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Prima Stagione

Giovedì 28 Dicembre 2006

1.01 Pilot
Visioni

Scritto da: Glenn Gordon Caron
Diretto da: Glenn Gordon Caron
Prima visione USA: 3 gennaio 2005
Prima visione Italia: 28 dicembre 2005

Guest starring: Tina Dijoseph (Texas Ranger #1) , Lawrence Pressman (Couples counsler), Arliss Howard (Capt. Kenneth Push), April Grace (Balinda Alexander), Matt Barr (17-year-old boy), Jamil Z. Smith (Raymond Vargas), Bruce Nozick (Attorney), Randy Mulkey (Texas Ranger #2), Joe Stevens (Sergeant), Terry Woodberry (Texas Prison Guard), John Paxton (Older Man), Scott Rabinowitz (Raleigh), Ken Kerman (Arizona Prison Guard), Jamie Litton (11-year-old girl), Danny Romero (Announcer), Lorenzo Callender (Pablo), Frank Alvarez (Martinez), Remy Ryan Hernandez (Pablo's Wife), Margo Martindale (Psychic), Frank Wood (Crazed Man)

Allison sta interrogando il marito di una donna assassinata che le sta raccontando di come abbia trovato il cadavere della moglie, poi si sveglia e si rende conto di aver avuto l’ennesimo brutto sogno. Allison lavora nell’ufficio del procuratore di Phoenix come avvocato tirocinante, ma in realtà possiede un dono che pochi possono vantarsi di avere: è in grado di sapere cosa sta per accadere prima che accada, di percepire sensazioni e avere visioni semplicemente toccando una persona. Il marito Joe le propone di inviare un fax alla polizia di Phoenix per cercare di collaborare in alcune indagini, date le particolari facoltà che la moglie possiede. Allison, nel frattempo, è coinvolta in un’indagine condotta dall’agente Balinda Alexander riguardo la scomparsa di una bambina di tre anni in un centro commerciale. Le due vanno da una veggente che afferma di sapere cosa è realmente accaduto: la bambina sarebbe morta e si trova in Messico. Mentre l’agente Alexander rimane incredula e restia nel crederle, la veggente rivela ad Allison di percepire che i morti vogliono parlarle perché lei è in grado di ascoltare le loro voci. Intanto, dal Texas i ranger, guidati dal Capitano Push, si fanno sentire perché un particolare sogno di Allison corrisponderebbe a dettagli circa un loro caso irrisolto. Allison vola in Texas, ma si trova a dover affrontare la ritrosia dei ranger a crederle, quindi il Capitano le mostra otto diversi possibili luoghi del delitto per accertarsi che Allison sappia riconoscere l’effettivo teatro del misfatto. La donna, senza problemi, indica la casa dell’indiziato come scena del delitto e afferma che il ragazzo indiziato avrebbe ucciso un bambino per poi seppellirlo nel giardino circostante. Sarebbe stata la sorella minore del ragazzo a riferirglielo…peccato che la ragazzina sia morta da anni in seguito a complicazioni di una banale influenza! Il Capitano Push è scettico, ma quando Allison gli dice che è malato al cuore e che ha sofferto di un serio problema cardiaco, il ranger ammette che la donna possa avere veramente facoltà particolari, essendo veramente malato e non avendolo mai detto a nessuno. Ma l’arrivo dell’uragano Allison scombina i piani: c’è il rischio che tutto venga spazzato via, anche le prove del delitto, quindi Allison è costretta a tornare a Phoenix, suo malgrado.
Quando Allison incontra di persona il ragazzo sospettato del delitto gli dice del suo dialogo con la sorella morta, il giovane si rifiuta di collaborare, ammettendo la verità, anche quando Allison gli dice di conoscere il suo terribile dramma, l’essere stato stuprato da piccolo da un amico di famiglia; il peso di quel trauma infantile l’avrebbe spinto a ripetere le stesse violenze su un altro bambino. Ma in mancanza di prove concrete è solo grazie alle confessioni che il giovane fa al suo vicino di cella se il procuratore Devalos può incriminare finalmente il ragazzo. Il procuratore decide, così, di assumere Allison come consulente del suo ufficio, con lo scopo di designare i giurati nei processi, aiutandosi con le sue facoltà per individuare i più adatti, trovandosi davanti addirittura l’uomo che le era apparso in sogno e che le raccontava del delitto di sua moglie.

 

1.02 Suspicions and Certainties
Sospetti e certezze

Scritto da: Glenn Gordon Caron
Diretto da: Vincent Misiano
Prima visione USA: 10 gennaio 2005
Prima visione Italia: 28 dicembre 2005

Guest starring: Kendahl King (Devalos' Assistant) , Bruce Gray (Joe's Dad), Alan Woolf (Judge #2), Sofia Karstens (Beautiful Woman), Howard S. Miller (Defense Attorney), Rebecca Metz (Diane), Bruno Gioiello (Officer #1), John Eddins (Officer #2), Derk Cheetwood (Officer #3), Anna Maganini (Newswoman), Andrew Heald (11-year-old Boy), BW Gonzalez (Foreman), Reed Frerichs (Defendant), Bruno Oliver (Waiter), Miranda Carabello (Marie), John Mese (Ivan Kinetko), Elizabeth Lackey (Kamala), Romy Rosemont (Jury Consultant), Wallace Langham (Alan), Aisha Hinds (Maxine Harris), John Wesley (Judge)

In un anonimo motel una coppia è a letto insieme, l’uomo in particolare sembra molto preso dalle loro “attività”, quando all’improvviso irrompe una squadra di polizia che arresta e porta via l’uomo. Sotto le lenzuola gli agenti trovano la ragazza, ormai cadavere da una settimana! Allison si sveglia di soprassalto, ma ha ancora bene in mente il volto dell’assassino. Il giorno dopo viene contattata dall’ufficio del procuratore per aiutarli nello scegliere una giuria adatta per far condannare a morte un assassino. Quel che Allison scopre nel corso del suo lavoro è che sta lavorando per mandare sulla sedia elettrica un pluriomicida necrofilo, che ha ucciso sei donne e ci ha fatto sesso per giorni e giorni. A quel punto la donna è convinta si tratti dell’uomo comparso nei suoi sogni, anche perché notte dopo notte continua a vederlo in azione, rivivendo uno dei suoi omicidi. Allison, intanto, continua a vagliare i possibili candidati a formare una giuria che propenda per la pena capitale. Ma una notte sogna che l’uomo è fuggito, si trova in Italia, lo vede su una gondola a Venezia, e piena di terrore, temendo che il maniaco l’abbia fatta franca, avverte Devalos. Il procuratore però la rincuora, perché l’assassino è stato ormai condannato a morte, grazie alla giuria scelta da Allison. Il caso sembra chiuso, ma con grande sorpresa al notiziario in Tv la donna vede finalmente il volto dell’accusato e non si tratta affatto dello stesso uomo presente nei suoi sogni! Devalos la tranquillizza, così come Joe, sul fatto che le sue visioni non sempre possono essere corrette e a volte anche lei può sbagliare. Non del tutto convinta di aver agito correttamente e col dubbio di aver fatto condannare alla pena capitale un innocente, Allison esce a cena con i colleghi del marito e in quell’occasione comprende il significato del suo sogno: nei suoi incubi il maniaco aveva semplicemente assunto il volto del gondoliere stampato di fronte al menu del ristorante italiano, dove spesso va a cenare col marito Joe.

