ad apparirgli ricordi del passato. Improvvisamente la porta della sua cella di Fox River si apre, e Westmoreland gli dice di essere dispiaciuto, ma è ora che vada.
Sara si precipita nella stanza e prega il compagno di non lasciarla; Michael al contempo ripete quelle stesse parole a Westmoreland nella sua visione, mentre si lamenta di non capire davvero qual è la soluzione. Alla fine divide la parola BARGAIN in gruppi di lettere, facendo riferimento alla tavola periodica degli elementi; Charles replica che non sempre le cose sono come sembrano, poi lo saluta. Il tracciato di Michael diventa piatto, e mentre Sara piange e lo prega di tornare da lui, lui si riprende.
I tecnici della Compagnia rintracciano il nuovo cellulare di Gretchen, e aggiornano Lincoln in merito. Intanto l’uomo che poco prima spiava Fernando e Lincoln chiede a Self di Scylla: vuole verificare l’oggetto. Don vuole vedere prima i soldi, ma l’uomo rifiuta dato che non esegue transazioni in contanti, e Self si agita… Gretchen, puntando la pistola contro l’emissario, ordina a Don di consegnargli Scylla per non perdere tempo, e l’ex agente obbedisce.
Lincoln e Sucre arrivano nel nuovo luogo d’incontro, mentre il collaboratore del compratore controlla i dati di Scylla. Self si fa curioso e osserva una lista di files, catalogati sotto diverse cartelle: Nucleare, Carburante, Eolica, Solare, Bargain. Esclama quindi che non si tratta di un libro nero, ma piuttosto di un… Non si ode quello che dice, perché Fernando e Lincoln fanno rumore e i due venditori si precipitano a dare un’occhiata. Il collaboratore dell’acquirente afferma che nessuno dovrà conoscere l’identità del suo datore di lavoro, così estrae la pistola e Self viene colpito, mentre Gretchen resta senza munizioni. Il collaboratore intanto se ne va con Scylla, mentre Gretchen viene bloccata da Lincoln; quest’ultimo interroga Don sull’acquirente, ma Self non parla. Gretchen, minacciata, replica che se la uccideranno non otterranno informazioni neanche da lei.
Al risveglio di Michael Sara lo informa che si trovano al quartier generale della Compagnia: Krantz ha fatto in modo che fosse operato. Michael è sospettoso, ma in quel momento è più interessato ad un’altra faccenda: disegna dei quadrati su una lavagnetta e dentro a ciascuno di essi scrive una gruppo di lettere della parola BARGAIN, poi afferma che "B" sta per Boro, "AR" per Argon, ecc. Un teoria dice che se qualcuno fosse in grado di scoprire come combinare quegli elementi per creare una cella fotovoltaica, il risultato potrebbe tradursi nello sfruttamento del 100% dell’energia solare, e questo porterebbe a possibilità illimitate di sviluppo. Sara è d’accordo, le apparecchiature utilizzate per il suo intervento non sono facilmente rintracciabili sul mercato e la Compagnia vanta conoscenze e tecnologie molto più sviluppate di tutti gli altri: forse stanno tentando di proteggere un segreto sul futuro, non sul passato. Scofield replica che si tratta di controllo, è da lì che deriva il potere.
Sucre spiega a Lincoln che viste le migliorate condizioni di salute di Michael, lui intende andarsene: non sta scappando, vuole solo andare avanti con la sua vita. Burrows comprende e lo abbraccia, ringraziandolo per l’appoggio offertogli durante la loro collaborazione.
Krantz chiede a Lincoln chi sia stato a rubare Scylla, ma Burrows non lo sa, sebbene Gretchen e Self abbiano quell’informazione. Il generale replica che loro saranno la sua squadra, ma Lincoln non ha nessuna intenzione di lavorare con quei due. Krantz però gli ricorda che essere un dipendente significa fare quello che gli viene ordinato, per cui lui lavorerà con loro: gli ha portato via Scylla, e ora dovrà riconsegnargliela.
Il collaboratore dell’acquirente parla con quest’ultimo al telefono: si tratta di una donna, la quale gli ordina di procedere come stabilito.
Linc saluta il fratello, che però continua a voler proseguire con il piano di distruggere la Compagnia. Lincoln ribatte di aver stretto un patto con il generale, dovrà ritrovare Scylla e loro saranno liberi per il resto delle loro vite. Michael si rifiuta di crederci, dopo tutto quello che la Compagnia ha fatto loro, ma Lincoln gli mostra il fascicolo TOMBSTONE e spiega che sta solo portando avanti il business di famiglia: anche la loro madre, prima di morire, era stata un’agente della Compagnia.
Curiosità:
Titolo USA: Going under
Titolo italiano: Un tuffo nel passato
Scritto da: Zach Estrin
Diretto da: Karen Gaviola
Trasmesso in USA il: 15 dicembre 2008
Trasmesso in Italia il: 20 agosto 2009
Guest star: Muse Watson (Charles Westmoreland), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Barbara Eve Harris (Felicia Lang), Jason Davis (Wheeler), Heather McComb (Rita Morgan), Denise Crosby (medico), Regan Licciardello (Emily Morgan), Mike Foy (commesso), Kelvin Han Yee (chirurgo), Rajni Kareer (infermiera), Titus Welliver (collaboratore dell’acquirente di Scylla)
Lincoln chiama Sara e si fa raggiungere al quartier generale della Compagnia. La dottoressa è scettica sul patto che Burrows ha stretto con il generale, ma quest’ultimo afferma che la Compagnia ha a disposizione i migliori medici in circolazione, i quali si occuperanno di Michael e lo faranno guarire. Lincoln chiede all’amica di fidarsi di lui.
Michael si risveglia in sala operatoria e chiede a Sara dove si trovano; la donna gli mente per non farlo agitare. Nel mentre, fuori dalla stanza, Krantz e Lincoln discutono: quest’ultimo spiega al generale di avere bisogno di tutte le informazioni su Self e Gretchen di cui la Compagnia è in possesso, e Krantz replica che ha qualcosa di meglio per lui. Un partner…
T-Bag si trova in una sala interrogatori e viene raggiunto da Lincoln, il quale getta un paio di pinze sul tavolino davanti a lui. Theodore come al solito fa lo spaccone e vuole qualcosa in cambio delle informazioni che gli chiedono, ma Lincoln lo sbatte a terra e inizia a estrargli i denti con le pinze: nonostante i lamenti della sua vittima Burrows continua, finché T-Bag non lo informa che l’appuntamento tra Self e il compratore di Scylla avrà luogo alle tre in punto al molo Harlington. Linc osserva l’orologio, sono le due e mezza.
In sala operatoria Sara dà un bacio a Michael, e spiega che si recherà nella stanza attigua durante l’intervento. Parla poi con una dottoressa, la quale spiega che utilizzeranno una nuova tecnica per intervenire sul paziente.
Lincoln informa Sucre di aver bisogno del suo aiuto; Fernando è scettico sulle loro potenzialità, dato che sono rimasti solo in due, ma l’altro lo convince a partecipare al piano di recupero di Scylla.
Al molo Self e Gretchen camminano avanti e indietro: la donna non avrebbe mai immaginato che l’agente fosse un assassino così spietato! Di contro lui replica che non avrebbe mai pensato che lei fosse una madre, ma Gretchen gli chiede cosa pensava realmente di lei…. Don le ordina di piantarla.
Mentre viene condotto in carcere,
Alex chiede di poter andare in bagno. Wheeler non intende fornirgli una ghiotta occasione per scappare, ma Mahone gli ricorda che le linee guida federali salvaguardano il diritto dei prigionieri di fare pipì. Di contro Wheeler ricorda al prigioniero che la legge lo autorizza a sparare alla testa di quelli che tentano la fuga.Mentre viene operato Michael sogna di trovarsi ancora a Fox River, a causa delle stimolazioni cerebrali che subisce. La prigione però è deserta, eccetto per una persona: Charles Westmoreland. Quest’ultimo spiega a Michael che non è morto, ma si trova a Fox River per una ragione: deve però trovarla da solo.
Mahone scherza sulle misure di sicurezza da prendere per la sua fermata alla toilette, mentre viene scortato da Wheeler, armato di pistola, nel bagno. Wheeler gli concede quindici secondi; alla fine l’uomo esce dal bagno, ma prima di rientrare in auto spiega a Felicia che avrebbe dovuto fidarsi di lui, come lui si è sempre fidato di lei. Nella toilette, intanto, un tubo è stato rimosso dal lavandino…
In sala operatoria Michael recita l’alfabeto, come richiesto dal chirurgo, per evidenziare eventuali danni subiti. Durante una visione il ragazzo si scusa con Charles e si lamenta di come abbia perso tutto: ogni sforzo è stato vano. Westmoreland ribatte che non è detta l’ultima parola, mentre davanti al ragazzo appare una bacheca piena di notizie sui fuggitivi di Fox River. Charles aggiunge che è già a conoscenza delle risposte; Michael chiede a quali domande, e l’altro replica che lo sa, solo che non se ne è ancora reso conto.
Linc e Sucre si precipitano al molo, dove intanto Self controlla il palmare di Vikan alla ricerca del numero del compratore. Gretchen riceve una telefonata dalla sorella, che la informa di essere stata liberata da T-Bag. Tuttavia non è salita in auto per scappare il più lontano possibile, ma ha semplicemente attraversato la strada rifugiandosi dai vicini… Rita spiega di aver visto Theodore, privo di conoscenza, mentre veniva caricato su un furgone, poi ordina a Gretchen di stare lontana da lei e dalla figlia, per il bene di tutti. Gretchen aggiorna Self delle novità, ma Don non appare molto preoccupato dalla cosa. La donna allora gli ricorda che T-Bag era a conoscenza del luogo d’incontro tra loro e il compratore di Scylla.
Lincoln e Sucre giungono al molo e trovano tracce di sangue, dei cellulari rotti ma nient’altro. Burrows allora contatta la Compagnia per far controllare i video della sorveglianza di quell’area; mentre i due analizzano la scena, però, un uomo li spia e poi chiama il suo capo, il quale altri non è che il compratore di Scylla.
Mahone osserva il paesaggio fuori dal finestrino. Improvvisamente infrange quest’ultimo con il tubo prelevato nel bagno, apre la portiera con la maniglia esterna e si lancia fuori dall’auto scappando nel bosco poco distante, mentre Wheeler e Lang si lanciano all’inseguimento.
Krantz parla con Sara, suggerendo che la dottoressa stia combattendo contro di loro solo perché vuole stare dalla parte di Michael. La donna gli ricorda che la Compagnia ha ucciso suo padre, così il generale si offre di rintracciare le persone colpevoli dell’omicidio, e di occuparsi di loro… Gli basterebbero un paio di telefonate. Continua dicendo che Michael sta ricevendo le migliori cure possibili, ma Sara replica che la procedura è sperimentale; Krantz ribatte che è vero, è stata provata solamente una volta. Il paziente tuttavia è sopravvissuto e ha vissuto una vita lunga e felice.
A Fox River Michael afferma che molte persone sono morte perché Lincoln potesse vivere… Questo forse lo fa sentire un assassino, tuttavia alla luce di quanto accaduto se potesse tornare indietro tenterebbe comunque di liberare suo fratello dalla prigione per evitargli la sedia elettrica. Certo che un libro nero con nomi e informazioni della Compagnia non vale tutti quegli sforzi! Charles replica che non tutto è come sembra, ma sa che il suo interlocutore ne è ben cosciente.
Gretchen e Self acquistano un nuovo cellulare; la donna afferma che se lui sapesse cosa contiene veramente Scylla, forse sceglierebbe con maggiore cura l’acquirente.
Linc riceve una telefonata, con la quale viene avvertito che Don e Gretchen sono stati individuati in un emporio poco lontano.
Felicia tenta di intrappolare Alex, ma l’uomo le grida che ha intenzione di andarsene, per cui se intende fermarlo dovrà sparargli. La donna a questo punto spara un paio di colpi… Wheeler la raggiunge, ma Lang racconta di aver perso Mahone e lo indirizza nella direzione sbagliata, poi lancia un’occhiata tra i cespugli incontrando lo sguardo di Alex, che silenziosamente la ringrazia per l’aiuto.
Lincoln e Fernando si precipitano al negozio e interrogano il commesso. Quest’ultimo però non è molto collaborativo, così Burrows lo sbatte sul bancone e si fa dare la ricevuta dell’acquisto fatto dai due.
Gretchen e Self continuano a punzecchiarsi tra loro, mentre fuori dalla sala operatoria la dottoressa spiega a Sara che il tumore si è propagato in un’altra zona del cervello. Sara chiede quali saranno le conseguenze, e il chirurgo replica che la rimozione della massa potrebbe comportare una perdita di memoria, nulla di troppo grave. Nel frattempo Michael ha dei flash su alcuni momenti della sua vita: rivede l’incontro dei custodi delle schede di Scylla, e gli appare la parola BARGAIN, accordo. Inizia quindi ad avere dei sussulti in sala operatoria, mentre nella sua mente continuano ad apparirgli ricordi del passato. Improvvisamente la porta della sua cella di Fox River si apre, e Westmoreland gli dice di essere dispiaciuto, ma è ora che vada.
Sara si precipita nella stanza e prega il compagno di non lasciarla; Michael al contempo ripete quelle stesse parole a Westmoreland nella sua visione, mentre si lamenta di non capire davvero qual è la soluzione. Alla fine divide la parola BARGAIN in gruppi di lettere, facendo riferimento alla tavola periodica degli elementi; Charles replica che non sempre le cose sono come sembrano, poi lo saluta. Il tracciato di Michael diventa piatto, e mentre Sara piange e lo prega di tornare da lui, lui si riprende.
I tecnici della Compagnia rintracciano il nuovo cellulare di Gretchen, e aggiornano Lincoln in merito. Intanto l’uomo che poco prima spiava Fernando e Lincoln chiede a Self di Scylla: vuole verificare l’oggetto. Don vuole vedere prima i soldi, ma l’uomo rifiuta dato che non esegue transazioni in contanti, e Self si agita… Gretchen, puntando la pistola contro l’emissario, ordina a Don di consegnargli Scylla per non perdere tempo, e l’ex agente obbedisce.
Lincoln e Sucre arrivano nel nuovo luogo d’incontro, mentre il collaboratore del compratore controlla i dati di Scylla. Self si fa curioso e osserva una lista di files, catalogati sotto diverse cartelle: Nucleare, Carburante, Eolica, Solare, Bargain. Esclama quindi che non si tratta di un libro nero, ma piuttosto di un… Non si ode quello che dice, perché Fernando e Lincoln fanno rumore e i due venditori si precipitano a dare un’occhiata. Il collaboratore dell’acquirente afferma che nessuno dovrà conoscere l’identità del suo datore di lavoro, così estrae la pistola e Self viene colpito, mentre Gretchen resta senza munizioni. Il collaboratore intanto se ne va con Scylla, mentre Gretchen viene bloccata da Lincoln; quest’ultimo interroga Don sull’acquirente, ma Self non parla. Gretchen, minacciata, replica che se la uccideranno non otterranno informazioni neanche da lei.
Al risveglio di Michael Sara lo informa che si trovano al quartier generale della Compagnia: Krantz ha fatto in modo che fosse operato. Michael è sospettoso, ma in quel momento è più interessato ad un’altra faccenda: disegna dei quadrati su una lavagnetta e dentro a ciascuno di essi scrive una gruppo di lettere della parola BARGAIN, poi afferma che "B" sta per Boro, "AR" per Argon, ecc. Un teoria dice che se qualcuno fosse in grado di scoprire come combinare quegli elementi per creare una cella fotovoltaica, il risultato potrebbe tradursi nello sfruttamento del 100% dell’energia solare, e questo porterebbe a possibilità illimitate di sviluppo. Sara è d’accordo, le apparecchiature utilizzate per il suo intervento non sono facilmente rintracciabili sul mercato e la Compagnia vanta conoscenze e tecnologie molto più sviluppate di tutti gli altri: forse stanno tentando di proteggere un segreto sul futuro, non sul passato. Scofield replica che si tratta di controllo, è da lì che deriva il potere.
Sucre spiega a Lincoln che viste le migliorate condizioni di salute di Michael, lui intende andarsene: non sta scappando, vuole solo andare avanti con la sua vita. Burrows comprende e lo abbraccia, ringraziandolo per l’appoggio offertogli durante la loro collaborazione.
Krantz chiede a Lincoln chi sia stato a rubare Scylla, ma Burrows non lo sa, sebbene Gretchen e Self abbiano quell’informazione. Il generale replica che loro saranno la sua squadra, ma Lincoln non ha nessuna intenzione di lavorare con quei due. Krantz però gli ricorda che essere un dipendente significa fare quello che gli viene ordinato, per cui lui lavorerà con loro: gli ha portato via Scylla, e ora dovrà riconsegnargliela.
Il collaboratore dell’acquirente parla con quest’ultimo al telefono: si tratta di una donna, la quale gli ordina di procedere come stabilito.
Linc saluta il fratello, che però continua a voler proseguire con il piano di distruggere la Compagnia. Lincoln ribatte di aver stretto un patto con il generale, dovrà ritrovare Scylla e loro saranno liberi per il resto delle loro vite. Michael si rifiuta di crederci, dopo tutto quello che la Compagnia ha fatto loro, ma Lincoln gli mostra il fascicolo TOMBSTONE e spiega che sta solo portando avanti il business di famiglia: anche la loro madre, prima di morire, era stata un’agente della Compagnia.
Curiosità:
Muse Watson (Charles Westmoreland) appare in questo episodio per la prima volta dalla season finale della prima stagione.
Quando Michael scrive “B Ar Ga In” sulla lavagnetta per farlo vedere a Sara, disegna dei quadrati attorno ad ogni gruppo di lettere. In alcune inquadrature tuttavia non ci sono i quadrati, ma dei cerchi, attorno alle lettere…
Quando i medici usano gli aghi per operare Michael, il chirurgo chiede al paziente di recitare l’alfabeto. Prima che Michael inizi, tuttavia, si può notare che gli aghi si trovano dietro alla testa del paziente.
Quando Michael scrive “B Ar Ga In” sulla lavagnetta per farlo vedere a Sara, disegna dei quadrati attorno ad ogni gruppo di lettere. In alcune inquadrature tuttavia non ci sono i quadrati, ma dei cerchi, attorno alle lettere…
Quando i medici usano gli aghi per operare Michael, il chirurgo chiede al paziente di recitare l’alfabeto. Prima che Michael inizi, tuttavia, si può notare che gli aghi si trovano dietro alla testa del paziente.
4.16 - Episodio 73
Titolo USA: The Sunshine State
Titolo italiano: Equilibri spezzati
Scritto da: Matt Olmstead, Nicholas Wootton
Diretto da: Kevin Hooks
Trasmesso in USA il: 22 dicembre 2008
Trasmesso in Italia il: 20 agosto 2009
Guest stars: Kathleen Quinlan (Christina Scofield), Stacy Haiduk (Lisa Tabak), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Erin Spencer (Erica), Titus Welliver (Scott), John Getz (dottor Roger Knowlton), Crystal Allen (Tia Hayden), Graham McTavish (Ferguson), Dennis Cockrum (Stember), Derek Ray (Ted), James Ferris (Brent), Jad Mager (Mark), Ted King (Downey), Kevin Sizemore (Harlan)
Lincoln contatta Sara da una splendida suite: hanno rintracciato l’acquirente di Scylla a Miami. Le racconta anche di aver permesso a Sucre di andarsene per la sua strada, ma avendo bisogno di una mano ha altresì lasciato un messaggio ad Alex per capire se voglia entrare di nuovo nella squadra. Sara replica di trovarsi in un hotel, dove la Compagnia l’ha sistemata; purtroppo però Michael è stato portato in un luogo sconosciuto: permetteranno loro di vivere una volta recuperata Scylla, o Krantz li farà uccidere tutti? Lincoln replica che è meglio se ne stia tranquilla dove si trova, lui ce la sta mettendo tutta: lo chiami se avrà notizie di Michael.
Al termine della telefonata Gretchen informa Burrows che hanno ottenuto un’informazione sul telefono di Scott: ha contattato tre volte un club della periferia cittadina. Linc riprende Self, il quale borbotta di come quella situazione non porterà a nulla di buono, se lavorano insieme… Gretchen afferma che devono solamente concentrarsi sull’obiettivo.
Michael si risveglia in una casa in mezzo ai boschi: è chiuso dentro, e il posto è presidiato da guardie armate della Compagnia. L’uomo perquisisce l’edificio e nota sotto al lavello del bagno del materiale che potrebbe aiutarlo a fuggire; poco dopo una guardia lo raggiunge e tenta di dissuaderlo da una fuga in mezzo agli alberi: ci sono moltissimi leoni di montagna in quella zona. Un uomo più anziano, psichiatra, entra dopo di lui e fa allontanare la guardia; sostiene che Krantz è preoccupato per lo stato mentale di Scofield, e vuole che lui gli sia d’aiuto durante la convalescenza. Michael non è interessato a giocare e ribatte di essere a conoscenza del vero contenuto di Scylla e del fatto che sua madre lavorava per la Compagnia: oramai ha affrontato la questione, non ha bisogno di parlarne. Lo psichiatra lo corregge, sua madre lavora ancora per loro: è viva e vegeta.
Lincoln entra nel club contattato da Scott e descrive l’uomo a tre dipendenti. I due ragazzi affermano di non conoscerlo, così Burrows li picchia; si rivolge quindi alla ragazza bionda la quale, spaventata, spiega che l’uomo in questione frequenta un’altra delle dipendenti del club.
Lo psichiatra racconta a Michael che sua madre abbandonò lui e suo fratello per proteggerli, ma il ragazzo si chiede dove fosse la donna quando Lincoln si trovava legato alla sedia elettrica… Il medico spiega che era in Madagascar, senza alcuna possibilità di comunicare con il mondo esterno; Michael di contro chiede di poter parlare con lei, se davvero è viva. Lo psichiatra ribatte che non è ancora pronto, ma Michael non capisce a cosa si riferisca e il medico chiarisce che non è ancora pronto per unirsi alla Compagnia.
Arrivati in auto in una particolare zona della città la ragazza bionda indica a Lincoln Erica, la collega, e gli spiega che è la fidanzata dell’uomo che sta cercando. Burrows avvicina la donna, ma proprio in quel momento alcuni uomini armati giungono sulla scena ed iniziano a sparare, permettendo alla ragazza di scappare; Lincoln fortunatamente non viene colpito. Poco dopo è Tia, la biondina, a descrivere Lincoln al fidanzato Scott; alla fine si rende conto di avere anche perso il portafoglio… Nel mentre Lincoln incarica Self e T-Bag di perquisire l’appartamento della donna, essendosi impadronito dei suoi documenti e avendo scoperto l’indirizzo della ragazza.
Sara entra nell’ufficio del generale e offre la sua collaborazione come aiuto nella riabilitazione di Michael; Krantz però rifiuta spiegando che intende far capire al ragazzo quale sia il suo massimo potenziale: ci riuscirà solo se Sara starà lontana da lui.
Lo psichiatra discute con Michael citando una frase della sua tesi di laurea, e la mette in relazione con una frase simile stranamente utilizzata trent’anni prima nella tesi di laurea di sua madre. Scofield però non appare interessato all’argomento, tuttavia il medico continua asserendo che il progetto Scylla ha bisogno di due persone per la sua gestione: non sarebbe fantastico che fossero proprio lui e la madre quelle persone? Michael non è esattamente entusiasta della proposta, così lo psichiatra estrae un album della famiglia Scofield/Burrows per dimostrare che non sta mentendo su Christina...
Sara riceve un sms, qualcuno le chiede un incontro.
Self e T-Bag perquisiscono l’appartamento di Tia. Don è arrabbiato, perché considera quel lavoro una perdita di tempo: se fosse lui al comando, senza dubbio la squadra funzionerebbe molto meglio. T-Bag concorda.
Gretchen informa Linc di essere convinta che quel furto sia un lavoro fatto dall’interno della Compagnia: Scott è stato in grado di decodificare Scylla durante il loro incontro, e questo richiedeva un hardware specifico della Compagnia. Inoltre dovrebbe già essere riuscita a trovarlo, e invece ancora niente! In seguito la donna cambia tono e tenta di sedurre Burrows, ma quest’ultimo le suggerisce di non montarsi la testa… I due vengono interrotti da Self e T-Bag; Don li informa che dopo una votazione hanno deciso che sarà lui a comandare la missione: si trovano tutti in prima linea, e lui non pensa proprio che Lincoln possieda le qualità giuste per guidare la squadra. Chiedono quindi a Gretchen di esprimere la sua opinione, e la ragazza replica che possono anche lasciar giocare Self a fare il capo. Lincoln sembra voler portare il dibattito ad un livello più fisico, ma improvvisamente la porta della camera si apre e tutti prendono le armi; è Alex ad entrare, chiedendo se il suo tempismo non sia dei migliori. Burrows replica che è perfetto: ora ha di nuovo la maggioranza, quindi Self non si azzardi a mettergli i bastoni tra le ruote, o gli farà saltare il cervello.
Michael dopo aver guardato le foto ricorda alcuni momenti della sua infanzia; lo psichiatra spiega che sua madre l’ha osservato portare i fiori sulla sua tomba ogni anno nell’anniversario della sua “morte”. Michael però non crede alle parole del suo interlocutore, essendo convinto che esso abbia solamente studiato la sua vita nei minimi dettagli.
A Miami la squadra arriva alla conclusione che il compratore intende allontanare Scylla dal Paese via mare; Lincoln ringrazia Mahone per essere tornato.
Sara in una piazzetta aspetta che il misterioso mittente del messaggio si faccia vedere.
La squadra arriva al molo; Self e Mahone mostrano una foto della biondina all’impiegato, ma questi spiega di non averla vista. Don allora estrae il distintivo e presenta se stesso e il suo “collega”, Bruce DiCaprio; inizia quindi a descrivere un’operazione di polizia che prevede la chiusura dell’intero porto turistico per una settimana, al fine di provvedere alle necessarie perquisizioni per controllare il traffico di sigari cubani. L’impiegato a questo punto ammette di aver visto la ragazza con un tizio, il quale ha organizzato per loro un viaggio alle Bahamas: la nave sta per partire. Poco dopo, vicino alla nave, la squadra annuncia all’equipaggio di rappresentare la Sicurezza Nazionale: devono perquisire i bagagli prima che i passeggeri possano salire a bordo. Uno di essi, con uno zaino, si allontana e il gruppo gli dà la caccia; riescono a raggiungerlo ed Alex gli chiede di consegnargli Scylla; purtroppo però il ragazzo nasconde solo tre spinelli.
Michael continua a discutere con lo psichiatra, il quale contatta Krantz informandolo che Scofield è ostinato, ma oramai vulnerabile ed esausto: se riuscirà a fargli scegliere la Compagnia da solo, lo possiederanno per tutta la vita.
Sara è ancora in attesa del misterioso uomo; vicino a lei un telefono pubblico suona, e la ragazza si precipita a rispondere. Viene però attaccata da alcuni agenti mascherati, che la gettano in un furgone e si allontanano. Raggiunta un’auto, Sara viene fatta scendere e si trova di fronte a Lisa Tabak, che dà alla dottoressa informazioni in merito al luogo in cui viene tenuto prigioniero Michael: è meglio si sbrighi, gli stanno facendo il lavaggio del cervello per reclutarlo.
Al porto di Miami Mahone e Self chiedono di poter visionare i nastri della sorveglianza, ma l’addetto non intende acconsentire, affermando di essersi consultato con un avvocato. Self allora estrae la pistola, obbligando il suo interlocutore a cooperare.
Nella suite della squadra Gretchen scopre l’identità di Scott, ma non la condivide con gli altri. Alex intanto chiede a Lincoln come stia Michael, e poi i due affermano che devono trovare Scylla a tutti i costi per poter andare avanti con le loro vite. Sara intanto li contatta e informa Burrows dei dettagli fornitile da Lisa: teme che la Compagnia riesca a reclutare Michael, o al contrario finisca per ucciderlo. Linc replica che il fratello è un uomo adulto e saprà cavarsela, al momento lui non può occuparsi anche di quella faccenda.
T-Bag, sentendo la conversazione, telefona a Krantz e gli racconta tutto: vuole fare un accordo con lui, ma il generale si limita a riagganciare la cornetta… Contatta quindi lo psichiatra, ordinandogli di iniettare a Michael la sostanza concordata, dato che Sara sta per raggiungerli; il medico replica di poter gestire la Tancredi, ma il generale non vuole sentire discussioni. Lo psichiatra a questo punto spiega che Michael ha appena mangiato e potrebbe soffocare, ma a Krantz questo non interessa e ordina nuovamente di procedere: se non dovessero riuscire a rianimarlo, pazienza.
