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La fiction Rai: l’anno che verrà

Mercoledì 30 Dicembre 2020

Curiosi di scoprire quali serie,  fiction e film tv vedremo sui canali Rai tra gennaio e maggio? Allora leggete qui (piccola anticipazione: Leonardo con Aidan Turner, Matilda De Angelis, Freddie Highmore, Giancarlo Giannini).


RAI 1 - SERIE

CHE DIO CI AIUTI 6

Che Dio ci aiuti

Scritto da Elena Bucaccio, Silvia Leuzzi, Umberto Gnoli
Con Elena Sofia Ricci, Valeria Fabrizi, Francesca Chillemi, Diana Del Bufalo, Gianmarco Saurino, Simonetta Columbu, Erasmo Genzini, Pierpaolo Spollon
Regia di Francesco Vicario
Prodotto da Matilde e Luca Bernabei per Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction
Serie in 10 serate - Dramedy

Per la sesta stagione di Che Dio ci aiuti, il Convento degli Angeli trasloca ad Assisi, la città in cui Suor Angela è cresciuta, dove ha trovato la vocazione e dove vive ancora oggi suo padre, Primo, con cui non ha più rapporti da anni. Nelle nuove puntate Suor Angela deve compiere una missione difficile: fare i conti con un segreto, una ferita nascosta ma ancora aperta nella sua anima. Accanto a lei ritroviamo Suor Costanza, ormai vicina alla pensione che però rimanda sempre, alle prese con una serie di incombenze, come cercare la nuova barista dell’Angolo Divino, ruolo per cui sceglie e assume Carolina, una ragazza con un passato misterioso e tanto cinismo, che le darà filo da torcere. C’è anche Azzurra, che ora ha abbracciato la vocazione. Le prove, però, per lei non sono finite perché al convento arriva Penelope, una bambina con un cuore prezioso, lo stesso che Azzurra ha tenuto tra le sue braccia: il cuore di Davide. Ritroviamo anche Nico e Ginevra, che stanno per sposarsi. Ma Ginevra è inesperta, ha tanta paura di non essere all’altezza di Nico. Timore che aumenta quando ad Assisi arriva Monica Giulietti, l’ex di Nico! Monica ha perso tutto e cerca di ricostruire la sua vita attraverso una serie di scelte sciagurate e grazie all’amicizia di Nico, il suo primo grande amore. Ginevra, colta dalla gelosia, si avvicina a Erasmo, venticinque anni, parecchi tatuaggi e la faccia di chi pensa di non avere niente da perdere perché niente ha mai avuto. Un mezzo delinquente, attaccabrighe e cinico, ma con il cuore di un bambino, arrivato ad Assisi in cerca di risposte alle tante domande sul suo passato. Un cuore che suor Angela ancora non sa essere vicino al suo. Tanto vicino. E così, ancora una volta, non può che rivolgere gli occhi al cielo e ripetere: «Che Dio Ci Aiuti».

LA COMPAGNIA DEL CIGNO 2

LA COMPAGNIA DEL CIGNO 2

Scritto da Ivan Cotroneo, Monica Rametta
Con Alessio Boni, Anna Valle, Leonardo Mazzarotto, Fotinì Peluso, Emanuele Misuraca, Hildegard De Stefano, Ario Nikolaus Sgroi, Chiara Pia Aurora, Francesco Tozzi, Alessandro Roia, Carlotta Natoli, Francesca Cavallin, Claudia Potenza, Barbara Chichiarelli, Pia Lanciotti, Vanessa Compagnucci, Angela Baraldi, Michele Rosiello e con Rocco Tanica e Mehmet Gunsur 
Regia di Ivan Cotroneo
Prodotto da Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori per Indigo Film in collaborazione con Rai Fiction
Serie in 6 serate - Coming of age 

I ragazzi della Compagnia del Cigno sono cresciuti e ora sono alle prese con le sfide della maturità. Le nuove puntate riprendono il racconto esattamente due anni dopo la fine della prima stagione: ritroviamo Matteo, Domenico, Barbara, Sofia, Sara, Robbo e Rosario - sempre guidati dall’inflessibile maestro di musica e di vita Luca Marioni - all’ingresso del mondo accademico del Conservatorio, dove le sfide si fanno più alte, la competitività più serrata e la tentazione di cedere al tradimento per pensare a sé stessi è molto più forte. Ad accelerare i conflitti, l’arrivo a scuola di un nuovo maestro, Teoman Kaya’. Ex allievo di quello stesso Conservatorio Verdi, ora direttore d’orchestra di fama mondiale, Kaya’ - nato ad Istanbul e trasferitosi a Milano - è stato in passato compagno di studi e grande amico del maestro Luca Marioni. Con lui ha condiviso una stagione della vita fatta prima di grande amicizia e poi di un tradimento che li ha portati alla definitiva rottura. L’arrivo di Kaya’ al Conservatorio e la sua collaborazione con Marioni hanno un fine segreto e a pagarne le conseguenze potrebbero essere sia Marioni e sua moglie Irene sia i ragazzi. Con lui, infatti, i sette della Compagnia avvertono la spinta a pensare come singoli prima che come gruppo e, convinti da Kaya’, impareranno a tradire e a farsi del male, spinti gli uni contro gli altri per far sì che si consumi a loro insaputa una antica vendetta. 