 

1.03A Couple of Choices
Doppia scelta

Scritto da: Michael Angeli, Glenn Gordon Caron
Diretto da: Jeff Bleckner
Prima visione USA: 17 gennaio 2005
Prima visione Italia: 30 dicembre 2005

Guest starring: David Cubitt (Det. Lee Scanlon), Kendahl King (Devalos' Assistant) , Silas Weir Mitchell (Mr. Conrad), Donna Bullock (Marriage Counselor), Jon Sklaroff (Mr. Rondell), Paul Schackman (Aerospace Engineer), Sam Vance (Officer), Neal Matarazzo (Interrogating Detective), Brandon Keener (Tim), Phe Caplan (Donna), Pia Artesona (Crying Woman), Seth Walker (Detective #1)

Una psicoterapeuta tiene una seduta con una coppia, invogliando il marito a fare alla moglie quello che la società normalmente non vede di buon occhio. L’uomo si alza in piedi, sembra sbottonarsi i pantaloni, invece estrae una pistola e spara a sangue freddo alla moglie, mentre la psicoterapeuta lo incoraggia esultando. Allison si risveglia davanti alla Tv e considera l’ipotesi che il suo sogno sia stato influenzato dal programma sulle crisi matrimoniali. Devalos, nel frattempo, sta seguendo il caso di apparente omicidi-suicidi, in cui pare che gli uomini uccidano le mogli per poi togliersi la vita con un colpo di pistola; collabora con lui il detective Scanlon, quasi ossessionato dal voler trovare le prove che il tutto sia opera di una terza persona. Quando Allison lo incontra, capisce che il detective è deciso a risolvere il caso perché anche la sorella e il cognato sono stati uccisi dalla stessa mano. Durante la notte la donna vede in sogno di nuovo la psicoterapeuta che le si presenta come fonte di energia per comunicare con lei per conto delle anime delle coppie morte, troppo sconvolte per contattare Allison. Nonostante le divergenze con Scanlon circa le sue vere facoltà, Allison si convince che l’uomo abbia ragione e lo comunica a Devalos, soprattutto dopo che un uomo si presenta alla polizia, coperto di sangue, e racconta ancora scosso di come rientrando in casa avesse trovato un estraneo con un passamontagna che diceva di dover fare un esperimento scientifico. Sul posto Allison e Scanlon cercano possibili legami con gli altri delitti, la donna ha l’impressione sia implicato un fotografo perché continua a vedere flash e questo aiuta Scanlon che ha un’intuizione: sembra, infatti, che il fotografo delle nozze dell’ultimo caso sia lo stesso chiamato dalle coppie assassinate, tra cui la sorella. Nell’abitazione del fotografo in questione la polizia trova fotografie delle coppie assassinate appese alle pareti; dopo essere stato presente alle loro nozze, le pedinava scattando foto su foto, nella sua ossessione malata. Allison intuisce quale sarà la prossima coppia che colpirà il fotografo e Scanlon finge di essere il marito, riuscendo a incastrare il maniaco.

 

1.04 Night of the Wolf
La notte del lupo

Scritto da: René Echevarria
Diretto da: Artie Mandelberg
Prima visione USA: 24 gennaio 2005
Prima visione Italia: 30 dicembre 2005
Guest starring: Anahi Bustillos (Witness), Brent Jennings (Wayne), Elizabeth Penn Payne (Teacher), Wayne King (Wolfe), Hunter Brochu (Bobby Lechelle), Lily Jackson (Ashley), Saida Pagan (TV Reporter), David Trice (Security Guard), Nicole Pano (D.A. Assistant)

Allison sta camminando in aeroporto, vestita da Cappuccetto Rosso, quando un lupo sbuca fuori all’improvviso e la rincorre, mentre lei cerca un riparo, prima di lanciarsi nel vuoto. Il mattino dopo Allison e Joe hanno dei problemi nel mandare a scuola la piccola Bridgette, che sembra non amare molto l’idea. La sua insegnante convoca i genitori per un colloquio in cui rivela loro la difficoltà della figlia a socializzare con gli altri bambini. La madre si sente responsabile per il poco tempo che dedica alla figlia, il nuovo lavoro l’assorbe molto, ora che finalmente le è stato assegnato un ufficio dove deve lavorare su alcuni dossier di casi irrisolti e cercare di scoprire nuovi dettagli. Allison condivide l’ufficio con Wayne, l’addetto agli identikit, e per caso ascolta la descrizione di una testimone di un delitto a proposito dell’assassino del suo ragazzo; si rende conto che la ragazza sta mentendo e sta fornendo dettagli del tutto diversi dal vero aggressore. Con la scusa di fare un regalo originale al marito, Allison chiede a Wayne di disegnare il volto del marito e gli fornisce così la descrizione del vero assassino, poi ne inoltra l’identikit a Devalos. A quel punto tutto è nelle mani della testimone oculare, deve riconoscere il volto dell’uomo ma la donna si ostina a negare che sia quello, e senza la sua testimonianza il vero autore del delitto rischia di rimanere impunito.
Intanto, Joe è contento che la figlia abbia legato con un altro bambino della scuola, un certo Bobby, ma quando vede Bridgette giocare da sola nel parco e comportarsi come se ci fosse un altro bambino con lei si insospettisce e la sera Allison chiama la famiglia del bambino per invitarlo un pomeriggio da loro. Ma rimangono di sasso quando scoprono che Bobby è morto cinque anni prima, ucciso nello stesso parco dove Bridgette afferma di giocare con lui. Allison e Joe pensano che anche la bambina abbia facoltà particolari e che sia in grado di vedere gli spiriti dei morti. Mamma e figlia vanno, così, nel parco di sera e, trovandovi lo spirito di Bobby, lo aiutano ad andare oltre il limbo in cui è imprigionato da anni. Nonostante gli svariati tentativi di Allison di far collaborare la teste nell’identificazione dell’assassino, la giovane decide di partire e lasciare la città e Allison la raggiunge, quindi, in aeroporto prima che parta. La ragazza è terrorizzata che l’assassino possa trovarla, ma alla fine rivela ad Allison che l’assassino è un certo Wolfe, agente della narcotici, l’uomo visto da Allison nelle sue visioni. Solo quando la giovane indossa la sua mantella rossa per andarsene Allison comprende appieno il senso del suo sogno: in quel momento arriva l’agente Wolfe che le insegue e Allison aiuta la ragazza a scappare nell’aeroporto, prima di gettarsi nel vuoto e atterrare su una navetta che trasporta il bagaglio, mentre l’’agente viene arrestato dalle guardie aeroportuali.

 

1.05 In Sickness and Adultery
Sul banco dei testimoni

Scritto da: Michael Angeli
Diretto da: Aaron Lipstadt
Prima visione USA: 31 gennaio 2005
Prima visione Italia: 4 gennaio 2006

Guest starring: Tiger Mendez (Cafeteria Customer), Seth T. Walker (Detective), Margo Martindale (Catherine), Conor O'Farrell (Larry Watt), John Wesley (Judge), Robert Blanche (Detective Pulaski), Lily Rains (Young Woman), Catherine Wadkins (Young Brunette), Annabelle Milne (Friend), Maria Quiban (Reporter), Obie Sims (Bailiff), Barbra Bolle (Court Reporter)

