Instagram

Sesta Stagione

Martedì 20 Luglio 2010
6.01- Episodio 100
 
Titolo USA: LAX (parte 1)
Titolo italiano: Los Angeles LA X (parte 1)

 
Scritto da: Carlton Cuse, Damon Lindelof
Diretto da: Jack Bender
Trasmesso in USA il: 2 febbraio 2010
Trasmesso in Italia il: 5 luglio 2010
 
Guest stars: Sam Anderson (Bernard Nadler), Brad William Henke (Bram), Ian Somerhalder (Boone), Fredric Lehne (Edward Mars), L. Scott Caldwell (Rose), John Hawkes (Lennon), Hiroyuki Sanada (Dogan), Kimberley Joseph (Cindy Chandler), Daniel Roebuck (Dr. Leslie Arzt), Shawn Lathrop (assistente di volo), Greg Grunberg (pilota Seth Norris), Dominic Monaghan (Charlie), Elizabeth Mitchell (Juliet)
 
Juliet colpisce la bomba con un sasso; il tunnel nel quale è caduta si riempie di una luce bianca e un rumore familiare si spande nell’aria. D’improvviso il chiarore si attenua ed appare un cielo azzurro; c’è un aereo che lo percorre, ed al suo interno si trova Jack Shephard, il quale osserva il panorama dal finestrino. L’uomo sbatte le palpebre un paio di volte, disorientato; Cindy gli chiede cosa non vada nel suo drink. Jack spiega che non è abbastanza forte, e la hostess gli passa di nascosto un’altra bottiglietta di vodka. Inaspettatamente l’aereo entra in una turbolenza e viene scosso ripetutamente, ma poi si stabilizza di nuovo e prosegue la sua corsa.
Dall’altra parte del corridoio Rose mormora a Jack che la turbolenza è passata, può lasciare la presa… L’uomo si rende conto di essere aggrappato ai braccioli del sedile e li lascia; il pilota intanto annuncia che il volo dovrebbe proseguire tranquillamente. Bernard torna al suo posto dalla toilette, e scherza con la moglie affermando che la volta successiva forse tratterrà la pipì…
Jack si alza e raggiunge anch’egli il bagno; poco dopo torna a sedere, ma accanto al suo posto trova un altro uomo: è Desmond. I due non si conoscono, e Desmond si scusa per l’intrusione: l’uomo che gli siede accanto sta russando da quando hanno lasciato Sydney… La hostess gli ha detto che il posto non era stato prenotato e gli chiede se può sedersi accanto a lui; Jack replica che non ci sono problemi e si accomoda studiando l’interlocutore, che gli pare familiare. Desmond domanda se qualcosa non vada e Jack di contro chiede se si siano mai incontrati prima. Desmond replica che non ne è sicuro, poi si presenta.
Jack guarda nuovamente fuori dal finestrino; l’immagine si sposta dall’aereo e mostra l’oceano al di sotto di esso. Sotto la superficie del mare, sotto i banchi di pesci che vi nuotano, qualcosa giace sul fondo: sono alberi, colonne, case e la statua dalle quattro dita: l’isola è sprofondata.
Sull’isola Kate riprende conoscenza dopo l’esplosione, ma è disorientata: ha problemi alle orecchie e tutti i suoni le paiono ovattati. La ragazza tenta di sedersi, ma si rende conto che è sospesa sul ramo di un albero; in qualche modo riesce a raggiungere terra e grida per attirare l’attenzione. Una mano si posa sulla sua spalla, ma l’istinto fa sì che con una mossa la persona che le sta accanto finisca a terra: si tratta di Miles, vestito con la tuta della Dharma. Anch’egli è confuso come Kate; quest’ultima intanto nota qualcosa tra i cespugli e si avvicina per vedere meglio: è il logo della Dharma con l’immagine del cigno al suo interno. Kate si rende conto che si trovano ancora sull’isola, ma nel presente.
La ragazza cammina per la giungla arrivando allo spiazzo in cui si trovava la stazione Cigno, ma vi nota un cratere come quello provocato dall’esplosione innescata da Desmond. Miles si rende conto che non si trovano più nel 1977… Jack e Sawyer giacciono sul bordo del cratere, vestiti con le tute Dharma; Kate aiuta Jack a spostarsi, e il chirurgo è sorpreso di vedere dove sono: è confuso e pensa di aver fallito la missione. Sawyer intanto si risveglia e si alza, colpendo l’amico con un calcio in faccia e facendolo cadere dentro al cratere: è in preda alla rabbia per la morte di Juliet.
Jack afferma di essersi sbagliato, la stazione Cigno è come l’avevano lasciata; era convinto che se avessero fatto esplodere la bomba avrebbero fermato la costruzione della stazione e il loro aereo non sarebbe mai precipitato. Purtroppo non è andata così, perché la stazione è esistita ed è stata fatta esplodere da Desmond nel 2004… Tranne che ora Juliet è morta a causa di Jack. Il medico si scusa per quanto accaduto, pensava davvero che il suo piano avrebbe funzionato.
Anche Kate si trova sul volo Oceanic 815. La ragazza esce dalla toilette e si imbatte in Jack; i due però non si conoscono e il medico osserva lo sceriffo federale scortare Kate ai loro posti. Una hostess serve ai due il pranzo, ma l’uomo toglie a Kate le posate: niente forchette o coltelli che possa usare come armi.
Un uomo nel corridoio accidentalmente si scontra con lo sceriffo, e quest’ultimo gli dice di stare attento a dove va. L’uomo si scusa: è Sawyer… Egli nota Kate seduta accanto allo sceriffo e le sorride, ma la ragazza lo ignora e Sawyer continua la passeggiata sentendo che il dottor Artz ha riconosciuto Hurley, il proprietario della catena di fast-food “Mr. Cluck”. Artz chiede al ragazzo come abbia fatto un tipo come lui a possedere quell’azienda, ed Hurley spiega di aver vinto alla lotteria e di aver comprato la società. Sawyer ribatte che non dovrebbe raccontarlo tanto in giro, perché le persone vorranno approfittarsi di lui, ma Hurley replica che non accadrà, non gli è mai successo nulla di male perché è il ragazzo più fortunato del mondo.
Sull’isola Hurley, che tanto fortunato non sembra, è appoggiato ad un furgoncino della Dharma, dove Sayid è disteso dopo essere stato colpito dalla pallottola. Jin pensa abbiano di nuovo viaggiato nel tempo, dato che c’è stata la stessa luce bianca e il successivo mal di testa… Hurley si chiede se anche gli altri abbiano fatto lo stesso, ma Jin non lo sa; sentono qualcuno gridare e Jin si avvicina al cratere, notando che i compagni stanno litigando. Sawyer è fuori di sé e grida contro Jack, mentre Kate e Miles tentano di calmarlo... Jin spiega a Jack che Sayid ha bisogno del suo aiuto, ma il gruppo inizia di nuovo a litigare; Kate però sente qualcosa: è Juliet, sepolta sotto le macerie. E’ viva, e sta gridando in cerca di aiuto! Il gruppo rimuove i detriti per farla uscire, ma Jack e Sawyer non riescono a spostare una pesante trave di acciaio. Sawyer ricorda che nel furgone ci sono delle catene e Jin si precipita a recuperare il mezzo.
Hurley cerca di rassicurare Sayid che presto andranno ad aiutarlo; l’iracheno chiede cosa accadrà quando morirà: ha torturato più persone di quanto riesca a ricordare… Ha mentito, ha ucciso… Il luogo al quale è destinato non sarà affatto piacevole, e se lo merita! Sayid perde conoscenza e Hurley sente un rumore poco lontano; afferrata una pistola, esce dal furgone gridando in segno di avvertimento. E’ Jacob ad uscire dalla giungla e a salutarlo… Con calma, Jacob gli chiede se per caso abbia un minuto di tempo da dedicargli.
Sul volo Oceanic 815 Sun osserva Rose e Bernard parlare con una tale intimità da farle capire subito quanto siano felici. Jin nota che la moglie sta guardando la coppia e le chiede di abbottonarsi il maglione. In un’altra fila di sedili John si presenta a Boone, il quale spiega di essere andato a Sydney per recuperare la sorella, invischiata in una brutta relazione amorosa. Ha scoperto però che lei non voleva uscirne, per cui sta tornando indietro da solo. Locke racconta invece di essersi recato in Australia per un walkabout; ha passato dieci giorni nel mezzo del nulla con nient’altro che uno zainetto e alcuni coltelli, dormendo sotto le stelle e cacciando da solo il cibo. Boone ride e replica che lui non riuscirebbe a sopravvivere nemmeno due giorni senza il suo cellulare.
Sull’isola, dentro la statua, Locke raccoglie il coltello dal pavimento: è quello usato da Ben per pugnalare Jacob. Locke lo usa per tagliare l’angolo di uno dei tappeti, poi mette il cimelio in tasca e lancia un’occhiata a Ben, che osserva fisso il braciere. John afferma che Jacob è morto, poi manda Ben all’esterno a prendere Richard: deve parlargli.
Alla spiaggia, vicino alla statua, Sun e Frank osservano Richard discutere animatamente con Ilana e Bram. Sebbene i due affermino di essere dalla parte dei buoni, Sun e Lapidus non sanno se fidarsi o meno del gruppo… Richard spiega ad Ilana e Bram che nessuno entra nella statua per vedere Jacob, a meno che non sia invitato direttamente. Ilana replica che sono stati invitati; Ben li interrompe e chiede a Richard di entrare perché John vuole parlargli. Richard gli chiede cosa sia accaduto, ma Ben mente affermando che va tutto bene. Ilana chiede se Jacob stia bene, ma Ben mente ancora; Richard è alterato, Locke vuole parlargli? Prende quindi Linus per un braccio e lo avvicina al cadavere di John, spingendolo a terra accanto ad esso: forse Ben potrebbe parlargli per primo… Ben all’inizio sembra confuso alla vista del cadavere, poi osserva Richard in stato di shock.
Jacob spiega ad Hurley che è morto circa un’ora prima, quindi solo lui sarà in grado di vederlo. Gli racconta che è necessario portare Sayid al Tempio per salvarlo: è l’unica possibilità che l’uomo ha, in quel luogo tutti saranno al sicuro; Jin sa dove si trova il Tempio perché vi si è recato con gli esploratori francesi. Jacob chiede poi ad Hurley se abbia ancora la custodia della chitarra donatagli proprio da lui in passato; il ragazzo replica di sì, e Jacob si raccomanda di portare anche l’oggetto con sé.
Sull’aereo Cindy fa un annuncio chiedendo l’aiuto di un medico; Jack si offre di dare una mano, e l’assistente di volo lo accompagna in bagno: un passeggero vi è entrato circa mezz’ora prima e non risponde più alle chiamate. Anche Sayid si avvicina ed aiuta ad aprire la porta; all’interno della toilette Charlie è disteso sul pavimento e non respira… Jack capisce che qualcosa sta bloccando le vie respiratorie e afferma di aver bisogno di un oggetto affilato, un rasoio magari. Cerca qualcosa in tasca, ma non riesce a trovare la penna che cercava; non ha altra scelta se non infilare le sue dita nella gola di Charlie e riesce a rimuovere un sacchettino di plastica che ostruiva le vie aeree. Charlie annaspa tentando di respirare; il medico gli chiede di rilassarsi, è vivo. Charlie sembra deluso.
Sull’isola Jin guida il furgone verso il cratere; Hurley gli chiede se ricordi un muro con una buca in mezzo alla giungla, dove si era recato con i francesi. Jin è sorpreso che l’amico conosca quella storia e spiega di sì, se lo ricorda ed è in grado di tornarci. Raggiunto il cratere, il gruppo collega la catena alla sbarra metallica; Sawyer però non riesce più a sentire Juliet e minaccia Jack di dargli la caccia se la donna morirà. Riescono finalmente a rimuovere la barra metallica e Sawyer scende tra le macerie trovando Juliet sotto una massa di detriti: la donna ha capito che il piano non ha funzionato, ha innescato la bomba ma si trovano ancora lì… Sawyer è sorpreso di sentire che lei ha colpito deliberatamente la bomba, ma Juliet replica che voleva potesse tornare a casa, così da non dover mai finire su quella maledetta isola. Sawyer le promette che starà bene e che lasceranno l’isola insieme. Jack intanto visita Sayid, ma si rende conto che è spacciato. Hurley replica che lui può salvarlo, Jacob gli ha suggerito di portarlo al Tempio.
Alla statua Bram afferma di non voler aspettare oltre e, con Ben e tre compagni, entra. Locke immagina che essi siano le guardie del corpo di Jacob, ma visto che quest’ultimo è morto non c’è più nulla che debbano proteggere e sono liberi di andare. Bram spara a Locke, ma questi si nasconde dietro ad una colonna; Bram si avvicina, ma John non c’è più: vi è solamente un proiettile al suolo.
Improvvisamente si sente il rumore del mostro di fumo, che avvicinandosi attacca il gruppo. Gli uomini sparano proiettili a destra e a manca, ma sono inutili e il mostro afferra uno degli uomini facendolo volare contro il soffitto. Prende poi gli altri due facendoli scontrare l’uno con l’altro; Bram intanto prende della cenere dallo zaino e crea un cerchio protettivo attorno a se stesso. Il mostro non riesce a penetrarvi, così colpisce il soffitto e fa cadere un masso contro Bram, il quale esce dal cerchio. Il mostro lo afferra e lo fa volare contro il telaio di Jacob, dove un pezzo di legno gli trapassa il torace. Ben si nasconde, pietrificato; quando la situazione si è normalizzata, inizia ad uscire dalla statua ma improvvisamente si blocca quando si rende conto di avere qualcuno alle spalle. Giratosi nota Locke, il quale gli dice di essere spiacente che lo abbia visto comportarsi in quel modo.
Lost LA X (1)Sawyer tenta di liberare Juliet dai detriti e la prende fra le braccia; la donna riesce a malapena a restare cosciente. Lo guarda quindi negli occhi e gli chiede di baciarla; lui acconsente e lei afferma che ha bisogno di rivelargli una cosa importante. Purtroppo però muore prima di poter raccontare il suo segreto… Sawyer porta il cadavere fuori dal cratere, lancia un’occhiata a Jack e gli dice che è stato lui a provocare la morte di Juliet.
Sul volo Oceanic 815 Jack torna a sedersi dopo che Charlie gli ha detto che avrebbe dovuto lasciarlo morire; Desmond non c’è più e nessuno sa dove sia finito. Il pilota finalmente annuncia l’atterraggio a Los Angeles, e tutti si preparano. Hurley sorride perché è quasi giunto a casa, Sun osserva il marito, ma questi sta guardando un orologio molto costoso contenuto in una scatola. Sayid osserva una foto di Nadia, mentre John siede quieto ed impassibile.
Finalmente l’aereo tocca terra e, dopo qualche centinaio di metri, si ferma.
Prima che qualcuno possa scendere, tre poliziotti salgono sull’aereo e percorrono il corridoio. Kate si paralizza, ma i tre procedono e non la degnano di uno sguardo, avvicinandosi quindi a Charlie, il quale è seduto nella sala dello staff guardato a vista. Gli agenti prendono la chitarra e i suoi bagagli e lo scortano a terra, poi tutti possono finalmente scendere, tranne Jack e Locke. John siede in attesa che tutti siano discesi, mentre Jack osserva due steward avvicinarsi al compagno di viaggio con una carrozzina. I due sollevano Locke e lo fanno sedere sulla sedia a rotelle; Jack scende e anche Locke viene accompagnato a terra.
 
Curiosità:
Emilie de Ravin in questo episodio entra di nuovo a far parte dei personaggi regolari insieme a Nestor Carbonell, Jeff Fahey e Zuleikha Robinson. Sebbene invece Henry Ian Cusick non fosse mai stato citato tra i personaggi regolari dell’ultima stagione, anch’egli è accreditato come tale.
In questo episodio tre ex personaggi principali appaiono come guest stars (Elizabeth Mitchell, Dominic Monaghan ed Ian Somerhalder).
In questo episodio tornano nella serie Fredric Lehne (lo sceriffo federale), Daniel Roebuck (Leslie Arzt), Kimberley Joseph (Cindy), Mickey Graue (Zach) e Kiersten Havelock (Emma). Tutti i personaggi erano stati visti l’ultima volta durante la terza stagione.
Greg Grunberg non appare nell’episodio, ma la sua voce si sente durante il volo. L’attore interpreta ancora una volta il pilota Seth Norris.
Jack e Kate sono gli unici personaggi ad essere apparsi in ogni season premiere del telefilm.
Boone spiega a Locke il motivo per il quale Shannon non è sull’aereo. Maggie Grace, l’attrice che la interpretava, era stata scritturata per tornare nello show, ma alla fine ha rifiutato l’offerta della produzione per cui la storia è stata riscritta per giustificare la sua assenza.
Il rumore dei flashback è diverso rispetto al consueto, molto più simile a quello dei viaggi temporali della stagione cinque.
L’aereo del volo 815 della Oceanic originariamente era un Boeing 777; in questo episodio tuttavia è un Airbus A330.
Nel pilot Cindy dà a Jack due bottigliette di vodka quando lui afferma che il suo drink non è abbastanza forte; in questo episodio invece gliene dà solo una.
Nel pilot Jack dice a Rose che le turbolenze sono normali durante i voli; in questo episodio invece è Rose a dirlo a lui.
Boone in questo episodio è seduto nella stessa fila di Locke; nel pilot della serie però non è così.
Il passaporto di Sayid è iraniano e non iracheno.
Hurley in questo episodio ha evidentemente superato la sua paura del sangue, visto che si prende cura della ferita di Sayid…
Quando Sawyer trova Juliet nel sito della stazione Cigno, le mani di lei sono posizionate in modo differente nelle diverse inquadrature, nonostante il personaggio sia privo di conoscenza.
Il cratere della stazione implosa è diverso rispetto a quello visto nelle altre stagioni: è più largo e meno profondo, e presenta un mucchio di detriti al suo interno.
Quando Jack riesce a rianimare Charlie, le prime parole di quest’ultimo sono: “Sono vivo?” (“Am I alive?”). Dominic Monaghan ha scritto le stesse parole sul palmo della sua mano al Comic Con 2009.
 
 
 
6.02 - Episodio 101
 
Titolo USA: LAX (parte 2)
Titolo italiano: Los Angeles LA X (parte 2)

 
Scritto da: Carlton Cuse, Damon Lindelof
Diretto da: Jack Bender
Trasmesso in USA il: 2 febbraio 2010
Trasmesso in Italia il: 5 luglio 2010
 
Guest stars: Fredric Lehne (sceriffo Edward Mars), John Hawkes (Lennon), Kimberley Joseph (Cindy Chandler), Daniel Roebuck (Dr. Leslie Artz), Kiersten Havelock (Emma), Mickey Graue (Zach), Sean Whalen (Neil Frogurt), Hiroyuki Sanada (Dogen), Troy Vincent (dipendente della Oceanic), Percival Scott ll (agente), David H. Lawrence XVII (tassista), Kelly Kraynek (donna nel bagno), Kesha Diodato (agente Anne), David Coennen (agente Smalley), Mark Ahsing (agente della dogana)
 
E’ giorno al cratere della stazione Cigno. Jack e Jin recuperano una barella dal furgone per trasportare Sayid, il quale peggiora di minuto in minuto; Sawyer intanto vuole seppellire Juliet. Kate si offre di dargli una mano, ma l’amico rifiuta e chiede a Miles di aiutarlo; la ragazza allora afferma che lasceranno una traccia per lui in modo da permettergli di raggiungerli in seguito, ma Sawyer replica che non intende andare con loro. A questo punto Jack, Kate, Hurley e Jin partono con Sayid verso il Tempio, mentre Sawyer e Miles iniziano a scavare la tomba di Juliet.
Dopo qualche chilometro nella giungla il gruppo si avvicina al muro del Tempio; Jack chiede come faranno a portare Sayid oltre la cima, ma Hurley spiega che lo faranno passare sotto, attraverso il buco. Kate entra per prima e aiuta a far passare la barella nella catacomba; Hurley durante il percorso trova uno scheletro e si chiede come mai gli manchi un braccio. Jin spiega che gli è stato strappato dal mostro di fumo, ma Hurley non sembra sorpreso che l’amico ne sia a conoscenza. Il gruppo procede con in testa Kate; improvvisamente si odono dei mormorii, e Jack si rende conto che la ragazza non c’è più. Il medico corre attraverso i tunnel alla ricerca dell’amica, poi sente dei rumori di lotta dietro di lui: tornato indietro, tutti i compagni sono spariti, e anche lui viene colpito da qualcuno.
All’aeroporto di Los Angeles lo sceriffo federale conduce Kate a destinazione; la ragazza chiede di poter andare in bagno, e lui controlla la toilette che stanno costeggiando: è vuota, per cui l’uomo la fa entrare concedendole due minuti di tempo per fare pipì. Kate entra ed immediatamente si mette all’opera per fuggire: estrae una penna dalla tasca e ne svita la parte superiore, ma la molla le cade dalle dita e rotola sotto la porta. Velocemente infila l’anima della penna nella serratura delle manette, ma sente il rumore del lavandino: è lo sceriffo, che si trova fuori dal bagno. Lui le dice che è ora, ma lei replica di non aver terminato; lo sceriffo nota la molla e capisce che la ragazza sta tentando di scappare… Kate però apre la porta con un calcio, colpendo l’agente e facendolo cadere a terra; lo attacca quindi di nuovo, percuotendolo al ventre e poi sbattendogli la fronte sullo spigolo del lavandino: l’uomo non ha perso conoscenza, ma non riesce a reagire. Kate gli sottrae la pistola mentre due donne entrano nel bagno; lei usa la giacca per nascondere le manette e spiega che l’uomo ha appena tentato di aggredirla.
Lost Los Angeles LA X Kate corre via, sapendo di avere un vantaggio limitato; nota che un ascensore si sta chiudendo e vi si infila. Dentro si trova Sawyer, che le sorride; la giacca si sposta, e l’uomo nota le manette. Kate si muove di scatto per nasconderle, poi la porta dell’ascensore si apre di nuovo e due agenti aeroportuali entrano; un annuncio alle loro radio li informa della fuga della ragazza. L’ascensore si ferma al piano terra, ma Sawyer blocca il passo ai due affermando che prima devono far passare le signore; Kate capisce cosa sta facendo l’uomo, lo ringrazia e si allontana.
Sull’isola Sawyer e Miles terminano la tumulazione di Juliet. Il primo chiede all’altro cosa volesse rivelargli Juliet, ma Miles non capisce di cosa stia parlando e Sawyer spiega che la donna voleva rivelargli qualcosa prima di morire: ha bisogno di sapere di cosa si tratti. Straume si offende pensando che quello sia l’unico motivo per il quale gli ha chiesto di restare, per cui non volendolo aiutare afferma che quel giorno il suo dono non funziona. Sawyer a questo punto lo afferra e lo obbliga a stare a contatto con il terreno: Miles entra in trance e, terminato il processo, osservando Sawyer spiega che ha funzionato: Juliet voleva dirgli che ha funzionato.
All’aeroporto di Los Angeles Jack viene invitato ad avvicinarsi al banco informazioni, dove un dipendente della Oceanic spiega che c’è stato un problema con la bara di Christian: sembra che non sia stata imbarcata a Sydney… Jack è arrabbiato per l’accaduto, dato che il funerale si terrà dopo due ore; l’uomo spiega che non sa nemmeno quando potranno riconsegnare il corpo, visto che non sono sicuri di dove si trovi…
Trascinato nel tunnel, Jack riprende conoscenza una volta uscito alla luce del sole; Kate, Hurley, Jin e Sayid si trovano con lui: sono stati presi in ostaggio da alcuni membri degli Altri. Di fronte a loro appare un’antica struttura, ed Hurley afferma che sono giunti al Tempio. Lì il gruppo viene avvicinato da Dogen: è un giapponese che chiaramente comanda sugli altri. L’uomo parla loro nella sua lingua natia; il suo interprete, Lennon, traduce per lui chiedendo chi siano. Una donna risponde al posto loro: si tratta di Cindy, la quale spiega come gli ospiti fossero con lei sul volo Oceanic 815. Dogen non è entusiasta della cosa e afferma che non è permesso loro vedere il Tempio, per cui dovranno essere eliminati. Hurley immediatamente replica che è stato Jacob a mandarli, e questo blocca Dogen, il quale gli chiede di provarlo. Hurley punta il dito verso la custodia della chitarra e spiega che è stato Jacob a dargliela; Dogen la apre e al suo interno vi trova una grande croce egizia. Dogen la osserva con riverenza e poi la rompe in due con il ginocchio; al suo interno si trova un foglio di carta, che l’uomo legge. Ordina poi al gruppo di dirgli i loro nomi: sono tutti su quel foglietto... Qualcosa di strano sta accadendo; Dogen comanda loro di entrare e poi chiede ai suoi compagni che Sayid sia portato alla sorgente; Hurley chiede cosa ci sia scritto sul foglio, e Lennon spiega che se lasceranno morire Sayid, saranno guai per tutti.
Alla dogana Jin viene interrogato sui motivi del suo viaggio in America; la lingua risulta un problema, perché l’uomo non parla inglese e gli agenti non parlano coreano. La frustrazione di Jin cresce quando uno degli uomini trova tra le sue cose una borsa piena di dollari americani: Jin non li aveva dichiarati, per cui viene accompagnato via nonostante lui non capisca cosa sta accadendo. Un’agente donna chiede a Sun se parli inglese: se si tratta di un fraintendimento dovrebbe parlare ora, per sistemare la situazione del marito. Sun però replica di non parlare la lingua.
Al Tempio gli Altri portano Sayid fino alla stanza della pozza d’acqua; uno stagno naturale è circondato dall’antica camera costruita attorno ad esso, con alcune scale che portano fino all’acqua. Dogen si inginocchia accanto all’acqua, preoccupato perché qualcosa non va. Lennon gli domanda come mai la sorgente non sia limpida, ma Dogen replica che non sa cosa sia accaduto. Estrae un coltello, si taglia il palmo della mano e lo immerge nell’acqua per un po’; dopo averlo ritratto, nota che la ferita sta ancora sanguinando. Dogen rabbrividisce, poi punta il dito contro Sayid e chiede chi sia il responsabile di quanto accadutogli. Jack spiega che non è stato lui a sparargli, ma è successo per colpa sua; Dogen allora afferma che cercheranno di salvare Sayid, ma sarà rischioso. Il medico ribatte di fare quello che devono.
Dogen indirizza alcuni compagni nel portare Sayid dentro l’acqua, mentre lui rivolge la sua attenzione ad una clessidra. Dogen annuisce, e gli Altri immergono completamente Sayid nell’acqua; Jack reagisce, ed Hurley domanda se le persone che hanno perso conoscenza sappiano trattenere il respiro. Jack spiega di no; Sayid è colto da spasmi e cerca di riemergere, ma gli Altri lo tengono sott’acqua finché la clessidra continua a scandire il tempo. Jack chiede loro di lasciarlo andare, ma essi non obbediscono, la clessidra è solo a metà. Hurley grida che lo stanno facendo annegare; l’uomo intanto smette di contorcersi mentre la sabbia termina il suo scorrimento. Gli Altri estraggono Sayid dall’acqua e lo riportano a terra; Dogen si avvicina a lui ed ascolta il suo respiro: Sayid è morto. Jack tenta di rianimarlo, ma Kate lo ferma perché oramai è troppo tardi.
In aeroporto Kate osserva le uscite, ma tutte sono presidiate dai poliziotti. La ragazza nota un dipendente avvicinarsi ad una porta chiusa e digitare un codice di sicurezza; lei capisce quale sia e dopo che la porta viene richiusa si avvicina digitando nuovamente il codice. La porta si apre e lei vi entra; percorre quindi un corridoio che la conduce fuori: è libera. Poco dopo però nota lo sceriffo in fondo alla strada, mentre mostra la sua foto alla gente; ferma quindi un taxi e vi si infila. Punta la pistola dello sceriffo al collo dell’autista e gli ordina di partire, ma c’è già una persona nel taxi: è Claire, ed è incinta… Kate non la conosce e non si cura di lei, ordinando al tassista di partire.
Al Tempio Cindy, Zack ed Emma portano al gruppo cibo ed acqua; altre persone poi accompagnano Sawyer e Miles, che rivela di essere stato preso in trappola nella giungla. Lennon si avvicina ed ordina ad Hurley di seguirlo; viene quindi accompagnato nella stanza di Dogen, dove viene interrogato. Hurley spiega che le istruzioni di Jacob erano di recarsi lì per salvare Sayid; Dogen replica che non si poteva salvare, e Hurley capisce che l’interlocutore parla inglese. Dogen ammette che non gli piace il sapore che l’inglese lascia nella sua bocca, poi chiede in giapponese quando Jacob andrà da loro. Hurley rivela che Jacob è morto; Dogen e Lennon ne restano scioccati, ma subito si muovono uscendo dalla stanza e impartendo ordini agli altri. Viene fatto suonare l’allarme ed attivata la barriera protettiva di cenere attorno alla periferia del Tempio; Dogen ordina ad un uomo di inviare l’avvertimento, e questi accende un fuoco d’artificio che esplode in cielo. Hurley immagina che ora non se ne andranno, ma Lennon spiega che tutto quello non serve a trattenerli lì: serve a tenere fuori “lui”.
Dentro alla statua Ben parla con Locke: è scioccato per averlo visto tramutarsi nel mostro di fumo ed uccidere Bram e i suoi compagni; inoltre ha capito di essere stato usato da lui per eliminare Jacob. John spiega che Ben avrebbe dovuto sapere che era confuso quando lo ha ucciso… Linus dubita che Jacob fosse confuso, ma Locke lo corregge affermando che parlava di John Locke: non ha capito come mai Ben lo stesse uccidendo. Quando John per la prima volta giunse sull’isola era triste, debole, penoso, spezzato, ma aveva anche qualcosa degno di ammirazione: era l’unico che non voleva andarsene. Ed ecco l’ironia della faccenda: lui invece vuole l’unica cosa che John non desiderava, vuole tornarsene a casa.
Al Tempio Sawyer riprende conoscenza; Kate spiega che si trovano di nuovo tra gli Altri, ma stavolta li stanno proteggendo. La ragazza nota che l’amico osserva Jack dall’altra parte del campo e spiega che stava solo cercando di rendersi utile; Sawyer ribatte che non ucciderà il medico perché lui merita di soffrire sull’isola come il resto di loro.
In aeroporto Jack è al telefono con la madre e le spiega di aver organizzato il funerale così presto perché voleva sbrigare la faccenda per poi non doverci pensare più. Riagganciato il telefono, il medico viene raggiunto da una voce che gli chiede cosa abbia perso: si tratta di John, sulla sedia a rotelle. Locke spiega che hanno perso una delle sue valigie, mentre Jack replica che hanno smarrito la bara di suo padre. Locke non si aspettava questa risposta e porge le sue condoglianze; Jack spiega che avrebbero dovuto caricarla sul volo a Sydney, ma non l’hanno fatto e ora si trova da qualche parte… Locke afferma che questa vicenda supera la sua, in fin dei conti John ha perso solo qualche coltello.
Jack domanda cosa gli sia accaduto, spiegando di essere un chirurgo spinale. Locke assicura che un intervento non lo aiuterà, la sua condizione è irreversibile; Jack gli dà comunque il suo biglietto da visita pregandolo di contattarlo per un consulto gratuito: niente è irreversibile.
Alla statua Richard vede la luce nel cielo e subito si preoccupa, sa qual è il significato di quel segnale. John Locke esce dalla statua e Richard chiede ad Ilana di non sparargli; Locke si avvicina a Richard e afferma che è bello vederlo senza le catene… Richard si avvicina in stato di shock, capendo chi sia il suo interlocutore; Locke annuisce e lo colpisce alla gola. L’uomo cade e tenta di respirare, ma John gli sbatte il viso contro il ginocchio mettendolo fuori combattimento… Si gira quindi verso gli altri, che appaiono preoccupati, e afferma di essere molto deluso da tutti. Prende quindi in spalla Richard ed entra nella giungla, passando accanto al cadavere di John.
Lennon si avvicina ed informa Jack che Dogen ha bisogno di parlargli in privato; il chirurgo però replica che possono parlare anche lì, altrimenti lo lascino in pace. Lennon però ribatte che avranno quella conversazione, e non in quel luogo; alcune guardie quindi lo afferrano anche se Jack tenta di opporsi. Nello sfondo una figura prende forma; Hurley e Lennon trasalgono… Jack si gira e vede che si tratta di Sayid! L’uomo non ha idea di dove si trovi e di chi siano quelle persone; Jack non riesce a crederci, mentre l’uomo gli chiede cosa sia accaduto.
 
