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Su Sky Atlantic e NOW TV arriva oggi in esclusiva per l'italia la serie THE NEW POPE

Venerdì 10 Gennaio 2020


The New Pope

Creata e diretta dal Premio Oscar® PAOLO SORRENTINO


Dal 10 GENNAIO su SKY ATLANTIC e in streaming su NOW TV


UNA SERIE SKY, HBO, CANAL+


Con JUDE LAW, JOHN MALKOVICH, SILVIO ORLANDO, CÉCILE DE FRANCE, JAVIER CÁMARA, LUDIVINE SAGNIER


e con Henry Goodman, Maurizio Lombardi, Ulrich Thomsen, Massimo Ghini, Mark Ivanir, Yulia Snigir, Tomas Arana, Antonio Petrocelli

Una produzione THE APARTMENT e WILDSIDE, parte di FREMANTLE
Co-prodotta da HAUT ET COURT TV e THE MEDIAPRO STUDIO

Distributore Internazionale FREMANTLE



Arriva in esclusiva per l’Italia su Sky Atlantic e NOW TV il 10 gennaio dalle 21.15 THE NEW POPE, la serie Sky Original creata e diretta da Paolo Sorrentino con Jude Law e John Malkovich. Si tratta del secondo progetto per la tv ambientato dal regista Premio Oscar® in Vaticano, ricreato nei suoi luoghi simbolo grazie a un certosino lavoro artigianale durato mesi per ricostruire la facciata e gli interni della Basilica di San Pietro, la Cappella Sistina, compresa la Pietà di Michelangelo.

Scritta da Paolo Sorrentino con Umberto Contarello e Stefano Bises, THE NEW POPE è una serie Sky/HBO/Canal + prodotta da Lorenzo Mieli e Mario Gianani per The Apartment e Wildside, parte di Fremantle, e co-prodotta da Haut et Court TV e The Mediapro Studio. Il distributore internazionale è Fremantle.

22 settimane di riprese, 4500 costumi, ben 450 papaline e cappelli e più di 500 croci, fra quelle preziose per cardinali e vescovi e quelle per suore, frati e ordini religiosi, per una serie di caratura internazionale nella produzione e nel cast: fra protagonisti e figurazioni (più di 9mila), sul set attori provenienti da 65 Paesi nel mondo.

Oltre ai due volte nominati agli Oscar® Jude Law e John Malkovich, nel cast Silvio Orlando, Javier Cámara, Cécile de France, Ludivine Sagnier e Maurizio Lombardi, già protagonisti in The Young Pope. New entry Henry Goodman, Ulrich Thomsen, Mark Ivanir, Yuliya SnigirMassimo Ghini, per una serie che vedrà nel cast anche due guest star d’eccezione, Sharon StoneMarilyn Manson.

Vision Distribution porterà THE NEW POPE in sala ogni lunedì successivo alla messa in onda, in versione originale sottotitolata. Si partirà il 13 gennaio con il primo e secondo episodio, e a seguire ogni lunedì fino al 10 febbraio andrà in sala il nono ed ultimo. THE NEW POPE sarà programmato al Cinema Anteo di Milano, al Cinema Quattro Fontane di Roma e al Cinema Delle Palme di Napoli.

SINOSSI

Pio XIII è in coma. E dopo una parentesi imprevedibile quanto misteriosa, il Segretario di Stato Voiello riesce nell’impresa di far salire al soglio pontificio Sir John Brannox, un aristocratico inglese moderato, affascinante e sofisticato che prende il nome di Giovanni Paolo III. Il nuovo Papa sembra perfetto, ma cela fragilità e segreti. E capisce subito che sarà difficile prendere il posto del carismatico Pio XIII: sospeso tra la vita e la morte Lenny Belardo è diventato un Santo e sono ormai migliaia i fedeli che lo idolatrano alimentando un contrasto tra i fondamentalismi. La Chiesa intanto è aggredita da scandali che rischiano di travolgere in modo irreversibile le alte gerarchie, e da minacce esterne che colpiscono i simboli della cristianità. Come al solito, però, in Vaticano niente è come appare. Il bene e il male vanno a braccetto incontro alla Storia. E per arrivare al redde rationem bisognerà aspettare che gli eventi facciano il loro corso...