La squadra analizza i nastri della sorveglianza: tocca a Gretchen inviare alla Compagnia una foto di Scott, ma la ragazza sembra sparita…
Gretchen proprio in quel momento sta incontrando Scott, informandolo che si libererà dei compagni che gli stanno dando la caccia e getterà la Compagnia sulla strada sbagliata per evitare che lo trovino: il suo aiuto tuttavia non sarà gratuito. Vuole infatti che Scott parli con il suo capo e torni da lei con un’offerta… Scott replica che è autorizzato a negoziare al posto del suo capo, così i due si accordano per dieci milioni di dollari…
Le guardie della Compagnia afferrano Michael e lo tengono fermo, per permettere allo psichiatra di iniettargli la sostanza. Improvvisamente si odono degli strani rumori: Michael ha manomesso lo scaldabagno, e con un’esplosione del bollitore due delle guardie vengono messe KO. Michael si impadronisce di una pistola e ordina alla guardia pelata di iniettare allo psichiatra la sostanza che quest’ultimo avrebbe voluto iniettare a lui, poi dovrà ammanettarsi al letto. Michael alla fine se ne va; poco dopo, fuori dalla casa, arrivano altre guardie, le quali si precipitano a liberare il loro collega.
Gretchen informa i compagni che ha identificato il compratore, un tizio che ha lavorato alle dipendenze della Compagnia per dieci anni. Spiega che per il riconoscimento facciale dei nastri ci vorrà tutto il giorno, comunque lei ha scoperto dove si trova il compratore in quel momento.
Michael scappa nel bosco, mentre le guardie lo inseguono sparandogli contro. Sara lo raggiunge e, fattolo salire dopo aver speronato le guardie, scappa insieme a lui.
A Miami la squadra esamina un edificio dove dovrebbe nascondersi il compratore. Scott arriva insieme a due complici, pistole alla mano, e chiede a Gretchen (anch’essa dotata di pistola) se quello sia l’intero team. Self la denigra per il tradimento, ma d’improvviso la donna spara ai complici di Scott e afferma di rivolere la sua vita… Mahone e Scott sparano contemporaneamente: il primo riesce ad uccidere l’assistente del compratore, il quale però a sua volta ferisce Gretchen. Alex si occupa di lei, mentre Lincoln le punta l’arma contro; Don vuole spararle, ma T-Bag lo prega di non farlo, dato che ha una figlia. Self fa notare che la bambina nemmeno sa che lei è sua madre, ma Theodore continua asserendo che la piccola si chiama Emily, ed ha otto anni. Mahone afferma che non sono come loro, e Lincoln abbassando la pistola ordina a Gretchen di tenere la bocca chiusa, così forse Emily potrà farle visita in prigione. Il gruppo poi si allontana velocemente, dato che la polizia si sta recando sul posto, lasciando Gretchen al suo destino.
Michael rivela a Sara le notizie su sua madre; a Miami intanto il telefono di Scott suona, e Lincoln risponde: dall’altro capo del telefono nessuno proferisce verbo, e Burrows informa il chiamante che il loro agente è morto, e lui andrà a cercare anche tutti loro. Christina Scofield riaggancia, e informa un collaboratore che ha appena parlato con suo figlio Lincoln…
Curiosità:
Sebbene accreditato, Amaury Nolasco non appare nell’episodio.
Per i primi sedici episodi della stagione il telefilm è stato nominato ai SAG (Screen Actors Guild) come “Outstanding performance by a stunt ensemble in a television series”.
Michael è stato appena sottoposto a intervento al cervello, ma sulla testa non ha alcuna cicatrice.
La patente di Tia sembra autentica, ma in realtà presenta alcuni evidenti errori. Il numero identificativo per esempio dovrebbe seguire il formato A-BBB-CCC-DD-EEE-F, dove la A indica la prima lettera del cognome del patentato, e le DD indicano le ultime due cifre dell’anno di nascita del patentato. Il cognome di Tia è Hayden, quindi il numero sarebbe dovuto iniziare con H, non con V come mostrato. Inoltre il suo anno di nascita è il 1974, ma il codice della patente mostra l’anno 1963. Infine, sembra che la patente sia stata emessa nel 2006, ma quel layout e quei colori erano usati prima del 2004.
In questo episodio si vede una foto di Aldo, Christina Rose, Lincoln e Michael (questi ultimi da bambini): la famiglia sembra molto felice, ma nelle stagioni precedenti è stato più volte detto che Aldo lasciò la famiglia prima che Michael nascesse, e che non vi aveva mai fatto ritorno.
Quando Sara fa scontrare la sua jeep con i kart delle guardie, si nota chiaramente che gli agenti sono stati sostituiti da manichini con gli stessi abiti.
Titolo USA: The Sunshine State
Titolo italiano: Equilibri spezzati
Scritto da: Matt Olmstead, Nicholas Wootton
Diretto da: Kevin Hooks
Trasmesso in USA il: 22 dicembre 2008
Trasmesso in Italia il: 20 agosto 2009
Guest stars: Kathleen Quinlan (Christina Scofield), Stacy Haiduk (Lisa Tabak), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Erin Spencer (Erica), Titus Welliver (Scott), John Getz (dottor Roger Knowlton), Crystal Allen (Tia Hayden), Graham McTavish (Ferguson), Dennis Cockrum (Stember), Derek Ray (Ted), James Ferris (Brent), Jad Mager (Mark), Ted King (Downey), Kevin Sizemore (Harlan)
Lincoln contatta Sara da una splendida suite: hanno rintracciato l’acquirente di Scylla a Miami. Le racconta anche di aver permesso a Sucre di andarsene per la sua strada, ma avendo bisogno di una mano ha altresì lasciato un messaggio ad Alex per capire se voglia entrare di nuovo nella squadra. Sara replica di trovarsi in un hotel, dove la Compagnia l’ha sistemata; purtroppo però Michael è stato portato in un luogo sconosciuto: permetteranno loro di vivere una volta recuperata Scylla, o Krantz li farà uccidere tutti? Lincoln replica che è meglio se ne stia tranquilla dove si trova, lui ce la sta mettendo tutta: lo chiami se avrà notizie di Michael.
Al termine della telefonata Gretchen informa Burrows che hanno ottenuto un’informazione sul telefono di Scott: ha contattato tre volte un club della periferia cittadina. Linc riprende Self, il quale borbotta di come quella situazione non porterà a nulla di buono, se lavorano insieme… Gretchen afferma che devono solamente concentrarsi sull’obiettivo.
Michael si risveglia in una casa in mezzo ai boschi: è chiuso dentro, e il posto è presidiato da guardie armate della Compagnia. L’uomo perquisisce l’edificio e nota sotto al lavello del bagno del materiale che potrebbe aiutarlo a fuggire; poco dopo una guardia lo raggiunge e tenta di dissuaderlo da una fuga in mezzo agli alberi: ci sono moltissimi leoni di montagna in quella zona. Un uomo più anziano, psichiatra, entra dopo di lui e fa allontanare la guardia; sostiene che Krantz è preoccupato per lo stato mentale di Scofield, e vuole che lui gli sia d’aiuto durante la convalescenza. Michael non è interessato a giocare e ribatte di essere a conoscenza del vero contenuto di Scylla e del fatto che sua madre lavorava per la Compagnia: oramai ha affrontato la questione, non ha bisogno di parlarne. Lo psichiatra lo corregge, sua madre lavora ancora per loro: è viva e vegeta.
Lincoln entra nel club contattato da Scott e descrive l’uomo a tre dipendenti. I due ragazzi affermano di non conoscerlo, così Burrows li picchia; si rivolge quindi alla ragazza bionda la quale, spaventata, spiega che l’uomo in questione frequenta un’altra delle dipendenti del club.
Lo psichiatra racconta a Michael che sua madre abbandonò lui e suo fratello per proteggerli, ma il ragazzo si chiede dove fosse la donna quando Lincoln si trovava legato alla sedia elettrica… Il medico spiega che era in Madagascar, senza alcuna possibilità di comunicare con il mondo esterno; Michael di contro chiede di poter parlare con lei, se davvero è viva. Lo psichiatra ribatte che non è ancora pronto, ma Michael non capisce a cosa si riferisca e il medico chiarisce che non è ancora pronto per unirsi alla Compagnia.
Arrivati in auto in una particolare zona della città la ragazza bionda indica a Lincoln Erica, la collega, e gli spiega che è la fidanzata dell’uomo che sta cercando. Burrows avvicina la donna, ma proprio in quel momento alcuni uomini armati giungono sulla scena ed iniziano a sparare, permettendo alla ragazza di scappare; Lincoln fortunatamente non viene colpito. Poco dopo è Tia, la biondina, a descrivere Lincoln al fidanzato Scott; alla fine si rende conto di avere anche perso il portafoglio… Nel mentre Lincoln incarica Self e T-Bag di perquisire l’appartamento della donna, essendosi impadronito dei suoi documenti e avendo scoperto l’indirizzo della ragazza.
Sara entra nell’ufficio del generale e offre la sua collaborazione come aiuto nella riabilitazione di Michael; Krantz però rifiuta spiegando che intende far capire al ragazzo quale sia il suo massimo potenziale: ci riuscirà solo se Sara starà lontana da lui.
Lo psichiatra discute con Michael citando una frase della sua tesi di laurea, e la mette in relazione con una frase simile stranamente utilizzata trent’anni prima nella tesi di laurea di sua madre. Scofield però non appare interessato all’argomento, tuttavia il medico continua asserendo che il progetto Scylla ha bisogno di due persone per la sua gestione: non sarebbe fantastico che fossero proprio lui e la madre quelle persone? Michael non è esattamente entusiasta della proposta, così lo psichiatra estrae un album della famiglia Scofield/Burrows per dimostrare che non sta mentendo su Christina...
Sara riceve un sms, qualcuno le chiede un incontro.
Self e T-Bag perquisiscono l’appartamento di Tia. Don è arrabbiato, perché considera quel lavoro una perdita di tempo: se fosse lui al comando, senza dubbio la squadra funzionerebbe molto meglio. T-Bag concorda.
Gretchen informa Linc di essere convinta che quel furto sia un lavoro fatto dall’interno della Compagnia: Scott è stato in grado di decodificare Scylla durante il loro incontro, e questo richiedeva un hardware specifico della Compagnia. Inoltre dovrebbe già essere riuscita a trovarlo, e invece ancora niente! In seguito la donna cambia tono e tenta di sedurre Burrows, ma quest’ultimo le suggerisce di non montarsi la testa… I due vengono interrotti da Self e T-Bag; Don li informa che dopo una votazione hanno deciso che sarà lui a comandare la missione: si trovano tutti in prima linea, e lui non pensa proprio che Lincoln possieda le qualità giuste per guidare la squadra. Chiedono quindi a Gretchen di esprimere la sua opinione, e la ragazza replica che possono anche lasciar giocare Self a fare il capo. Lincoln sembra voler portare il dibattito ad un livello più fisico, ma improvvisamente la porta della camera si apre e tutti prendono le armi; è Alex ad entrare, chiedendo se il suo tempismo non sia dei migliori. Burrows replica che è perfetto: ora ha di nuovo la maggioranza, quindi Self non si azzardi a mettergli i bastoni tra le ruote, o gli farà saltare il cervello.Michael dopo aver guardato le foto ricorda alcuni momenti della sua infanzia; lo psichiatra spiega che sua madre l’ha osservato portare i fiori sulla sua tomba ogni anno nell’anniversario della sua “morte”. Michael però non crede alle parole del suo interlocutore, essendo convinto che esso abbia solamente studiato la sua vita nei minimi dettagli.
A Miami la squadra arriva alla conclusione che il compratore intende allontanare Scylla dal Paese via mare; Lincoln ringrazia Mahone per essere tornato.
Sara in una piazzetta aspetta che il misterioso mittente del messaggio si faccia vedere.
La squadra arriva al molo; Self e Mahone mostrano una foto della biondina all’impiegato, ma questi spiega di non averla vista. Don allora estrae il distintivo e presenta se stesso e il suo “collega”, Bruce DiCaprio; inizia quindi a descrivere un’operazione di polizia che prevede la chiusura dell’intero porto turistico per una settimana, al fine di provvedere alle necessarie perquisizioni per controllare il traffico di sigari cubani. L’impiegato a questo punto ammette di aver visto la ragazza con un tizio, il quale ha organizzato per loro un viaggio alle Bahamas: la nave sta per partire. Poco dopo, vicino alla nave, la squadra annuncia all’equipaggio di rappresentare la Sicurezza Nazionale: devono perquisire i bagagli prima che i passeggeri possano salire a bordo. Uno di essi, con uno zaino, si allontana e il gruppo gli dà la caccia; riescono a raggiungerlo ed Alex gli chiede di consegnargli Scylla; purtroppo però il ragazzo nasconde solo tre spinelli.
Michael continua a discutere con lo psichiatra, il quale contatta Krantz informandolo che Scofield è ostinato, ma oramai vulnerabile ed esausto: se riuscirà a fargli scegliere la Compagnia da solo, lo possiederanno per tutta la vita.
Sara è ancora in attesa del misterioso uomo; vicino a lei un telefono pubblico suona, e la ragazza si precipita a rispondere. Viene però attaccata da alcuni agenti mascherati, che la gettano in un furgone e si allontanano. Raggiunta un’auto, Sara viene fatta scendere e si trova di fronte a Lisa Tabak, che dà alla dottoressa informazioni in merito al luogo in cui viene tenuto prigioniero Michael: è meglio si sbrighi, gli stanno facendo il lavaggio del cervello per reclutarlo.
Al porto di Miami Mahone e Self chiedono di poter visionare i nastri della sorveglianza, ma l’addetto non intende acconsentire, affermando di essersi consultato con un avvocato. Self allora estrae la pistola, obbligando il suo interlocutore a cooperare.
Nella suite della squadra Gretchen scopre l’identità di Scott, ma non la condivide con gli altri. Alex intanto chiede a Lincoln come stia Michael, e poi i due affermano che devono trovare Scylla a tutti i costi per poter andare avanti con le loro vite. Sara intanto li contatta e informa Burrows dei dettagli fornitile da Lisa: teme che la Compagnia riesca a reclutare Michael, o al contrario finisca per ucciderlo. Linc replica che il fratello è un uomo adulto e saprà cavarsela, al momento lui non può occuparsi anche di quella faccenda.
T-Bag, sentendo la conversazione, telefona a Krantz e gli racconta tutto: vuole fare un accordo con lui, ma il generale si limita a riagganciare la cornetta… Contatta quindi lo psichiatra, ordinandogli di iniettare a Michael la sostanza concordata, dato che Sara sta per raggiungerli; il medico replica di poter gestire la Tancredi, ma il generale non vuole sentire discussioni. Lo psichiatra a questo punto spiega che Michael ha appena mangiato e potrebbe soffocare, ma a Krantz questo non interessa e ordina nuovamente di procedere: se non dovessero riuscire a rianimarlo, pazienza.
La squadra analizza i nastri della sorveglianza: tocca a Gretchen inviare alla Compagnia una foto di Scott, ma la ragazza sembra sparita…
Gretchen proprio in quel momento sta incontrando Scott, informandolo che si libererà dei compagni che gli stanno dando la caccia e getterà la Compagnia sulla strada sbagliata per evitare che lo trovino: il suo aiuto tuttavia non sarà gratuito. Vuole infatti che Scott parli con il suo capo e torni da lei con un’offerta… Scott replica che è autorizzato a negoziare al posto del suo capo, così i due si accordano per dieci milioni di dollari…
Le guardie della Compagnia afferrano Michael e lo tengono fermo, per permettere allo psichiatra di iniettargli la sostanza. Improvvisamente si odono degli strani rumori: Michael ha manomesso lo scaldabagno, e con un’esplosione del bollitore due delle guardie vengono messe KO. Michael si impadronisce di una pistola e ordina alla guardia pelata di iniettare allo psichiatra la sostanza che quest’ultimo avrebbe voluto iniettare a lui, poi dovrà ammanettarsi al letto. Michael alla fine se ne va; poco dopo, fuori dalla casa, arrivano altre guardie, le quali si precipitano a liberare il loro collega.
Gretchen informa i compagni che ha identificato il compratore, un tizio che ha lavorato alle dipendenze della Compagnia per dieci anni. Spiega che per il riconoscimento facciale dei nastri ci vorrà tutto il giorno, comunque lei ha scoperto dove si trova il compratore in quel momento.
Michael scappa nel bosco, mentre le guardie lo inseguono sparandogli contro. Sara lo raggiunge e, fattolo salire dopo aver speronato le guardie, scappa insieme a lui.
A Miami la squadra esamina un edificio dove dovrebbe nascondersi il compratore. Scott arriva insieme a due complici, pistole alla mano, e chiede a Gretchen (anch’essa dotata di pistola) se quello sia l’intero team. Self la denigra per il tradimento, ma d’improvviso la donna spara ai complici di Scott e afferma di rivolere la sua vita… Mahone e Scott sparano contemporaneamente: il primo riesce ad uccidere l’assistente del compratore, il quale però a sua volta ferisce Gretchen. Alex si occupa di lei, mentre Lincoln le punta l’arma contro; Don vuole spararle, ma T-Bag lo prega di non farlo, dato che ha una figlia. Self fa notare che la bambina nemmeno sa che lei è sua madre, ma Theodore continua asserendo che la piccola si chiama Emily, ed ha otto anni. Mahone afferma che non sono come loro, e Lincoln abbassando la pistola ordina a Gretchen di tenere la bocca chiusa, così forse Emily potrà farle visita in prigione. Il gruppo poi si allontana velocemente, dato che la polizia si sta recando sul posto, lasciando Gretchen al suo destino.
Michael rivela a Sara le notizie su sua madre; a Miami intanto il telefono di Scott suona, e Lincoln risponde: dall’altro capo del telefono nessuno proferisce verbo, e Burrows informa il chiamante che il loro agente è morto, e lui andrà a cercare anche tutti loro. Christina Scofield riaggancia, e informa un collaboratore che ha appena parlato con suo figlio Lincoln…
Curiosità:
Sebbene accreditato, Amaury Nolasco non appare nell’episodio.
Per i primi sedici episodi della stagione il telefilm è stato nominato ai SAG (Screen Actors Guild) come “Outstanding performance by a stunt ensemble in a television series”.
Michael è stato appena sottoposto a intervento al cervello, ma sulla testa non ha alcuna cicatrice.
La patente di Tia sembra autentica, ma in realtà presenta alcuni evidenti errori. Il numero identificativo per esempio dovrebbe seguire il formato A-BBB-CCC-DD-EEE-F, dove la A indica la prima lettera del cognome del patentato, e le DD indicano le ultime due cifre dell’anno di nascita del patentato. Il cognome di Tia è Hayden, quindi il numero sarebbe dovuto iniziare con H, non con V come mostrato. Inoltre il suo anno di nascita è il 1974, ma il codice della patente mostra l’anno 1963. Infine, sembra che la patente sia stata emessa nel 2006, ma quel layout e quei colori erano usati prima del 2004.
In questo episodio si vede una foto di Aldo, Christina Rose, Lincoln e Michael (questi ultimi da bambini): la famiglia sembra molto felice, ma nelle stagioni precedenti è stato più volte detto che Aldo lasciò la famiglia prima che Michael nascesse, e che non vi aveva mai fatto ritorno.
Quando Sara fa scontrare la sua jeep con i kart delle guardie, si nota chiaramente che gli agenti sono stati sostituiti da manichini con gli stessi abiti.
4.17 - Episodio 74
Titolo USA: The mother lode
Titolo italiano: Una madre ingombrante
Scritto da: Seth Hoffman
Diretto da: Jonathan Glassner
Trasmesso in USA il: 17 aprile 2009
Trasmesso in Italia il: 27 agosto 2009
Guest stars: Kathleen Quinlan (Christina Scofield), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Joe Sabatino (poliziotto), Roberto Sanchez (Rubin), Daniel Zacapa (prete), Ted King (Downey), Shaun Duke (Griffin Oren), David Parker (camionista), Dan Sachoff (collaboratore di Krantz), Terrance Christopher Jones (Maitre D')
A Miami Lincoln raccoglie alcune buste che qualcuno ha lasciato fuori dalla porta dell’attico in cui ha stabilito la propria base operativa. Ognuna di esse contiene delle foto; T-Bag mormora che faranno meglio a non toccare sua madre, altrimenti se ne pentiranno: la donna infatti è ritratta nelle fotografie contenute nella busta a lui indirizzata… Lincoln invece trova alcune foto di LJ, mentre Self riceve alcune immagini di una donna misteriosa; Alex infine estrae una foto di Pam. Burrows contatta il generale e lo minaccia, pensava avessero un accordo; Krantz tuttavia si mostra assolutamente indifferente, ricordandogli che il patto prevedeva il recupero immediato di Scylla: a che punto è la squadra in quel momento? Lincoln spiega che hanno preso alcune chiavi dal corpo dell’uomo che il compratore aveva mandato a negoziare l’acquisto; il generale allora lo informa che c’è un'altra persona interessata ad impadronirsi di Scylla… Si tratta di Michael, che attualmente si trova in Arizona. Krantz tuttavia ha dato ordine ai suoi uomini di ucciderlo...
Sara e Michael si fermano a prendere da mangiare in una tavola calda; la dottoressa suggerisce sia il caso di chiamare Lincoln, ma Michael non le presta attenzione perché è ancora arrabbiato con il fratello. Sara sottolinea che Lincoln ha stretto un accordo con il generale per salvargli la vita: se lei fosse stata al suo posto, si sarebbe comportata allo stesso modo! Michael replica che in quel caso si sarebbe sbagliata anche lei; mentre risalgono in auto, i due vengono raggiunti da alcuni colpi di pistola.
Mahone cerca di capire a cosa servano le chiavi trovate: si tratta di badge speciali che tramite un segnale unico aprono porte che evidentemente preservano contenuti speciali. Nel contempo, sempre a Miami, un agente informa Christina che qualcuno sta cercando di accedere al database della ditta che ha prodotto le chiavi rubate al negoziatore. La donna non è felice della notizia, e resta ancor più sorpresa quando l’agente le racconta che Michael è riuscito a sfuggire alla Compagnia e si sta dirigendo a Miami.
Michael e Sara arrivano ad un parcheggio per camion; la donna afferma che non possono rischiare di prendere un aereo, così Michael è costretto ad arrendersi all’idea di contattare il fratello. Lincoln tenta in tutti i modi di convincerlo a non andare alla ricerca di Scylla, deve pensare alla sua famiglia… Il generale infatti ha emesso l’ordine di ucciderlo! Michael fa tacere Lincoln con la notizia del coinvolgimento della madre nell’intera vicenda, poi riattacca e con Sara ottiene un passaggio da uno dei camionisti.
Alex e Lincoln si avvicinano alla casa dove si trova Christina, e usando una delle chiavi riescono ad entrare nello stabile, pistole alla mano. La donna però è riuscita a fuggire, e i due si ritrovano a mani vuote, eccetto per una foto in cui Christina è ritratta incinta di Michael, mentre tiene per mano il piccolo Lincoln. Mahone è sorpreso e si rende conto che la donna è veramente il compratore misterioso.
Michael condivide con Sara alcuni ricordi della sua infanzia, mentre Krantz nella sua limousine discute con Oren. Quest’ultimo ordina all’autista di accostare, e il generale è confuso quando il custode e l’autista escono dal veicolo e salgono in un’altra auto. Krantz tenta di slacciarsi la cintura di sicurezza, mentre gli altri due a distanza di sicurezza premono un pulsante facendo saltare in aria la limousine.
Self e T-Bag si recano a Little Havana, fuori dal luogo di culto caraibico dove dovrebbe trovarsi la porta apribile con la chiave di cui sono in possesso. Theodore, non convinto che quel posto possa essere quello giusto, pensa comunque che le persone al suo interno si renderebbero subito conto che Don è un poliziotto se entrasse, così l’ex agente accetta di passare il lavoro al compagno. Theodore tenta così di convincere il religioso a farlo passare fino alla stanza sul retro, il “santuario”, ma il prete lo caccia via affermando che la sua anima è oscura e macchiata del sangue di molti innocenti.
Mahone tenta di rilevare le impronte dalla foto, mentre chiede a Lincoln se si ricordi quando è stata scattata quell’immagine. Burrows non ha ricordi in merito, e sottolinea come non consideri quella donna come una madre: è solo un ostacolo sulla via della libertà.
Michael continua a raccontare a Sara della sua infanzia, e ricorda che sua madre quando era piccolo lo conosceva meglio di quanto lui conoscesse se stesso: sebbene non la veda da ventitre anni, una parte di lui è convinta che Christine sia ancora come in quegli anni. Alcune sirene interrompono la chiacchierata; una macchina della polizia fa accostare il camionista e un agente in borghese lo avverte che il suo cassone è un po’ troppo pesante, a giudicare dalle ruote. Il camionista insiste nel sostenere di aver pesato il mezzo giusto venti miglia prima, ed è tutto in regola, ma il poliziotto vuole controllare il cassone e apre le porte, notando una scarpa di Michael. L’autista, arrabbiato, gli mostra lo scontrino della pesa pubblica; il poliziotto allora dopo aver richiuso il cassone gli spara e poi telefona a qualcuno informandolo di aver preso gli obiettivi.
Il camion continua a muoversi, guidato dal finto poliziotto; Michael allora tenta di inventarsi un modo per uscire da quella situazione utilizzando il portone laterale del camion, dato che quello principale è sigillato dall’esterno.
Dalla villa Christina telefona ad Oren rimproverandolo per il fallimento dell’attentato che doveva eliminare il generale. Il custode si preoccupa del suo futuro, dopo il tradimento dovrà nascondersi o rischierà la vita; Christina ne conviene e chiede di essere messa in vivavoce. Ringrazia quindi l’uomo per il suo coraggio, poi ordina all’autista di farlo fuori.
Alex continua a fare domande a Lincoln in merito alla foto; Burrows afferma che è stata ritoccata: vi è ritratta una macchina del ’78, ma Michael è nato nel 1976! Mahone replica che forse sua madre l’ha fatto di proposito, sapendo che il figlio sarebbe stato l’unico ad accorgersene; digita poi il numero di targa (ML441) su Google, e scopre che la Martin Luther King Boulevard si incrocia con la Route 441 a poche miglia da dove si trovano in quel momento.
Self e T-Bag tornano alla base spiegando di aver bisogno di una mano a Little Havana; Mahone li informa che forse hanno rintracciato il compratore. Lincoln si alza e asserisce di voler andare a trovarlo da solo; Don e T-Bag sono sorpresi da questa idea, e Alex li ragguaglia sull’identità del loro concorrente. Lincoln continua sostenendo che forse sua madre fa parte dei buoni, ma Alex fa notare che lui non è obiettivo. Burrows ripete che intende andare da solo e ordina agli altri di perquisire la chiesa.
Michael continua a cercare un modo per riuscire a scappare dal camion, mentre sua madre si versa una tazza di tè in compagnia del suo più stretto collaboratore. Quest’ultimo le ricorda che oramai sono sotto tiro, le loro possibilità di vittoria sono diminuite e aggiunge che Krantz non ha saputo sfruttare le giuste tempistiche… Christina però lo zittisce, chiedendole se vuole veramente paragonarla al generale… Se è veramente convinto ci siano somiglianze tra loro, farebbe meglio a chiedere a Krantz di riavere il suo vecchio posto! La donna nota che il cellulare vibra e, presolo in mano, si rende conto che si tratta proprio del generale; quest’ultimo è particolarmente arrabbiato e intende sapere dove si trovi Christina, ma la donna ribatte di trovarsi a Johannesburg; Krantz capisce che è una menzogna, perché ha già fatto controllare la sua casa in Sudafrica… La donna allora afferma che fin quando Scylla resterà in gioco, il suo indirizzo rimarrà segreto; il generale allora le racconta del tentativo di omicidio perpetrato nei suoi confronti, e Christina si finge scioccata e preoccupata. Il generale chiede nuovamente dove si trovi, ma stavolta è la donna ad arrabbiarsi: ha dato alla Compagnia tutto quello che aveva, suo marito e i suoi figli, e lui si permette di accusarla? Il generale pensa sia giunto il momento di incontrarsi, ma Christina ribatte che forse è meglio che si riunisca con quell’idiota di sua figlia e con la sua amante psicotica per cercare di capire dove si trovi Scylla.
Lincoln cammina all’angolo tra la Martin Luther King e la 441; viene attirato da un tizio, il quale lo informa che il suo tavolo è pronto. I due entrano in un ristorante e poco dopo vi giunge anche Christina; Lincoln le chiede di Scylla, ma la donna spiega che è al sicuro, ma lui potrà avere la verità al posto delle preziose informazioni della Compagnia… Burrows non intende starla ad ascoltare e si alza per andarsene, ma Christina gli afferra il braccio e gli chiede di restare: la Compagnia non è tutta cattiva, si trova solamente ad eseguire gli ordini del suo capo. E dato che il boss è Krantz, le cose vanno in quel modo: se lei fosse al posto del generale, tutto sarebbe diverso. La donna domanda ancora due giorni per continuare con il suo piano e sbarazzarsi di Krantz, e Lincoln acconsente; Christina aggiunge che non possono essere visti insieme, non dovranno contattarsi finché tutto non sarà finito.
Michael riesce finalmente ad aprire il portellone del camion, e insieme a Sara salta giù dal mezzo in corsa. Il finto poliziotto, accortosi della cosa, dà loro la caccia.
