Prima Stagione

Venerdì 16 Gennaio 2009
Episodio 1.01 – 01
Titolo Originale : Yankee White
Titolo Italiano : Air Force One

Trasmesso in USA il :23 settembre 2003
Trasmesso in Italia il :10 gennaio 2005
Scritto da : Donald P. Bellisario, Don McGill
Diretto da : Donald P. Bellisario

Guest Starring: Gerry Becker (Agente dei Servizi Segreti William Baer), Joe Spano (Agente F.B.I. Fornell), Gary Grubbs (Medico Legale Elmo Poke), Lawrence Pressman (Direttore dei Servizi Segreti), Gregory Itzin (Direttore F.B.I.), Dane Northcutt (Maggiore Timothy Kerry), Gerald Downey (Comandante Ray Trapp), Robert Bagnell (Leonard Rish), Gerald McCullouch (Agente F.B.I.), Pancho Demmings (Gerald Jackson), Michael Adler (Capitano Burger), Steve Bridges (Presidente George W. Bush), Alan Dale (Direttore N.C.I.S. Tom Morrow)
 
Riassunto
Il Presidente degli Stati Uniti d’America, George W. Bush, si appresta a partire per un viaggio di lavoro a bordo dell’Air Force One, l’aereo presidenziale e decide di pranzare assieme al comandante Ray Trapp, il quale, però, dopo pochi minuti dal termine del pranzo, sviene improvvisamente e muore in brevissimo tempo.
Viene informata dell’accaduto l’N.C.I.S., l’unità anticrimine speciale della Marina Militare degli Stati Uniti, in quanto il deceduto apparteneva appunto alla Marina.
Si recano all’aeroporto di Wichita, dove l’aereo si è fermato, l’agente speciale e capo della squadra dell’N.C.I.S. Leroy Jethro Gibbs, l’agente speciale Anthony “Tony” Dinozzo ed il medico legale, il dottor Donald “Ducky” Mallard.
Sul posto nel frattempo si stanno già contendendo il corpo e, di conseguenza, il caso, l’agente dei servizi segreti Caitlin “Kate” Todd, la quale afferma l’appartenenza del caso in quanto l’attentato poteva essere rivolto anche al Presidente, e l’agente dell’F.B.I. Fornell.
Gibbs decide allora, per lavorare con calma, di far decollare l’Air Force One con a bordo ancora il corpo del comandante Trapp, la sua squadra, e l’agente Todd.
Dopo aver analizzato da cima a fondo le cabine dove si è trovato il Presidente ed il comandante Trapp, e dopo avere interrogato coloro che ancora si trovavano sull’aereo, gli agenti dell’N.C.I.S. stabiliscono che le costolette mangiate non potevano essere avvelenate in quanto erano state mangiate anche dal Presidente.
Nel frattempo l’agente Todd viene contattata dai suoi superiori che gli ordinano di collaborare con l’F.B.I. e non con l’N.C.I.S. ma Gibbs nasconde l’agente Dinozzo nella sacca che doveva contenere il cadavere.
In questo modo il corpo del comandante giunge finalmente alla sala autopsie dell’N.C.I.S. e viene analizzato da Ducky alla ricerca di un qualsiasi indizio utile.
Inoltre un altro membro della squadra inizia a lavorare al caso: si tratta del tecnico del laboratorio di analisi Abby Sciuto, la quale sta appunto analizzando tutti i reperti trovati nella zona dell’Air Force One dove è morto il comandante.
Ducky giunge, al termine dell’analisi del corpo, alla conclusione che il comandante è morto, nonostante la sua giovane età, a causa di un embolo cerebrale; quindi si tratta di una morte naturale.
Kate intanto decide di troncare, ad un bar, la relazione col suo compagno, il maggiore Kerry, dato che la loro relazione le impediva di lavorare al meglio ma, dopo pochi minuti dall’essersi salutati, il maggiore viene colpito dalle stesse convulsioni del comandante Trapp e muore ancor prima di aver messo in moto la sua auto.
L’agente segreto però, ignara del tutto, sale a bordo dell’Air Force One, per continuare il suo lavoro di protezione del Presidente e permette anche a Gibbs di salirci, in quanto non era ancora del tutto convinto del risultato dell’indagine.
Durante il viaggio Gibbs viene a conoscenza del fatto che ad ogni giornalista a bordo, sono concessi 10 minuti per intervistare il Presidente e questo non lo convince affatto, ricordando in maniera non troppo scherzosa che in un famoso film di Harrison Ford (“Air Force One”, ndr), ambientato sull’Air Force One, un gruppo di terroristi, travestiti da giornalisti, volevano dirottare l’aereo sulla sede del Congresso degli Stati Uniti.
Nel frattempo Dinozzo si reca a Georgetown, dove è morto il maggiore Kerry; Ducky appura che si tratta di una morte praticamente uguale a quella del comandante Trapp, l’unica differenza è che la dose di veleno è stata maggiore.
Abby infatti, dopo una serie infinita di ricerche, è riuscita a trovare cosa ha portato alla morte dei due ragazzi: la causa è stata il veleno di Taipan, un serpente australiano molto velenoso, il cui veleno attacca il sistema nervoso, provoca convulsioni, coaguli ed infine infarto.
Questo veleno si trovava sul colletto e sui polsini delle giacche dei due, ed entrambe le giacche erano state portate alla lavanderia Dry Dock, probabilmente un uomo di Al-Qaeda ha spruzzato il veleno sulle giacche di entrambi.
Gibbs, con l’aiuto di Kate, deduce quindi che gli uomini di Al-Qaeda abbiano ucciso il portaborse del Presidente solo per far si che venisse usato l’aereo di riserva, sulla quale stavano volando in quel momento, dato che i lucchetti non erano più digitali ( come sull’Air Force One) ma a chiave.
Un finto giornalista infatti (proprio come nel famoso film), ottenuta la chiave dell’armeria, si sta dirigendo armato verso l’ufficio del Presidente per portare a termine la sua missione quando Gibbs interviene uccidendolo in uno scontro a fuoco.
Kate, confessato ai suoi superiori della relazione col maggiore Kerry, rassegna le dimissioni, le quali vengono accettate immediatamente in quanto ha infranto le regole.
Appena saputa la notizia Gibbs raggiunge Kate e le propone di venire a lavorare con lui all’N.C.I.S., accetterà la ragazza?
 
Curiosità:
Primo episodio del telefilm.
La scena finale della sigla con la macchina che si allontana è presa da una sequenza dell'episodio pilota Ice Queen.
In questo episodio si vede per la prima volta Fornell.
 

Episodio 1.02 – 02
Titolo Originale : Hung Out to Dry
Titolo Italiano : Parola d’ordine

Trasmesso in USA il :30 settembre 2003
Trasmesso in Italia il :10 gennaio 2005
Scritto da : Don McGill
Diretto da : Alan J. Levi

Guest Starring: Patrick Labyorteaux (Tenente Bud Roberts), James MacDonald (Capitano Faul), Rick Pasqualone (Caporale Paul Dafelmair), Dave Power (Caporale Dave Ramsey), Chaney Kley (Caporale Paul Brinkman), Keith Diamond (Sergentre Gregory Nutt), Julie Gonzalo (Sarah Schaefer), Brandon Davis (Jimmy), Pancho Demmings (Gerald Jackson), Lee Reherman (Sergente Tuers)
 
Riassunto
Due ragazzi sono nella loro automobile, parcheggiata in un parco nel bel mezzo della notte quando, improvvisamente, il corpo di un uomo gli sfonda il tetto dell’auto.
Il luogo della tragedia è la base militare di Quantico ed il ragazzo morto è un marine che stava facendo un’esercitazione di lancio notturno col paracadute.
L’N.C.I.S. si reca subito sul luogo ed inizia ad interrogare i due testimoni: la ragazza è la figlia del sergente maggiore Tom Schaefer, istruttore a Quantico, ma non ottengono informazioni di rilievo.
Dai primi rilevamenti, Ducky può solo notare la presenza di abrasioni sul corpo, del tutto naturali data la spaventosa caduta, e la rottura del collo, la probabile causa della morte.
Gibbs si dedica invece al paracadute: varie funicelle si sono rotte, non sembrano essere state però tagliate, inoltre il paracadute di riserva non è stato nemmeno aperto.
Giunge inoltre sulla scena del crimine il nuovo agente speciale dell’N.C.I.S. Kate Todd, la quale ha evidentemente accettato la proposta fattale da Gibbs in precedenza.
La mattina seguente si recano alla base della Marina dalla quale ha avuto inizio l’esercitazione; la vittima era il sergente Fuentes, primo del suo gruppo di lancio, seguito dai caporali Dafelmair, Ramsey e Brinkman.
Dafelmair si era precipitato subito a soccorrere Fuentes, mentre gli altri due l’avevano raggiunto solo una volta udita la richiesta di soccorso del loro compagno.
Ducky, una volta eseguita l’autopsia, risale alla reale causa della morte, ovvero la lacerazione dell’arteria femorale che ha fatto morire il marine per dissanguamento.
Abby invece si occupa delle analisi tossicologiche: Fuentes è risultato positivo a due analgesici, Percocet e Vicodin, assunti probabilmente poco prima del lancio; questi inoltre, essendo oppiacei, cioè contenenti oppio, gli hanno rallentato i riflessi, quindi potrebbero rappresentare la spiegazione riguardo la non-apertura del paracadute di riserva.
Per quanto concerne le funicelle rotte, ne sono state fuse le estremità da un acido, non ancora identificato però da Abby.
Gibbs e Tony a questo punto riprendono gli interrogatori a Quantico, cercando di scoprire se qualcuno sarebbe potuto riuscire a sabotare il paracadute di Fuentes, mentre Kate aiuta Abby al quartier generale dell’N.C.I.S.
Le ragazze scoprono che l’acido utilizzato per sciogliere le estremità delle funi è l’acido solforico ed iniziano anche a fare amicizia, raccontandosi l’un l’altra come sono giunte a lavorare all’N.C.I.S.
Inoltre scoprono un’altra cosa interessante: quello del sergente Fuentes non era l’unico paracadute manomesso, infatti ben nove su sedici lo erano.
I piegatori per quel turno di lancio erano stati Dafelmair, Brinkman e Fuentes; non figurava Ramsey perché era sospeso da due settimane in quanto segnalato come negligente proprio da Fuentes: Ramsey aveva dunque un movente.
In seguito Abby ha prelevato dalle sacche alcuni campioni di pelle; su tutti e nove i paracaduti sabotati infatti vi erano tessuti epiteliali del sabotatore, il quale prima li ha manomessi ed, in seguito, ripiegati.
Per sapere di chi sono quelle impronte è necessario accedere al registro del DNA delle Forze Armate, ciò però risulta impossibile in quanto quel registro ha come unico scopo l’identificazione dei corpi.
Allora Gibbs e gli altri decidono di ispezionare gli armadietti dei tre caporali e, in quello di Ramsey, il principale sospettato, trovano del solvente per sverniciare l’ottone, dove è contenuto acido solforico, utilizzato per fondere le cordicelle.
Il caporale viene dunque portato all’N.C.I.S. per essere interrogato: tra le sue chiavi ne viene trovata una identica a quella necessaria per aprire gli armadietti dei paracadute, nonostante questo Gibbs gli offre una possibilità, ovvero di dar loro un campione del suo DNA per compararlo con quello trovato sui paracadute manomessi; se è stato vittima di un complotto come afferma, sicuramente le impronte non saranno le sue.
Improvvisamente però Gibbs riesce a trovare la soluzione di tutto il mistero: il paracadute di riserva del sergente Fuentes presentava solamente alcune tracce di cocaina e, nonostante fosse atterrato prima su un albero, e poi su una jeep, era perfettamente pulito; qualcuno dunque doveva aver scambiato il suo paracadute di riserva con un altro pulito.
Trovato il vero paracadute di riserva di Fuentes, Gibbs nota che era completamente fuori uso e quindi, scopre anche chi ha effettuato lo scambio; vuole però che il colpevole confessi.
A questo proposito Gibbs e Dinozzo decidono di fare anche loro un lancio di prova: mentre sono a bordo dell’aereo da cui si dovrebbero lanciare mettono alle strette il caporale Dafelmair: Fuentes infatti aveva scoperto che, pur essendo un marine, spacciava droga e per questo lo voleva denunciare.
Dafelmair aveva dunque deciso di sabotare il paracadute del sergente.
La mattina seguente Gibbs si reca a casa della vedova Fuentes e decide di continuare la costruzione, interrotta dopo la morte del marine, di una casetta sull’albero per il piccolo figlio del deceduto.
 