CUORI

CUORI

Scritto da Fabrizio Cestaro, Simona Coppini, Mauro Casiraghi
Con Daniele Pecci, Matteo Martari, Pilar Fogliati
Regia di Riccardo Donna
Una coproduzione Rai Fiction-Aurora Tv Banijay con il Centro di Produzione Rai di Torino
Serie in 8 serate - Melò, hospital
Torino, 1967. La corsa per il trapianto di cuore è il grande sogno di Cesare Corvara, primario delle Molinette e fondatore del primo reparto di cardiochirurgia italiano. A sostenerlo nell’impresa il suo pupillo, Alberto Ferraris, un giovane di talento, temprato dalla perdita precoce del padre, che trova intollerabile doversi arrendere di fronte ai limiti della scienza. Accanto a loro Enrico Mosca, capo chirurgo pronto a tutto pur di stare sotto i riflettori della scena pubblica e che coltiva il sogno segreto di sostituire Corvara alla prima occasione. A scompaginare il difficile equilibrio dell’ospedale, dagli Stati Uniti arriva Delia Brunello, una delle prime specialiste del settore, con l’orecchio assoluto e una straordinaria capacità diagnostica, che ha sempre dovuto combattere per affermarsi in un ambiente ancora fortemente maschilista. È stato Cesare a chiamarla, ma questa scelta azzardata potrebbe comportare per lui un rischio imprevisto. Tra interventi mai tentati prima e amori finiti e mai dimenticati, nelle loro mani è la vita dei pazienti e la possibilità di scrivere una nuova pagina di storia della medicina.

IL COMMISSARIO RICCIARDI

IL COMMISSARIO RICCIARDI

Scritto da Maurizio de Giovanni, Salvatore Basile, Viola Rispoli, Doriana Leondeff
Dai romanzi della serie de Il commissario Ricciardi di Maurizio de Giovanni, editi da Einaudi 
Con Lino Guanciale, Antonio Milo, Enrico Ianniello, Serena Iansiti, Maria Vera Ratti, Mario Pirrello, Fabrizia Sacchi, Nunzia Schiano, Adriano Falivene, Marco Palvetti, Peppe Servillo 
Regia di Alessandro D’Alatri
Una coproduzione Rai Fiction-Clemart, prodotta da Massimo Martino
Serie in 6 serate - Poliziesco, period

Napoli, 1932. Luigi Alfredo Ricciardi ha trent’anni ed è commissario della Regia Questura. Catturare gli assassini è la vocazione e l’ossessione di Ricciardi, che si porta dentro un terribile segreto, una maledizione ereditata dalla madre: vede il fantasma delle persone morte in modo violento e ne ascolta l’ultimo pensiero. Per questo il commissario si dedica in modo totalizzante al suo lavoro, indagando sui casi più spinosi e complicati. Per lo stesso motivo ha deciso di rinunciare all'amore, anche se l’amore arriva ugualmente, inaspettato e struggente: abita di fronte a lui e porta il nome di Enrica, una giovane maestra timida e riservata, ma allo stesso tempo determinata a conoscere e ad amare Ricciardi. A Ricciardi manca la maggior parte degli strumenti usati oggi per risolvere i delitti, ma è dotato di straordinarie doti intuitive. È circondato da un’aura di mistero, che allontana i suoi colleghi: sia il diretto superiore, Garzo, sia i subordinati. Uniche eccezioni il brigadiere Maione, fedele e affezionato, e il medico legale Modo, antifascista convinto. La solitudine, che Ricciardi divide con l’anziana tata Rosa, sarà scalfita dall’incontro con due donne, diverse ma ugualmente affascinanti. Una è proprio Enrica, che incarna la quieta normalità degli affetti familiari cui Ricciardi aspira; l’altra, Livia, rappresenta la sensualità e la passione, da cui si sente attratto. Quale delle due riuscirà a fare breccia nel cuore del commissario? Una potente contaminazione di generi - poliziesco, mystery e melò - per un racconto coinvolgente che, sullo sfondo di una Napoli in chiaroscuro, indaga sul senso ultimo della vita e del dolore.