Self, T-Bag e Mahone aspettano fuori dalla chiesa; i primi due vogliono assicurarsi che Alex li spalleggi in merito a Christina: se dovessero scovarla e si trovassero obbligati ad ucciderla, non esiteranno. Mahone annuisce, poi con gli altri entra nel luogo di culto; Don fa vedere il suo distintivo, e mormora alcune bugie in merito ad accuse di maltrattamenti animali: intrattiene quindi un collaboratore del religioso, mentre gli altri due si recano con quest’ultimo nel retro. Alex controlla la porta chiusa, ma il prete estrae una pistola; Theodore però riesce a disarmarlo e lo minaccia la sua arma mentre Alex apre la porta con la chiave trovata sul cadavere del negoziatore. Dentro alla stanza trova alcuni pass internazionali, che si mette in tasca, e una scatola piena di armi; il religioso sostiene che la stanza è stata presa in affitto, e T-Bag gli chiede se una donna si sia mai presentata insieme all’affittuario per visitare la stanza. Il religioso replica che è successo solo una volta; poco dopo un uomo li raggiunge e dà il via ad una sparatoria, che fortunatamente non colpisce né Alex, né i suoi compagni.
Michael e Sara sono ancora in fuga; raggiungono un gruppo di piccoli edifici abbandonati, dove Michael tenta di colpire il finto agente alla testa. Riuscitoci, gli sottrae il portafoglio, e vi trova un foglietto di carta con alcuni numeri e lettere scritte sopra. Michael si inginocchia e mormora che oramai il generale dovrebbe sapere che non deve mettersi contro di lui; il finto poliziotto però replica che non è stato Krantz a mandarlo… Scofield chiede chi sia stato, ma l’uomo non risponde e muore a causa del colpo subito.
A Miami Lincoln spiega agli altri che dovranno stare tranquilli per un paio di giorni, mentre sua madre si libererà di Krantz: tutto a quel punto si risolverà. Mahone ribatte che Christina ha mentito, ma Burrows afferma che la madre vuole cambiare la Compagnia. Self è perplesso, e nemmeno gli altri credono a questo; mostrano quindi a Lincoln le carte di identità false, e gli raccontano delle armi. Alex poi gli fa notare che sui documenti falsi c’è la data indicata da Christina, e Don lo spalleggia; Burrows si allontana confuso.
Al ristorante, che appare chiuso al pubblico, Lincoln non trova nessuno. A casa di Christina il suo assistente la informa che Lincoln è tornato a cercarla; le racconta quindi che l’uomo ha trovato il deposito della chiesa: oramai Burrows è una minaccia. Hanno la possibilità di risolvere il problema alla radice, dato che un loro cecchino lo tiene sotto tiro, e Christina dopo alcune riflessioni dà ordine di uccidere suo figlio.
Curiosità:
Sebbene accreditati, Jodi Lyn O'Keefe ed Amaury Nolasco non appaiono in questo episodio.
Il biglietto che Michael trova nella tasca del finto agente di polizia riporta i codici “7/31 I10R4AZMS” e “8/1 B2348ROCKWELL1630VS”.
Titolo USA: The mother lode
Titolo italiano: Una madre ingombrante
Scritto da: Seth Hoffman
Diretto da: Jonathan Glassner
Trasmesso in USA il: 17 aprile 2009
Trasmesso in Italia il: 27 agosto 2009
Guest stars: Kathleen Quinlan (Christina Scofield), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Joe Sabatino (poliziotto), Roberto Sanchez (Rubin), Daniel Zacapa (prete), Ted King (Downey), Shaun Duke (Griffin Oren), David Parker (camionista), Dan Sachoff (collaboratore di Krantz), Terrance Christopher Jones (Maitre D')
A Miami Lincoln raccoglie alcune buste che qualcuno ha lasciato fuori dalla porta dell’attico in cui ha stabilito la propria base operativa. Ognuna di esse contiene delle foto; T-Bag mormora che faranno meglio a non toccare sua madre, altrimenti se ne pentiranno: la donna infatti è ritratta nelle fotografie contenute nella busta a lui indirizzata… Lincoln invece trova alcune foto di LJ, mentre Self riceve alcune immagini di una donna misteriosa; Alex infine estrae una foto di Pam. Burrows contatta il generale e lo minaccia, pensava avessero un accordo; Krantz tuttavia si mostra assolutamente indifferente, ricordandogli che il patto prevedeva il recupero immediato di Scylla: a che punto è la squadra in quel momento? Lincoln spiega che hanno preso alcune chiavi dal corpo dell’uomo che il compratore aveva mandato a negoziare l’acquisto; il generale allora lo informa che c’è un'altra persona interessata ad impadronirsi di Scylla… Si tratta di Michael, che attualmente si trova in Arizona. Krantz tuttavia ha dato ordine ai suoi uomini di ucciderlo...
Sara e Michael si fermano a prendere da mangiare in una tavola calda; la dottoressa suggerisce sia il caso di chiamare Lincoln, ma Michael non le presta attenzione perché è ancora arrabbiato con il fratello. Sara sottolinea che Lincoln ha stretto un accordo con il generale per salvargli la vita: se lei fosse stata al suo posto, si sarebbe comportata allo stesso modo! Michael replica che in quel caso si sarebbe sbagliata anche lei; mentre risalgono in auto, i due vengono raggiunti da alcuni colpi di pistola.
Mahone cerca di capire a cosa servano le chiavi trovate: si tratta di badge speciali che tramite un segnale unico aprono porte che evidentemente preservano contenuti speciali. Nel contempo, sempre a Miami, un agente informa Christina che qualcuno sta cercando di accedere al database della ditta che ha prodotto le chiavi rubate al negoziatore. La donna non è felice della notizia, e resta ancor più sorpresa quando l’agente le racconta che Michael è riuscito a sfuggire alla Compagnia e si sta dirigendo a Miami.
Michael e Sara arrivano ad un parcheggio per camion; la donna afferma che non possono rischiare di prendere un aereo, così Michael è costretto ad arrendersi all’idea di contattare il fratello. Lincoln tenta in tutti i modi di convincerlo a non andare alla ricerca di Scylla, deve pensare alla sua famiglia… Il generale infatti ha emesso l’ordine di ucciderlo! Michael fa tacere Lincoln con la notizia del coinvolgimento della madre nell’intera vicenda, poi riattacca e con Sara ottiene un passaggio da uno dei camionisti.
Alex e Lincoln si avvicinano alla casa dove si trova Christina, e usando una delle chiavi riescono ad entrare nello stabile, pistole alla mano. La donna però è riuscita a fuggire, e i due si ritrovano a mani vuote, eccetto per una foto in cui Christina è ritratta incinta di Michael, mentre tiene per mano il piccolo Lincoln. Mahone è sorpreso e si rende conto che la donna è veramente il compratore misterioso.
Michael condivide con Sara alcuni ricordi della sua infanzia, mentre Krantz nella sua limousine discute con Oren. Quest’ultimo ordina all’autista di accostare, e il generale è confuso quando il custode e l’autista escono dal veicolo e salgono in un’altra auto. Krantz tenta di slacciarsi la cintura di sicurezza, mentre gli altri due a distanza di sicurezza premono un pulsante facendo saltare in aria la limousine.
Self e T-Bag si recano a Little Havana, fuori dal luogo di culto caraibico dove dovrebbe trovarsi la porta apribile con la chiave di cui sono in possesso. Theodore, non convinto che quel posto possa essere quello giusto, pensa comunque che le persone al suo interno si renderebbero subito conto che Don è un poliziotto se entrasse, così l’ex agente accetta di passare il lavoro al compagno. Theodore tenta così di convincere il religioso a farlo passare fino alla stanza sul retro, il “santuario”, ma il prete lo caccia via affermando che la sua anima è oscura e macchiata del sangue di molti innocenti.
Mahone tenta di rilevare le impronte dalla foto, mentre chiede a Lincoln se si ricordi quando è stata scattata quell’immagine. Burrows non ha ricordi in merito, e sottolinea come non consideri quella donna come una madre: è solo un ostacolo sulla via della libertà.
Michael continua a raccontare a Sara della sua infanzia, e ricorda che sua madre quando era piccolo lo conosceva meglio di quanto lui conoscesse se stesso: sebbene non la veda da ventitre anni, una parte di lui è convinta che Christine sia ancora come in quegli anni. Alcune sirene interrompono la chiacchierata; una macchina della polizia fa accostare il camionista e un agente in borghese lo avverte che il suo cassone è un po’ troppo pesante, a giudicare dalle ruote. Il camionista insiste nel sostenere di aver pesato il mezzo giusto venti miglia prima, ed è tutto in regola, ma il poliziotto vuole controllare il cassone e apre le porte, notando una scarpa di Michael. L’autista, arrabbiato, gli mostra lo scontrino della pesa pubblica; il poliziotto allora dopo aver richiuso il cassone gli spara e poi telefona a qualcuno informandolo di aver preso gli obiettivi.Il camion continua a muoversi, guidato dal finto poliziotto; Michael allora tenta di inventarsi un modo per uscire da quella situazione utilizzando il portone laterale del camion, dato che quello principale è sigillato dall’esterno.
Dalla villa Christina telefona ad Oren rimproverandolo per il fallimento dell’attentato che doveva eliminare il generale. Il custode si preoccupa del suo futuro, dopo il tradimento dovrà nascondersi o rischierà la vita; Christina ne conviene e chiede di essere messa in vivavoce. Ringrazia quindi l’uomo per il suo coraggio, poi ordina all’autista di farlo fuori.
Alex continua a fare domande a Lincoln in merito alla foto; Burrows afferma che è stata ritoccata: vi è ritratta una macchina del ’78, ma Michael è nato nel 1976! Mahone replica che forse sua madre l’ha fatto di proposito, sapendo che il figlio sarebbe stato l’unico ad accorgersene; digita poi il numero di targa (ML441) su Google, e scopre che la Martin Luther King Boulevard si incrocia con la Route 441 a poche miglia da dove si trovano in quel momento.
Self e T-Bag tornano alla base spiegando di aver bisogno di una mano a Little Havana; Mahone li informa che forse hanno rintracciato il compratore. Lincoln si alza e asserisce di voler andare a trovarlo da solo; Don e T-Bag sono sorpresi da questa idea, e Alex li ragguaglia sull’identità del loro concorrente. Lincoln continua sostenendo che forse sua madre fa parte dei buoni, ma Alex fa notare che lui non è obiettivo. Burrows ripete che intende andare da solo e ordina agli altri di perquisire la chiesa.
Michael continua a cercare un modo per riuscire a scappare dal camion, mentre sua madre si versa una tazza di tè in compagnia del suo più stretto collaboratore. Quest’ultimo le ricorda che oramai sono sotto tiro, le loro possibilità di vittoria sono diminuite e aggiunge che Krantz non ha saputo sfruttare le giuste tempistiche… Christina però lo zittisce, chiedendole se vuole veramente paragonarla al generale… Se è veramente convinto ci siano somiglianze tra loro, farebbe meglio a chiedere a Krantz di riavere il suo vecchio posto! La donna nota che il cellulare vibra e, presolo in mano, si rende conto che si tratta proprio del generale; quest’ultimo è particolarmente arrabbiato e intende sapere dove si trovi Christina, ma la donna ribatte di trovarsi a Johannesburg; Krantz capisce che è una menzogna, perché ha già fatto controllare la sua casa in Sudafrica… La donna allora afferma che fin quando Scylla resterà in gioco, il suo indirizzo rimarrà segreto; il generale allora le racconta del tentativo di omicidio perpetrato nei suoi confronti, e Christina si finge scioccata e preoccupata. Il generale chiede nuovamente dove si trovi, ma stavolta è la donna ad arrabbiarsi: ha dato alla Compagnia tutto quello che aveva, suo marito e i suoi figli, e lui si permette di accusarla? Il generale pensa sia giunto il momento di incontrarsi, ma Christina ribatte che forse è meglio che si riunisca con quell’idiota di sua figlia e con la sua amante psicotica per cercare di capire dove si trovi Scylla.
Lincoln cammina all’angolo tra la Martin Luther King e la 441; viene attirato da un tizio, il quale lo informa che il suo tavolo è pronto. I due entrano in un ristorante e poco dopo vi giunge anche Christina; Lincoln le chiede di Scylla, ma la donna spiega che è al sicuro, ma lui potrà avere la verità al posto delle preziose informazioni della Compagnia… Burrows non intende starla ad ascoltare e si alza per andarsene, ma Christina gli afferra il braccio e gli chiede di restare: la Compagnia non è tutta cattiva, si trova solamente ad eseguire gli ordini del suo capo. E dato che il boss è Krantz, le cose vanno in quel modo: se lei fosse al posto del generale, tutto sarebbe diverso. La donna domanda ancora due giorni per continuare con il suo piano e sbarazzarsi di Krantz, e Lincoln acconsente; Christina aggiunge che non possono essere visti insieme, non dovranno contattarsi finché tutto non sarà finito.
Michael riesce finalmente ad aprire il portellone del camion, e insieme a Sara salta giù dal mezzo in corsa. Il finto poliziotto, accortosi della cosa, dà loro la caccia.
Self, T-Bag e Mahone aspettano fuori dalla chiesa; i primi due vogliono assicurarsi che Alex li spalleggi in merito a Christina: se dovessero scovarla e si trovassero obbligati ad ucciderla, non esiteranno. Mahone annuisce, poi con gli altri entra nel luogo di culto; Don fa vedere il suo distintivo, e mormora alcune bugie in merito ad accuse di maltrattamenti animali: intrattiene quindi un collaboratore del religioso, mentre gli altri due si recano con quest’ultimo nel retro. Alex controlla la porta chiusa, ma il prete estrae una pistola; Theodore però riesce a disarmarlo e lo minaccia la sua arma mentre Alex apre la porta con la chiave trovata sul cadavere del negoziatore. Dentro alla stanza trova alcuni pass internazionali, che si mette in tasca, e una scatola piena di armi; il religioso sostiene che la stanza è stata presa in affitto, e T-Bag gli chiede se una donna si sia mai presentata insieme all’affittuario per visitare la stanza. Il religioso replica che è successo solo una volta; poco dopo un uomo li raggiunge e dà il via ad una sparatoria, che fortunatamente non colpisce né Alex, né i suoi compagni.
Michael e Sara sono ancora in fuga; raggiungono un gruppo di piccoli edifici abbandonati, dove Michael tenta di colpire il finto agente alla testa. Riuscitoci, gli sottrae il portafoglio, e vi trova un foglietto di carta con alcuni numeri e lettere scritte sopra. Michael si inginocchia e mormora che oramai il generale dovrebbe sapere che non deve mettersi contro di lui; il finto poliziotto però replica che non è stato Krantz a mandarlo… Scofield chiede chi sia stato, ma l’uomo non risponde e muore a causa del colpo subito.
A Miami Lincoln spiega agli altri che dovranno stare tranquilli per un paio di giorni, mentre sua madre si libererà di Krantz: tutto a quel punto si risolverà. Mahone ribatte che Christina ha mentito, ma Burrows afferma che la madre vuole cambiare la Compagnia. Self è perplesso, e nemmeno gli altri credono a questo; mostrano quindi a Lincoln le carte di identità false, e gli raccontano delle armi. Alex poi gli fa notare che sui documenti falsi c’è la data indicata da Christina, e Don lo spalleggia; Burrows si allontana confuso.
Al ristorante, che appare chiuso al pubblico, Lincoln non trova nessuno. A casa di Christina il suo assistente la informa che Lincoln è tornato a cercarla; le racconta quindi che l’uomo ha trovato il deposito della chiesa: oramai Burrows è una minaccia. Hanno la possibilità di risolvere il problema alla radice, dato che un loro cecchino lo tiene sotto tiro, e Christina dopo alcune riflessioni dà ordine di uccidere suo figlio.
Curiosità:
Sebbene accreditati, Jodi Lyn O'Keefe ed Amaury Nolasco non appaiono in questo episodio.
Il biglietto che Michael trova nella tasca del finto agente di polizia riporta i codici “7/31 I10R4AZMS” e “8/1 B2348ROCKWELL1630VS”.
4.18 - Episodio 75
Titolo USA: Vs.
Titolo italiano: Futuro in vendita
Scritto da: Paul Scheuring, Christian W. Trokey
Diretto da: Dwight H. Little
Trasmesso in USA il: 24 aprile 2009
Trasmesso in Italia il: 27 agosto 2009
Guest stars: Steve Tom (Stuart Tuxhorn), Kathleen Quinlan (Christina Scofield), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Anthony Azizi (Naveen Banerjee)m Raphel Sbarge (Ralph Becker), Ted King (Downy), Ivar Brogger (Vincent Sandisnsky)
Il cecchino, che ha nel mirino Lincoln, non riesce ad eseguire l’ordine di ucciderlo perché alcuni alberi gli bloccano la visuale. Self, che si trova nella zona, nota il cecchino e dà la sua posizione a Mahone; quest’ultimo riesce a salire sul tetto dove si trova il nemico, e dà il via ad una sparatoria. Il cecchino tenta di arrivare alle scale e scende a terra, ma si ritrova davanti proprio Lincoln, il quale gli sottrae l’arma e lo minaccia chiedendogli dove si trovi Christina. Una passante, notando la scena, chiama la polizia e il cecchino riesce a fuggire; T-Bag però, in auto, tenta di investirlo senza riuscirci. Il fato tuttavia decreta che sia un altro automobilista ad investirlo in pieno, e la squadra gli sottrae il cellulare e se la dà a gambe prima che arrivino le forze dell’ordine.
Sara e Michael riescono a raggiungere Miami. La donna lo accompagna a casa di un’amica, che vi si rifugia solo in estate; la dottoressa poi entra in bagno e fruga nell’armadietto dei medicinali, trovando un test di gravidanza…
Krantz incontra Tuxhorn, e lo informa che qualcuno sta tentando di spodestarlo; spiega poi di avere scoperto che proprio lui ha ricevuto alcune telefonate da un numero privato, e gli ordina di rivelargli chi sia in possesso di Scylla. Con loro c’è anche Ralph Backer, il “venditore di bibbie”, che minaccia il custode; Tuxhorn però non intende parlare e viene strangolato a morte.
Dalla loro base operativa la squadra tenta di capire chi avesse incaricato il cecchino di eliminare Lincoln. Krantz li contatta e Burrows lo aggiorna su quanto accaduto, evitando di parlare di sua madre; il generale allora gli domanda se stiano interrogando il cecchino… Ovviamente non è possibile, dato che è morto, e Krantz si lamenta per le loro modalità operative. Dopo la conversazione T-Bag domanda a Lincoln come mai non abbia rivelato al generale le informazioni su Christina, ma l’uomo afferra Theodore e lo sbatte al muro: solo Self riesce a separarli, mentre Alex tenta di riportare tutti alla calma.
Michael cerca di decifrare le lettere e i numeri ritrovati sul bigliettino nel portafoglio del suo inseguitore, e si chiede chi sia la persona identificata con le lettere “VS”.
Nella sua villa Christina viene informata della fuga di Lincoln. La donna riflette per un secondo, poi insiste nel sostenere che nessuno riuscirà a fermarla.
La squadra incontra alcune difficoltà nel rintracciare le chiamate effettuate dal cecchino. Lincoln intanto riceve un messaggio da Michael, che gli annuncia di essere arrivato a Miami e di volerlo incontrare. Lui però non intende andare…
Poco dopo Michael e Sara attendono Burrows al porto turistico, ma è Alex a presentarsi al suo posto. Quest’ultimo informa i due che Christina ha Scylla, e che ha cercato di uccidere Lincoln: potrebbe tentare di fare lo stesso con Michael. Alex spiega che non devono per forza scegliere tra la famiglia e lo smantellamento della Compagnia: possono averli entrambi! Chiede infine alcune informazioni che potrebbero essergli utili e domanda la fiducia dei due, ma Michael si limita a rispondere che intende distruggere la Compagnia con o senza l’aiuto degli altri.
Di ritorno nell’appartamento Michael afferma che il loro inseguitore deve per forza essere stato inviato sulle loro tracce da Christina, ma non li ha uccisi, per cui non riesce a capire quali siano i piani della madre nei loro confronti. Sara intanto cerca l’indirizzo trovato sul foglietto, Rockwell Avenue.
Mentre T-Bag e Linc discutono, Don guida il gruppo fino all’ambasciata indiana, dove notano Christina entrare nell’edificio. Mahone suggerisce di creare un diversivo per penetrarvi, così T-Bag si avvicina alla sede diplomatica e dà il meglio di sé gridando slogan sui diritti degli elefanti e incatenandosi alla cancellata. Gli altri intanto entrano in azione, e una volta riusciti ad entrare Alex comunica a Theodore la buona riuscita del diversivo. T-Bag tenta così di slegarsi, ma non riesce nell’intento prima di essere raggiunto da alcune guardie.
Dentro all’ambasciata Christina si incontra con Naveen, al quale mostra Scylla discutendo di come sarebbe fantastico mettere in pratica quanto contenutovi. Naveen replica di aver sentito delle voci che indicano il generale Krantz come proprietario di Scylla, ma Christina supera il problema affermando che divideranno i profitti a metà: lei sarà la socia occulta, mentre lui e il suo Paese riceveranno tutta la gloria.
La squadra si prepara per l’attacco; Alex mette in guardia gli altri ricordando loro che le armi devono essere l’ultima risorsa: se spareranno, non riusciranno ad uscire vivi da lì.
Christina spiega a Naveen che tutto quello che deve fare è presentare quella tecnologia come sua alla conferenza sull’energia del giorno successivo, e tutto sarà finito. Il diplomatico pensa che sarebbe bello se funzionasse, ma se quella tecnologia si rivelasse una bufala lui sembrerebbe un’idiota agli occhi del mondo. Aggiunge poi che il dottor Sandinsky sarà presente alla conferenza per un intervento, durante il quale sosterrà che la teoria BARGAIN non ha applicazioni pratiche affidabili: vuole subito conferme che le informazioni di Scylla non vengano smentite… La donna riceve un biglietto in cui si conferma l’arrivo di Sandinsky alle 16.30; Naveen afferma di dover riflettere sulla cosa, ma Christina lo rassicura: non si deve preoccupare di Sandinsky, non sarà un problema.
Michael e Sara si recano al 48 di Rockwell: si tratta di un parcheggio. I due trovano un’auto al posto B23, e Michael riesce ad aprirla grazie ai piccoli trucchi insegnatigli da Sucre; Sara scova una valigetta che contiene le chiavi dell’auto, una mappa che porta all’aeroporto e una pistola. Michael suggerisce che forse i numeri vicini alle iniziali “VS” indicano l’orario di arrivo della persona, che sta giungendo in città in aereo.
Self identifica uno degli agenti di Christina, e avverte i compagni. La squadra segue il tizio, ma due altri agenti li sorprendono alle spalle… Il collaboratore di Christina la avverte che Lincoln si trova nell’edificio; la donna gli ordina di occuparsene. Il gruppo a questo punto viene scortato dagli agenti della donna fino ad una stanza, e lasciati al suo interno.
Naveen accetta le condizioni postegli da Christina, mentre il collaboratore di quest’ultima la va a prendere e la scorta fuori. La donna però dimentica su una sedia il biglietto consegnatole poco prima…
Mahone si rende conto che gli agenti di Christina non possono rischiare incidenti diplomatici dentro l’ambasciata; prova quindi ad aprire la porta, e scopre che non è chiusa a chiave. Mentre i compagni escono, un paio di guardie indiane chiede loro con chi siano entrati; Lincoln fa il nome di sua madre, e una delle due gli consegna il biglietto scordato dalla donna.
Christina contatta il cellulare che si trovava dentro la valigetta. Risponde Michael, in viaggio verso l’aeroporto, e la donna è sconvolta nel sentire la sua voce.
La squadra, tornata al quartier generale, trova T-Bag pestato a sangue mentre si prepara del tè. L’uomo è contrariato nell’apprendere che non sono riusciti ad impadronirsi di Scylla, ma Alex gli mostra il biglietto e sottolinea come quel tizio sia importante per Christina. Self afferma che contatterà la Compagnia per scoprire chi sia Sandinsky e dove si trovi.
In aeroporto Michael sostiene di aver bisogno del registro dei voli; Sara a questo punto cerca di sedurre uno degli impiegati e, distraendolo, permette a Michael di impadronirsi della lista. L’uomo inizia a vagliare i nomi per cercare “VS”; Sara però nota un paio di agenti poco distanti e grida al compagno di scappare. Lui però ha identificato Sandinsky, e si allontana con la compagna.
Anche Alex ha identificato Sandinsky e con gli altri si dirige verso l’aeroporto.
Michael entra nella sala di controllo voli, armato, e obbliga l’addetto a contattare la torre di controllo per far atterrare l’aereo di Sandinsky in un’altra pista. Inoltre ordina che le guardie di sicurezza si dirigano all’aereo scortando Sara sul posto, perché uno dei passeggeri ha bisogno di assistenza medica. Sulla pista intanto gli agenti di Christina si rendono conto che l’aereo sta atterrando in un’area sbagliata, mentre il veicolo della sicurezza lo raggiunge: i due capiscono che qualcosa non va. Sara intanto accoglie Sandinsky e gli chiede di seguirla; l’uomo appare sorpreso, ma poco distante Michael li raggiunge armato e fa salire l’ospite sull’auto. Purtroppo però gli agenti si avvicinano ed inizia un inseguimento; Michael domanda a Sandinsky se conosca sua madre, ma l’uomo replica di no. Un’altra auto piena di agenti blocca loro la strada e i tre vengono fatti uscire dall’auto e fatti inginocchiare. Gli agenti stanno per uccidere Sara e Michael quando vengono loro stessi uccisi da Alex; Lincoln li raggiunge chiedendo loro se vada tutto bene, e Michael lo ringrazia per il provvidenziale intervento. Mentre Don accompagna Sandinsky nella sua auto, Linc trattiene il fratello il quale, perplesso, domanda se per caso voglia sparargli… Lincoln gli ricorda di averlo messo in guardia dal raggiungere Miami, sta lavorando per la libertà della loro famiglia. Scofield gli lancia un’occhiata e ribatte che non è finita, poi Lincoln si allontana.
T-Bag osserva la foto di sua madre, poi contatta Krantz per assicurarsi che il loro accordo sia ancora valido: vuole un’auto, un ufficio e una casa. Il generale gli ordina di tagliare corto e di arrivare al punto, così Theodore spiega che è Christina ad avere Scylla, e si trova a Miami. Krantz intima a Ralph di far preparare il jet.
La squadra interroga Sandinsky, il quale spiega di non conoscere Christina o la Compagnia. Gli chiedono quindi il cellulare, ma non riescono a trovarlo: Michael infatti gliel’ha sottratto e lo sta analizzando, scoprendo almeno una ventina di e-mail inviate da Christina a Sandinsky e viceversa.
Sara si reca alla toilette per controllare il test di gravidanza; il risultato la fa piangere: è positivo. Michael intanto, usando il telefono di Sandinsky, contatta sua madre: Christina è di nuovo sconvolta nel sentire la sua voce. Scofield le chiede quanto sia importante Sandinsky per lei, poi riattacca.
Sandinsky viene di nuovo interrogato; Alex gli promette che una volta chiarite le cose sarà liberato. Questi lo ringrazia, ma di nascosto un ghigno gli si stampa in viso…
Curiosità:
Sebbene accreditati, Amaury Nolasco e Jodi Lyn O'Keefe non appaiono in questo episodio.
Titolo USA: Vs.
Titolo italiano: Futuro in vendita
Scritto da: Paul Scheuring, Christian W. Trokey
Diretto da: Dwight H. Little
Trasmesso in USA il: 24 aprile 2009
Trasmesso in Italia il: 27 agosto 2009
Guest stars: Steve Tom (Stuart Tuxhorn), Kathleen Quinlan (Christina Scofield), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Anthony Azizi (Naveen Banerjee)m Raphel Sbarge (Ralph Becker), Ted King (Downy), Ivar Brogger (Vincent Sandisnsky)
Il cecchino, che ha nel mirino Lincoln, non riesce ad eseguire l’ordine di ucciderlo perché alcuni alberi gli bloccano la visuale. Self, che si trova nella zona, nota il cecchino e dà la sua posizione a Mahone; quest’ultimo riesce a salire sul tetto dove si trova il nemico, e dà il via ad una sparatoria. Il cecchino tenta di arrivare alle scale e scende a terra, ma si ritrova davanti proprio Lincoln, il quale gli sottrae l’arma e lo minaccia chiedendogli dove si trovi Christina. Una passante, notando la scena, chiama la polizia e il cecchino riesce a fuggire; T-Bag però, in auto, tenta di investirlo senza riuscirci. Il fato tuttavia decreta che sia un altro automobilista ad investirlo in pieno, e la squadra gli sottrae il cellulare e se la dà a gambe prima che arrivino le forze dell’ordine.
Sara e Michael riescono a raggiungere Miami. La donna lo accompagna a casa di un’amica, che vi si rifugia solo in estate; la dottoressa poi entra in bagno e fruga nell’armadietto dei medicinali, trovando un test di gravidanza…
Krantz incontra Tuxhorn, e lo informa che qualcuno sta tentando di spodestarlo; spiega poi di avere scoperto che proprio lui ha ricevuto alcune telefonate da un numero privato, e gli ordina di rivelargli chi sia in possesso di Scylla. Con loro c’è anche Ralph Backer, il “venditore di bibbie”, che minaccia il custode; Tuxhorn però non intende parlare e viene strangolato a morte.Dalla loro base operativa la squadra tenta di capire chi avesse incaricato il cecchino di eliminare Lincoln. Krantz li contatta e Burrows lo aggiorna su quanto accaduto, evitando di parlare di sua madre; il generale allora gli domanda se stiano interrogando il cecchino… Ovviamente non è possibile, dato che è morto, e Krantz si lamenta per le loro modalità operative. Dopo la conversazione T-Bag domanda a Lincoln come mai non abbia rivelato al generale le informazioni su Christina, ma l’uomo afferra Theodore e lo sbatte al muro: solo Self riesce a separarli, mentre Alex tenta di riportare tutti alla calma.
