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Giffoni Film Festival: Clara Alonso di Violetta tra gli ospiti del 16 luglio

Lunedì 17 Luglio 2017

CLARA ALONSO A GIFFONI: "QUESTO FESTIVAL È MAGICO, QUI MI SENTO A CASA"

Giffoni Film Festival - Clara Alonso.jpg

"Giffoni è un posto unico. Non vedevo l'ora di tornarci!": Clara Alonso coinvolge col suo entusiasmo il già caldissimo pubblico dei giurati del Giffoni 2017, in fibrillazione per incontrarla. "La prima volta che sono venuta qui ero quasi 'in incognito', ma mi ha subito colpito per la sua energia. Quando mi è arrivato l'invito ho detto solo una parola: 'Quando?'" racconta l'attrice italo-argentina che ha conquistato i telespettatori italiani con il ruolo di Angela Saramego in Violetta. "È stata una grandissima sfida: a 21 anni mi sono ritrovata a interpretare il ruolo di una donna molto più grande di me. Ho avuto paura, ho pensato di non essere all'altezza, ma sono andata avanti. Violetta è stato un viaggio lungo, bellissimo ed elettrizzante. Ho imparato tanto". Con un bagaglio già così ricco, Clara si è poi avvicinata al cinema: "Tra due settimane inizierò a girare un nuovo film proprio qui in Italia, ma non posso dire di più. Solo che sono felicissima di farlo, anche perché mi dà un'occasione per tornare nel vostro meraviglioso Paese che sento molto vicino alla mia Argentina: avverto la stessa passione, lo stesso modo di affrontare i problemi e quell'ospitalità che mi fa sentire davvero a casa".

Non è da meno l'accoglienza giffonese: "Questo è un luogo magico perché permette a voi, o meglio a noi ragazzi di fare domande e questo vuol dire avere la possibilità di conoscere, di esplorare e di crescere". Di domande ne avrebbe da fare tante anche lei, confessa la Alonso, che sogna, come i ragazzi in sala, di conoscere i suoi idoli. Tra loro c'è Julianne Moore, ospite del Festival proprio nel suo stesso giorno: "Se la incontrassi credo che morirei. È una delle attrici cui mi ispiro" rivela con la spontaneità che la rende tanto amata dal pubblico. Se avesse una bacchetta magica la userebbe però per sparire le ingiustizie "e mi sa che di magia me ne servirebbe parecchia", commenta neanche tanto scherzando. Ingiusti sono stati senza dubbio gli episodi di bullismo vissuti a scuola: “Mi prendevano in giro perché ero una secchiona, ma mi son detta che non potevo stare male per quel che dicevano persone senza valori e senza uno scopo nella vita”. L’applauso dei ragazzi in sala ha il sapore della liberazione.

Clara, invece, uno scopo ce l’ha ed è chiaro, recitare: “È la cosa che amo e che mi appassiona di più. Essere un'attrice mi permette di vivere tante storie, di viaggiare, di conoscere. Non avrei mai immaginato un giorno di essere qui. Da piccola non pensavo neanche che cantare, ballare, recitare fossero un lavoro. Pensate, sognavo di fare la professoressa… " e in fondo con il ruolo di Angie ci è riuscita. In tanti vorrebbero seguire le sue orme: “I miei consigli? Divertitevi, appassionatevi, studiate e rischiate. I sogni bisogna andarseli a prendere, non aspettare che si realizzino restando seduti sul divano”. I giurati del Giffoni il loro sogno lo stanno già inseguendo nei nove giorni di questa ricca 47esima edizione del GFF.

JULIANNE MOORE AI RAGAZZI DEL GIFFONI FILM FESTIVAL: "NON LASCIATEVI MAI DIRE CHE NON POTETE FARE QUALCOSA"

Giffoni Film festival - Julianne Moore

I giurati del Giffoni Film Festival esplodono in un boato di gioia all'arrivo del Premio Oscar Julianne Moore in sala Truffaut. Per un'ora l'attrice si è spesa con immensa generosità salutando e ringraziando personalmente ciascuno di loro per l'affetto e le domande.