Curiosità:
In questa puntata fa la sua apparizione Bud Roberts del J.A.G.
Le lampade di lettura sulle scrivanie e in una parte dell'obitorio sono di una ditta italiana: Artemide e si chiamano Tolomeo.


Episodio 1.03 – 03
Titolo Originale : Seadog
Titolo Italiano : Lupo Di Mare

Trasmesso in USA il :7 ottobre 2003
Trasmesso in Italia il :11 gennaio 2005
Scritto da : John C. Kelley, Donald P. Bellisario
Diretto da : Bradford May

Guest Starring: Joe Spano (Agente F.B.I. Fornell), William R. Moses (Agente D.E.A. Kent Fuller), Gregory Itzin (Direttore F.B.I.), Joe Torry (Darryl Wilkins), Benny Nieves (Frank Trujillo), Elena Lyons (Diane Fontaine), Merle Dandridge (Marcy Carruthers), Dempsey Pappion (Giocatore di basket), Sam Sarpong (Bobby Jackson), Mark Holton (Sergente Linn), Chris Olivero (Dave Simmons), Pancho Demmings (Gerald Jackson), Emilie de Ravin (Nancy), Jodi Bianca Wise (Jenny), Homie Doroodian (Seth Shakir), Alan Dale (Direttore N.C.I.S. Tom Morrow)
 
Riassunto
Dei ragazzi stanno facendo una festa in spiaggia quando per poco, nel bel mezzo della notte, non vengono travolti da un motoscafo che giunge a grande velocità dall’oceano senza che nessuno lo stesse guidando.
Alle prime luci del mattino il mistero viene però svelato: poco lontano dal motoscafo infatti viene ritrovato il corpo di un marine morto.
Sul posto si trova il sergente Linn il quale, all’arrivo di Gibbs, avanza già un’ipotesi: dato che, a circa cinque chilometri di distanza da li, sono stati trovati morti due spacciatori di droga, uccisi con la stessa modalità, il marine doveva essere coinvolto sicuramente in un giro di droga.
Ducky e Gibbs si recano poi a Fort Story dove, sulla spiaggia, trovano i corpi dei due spacciatori, ancora con una grossa somma di denaro addosso, uccisi anch’essi con dei colpi di pistola.
Nuovi particolari emergono sull’identità del marine, il comandante Farrell, tra i quali il fatto che era stato proprio lui a fondare un programma contro la droga sui campi di basket nella zona di Norfolk; Gibbs decide quindi di fare due chiacchiere con alcuni ragazzi di quelle zone e scopre che Farrell, soprannominato lupo di mare, non avrebbe mai spacciato droga.
Kate decide di analizzare le banconote trovare addosso ai due spacciatori e scopre che queste erano state falsificate, deve quindi occuparsi di rintracciare chi le ha messe in circolazione.
Intanto all’N.C.I.S. vengono portati, accompagnati dagli uomini della D.E.A., due dei più importanti boss della droga della zona di North Virginia Beach, dove sono stati trovati i tre morti.
Gibbs minaccia i due boss, Trujillo e Wilkins, di mandarli a Gauntanamo se non collaborano e, alla fine, questi cedono: Trujillo confessa che i due spacciatori, i fratelli Jesus e Carlos Garcia, guidavano i suoi battelli e che quella sera avevano preso a sua insaputa una delle barche.
Gibbs, notando che tra i due boss non corre buon sangue a causa di alcune acque contese, cerca allora di stuzzicare prima l’uno e poi l’altro, ma i due si coprono a vicenda.
Trujillo però dice a Gibbs il nome della barca mancante, la “Eternidad”, e quindi l’N.C.I.S. può proseguire le proprie indagini una volta rintracciatala.
All’interno della barca tutto è sottosopra e pieno di macchie di sangue, lasciate probabilmente dai due fratelli durante lo scontro a fuoco con qualcuno ancora ignoto.
Intanto che Gibbs e  Tony si occupano della barca, l’agente della D.E.A. Fuller interroga alcune persone al porto e, grazie ad esse, ottiene una breve descrizione delle persone che hanno frequentato la zona nella giornata precedente: un uomo, sui 30 anni circa ha passato a bordo della “Eternidad” la mattinata, lavorando con un portatile, nel primo pomeriggio è stato raggiunto da un uomo che guidava un furgone bianco ed i due hanno aiutato un terzo uomo, con  una gamba fasciata, a salire sulla barca.
Verso sera i tre però hanno abbandonato la barca e se ne sono andati a bordo del furgone.
Rientrato al quartier generale Gibbs trova ad attenderlo l’agente dell’F.B.I. Fornell il quale, saputo delle banconote contraffatte, richiede la priorità del caso in quanto quelle stesse banconote furono usate dai terroristi l’11 settembre.
Gli uomini che sta cercando Gibbs non sono quindi semplici assassini, ma terroristi internazionali.
Ottenuto l’accesso al database dell’F.B.I., per poter controllare se vi fossero riscontri tra le impronte trovate sulla barca e la maggior parte dei terroristi in circolazione, si scopre che l’uomo che si trovava sulla barca quel giorno era Seth Shakir, terrorista ancora ricercato per un attentato avvenuto a Bagdad avente come obiettivo la sede dell’O.N.U.
Nel frattempo Tony riesce a ricostruire tutto ciò che è accaduto a bordo della “Eternidad” la giornata precedente e, grazie ad alcune telecamere di sorveglianza del porto, nota che il furgone utilizzato era stato sottratto alla Jefferson Power, un’azienda che si occupa della rete elettrica della zona.
Fornell ipotizza quindi che i terroristi vogliano fare saltare una centrale elettrica per lasciare al buio praticamente mezza America; non solo però, Kate infatti, attraverso delle ricerche in internet, viene a conoscenza del fatto che, facendo esplodere tre centrali elettriche strategiche in Virginia, tutti gli stati fino alle Montagne Rocciose rimarrebbero al buio.
Gibbs e gli altri si recano quindi alla centrale più vicina; Shakir sta per portare a termine il proprio piano ma, l’intervento di Gibbs, Tony e Kate impedisce il definitivo completamento dell’azione terroristica.
 