Michael cerca di decifrare le lettere e i numeri ritrovati sul bigliettino nel portafoglio del suo inseguitore, e si chiede chi sia la persona identificata con le lettere “VS”.
Nella sua villa Christina viene informata della fuga di Lincoln. La donna riflette per un secondo, poi insiste nel sostenere che nessuno riuscirà a fermarla.
La squadra incontra alcune difficoltà nel rintracciare le chiamate effettuate dal cecchino. Lincoln intanto riceve un messaggio da Michael, che gli annuncia di essere arrivato a Miami e di volerlo incontrare. Lui però non intende andare…
Poco dopo Michael e Sara attendono Burrows al porto turistico, ma è Alex a presentarsi al suo posto. Quest’ultimo informa i due che Christina ha Scylla, e che ha cercato di uccidere Lincoln: potrebbe tentare di fare lo stesso con Michael. Alex spiega che non devono per forza scegliere tra la famiglia e lo smantellamento della Compagnia: possono averli entrambi! Chiede infine alcune informazioni che potrebbero essergli utili e domanda la fiducia dei due, ma Michael si limita a rispondere che intende distruggere la Compagnia con o senza l’aiuto degli altri.
Di ritorno nell’appartamento Michael afferma che il loro inseguitore deve per forza essere stato inviato sulle loro tracce da Christina, ma non li ha uccisi, per cui non riesce a capire quali siano i piani della madre nei loro confronti. Sara intanto cerca l’indirizzo trovato sul foglietto, Rockwell Avenue.
Mentre T-Bag e Linc discutono, Don guida il gruppo fino all’ambasciata indiana, dove notano Christina entrare nell’edificio. Mahone suggerisce di creare un diversivo per penetrarvi, così T-Bag si avvicina alla sede diplomatica e dà il meglio di sé gridando slogan sui diritti degli elefanti e incatenandosi alla cancellata. Gli altri intanto entrano in azione, e una volta riusciti ad entrare Alex comunica a Theodore la buona riuscita del diversivo. T-Bag tenta così di slegarsi, ma non riesce nell’intento prima di essere raggiunto da alcune guardie.
Dentro all’ambasciata Christina si incontra con Naveen, al quale mostra Scylla discutendo di come sarebbe fantastico mettere in pratica quanto contenutovi. Naveen replica di aver sentito delle voci che indicano il generale Krantz come proprietario di Scylla, ma Christina supera il problema affermando che divideranno i profitti a metà: lei sarà la socia occulta, mentre lui e il suo Paese riceveranno tutta la gloria.
La squadra si prepara per l’attacco; Alex mette in guardia gli altri ricordando loro che le armi devono essere l’ultima risorsa: se spareranno, non riusciranno ad uscire vivi da lì.
Christina spiega a Naveen che tutto quello che deve fare è presentare quella tecnologia come sua alla conferenza sull’energia del giorno successivo, e tutto sarà finito. Il diplomatico pensa che sarebbe bello se funzionasse, ma se quella tecnologia si rivelasse una bufala lui sembrerebbe un’idiota agli occhi del mondo. Aggiunge poi che il dottor Sandinsky sarà presente alla conferenza per un intervento, durante il quale sosterrà che la teoria BARGAIN non ha applicazioni pratiche affidabili: vuole subito conferme che le informazioni di Scylla non vengano smentite… La donna riceve un biglietto in cui si conferma l’arrivo di Sandinsky alle 16.30; Naveen afferma di dover riflettere sulla cosa, ma Christina lo rassicura: non si deve preoccupare di Sandinsky, non sarà un problema.
Michael e Sara si recano al 48 di Rockwell: si tratta di un parcheggio. I due trovano un’auto al posto B23, e Michael riesce ad aprirla grazie ai piccoli trucchi insegnatigli da Sucre; Sara scova una valigetta che contiene le chiavi dell’auto, una mappa che porta all’aeroporto e una pistola. Michael suggerisce che forse i numeri vicini alle iniziali “VS” indicano l’orario di arrivo della persona, che sta giungendo in città in aereo.
Self identifica uno degli agenti di Christina, e avverte i compagni. La squadra segue il tizio, ma due altri agenti li sorprendono alle spalle… Il collaboratore di Christina la avverte che Lincoln si trova nell’edificio; la donna gli ordina di occuparsene. Il gruppo a questo punto viene scortato dagli agenti della donna fino ad una stanza, e lasciati al suo interno.
Naveen accetta le condizioni postegli da Christina, mentre il collaboratore di quest’ultima la va a prendere e la scorta fuori. La donna però dimentica su una sedia il biglietto consegnatole poco prima…
Mahone si rende conto che gli agenti di Christina non possono rischiare incidenti diplomatici dentro l’ambasciata; prova quindi ad aprire la porta, e scopre che non è chiusa a chiave. Mentre i compagni escono, un paio di guardie indiane chiede loro con chi siano entrati; Lincoln fa il nome di sua madre, e una delle due gli consegna il biglietto scordato dalla donna.
Christina contatta il cellulare che si trovava dentro la valigetta. Risponde Michael, in viaggio verso l’aeroporto, e la donna è sconvolta nel sentire la sua voce.
La squadra, tornata al quartier generale, trova T-Bag pestato a sangue mentre si prepara del tè. L’uomo è contrariato nell’apprendere che non sono riusciti ad impadronirsi di Scylla, ma Alex gli mostra il biglietto e sottolinea come quel tizio sia importante per Christina. Self afferma che contatterà la Compagnia per scoprire chi sia Sandinsky e dove si trovi.
In aeroporto Michael sostiene di aver bisogno del registro dei voli; Sara a questo punto cerca di sedurre uno degli impiegati e, distraendolo, permette a Michael di impadronirsi della lista. L’uomo inizia a vagliare i nomi per cercare “VS”; Sara però nota un paio di agenti poco distanti e grida al compagno di scappare. Lui però ha identificato Sandinsky, e si allontana con la compagna.
Anche Alex ha identificato Sandinsky e con gli altri si dirige verso l’aeroporto.
Michael entra nella sala di controllo voli, armato, e obbliga l’addetto a contattare la torre di controllo per far atterrare l’aereo di Sandinsky in un’altra pista. Inoltre ordina che le guardie di sicurezza si dirigano all’aereo scortando Sara sul posto, perché uno dei passeggeri ha bisogno di assistenza medica. Sulla pista intanto gli agenti di Christina si rendono conto che l’aereo sta atterrando in un’area sbagliata, mentre il veicolo della sicurezza lo raggiunge: i due capiscono che qualcosa non va. Sara intanto accoglie Sandinsky e gli chiede di seguirla; l’uomo appare sorpreso, ma poco distante Michael li raggiunge armato e fa salire l’ospite sull’auto. Purtroppo però gli agenti si avvicinano ed inizia un inseguimento; Michael domanda a Sandinsky se conosca sua madre, ma l’uomo replica di no. Un’altra auto piena di agenti blocca loro la strada e i tre vengono fatti uscire dall’auto e fatti inginocchiare. Gli agenti stanno per uccidere Sara e Michael quando vengono loro stessi uccisi da Alex; Lincoln li raggiunge chiedendo loro se vada tutto bene, e Michael lo ringrazia per il provvidenziale intervento. Mentre Don accompagna Sandinsky nella sua auto, Linc trattiene il fratello il quale, perplesso, domanda se per caso voglia sparargli… Lincoln gli ricorda di averlo messo in guardia dal raggiungere Miami, sta lavorando per la libertà della loro famiglia. Scofield gli lancia un’occhiata e ribatte che non è finita, poi Lincoln si allontana.
T-Bag osserva la foto di sua madre, poi contatta Krantz per assicurarsi che il loro accordo sia ancora valido: vuole un’auto, un ufficio e una casa. Il generale gli ordina di tagliare corto e di arrivare al punto, così Theodore spiega che è Christina ad avere Scylla, e si trova a Miami. Krantz intima a Ralph di far preparare il jet.
La squadra interroga Sandinsky, il quale spiega di non conoscere Christina o la Compagnia. Gli chiedono quindi il cellulare, ma non riescono a trovarlo: Michael infatti gliel’ha sottratto e lo sta analizzando, scoprendo almeno una ventina di e-mail inviate da Christina a Sandinsky e viceversa.
Sara si reca alla toilette per controllare il test di gravidanza; il risultato la fa piangere: è positivo. Michael intanto, usando il telefono di Sandinsky, contatta sua madre: Christina è di nuovo sconvolta nel sentire la sua voce. Scofield le chiede quanto sia importante Sandinsky per lei, poi riattacca.
Sandinsky viene di nuovo interrogato; Alex gli promette che una volta chiarite le cose sarà liberato. Questi lo ringrazia, ma di nascosto un ghigno gli si stampa in viso…
Curiosità:
Sebbene accreditati, Amaury Nolasco e Jodi Lyn O'Keefe non appaiono in questo episodio.
4.19 - Episodio 76
Titolo USA: S.O.B.
Titolo italiano: Il congresso
Scritto da: Karyn Usher
Diretto da: Garry A. Brown
Trasmesso in USA il: 1° maggio 2009
Trasmesso in Italia il: 1° settembre 2009
Guest stars: Leon Russom (Jonathan Krantz), Anthony Azizi (Naveen Banarjee), Ivar Brogger (Vincent Sandinsky), Raphael Sbarge (Ralph Becker), Kathleen Quinlan (Christina Rose Scofield), Ted King (Downey), Kelli Kirkland (impiegata di banca #1), Zahra Heydari (impiegata di banca#2), Mark Chaet (resposabile della banca), 'Big' LeRoy Mobley (guardia di sicurezza dell’hotel), David Grant Wright (presentatore), Tim Ryan (giornalista televisivo)
Michael, in un magazzino abbandonato, gioca a fare il chimico miscelando alcune sostanze. Contatta quindi Lincoln, informandolo che Sandinsky e Christina lavorano insieme: Burrows a questo punto si arrabbia con il prigioniero e lo interroga sul luogo in cui è custodita Scylla.
Michael telefona alla madre con il cellulare di Sandinsky, e Christina ordina al suo assistente di rintracciare la telefonata prima di rispondere. Informa quindi il figlio che Sandinsky è un suo vecchio amico, ma non vuole parlare di lui e chiede al ragazzo di poterlo incontrare; Michael però ribatte di volere Scylla. Downey sussurra di aver rintracciato il luogo da dove Michael sta telefonando e con Christina si allontana per raggiungerlo.
Alla base operativa il gruppo continua ad interrogare Sandinsky. Lincoln diventa violento, ma Self lo blocca asserendo che forse suo fratello mentiva… T-Bag concorda, mentre Alex non lo pensa affatto; Lincoln allora prende la pistola e la punta direttamente al viso del prigioniero, ordinandogli di dire loro dove si trova Scylla entro tre secondi. Una voce dall’ingresso lo ferma, il generale li ha raggiunti insieme ai suoi scagnozzi per informarli di aver deciso di prendere direttamente il comando dell’operazione. Inoltre è molto arrabbiato che gli abbiano taciuto il coinvolgimento di Christina nell’intera faccenda… Lincoln finge di averlo appena scoperto, ma Krantz rivolge le sue attenzioni a Sandinsky affermando che ha lavorato con la Compagnia per ventuno anni. Domanda quindi come mai si trovi a Miami, e quando l’uomo non risponde Ralph gli spezza alcune dita per farlo parlare. A questo punto il prigioniero grida che è stato invitato in città da Christina, e Krantz ordina a tutti, escluso T-Bag, di inginocchiarsi a terra. Lincoln si arrabbia per la mancanza di rispetto, mentre Sandinsky sotto minaccia afferma di sapere dove alloggia la donna: il generale a questo punto ordina al gruppo di andare a recuperare Scylla, hanno ancora un giorno a disposizione. Alex, uscendo, minaccia T-Bag perché gli stia alla larga.
Christina e il suo seguito giungono al magazzino. Mentre gli uomini perquisiscono l’edificio, Michael nasconde qualcosa nel sistema di ventilazione dell’auto di sua madre, poi con Sara sale in macchina e si allontana lentamente. Christina e la sua scorta si precipitano in auto, ma appena l’autista avvia il motore l’abitacolo viene invaso dal gas, che intossica i presenti: essi tentano di uscire dal veicolo, e Michael ha tutto il tempo per raggiungere la madre, prenderla di peso e adagiarla nel bagagliaio della sua vettura.
Poco dopo Christina si ritrova legata ad una sedia. Michael vuole sapere dove sia Scylla, ma sua madre non sembra intenzionata a rivelarlo… Potrebbero lavorare insieme, tanto entrambi vogliono che essa non torni in mano alla Compagnia! L’uomo appare interessato, ma vuole prima sapere dove si trovi Scylla; Christina allora afferma che Michael non può manipolarla, si assomigliano troppo!
Il gruppo raggiunge la suite di Christina, indicata loro da Sandinsky. Mahone, resosi conto che non c’è più nessuno, si lamenta del fatto che siano sempre un passo indietro ai loro obiettivi; Lincoln replica che vuole arrivare alla fine, quindi procederà anche senza di lui. Self vorrebbe scappare, mentre Burrows trova la ricevuta di un autonoleggio. Don, invece, scopre una busta con un logo riportante le lettere “DMB”.
Krantz, T-Bag e Ralph continuano ad interrogare lo scienziato. Quest’ultimo spiega che avrebbe dovuto parlare alla conferenza sull’energia leggendo un testo preparato da Christina, poi aggiunge che il generale pensa troppo in piccolo: saranno tutti morti prima che ci sia un ritorno dal progetto del Laos, Christina ha sempre avuto maggior senso degli affari... La telefonata di Lincoln interrompe il discorso: l’uomo chiede cosa significhi DMB, e Sandinsky indica la “Dade Miami Bank”.
Sara vuole parlare con Christina, dato che non ha alcun legame con lei e non nutre rancore nei suoi confronti. La chiacchierata però non va come previsto, Christina scopre la gravidanza della dottoressa e si rende conto anche che Michael non ne è ancora stato informato.
Alla banca il gruppo tenta di avere accesso alla stanza delle cassette di sicurezza, ma Downey ha già svuotato quella alla quale erano interessati. Linc a questo punto si allontana, seguito dai compagni, per pedinare il collaboratore della madre.
Naveen contatta Downey e chiede di parlare con Christina: in caso contrario, l’accordo è annullato.
Christina discute con Michael e tenta di manipolarlo parlando delle differenze tra lui e suo fratello, poi afferma che in realtà i due non sono veramente parenti: i genitori di Lincoln erano agenti della
Compagnia, morti sul campo quando lui aveva solo tre anni. Suo marito lo portò a casa senza nemmeno chiederle il permesso, ed effettivamente lei non ha mai legato veramente con il bambino… Michael è sconvolto, ma la madre continua asserendo che lui ha sempre saputo come lei non provasse gli stessi sentimenti nei confronti dei due. Michael si arrabbia moltissimo sentendo che Christina lo accusa di essersi rovinato la vita facendo uscire di prigione Lincoln, e le grida che non conosce i motivi per i quali ha agito in quel modo, dato che non si trovava con lui! Christina però ribatte che lui si è sempre sentito in dovere di sminuirsi per fare in modo che Lincoln sembrasse meno patetico di quanto fosse in realtà… Michael si schiera con il fratello, affermando che quando lei li ha lasciati Linc si è sempre preso cura di lui; la donna allora gli ricorda che Burrows è di nuovo nei guai, e rischia la vita proprio in quel momento. Michael tenta di telefonargli, ma Lincoln non risponde perché sta guidando all’inseguimento di Downey; Scofield allora le ordina di rivelargli dove si trovi il fratello e cos’abbia in mente. Christina non parla, così lui la porta in bagno e urlando inizia a riempire la vasca: intende praticare l’annegamento simulato per estorcerle l’informazione… Christina è costretta a rivelare la notizia della conferenza sull’energia; Michael esce dal bagno piangendo e spiega a Sara che non sa più cosa pensare… La dottoressa gli dice di andare a cercare il fratello, e Michael le fa sapere che se dovesse avere problemi, potrà usare la pistola. In bagno, intanto, Christina inizia ad escogitare un modo per sciogliere i legacci che la bloccano.
Krantz informa T-Bag che sarà ricompensato per la sua lealtà. Theodore chiede notizie in merito al suo futuro ruolo di informatore della Compagnia, e il generale replica che deve ancora superare l’ultimo esame: quando Lincoln recupererà Scylla e gliela consegnerà, lui dovrà sparargli in testa.
Christina chiama Sara in bagno e le parla della maternità, ma Sara ribatte che l’unica cosa che può imparare da lei è di essere una madre diversa da come è stata lei per i suoi figli. La dottoressa se ne torna in salotto, mentre Christina ha ottenuto ciò che voleva: far staccare un gancio dalla doccia grazie alla spinta data da Sara alla porta…
Alla base operativa T-Bag cerca di recuperare la lista degli ospiti della conferenza. Krantz poi la analizza e nota il nome di Naveen: è il figlio del primo ministro indiano.
Michael continua a cercare di contattare il fratello, mentre quest’ultimo dà la caccia a Downey. Christina intanto riesce a lacerare i legacci che le bloccano i polsi e si impadronisce della pistola di Sara.
Mahone seguendo Downey si rende conto di essere vicino all’hotel nel quale si tiene la conferenza. Nota inoltre il furgoncino preso a noleggio da Christina, e ipotizza si tratti del veicolo che hanno pianificato di usare per lasciare il posto. Lincoln si precipita nell’albergo, incurante degli avvertimenti di Alex, convinto che ci sia qualcosa sotto… Downey intanto contatta Christina e si lamenta del fatto che suo figlio gli sia alle calcagna; alla fine della telefonata la donna lega le mani a Sara e la abbandona, affermando che spera di poter conoscere suo nipote, un giorno. Christina poi contatta Naveen e tenta di calmare le acque, inventandosi un’emergenza familiare che ha obbligato Sandinsky a tornare a casa e a saltare la conferenza.
Self e Mahone analizzano il furgone e scoprono che è stato noleggiato a nome di Lincoln. Trovano inoltre dei passaporti per ciascuno di loro, ed Alex si rende conto che si tratta di una trappola. Nel frattempo il badge di Lincoln (uno di quelli recuperati nella finta chiesa di Little Cuba) viene analizzato dagli uscieri dell’hotel e l’uomo riesce a passare.
Krantz continua a riflettere sui piani di Christina guardando il notiziario televisivo, e afferma che la donna ha organizzato tutto per creare un incidente che inneschi un disastro globale: questo farà aumentare l’interesse dei Paesi nelle tecnologie belliche che possono essere sviluppate grazie ai dati contenuti in Scylla. Sandinsky mormora che oramai il generale è fuori dai giochi; Ralph non apprezza il commento e si prepara a sparargli, ma Krantz ordina a T-Bag di farlo… L’uomo esegue l’ordine.
Michael penetra nell’hotel dove si sta svolgendo la conferenza; Downey intanto prende le scale mobili fino al secondo piano, facendo perdere le sue tracce a Lincoln. Quest’ultimo nota un cameriere caricare un fucile e sparare a Naveen, che si trova sul palco: la folla si agita, mentre il cameriere lascia un proiettile accanto al fucile e scappa.
Michael avvicina il fratello e lo informa che quella è tutta una trappola per incastrarlo: è stata Christina.
Downey incontra il suo boss, la quale gli chiede un aggiornamento. L’uomo spiega che le cose sono andate bene, come previsto. Linc ha perquisito la loro suite, lasciando le sue impronte dappertutto (anche sui proiettili che poi sono stati abbandonati accanto al fucile che ha ucciso Naveen); inoltre è stato ripreso dalle telecamere della banca mentre tentava di accedere al locale delle cassette di sicurezza. Infine ci sono il furgone e i passaporti: tutto è stato fatto al meglio. Downey aggiunge che è un peccato Michael non abbia deciso di schierarsi con loro, ma Christina lo zittisce.
Curiosità:
Sebbene accreditati Amaury Nolasco e Jodi Lyn O'Keefe non appaiono in questo episodio.
La compagnia di noleggi auto presso la quale Christina si procura il furgone a nome di Lincoln si chiama Lariat Auto Rentals. Questa azienda non esiste nella realtà, ma è già apparsa in altri telefilm quali NCIS, Supernatural e X-Files.
Krantz in versione originale fa riferimento al padre di Naveen chiamandolo “Nadu Banerjee”, ma il reporter televisivo parla della stessa persona chiamandolo “Nandu Banerjee”.
Titolo USA: S.O.B.
Titolo italiano: Il congresso
Scritto da: Karyn Usher
Diretto da: Garry A. Brown
Trasmesso in USA il: 1° maggio 2009
Trasmesso in Italia il: 1° settembre 2009
Guest stars: Leon Russom (Jonathan Krantz), Anthony Azizi (Naveen Banarjee), Ivar Brogger (Vincent Sandinsky), Raphael Sbarge (Ralph Becker), Kathleen Quinlan (Christina Rose Scofield), Ted King (Downey), Kelli Kirkland (impiegata di banca #1), Zahra Heydari (impiegata di banca#2), Mark Chaet (resposabile della banca), 'Big' LeRoy Mobley (guardia di sicurezza dell’hotel), David Grant Wright (presentatore), Tim Ryan (giornalista televisivo)
Michael, in un magazzino abbandonato, gioca a fare il chimico miscelando alcune sostanze. Contatta quindi Lincoln, informandolo che Sandinsky e Christina lavorano insieme: Burrows a questo punto si arrabbia con il prigioniero e lo interroga sul luogo in cui è custodita Scylla.
Michael telefona alla madre con il cellulare di Sandinsky, e Christina ordina al suo assistente di rintracciare la telefonata prima di rispondere. Informa quindi il figlio che Sandinsky è un suo vecchio amico, ma non vuole parlare di lui e chiede al ragazzo di poterlo incontrare; Michael però ribatte di volere Scylla. Downey sussurra di aver rintracciato il luogo da dove Michael sta telefonando e con Christina si allontana per raggiungerlo.
Alla base operativa il gruppo continua ad interrogare Sandinsky. Lincoln diventa violento, ma Self lo blocca asserendo che forse suo fratello mentiva… T-Bag concorda, mentre Alex non lo pensa affatto; Lincoln allora prende la pistola e la punta direttamente al viso del prigioniero, ordinandogli di dire loro dove si trova Scylla entro tre secondi. Una voce dall’ingresso lo ferma, il generale li ha raggiunti insieme ai suoi scagnozzi per informarli di aver deciso di prendere direttamente il comando dell’operazione. Inoltre è molto arrabbiato che gli abbiano taciuto il coinvolgimento di Christina nell’intera faccenda… Lincoln finge di averlo appena scoperto, ma Krantz rivolge le sue attenzioni a Sandinsky affermando che ha lavorato con la Compagnia per ventuno anni. Domanda quindi come mai si trovi a Miami, e quando l’uomo non risponde Ralph gli spezza alcune dita per farlo parlare. A questo punto il prigioniero grida che è stato invitato in città da Christina, e Krantz ordina a tutti, escluso T-Bag, di inginocchiarsi a terra. Lincoln si arrabbia per la mancanza di rispetto, mentre Sandinsky sotto minaccia afferma di sapere dove alloggia la donna: il generale a questo punto ordina al gruppo di andare a recuperare Scylla, hanno ancora un giorno a disposizione. Alex, uscendo, minaccia T-Bag perché gli stia alla larga.
Christina e il suo seguito giungono al magazzino. Mentre gli uomini perquisiscono l’edificio, Michael nasconde qualcosa nel sistema di ventilazione dell’auto di sua madre, poi con Sara sale in macchina e si allontana lentamente. Christina e la sua scorta si precipitano in auto, ma appena l’autista avvia il motore l’abitacolo viene invaso dal gas, che intossica i presenti: essi tentano di uscire dal veicolo, e Michael ha tutto il tempo per raggiungere la madre, prenderla di peso e adagiarla nel bagagliaio della sua vettura.
Poco dopo Christina si ritrova legata ad una sedia. Michael vuole sapere dove sia Scylla, ma sua madre non sembra intenzionata a rivelarlo… Potrebbero lavorare insieme, tanto entrambi vogliono che essa non torni in mano alla Compagnia! L’uomo appare interessato, ma vuole prima sapere dove si trovi Scylla; Christina allora afferma che Michael non può manipolarla, si assomigliano troppo!
Il gruppo raggiunge la suite di Christina, indicata loro da Sandinsky. Mahone, resosi conto che non c’è più nessuno, si lamenta del fatto che siano sempre un passo indietro ai loro obiettivi; Lincoln replica che vuole arrivare alla fine, quindi procederà anche senza di lui. Self vorrebbe scappare, mentre Burrows trova la ricevuta di un autonoleggio. Don, invece, scopre una busta con un logo riportante le lettere “DMB”.
Krantz, T-Bag e Ralph continuano ad interrogare lo scienziato. Quest’ultimo spiega che avrebbe dovuto parlare alla conferenza sull’energia leggendo un testo preparato da Christina, poi aggiunge che il generale pensa troppo in piccolo: saranno tutti morti prima che ci sia un ritorno dal progetto del Laos, Christina ha sempre avuto maggior senso degli affari... La telefonata di Lincoln interrompe il discorso: l’uomo chiede cosa significhi DMB, e Sandinsky indica la “Dade Miami Bank”.
Sara vuole parlare con Christina, dato che non ha alcun legame con lei e non nutre rancore nei suoi confronti. La chiacchierata però non va come previsto, Christina scopre la gravidanza della dottoressa e si rende conto anche che Michael non ne è ancora stato informato.
Alla banca il gruppo tenta di avere accesso alla stanza delle cassette di sicurezza, ma Downey ha già svuotato quella alla quale erano interessati. Linc a questo punto si allontana, seguito dai compagni, per pedinare il collaboratore della madre.
Naveen contatta Downey e chiede di parlare con Christina: in caso contrario, l’accordo è annullato.
Christina discute con Michael e tenta di manipolarlo parlando delle differenze tra lui e suo fratello, poi afferma che in realtà i due non sono veramente parenti: i genitori di Lincoln erano agenti della
Compagnia, morti sul campo quando lui aveva solo tre anni. Suo marito lo portò a casa senza nemmeno chiederle il permesso, ed effettivamente lei non ha mai legato veramente con il bambino… Michael è sconvolto, ma la madre continua asserendo che lui ha sempre saputo come lei non provasse gli stessi sentimenti nei confronti dei due. Michael si arrabbia moltissimo sentendo che Christina lo accusa di essersi rovinato la vita facendo uscire di prigione Lincoln, e le grida che non conosce i motivi per i quali ha agito in quel modo, dato che non si trovava con lui! Christina però ribatte che lui si è sempre sentito in dovere di sminuirsi per fare in modo che Lincoln sembrasse meno patetico di quanto fosse in realtà… Michael si schiera con il fratello, affermando che quando lei li ha lasciati Linc si è sempre preso cura di lui; la donna allora gli ricorda che Burrows è di nuovo nei guai, e rischia la vita proprio in quel momento. Michael tenta di telefonargli, ma Lincoln non risponde perché sta guidando all’inseguimento di Downey; Scofield allora le ordina di rivelargli dove si trovi il fratello e cos’abbia in mente. Christina non parla, così lui la porta in bagno e urlando inizia a riempire la vasca: intende praticare l’annegamento simulato per estorcerle l’informazione… Christina è costretta a rivelare la notizia della conferenza sull’energia; Michael esce dal bagno piangendo e spiega a Sara che non sa più cosa pensare… La dottoressa gli dice di andare a cercare il fratello, e Michael le fa sapere che se dovesse avere problemi, potrà usare la pistola. In bagno, intanto, Christina inizia ad escogitare un modo per sciogliere i legacci che la bloccano.Krantz informa T-Bag che sarà ricompensato per la sua lealtà. Theodore chiede notizie in merito al suo futuro ruolo di informatore della Compagnia, e il generale replica che deve ancora superare l’ultimo esame: quando Lincoln recupererà Scylla e gliela consegnerà, lui dovrà sparargli in testa.
Christina chiama Sara in bagno e le parla della maternità, ma Sara ribatte che l’unica cosa che può imparare da lei è di essere una madre diversa da come è stata lei per i suoi figli. La dottoressa se ne torna in salotto, mentre Christina ha ottenuto ciò che voleva: far staccare un gancio dalla doccia grazie alla spinta data da Sara alla porta…
Alla base operativa T-Bag cerca di recuperare la lista degli ospiti della conferenza. Krantz poi la analizza e nota il nome di Naveen: è il figlio del primo ministro indiano.
Michael continua a cercare di contattare il fratello, mentre quest’ultimo dà la caccia a Downey. Christina intanto riesce a lacerare i legacci che le bloccano i polsi e si impadronisce della pistola di Sara.