Allison si trova nel suo letto abbracciata al marito Joe, ma a ben guardare si accorge di essere in una bara e accanto a lei c’è un poliziotto in divisa che le dice di non voler essere sepolto con una pistola non sua. Inizialmente titubante, Allison si rende conto che si tratta di un sogno e il poliziotto, prima che lei si svegli, le dice che sa qualcosa riguardo Joe e l’Australia. Il giorno dopo la donna scopre che Joe le ha nascosto fino a quel momento un appuntamento dal medico, fissato per effettuare una biopsia su un neo, che effettivamente sembra aver assunto la forma dell’Australia! Nella stessa mattinata Allison, seguendo il notiziario in Tv, vede la foto del detective Polanski, assassinato senza che l’arma del delitto sia stata ancora ritrovata, e riconosce nell’uomo il poliziotto che era nel suo sogno. Comunica ciò che ha sognato al procuratore Devalos, che deve quindi motivare alla corte la sua richiesta di riesumazione del cadavere.
Nel frattempo Allison percepisce segnali che riguardano il marito e preoccupata va a trovare la sua amica veggente Catherine per capire cosa stia succedendo, dato che lei non riesce a “vedere” nulla che riguardi la sua famiglia. La veggente la rassicura sulla biopsia che avrà esito negativo, ma le dice anche che una nuvola nera oscura il suo matrimonio. I continui ritardi la sera di Joe, le sue giustificazioni sul troppo lavoro e per finire il ritrovamento di un biglietto da visita di una certa Kelly nei suoi pantaloni inducono Allison a pensare che la nuvola sul suo matrimonio sia un’amante. Mentre il corpo del detective Polanski viene riesumato e la pistola con cui era stato sepolto sottoposta ad analisi più dettagliate, Allison viene chiamata a testimoniare nel processo, ma Devalos la tranquillizza dicendole che è solo un ordine di comparizione ricevuto da tutto l’ufficio. Se, intanto, i rapporti con il marito Joe non sono proprio idilliaci e l’aria in casa si fa tesa, sul fronte lavorativo le cose non vanno meglio per Allison: Devalos le comunica di aver mentito alla corte per ottenere il mandato di riesumazione con la scusa che la stessa Allison aveva ottenuto una soffiata da un anonimo informatore. La donna non vuole testimoniare il falso in aula, litiga con Joe che è del parere di Devalos e quando la famosa Kelly chiama per parlare con Joe, Allison capisce che Kelly è soltanto il capoufficio del marito e che la nuvola nera riguardava proprio il grosso litigio in corso riguardo il processo.
Il giorno della deposizione di Allison in aula l’avvocato difensore Watt cerca in tutti i modi di metterla in difficoltà con domande inerenti il suo compito nell’ufficio del procuratore, la sua presenza nel momento della riesumazione del detective assassinato e il suo non ben chiaro ruolo all’interno del caso. Resta però di sasso quando Allison gli rivela di essere a conoscenza di informazioni molto private che lo riguardano, nominandogli persone che appartengono al passato dell’avvocato, e che la donna non potrebbe conoscere se non fosse che possiede effettivamente facoltà speciali. La giornata si conclude piacevolmente per Allison con una cena col marito, rincuorata della sua fedeltà e dell’essere riuscita a passare indenne al processo.

 

1.06 Coming Soon
Un giorno succederà

Scritto da: Moira Kirland
Diretto da: Vincent Misiano
Prima visione USA: 7 febbraio 2005
Prima visione Italia: 4 gennaio 2006

Guest starring: Kendahl King (Devalos' Assistant) , Wendi Bromley (Mrs. Call), Khrystyne Haje (Older Sherona), Reed Diamond (Jared Swanstrom), Camryn Grimes (Sharona), Vince Duvall (Officer #1), Rachel Kimsey (Older Sharona), Caroline Marcelle (Amélie)

Nella notte un uomo s’introduce in casa DuBois e rapisce la figlia maggiore Ariel, quando Allison lo vede l’uomo le dice di chiamarsi Il Golem e di essere lì per rapire anche Bridgette. Il giorno dopo Allison, ancora sconvolta per l’incubo della notte precedente, incontra nell’ufficio del procuratore lo stesso uomo in compagnia di Devalos. Il procuratore ne tesse grandi lodi, affermando si tratti di un cittadino modello, venuto per denunciare un furto avvenuto nella casa dei vicini. Allison è sconcertata nel vedere come Swanstrom sia visto come una persona del tutto rispettabile, mentre lei è sicura che nasconda dei segreti terribili. Joe, però, ritiene che le sue visioni non sempre si siano rivelate corrette e il ritardo di Allison potrebbe essere la prova di una gravidanza in arrivo, cosa che potrebbe alterare le sue percezioni. Ma un nuovo incontro nell’ufficio di Devalos convince maggiormente Allison che si tratti di un uomo pericoloso: stringendogli la mano vede quello che Swanstrom ha fatto e lo racconta, in lacrime, a Joe. Il cittadino modello avrebbe abbordato una giovane dai capelli rossi, e grazie alla sua aria perbene l’avrebbe convinta a darle un passaggio per poi tenerla segregata per giorni prima di ucciderla e seppellirla nel deserto, avvolta in un tappeto. Allison chiede a Devalos di indagare sul conto di Swanstrom, ma il suo passato è pulito e per di più nessuna ragazza dal nome di Sharona sarebbe scomparsa. Non soddisfatta dell’esito delle indagini, Allison pedina l’uomo e notandolo caricare un tappeto sospetto nel portabagagli, convince una pattuglia a fermarlo per scoprire che si tratta di un normalissimo tappeto. Mentre Joe segue la piccola Ariel nei compiti di matematica e si rende conto che la figlia possiede strane capacità di risolvere esercizi troppo difficili per la sua età, Allison comunica all’assistente del procuratore la targa vista nel sogno e la donna le dice che quella particolare targa verrà immatricolata solo tra sette anni. Tra sette anni… il tempo in cui Swanstrom diventerà un pericoloso maniaco, Sharona che oggi ha solo quattordici anni, sarà una bella ragazza dai capelli rossi… Allison allora incontra Sharona e la mette in guardia sull’uomo che tra sette anni le offrirà un passaggio, pur passando per pazza agli occhi della ragazzina. Poi nell’ufficio di Devalos ritrova Swanstrom e gli chiede d non farlo, di non uccidere nessuno tra sette anni, pur essendo inconsapevole oggi di essere il Golem.

 

1.07 Jump Start
Salto nel vuoto

Scritto da: Melinda Hsu
Diretto da: Artie Mandelberg
Prima visione USA: 14 febbraio 2005
Prima visione Italia: 4 gennaio 2006

Guest starring: Thomas Ian Nicholas (Greg Watt), Conor O'Farrell (Larry Watt), Joey Slotnick (Brett Carter), Begonya Plaza (Medical Examiner), Ariana Thomas (Volunteer), Jeffrey Housepian (Paramedic), Kurt Strommer (Ranger #1), Gus Lynch (Ranger #2), Alex Breckenridge (Isabel), Scott Klace (Attorney)

Una ragazza, dopo aver lanciato degli oggetti, si getta disperata da un dirupo nel deserto. Allison è sicura che la ragazza sia morta veramente, così il giorno dopo decide di informare Devalos del suicidio che ha sognato. Accompagna Joe al lavoro, dove conosce il suo collega d’ufficio Brett e stringendogli la mano, la donna ha una visione di lui steso in un’ambulanza in fin di vita, colpito da un infarto. Mentre guida verso l’ufficio Allison decide di andare alla ricerca del punto esatto in cui la ragazza nel suo sogno si è gettata nel vuoto e ne trova, infatti, il cadavere. A identificare il corpo viene chiamato il suo ragazzo, che altri non è se non il figlio dell’avvocato Watt, con cui Allison in passato ha avuto dei contrasti. Durante la notte la donna rivive lo stesso incubo, ma stavolta emergono nuovi particolari, come il segno di pneumatici poco distante dal punto in cui la ragazza si è uccisa. Viene allora sentito il fidanzato, che sembra distrutto e ancora incredulo per il gesto della sua ragazza, ma dai tabulati telefonici è proprio il giovane Greg ad aver sentito per ultimo Isabel. Il padre non accetta l’idea che suo figlio possa essere sospettato, anche quando vengono rinvenute tracce del terriccio del deserto sugli pneumatici della sua auto. Solo quando Allison sogna per la terza notte consecutiva la stessa scena e riesce a scorgere un paio di scarpe eleganti, l’avvocato Watt è costretto ad ammettere la sua parte di verità e di coinvolgimento nella brutta storia: Isabel l’avrebbe abbordato in un locale dopo il lavoro, la coppia si sarebbe poi appartata e dopo un incontro sessuale la giovane aveva preso a ricattarlo. Quel giorno nel deserto Watt le aveva portato una valigetta con il denaro dentro, che però Isabel aveva rifiutato. Allison non è pienamente convinta che la storia si sia svolta in quel modo, così continua le sue indagini da sola. L’avvocato Watt aveva definito Isabel una povera ragazza mentalmente disturbata, così Allison fa visita alla sede del Telefono Amico e appesa alla parete c’è una foto dello staff…Allison nota anche Greg, tra gli altri, e capisce come il suicidio della ragazza sia stato in realtà pilotato dalla mente crudele del fidanzato: Greg aveva, infatti conosciuto Isabel lavorando al Telefono Amico, la ragazza era psicologicamente debole e facilmente controllabile, l’ideale per coinvolgerla nei suoi piani. La convince a sedurre il padre, registrando tutto l’incontro, per poi scaricarla una volta ottenuta la sua carta per ricattare il padre e arrivare ai suoi soldi. La giovane, distrutta dal tradimento di quella che pensava essere l’unica persona di cui fidarsi, si è quindi gettata nel vuoto.
Nel frattempo, Allison convince Joe a parlare a Brett del suo problema cardiaco, ma il collega rimane incredulo e non crede alla storia di Joe, anche perché al momento dell’infarto Brett dovrebbe indossare la maglia della squadra di softball. Credendo di aver rovinato il suo rapporto con Brett, Joe rimane stupefatto quando un giorno non trova il collega in ufficio: temendo allora il peggio si precipita in ospedale dove trova Brett ricoverato, dopo aver sfiorato per pochissimo un attacco cardiaco. Tutto sembra essersi risolto per il meglio, ma Allison tace al marito quello che di lì a poco accadrà…Brett, infatti, muore per una complicazione cardiaca, lasciando Joe distrutto per la perdita del suo caro amico.

