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Su Crime+Investigation arriva IL MOSTRO DI MODENA

Lunedì 10 Giugno 2019


IL MOSTRO DI MODENA

La storia del presunto serial killer che seminò il terrore nella provincia emiliana.
Uno dei più brutali cold case italiani


In onda da martedì 11 e mercoledì 12 giugno alle 22.00 su Crime+Investigation

Modena, anni ’80. Provincia ricca, benessere diffuso, città felice. Solo in apparenza. Nelle campagne circostanti, poco alla volta, vengono trovati i corpi straziati di giovani italiane: sono state uccise e abbandonate in fossi o nei ruderi di vecchi casolari. Le vittime sono quasi tutte tossicodipendenti, diventate prostitute per necessità. L’ultima vittima è del 1995. Alla fine si tratterà di una decina di casi, tutti irrisolti.

Ora la loro storia e la caccia all’assassino vengono raccontati dal documentario Il Mostro di Modena. In onda martedì 11 e mercoledì 12 giugno alle 22.00 su Crime+Investigation (in esclusiva su Sky al canale 119 di Sky).

Negli anni ’80 il giornalista della Gazzetta di Modena, Pier Luigi Salinaro, si interessa del destino di queste ragazze e ipotizza l’esistenza di un serial killer. Sui giornali si inizia a parlare del “Mostro di Modena”. Ma le indagini non portano a nulla. Anche perché all’epoca non si disponeva dei mezzi tecnici per analizzare le possibili prove. Ora, però, i tempi sono cambiati. Le nuove tecnologie forensi potrebbero portare alla luce nuovi indizi utili alla individuazione del colpevole. Attraverso un accesso esclusivo ai documenti giudiziari, fino ad oggi rimasti riservati, e una lunga ricerca giornalistica negli archivi nonché intervistando i testimoni dell’epoca, il documentario punta i riflettori su una delle più drammatiche storie di cronaca nera italiana, uno dei cold case più feroci del nostro Paese.

Il Mostro di Modena è scritto e diretto da Gabriele Veronesi. Prodotto da Taiga/Bue Snc, è stato sostenuto dalla Regione Emilia Romagna e dall’Emilia Romagna Film Commission, con il patrocinio del Comune di Modena.

LE VITTIME

Filomena Gnasso

Ritrovata il 15 novembre 1983 in zona Mercato Bestiame a Modena. Uccisa con cinque coltellate

Giovanna Marchetti


Ritrovata il 21 agosto 1985 vicino ad un’ex fornace a Baggiovara, periferia modenese. La ragazza è morta per la frattura del cranio, provocata da una grossa pietra trovata accanto al cadavere

Donatella Guerra

Ritrovata il 12 settembre 1987 in una cava pressi i laghetti di San Damaso. Ad ucciderla due coltellate, una alla carotide e una al cuore

Marina Balboni

Ritrovata il 1 novembre 1987 a Gargallo di Carpi (Modena) in un fossato. L’assassino l’uccide stringendole il foulard che portava al collo e il serrando il cappio con due nodi.

Claudia Santachiara

Ritrovata il 30 maggio 1989 a Panzano vicino a Carpi. Viene strangolata con un cappio, dopo aver lottato con l’assassino.

Fabiana Zuccarini

Ritrovata l’8 marzo 1990 a Staggia di Bomporto. Viene strangolata. È l’unica vittima che non si è prostituita.

Antonietta Sottosanti

Ritrovata nel tardo pomeriggio del 13 ottobre 1990 dopo che un incendio si è sviluppato nei palazzoni del Windsor Park a Modena. Non è un incidente: Antonietta è stata uccisa soffocata con una calza di nylon in gola. L’assassino ha poi incendiato l’appartamento per cancellare le prove.

Anna Abbruzzese

Ritrovata il 4 febbraio 1992 a San Prospero, nella bassa modenese. Uccisa con diverse coltellate.

Annamaria Palermo

Ritrovata il 26 gennaio 1994 nel canale Corlo sulla strada Formigina. Uccisa con dodici stilettate al cuore in un luogo diverso da quello del ritrovamento.

Monica Abate

Ritrovata il 3 gennaio 1995 nella sua casa in Rua Freda, in centro a Modena. L’assassino le ha premuto la mano sulla bocca fino a soffocarla e causandole la frattura dell’osso ioide.


Crime+Investigation è solo su Sky (canale 119)