Wampyr, venerata versione Director’s Cut, su IRIS
venerdì 28 maggio 2010
Dall’autore de
La notte dei morti viventi, Creepshow e Il giorno degli zombi
George Romero
WAMPYR
-DIRECTOR’S CUT-
La notte dei morti viventi, Creepshow e Il giorno degli zombi
George Romero
WAMPYR
-DIRECTOR’S CUT-
Iris - venerdì 28 maggio 2010 - seconda serata
«Wampyr, con il titolo Martin, è ormai un pezzo d’obbligo «On the Werewolf Circuit»
come ha scritto “Newsweek” (11 settembre 1978)
cioè nel «circuito del lupo mannaro» dei film proiettati dopo la mezzanotte
Tullio Kezich - Il Corriere della Sera
come ha scritto “Newsweek” (11 settembre 1978)
cioè nel «circuito del lupo mannaro» dei film proiettati dopo la mezzanotte
Tullio Kezich - Il Corriere della Sera
Cosa succede quando un giovane, forse un vampiro, deve soddisfare la propria brama di sangue senza poter volare, trasformare il proprio corpo, ipnotizzare le sue vittime o avere i tipici canini appuntiti?
La risposta è nel film Wampyr (1977) del maestro del genere Horror George Romero, in onda in seconda serata, nella venerata versione Director’s Cut, oggi, venerdì 28 maggio 2010 su Iris, il canale free del Dtt Mediaset.
Il film racconta la storia di Martin (John Amplas), un ragazzo diciassettenne che uccide e beve il sangue delle sue vittime, sempre giovani donne molto avvenenti. Cuda (Lincoln Maazel), l’anziano cugino, è convinto che si tratti di vampirismo, mentre il ragazzo sostiene, con poca convinzione, che si tratti di una malattia. Cuda decide quindi di ospitare Martin a casa sua per controllare le azioni del giovane…
George Romero è uno dei registi di riferimento per tutti gli amanti dell’Horror. La sua avventura inizia con quello che sarebbe diventato il film di paura più famoso di tutti i tempi La notte dei morti viventi (del 1968). L’opera, costata appena 10mila dollari, divenne un vero e proprio cult negli Anni ‘70 e, ad oggi, viene considerato anche il film che ha codificato il genere Zombie Movie -in cui i protagonisti sono dei morti viventi intenti a procacciarsi come cibo della carne (o del cervello) umana-.
Per Director’s Cut si intende solitamente una versione di un film commercializzata in un secondo momento (spesso solo per il mercato dell'Home Video) con le scene o il montaggio voluto dall'autore che, per svariati motivi, ha subito modifiche nella prima versione, quasi sempre dovute alle pressioni delle case di produzione.