Mahone seguendo Downey si rende conto di essere vicino all’hotel nel quale si tiene la conferenza. Nota inoltre il furgoncino preso a noleggio da Christina, e ipotizza si tratti del veicolo che hanno pianificato di usare per lasciare il posto. Lincoln si precipita nell’albergo, incurante degli avvertimenti di Alex, convinto che ci sia qualcosa sotto… Downey intanto contatta Christina e si lamenta del fatto che suo figlio gli sia alle calcagna; alla fine della telefonata la donna lega le mani a Sara e la abbandona, affermando che spera di poter conoscere suo nipote, un giorno. Christina poi contatta Naveen e tenta di calmare le acque, inventandosi un’emergenza familiare che ha obbligato Sandinsky a tornare a casa e a saltare la conferenza.
Self e Mahone analizzano il furgone e scoprono che è stato noleggiato a nome di Lincoln. Trovano inoltre dei passaporti per ciascuno di loro, ed Alex si rende conto che si tratta di una trappola. Nel frattempo il badge di Lincoln (uno di quelli recuperati nella finta chiesa di Little Cuba) viene analizzato dagli uscieri dell’hotel e l’uomo riesce a passare.
Krantz continua a riflettere sui piani di Christina guardando il notiziario televisivo, e afferma che la donna ha organizzato tutto per creare un incidente che inneschi un disastro globale: questo farà aumentare l’interesse dei Paesi nelle tecnologie belliche che possono essere sviluppate grazie ai dati contenuti in Scylla. Sandinsky mormora che oramai il generale è fuori dai giochi; Ralph non apprezza il commento e si prepara a sparargli, ma Krantz ordina a T-Bag di farlo… L’uomo esegue l’ordine.
Michael penetra nell’hotel dove si sta svolgendo la conferenza; Downey intanto prende le scale mobili fino al secondo piano, facendo perdere le sue tracce a Lincoln. Quest’ultimo nota un cameriere caricare un fucile e sparare a Naveen, che si trova sul palco: la folla si agita, mentre il cameriere lascia un proiettile accanto al fucile e scappa.
Michael avvicina il fratello e lo informa che quella è tutta una trappola per incastrarlo: è stata Christina.
Downey incontra il suo boss, la quale gli chiede un aggiornamento. L’uomo spiega che le cose sono andate bene, come previsto. Linc ha perquisito la loro suite, lasciando le sue impronte dappertutto (anche sui proiettili che poi sono stati abbandonati accanto al fucile che ha ucciso Naveen); inoltre è stato ripreso dalle telecamere della banca mentre tentava di accedere al locale delle cassette di sicurezza. Infine ci sono il furgone e i passaporti: tutto è stato fatto al meglio. Downey aggiunge che è un peccato Michael non abbia deciso di schierarsi con loro, ma Christina lo zittisce.
Curiosità:
Sebbene accreditati Amaury Nolasco e Jodi Lyn O'Keefe non appaiono in questo episodio.
La compagnia di noleggi auto presso la quale Christina si procura il furgone a nome di Lincoln si chiama Lariat Auto Rentals. Questa azienda non esiste nella realtà, ma è già apparsa in altri telefilm quali NCIS, Supernatural e X-Files.
Krantz in versione originale fa riferimento al padre di Naveen chiamandolo “Nadu Banerjee”, ma il reporter televisivo parla della stessa persona chiamandolo “Nandu Banerjee”.
4.20 - Episodio 77
Titolo USA: Cowboys and Indians
Titolo italiano: La legge del più forte
Scritto da: Nick Santora
Diretto da: Milan Cheylov
Trasmesso in USA il: 8 maggio 2009
Trasmesso in Italia il: 1° settembre 2009
Guest stars: Leon Russom (Jonathan Krantz), Kathleen Quinlan (Christina Scofield), Adam Pilver (Talking Head), Jane Yamamoto (reporter), Ian Bohen (Darrin Hooks), Amy Chaffee (Marjorie Swift), Marshall Manesh (Nandu Banerjee), Michael McGrady (capitano Hutchinson), Raphel Sbarge (Ralph Becker), Ted King (Downey)
Nel pieno del caos, additati come responsabili dell’omicidio di Naveen, Lincoln e Michael tentano di fuggire. La porta che dà sulle scale di servizio è chiusa a chiave, ma Lincoln sparando alla serratura riesce ad aprirla, e con il fratello si dà alla fuga.
Fuori intanto Alex si rende conto che Krantz si arrabbierà molto per quanto accaduto e probabilmente si vorrà vendicare sulle famiglie dei membri del gruppo. Michael dalle cucine gli telefona e chiede indicazioni per uscire; Mahone vuole sapere di Scylla, ma Michael replica che l’hanno persa. Self si impadronisce del cellulare e spiega a Michael che lo spazio di scarico merci dell’albergo è presidiato da una sola guardia, ma Scofield replica che si trovano dall’altra parte dello stabile: se riusciranno a trovare la lavanderia, vicina alla porta che Self ed Alex presidiano, potranno uscire. Dovranno però accedere dal tetto al sistema di ventilazione, che conduce direttamente alla lavanderia… Michael chiede a Self di mettere il vivavoce e racconta ad Alex dove tiene prigioniera Christina: deve andare da lei. Lincoln, intromettendosi nella conversazione, ordina all’amico di fare qualunque cosa sia necessaria per far rivelare alla donna il luogo dove nasconde Scylla.
Krantz osserva i notiziari televisivi, che raccontano quanto accaduto all’hotel, e non è certo entusiasta della cosa… Preoccupato che, se catturati, i fratelli possano parlare tradendolo, il generale ordina a Ralph di andare a recuperarli. T-Bag si intromette offrendo il suo aiuto nella missione, ma Krantz vuole essere certo che tutto vada per il verso giusto, per cui preferisce se ne occupi il suo uomo di fiducia.
I fratelli continuano a correre, ma vengono individuati da alcuni poliziotti, i quali iniziano a sparare. I due si infilano in un’altra rampa di scale di servizio e salgono, poi escono su un pianerottolo dove Michael intende penetrare in una stanza, dalla quale avere accesso al sistema di ventilazione. Il capo della sicurezza intanto chiude a chiave tutte le porte dell’edificio grazie al sistema computerizzato che comanda le serrature elettroniche, e i fratelli restano intrappolati.
Al notiziario una giornalista spiega che Scofield e Burrows hanno ricevuto un bonifico bancario sospetto dai cinesi, e si ipotizza che fosse il loro compenso per l’omicidio del figlio del primo ministro indiano. In realtà si tratta di una trappola orchestrata da Christina, che è già stata contattata dall’India per la vendita di Scylla.
Michael chiama Self e gli chiede di scoprire il piano d’azione dei poliziotti, così Don sfruttando il suo tesserino della Sicurezza Nazionale si fa raccontare dal capo della polizia che gli agenti intendono stanare i fratelli con il gas, setacciando piano dopo piano tutto lo stabile.
Mahone arriva all’appartamento dell’amica di Sara e trova quest’ultima legata ad una sedia. Liberatala, la aggiorna sulla situazione venutasi a creare all’hotel: questo spinge la dottoressa a voler raggiungere il suo compagno, ma Alex la ferma e le consiglia di scappare. Ovviamente Sara non è d’accordo, ma gli promette di restare nell’appartamento fino ad ulteriori sviluppi.
Christina incontra il primo ministro indiano, il quale vuole vendicarsi dei cinesi usando Scylla per i suoi scopi. Christina però replica che lei intendeva usare Scylla per migliorare il mondo… Il primo ministro non è interessato a questa idea, vuole solamente mettere in pratica le applicazioni belliche del sistema: per questo la pagherà profumatamente. Christina accetta di portare a termine la transazione.
Mentre la polizia inizia la caccia ai fratelli, Self contatta Michael informandolo che il notiziario lo indica come colpevole dell’omicidio di Naveen, poi lo aggiorna sul piano d’azione della polizia. Michael nel mentre individua un carrello da cameriere ed inizia a congegnare un piano, ma prima deve fare in modo che Lincoln si riprenda dallo stato di sconforto che si è impossessato di lui: è triste per essersi fatto incastrare in due omicidi...
L’agente Hooks, della Sicurezza Nazionale, giunge all’hotel e viene informato che l’Agenzia ha già inviato sul posto un suo uomo: Don Self... Il nome gli suona familiare, e Hooks contatta il comando centrale per avere informazioni su Self.
Krantz viene raggiunto da Mahone, il quale gli domanda come mai lui stesso non abbia portato a termine l’accordo che Christina sta per mettere in pratica. Il generale parla della guerra tra India e Cina del 1962, e profetizza il riacutizzarsi del conflitto a causa dell’omicidio di Naveen. Il Pakistan e la Russia saranno coinvolti nelle operazioni, poi sarà il turno dell’Europa e, alla fine, degli Stati Uniti. Nemmeno lui avrebbe voluto creare una tale apocalisse!
Ralph giunge all’hotel, mentre Hooks rintraccia Self e gli domanda come mai sia lì, considerato il fatto che dovrebbe essere morto… E perché si trova nello stesso luogo in cui sono nascosti gli uomini che si pensava lo avessero ucciso? Self inventa una scusa parlando di una copertura, ma Hooks si rende conto che sono solo bugie; Don allora cerca di convincerlo che i fratelli sono stati incastrati. Alla fine però, non ottenendo il risultato sperato, Self si libera dell’ex collega colpendolo al ventre con un coltello.
Michael tenta di mettere in atto il suo piano di fuga quando Self lo contatta per informarlo che qualcuno si è sbarazzato del poliziotto dell’area di scarico merci. Ciò significa che qualcuno si trova dentro l’hotel, e li sta cercando… Michael riesce a far aprire una porta, ma i suoi sforzi allertano il capo della sicurezza fornendogli la loro posizione; un paio di agenti vengono inviati verso di loro, e Lincoln aiuta il fratello riempiendo di rotoli di carta igienica e bombolette spray un frigorifero, accendendo infine la carta con un fiammifero. Michael spiega che la porta del frigo deve essere chiusa ermeticamente perché possa formarsi la giusta pressione.
I fratelli si nascondono, mentre la polizia spara dei gas sul pavimento poco lontano da loro. I due si coprono il volto qualche istante prima che il frigo esploda; gli agenti vengono scaraventati a terra e il comandante dal piano terra perde la comunicazione, precipitandosi quindi con altri poliziotti al sedicesimo piano. Per le scale gli agenti incontrano i due poliziotti feriti, di cui però non si vedono i visi, nascosti dalle maschere anti-gas. I due ragguagliano il comandante sugli accadimenti, poi scendono le scale per andare a farsi medicare. Il capo, insospettito, li segue a breve distanza e li blocca: i due sono Lincoln e Michael! Ordina loro di togliersi le maschere antigas e si lamenta che i suoi uomini siano stati feriti, ma Michael lo interrompe correggendolo: si è trattato di una piccola esplosione, per cui gli agenti hanno solamente perso conoscenza. Il capitano non sembra apprezzare la precisazione, ma la sua rabbia viene placata da un proiettile nella schiena: è stato Ralph, il quale informa i fratelli che Krantz li sta aspettando.
Poco dopo i due raggiungono l’appartamento, dove il generale li sta attendendo spazientito. Lincoln si lamenta del fatto che, ancora una volta, è stato incastrato; Krantz però non è impressionato dalla cosa e ironizza sugli accadimenti. Procede quindi mettendo alcuni pezzi di carta in una ciotola, e ricorda cosa aveva promesso di fare se non gli avessero riconsegnato Scylla: vendicarsi sulle loro famiglie… Estrae quindi uno dei pezzetti di carta, sul quale c’è scritto il nome di Self; ordina poi a Ralph di contattare il suo agente nel Queens. Don inizia ad agitarsi: sua moglie è ancora viva, ma si trova in una struttura sanitaria dove è confinata sulla sedia a rotelle con danni cerebrali permanenti, per colpa della guida in stato di ebbrezza del marito. Self prega il generale di essere ucciso al posto della moglie, e Krantz comprende come mai Don volesse vendere Scylla: intendeva sparire con i soldi e con la moglie. I fratelli non possono fare altro che rimanere lì, ascoltando l’agente di Krantz uccidere in diretta la moglie di Self. Poco dopo il generale ordina a Ralph di far fuori anche lui, visto che lo ha chiesto espressamente… Don riesce a saltare dalla terrazza, cadendo nell’oceano; il generale allora manda T-Bag a sincerarsi che l’ex agente sia morto.
Il primo ministro comunica i dati del suo pagamento a Christina, la quale poi ordina al suo collaboratore di contattare la Cina. Downey la mette in guardia dal giocare per entrambe le squadre, ma Christina lo ignora.
T-Bag informa gli altri che non ci sono tracce di Self, mentre Krantz mormora che Christina riuscirà ad ottenere mezzo miliardo di dollari dall’India per la vendita di Scylla, ed altrettanto dalla Cina. Michael fa notare che dovrebbero concentrarsi sulla transazione finanziaria: ci vogliono almeno tre giorni lavorativi per un bonifico internazionale di tale portata, ma Christina prima di sparire vuole di certo sapere che i soldi sono dove dovrebbero essere, per cui dovrà recarsi in una banca firmataria della Federal Reserve. Verificherà che il denaro sia sul suo conto all’estero prelevando una piccola cifra… Krantz è d’accordo, ed è soprattutto entusiasta di come la mente geniale di Scofield funzioni e lavori finalmente per lui. Michael ribatte di non lavorare per lui, ma il generale aggiunge che è solo questione di tempo. Alex, al computer, trova il sito di una banca vicina.
Mahone spia Christina e Downey alla banca, poi aggiorna i fratelli aggiungendo che l’ultima volta in cui aveva affrontato l’argomento, i due non erano d’accordo su cosa fare di Scylla una volta recuperata. I suoi interlocutori non parlano, perciò Alex prosegue affermando che Christina è scortata da diversi agenti, in più Michael e Lincoln sono ricercati: come faranno a recuperarla?
Self giunge a riva con una vistosa ferita alla gamba…
All’appartamento T-Bag afferma che Michael sicuramente farà il doppio gioco; Krantz annuisce, ma sa anche che non hanno merci di scambio da usare in caso sia necessario. T-Bag però non ne è convinto, ha visto Alex parlare con Michael e pensa discutessero di Sara: si è preso la libertà di controllare il navigatore satellitare dell’auto di Mahone e ha trovato le coordinate del luogo in cui si trova la dottoressa. Il generale manda il suo nuovo galoppino a controllare.
Alla banca Mahone e i fratelli entrano, pistole alla mano e maschere sul viso, sorprendendo Christina. Michael prende la valigetta contenente Scylla a Downey, ma prima di andarsene Lincoln saluta ironicamente la madre. Appena sono fuori gli agenti di scorta della donna aprono il fuoco, così Lincoln manda Michael al sicuro coprendogli le spalle.
All’appartamento dell’amica di Sara T-Bag riesce a sorprendere la dottoressa alle spalle, e la fa prigioniera.
Mahone e Michael si rifugiano in un vicolo; Scofield controlla che Scylla si trovi nella valigetta, e poi afferma di voler tornare indietro per recuperare Lincoln. Mahone però suggerisce prima di chiamarlo, ma nessuno risponde… Alex si chiede cosa faranno di Scylla, proprio quando Krantz li chiama affermando di sapere che si sono impossessati dell’obiettivo: altrimenti Christina non avrebbe dato il via ad una sparatoria in pieno giorno. Fa quindi parlare Sara al telefono, e afferma che Michael ha di fronte a sé una scelta molto semplice; Alex consegna la valigetta all’amico, sostenendo che può farne ciò che meglio crede. Michael non ha nemmeno il tempo per riflettere sul da farsi perché sua madre lo contatta, informandolo che Lincoln è nelle sue mani: gli sparerà al petto, facendogli collassare un polmone, e se non riceverà le necessarie cure mediche questo lo porterà alla morte in cinque ore… Detto questo, Christina spara a Lincoln e lo chiude nel bagagliaio dell’auto.
Curiosità:
Sebbene accreditati Amaury Nolasco (Fernando Sucre) e Jodi Lyn O'Keefe (Gretchen) non appaiono in questo episodio.
Titolo USA: Cowboys and Indians
Titolo italiano: La legge del più forte
Scritto da: Nick Santora
Diretto da: Milan Cheylov
Trasmesso in USA il: 8 maggio 2009
Trasmesso in Italia il: 1° settembre 2009
Guest stars: Leon Russom (Jonathan Krantz), Kathleen Quinlan (Christina Scofield), Adam Pilver (Talking Head), Jane Yamamoto (reporter), Ian Bohen (Darrin Hooks), Amy Chaffee (Marjorie Swift), Marshall Manesh (Nandu Banerjee), Michael McGrady (capitano Hutchinson), Raphel Sbarge (Ralph Becker), Ted King (Downey)
Nel pieno del caos, additati come responsabili dell’omicidio di Naveen, Lincoln e Michael tentano di fuggire. La porta che dà sulle scale di servizio è chiusa a chiave, ma Lincoln sparando alla serratura riesce ad aprirla, e con il fratello si dà alla fuga.
Fuori intanto Alex si rende conto che Krantz si arrabbierà molto per quanto accaduto e probabilmente si vorrà vendicare sulle famiglie dei membri del gruppo. Michael dalle cucine gli telefona e chiede indicazioni per uscire; Mahone vuole sapere di Scylla, ma Michael replica che l’hanno persa. Self si impadronisce del cellulare e spiega a Michael che lo spazio di scarico merci dell’albergo è presidiato da una sola guardia, ma Scofield replica che si trovano dall’altra parte dello stabile: se riusciranno a trovare la lavanderia, vicina alla porta che Self ed Alex presidiano, potranno uscire. Dovranno però accedere dal tetto al sistema di ventilazione, che conduce direttamente alla lavanderia… Michael chiede a Self di mettere il vivavoce e racconta ad Alex dove tiene prigioniera Christina: deve andare da lei. Lincoln, intromettendosi nella conversazione, ordina all’amico di fare qualunque cosa sia necessaria per far rivelare alla donna il luogo dove nasconde Scylla.
Krantz osserva i notiziari televisivi, che raccontano quanto accaduto all’hotel, e non è certo entusiasta della cosa… Preoccupato che, se catturati, i fratelli possano parlare tradendolo, il generale ordina a Ralph di andare a recuperarli. T-Bag si intromette offrendo il suo aiuto nella missione, ma Krantz vuole essere certo che tutto vada per il verso giusto, per cui preferisce se ne occupi il suo uomo di fiducia.
I fratelli continuano a correre, ma vengono individuati da alcuni poliziotti, i quali iniziano a sparare. I due si infilano in un’altra rampa di scale di servizio e salgono, poi escono su un pianerottolo dove Michael intende penetrare in una stanza, dalla quale avere accesso al sistema di ventilazione. Il capo della sicurezza intanto chiude a chiave tutte le porte dell’edificio grazie al sistema computerizzato che comanda le serrature elettroniche, e i fratelli restano intrappolati.
Al notiziario una giornalista spiega che Scofield e Burrows hanno ricevuto un bonifico bancario sospetto dai cinesi, e si ipotizza che fosse il loro compenso per l’omicidio del figlio del primo ministro indiano. In realtà si tratta di una trappola orchestrata da Christina, che è già stata contattata dall’India per la vendita di Scylla.
Michael chiama Self e gli chiede di scoprire il piano d’azione dei poliziotti, così Don sfruttando il suo tesserino della Sicurezza Nazionale si fa raccontare dal capo della polizia che gli agenti intendono stanare i fratelli con il gas, setacciando piano dopo piano tutto lo stabile.
Mahone arriva all’appartamento dell’amica di Sara e trova quest’ultima legata ad una sedia. Liberatala, la aggiorna sulla situazione venutasi a creare all’hotel: questo spinge la dottoressa a voler raggiungere il suo compagno, ma Alex la ferma e le consiglia di scappare. Ovviamente Sara non è d’accordo, ma gli promette di restare nell’appartamento fino ad ulteriori sviluppi.
Christina incontra il primo ministro indiano, il quale vuole vendicarsi dei cinesi usando Scylla per i suoi scopi. Christina però replica che lei intendeva usare Scylla per migliorare il mondo… Il primo ministro non è interessato a questa idea, vuole solamente mettere in pratica le applicazioni belliche del sistema: per questo la pagherà profumatamente. Christina accetta di portare a termine la transazione.
Mentre la polizia inizia la caccia ai fratelli, Self contatta Michael informandolo che il notiziario lo indica come colpevole dell’omicidio di Naveen, poi lo aggiorna sul piano d’azione della polizia. Michael nel mentre individua un carrello da cameriere ed inizia a congegnare un piano, ma prima deve fare in modo che Lincoln si riprenda dallo stato di sconforto che si è impossessato di lui: è triste per essersi fatto incastrare in due omicidi...
L’agente Hooks, della Sicurezza Nazionale, giunge all’hotel e viene informato che l’Agenzia ha già inviato sul posto un suo uomo: Don Self... Il nome gli suona familiare, e Hooks contatta il comando centrale per avere informazioni su Self.
Krantz viene raggiunto da Mahone, il quale gli domanda come mai lui stesso non abbia portato a termine l’accordo che Christina sta per mettere in pratica. Il generale parla della guerra tra India e Cina del 1962, e profetizza il riacutizzarsi del conflitto a causa dell’omicidio di Naveen. Il Pakistan e la Russia saranno coinvolti nelle operazioni, poi sarà il turno dell’Europa e, alla fine, degli Stati Uniti. Nemmeno lui avrebbe voluto creare una tale apocalisse!
Ralph giunge all’hotel, mentre Hooks rintraccia Self e gli domanda come mai sia lì, considerato il fatto che dovrebbe essere morto… E perché si trova nello stesso luogo in cui sono nascosti gli uomini che si pensava lo avessero ucciso? Self inventa una scusa parlando di una copertura, ma Hooks si rende conto che sono solo bugie; Don allora cerca di convincerlo che i fratelli sono stati incastrati. Alla fine però, non ottenendo il risultato sperato, Self si libera dell’ex collega colpendolo al ventre con un coltello.
Michael tenta di mettere in atto il suo piano di fuga quando Self lo contatta per informarlo che qualcuno si è sbarazzato del poliziotto dell’area di scarico merci. Ciò significa che qualcuno si trova dentro l’hotel, e li sta cercando… Michael riesce a far aprire una porta, ma i suoi sforzi allertano il capo della sicurezza fornendogli la loro posizione; un paio di agenti vengono inviati verso di loro, e Lincoln aiuta il fratello riempiendo di rotoli di carta igienica e bombolette spray un frigorifero, accendendo infine la carta con un fiammifero. Michael spiega che la porta del frigo deve essere chiusa ermeticamente perché possa formarsi la giusta pressione.I fratelli si nascondono, mentre la polizia spara dei gas sul pavimento poco lontano da loro. I due si coprono il volto qualche istante prima che il frigo esploda; gli agenti vengono scaraventati a terra e il comandante dal piano terra perde la comunicazione, precipitandosi quindi con altri poliziotti al sedicesimo piano. Per le scale gli agenti incontrano i due poliziotti feriti, di cui però non si vedono i visi, nascosti dalle maschere anti-gas. I due ragguagliano il comandante sugli accadimenti, poi scendono le scale per andare a farsi medicare. Il capo, insospettito, li segue a breve distanza e li blocca: i due sono Lincoln e Michael! Ordina loro di togliersi le maschere antigas e si lamenta che i suoi uomini siano stati feriti, ma Michael lo interrompe correggendolo: si è trattato di una piccola esplosione, per cui gli agenti hanno solamente perso conoscenza. Il capitano non sembra apprezzare la precisazione, ma la sua rabbia viene placata da un proiettile nella schiena: è stato Ralph, il quale informa i fratelli che Krantz li sta aspettando.
Poco dopo i due raggiungono l’appartamento, dove il generale li sta attendendo spazientito. Lincoln si lamenta del fatto che, ancora una volta, è stato incastrato; Krantz però non è impressionato dalla cosa e ironizza sugli accadimenti. Procede quindi mettendo alcuni pezzi di carta in una ciotola, e ricorda cosa aveva promesso di fare se non gli avessero riconsegnato Scylla: vendicarsi sulle loro famiglie… Estrae quindi uno dei pezzetti di carta, sul quale c’è scritto il nome di Self; ordina poi a Ralph di contattare il suo agente nel Queens. Don inizia ad agitarsi: sua moglie è ancora viva, ma si trova in una struttura sanitaria dove è confinata sulla sedia a rotelle con danni cerebrali permanenti, per colpa della guida in stato di ebbrezza del marito. Self prega il generale di essere ucciso al posto della moglie, e Krantz comprende come mai Don volesse vendere Scylla: intendeva sparire con i soldi e con la moglie. I fratelli non possono fare altro che rimanere lì, ascoltando l’agente di Krantz uccidere in diretta la moglie di Self. Poco dopo il generale ordina a Ralph di far fuori anche lui, visto che lo ha chiesto espressamente… Don riesce a saltare dalla terrazza, cadendo nell’oceano; il generale allora manda T-Bag a sincerarsi che l’ex agente sia morto.
Il primo ministro comunica i dati del suo pagamento a Christina, la quale poi ordina al suo collaboratore di contattare la Cina. Downey la mette in guardia dal giocare per entrambe le squadre, ma Christina lo ignora.
T-Bag informa gli altri che non ci sono tracce di Self, mentre Krantz mormora che Christina riuscirà ad ottenere mezzo miliardo di dollari dall’India per la vendita di Scylla, ed altrettanto dalla Cina. Michael fa notare che dovrebbero concentrarsi sulla transazione finanziaria: ci vogliono almeno tre giorni lavorativi per un bonifico internazionale di tale portata, ma Christina prima di sparire vuole di certo sapere che i soldi sono dove dovrebbero essere, per cui dovrà recarsi in una banca firmataria della Federal Reserve. Verificherà che il denaro sia sul suo conto all’estero prelevando una piccola cifra… Krantz è d’accordo, ed è soprattutto entusiasta di come la mente geniale di Scofield funzioni e lavori finalmente per lui. Michael ribatte di non lavorare per lui, ma il generale aggiunge che è solo questione di tempo. Alex, al computer, trova il sito di una banca vicina.
Mahone spia Christina e Downey alla banca, poi aggiorna i fratelli aggiungendo che l’ultima volta in cui aveva affrontato l’argomento, i due non erano d’accordo su cosa fare di Scylla una volta recuperata. I suoi interlocutori non parlano, perciò Alex prosegue affermando che Christina è scortata da diversi agenti, in più Michael e Lincoln sono ricercati: come faranno a recuperarla?
Self giunge a riva con una vistosa ferita alla gamba…
All’appartamento T-Bag afferma che Michael sicuramente farà il doppio gioco; Krantz annuisce, ma sa anche che non hanno merci di scambio da usare in caso sia necessario. T-Bag però non ne è convinto, ha visto Alex parlare con Michael e pensa discutessero di Sara: si è preso la libertà di controllare il navigatore satellitare dell’auto di Mahone e ha trovato le coordinate del luogo in cui si trova la dottoressa. Il generale manda il suo nuovo galoppino a controllare.
Alla banca Mahone e i fratelli entrano, pistole alla mano e maschere sul viso, sorprendendo Christina. Michael prende la valigetta contenente Scylla a Downey, ma prima di andarsene Lincoln saluta ironicamente la madre. Appena sono fuori gli agenti di scorta della donna aprono il fuoco, così Lincoln manda Michael al sicuro coprendogli le spalle.
All’appartamento dell’amica di Sara T-Bag riesce a sorprendere la dottoressa alle spalle, e la fa prigioniera.
Mahone e Michael si rifugiano in un vicolo; Scofield controlla che Scylla si trovi nella valigetta, e poi afferma di voler tornare indietro per recuperare Lincoln. Mahone però suggerisce prima di chiamarlo, ma nessuno risponde… Alex si chiede cosa faranno di Scylla, proprio quando Krantz li chiama affermando di sapere che si sono impossessati dell’obiettivo: altrimenti Christina non avrebbe dato il via ad una sparatoria in pieno giorno. Fa quindi parlare Sara al telefono, e afferma che Michael ha di fronte a sé una scelta molto semplice; Alex consegna la valigetta all’amico, sostenendo che può farne ciò che meglio crede. Michael non ha nemmeno il tempo per riflettere sul da farsi perché sua madre lo contatta, informandolo che Lincoln è nelle sue mani: gli sparerà al petto, facendogli collassare un polmone, e se non riceverà le necessarie cure mediche questo lo porterà alla morte in cinque ore… Detto questo, Christina spara a Lincoln e lo chiude nel bagagliaio dell’auto.
Curiosità:
Sebbene accreditati Amaury Nolasco (Fernando Sucre) e Jodi Lyn O'Keefe (Gretchen) non appaiono in questo episodio.