Sir John Brannox, Sofia Dubois e i Cardinali Assente, Voiello e Gutierrez in The New Pope

ph. credits Gianni Fiorito


NOTE DI REGIA

The New Pope esplora l’ambizione di due grandi Papi: essere dimenticati. Veri servi di Dio, hanno bisogno di sbiadire, per lasciar fiorire e brillare il nitore della fede e della pace. L’utopia della purezza.
Questa è l’essenza della loro maestosa religiosità. L’ambizione del loro cammino. Questi due uomini si chiamano John Brannox e Lenny Belardo.
Ma la lunga via per essere dimenticati è costellata dagli ostacoli terreni dell’umano sentire: le derive fondamentaliste, le tentazioni mondane, il richiamo della vanità, le pietose vocazioni affaristiche, la schiavitù delle paure e dei vizi, gli intralci sentimentali che smerigliano il grande piano.
Ce la faranno i nostri due papi a realizzare questo anacronistico, arcano progetto? Perché essere dimenticati, può essere una salvezza.

Paolo Sorrentino

The New Pope

ph. credits Gianni Fiorito


DESCRIZIONE PERSONAGGI:

LENNY BELARDO (Jude Law). Lo avevamo visto l’ultima volta accasciato e privo di sensi a Venezia. Da allora Pio XIII - il Papa americano, giovane e bello, pontefice infelice e apparentemente reazionario - è in coma, vegliato giorno e notte da numerosi fedeli accorsi in laguna da tutto il mondo. Sperano in un suo risveglio, che ai medici sembra impossibile. Un sonno profondo ma misterioso. Il sonno di un santo secondo chi lo idolatra.

SIR JOHN BRANNOX (John Malkovich) è un cardinale di nobili origini. Elegante, ironico e mondano vive - prigioniero della routine e di un segreto inconfessabile - in un castello, alle porte di Londra, circondato da un parco che è più grande di Città del Vaticano. E’ un uomo vanitoso e proprio per questo cederà alle lusinghe del cardinal Voiello che lo vuole Papa. Sarà Giovanni Paolo III, il teorico della via media, ma non accetterà mai la sua medietà rispetto a Lenny…

CARDINAL VOIELLO (Silvio Orlando) è il Segretario di Stato. Apparentemente ha a cuore solo la raqion di Stato e la società calcio Napoli. L’amicizia con Girolamo, un ragazzino molto malato,
svela invece un suo aspetto inedito. Perennemente in bilico tra buoni sentimenti e giochi di potere con l’avvento di Giovanni Paolo III dovrà gestire, come spesso accade dentro le mura vaticane, scandali e minacce.

SOFIA DUBOIS (Cécile de France) è la responsabile del marketing e della comunicazione del Vaticano. Laureata in una prestigiosa università americana, gestisce l’immagine del Vaticano con piglio da imprenditore. Brannox, il nuovo Papa, sembra esaudire le sue aspettative per risollevare l’immagine della Chiesa. Ma Sir John non è equilibrato e rassicurante come appare. E anche la vita intima e personale di Sofia è molto diversa da quella che si intuisce…

CARDINAL GUTIERREZ (Javier Cámara) è il cardinale più vicino a Pio XIII ma è soprattutto un uomo leale. E per questo conduce il nuovo Papa nelle stanze del Vaticano indicandogli le insidie che da sempre si annidano tra quelle mura. La sua personale battaglia con l’alcol è vinta ma non quella con l’amore per Freddie, il ragazzo conosciuto in America che ora lo ha raggiunto a Roma e che ogni giorno pone Guitierrez davanti alle sue contraddizioni.

ESTER AUBRY (Ludivine Sagnier) è rimasta sola col figlio Pio, frutto del miracolo di Lenny Belardo. Aggrappata a una fede incrollabile resiste alle difficoltà economiche e al dolore per la malattia di Lenny. Anche le donne piene di fede a volte cedono però. Ed Ester asseconderà una proposta che le cambierà la vita e la trasformerà fino a condurla tra gli idolatri di Pio XIII.