 

1.08 Lucky
Lucky

Scritto da: David Folwell
Diretto da: Peter Werner
Prima visione USA: 21 febbraio 2005
Prima visione Italia: 5 gennaio 2006

Guest starring: Ryan Hurst (Michael Benoit), Jay Ferguson (Tommy Lehane), Colby French (Sgt. David Chadway), Susan Beaubian (Nurse), Blaine Saunders (9-year-old Girl), Ingrid Coree (Widow)

Un soldato si sta filmando mentre manda un messaggio ai suoi cari lontani in un villaggio dell’Afghanistan, quando all’improvviso esplode una bomba e il soldato perde la vita. Allison si sveglia assalita dal panico e comincia a telefonare a chiunque delle Forze Armate possa darle delle informazioni: il soldato morto nel suo sogno è, infatti, suo fratello Michael. Joe cerca di tranquillizzarla, in fondo si sta preoccupando per qualcosa di cui nemmeno ai notiziari in televisione parlano perché evidentemente non è mai accaduto. Ma Allison, nonostante tra i due non ci sia un grande rapporto, è molto nervosa. Nel frattempo, Devalos la manda a un indirizzo senza dirle di cosa si tratti, solo per trovare una casa devastata da un incendio e al suo interno una bambina vestita di bianco che disegna a un tavolo, ma che scappa via non appena Allison comincia a farle delle domande. Prima di fuggire, però, si lascia scappare che il padre aveva un’amica molto speciale. Informato Devalos della sua scoperta, Allison va in ospedale a trovare la donna sopravvissuta all’incendio, ma in coma; non appena la tocca percepisce fortissime sensazioni di rabbia e frustrazione, tanto che la stessa Allison si sente male e sviene.
La sera, intanto, alla porta di DuBois si presentano due soldati dell’esercito americano, Allison è terrorizzata si tratti della morte del fratello, ma si trova davanti proprio Michael con il suo amico Tommy, congedati e pronti per partire alla volta di San Diego per aprire in società un negozio di articoli da surf. La donna è contenta di vedere che il fratello sta bene, ma qualcosa non la convince: con il passare dei giorni, infatti, oltre al solito vizio del bere, Michael si comporta stranamente, sembra che di notte dorma male, tormentato da incubi e Allison addirittura sente, nel salone dove lui dorme, una voce maschile dargli degli ordini. Come se non bastasse, Tommy racconta ad Allison della volta in cui Michael aveva salvato tutto il suo reparto da morte certa per lo scoppio di una bomba, guadagnandosi il soprannome di Lucky. Allison comincia a sospettare che anche il fratello sia in grado di vedere gli eventi futuri, poi ha diversi flash riguardo la morte di un sergente, Chadway, ucciso a sangue freddo. Mentre Allison continua a seguire il caso dell’incendio in cui ha perso la vita la bambina in bianco e sospetta sia opera del padre e dell’amante, vede di nuovo in sogno Chadway e si rende conto che Michael sta lottando contro le voci che sente, la sua coscienza che vorrebbe confessare la verità: Tommy aveva assassinato in Afghanistan il loro sergente perché si rifiutava di credere alle premonizioni di Michael, che avrebbero potuto salvarli da un’imboscata nemica.
Allison accompagna il fratello al funerale del sergente, nonostante le minacce di Tommy, e si prepara a confessare tutto alla vedova di Chadway, mandando l’amico davanti la corte marziale, mentre il caso dell’incendio si risolve quando la donna in coma si risveglia e confessa di aver appiccato l’incendio in casa per uccidere la figlia e se stessa, dopo aver scoperto dei tradimenti del marito. Michael, intanto, liberatosi del pesante segreto, parte per la California deciso a ricominciare una nuova vita, lontano dall’alcol ma consapevole di avere facoltà speciali come la sorella.

 

1.09 Coded
Messaggi in codice

Scritto da: Moira Kirland
Diretto da: Bill L. Norton
Prima visione USA: 28 febbraio 2005
Prima visione Italia: 5 gennaio 2006

Guest starring: David Cubitt (Det. Lee Scanlon) , Jennette McCurdy (Sara Crewson), Don Harvey (Darrell Yellen), Joe Chrest (Henry Yellen), Maura Soden (Teacher), Jake Dinwiddie (Boy), Nelson Mashita (Clerk)

Una bambina bionda affacciata alla finestra di un castello delle favole, intrappolata lì da tempo, e una voce, quella di Allison, che sembra stia raccontando una storia. Questa volta lo strano sogno è di Ariel che il mattino dopo vorrebbe raccontarlo ai genitori, poco interessati a prestarle orecchio. Andando a scuola, la piccola nota un cartellone pubblicitario dove è raffigurato lo stesso drago che era comparso nel suo sogno e si convince che quel particolare deve avere un qualche significato. Così, anziché partecipare alla gita scolastica come previsto, Ariel si allontana dal resto della classe e si ritrova davanti una casa dall’aria familiare, perché anch’essa presente nel suo sogno, dove incontra un ragazzino in bicicletta che la informa della morte della sorellina Sara, avvenuta due anni prima, senza che il corpo sia stato mai ritrovato.
Nel frattempo, Devalos avverte Allison della chiamata da parte della scuola, per la scomparsa della figlia, e arrivata sul posto la donna trova Ariel sconvolta nell’aver appreso che il suo sogno ha basi reali. Nonostante cerchi di tranquillizzare la bambina, anche Allison comincia a nutrire dei sospetti sulla veridicità delle parole della figlia e la stessa sera chiama Devalos e Scanlon a casa sua, solo per scoprire che effettivamente un pedofilo, in passato, aveva rapito e ucciso due bambine e Sara, prima di essere arrestato e condannato all’ergastolo. A questo punto Allison è convinta che Ariel abbia ragione, dato che delle tre vittime solo due corpi sono stati rinvenuti, e la piccola ha avuto un altro incubo in cui una bambina identica a lei cercava di strangolarla, accusandola di non aver fatto nulla per aiutarla. Per di più, la visita al pedofilo Darrell Yellen non porta a nulla: il pervertito continua a sostenere la sua storia e afferma di aver ucciso tutte e tre le bambine. Mentre Devalos è scettico sulla faccenda, Ariel indica alla madre il volto di quello che nel suo sogno è “l’orco” che tiene imprigionata Sara, dopo averlo visto in una vecchia foto sul giornale in occasione del processo al pedofilo Yellen. Scanlon comincia a credere alla versione di Ariel e tiene d’occhio il pedofilo che pare chiami sempre lo stesso numero dal carcere; durante una di queste chiamate, l’ergastolano ordina al fratello Henry di eliminare la ragazzina che gli aveva “regalato”. L’orco di Ariel, infatti, altri non è che il fratello di Yellen, un uomo con ritardi mentali, a cui il pedofilo aveva affidato la bambina per tenergli compagnia.
Una volta ottenuto l’indirizzo di Henry, il Detective Scanlon e Allison arrivano alla casa nel bosco per interrogare l’uomo. In quel momento la donna riceve la telefonata della figlia sul cellulare che vuole raccontarle la parte finale del sogno. Ma Allison non fa in tempo ad avvertire Henry Yellen: nel sogno di Ariel la bambina sparava al suo aguzzino dalla finestra, uccidendolo, cosa che puntualmente avviene. Scanlon e Allison riescono a liberare la ragazzina, ancora impaurita e sconvolta dall’accaduto.

