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Anticipazioni su NCIS - Legend

Mercoledì 06 Maggio 2009
Nell'episodio in due parti di NCIS intitolato Legend trasmesso su CBS il 28 aprile e ieri sera, 5 maggio, abbiamo conosciuto i membri del team protagonista dello spin-off della serie che dovrebbe presto essere confermato dal network e andare in onda dal prossimo autunno. Ma cosa si devono aspettare i fan da questo nuovo telefilm dal titolo ancora sconosciuto? TV Guide lo ha chiesto al produttore esecutivo di NCIS Shane Brennan pubblicando una intervista che vi proponiamo di seguito grazie alla traduzione della nostra Micaela.
 

Anticipazioni dallo Spin-Off di NCIS: esplorando “Legend”

 By Matt Mitovich di TV Guide
 
Così come JAG ha generato NCIS, ecco che dal serial in onda su CBS nasce un ulteriore prodotto. Per ora si tratta di un episodio pilota in due parti che verrà trasmesso il 28 Aprile e il 5 Maggio, intitolato “Legend”. Gibbs ed il resto della squadra interagiranno con gli agenti della Official of Special Projects, agenzia di Los Angeles, interpretati da molte facce familiari, fra le quali Chris O’Donnell, LL Cool J e Louise Lombard. Se tutto andrà bene la CBS ordinerà un’intera stagione che andrà in onda nel 2009-10.
 
Di seguito vi proponiamo la prima parte dell’intervista con Shane Brennan, il produttore esecutivo di NCIS, che svelerà ai fan della serie che cosa potranno aspettarsi dal suo spin-off e delle nuove tecnologie usate, mai viste prima in una serie televisiva.
 
Tvguide.com: Prima di cominciare vorrei dirti che Rocky Carroll è uno delle nostre celebrity-blogger su TvGuide.com.
Shane Brennan: Si, lui è un grande. Una delle cose migliori che sono capitate allo show è stato farlo diventare uno dei personaggi principali. Ha portato una ventata di freschezza e franchezza alla serie. È davvero un bravissimo attore.

TvGuide.com: Spera segretamente che Vance apparirà in qualche episodio della nuova serie.
Brennan: Non si sa mai. Però fammi dire per tranquillizzare i fan che nessuno lascerà NCIS, potrebbe succedere comunque che uno dei personaggi, ad esempio il direttore dell’NCIS, possa lavorare con un altro reparto investigativo. Questo si, potrebbe capitare.
 
NCIS LegendTvGuide.com: Parliamo allora dell’episodio pilota dello spin-off. Quanto sei positivo sulla sua riuscita?
Brennan: Abbiamo realizzato due episodi che speravo di vedere da tempo, ci sono situazioni e caratteri di sempre e spunti assolutamente nuovi.                                                  
Come prima cosa, abbiamo fatto partire il pilot come se fosse un episodio di NCIS, su questo sono stato chiaro: non potevamo mettere gli spettatori di fronte a nuovi personaggi, dei quali non sapevano nulla. Avremmo alienato l’audience, invece di coinvolgerlo. Per questo abbiamo scelto la formula un episodio di due ore, così da poter introdurre questi nuovi personaggi e nel contempo dare allo spettatore la sua dose di NCIS. Ne sono stato felicissimo. Gli attori ed i tecnici hanno fatto un lavoro fantastico, soprattutto visto che erano sottopressione. Normalmente quando si gira un episodio pilota non c’è una data di messa in onda alla quale rifarsi. Il lavoro è meno stressante. In questo caso abbiamo sentito la pressione, perché avevamo una scadenza da rispettare, ma il risultato è stato grandioso.
 
TvGuide.com: I toni dello spin-off saranno gli stessi di NCIS?

Brennan: Gli spettatori vedranno, quando sarà messo in onda, che non è cambiato niente dall’originale. Questo spin-off riflette molti degli aspetti dello show originale, anche qui vedremo un gruppo di persone che lavorano insieme a stretto contatto, a volte in condizioni intense e talvolta estreme, a seconda del tipo di operazione.
 
TvGuide.com: Non si può ridurre questo al  semplice caso per cui “se si ama l’agente Gibbs allora si adorerà l’agente Callen, interpretato da Chris O’Donnell!”

Brennan: Sono sempre prudente nel fare paragoni. Possiamo modificare i personaggi, renderli diversi, mischiare caratteri e comportamenti, in modo da diversificarli dal team originale, ma ci saranno sempre delle cose che li accomuneranno; e questo mi va bene. Le persone capiranno che la squadra è diversa perché tratteranno ed affronteranno casi differenti. Il pubblico si renderà presto conto che l’approccio di una squadra non sarà equivalente all’altra. Li ameranno perché sono un team molto unito, cresciuto insieme, che ha affrontato e affronterà casi pericolosi, più che colleghi una famiglia, persone che possono contare le une sulle altre e che si divertono. I fan apprezzeranno anche questa nuova famiglia, questi nuovi vicini di casa.
 
TvGuide.com: Possiamo sapere qual è il titolo? Per quanto dovremo chiamarlo lo spin-off di NCIS?
Brennan: Non abbiamo ancora un titolo ufficiale. Ne avrà uno se da semplice episodio pilota diventerà una serie.
 
TvGuide.com: Ho sentito che nello show la OSP mostrerà una nuova e costosa tecnologia.
Brennan: Verrà mostrata questa nuova tecnologia nella prima e nella seconda parte di Legend e a quanto ne so, nessun telefilm l’ha mai usata. Già durante le ultime elezioni si usava questo particolare tipo di tecnologia touch-screen che permetteva di trascinare le immagini toccandole. Visto che non si tratta di fantascienza, ma esiste abbiamo deciso di usarla, è la prima volta che appare in un serial. Abbiamo usato anche altri tipi di tecnologie mai visti prima, una ad esempio che permette di far vedere le immagini agli spettatori e nel contempo le persone che guardano e manipolano tali immagini.
 
TvGuide.com: sembra di essere in Minority Report
Brennan: Ma è una tecnologia che esiste davvero. Il novanta percento di quello che il pubblico vedrà sarà vero e fatto dagli attori. Non si tratta di effetti speciali. È fatto “a mano” e davanti agli occhi di tutti. Tutti sul set sono stati letteralmente risucchiati da queste nuove tecnologie. Basta pensare che in una battuta quando McGee scopre che deve andare alla OSP Ziva gli chiede “OSP, che cos’è?” Solo dalla faccia di McGee si capisce che pensa alla OSP come ad un negozio di giocattoli. È come un bambino in una pasticceria, e sarà uno di quelli che più si divertirà nei due episodi; ma assicuro che anche il pubblico verrà assorbito dalla storia e da quello che vedrà.