Un ragazzo proveniente dal Pakistan ha raccontato del nonno che soffre di Alzheimer, la malattia trattata nel film Still Alice, che le ha fatto conquistare il Premio Oscar come migliore attrice protagonista. "Innanzitutto - ha esordito l'attrice con voce rotta - vorrei dirti che mi dispiace tantissimo sapere che un tuo caro sta soffrendo di questo male. È per rispetto a tutte le persone che sono alle prese con un simile dolore che ho deciso di trattare l'argomento con speciale attenzione, documentandomi approfonditamente. Ho telefonato ad alcune persone colpite dalla malattia e ne ho incontrate altre per dare un'interpretazione quanto più veritiera possibile del loro vissuto. Chi pensa che il pubblico non si accorga quando fingi di saper interpretare qualcosa che non conosci si sbaglia".

Un giurato sudcoreano invece le ha chiesto un consiglio professionale perché sta studiando regia a Los Angeles: "In questo mestiere - risponde la Moore - i mentori sono importanti e io mi sono affidata a Robert Altman: ho conosciuto il suo lavoro più o meno quando avevo la tua età e mi ha fatto capire che avrei voluto raccontare storie, recitando, per vivere".

Prima di ricevere il Premio Truffaut - il riconoscimento più prestigioso attribuito dal Giffoni Film Festival - e di salutare i ragazzi, Julianne Moore ha lanciato loro un messaggio: "Non lasciatevi mai dire da nessuno che non potete fare qualcosa. Trovate quello vi appassiona e continuate a farlo, presto capirete dove vi porterà. Il mio amore per la lettura da ragazza mi ha condotta a desiderare trasmettere emozioni attraverso la messa in scena di un testo ben scritto".

AL GFF "CUSTODIRE LA MAGIA DEL CINEMA" CON CLAUDIO DI BIAGIO E VIOLETTA ROCKS


"Custodire la magia del cinema", questo il titolo dell'evento speciale divisione digital Warner Bros con Claudio Di Biagio, regista autodidatta nato da Youtube, e Violetta Rocks, appassionata di cinema, videomaker e youtuber, vuol dire preservare, salvaguardare e rispettare il lavoro di chi nel mondo del cinema ci lavora.

Questa tematica è stata affrontata in Sala Truffaut, da Di Biagio e Violetta Rocks insieme ai ragazzi della sezione Generator. C'è un modo per rispettare questo mondo? Ovviamente sì, e fa affidamento sulle piattaforme digitali - come Netflix, Infinity o Chili - con cui usufruire di film e serie tv. Un altro grande aiuto - è stato spiegato nel corso dell'incontro - ci viene fornito da Warner Digital, che ha digitalizzato centinaia di film, dai grandi classici fino agli ultimi titoli usciti nelle sale.

È un esempio Kong: Skull Island, di Jordan Vogt-Roberts, nelle sale da marzo 2017: la sua versione digitale è stata diffusa solo tre mesi dopo. “In questo modo è possibile portare i propri film preferiti ovunque vogliate e vederli in qualunque momento”, ha spiegato Di Biagio ai ragazzi della sezione Generator, con costi davvero irrisori.

La spesa da sostenere per il noleggio, in alcuni casi parte dai 99 centesimi, con altissima qualità audio e video, nel massimo della sicurezza (senza virus e spyware) e senza il buffering dello streaming che spesso rende impossibile la visione del film. “Questo è l'unico modo – ha aggiunto Violetta Rocks – per amare e rispettare il cinema, il suo mondo, e il lavoro di tutti coloro che, per la realizzazione di un film, investono denaro e professionalità”.


I GIFFONERS A SCUOLA DI CUCINA CON ALESSANDRO BORGHESE

Giffoni Film Festival - Alessandro Borghese


Brillante, preparato, simpatico: così risulta Alessandro Borghese nei tanti format televisivi con cui è divenuto noto al pubblico televisivo. Uno chef dal talento e dall’entusiasmo esplosivo, sia ai fornelli che sul piccolo schermo, capace di conquistare anche i cuori dei giffoners accorsi al Convento di San Francesco per incontrarlo. Circa 150 gli appassionati di cucina di ogni età che, grazie alla speciale masterclass dedicata alle pregiate nocciole di Giffoni Valle Piana, hanno potuto osservare da vicino le doti dell’affascinante Borghese. Agli amanti dei fornelli ha raccontato come la sua passione gli sia stata trasmessa dal padre quando era solo un ragazzino e, solo dopo tanti anni di gavetta, è approdato al mondo televisivo. “Cucinare non è altro che un atto d'amore – ha detto al suo pubblico – è darsi a qualcuno attraverso piatti pensati e preparati con sentimento”. Su Giffoni ha poi aggiunto: “L’impatto con il Festival è stato stupendo. I giovani sono meravigliosi, hanno un entusiasmo diverso da quello degli adulti. Loro hanno forza ed energia”.