Curiosità:
Mentre la nemesi di Jacob spiega le sue motivazioni a Ben, si muove continuamente tra l’oscurità e la luce causata dal foro del tetto. Questo riporta alla memoria la dualità bianco/nero che ha accompagnato la serie dai suoi esordi.
Dopo che Jin è stato allontanato per l’interrogatorio in merito ai soldi non dichiarati, la guardia chiama Sun “Signora Paik” e non “Signora Kwon”.
Quando Sayid viene estratto dallo stagno, i suoi capelli sono bagnati; qualche secondo dopo, quando viene appoggiato a terra, i capelli sono quasi asciutti.
Il libro che Hurley trova nella caverna è la versione francese del libro "Fear and Trembling" del filosofo Søren Kierkegaard.
Kate e lo sceriffo passano attraverso la sicurezza dell’aeroporto al piano 4F; 4 è uno dei numeri maledetti. 
 
 
 
6.03 - Episodio 102
 
Titolo USA: What Kate does
Titolo italiano: Quello che fa Kate

 
Scritto da: Adam Horowitz, Edward Kitsis
Diretto da: Paul A. Edwards
Trasmesso in USA il: 9 febbraio 2010
Trasmesso in Italia il: 5 luglio 2010
 
Guest stars: Fredric Lehne (sceriffo Edward Mars), Daniel Roebuck (Leslie Arzt), William Mapother (Ethan), Jeff Kober (meccanico), David H. Lawrence XVII (tassista), Tania Kahale (infermiera dell’accettazione), Yasmin Dar (infermiera di ostetricia), Traci Lee Burgard (agente Rasmussen), Jenni Blong (Lindsey), Dayo Ade (Justin), Hiroyuki Sanada (Dogen), Rob McElhenney (Aldo), John Hawkes (Lennon)
 
Lennon si precipita nella stanza di Dogen per informarlo che Sayid è ancora vivo; nel frattempo Hurley, Jack, Jin e Miles sono felici che l’amico sia di nuovo tra loro. Sayid è un po’ spaesato, ma sembra stare bene; chiede cosa gli sia accaduto, e Jack spiega che era morto… Kate non capisce come sia possibile che Sayid sia sopravvissuto; Sawyer, pensando alla triste scomparsa di Juliet, afferma che è normale che un torturatore iracheno che ha ucciso tanti bambini meritasse un’altra possibilità… Dà poi un’occhiata in giro e chiede quanti Altri siano a guardia del luogo; Kate non capisce cosa voglia fare e l’uomo spiega che intende scappare.
A Los Angeles Kate, in un taxi accanto a Claire, punta la pistola dello sceriffo federale al collo dell’autista. Questi parte e quasi investe Arzt sulle strisce pedonali… Kate ordina al tassista di continuare a guidare per farli allontanare dall’aeroporto; al primo semaforo rosso però l’autista, in preda al panico, esce dal veicolo e scappa via. Kate si precipita al sedile di guida e si fa consegnare la borsetta di Claire, poi obbliga la gestante ad uscire dalla macchina e la lascia piangente in una strada sconosciuta.
Al Tempio Hurley racconta come sono arrivati in quel luogo; Jack nota che la ferita di Sayid si è completamente rimarginata, come se fosse guarita settimane prima. Sayid ringrazia il medico per avergli salvato la vita, mentre Dogen esce con Lennon dalla sua casa e ordina a Sayid di seguirlo. Jack si rifiuta di lasciarlo andare, ma Dogen ordina alle guardie di prenderlo e questo dà inizio ad una colluttazione. Improvvisamente si odono alcuni spari; Sawyer armato di pistola diventa il bersaglio di alcuni vigilanti, ma Dogen grida che non gli facciano del male e Lennon ordina a tutti di abbassare le armi senza sparare. Sawyer afferma di volersene andare, ma Dogen replica che deve restare. Ford ribatte di non essere obbligato, poi lancia un’occhiata a Kate e le dice di non seguirlo.
Dopo la fuga di Sawyer regna il caos al villaggio. Dogen fa portare Sayid nella sua casa, mentre Jack mette KO un paio di guardie seguendo Lennon. Improvvisamente uno degli Altri ordina a Jack di calmarsi: è Aldo, il sorvegliante che vigilava sulla stanza 23 dove era tenuto prigioniero Karl. Lennon domanda a Jack dove sia andato Sawyer, ma il chirurgo non ne ha idea; Kate si intromette affermando di essere in grado di convincerlo a tornare. Lennon approva l’idea ed insieme ad Aldo e Justin la ragazza si allontana. Jack non vuole che Kate vada via sola con gli Altri, così Jin si offre di accompagnarla.
A Los Angeles Kate entra nell’officina di un meccanico e, puntando la pistola contro il proprietario, domanda un martello a percussione. L’uomo con calma le fa notare che non può contemporaneamente tenere in mano la pistola e liberarsi dalle manette, per cui i due fanno un patto e l’uomo la libera chiedendole come mai sia stata arrestata. Kate spiega che è ricercata per omicidio, poi chiede dove sia il bagno per potersi cambiare d’abito. Il meccanico le mostra la stanza e la prega di sbrigarsi; nel bagno Kate apre la valigia di Claire e vi trova dentro alcuni abitini per bambini, dei biberon e un’orca di peluche. Questi dettagli le fanno ricordare la donna incinta che ha abbandonato in mezzo alla strada; Kate, guardandosi allo specchio, non apprezza la persona che è diventata.
Sayid viene legato ad un tavolo; Dogen soffia della cenere sulla ferita dell’uomo e gli collega al petto alcuni elettrodi. Il giapponese congiunge i cavi ad un’apparecchiatura elettronica e l’accende facendo provare dolore al prigioniero; esamina quindi i risultati dal monitor dell’apparecchiatura ed appare confuso… Spegne quindi la macchina, rimuove gli elettrodi e prende un tizzone ardente dal caminetto acceso, appoggiandolo sulla ferita di Sayid. Questi si agita e grida dal dolore; alla fine Dogen toglie il tizzone e ordina a Lennon di spiegargli. Lennon si scusa con il prigioniero affermando che dovevano eseguire un test: l’ha superato. Alcune guardie accompagnano Sayid in cortile lasciando Dogen insieme a Lennon; quest’ultimo chiede se ha appena mentito al prigioniero, e Dogen annuisce.
Ad una fermata dell’autobus Claire attende il mezzo. Kate accosta vicino a lei e le chiede dove debba andare; Claire domanda se intenda rapirla, ma Austen replica di essere tornata indietro per renderle le sue cose. Kate chiede di nuovo dove sia diretta, e Claire racconta di doversi recare a Brentwood, città in cui abita la coppia che adotterà il suo bambino: dovevano incontrarsi all’aeroporto, ma immagina che ci sia stato un fraintendimento sulla sua data di arrivo. Kate si offre di accompagnarla dalla coppia; Claire, sorpresa ma grata, entra nel taxi.
Kate, Jin, Aldo e Justin cercano le tracce di Sawyer; Kate domanda come mai gli Altri vogliano che tutti restino al Tempio. Aldo spiega che li stanno proteggendo dal mostro di fumo; Jin a questo punto domanda loro se abbiano notizie dell’aereo della Ajira che si è schiantato sull’isola. Justin sta per rispondere quando il collega gli ordina di tenere la bocca chiusa; il gruppo a questo punto continua a seguire le tracce di Sawyer, ma Justin blocca Kate prima che possa cadere in una trappola: sopra di lei ci sono delle rocce che potevano finirle addosso. Jin fa notare come quella sembri una trappola di Danielle, ma Justin replica che la francese è morta da anni, non è sua… Aldo ancora una volta gli ordina di tacere, ma Kate è contrariata. Aldo però è arrabbiato che lei non si ricordi nemmeno di lui, qualche anno prima lo colpì al viso con un fucile e permise la fuga di Karl. Kate ne ha abbastanza dell’arroganza del suo accompagnatore e lo colpisce sulla testa; Justin si avvicina per bloccarla, ma è troppo lento e senza rendersene conto innesca la trappola che gli fa cadere addosso le rocce. Jin domanda cos’abbia intenzione di fare e Kate spiega che vuole scappare insieme a Sawyer: non intende restare prigioniera. Jin però vuole ritrovare l’aereo della Ajira per cercare Sun: gli Altri sanno dov’è atterrato, per cui lui tornerà al Tempio.
Alcune guardie riportano Sayid nella stanza dove si trova la sorgente, e l’uomo racconta a Jack di essere stato torturato. Jack allora raggiunge Dogen per chiedergli cos’abbia fatto a Sayid, e Lennon spiega che hanno appurato come l’uomo sia stato infettato. Il medico replica che l’amico non presenta alcun sintomo, cosa potrà mai averlo colpito? Dogen dà a Jack una pillola e Lennon spiega che dovrà fare in modo che Sayid la prenda; il chirurgo rifiuta di somministrare alcunché finché non gli spiegheranno di cosa si tratta. Dogen di contro gli chiede se ci siano delle persone che sono morte a causa di Jack mentre questi le stava aiutando; il medico è sorpreso ma risponde affermativamente. Dogen spiega che la pillola è il modo in cui Jack potrà riscattarsi e redimersi: se Sayid non la prenderà, l’infezione si diffonderà.
Arrivata alla casa dei genitori adottivi, Claire suona il campanello. Una donna che ha evidentemente appena finito di piangere apre la porta; sorpresa, racconta a Claire che suo marito l’ha lasciata: vuole il bambino, ma non può farcela da sola. Le dispiace, avrebbe dovuto chiamarla… Improvvisamente Claire inizia ad avere le doglie e Kate è costretta ad accompagnarla al più vicino ospedale: la ragazza viene accolta al pronto soccorso mentre Kate avvicina un medico, Ethan. Lost  Quello che fa KateQuesti esamina la paziente e spiega che madre natura ha un po’ di fretta: Claire può partorire in quel momento, oppure potranno somministrarle dei farmaci per bloccare le contrazioni. Claire sostiene di non essere ancora pronta, così Ethan le fa un’iniezione; improvvisamente un monitor suona, e la paziente domanda se il bimbo stia bene. Ethan la tranquillizza, si è solo mosso molto ed è difficile monitorizzare il suo battito cardiaco… Claire si calma e si rende conto che, durante i concitati momenti appena vissuti, ha sempre stretto la mano di Kate.
Al villaggio degli Altri Kate cammina per i viali: sembra percorra una città fantasma. Trova Sawyer nella sua vecchia casa, intento a controllare il contenuto di una scatola da scarpe; l’uomo non le presta attenzione e si dirige al molo dove si siede a fissare il mare. Kate lo segue e spiega come mai sia tornata indietro: vuole trovare Claire e riportarla da Aaron, in questo modo quanto accaduto sarà valso a qualcosa. La ragazza aggiunge di essere dispiaciuta per Juliet, ma Sawyer biasima se stesso per quanto successo: Juliet si è seduta in quello stesso luogo pronta a partire per la terra ferma, ma lui le ha chiesto di restare perché non voleva rimanere solo. Ora però ha capito che alcune persone sono destinate a restare da sole… Estratto dalla tasca un anello, afferma che stava per chiedere a Juliet di sposarlo, poi getta la fede nell’oceano: Kate dovrebbe riuscire a tornare al Tempio prima che faccia notte. La ragazza, sconvolta, piange…
Al Tempio Jack si reca nuovamente da Dogen e gli chiede perché faccia uso di un interprete. L’uomo spiega che deve restare separato dalle persone che comanda, questo rende tutto più semplice quando ad essi non piacciono le decisioni che lui prende per loro. Jack domanda se lui sia dell’isola, ma Dogen replica di no: è stato portato lì come tutti gli altri. Chiede quindi al medico come mai non abbia dato la pillola a Sayid, e Jack spiega che il motivo è semplice: non sa cosa contenga. Dogen ribatte che deve fidarsi di lui, ma Jack spiega che non si fida nemmeno di se stesso, come può fidarsi di lui? Improvvisamente Jack ingoia la pillola, ma Dogen lo afferra da dietro e riesce a fargliela sputare; il medico gli chiede ancora cosa sia quella medicina, e Dogen spiega che è veleno.
In ospedale alcuni poliziotti interrogano Claire in merito a “Joan Hart”, la tassista che l’ha accompagnata lì. La giovane spiega che l’ha semplicemente portata in ospedale e poi se n’è andata; i due allora domandano se la donna abbia detto dov’era diretta. Claire replica di no e i due se ne vanno; Kate esce dal suo nascondiglio e la ringrazia per aver mentito in suo favore. La gestante chiede come mai sia ricercata, e Kate di contro le domanda se le crederebbe in caso dicesse che è innocente. Claire replica di sì… Kate afferma che Aaron è un bel nome per suo figlio, ma la paziente non sa come mai abbia detto quel nome mentre erano iniziate le contrazioni… E’ come se lo sapesse già… Kate le consiglia di tenere il bambino.
Al Tempio Dogen dà a Jack del tè; il medico domanda come mai tentino di uccidere Sayid e Lennon spiega che pensano lui sia stato reclamato. Dogen aggiunge che c’è qualcosa di oscuro che sta crescendo dentro di lui, quando raggiungerà il suo cuore tutto quello che era prima sparirà. Jack vuole sapere come mai ne siano così certi, e Dogen replica che è già accaduto alla sorella del chirurgo.
Nella giungla, mentre sta facendo ritorno al Tempio, Jin viene catturato da Aldo e Justin. Aldo domanda dove sia andata Kate, ma Jin non lo sa… Cerca di scappare, ma cade in una trappola; al contempo alcuni proiettili colpiscono Aldo al petto e Justin alla spalla: i due cadono, mentre il colpevole si avvicina dai cespugli. Gli occhi di Jin si spalancano dallo stupore: è Claire! Anche la ragazza osserva Jin allo stesso modo…
 
Curiosità:
Sebbene accreditati Nestor Carbonell (Richard), Henry Ian Cusick (Desmond), Michael Emerson (Ben), Jeff Fahey (Frank), Yunjin Kim (Sun), Terry O'Quinn (Locke) e Zuleikha Robinson (Ilana) non appaiono in questo episodio.
Questo episodio è dedicato a Kate.
Tania Kahale, l’attrice che interpretava Veronica, la babysitter di Aaron, nell’episodio “Pessimi affari”, è presente in questa puntata come infermiera dell’accettazione.
Rob McElhenney riprende il ruolo di Aldo, interpretato nell’episodio “Non a Portland”.
In questo episodio Sawyer piange per la quarta volta dall’inizio dello show.
Nella scena in cui a Kate vengono tolte le manette una delle auto mostra la data sul parabrezza: maggio 2009…
Nelle scene in cui Jack controlla la ferita di Sayid, essa è nella parte sinistra del corpo; quando però Sayid è stato colpito, la ferita era nella parte destra.
Nelle scene in cui Sawyer punta la pistola contro gli Altri l’arma cambia: all’inizio è una Sig Sauer, poi diventa una Glock.
Nell’episodio “Vi presento Kevin Johnson” il Tempio era distante dal villaggio degli Altri, tanto che era necessaria una mappa per arrivarci e il percorso durava un giorno e mezzo di cammino. In questo episodio invece le persone impiegano poco tempo per percorrere la distanza che separa i due luoghi.
Nella scena in cui Sawyer e Kate sono al molo, i capelli di lui cambiano dalla scena in cui getta l’anello nell’oceano.
La data in cui Ethan esegue l’ecografia su Claire è il 22 ottobre 2004, due giorni prima che Ethan stesso fosse ucciso da Charlie nella timeline originale della serie per aver tentato di rapire proprio Claire. Secondo lo sceneggiatore e produttore del telefilm Gregg Nations quella data contiene un errore e contemporaneamente un indizio sulla serie; l’errore probabilmente è il fatto che il 22 ottobre 2004 il volo originale era precipitato già da un mese.
La targa del taxi rubato da Kate, 4DQ5554, contiene il 4 e dà 23 se si sommano tutte le cifre. 4 e 23 sono due dei numeri maledetti.
Dogen fa girare una palla da baseball sulla scrivania; le palle da baseball hanno 108 doppie cuciture: 108 è la somma dei numeri maledetti. 
 