 

1.10 The Other Side of the Tracks
Lungo le rotaie

Scritto da: Chris Dingess
Diretto da: Eric Laneuville
Prima visione USA: 14 marzo 2005
Prima visione Italia: 5 gennaio 2006

Guest starring: Seth T. Walker (Detective), Zach Grenier (Professor Leonard Cardwell), Elizabeth Lackey (Kamala), Fallace Langham (Alan), Michael Mantell (D. A. Nyles), Grace Zabriskie (Connie Buckley), Victor Talmaridge (Ken Buckley), Samuel Monterroza (Chavo Galindo), Caryn West (Mary Buckley), Jonathan Chase (Cowboy), Romeo Fabian (Amico), Nick Price (Fratello maggiore), Nathan Price (Fratello minore), Andrei Geller (Narratore nel trailer).

Sono ormai due settimane che Allison ha costantemente lo stesso sogno: due ragazzini che corrono accanto ai binari di un treno, si accingono ad attraversarli, ma uno resta indietro e… il sogno svanisce, Allison si risveglia in preda all’ansia di non saper dare una giusta interpretazione alla scena. Per di più, non appena chiude gli occhi e si riappisola, ecco che la scena riparte, i due ragazzini corrono intenzionati ad attraversare le rotaie! Quando il giorno dopo, durante un barbecue a casa di amici, la donna, ormai esausta dalla mancanza di sonno causata dal sogno ricorrente, sente i discorsi di un Professore sulle percezioni psichiche, decide di rivolgersi a lui nella speranza di trovare un senso a quella scena del sogno. Il Dottor Cardwell sottopone Allison a piccoli test per verificare le sue effettive percezioni, ma quando ascolta il racconto del sogno, il Dottore si ritrova catapultato indietro nel passato, quando era bambino e insieme al fratellino Kenny correva a casa prima che si facesse tardi… lungo le rotaie… e attraversando i binari il fratellino era inciampato e caduto… passato il treno, Kenny non c’era più dall’altra parte, rapito forse da un maniaco che si aggirava nella zona in quegli anni. Il giorno dopo il Dottore chiede ad Allison di incontrarsi, convinto che le sue visioni siano reali e si riferiscano a episodi veri e certo che il fratellino stia mandandogli un messaggio tramite Allison. Il suo corpo, infatti, non fu mai ritrovato. Pur portandosi a casa alcuni oggetti del Dottor Cardwell per cercare di percepire qualcosa sul suo passato, Allison si convince che le sue siano semplici interferenze dovute alla presentazione di un nuovo film nelle sale, in cui si ripete la scena del treno. Ma in libreria, davanti alla copertina del libro da cui è stato tratto il film, Allison scopre che l’autore del libro è Ken Buckley, forse il fratello scomparso del Dottor Cardwell. Davanti la casa dello scrittore, Allison vede lo spirito di una donna che le chiede di aiutarlo, lei lo aveva rapito quel lontano giorno per tenerlo con sé e crescerlo come il figlio che le era morto da piccolo; solo quando i due fratelli si incontrano, dopo anni di distanza, inconsapevoli dell’esistenza l’uno dell’altro, Allison riesce finalmente a chiudere occhio e farsi un bel sonno ristoratore.
Devalos chiede la collaborazione della sensitiva in un caso di omicidio: un consigliere comunale è stato freddato da un colpo di pistola alla testa e le prove sembrano condurre a un ragazzino di 14 anni, che si accusa anche del gesto. Il procuratore è perplesso, Allison non riesce a percepire granché, esausta da notti insonni. Nonostante i diversi interrogatori, il giovane continua imperterrito a dirsi responsabile dell’omicidio.
Ma una notte Allison vede chiaramente in sogno il ragazzo in una sala giochi, una telecamera che lo riprende proprio nell’ora del delitto e, quindi, dà prova della sua estraneità ai fatti. Qualcuno gli aveva offerto del denaro per accusarsi dell’omicidio, il ragazzo per aiutare la sua famiglia aveva accettato, finendo in riformatorio. Allison telefona a Devalos nel cuore della notte per avvertirlo dell’errore, solo per scoprire dal procuratore che il ragazzo è stato ucciso da un suo compagno di riformatorio, durante una rissa per uno stupido spazzolino da denti… Allison rimane sconcertata… la visione che si aspettava è arrivata… ma troppo tardi, stavolta…

 

1.11 I Married a Mind Reader
Ho sposato una medium

Scritto da: René Echevarria
Diretto da: Duane Clark
Prima visione USA: 21 marzo 2005
Prima visione Italia: 18 gennaio 2006

Guest starring: Kendahl King (Devalos' Assistant) , Frances Fisher (Abigail Marsh), Paul Blackthorne (Henry Stoller Junior), Neil Vipond (Older Henry Stoller), Phil Abrams (Director), Kerry Leigh Michaels (Aide), Christopher Michael (Guard), Janet Rotblatt (Old Woman), Paul Blackthorne (Henry Stoller Senior)

L’influenza ha colpito anche Allison che è costretta a restare a casa per qualche giorno, mentre Joe si occupa delle bambine, portandole a scuola. Ma, seppur malata, Allison non smette di avere sogni che le rivelano particolari legati a fatti del passato. Questa volta l’occasione le viene fornita del tutto casualmente da un programma televisivo: costretta in casa, la donna segue le repliche di un vecchio serial degli anni Sessanta, “Ho sposato una medium”. L’attrice protagonista, Abigail Marsh, sembra venne uccisa dal compagno di set, nonché marito nella vita reale, Henry Stoller. Sembra, perché Allison si addormenta sul divano e si ritrova sul set del serial nei panni di Dorothy, l’assistente personale della Marsh, al centro di quello che si rivelerà essere un autentico giallo. Durante la serata, alla fine delle riprese, la coppia di attori si concede un drink in compagnia di Dorothy/Allison, che nelle toilettes ne approfitta per baciare l’attore. Tra i due esisteva, quindi, una relazione clandestina di cui Allison vuole accertarsi, una volta sveglia, controllando su internet, innanzitutto, se Dorothy sia realmente esistita. Quando il giorno dopo si riaddormenta, si rende conto che l’assistente Dorothy aveva un possibile movente per eliminare l’attrice e decide, così, di chiedere a Devalos di riaprire il caso, pur essendo fuori della sua giurisdizione, perché in California. Convinta dell’innocenza di Stoller, Allison parte per Los Angeles per incontrarsi con l’attore in carcere, ma l’uomo conferma di aver sparato alla moglie; nemmeno il tentativo di parlare con la vera Dorothy le porta nulla di concreto: la donna, infatti, è morta nell’istituto dove risiedeva. Allison fa, però, una scoperta interessante nell’ospizio: incontra il figlio di Henry Toller e Dorothy, nato da quella passione segreta di tanti anni prima, completamente all’oscuro di chi sia il padre. Intenzionata più che mai a scoprire come siano andati realmente i fatti, la donna torna al carcere e, alla fine, Henry racconta la verità. Anni prima l’attore aveva una relazione con l’assistente di sua moglie, ma Abigail aveva ormai capito tutto, tanto che quando Dorothy andò a parlarle della loro storia e della sua gravidanza, la Marsh sembrò non essere affatto stupita. Ma, aspettando fuori casa, Henry sentì poi uno sparo all’interno e vi trovò la moglie distesa in un lago di sangue; decise, così, di proteggere l’amante e le chiese di non raccontare mai al figlio quella brutta storia. Ancora una volta l’uomo chiede ad Allison di non intervenire, perché non vuole che suo figlio debba vergognarsi dei suoi genitori.
Tutto sembrerebbe restare così com’era, ma durante la notte lo spirito di Abigail “fa visita” ad Allison, raccontandole ciò che persino Henry non poteva sapere. L’attrice aveva scoperto di essere malata di cancro e che le restavano solo tre mesi di vita, oltre ad aver scoperto la relazione del marito. Aveva deciso, così, di incastrare Dorothy la notte del loro incontro, sparandosi ma facendo ricadere la colpa sulla sua assistente. Lo spirito dell’attrice chiede ad Allison di tornare a Los Angeles per chiudere del tutto quella storia: portando a Henry i risultati delle analisi che certificavano il cancro di Abigail e la ricevuta della pistola acquistata dalla donna stessa, Allison gli dimostra l’innocenza di Dorothy, e quindi la sua, e poi lo fa incontrare con il figlio mai conosciuto fino ad allora.