The New Pope


NOTE SCENOGRAFIA

Se The Young Pope era ambientato soprattutto all’interno delle mura dello Stato Vaticano, The New Pope si sviluppa in un territorio di azione più ampio.
Il Papato immaginato da Sorrentino è costituito in questa stagione da due Papi e l’avvento di Brannox ci porterà in Inghilterra. Qui la volontà è stata dipingere un mondo sì opulento, ma che si distinguesse visivamente dalla monumentalità degli ambienti vaticani, ricostruiti all’insegna o di una maestosa sobrietà o del fasto barocco che tanto rappresenta il cuore di questo Stato.
Perno della narrazione è anche il luogo dove si racconta lo stato di coma di Lenny Belardo: un’atmosfera di sospensione e attesa che fa da contrappunto a tutti gli altri ambienti. La Venezia dove si risveglierà è infatti decadente, sinistra, capace di miracoli, volutamente in contrasto con un’Inghilterra classica ma soprattutto cupa.
In questa stagione abbiamo girato in diverse location: a Roma ovviamente, ma anche all’interno di una serra ricostruita in un monastero in Abruzzo, in una Lourdes ambientata sulle sponde del Piave, tra le montagne di Cortina.
Come in The Young Pope, abbiamo girato anche sui set ricostruiti della biblioteca papale, della porzione di facciata di San Pietro, degli interni della Basilica - ricostruzione fatta nel dettaglio, dal cancello d'ingresso fino alla ricostruzione in scala della Pietà di Michelangelo - e di una Cappella Sistina ricostruita in scala reale che, dovendo ospitare diversi conclavi, ha comportato anche la riproduzione dell’antistante Sala Regia.
Una sfida importate realizzare luoghi sinboli del Vaticano nel mitico Teatro 5 di Cinecittà.

Ludovica Ferrario

The New Pope

NOTE COSTUMI

Nelle tradizionali serie televisive, i personaggi rimangono più o meno gli stessi, la storia continua con delle evoluzioni fino all'epilogo. Leggendo le sceneggiature di The New Pope abbiamo scoperto invece che tutti i personaggi che conoscevamo così bene avevano subìto delle trasformazioni e delle metamorfosi incredibili, tali da indurci a doverli ristudiare tutti da capo e, di conseguenza, a fare dei cambiamenti drastici su ciò che i nostri nuovi personaggi avrebbero indossato. Questi cambiamenti sono avvenuti attraverso una lenta, progressiva trasformazione rispetto alla prima serie, scavando nella nuova psicologia di ogni carattere, cambiamenti che inevitabilmente si sono riflettuti sull'abbigliamento di ognuno di essi.
A cominciare dal nuovo Papa (Giovanni Paolo III - Sir John Brannox) interpretato da John Malkovich, che, pur essendo un cardinale diventato Papa, non rinuncia mai a indossare nella vita privata i suoi splendidi abiti da dandy aristocratico inglese (realizzati dalla famosa sartoria Cesare Attolini) che fanno parte della sua storia, del suo passato, ma che persistono nel presente, anche se l'ufficialità lo costringe a indossare una linda talare bianca.
Nella scorsa serie era il nostro Papa Pio XIII (Jude Law) a incarnare il perfetto esempio di vanità, unito comunque alla sua grande spiritualità. In questa serie si incontrano e si scontrano due Papi, completamente agli opposti anche nel loro abbigliamento.
I protagonisti del nostro racconto, uomini e donne, indossano sì abiti religiosi, giacca e cravatta e castigati tailleur ma nelle situazioni ufficiali, dove appaiono tutti uguali, come in divisa.
Scopriremo, però, i loro veri caratteri quando saranno liberi dai vincoli ufficiali, quando privatamente avranno la possibilità di scegliere un altro modo di vivere e di vestire, liberi dalle costrizioni…

Carlo Poggioli e Luca Canfora

The New Pope

NOTE MUSICA

Nelle colonne sonore per il cinema e per la tv l’importante, a mio avviso, non è quale musica si utilizza ma l’uso che se ne fa. Si potrebbe usare il termine contro intuitivo per descrivere scelte musicali che vanno in una direzione inaspettata rispetto a quello che lo spettatore prevede. Paolo Sorrentino appartiene a un gruppo di registi che la pensano in questo modo, le sue scelte musicali, che siano musica di repertorio o musica originale, sono molto ragionate e oblique nel montaggio delle scene. Se la musica dice qualcosa che non viene detta dai dialoghi, dall’interpretazione degli attori e dalla scena in generale, allora ha raggiunto il suo scopo: completare il pensiero del regista. Lavorare con Sorrentino è abbastanza semplice ma bisogna essere molto concentrati, all’inizio non so mai cosa fare poi le cose cominciano ad apparire, si va avanti e indietro, si scopre una musicalità giusta, un suono, un modo, un sapore che abbia la qualità per poter attraversare tutto il racconto. Paolo ha una connessione molto profonda e a volte misteriosa con la musica, questa sua intensa relazione con i suoni contribuisce in modo molto stimolante a cercare sempre soluzioni diverse e a non accontentarsi mai.