 
 
6.04 - Episodio 103
 
Titolo USA: The substitute
Titolo italiano: Il sostituto

 
Scritto da: Elizabeth Sarnoff, Melinda Hsu
Diretto da: Tucker Gates
Trasmesso in USA il: 16 febbraio 2010
Trasmesso in Italia il: 12 luglio 2010
 
Guest stars: Mark Pellegrino (Jacob), Katey Sagal (Helen), L. Scott Caldwell (Rose), Joshua Smith (ragazzo del liceo), Eddie L. Cavett (corriere), Kenton Duty (ragazzino), Suzanne Krull (Lynn Karnoff), Keegan Boos (giovane Sawyer), Billy Ray Gallion (Randy)
 
In una strada di periferia un pulmino accosta e qualcuno apre la portiera laterale del mezzo. John Locke sposta la sua sedia a rotelle sulla rampa meccanica che gli permette di scendere dal furgone, ma a metà percorso qualcosa blocca la rampa. John tenta di ripristinare la discesa usando i comandi, ma non accade nulla perciò l’uomo cerca di scendere con la carrozzina, sperando di non ribaltarsi. Purtroppo per lui accade proprio questo, e finisce faccia a terra… Come se ciò non bastasse, gli irrigatori automatici del giardino si attivano bagnandolo; Helen esce dalla casa e li spegne, aiutando John ad entrare. Mentre l’uomo si fa un bagno, Helen si lamenta di alcuni dettagli del loro prossimo matrimonio e suggerisce di sposarsi in fretta, magari a Las Vegas. Locke non vuole, lei merita molto di più… Helen prende i vestiti bagnati di John per portarli a lavare, ma trova il biglietto da visita di Jack e ne chiede conto al fidanzato; Locke spiega che l’ha incontrato in aeroporto, dato che la compagnia aerea ha perso anche qualcosa di suo: il medico gli ha offerto un consulto gratuito. Helen gli consiglia di accettare, che male può fare? Magari era destino che si incontrassero…
Sull’isola il mostro di fumo si muove velocemente tra gli alberi della giungla; si avvicina ad un machete appoggiato a terra e, trasformatosi in John, lo raggiunge e lo afferra. L’uomo si avvicina quindi ad una grossa sacca che pende da un albero e ne taglia la cinghia che la tiene sospesa; ne esce Richard, disorientato. Locke gli dice che è ora di parlare.
Richard domanda cosa voglia, e Locke spiega che vuole ciò che ha sempre desiderato: Alpert deve andare con lui. Richard replica di no e chiede come mai appaia con l’aspetto di John; questi spiega che il motivo è semplice, John era un candidato e poteva avvicinare Jacob. Richard chiede cosa sia un candidato, ma Locke è sorpreso dalla domanda: Jacob non gli ha mai detto nulla in merito? Ha lavorato per lui per tutto quel tempo e non gli ha mai detto perché? Locke aggiunge che lui non lo avrebbe mai tenuto all’oscuro tutto quel tempo, l’avrebbe trattato con rispetto! Se Richard andrà con lui, gli rivelerà ogni cosa: le persone raramente ottengono una seconda possibilità. Richard non intende assecondarlo, mentre John osserva qualcosa dietro a Richard: si tratta di un ragazzino. Albert si gira ma il ragazzino non c’è più; sorpreso, Locke lo saluta e si allontana.
Alla spiaggia, dentro la statua, Ilana chiede a Ben cosa sia accaduto. Linus afferma che ci sono forti possibilità che lei non gli creda, ma Ilana lo sfida a metterla alla prova… Ben a questo punto spiega che John si è trasformato nel mostro di fumo e ha ucciso Bram e i suoi uomini. Ilana domanda se il mostro abbia ucciso anche Jacob, e Ben mente affermando che è andata proprio così; sostiene quindi che John ha colpito Jacob al petto spingendolo nel braciere e poi l’ha guardato morire. Ilana si rattrista ascoltando i fatti, poi si piega e prende una manciata di cenere mettendola in una borsetta di cuoio. Ben infine le chiede come mai Locke abbia portato via Richard, e Ilana spiega che sta cercando delle reclute.
Locke entra nel villaggio degli Altri e trova Sawyer, ubriaco, nella sua vecchia casa. Sawyer è sorpreso nel vederlo e afferma che pensava fosse morto; John replica che lo è… Sawyer si versa un altro drink e brinda alla sua morte, poi gli ordina di uscire da quella casa. Locke però ribatte di essere l’unica persona a poter rispondere alla domanda più importante: perché lui si trova sull’isola. James afferma di trovarsi lì perché l’aereo è precipitato, la zattera è esplosa e l’elicottero non riusciva a trasportare tutti quelli che erano a bordo. Locke però replica che non è quello il motivo: se lui lo seguirà, potrà dimostrarglielo.
LostA Los Angeles Locke entra nel suo ufficio dove viene avvicinato da Randy, interessato a sapere come sia andata la conferenza in Australia. John replica che è andata bene, ha trovato dei buoni contatti… Randy trova questa risposta interessante, dato che gli organizzatori del congresso hanno chiamato affermando che lui non si è mai presentato… Non ha partecipato ad alcun evento! Locke replica che non avrebbe dovuto mentirgli, ma non vuole parlare del motivo per il quale si è recato in Australia; Randy a questo punto decide di licenziarlo.
Locke lascia l’azienda portando via le sue cose in una scatola; purtroppo però una Humvee gialla ha parcheggiato troppo vicino al suo furgone, e gli blocca l’accesso alla rampa di salita. Locke si innervosisce e colpisce l’auto facendone partire l’allarme; un uomo si avvicina e lo spegne: si tratta di Hurley! Locke lo sgrida per aver parcheggiato in quel modo, ma il ragazzo gli fa notare che il posto per disabili è poco distante, non in quel parcheggio. Locke a questo punto ribatte di poter parcheggiare dove vuole, e Hurley si scusa presentandosi: è il proprietario dell’azienda. Locke spiega di essere appena stato licenziato… Reyes a questo punto gli dà la brochure di un’agenzia di collocamento di sua proprietà e gli consiglia di chiamare: basterà dire che Hugo vuole che gli trovino subito un lavoro. Hurley poi sorride e afferma che tutto finirà bene.
Ilana scopre che tutti i suoi compagni se ne sono andati; Sun la informa che si sono recati al Tempio, così la ragazza afferma che dovrebbero andarci anche loro: è il luogo più sicuro dell’isola. Sun però non vuole andarsene lasciando il cadavere di John sulla spiaggia, è meglio seppellirlo. La coreana a questo punto fa strada ad Ilana e Ben, che portano la barella con il corpo; Ben domanda come mai Ilana abbia portato il corpo di John alla statua come primo luogo sull’isola, e la ragazza spiega che tutti avevano bisogno di vedere la faccia del loro nemico. Linus vuole sapere cosa gli impedisca di cambiare aspetto, ma Ilana replica che non può più cambiare: è bloccato in quel corpo. Sun conduce Ilana, Ben e Lapidus al vecchio campo sulla spiaggia, fino alla collinetta dove si trovano le altre tombe: ecco dove intende seppellire John. Ben e Frank scavano la fossa e vi posano il cadavere; Ilana chiede se qualcuno voglia dire qualcosa, e Ben si fa avanti affermando che Locke era un credente, un uomo di fede. Era un uomo migliore di quanto potrà mai essere lui, gli dispiace di averlo ucciso! Frank scuote il capo, è il funerale più strano al quale abbia mai partecipato.
Locke e Sawyer camminano nella giungla; James nota il ragazzino poco distante e chiede chi sia. John è sorpreso che riesca a vederlo; il ragazzino si allontana e John lo insegue, ma cade… Quando guarda in alto il ragazzino è di fronte a lui; gli ricorda che conosce bene le regole, e aggiunge che non può ucciderlo. Locke gli grida che non deve dirgli ciò che non può fare. Richard intanto raggiunge Sawyer e gli chiede dove sia John, poi lo prega di seguirlo al Tempio. James ribatte di voler stare con Locke; Alpert a questo punto gli rivela che quello non è affatto John. Sawyer replica di saperlo, ma non gli interessa: vuole delle risposte, e John sembra l’unico in grado di potergliele fornire. Richard ribatte che Locke non gli dirà nulla e lo ucciderà, ma Ford spiega che se l’avesse voluto morto, avrebbe approfittato delle occasioni che già gli si sono presentate. Richard però aggiunge che quell’uomo vuole la morte di tutti quelli che sono sull’isola; poi, rendendosi conto che Locke sta tornando, si allontana.
All’agenzia di collocamento John incontra Rose, la responsabile; l’uomo vuole trovare subito un lavoro e suggerisce che potrebbe fare il coordinatore di cantiere: ha esperienza in materia. In realtà non è l’esperienza che conta, afferma Rose, se Hurley ha detto che si sarebbero dovuti occupare di lui, gli troveranno un lavoro. Vuole il posto al cantiere? Lei glielo darà, ma il giorno dopo lui di certo tornerà rendendosi conto che non è il lavoro giusto per lui. Rose chiede a Locke di essere realista e gli rivela di avere il cancro: ha fatto molta fatica ad affrontare la cosa, ma alla fine ha superato la fase della negazione ed è tornata a vivere. Rose a questo punto gli suggerisce di trovare qualcosa di adatto alle sue possibilità.
Nella giungla John e Sawyer continuano a camminare; Sawyer fa riferimento al libro “Uomini e topi” e si chiede se stia cadendo in una trappola. Punta quindi una pistola contro Locke e domanda cosa accadrebbe se sparasse e lo colpisse alla testa… Locke gli propone di scoprirlo insieme, ma James gli chiede ancora cosa sia. Locke spiega di essere sull’isola da molto, molto tempo; è intrappolato lì da così tanto tempo da non ricordare nemmeno cosa significhi essere libero. Prima di essere intrappolato, però, era solo un uomo come Sawyer… Sa cosa significa provare gioia, paura, rabbia e tradimento, e sa cosa vuol dire perdere la persona amata. Se Sawyer intende sparargli, faccia pure, ma è così vicino a raggiungere ciò che vuole che sarebbe un peccato fermarsi proprio in quel momento.
A Los Angeles John si prepara per il suo primo giorno di lavoro; contatta l’ufficio di Jack come chiestogli da Helen, ma poi riaggancia rendendosi conto che il medico non potrà aiutarlo. Helen ascolta non vista e gli chiede conto di quanto accaduto; John spiega che non ha intenzione di andare dal chirurgo raccontandole anche di essere stato licenziato. La donna è sorpresa e gli domanda il motivo; a questo punto l’uomo le rivela di non essere andato a Sydney per una conferenza… Le chiede di aprire una delle sue valige, ed Helen la scopre piena di coltelli; racconta quindi che quelle armi sono servite per il suo walkabout in Australia. Non volevano dargli il permesso di andare, e lui era così arrabbiato per questo… Ma avevano ragione, ormai è stanco di immaginare come potrebbe essere la sua vita senza la sedia a rotelle, come sarebbe percorrere la navata della chiesa accanto a lei: queste cose non accadranno mai. Se Helen vuole che lui si faccia visitare da altri medici, se ha bisogno che lui lasci la carrozzina non dovrebbe sprecare la sua vita aspettando un miracolo, perché quelle cose non accadono. Helen è commossa ma replica che i miracoli accadono ogni giorno: è lui l’unica cosa che ha sempre aspettato nella vita. Senza esitazione la donna strappa il biglietto da visita di Jack e bacia il suo compagno.
Sull’isola Locke conduce Sawyer ad un promontorio a strapiombo sull’oceano; i due scendono con difficoltà la parete fino ad una grotta nascosta. Al suo interno vi trovano degli attrezzi arrugginiti su un tavolo; al centro vi è un’antica bilancia all’interno dei cui piatti si trovano una pietra nera e una pietra bianca. Locke prende il sasso bianco e lo getta nell’acqua; Sawyer a questo punto chiede cosa stiano facendo lì, e John replica che si tratta di un giochetto. Accende quindi una torcia e accompagna James nelle profondità della grotta; avvicinando la torcia alla parete rivela dei nomi e dei numeri scritti su di essa. Alcuni sono sbarrati o cancellati… L’uomo spiega a Sawyer che quello è il motivo per il quale si trova lì: tutti si trovano lì per quel motivo.
In un liceo losangelino Locke è diventato insegnante. Di fronte ai suoi allievi l’uomo chiede di aprire il libro di testo al capitolo quattro, poi esce dall’aula e percorre il corridoio per raggiungere la sala insegnanti. Entratovi, trova Benjamin Linus alla macchinetta del caffè intento a spiegare agli altri professori quando è opportuno preparare una nuova caraffa di caffè… Ben si presenta, insegna storia europea; John spiega di essere solo un sostituto.
Nella grotta Sawyer esamina i nomi e i numeri scritti sulle pareti, poi chiede chi sia stato a scriverli. Locke racconta che è stato Jacob, ma James domanda come mai le scritte siano tutte barrate. Locke fa notare che non è così e indica il nome di Shephard accanto al numero 23. Sawyer ne è sorpreso e chiede se si riferisca a Jack; John replica di sì e aggiunge che non è il solo: c’è anche Reyes, numero 8. Sawyer non capisce e chiede cosa sia tutto quello; Locke spiega che Jacob era appassionato di numeri. Ci sono anche Jarrah, numero 16, Kwon, numero 42, Locke, numero 4, Ford, numero 15. Sawyer è confuso e afferma di non aver mai incontrato Jacob, ma John ribatte che in qualche momento della sua vita l’ha fatto di certo: forse quand’era un bambino, vulnerabile… Jacob di sicuro l’ha raggiunto e l’ha manipolato, tirando i fili della sua marionetta: le scelte che James ha compiuto nella sua vita in realtà non erano dipese dalla sua volontà, Jacob lo stava spingendo sull’isola perché Sawyer è un candidato. Jacob si credeva il protettore dell’isola, ma James è candidato a sostituirlo e ora ha tre scelte di fronte a sé: non fare nulla e vedere cosa succede, accettare il lavoro e proteggere l’isola oppure andarsene e non guardarsi mai indietro. Sawyer chiede da cosa debbano proteggere l’isola, e John spiega che è tutto uno scherzo: è solo una maledetta isola e tutto andrà bene senza Jacob e senza le persone a cui lui ha rovinato la vita.
Sawyer sembra interessato a lasciare l’isola e Locke gli chiede se sia pronto a tornare a casa; James replica di sì e John sorride.
 
Curiosità:
Sebbene accreditati Henry Ian Cusick (Desmond), Emilie de Ravin (Claire), Ken Leung (Miles) ed Evangeline Lilly (Kate) non appaiono in questo episodio.
Questo episodio è dedicato a Locke.
Naveen Andrews (Sayid), Matthew Fox (Jack), Daniel Dae Kim (Jin) e Mark Pellegrino (Jacob) appaiono in questo episodio solo in scene già trasmesse in passato.
Katey Sagal (Helen) torna a Lost per la prima volta dall’episodio della seconda stagione “Chiusura”
Lynn Karnoffis interpreta la stessa persona che il padre di Hurley aveva assunto per convincerlo che i numeri non erano maledetti nell’episodio “Tricia Tanaka è morta”.
Il titolo dell’episodio, “Il sostituto”, fa riferimento alla frase detta da Eloise a Jack nell’episodio “316”: John sarà un sostituto”.
La foto sulla scrivania di Locke che ritrae lui ed Anthony Cooper è un fotogramma dall’episodio “Deus ex machina”.
Locke usa una sveglia della stessa marca di quella di Desmond vista nell’episodio “Déjà-vu”.
Quando Locke torna in ufficio si prende un po’ di tempo per riposare, il suo orologio da polso risulta fermo alle ore 11:05:15.
La rampa del furgoncino di John non funziona prima di colpire il veicolo di Hurley: nella nuova realtà il ragazzo è proprio fortunato!
Quando John riflette sulla possibilità di chiamare Jack per un consulto, il biglietto da visita del chirurgo è diverso nelle varie inquadrature.
Il veicolo di Hurley è parcheggiato troppo vicino al furgone di John, tanto da impedire non solo la risalita di Locke, ma anche l’uscita dello stesso Hurley…
In questo episodio viene rivelato che la maggior parte dei sopravvissuti del volo Oceanic 815 corrisponde ad uno dei numeri: 4-Locke, 8-Reyes, 15-Ford, 16-Jarrah, 23-Shephard, 42-Kwon.
La scatola contenente il cadavere di John è marcata con il numero 823; 8 e 23 sono due dei numeri maledetti.
John chiede ai suoi allievi di aprire il libro al capitolo 4; 4 è uno dei numeri maledetti.
 
 
 
6.05 - Episodio 104
 
Titolo USA: Lighthouse
Titolo italiano: Il faro

 
Scritto da: Damon Lindelof, Carlton Cuse
Diretto da: Jack Bender
Trasmesso in USA il: 23 febbraio 2010
Trasmesso in Italia il: 12 luglio 2010
 
Guest stars: Mark Pellegrino (Jacob), Veronica Hamel (Margo Shephard), Hiroyuki Sanada (Dogen Hiroyuki), Dayo Ade (Justin), Dylan Minnette (David), Sean Kinerney (ragazzino giapponese)
 
A Los Angeles Jack esce dal lavoro e si precipita nel suo appartamento, dove si cambia d’abito. Osservandosi allo specchio nota una cicatrice sul suo addome ed appare confuso; sua madre gli telefona chiedendogli notizie della bara di Christian, e il chirurgo spiega che la Oceanic pensava di averla rintracciata a Berlino, ma non ne sono sicuri… La donna informa il figlio che l’ufficio di Christian è in disordine e non riesce a trovare il testamento; Jack si offre di andare a darle una mano nelle ricerche, ma prima le chiede notizie in merito all’intervento al quale è stato sottoposto da bambino per la rimozione dell’appendice. Margo spiega che avrà avuto circa sette o otto anni e gli domanda se non si ricordi proprio del fatto; Jack replica che gli sembra di ricordare, poi nota l’ora tarda e riaggancia. Poco dopo l’uomo parcheggia vicino ad una scuola privata e trova un ragazzino ad attenderlo: si tratta di David, suo figlio. Jack si scusa per essere in ritardo; il ragazzino replica che non ha importanza anche se chiaramente è infastidito…
Al Tempio Jack osserva la sorgente. Dogen si avvicina ed è lieto di vederlo, pensava se ne fosse andato… Chiede quindi se Sawyer, Kate e Jin torneranno, ma Jack spiega che probabilmente non lo faranno. Dentro al Tempio intanto Hurley cerca la cucina ma si imbatte in Jacob, il quale gli racconta che qualcuno sta per arrivare sull’isola: ha bisogno che Hurley lo aiuti a trovarla.
Lost Il faroA casa di Jack David entra nella sua stanza; il padre cerca di parlare con lui del più e del meno, ma il ragazzino reagisce malamente: evidentemente tra i due c’è un rapporto difficile. Jack spiega di volere semplicemente una conversazione con lui, ma David di contro gliene chiede il motivo: si vedono solamente una volta al mese, non possono semplicemente far passare il tempo?
Al Tempio Jack parla con Sayid in merito alla sua infezione; gli Altri intanto osservano l’iracheno da lontano… Il medico lo prega di ignorarli, ma Sayid chiede cosa ne è stato della pillola che gli aveva proposto di prendere. Jack spiega che si trattava di veleno, gli Altri volevano ucciderlo perché pensano che qualunque cosa gli sia accaduta, è già successa anche ad un’altra persona.
Nella giungla Claire esce dai cespugli portando con sé un’asta metallica. Si ferma nella radura in cui si trova Jin, la cui gamba è bloccata in una trappola per orsi, insieme a Justin e Aldo. Claire controlla che gli Altri siano inoffensivi, poi usa l’asta per aprire la trappola che blocca Jin. Questi le domanda da quanto tempo si trovi da sola nella giungla, e Claire spiega che non ne ha idea: probabilmente da quando tutti se ne sono andati. Chiede quanto tempo sia passato, e Jin spiega che sono trascorsi tre anni; Claire afferma di voler portare l’amico in un posto più sicuro, poi lo aiuta ad alzarsi in piedi e a camminare. Purtroppo però il dolore è molto forte, e l’uomo sviene cadendo a terra.
In uno dei corridoi del Tempio Hurley cerca un geroglifico inciso sul muro. Dogen lo nota e gli domanda cosa stia facendo; Jacob appare pregando Hugo di dire a Dogen che lui è un candidato e può fare ciò che vuole. Hurley esegue la richiesta e Dogen si allontana; Jacob domanda come mai il giovane non abbia portato con sé Jack come gli aveva ordinato, ma Hurley replica che obbligare Jack a fare qualcosa è praticamente impossibile. Jacob insiste nel chiedere al ragazzo di andare a chiamare Jack informandolo di avere un’idea sul modo più semplice per convincerlo ad accettare.
Hurley si rivolge a Jack e lo informa che Jacob gli ha rivelato un tunnel segreto che porta nella giungla. Il chirurgo non vuole uscire, ma Hugo replica che sapeva avrebbe risposto così, per cui Jacob gli ha detto di aggiungere una frase: “Hai gli attributi”. Questo ovviamente ha un significato per Jack, perché appena udite quelle parole l’umore dell’uomo cambia… Jack si agita e vuole sapere dove si trovi Jacob; Hugo spiega che è morto ed appare quando vuole: sa però che si trova dove sono diretti. A questo punto Jack decide di andare con Hurley.
Jin riprende lentamente conoscenza e si rende contro di essere dentro ad un riparo di fortuna: forse è il luogo in cui Claire si nasconde, pieno di oggetti che la ragazza ha raccolto nei tre anni passati nella giungla. Osservando il posto nota una culla, ma non riesce a guardarci dentro senza doversi muoversi; avvicinatosi, scopre che non ci sono bambini all’interno, ma solamente una bambola fatta di pelli ed ossa di animali. Sentendo dei rumori l’uomo ritorna al suo posto; poco dopo Claire si avvicina scortando Justin, legato e sanguinante a causa della ferita alla spalla. Claire spiega che l’uomo stava fingendo di essere morto, ma ora lo interrogherà sul luogo in cui gli Altri nascondono Aaron. Fatto sedere il prigioniero, e legatolo saldamente al terreno, Claire spiega a Jin che devono pulire la ferita alla gamba causatagli dalla trappola, altrimenti l’infezione lo ucciderà… Il coreano domanda se la ragazza sia sempre stata sola in quei lunghi anni, ma lei spiega di non esserlo stata. Esce dalla capanna per un momento, e Justin coglie l’occasione per parlare con Jin: devono uscire da quel posto, lui conosce bene Claire e non ci metterà molto ad ucciderli.
Jack ed Hurley camminano per la giungla; dopo qualche minuto intercettano Kate vicino ad un fiume, e le domandano dove siano Sawyer e Jin. Kate racconta che Jin si è diretto al Tempio, mentre Sawyer ha deciso di vivere da solo… Hugo le spiega dove si trova il tunnel segreto, cosicché la ragazza possa rientrare, ma Kate replica che non intende tornare: vuole provare a cercare Claire. Jack la informa che gli Altri sono convinti le sia accaduto qualcosa; Kate, sorpresa che essi sappiano dove si trova, decide di tornare indietro per scoprire la posizione dell’amica.
A Los Angeles Jack raggiunge la casa della madre; quest’ultima è arrabbiata perché non riesce a trovare il testamento di Christian, e si chiede perché l’uomo non lo abbia consegnato al suo avvocato come avrebbe dovuto… Margo domanda come stia reagendo David alla scomparsa del nonno, ma Jack replica che non lo sa: il ragazzo non vuole parlargli. La donna spiega che lui si comportava allo stesso modo quando era un adolescente, ma il chirurgo afferma che era intimidito dal padre, per questo non si apriva con lui. Margo ipotizza che David sia intimidito da lui, ecco spiegato il motivo per il quale non parla volentieri con il padre; Jack nega questa possibilità, ma la donna consiglia di chiedere al figlio informazioni in merito. Perquisendo la libreria Margo trova i documenti che stava cercando; aperta la busta, resta sorpresa dal contenuto del testamento e domanda al figlio se abbia mai sentito nominare da Christian una certa Claire Littleton…
Sull’isola Claire pulisce la ferita di Jin e gliela sutura; prende quindi un’ascia e rivolge le sue attenzioni a Justin. Questi spiega di non avere idea di dove si trovi suo figlio, ma Claire grida di smetterla di mentire: la sua gente l’ha portata al Tempio e l’ha torturata, le hanno infilato degli aghi e l’hanno marchiata a fuoco. Se non fosse riuscita a scappare, di certo l’avrebbero uccisa… La ragazza alza l’ascia verso il prigioniero e gli dice che ha ancora una sola possibilità, le dica dove si trova Aaron! Justin replica che non hanno il suo maledetto bambino, così Claire inizia a roteare l’ascia per colpirlo; Jin la ferma e racconta che è stata Kate a prendere il figlio. Claire sembra confusa e non capisce come mai Kate abbia fatto una cosa del genere; Jin spiega che Aaron è sempre stato con la Austen negli ultimi tre anni. Justin chiede di essere rilasciato, ma Claire è arrabbiata e gli conficca l’ascia nel petto.
Nell’appartamento di Jack questi torna dalla casa della madre, ma non riesce a trovare David. L’uomo gli telefona sul cellulare, lasciandogli un messaggio e scusandosi per qualsiasi cosa abbia fatto di male, poi guida fino alla casa della madre del ragazzino, che si trova fuori città. David non si trova nemmeno lì; salito in camera del figlio, Jack nota una tastiera musicale lungo una delle pareti e degli spartiti sulla scrivania; poco distante c’è la segreteria telefonica, che mostra un messaggio. Il chirurgo lo ascolta, e scopre che David dovrà esibirsi al Conservatorio Williams alle sette per la prova di ammissione.
Mentre Hurley e Jack camminano nella giungla, il primo spiega che Jacob si infilò nel taxi in cui già si trovava lui e gli disse che avrebbe dovuto tornare sull’isola. Domanda quindi come mai il chirurgo sia tornato lì, e Jack spiega che la sua vita era a pezzi e lui è stato abbastanza stupido da pensare che l’isola potesse risolvere ogni suo problema. Dopo qualche tempo i due escono dalla giungla e raggiungono un antico faro in pietra; Jack si chiede come mai non l’abbiano mai visto prima, ed Hurley spiega che forse non l’avevano mai cercato…
A Los Angeles Jack guida fino al conservatorio ed entra nello stabile; David si trova sul palco e si sta esibendo: è molto bravo. L’uomo è commosso dalla performance; David intanto termina la prova e scende. Mentre il chirurgo si avvia verso l’uscita un giapponese lo ferma: anche lui si trova lì per ascoltare l’esibizione del figlio, ma è convinto che i loro ragazzi siano troppo giovani per essere sottoposti ad una tale pressione. Jack osserva il suo interlocutore… è Dogen. Ovviamente in quella realtà i due non si conoscono; Dogen aggiunge che è dura osservare i ragazzi senza poterli aiutare!
Entrati nel faro, Jack ed Hugo salgono per una stretta scala fino alla cima: trovano un grande specchio nel mezzo della stanza, montato sopra ad una ruota di legno. Una corda ed un sistema di pulegge sono utilizzate per muovere la pesante ruota; c’è anche un vecchio telescopio puntato verso l’oceano. Jack domanda dove sia Jacob, ma Hurley spiega che non si trova lì: ora deve girare la ruota di 108 gradi. Mentre il meccanismo fa girare lentamente la ruota, l’immagine di un tempio in stile coreano raggiunge gli occhi del chirurgo. Osserva fuori dal faro alle sue spalle, ma non nota nulla… Si gira quindi di nuovo, ma l’immagine è sparita! Jack osserva con più attenzione le dentature della ruota e nota che accanto ad ogni indicazione dei gradi si trova un nome: il suo è accanto al 23° grado. Jack chiede ad Hurley di girare la ruota sui ventitre gradi; raggiunto l’obiettivo, nello specchio appare il riflesso della casa in cui il medico è cresciuto. Jack si rende quindi conto che Jacob l’ha sempre osservato; frustrato, l’uomo si arrabbia e ordina ad Hugo di chiedere subito a Jacob come mai li abbia sempre spiati. Hurley ripete che Jacob non si trova lì; questo fa arrabbiare Shepard ancora di più… Afferrato il telescopio, l’uomo lo sbatte contro lo specchio mandandolo in frantumi, poi si allontana.
Fuori dall’auditorium dove David si è appena esibito, il ragazzo sta aprendo il lucchetto che blocca la sua bici per tornare a casa. Jack lo avvicina ed afferma che è stato grandioso; David è sorpreso di vedere il padre, pensava di riuscire a rientrare prima che lui tornasse dalla casa della nonna. Jack di contro replica che era convinto avesse smesso di suonare il piano, ma il ragazzo spiega di aver ricominciato: ha obbligato la madre a mantenere il segreto. Jack gli chiede il motivo, e David afferma che per il padre quello è sempre stato un fatto importantissimo: non voleva che lo vedesse fallire. Shepard è sorpreso da questa esternazione e racconta che anche Christian non voleva lui fallisse; l’unica differenza è che egli era sempre solito dirgli che Jack non aveva gli attributi. Non ha mai voluto che David si sentisse nello stesso modo… Lo ama, ai suoi occhi non potrà mai fallire: vuole solo far parte della vita del figlio.
Al faro Jack siede da solo, osservando l’oceano. Jacob appare e chiede com’è andata; Hurley racconta che se Jacob avesse spiegato meglio le cose, Jack non avrebbe rotto lo specchio: ora per le navi non è più possibile raggiungere l’isola. Hugo però si rende conto che quello era il vero obiettivo di Jacob, voleva che Jack vedesse lo specchio… Jacob spiega che era l’unico modo perché lui comprendesse quanto è importante: Jack si trova lì perché deve svolgere un compito, ma non possono rivelargli quale perché deve scoprirlo da solo. Hugo ribatte che sarebbe stato meglio se fosse stato più chiaro, ma Jacob afferma che non poteva rischiare che i due non si allontanassero da Tempio: qualcuno di molto cattivo si sta dirigendo lì. Hurley replica che devono avvisare quelli che si trovano in quel luogo, ma Jacob ribatte che oramai è troppo tardi.
Nella giungla Claire chiede come mai Jin abbia detto che Kate sta allevando suo figlio. Spaventato, Jin replica che stava solo cercando di salvare la vita di Justin: ha ragione, gli Altri tengono Aaron al Tempio. Claire ringrazia l’amico, è felice di sapere che prima ha raccontato una bugia perché se veramente Kate avesse Aaron… allora l’avrebbe uccisa. Una voce li interrompe, John entra nella capanna sorprendendo Jin. Claire però spiega che quello non è John, è il suo amico! Locke sorride malignamente: anche Claire è stata reclutata…
 