 

1.12 A Doctor, a Priest and a Medium Walk into an Execution Chamber
Morte apparente

Scritto da: Chris Dingess
Diretto da: Bill L. Norton
Prima visione USA: 28 marzo 2005
Prima visione Italia: 18 gennaio 2006

Guest starring: David Cubitt (Det. Lee Scanlon), Tina Dijoseph (Mayor's Liaison), Kendahl King (Devalos' Assistant) , Seth T. Walker (Detective), Tiger Mendez (Prison Guard), Blake Robbins (Trooper), Conor O'Farrell (Larry Watt), Gino Montesinos (Reynaldo Cerrera), Jaimé P. Gomez (Steven Ramirez), Faline England (Sarah / Melissa), Dane Northcutt (Patrolman), Roberto Montesinos (Nondescript Man), Hector Atreyu Ruiz (Trunk Man), Craig Gellis (Needle Man), Diane Gaidry (Nurse), Adria Dawn (Hard Bitten Woman), Morann Peri (Lorena Vasquez), Jordan Garrett (Sean Bertoni), Paul McCarthy-Boyington (Boyfriend), Judy Race (Principal), Louis Iacoviello (Policeman), Frank Ertl (Warden), Robb Reesman (Guard), Michael Bentt (Guard #2), Jess King (Guard #3), Bobby Coleman (Little Boy)

Un uomo di origine ispanica viene prima pedinato, poi tramortito e caricato nel bagagliaio di un’auto da un gruppo di uomini mascherati. Il giorno dopo Allison va in ufficio molto presto perché deve assistere all’esecuzione di un pluriomicida, tramite iniezione letale; resta, però, sorpresa dalla mancata apparizione dello spirito del condannato, una volta giustiziato. La notte stessa il Detective Scanlon la chiama per un consulto: una donna è stata assassinata in una splendida villa e, a quanto pare, sarebbe la compagna dell’uomo giustiziato quella mattina, Reynaldo Cerrera. L’aspetto poco chiaro dell’intera faccenda è che l’amante della donna, Ramirez, sostiene di aver intravisto in casa lo spettro del morto, un attimo prima che ci fossero gli spari. Ad avvalorare la sua testimonianza ci pensa il suo avvocato difensore, Watt, che mostra agli increduli Devalos e Allison una foto scattata col cellulare alla vittima, in cui si vede chiaramente in un riflesso che Cerrera era presente. I due non riescono a spiegarsi come sia possibile, dato che entrambi hanno assistito alla sua esecuzione, ma Ramirez continua a sostenere la sua tesi, convinto che Cerrera sia tornato per perseguitarlo e vendicarsi del suo tradimento. Quella notte Allison sogna un bambino tenuto in ostaggio a cui minacciano di tagliare un dito. Il giorno dopo torna nel braccio della morte alla ricerca di qualche indizio, ma non percepisce nulla; incontra, però, lo stesso bambino del suo sogno, con un dito fasciato, e si rende conto che è il figlio della dottoressa, incaricata di praticare l’iniezione letale al condannato. Mentre Devalos è sempre più infuriato per via della stampa che ha pubblicato la foto del “fantasma” e allarmato l’opinione pubblica riguardo al caso, Allison ha un altro sogno: stavolta vede un uomo di origine ispanica che viene ucciso. L’aspetto sconcertante è che l’ucciso assomiglia moltissimo al condannato Cerrera. Sempre più convinta che la storia non abbia nulla di soprannaturale, Allison visita la villa di Cerrera, sperando di scoprire qualcosa, e s’imbatte nello spettro della donna morta, che le indica un rifugio sotterraneo in cui si nasconde Cerrera, ancora vivo e vegeto. Una volta fatti allontanare tutti i poliziotti dalla villa, Allison aspetta che il criminale esca allo scoperto, cosa che puntualmente avviene e Scanlon può, così, arrestarlo. La dottoressa, in realtà, ricattata per il figlio tenuto in ostaggio, gli aveva iniettato una sostanza in grado di arrestare temporaneamente le funzioni vitali; l’ispanico assassinato serviva come copertura, doveva semplicemente fornire un cadavere, fatto passare per Cerrera.

A casa, intanto, Allison si trova a fronteggiare una situazione nuova, ma inevitabile: la prima cotta di Ariel. La ragazzina sembra, infatti, molto interessata a un suo coetaneo, Sean; ma al momento di conoscerlo Allison percepisce qualcosa di strano nel bambino e vede la figlia in lacrime, per colpa sua. Mentre Joe la rassicura, sostenendo che si tratti solo di una cotta che potrebbe far soffrire la piccola Ariel come, invece, potrebbe renderla felice, Allison è convinta ci sia dell’altro e fa di tutto per conoscere la madre di Sean. La donna sembra una persona a posto, finché mentre sono insieme in auto vengono fermate da un agente per un normale controllo. La madre di Sean s’irrigidisce a tal punto che Allison riesce a “vedere” cosa le è successo molti anni prima: un agente, con la scusa di un controllo, aveva cercato di stuprarla e la donna aveva reagito, sparandogli. La medium, allora, vorrebbe saperne di più, chiedendo informazioni presso il procuratore distrettuale riguardo al caso, ma quando cerca di contattare la madre di Sean per aiutarla a venir fuori da quel trauma, scopre con disappunto che mamma e figlio si sono trasferiti altrove, forse nel tentativo di sfuggire al ricordo traumatico riemerso e lasciando la piccola Ariel in lacrime per la partenza dell’amico.

 

1.13 Being Mrs. O'Leary's Cow
Una scelta difficile

Scritto da: Melinda Hsu
Diretto da: Ronald L. Schwary
Prima visione USA: 25 aprile 2005
Prima visione Italia: 18 gennaio 2006

Guest starring: David Cubitt (Det. Lee Scanlon) , Chad Lowe (David Call), Fay Masterson (Female Passenger), Robert Patrick Benedict (Male Passenger), Neil Schwary (Airline Employee), Michael Crider (New Pilot), Elliott Grey (Co-Pilot), John Hartmann (Forensics Specialist), Patrick Robert Smith (Delivery Man)

Un ragazzo è su un aereo, terrorizzato all’idea di volare nonostante la sua vicina di posto cerchi in tutti i modi di tranquillizzarlo. In quel momento l’aereo affronta una turbolenza e rischia addirittura di precipitare, ma Allison si risveglia di soprassalto, prima dello schianto. Il mattino dopo va in ufficio di buon’ora perché un pilota di linea, David Call, afferma che la moglie sia scomparsa da tre giorni, senza avvertirlo. Devalos e Lee Scanlon si occupano del caso, mentre Allison interroga il marito, alla ricerca di un qualsiasi indizio che spieghi la sparizione della donna; la coincidenza strana è che proprio David Call era il pilota che Allison ha visto nel suo sogno, l’unico che riesca a salvare la situazione ed evitare la catastrofe. Un particolare del suo sogno la convince che la moglie di Call sia ancora in vita: nel suo sogno, infatti, il pilota affermava che quel giorno era anche il suo anniversario di matrimonio e non poteva certo morire così tragicamente proprio in quella data. Essendo l’anniversario della coppia la settimana successiva, Allison segue il suo istinto e il suo sogno. Dagli indizi raccolti nell’indagine, sembrerebbe che la moglie di Call sia stata rapita, viene anche ritrovata la sua auto abbandonata in un parcheggio da giorni. Allison si mette al posto di guida e percepisce delle sensazioni molto forti, riesce addirittura a “vedere” il percorso che l’auto avrebbe fatto, prima di essere abbandonata lì. La polizia segue le indicazioni della medium e raggiunge il luogo in cui dovrebbe trovarsi la donna. Le ricerche nel deserto, però, portano a una triste verità: la donna è stata uccisa e poi sepolta nel deserto. Quella notte Allison ha di nuovo l’incubo dell’aereo, ma stavolta al comando del velivolo c’è un altro pilota che non è in grado di salvare i passeggeri. Il mattino successivo Allison va a trovare il vedovo, insospettita da un dettaglio importante: la longitudine del punto in cui è stato rinvenuto il cadavere della moglie corrisponde all’anniversario del loro matrimonio. In un momento di distrazione dell’uomo, Allison trova in casa sua la tessera personale che tutti i piloti hanno, la stessa tessera che sua moglie stringeva in una mano, quando era stata ritrovata morta. A quel punto Allison è rosa dal dubbio: confessare a Devalos come stanno realmente i fatti, quindi accusare il pilota di omicidio, ma condannando, così, i passeggeri del volo per Cleveland a morte certa, oppure tacere tutto per impedire che avvenga il disastro aereo, come nel suo sogno? Decide, alla fine, di raccontare tutto al procuratore, che arresta l’uomo, colpevole di aver assassinato sua moglie per ottenere la cospicua eredità della consorte. Poi si precipita in aeroporto, in attesa che l’aereo per Cleveland atterri senza problemi, come effettivamente avviene. Anche le percezioni di Allison a volte arrivano distorte… in questo caso per fortuna dei numerosi passeggeri del volo per Cleveland!