Curiosità:

Nell'ascensore Tony dice qualcosa con i segni a Gibbs che non viene spiegato: significa "Vedo"
 
 
 
Episodio 1.04 – 04
Titolo Originale : The Immortals
Titolo Italiano : Gli Immortali

Trasmesso in USA il :14 ottobre 2003
Trasmesso in Italia il :11 gennaio 2005
Scritto da : Darcy Meyers
Diretto da : Alan J. Levi
Guest Starring: Mark Sivertsen (Comandante Rivers), Kieran Mulroney (Tenente Reynolds), Julian Bailey (Sottuficiale Ronald Zuger), Brooks Almy (Signora MacDonald), Elizabeth Morehead (Infermiera), David Andriole Corrigan (Tenente Comandante Robbins), Yvonne Delarosa (Clerk)
 
Riassunto
 
A bordo di una barca un gruppo di ragazzi sta passando un pomeriggio insieme, quando uno di loro decide di andare in immersione per ammirare la barriera corallina: sott’acqua però trova il corpo di un marine, perfettamente vestito con la divisa bianca ed avente con sé una spada da cerimonia.
Inoltre il giovane porta, all’altezza del bacino, delle catene, recanti due pesi di dieci chili l’uno che l’hanno portato a fondo.
Il giovane marine in questione è Russell MacDonald, un diciannovenne imbarcatosi sulla USS Foster, un cacciatorpediniere che era partito due giorni prima dalla stazione navale di Roosevelt Roads diretta a Norfolk.
Tony e Kate si recano dalla madre del marine per avere maggiori informazioni riguardo Russell; non è infatti certo che il marinaio sia stato ucciso, potrebbe anche avere deciso di suicidarsi ma questa ipotesi viene immediatamente smentita dalla madre, profonda credente, perché avrebbe rappresentato un peccato mortale per la religione cattolica.
In seguito, i due vengono raggiunti da Gibbs e tutti insieme si imbarcano sulla USS Foster per proseguire al meglio le indagini.
Dalle descrizioni che ottengono dai marine presenti a bordo, la figura di Russell MacDonald risulta molto introversa e, nell’ultimo periodo, anche abbastanza turbata, per questo alcuni non escludono che si possa essere suicidato.
Gibbs, perquisendo la sua cabina trova inoltre un libro sull’utilizzo delle spade giapponesi, proprio come quella che aveva con sé in fondo all’oceano.
Abby, analizzando i vestiti di MacDonald, trova una tipica medaglietta di San Cristoforo e, soprattutto, una scheda descrittiva, utilizzata soprattutto nei giochi di ruolo on-line.
La spada inoltre presenta degli intagli, frutto del contatto con un metallo duro, probabilmente un’altra spada; è probabile dunque che MacDonald non sia stato l’unico marine a bordo della USS Foster a far parte di quel gioco on-line.
Attraverso l’autopsia Ducky accerta che il giovane era ancora vivo quando entrò in acqua.
Tony, dopo un attento controllo, si accerta che nessuna spada da cerimoniale a bordo era sparita, MacDonald doveva quindi essersela procurata a terra, molto probabilmente prima della partenza, a Roosevelt Roads.
Abby riesce a trovare il gioco che utilizzava il marine, “Gli immortali”: il suo personaggio, Weylin, aveva come acerrimo nemico Kinvaras e, chi controllava questo personaggio, aveva effettuato gli ultimi accessi al gioco proprio dal cacciatorpediniere; MacDonald deve aver quindi scoperto che il suo rivale si trovava proprio a bordo e quindi deciso di sfidarlo proprio come il gioco suggeriva, ovvero attraverso un combattimento con le spade.
Tony quindi parte per Roosevelt Roads, in Portorico, per rintracciare il negozio dove i due rivali hanno acquistato le spade per il combattimento.
Nel frattempo Gibbs, aiutato dal comandante, scopre il luogo dove i due duellanti si sono affrontati, ovvero la sala danni dell’officina meccanica: trovano infatti vari segni del loro scontro.
Controllando il registro dei feriti dell’ultimo mese inoltre, Kate nota che il sottufficiale Zuger è stato l’unico ad essersi ferito senza riportare frammenti di vetro.
La sua descrizione combacia perfettamente: Kate e Gibbs lo sorprendono mentre è intento a giocare a “Gli immortali”: è lui infatti Kinvaras; Tony oltretutto trova una spada da cerimonia nel suo alloggio.
Zuger però ha un alibi di ferro in quanto ha passato praticamente tutta la notte a ripulire l’hard-disc del sottufficiale Carnahan.
Abby intanto riesce finalmente a trovare la password per entrare nel diario virtuale di MacDonald: il marine era convinto che tutto l’equipaggio fosse dalla parte di Kinvaras ed aveva intenzione di fare esplodere una bomba biologica sulla USS Foster alla prossima notte di luna piena, ovvero quella sera.
Gibbs continua ad interrogare Zuger per sapere qualcosa di più riguardo la bomba ma ottiene solamente il racconto completo riguardo la morte di MacDonald: Zuger, dopo esser stato sconfitto a duello, lo aveva infatti sfidato a tornare sulla terraferma a nuoto con dei pesi attaccati alla vita per dimostrare che fosse davvero immortale e MacDonald lo fece veramente.
Questo però non aiuta l’N.C.I.S. ed il tempo prima che la bomba esploda diminuisce sempre più.
Kate, rileggendo attentamente il diario riesce però a capire che l’obiettivo non è l’intero equipaggio ma solamente il comandante che viene tratto in salvo per una questione di secondi.


Episodio 1.05 – 05
Titolo Originale : The Curse
Titolo Italiano : La Maledizione

Trasmesso in USA il :14 ottobre 2003
Trasmesso in Italia il :11 gennaio 2005
Scritto da : Donald P. Bellisario
Diretto da : Terrence O’Hara
Guest Starring: David Ramsey (Richard Owens), Melora Hardin (Erin Toner), Jim Pirri (Randy Wiles), Lauren Bowles (Mary Wiles), Robert Pine (Giocatore di golf Ben), Tommy Hinkley (Cacciatore)
 
Riassunto
 
Nel St. Mary’s River State Park, un cacciatore sta inseguendo un daino che non è riuscito a colpire al primo tentativo quando improvvisamente inciampa, cadendo a terra.
Ciò che l’ha fatto cadere però non è un oggetto qualsiasi, bensì la capsula di un aereo, al cui interno si trova il corpo mummificato di una persona, precisamente del tenente Mark Schilz.
Il serbatoio a tenuta stagna ha infatti creato un ambiente ermetico permettendo al corpo di conservarsi.
Una volta riportato il serbatoio all’N.C.I.S. Abby riesce ad aprirlo completamente e si possono estrarre alcuni oggetti che si trovavano all’interno, tra cui delle mazze da golf appartenenti ad un certo tenente Lynch.
Ottenuto il nome del deceduto, Kate può subito mettersi al lavoro per avere maggiori informazioni riguardo il suo stato di servizio: il tenente, imbarcatosi sull’Eisenhower, era infatti stato dato per disperso in mare il 4 marzo 1994; dopo un mese dalla sua scomparsa fu dichiarato disertore e congedato con disonore in quanto, in sua assenza, venne accusato di furto di beni del governo, per la precisione 1.2 milioni di dollari che avrebbe prelevato dalla cassaforte dell’Eisenhower, alla quale poteva accedere in quanto addetto ai pagamenti.
Nel frattempo le indagini di Dinozzo permettono di rintracciare l’aereo che ha perso la capsula: si tratta di un Tomcat F-14, appartenente ovviamente ad una squadriglia dell’Eisenhower.
Dall’autopsia effettuata da Ducky invece emergono particolari molto interessanti: il tenente morì per dissanguamento, più precisamente qualcuno, dapprima lo uccise, ed in seguito lo infilò nella capsula facendolo precipitare dall’aereo.
Dalle indagini svolte all’epoca dei fatti ne risulta però una versione completamente diversa: avendo trovato le scarpe di Schilz in un giubbotto di salvataggio ed essendo stato notato uno identico in mare la sera stessa del furto, si ipotizzò che il tenente, dopo aver rubato i soldi, abbia finto di cadere in mare, nascondendosi fino a quando la nave non giunse a Norfolk per poi scappare.
Qualcosa di molto importante viene inoltre scoperto dalla continuazione dell’indagine di Kate: la moglie di Schilz, dopo la perdita del marito, si è risposata con Randy Wiles, ovvero colui che nel marzo del 1994 era l’assistente di Schilz e che trovò aperto l’ufficio alle 7 del mattino del 4 marzo, un paio d’ore dopo l’ultima chiamata di Schilz alla moglie per poterla sentire dopo il parto della loro figlia.
La vedova Schilz però non sa che l’attuale marito era un collega del suo primo marito; inoltre Schilz non era l’unico ad occuparsi dell’ufficio pagamenti: l’impiegata all’ufficio, Erin Toner, poteva aver accesso nella stanza ma, dal rapporto stilato dieci anni prima dall’agente dell’N.C.I.S. Owens, la ragazza risultava essere stata in cabina per tutta la notte mentre Wiles, sempre dalle informazioni presenti nel rapporto, aveva passato la notte giocando a poker.
Kate decide allora di recarsi ad interrogare la signorina Toner, la quale si è sistemata veramente bene e, prima ancora che Kate possa pensare che sia stata lei a rubare i soldi dalla cassaforte, la Toner le confida di aver vinto tempo fa 2 milioni di dollari alla lotteria, coi quali si è potuta permettere quello stile di vita.
Intanto Tony e Gibbs, con l’agente Owens, decidono di imbarcarsi sull’Eisenhower, per poter cercare il denaro che potrebbe essere ancora rimasto a bordo dato che non si trovava col tenente Schilz.
Owens dice a Gibbs che la Toner, all’epoca dei fatti, aveva una relazione con un certo Ted Martinez, aiuto meccanico dell’aviazione, che fu congedato con onore nel giugno del ’94.
Fu proprio lui ad occuparsi, il 4 marzo del ’94 del Tomcat F-14 dal quale si staccò la capsula contenente Schilz.
Tornati al quartier generale, Gibbs e gli altri danno ad Abby nuovo materiale su cui lavorare, tra cui l’analisi dei vestiti indossati da Schilz.
Su di essi Abby trova una fibra arancione, non appartenente al giubbotto di salvataggio, bensì ad una delle sacche della posta che si trovano a bordo dell’Eisenhower.
Nel frattempo Kate si impegna a controllare che Erin Toner abbia effettivamente vinto alla lotteria: infatti la ragazza ha mentito, avendo vinto 37.000 dollari e non 2 milioni.
I sospetti a questo punto si condensano su di lei e su Martinez, il quale però fu ucciso in un motel di Piedras Negras due giorni prima della vincita alla lotteria della Toner.
Ora la ricostruzione della giornata incriminata è finalmente chiara: Martinez e la Toner obbligarono Schilz a farsi aprire la cassaforte, uccidendolo proprio nell’ufficio e nascondendolo in uno dei sacchi della posta; in seguito lo misero nella capsula che, manomessa da Martinez, si sganciò durante il volo.
Erin Toner però, non accontentandosi della sua parte del malloppo, decise di uccidere Martinez ed ottenere così tutto la somma di denaro rubata.
Il tenente Schilz, seppur oramai morto, è così scagionato dalle ingrate ed infondate accuse di furto di beni dello Stato mentre Erin Toner finirà dietro le sbarre.
 