MINA SETTEMBRE

MINA SETTEMBRE

Da un’idea di Maurizio de Giovanni
Scritto da Fabrizio Cestaro, Doriana Leondeff, Fabrizia Midulla, Marco Videtta, Costanza Durante
Con Serena Rossi, Giuseppe Zeno, Giorgio Pasotti, Marina Confalone, Valentina D’Agostino, Christiane Filangeri
Regia di Tiziana Aristarco
Una coproduzione Rai Fiction-Italian International Film, prodotta da Fulvio e Paola Lucisano
Serie in 6 serate - Social drama

Mina Settembre è un’assistente sociale, sempre pronta a prendersi carico dei tanti casi che giungono al consultorio dove lavora, nel Rione Sanità di Napoli. Cuore pulsante della città, è anche una zona difficile e problematica, dove spesso si vive al limite della legalità. Per seguire la sua vocazione lavorativa, Mina ha lasciato lo studio da psicologa al Vomero, con un colpo di testa che le ha alleggerito il portafogli, ma che non smette di regalarle emozioni forti e soddisfazioni immense. Mina sa essere pragmatica e piena di risorse: riesce a tirare fuori la gente dai guai e a risolvere con fantasia e testardaggine le vicende turbolente di chi le chiede aiuto. Capace di aggiustare ciò che sembra rotto per sempre, Mina non riesce, però, a fare lo stesso con il suo cuore: ha un marito magistrato, Claudio, dal quale si è separata da poco e che cerca disperatamente di riconquistarla, e nel frattempo si sente attratta da Domenico, il nuovo ginecologo del consultorio. In più ci si mette pure sua madre Olga, donna caustica e dalla battuta al vetriolo, a metterle pressione: per quanto ancora ha intenzione di vivere a casa sua? Per fortuna Mina ha un gruppo di amiche fidate, Irene e Titti, con cui passa momenti di svago alla fine delle sue lunghissime giornate. Le tre si sostengono nei momenti difficili, si raccontano e condividono segreti, anche se una di loro qualche segreto, in verità, lo nasconde bene. Una nuova serie dai toni brillanti che, con il giusto mix di commedia e giallo, mette in scena personaggi ricchi di umanità e luci e ombre della nostra società.

LA FUGGITIVA

LA FUGGITIVA

Scritto da Salvatore Basile, Nicola Lusuardi, Alessandro Fabbri, Federico Gnesini, Carlo Carlei
Con Vittoria Puccini, Pina Turco, Eugenio Mastrandrea, Sergio Romano, Ivan Franek, Maurizio Marchetti, Giorgia Salari
Regia di Carlo Carlei 
Una coproduzione Rai Fiction-Compagnia Leone Cinematografica, prodotta da Francesco e Federico Scardamaglia
Serie in 4 serate - Action, thriller

La vita di Arianna viene sconvolta quando suo marito Fabrizio, assessore all’urbanistica di un piccolo comune dell’hinterland torinese, viene ucciso. Prove in apparenza schiaccianti trovate vicino al luogo del delitto portano la polizia a incriminarla. Contemporaneamente una donna si presenta in commissariato, affermando di essere stata l’amante di Fabrizio. Il movente è dunque la gelosia? Quello che nessuno si aspetta è che, pochi istanti prima dell’arresto, Arianna riesca a fuggire e a far perdere le proprie tracce. Come è possibile che una madre di famiglia, apparentemente irreprensibile e innocua, sia stata capace non solo di macchiarsi di un tale crimine, ma anche di sparire e seminare la polizia? Risposte che si celano nel misterioso e tragico passato di Arianna: trent’anni prima la sua famiglia venne sterminata durante una rapina in villa finita male e di lei si persero le tracce per molto tempo. Ricomparve dieci anni dopo, con gruppo di profughi scampati alla guerra in Bosnia e fu adottata dal migliore amico e socio di suo padre, l’avvocato e ora Senatore Feola. Cosa ne è stato di Arianna in quei dieci anni di buio? È la domanda che si fa Marcello, giornalista di cronaca locale, determinato per vocazione professionale a cercare sempre e comunque la verità. Perché - scrive Marcello in un suo articolo - Ariana Comani è stata incriminata con così tanta fretta dagli inquirenti? Il tono dubbioso del suo articolo, così diverso da tutti gli altri, è il motivo per cui la fuggitiva si presenta un giorno alla porta di casa sua: lei è innocente ed è vittima di un complotto. E lui deve aiutarla. Per i nostri è l’inizio di un’avventura al cardiopalma: da un lato la fuga dalla polizia; dall’altro l’indagine per scoprire chi ha davvero ucciso Fabrizio. Un originale e appassionante action-thriller al femminile che, con i toni del noir, racconta un’eroina in fuga, che lotta contro i suoi nemici con inaspettata destrezza e sapienza da guerriera.