Curiosità:
Sebbene accreditati Nestor Carbonell (Richard), Henry Ian Cusick (Desmond), Michael Emerson (Ben), Jeff Fahey (Frank), Josh Holloway (Sawyer), Yunjin Kim (Sun) e Zuleikha Robinson (Ilana) non appaiono in questo episodio.
Questo episodio è dedicato a Jack, e negli USA è andato in onda il 23 febbraio (23 è il numero di riferimento di Jack).
C’è una bottiglia di scotch MacCutcheon nel bar dal quale Margo offre qualcosa da bere a Jack.
La bottiglia d’acqua blu che Claire dà a Jin presenta il logo della Dharma su di essa.
Il poster nella camera di David è di un concerto tenutosi il 19 dicembre, anniversario della Purga dell’isola.
La composizione che David suona per l’audizione è “Fantaisie-Impromptu in C-Sharp Minor” di Chopin; lo stesso brano suonato da Daniel Faraday nell’episodio “Costanti e variabili”.
La prima immagine dello specchio del faro è del tempio in cui Sun e Jin si sono sposati; la seconda è della chiesa in cui si tennero i funerali dei genitori di Sawyer.
La ruota del faro rivela i numeri di riferimento di alcuni personaggi, che prima erano sconosciuti:
-          Danielle Rousseau 20;
-          Kate Austen 51;
-          Juliet Burke 58;
-          Daniel Faraday 101;
-          Charlotte Lewis 104 (nell’episodio precedente era 140);
-          Wallace 108;
-          Tom Friendly 109;
-          Benjamin Linus 117;
-          Michael Dawson 124;
-          Claire Littleton 313;
-          Shannon Rutherford 32.
Secondo il podcast di Jorge Garcia, in questo episodio non sono andati in onda alcuni particolari presenti nella sceneggiatura originale:
-          nella segreteria telefonica di David c’era un messaggio dal suo amico Brian, che gli parlava di un pigiama party;
-          la bibita che David prende dal frigo era una “Apollo Soda”; la cosa non si nota perché l’attore tiene la mano sopra la scritta;
-          nella descrizione della capanna di Claire riportata nella sceneggiatura c’era un barattolo vuoto di burro d’arachidi che doveva trovarsi in una delle mensole del casotto.
Il cartello fuori dal conservatorio riporta la scritta “Benvenuti a tutti i candidati”.
C’è un evidente errore di prospettiva nelle dimensioni del faro; nella scena in cui Hugo si avvicina alla porta si nota che l’ombra dell’edificio, se parametrata a quella del personaggio, non lo rende più alto di circa tre metri.
Durante la conversazione in cui Jacob dice ad Hurley che ha dell’inchiostro sulla fronte, la macchia cambia posizione in base alle inquadrature.
La cartellina gialla che Margo estrae dalla libreria dello studio di Christian presenta dei caratteri arabi sulla copertina; sembra vi sia scritto “Ya'qub”, ossia la versione araba di Jacob. Inoltre i numeri riportati, 6 7 2, se sommati danno 15 (uno dei numeri maledetti).
La data dell’esibizione di David è “venerdì 24”; nel 2004 l’unico venerdì 24 era in settembre. Questo fa sì che l’atterraggio del volo a Los Angeles sia avvenuto il 22 settembre, per cui la data dell’ecografia di Claire (22 ottobre 2004) nell’episodio 6x03 è assolutamente errata.
La targa di Jack è “2SAQ321”; la somma delle cifre dà 8, uno dei numeri maledetti.
Il faro ha quattro specchi; 4 è uno dei numeri maledetti.
 
Musica:
“Fantaisie-Impromptu in C-Sharp Minor” di Chopin.
 
 
 
6.06 - Episodio 105
 
Titolo USA: Sundown
Titolo italiano: Tramonto

 
Scritto da: Graham Roland, Paul Zbyszewksi
Diretto da: Bobby Roth
Trasmesso in USA il: 2 marzo 2010
Trasmesso in Italia il: 12 luglio 2010
 
Guest stars: Anthony Azizi (Omar), Andrea Gabriel (Noor "Nadia" Abed Jaseem), Kimberley Joseph (Cindy), Kevin Durand (Keamy), Mickey Graue (Zack), Kiersten Havelock (Emma), Hiroyuki Sanada (Dogen), John Hawkes (Lennon), Cas Anvar (Omer), Kailee Velasco (Eva), Peter Stray (medico), Salvatore Abbadessa (tassista), David Griffith (membro degli Altri), Aramis Knight (Sam)
 
Sayid siede in un taxi fuori da una casa nella periferia di Los Angeles. Osserva una foto di Nadia, che custodisce gelosamente, poi scende e suona il campanello dell’abitazione: è proprio Nadia ad aprirgli, la quale gli si getta al collo e lo abbraccia. Due ragazzini spuntano dietro alla donna e abbracciano anch’essi il nuovo arrivato, chiamandolo “zio Sayid”… Qualche istante dopo un uomo li raggiunge e nota che Sayid ha in mano un mazzo di fiori: è sorpreso che stia portando dei fiori a sua moglie… Sayid sorride e li offre a lui; i due poi si abbracciano e l’ospite afferma che è felice di rivedere il fratello.
Più tardi, a cena, Sayid racconta di aver viaggiato per il mondo traducendo contratti per una compagnia petrolifera. Omer, suo fratello, ha invece appena aperto una nuova lavanderia; Sayid si dimostra felice per lui, ma improvvisamente il padrone di casa riceve una telefonata e si allontana affermando che si tratta di una questione di lavoro. Per la prima volta Sayid e Nadia restano da soli; la donna domanda se lui abbia ricevuto le sue lettere, e Sayid replica di sì. Nadia allora lamenta il fatto che non le abbia mai risposto.
Al Tempio Sayid parla con Dogen in merito ai test ai quali è stato sottoposto; il giapponese afferma che sarebbe stato meglio se il suo interlocutore fosse morto, ma questi ribatte di essere un brav’uomo. Dogen si dimostra dubbioso, poi senza dare avvisaglie colpisce Sayid alla gola con il taglio della mano ed inizia una lotta. I due si scaraventano contro il tavolo, mandandolo in frantumi, e a suon di colpi rovinano tutti gli oggetti della stanza. Dogen afferra un pennello e tenta di pugnalare Sayid al collo, ma poi nota la sua palla da baseball rotolare a terra e questo fatto lo blocca… Chiede a Sayid di lasciare il Tempio e di non tornare più, poi si allontana.
Fuori dall’ingresso del Tempio Claire e Locke discutono fianco a fianco; la ragazza domanda come mai debba essere lei ad entrare: non può farlo direttamente lui? John spiega che se potesse farebbe da solo e non lo chiederebbe a lei; a questo punto Claire accetta di eseguire ciò che lui le ha chiesto, ma solo se potrà riavere indietro suo figlio. Locke le assicura che manterrà la promessa… Claire infine chiede se farà del male a coloro i quali si trovano in quel luogo, e l’altro replica che accadrà solo a quelli che si rifiuteranno di ascoltarlo.
A Los Angeles, nella casa di Nadia, Sayid dorme sul divano. Omer lo sveglia e lo informa di essere nei guai: ha preso in prestito del denaro per aprire il secondo negozio, ma non si è rivolto ad una banca… Ora ha ripagato il debito, ma l’uomo che gli ha prestato i soldi vuole che lui gli paghi gli interessi ogni mese, finché la lavanderia resterà di sua proprietà. Omer sa bene che tipo d’uomo è il fratello e vuole che lui convinca le persone con le quali si è indebitato a lasciarlo in pace! Sayid rifiuta affermando che non intende far del male a nessuno solo perché Omer non ha preso delle sagge decisioni, ma questi replica che la storia non ha nulla a che fare con lui, ma con la sua famiglia: perderanno tutto! Inoltre Omer sa che il fratello porta sempre con sé una foto di Nadia: se ci tiene veramente a lei, dovrà fare come gli ha chiesto. Sayid afferma di non essere più l’uomo che era in passato e si rifiuta di assecondare le intenzioni del fratello.
Claire penetra nel Tempio e dà a Dogen il messaggio: “lui” vuole vederlo. Dogen replica che verrebbe subito ucciso se uscisse da quel luogo, ma la ragazza ribatte che in quel caso può sempre inviare come messaggero una persona che il suo amico non ucciderebbe. Claire si gira per andarsene, ma il giapponese ordina ai suoi uomini di imprigionarla; poi chiede che fine abbiano fatto Jack ed Hurley, ma nessuno è in grado di rispondergli. Alla fine Dogen ordina a Lennon di darsi da fare per cercarli.
Sayid sta per andarsene, ma Dogen lo ferma informandolo che le cose sono cambiate: Claire è una ragazza confusa sotto l’influenza di un uomo molto arrabbiato; per anni quest’ultimo è stato intrappolato, ma ora che Jacob è morto egli è libero e non si fermerà finché non avrà distrutto ogni essere vivente dell’isola. Dogen vuole che Sayid lo uccida e gli consegna un antico pugnale: quell’uomo non è una persona normale, è l’incarnazione del male e si presenterà a lui come qualcuno che conosce bene, qualcuno che è già morto. Appena lo vedrà, Sayid dovrà conficcare il pugnale nel suo petto e non dovrà esitare. Non dovrà nemmeno permettergli di parlare, perché se lo facesse sarebbe troppo tardi… Sayid domanda perché dovrebbe fare ciò che gli chiede, e Dogen spiega che se c’è ancora del buono nella sua anima, quello è il modo per dimostrarlo.
A Los Angeles Sayid aiuta Nadia facendo salire i bambini sul pulmino della scuola; improvvisamente una telefonata li avverte che Omer è stato picchiato ed ha perso conoscenza fuori dal suo negozio. I due si precipitano in ospedale e chiedono spiegazioni in merito; i paramedici affermano che forse si è trattato di una rapina, ma Sayid non ci crede… Accenna ad andarsene, ma Nadia lo ferma: qualunque cosa stia architettando, non la metta in pratica! Lo prega quindi di tornare a casa e preparare la cena per i bambini, facendoli sentire al sicuro. Più tardi, quella sera, Nadia torna dall’ospedale e racconta i fatti: un debito è un debito, per cui ha deciso che venderanno il negozio. E’ una responsabilità di Omer… I due sono molto vicini; Nadia domanda come mai il cognato non abbia voluto stare con lei quando ne aveva la possibilità: perché l’ha spinta tra le braccia di suo fratello? Sayid spiega di aver passato dodici anni cercando di lavare le sue mani dalle cose terribili che ha fatto: ancora non sono pulite. Non può stare con lei perché non la merita!
Kate ritorna al Tempio ed apprende da Miles che Claire è tornata. Obbliga quindi Lennon ad accompagnarla da lei, e l’uomo la conduce ad una cisterna scavata nel suolo: guardandoci dentro Kate nota Claire in un angolo, mentre la ragazza sta canticchiando. Kate attira la sua attenzione e Claire è felice e sorpresa di vederla… La Austen domanda come mai l’abbiano rinchiusa lì, e Claire spiega che è tornata per riavere suo figlio: gli Altri lo hanno rapito. Kate però replica che non è vero, non hanno Aaron: è stata lei a portarlo via dall’isola, Claire era scomparsa e non riuscivano a trovarla… Aaron oramai è un bellissimo bambino, Kate è tornata per salvarla e fare in modo che i due si possano ritrovare. Claire si limita a sorridere e afferma che non è lei ad aver bisogno di essere salvata: “lui” sta arrivando, e non riusciranno a fermarlo.
Lost TramontoSayid lascia il Tempio e cammina nella giungla; sente il consueto rumore che precede l’arrivo del mostro di fumo… L’uomo si rende conto di non essere solo ed osserva l’ambiente circostante; Locke si avvicina da dietro e Sayid ne è scioccato: l’uomo che Dogen vuole uccida è esattamente identico a John Locke! Locke lo saluta, ma Sayid gli pianta il pugnale nel petto; John ne resta sorpreso, ma estrae la lama senza che fuoriesca neanche una goccia di sangue: è illeso. Chiede quindi all’altro come mai abbia fatto una cosa del genere… Sayid spiega che gli hanno detto lui sia l’incarnazione del male; Locke afferma di essere dispiaciuto per lui, Dogen sapeva che Sayid non aveva alcuna possibilità di ucciderlo e pensava che John lo eliminasse per averci provato. Non è la prima volta che il giapponese tenta di far fare a qualcun altro il lavoro sporco… Jarrah domanda cosa vuole che faccia per lui, e Locke spiega che ha bisogno consegni un messaggio: se Sayid lo farà, cosa ne direbbe se lui potesse esaudire il suo più grande desiderio, qualsiasi cosa? Sayid ribatte che l’unica cosa che abbia mai voluto è morta tra le sue braccia e non la rivedrà mai più, ma John gli chiede cosa farebbe se invece potesse… Poco dopo Sayid torna al Tempio e consegna un messaggio a Dogen e agli Altri: Jacob è morto e nessuno di loro è più obbligato a restare, sono tutti liberi. L’uomo che ha incontrato nella giungla sta per lasciare l’isola per sempre, chiunque voglia andare con lui dovrà abbandonare il Tempio ed unirsi a lui: hanno tempo fino al tramonto per decidere, ma se resteranno moriranno tutti.
A Los Angeles Sayid esce di casa per andare a recuperare i nipoti a scuola; un uomo parcheggia l’auto a lato della strada e gli chiede di salire. Sayid è costretto a seguirlo fino ad un ristorante vuoto; in cucina un uomo accanto ai fornelli si sta preparando delle uova: è Martin Keamy, ed il suo collega è Omar. Keamy domanda all’ospite come stia suo fratello, e si dice dispiaciuto che qualcuno l’abbia rapinato proprio di fronte al suo negozio… E’ una bella cosa che Sayid sia lì per prendersi cura della sua famiglia! Sayid domanda se sia stato lui a far finire Omer in ospedale, ma l’uomo replica di no, ma il mondo è un posto pericoloso… Sayid reagisce in fretta e, colpito Omar al volto, raggiunge la sua pistola e usa l’uomo come scudo umano sparando all’altra guardia; tiene poi sotto tiro Keamy il quale, disperato, afferma che oramai suo fratello non gli deve più nulla. Il debito è stralciato, dimenticato… Sayid però non riesce a dimenticare e spara a Martin uccidendolo.
Qualche istante dopo Sayid sente dei rumori provenire da un freezer; aperta la porta, si trova davanti un uomo pestato a sangue, imbavagliato e legato ad una sedia: è Jin! Questi prega Sayid di non ucciderlo; Jarrah gli chiede chi sia, ma Jin replica che non capisce l’inglese.
Al Tempio gli Altri decidono cosa fare; Cindy afferma che non è più sicuro restare lì, non può rischiare la sua vita e quella dei bambini… I tre partono, mentre Sayid trova Dogen nella stanza della sorgente e gli rende il pugnale. Dogen racconta che un tempo era un uomo d’affari di Osaka, lavorava in una banca. Un giorno fu promosso ed uscì a festeggiare; si ubriacò ma nonostante questo guidò per andare a prendere il figlio dodicenne agli allenamenti di baseball. Ci fu un incidente, lui sopravvisse ma il figlio purtroppo… Jacob lo raggiunse in ospedale e spiegò che avrebbe potuto salvare la vita del ragazzino, ma Dogen avrebbe dovuto lasciare tutto e seguirlo sull’isola senza mai poter fare ritorno. L’uomo domanda se Locke abbia fatto una proposta del genere a Sayid e quest’ultimo spiega di sì; d’improvviso l’iracheno afferra Dogen e lo getta in acqua, tenendogli la testa per non farlo respirare. Lennon li raggiunge e resta scioccato nel vedere che il suo capo è morto: Dogen era l’unico che poteva tenere il mostro di fumo fuori dal Tempio… Sayid, per nulla impressionato, taglia la gola di Lennon affermando di esserne già a conoscenza.
Poco dopo il mostro di fumo sferra il suo attacco penetrando nel Tempio; come un serpente si muove sul terreno e colpisce… Kate scappa raggiungendo la cisterna nella quale si trova prigioniera Claire per aiutare quest’ultima ad uscire, ma la ragazza replica che è più sicuro restare lì… Kate, notando che il mostro si sta dirigendo verso di lei, salta nella buca; Miles intanto scappa in un corridoio incontrando Ilana, Frank, Sun e Ben. Questi domandano dove sia Sayid, e Miles spiega che si trova nella stanza della sorgente. Ben si offre di andare a recuperarlo, mentre Ilana conduce il resto del gruppo ad un tunnel segreto. Sun chiede notizie di Jin, ma Miles spiega che se n’è andato il giorno precedente; Ben intanto trova Sayid e afferma che c’è una via d’uscita. Sayid però lo osserva e afferma che per lui non c’è più tempo…
Di notte, dopo la carneficina, Sayid esce nel cortile in mezzo alle rovine senza provare rimorso per quanto accaduto. Claire lo segue a poca distanza sorridendo; dietro di lei c’è Kate, che è scioccata dalla distruzione che la circonda. I tre escono dal Tempio e trovano Locke poco distante, attorniato da un gruppo di Altri che ha deciso di lasciare l’isola; John sorride soddisfatto, facendo un cenno con la testa a Sayid.
 
Curiosità:
Sebbene accreditati Nestor Carbonell (Richard), Henry Ian Cusick (Desmond), Jorge Garcia (Hurley) e Josh Holloway (Sawyer) non appaiono in questo episodio. Matthew Fox (Jack) appare una sola volta, ma non ha battute; Daniel Dae Kim (Jin) compare brevemente nella realtà parallela.
Questo episodio è dedicato a Sayid.
Questo è il secondo episodio che, nella versione originale, presenta un titolo formato dal nome di uno dei protagonisti assieme alla parola “down”. Il precedente, della seconda stagione, era “Lockdown”.
Andrea Gabriel (Nadia) è la seconda guest star ad essere apparsa in tutte e sei le stagioni di Lost (insieme a L. Scott Caldwell - Rose).
Omar e Keamy sono i primi due personaggi ad essere uccisi sia nella timeline originale che nella realtà parallela.
In ospedale, dopo che Omar è stato picchiato, Sayid e Nadia camminano nel corridoio e incontrano Jack…
Quando Sayid e Nadia si abbracciano all’inizio dell’episodio, lei mette il braccio sinistro attorno al collo di lui così da mostrare la fede al dito. Nell’inquadratura successiva però il braccio non è più nella stessa posizione.
Quando Keamy si sta preparando le uova nel piatto c’è già una fetta di pane abbrustolito e del bacon; quando però l’uomo porta il piatto sulla tavola, il pane è scomparso o comunque è presente in quantità inferiore.
Il minivan parcheggiato fuori dalla casa di Omar ha la stessa targa della jeep di Jack (2SAQ321).
 
Musica:
“Catch a falling star” di Perry Como. Nell’episodio è cantata da Claire dentro al buco nel quale è stata rinchiusa, ed si sente in sottofondo dopo la distruzione del Tempio. Questa canzone è già stata usata diverse volte nel telefilm in situazioni connesse ad Aaron e Claire.
 
 
6.07 - Episodio 106
 
Titolo USA: Dr. Linus
Titolo italiano: Dottor Linus

 
Scritto da: Adam Horowitz, Edward Kitsis
Diretto da: Mario Van Peebles
Trasmesso in USA il: 9 marzo 2010
Trasmesso in Italia il: 19 luglio 2010
 
Guest stars: Tania Raymonde (Alex), Jon Gries (Roger Linus), Alan Dale (Charles Widmore), Daniel Roebuck (Leslie Arzt). William Atherton (preside Don Reynolds), Steve Boatright (agente)
 
