Stelle e produttori: l’epoca d’oro di Hollywood

Venerdì 04 Novembre 2011
STELLE E PRODUTTORI: L’EPOCA D’ORO DI HOLLYWOOD
In Prima TV l’appassionante storia di Hollywood in sette puntate.

“Per inventare servono immaginazione…e un mucchio di cianfrusaglie.”
Thomas Edison

È il 1911 l’anno in cui Thomas Ince inaugura Inceville, uno dei primi esempi di quei moderni studi cinematografici che in seguito sarebbero stati chiamati “fabbriche dei sogni”.
A cento anni da quella storica data che segnò la nascita di Hollywood, Studio Universal (Premium Gallery sul DTT) presenta in Prima TV esclusiva per l’Italia “Stelle e produttori: l’epoca d’oro di Hollywood” (titolo originale: A History of Hollywood: Moguls & Movie Stars), epica serie in 7 puntate prodotta e scritta da Jon Wilkman e nominata a ben 3 Emmy Awards 2011 come miglior serie non fiction, miglior performance voice over per Christopher Plummer (nella versione italiana la voce è di Alessandro Bruno) e miglior scrittura per una serie non fiction.
L’appuntamento è a partire da domenica 6 novembre alle 14.00 e a seguire ogni domenica alla stessa ora.

Sette appuntamenti per raccontare sette differenti ere della storia del cinema Americano: mescolando il potere di tecnologia, politica, alta finanza e arte, decennio dopo decennio l’avventura di Hollywood è anche la storia dell'esperienza Americana. “Stelle e produttori: l’epoca d’oro di Hollywood” è un viaggio fra antichi leader e icone; il racconto di come Hollywood ha cambiato la cultura e trasformato le vite di intere generazioni.

Titoli in ordine di tramissione:
·    6 novembre, ore 14.00 - Pionieri del Peepshow (periodo storico 1889 -1907)
A seguire il film: Passerotti (film muto)
·    13 novembre, ore 14.00 - La nascita di Hollywood (periodo storico 1907-1920)
A seguire il film: Nascita di una nazione (film muto)
·    20 novembre, ore 14.00 - I mercanti dei sogni  (periodo storico 1920-1928)
A seguire il film: Beyond The Rocks (film muto)
·    27 novembre, ore 14.00 - Mi regali un sogno? (periodo storico 1929-1941)
A seguire il film: Il mago di Oz

STELLE E PRODUTTORI: L’EPOCA D’ORO DI HOLLYWOOD
La storia della prima grande era dei film americani, dal 1890 al 1970, racconta la nascita di un impero dell'immagine fondato da una generazione di imprenditori entusiasti, popolato da un cast eccezionale di personalità del grande schermo.
Il cuore di questa storia vede l'ascesa e la caduta di uomini conosciuti come i produttori di Hollywood (i cosiddetti “moguls”) e delle industrie che hanno costruito per produrre sogni e re-immaginare l'America su pellicola. Ma com’è nato questo sogno? Cosa c’era prima dei produttori e delle star del cinema? In altre parole: com’è nata Hollywood?
Il desiderio di catturare il movimento, di creare l'illusione della vita e di trasformarla in racconto esiste già nel 1659, anno in cui Christian Huygens, uno scienziato olandese, inventa la lanterna magica. Come i film del futuro, gli spettacoli di Huygens vengono associati all'immaginazione e al mistero: a Parigi nel 1790 viene proiettato il precursore del film horror, la “Fantasmagoria”.
Negli anni si susseguono invenzioni e scoperte fondamentali che contribuiscono a creare l’industria cinematografica: nel 1877, Thomas Edison stupisce il mondo con il fonografo e, due anni dopo, presenta la dimostrazione di un sistema di illuminazione elettrico, per intere città: “Aveva una volontà indomabile! Non pensava mai, in nessun momento, di poter fallire”, racconta lo storico Paul Israel. Intanto in Francia, due fratelli, August e Louis Lumière, lavorano ad una cinepresa azionata da una manovella e un proiettore: è il “cinematografo”. Il loro primo spettacolo commerciale avviene in un caffè di Parigi nel dicembre del 1895: “Si può dire che da quel giorno quei film sono stati mostrati quasi ininterrottamente, ogni giorno dell'anno – racconta Charles Musser, storico del cinema - se non ogni ora del giorno.”
Tuttavia, se negli Stati Uniti Edison era il mago della tecnologia cinematografica, a Parigi un francese dalla grande immaginazione era il mago del racconto cinematografico: George Méliès, i cui trucchi visivi esplorano tecniche cinematografiche in uso ancora oggi. Nel 1902 Méliès produce una pietra miliare della cinematografia basata su un libro di Jules Verne: Dalla Terra alla Luna.
Nel 1900, mentre continuava a espandere le sue capacità di produzione, Thomas Edison assume un ex vetrinista, idraulico, macchinista, operatore e proiezionista: è Edwin Porter, da molti definito il primo regista americano. Ricorda Charles Musser: “Il successo di film come Assalto al treno rese possibile lo sviluppo di sale specializzate nella proiezione di film, che si diffusero in tutto il paese con la velocità del vento. Iniziarono ad apparire nel 1905 e nel 1907, ce n’erano già migliaia.”
Il 1905 segna l’avvento dei primi Nickelodeon, un termine che combinava la parola “nickel”, il costo del biglietto d'entrata, e “Odeon”, ovvero “teatro” in greco.
La nascita e lo sviluppo dell’industria cinematografica avviene parallelamente alla rivoluzione industriale. Per molti dei pionieri del cinema, la strada verso il potere a Hollywood inizia dal gradino più basso. Lo stesso Adolph Zukor, futuro fondatore della Paramount, cresce come un povero orfano in Ungheria. “All’epoca, non esisteva quella che chiamiamo infanzia, – racconta James Zukor, nipote di Adolph - quando eri in grado di fare qualcosa andavi a lavorare. Credo che il suo apprendistato abbia avuto fine all’età di quindici anni. A quel tempo, più di ogni altra cosa, voleva venire in America. Così gli diedero 40 dollari, un biglietto, e lo spedirono in America, nella timoneria della nave più lenta.”
Un altro ambizioso immigrante è Carl Laemmle, il futuro fondatore degli Universal Studios. “Mio zio era estremamente intelligente. – ricorda la nipote, Carla Laemmle - Aveva solo 17 anni quando arrivò in questo paese. Suo padre gli aveva dato 50 dollari e nient’altro. Il suo motto era “si può fare”. Con quell'atteggiamento, è andato per la sua strada e ha avuto successo.”
Nel primo decennio del Novecento, il cuore del cinema era a New York. Lì, si trovavano le case di produzione e distribuzione, e i luoghi per fare le riprese, come lo studio in vetro di Edison, nel Bronx. Ormai dal 1902 i pionieri della cinematografia viaggiavano in tutto il continente in cerca di terre disponibili e poco costose, di mano d’opera a basso costo e, soprattutto, di sole.
Come i coloni del diciannovesimo secolo, i pionieri della cinematografia con nomi tipo Lasky, DeMille, Goldwyn, Mayer e Warner, si spostarono a ovest. La loro destinazione fu Los Angeles e un piccolo villaggio rurale nei dintorni. Si chiamava Hollywood.