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My own worst enemy su Steel

Venerdì 31 Dicembre 2010
 
Di chi ci si può fidare quando non si può aver fiducia in se stessi?


Henry Spivey e Edward Albright hanno personalità completamente opposte: tranquillo ed equilibrato il primo, turbolento e votato all’azione il secondo. Un solo particolare li accomuna: i due sono la stessa persona.

My own worst enemyArriva su Steel (Premium Gallery sul DTT) “My own worst enemy”, action drama creato da Jason Smilovic (“Kidnapped”, “Bionic Woman”) e prodotto dagli Universal Media Studios.

L’appuntamento con i 9 episodi della serie è a partire da domani, sabato 1° gennaio alle ore 21:50.

Henry Spivey, la cui parola d'ordine è efficienza, conduce una vita normale in una casa di periferia, con una moglie, due figli e un cane. Edward Albright parla 13 lingue, corre un miglio in meno di 4 minuti ed è addestrato per uccidere. Henry e Edward non potrebbero essere più diversi se non fosse per un particolare: condividono lo stesso corpo.

Il team di “My own worst enemy” è composto dai produttori esecutivi Jason Smilovic (“Kidnapped”) e David Semel (regista di “American Dreams”, “Heroes”, “Life” e dello stesso “My own worst enemy”).

MY OWN WORST ENEMY
 
Edward Albright (Christian Slater - “West Wing”, “Alias”, “The Forgotten”) è un’impeccabile spia al servizio del Governo. Quando decide di prender parte ad un progetto speciale gli viene impiantato un microchip in grado di attivare un’identità di copertura, Henry Spivey. Le due personalità sono gestite dall’agenzia segreta nota come “Janus” che attiva e disattiva l’una o l’altra identità a seconda delle esigenze.

Un malfunzionamento del chip, però, complicherà le cose portando ad uno sdoppiamento della personalità casuale. Henry sarà catapultato nelle missioni di Edward, ed Edward dovrà partecipare alla vita familiare di Henry...

Un po’ come nella migliore tradizione di “Dr. Jekyll e Mr. Hyde” – da cui non a caso sono mutuati i nomi dei due protagonisti -, “My own worst enemy” esplora la dualità di un uomo letteralmente in lotta con se stesso.

Tra gli interpreti spicca un giovanissimo Taylor Lautner (star della saga di “Twilight”) e Alfre Woodard (“Desperate Housewives”, “True Blood”).