Intervista esclusiva a Barbara Maio, tra le autrici di Investigating Firefly and Serenity
martedì 13 maggio 2008
E' da poco uscito in libreria "Investigating Firefly and Serenity: Joss Whedon's Worlds Beyond". Il libro, scritto in inglese, analizza i tanti aspetti della serie televisiva "Firefly" e della sua trasposizione cinematografica "Serenity", create da Joss Whedon, famoso autore del Buffyverse ora impegnato nella realizzazione di "Dollhouse". Tra i circa 20 autori di fama internazione che firmano il volume figura anche l'italianissima Barbata Maio, già autrice della collana "Fiction TV" (Aracne Editrice, Roma) nella quale ha pubblicato il volume inaugurale con la prima guida italiana completa sulla serie Buffy The Vampire Slayer (2004) e del libro "Buffy The Vampire Slayer. Legalizzare la Cacciatrice", secondo Volume della Collana "Grandi serie televisive Americane" edita da Bulzoni Editore. Telesimo non ha perso l'occasione per farle qualche domanda.
1. Dopo "Buffy", "Firefly"; perchè ami così tanto Whedon?
Di Whedon amo lo stile di scrittura, il lavoro sui generi, lo sviluppo dei personaggi, tutte caratteristiche comuni alla tv di qualità ma che lui esprime in forma davvero compiuta.
Lo studio del suo lavoro è alla base della mia ricerca sull’autore televisivo.

Lo studio del suo lavoro è alla base della mia ricerca sull’autore televisivo.

2. Come nasce "Investigating Firefly and Serenity: Joss Whedon's Worlds Beyond"?
Il volume nasce dalla passione di Rhonda Wilcox e Tanya Cochran per la serie. Rhonda è la fondatrice dei buffy studies, quindi, conosce lo stile Whedon alla perfezione.
L’idea del volume è quella di analizzare i molteplici aspetti della serie. Oltre quello più evidente – l’ibridazione tra sci-fi e western – la serie ha anche un particolare uso della regia ed una originale messa in scena.
Quando ho letto del cfp per il volume, ho fatto una mia proposta che è piaciuta ai curatori.
L’idea del volume è quella di analizzare i molteplici aspetti della serie. Oltre quello più evidente – l’ibridazione tra sci-fi e western – la serie ha anche un particolare uso della regia ed una originale messa in scena.
Quando ho letto del cfp per il volume, ho fatto una mia proposta che è piaciuta ai curatori.
3. Qual'è il tema del tuo saggio "Between Past and Future: Hybrid Design Style on Firefly and Serenity'' inserito nel volume?
Ho analizzato il set design cioè la costruzione scenografica che ritengo essere particolarmente interessante in questo prodotto. Whedon utilizza elementi di design del passato in un contesto futuristico. Lavora per giustapposizioni e per citazioni. Nonostante la serie non sia ad alto budget, presenta una cura e ricchezza della parte visiva molto particolare.
4. Quali sono gli altri argomenti affrontati nel libro? (i fan più curiosi chiedono il sommario)
Un sommario può essere visto qui:
http://www.slayageonline.com/pages/Books/Investigating_firefly_serenity.htm
http://www.slayageonline.com/pages/Books/Investigating_firefly_serenity.htm
Il volume tratta vari argomenti, il linguaggio, il gender, i temi sociali, l’uso dei generi, la partecipazione dei fans….Insomma, un libro completo!
5. Uscirà mai la versione italiana?
Non credo. Non c’è molto interesse in Italia per questa serie in particolare e per i libri sulle serie tv in generale.
6. Qual'è il tuo personaggio preferito in "Firefly"/"Serenity" e perchè?
Dovendo scegliere direi Inara, così affascinante e femminile ma forte ed indipendente.
7. Pensi che la nuova serie di Joss Whedon, "Dollhouse" al debutto il prossimo autunno negli States, saprà bissare il successo di "Buffy"? Che idea ti sei fatta in proposito? Trovi azzeccato aver scelto Eliza Dushku come protagonista e Amy Acker come ricorrente?
Attendo con ansia questa serie come tutti i fans di Whedon, troppo a lungo a digiuno di suoi prodotti.
Non so se saprà bissare il successo di Buffy anche perché questo è un argomento un po’ complicato. Buffy in realtà non è un successo parlando in maniera assoluta. Serie come Friends, Dr.House o Lost sono molto più apprezzate dal pubblico anche se non sempre – quasi mai – la qualità del prodotto è superiore a Buffy. Whedon è più portato alla creazione di prodotti “cult” piuttosto che a prodotti di successo. Ed i prodotti cult sono solitamente prodotti di nicchia!
Dovendo scegliere direi Inara, così affascinante e femminile ma forte ed indipendente.
7. Pensi che la nuova serie di Joss Whedon, "Dollhouse" al debutto il prossimo autunno negli States, saprà bissare il successo di "Buffy"? Che idea ti sei fatta in proposito? Trovi azzeccato aver scelto Eliza Dushku come protagonista e Amy Acker come ricorrente?
Attendo con ansia questa serie come tutti i fans di Whedon, troppo a lungo a digiuno di suoi prodotti.
Non so se saprà bissare il successo di Buffy anche perché questo è un argomento un po’ complicato. Buffy in realtà non è un successo parlando in maniera assoluta. Serie come Friends, Dr.House o Lost sono molto più apprezzate dal pubblico anche se non sempre – quasi mai – la qualità del prodotto è superiore a Buffy. Whedon è più portato alla creazione di prodotti “cult” piuttosto che a prodotti di successo. Ed i prodotti cult sono solitamente prodotti di nicchia!
BIOS
Barbara Maio è Ricercatrice presso il Dipartimento Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre. E’ curatrice della collana “Fiction TV” (Aracne Editrice, Roma) nella quale ha pubblicato il volume inaugurale con la prima guida italiana completa sulla serie Buffy The Vampire Slayer (2004). Tra le altre pubblicazioni: Fiction TV. Manuale della Fiction Televisiva (Cinetecnica, Faenza, 2003), L’estetica dell’ibrido. Il cinema contemporaneo tra reale e digitale (Bulzoni, Roma 2003), “Buffy The Vampire Slayer” e “X-Files” in Cult Series. Le grandi narrazioni televisive nell’America di fine secolo a cura di Franco Monteleone (Dino Audino, Roma 2005).Blog: Cult Television