Una carriera ricca di successi quella dello chef che, se grazie alla terza edizione del format in onda su SkyUno4 Ristoranti aveva già raggiunto ogni target, presto si impreziosirà ulteriormente. Sui progetti futuri, infatti, ha annunciato un nuovo programma televisivo di cucina dedicato ai cuochi di tutte le regioni d'Italia, oltre all’apertura di un ristorante a Milano.


BRONX COLORS, GLAMOUR PARTNER DEL GIFFONI FILM FESTIVAL


Dal 14 al 22 luglio a Giffoni Valle Piana (Salerno) Bronx Colors, brand giovane, trendy ed internazionale, coglie con entusiasmo il tema del festival “Into the Magic”, pronta a mostrare ai ragazzi come sia possibile esprimere se stessi e la propria creatività anche attraverso il make-up, elemento che del resto accompagna il cinema fin dai suoi albori.

Bronx Colors decide di partecipare al Giffoni Film Festival per aprirsi alle nuove generazioni, vere e proprie protagoniste di questo evento. Ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia ma anche dall’estero, a cui Bronx Colors offre una nuova opportunità di esprimere la propria creatività ed identità. Presso il Giffoni Village, esperte make-up artist accoglieranno i visitatori indirizzandoli nella ricerca del prodotto e realizzando look capaci di esprimere al meglio la personalità di ognuno. 

Sia classico che trendy, Bronx Colors – presente nell'area lounge curata da Chic Zone - con i suoi prodotti dall’alta performance, è pronta a soddisfare le esigenze di una vasta varietà di donne e non solo...
“Professional makeup for everyone” non è solo un motto ma il motivo che ispira ogni passo di questa azienda la quale, oltre ad aprirsi alla multietnicità con colorazioni adatte a tutte le carnagioni esistenti, va oltre gli schemi realizzando una linea di make-up maschile. Bronx Colors vi aspetta con il suo stand ed i suoi professionisti del makeup presso il Giffoni Village e nella Vip Lounge.


DENTRO IL SILENZIO: AL GFF 2017 SI PARLA DI SORDITÀ INFANTILE


Un messaggio importante arriva dalla terza giornata del Giffoni Film Festival 2017: il diritto di tutti a ricevere cure mediche adeguate ed il giusto supporto psicologico. Fortemente voluto da AURA, l'espressione sociale del Giffoni Experience, e da Alfonsina Novellino, al pubblico di GEX DOC è stato presentato il mediometraggio dedicato alla sordità infantile Dentro il silenzio, nato da un’idea di Antonio della Volpe – Responsabile del Centro di Riferimento Regionale per gli Impianti Cocleari in età pediatrica della UOSD di Chirurgia Protesica della Sordità infantile del Santobono-Pausilipon di Napoli - e di Lucio Allegretti, direttore di Aquila Film, società di produzione che da trent’anni è impegnata nella comunicazione in ambito medico-sanitario.

Dentro il Silenzio è la storia, vera, della famiglia di Luisa e Alberto Pascucci con i loro tre figli: Ilaria di 9 anni e i gemelli Giulio e Carlotta. Questi ultimi, nati con un udito normale, all’età di tre anni lo perdono. Per tutta la famiglia inizia un periodo difficile da accettare, tra visite in ospedale, confronti, litigi, incomprensioni, fino all’incontro con una equipe di medici specialisti che indica la soluzione al problema: dopo vari controlli la coppia sceglie consapevolmente di sottoporre i propri figli all’intervento di impianto cocleare, grazie al quale la vita dei bambini ritorna alla “normalità”.
Lucio Allegretti ha spiegato che questo lavoro nasce “dal desiderio di abbattere i pregiudizi sui medici e sottolineare le eccellenze che in campo sanitario vanta la Campania, prima regione italiana a introdurre, nel 2003, lo screening universale dei nuovi nati. Inoltre, stiamo lavorando con il MIUR affinché il film venga distribuito nelle scuole perché è fondamentale insegnare ai docenti a riconoscere i sintomi della ipoacusia”.