LOLITA LOBOSCO 

LOLITA LOBOSCO

Scritto da Massimo Gaudioso, Daniela Gambaro, Massimo Reale 
Liberamente tratto dai romanzi di Gabriella Genisi, editi da Marsilio  
Con Luisa Ranieri, Filippo Scicchitano, Lunetta Savino
Regia di Luca Miniero 
Una coproduzione Bibi Film Tv-Zocotoco, prodotta da Angelo Barbagallo e Luca Zingaretti, in collaborazione con Rai Fiction
Serie in 4 serate - Giallo, commedia 

Lolita è una donna mediterranea, viva ed empatica e una single in carriera, vicequestore del commissariato di polizia a Bari, sua città natale dov’è appena tornata dopo un lungo periodo di lavoro nel Nord Italia. È una donna a capo di una squadra di soli uomini, che per essere autorevole non ha bisogno di castigare la sua innata sensualità. In un mondo ostinatamente governato dai maschi come quello dell’investigazione e della giustizia, Lolita sceglie di rimanere sé stessa, con tutta la sua bellezza e quel pizzico di malizia che le permette non solo di affermarsi sui colleghi uomini, ma anche di combattere il pregiudizio di alcune donne. Nonostante la sua avvenenza, Lolita non ha mai avuto una storia importante. Trova varie scuse per non impegnarsi: il lavoro, il poco tempo, il suo ruolo, i difetti del partner, il desiderio di indipendenza. È di natura passionale, ma c’è qualcosa che la blocca, qualcosa che ha a che fare con il suo passato famigliare. Se nella sfera pubblica è affiancata dai devoti e un po’ innamorati attendenti Forte ed Esposito, il suo mondo privato è composto da donne, tra cui la madre Nunzia e la sorella Carmela - con le quali Lolita ha un rapporto difficile non privo di reciproco affetto - e l’amica magistrato Marietta, sposata e madre, segretamente invischiata in amorazzi e avventure extraconiugali. È proprio Marietta a presentarle il giornalista Danilo, bellissimo e quasi trentenne. Malgrado le profonde resistenze di Lolita, vista soprattutto la differenza d’età, tra i due nasce un’appassionata liaison, che farà interrogare Lolita su cosa significhi, per una professionista come lei, mettersi in gioco nella vita senza vergognarsi dell’amore. Dai romanzi di Gabriella Genisi, una moderna declinazione al femminile del giallo all’italiana ibridato con la commedia rosa.

LA PROMESSA

LA PROMESSA

Una serie di Giacomo Bendotti
Scritta da Giacomo Bendotti e Sofia Assirelli
Con Greta Scarano, Simone Liberati e con la partecipazione di Claudia Pandolfi
Regia di Gianluca Maria Tavarelli
Prodotta da Nicola Giuliano, Francesca Cima e Carlotta Calori per Indigo Film in collaborazione con Rai Fiction
Serie in 3 serate - Drama

Anna ed Enrico si sono molto amati. E poi si sono molto odiati. Ai due capi del loro amore ci sono due diversi officianti: quello che celebra il loro matrimonio e il giudice che deve stabilire il loro divorzio. È una separazione tutt’altro che consensuale. Anna e Enrico ingaggiano una guerra distruttiva per sottrarsi il loro unico figlio. Tutto quello che sanno dell’altro, tutto quello che hanno scoperto in una vita di convivenza diventa un’arma. Ogni foto, ogni messaggio, ogni mail e ogni bigliettino sono possibili prove per dimostrare di fronte a un arbitro terzo chi dei due ha ragione: chi ha la colpa del fallimento del matrimonio e chi è il genitore migliore. Perché? Cosa è successo prima del loro arrivo in tribunale? La promessa ha due inizi: il principio della storia d’amore di Anna e Enrico e l’avvio della causa di separazione. L’innamoramento e l’apertura delle ostilità si alternano in un racconto che percorre dodici anni di vita per scoprire come l’amore si sia trasformato in odio e il segreto che si nasconde alle origini della loro storia.