Curiosità:
Quando Tony, Gibbs ed Abby stanno analizzando la capsula, Abby dice qualcosa con i segni a Gibbs: “ Tony è strano”.

Citazione film: Kate cita Bounce.
  
 
 
 
Episodio 1.06 – 06
Titolo Originale : High Seas
Titolo Italiano : Sotto Pressione

Trasmesso in USA il :4 novembre 2003
Trasmesso in Italia il :17 gennaio 2005
Scritto da : Jeff Vlaming, Larry Moskowitz
Diretto da : Dennis Smith
Guest Starring: Joel Gretsch (Agente Speciale N.C.I.S. Stan Burley), Charlie Hofheimer (Sottocaporale Bobby Wilkes), Carlos Gomez (Caporale di 3° Classe Reyes), Jonathan T. Floyd (Sottocaporale Gil Niles), Anson Scoville (Sottocaporale Peter Shrewe), Sal Landi (Comandante Stovic), Corbin Allread (Medico Milano), Robert Baker (Marinaio), Larry Sullivan (Responsabile delle Analisi), John Littlefield (Assistente di Stovic), Pancho Demmings (Gerald Jackson)
 
Riassunto
 
Un marine che lavora sull’Enterprise come controllore del cavo di arresto, durante uno scalo a Rota, viene trovato nudo nel congelatore di un ristorante, con 41° di febbre; l’agente speciale dell’N.C.I.S. Stan Burley decide allora di contattare Gibbs e la sua squadra per risolvere il caso più velocemente.
Il marine in questione è il sottocaporale Bobby Wilkes e, nelle sue analisi del sangue, vengono trovate tracce di metanfetamina, per provocare però una reazione come quella avuta pochi giorni prima bisogna assumerne costantemente per un lungo periodo di tempo mentre le analisi tossicologiche del mese precedente non rilevavano anomalie.
Gibbs decide allora di interrogare Wilkes, il quale però smentisce di aver fatto uso di droghe.
Kate invece si reca dei sottocaporali Niles e Shrewe, compagni di squadra di Wilkes, che si trovavano con lui la sera dell’accaduto, sospettando che possano essere stati loro a mettere le anfetamine nel drink di Wilkes.
Shrewe però mostra segni di instabilità quando si getta su un ponte di atterraggio urlando come un pazzo: sembra che anche lui possa aver fatto uso di metanfetamine ma, come per Wilkes, le sue analisi precedenti erano perfette.
Tony perquisisce allora le cuccette dei due marinai, mentre Kate controlla se esiste un qualche modo per aggirare i controlli tossicologici che vengono eseguiti a bordo.
Gibbs invece interroga Shrewe, e anch’egli afferma di non aver mai fatto uso di droghe nella sua vita; nel frattempo Niles ha una crisi e i defibrillatori non riescono ad evitargli la morte.
Chi ha causato la sua morte doveva avere competenze mediche, poiché ha staccato per qualche istante la sacca della flebo, svuotandola per metà, e ha poi immesso in essa aria dai propri polmoni, che ha causato la morte in meno di un minuto.
I primi sospetti cadono quindi sul medico di bordo, il quale però giura di non aver toccato la sacca della flebo; Abby analizza invece il campione di urina di Wilkes, scoprendo che era stato sostituito con quello di Shrewe.
Burley invece si occupa delle registrazioni fatte dalle varie telecamere e, in una particolarmente interessante, si nota il caporale Reyes passare una pastiglia sospetta a Wilkes.
In realtà però non si tratta si metanfetamina, ma di semplici pastiglie di caffeina; nonostante ciò Gibbs non si fida di Reyes e ordina di perquisire anche la sua cuccetta, ma anche stavolta non emergono nuovi indizi.
Gibbs allora si reca allora dall’unico superstite della squadra originale, ovvero il sottocaporale Shrewe e capisce che in realtà la metanfetamina è stata camuffata dalle pastiglie di caffeina: in pratica i sottocaporali erano drogati senza neppure saperlo.
Grazie all’aiuto del responsabile delle analisi, Reyes aveva inoltre alterato i risultati delle analisi, facendo diventare la sua squadra la migliore dell’intero battaglione, fino alla morte di Wilkes che ha, lentamente, sgretolato tutto il suo sistema.




Episodio 1.07 – 07

Titolo Originale : Sub Rosa
Titolo Italiano : Salvate Le Balene

Trasmesso in USA il :18 novembre 2003
Trasmesso in Italia il :24 gennaio 2005
Scritto da : George Schenck, Frank Cardea
Diretto da : Michael Zinberg
Guest Starring: Peter Onorati (Comandante della nave), Sean Murray (Agente Speciale N.C.I.S. Timothy McGee), Glenn Morshower (Comandante Robert Peters), Ben Murphy (Capitano Veitch), Michael Lowry (Capitano Akron), James Black (Uomo della ciurma), Eric Ladin (Sottufficiale Thompson), David Monahan (Sottufficiale Drew), J. Robin Miller (Tenente Connors), Pancho Demmings (Gerald Jackson), Mik Scriba (Signor Walters), David O’ Donnell (Jeb)
 
Riassunto
 
Un addetto allo smaltimento di rifiuti pericolosi sta spostando alcuni bidoni che dovrebbero contenere appunto sostanze pericolose, ma, rovesciandosene uno si accorge che all’interno c’è un corpo oramai in decomposizione.
Sul posto giungono gli uomini dell’N.C.I.S., coadiuvati per questa indagine dall’agente speciale Timothy McGee.
Il corpo era immerso in acido fluoridrico, altamente corrosivo per l’uomo in quanto ne distrugge i tessuti e ne decalcifica le ossa; secondo una prima stima di Ducky questo si trovava nel bidone da non più di 24 ore.
Chi ha ucciso questo marine però doveva avere per forza accesso alla base di Norfolk date le procedure di ispezione molto severe.
Dall’autopsia Ducky riesce a risalire alla causa della morte: l’uomo è stato colpito con un oggetto contundente nella zona occipitale; inoltre dall’analisi approfondita di quella che si riteneva una voglia si scopre che il marine si era fatto in realtà tatuare un delfino, probabilmente si tratta di un sommergibilista.
Di sommergibili attraccati al porto ce ne sono tre, uno invece è salpato da poco ma non ha sporto denuncia per la scomparsa di un sommergibilista: prende dunque corpo l’ipotesi che qualcuno abbia voluto rendere impossibile l’identificazione del marine per poterne prendere il posto sul sommergibile.
Gibbs e gli altri raggiungono allora il capitano Veitch, responsabile dei sommergibili, il quale non ha intenzione di richiamare il Philadelphia, il sommergibile già salpato, dato che considera assurda la teoria di Gibbs, il quale gli propone allora di potersi recare con Kate direttamente a bordo del sommergibile per poter effettuare i controlli necessari.
Il capitano però non vuole assolutamente permettere ad una donna di salire a bordo di un sommergibile ma Gibbs, come sempre, sa essere molto persuasivo.
Mentre Abby cerca di ricostruire virtualmente il viso del marine ritrovato, Gibbs e Kate raggiungono il Philadelphia ed iniziano ad interrogare gli ultimi sommergibilisti saliti a bordo.
Dagli interrogatori non emerge nulla di rilevante, così i marines possono tornare al proprio lavoro.  Gibbs però continua ad essere preoccupato per la sicurezza del sommergibile che è impegnato in un’esercitazione di guerra con un altro sommergibile, l’Augusta.
Decide quindi di chiedere al comandante Peters se il sommergibile ha dei punti deboli e la lista è lunghissima: dal cloro fatto circolare nell’aria che può essere fatale, all’acqua salata nel vano batterie che può causare un’esplosione.
Abby intanto ha terminato la ricostruzione virtuale del viso del marine che però non assomiglia neppure vagamente ad uno dei sommergibilisti del Philadelphia.
Anche le impronte digitali prese da Gibbs e Kate non aiutano, infatti coincidono perfettamente con quelle dei dossier di ogni sommergibilista.
Gibbs però è convinto che l’impostore si trovi per forza su quel sottomarino, anche perché è l’unico ad esser salpato, quindi inizia a pensare che l’uomo che stanno cercando abbia alterato il dossier in questione prima che Gibbs ed il comandante Peters lo consultassero.
Se così fosse egli doveva lavorare nell’ufficio del personale, a Norfolk, o quantomeno avere un complice lì.
Gibbs affida quindi a Tony, che si trova a Norfolk con McGee, il compito di rintracciare chi ha avuto accesso all’ufficio del personale nell’ultimo periodo.
Abby intanto cerca di rintracciare il viso dell’uomo che ha ricostruito virtualmente tra le foto dei precedenti equipaggi dei cinque sospettati.
Tony e McGee, consultando la lista del personale, scoprono invece che un certo Joshua Fox si è licenziato solamente due giorni prima, dopo aver lavorato per circa un mese nell’ufficio del personale.
I due allora si recano a casa sua e, non trovandolo, decidono di entrare ugualmente: in una stanza nascosta trovano vari poster in difesa delle balene; probabilmente Fox fa parte del gruppo che poche ora prima sfilava all’ingresso della base di Norfolk protestando contro i sommergibili della marina, rei di stordire ed uccidere le balene coi sonar.
Analizzando il suo computer scoprono di più però: egli infatti è un ecoterrorista, cerca infatti vendetta per le balene ed ha intenzione di introdurre gas nervino nel circuito di areazione di un sommergibile.
Intanto la ricerca di Abby tra le foto degli equipaggi si sta rivelando infruttuosa, finchè le viene il dubbio che l’impostore possa essere stato assente il giorno della foto: il sottufficiale Drew infatti era a bordo del Topeka  quel giorno ed ora dovrebbe essere l’operatore sonar del Philadelphia.
Dovrebbe; egli infatti si trova nella cella frigorifera di Ducky, qualcun altro ha preso il suo posto sul Philadelphia.
Si tratta di Sean Travis, ex sottufficiale di seconda classe, congedato con disonore, il quale, capito che ormai era stato smascherato, decide di togliersi la vita.
Egli faceva parte, con Joshua Fox di una piccola cellula di fanatici fissati con la difesa delle balene.
Il candelotto contenente il gas nervino non si trova però e questi si aprirà quando la temperatura scenderà sotto i cinque gradi centigradi.
Saputo questo Gibbs riesce a comprendere finalmente il suicidio di cui non era del tutto convinto: Travis, conoscendo le procedure dei sommergibili, sapeva che se fosse morto qualcuno lo si sarebbe dovuto mettere nella cella frigorifera, quindi il candelotto col gas nervino lo ha ancora con sé.
Egli però lo ha già ingoiato, questione di secondi e il gas si sprigionerà.
Gibbs decide allora di liberare un tubo di lancio dei siluri, infilarci il corpo e lanciarlo poi in mare; il pericolo è stato finalmente scongiurato.
 