Sull’isola Ben corre, di notte, nella giungla: sta scappando dal Tempio, solo. Riesce a raggiungere Ilana, Sun, Frank e Miles, e racconta agli altri che anche Sayid era lì, ha ucciso Dogen e Lennon… Ora i cinque non sanno dove andare; Linus suggerisce di tornare alla spiaggia, un territorio che conoscono e che dà facile accesso all’acqua. Gli altri acconsentono.
A Los Angeles, nella realtà parallela, Ben si trova nella sua classe di liceo ad insegnare storia europea. La campanella suona mentre il preside della scuola, il professor Reynolds, lo raggiunge. Questi spiega a Ben che per quel giorno dovrà fare il sorvegliante dei ragazzi in punizione, ma l’insegnante protesta perché a breve dovrà presenziare al consueto incontro con gli studenti che partecipano al suo gruppo di approfondimento storico. Reynolds rende chiaro che questo non gli interessa e Ben è costretto a cedere alla richiesta, sebbene in sala insegnanti poco più tardi manifesti la sua frustrazione: lui vuole prendersi cura dei ragazzi! Locke, che fa il supplente, è impressionato dalla buona volontà del collega e afferma che forse Ben dovrebbe essere il preside di quel liceo… Linus obietta che nessuno lo ascolterebbe, ma John replica che lui lo farebbe.
Miles domanda a Ben cosa fosse la cosa che ha distrutto il Tempio; l’uomo spiega che è la stessa cosa che ha ucciso gli amici di Ilana alla statua. La ragazza coglie l’occasione per domandargli se il mostro abbia ucciso anche Jacob, ma Ben mente rispondendo affermativamente; Ilana a questo punto lancia a Miles la sacca in cui ha raccolto le ceneri di Jacob e, sapendo che l’uomo può comunicare con i defunti, lo prega di chiedergli com’è morto. Miles acconsente e poi osserva Ben, informando gli altri che è stato lui ad ucciderlo! Ilana, arrabbiata, racconta a Linus che per lei Jacob era la cosa che più si avvicinava ad un padre…
A Los Angeles Ben, a casa sua, si occupa del padre Roger: prepara la cena e gliela porta, dato che Roger sta male e può respirare solamente grazie all’aiuto di una bombola di ossigeno. L’anziano afferma che quella non è certo la vita che voleva garantire a Ben… Per questo aveva deciso di partecipare al progetto Dharma e l’aveva portato sull’isola, pensava di vivere una vita migliore: se fossero rimasti, le loro esistenze sarebbero state davvero diverse! Improvvisamente il campanello della casa suona; Ben si reca ad aprire la porta e vi trova davanti una sua studentessa, Alex Rousseau. La ragazza gli domanda come mai abbia annullato la lezione di approfondimento di quel giorno, e Linus spiega che è stato costretto a fare assistenza agli studenti in punizione: dovrà fare lo stesso per tutta la settimana. Alex è arrabbiata, ha bisogno di aiuto per il suo prossimo esame e sperava che il suo insegnante potesse darle una mano… Ben, impressionato, organizza un incontro con lei nella biblioteca della scuola per il giorno successivo alle sette di mattina.
Ilana alla spiaggia inizia a costruire dei ripari per il gruppo, e tutti si danno da fare: Frank cerca di accendere il fuoco, mentre Miles e Sun si occupano della cucina cercando del cibo. Sun informa Ilana di voler trovare suo marito, ma la ragazza replica che se c’è qualcuno che vuole rintracciarlo, quella è lei… Sun non capisce cosa intenda dire, ed Ilana spiega che i due presentano entrambi il cognome Kwon: lei non sa chi dei due debba proteggere, magari entrambi... Sun le domanda cosa significhi “doverli proteggere”, ed Ilana replica che i due sono candidati a sostituire Jacob: ne sono sopravvissuti sei.
Hurley e Jack, in un campo improvvisato, discutono tra loro: il medico vuole tornare al Tempio prima che sia notte. Dopo pochi passi i due incontrano Richard, il quale si offre di mostrare loro la strada giusta per arrivare a destinazione.
Alla spiaggia Ben controlla gli oggetti che un tempo appartenevano a Sawyer. Ilana lo sorprende alle spalle e gli punta contro un fucile, poi lo obbliga a seguirla al camposanto; legatolo ad un albero con una corda abbastanza lunga, gli lancia una pala e gli ordina di iniziare a scavare… Ben gliene chiede conto: visto che Linus ha ucciso Jacob, ora lui si scaverà da solo la propria tomba.
Lost Dottor LinusAlla biblioteca del liceo Ben dà una mano ad Alex nella preparazione dell’esame prima che inizino le lezioni. La ragazza è piuttosto stressata, ma Ben la tranquillizza affermando che si tratta solo di un test… Alex non la pensa allo stesso modo, si tratta della sua vita: se non passerà l’esame, infatti, non sarà ammessa a Yale. Avrebbe anche bisogno di una lettera di raccomandazioni da un ex studente di quella università, ma l’unica persona che conosce che si sia laureato lì è quel pervertito del preside Reynolds… Ben, sorpreso dall’epiteto rivolto al preside, le chiede come mai l’abbia definito in quel modo; la ragazza, pregandolo di non rivelare a nessuno quello che sta per dirgli, racconta che un giorno si trovava in infermeria perché aveva mal di stomaco. Si svegliò dopo essersi addormentata per qualche ora, e notò che Reynolds e l’infermiera nella stanza attigua stavano facendo sesso… Ben, scioccato, promette di non rivelare a nessuno la notizia.
Sull’isola Ben è costretto a scavare una fossa, mentre Ilana lo sorveglia puntandogli contro il fucile. Linus offre a Miles dei soldi per farlo fuggire, ma Straume replica che non ha certo bisogno del suo denaro: lì sono inumati due stupidi, Nikki e Paulo, che sono stati sepolti vivi con otto milioni di dollari in diamanti… Ben, arrabbiato, replica che Ilana sta per ucciderlo solo perché lui ha eliminato una persona a cui nemmeno interessava essere uccisa! Miles però replica che a Jacob importava molto, ma sperava di essersi sbagliato su Ben fino a quando il pugnale non gli ha squarciato il cuore.
Jack ed Hurley seguono Richard attraverso la giungla, ma l’uomo li conduce al sito in cui si trova la Roccia Nera. Racconta poi ai due che tutte le persone del Tempio sono morte: non è sicuro di ciò che è successo, ma sa per certo che non ci sono sopravvissuti. Jack comprende che l’amico ne era già a conoscenza, e Hurley ammette che Jacob glielo aveva accennato… Richard, sorpreso, chiede ad Hurley di non credere a nulla che Jacob gli racconta, poi entra nella nave; Jack domanda dove stia andando, ed Alpert replica che sta andando a morire.
Nel laboratorio di biologia del liceo Ben discute con Leslie Arzt: vuole penetrare nella casella di posta elettronica dell’infermiera della scuola. Arzt però intende saperne di più prima di aiutarlo, così Linus è costretto a rivelargli che la donna potrebbe aver allacciato una relazione inappropriata con il preside. Arzt capisce che il collega sta cercando di mettere in atto un piano per ricoprire il posto del preside, così pone alcune condizioni per aiutarlo: vuole un posto auto migliore e nuove attrezzature per il laboratorio. Ben accetta…
Richard, all’interno della Roccia Nera, osserva una parete piena di segni incisi. Raccoglie quindi delle manette collegate alla parete e le osserva; dietro di lui Jack entra e gli domanda se sia già stato lì prima di allora. Richard replica di sì, ma nonostante si trovi sull’isola da molto tempo quella è la prima volta che vi fa ritorno… Alpert apre un baule pieno di dinamite, ma Hurley lo mette in guardia: l’esplosivo è altamente instabile. Richard lo rassicura, non può uccidersi, anche se lo volesse… E, si devono fidare di lui, lo desidera con tutto il cuore! Ecco perché si trovano lì, vuole che sia Jack a farlo per lui! Richard srotola della miccia e racconta che Jacob un tempo l’ha toccato, dandogli un dono… Che però non lo è affatto, è piuttosto una maledizione! Shepard gli chiede perché voglia morire, ed Alpert replica che ha dedicato la sua vita a servire un uomo, il quale diceva che tutto accadeva per una ragione, che aveva un piano… Quando sarebbe arrivato il momento, avrebbe condiviso quel piano con lui. Ora però quell’uomo è morto e Richard non ha più alcuno scopo nella vita! Dà quindi a Jack il capo libero della miccia, affermando che dovrà accenderlo lui: se lo facesse Richard, non funzionerebbe. Il chirurgo però lo potrà fare, e funzionerà; il cavo è lungo abbastanza per permettergli di uscire dalla nave prima dell’esplosione. Jack acconsente ed accende il cavo, poi però si siede… Mentre la miccia brucia, Jack osserva Richard ed afferma che è giunto il momento di fare quattro chiacchiere. Hurley è sconvolto, ma Jack è certo che tutto andrà per il meglio; Hugo si allontana mentre Alpert sostiene che Jack morirà con lui. Il chirurgo però non ne è convinto, è appena tornato da un faro in cui il suo nome era inciso su una ruota di legno che faceva girare uno specchio… E questo specchio mostrava nel suo riflesso la casa in cui è cresciuto! Per qualche strana ragione Jacob voleva che Jack vedesse il faro e sapesse che è stato spiato da quando era un bambino; non ne conosce il motivo, ma se Jacob ha organizzato tutta quella storia deve averlo portato lì per un motivo. La miccia brucia e la fiamma si avvicina alla dinamite, poi si spegne… Shepard domanda se Richard voglia fare un altro tentativo, ma questi di contro chiede cosa devono fare in quel momento, visto che lui sembra avere tutte le risposte… Jack replica che devono tornare nel luogo dove tutto è iniziato.
Alla spiaggia Ben continua a scavare, poi sente il rumore del mostro di fumo e si guarda intorno, senza per altro vedere nulla. Improvvisamente dietro di lui Locke si avvicina chiedendogli cosa stia facendo; Linus replica che si sta scavando la tomba: John ha avuto quello che voleva, ora Ilana sta per ucciderlo. Locke però ribatte che non vuole la sua morte, è andato a riprenderlo alla statua ma lì non l’ha più trovato… Spiega quindi che sta organizzando un gruppo che possa lasciare l’isola con lui: una volta che se ne sarà andato, ha bisogno di qualcuno che si occupi sull’isola. Non riesce a pensare ad un uomo migliore di lui per quel ruolo… Locke punta il dito verso la corda e Ben nota che non è più legata alla sua caviglia; oramai è libero. John lo informa che lo aspetterà alla stazione Hydra, intanto se scapperà nella giungla troverà una radura dove, appoggiato ad un albero, ci sarà un fucile ad aspettarlo: se Linus parte in quel momento arriverà prima di Ilana; non dovrà però esitare a spararle, perché la ragazza di certo non aspetterà. Locke se ne va e Ben scappa; Ilana viene lasciata indietro, ma corre velocemente dietro al prigioniero.
Nell’ufficio del preside Reynolds Ben lo affronta in merito alle e-mail che si è scambiato con l’infermiera… E’ materiale piuttosto scottante, che descrive un atto sessuale compiuto all’interno di una scuola! Un atto che il consiglio scolastico non approverebbe di certo, per non parlare di sua moglie… Reynolds chiede a Ben cosa voglia, e Linus spiega che il preside dovrà dimettersi e raccomandare lui al suo posto. Reynolds, di contro, legge a Ben una e-mail ricevuta da Alex, nella quale la ragazza chiede una lettera di raccomandazione per la Yale… E’ così importante per Linus il potere? Se proseguirà con le sue intenzioni, il futuro di Alex ne sarà compromesso: potrà convivere con quel tipo di danni collaterali?
Nella giungla Ben, dopo la corsa, raggiunge la radura e afferra il fucile, puntandolo contro Ilana. La ragazza è sorpresa di vederlo armato e abbassa il suo fucile, aspettandosi che l’uomo le spari; Ben però spiega che sa bene come si sente lei, perché lui prova gli stessi sentimenti. Ha visto la figlia morire di fronte a lui, per colpa sua… Aveva una possibilità di salvarla, ma ha scelto l’isola invece che lei, tutto in nome di Jacob: un uomo che non ha mai incontrato ma che l’ha sempre manovrato. Ben ha sacrificato tutto per Jacob, ma a questi nemmeno importava… Così Linus l’ha pugnalato, perché era arrabbiato e confuso; spaventato dalla possibilità di perdere l’unica cosa che contava per lui, il potere… In realtà però la cosa che contava veramente l’aveva già persa! Ben poi si scusa con Ilana per aver ammazzato Jacob e afferma di sapere che lei non lo perdonerà mai, ma lui stesso non si perdona! Ilana gli chiede cosa farà, e Ben replica che andrà da Locke, l’unico che lo vuole ancora… Ilana, riflettuto per un momento, ribatte che anche lei lo vuole; poi si gira e torna verso la spiaggia, seguita a breve distanza da Ben.
Ben entra nell’ufficio del preside; Alex bussa ed entra anch’ella, sorpresa di trovare lì il suo insegnante. Lo informa quindi che Reynolds le ha scritto un’incredibile lettera di raccomandazioni, e domanda se Ben centri qualcosa… Linus replica di no, lei è una bravissima studentessa e ha ottenuto tutto con il sudore della fronte. Reynolds li raggiunge e chiede cosa faccia Ben lì; questi spiega che voleva solo consegnargli il foglio firme della settimana. Saluta quindi Alex, spiegandole che si rivedranno al corso pomeridiano; poi chiede conferma a Reynolds, che annuisce. Mentre Linus si allontana Artz lo sorprende chiedendogli come sia andata; Ben spiega che non ha proceduto e Leslie è deluso, domandandosi cosa ne sarà del suo nuovo posto auto… Ben replica che può tranquillamente prendersi il suo.
Alla spiaggia Ilana raggiunge gli altri, seguita da Ben; questi offre a Sun un aiuto, e i due sistemano un rifugio, insieme. Hurley, Jack e Richard si intravedono da lontano; i tre raggiungono il gruppo e si uniscono a loro. Nell’oceano intanto il periscopio di un sottomarino esce dall’acqua, puntato verso i sopravvissuti… L’uomo ai comandi chiede se debbano fermarsi, ma Charles Widmore replica di no: dovranno procedere come programmato.
 
Curiosità:
Sebbene accreditati Naveen Andrews (Sayid), Henry Ian Cusick (Desmond), Emilie de Ravin (Claire), Josh Holloway (Sawyer), Daniel Dae Kim (Jin) ed Evangeline Lilly (Kate) non appaiono in questo episodio.
Questo episodio è dedicato a Ben.
Questo è il primo episodio della stagione in cui la realtà parallela è mostrata dal punto di vista di un personaggio che non era sul volo Oceanic 815.
Jon Gries in Lost ha interpretato Roger Linus come giovane uomo nel 1964, come uomo maturo tra il 1973 e il 1977, come uomo di mezza età nel 1992 e come anziano nel 2004. Nel telefilm è l’attore che ha interpretato lo stesso personaggio (che invecchia naturalmente) nell’arco del periodo più lungo (circa quarant’anni).
Sulla parete dell’ufficio del preside Reynolds c’è una grande fotografia di quella che sembra una veduta dell’isola.
Jorge Garcia, nel suo podcast, ha confermato che la battuta con la quale Hurley chiede a Richard se sia un vampiro è stata una sua aggiunta sul copione: pensava che in sede di montaggio l’avrebbero tagliata, ma a sorpresa invece l’hanno lasciata.
Hurley afferma che Richard non è affatto invecchiato in trent’anni, tuttavia quando si trovava negli anni ’70 Hugo non ha mai incontrato Richard…
Quando Artz e Ben discutono alla fine dell’episodio, e Linus delude l’amico in merito al piano architettato per prendere il posto di Reynolds, in alcune scene Lesile ha la camicia più abbottonata che in altre.
Nella scena ambientata alla Roccia Nera Jack e Richard hanno un filo di barba; quando per i due arrivano sulla spiaggia e raggiungono gli altri sopravvissuti, sono perfettamente rasati.
Non è molto chiara la collocazione temporale dei fatti accaduti nella realtà parallela di questo episodio… Alex afferma che il venerdì successivo si sarebbe dovuta sottoporre all’esame di storia europea; questo colloca quel periodo all’incirca nei primi giorni di maggio, unico mese in cui gli studenti affrontano questo tipo di esame. Al contempo però la ragazza chiede una lettera di raccomandazione per il college, che solitamente si domanda prima di inviare le richieste di ammissione, da settembre a febbraio…
L’anno in cui sono ambientati i fatti mostrati nella realtà parallela è decisamente difficile da comprendere: se Alex fosse nata lo stesso anno in cui è nata nella timeline originale, nel 2004 avrebbe solo quindici anni e non dovrebbe preparare la richiesta di ammissione al college.
 
 
 
6.08 - Episodio 107
 
Titolo USA: Recon
Titolo italiano: Ricognizione

 
Scritto da: Jim Galasso, Elizabeth Sarnoff
Diretto da: Jack Bender
Trasmesso in USA il: 16 marzo 2010
Trasmesso in Italia il: 19 luglio 2010
 
Guest stars: Kimberley Joseph (Cindy), Neil Hopkins (Liam Pace), Sheila Kelley (Zoe), Fred Koehler (Seamus), Mickey Graue (Zack), Kiersten Havelock (Emma), Rebecca Mader (Charlotte Lewis), Alan Dale (Charles Widmore), Jodi Lyn O'Keefe (Ava), Allen Cole (sergente), Christopher D. Johnson (agente di polizia), Michael Green (avvocato)
 
Sawyer si reca alla capanna di Claire; Jin si trova ancora lì, e informa l’amico che Claire e John torneranno presto: vuole andarsene prima che rincasino. Sawyer però gli spiega che lui sta con Locke… Jin, sorpreso, ne chiede il motivo, e James replica che non gli interessa chi sia veramente Locke, vuole solo andarsene dall’isola: se è in grado di aiutarlo, lo sosterrà. Jin al contrario non intende andarsene senza prima aver trovato Sun… Sawyer comprende la sua posizione e afferma che non se ne andranno senza di lei, poi sente dei rumori e capisce che i due sono tornati: con loro c’è anche un nutrito gruppo di Altri. Sawyer tra la gente nota anche Kate, l’ultima persona che si aspettava di vedere.
In una stanza d’albergo di Los Angeles Sawyer si trova a letto con Ava. Questa si rende conto che l’uomo è in ritardo ad un appuntamento e lui si alza di corsa, si veste e afferra una valigetta… Essa si apre e ne esce molto denaro; Sawyer finge di essere stato scoperto e spiega che si tratta di un investimento che deve fare con un socio. Ava però estrae una pistola e chiede di avere i soldi: sa bene come individuare un truffatore, ne ha sposato uno: quanto pensa che lei sia stupida? James replica che probabilmente lo è abbastanza, quella è una trappola… La stanza è piena di microspie, è circondata dalla polizia e nella valigetta c’è una trasmittente; lei dovrà solamente portare i soldi nel luogo in cui si nasconde suo marito. Ava non gli crede e lo deride affermando che non è molto bravo come truffatore; alza quindi l’arma contro di lui, ma James dice la parola magica, “LaFleur”, e diversi agenti penetrano nella stanza arrestando la donna. Miles lo raggiunge, con un distintivo della polizia cittadina che gli pende dal collo, e scuote il capo; poi lo prega di rimettersi i vestiti e gli rende il distintivo. Ava è scioccata nell’apprendere che Sawyer è un poliziotto…
Fuori dal capanno di Claire John parla ai suoi nuovi compagni: sa che tutti hanno domande da porgli e lui intende rispondere, ma non in quel momento: devono sbrigarsi. Cindy si informa sulla sorte delle persone rimaste al Tempio, ma Locke spiega che il mostro di fumo le ha uccise tutte: ora però loro sono con lui, e saranno protetti. Mentre si allontanano da quel luogo Kate domanda a Sawyer se abbia deciso di schierarsi con John; James replica che non è dalla parte di nessuno.
Nella stazione di polizia di Los Angeles Sawyer parla al telefono con Anthony Cooper: ha una lista di persone con quel nome in tutto il Paese, e le sta contattando tutte fingendo di avere degli oggetti che potrebbero appartenere loro e informandosi sul fatto che fossero o meno presenti in Alabama nel 1976. L’uomo con cui sta parlando purtroppo non è quello che sta cercando, così James interrompe la conversazione e tenta un’altra volta; Miles lo raggiunge, e Sawyer riaggancia nascondendo la cartelletta con i nomi. Miles però ha sentito la telefonata e gli domanda chi sia Anthony Cooper; Ford mente e spiega che si tratta di un vecchio amico che può procurargli dei biglietti per i Lakers. Miles gli chiede se l’abbia incontrato a Palm Springs, ma Sawyer sembra confuso, così Miles gli ricorda del suo weekend fuori città. Ford si rende conto che il suo partner fa riferimento ad una bugia che gli aveva raccontato e cerca di coprire la sua gaffe; Straume lo prega di rimettersi in sesto perché quella sera ha un appuntamento con una sua amica, che lavora con suo padre al museo. Sawyer scuote la testa e non intende accettare, così Miles gli domanda se intenda morire da solo… Ford vuole che lui lo lasci in pace se accetterà; Miles allora afferma che se ci mette anche un biglietto per i Lakers, l’affare è concluso! Sawyer però replica che non pensa di riuscire a procurarsi un altro biglietto, così Miles comprende che c’è qualcosa che non va e gli ricorda che può sempre confidarsi con lui. Gli chiede quindi direttamente se gli sta mentendo, ma Sawyer replica che sta dicendo la verità: perché dovrebbe mentire?
Sull’isola il gruppo di Locke cammina attraverso la giungla. Sawyer discute con lui in merito al fatto che ha ucciso tutti quelli che si trovavano al Tempio, ma John spiega che ha dato loro l’opportunità di lasciare l’isola pacificamente, ma non gli hanno dato ascolto: pensavano di dover proteggere l’isola da lui, sebbene l’unica cosa che lui voglia sia andarsene. Si è trattata di una questione di vita o di morte, di uccidere o di essere ucciso: lui non vuole certo morire! I due raggiungono una canoa sulla spiaggia; Locke vuole che James raggiunga l’isola dove si trova la stazione Hydra per verificare che la costa sia tranquilla: ha ragione di credere che il resto delle persone del volo Ajira voglia fare loro del male. Sawyer di contro chiede cosa dovrebbe fare se dovesse imbattersi in qualcuno che intende nuocergli, ma Locke non è preoccupato perché lui sa mentire come nessun’altro: dica loro quello di cui hanno bisogno per fidarsi di lui e scopra tutto ciò che può. Sawyer gli chiede perché stia facendo questo, e John replica che intende impadronirsi dell’aereo e volare via dall’isola senza voltarsi indietro.
In un ristorante Sawyer è pronto ad incontrare la ragazza dell’appuntamento; contatta Miles e gli chiede nuovamente quale sia… Miles gliela descrive, e Sawyer la individua: è la rossa che si trova al bar, Charlotte! I due sorridono, felici di essere a quell’appuntamento al buio; poi cenano insieme flirtando tutto il tempo. Charlotte gli chiede come mai sia diventato un poliziotto, e James spiega che era arrivato ad un punto della sua vita in cui sarebbe potuto diventare un criminale o un agente: ha semplicemente scelto di stare dalla parte della giustizia. Dopo la cena i due si recano nell’appartamento di lui e fanno l’amore; in seguito la ragazza gli chiede se può prendere in prestito una maglietta, e Ford la invita a fare da sola mentre lui si reca a prendere dell’acqua. Charlotte, aprendo il comò, trova la cartella con i documenti su Anthony Cooper; la sfoglia leggendone il contenuto proprio quando Sawyer rientra e la scopre con le mani nel sacco… L’uomo le grida di andarsene.
All’isola minore Saywer nasconde la canoa; la spiaggia è vuota e l’uomo si addentra nella giungla raggiungendo le gabbie nelle quali un tempo lui e Kate erano stati fatti prigionieri. Nella gabbia della ragazza ritrova il suo vestito a fiori, quello che Ben le aveva regalato; James lo raccoglie e ricorda quell’episodio.
Al campo organizzato da Locke, senza alcuna avvisaglia, Claire attacca Kate con ferocia, senza che Sayid intervenga: nei suoi occhi c’è uno sguardo selvaggio! La ragazza afferra un coltello e sta quasi per tagliarle il collo quando John ritorna e la allontana dalla sua preda… Claire grida affermando che Kate le ha rubato il figlio, ma Locke le ricorda che Claire era scomparsa: Kate non è riuscita a ritrovarla e ha fatto semplicemente ciò che doveva. Claire continua ad urlare, così John la schiaffeggia: ha un comportamento inappropriato, ed è meglio che se ne vada per un po’. John poi si scusa con Kate e promette che la cosa non si ripeterà.
Alla stazione di polizia Miles affronta Sawyer in merito a quanto accaduto, chiedendogli se per caso non abbia qualcosa da dirgli. Sawyer crede si riferisca a Charlotte, ma lui replica che vuole sapere perché si sia recato in Australia quando invece aveva detto di essere diretto a Palm Springs: ha controllato l’estratto conto della sua carta di credito e ha notato l’addebito per il biglietto della Oceanic. James è arrabbiato per l’invasione della sua privacy e grida che non sono certo affari di Miles; questi è ferito e ribatte che l’amico ha ragione: non sono affari suoi perché oramai non sono più partner.
Kate piange lontana dal resto del gruppo; John la raggiunge e si dice dispiaciuto perché è lui il responsabile del comportamento di Claire: le aveva detto che gli Altri avevano rapito Aaron. Kate gli chiede il motivo di quella bugia, e Locke spiega che la ragazza era disperata e aveva bisogno di odiare qualcuno, di avere un nemico: questo l’ha aiutata a superare la sua condizione. La verità poi ha fatto sì che l’odio di Claire si riversasse su Kate… L’uomo afferma che tutto si aggiusterà e ricorda di aver promesso che i compagni sarebbero stati al sicuro: la cosa vale anche per la Austen. Quest’ultima allora domanda dove sia andato Sawyer, e John la prega di seguirlo.
Lost Ricognizione Sull’isola minore Sawyer continua ad esplorare la zona; scopre l’aereo della Ajira e trova anche il campo dei sopravvissuti, ma non c’è nessuno ad attenderlo. Nota quindi dei segni sulla sabbia e, seguitoli, giunge ad un cumulo di cadaveri: sono tutti i sopravvissuti del volo, morti! D’improvviso sente un rumore, come di un ramo che si rompe perché calpestato, e si volta pistola alla mano: una figura tra gli alberi scappa via, ma Sawyer la insegue. Si tratta di una donna, che lo prega di non farle del male; essa lo informa di essere l’unica sopravvissuta, Zoe. Stava cercando della legna quando ha sentito qualcuno urlare; tornata al campo, ha scoperto che tutti erano morti ed è stata costretta a passare gli ultimi due giorni trasportando i cadaveri lontano dalla spiaggia. James afferma che ora è al sicuro, può unirsi a lui; mentre i due si dirigono verso la canoa, l’uomo le chiede dove fosse diretta con il volo Ajira. Zoe esita, pensando ad una risposta, poi afferma che si stava dirigendo a Guam per raggiungere il suo ragazzo. Sawyer però capisce che qualcosa non quadra e le punta contro la pistola, sostenendo che la ragazza è brava, ma non abbastanza… Chiede quindi chi sia veramente, ma lei fischia e dal nulla appaiono cinque uomini armati, che circondano James. Seamus, uno di essi, obbliga l’uomo ad abbassare l’arma e ad inginocchiarsi a terra; Sawyer esegue l’ordine e si arrende: lo portino pure dal loro capo.
In riva all’oceano, davanti all’isola Hydra, John spiega a Kate che Sawyer si è recato lì. Racconta quindi che sa ciò che sta passando, perché sua madre era pazza e la sua infanzia è stata molto difficile, con dei problemi che ancora non è riuscito a risolvere. Problemi che non si sarebbero mai verificati se le cose fossero andate diversamente… Kate domanda come mai le stia raccontando ciò, e Locke spiega che ora è Aaron ad avere una madre pazza!
Sawyer viene scortato nella giungla; nota alcune persone intente a costruire un pilone, una sorta di barriera sonica portatile… Zoe e Seamus accompagnano James fino ad un sottomarino; la ragazza gli fa segno di entrare affermando che dentro lo stanno aspettando. Condotto per le stanze del sottomarino, Sawyer passa accanto ad una porta sbarrata; chiede quindi cosa vi sia custodito, ma Zoe replica che non sono affari suoi. Lo accompagna quindi in una stanza privata, dove ad attenderlo trova Charles Widmore… Ford sa chi è, è la persona che mandò la nave per ucciderli! Sawyer è anche convinto che abbia ammazzato le persone che si trovano sulla spiaggia, ma Widmore nega quegli omicidi, sebbene non è convinto di essere creduto. Sawyer racconta che John Locke l’ha mandato lì, ma Charles replica che Locke è morto… Sawyer sorride e afferma che entrambi sanno che l’uomo con l’aspetto di John non è veramente lui… James vuole stringere un patto: lui dirà a Locke che la costa è sicura e lo condurrà da Widmore, ma quest’ultimo non dovrà fare del male alle persone che saranno con lui nella barca. Vuole inoltre un passaggio sicuro per andarsene dall’isola! Charles acconsente.
A Los Angeles Sawyer si trova a casa da solo, di notte. Si riscalda qualcosa al microonde e guarda la TV, dove trasmettono una puntata de “La casa nella prateria”… Ubriaco, l’uomo decide di recarsi all’appartamento di Charlotte, ma la ragazza gli chiede di andarsene.
Il mattino successivo Sawyer aspetta Miles fuori dal suo appartamento; gli spiega quindi chi è Anthony Cooper e cos’ha fatto alla sua famiglia: l’aveva rintracciato in Australia, ma era l’uomo sbagliato. Miles domanda come mai non gli abbia mai raccontato nulla di quella storia, e James replica che sapeva lui avrebbe tentato di dissuaderlo, visto che intende uccidere il truffatore... Improvvisamente l’auto dei due viene tamponata violentemente; l’autista esce dal veicolo e scappa lungo la strada, mentre i due agenti lo inseguono. Girato l’angolo, la strada non permette più l’utilizzo dell’auto, così Sawyer scende inseguendo l’autista. Presolo, lo fa girare: si tratta di Kate Austen.
Al campo di Locke Claire si scusa con Kate e la ringrazia per essersi presa cura di Aaron. Kate accetta le scuse e Claire la abbraccia piangendo; Sawyer intanto ritorna, informando Locke che Widmore si trova sull’isola minore e non permetterà loro di prendere l’aereo senza combattere. Inoltre gli racconta che ci sono dei piloni per tenere lontano il mostro di fumo… John gli chiede come mai stia rivelando tutta la verità, e Sawyer spiega che Widmore sarà preso alla sprovvista quando cambieranno i piani di attacco… Locke ringrazia James per la lealtà e lui spiega che un patto è un patto; John a questo punto gli promette di fargli lasciare l’isola.
Sawyer si avvicina a Kate; racconta quindi ciò che è successo e spiega di aver informato Locke di tutto perché era l’unica maniera per fare in modo che lui si fidasse. Intende far sì che le due fazioni si scontrino, mentre loro se ne andranno dall’isola… Kate domanda come, visto che non sa pilotare l’aereo… James ribatte che non useranno l’aereo: ruberanno il sottomarino!
 