Dietro la macchina da presa il noto regista Pino Sondelli: “Ho lavorato – ha dichiarato – soprattutto per capire la sofferenza interiore, anche i conflitti che si scatenano tra due genitori che vengono improvvisamente catapultati in una realtà dura e difficile da accettare. In questa occasione, mi sono sentito, più che un regista, un comunicatore, ho voluto che il mio film veicolasse un messaggio sociale, la possibilità di curare la sordità e di ritrovare la serenità interiore”.


Un cast di attori napoletani ha condiviso la sfida entrando con sensibilità nella trama del film. Tra gli altri Stefania De Francesco, Stefano Moffa, Gianni Parisi e i piccoli Alessandra e Mattia, tutti presenti al Festival, ospiti anche di Radio Giffoni Now. “Come attori – hanno affermato – sentiamo il dovere di utilizzare il nostro lavoro per donare un messaggio di speranza, per fare luce su problematiche che hanno o che possono avere delle soluzioni”. In sala anche una delegazione dell’Ufficio Formazione, Comunicazione e Relazioni Istituzionali del Santobono. Infine, come da tradizione ormai, in rappresentanza dei pazienti della struttura partenopea, una giovane giurata sta partecipando con entusiasmo al Festival nella sezione Generator +13.


FABIO GUAGLIONE E FABIO RESINARO AI MASTERCLASSER:

“A GIFFONI SI RESPIRA FAME DI VERITÀ”


Cresciuti a fumetti, Spielberg e Ritorno al futuro, Fabio GuaglioneFabio Resinaro sono sicuramente due degli artisti più talentuosi degli ultimi anni. A confermarlo anche l'affetto dei tanti masterclasser che questo pomeriggio, grazie alla guida di Francesco Alo e alla partnership con BadTaste.it, hanno potuto confrontarsi sulla loro ultima opera Mine: "Il nostro lungometraggio è stato sicuramente un film rischioso", ha precisato Fabio Guaglione. "Come facilmente comprensibile si tratta solo apparentemente di un war movie, visto che è oggettivamente distante dai tanti luoghi comuni sulla barbarie dei conflitti armati raccontati dal cinema. Rispetto alle fascinazione della produzione d'oltreoceano e alla lunghissima tradizione della settima arte italiana – ha continuato - questa opera ha cercato di sintetizzare in un'alchimia inusuale una serie di variegate influenze. All'interno della traccia narrativa potreste trovare qualunque possibile collegamento e nessuno sarebbe totalmente forzato. Ci piaceva l'idea che ci fosse una sottotraccia carica di simbolismi, in cui si riuscisse a superare le rigide frontiere dei vari generi cinematografici".

Il film che li ha resi celebri a livello internazionale è il risultato di un percorso di formazione lungo e articolato: "Il nostro sodalizio nasce tra i banchi di scuola ed è stato costellato di tante piccole essenziali tappe di crescita e consolidazione", ha aggiunto Fabio Resinaro. "Dal primo progetto Ti chiamo io, un cortometraggio realizzato con una semplice miniDV, siamo approdati al genere fantascientifico puro con E:D:E:N. A partire da questo premiatissimo lungometraggio ci siamo dedicati a video clip, spot pubblicitari e mini format televisivi. Il cinema, però, è sempre stato il nostro vero amore e la realizzazione di Mine è stata un'esigenza".

Un amore, quello per il cinema, che ha visto nel Giffoni Film Festival l'espressione più pura: "Non è certamente il primo festival del cinema a cui partecipiamo e da cui veniamo premiati per il nostro lavoro. Ma qui si respira un'aria assolutamente differente da cui tutti dovrebbero essere toccati: da questi ragazzi emerge prepotente la fame di verità che spesso il sistema mass-mediale cerca di zittire", ha concluso Resinaro.