4.21 - Episodio 78
Titolo USA: Rate of exchance
Titolo italiano: Sul filo del rasoio
Scritto da: Zack Estrin
Diretto da: Bobby Roth
Trasmesso in USA il: 15 maggio 2009
Trasmesso in Italia il: 8 settembre 2009
Guest stars: Leon Russom (Jonathan Krantz), Kathleen Quinlan (Christina Scofield), Barbara Eve Harris (Felicia Lang), Raphael Sbarge (Ralph Becker), Tony Armatrading (Soloman Okella), Andrew Borba (dr. Peter Chaffin), Jennifer Kern (I) (Allison Hale), Reno Wilson (agente Wilson Wright), William Mapother (agente Chris Franco), Ted King (Downey)
Michael non riesce a prendere una decisione, sacrificare il fratello o la donna che ama? Mahone rende chiaro che non possono salvare entrambi e suggerisce di contattare Christina; Michael però non intende abbandonare Sara… Alex gli ricorda che dovranno recuperare gli amici uno alla volta, e Lincoln è quello che attualmente sta morendo dissanguato…
Christina parla a Lincoln affermando che non è affatto sorpresa che il figlio intelligente sia riuscito a scappare, mentre quello stupido sia stato catturato. Parla quindi della genetica contrapposta all’ambiente, e si chiede sarcasticamente come mai Lincoln e Michael siano così diversi sebbene siano cresciuti insieme… Michael la contatta e concorda il luogo dello scambio.
Krantz parla con Sara, ricordandole che se non avesse mai lasciato aperta la porta dell’infermeria di Fox River, tanta gente non sarebbe morta, compreso suo padre. Afferma quindi che Michael gli consegnerà Scylla per salvarla, come farebbe lei al posto suo: tutte le loro battaglie alla fine non hanno portato a nulla. Sara replica che è vero, probabilmente Michael seguirà il cuore e non userà giudizio, come ha fatto quando ha sottratto Scylla da sotto il naso al generale: se quella volta avesse usato la ragione, avrebbe dovuto ammazzarlo e non sarebbero in quella situazione. Krantz si allontana offeso, mentre T-Bag fa capire alla dottoressa che le sue intenzioni sono poco piacevoli.
Michael si ingegna per preparare un piano d’azione che contempli l’uso di esplosivo fatto in casa, mentre Alex suggerisce di stringere un patto con Christina: lei li può aiutare a liberarsi di Krantz, anche se riuscissero a salvare entrambi gli ostaggi il generale potrebbe comunque arrivare a Pam o a LJ… Michael, arrabbiato, grida che non molleranno e non restituiranno Scylla, ma riusciranno a salvare tutti.
A Chicago Sucre torna a casa con un pacco di pannolini, ma viene sorpreso da un’auto ed intrappolato contro un muro. Dalla vettura esce un uomo che gli è familiare.
A Miami Self si risveglia in ospedale, ma accanto a lui ci sono due federali che lo interrogano su dove si trovino i fratelli.
Al porto Christina e Downey arrivano al luogo stabilito; la donna avvisa il collaboratore che una volta recuperata Scylla dovrà sparare alle ginocchia di Michael se questi farà qualche mossa, e liberarsi di Lincoln gettandolo in mare. Nel frattempo un uomo riconosce Michael mentre con Alex guida per recarsi al luogo dell’appuntamento; il passante avvisa la polizia… Christina e Michael finalmente si incontrano, lui riconosce come lei sia riuscita a conquistare il potere, mentre la donna ribatte che lui riavrà Lincoln, per cui sono pari… anche se Michael ha ottenuto la parte peggiore! Scofield chiede una prova che il fratello sia ancora vivo, così Downey si avvicina in auto e dal finestrino Michael intravede il viso di Lincoln. Michael cammina all’indietro, riuscendo a far avvicinare la madre verso una trappola; la donna però è sospettosa ed inizia ad agitarsi, gridandogli di consegnarle Scylla. Michael replica che può andare a prendersela, così Christina ordina ad uno dei suoi uomini di recuperare il bersaglio, mentre alcune sirene della polizia si sentono in lontananza. Il collaboratore corre verso Michael ma innesca la trappola, che porta ad un’esplosione; Michael è costretto a scappare, lanciando un’occhiata piena di rimorso al fratello.
A Chicago Sucre è stato avvicinato da C-Note! Quest’ultimo lo informa che il governo lo ha fatto uscire mettendolo sotto protezione per la sua testimonianza contro Mahone; il caso contro Alex però è stato archiviato, per cui il governo vuole sbatterlo nuovamente in prigione… Domanda quindi informazioni sui fratelli, ma Fernando si agita pensando che C-Note voglia stringere un nuovo patto con i federali barattando la sua libertà con Michael e Lincoln. C-Note ribatte che ha visto il notiziario: pensa di poter essere d’aiuto agli amici.
Self si trova nei guai: se un diplomatico straniero viene assassinato sul suolo americano, questo viene considerato un atto terroristico, per cui Don non ha più alcun diritto. E infatti uno degli agenti preme con forza contro la ferita alla gamba di Self, provocandogli un immenso dolore… Don spiega di non sapere dove si trovino i fratelli, ma di certo riuscirà a trovarli.
Christina, arrabbiata, afferma che probabilmente Lincoln non vivrà abbastanza da diventare zio. Burrows non capisce, ma Christina taglia corto sostenendo che se Michael non la contatterà entro dieci minuti Lincoln rimpiangerà di non essere morto sulla sedia elettrica a Fox River.
Michael viene contattato dal generale: ha un’ora per andare da lui, altrimenti lascerà T-Bag solo con Sara.
Scofield telefona alla madre per assicurarsi che Lincoln sia ancora vivo. Linc parla con lui al cellulare e Michael gli spiega che Krantz ha Sara: gli deve dare un indizio su dove si trova, per poter escogitare un piano di salvataggio. Lincoln afferma che Sara è incinta e lui deve salvarla; Michael resta sconvolto dalla notizia…
Michael e Mahone discutono, alla fine Scofield lascia ad Alex la possibilità di andarsene: se deve fare qualcosa per proteggere Pam, proceda pure.
Christina racconta di aver avvisato il marito che non era tagliata per fare la madre, perché non è nella sua natura, poi si toglie una scarpa e infila il tacco nella ferita al petto di Lincoln. Prima di lasciare la stanza, la donna informa Burrows che non è veramente suo figlio.
In ospedale Self chiede di stringere un patto con i federali: vuole che sia per iscritto… Se gli ridaranno la libertà, lui li aiuterà
C-Note racconta a Sucre che un tizio lo ha rintracciato e ora vuole trovare anche i fratelli e il dispositivo che trasportano: può aiutarli tutti quanti cancellando la loro fedina penale.
Christina, al telefono con il primo ministro indiano, viene informata che quest’ultimo sta lasciando Miami, ovviamente senza Scylla. Arrabbiatissima, la donna grida che Lincoln le è costato settecentocinquanta milioni di dollari; l’uomo si trova a terra, ma non è privo di conoscenza e mormora che almeno la giornata non è stata una totale perdita di tempo. Christina estrae la sua pistola e si prepara a sparargli di nuovo, ma Alex la contatta informandola che Michael intende consegnare Scylla al generale, mentre lui vuole invece darla a lei in cambio della promessa di proteggere Pam. Inoltre vuole salvare Lincoln, visto che glielo deve per aver ricevuto aiuto da lui nella caccia a Wyatt. Christina replica che Mahone potrà avere Lincoln.
Michael contatta il generale per fissare un incontro entro venti minuti, poi cerca di riappacificarsi con Alex affermando che gli è grato per tutto quello che ha fatto. L’ex agente gli chiede di prendere la valigetta, così Scofield domanda cosa ne sarà di Pam… Mahone replica che ci penserà lui.
Krantz intende uccidere Michael facendolo soffrire; T-Bag invece vuole sapere cosa ne faranno di Sara, ma il generale replica che può farne quello che vuole.
Christina viene informata che Self è stato interrogato dagli agenti e sta per concludere un accordo; l’uomo intanto contatta Michael, mentre i due agenti tentano di rintracciare la telefonata. Quest’ultima però dura troppo poco per permettere la localizzazione, ma Don insiste con i suoi carcerieri che Michael si farà nuovamente vivo, dando loro una nuova possibilità di rintracciarlo.
C-Note continua a raccontare a Sucre la sua storia, e lo informa che i fratelli riconosceranno il loro misterioso benefattore: lo chiamano Paul, è proprio seduto in un’auto poco distante…
Krantz si dirige al luogo dell’incontro; Michael intanto è già lì, nel parcheggio, e appoggia a terra la valigetta.
All’appartamento T-Bag riflette sulla migliore vendetta da mettere in atto contro Michael: potrebbe violentare Sara… In questo modo, ogni volta che Scofield la guarderà, si ricorderà di quello che Theodore le ha fatto!
Krantz giunge al parcheggio, ma la valigetta che trova è vuota; nel mentre Michael sta scalando il lato di un palazzo…
Don lascia un altro messaggio a Michael, poi un medico entra nella sua stanza e congeda gli agenti per visitare il paziente: si tratta di Downey. Rimasto solo con Self, il collaboratore di Christina gli somministra qualcosa…
Michael continua la sua scalata; T-Bag intanto ammanetta Sara, la quale ricordando la storia medica dell’ex detenuto afferma che la ragione per la quale violenta e uccide è perché non riesce ad avere rapporti sani: è affetto da impotenza neurologica, forse causata dai traumi della sua infanzia, per cui in realtà c’è molto poco che può fare… T-Bag si arrabbia e le ordina di rimangiarsi quanto appena affermato, ma Sara lo osserva e mormora che non c’è nulla di cui vergognarsi. Theodore è veramente arrabbiato ora, mentre la dottoressa cerca di forzare la maniglia della porta alla quale è ammanettata per colpirlo. T-Bag però la picchia, gridando che le farà vedere come è in grado di violentarla: tenta di abbassarsi i pantaloni, ma Michael raggiunge l’appartamento e lo colpisce con una barra metallica. Sta per finirlo quando Sara lo ferma: Michael la libera e i due si abbracciano.
Mahone si incontra con Christina e chiede la prova che Pam è ancora viva. La donna non intende scendere a patti e vuole prima Scylla; Alex a questo punto gliela consegna.
Michael mostra a Sara una scheda di Scylla; Christina intanto vuole che Downey controlli il congegno, per cui rinchiude Alex insieme a Lincoln.
Michael spiega a Sara che doveva salvare entrambi; in un flashback Michael chiede ad Alex di salvare Pam, ma poi lo ferma affermando che ci sarebbe potuto essere un modo per salvare tutti. Christina non conosceva Alex, per cui sarebbe dovuto essere lui a trattare con la donna; Michael invece si sarebbe dovuto occupare di Krantz, ben sapendo che quest’ultimo non avrebbe rispettato i patti. Ora ci sarà un’esplosione che risolverà molti problemi, e potranno ricominciare una nuova vita, se lo vorranno…
Mahone domanda a Lincoln se sia pronto per andarsene; nell’altra stanza intanto Downey afferma che c’è un problema: controllando Scylla con il computer, non risultano connessioni. E infatti dentro l’apparecchio in realtà c’è una bomba, che sta per esplodere entro trenta secondi.
Curiosità:
Sebbene accreditata, Jodi Lyn O'Keefe non appare in questo episodio.
In questa puntata fa la sua prima apparizione, dall’episodio “Panama” della seconda stagione, Rockmond Dunbar (C-Note).
Titolo USA: Rate of exchance
Titolo italiano: Sul filo del rasoio
Scritto da: Zack Estrin
Diretto da: Bobby Roth
Trasmesso in USA il: 15 maggio 2009
Trasmesso in Italia il: 8 settembre 2009
Guest stars: Leon Russom (Jonathan Krantz), Kathleen Quinlan (Christina Scofield), Barbara Eve Harris (Felicia Lang), Raphael Sbarge (Ralph Becker), Tony Armatrading (Soloman Okella), Andrew Borba (dr. Peter Chaffin), Jennifer Kern (I) (Allison Hale), Reno Wilson (agente Wilson Wright), William Mapother (agente Chris Franco), Ted King (Downey)
Michael non riesce a prendere una decisione, sacrificare il fratello o la donna che ama? Mahone rende chiaro che non possono salvare entrambi e suggerisce di contattare Christina; Michael però non intende abbandonare Sara… Alex gli ricorda che dovranno recuperare gli amici uno alla volta, e Lincoln è quello che attualmente sta morendo dissanguato…
Christina parla a Lincoln affermando che non è affatto sorpresa che il figlio intelligente sia riuscito a scappare, mentre quello stupido sia stato catturato. Parla quindi della genetica contrapposta all’ambiente, e si chiede sarcasticamente come mai Lincoln e Michael siano così diversi sebbene siano cresciuti insieme… Michael la contatta e concorda il luogo dello scambio.
Krantz parla con Sara, ricordandole che se non avesse mai lasciato aperta la porta dell’infermeria di Fox River, tanta gente non sarebbe morta, compreso suo padre. Afferma quindi che Michael gli consegnerà Scylla per salvarla, come farebbe lei al posto suo: tutte le loro battaglie alla fine non hanno portato a nulla. Sara replica che è vero, probabilmente Michael seguirà il cuore e non userà giudizio, come ha fatto quando ha sottratto Scylla da sotto il naso al generale: se quella volta avesse usato la ragione, avrebbe dovuto ammazzarlo e non sarebbero in quella situazione. Krantz si allontana offeso, mentre T-Bag fa capire alla dottoressa che le sue intenzioni sono poco piacevoli.
Michael si ingegna per preparare un piano d’azione che contempli l’uso di esplosivo fatto in casa, mentre Alex suggerisce di stringere un patto con Christina: lei li può aiutare a liberarsi di Krantz, anche se riuscissero a salvare entrambi gli ostaggi il generale potrebbe comunque arrivare a Pam o a LJ… Michael, arrabbiato, grida che non molleranno e non restituiranno Scylla, ma riusciranno a salvare tutti.
A Chicago Sucre torna a casa con un pacco di pannolini, ma viene sorpreso da un’auto ed intrappolato contro un muro. Dalla vettura esce un uomo che gli è familiare.
A Miami Self si risveglia in ospedale, ma accanto a lui ci sono due federali che lo interrogano su dove si trovino i fratelli.
Al porto Christina e Downey arrivano al luogo stabilito; la donna avvisa il collaboratore che una volta recuperata Scylla dovrà sparare alle ginocchia di Michael se questi farà qualche mossa, e liberarsi di Lincoln gettandolo in mare. Nel frattempo un uomo riconosce Michael mentre con Alex guida per recarsi al luogo dell’appuntamento; il passante avvisa la polizia… Christina e Michael finalmente si incontrano, lui riconosce come lei sia riuscita a conquistare il potere, mentre la donna ribatte che lui riavrà Lincoln, per cui sono pari… anche se Michael ha ottenuto la parte peggiore! Scofield chiede una prova che il fratello sia ancora vivo, così Downey si avvicina in auto e dal finestrino Michael intravede il viso di Lincoln. Michael cammina all’indietro, riuscendo a far avvicinare la madre verso una trappola; la donna però è sospettosa ed inizia ad agitarsi, gridandogli di consegnarle Scylla. Michael replica che può andare a prendersela, così Christina ordina ad uno dei suoi uomini di recuperare il bersaglio, mentre alcune sirene della polizia si sentono in lontananza. Il collaboratore corre verso Michael ma innesca la trappola, che porta ad un’esplosione; Michael è costretto a scappare, lanciando un’occhiata piena di rimorso al fratello.
A Chicago Sucre è stato avvicinato da C-Note! Quest’ultimo lo informa che il governo lo ha fatto uscire mettendolo sotto protezione per la sua testimonianza contro Mahone; il caso contro Alex però è stato archiviato, per cui il governo vuole sbatterlo nuovamente in prigione… Domanda quindi informazioni sui fratelli, ma Fernando si agita pensando che C-Note voglia stringere un nuovo patto con i federali barattando la sua libertà con Michael e Lincoln. C-Note ribatte che ha visto il notiziario: pensa di poter essere d’aiuto agli amici.Self si trova nei guai: se un diplomatico straniero viene assassinato sul suolo americano, questo viene considerato un atto terroristico, per cui Don non ha più alcun diritto. E infatti uno degli agenti preme con forza contro la ferita alla gamba di Self, provocandogli un immenso dolore… Don spiega di non sapere dove si trovino i fratelli, ma di certo riuscirà a trovarli.
Christina, arrabbiata, afferma che probabilmente Lincoln non vivrà abbastanza da diventare zio. Burrows non capisce, ma Christina taglia corto sostenendo che se Michael non la contatterà entro dieci minuti Lincoln rimpiangerà di non essere morto sulla sedia elettrica a Fox River.
Michael viene contattato dal generale: ha un’ora per andare da lui, altrimenti lascerà T-Bag solo con Sara.
Scofield telefona alla madre per assicurarsi che Lincoln sia ancora vivo. Linc parla con lui al cellulare e Michael gli spiega che Krantz ha Sara: gli deve dare un indizio su dove si trova, per poter escogitare un piano di salvataggio. Lincoln afferma che Sara è incinta e lui deve salvarla; Michael resta sconvolto dalla notizia…
Michael e Mahone discutono, alla fine Scofield lascia ad Alex la possibilità di andarsene: se deve fare qualcosa per proteggere Pam, proceda pure.
Christina racconta di aver avvisato il marito che non era tagliata per fare la madre, perché non è nella sua natura, poi si toglie una scarpa e infila il tacco nella ferita al petto di Lincoln. Prima di lasciare la stanza, la donna informa Burrows che non è veramente suo figlio.
In ospedale Self chiede di stringere un patto con i federali: vuole che sia per iscritto… Se gli ridaranno la libertà, lui li aiuterà
C-Note racconta a Sucre che un tizio lo ha rintracciato e ora vuole trovare anche i fratelli e il dispositivo che trasportano: può aiutarli tutti quanti cancellando la loro fedina penale.
Christina, al telefono con il primo ministro indiano, viene informata che quest’ultimo sta lasciando Miami, ovviamente senza Scylla. Arrabbiatissima, la donna grida che Lincoln le è costato settecentocinquanta milioni di dollari; l’uomo si trova a terra, ma non è privo di conoscenza e mormora che almeno la giornata non è stata una totale perdita di tempo. Christina estrae la sua pistola e si prepara a sparargli di nuovo, ma Alex la contatta informandola che Michael intende consegnare Scylla al generale, mentre lui vuole invece darla a lei in cambio della promessa di proteggere Pam. Inoltre vuole salvare Lincoln, visto che glielo deve per aver ricevuto aiuto da lui nella caccia a Wyatt. Christina replica che Mahone potrà avere Lincoln.
Michael contatta il generale per fissare un incontro entro venti minuti, poi cerca di riappacificarsi con Alex affermando che gli è grato per tutto quello che ha fatto. L’ex agente gli chiede di prendere la valigetta, così Scofield domanda cosa ne sarà di Pam… Mahone replica che ci penserà lui.
Krantz intende uccidere Michael facendolo soffrire; T-Bag invece vuole sapere cosa ne faranno di Sara, ma il generale replica che può farne quello che vuole.
Christina viene informata che Self è stato interrogato dagli agenti e sta per concludere un accordo; l’uomo intanto contatta Michael, mentre i due agenti tentano di rintracciare la telefonata. Quest’ultima però dura troppo poco per permettere la localizzazione, ma Don insiste con i suoi carcerieri che Michael si farà nuovamente vivo, dando loro una nuova possibilità di rintracciarlo.
C-Note continua a raccontare a Sucre la sua storia, e lo informa che i fratelli riconosceranno il loro misterioso benefattore: lo chiamano Paul, è proprio seduto in un’auto poco distante…
Krantz si dirige al luogo dell’incontro; Michael intanto è già lì, nel parcheggio, e appoggia a terra la valigetta.
All’appartamento T-Bag riflette sulla migliore vendetta da mettere in atto contro Michael: potrebbe violentare Sara… In questo modo, ogni volta che Scofield la guarderà, si ricorderà di quello che Theodore le ha fatto!
Krantz giunge al parcheggio, ma la valigetta che trova è vuota; nel mentre Michael sta scalando il lato di un palazzo…
Don lascia un altro messaggio a Michael, poi un medico entra nella sua stanza e congeda gli agenti per visitare il paziente: si tratta di Downey. Rimasto solo con Self, il collaboratore di Christina gli somministra qualcosa…
Michael continua la sua scalata; T-Bag intanto ammanetta Sara, la quale ricordando la storia medica dell’ex detenuto afferma che la ragione per la quale violenta e uccide è perché non riesce ad avere rapporti sani: è affetto da impotenza neurologica, forse causata dai traumi della sua infanzia, per cui in realtà c’è molto poco che può fare… T-Bag si arrabbia e le ordina di rimangiarsi quanto appena affermato, ma Sara lo osserva e mormora che non c’è nulla di cui vergognarsi. Theodore è veramente arrabbiato ora, mentre la dottoressa cerca di forzare la maniglia della porta alla quale è ammanettata per colpirlo. T-Bag però la picchia, gridando che le farà vedere come è in grado di violentarla: tenta di abbassarsi i pantaloni, ma Michael raggiunge l’appartamento e lo colpisce con una barra metallica. Sta per finirlo quando Sara lo ferma: Michael la libera e i due si abbracciano.
Mahone si incontra con Christina e chiede la prova che Pam è ancora viva. La donna non intende scendere a patti e vuole prima Scylla; Alex a questo punto gliela consegna.
Michael mostra a Sara una scheda di Scylla; Christina intanto vuole che Downey controlli il congegno, per cui rinchiude Alex insieme a Lincoln.
Michael spiega a Sara che doveva salvare entrambi; in un flashback Michael chiede ad Alex di salvare Pam, ma poi lo ferma affermando che ci sarebbe potuto essere un modo per salvare tutti. Christina non conosceva Alex, per cui sarebbe dovuto essere lui a trattare con la donna; Michael invece si sarebbe dovuto occupare di Krantz, ben sapendo che quest’ultimo non avrebbe rispettato i patti. Ora ci sarà un’esplosione che risolverà molti problemi, e potranno ricominciare una nuova vita, se lo vorranno…
Mahone domanda a Lincoln se sia pronto per andarsene; nell’altra stanza intanto Downey afferma che c’è un problema: controllando Scylla con il computer, non risultano connessioni. E infatti dentro l’apparecchio in realtà c’è una bomba, che sta per esplodere entro trenta secondi.
Curiosità:
Sebbene accreditata, Jodi Lyn O'Keefe non appare in questo episodio.
In questa puntata fa la sua prima apparizione, dall’episodio “Panama” della seconda stagione, Rockmond Dunbar (C-Note).
4.22 - Episodio 79
Titolo USA: Killing your number
Titolo italiano: La scelta finale
Scritto da: Matt Olmstead & Nicholas Wootton
Diretto da: Kevin Hooks
Trasmesso in USA il: 15 maggio 2009
Trasmesso in Italia il: 15 settembre 2009
Guest stars: Ted King (Downey), Leon Russom (Jonathan Krantz), Kathleen Quinlan (Christina Scofield), Barbara Eve Harris (agente Felicia Lang), William Mapother (agente Chris Franco), Raphael Sbarge (Ralph Becker), Jennifer Kern I (Allison Hale), Andrew Borba (dottor Peter Chaffin), Tony Armatrading (Soloman Okella), Reno Wilson (agente Wilson Wright), Paul Adelstein (Paul Kellerman)
Michael e Sara guidano per la città di Miami, discutendo del loro futuro; la dottoressa però afferma che la cosa più importante in quel momento è sopravvivere. Mahone li contatta informandoli che la bomba non è scoppiata, così Scofield gli suggerisce di innescarla manualmente. Alex non è entusiasta dell’idea; improvvisamente Christina apre la porta della stanza in cui è rinchiuso e gli ordina di uscire: non ci sono dati nella scheda! Mahone replica che è impossibile ed inizia a digitare qualcosa alla tastiera, mentre Christina continua a gridare inferocita. Alla fine la donna ordina a Downey di ucciderlo, ma Alex riesce ad attivare il detonatore e, giratosi, disarma l’assistente di Christina colpendo anche quest’ultima ed allontanandosi. Christina però riesce a tirare a terra Downey poco prima dello scoppio.
All’appartamento Krantz è infervorato con T-Bag, il quale tenta di scusarsi affermando che non avrebbe mai potuto anticipare le mosse di Michael… Il generale ordina a Ralph di preparare la partenza per Panama e punta una pistola alla testa di T-Bag. Improvvisamente il cellulare di Sara squilla; dall’altro capo c’è Sucre, il quale si sorprende molto che sia Theodore a rispondere… T-Bag afferma che lavora insieme ai fratelli e che questi sono nei guai; suggerisce quindi di incontrarsi e gli dà l’indirizzo di un parco. Al termine della conversazione, T-Bag spiega a Krantz che ora lui gli è fondamentale…
Michael e Sara giungono al nascondiglio di Christina proprio mentre Alex sta aiutando Lincoln ad uscire dall’edificio. Michael chiede notizie di sua madre, ed Alex spiega che è morta. In realtà la donna, protetta dal corpo di Downey, muove le dita di una mano…
Al parco di Miami T-Bag e Sucre si incontrano; il primo saluta l’ex galeotto spiegandogli che non è mai stato un uomo molto brillante… Additando un tizio seduto sulla panchina, Theodore spiega a Fernando di avergli teso una trappola e gli domanda chi sia la persona che lo sta aiutando aggiungendo che l’uomo poco distante altri non è che un killer della Compagnia. C-Note intanto manda KO il killer e si avvicina di soppiatto a T-Bag, puntandogli una pistola alla schiena… Mentre Sucre porta via il prigioniero, C-Note chiama il suo angelo custode informandolo di aver recuperato il telefono di Sara.
All’ospedale i due agenti dell’FBI ricevono dei files, compreso uno riguardante Alex. Uno dei due nota che Self muove un dito, ed essendo certo che riesca a sentirli afferma che il prigioniero non andrà da nessuna parte.
Mahone chiede quali saranno le loro prossime mosse, e Michael suggerisce di distruggere Scylla. Alex però è preoccupato che Krantz perseguiti le loro famiglie… Lincoln tuttavia concorda con il fratello e alla fine anche Mahone cede. D’improvviso il cellulare di Michael squilla e all’altro capo del telefono c’è Kellerman! L’uomo informa Scofield di essere stato liberato da un gruppo che lavora contro la Compagnia, lo stesso di cui faceva parte il padre dei fratelli; un attaché delle Nazioni Unite si trova a Miami e vuole Scylla per assicurarsi che finisca nelle mani giuste…
Sucre lega T-Bag ad una sedia e C-Note gli domanda dove si trovi il generale; Theodore chiede cosa riceverà in cambio della risposta, e Fernando ipotizza l’immunità… T-Bag inizia a parlottare senza fornire informazioni utili, così C-Note finisce per prenderlo a pugni.
Krantz, all’appartamento, viene informato da Ralph che T-Bag è morto oppure è stato catturato, dato che l’agente che lo accompagnava non dà più notizie di sé. Il generale oramai è disperato, rendendosi conto che non riuscirà più a portare a termine il piano di recupero di Scylla… Riceve però una chiamata: il telefono di Lincoln è stato rintracciato.
Linc spiega al fratello che se deve andarsene per raggiungere Kellerman, lo può fare… Michael però non intende lasciarlo, così Linc inizia a discutere del fatto che non sono biologicamente fratelli. Michael lo interrompe affermando che nulla potrà mai cambiare quello che hanno passato insieme e ciò che significano l’uno per l’altro.
Self peggiora sempre più, il suo cervello inizia a deteriorarsi. Uno degli agenti afferma che se li aiuterà gli forniranno le migliori cure possibili; Don a questo punto prende carta e penna e scrive una frase: “Baciami il culo!”.
Mahone e Sara si trovano anch’essi all’ospedale; la dottoressa si infila un camice ed entra in un magazzino per recuperare un po’ di materiale, mentre Alex le fa da palo. Un’infermiera si avvicina al deposito e così Mahone è costretto a distrarla; l’agente dell’FBI si avvicina e, riconosciuto Alex, lo arresta sotto gli occhi atterriti di Sara. Quest’ultima si precipita ad informare i fratelli di quanto accaduto; Michael replica che se consegneranno Scylla a Kellerman Mahone sarà libero. Sara intanto si occupa di Lincoln, ma improvvisamente il finestrino del lato passeggero va in frantumi e Ralph chiede ironicamente se può guidare…
T-Bag viene torturato da Fernando e C-Note, che intendono estorcergli alcune informazioni.
Il gruppo intanto viene condotto all’appartamento, dove Krantz inizia uno dei suoi soliti discorsi. Michael taglia corto affermando che non hanno più Scylla, ma il generale non gli crede e mostra loro un video in cui è ritratta Sofia, legata e imprigionata.
Alex viene interrogato dagli agenti e racconta che i fratelli sono stati incastrati dalla Compagnia. I due però non sembrano credere molto alla storia…
Krantz spiega che se avrà Scylla entro mezz’ora, Sofia sarà libera. Michael ribatte che vuole Sara sia subito rilasciata, ma il generale afferma che stanno negoziando per Sofia, non per la dottoressa. Scofield cerca di imporre la sua condizione, ma d’improvviso alcuni spari fanno cadere gli uomini del generale, incluso Ralph: sono arrivati C-Note e Sucre! Michael si impadronisce di una pistola e comanda a Krantz di telefonare a Panama per ordinare il rilascio di Sofia, ottenendo quanto richiesto; Scofield poi si avvicina per ucciderlo, ma Sara lo blocca. Lincoln al contrario lo incita, ma alla fine è Fernando a fargli cambiare idea: non sono lì per cercare vendetta, ma per riabilitare i loro nomi. Chiede quindi conferma che Michael sia in possesso di Scylla.
Mentre il gruppo esce la polizia si avvicina; Sucre si precipita con un’auto a bloccare la via agli agenti, gridando ai fratelli di allontanarsi.