 

1.14 In the Rough
Il caso Butler


Scritto da: René Echevarria
Diretto da: Duane Clark
Prima visione USA: 2 maggio 2005
Prima visione Italia:  14 dicembre 2006

Guest starring: Kathy Baker (Marjorie Dubois), Bruce Gray (Joe’s Dad), Paul Adelstein (Craig), Dean Norris (Owen Butler), Samantha Quan (Debra), Evan Parke (Detective Rickey), Paul Norwood (Puzzled Man), Mary Strong (Female Sports Reporter), John Eric Montana (Rickey’s Partner), Daniel von Lennep (Admirer #1), Todd Malta (Admirer #2). 

Un energumeno di colore è alla guida di un’auto, si volta a parlare con qualcuno dicendo di starsene buona, altrimenti non vedrà più sua madre. Un agente in servizio ferma la macchina per un normale controllo di routine e si accorge della bambina semiaddormentata sul sedile posteriore. Raccomanda l’uomo di portarla subito a dormire, peccato che la bambina sia stata rapita e quella stessa notte verrà strangolata e sepolta in un campo da golf. Poi Allison si sveglia di soprassalto, con la spiacevole sensazione di non riuscire a respirare…
La mamma di Joe arriva a casa dei Dubois, Allison non sembra molto entusiasta della visita ma fa comunque buon viso a cattivo gioco, arrivando addirittura a vedere nella doccia lo spirito del suocero. La convivenza tra le due donne procede in maniera pacifica, anche se Allison nota con disappunto che da quando la suocera è con loro la casa appare sempre in ordine, la cena sempre pronta e gustosa, le bambine apprezzano la presenza della nonna e Joe è più tranquillo. Si affaccia la possibilità che la madre di Joe sia intenzionata a trasferirsi in città per stare più vicina alla sua famiglia e Allison non accoglie la prospettiva con gioia. Nel frattempo, Owen Butler che si trova in carcere da anni per una condanna di omicidio scrive una lettera in cui dichiara la sua innocenza. Si dichiara estraneo ai fatti, di non aver ucciso lui uno spacciatore durante una rapina per cercare roba. Ma le prove lo inchiodavano a suo tempo e il pubblico ministero dell’epoca è ancora convinto che sia il colpevole, un pubblico ministero che si chiama Devalos… nonostante il polverone che si solleva per la riapertura del caso, Devalos resta sulle sue posizioni ma chiede a Allison di sfruttare le sue visioni per verificare che sia giusta la sua teoria. Al primo incontro tra la difesa e l’imputato, Allison lo identifica immediatamente come l’uomo del suo sogno, che ha strangolato una bambina. Le testimonianze raccontano di come la notte in cui fu ucciso lo spacciatore una soffiata anonima aveva indirizzato la polizia all’auto di Butler e aveva poi trovato l’arma del delitto. Anche il detective Lee Scanlon era sul posto, ma Allison ha dei flash in cui vede chiaramente come il racconto di Lee non corrisponde al vero. I fatti sono andati ben diversamente… quella stessa notte Allison ha un altro sogno: si trova sulla scena del delitto, lo spacciatore morto sul pavimento, un agente che entra in casa con fare circospetto, la televisione accesa con la diretta dallo stadio, il reporter circondato dai tifosi, tra cui… Owen Butler che lavorava nel servizio del parcheggio. Non poteva, quindi, trovarsi in servizio allo stadio mentre si consumava il delitto. Lee Scanlon lo ha incastrato, dopo che una notte di due anni prima aveva lasciato che lo stesso Butler gli passasse sotto il naso, con in macchina una bambina che di lì a poco avrebbe ucciso. Non c’erano però le prove che fosse lui il responsabile, senza che il corpo della piccola venisse mai ritrovato, ma Lee si era giurato di “rimediare”, e la lunga attesa gli aveva fatto trovare il modo di inchiodarlo comunque.  Ora Allison si trova a un bivio: denunciare il detective suo amico per aver inquinato le prove oppure passare tutto sotto silenzio e accusare Butler anche dell’omicidio della bambina.
Allison lascia sulla scrivania di Devalos la videocassetta con la registrazione della diretta dallo stadio di anni prima, per scagionare Butler, che almeno per quel crimine era innocente. Decide, quindi, di non mettere in mezzo Lee per il suo comportamento tutto sommato scorretto, ma insieme i due decidono di trovare il corpo della bambina, attraverso i sogni di Allison, e inchiodare Butler alle sue colpe. Nel campo da golf apparso in sogno, Allison ritrova in effetti la piccola e nel momento in cui Butler sta per essere rilasciato, Lee lo arresta nuovamente per l’omicidio della piccola. Ora che giustizia è fatta, a distanza di anni, Allison si può occupare di questioni più personali, come per esempio sua suocera. Si rende conto che la donna è molto legata alla sua famiglia, che il vivere sola la fa star male e quando comincia ad abituarsi all’idea della sua presenza, la madre di Joe decide di tornarsene a casa, al suo posto, dove senza che nessuno sappia ancora nulla, eccetto Allison, la signora incontrerà al suo solito club un uomo di cui si innamorerà… una soffiata da parte dello spirito del padre di Joe! 
 

1.15 Penny for Your Thoughts
A caccia di anime

Scritto da: Moira Kirland Dekker
Diretto da: Aaron Lipstadt
Prima visione USA: 2 9 maggio 2005
Prima visione Italia:  14 dicembre 2006

Guest starring: Cas Anvar (Dottor McGrath), Andy Milder (Signor Beauchamp), Michele Harrell (Infermiera #3), Brent Jennings (Wayne), Roz Witt (Infermiera #2), Sumalee Montano (Infermiera), Mark A. Sheppard (Dottor Walker), Lenora May (Madre nel Sogno), Robert Joy (Dottor Kenneth Holloway), Kay Panabaker (Elisha).

