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United Series of America numero 3: A Very Glee Christmas

Giovedì 23 Dicembre 2010
GLEE: IL NATALE SECONDO I NEW DIRECTIONS (Episodio 2.10 – A Very Glee Christmas)
 
di Gennaro G. G. Messina 
 
Voto: C+

“Can I be honest? I don’t understand the difference between an elfin and a slave”
 
Glee

Come poteva “Glee”, una delle serie più buoniste degli ultimi anni, emblema del politically correct e del volemose bene, non approfittare del Natale con un episodio a tema? Perché si sa, a Natale si è tutti più buoni e ogni favola natalizia che si rispetti, sia essa un film o un libro, ha la sua brava morale e il suo messaggio di speranza. Mai la creatura di Ryan Murphy si sarebbe fatta scappare un’occasione del genere e poi, ad essere onesti, con tutto il repertorio di canzoni natalizie e di carole, sarebbe stata una follia non cogliere al volo un’opportunità così grande.

Il Natale, dunque, è arrivato anche alla McKinley High School di Lima e, come da tradizione, gli insegnanti dovranno essere il secret Santa, il Babbo Natale segreto, di un loro collega e consegnare a questi un regalo. I nomi vengono estratti a sorte da un barattolo, ma l’immancabile Sue (Jane Lynch) non poteva resistere alla tentazione di fare estrarre solo il suo nome da tutti e quindi di essere l’unica a ricevere una montagna di regali. Nel frattempo, i ragazzi del Glee Club cercano in tutti i modi di raccogliere dei fondi per i bambini più sfortunati, ma l’intramontabile antipatia dell’intera scuola nei confronti dei New Directions renderà assai difficile assolvere questo compito.

In ogni episodio, “Glee” da l’impressione di essere una serie dall’enorme potenziale: ha un’idea di base fortissima e un cast azzeccato. Tuttavia, per un motivo o per l’altro, c’è sempre stato qualcosa che non ha permesso a questo prodotto di fare il salto di qualità, di diventare un telefilm di culto. Nella prima stagione erano le trame sconclusionate, le storyline insulse e che duravano il tempo di una canzone; in questo secondo ciclo di episodi, invece, dopo il traumatico “Britney/Brittany”, c’è stato un progressivo miglioramento: la serie si è assestata su un buon livello qualitativo, regalandoci anche ottimi episodi (“Duets”, “Furt”).

Questo “A Very Glee Christmas” non è certamente memorabile ma, come consuetudine da qualche tempo a questa parte, ci regala quaranta minuti di puro ed efficace intrattenimento.
I meriti vanno, innanzitutto, attribuiti al personaggio di Sue, brillante come sempre nelle sue battute e geniale nei suoi gesti folli. La scena in cui il nostro coach preferito si traveste da Grinch è divertentissima ed è confezionata alla perfezione.

Altro pollice alzato va, ovviamente, alle canzoni, quasi tutte non nuove alle orecchie dei più ed interpretate ottimamente. Ma, in questo ambito, il plauso più grande è per, e non poteva essere altrimenti, Darren Criss, autentica rivelazione di questa stagione. Il suo personaggio sta riscuotendo grande successo ed il merito non è dovuto solamente al suo ruolo all’interno della trama, ma anche e soprattutto alla sua voce unica e alla sua mimica da applausi. Vederlo duettare “Baby it’s cold outside” con Chris Colfer è il momento migliore dell’episodio, non tanto per il sempre eccessivo interprete di Kurt, quanto per la bravura del nuovo arrivato.

Note stonate sono, sarebbe il caso di dire al solito, l’odioso personaggio di Will, buonista fino all’esasperazione, la cui presenza nell’episodio è da ricordare esclusivamente per la “Lista idee regalo per Sue” (1. Cane robot; 2. Un’anima) e la lentezza dell’episodio, che a tratti fa la sua sgradita comparsa. In più, da quando Kurt ha abbandonato la McKinley High, il suo personaggio risulta inevitabilmente slegato dal resto della trama e le sue rare comparse all’interno dell’episodio sono quanto mai improbabili.

Insomma, ancora una volta “Glee” ci offre un episodio discreto, comunque divertente, ma alla fine regala quello che tutti vogliono da questa serie: una buona dose d’intrattenimento. Quindi, finché, questo telefilm non tradisce le nostre aspettative da questo punto di vista e non ha pericolose cadute di stile (qualcuno ha detto Britney Spears?), aspetteremo tutti con ansia un suo nuovo episodio.