Curiosità:
Sean Murray (McGee) è il "figlioccio" di Bellisario ed aveva fatto la comparsa in JAG.

La canzone che si sente mentre Abby parla con Tony è Euphoria dei Collide.
 
 
 
Episodio 1.08 – 08
Titolo Originale : Minimum Security
Titolo Italiano : Minima Sicurezza

Trasmesso in USA il :25 novembre 2003
Trasmesso in Italia il :24 gennaio 2005
 
Scritto da : Philip DeGuere Jr., Donald P. Bellisario
Diretto da : Ian Toynton
 
Guest Starring: Erick Avari (William Gamal), Jessica Steen (Agente Speciale N.C.I.S. Paula Cassidy), Kevin McCorkle (Capitano Colonnello dell’Esercito Dan McClafferty), Michael Shamus Wiles (Jimmy, il barista), Pancho Demmings (Gerald Jackson), Heath Freeman (Benjamin Frank)
 
Riassunto
 
Una coppia è ferma sul ciglio di una strada a causa di un guasto alla loro moto, quando vedono un’auto venire verso di loro; essi decidono dunque di chiedere aiuto ma la macchina travolge la loro moto.
Quando i due si avvicinano alla portiera, capiscono immediatamente che l’uomo alla guida è morto, meglio, era già morto.
Dall’autopsia infatti Ducky rileva una grave emorragia interna nella cavità addominale che lo fece soffrire certamente per molte ore, provocata senz’altro da un blocco intestinale.
Ma non sono stati semplici calcoli a procurargli questo blocco, bensì degli smeraldi.
Il marine in questione, Khalil Sa’id, era appena arrivato da Guantanamo, dove lavorava come traduttore e Gibbs pensa subito che abbia tentato di contrabbandare quegli smeraldi.
Decide quindi di recarsi da Abby, la quale sta analizzando i reperti trovati a bordo dell’auto, e scopre nella valigia di Sa’id alcune lettere di una certa Paula Cassidy, agente speciale dell’N.C.I.S che lavora anch’essa a Guantanamo come traduttrice.
Per saperne di più però, come la provenienza delle pietre preziose, bisogna recarsi direttamente a Cuba.
Giunti sull’isola caraibica, Gibbs, Dinozzo e Kate si mettono subito al lavoro e si fanno mandare le trascrizioni degli interrogatori eseguiti da Sa’id, il quale lavorava con l’agente Cassidy, a Nasser Al Jazeir, giunto dall’Afghanistan.
Gibbs però ha intenzione di escludere l’agente Cassidy fino a quando non avrà ottenuto maggiori informazioni sul suo conto e sui rapporti che aveva con Sa’id.
E di questo si occupa Dinozzo, ovviamente molto a suo agio nei locali serali dell’isola, dove incontra come previsto l’agente Cassidy che però non vuole parlare con lui.
Gibbs invece, accompagnato da Kate e dal traduttore dell’F.B.I. William Gamal, si reca in prigione per parlare con Nasser, il quale rimane sorpreso dalla morte di Sa’id e afferma di non essere stato lui a fargli avere quegli smeraldi.
Gibbs vuole allora mandarlo in isolamento ma l’agente Cassidy aveva promesso a Nasser che si sarebbe spostato invece nella zona di minima sicurezza.
Tony allora, accompagnato dall’agente Cassidy, raggiunge Gibbs che ovviamente vuole sapere il motivo dello spostamento promesso dalla Cassidy: ella afferma che è semplicemente un premio per aver collaborato con la giustizia.
Ed inoltre permette a Gibbs di aprire le buste contenenti le lettere che si trovavano nella valigia di Sa’id; non si tratta infatti di lettere d’amore ma erano semplicemente destinate ai suoi familiari e Sa’id doveva imbucarle per lei.
Abby intanto sta cercando di rintracciare il profumo femminile trovato su alcuni dei vestiti di Sa’id e, dopo aver analizzato 30 diversi tipi di profumi e speso 1500 dollari, l’obiettivo è raggiunto: il profumo presente sugli abiti del marine si chiama “Escada”.
Proprio come il profumo utilizzato dall’agente speciale Cassidy; sembra proprio che tra i due ci fosse una storia.
Tony però, attratto dalla donna, non è convinto di ciò, e neppure la scoperta della copia della chiave della stanza dell’agente Cassidy nel mazzo di chiavi di Sa’id lo convince.
Gibbs allora, il giorno seguente, decide di rivolgersi direttamente all’agente Cassidy che afferma di ave perso una chiave e di non aver inoltre mai permesso a Sa’id di fare una copia della sua: la ragazza pensa che la chiave potesse servirgli per entrare nella sua stanza ed utilizzare il suo computer per leggere i rapporti dei colloqui con Nasser.
Negli ultimi tempi la Cassidy aveva infatti notato che Sa’id si tratteneva a parlare con Nasser molto più tempo di quanto necessita un normale colloquio.
Abby nel frattempo, analizzando a fondo l’hard disk di Sa’id, trova alcuni file nascosti all’interno di materiale porno: si tratta di una piantina del carcere e di alcuni messaggi scritti in arabo.
Ed il contenuto dei messaggi lascia sconcertati gli agenti dell’N.C.I.S.: all’interno del carcere vi è uno dei generi di Bin Laden e questi deve essere eliminato proprio da Nasser.
Si decide allora di trasferire Nasser nella zona di minima sicurezza, controllandolo costantemente per vedere chi è l’uomo che deve uccidere ma anche per evitare che venga commesso l’assassinio.
Nasser, effettuato il trasferimento, riesce con un abile stratagemma a confondere i cecchini appostati sui tetti che lo avevano sotto tiro: sta infatti raggiungendo indisturbato il dormitorio dove si trova il suo uomo.
Gibbs e gli altri devono quindi intervenire immediatamente ed è un colpo di pistola dell’agente Cassidy ad evitare il peggio.
 
Curiosità:
Prima apparizione di Paula Cassidy (Jessica Stern). 
 
 
Episodio 1.09 – 09
Titolo Originale : Marine Down
Titolo Italiano : La Telefonata

Trasmesso in USA il :16 dicembre 2003
Trasmesso in Italia il :31 gennaio 2005
Scritto da : John C. Kelley
Diretto da : Dennis Smith
Guest Starring: Erich Anderson (Jack Canton), Richard Brooks (Luogotenente Colonnello Walsh), John Rubinstein (Direttore C.I.A. Bob), Carlos Sanz (Gonzales), Jason Brooks (Maggiore Danny O’Donnell), Rebecca Boyd (Lisa Peary), Alan Dale (Direttore N.C.I.S. Tom Morrow), Jennifer Tighe (Sarah Kidwell), Pancho Demmings (Gerald Jackson)
 