Al nascondiglio Michael chiede a C-Note di contattare Kellerman, ma l’uomo riesce solamente a lasciare un messaggio in segreteria. C-Note allerta gli altri di un imminente attacco; poco dopo infatti Christina penetra nel loro nascondiglio insieme alle sue guardie armate.
Sucre viene interrogato dalla polizia, ma si rifiuta di cooperare.
Christina trova il nascondiglio di Scylla, ma Michael le si avvicina ordinandole di abbassare la pistola e riconsegnargli il prezioso oggetto: se farà così, la lasceranno andare… La donna lo sfida a premere il grilletto, lo faccia pure per Lincoln… L’uomo la minaccia confermando che sparerà, e poi lo fa, ma la pistola si inceppa scatenando l’ilarità di Christina. Quest’ultima alza la pistola e afferma che Michael è nato Scofield, ma morirà Burrows, poi si odono degli spari: Sara ha fatto fuoco. Christina fa partire un colpo prima di cadere a terra e riesce a colpire Michael alla spalla. La dottoressa informa il compagno che deve assolutamente portare Lincoln all’ospedale, poi afferma che è tutto nelle sue mani: Michael si dirige a consegnare Scylla a Kellerman.
Mentre Scofield cammina per la strada un paio di agenti armati lo bloccano e lo scortano fino ad una sala conferenze: i due sono agenti di Kellerman. Quest’ultimo presenta a Michael il membro delle Nazioni Unite; Scofield gli consegna Scylla e l’uomo la controlla, rendendosi conto che ne manca una parte. Michael spiega di non fidarsi ancora di lui, chiedendo quali siano i suoi contatti nel governo; Paul discute con lui e lo convince a consegnargli il pezzo mancante. Il programma si attiva e il membro delle Nazioni Unite afferma che farà “la telefonata”; Kellerman ringrazia Michael affermando che è veramente finita.
All’appartamento Krantz è stato lasciato solo e ammanettato. L’uomo tenta di liberarsi, ma la polizia lo raggiunge e lo arresta. Gli agenti giungono anche al nascondiglio della gang, dove trovano il cadavere di Christina…
Qualche tempo dopo tutto il gruppo è riunito in una sala conferenze. Vengono consegnati loro dei documenti da firmare, che segnano finalmente la loro libertà: tutti sono felici, e Fernando si lancia anche in qualche battuta… Kellerman informa Mahone che Pam è stata rintracciata ed è sana e salva, come pure Sofia ed L.J.; T-Bag invece forse otterrà anch’egli un accordo: sta a loro decidere.
Fuori dalla sala conferenze proprio Theodore attende il suo verdetto… I fratelli lo avvicinano e spiegano che hanno parlato in suo favore, è fortunato: potrà avere una gomma da masticare mentre tornerà in prigione.
Alcuni mesi dopo Michael e Sara camminano mano nella mano sulla spiaggia, pianificando il loro futuro e parlando del bimbo in arrivo. La dottoressa è raggiante, ma il suo sorriso si spegne notando un rivolo di sangue uscire dal naso di Michael. I due si abbracciano…
Quattro anni dopo…
Alex spedisce un biglietto di compleanno a Pam, poi informa Felicia che tornerà presto dal suo viaggio; i due infine si baciano…
Lincoln si trova a Panama e discute con Sofia degli esami che L.J. sosterrà l’anno successivo...
La bambina di Fernando è bellissima; l’uomo la bacia e le dice che tornerà entro due giorni…
Self invece è confinato sulla sedia a rotelle, incapace di parlare e privo di coscienza, come era sua moglie prima di essere uccisa dal generale…
C-Note è diventato un corriere dell’UPS, con una casa e un bel giardino…
Kellerman è divenuto un deputato del Congresso. Durante un incontro pubblico l’uomo viene avvicinato da Allison Hale, la vedova di Dan, ex collega di Paul. Allison gli chiede se si ricorda di lei e del marito, e poi gli sputa in faccia…
Krantz sta per essere giustiziato sulla sedia elettrica...
T-Bag si trova di nuovo a Fox River, rimpiangendo la vita di Cole Pfeiffer...
Sara si trova a Panama, con il figlioletto Michael Jr. Gli dice che stanno per andare a trovare il padre e si avviano verso un parco, dove il bambino corre incontro a Lincoln. Sucre e Mahone si trovano lì anch’essi; Sara dà al figlio un mazzo di fiori da posare su una tomba, mentre Lincoln vi appoggia un origami a forma di gru. Sulla lapide sono incise queste parole:
Michael J. Scofield
10.8.1974 - 11.4.2005
Marito, padre, fratello, zio, amico
“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”…
Curiosità:
Sebbene accreditata Jodi Lyn O'Keefe (Gretchen) non appare in questo episodio. Questa season finale è la prima nella storia di Prison Break in cui non appaiono tutti i personaggio regolari.
Wentworth Miller e Dominic Purcell sono gli unici membri del casi ad essere apparsi in ogni episodio della serie.
In questo episodio Paul Adelstein torna in Prison Break per la prima volta dall’ultima puntata della seconda stagione.
L’ultima frase della serie è pronunciata da Sara
Nella scena in cui C-Note e Sucre penetrano nell’appartamento di Krantz si nota chiaramente che Amaury Nolasco ha i capelli lunghi circa mezzo centimetro, mentre nella scena successiva è completamente rasato.
C-Note contatta Kellerman con il cellulare di Lincoln usando la chiamata rapida; ovviamente è impossibile che Lincoln avesse memorizzato il numero dell’ex agente della Compagnia sul cellulare…
La tomba di Michael afferma che l’uomo è morto nel 2005, ma questo va contro alcuni dettagli del passato della serie. Infatti nella prima stagione Caroline Reynolds è diventata la quarantaseiesima presidente degli USA, ma nel 2005 il presidente era George W. Bush, quarantatreesimo presidente.
Musica:
"Lay it down slow" degli Spiritualized.
Titolo USA: Killing your number
Titolo italiano: La scelta finale
Scritto da: Matt Olmstead & Nicholas Wootton
Diretto da: Kevin Hooks
Trasmesso in USA il: 15 maggio 2009
Trasmesso in Italia il: 15 settembre 2009
Guest stars: Ted King (Downey), Leon Russom (Jonathan Krantz), Kathleen Quinlan (Christina Scofield), Barbara Eve Harris (agente Felicia Lang), William Mapother (agente Chris Franco), Raphael Sbarge (Ralph Becker), Jennifer Kern I (Allison Hale), Andrew Borba (dottor Peter Chaffin), Tony Armatrading (Soloman Okella), Reno Wilson (agente Wilson Wright), Paul Adelstein (Paul Kellerman)
Michael e Sara guidano per la città di Miami, discutendo del loro futuro; la dottoressa però afferma che la cosa più importante in quel momento è sopravvivere. Mahone li contatta informandoli che la bomba non è scoppiata, così Scofield gli suggerisce di innescarla manualmente. Alex non è entusiasta dell’idea; improvvisamente Christina apre la porta della stanza in cui è rinchiuso e gli ordina di uscire: non ci sono dati nella scheda! Mahone replica che è impossibile ed inizia a digitare qualcosa alla tastiera, mentre Christina continua a gridare inferocita. Alla fine la donna ordina a Downey di ucciderlo, ma Alex riesce ad attivare il detonatore e, giratosi, disarma l’assistente di Christina colpendo anche quest’ultima ed allontanandosi. Christina però riesce a tirare a terra Downey poco prima dello scoppio.
All’appartamento Krantz è infervorato con T-Bag, il quale tenta di scusarsi affermando che non avrebbe mai potuto anticipare le mosse di Michael… Il generale ordina a Ralph di preparare la partenza per Panama e punta una pistola alla testa di T-Bag. Improvvisamente il cellulare di Sara squilla; dall’altro capo c’è Sucre, il quale si sorprende molto che sia Theodore a rispondere… T-Bag afferma che lavora insieme ai fratelli e che questi sono nei guai; suggerisce quindi di incontrarsi e gli dà l’indirizzo di un parco. Al termine della conversazione, T-Bag spiega a Krantz che ora lui gli è fondamentale…
Michael e Sara giungono al nascondiglio di Christina proprio mentre Alex sta aiutando Lincoln ad uscire dall’edificio. Michael chiede notizie di sua madre, ed Alex spiega che è morta. In realtà la donna, protetta dal corpo di Downey, muove le dita di una mano…
Al parco di Miami T-Bag e Sucre si incontrano; il primo saluta l’ex galeotto spiegandogli che non è mai stato un uomo molto brillante… Additando un tizio seduto sulla panchina, Theodore spiega a Fernando di avergli teso una trappola e gli domanda chi sia la persona che lo sta aiutando aggiungendo che l’uomo poco distante altri non è che un killer della Compagnia. C-Note intanto manda KO il killer e si avvicina di soppiatto a T-Bag, puntandogli una pistola alla schiena… Mentre Sucre porta via il prigioniero, C-Note chiama il suo angelo custode informandolo di aver recuperato il telefono di Sara.
All’ospedale i due agenti dell’FBI ricevono dei files, compreso uno riguardante Alex. Uno dei due nota che Self muove un dito, ed essendo certo che riesca a sentirli afferma che il prigioniero non andrà da nessuna parte.
Mahone chiede quali saranno le loro prossime mosse, e Michael suggerisce di distruggere Scylla. Alex però è preoccupato che Krantz perseguiti le loro famiglie… Lincoln tuttavia concorda con il fratello e alla fine anche Mahone cede. D’improvviso il cellulare di Michael squilla e all’altro capo del telefono c’è Kellerman! L’uomo informa Scofield di essere stato liberato da un gruppo che lavora contro la Compagnia, lo stesso di cui faceva parte il padre dei fratelli; un attaché delle Nazioni Unite si trova a Miami e vuole Scylla per assicurarsi che finisca nelle mani giuste…
Sucre lega T-Bag ad una sedia e C-Note gli domanda dove si trovi il generale; Theodore chiede cosa riceverà in cambio della risposta, e Fernando ipotizza l’immunità… T-Bag inizia a parlottare senza fornire informazioni utili, così C-Note finisce per prenderlo a pugni.
Krantz, all’appartamento, viene informato da Ralph che T-Bag è morto oppure è stato catturato, dato che l’agente che lo accompagnava non dà più notizie di sé. Il generale oramai è disperato, rendendosi conto che non riuscirà più a portare a termine il piano di recupero di Scylla… Riceve però una chiamata: il telefono di Lincoln è stato rintracciato.
Linc spiega al fratello che se deve andarsene per raggiungere Kellerman, lo può fare… Michael però non intende lasciarlo, così Linc inizia a discutere del fatto che non sono biologicamente fratelli. Michael lo interrompe affermando che nulla potrà mai cambiare quello che hanno passato insieme e ciò che significano l’uno per l’altro.
Self peggiora sempre più, il suo cervello inizia a deteriorarsi. Uno degli agenti afferma che se li aiuterà gli forniranno le migliori cure possibili; Don a questo punto prende carta e penna e scrive una frase: “Baciami il culo!”.
Mahone e Sara si trovano anch’essi all’ospedale; la dottoressa si infila un camice ed entra in un magazzino per recuperare un po’ di materiale, mentre Alex le fa da palo. Un’infermiera si avvicina al deposito e così Mahone è costretto a distrarla; l’agente dell’FBI si avvicina e, riconosciuto Alex, lo arresta sotto gli occhi atterriti di Sara. Quest’ultima si precipita ad informare i fratelli di quanto accaduto; Michael replica che se consegneranno Scylla a Kellerman Mahone sarà libero. Sara intanto si occupa di Lincoln, ma improvvisamente il finestrino del lato passeggero va in frantumi e Ralph chiede ironicamente se può guidare…
T-Bag viene torturato da Fernando e C-Note, che intendono estorcergli alcune informazioni.
Il gruppo intanto viene condotto all’appartamento, dove Krantz inizia uno dei suoi soliti discorsi. Michael taglia corto affermando che non hanno più Scylla, ma il generale non gli crede e mostra loro un video in cui è ritratta Sofia, legata e imprigionata.
Alex viene interrogato dagli agenti e racconta che i fratelli sono stati incastrati dalla Compagnia. I due però non sembrano credere molto alla storia…
Krantz spiega che se avrà Scylla entro mezz’ora, Sofia sarà libera. Michael ribatte che vuole Sara sia subito rilasciata, ma il generale afferma che stanno negoziando per Sofia, non per la dottoressa. Scofield cerca di imporre la sua condizione, ma d’improvviso alcuni spari fanno cadere gli uomini del generale, incluso Ralph: sono arrivati C-Note e Sucre! Michael si impadronisce di una pistola e comanda a Krantz di telefonare a Panama per ordinare il rilascio di Sofia, ottenendo quanto richiesto; Scofield poi si avvicina per ucciderlo, ma Sara lo blocca. Lincoln al contrario lo incita, ma alla fine è Fernando a fargli cambiare idea: non sono lì per cercare vendetta, ma per riabilitare i loro nomi. Chiede quindi conferma che Michael sia in possesso di Scylla.
Mentre il gruppo esce la polizia si avvicina; Sucre si precipita con un’auto a bloccare la via agli agenti, gridando ai fratelli di allontanarsi.
Al nascondiglio Michael chiede a C-Note di contattare Kellerman, ma l’uomo riesce solamente a lasciare un messaggio in segreteria. C-Note allerta gli altri di un imminente attacco; poco dopo infatti Christina penetra nel loro nascondiglio insieme alle sue guardie armate.
Sucre viene interrogato dalla polizia, ma si rifiuta di cooperare.
Christina trova il nascondiglio di Scylla, ma Michael le si avvicina ordinandole di abbassare la pistola e riconsegnargli il prezioso oggetto: se farà così, la lasceranno andare… La donna lo sfida a premere il grilletto, lo faccia pure per Lincoln… L’uomo la minaccia confermando che sparerà, e poi lo fa, ma la pistola si inceppa scatenando l’ilarità di Christina. Quest’ultima alza la pistola e afferma che Michael è nato Scofield, ma morirà Burrows, poi si odono degli spari: Sara ha fatto fuoco. Christina fa partire un colpo prima di cadere a terra e riesce a colpire Michael alla spalla. La dottoressa informa il compagno che deve assolutamente portare Lincoln all’ospedale, poi afferma che è tutto nelle sue mani: Michael si dirige a consegnare Scylla a Kellerman.
Mentre Scofield cammina per la strada un paio di agenti armati lo bloccano e lo scortano fino ad una sala conferenze: i due sono agenti di Kellerman. Quest’ultimo presenta a Michael il membro delle Nazioni Unite; Scofield gli consegna Scylla e l’uomo la controlla, rendendosi conto che ne manca una parte. Michael spiega di non fidarsi ancora di lui, chiedendo quali siano i suoi contatti nel governo; Paul discute con lui e lo convince a consegnargli il pezzo mancante. Il programma si attiva e il membro delle Nazioni Unite afferma che farà “la telefonata”; Kellerman ringrazia Michael affermando che è veramente finita.
All’appartamento Krantz è stato lasciato solo e ammanettato. L’uomo tenta di liberarsi, ma la polizia lo raggiunge e lo arresta. Gli agenti giungono anche al nascondiglio della gang, dove trovano il cadavere di Christina…
Qualche tempo dopo tutto il gruppo è riunito in una sala conferenze. Vengono consegnati loro dei documenti da firmare, che segnano finalmente la loro libertà: tutti sono felici, e Fernando si lancia anche in qualche battuta… Kellerman informa Mahone che Pam è stata rintracciata ed è sana e salva, come pure Sofia ed L.J.; T-Bag invece forse otterrà anch’egli un accordo: sta a loro decidere.
Fuori dalla sala conferenze proprio Theodore attende il suo verdetto… I fratelli lo avvicinano e spiegano che hanno parlato in suo favore, è fortunato: potrà avere una gomma da masticare mentre tornerà in prigione.Alcuni mesi dopo Michael e Sara camminano mano nella mano sulla spiaggia, pianificando il loro futuro e parlando del bimbo in arrivo. La dottoressa è raggiante, ma il suo sorriso si spegne notando un rivolo di sangue uscire dal naso di Michael. I due si abbracciano…
Quattro anni dopo…
Alex spedisce un biglietto di compleanno a Pam, poi informa Felicia che tornerà presto dal suo viaggio; i due infine si baciano…
Lincoln si trova a Panama e discute con Sofia degli esami che L.J. sosterrà l’anno successivo...
La bambina di Fernando è bellissima; l’uomo la bacia e le dice che tornerà entro due giorni…
Self invece è confinato sulla sedia a rotelle, incapace di parlare e privo di coscienza, come era sua moglie prima di essere uccisa dal generale…
C-Note è diventato un corriere dell’UPS, con una casa e un bel giardino…
Kellerman è divenuto un deputato del Congresso. Durante un incontro pubblico l’uomo viene avvicinato da Allison Hale, la vedova di Dan, ex collega di Paul. Allison gli chiede se si ricorda di lei e del marito, e poi gli sputa in faccia…
Krantz sta per essere giustiziato sulla sedia elettrica...
T-Bag si trova di nuovo a Fox River, rimpiangendo la vita di Cole Pfeiffer...
Sara si trova a Panama, con il figlioletto Michael Jr. Gli dice che stanno per andare a trovare il padre e si avviano verso un parco, dove il bambino corre incontro a Lincoln. Sucre e Mahone si trovano lì anch’essi; Sara dà al figlio un mazzo di fiori da posare su una tomba, mentre Lincoln vi appoggia un origami a forma di gru. Sulla lapide sono incise queste parole:
Michael J. Scofield
10.8.1974 - 11.4.2005
Marito, padre, fratello, zio, amico
“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”…
Curiosità:
Sebbene accreditata Jodi Lyn O'Keefe (Gretchen) non appare in questo episodio. Questa season finale è la prima nella storia di Prison Break in cui non appaiono tutti i personaggio regolari.
Wentworth Miller e Dominic Purcell sono gli unici membri del casi ad essere apparsi in ogni episodio della serie.
In questo episodio Paul Adelstein torna in Prison Break per la prima volta dall’ultima puntata della seconda stagione.
L’ultima frase della serie è pronunciata da Sara
Nella scena in cui C-Note e Sucre penetrano nell’appartamento di Krantz si nota chiaramente che Amaury Nolasco ha i capelli lunghi circa mezzo centimetro, mentre nella scena successiva è completamente rasato.
C-Note contatta Kellerman con il cellulare di Lincoln usando la chiamata rapida; ovviamente è impossibile che Lincoln avesse memorizzato il numero dell’ex agente della Compagnia sul cellulare…
La tomba di Michael afferma che l’uomo è morto nel 2005, ma questo va contro alcuni dettagli del passato della serie. Infatti nella prima stagione Caroline Reynolds è diventata la quarantaseiesima presidente degli USA, ma nel 2005 il presidente era George W. Bush, quarantatreesimo presidente.
Musica:
"Lay it down slow" degli Spiritualized.
4.23-24 - Episodi 80-81
Titolo USA: The Old Ball and Chain - Free
Titolo italiano: The Final Break
Scritto da: Nick Santora
Teleplay: Seth Hoffman, Christian Trokey
Regia: Brad Turner, Kevin Hooks
Trasmesso in USA il: inedito
Trasmesso in Italia il: 15 settembre 2009
Guest stars: Kim Coates (Richard Sullins), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Barbara Eve Harris (agente Felicia Lang), Damien Leake (detective Marlin), Lori Petty (Daddy), Richmond Arquette (Joe Daniels), Amy Aquino (direttrice Alice Simms), Chris Bruno (agente Todd Wheatley), Alicia Lagano (Agatha)
Davanti all’oceano, sul molo, Michael racconta a Lincoln e Sucre quanto sia nervoso, mentre i due tentano di confortarlo. Il gruppetto poco dopo raggiunge Sara ed un prete sulla spiaggia, dove si terrà la cerimonia di nozze tra Michael e la dottoressa. Concluso il rito, il gruppo festeggia danzando sulla spiaggia; il ricevimento però viene interrotto dalla polizia, che arresta Sara per l’omicidio di Christina Hampton…
Qualche tempo dopo i fratelli ottengono la consulenza di un avvocato mandato da Kellerman, che spiega come Sara sia stata incastrata da vari agenti a causa della frustrazione di questi ultimi per gli accordi stretti dal gruppo, che hanno permesso a tutti di tornare in libertà: probabilmente la donna sarà incarcerata a vita.
Alla prigione femminile di Miami Dade Sara viene raggiunta da una guardia, che porta lei e le nuove detenute ai rispettivi letti. Poco dopo un’altra guardia la avvicina e con modi affabili le consiglia di non lasciarsi sopraffare dalle altre prigioniere; la conduce quindi in una stanza dove, insieme ad altre agenti carcerarie, la picchia selvaggiamente ricordando cosa è accaduto a molte guardie di Fox River, le quali hanno perso il lavoro o sono rimaste ferite a causa dell’evasione organizzata da Michael con la complicità di Sara.
Più tardi nella sua zona Sara viene avvicinata da una compagna di prigionia, che si presenta con il nome di Daddy e sembra essere il capo delle detenute. La dottoressa si rifiuta di far parte della sua “famiglia”… Poco distante c’è qualcuno che osserva Sara con attenzione…
T-Bag e Krantz sono detenuti nella sezione maschile del Miami Dade. Il primo porta il giornale al generale, il quale apprende dell’arresto di Sara: essendo ancora arrabbiato per la disfatta subita a causa di Michael decide di incontrare un suo collaboratore e gli spiega che vuole i fratelli paghino per quanto gli hanno fatto. La dottoressa deve essere eliminata, è disposto a pagare centomila dollari del suo fondo di emergenza! Poco dopo la notizia raggiunge anche la persona che osservava Sara da distante: si tratta di Gretchen, alla quale viene offerto il denaro di Krantz per eliminare la dottoressa…
All’ora di pranzo Sara si ritrova a consumare il pasto con Gretchen, la quale le illustra come è formato il gruppo di Daddy. Improvvisamente la dottoressa inizia ad annaspare ed afferma di essere stata avvelenata; la guardia però non sembra interessata al fatto… Mentre la gola della donna si chiude, Sara inizia a chiedere pietà per il suo bambino; Daddy si avvicina e fa in modo che l’agente presti attenzione alla nuova detenuta.
Nell’infermeria della prigione il medico spiega che la lavanda gastrica ha risolto il problema. Discute quindi della gravidanza e spiega che Sara darà alla luce il suo bambino in ospedale, sotto stretta sorveglianza: il bimbo le verrà sottratto mezz’ora dopo la nascita, per cui è bene che la detenuta rifletta sulle opzioni che ha di fronte, come per esempio l’affidamento.
Michael è disperato apprendendo la notizia dell’avvelenamento. Decide quindi di fare visita a Krantz, il quale non sembra affatto intenzionato ad aiutarlo e anzi gli fa notare come il dolore per la perdita di Sara e del figlio sia l’unico che farà soffrire Michael in eterno: la sua morte invece lo farebbe soffrire solo per pochi istanti…
Michael a questo punto decide di andare a parlare con la direttrice del carcere, che però si rivela piuttosto ostile e non gli concede nulla: non vuole un’altra situazione alla Fox River… Scofield, amareggiato, si allontana rendendosi conto che il suo naso ha iniziato a sanguinare.
Michael incontra gli amici e li aggiorna affermando che non hanno altra scelta che penetrare nella prigione per far scappare Sara.
A Chicago Felicia testimonia all’udienza di riammissione all’FBI di Alex. Purtroppo la situazione non va come sperato, e Mahone ringrazia comunque Sullins per il tempo concessogli. Quest’ultimo però gli offre un patto: se continuerà a tenerlo aggiornato sull’operato dei fratelli, magari cogliendoli sul fatto mentre stanno compiendo qualche azione illegale, allora potrà riavere il suo posto nell’Agenzia.
A Miami Sucre informa i fratelli che l’agente dell’FBI responsabile dell’arresto di Sara li sta spiando. Michael gli offre la possibilità di uscire dal piano, ma Fernando lo zittisce affermando che hanno vissuto troppe avventure insieme per mollare proprio in quel momento… Il gruppo parla poi del piano di fuga per Sara, e Sucre ipotizza un’irruzione per via aerea; Michael intanto viene colto da un’improvvisa emicrania.
In prigione Sara viene condotta in un corridoio da una guardia; ad attenderla c’è Daddy, che le domanda se sia interessata ad entrare nella squadra meccanici della prigione, guidata da lei: almeno lì si lavora all’aria aperta...
Michael cerca di seminare l’agente che ha alle calcagna, ma alla fine si ferma e parla con lui. L’uomo non vuole che Scofield tenti di far evadere la moglie, perché altrimenti potrebbe succedere il peggio per tutti. Lincoln e Fernando intanto raggiungono la prigione per scattare alcune foto e misurare le distanze tra recinzioni e telecamere; per fare le cose senza destare sospetti fingono un problema al motore dell’auto.
Sara si rivela esperta di motori; Daddy cerca di farla sentire a suo agio, ma viene aggredita verbalmente da una del suo gruppo, che nella “famiglia” interpreta sua moglie. Daddy la rimette al suo posto ma Agatha, un’altra donna del gruppo, fa una battuta che fa arrabbiare il boss, la quale la minaccia di punizioni corporali. Sara le fa notare che è sposata, ce l’ha già una famiglia, ma Daddy sottolinea l’assenza del marito in prigione: sarà anche sposata per la legge, ma dentro a quelle mura il discorso cambia. Sara intravede Lincoln fuori dalla prigione, ma anche Gretchen si accorge di lui; quest’ultima afferra Sara per un braccio e domanda cosa stia tremando Burrows. Sara si rifiuta di rispondere; una guardia si avvicina alle due e Gretchen lascia andare la dottoressa.
T-Bag viene avvicinato da un altro prigioniero, la cui fidanzata è rinchiusa nello stesso carcere in cui si trova Sara: ha sentito che il generale ha messo una taglia sulla donna, e la sua ragazza vuole occuparsi del lavoro. T-Bag afferma che ne parlerà con Krantz; poco dopo domanda al generale se sia proprio vero che non ha più soldi, e Krantz ribatte di essere stanco di sentire quella domanda… T-Bag, arrabbiato per le menzogne del generale, replica che non lo seccherà più…
Sara si reca da Daddy e le chiede di poter entrare a far parte della “famiglia”. Daddy però replica di aver cambiato idea, non è più disponibile, così Sara la prega… Daddy afferma che dovrà dare prova di sé, poi si toglie il ciondolo che porta al collo, che ha la forma di un serpente; un’altra detenuta lo riscalda e poi marchia Sara sulla pelle con l’oggetto.
Alex raggiunge i fratelli e spiega che l’agenzia gli ha riofferto il suo vecchio posto di lavoro in cambio del tradimento nei loro confronti. Lui però non intende accettare, anzi vuole aiutarli! Il gruppo a questo punto analizza le foto scattate da Lincoln e Fernando; Michael scopre alcuni punti ciechi nell’area sorvegliata dalle telecamere di sicurezza e afferma che se Sara riuscirà a piazzarsi in un punto preciso del giardino potranno farla uscire. Sucre si chiede come faranno ad avvisarla, dato che la donna non può ricevere visite né telefonate…
Nella prigione la direttrice controlla un biglietto scritto da Michael, poi affranta si vede costretta a darlo a Sara, dato che non ha rinvenuto nel testo nulla di male. Nello scritto Michael ricorda alla moglie qualcosa sui fiori; in realtà si tratta di un codice che la donna subito riesce a decifrare: piegando il biglietto e componendo un origami a forma di fiore, Sara legge il vero messaggio di Michael… Domani, alle sette di sera, allo scarico dell’olio fuori dall’officina.
L’agente che pedina i fratelli riesce a penetrare nel loro nascondiglio e rinviene le foto del carcere. Michael tornando alla base lo sorprende e racconta di averle scattate come merce di scambio: pensa che se riuscirà a trovare delle falle nel sistema di sicurezza della prigione, potrà mostrarle alla direttrice e forse quest’ultima gli permetterà di vedere Sara.
Gretchen avvicina una guardia e le chiede un favore: vuole che perquisiscano la cella di Daddy. Le guardie provvedono e vi trovano della droga; Daddy grida di essere stata incastrata, ma nonostante tutto viene mandata in isolamento. Gretchen appare soddisfatta.
Lincoln contatta Sofia, mentre Michael ha un altro mal di testa. L’avvocato di Sara lo chiama per dargli una buona notizia: è riuscito a fargli ottenere una vista alla moglie, anche se saranno controllati per tutto il tempo.
Durante la visita Michael si dispera alla vista delle ecchimosi sul volto di Sara: si sente in colpa per quello che è accaduto e le promette di restarle accanto come lei ha fatto per lui in passato. Lasciando la prigione l’uomo si rende conto che ci sono degli operai al lavoro sul sistema di sicurezza: stanno eliminando i punti ciechi delle telecamere, così il suo piano è andato…
Michael torna a casa, ma l’emicrania lo colpisce nuovamente. Lincoln intanto fa visita a T-Bag in prigione chiedendogli un favore: per cinquemila dollari dovrà attivare l’allarme antincendio alle sette e trenta della sera successiva. T-Bag però vuole seimila dollari e suggerisce a Lincoln di rubare il denaro dal fondo di emergenza del generale, che è gestito da uno dei suoi scagnozzi…
Gretchen informa Sara di essere a conoscenza dei piani di Michael: o la porterà con lei, o nessuno evaderà.