Curiosità:
Sebbene accreditati Nestor Carbonell (Richard), Henry Ian Cusick (Desmond), Michael Emerson (Ben), Jeff Fahey (Frank), Matthew Fox (Jack), Jorge Garcia (Hurley), Yunjin Kim (Sun) e Zuleikha Robinson (Ilana) non appaiono in questo episodio.
Questo episodio è dedicato a Sawyer.
In questo episodio Sawyer definisce Charlotte “Indiana Jones”; quando fu creato il personaggio di Charlotte Lewis e si tennero le audizioni per affidare il ruolo, la descrizione della ragazza era “una versione femminile di Indiana Jones”.
In questo episodio per la prima volta viene citato il nome del volo Oceanic 815 nella realtà parallela.
Neil Hopkins (Liam Pace) fa di nuovo la sua comparsa nel telefilm; la sua ultima apparizione è stata nell’episodio “Greatest Hits”. E’ la prima volta che il personaggio compare in una puntata che non è dedicata a Charlie.
Charlotte compare in questo episodio per la prima volta dalla puntata “Il nuovo leader” della quinta stagione (era una bambina); Rebecca Mader invece la interpreta per la prima volta dalla puntata “Questo posto è la morte”.
In questo episodio Jin non usa alcuna stampella per camminare, nonostante la sua gamba sia ancora ferita a causa della tagliola.
Alla stazione di polizia Sawyer usa Microsoft Word 2007 nella realtà parallela, sebbene sia il 2004…
Il numero che si nota sulla coda dell’aereo Ajira 316 in origine era N25705 (episodio “316”); in questa puntata invece il numero è cambiato in N9748C. N25705 è il numero reale di un Boeing 737 usato ancor oggi dalla Continental Airlines; N9748C invece è il numero riservato ad usi cinematografici e televisivi dalla FAA (Federal Aviation Administration).
Kate va a sbattere con l’auto contro la macchina di Sawyer; quando però la ragazza scappando abbandona il suo veicolo per proseguire a piedi, l’auto di James non ha danni così evidenti come ci si aspetterebbe.
Nell’ultima scena, mentre Kate parla con Sawyer, la posizione della mano della ragazza cambia in base alle inquadrature.
L’orologio della stanza in cui Sawyer sta tentando di truffare Ava non si schioda mai dalle ore 8:42 (8 e 42 sono due dei numeri maledetti).
 
 
 
6.09 - Episodio 107
 
Titolo USA: Ab aeterno
Titolo italiano: Ab aeterno

 
Scritto da: Melinda Hsu, Greggory Nations
Diretto da: Tucker Gates
Trasmesso in USA il: 23 marzo 2010
Trasmesso in Italia il: 19 luglio 2010
 
Guest stars: Titus Welliver (Uomo in nero), Mark Pellegrino (Jacob), Steven Elder (Jonas Whitfield), Juan Carlos Cantu (padre Suarez), Santiago Montone (prigioniero), Sonya Masinovsky (infermiera russa), Jose Yenque (medico), Izzy Diaz (Ignacio), Davo Coria (servo), Mirelly Taylor (Isabella)
 
Alla spiaggia Ilana racconta a Jack, Hurley, Sun, Ben, Miles e Frank di quando, ricoverata in un ospedale russo, ricevette la visita di Jacob. Questi chiese il suo aiuto informandola che avrebbe dovuto proteggere sei persone, i sei rimanenti candidati a sostituirlo. Sebbene la ragazza fosse rimasta gravemente ustionata durante l’addestramento, Jacob le toccò il viso aiutandola a guarire rapidamente. L’uomo poi le chiese di trovare i sei candidati e di portarli al Tempio: una volta giunti in quel luogo, avrebbe dovuto chiedere a Ricardus cosa fare.
Richard siede sotto un tetto di fortuna ascoltando il racconto di Ilana. Inizia quindi a ridere, affermando di non avere proprio idea di ciò che dovranno fare: poco prima stava cercando di suicidarsi, a qualcuno sembra che lui abbia un piano? Jacob ha di certo mentito ad Ilana, tutto ciò che ha detto era una bugia ed è giunto il momento di smettere di ascoltarlo e di dar retta a qualcun altro. Infine Richard informa tutti che sono morti: si trovano all’inferno…
Si mette quindi in marcia verso la giungla, mentre il resto del gruppo non sa proprio cosa fare: Ilana vorrebbe inseguirlo, ma Jack pensa che l’uomo abbia perso il senno. A chi si riferiva quando ha detto che dovrebbero dare retta a qualcun altro? Sun sostiene che Richard intendesse Locke, e Jack è confuso visto che John è morto! Ben a quel punto spiega che il tizio non è esattamente Locke, mentre Jack nota Hurley parlare con qualcuno, che però nessuno di loro riesce a vedere. Pensando stia parlando con Jacob Shepard si avvicina chiedendo cosa stiano dicendo, ma Hurley replica che non sta parlando con Jacob e la persona con cui sta discutendo non ha nulla a che fare con lui. Ben intanto pensa che seguire Richard sia una perdita di tempo, dato che non sa nulla… Ilana però gli domanda come faccia ad esserne così sicuro, così Linus replica di conoscere Richard da quando aveva dodici anni… Frank chiede se si siano conosciuti da bambini, ma Ben replica di no: lui era un bambino, ma Richard aveva esattamente lo stesso aspetto di quel momento. Lapidus è confuso, sta forse dicendo che lui non invecchia? Ben conferma, e Frank chiede come sia possibile…
Nel 1867 a Tenerife, nelle Isole Canarie, Richard cavalca verso un piccolo cottage ai bordi di un campo. Preoccupatissimo, l’uomo entra e si precipita dalla moglie Isabella, la quale è malata e tossisce sangue. I due parlano in spagnolo ed Isabella lo chiama “Ricardo”… L’uomo la bacia e si rende conto che ha la febbre alta, per cui decide di andare a chiamare un medico; Isabella però cerca di tranquillizzarlo e afferma che andrà tutto bene. Richard svuota un barattolo e si impadronisce dei pochi risparmi che possiede, mentre Isabella gli dona la sua croce d’oro; l’uomo poi esce di casa e cavalca di notte, sotto la pioggia, fino alla casa del medico. Entra chiedendo aiuto, ma il dottore sembra più preoccupato del fatto che l’uomo stia bagnando il pavimento…  Richard lo prega di aiutarlo, e il medico replica che la medicina è molto costosa; Alpert allora gli dà il denaro, ma il medico non sembra pensare che sia sufficiente: è tutto ciò che ha? Richard gli dà anche la croce d’oro e spiega di non possedere altro; il medico allora getta a terra la croce affermando che non ha valore. Alpert si arrabbia e, recuperata la croce, cerca di afferrare la medicina dalle mani del medico; i due lottano un po’, ma il dottore scivola sul pavimento bagnato e colpisce lo spigolo del tavolo con la testa, cadendo a terra in una pozza di sangue. Richard lo osserva in preda all’orrore; il servo del medico entra nella stanza notando il cadavere sul pavimento… Alpert, rendendosi conto di aver preso la medicina, scappa via.
Lost  Ab Aeterno  Tornato di corsa a casa, Richard scopre che Isabella è morta durante la notte. Dietro di lui sente degli uomini bussare insistentemente alla porta; si tratta delle guardie, che lo arrestano e lo gettano in prigione per omicidio. Un prete, padre Suarez, gli fa visita per la confessione; Richard afferma di essere spiacente per la morte del medico, ma si è trattato solamente di un incidente: stava cercando di salvare la vita di sua moglie. Prega quindi per il perdono divino, ma padre Suarez rifiuta sostenendo che non può dare l’assoluzione ad un omicida. Alpert inoltre non avrà tempo di espiare la colpa, dato che lo impiccheranno il giorno successivo… Il diavolo lo sta aspettando all’inferno!
Il giorno dopo, mentre Richard viene condotto alla forca, qualcuno lo intercetta: si tratta di un inglese, Jonas Whitfield, il quale gli domanda se parli inglese. Alpert risponde affermativamente e Whitfield gli chiede che lavoro faccia; l’omicida spiega di essere un contadino, e l’inglese getta una borsa di monete a padre Suarez sostenendo che da quel momento l’uomo appartiene al capitano Magnus Hanso: spera proprio che Alpert non soffra di mal di mare, dato che stanno per recarsi in America…
Dentro alla Roccia Nera, nel bel mezzo di una tempesta, Richard è tenuto prigioniero incatenato alla parete della stiva, insieme ad altri uomini. Chiede ad Ignacio, che gli sta accanto, se riesca a vedere qualcosa dall’oblò; egli replica che c’è un’isola, ma poi nota la statua di Taweret e grida: l’isola è protetta da un demonio! Improvvisamente l’intera nave viene sollevata da un vortice violento e i prigionieri vengono sbalzati qua e là fino al momento dell’impatto contro la statua.
Alpert riprende conoscenza e sente i mormorii degli altri prigionieri, ancora vivi. Anche Ignacio è vivo; questi afferma che Dio ha risparmiato alcuni di essi… Sul ponte della nave Whitfield e un ufficiale discutono; Richard e Ignacio gridano cercando aiuto, e Whitfield li raggiunge estraendo la spada e uccidendo gli schiavi uno ad uno. L’uomo spiega che si trovano in mezzo ad una giungla, senz’acqua e con cibo scarso: se li liberasse, sarebbe solo una questione di tempo prima che lo uccidano… Ignacio lo prega di risparmiargli la vita, ma Whitfield lo colpisce al ventre e poi rivolge la sua attenzione a Richard. Questi cerca la croce di Isabella, ma si rende conto che non è più attorno al suo collo; improvvisamente si odono i rumori tipici del mostro di fumo e la nave viene scossa. La ciurma sul ponte grida affermando che qualcosa li sta attaccando; Alpert e Whitfield riescono solamente a vedere dei giochi di luci ed ombre provenire dal piano superiore, insieme a rumori di uomini che corrono, cadono e vengono scaraventati contro gli alberi. Infine un silenzio cala sulla radura… Whitfield chiede conto di quanto accaduto, ma il mostro di fumo penetra nella stanza e lo afferra, portandolo all’esterno…
Richard lotta con tutte le sue forze per liberarsi, mentre il mostro di fumo penetra nuovamente nella stanza: si muove nell’aria, formando una colonna di fronte al prigioniero. Il viso di Richard però viene improvvisamente illuminato; l’uomo chiude gli occhi aspettandosi la morte, ma quando li riapre il fumo è sparito.
Il giorno successivo piove nella giungla, ma Alpert non riesce ad abbeverarsi perché non arriva alle infiltrazioni d’acqua. Cerca quindi di allentare un chiodo dal pavimento, mentre un sorriso gli solca il volto: ha congeniato un piano, cercherà di consumare il legno attorno agli anelli che tengono le manette attaccate alla parete. Nonostante gli innumerevoli sforzi non riesce a liberare un braccio per poter raggiungere la pozza di pioggia sul pavimento; poco dopo si addormenta, stremato e vicino alla morte. Alcuni rumori però lo risvegliano: un cinghiale sta divorando uno dei cadaveri degli altri prigionieri… Alpert alza il chiodo per difendersi; il cinghiale tuttavia si allontana, ma a Richard cade il chiodo troppo lontano per essere recuperato…
Più tardi il prigioniero sente la voce di una donna che lo chiama; essa entra nella nave e Richard si rende conto che davanti a lui c’è Isabella! I due si abbracciano, pieni di gioia, ma Alpert è confuso perché non capisce come faccia ad essere lì. Isabella spiega di essere morta, entrambi lo sono: quello è l’inferno, e lei deve salvarlo prima che il diavolo ritorni. Lei lo ha guardato negli occhi, leggendoci pura malvagità… Lo ha visto anche Richard? Alpert fa cenno di sì, pensa di averlo visto, è meglio che lo liberi… Improvvisamente si odono nuovamente i rumori del mostro di fumo, e Richard prega la moglie di scappare; Isabella però non intende andarsene senza di lui. Richard le ordina nuovamente di andare, e Isabella si allontana; una volta uscita però inizia a gridare. Alpert cerca di liberarsi dalle catene e grida al mostro di lasciare sua moglie; le grida di lei però improvvisamente si quietano: Richard la cerca con la voce, ma non ottiene risposta.
La notte successiva un uomo entra nella nave e studia Richard; poi si avvicina e gli dà da bere. Alpert alza lo sguardo e vede un individuo vestito di nero; gli chiede quindi chi sia, e l’uomo in nero replica di essere un amico. Alpert domanda se si trovi all’inferno, e l’uomo in nero risponde di sì; chiede quindi se abbia visto sua moglie: era lì, ma il mostro di fumo è arrivato e lei è scappata. L’uomo in nero replica che a questo punto “lui” l’ha presa, ma Richard vuole sapere di chi stia parlando… Il suo interlocutore ribatte che lo sa bene, e Richard afferma di doverla salvare: ha bisogno di aiuto. L’uomo in nero replica che lo aiuterà di certo, ma anche lui necessita di una mano; Alpert afferma che farà qualsiasi cosa gli chieda, promette! L’uomo in nero usa una chiave trovata su uno dei cadavere degli ufficiali e lo libera, poi afferma che è bello vederlo libero da quelle catene. Lo aiuta quindi ad alzarsi, sostenendo che dovrà recuperare le forze se vuole andarsene dall’inferno: per farlo, dovrà uccidere il diavolo.
L’uomo in nero conduce Richard fino ad una panchina in pietra, dove lo aspetta del cibo: Alpert dovrà camminare verso ovest fino all’oceano; lì vedrà i resti di una statua, contro la quale si è schiantata la nave. Nella statua troverà il diavolo, dovrà essere veloce con il pugnale che gli sta consegnando, avrà una sola possibilità e non potrà esitare. Se gli permetterà di parlare, sarà troppo tardi… Richard domanda come potrà uccidere un mostro di fumo con un pugnale, ma l’uomo in nero spiega di essere lui il mostro di fumo. Gli occhi di Richard si spalancano, ciò significa che sua moglie stava scappando da lui… Il suo interlocutore replica di no, stava scappando dal diavolo: l’ha visto prenderla, ma non è riuscito a fermarlo. Ora il diavolo ha Isabella, e l’unico modo per rivederla è riuscire ad ucciderlo.
Alpert cammina fino alle rovine della statua, pugnale alla mano; nota una porta alla base, e si dirige verso di essa. Improvvisamente qualcosa lo colpisce; Jacob gli si scaglia contro e lo percuote in faccia, arrabbiato. Quando vede il pugnale, chiede a Richard chi glielo abbia dato; Alpert replica che rivuole solamente la moglie… Jacob vuole sapere se la donna sia arrivata con la nave, ma Richard replica di no, è morta; Jacob capisce cosa sta accadendo e gli domanda se abbia incontrato un uomo nella giungla, vestito di nero. Alpert annuisce e spiega che questi gli ha detto che lui è il diavolo: l’unico modo per rivedere Isabella è di ucciderlo… Jacob ribatte che quella non era sua moglie, e che lui non è morto; Richard però non gli crede e insiste nel sostenere che è morto e si trova all’inferno. Jacob a questo punto lo afferra e lo porta nell’acqua, tenendogli la testa sotto; Richard tenta di respirare e lo prega di fermarsi, ma Jacob gliene chiede il motivo, se è proprio convinto di essere morto… Richard grida di voler vivere, così Jacob si ferma e sostiene che quella è la prima cosa sensata che sente da lui.
Attorno ad un fuoco, Richard siede avvolto in una coperta cercando di riscaldarsi. Jacob esce dalla statua con una bottiglia di vino; Richard gli chiede cosa ci sia dentro alla statua, e Jacob replica che nessuno può accedervi se non invitato. Alpert domanda se Jacob sia il diavolo, ma lui replica di no e spiega che è stato lui  a portare la nave sull’isola: usando la bottiglia di vino come esempio, chiede al suo interlocutore di immaginare il liquido al suo interno come l’inferno, la malvagità, l’oscurità… Continua a vorticare nella bottiglia, senza riuscire ad uscirne; se lo facesse, si diffonderebbe. Afferma quindi che il tappo è come l’isola, l’unica cosa che evita la diffusione dell’inferno: l’uomo che ha mandato Richard ad ucciderlo pensa che ogni persona possa essere corrotta, perché è nella natura umana peccare; Jacob allora porta sull’isola le persone per dimostrare che si sbaglia. Quando essi arrivano, il loro passato non ha più importanza; oramai però tutti quelli che sono arrivati prima di lui sono morti… Alpert a questo punto gli chiede come mai non li abbia aiutati, dato che li ha portati lui sull’isola, e Jacob spiega che vuole se la cavino da soli, che apprendano la differenza tra il bene e il male senza che sia lui a rivelargliela. Richard però ribatte che se lui non interviene, sarà l’uomo in nero a farlo; Jacob annuisce, ma gli viene un’idea. Osserva Richard e gli domanda se voglia un lavoro: visto che Jacob non vuole intervenire, lo potrebbe fare lui al suo posto! Potrà essere il suo rappresentante, un intermediario tra Jacob e le persone che lui porta sull’isola… Alpert gli chiede cos’avrà in cambio, rivuole sua moglie… Jacob però replica che non può accontentarlo, così Richard gli chiede di assolverlo dai suoi peccati per evitargli l’inferno. Jacob non può fare nemmeno quello, così Richard chiede di non morire mai, vuole vivere per sempre… Jacob lo tocca e spiega che quello può farlo.
Richard torna alla panchina; l’uomo in nero lo stava aspettando, e non è felice… Alpert gli consegna una pietra bianca e afferma che Jacob gli ha chiesto di dargliela. L’uomo in nero replica che non rivedrà più sua moglie: sa che Jacob può essere molto convincente, ma se Richard cambierà mai idea, la sua offerta resterà valida. Afferma quindi di avere qualcosa per lui, l’ha trovata nella nave… Gli consegna quindi la croce d’oro e si allontana. Richard, esausto, si getta in ginocchio e scava una piccola buca nel terreno, accanto alla panchina; vi seppellisce quindi la croce, e saluta per sempre la moglie. Inizia quindi a ripristinare il terreno smosso…
Nel presente, Richard si trova nello stesso punto e scava… Trova la croce e la bacia, poi grida di aver cambiato idea: si era sbagliato, vuole sapere se l’offerta è ancora valida. Sente quindi dei rumori e si gira, ma è Hurley a sorprenderlo chiedendogli di quale offerta stia parlando. Alpert è arrabbiato che il ragazzo l’abbia seguito, ma Hugo spiega che è stata sua moglie a mandarlo: vuole sapere perché ha sotterrato la croce. Alpert gli chiede come faccia a saperlo, e Hurley replica che è stata la donna a dirglielo: lei l’ha visto dissotterrarla, in quel momento è proprio accanto a lui. Isabella afferma che Richard non gli crede, così Hurley dice che talvolta ci vuole un po’ di tempo… Isabella chiede che Richard chiuda gli occhi, Hugo gli dirà tutto ciò che Isabella vuole fargli sapere. Innanzitutto la donna sostiene che la sua morte non è stata colpa sua: era giunta la sua ora, e lui oramai ha sofferto abbastanza! Richard replica che le manca molto e farebbe di tutto per tornare con lei, ma Isabella afferma che sono già insieme. Lo bacia e poi scompare… Richard ringrazia Hurley, ma questi afferma che c’è ancora una cosa: la donna ha detto che devono fermare l’uomo in nero prima che lasci l’isola: se non ci riusciranno, andranno tutti all’inferno.
In un’altra epoca, Jacob e l’uomo in nero osservano la valle da una collina. Jacob sottolinea che l’altro ha tentato di ucciderlo, ma l’uomo in nero gli chiede se voglia delle scuse… Jacob replica di no, si chiedeva solo il motivo di un tale gesto. L’uomo in nero afferma di volersene andare, vuole che glielo permetta, ma Jacob replica che finché vivrà lui non andrà da nessuna parte. L’uomo in nero sostiene che ucciderà il suo nemico, ma Jacob ribatte che in quel caso qualcun altro prenderà il suo posto: dovrà uccidere anche lui! Gli regala quindi la bottiglia di vino e afferma che lo aiuterà a passare il tempo… L’uomo ribatte che si rivedranno prima di quanto pensi, poi getta a terra la bottiglia mandandola in frantumi.
 
Curiosità:
Questo episodio è dedicato a Richard.
“Ab Aeterno”, il titolo dell’episodio, significa “dall’eternità”. La frase è usata come sinonimo di “dall’inizio” oppure “per tantissimi anni”.
Questo episodio ha ricevuto una nomination agli Emmy 2010 come “Outstanding Art Direction For A Single-Camera Series”.
Nel podcast ufficiale di Lost Damon Lindelof e Carlton Cuse hanno confermato che la nave che si stava avvicinando all’isola nell’episodio “L’incidente, parte 1”, con un cielo terso e il sole splendente, era proprio la Roccia Nera. Secondo gli autori poco dopo la conversazione tra Jacob e l’uomo in nero si è formata una tempesta che ha investito la nave e l’ha trasportata sull’isola.
Sonya Masinovsky, l’interprete dell’infermiera russa, appare in questo episodio in immagini già girate in precedenza. Jorge Garcia nel suo podcast ha raccontato che la donna aveva girato nuove scene, ma sono state tagliate in fase di montaggio.
Questo è il primo episodio della sesta stagione a non mostrare eventi della realtà parallela, ed è anche il primo in cui ci sono flashback.
Questo è il quinto episodio dall’inizio del telefilm in cui la maggior parte delle scene sono flashback. Gli altri sono “Gli altri 48 giorni”, stagione 2; “Déjà-vu”, stagione 3; “Vi presento Kevin Johnson”, stagione 4; “Vita e morte di Jeremy Bentham”, stagione 5.
Questo è uno dei due episodi della serie a terminare con un flashback; l’altro è “Dave” (2x18). Entrambi tra l’altro terminano mostrando personaggi diversi da quello principale a cui è dedicato l’episodio.
Con questo episodio Henry Ian Cusick (Desmond) è assente dallo schermo da otto episodi, e batte il record di Harold Perrineau che nella seconda stagione fu assente per sette episodi consecutivi nonostante fosse accreditato come personaggio principale.
L’isola in cui viveva Richard, Tenerife, è famosa per il disastro aereo più grave della storia accaduto il 27 marzo 1977.
Nella scena in cui Jacob parla con Ilana in Russia, le bende della ragazza nella seconda parte della scena sono messe in modo diverso rispetto alla prima parte.
In un’inquadratura ravvicinata di Richard mentre è in catene nella Roccia nera si possono notare le lenti a contatto di Nestor Carbonell.
Il sasso bianco che l’uomo in nero tiene in mano nell’ultima scena è piccolo e arrotondato, diverso da quello che Richard gli ha dato poco prima.
La tratta internazionale degli schiavi è stata abolita nell’emisfero ovest all’incirca all’epoca in cui è ambientato il flashback di questo episodio (negli Stati Uniti è stata abolita nel 1809). La Black Rock quindi non avrebbe dovuto trasportare schiavi in America.
Il sottotitolo all’inizio dell’episodio ambienta gli eventi nel 1867, ma la Roccia Nera scomparve dopo la sua partenza il 22 marzo 1845 da Portsmouth, Inghilterra. La nave era diretta in Siam. Il giornale di bordo inoltre fu ritrovato nel 1852.
Nella metà del diciannovesimo secolo gli europei avevano già smesso di riferirsi all’America come “Nuovo Mondo”, mentre in questo episodio viene usata questa espressione.
La Bibbia che legge Richard in prigione è stampata con il sistema moderno, e non come sarebbe dovuta essere nell’ottocento. Inoltre è la versione protestante della Sacra Scrittura, mentre Richard è cattolico e parla con un sacerdote cattolico.
Quando Richard si trova in prigione, apre la Bibbia al capitolo 4 del vangelo di San Luca; 4 è uno dei numeri maledetti.
Jacob spinge Richard sott’acqua quattro volte; 4 è uno dei numeri maledetti. 
 