IGINIO STRAFFI A GIFFONI MASTERCLASS:

“I RAGAZZI SONO LA PIÙ GRANDE DELLE MERAVIGLIE”

Giffoni Film Festival - Iginio Straffi

Quando la creatività incontra il genio imprenditoriale nascono figure rivoluzionarie come quella di Iginio Straffi. Lui, il papà del Gruppo Rainbow, il più grande studio di animazione in Europa, ha saputo dare vita a uno dei casi di produzione animata più celebri del nostro Paese. Parlando del suo lavoro ai masterclasser ha sottolineato: "Nel 2004, forte di un decennio di attività creativa che aveva portato Rainbow ad essere una vera e propria industria dell'intrattenimento, abbiamo deciso di scommettere su un formato differente. È così che sono nate le Winx. Le nostre splendide fatine e il loro club sono diventate in pochissimi anni un vero e proprio fenomeno di costume - ha proseguito - che accomuna tantissime ragazzine di ogni angolo d'Europa. Attraverso la serie animata e i vari lungometraggi siamo riusciti a ritagliarci un'enorme fetta del mercato dell'intrattenimento. Alla base del successo, pero, non c'è una pura volontà imprenditoriale, ma la necessità di offrire un prodotto differente rispetto a quanto in questi anni si è succeduto nell'immaginario infantile. Sentivamo la necessità di affrancarci da uno standard a misura di maschio e di creare delle figure femminili che sapessero essere consapevoli della loro grazia, ma che avessero dei valori in linea con un universo femminile sempre più forte e determinato".

A rendere grande il Gruppo Rainbow e Iginio Straffi, però, non è solamente il brand Winx: "Negli ultimi anni abbiamo continuato ad investire nella nostra visione del mondo dell'infanzia. Abbiamo cercato di differenziare l'offerta, dando spazio anche a progetti acclamatissimi come HuntikPopPixieMonster AllergyTommy e OscarMia and me. Il successo di pubblico che ne è conseguito rimane la mia più grande soddisfazione e la forza reale con cui continuare a sentirmi un innovatore". Ed è la costante ricerca del nuovo che ha reso Straffi una figura per molti versi analoga a quella del direttore del Giffoni Film Festival: "Io e Claudio Gubitosi siamo accomunati dalla voglia di guardare oltre, dalla necessità di rendere protagonista principale un pubblico che per anni è stato considerato come marginale. I ragazzi, in realtà, rimangono le più grandi meraviglie".


LA PRINCIPESSA RAPUNZEL STREGA GLI ELEMENTS +6 DEL GIFFONI

Una folla di piccoli giurati della sezione Elements+6, con le loro t-shirt gialle, ha assistito alla proiezione in anteprima del film per la tv Rapunzel: prima del sì diretto da Tom Caulfield e Stephen Sandoval e distribuito da Walt Disney Pictures, prodotto da Walt Disney Television Animation. Non appena spente le luci in sala, i giovanissimi giurati sono rimasti incantati a guardare il film, che sarà trasmesso il prossimo mese di ottobre su Disney Channel. Stesso discorso per la serie tv, anch'essa presentata in Sala Lumière, che andrà in onda su Disney Channel a partire dal mese di ottobre. 

In 'Rapunzel: prima del sì', la giovane protagonista scopre quanto possa essere soffocante far parte della famiglia reale. L'amore fortissimo per Eugene non basta, e Rapunzel rifiuta la sua proposta di matrimonio, scegliendo di essere libera dalle oppressioni della vita di corte. Con l'aiuto dell'ancella Cassandra, Rapunzel lascia nottetempo il castello, raggiungendo il luogo in cui fu trovato il fiore che le diede i suoi magici capelli. Qui accade qualcosa di strano, con delle spine che escono dal terreno e lunghi capelli biondi che riprendono a crescere. Il giorno dell'incoronazione ufficiale della principessa, Lady Caine e Pocket con i suoi banditi tentano di rapire il re, la regina e gli ospiti, ma Rapunzel utilizza i suoi capelli magici per fermarli. La serie tv, invece, vede Rapunzel convolata a nozze con Eugene, che si abitua subito alla sua nuova vita caratterizzata dal lusso e dallo sfarzo. Ma lo stesso non può dirsi di Rapunzel, che trova molto difficile lasciarsi andare a questo nuovo stile di vita. Ancora una volta la principessa scappa con la sua amica Cassandra, imparando che il mondo presenta ancora tanti segreti da scoprire prima di assumere definitivamente il ruolo di principessa di Corona.