RAI 1 - EVENTO

LEONARDO

Scritto da Frank Spotnitz, Steve Thompson, Gabbie Asher
Con Aidan Turner, Matilda De Angelis, Freddie Highmore, Giancarlo Giannini
Regia di Dan Percival, Alexis Sweet
Prodotto da Matilde e Luca Bernabei per Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, France Télévisions, RTVE e Alfresco Pictures, co-prodotta e distribuita da Sony Pictures Television
Evento in 4 serate - Period

LEONARDO

Leonardo svela il mistero di uno dei personaggi più affascinanti ed enigmatici della storia. Un uomo di cui conosciamo il genio e le opere, ma non la vera personalità, che rimane un segreto per tutti. Figlio illegittimo di un notaio della cittadina rurale di Vinci, in Toscana, Leonardo vive un'infanzia solitaria, caratterizzata però da un inesauribile desiderio di conoscenza. Poco più che ventenne, Leonardo viene accettato come apprendista nella bottega del Verrocchio, a Firenze, dove incontra la donna che gli cambierà la vita: Caterina Da Cremona. Dopo un primo periodo segnato dalle delusioni e dal rifiuto trascorso a Firenze, Leonardo decide di partire alla volta di Milano, con l’intenzione di convincere Ludovico Sforza ad accoglierlo nella sua corte. Inizialmente accecato dal carisma del reggente, l’artista si troverà presto a fare i conti con la reale natura di Ludovico, che si configurerà presto come un antagonista. La serie racconta il mistero dell'uomo oltre il genio, ripercorrendo le indagini di un ambizioso detective, Stefano Giraldi, impegnato a svelare la personalità complessa ed enigmatica di Leonardo, nel tentativo di risolvere il caso che lo coinvolge e che rischia di mettere in pericolo la vita dello stesso artista.

IL COMMISSARIO MONTALBANO - IL METODO CATALANOTTI

Scritto da Francesco Bruni, Andrea Camilleri, Salvatore De Mola, Leonardo Marini 
Tratto dal romanzo Il metodo Catalanotti di Andrea Camilleri, edito da Sellerio Editore
Regia di Alberto Sironi e Luca Zingaretti 
Con Luca Zingaretti, Cesare Bocci, Peppino Mazzotta, Angelo Russo, Greta Scarano, Antonia Truppo, Sonia Bergamasco
Prodotto da Carlo Degli Esposti per Palomar con la partecipazione di Rai Fiction
Evento - Poliziesco

IL COMMISSARIO MONTALBANO - IL METODO CATALANOTTI

Tornano le avventure del commissario Montalbano, l’amatissimo personaggio creato da Andrea Camilleri, che negli anni ha saputo imporsi nell’immaginario collettivo nazionale e internazionale. Carmelo Catalanotti è stato assassinato, una pugnalata nel petto, ma quest’ammazzatina, fosse anche solo per la strana compostezza della salma e lo scarso sangue versato, presenta subito qualcosa di strano. Presto Montalbano scopre che la vittima era uno strozzino, benché a suo modo “equo” o almeno non particolarmente esoso. Ma Catalanotti non era solo un usuraio, era anzitutto un fervente e originale artista di teatro, anima e fondatore della Trinacriarte, attivissima compagnia di teatro amatoriale di Vigata. La Trinacriarte non è una semplice filodrammatica, buona parte dei suoi soci sono letteralmente posseduti, quando non addirittura invasati, dalla passione del teatro; e Carmelo Catalanotti era il guru di cotali adepti, un guru che sapeva essere geniale, ma anche crudele e sadico. Tanto che Montalbano si rende conto che proprio all’interno della sua arte, del suo personalissimo e inquietante Metodo, è la soluzione del mistero della sua morte. A complicare questo non facile caso ci si mette l’incorreggibile Mimì Augello, che nel tentativo di sfuggire al marito cornuto della sua ennesima amante, si imbatte con grande sorpresa in un cadavere. Cadavere che, però, con sorpresa ancora maggiore non riuscirà più a ritrovare.  

RAI 1 - TV MOVIE

CHIARA LUBICH

Scritto da Giacomo Campiotti, Luisa Cotta Ramosino, Lea Tafuri, Francesco Arlanch
Con Cristiana Capotondi 
Regia di Giacomo Campiotti
Una coproduzione Rai Fiction-Eliseo Multimedia, prodotta da Luca Barbareschi
Tv movie - Biografico
CHIARA LUBICH