Riassunto
 
A casa Kidwell amici e parenti di Jim sono riuniti dopo la celebrazione del suo funerale quando il telefono squilla: a parlare all’altro capo del telefono, sorprendentemente, c’è lo stesso maggiore Jim Kidwell.
L’N.C.I.S. viene informata del fatto e si mette immediatamente al lavoro: Tony tenta, senza successo, di scoprire come è morto, mentre Gibbs e Kate si recano dalla moglie per avere maggiore informazioni riguardo Jim.
Qui però fanno la conoscenza di Lisa Peary, moglie di un altro ufficiale, il quale faceva parte della stessa unità di Jim, anch’egli morto assieme a Jim.
Le mogli dei due marines vogliono sapere come sono morti i propri cari.
A questo proposito, Gibbs viene contattato dal superiore dei due, ovvero il Colonnello Walsh, che rivela agli uomini dell’N.C.I.S. le cause della loro morte: i due, che si trovavano all’estero per una missione segreta, avevano avuto una discussione con una prostituta che decise di avvelenare entrambi sciogliendo del formaldeide nei loro bicchieri.
La marina ha quindi deciso di utilizzare come scusa la segretezza della missione per non informare le mogli sulle reali cause del decesso dei due ufficiali.
Gibbs però vuole ugualmente controllare i documenti ufficiali che ne certificano la morte.
In quel momento riceve una chiamata da Abby, la quale doveva piazzare una cimice nel telefono della signora Kidwell, che lo informa della presenza di un’altra cimice che probabilmente era stata piazzata già da tempo e le indicazioni portano proprio nelle vicinanze della base di Quantico.
Gibbs allora decide di tornare alla base e quando chiede di poter vedere il colonnello Walsh, gli si presenta un ufficiale completamente diverso dal precedente, il quale aveva evidentemente finto di essere il superiore dei due marines deceduti.
Le indagini devono essere velocizzate allora per trovare il colonnello fasullo: Kate si occupa della situazione patrimoniale di Kidwell e Peary, mentre Gibbs decide di passare dal cimitero dove è sepolto Kidwell; qualcuno però da lontano lo sta controllando.
Intanto una nuova chiamata raggiunge la signora Kidwell, e la voce è ancora quella del marito; la prova della sua esistenza è però un’altra: si presenta infatti all’N.C.I.S. il maggiore O’Donnell, compagno di addestramento nonché amico d’infanzia del maggiore, il quale controllando la segreteria, scopre che il giorno del funerale Jim gli ha lasciato un messaggio.
La voce, attraverso alcuni accertamenti di Abby, è sicuramente quella di Kidwell.
Gibbs decide allora di aprire il feretro di Kidwell ma al suo interno c’è proprio il corpo del maggiore che viene comunque sottoposto all’autopsia di Ducky.
L’uomo risulta essere stato imbalsamato da un professionista e non vi è alcuna traccia di traumi o lesioni, sia interne che esterne.
Gibbs viene improvvisamente contattato dalla signora Peary che si lamenta perché non vuole essere interrogata dall’agente Dinozzo, il quale però si trova nel suo ufficio; il finto colonnello si sta ora spacciando per Dinozzo; Gibbs si precipita allora al parco in cui si trova la donna ma l’inseguimento all’uomo non ha buon fine.
Dinozzo e Kate invece dalle indagini patrimoniali sono riusciti a risalire agli ultimi spostamenti dei due marines, i quali a settembre erano stati trasferiti ad una nuova unità che però non era presente nel database della marina.
I due quindi non stavano lavorando per la marina, ma probabilmente per la C.I.A.
Anche Ducky però ha importante rivelazioni da fare: attraverso l’autopsia ha realizzato che non ha potuto risalire alle cause della morte in quanto il marine era ancora vivo quando è stato imbalsamato.
All’interno del suo collo ha trovato inoltre un pezzetto di giornale, utilizzato in metodi di rudimentale imbalsamazione, appartenente ad un quotidiano spagnolo datato 12 settembre, quattro giorni prima della sua morte.
Chi l’ha ucciso sapeva che l’N.C.I.S. ne avrebbe riesumato il corpo ma sperava che nessuno si accorgesse dell’accaduto.
A questo punto bisogna controllare se anche Peary è stato ucciso o se è ancora vivo e questo lo potranno scoprire la notte stessa quando, dotati di un radar da terra, dovranno profanare la tomba del marine.
E difatti all’interno del feretro di Peary ci sono solamente alcune pietre.
Abby intanto è riuscita ad identificare l’uomo che prima si spacciava per il colonnello Walsh e poi per Tony: si tratta di Jack Canton, marine che lavorava per conto della C.I.A. in Colombia.
Doveva infatti consegnare 2 milioni di dollari come riscatto ai ribelli del posto che avevano sequestrato Kidwell e Peary ma probabilmente ha deciso di tenerseli per sé ed ora sta cercando un’identità sicura con cui andarsene dal Paese.
Gibbs, Tony e Kate decidono allora di partire per la Colombia e, appena arrivati, rintracciano l’auto di Canton posteggiata di fronte all’ingresso di una pompa funebre.
All’interno probabilmente sta ripetendo ciò che ha fatto a Kidwell, stavolta sul maggiore Peary; infatti all’irruzione degli agenti dell’N.C.I.S., Canton prende come ostaggio Peary chiedendo di parlare con Gibbs, che lo accontenta.
Alle sue spalle però intervengono Kate e Dinozzo che non lasciano scampo a Canton, trivellandolo di colpi.
Peary può finalmente riabbracciare la sua famiglia, seppur ferito ad un orecchio a causa della mira leggermente imprecisa di Tony, o Kate, e questo sarà l’argomento della loro prossima discussione…
 
Curiosità:

La password che digita Gibbs per entrare nel sistema è: 'lj_gibbs_NCIS'

Gibbs dice a Kate che è stato sposato 3 volte ma non è vero. Si scoprirà successivamente che la prima moglie è morta e che i divorzi sono 3, per cui sono 4 mogli. 
 
Musica:
 
"Isolated" by Chiasm 
 
 
 
Episodio 1.10 – 10
Titolo Originale : Left For Dead
Titolo Italiano : Sepolta Viva

Trasmesso in USA il :6 gennaio 2004
Trasmesso in Italia il :7 febbraio 2005
Scritto da : Don McGill
Diretto da : James Whitmore, Jr.
Guest Starring: Sherilyn Fenn (Jane Doe/Suzzanne McNeil), Derek de Lint (Dr. Stephen Brauer), Kenneth Tigar (Diggar Aldridge), Norbert Weisser (Dr. Rutger), Jim Rash (Dr. Joel Sanderson), Al Espinosa (Tom Verne), Pancho Demmings (Gerald Jackson), Asante Jones (Detective Andy Kochifis)
 
Riassunto
 
È pieno inverno, quando una donna improvvisamente esce dal terreno di un bosco, era stata sepolta viva. La donna, sotto shock, non ricorda neppure il suo nome, eppure afferma convinta che una bomba è stata piazzata su una nave della Marina.
Il team dell’N.C.I.S. si mette subito al lavoro: sul luogo Gibbs trova la punta di una freccia, il dente di uno squalo e soprattutto una chiave.
Kate intanto si reca dalla donna per cercare di identificarla e questa nel frattempo inizia a ricordare qualche particolare dei giorni passati: afferma infatti di essere stata in una chiesa e che qualcuno le ha già preso le impronte digitali; inoltre conosce la traduzione tedesca di “fabbrica di esplosivi” anche se non sa parlare il tedesco.
Abby si occupa invece dell’analisi dei vestiti della donna, sulla quale sono presenti tracce di sostanze chimiche utilizzate per la preparazione di ordigni esplosivi: sembra proprio che la donna sia una terrorista.
Analizzando la chiave trovata nella tomba della donna invece risale alla stanza di un hotel e sempre sulla chiave è incisa una piccola scritta realizzata con un micro laser.
Kate però non crede a questa teoria e riesce a farla uscire dall’ospedale facendo credere al dottore che la donna abbia recuperato la memoria anche se così non è; è convinta infatti che facendola uscire possa contribuire allo svolgimento delle indagini e così la ospita a casa sua.
A casa di Kate infatti riconosce un cappotto che le ricorda uno dei suoi, un “Michael B”, e così si recano al negozio più vicino.
Dopo pochi minuti all’interno della boutique, entra un uomo che ricorda alla donna l’uomo che l’avrebbe aggredita.
Il presunto aggressore viene però trovato già morto da Gibbs nella camera d’albergo di cui possiede la chiave.
Walter Richter, queste le sue generalità, è stato colpito alla testa con un oggetto, per la precisione con un piccolo busto avente le sembianze del presidente Kennedy.
Dall’analisi delle impronte della stanza inoltre sembra che la donna che Kate ospita a casa sua sia stata in quella suite prima di essere sepolta.
Dall’autopsia inoltre risulta impossibile che sia stato Richter a seppellire la donna in quanto era morto già da un paio di giorni; lo stesso Richter era il capo della sicurezza di un’azienda tedesca che costruisce rilevatori di bombe per la Marina americana.
Gibbs e Tony si recano quindi dall’amministratore di quest’azienda, Stephen Brauer, e quando chiedono chi ricopre il ruolo di “explosiver hersteller” (fabbricante di esplosivi, ovvero il termine che ricordava la donna) ricevono una risposta inaspettata: si tratta di Suzzanne McNeil, e la foto dello schedario non lascia dubbi, è la donna che ha in custodia Kate.
Nel frattempo Suzzanne viene portata di fronte al corpo di Richter, per vedere se ricorda qualcosa e così è infatti: Suzzanne ricorda di aver ricevuto denaro come liquidazione da Richter, ed infuriata lo aveva colpito col busto di Kennedy; questo però non lo rivela a Kate, in quanto afferma di non ricordarsi niente.
Gibbs intanto è convinto che sia stato Brauer a tentare di ucciderla, ma non vuole spiegare le sue teorie agli altri.
Lo stesso Brauer intanto è preoccupato di non riuscire a superare il test per la Marina, organizzato per giovedì, dove la nave utilizzata per il test sarà solamente un modello, e non una reale come ricordava Suzzanne, la quale insiste per tornare alla sua scrivania, per tentare di ricordare qualcosa della sua vita.
Appena incontra Brauer ricorda nei minimi particolari ciò che è successo quella sera: i due erano amanti, ma Brauer non aveva avuto il coraggio di lasciare la moglie; ciò aveva mandato su tutte le furie Suzzanne ed egli tentò quindi di ucciderla.
Suzzanne però fa finta di non ricordarsi ancora nulla, anche per vedere la reazione di Brauer nei suoi confronti.
I due si appartano per un attimo e Suzzanne fa capire chiaramente a Brauer di ricordare ogni momento di quella sera: Brauer le promette che questa volta divorzierà veramente dalla moglie ma Suzzanne non vuole sentir ragioni, anzi tiene in mano una piccola bomba.
In quel momento Kate capisce che Suzzanne le aveva mentito nell’obitorio, in quanto era a conoscenza della causa della morte di Richter anche se nessuno l’aveva mai informata a riguardo, ma gli uomini dell’N.C.I.S. intervengono troppo tardi: Suzzanne scaglia la bomba a terra.
Gibbs, Tony e Kate riportano fortunatamente solo qualche ferita, mentre i due amanti sono stati uccisi dall’esplosione.
 
Curiosità:
Quando Tony recita il contenuto dell'armadietto dei liquori al The Jackson Hotel imita Sean Connery quando dice “Bombay Sapphire”. 
 