REGAL ACADEMY: AL FESTIVAL LA MAGIA FIRMATA RAINBOW INCANTA I GIURATI

Gli eventi speciali non finiscono mai per i giurati del Giffoni Film Festival. Un’edizione scandita da incantesimi e colpi di scena con pozioni, energie soprannaturali e fate. Tra le mani dei giurati della categoria Elements +6 una bacchetta magica: qualche parolina speciale e la Sala Lumière è trasformata in un attimo nella cornice perfetta di “Regal Academy”, la serie animata prodotta da Rainbow in collaborazione con Rai Fiction e in onda tutti i giorni su Rai YoYo. La scuola di favole che sta coinvolgendo bambini e ragazzi ha entusiasmato il pomeriggio dei giurati, regalando in anteprima assoluta il primo episodio della seconda stagione della serie che sarà trasmessa in autunno.

La nuova generazione di eroi ed eroine è pronta a sostituire le ormai invecchiate Cenerentola, Raperonzolo, Biancaneve e Bella lasciando spazio ad una serie animata dai toni ironici e forti: le nuove principesse sono dietro l’angolo e nell’accademia delle favole tutto è possibile, basta crederci davvero. “Rose è il mio personaggio preferito - ha raccontato in sala Francesca - Anche io vorrei trasformare le zucche in macchine o treni”. Un mondo fantastico, che riesce a far viaggiare con la fantasia grandi e piccini. “Questo Festival riesce a farci passare dei giorni fantastici – hanno commentato a margine della proiezione i giurati Vincenzo, Christian, Emanuele e Francesco -, ci regala delle anteprime e dei film davvero coinvolgenti. Tra tutte queste principesse presenti nella serie, gli aspiranti principi sono riusciti a farsi valere”. Un sortilegio che dilaga quello di “Regal Academy” e che conferma i successi targati Rainbow, nati dalla creatività del presidente e fondatore Iginio Straffi. “Sarò una principessa anche io – non ha dubbi la piccola Manuela – e magari frequenterò la Regal Academy un giorno”. Prendono spazio e forma i personaggi animati della serie, diventano di carne e ossa e popolano senza sosta i sogni dei giurati della 47esima edizione del Festival. Il potere della fantasia non ha limiti e vince, ma soprattutto esplode senza confini regalando ai protagonisti momenti di confronto e crescita. “Questo è il nostro ultimo anno con i giurati +6 – hanno spiegato i veterani della categoria Giada, Flavia, Roberto e Lorenzo -. Questo evento è stato meraviglioso, adesso non vediamo l’ora arrivi in Tv”. Il fantastico mondo di “Regal Academy” ammalia i giurati che, poteri alla mano, lanciano quelli che sono gli incantesimi più veri: la genuinità dei loro sogni che diventano realtà è l’energia più bella.


WELLA PARTNER DEL GIFFONI FILM FESTIVAL


Wella, con l’esclusivo staff dei suoi migliori parrucchieri, è protagonista del Giffoni Film Festival, firmando l’hairstyle dei numerosi ospiti, tra i più importanti attori e registi italiani e internazionali.

Si rafforza così la partnership di successo che lega da anni Wella al mondo del cinema. Attori, attrici, registi e tutti i protagonisti dei blue carpet saranno star anche nello stile e nella bellezza grazie all’attenzione, alla creatività e alla consulenza degli hairstylist Wella, che firmeranno un servizio beauty & grooming assolutamente d’eccezione.

“Il Giffoni Film Festival è un appuntamento unico nel panorama cinematografico italiano ed internazionale perché dedicato ai giovani. Wella da sempre ha come missione quella di aiutare le nuove generazioni a farsi strada nella professione. – dichiara Marco Vurro, Event & Influencer Marketing Director Coty Professional Beauty -Noi di Wella Professionals crediamo nei giovani e li aiutiamo a realizzare da oltre 125 anni in ogni parte del mondo i loro sogni, realizzando ogni anno 90.000 progetti di formazione per i nostri specialisti della bellezza. Inoltre la lunga esperienza del nostro brand nei più importanti backstage della moda, del cinema e dello spettacolo si sposa perfettamente con questo storico festival che ogni anno sottolinea ed esalta la personalità e la bravura dei giovani protagonisti del cinema”.