Può una ragazza qualunque cambiare il mondo con la sola forza del suo sogno e del suo credo? Trento, 1943. Una maestra poco più che ventenne vive lo sconforto e la disperazione generata dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Tra le macerie e le devastazioni constata che tutto appare senza più un senso, tutto crolla. Ma è proprio in un rifugio, alla luce fioca delle candele, che la sua ricerca di significato viene finalmente appagata quando, insieme a poche amiche, si ritrova a leggere il Vangelo e capisce che lì vi è l’unico ideale che non crolla: Dio! «Che tutti siano uno» è questo il versetto che più colpisce Chiara e che diventa il suo programma di vita, scandaloso e incomprensibile per chi, stremato dalla guerra, cerca prima la vendetta della giustizia. Quelle parole di vita lette sotto le bombe diventano luce nel buio, speranza nella disperazione. Così Chiara e le sue amiche vanno a vivere insieme, creano un primo focolare e cominciano a mettere in pratica quelle parole, aiutando gli ammalati e i bisognosi, ma soprattutto amando chiunque incontrino sul loro cammino. Cercando caparbiamente ciò che unisce e non ciò che divide. Attorno a Chiara si radunano sempre più persone, il suo diventa un movimento, il Movimento dei Focolari, ma la radicalità e il carisma di Chiara cominciano a dare fastidio. E non solo perché è una donna. Quella ragazzina “rivoluzionaria”, che condivide tutto con chi ne ha bisogno e che legge il Vangelo senza la presenza di un sacerdote, diventa talmente pericolosa per la società dell’epoca che è costretta a rendere conto della sua opera addirittura al Sant’Uffizio e a passare la prova più difficile della sua vita quando le viene chiesto di lasciare la guida dei Focolari. Ma il sasso che ha gettato nello stagno è inarrestabile e crea cerchi sempre più grandi, così che quando, anni dopo, Paolo VI la riabilita, il Movimento dei Focolari è ormai diffuso in tutto il mondo, portando l’ideale dell’unità con l’altro come presupposto di dialogo e di pace.

CAROSELLO CAROSONE

Scritto da Giordano Meacci, Francesca Serafini  
Con  Eduardo Scarpetta, Ludovica Martino, Vincenzo Nemolato, Tony Laudadio , Marianna Fontana 
Musiche originali e adattate di Stefano Bollani 
Regia di Lucio Pellegrini 
Prodotto da Matteo Rovere per Groenlandia in collaborazione con Rai Fiction 
Tv movie - Biografico, cultura popolare 

New York 1958: Renato Carosone sta provando i brani del concerto che terrà alla Carnegie Hall, dove suonano artisti del calibro di Duke Ellington e Benny Goodman. È la sua consacrazione internazionale e del Trio che forma con l’eclettico batterista Gegè Di Giacomo e con il chitarrista olandese Peter Van Wood. Al piano ricorda i momenti importanti della sua vita: la nascita delle canzoni Maruzzella, Torero, O’ Sarracino, fino all’esplosiva Tu vuo’ fa l’americano che ha fatto ballare l’Italia degli anni ‘50. Si rivede giovane pianista “ripassatore” al servizio dei cantanti lirici e alla partenza per Massaua come leader di una big band, dove scopre i ritmi africani, lo swing e il jazz che imperversano in America. Rivede l’incontro con Lita, l’amore della sua vita, una ballerina veneziana e ragazza madre, della quale adotterà il figlio Pino. Con loro a Napoli trova la sintesi musicale che cercava: tradizione napoletana e ritmi jazz e dà vita al Trio che rivoluzionerà la musica nostrana. Il successo è immediato e proietta la band in un’avventura che li vede protagonisti nei locali più in voga: dallo Shaker di Napoli fino allo scintillante Caprice, cuore del jet-set milanese. La fama è inarrestabile  e Carosone parte, con un gruppo musicale rinnovato, per la sua prima tournée oltreconfine che culmina nel trionfo alla Carnegie Hall di New York.  

LA BAMBINA CHE NON VOLEVA CANTARE

Scritto da Monica Rametta, Costanza Quatriglio 
Da Il mio cuore umano di Nada Malanima, edito da Atlantide
Con Carolina Crescentini, Sergio Albelli, Tecla Insolia, Giulietta Rebeggiani, Paola Minaccioni, , Paolo Calabresi, Massimo Poggio, Nunzia Schiano
Regia di Costanza Quatriglio 
Prodotto da Roberto Sessa per Picomedia in collaborazione con Rai Fiction 
Tv movie - Biografico, cultura popolare 