Musica:
“Rivet Head” by TL5 
 
 
Episodio 1.11 – 11
Titolo Originale : Eye Spy
Titolo Italiano : Il Grande Occhio

Trasmesso in USA il :13 gennaio 2004
Trasmesso in Italia il :7 febbraio 2005
Scritto da : George Schenck, Frank Cardea, Dana Coen
Diretto da : Alan J. Levi
Guest Starring: Katy Boyer (Tenente Comandante Egan), Bruce Gray (Direttore C.I.A. Roper), Marguerite Macintyre (Comandante Lauren Tyler), James Morrison (Direttore Side-Scan Jonathan Overmeier), Sean Murray (Agente Speciale N.C.I.S. Timothy McGee), Victor McCay (Ash), Greg Zola (Worth), Mercedes Colòn (Gina), Pancho Demmings (Gerald Jackson), Parry Shen (Ben Richmond)
 
Riassunto
 
Due uomini della C.I.A. si stanno divertendo utilizzando un computer satellite per guardare una ragazza che sta prendendo il sole su una spiaggia isolata.
Improvvisamente però la ragazza se ne va perché qualcuno sta raggiungendo la spiaggia: i ragazzi spostano l’inquadratura e osservano un uomo, vestito con la tuta da sub, scendere dalla sua macchina e dirigersi verso il mare.
Giusto il tempo di zoomare nuovamente sulla spiaggia e i due notano che l’uomo è accasciato a terra, colpito da una pugnalata; decidono quindi di informare la marina attraverso una chiamata anonima.
L’N.C.I.S. viene informata dell’accaduto in quanto l’uomo in questione è il Tenente Comandante Tom Egan.
Gibbs e Kate si recano presso l’azienda per cui lavorava per raccogliere informazioni su di lui: quella mattina si stava recando ad eseguire dei test subacquei su un congegno, per la precisione una pistola laser portatile che doveva avere addosso ma che invece non è stata ritrovata dall’N.C.I.S.
Questa pistola, una sorta di sonogramma, era destinata alla marina per la protezione dei porti e quella che Egan doveva utilizzare era l’unico prototipo funzionante.
In seguito si recano dalla moglie, ma questa non sapeva neppure per cosa stesse lavorando il marito.
Tony invece si reca alla base navale di Little Creek, dove è stato ritrovato il corpo, per cercare di rintracciare chi ha effettuato la chiamata anonima.
L’identificatore di chiamata era bloccato, Tony decide quindi di chiedere aiuto all’agente McGee, specializzato in informatica.
Riesce infatti a risalire all’area dalla quale proveniva la chiamata, precisamente dalla sede della C.I.A., in Virginia.
Grazie all’aiuto di un amico di Abby che lavora alla N.A.S.A. riescono a stabilire da quale ufficio è stata eseguita la connessione al satellite.
Il direttore della C.I.A. non ha intenzione di procurare a Gibbs una copia della registrazione di quel giorno ma, ancora una volta, Gibbs sa essere molto convincente ed ottiene ciò che vuole.
Dalla registrazione però Abby non riesce ad ottenere molto: l’immagine infatti è troppo sfocata per poter riconoscere l’assassino nell’unico istante in cui compare nell’inquadratura.
Gibbs decide allora di mandare Tony a Little Creek per rintracciare la ragazza che stava prendendo il sole nel caso abbia visto qualcosa mentre si allontanava dalla spiaggia.
Dall’analisi del computer di Egan però Abby risale ad alcuni appunti che fanno pensare che i test che stava compiendo potessero essere alterati: potrebbe essere stato ucciso perché stava tradendo il progetto; questa però è solamente un’ipotesi.
Ducky invece, attraverso l’autopsia, scopre due particolari molto importanti dell’assassino: dall’angolazione della ferita afferma che poteva essere solamente mancino, inoltre rileva del D.N.A. dalla tutta del Tenente Egan, appartenente ad una donna.
Gibbs allora decide di incontrare il comandante Tyler, assistente del direttore della Side-Scan Jonathan Overmeier, la ditta per cui lavorava Egan, per poter avere qualche informazione in più sulla sparizione del prototipo: se questo non venisse trovato infatti la Side-Scan avrebbe una proroga e guadagnerebbe tempo per correggere eventuali problemi.
Gibbs però, dalle parole della moglie del Tenente Egan, sospetta che questi avesse una relazione con la stessa Tyler, così le propone di fare un test del D.N.A. per accertarsi di questo ma soprattutto per comparare il suo D.N.A. con quello dell’assassino.
La ragazza però ammette tranquillamente di aver avuto una relazione col Tenente Egan, evitando così qualsiasi test.
Tony nel frattempo riesce a rintracciare la ragazza della spiaggia, la quale racconta di aver visto litigare Egan con una donna prima di andarsene, una della marina.
Non può trattarsi però del comandante Tyler, in quanto lei è destra, mentre mancino è Ovemeier.
I sospetti di Gibbs a questo punto cadono sulla moglie di Egan, una donna mancina.
Decide allora di recarsi con Kate a casa Egan: gli raccontano della relazione del marito con il comandante Tyler, la quale, le fanno credere, sia la principale sospettata.
Le dicono anche di essere alla ricerca del prototipo in quanto sarebbe la prova che la colpevole è stata il comandante Tyler che l’avrebbe nascosto per nascondere i problemi che invece Egan voleva rivelare.
A questo punto Gibbs e gli altri si appostano non lontani dalla casa di Egan, per vedere la reazione della moglie che, dopo qualche ora, sale in auto e si reca in un piccolo bosco fuori città.
Lì aveva nascosto il prototipo che aveva sottratto al marito dopo averlo ucciso, in quanto era già a conoscenza della sua relazione extra-coniugale, ma stavolta ad attenderla c’è la squadra dell’N.C.I.S.
 
Curiosità:          
Citazione Tony: Norman Bates – “Psycho” di Alfred Hitchcock.

Citazione Kate: Robert Redford ne “I 3 giorni del condor”. 
 
 
 
Episodio 1.12 – 12
Titolo Originale : My Other Left Foot
Titolo Italiano : La Rosa di Kate

Trasmesso in USA il :3 febbraio 2004
Trasmesso in Italia il :14 febbraio 2005
Scritto da : Jack Bernstein
Diretto da : Jeff Woolnough
Guest Starring: Stacy Haiduk (Melissa Dorn), Bonnie Bartlett (Dr. Sylvia Chalmers), Terry Rhoads (Stanley Borden), Dean Norris (Sergente Vestman), Tony Pasqualini (Uomo), Tom McCleister (Capitano Brent Peters), Josh Holloway (Sceriffo)
 
Riassunto
 
È notte fonda: un barbone è alla ricerca di cibo in un cassonetto della spazzatura quando trova una gamba, amputata ad un uomo.
La gamba, ritrovata nel West Virginia, appartiene per la precisione ad un marine.
Ducky tenta di analizzare comunque la gamba: è stata probabilmente tagliata con una sega elettrica non più di 24 ore prima del suo ritrovamento e nella caviglia è presente un’articolazione in titanio, forse a causa di un incidente.
Dal numero di serie dell’articolazione riescono a risalire al dottore che si è occupato dell’operazione e, soprattutto, a chi è stato operato: si tratta del soldato di prima classe Thomas Dorn.
Il dottore però è sorpreso dal fatto che Gibbs pensi che Dorn possa essere morto il giorno prima: dal database infatti risulta che il soldato è morto due anni prima.
A quanto pare è stato colpito da un infarto al miocardio, causa insolita per un marine di 22 anni.
Tony e Kate allora raggiungono il paese di Harmony, dove Dorn viveva e dove si trova la dottoressa Chalmers, la quale non aveva eseguito l’autopsia sul corpo del marine.
Il corpo però è impossibile da riesumare: è stato infatti fatto cremare dalla sorellastra di Dorn immediatamente dopo la sua morte.
Abby invece, attraverso un’analisi sulla gamba rinvenuta, trova livelli di un farmaco per il cuore altissimi, tali da uccidere una persona e provocare anche i sintomi da un infarto.
Gibbs e Kate allora si recano nel Maryland per incontrare la sorellastra di Dorn, Melissa.
All’esterno della casa campeggia un magnifico platano americano, proprio come un seme che era stato trovato nello scarpone della gamba.
Gibbs decide allora di prelevarne un fiore per compararlo col seme trovato, come se fosse un test del D.N.A. per alberi.
Tony invece, occupandosi della situazione finanziaria di Dorn, scopre un altro dettaglio particolarmente interessante, ovvero la stipulazione di un’assicurazione sulla vita da 750.000 $ fatta due mesi prima di morire, la cui unica beneficiaria era la sorellastra.
L’ipotesi è che i due fratelli abbiano ucciso un qualsiasi marine, facendolo passare poi per lo stesso Dorn col fatto che la cittadina era piccola e la sorellastra aveva finto di identificare il corpo del fratello, al fine di ottenere i soldi dell’assicurazione.
Tutto fila, ma ci sono ancora molte domande senza risposta: perché gettare la gamba di Dorn, quello vero, in un cassonetto? E soprattutto, dov’è il resto del corpo?
L’analisi di Abby sui semi di platano ha intanto esito positivo, conferma infatti che Dorn è passato da casa di Melissa poco prima di morire .
Gibbs si reca nel frattempo alla base dove lavorava Dorn, e scopre grazie al sergente Vestman, che l’unico amico che aveva, scomparve improvvisamente qualche giorno dopo che lui lasciò la base a causa dell’incidente; è molto probabile che sia stato quell’amico ad essere ucciso per ottenere i soldi dell’assicurazione.
Tutto sembra chiaro ora, quindi Gibbs e gli altri decidono di tornare a casa di Melissa.
Nel fienile Tony trova sangue sul pavimento e dei segni sul cemento, probabilmente fatti da una motosega per tagliare letteralmente a pezzi il povero Dorn.
Ma Melissa non ha fatto tutto da sola, in casa infatti si stava nascondendo una persona insospettabile, l’anziana dottoressa Chalmers.
Ma non è l’unica sorpresa, la dottoressa infatti è la madre di Melissa ed è stata sua complice in tutta la questione per poter avere la parte di denaro che era stata destinata a Dorn.
Il resto del corpo si trova invece in vari parti dello stato, dopo che la dottoressa aveva buttato i resti dell’uomo nel cassonetto della spazzatura.
  