 
6.10 - Episodio 108
 
Titolo USA: The package
Titolo italiano: Il pacco

 
Scritto da: Graham Roland, Paul Zbyszewski
Diretto da: Paul A. Edwards
Trasmesso in USA il: 30 marzo 2010
Trasmesso in Italia il: 26 luglio 2010
 
Guest stars: Sheila Kelley (Zoe), Fred Koehler (Seamus), Anthony Azizi (Omar), Andrew Divoff (Mikhail Bakunin), Kevin Durand (Keamy), Alan Dale (Charles Widmore), Larry Joshua (Burditt), Chad Donella (impiegato), Natalie Garcia Fryman (sig.ra Kendall)
 
Di notte qualcuno spia il campo base di Locke: si tratta di Zoe e i suoi compagni, che osservano John dire a Jin di togliersi le bende dalla gamba, perché l’aria fresca di certo gioverà alla ferita. Jin gli domanda notizie in merito ai nomi dei candidati riportati sulle pareti della grotta: “Kwon” fa riferimento a lui o alla moglie? Locke non ne è sicuro, ma sa per certo che l’unico modo per lasciare l’isola è che tutti quelli i cui nomi non sono ancora stati cancellati partano insieme. Jin ribatte che Sun non è con loro, ma John lo rassicura: ci sta lavorando…
Alla dogana dell’aeroporto di Los Angeles Jin e Sun vengono finalmente rilasciati dalle autorità, ma all’uomo non viene permesso di portare con sé il denaro che non aveva denunciato: è stato confiscato, e non potrà riaverlo finché non compilerà una serie di documenti. Osservando l’orologio Jin si rende conto di essersi perso l’appuntamento al ristorante… Sun gli chiede a cosa servissero tutti quei soldi, ma l’uomo replica di non saperlo: suo padre glieli ha dati prima che partissero, avrebbe dovuto consegnarli insieme all’orologio. Arrivati in hotel l’addetto al check-in scambia i due per una coppia sposata e spiega che risiederanno in una bellissima stanza matrimoniale; Jin però alza la mano mostrando di non portare la fede: non sono affatto sposati! L’impiegato si scusa e trova effettivamente due prenotazioni separate, una per la signora Paik e una per il signor Kwon.
Al campo base di Locke questi informa Sayid che partirà per risolvere una faccenda: vuole che l’iracheno si occupi degli altri finché lui non tornerà. Jin intanto rimprovera Sawyer perché sta dando ascolto a “quella cosa”, e decide di partire anch’egli alla ricerca della moglie: prima si recherà al Tempio, poi forse alla spiaggia. D’improvviso l’uomo viene colpito da un dardo anestetico, così come tutti gli altri presenti: la gente grida e corre verso la giungla, ma alla fine tutti perdono conoscenza mentre Zoe, Seamus e il resto del gruppo escono dalla giungla indossando occhiali per la visione notturna. Seamus si avvicina a Jin e chiede se sia lui il tizio; Zoe risponde affermativamente e gli ordina di prenderlo.
Il mattino successivo, alla spiaggia, Jack e Sun fanno visita all’orto che la donna aveva creato poco dopo il loro arrivo sull’isola: l’area è un disastro, così ella inizia ad estirpare le erbacce. Jack le domanda se secondo lei Richard tornerà indietro, ma a Sun non importa. Il chirurgo allora le chiede se crede di essere una dei candidati, ma nemmeno questo per lei ha importanza… Shepard afferma che c’è una ragione se sono tornati sull’isola, ma la donna lo prega di lasciarla da sola.
Nella stanza d’albergo di Sun, a Los Angeles, Jin bussa alla porta e la informa che sta per andare al ristorante. La donna gli fa presente che oramai è tardi e non vi troverà nessuno, così lo invita ad entrare e con fare seducente si sbottona il top. Prendendolo in giro aggiunge che forse farebbe meglio a dirle di riabbottonarsi, come ha fatto in aereo, ma Jin ribatte che il volo era affollato: chissà chi poteva osservarli in quel momento… Sun continua a sbottonarsi la camicetta e poi abbraccia l’uomo: i due, anche se non sono sposati, si amano nonostante tentino di nascondere la loro relazione.
Il mattino successivo i due si risvegliano nel letto di lei; Sun suggerisce di scappare insieme, ma Jin chiede come potrebbero, dato che non hanno denaro. Sun ricorda che ha un conto personale, e Jin si rende conto con sorpresa che la donna aveva pianificato tutto: ciò che sta proponendo è proibito! Sun però replica che è molto semplice, vuole stare con lei o no? Lui replica di sì, la ama! Sun a questo punto sta per rivelargli qualcosa quando si sente bussare alla porta; Jin si nasconde nel bagno mentre Sun apre e trova davanti a sé Martin Keamy: è un amico di suo padre.
Nel suo orto Sun si prende cura del terreno; Locke la sorprende e richiama la sua attenzione. La informa quindi di aver trovato suo marito: ha promesso di riunirli, la può portare da lui, che si trova nel suo campo dall’altra parte dell’isola. Sun non gli crede, ricordando che Locke ha ucciso tutte le persone che si trovavano al Tempio… John ribatte che erano tutti molto confusi, non voleva far loro del male, ma ha concesso loro la possibilità di seguirlo: la stessa chance che sta dando anche a lei. Sun, spaventata, scappa via e Locke la insegue attraverso la giungla; ad un certo punto si gira e vede che lui è proprio dietro di lei… Si gira nuovamente per scappare, ma si scontra con un ramo basso poco distante.
Lost Il pacco Ben trova Sun priva di conoscenza; la aiuta ad alzarsi mentre la donna spiega ciò che le è accaduto: riesce però a parlare solo coreano! Ben le domanda di parlargli in inglese, ma Sun riesce solo a dire “Locke”. Quest’ultimo intanto rientra al campo base e scopre con orrore che tutti i suoi compagni sono a terra… Si avvicina quindi a Sayid e riesce a svegliarlo, chiedendogli conto di quanto accaduto. Sayid non sa spiegare chi sia il responsabile, e non sa nemmeno dove sia finito Jin…
Jin viene rinchiuso nella stanza 23, che si trova sull’isola dell’Hydra. Ripresosi, l’uomo controlla la stanza e poi preme un interruttore: della musica fortissima parte, mentre alcune immagini vengono proiettate su uno schermo con delle frasi ad effetto. “Tutto cambia”, “Siamo la causa della nostra stessa sofferenza”, … Jin preme nuovamente l’interruttore e tutto si ferma; Zoe lo avvicina e spiega che la Dharma stava facendo esperimenti sui messaggi subliminali. Jin domanda come mai l’abbiano condotto lì, e Zoe lo prega di rilassarsi: è al sicuro. Jin cerca di andarsene, ma Zoe lo elettrizza con un teaser e, scusandosi, spiega che non può lasciarlo andar via. Gli mostra quindi una mappa topografica dell’isola, divisa in settori numerati, e gli chiede se la firma apposta su di essa sia la sua. Jin resta in silenzio, così la donna spiega che quelle sono mappe usate dalla Dharma per identificare le sacche di elettromagnetismo nascoste sull’isola: chiunque abbia firmato quella mappa potrebbe esserle veramente utile. La calligrafia è un po’ difficile da decifrare, ma sembra proprio che ci sia scritto “Jin-Soo Kwon”… Jin replica che se vogliono risposte, dovranno condurlo da Charles Widmore.
Al campo Locke dà a Sayid una pistola e lo prega di metterla al sicuro avvolgendola nella plastica, dato che dovrà nuotare; Claire gli domanda se il suo nome sia presente nella grotta come candidata. John replica di no, così lei afferma che non ha importanza se salirà sull’aereo con loro: lui non ha bisogno di lei e se tornerà a casa Aaron non la riconoscerà, perché pensa che sua madre sia Kate. Chiede quindi se il nome di Kate sia presente nella grotta, e John risponde ancora di no, ma ha bisogno comunque di lei: necessita di altre tre persone per poter partire, e lei gli può essere utile per convincerle a salire a bordo. Ma una volta che l’avrà fatto, succeda quel che dovrà accadere... Claire lo guarda attentamente e coglie il messaggio. Sawyer intanto gli chiede per cosa si stiano preparando, e John replica che “loro” hanno preso uno della sua gente: vuole andare a recuperarlo!
Nella stanza d’albergo Keamy osserva la camera con attenzione e nota la scatola dell’orologio e una bottiglia di champagne con due bicchieri; Sun gli consegna l’orologio, ma lui vuole anche il denaro… Omar lo raggiunge affermando che Jin non si trova nella sua stanza; Martin sorride e lo prega di perquisire il bagno: di certo si trova lì! Sun e Jin non capiscono cosa stia accadendo, così Martin si arrabbia e ordina ad Omar di andare a chiamare il russo che parla nove lingue. Omar si allontana e torna poco dopo con Mikhail, che nella realtà parallela non ha perso l’occhio destro. Mikhail ascolta ciò che dice Sun e racconta a Keamy che il denaro è stato confiscato alla dogana; Martin replica che non è certo un suo problema, e Mikhail traducendo afferma che Sun pensa di poter rimediare: andrà in banca e preleverà la stessa somma per lui. Keamy accetta e ordina al russo di andare con la donna, mentre lui ed Omar accompagneranno Jin al ristorante.
Alla spiaggia tutti pensano che sia stato Ben a ferire Sun, ma Linus replica che l’ha solamente trovata priva di conoscenza nel mezzo della giungla. Jack chiede a Sun se riesce a comprenderla, e lei annuisce: non riesce però a parlare in inglese. Jack suggerisce si tratti di afasia, una condizione causata da un trauma che ha colpito il centro del linguaggio: è una situazione temporanea. Intanto Richard ed Hurley tornano alla base; Alpert chiede a tutti di prepararsi, devono partire: se Locke vuole lasciare l’isola, potrà usare solamente l’aereo della Ajira. Se vogliono fermarlo, dovranno recarsi all’isola minore e distruggere il velivolo…
Sull’isola dell’Hydra Locke tira a riva una piroga: è solo, Sayid non si trova con lui. Percorre quindi la spiaggia avvicinandosi ai piloni, quando uno sparo scuote l’aria: Seamus esce dalla giungla e gli punta contro il fucile, ma John replica di venire in pace. I due percorrono la spiaggia parallelamente verso il luogo dove Charles li attende, l’uno da un lato della barriera, l’altro dal lato dell’oceano; Locke chiede perché abbiano rapito Jin, ma Widmore non sa di cosa stia parlando. Locke gli ricorda che un tempo un uomo saggio disse che la guerra incombeva sull’isola: crede che la guerra sia iniziata.
Mentre tutti chiedono ad Alpert qualche informazioni in più in merito alla meta del loro nuovo viaggio, Sun è sconvolta perché egli vuole distruggere l’aereo ed inizia ad urlare contro Richard in coreano, ma nessuno la comprende; la donna termina il discorso e si allontana, mentre il gruppo resta fermo, basito. Alla fine Hurley afferma che pensa proprio la donna non voglia andare con loro…
Alla banca coreana Sun scopre che il suo conto segreto è stato svuotato: ne è scioccata, e domanda chi sia stato a chiuderlo. Mikhail traduce per lei; l’impiegata spiega che è stato suo padre, il quale ha trasferito i fondi in uno dei suoi conti nella filiale di Seoul. Sun è sconvolta per la notizia e si chiede come mai suo padre abbia fatto una cosa del genere… Al ristorante intanto Keamy lega Jin ad una sedia, poi manda Omar a prendere Sayid. Martin spiega che deve assolutamente legarlo perché una volta che avrà capito cosa gli sta per capitare, non vuole che il coreano si spaventi. Ma Jin lo osserva con aria interrogativa… Martin è sorpreso che l’altro non capisca assolutamente nulla di quanto gli sta dicendo, poi aggiunge che il signor Paik non era affatto felice quando ha scoperto che Jin frequentava la sua bambina… I soldi che gli doveva consegnare altro non erano che il suo compenso per ucciderlo! Sorride quindi affermando che alcune persone non sono fatte per stare insieme.
Widmore si precipita nella stanza 23, arrabbiato: grida che avevano una tabella di marcia precisa, quello non doveva accadere se non dopo diversi giorni! Zoe comprende, ma Jin se ne stava per andare… Charles chiede alla donna di portare fuori il pacco dal sottomarino e di condurlo all’infermeria; Zoe si allontana, e Widmore si scusa con Jin per tutto quello che gli hanno fatto passare. Spiega quindi che hanno ritrovato i bagagli di Sun e gli dà una fotocamera digitale; Jin osserva le foto al suo interno e per la prima volta vede la figlia che non ha mai conosciuto. Widmore spiega di comprendere la sua volontà di riabbracciare la moglie e la figlia, ma sarebbe solo una situazione di breve durata: se la cosa che si cela dietro al volto di Locke riuscisse a lasciare l’isola, tutti quelli che amano cesserebbero di esistere. Widmore è tornato proprio per assicurarsi che ciò non accada… L’uomo aggiunge che è arrivato il momento per lui di mostrargli il pacco; Jin chiede di cosa stia parlando, ma Charles replica che non si tratta di una cosa: è una persona.
Al ristorante Jin è ancora legato alla sedia all’interno del freezer. Fuori sente Keamy parlare con qualcuno, poi ode degli spari; Jin tira dei calci contro la porta, che poi si apre mostrando Sayid dall’altra parte. Jin prega l’uomo di non ucciderlo, ma Sayid non si cura di chi sia e si gira per andarsene. Jin gli grida di liberarlo, così l’iracheno trova un taglierino, glielo mette in mano e se ne va.
Mikhail e Sun giungono al ristorante; i due notano Keamy, Omar e l’altra guardia del corpo a terra. Mikhail si avvicina a Martin e gli chiede chi sia stato, mentre uno dei corpi d’improvviso si alza: è Jin, che fingeva di essere morto. Chiede al russo di abbassare l’arma, ma Mikhail si gira di scatto e i due lottano; alla fine si sparano contro a vicenda, e Mikhail viene colpito all’occhio cadendo. Jin sta bene, ma Sun è stata accidentalmente colpita al ventre… La donna cade a terra e informa Jin di essere incinta; l’uomo la solleva e la porta fuori dal locale.
Alla spiaggia Jack si avvicina a Sun con un notes e una penna; le chiede quindi cos’abbia detto Locke, e Sun scrive che John ha con sé Jin. Scrive inoltre di non fidarsi di Locke, così Jack le domanda se si fidi almeno di lui… Sun annuisce, così il chirurgo afferma che l’aiuterà a ritrovare il marito: saliranno tutti sull’aereo e se ne andranno dall’isola. Sun, felice, sorride.
All’isola Hydra Sayid emerge dalle acque: è vicino al porto, e osserva mentre Zoe e Seamus aiutano un uomo ad uscire dal sottomarino. Seamus afferma che il tizio sta a malapena in piedi, ma Zoe di contro gli domanda cosa si aspettasse… L’uomo inciampa e cade a terra; Zoe l’aiuta a rialzarsi mentre Sayid osserva il suo viso: è Desmond Hume!
 
Curiosità:
Questo episodio è dedicato a Sun e Jin.
In questo episodio compaiono tutti i membri principali del cast; l’ultima volta era successo nella season finale della quarta stagione.
Henry Ian Cusick (Desmond), sebbene non abbia battute, riappare nello show per la prima volta dalla prima puntata della stagione.
Andrew Divoff in questo episodio riprende il ruolo di Mikahil per la prima volta dalla puntata “Attraverso lo Specchio parte 2”; è stato assente per 41 episodi.
In questo episodio Sayid rivede Desmond per la prima volta dall’episodio “Casa dolce casa parti 2 e 3”; sono passate ventisette puntate.
Ilana in questo episodio si cambia i vestiti per la prima volta da quando è arrivata sull’isola. Lo stesso dicasi per Sun e Ben.
Quando Keamy chiede a Sun di sedersi sul letto si vede che le posa la mano sinistra sulla spalla destra; al cambio di inquadratura però ha la mano destra sulla sua spalla destra.
Nella scena in cui Locke insegue Sun quest’ultima gira la testa dalla parte sinistra per guardarsi indietro, quindi il ramo avrebbe dovuto colpirla dalla parte destra del volto. Quando però Ben la trova, lei perde sangue dalla parte sinistra.
La mappa che Zoe mostra a Jin è diversa rispetto a quelle viste in altri episodi.
Quando Widmore dà la fotocamera di Sun a Jin, gli chiede di accenderla; si sente il rumore dell’obiettivo che si apre, sebbene esso fosse già aperto e quindi la fotocamera già accesa.
Quando Sayid toglie il nastro adesivo dalla bocca di Jin lo fa da destra a sinistra; quando però l’inquadratura è ravvicinata, lo fa da sinistra a destra.
Jin viene rinchiuso nella stanza 23; 23 è uno dei numeri maledetti.
Jin e Sun nell’hotel di Los Angeles hanno le camere all’ottavo piano; 8 è uno dei numeri maledetti. Inoltre il numero di camera di Jin è 42, un altro dei numeri maledetti.
 
 
 
6.11 - Episodio 109
 
Titolo USA: Happily ever after
Titolo italiano: E vissero felici e contenti

 
Scritto da: Carlton Cuse, Damon Lindelof
Diretto da: Jack Bender
Trasmesso in USA il: 6 aprile 2010
Trasmesso in Italia il: 26 luglio 2010
 
Guest stars: Fisher Stevens (George Minkowski), Sheila Kelley (Zoe), Fred Koehler (Seamus), Sonya Walger (Penelope “Penny” Widmore), Fionnula Flanagan (Eloise Hawking), Dominic Monaghan (Charlie Pace), Jeremy Davies (Daniel Faraday), Alan Dale (Charles Widmore), Kayren Butler (medico), Ben Cain (tecnico di radiologia), Grisel Toledo (infermiera Tyra), Steve Boatright (guardia #1), Hannah Bell (infermiera), Jonathan Arthur (Simmons), Sundra Oakley (avvocato), Christopher McGahan (tecnico), Gerard Elmore (tecnico), Haley Haley Williams (assistente)
 
Desmond si risveglia a fatica nell’infermeria della stazione Hydra. Zoe si trova accanto a lui e lo informa che è rimasto privo di conoscenza negli ultimi tre giorni: ora però non è più sedato, gli ha somministrato un antidoto per risvegliarlo. Inoltre non si trova più in ospedale, lo hanno trasferito… Allarmato, Desmond chiede notizie della moglie, vuole vedere Penny! Widmore si avvicina e risponde che non sarà possibile; lo rassicura però affermando che Penny e Charlie sono al sicuro. Si ricorda cosa gli è successo? Benjamin Linus gli ha sparato… L’uomo afferma che gli dispiace Desmond sia stato prelevato e allontanato dalla sua famiglia, ma non c’era abbastanza tempo per spiegargli; anche se ce ne fosse stato, lui non avrebbe mai accettato di andare con loro! Desmond gli chiede dove si trovino, e Widmore replica che sono nuovamente sull’isola… Hume lo osserva allarmato, gli sembra che il suo peggior incubo si sia avverato… Afferrata l’asta della flebo, la usa come arma colpendo Charles alla testa; due uomini intervengono immediatamente e lo immobilizzano. Lost  E vissero felici e contentiDesmond grida a Widmore di riportarlo a casa, ma l’uomo replica che non può: l’isola non ha ancora finito con lui.
Jin osserva Desmond dall’atrio e chiede a Widmore come mai l’uomo si trovi lì. Charles replica che sarà più semplice mostrarglielo, e chiede a Zoe di accompagnare il coreano alla stanza del generatore insieme a Desmond, per poter iniziare il test. Zoe è preoccupata, dato che non prevedevano di partire fino al giorno successivo, ma Widmore replica di esserne a conoscenza: vuole comunque eseguirlo in quel momento. Mentre si recano alla stanza del generatore il gruppo passa vicino ad una sorta di camera fatta di legno, senza chiodi metallici; cavi elettrici sono attaccati a ogni estremità. Zoe accompagna Jin a destinazione; alcuni scienziati stanno lavorando alacremente al generatore e c’è un video che monitora il sistema e riprende la stanza di legno. Seamus informa Zoe che non sono ancora pronti per partire, ma la donna replica che Widmore non intende aspettare.
Seamus ordina di eseguire un test per verificare se possono ottenere un campo elettromagnetico; il gruppo avvia il generatore, ma non accade nulla: ci deve essere un contatto difettoso da qualche parte, così Seamus ordina di trovarlo. Simmons scende per controllare i circuiti dei solenoidi; esamina le spirali, ma non rileva alcuna anomalia. Nella stanza del generatore intanto un tecnico riscontra un interruttore non funzionante e lo riattiva; annuncia quindi che sta per far ripartire il test, ma Zoe gli grida di aspettare. Purtroppo è troppo tardi, si ode un suono elettrico e dentro alla stanza di legno si forma dell’energia che scorre da un solenoide all’altro. Simmons si guarda attorno, confuso; lo stanza diventa sempre più luminosa e alla fine una luce bianca si rafforza fino a diventare un flash lampeggiante. Seamus grida di fermare tutto, e gli scienziati riescono a farlo; si precipitano quindi nella stanza, ma Simmons è sul pavimento, morto.
Widmore entra e ordina che Desmond sia portato all’interno della stanza; gli scienziati rimuovono il cadavere di Simmons e obbligano Desmond ad entrare. L’uomo cerca di contrastarli, ma un tizio lo colpisce allo stomaco; Widmore si scusa per essere così brutale, ma una volta terminato l’esperimento chiederà a Desmond di compiere un sacrificio. Se Desmond non lo aiuterà, tutto ciò che è accaduto fino a quel momento sarà stato inutile e tutti scompariranno per sempre. Dalla stanza del generatore Charles dà ordine di iniziare; Jin vuole che si fermino, ma Widmore replica che Desmond è l’unico che può sopravvivere ad un evento elettromagnetico catastrofico: deve essere certo che sia così, altrimenti moriranno tutti. Widmore gira l’interruttore, l’energia raggiunge il massimo e la luce bianca avvolge tutto…
Desmond si trova all’aeroporto di Los Angeles, confuso, come se fosse appena uscito da un sogno ad occhi aperti. Si reca a recuperare i suoi bagagli, e nota un uomo con un cartello con il suo nome: è George Minkowski, il suo autista. Minkowski lo accompagna in un ufficio, dove Desmond deve incontrare Charles Widmore: i due sono felici di vedersi e si abbracciano, mentre Charles dà il benvenuto all’interlocutore. Gli spiega quindi che dovranno tagliare corto per i festeggiamenti dell’affare australiano: suo figlio è un musicista, e sua moglie sta organizzando una raccolta fondi per beneficenza. Il figlio vuole mescolare musica classica e rock moderno, ma il bassista dei Drive Shaft che avevano assunto è andato in overdose durante il volo da Sydney ed è quindi stato arrestato… Se non riuscirà a portarlo alla festa di sua moglie, la donna gli renderà la vita impossibile! Desmond immagina che Widmore voglia lui faccia da balia al musicista, e Charles conferma: sa che questo va oltre i suoi compiti, ma ha bisogno di qualcuno di cui si fida per portare a termine il lavoro.
Widmore offre a Desmond un bicchiere di MacCutcheon e gli dice che ha veramente una bella vita: nessun obbligo e nessun legame. Desmond afferma che è fortunato, ma Charles ribatte che lui si considera fortunato ad averlo tra i suoi collaboratori: per lui è indispensabile.
Alla stazione di polizia Desmond parcheggia la sua auto a noleggio e si incontra con l’avvocato di Widmore, che è riuscita a far scarcerare Charlie. La donna spiega che hanno versato la cauzione, ma il musicista non potrà lasciare lo stato; Charlie intanto non appare interessato a chi sia Desmond e si dirige dall’altra parte della strada verso un bar, ignorando il traffico e rischiando di essere investito. Desmond lo insegue e, dentro al locale, parla con lui; Charlie gli chiede se sia mai stato innamorato, e Desmond replica che gli è successo centinaia di volte… Il musicista però non intendeva quello: voleva parlare di amore spettacolare, che cambia la vita… Sa cosa vuol dire? Charlie l’ha vissuto sull’aereo da Sydney, ha visto una donna in manette seduta accanto ad un poliziotto e si è spaventato: aveva dell’eroina, e sapeva che il poliziotto aveva capito cosa trasportava. Per quel motivo si è recato in bagno per sbarazzarsi delle prove, ma hanno attraversato una turbolenza e una bustina gli è rimasta incastrata in gola. Tutto ha iniziato a diventare scuro e poi lui ha visto quella donna, bionda e bellissima: la conosceva, stavano insieme e lo saranno per sempre. Era quasi estasiato da quel sentimento quando ha aperto gli occhi e si è trovato davanti un tizio che gli chiedeva se stesse bene… Ma Charlie l’ha visto per un momento, ha visto come appare l’amore: ha visto la verità.
Dopo un po’ i due se ne vanno, e Charlie afferma di essere dispiaciuto per Desmond: crede di essere felice, di avere tutto, ma non è così… Gli offre quindi la possibilità di fargli vedere di cosa sta parlando, afferra il volante dell’auto guidata dal suo interlocutore e fa in modo che essa viri verso il molo, fin dentro l’oceano. Il veicolo sprofonda velocemente e Charlie resta seduto privo di conoscenza, mentre Desmond tenta in tutti i modi di uscire. Riesce a nuotare fino alla superficie, respira e poi torna sott’acqua; Charlie appoggia la sua mano sul finestrino, ma un flash mostra a Desmond un Charlie diverso, sempre sott’acqua: è una scena degli ultimi momenti di vita del musicista nella realtà del 2004, e sulla mano di Charlie appare la scritta “Non è la barca di Penny”. Desmond sbatte le palpebre e rivede Charlie all’interno dell’auto; riesce in qualche modo ad aprire lo sportello del veicolo e, sganciata la cintura di sicurezza, riporta in superficie il musicista.
In ospedale la dottoressa afferma che Desmond ha subito un brutto trauma e gli chiede se abbia avuto nausea, diplopia o allucinazioni. Quest’ultimo sintomo attira l’attenzione del paziente… La dottoressa spiega che i risultati della TAC non hanno rivelato nulla di particolare, ma intende sottoporlo a risonanza per sicurezza. Desmond però vuole trovare l’uomo con cui era in auto, tuttavia il medico ribatte che non potrà farlo finché non si sarà sottoposto alla risonanza. Poco dopo il tecnico illustra a Desmond i dettagli della risonanza: la macchina è piuttosto rumorosa, e dovranno legarlo per farlo restare fermo. In caso avesse bisogno, però, potrà premere un pulsante antipanico. Quando il macchinario parte Desmond vede un altro flash e riconosce Charlie all’interno della stazione Specchio; poi vede Penny, ma non sa chi sia. Un nuovo flash lo riporta in ospedale… L’uomo, spaventato, preme il pulsante antipanico.
Al banco dell’accettazione Desmond chiede notizie di Charlie, ma l’infermiera non intende fornire dettagli visto che lui non è un parente. Un medico si avvicina, è Jack; Desmond lo riconosce, avendolo visto in aereo, e gli chiede aiuto. In quel momento Charlie corre per il corridoio urlando “Nulla ha più importanza”; Desmond lo rincorre fino al piano inferiore, poi lo blocca chiedendogli come mai abbia tentato di ucciderlo. Charlie replica che non cercava di ucciderlo, ma di mostrargli qualcosa… Hume guarda la mano del musicista ma non ci sono scritte su di essa; gli chiede quindi se conosca una certa “Penny”. Pace capisce che l’altro ha visto o sentito qualcosa; Desmond nega e decide di andarsene, ma Charlie replica che il concerto non ha importanza. Nulla ha importanza. Farebbe meglio a smetterla di preoccuparsi per lui ed iniziare a cercare Penny.
Desmond si reca al museo per parlare con la signora Widmore: si tratta di Eloise. L’uomo spiega che Charlie Pace non riuscirà a partecipare all’evento; Eloise comprende e non sembra arrabbiata, ciò che è stato è stato… Lo ringrazia quindi per essere andato lì di persona, e Desmond si allontana; nel mentre sente il nome “Penny” nella lista degli ospiti, e si ferma chiedendo di poter vedere quella lista. Eloise appare preoccupata, smette di sorridere e replica che la lista è confidenziale, per cui non può permettergli di vederla; Desmond però insiste nel voler vedere solo un nome di quella lista, ed Eloise gli ordina di seguirla. Quando sono soli la donna afferma che qualcuno ha cambiato il suo modo di vedere le cose, e questo è un problema serio, una violazione. Qualunque cosa pensi di dover cercare, deve smetterla! Non sa perché lui stia cercando qualcosa, ha una vita perfetta ed è riuscito ad ottenere l’unica cosa che voleva più di ogni altra, ossia l’approvazione di suo marito. Desmond gli domanda come faccia a sapere cosa lui vuole, ed Eloise replica che è così e basta; l’uomo allora le domanda nuovamente di poter vedere la lista, oppure dovrà dirgli come mai non può. Eloise spiega che non è ancora pronto, poi si allontana.
Desmond raggiunge la sua auto e sta per partire quando Daniel lo avvicina, si presenta come “Daniel Widmore” e spiega che devono parlare… Desmond crede intenda discutere di Charlie, ma Daniel gli domanda se creda nell’amore a prima vista: ha visto una donna al museo qualche settimana prima, lavora lì e si stava prendendo una pausa mangiando una barretta di cioccolato. Ha degli occhi blu stupendi e dei capelli rossi: appena l’ha vista, si è reso conto di amarla. Il mattino successivo Daniel ha scritto qualcosa nel suo diario, lo mostra a Desmond il quale, tra alcune note musicali e appunti da compositore, vi trova delle equazioni matematiche. Daniel non riusciva a capire cosa significassero, le ha scritte quand’era mezzo addormentato… Per capirne di più le ha portate ad un amico all’università, il quale gli ha riferito che sono equazioni di meccanica quantistica: calcoli così avanzati che solo una persona che studia fisica per tutta la sua vita avrebbe potuto scrivere…
Desmond domanda cosa voglia dire… Daniel replica di immaginare che qualcosa di terribile sta per accadere; l’unico modo di fermarlo è liberare un’enorme quantità di energia: come una bomba nucleare. Desmond, preoccupato, gli domanda se voglia far esplodere un ordigno… Daniel replica che pensa di averlo già fatto, poi indicando ciò che li circonda domanda cosa accadrebbe se tutto quello non fosse la loro vera vita. Cosa accadrebbe se avessero un’altra vita e per qualche motivo qualcuno avesse cambiato le cose? Desmond gli chiede cos’abbia a che fare con lui quel discorso, e Daniel replica di averlo sentito chiedere notizie di Penny: gli è accaduta la stessa cosa, ha provato l’amore? Desmond ribatte che è impossibile, non sa nemmeno chi sia Penny, dove si trovi o se esista davvero… Daniel replica che è la sua sorellastra, gli può dire esattamente dov’è e come trovarla.
Quella sera Desmond parcheggia accanto ad uno stadio di football, nota una figura solitaria correre su e giù per le scale e si avvicina: è Penny! La donna lo vede e gli sorride; lui si presenta e si stringono la mano… Nel momento in cui tra i due c’è un contatto, un flash…
Desmond si trova da solo all’interno della stanza di legno: sbatte le palpebre, confuso, non capendo cosa gli sia accaduto. Widmore e la sua squadra lo raggiungono; Seamus è stupefatto che l’uomo stia bene mentre Charles spiega alla cavia che è rimasto privo di conoscenza solo per alcuni secondi. Inizia ad enumerare i motivi per i quali gli sta facendo quelle cose, ma Desmond lo interrompe: ha capito: Widmore lo ha riportato sull’isola per fare qualcosa di importante… Quando cominciano?
Mentre Zoe accompagna Desmond, Sayid attacca il gruppo e, uccidendo le guardie, ordina alla donna di andarsene. Essa esegue, mentre Sayid spiega a Desmond che se ne devono andare: quelle persone sono estremamente pericolose. Hume comprende e gli chiede di fargli strada.
Allo stadio Desmond sviene, mentre Penny tenta di aiutarlo. La donna gli chiede se si siano mai incontrati prima, ma Desmond pensa che se ne ricorderebbero se fosse accaduto. Le chiede quindi di uscire a bere un caffè, e lei accetta: si rivedranno dopo un’ora. Hume torna in auto da Minkowski, il quale gli chiede se abbia bisogno di qualcos’altro; Desmond replica di sì: la lista passeggeri del volo Oceanic 815. Minkowski gliene domanda il motivo, e Desmond spiega che deve mostrare loro qualcosa.
 