Gabbro, provincia di Livorno: 1960. Nada ha appena sette anni quando in chiesa, durante le prove del coro, suor Margherita si rende conto che Nada deve cantare. Gabbro è un piccolo mondo popolato da persone importanti per Nada: il padre contadino, taciturno e risolutivo, l’ironica nonna e la protettiva sorella maggiore; il medico condotto protagonista delle fantasie di sua madre Viviana; il bar dell’audace Nora, che indossa i pantaloni e che ha Cher nel juke box. Ma è sua madre Viviana la più importante di tutti e sa che il talento della figlia è l’occasione della sua vita. Questa certezza tuttavia è scossa dai periodi bui in cui Viviana sprofonda nella depressione. Nada è convinta che il suo canto può guarirla e ne fa la sua missione; per questo non perde una lezione del maestro Leonildo che al pianoforte esegue i successi di Mina e della Vanoni. Crescendo Nada si accorge che nemmeno la sua voce può curare Viviana e non vuole più cantare. Ma il canto è più forte di tutto e a quattordici anni vince la sua prima gara canora.  Sarà un impresario a convincere Viviana che Nada è pronta per il palco di Sanremo e lì il “pulcino di Gabbro” canta accigliata e scontrosa Ma che freddo fa, lasciando tutti senza fiato. La vita di Nada è cambiata per sempre; Viviana non è convinta che sia stato un bene, ma Nada sa che è solo l’inizio di una felice avventura. 


RAI 1 - DOCUFICTION

QUESTO È UN UOMO

QUESTO È UN UOMO

Scritto da Salvatore De Mola, Marco Spagnoli, Marco Turco
Con Tomas Trabacchi
Regia di Marco Turco
Prodotto da Mario Rossini per Red Film in collaborazione con Rai Fiction
Docufiction, biografico

Una docufiction per ricordare la vita dello scrittore piemontese che ha raccontato l’orrore dei campi di concentramento e la tragedia della Shoah. Marzo 1982. Primo Levi passeggia in montagna quando si sloga una caviglia. È da solo, ferito, sull’orlo di un precipizio. Viene salvato da un uomo misterioso, che lo porta con sé nella sua baita, gli fascia la caviglia e gli dà ospitalità. È a lui che Levi racconta la sua storia: l’infanzia a Torino, la scuola, le leggi razziali e la breve parentesi nella Resistenza fino all’arresto avvenuto il 13 dicembre del 1943, con la decisione di dichiararsi ebreo piuttosto che partigiano ed evitare così di essere fucilato. Primo Levi viene prima internato nel Campo di Fossoli, poi deportato ad Auschwitz il 22 febbraio del 1944, dove rimarrà fino al 1945. Quando torna a Torino, lo scrittore sente il bisogno di raccontare ciò che è accaduto ad Auschwitz e negli altri campi di concentramento nel libro Se questo è un uomo. L’opera, respinta dalla Einaudi, viene pubblicata da un piccolo editore e vende solo mille copie, ma riceve una bella recensione di Italo Calvino. Levi resta uno scrittore della domenica fino al 1956, quando il libro viene ripubblicato dall’Einaudi diventando un successo internazionale. E mentre racconta la sua vita, Levi scopre l’identità del suo misterioso interlocutore. Il ritratto di uno degli scrittori italiani più conosciuti all’estero, che ha saputo ergere la sua storia a simbolo della più grande tragedia collettiva del Novecento.

RAI 2 - SERIE

ROCCO SCHIAVONE - QUARTA STAGIONE  

Scritto da Antonio Manzini, Maurizio Careddu
Tratto da Rien ne va plus e Ah l’amore l’amore di Antonio Manzini, editi in Italia da Sellerio Editore 
Con Marco Giallini, Ernesto D’Argenio, Valeria Solarino, Lorenza Indovina, Christian Ginepro
Regia di Simone Spada
Una coproduzione Rai Fiction - Cross Productions - Beta Film, prodotta da Rosario Rinaldo
Serie in 2 serate - Poliziesco    
Rocco Schiavone

Un furgone portavalori, contenente tre milioni di euro del Casinò di Saint Vincent, sparisce nel nulla. La guardia giurata alla guida viene ritrovata poco lontano in stato confusionale. Racconta che il collega l’ha costretto a caricare il furgone nel container di un camion e dopo l’ha stordito. Partono le indagini, ma qualcosa non convince il vicequestore Rocco Schiavone, che segue come sempre il suo istinto: il Casinò torna di nuovo al centro di un’indagine e Rocco spera di riuscire a far luce anche sull’omicidio del ragionier Favre, al centro dell'ultimo episodio della scorsa stagione, i cui mandanti sono ancora ignoti. Intanto a Roma gli scavi per portare alla luce il cadavere di Luigi Baiocchi non portano a nulla: spiando le operazioni Furio e Brizio, gli amici di sempre, scoprono che il corpo è stato misteriosamente rimosso. Nel frattempo Sebastiano è fuggito dagli arresti domiciliari e Caterina rivela a Rocco che anche Enzo Baiocchi, fratello dell’uomo ucciso dal vicequestore per vendetta anni prima, è scomparso. La matassa di fili che si intreccia intorno a Schiavone si fa sempre più intricata e pericolosa. Chi ha rimosso il cadavere di Baiocchi? In quali piani è coinvolta Caterina? Domande che dovranno aspettare per avere una risposta perché durante uno scontro a fuoco Schiavone resta gravemente ferito. Rocco però ha la pelle dura, ma la convalescenza nell’ ospedale centrale di Aosta non sarà per nulla tranquilla: anche lì una ‘rottura’ del decimo livello lo attende inesorabilmente.