Una ragazzina, Elisha,  è in attesa che il suo medico le visiti il ginocchio. La madre e l’infermiera attendono con pazienza che la visita termini, ma non sentendo nulla nello studio, decidono di entrare lo stesso: lo spettacolo che si trovano davanti è atroce: la ragazzina è stata sventrata e il dottore è in preda al delirio, col bisturi ancora in mano. Nella stanza la presenza di un altro misterioso uomo, vestito di scuro che si aggira minaccioso e compiaciuto… Allison si sveglia di soprassalto, è stato solo un sogno, anche se terribilmente realistico! Ma quando il giorno dopo racconta il tutto al procuratore, Devalos le dà la tragica conferma che si tratta di un delitto realmente accaduto nel 1991, ma la vittima era diversa. Il dottore, ormai completamente fuori di testa, è ora ricoverato in un centro psichiatrico da anni, in isolamento, dopo aver confessato l’omicidio e averlo giustificato con delle fantomatiche voci che glielo avrebbero ordinato. Per quanto riguarda l’uomo in nero, Devalos ne fa preparare un identikit su indicazioni di Allison, Lee sembra conoscerlo… ma dove può averlo già visto? Poi nella notte gli torna in mente e tira Allison giù dal letto per dirle chi è il misterioso uomo del suo sogno: semplicemente il viso di un serial killer, Charles Walker, di inizio secolo che si spacciava per dottore e aveva così stuprato e ucciso 14 donne, prima di essere catturato, e che ora campeggia come una delle tante locandine nel ristorante dove Lee cena di solito. Sembrerebbe un buco nell’acqua… ma Allison torna a sognare la stessa donna e la stessa ragazzina proprio mentre la madre prende l’appuntamento col dottore. Allison decide di partire alla volta del Colorado per incontrare personalmente il dottor Holloway, il responsabile dell’omicidio del 1991. L’uomo nega di aver mai visto Walker ma ammette di aver sentito una voce che gli parlava, inizialmente in modo impercettibile, poi con maggiore frequenza e assiduità. Dalle ricerche di Allison pare che ogni 15 anni un medico impazzisca di colpo e compia un omicidio molto simile a quelli compiuti da Walker a suo tempo. In una corsa contro il tempo per cercare di scoprire chi sia questa Elisha e soprattutto per evitare che venga uccisa, Allison si trova a fronteggiare anche una crisi con Joe, che troppo spesso la vede immersa nei suoi sogni e nei suoi casi, troppo assente per seguire davvero la sua famiglia. La piccola Ariel sembra avere dei problemi col professore di matematica, che l’ha giudicata scorretta in un gioco sulle probabilità, ma Allison ne parla a quattr’occhi col professore e gli racconta del suono dono, un dono che forse anche Ariel ha ereditato…
Intanto un’altra ragazzina viene uccisa dal suo medico, Allison allora torna in clinica per parlare con Holloway, che le racconta di come aveva massacrato una Elisha anni prima, ma sta mentendo. Mentre sta per andarsene, Allison intravede in una sala comune proprio la Elisha che ha sempre visto in sogno: la ragazzina sembra inebetita, quasi in stato confusionale e non reagisce alle domande di Allison, finché sembra che si animi della presenza di qualcun altro. È in quel momento che Allison comprende il ruolo di Elisha: non la prossima vittima dello spirito maligno di Walker, bensì una sorta di apprendista, un corpo da occupare nell’attesa di portarla a compiere gli stessi delitti. Allison le/gli promette di tornare tutti i giorni a trovarla/lo finché non abbandonerà il corpo della ragazzina, perché nonostante la grande influenza di cui gode soggiogando le menti altrui, anche Walker può essere fermato ed eliminato… e in quel momento Elisha sembra riprendersi, tornare in se stessa senza ricordare nulla… Walker, o qualunque cosa fosse, se n’è andato, ma resta comunque una sgradevole sensazione…
 
 
 
1.16 When Push Comes to Shove
Il ritorno del Capitano Push

Scritto da: Chris Dingess
Diretto da: Aaron Lipstadt
Prima visione USA: 23 maggio 2005
Prima visione Italia: 14 dicembre 2006

Guest starring: Joel Kramer (Stunt Abductor), Zoe Simpson (Woman in Hall), Kelly McNair (Young Woman), Randy Mulkey (Ranger #1), Christopher Hoffman (Photographer), Saida Pagan (Morning News Anchor), Lyn Alicia Henderson (Nurse), Reggie Jordan (Salesman), John O’Brien (Hotel Clerk), Neal Matarazzo (Homicide Detective), Phil Reeves (Doctor), Arliss Howard (Capt. Kenneth Push). 

Un serial killer sta gettando la città nel terrore: colpisce giovani donne dai capelli rossi, le rapisce nelle loro case e i loro corpi vengono ritrovati dopo svariati giorni. Non lascia tracce, non lascia indizi, non c’è niente sulla scena dei rapimenti che possa aiutare la polizia a indirizzare le indagini che brancolano nel buio. Allison cerca di dare il suo aiuto a Devalos e Lee, analizzando le abitazioni delle vittime palmo a palmo, nella speranza di aver un qualsiasi aiuto da parte del suo potere, ma niente… la donna trascorre sempre più tempo fuori casa, spesso anche di notte per seguire in modo più diretto gli eventuali sviluppi, mentre in casa le cose vanno sempre peggio. Joe, infatti, è stufo di dover essere sempre il solo a occuparsi delle bambine, a portare avanti le faccende, senza la presenza della moglie. Intanto, il maniaco colpisce ancora, rapisce l’ennesima donna dai capelli rossi senza lasciare una benché minima traccia, o almeno così sembrerebbe… mentre Allison è nel bagno della vittima, ha una visione e vede il Capitano Push dei Ranger del Texas che è al di là dello specchio e sembra stia analizzando la scena di un crimine. Allison lo vede distintamente e recepisce l’indizio che quella visione le sta dando: sullo specchio c’è indicato “Isaia 14,21”, un riferimento biblico di sicuro lasciato lì dal maniaco e segnato sul vetro in modo che possa essere letto solo in presenza di vapore nella stanza. Un gioco che il pazzo ha intrapreso con la polizia stessa…
Allison decide di contattare il Capitano Push, che le rivela l’esistenza di un maniaco che agiva nello stesso modo anni prima in Texas, un caso a cui lo stesso Capitano era stato dietro ma senza che fosse riuscito a beccare il colpevole. Le vittime, però, non avevano i capelli rossi e tra loro c’era stato anche un ragazzo. Ma per il resto le coincidenze sono molte: addirittura in ogni luogo del rapimento veniva lasciato lo stesso rimando biblico, i delitti non erano a sfondo sessuale bensì religioso, e alle vittime veniva asportato il cuore.    Quella sera Allison invita Push a casa sua a cena, le bambine ne restano entusiaste e persino Joe sembra restarne positivamente colpito. Il Capitano, nonostante l’insistenza di Allison a rimanere, preferisce andarsene a dormire in un hotel e quella stessa notte Allison lo sogna in piedi nella sua stanza, mentre le rivela dettagli legati agli omicidi, che le vittime non sono scelte a caso, c’è un filo che le lega una a una, ma quando sta per svelare il nome della prossima vittima…..DRIIIN…. suona la sveglia! Solo il mattino dopo Allison viene a sapere che nella notte il Capitano Push ha avuto problemi di cuore ed è stato ricoverato d’urgenza in ospedale…è stato nei suoi momenti di incoscienza che è riuscito a entrare nei sogni di Allison e rivelarle quei dettagli, che altrimenti non saprebbe nemmeno di conoscere.
Lee avverte Allison che sono stati ritrovati in chiesa i corpi di due donne rapite, tutti i libri di preghiera sui banchi sono aperti alla stessa pagina dov’è contenuto il solito versetto… intanto, un’altra ragazza sparisce e ancora una volta il versetto è lì sulla scena del rapimento. Dall’esame autoptico risulta che le ultime due vittime erano sorelle, figlie dello stesso padre, un dettaglio che colpisce la polizia, dato che fino ad allora nessuna vittima sembrava avere legami con le altre! Tra gli sviluppi del caso e la crisi sempre più pesante con Joe, Allison si ritaglia del tempo per andare a trovare in ospedale il suo amico Push e informarlo delle ultime novità del caso. Il giorno dopo Push dovrà sottoporsi a un’operazione al cuore per praticare un bypass coronario, il Capitano non sembra esserne troppo preoccupato, mentre Allison se ne va un po’ turbata.
Quello che la donna non sa è che Push non aspetterà l’operazione dell’indomani: appena rimasto solo, l’uomo taglia i fili che lo aiutano a respirare e a tenerlo in vita, deciso più che mai a tornare tra la vita e la morte, come la notte precedente, per comunicare ad Allison altri dettagli che aiutino a beccare l’assassino e chiudere il caso una volta per tutte! ZAK, ZAK… e i fili con la vita sono tagliati… elettroencefalogramma piatto…. Poi il buio….

Curiosità: Questo è il primo episodio che si non si apre con un sogno di Allison, com’è stato per l’intera prima stagione. È, infatti, un sogno di Joe ad aprire quest’ultimo episodio.