Lele Marchitelli

The New Pope

THE NEW POPE, I NUMERI DELLA SERIE PRODUZIONE:

· Durata riprese: 22 settimane
· Attori: 103
· Comparse: 9.000
· Troupe: 140
· Pasti: 27.000
· Tra cast principale e comparse, attori provenienti da 65 Paesi: Italia, Spagna, USA, Francia, Russia, Danimarca, Inghilterra, Perù, Germania, Sri Lanka, Australia, Irlanda, Cina, Sierra Leone, Cile, Cuba, Ghana, Sudan, Iraq, Siria, Yemen, Guinea, Argentina, Albania, Brasile, Romania, Belgio, Ecuador, Nigeria, Pakistan, Congo, Tunisia, Marocco, Armenia, Honduras, Bosnia e Erzegovina, Etiopia, Venezuela, Filippine, Camerun, Svizzera, Costa d’Avorio, Bangladesh, Senegal, Ciad, Ucraina, Gambia, Egitto, Svezia, Lettonia, Iran, Sudafrica, Uruguay, Giappone, india, Nicaragua, Kazakistan, Libano, Slovenia, Camerun, Mali, Colombia, Grecia, Finlandia, Kenya.

The New Pope

COSTUMI:
· Costumi: 4.500
· Scarpe: 1.100 paia
· Croci preziose per cardinali e vescovi: 300
· Croci per suore, frati, ordini religiosi: 200
· Anelli preziosi per cardinali, vescovi: 350
· Papaline e cappelli: 450

La maggior parte dei cappelli è stata realizzata dall'antica ditta Pieroni, specializzata da anni in modisteria. Una parte dei cappelli invece è stata fornita dalla storica ditta Borsalino.
· Grucce appendiabiti: 12.000
· Ricamatrici: 4
· Pietre usate per i ricami sui piviali papali: 120.000
· Bozzetti disegnati: 200
· Metri di tessuto utilizzati: 12.000

ABITI REALIZZATI PER JUDE LAW:
· 1 Abito borghese realizzato da Armani
· 2 paia di scarpe realizzate da Louboutin
· 4 talari bianchi semplici con accessori realizzati dalla sartoria clericale di Ety Cicioni
· 4 talari bianchi con importanti ricami realizzati dalla ditta Cesarini
· 1 mantello rosso con ricamo realizzato sempre dalla ditta Cesarini
· 1 cappotto di cashmere
· Diversi cappelli lavorati con materiali preziosi e rari
· 3 piviali completamente ricamati con pietre preziose Swarovski e cordoni pregiati e antichi, cuciti con fili d’oro e realizzati da personale interno altamente spazializzato (hanno lavorato ai piviali 4 persone per 3 mesi)
· 3 mitrie preziose ricamate a mano
· 1 casula raffigurante figure funebri realizzata con stoffa Rubelli completamente ricamata con fili d’oro
· 1 mozzetta in velluto rosso con il bordo di ermellino
· 1 mozzetta di raso rosso
· 1 stola del pontificato ricamata e dipinta a mano dove sono raffigurati gli Apostoli
· 1 casula verde in seta con stola ricamata con cordoni e pietre preziose
· 1 casula bianca in seta con ricca stola
· 1 talare con taglio seicentesco, realizzato con stoffa antica in avorio laminata con circa 100 piccoli bottoni realizzati a mano
· 1 accappatoio con stemma papale ricamato a mano
· 1 tuta da ginnastica in cashmere
· 2 Pigiami
· 1 paio di pantofole in velluto rosso con ricamo a mano di una croce sulla tomaia
· 3 paia di guanti con croci ricamate a mano
· 1 triregno realizzato dalla ditta Pieroni
· 2 croci Papali (realizzati dalla ditta Jewel House)
· 10 anelli papali (realizzati da Jewel House)

ABITI REALIZZATI PER JOHN MALKOVICH:
1. Abiti borghesi: 20 completi realizzati dalla ditta Cesare Attolini. Le scarpe per gli abiti borghesi sono Church’s. Vestaglie realizzate utilizzando stoffe di varie ditte come la Rubelli, che utilizza ancora antichi telai. Altre pregiate stoffe sono state recuperate tra le più famose aziende di Como. Alcune vestaglie sono invece della ditta inglese New e Lingwood. Inoltre, per una vestaglia in particolare, è stato usato un velluto in seta su
cui due artigiane di Venezia, le sorelle Adriana e Aglaia Minelli, hanno impresso stampi in legno realizzati apposta seguendo un disegno di Poggioli e Canfora, utilizzando un metodo antico fatto completamente a mano. Metodo che utilizzava Maria Monaci Gallenga, artista dei primi del ‘900. I cappelli sono stati realizzati dall’antica ditta Pieroni e una parte gentilmente sponsorizzati da Borsalino. I guanti sono della ditta Merolla. Per i vestiti da montagna abbiamo avuto come sponsor la ditta Salomon e la ditta Duvetica, brand specializzato in abbigliamento da neve, che ha realizzato appositamente alcuni meravigliosi capi da montagna.
2. Vestiti Clericali realizzati dalla sartoria Ety Cicioni con scarpe realizzate da Louboutin. Gioielli, anelli, croci e accessori vari sono stati realizzati dalla ditta Jewel House.
Inoltre, sono stati realizzati per Malkovich:
· 2 Talari Cardinalizi
· 1 Talare bianco Papale
· 1 Prezioso Piviale ricamato a mano con pietre Swarovski