RAI 3 - DOCUFICTION

DOTTORI IN CORSIA 2020 - OSPEDALE PEDIATRICO BAMBINO GESÙ

Un programma di Simona Ercolani, a cura di Davide Acampora
Scritto da Simona Ercolani, Coralla Ciccolini, Matteo Fracassi, Laura Cirilli, Andrea Felici, Simona Iannicelli
Con Federica Sciarelli
Regia di Giacomo Del Buono
Prodotto da Simona Ercolani per Stand By Me in collaborazione con Rai Fiction 
Serie in 9 serate - Docu

Le porte dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù si aprono ancora una volta alle telecamere per raccontare storie di vita e di speranza. In questa nuova edizione, che vede nuovamente il coinvolgimento di Federica Sciarelli come narratrice, un’attenzione particolare viene posta alle sfide della ricerca, in particolare quella sull’evoluzione genetica nel processo di diagnosi. Centrale è il racconto di nuovi protocolli di cura che permettono di intervenire con sempre maggiore successo su numerose patologie. Le nuove storie di trapianti si focalizzano soprattutto sulle donazioni tra familiari, mentre i racconti dal reparto di neuropsichiatria permettono di sensibilizzare il pubblico su tematiche che sono comuni a tanti adolescenti. Nelle nove puntate della serie, alcuni racconti sono incentrati su casi di COVID-19. Qui l’attenzione è puntata anche sulla possibilità clinica che il COVID-19possa favorire sui minori una malattia chiamata “Sindrome di Kawasaki”.

RAIPLAY

SERIE

NUDES

Scritto da Emanuela Canonico, Valerio D’Annunzio, Matteo Menduni, Giulio Fabroni
Tratto dal format norvegese Nudes, creato e scritto da Liv Joelle Barbosa Blad, Erika Calmeyer e Nina M. Barbosa Blad
Con Fotinì Peluso, Nicolas Maupas, Anna Agio, Giovanni Maini, Anna Signoroldi, Cecilia Bertozzi, Catherine Rita Balsamo, Giulia Sangiorgi, Geneme Tonini,  Matilde Pettazzoni, Alessandro Bedetti, Alice Lazzarato, con la partecipazione di Andrea Bosca, Elena Di Cioccio, Claudia Potenza, Luciano Scarpa, Massimo Nicolini, Stefano Fregni
Regia di Laura Luchetti
Prodotto da Riccardo Russo per Bim Produzione in collaborazione con Rai Fiction
Serie in 10 episodi da 20’ - Coming of age

Nudes

C’è qualcosa che accomuna gli adolescenti di ogni epoca e luogo: la linea d’ombra. Quel momento preciso in cui realizzi che qualcosa è cambiato. Nella carne e nell’intimo. Da un giorno all’altro. Per sempre. Nudes è il racconto di questa linea d’ombra e di quanto sia pericoloso oltrepassarla nel modo sbagliato. È la storia di tre ragazzi che, in seguito alla divulgazione on line di immagini di nudo, vengono catapultati in una realtà più grande di loro. C’è chi pubblica e chi viene pubblicato. Ci sono vittime e carnefici. Sofia. Ada. Vittorio. Tre facce diverse di una stessa medaglia. Tre esistenze travolte dalla nudità finita online. Entrare nell’esperienza di uno, aiuta a capire meglio quella dell’altro. Quando si è vissuto il dramma di una ragazza come Sofia, che ha visto la sua prima volta pubblicata su internet, diventa ancora più forte entrare nella tragedia del diciottenne Vittorio, accusato di pedofilia per aver diffuso un video di una ragazza ancora minorenne, e  si comprende quanto ancora più drammatica sia la vicenda di Ada, vittima di un vero pedofilo. Tre esistenze diverse, unite da un unico dramma che si snoda tra le strade rassicuranti di una piccola città italiana. Un racconto antologico, ma profondamente omogeneo ed emozionante, per raccontare e mostrare quali conseguenze può avere esporre o veder esposto il proprio corpo. Nudo.