Mahone si incontra con l’agente dell’FBI e spiega che il suo lavoro è finito, dato che gli ha consegnato le informazioni sulle telecamere… L’agente non è d’accordo, Michael di certo continuerà il suo piano di evasione e lui intende coglierlo sul fatto.
Michael registra una videocassetta: “Se stai guardando questo video, sono felice perché significa che sei salva…”; inizia poi a concepire il suo piano prendendo spunto dell’idea di Sucre. Quest’ultimo però non è più così sicuro e domanda all’amico se sarà in grado di entrare ed uscire dalla prigione senza rischiare di essere sorpreso. Linc pensa che ci siano buone probabilità di essere catturati una volta dentro, l’idea di includere T-Bag nel piano non gli sembra molto buona e forse è il caso di rivedere di nuovo il progetto, ma Michael ribatte che non è necessario, si paracaduterà all’interno del carcere e poi uscirà dal piano interrato della cappella. Alex li raggiunge e Michael gli chiede di procurare un aereo e un pilota, mentre Fernando e Lincoln dovranno scoprire chi ha i soldi del generale…
Krantz dà ordini ai suoi scagnozzi: vuole Sara morta, non importa chi eseguirà la richiesta.
Sara apprende di essere una donna bersaglio e cerca di superare la cosa dirigendosi verso la sala di visita; Michael, che è lì ad attenderà, le chiede di pregare perché tornino presto insieme.
A casa l’emicrania colpisce nuovamente Michael. Alex intanto discute di quanto sia difficile riuscire a paracadutarsi nel punto esatto del cortile, poi la conversazione passa all’argomento serrature elettroniche: Michael spiega che non possono far saltare il generatore, perché questo potrebbe innescare gli allarmi. Alex riflette per un momento, poi riceve una telefonata dall’agente Wheatley.
Alla prigione alcune scagnozze di Daddy circondano Sara nelle docce e tentano di ucciderla; Gretchen però arriva in suo soccorso e uccide l’assalitrice. Chiede a Sara se possono considerarsi amiche dopo quell’evento… Daddy intanto viene informata di quanto accaduto e domanda chi sia la responsabile dell’omicidio.
Il pilota trovato da Alex spiega agli altri che il piano di Michael sarà veramente difficile da mettere in pratica. Scofield ribatte alle critiche, ma Alex tenta di fargli comprendere quanto in realtà sia rischioso il proposito. Michael parla di Sara e chiede ad Alex di aiutare lei e Lincoln a lasciare il Paese se dovesse accadergli qualcosa; gli dà quindi un foglio e un disco, affermando di fidarsi di lui.
T-Bag con uno stratagemma riesce a farsi dare il numero dell’uomo che gestisce i fondi di Krantz direttamente da quest’ultimo; lo comunica quindi a Lincoln, sottolineando che se lo fregheranno non trasferendo i soldi, lui spiffererà tutto al direttore.
Qualche tempo dopo il gruppo è pronto per entrare in azione…
Alla prigione Gretchen mostra a Sara il ciondolo in legno che ha preparato per il compleanno di Emily; la dottoressa le dice che non pensava fosse così sentimentale, poi la invita ad unirsi a lei per l’evasione: hanno bisogno l’una dell’altra. Al contempo Sucre e Linc rubano il denaro di Krantz al suo assistente.
Daddy viene rilasciata dall’isolamento ed è sul piede di guerra…
Krantz viene informato del furto e si rende conto che T-Bag è coinvolto. Proprio Theodore lo avvicina per gongolare e Krantz ne resta veramente sconvolto…
Mentre Michael si prepara per il salvataggio, Lincoln discute di quanto sarà bravo come padre. Mahone informa l’agente Wheatley dei piani del gruppo; questi avverte la direttrice del carcere.
Sara innesca una rissa in refettorio per riuscire a recuperare un paio di chiavi da uno degli agenti; con la collaborazione di Gretchen riesce nell’impresa, anche se quest’ultima viene ferita ad una gamba.
L’agente Wheatley giunge alla prigione, poco dopo l’aereo noleggiato da Alex vola sopra il carcere: Michael si lancia nel cortile, ma appena toccata terra agenti armati aprono il fuoco contro di lui. Una volta che la confusione si è calmata, Wheatley si avvicina al cadavere e nota con disappunto che si tratta di un bambolotto. Michael, in realtà, è penetrato nella prigione nascosto sotto l’auto dell’agente.
Sara e Gretchen escono e corrono attraverso il giardino, ma quest’ultima viene scorta da un paio di guardie. Sara si nasconde, mentre Gretchen si inventa una scusa che gli agenti sembrano bersi. Michael raggiunge Sara, che ha recuperato il ciondolo per Emily lasciatole da Gretchen, e insieme a lei fugge attraverso la cappella.
T-Bag scopre che non gli è stata accreditata alcuna somma sul conto e medita vendetta…
Michael e Sara trovano una porta chiusa a chiave e l’uomo spiega che conduce ad una via di fuga per lo staff in caso di rivolta carceraria: può essere aperta solo dal pannello di controllo centrale, per questo Michael ha voluto chiedere aiuto a T-Bag.
Nell’ufficio della direttrice Theodore le racconta che Michael intende far evadere la moglie: gli aveva chiesto di avviare un incendio perché l’edificio fosse evacuato, e durante la confusione avrebbe prelevato Sara per liberarla. Wheatley ordina alla direttrice di disattivare i rilevatori di fumo e gli allarmi per far fallire il piano di Scofield.
Mentre Michael si prepara ad aprire la porta con la fiamma ossidrica informa la moglie che aveva previsto le reazioni di T-Bag: è una carogna, non ci si può fidare di lui… E infatti grazie alla disattivazione del sistema di rilevazione del fumo l’uomo riesce a penetrare attraverso la porta senza innescare l’allarme e con Sara giunge al piano inferiore fino ad un’altra porta chiusa: dall’altra parte della porta vi è un tunnel al cui termine Lincoln li aspetta. Michael deve superare il sistema con uno sbalzo di potenza, che disattiverà il lettore della chiave elettronica, ma non ci riesce…
Wheatley arriva alla cappella, ed è veramente arrabbiato.
Michael spiega di dover far saltare l’intero sistema: staccherà il fusibile principale e la corrente salterà, poi dovrà ricollegare due cavi creando un’esplosione: questo permetterà a Sara di uscire dalla porta. La dottoressa nota il mancato uso del plurale nella frase, ma Michael spiega che è l’unico modo possibile per salvarla.
Wheatley si trova sopra ai due e cerca di oltrepassare la prima porta; Sara intanto si rifiuta di ascoltare quello che Michael le sta dicendo: non intende andarsene senza di lui. Scofield le tocca la pancia e mormora che una parte di lui resterà insieme a lei, poi le dice di amarla. Mette quindi in pratica il piano e la luce viene meno in tutta la prigione; ricollega quindi i cavi mentre Sara si concentra sulla porta. Michael compie l’ultimo sacrificio e, mentre la porta si apre, Sara si rende conto che il marito è morto fulminato. Mahone, Sucre e Lincoln la aspettano al termine del tunnel; la donna non riesce a parlare… Lincoln vuole andare a riprendere Michael, ma Alex afferma che oramai non c’è più nulla da fare.
T-Bag viene gettato in isolamento per aver appoggiato l’evasione.
Mahone dà a Sara le analisi di Michael: l’uomo stava morendo. Fernando le consegna invece il denaro di Krantz e la saluta; Linc e Sucre si abbracciano e poi Alex dà a Burrows il disco consegnatogli da Michael. Lincoln è arrabbiato che il fratello non gli abbia detto nulla, ma Mahone replica che Michael sapeva lui avrebbe tentato di fermarlo, che avrebbe tentato di fare l’impossibile per salvare la sua famiglia.
Lincoln e Sara riescono a passare la frontiera messicana in barca; insieme guardano la registrazione di Michael:
“Se stai guardando questo video, sono felice perché vuol dire che sei salva. E questo è quello che ho sempre voluto. Vorrei poter essere lì con te, ma come ora probabilmente sai non mi restava molto tempo da vivere, quindi ho fatto la mia scelta, e non me ne pento. Comunque tra non molto tempo ci sarà un altro piccolo Scofield lì con te. Lincoln, voglio che tu mi faccia una promessa, voglio che i tuoi figli crescano sapendo che il loro zio è sempre lì con loro. E tu, Sara, devi promettermi che terrai sempre d’occhio Lincoln: come hai notato ha una certa tendenza a mettersi nei guai. Purtroppo passiamo gran parte della vita a non dire le cose che vorremmo dire, le cose che dovremmo dire… Noi parliamo in codice, mandiamo solo dei messaggi, degli origami… Quindi adesso, chiaramente e semplicemente, voglio dirvi che vi amo entrambi, moltissimo, e voglio che mi promettiate che direte al mio bambino quanto l’ho amato, ogni giorno. E ricordategli quanto si è fortunati ad essere liberi, perché noi lo siamo… Siamo liberi ora, finalmente. Siamo liberi.”.
Curiosità:
Titolo USA: The Old Ball and Chain - Free
Titolo italiano: The Final Break
Scritto da: Nick Santora
Teleplay: Seth Hoffman, Christian Trokey
Regia: Brad Turner, Kevin Hooks
Trasmesso in USA il: inedito
Trasmesso in Italia il: 15 settembre 2009
Guest stars: Kim Coates (Richard Sullins), Leon Russom (generale Jonathan Krantz), Barbara Eve Harris (agente Felicia Lang), Damien Leake (detective Marlin), Lori Petty (Daddy), Richmond Arquette (Joe Daniels), Amy Aquino (direttrice Alice Simms), Chris Bruno (agente Todd Wheatley), Alicia Lagano (Agatha)
Davanti all’oceano, sul molo, Michael racconta a Lincoln e Sucre quanto sia nervoso, mentre i due tentano di confortarlo. Il gruppetto poco dopo raggiunge Sara ed un prete sulla spiaggia, dove si terrà la cerimonia di nozze tra Michael e la dottoressa. Concluso il rito, il gruppo festeggia danzando sulla spiaggia; il ricevimento però viene interrotto dalla polizia, che arresta Sara per l’omicidio di Christina Hampton…Qualche tempo dopo i fratelli ottengono la consulenza di un avvocato mandato da Kellerman, che spiega come Sara sia stata incastrata da vari agenti a causa della frustrazione di questi ultimi per gli accordi stretti dal gruppo, che hanno permesso a tutti di tornare in libertà: probabilmente la donna sarà incarcerata a vita.
Alla prigione femminile di Miami Dade Sara viene raggiunta da una guardia, che porta lei e le nuove detenute ai rispettivi letti. Poco dopo un’altra guardia la avvicina e con modi affabili le consiglia di non lasciarsi sopraffare dalle altre prigioniere; la conduce quindi in una stanza dove, insieme ad altre agenti carcerarie, la picchia selvaggiamente ricordando cosa è accaduto a molte guardie di Fox River, le quali hanno perso il lavoro o sono rimaste ferite a causa dell’evasione organizzata da Michael con la complicità di Sara.
Più tardi nella sua zona Sara viene avvicinata da una compagna di prigionia, che si presenta con il nome di Daddy e sembra essere il capo delle detenute. La dottoressa si rifiuta di far parte della sua “famiglia”… Poco distante c’è qualcuno che osserva Sara con attenzione…
T-Bag e Krantz sono detenuti nella sezione maschile del Miami Dade. Il primo porta il giornale al generale, il quale apprende dell’arresto di Sara: essendo ancora arrabbiato per la disfatta subita a causa di Michael decide di incontrare un suo collaboratore e gli spiega che vuole i fratelli paghino per quanto gli hanno fatto. La dottoressa deve essere eliminata, è disposto a pagare centomila dollari del suo fondo di emergenza! Poco dopo la notizia raggiunge anche la persona che osservava Sara da distante: si tratta di Gretchen, alla quale viene offerto il denaro di Krantz per eliminare la dottoressa…
All’ora di pranzo Sara si ritrova a consumare il pasto con Gretchen, la quale le illustra come è formato il gruppo di Daddy. Improvvisamente la dottoressa inizia ad annaspare ed afferma di essere stata avvelenata; la guardia però non sembra interessata al fatto… Mentre la gola della donna si chiude, Sara inizia a chiedere pietà per il suo bambino; Daddy si avvicina e fa in modo che l’agente presti attenzione alla nuova detenuta.
Nell’infermeria della prigione il medico spiega che la lavanda gastrica ha risolto il problema. Discute quindi della gravidanza e spiega che Sara darà alla luce il suo bambino in ospedale, sotto stretta sorveglianza: il bimbo le verrà sottratto mezz’ora dopo la nascita, per cui è bene che la detenuta rifletta sulle opzioni che ha di fronte, come per esempio l’affidamento.
Michael è disperato apprendendo la notizia dell’avvelenamento. Decide quindi di fare visita a Krantz, il quale non sembra affatto intenzionato ad aiutarlo e anzi gli fa notare come il dolore per la perdita di Sara e del figlio sia l’unico che farà soffrire Michael in eterno: la sua morte invece lo farebbe soffrire solo per pochi istanti…
Michael a questo punto decide di andare a parlare con la direttrice del carcere, che però si rivela piuttosto ostile e non gli concede nulla: non vuole un’altra situazione alla Fox River… Scofield, amareggiato, si allontana rendendosi conto che il suo naso ha iniziato a sanguinare.
Michael incontra gli amici e li aggiorna affermando che non hanno altra scelta che penetrare nella prigione per far scappare Sara.
A Chicago Felicia testimonia all’udienza di riammissione all’FBI di Alex. Purtroppo la situazione non va come sperato, e Mahone ringrazia comunque Sullins per il tempo concessogli. Quest’ultimo però gli offre un patto: se continuerà a tenerlo aggiornato sull’operato dei fratelli, magari cogliendoli sul fatto mentre stanno compiendo qualche azione illegale, allora potrà riavere il suo posto nell’Agenzia.
A Miami Sucre informa i fratelli che l’agente dell’FBI responsabile dell’arresto di Sara li sta spiando. Michael gli offre la possibilità di uscire dal piano, ma Fernando lo zittisce affermando che hanno vissuto troppe avventure insieme per mollare proprio in quel momento… Il gruppo parla poi del piano di fuga per Sara, e Sucre ipotizza un’irruzione per via aerea; Michael intanto viene colto da un’improvvisa emicrania.
In prigione Sara viene condotta in un corridoio da una guardia; ad attenderla c’è Daddy, che le domanda se sia interessata ad entrare nella squadra meccanici della prigione, guidata da lei: almeno lì si lavora all’aria aperta...Michael cerca di seminare l’agente che ha alle calcagna, ma alla fine si ferma e parla con lui. L’uomo non vuole che Scofield tenti di far evadere la moglie, perché altrimenti potrebbe succedere il peggio per tutti. Lincoln e Fernando intanto raggiungono la prigione per scattare alcune foto e misurare le distanze tra recinzioni e telecamere; per fare le cose senza destare sospetti fingono un problema al motore dell’auto.
Sara si rivela esperta di motori; Daddy cerca di farla sentire a suo agio, ma viene aggredita verbalmente da una del suo gruppo, che nella “famiglia” interpreta sua moglie. Daddy la rimette al suo posto ma Agatha, un’altra donna del gruppo, fa una battuta che fa arrabbiare il boss, la quale la minaccia di punizioni corporali. Sara le fa notare che è sposata, ce l’ha già una famiglia, ma Daddy sottolinea l’assenza del marito in prigione: sarà anche sposata per la legge, ma dentro a quelle mura il discorso cambia. Sara intravede Lincoln fuori dalla prigione, ma anche Gretchen si accorge di lui; quest’ultima afferra Sara per un braccio e domanda cosa stia tremando Burrows. Sara si rifiuta di rispondere; una guardia si avvicina alle due e Gretchen lascia andare la dottoressa.
T-Bag viene avvicinato da un altro prigioniero, la cui fidanzata è rinchiusa nello stesso carcere in cui si trova Sara: ha sentito che il generale ha messo una taglia sulla donna, e la sua ragazza vuole occuparsi del lavoro. T-Bag afferma che ne parlerà con Krantz; poco dopo domanda al generale se sia proprio vero che non ha più soldi, e Krantz ribatte di essere stanco di sentire quella domanda… T-Bag, arrabbiato per le menzogne del generale, replica che non lo seccherà più…
Sara si reca da Daddy e le chiede di poter entrare a far parte della “famiglia”. Daddy però replica di aver cambiato idea, non è più disponibile, così Sara la prega… Daddy afferma che dovrà dare prova di sé, poi si toglie il ciondolo che porta al collo, che ha la forma di un serpente; un’altra detenuta lo riscalda e poi marchia Sara sulla pelle con l’oggetto.
Alex raggiunge i fratelli e spiega che l’agenzia gli ha riofferto il suo vecchio posto di lavoro in cambio del tradimento nei loro confronti. Lui però non intende accettare, anzi vuole aiutarli! Il gruppo a questo punto analizza le foto scattate da Lincoln e Fernando; Michael scopre alcuni punti ciechi nell’area sorvegliata dalle telecamere di sicurezza e afferma che se Sara riuscirà a piazzarsi in un punto preciso del giardino potranno farla uscire. Sucre si chiede come faranno ad avvisarla, dato che la donna non può ricevere visite né telefonate…
Nella prigione la direttrice controlla un biglietto scritto da Michael, poi affranta si vede costretta a darlo a Sara, dato che non ha rinvenuto nel testo nulla di male. Nello scritto Michael ricorda alla moglie qualcosa sui fiori; in realtà si tratta di un codice che la donna subito riesce a decifrare: piegando il biglietto e componendo un origami a forma di fiore, Sara legge il vero messaggio di Michael… Domani, alle sette di sera, allo scarico dell’olio fuori dall’officina.
L’agente che pedina i fratelli riesce a penetrare nel loro nascondiglio e rinviene le foto del carcere. Michael tornando alla base lo sorprende e racconta di averle scattate come merce di scambio: pensa che se riuscirà a trovare delle falle nel sistema di sicurezza della prigione, potrà mostrarle alla direttrice e forse quest’ultima gli permetterà di vedere Sara.
Gretchen avvicina una guardia e le chiede un favore: vuole che perquisiscano la cella di Daddy. Le guardie provvedono e vi trovano della droga; Daddy grida di essere stata incastrata, ma nonostante tutto viene mandata in isolamento. Gretchen appare soddisfatta.
Lincoln contatta Sofia, mentre Michael ha un altro mal di testa. L’avvocato di Sara lo chiama per dargli una buona notizia: è riuscito a fargli ottenere una vista alla moglie, anche se saranno controllati per tutto il tempo.
Durante la visita Michael si dispera alla vista delle ecchimosi sul volto di Sara: si sente in colpa per quello che è accaduto e le promette di restarle accanto come lei ha fatto per lui in passato. Lasciando la prigione l’uomo si rende conto che ci sono degli operai al lavoro sul sistema di sicurezza: stanno eliminando i punti ciechi delle telecamere, così il suo piano è andato…
Michael torna a casa, ma l’emicrania lo colpisce nuovamente. Lincoln intanto fa visita a T-Bag in prigione chiedendogli un favore: per cinquemila dollari dovrà attivare l’allarme antincendio alle sette e trenta della sera successiva. T-Bag però vuole seimila dollari e suggerisce a Lincoln di rubare il denaro dal fondo di emergenza del generale, che è gestito da uno dei suoi scagnozzi…
Gretchen informa Sara di essere a conoscenza dei piani di Michael: o la porterà con lei, o nessuno evaderà.
Mahone si incontra con l’agente dell’FBI e spiega che il suo lavoro è finito, dato che gli ha consegnato le informazioni sulle telecamere… L’agente non è d’accordo, Michael di certo continuerà il suo piano di evasione e lui intende coglierlo sul fatto.
Michael registra una videocassetta: “Se stai guardando questo video, sono felice perché significa che sei salva…”; inizia poi a concepire il suo piano prendendo spunto dell’idea di Sucre. Quest’ultimo però non è più così sicuro e domanda all’amico se sarà in grado di entrare ed uscire dalla prigione senza rischiare di essere sorpreso. Linc pensa che ci siano buone probabilità di essere catturati una volta dentro, l’idea di includere T-Bag nel piano non gli sembra molto buona e forse è il caso di rivedere di nuovo il progetto, ma Michael ribatte che non è necessario, si paracaduterà all’interno del carcere e poi uscirà dal piano interrato della cappella. Alex li raggiunge e Michael gli chiede di procurare un aereo e un pilota, mentre Fernando e Lincoln dovranno scoprire chi ha i soldi del generale…
Krantz dà ordini ai suoi scagnozzi: vuole Sara morta, non importa chi eseguirà la richiesta.
Sara apprende di essere una donna bersaglio e cerca di superare la cosa dirigendosi verso la sala di visita; Michael, che è lì ad attenderà, le chiede di pregare perché tornino presto insieme.
A casa l’emicrania colpisce nuovamente Michael. Alex intanto discute di quanto sia difficile riuscire a paracadutarsi nel punto esatto del cortile, poi la conversazione passa all’argomento serrature elettroniche: Michael spiega che non possono far saltare il generatore, perché questo potrebbe innescare gli allarmi. Alex riflette per un momento, poi riceve una telefonata dall’agente Wheatley.
Alla prigione alcune scagnozze di Daddy circondano Sara nelle docce e tentano di ucciderla; Gretchen però arriva in suo soccorso e uccide l’assalitrice. Chiede a Sara se possono considerarsi amiche dopo quell’evento… Daddy intanto viene informata di quanto accaduto e domanda chi sia la responsabile dell’omicidio.
Il pilota trovato da Alex spiega agli altri che il piano di Michael sarà veramente difficile da mettere in pratica. Scofield ribatte alle critiche, ma Alex tenta di fargli comprendere quanto in realtà sia rischioso il proposito. Michael parla di Sara e chiede ad Alex di aiutare lei e Lincoln a lasciare il Paese se dovesse accadergli qualcosa; gli dà quindi un foglio e un disco, affermando di fidarsi di lui.
T-Bag con uno stratagemma riesce a farsi dare il numero dell’uomo che gestisce i fondi di Krantz direttamente da quest’ultimo; lo comunica quindi a Lincoln, sottolineando che se lo fregheranno non trasferendo i soldi, lui spiffererà tutto al direttore.
Qualche tempo dopo il gruppo è pronto per entrare in azione…
Alla prigione Gretchen mostra a Sara il ciondolo in legno che ha preparato per il compleanno di Emily; la dottoressa le dice che non pensava fosse così sentimentale, poi la invita ad unirsi a lei per l’evasione: hanno bisogno l’una dell’altra. Al contempo Sucre e Linc rubano il denaro di Krantz al suo assistente.
Daddy viene rilasciata dall’isolamento ed è sul piede di guerra…
Krantz viene informato del furto e si rende conto che T-Bag è coinvolto. Proprio Theodore lo avvicina per gongolare e Krantz ne resta veramente sconvolto…
Mentre Michael si prepara per il salvataggio, Lincoln discute di quanto sarà bravo come padre. Mahone informa l’agente Wheatley dei piani del gruppo; questi avverte la direttrice del carcere.
Sara innesca una rissa in refettorio per riuscire a recuperare un paio di chiavi da uno degli agenti; con la collaborazione di Gretchen riesce nell’impresa, anche se quest’ultima viene ferita ad una gamba.
L’agente Wheatley giunge alla prigione, poco dopo l’aereo noleggiato da Alex vola sopra il carcere: Michael si lancia nel cortile, ma appena toccata terra agenti armati aprono il fuoco contro di lui. Una volta che la confusione si è calmata, Wheatley si avvicina al cadavere e nota con disappunto che si tratta di un bambolotto. Michael, in realtà, è penetrato nella prigione nascosto sotto l’auto dell’agente.
Sara e Gretchen escono e corrono attraverso il giardino, ma quest’ultima viene scorta da un paio di guardie. Sara si nasconde, mentre Gretchen si inventa una scusa che gli agenti sembrano bersi. Michael raggiunge Sara, che ha recuperato il ciondolo per Emily lasciatole da Gretchen, e insieme a lei fugge attraverso la cappella.
T-Bag scopre che non gli è stata accreditata alcuna somma sul conto e medita vendetta…
Michael e Sara trovano una porta chiusa a chiave e l’uomo spiega che conduce ad una via di fuga per lo staff in caso di rivolta carceraria: può essere aperta solo dal pannello di controllo centrale, per questo Michael ha voluto chiedere aiuto a T-Bag.
Nell’ufficio della direttrice Theodore le racconta che Michael intende far evadere la moglie: gli aveva chiesto di avviare un incendio perché l’edificio fosse evacuato, e durante la confusione avrebbe prelevato Sara per liberarla. Wheatley ordina alla direttrice di disattivare i rilevatori di fumo e gli allarmi per far fallire il piano di Scofield.
Mentre Michael si prepara ad aprire la porta con la fiamma ossidrica informa la moglie che aveva previsto le reazioni di T-Bag: è una carogna, non ci si può fidare di lui… E infatti grazie alla disattivazione del sistema di rilevazione del fumo l’uomo riesce a penetrare attraverso la porta senza innescare l’allarme e con Sara giunge al piano inferiore fino ad un’altra porta chiusa: dall’altra parte della porta vi è un tunnel al cui termine Lincoln li aspetta. Michael deve superare il sistema con uno sbalzo di potenza, che disattiverà il lettore della chiave elettronica, ma non ci riesce…
Wheatley arriva alla cappella, ed è veramente arrabbiato.
Michael spiega di dover far saltare l’intero sistema: staccherà il fusibile principale e la corrente salterà, poi dovrà ricollegare due cavi creando un’esplosione: questo permetterà a Sara di uscire dalla porta. La dottoressa nota il mancato uso del plurale nella frase, ma Michael spiega che è l’unico modo possibile per salvarla.
Wheatley si trova sopra ai due e cerca di oltrepassare la prima porta; Sara intanto si rifiuta di ascoltare quello che Michael le sta dicendo: non intende andarsene senza di lui. Scofield le tocca la pancia e mormora che una parte di lui resterà insieme a lei, poi le dice di amarla. Mette quindi in pratica il piano e la luce viene meno in tutta la prigione; ricollega quindi i cavi mentre Sara si concentra sulla porta. Michael compie l’ultimo sacrificio e, mentre la porta si apre, Sara si rende conto che il marito è morto fulminato. Mahone, Sucre e Lincoln la aspettano al termine del tunnel; la donna non riesce a parlare… Lincoln vuole andare a riprendere Michael, ma Alex afferma che oramai non c’è più nulla da fare.
T-Bag viene gettato in isolamento per aver appoggiato l’evasione.
Mahone dà a Sara le analisi di Michael: l’uomo stava morendo. Fernando le consegna invece il denaro di Krantz e la saluta; Linc e Sucre si abbracciano e poi Alex dà a Burrows il disco consegnatogli da Michael. Lincoln è arrabbiato che il fratello non gli abbia detto nulla, ma Mahone replica che Michael sapeva lui avrebbe tentato di fermarlo, che avrebbe tentato di fare l’impossibile per salvare la sua famiglia.
Lincoln e Sara riescono a passare la frontiera messicana in barca; insieme guardano la registrazione di Michael:“Se stai guardando questo video, sono felice perché vuol dire che sei salva. E questo è quello che ho sempre voluto. Vorrei poter essere lì con te, ma come ora probabilmente sai non mi restava molto tempo da vivere, quindi ho fatto la mia scelta, e non me ne pento. Comunque tra non molto tempo ci sarà un altro piccolo Scofield lì con te. Lincoln, voglio che tu mi faccia una promessa, voglio che i tuoi figli crescano sapendo che il loro zio è sempre lì con loro. E tu, Sara, devi promettermi che terrai sempre d’occhio Lincoln: come hai notato ha una certa tendenza a mettersi nei guai. Purtroppo passiamo gran parte della vita a non dire le cose che vorremmo dire, le cose che dovremmo dire… Noi parliamo in codice, mandiamo solo dei messaggi, degli origami… Quindi adesso, chiaramente e semplicemente, voglio dirvi che vi amo entrambi, moltissimo, e voglio che mi promettiate che direte al mio bambino quanto l’ho amato, ogni giorno. E ricordategli quanto si è fortunati ad essere liberi, perché noi lo siamo… Siamo liberi ora, finalmente. Siamo liberi.”.
Curiosità:
Questo episodio è ambientato dopo la scena in cui, nella season finale della quarta stagione, il gruppo viene liberato grazie alla firma dell’accordo, ma prima della scena della puntata sopra citata ambientata quattro anni nel futuro.
Questo episodio non è mai stato trasmesso da FOX in America, ma è uscito solo in DVD.
Quando Gretchen immobilizza Sara fuori dall’officina del carcere per domandarle cosa facesse Burrows all’esterno dalla recinzione, i capelli di Sara cambiano posizione in base all’inquadratura.
Questo episodio non è mai stato trasmesso da FOX in America, ma è uscito solo in DVD.
Quando Gretchen immobilizza Sara fuori dall’officina del carcere per domandarle cosa facesse Burrows all’esterno dalla recinzione, i capelli di Sara cambiano posizione in base all’inquadratura.