 
 
Episodio 1.13 – 13
Titolo Originale : One Shot, One Kill
Titolo Italiano : Il Cecchino

Trasmesso in USA il :10 febbraio 2004
Trasmesso in Italia il :14 febbraio 2005
Scritto da : Gil Grant
Diretto da : Peter Ellis
Guest Starring: Michael Gaston (Maggiore Dorden), Francesco Quinn (Sergente Freddie Alvarez), Andy Umberger (Agente F.B.I. Freedman), Brad Hawkins (Sergente Aaron Barnes), TJ Thine (Carl), Noah Segan (Kyle Hendricks), Pancho Demmings (Gerald Jackson), Geoff Meed (Caporale David Stenson), Blake Shields (Potenziale recluta)
 
Riassunto
Due ragazzi si stanno divertendo ad un videogioco all’interno di un bar, dove non hanno grande fortuna.
Al loro fianco un marine raggiunge invece il record di punti ed i tre fanno conoscenza.
Si recano in seguito nell’ufficio del marine, il quale si occupa del reclutamento dei giovani, dove appunto viene proposto ai due ragazzi di arruolarsi nell’esercito.
Mentre stanno parlando però una pallottola colpisce, uccidendo sul colpo, il marine, per la precisione il sergente Freddie Alvarez.
Kate e Tony cercano il proiettile che è stato sparato, per risalire alla traiettoria di tiro.
Il proiettile, dopo aver perforato anche il muro, si è conficcato nella testa di una bambola nel magazzino di giocattoli che sorge accanto all’ufficio reclutamento.
Dal proiettile Abby può risalire al tipo di arma usata, ovvero un fucile e non certamente una pistola date le rigature riscontrate.
Inoltre riesce a ricostruire l’esatta traiettoria di tiro: il colpo è stato sparato da molto, molto lontano e chi lo ha fatto è stato sicuramente un cecchino.
Tony e Kate, in seguito si dedicano al controllo dell’archivio personale di Alvarez: durante gli anni di reclutamento aveva ricevuto molte lettere di reclamo e protesta, in quanto prometteva spesso impieghi e ruoli che erano impossibili da raggiungere.
Gibbs invece raggiunge l’edificio da dove Abby ipotizza sia partito il colpo mortale e difatti ottengono la conferma che si trovano di fronte ad un ottimo ed intelligente tiratore, il quale ha tolto dal muro l’unico mattone che gli serviva per colpire perfettamente la vittima.
Nelle lettere di reclamo Kate ne trova una particolarmente interessante, scritta da un certo Aaron Barnes, a cui Alvarez aveva proposto un contratto di sei anni per poi diventare ufficiale.
I suoi voti alle superiori erano però troppo bassi e, non riuscendo ad ottenere ciò che desiderava, scrisse una lettera nella quale promise ad Alvarez di venire a cercarlo terminato il suo periodo nella marina, che scadeva proprio quell’anno.
Altro particolare interessante è l’impiego che però oggi occupa: fa infatti l’istruttore per una scuola di tiratori.
Gli uomini dell’N.C.I.S. si recano quindi da Barnes, il quale però afferma di non essere stato lui ad uccidere Alvarez, anche perché il giorno prima, all’ora del delitto stava facendo ginnastica individuale correndo nella zona del lago Reservoir col caporale Stenson, il quale conferma di essere stato con Barnes durante l’ora del delitto ma racconta di essersi esercitati nel percorso ad ostacoli.
Le versioni sono chiaramente contrastanti, così Gibbs decide di interrogare Barnes, il quale si proclama nuovamente innocente.
Nel frattempo però il cecchino colpisce ancora, un altro reclutatore, proprio mentre Barnes è sotto custodia.
Sul posto però si presenta anche l’F.B.I., deciso ad occuparsi del caso, nonostante si tratti di un marine, in quanto l’agente Freedman dice di trattarsi di un caso del suo dipartimento.
Gibbs però riesce a portarsi via il proiettile e, prima di andarsene, nota sul pavimento una piuma bianca, che divenne famosa anni prima perché un certo Hathcock, tiratore formidabile durante la guerra in Vietnam, la portava sul suo cappello.
Gibbs vuole quindi ricontrollare l’ufficio di Alvarez , perché è convinto che il cecchino incontri le sue vittime prima di ucciderle.
Prima però decide di sentire nuovamente Barnes, il quale gli rivela la verità sulla giornata precedente: ha infatti incontrato la sua amante.
Tony e Kate invece, perquisendo nuovamente l’ufficio di Alvarez, trovano anche lì la piuma bianca, la firma del cecchino.
Gibbs allora decide di fingere di essere il nuovo reclutatore che prenderà il posto di Alvarez correndo così un grande rischio.
Anche Kate sarà con Gibbs per tentare di trovare tra gli aspiranti marine colui che corrisponde al profilo tracciato del cecchino.
Dopo un intero pomeriggio, arriva finalmente un ragazzo che potrebbe essere quello giusto: dice infatti di non essere molto convinto di arruolarsi e quindi ripasserà il giorno dopo.
Kate avvisa quindi Tony di intervenire e bloccare il ragazzo che è appena uscito quando Gibbs si accorge di un particolare.
C’è una piuma bianca sul contenitore dell’acqua che è appena stato consegnato da un fattorino.
È il ragazzo che ha consegnato l’acqua il cecchino.
Dopo qualche secondo infatti parte un colpo da un palazzo, ma il proiettile si infrange sul vetro antiproiettile.
Abby, grazie ad alcuni microfoni installati nel quartiere, risale all’edificio in cui si trova il cecchino.
Tony interviene immediatamente ed è costretto ad uccidere il ragazzo che aveva aperto il fuoco contro di lui.
Il cecchino era Kyle Hendrycks e venne rifiutato durante un reclutamento perché non superò il test psicologico sulla personalità.
Voleva arruolarsi proprio come tiratore scelto, e sarebbe stato sicuramente uno dei migliori.
 
Curiosità:
Regola 9 di Gibbs: “Non andare da nessuna parte senza coltello”. 
 
 
 
Episodio 1.14 - 14
Titolo Originale : The Good Samaritan
Titolo Italiano : Il Buon Samaritano

Trasmesso in USA il :17 febbraio 2004
Trasmesso in Italia il :21 febbraio 2005
Scritto da : Jack Bernstein
Diretto da : Alan J. Levi

Guest Starring: Stephanie Hodge (Sceriffo Charlene Dupray), Heidi Dippold (Laura/Linda Siegler), Kate McNeil (Comandante Margret Green), Kirk B.R. Woller (Comandante Wayne Julius), Pancho Demmings (Gerald Jackson), Sean McGowan (Tenente Wallace)
 
Riassunto
Un comandante della marina si ferma in piena notte vedendo un’automobile ferma: a bordo c’è una donna che gli punta contro una pistola.
La mattina dopo il comandante viene trovato poco lontano, nudo con le mani legate ed, ovviamente, morto.
Dopo una prima occhiata Ducky afferma che le mani sono state sicuramente legate dopo la morte; all’indagine collaborerà inoltre lo Sceriffo Dupray della locale contea di Grayson.
Il comandante, Wayne Julius, lavorava ad Oceana ed è lì che Gibbs ha intenzione di recarsi per trovare un movente alla sua uccisione in quanto non crede si tratti di un omicidio casuale, viste le mani legate dietro la schiena dopo la morte, come se si trattasse del rituale di un killer.
Mentre Gibbs cerca di sapere qualcosa di più sulla sua vita chiedendo ai suoi superiori ed ai suoi compagni, Tony e Kate entrano nel suo appartamento, non trovando molto però, se non un’immensa collezione di portavivande.
Poche ore dopo però giunge una notizia dallo sceriffo Dupray: in una contea vicina a quella di Grayson è stato trovato un altro cadavere; la vittima si trovava ancora su una strada di campagna, nuda, con le mani legate, ed è stata uccisa con un solo colpo alla schiena, la stessa identica modalità con cui è stato ucciso il comandante Julius.
L’uomo, un certo David Truly, non faceva parte della Marina ma lavorava anch’egli alla base di Oceana.
Si tratta molto probabilmente di un serial killer.
Inoltre sulla macchina di Julius e sul suo polso vengono rinvenute tracce di amido di mais, materiale col quale vengono prodotti i guanti in lattice: motivo in più per credere che non si tratti di omicidio colposo ma di un’azione premeditata.
Quella stessa notte intanto avviene un altro omicidio, sempre con le stesse modalità: stavolta si tratta del tenente James Siegler, aviatore ad Oceana.
In questo caso però l’uomo è stato ucciso altrove e poi scaricato in un campo accanto alla strada; può anche darsi che questo omicidio sia opera di un altro killer che stia tentando di emulare il primo, in quanto i dettagli degli omicidi sono diventati di dominio pubblico.
Gibbs ritorna quindi ad Oceana per ascoltare i compagni del tenente Siegler: a quanto pare aveva avuto parecchi problemi ultimamente con la moglie Laura a causa del loro divorzio; la donna però sembra avere un solido alibi per il pomeriggio precedente, quando è stato ucciso il marito.
Ducky nel frattempo, attraverso l’autopsia sul corpo di Siegler evidenzia una strana particolarità: nel suo naso c’era della polvere di segatura ed il pelo di un cane.
E Siegler non passava da casa da circa un mese per quanto ne sanno.
Dall’analisi delle pallottole intanto Abby si accorge che per l’omicidio di Siegler è stato usato lo stesso tipo di pallottola dei precedenti due: è uno solo quindi il killer in circolazione.
Nuovi particolari però emergono: sulla scena del delitto di Truly vengono infatti trovate tracce di urina, ed, attraverso l’analisi del DNA, risulta essere proprio quella della moglie di Siegler, la quale però è convinta che la stiano incastrando in quanto ha lasciato dei campioni di urina alla base di Oceana per i controlli periodici sullo stato di salute.
Precisamente chi si è occupata delle analisi è stata il comandante Margret Green, la quale era stata inoltre accusata dal tenente Siegler di molestie sessuali nei suoi confronti.
Anche lei però sembra avere un alibi di ferro, in quanto nel momento in cui il tenente Siegler veniva ucciso si trovava ad una conferenza di medicina in Columbia.
Il mistero viene però svelato attraverso un incredibile particolare: Laura Siegler ha infatti una sorella gemella, identica a lei, Linda, con la quale aveva evidentemente intenzione di dividersi l’eredità che avrebbe ottenuto dalla morte del marito, il quale aveva a sua volta ereditato pochi giorni prima di morire una fortuna da suo nonno, deceduto in Svizzera.
 
Curiosità:
Nella casa della vittima si possono vedere scatole con scritto Magnum PI, Airwolf e Quantum Leap, tutte produzioni Bellisario.