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Al via nel giorno di Capodanno la nuova stagione di ALESSANDRO BORGHESE 4 RISTORANTI

Sabato 29 Dicembre 2018


Sky Uno Presenta i nuovi episodi di 

ALESSANDRO BORGHESE 4 RISTORANTI

AL VIA NEL GIORNO DI CAPODANNO LA NUOVA STAGIONE DI ALESSANDRO BORGHESE 4 RISTORANTI

LA PRIMA PUNTATA FA TAPPA A MILANO ED È DEDICATA AL CENONE DI CAPODANNO SECONDO 4 DIVERSE TRADIZIONI ETNICHE

In onda dal 1° gennaio 2019 ogni martedì alle ore 21.15 su Sky Uno (canale 108) 
e su digitale terrestre al canale 311 o 11. Disponibile anche su Sky On Demand

ALESSANDRO BORGHESE 4 RISTORANTI

Torna a Capodanno con una nuova, appassionante stagione in prima tv assoluta Alessandro Borghese 4 Ristoranti, la produzione originale Sky realizzata da DRYMEDIA, al via da martedì 1° gennaio alle ore 21.15 su Sky Uno (canale 108). I nuovi episodi saranno disponibili anche su digitale terrestre al canale 311 o 11 e su Sky On Demand.

La prima delle nuove sfide culinarie è dedicata al cenone di Capodanno: quattro ristoranti etnici di Milano si contendono la vittoria riproducendo i piatti tipici del primo giorno dell’anno secondo le tradizioni del paese di appartenenza. Quale migliore occasione per scoprire sapori, cibi e tradizioni di Cina, Eritrea, Russia e Cuba?

Forte di un ascolto medio nei 7 giorni, per la scorsa edizione, di circa 1 milione 500 mila spettatori, in crescita del 39% rispetto alla precedente, il format con Chef Alessandro Borghese conduttore e giudice è ormai diventato un vero e proprio cult per i telespettatori di tutte le età.

Dopo la prima tappa a Milano, il viaggio di Alessandro Borghese 4 Ristoranti prosegue poi lungo tutta la penisola: ristoranti e categorie variano ogni puntata, spaziando tra tradizione e innovazione, tra semplici trattorie e locali “di tendenza”. Si passerà dalla zona del Delta del Po, alla Sardegna con Cagliari, dal Monferrato, ai Castelli Romani, per finire poi nel ponente ligure con la Riviera dei Fiori e con Cremona.

Quattro ristoratori della stessa zona di appartenenza si sfidano per stabilire chi tra di loro è il migliore in una determinata categoria. Ogni ristoratore invita a cena gli altri tre che, accompagnati dallo chef Borghese, commentano e votano con un punteggio da 0 a 10 locationmenuservizioconto del ristorante che li ospita. In palio per il vincitore di ciascuna puntata, il titolo di miglior ristorante e un contributo economico da investire nella propria attività.

Ogni cena è preceduta dalla scrupolosa ispezione dello chef Borghese della cucina del ristorante, ispezione che nel corso della cena si concentrerà sul personale di sala, messo alla prova su accoglienza, servizio al tavolo, descrizione del piatto e del vino. Solo alla fine scopriamo il giudizio di chef Borghese che con i suoi voti può confermare o ribaltare l’intera classifica che incorona il migliore ristorante della puntata. Inoltre, Alessandro ha a disposizione un bonus di 5 punti che gli permette di giudicare un elemento in più e che rende la sfida ancora più imprevedibile.

Tutti i ristoranti che partecipano al programma sono identificabili attraverso un “bollino” 4 RISTORANTI esposto all’esterno, una rete di locali testati da chi se ne intende: i ristoratori stessi.

Alessandro Borghese 4 Ristoranti è una produzione originale Sky realizzata da DRYMEDIA. Scritto da Alessandro Borghese, Francesca Capua, Monia Palazzo. La regia è di Gianni Monfredini.

In onda dal 1° gennaio 2019 ogni martedì alle ore 21.15 su Sky Uno (canale 108) 
e su digitale terrestre al canale 311 o 11. Disponibile anche su Sky On Demand


I RISTORANTI DELLA PRIMA PUNTATA

MONKEY IN THE CITY

Pedro Fiol è il titolare e, come dice lui, il jolly del Monkey in the City. Pedro, cubano al 100%, nasce a Santiago De Cuba e giovanissimo si trasferisce a Milano. La sera di Capodanno al ristorante Monkey la tavola è molto ricca e a mezzanotte si stappa e si brinda con spumante, con il rhum oppure con la cidra (uno spumante tipico dolciastro), e parte la musica latina. Essendo un artista di arte contemporanea Pedro ha costruito e arredato da solo il suo locale. Ha fatto tutto lui dai muri all'arredamento: richiama il salotto di casa.

VERANDA

Lilia è la titolare del ristorante russo Veranda, inoltre si occupa anche della sala. Lilia abita in Italia da ormai 17 anni, di cui la maggior parte passati a Milano. Cinque anni fa ha deciso di aprire un ristorante dedicato al suo paese d’origine, la Russia.  La sera di Capodanno è già tutto sulla tavola e gli ospiti iniziano subito a mangiare gli antipasti e a bere vodka.  Il menù prevede prevalentemente antipasti come pasticci di aringa, bliny con caviale rosso, salmone e panna acida, aspic (gelatina) di carne e aringa e diverse portate come: anatra  ripiene,  involtini  di  cavolo  e  ravioli  siberiani.  L’ingrediente imprescindibile è il caviale rosso. A mezzanotte il brindisi si fa con prosecco russo, la festa continua con balli e musiche russe e l’arrivo di Babbo Natale e di sua nipote, vestita con un cappottino azzurro. Ad addobbare la sala c’è un piccolo albero di natale e altri addobbi natalizi, in vero stile ortodosso.

MAOJI STREET FOOD

Angela è la titolare, insieme a una socia, del ristorante Maoji Street Food e si occupa della gestione della sala. Angela ci tiene molto a far conoscere agli italiani un altro tipo di cucina cinese. Il Capodanno in Cina è una festività molto sentita, la tavola deve essere ricca e abbondante, le portate devono essere poste al centro del tavolo tutti insieme e la condivisione è fondamentale. I piatti tipici che non possono mai mancare sono: il pesce cotto, i ravioli, il riso e tante altre pietanze tipiche. Importante è pasteggiare a grappa “così sei più contento”. La tavola è più elegante del solito, non può mai mancare il colore rosso e le donne amano indossare kimoni. Tra gli addobbi non mancano le lanterne rosse che, a mezzanotte, dopo il brindisi, si fanno volare con all’interno un piccolo desiderio.

ADULIS RESTAURANT

Isayas è il titolare e sala del ristorante Adulis. Isayas è nato in Etiopia e si è trasferito a Milano dove ha aperto il suo ristorante eritreo. Isayas ama Milano e i milanesi e pensa di non spostarsi più da quella che ormai è la sua città. Il Capodanno eritreo è “molto festoso”. L’Adulis quella serata è pieno di gente e tutti sono vestiti con gli abiti da festa colorati Eritrei, soprattutto le donne che sfoggiano vestiti dai tessuti particolari. Poco prima della mezzanotte parte il countdown e a seguire inizia la musica eritrea a tutto volume ad annunciare il nuovo anno: a questo punto partono le danze. In cucina a far da padrone è l’agnello da mangiare con l’injera e si bevono vini sudafricani e alla mezzanotte si stappa lo spumante eritreo.