The New Pope

SCENOGRAFIA:

INTERNI ED ESTERNI SAN PIETRO:
- 58 persone coinvolte per la costruzione del set interno
- 25 persone per la costruzione (falegnami, stuccatori, stampatori, montatori pavimento)
- 18 pittori (tra pittori e aiuti)
- 15 persone per l’arredamento
- Persone coinvolte per la realizzazione della facciata: 2 pittori (con aiuto) in esterno e 2 pittori (con aiuto) in interni per circa 3 settimane di lavorazione dopo intervento degli stuccatori

Tempo impiegato per costruzione:
· 8 settimane progettazione
· 10 settimane costruzione in laboratorio
· 8 settimane costruzione in teatro
· 6 settimane stampa e montaggio pavimento
Per un totale di circa 8 mesi di lavoro complessivi di cui 10 settimane di sola pittura

Metri quadrati set ricostruiti: pareti decorate/bassorilievi/ modellazione colonne – 1.000 mq2
circa, pavimento finto marmo – 2.800 mq2
Pezzi arredamento utilizzati: Ambone, 54 panche da 3 metri, 7 candelabri e 1 crocifisso per
l’altare, 45 sedie coro, allestimento moquette e floreale, 170 sedie, organo, bara.
Realizzazione 370 libretti messa funebre e 130 libretti coro.
Numero totale mq2 utilizzati: interni: 2.900 mq2 + esterni: 400 mq2

SET FACCIATA SAN PIETRO:
- Ricostruzione con intervento di 2 stuccatori per 3 settimane
- Circa 3 settimane di pittura
- 1 settimana di allestimento tra messa in opera del pavimento, tappezziere, attrezzisti e props

INTERNO ED ESTERNO CAPPELLA SISTINA E SALA REGIA:


Numero di persone coinvolte: 20 tra arredamento e scenografia:
· 2 mesi di studio/ricerca, progettazione, campionature, preventivi
· 2 mesi e mezzo di lavoro per 2 disegnatori assistenti scenografi
· 1 mese progettazione grafica e 1 art director come supervisione
· 2 mesi di lavoro di una squadra di stuccatori e costruttori
· 1 mese e mezzo 5 pittori con relativi aiuti
· 2 settimane di preparazione per l’allestimento e arredamento (arredatrice con un’assistente, un aiuto arredatrice, un tappezziere, attrezzisti e 2 pittori)
Per un totale di 6 mesi complessivi di lavoro dalla ricerca al ripristino conservativo
Pezzi arredamento utilizzati:
· Altare con candelabri e crocifisso
· Tavolo urna votazione
· Tavoli conclave 8 banchi da 6 metri con tovagliato per 72 posti a sedere
· Stufa per allestimento conclave
· Sedia gestatoria
· Candelabri
· Realizzazione fabbisogno libri e schede votazioni e libretti per ogni cardinale

N.B. Sia per la costruzione della Cappella Sistina che per San Pietro, si è trattato di un gran lavoro di resa a finto marmo con più di 50 tipologie utilizzate con diverse tipologie di supporti a seconda delle parti ricostruite. Tecniche diverse a seconda che si trattasse di colonne, lesene, portoni di accesso Basilica con relative dorature, pavimentazioni, altari e sculture, come ad esempio la riproduzione della Pietà di Michelangelo e tutto il blocco altare del baldacchino berniniano. Le patinature finali sono state tutte campionate in fase di preparazione.

INTERNO BIBLIOTECA PAPALE:
· Persone coinvolte per la costruzione: 16
· Tempo impiegato per la costruzione: 5 settimane
Pezzi arredamento utilizzati:
· librerie
· scrivania papale
· tavoli da muro
· mappamondo
Totale mq2: 2.540 mq2 di pareti e 3.840 mq2 di pavimenti