Curiosità:
Sebbene accreditati Nestor Carbonell (Richard), Michael Emerson (Ben), Jeff Fahey (Frank), Josh Holloway (Sawyer), Yunjin Kim (Sun), Ken Leung (Miles), Evangeline Lilly (Kate), Terry O'Quinn (Locke) e Zuleikha Robinson (Ilana) non compaiono in questo episodio.
Questo episodio è dedicato a Desmond.
In questo episodio manca il riepilogo delle puntate precedenti.
Sebbene entrambi fossero personaggi principali nelle stagioni precedenti Jeremy Davies (Daniel) e Dominic Monaghan (Charlie) sono accreditati in questo episodio come guest stars e non come special guest stars.
Fisher Stevens (Minkowski) ricompare in questo episodio dopo 32 puntate; lo si era visto l’ultima volta nell’episodio “Vi presento Kevin Johnson”.
Questo è il centesimo episodio in cui compare Hurley dall’inizio della serie. Meglio di lui solamente Jack e Kate.
Questo è il secondo episodio, dopo “Non a Portland”, che non contiene scene ambientate sull’isola principale.
Nell’ufficio di Widmore c’è un quadro bianco e nero, che richiama ancora una volta la contrapposizione tra i due colori che ha sempre caratterizzato la serie.
Nella season premiere Desmond indossava la fede quando si trovava sull’aereo; in questo episodio invece non ce l’ha.
Desmond appare completamente sbarbato all’aeroporto, ma quando entra nel Jax bar sembra non si sia rasato da qualche giorno.
All’aeroporto Hurley informa Desmond che i bagagli del loro volo sono al ritiro numero 4 (uno dei numeri maledetti); tuttavia quando Hume va a ritirarli ed incontra Claire, si trova al ritiro F-2.
Quando il tecnico deve attivare il campo elettromagnetico abbassa una leva; tuttavia quando gli viene ordinato di spegnere l’apparecchio, abbassa nuovamente la stessa leva.
Nonostante Desmond abbia parcheggiato l’auto a noleggio direttamente davanti alla stazione di polizia, il riflesso della macchina non si nota nelle porte a vetri dell’edificio.
Charlie dice a Desmond che Kate ed Edward Mars erano seduti due file davanti a lui sull’aereo; in realtà Pace era seduto due file dietro a Jack, come per altro nel pilot. Solo dopo il suo arresto viene spostato nella stessa aerea in cui si trovano anche Kate e Mars, ma anche in quel momento non è a sole due file di distanza.
Penny chiede a Desmond di recarsi alla caffetteria tra la Melrose e la Sweetzer; in realtà in quel luogo non ci sono caffetterie, ma una bottega di antiquariato che si chiama “Thanks for the Memories”.
 
Musica:
“Fantaisie-Impromptu in C-Sharp Minor” di Frédéric Chopin (suonata al pianoforte da Daniel).
 
 
 
6.12 - Episodio 110
 
Titolo USA: Everybody loves Hugo
Titolo italiano: Tutti amano Hugo

 
Scritto da: Adam Horowitz, Edward Kitsis
Diretto da: Daniel Attias
Trasmesso in USA il: 13 aprile 2010
Trasmesso in Italia il: 26 luglio 2010
 
Guest stars: Cynthia Watros (Libby), Francois Chau (Pierre Chang), Lillian Hurst (Carmen Reyes), Harold Perrineau Jr. (Michael Dawson), Samm Levine (impiegato), Jesse Smith (cameriere), Bruce Davison (dr. Douglas Brooks), Kenton Duty (ragazzino)
 
Hurley conquista il premio di uomo dell’anno per la sua attività di filantropo durante l’inaugurazione dell’ala “Hugo Reyes Paleontology Wing” al Golden State Natural History Museum. Carmen però non è troppo contenta, perché il figlio non ha ancora una donna nella sua vita. Hurley spiega che è troppo occupato, ma la madre replica che è invece ha troppa paura… Il ragazzo nega e lei glissa, poi spiega di avergli organizzato un appuntamento al buio per il giorno successivo: conoscerà Rosalita, la figlia del vicino di nonno Tito. Hurley domanda cosa ne pensi la ragazza di questo incontro, e Carmen replica che non vede l’ora di incontrarlo: se lei non si innamorerà, cercheranno qualcun’altra che lo faccia.
Sull’isola Hurley siede accanto alla tomba di Libby e parla con lei, chiedendole come mai non gli abbia mai fatto visita. Ilana lo interrompe spiegandogli che intende recarsi alla Roccia Nera per recuperare della dinamite, al fine di far saltare in aria l’aereo della Ajira; Hurley però domanda se quella sia la mossa giusta da fare. Ilana replica che non lo sa, ma è l’unico modo che le viene in mente per evitare che Locke lasci l’isola. La ragazza si allontana, mentre Hugo sente dei mormorii: guardandosi intorno il ragazzo vede Michael Dawson uscire dalla giungla. Michael spiega di essere lì per evitare che Hurley uccida tutti: far saltare in aria l’aereo porterà alla morte un sacco di persone! E tutto dipenderà da Hurley, perché oramai la gente dà retta a quello che dice! Jack interrompe la conversazione spiegando ad Hurley che stanno per partire.
In un ristorante messicano Hurley attende il suo appuntamento al buio. Una donna si avvicina al tavolo e gli chiede se sia Hugo; il ragazzo alza lo sguardo e la osserva: si tratta di Libby. Hurley è sorpreso, non si aspettava di incontrare una donna così attraente… Il ragazzo afferma che non sembra proprio una “Rosalita”, e Libby sorride asserendo che quello non è il suo nome. Si presenta, ed Hurley è confuso: come fa a conoscerlo, se non è la ragazza dell’appuntamento? Libby ribatte che glielo rivelerà, ma penserà che sia pazza; Hugo sorride e replica di no, non lo farà. Libby gli domanda se pensa che due persone possano essere in qualche modo collegate tra loro, come anime gemelle; Hurley, agitato, dice che crede possa accadere. Libby è delusa dalla risposta e gli chiede se non si ricordi proprio di lei; il ragazzo è ancora più confuso e domanda se dovrebbe…
Un uomo si avvicina al tavolo: si tratta del dottor Brooks, del Santa Rosa Mental Health Institute, ma Hurley non lo conosce nella realtà alternativa perché non è mai stato ricoverato lì. Il medico chiede ad Elizabeth se stia dando fastidio a quell’uomo e la donna replica di no, Hurley è un suo vecchio amico. Brooks si scusa per l’intrusione e allontana Libby, ma prima che sia troppo distante la donna aggiunge che intendeva veramente tutto ciò che ha detto. Colpito dallo strano incontro, Hugo corre fuori dal locale mentre Libby viene fatta salire sul furgone dell’ospedale psichiatrico. Il mezzo parte e la donna saluta Hugo con la mano.
Al campo di Locke Sawyer è sorpreso nell’apprendere che egli non ha intenzione di fare nulla per recuperare Jin, rapito dagli uomini di Widmore. John replica che c’è differenza tra non fare nulla ed aspettare… Kate chiede cosa stiano aspettando, e Locke replica che attendono Hugo, Sun e Jack per partire: per lasciare l’isola devono essere tutti insieme.
Sayid torna al campo e aggiorna Locke: Widmore non l’ha visto, ma le guardie sì. John è stupito che li abbia lasciati in vita, ma l’iracheno ribatte che non vede l’utilità di ammazzare quella gente, dato che è riuscito ad ottenere ciò che cercava! John domanda se abbia scoperto quello che Charles nascondeva e Sayid lo conduce ad un albero, dove Desmond è legato… Locke è stupito e confuso, perché Widmore ha riportato Hume sull’isola?
Alla spiaggia Ilana torna con la dinamite, intende partire subito per riuscire a raggiungere l’isola minore prima di sera. Hurley non è molto tranquillo nel maneggiare l’esplosivo, così vecchio ed instabile, ma Ilana lo prega di fidarsi di lei: è stata istruita durante tutta la sua vita per proteggere i candidati; se l’aereo verrà distrutto, la cosa che ha preso le sembianze di Locke non riuscirà a lasciare l’isola! Hurley però ribatte che nemmeno loro riusciranno più ad andarsene… La ragazza spiega che Richard saprà cosa fare, a quel punto niente è più importante di ciò: quella cosa rappresenta il male, e semmai riuscisse a lasciare l’isola… Ilana non riesce a terminare la frase perché la dinamite esplode, uccidendola sul colpo e sbalzando a terra tutti i presenti. La gente è scioccata, mentre Hurley osserva lo spazio dove pochi istanti prima si trovava Ilana… Le sue peggiori paure si stanno trasformando in realtà, le persone muoiono! Ripresosi, Hugo raggiunge gli oggetti della ragazza e trova la sacca con le ceneri di Jacob, mettendosela in tasca; Richard afferma che a quel punto devono recuperare più dinamite, ma Jack non è d’accordo: i due litigano, ma Hurley interviene affermando che Alpert ha ragione. E’ l’unica possibilità che resta, Jack deve fidarsi di lui.
LostIn uno dei ristoranti “Mr. Cluck”, di sua proprietà, Hurley si sta strafogando di pollo. Nota un tizio che lo osserva: è Desmond… Questi si avvicina e gli chiede se si siano già conosciuti prima; Hugo replica che forse l’ha visto in uno dei suoi spot, ma Hume afferma che non si tratta di quello: erano entrambi sul volo Oceanic 815. Hurley non appare impressionato, mentre Desmond nota che l’altro ha di fronte a sé un sacco di cibo… Hurley spiega che quando si sente depresso mangia, e Desmond capendo che si tratta di una questione di cuore gli chiede quale sia il nome della ragazza. Hugo racconta di aver conosciuto Libby ad un appuntamento al buio, ma la donna è pazza e vive in un manicomio: sembrava normale, ma poi gli ha detto che si conoscevano già quando non era vero… Desmond ribatte che forse la donna credeva di conoscerlo, poi gli consiglia di approfondire: deve almeno cercare di scoprire dove Libby pensa che si siano conosciuti prima di perdere un’occasione come quella.
Nella giungla Locke chiede a Desmond come mai Widmore l’abbia riportato sull’isola. Hume replica di essere stato rapito, per cui dovrà porre quella domanda direttamente a Charles, il quale l’ha sbattuto in una gabbia di legno e l’ha bombardato con una quantità enorme di onde elettromagnetiche. John gli domanda come faccia a sapere di cosa si trattasse, e l’uomo replica che è per esperienza… Locke manda Sayid al campo e afferma che lui e Desmond hanno bisogno di fare una passeggiata: vuole mostrare al neo arrivato qualcosa di speciale.
Jack, Sun, Miles, Frank, Ben e Richard arrivano alla Roccia Nera. Alpert afferma che ci metterà solo pochi minuti, non vuole che nessuno tranne lui manipoli la dinamite; nel mentre il gruppo si rende conto che Hurley è scomparso. Stanno per andare a cercarlo quando il ragazzo esce correndo dalla nave gridando a tutti di allontanarsi e gettarsi a terra. D’improvviso la Roccia Nera esplode e il gruppo viene colpito dall’onda d’urto; Richard si rialza e gli domanda come mai abbia fatto una cosa del genere… Hurley replica che sta tentando di proteggerli, ma Alpert è furioso con lui e gli si getta contro; Jack lo trattiene, mentre Richard chiede ad Hugo cosa dovranno fare, visto che il piano è cambiato: oramai sono morti, tutti. Miles chiede ad Hurley perché l’abbia fatto e il ragazzo confessa che è stato Michael a chiederglielo.
All’istituto psichiatrico Santa Rosa Hurley fa visita a Libby. La donna è felice che lui si ricordi di lei, ma il ragazzo replica che non è così… Vuole però sapere dove pensa che si siano già conosciuti. Libby afferma che non ha senso, poi racconta che qualche giorno prima una delle sue pubblicità l’ha colpita: un sacco di ricordi le sono tornati in mente, riportandola in un’altra vita. C’è stato un incidente aereo e lei si trovava in un’isola; c’era anche Hurley, e i due si piacevano. Ricorda anche di essere già stata al Santa Rosa e anche Hugo era ricoverato lì: Libby non riesce a toglierselo dalla testa. Per questo motivo quando l’ha visto sperava che anche lui si ricordasse di lei, perché questo avrebbe significato che lei non è pazza. Hurley si scusa, affermando che vorrebbe tanto ricordarsi di lei; la donna sorride e replica che non fa nulla, è matta… Hurley le domanda se possa uscire dall’ospedale, magari in permesso, e Libby spiega che le è concesso, dato che si è fatta ricoverare volontariamente. A questo punto il ragazzo la invita ad uscire con lui.
John conduce Desmond attraverso uno spiazzo di erba alta, commentando che l’altro ha passato tre anni a premere un pulsante ed ora è tornato: se non sapesse cosa c’è dietro, direbbe che l’isola ce l’ha con lui. Desmond ribatte di non avere nulla di speciale, l’isola ce l’ha con tutti loro... I due vedono un ragazzino poco distante e Desmond domanda chi sia; Locke si limita a chiedergli di ignorarlo.
Alla Roccia Nera Richard domanda a Ben notizie del villaggio: ci sono ancora granate ed esplosivi? Ben replica di sì, ed Alpert spiega a tutti che si recheranno lì. Jack preferirebbe parlarne, ma Richard ribatte che non c’è tempo: se è a conoscenza di un modo per fermare Locke prima che lasci l’isola, allora farebbe meglio a dirglielo… Hurley si intromette affermando che lui sa cosa è necessario fare, devono parlare con John: non è una sua idea, ma di Jacob, racconta indicando un punto vuoto poco distante… Jacob vuole che vadano a parlare con Locke e probabilmente è il caso di seguire il suo consiglio. Richard non gli crede e chiede di avere una prova della presenza di Jacob: gli domandi cos’è l’isola! Hurley ribatte di non dover provare nulla, possono decidere di seguirlo per andare a parlare con Locke oppure possono continuare a tentare di fare esplodere le cose. Alpert è convinto che Hugo menta, ma Jack gli crede; Richard aggiunge che intende assolutamente far esplodere l’aereo e chiede chi voglia seguirlo. Ben accetta di andare con lui, così come Miles; quest’ultimo spiega ad Hurley di aver visto in azione il mostro, che di certo non è il tipo da volere una conversazione. Il gruppo si divide e Richard mette in guardia gli altri dal cercare di fermarlo. Jack, Sun, Frank e Hurley si dirigono verso il campo di Locke.
Il gruppo di Hurley cammina nella giungla; Hugo domanda a Jack come mai abbia deciso di seguirlo, e il chirurgo ammette che è dura per lui restare nelle retrovie ad ascoltare altre persone decidere cosa fare… Da quando Juliet è morta a causa sua vuole solamente sistemare le cose, ma non può farlo: quello è il punto, forse deve lasciare che tutto vada in quel modo e per quel motivo si fida dell’amico. Il gruppo sente alcuni mormorii e si rende conto di non essere solo; estraggono quindi le armi, ma Hurley comprende qualcosa e chiede agli altri di attendere: pensa di sapere da dove provengono quei rumori. Si addentra quindi nella giungla chiamando Michael a gran voce; i mormorii si interrompono e Michael appare. Hugo afferma che forse quei rumori sono causati dalle persone che sono intrappolate sull’isola e Michael annuisce: non possono passare oltre. Hurley chiede di sapere dove si trovi il campo di Locke e Michael punta il dito verso un piccolo fuoco a qualche chilometro; Hurley chiede se ci sia qualcosa che può fare per aiutarlo a passare oltre, e Dawson replica che non deve farsi uccidere… Prima che Michael se ne vada chiede ad Hugo di riferire a Libby, se dovesse aver modo di incontrarla, che gli dispiace molto. Il ragazzo acconsente.
Alla spiaggia di Santa Monica Hurley e Libby fanno un pic-nic per la loro prima uscita. Libby afferma che le sembra qualcosa di familiare, come una sorta di appuntamento che non hanno mai avuto la possibilità di vivere. La donna chiede come mai Hurley voglia stare con lei, ma il ragazzo le domanda la stessa cosa. Libby spiega che lui le piace, ma Hugo è convinto che sia a causa della sua pazzia… Libby gli si avvicina e lo bacia; d’improvviso Hurley si ricorda alcuni dei momenti passati con lei sull’isola: la sorpresa appare sul suo viso, e il ragazzo la osserva stranito, dicendo che pensa di ricordarsi qualcosa. Libby è felice, forse davvero non è pazza… Hugo replica che non lo è; nel mentre Desmond, da un’auto parcheggiata poco distante, li osserva: sorride come se tutto stesse andando secondo i piani, poi avvia il motore e si allontana.
Nella giungla Locke conduce Desmond ad un pozzo, in una radura. I due si chiedono quanto sia profondo, poi John getta al suo interno una delle torce, che alla fine cade nell’acqua sul fondo. Spiega quindi che il pozzo è molto antico, così antico da essere stato scavato a mani nude: coloro i quali lo costruirono non stavano cercando acqua, ma risposte. Posti come quello in cui si trovano un tempo facevano girare gli aghi delle bussole come trottole e la gente aveva bisogno di sapere perché; a tal fine scavarono, ma non trovarono ciò che andavano cercando… Locke l’ha portato lì perché persone come Charles Widmore non sono interessate ad avere delle risposte, ma solo al potere: Widmore l’ha riportato sull’isola per aiutarlo a trovare ciò che sta cercando. Quello poi non è l’unico pozzo dell’isola… Locke si rende conto che Desmond non è preoccupato dalla situazione e gliene chiede conto; l’uomo ribatte domandando quale sia il motivo per essere spaventato… D’improvviso John spinge Desmond nel pozzo e l’uomo vi precipita.
Più tardi Locke torna al campo; Sayid gli chiede dove sia Desmond, e John spiega che non devono più preoccuparsi di lui. Hurley entra nel campo e si avvicina: non sa chi lui sia, ma devono parlare. Con lui ci sono altre persone e non vuole che nessuno resti ferito: non faranno nulla, vuole la sua parola che anche lui non farà niente per nuocere loro. John acconsente e Hugo invita anche gli altri ad entrare; Frank, Sun e Jack si avvicinano, e John è molto felice di vederli. Saluta Jack, che è sorpreso di incontrarlo nuovamente.
A Los Angeles Desmond attende in auto fuori da una scuola. Alcuni ragazzi escono e Desmond nota tra la folla anche John, che con la sedia a rotelle percorre la strada che lo separa dal parcheggio. D’improvviso Ben bussa al finestrino di Hume chiedendogli cosa stia facendo: è fermo lì da un po’ e osserva una scuola piena di ragazzini… Ha per caso dei figli che la frequentano? Desmond mente affermando che si è da poco trasferito nei dintorni e sta cercando una scuola per suo figlio; da insegnante, Ben sostiene che quell’istituto è magnifico. Desmond nota che Locke si sta avvicinando al suo van e, salutato l’insegnante, avvia il motore partendo a tutta velocità ed andando ad investire John.
La sedia a rotelle si distrugge al contatto con l’auto; Locke vola in aria come una bambolina, mentre Desmond scappa via. Ben, scioccato, grida che qualcuno chiami il 911, precipitandosi a soccorrere il malcapitato: cerca di confortarlo dicendo che lo porteranno subito in ospedale, ma John è in guai seri.
 
Curiosità:
Sebbene accreditato Daniel Dae Kim (Jin) non appare in questo episodio. Emilie de Ravin (Claire) vi appare, ma non ha battute.
Archie Ahuna (Tito) è stato accreditato alla stampa per questo episodio, ma non vi appare.
Questo episodio è dedicato ad Hurley.
Sebbene Libby non sia il primo personaggio ad essere apparso come passeggero del volo Oceanic 815 nella timeline originale ma non in quella alternativa (come Shannon), è il primo a comparire comunque nella nuova realtà.
Il ristorante messicano dove Hugo deve incontrare il suo appuntamento al buio si chiama “Spanish Johnny's”, e il nome della ragazza che deve conoscere è “Rosalita”. Entrambi i nomi fanno riferimento ad alcuni personaggi delle canzoni di Bruce Springsteen dell’album del 1973 “The Wild, The Innocent and the E Street Shuffle”. Lo sceneggiatore dell’episodio Adam Horowitz è famoso per essere un grande fan del cantante.
Questo è il primo episodio che Daniel Attias dirige dalla prima stagione (all’epoca si occupò della puntata “Numeri”, sempre dedicata ad Hurley).
Secondo le dichiarazioni di Jorge Garcia la foto del bambino che si vede all’inizio dell’episodio è proprio la sua da piccolo. Inoltre è suo vero cane “Nunu” quello che si vede in un’altra delle foto proiettate alla cerimonia.
Il ragazzino nella giungla ha i capelli scuri, mentre quello apparso nell’episodio “Il sostituto” aveva i capelli biondi.
Come già è accaduto a Desmond nell’episodio precedente, Hugo ricorda gli eventi della timeline originale. Non è chiaro però quanti giorni siano passati da quando l’aereo è atterrato il 22 settembre 2004: sull’isola Hurley non ha incontrato Libby fino al quarantottesimo giorno nella realtà originale, e la loro prima uscita doveva avere luogo il sessantaquattresimo giorno, ossia il 24 novembre.
Quando Hurley mangia le tortillas nel ristorante la chip nella sua mano cambia dimensioni da un’inquadratura all’altra.
La targa dell’auto di Desmond è 4PCI264 quando si avvicina alla scuola, ma diventa 2FAN321 quando accelera per investire Locke.
In questo episodio si vede anche Pierre Chang, ma l’uomo appare identico a com’era nel 1977 nonostante siano passati ventisette anni.
Quando Hurley distende la coperta per il suo appuntamento con Libby il sole è alto nel cielo; quando però la coperta tocca terra, i due non sono più sotto la luce diretta del sole.
Desmond al Mr. Cluck’s ha il numero 42 nella fila; 42 è uno dei numeri maledetti.
Quando Hugo e Libby parlano al Santa Rosa, nello sfondo c’è un paziente che gioca a “Forza Quattro”; 4 è uno dei numeri maledetti.
 
 
 
Episodio 6.13 - 112
Titolo Originale: The last recruit
Titolo Italiano:  L’ultima recluta

 
trasmesso in USA il: 13 aprile 2010
trasmesso in Italia il: 2 agosto 2010

Scritto da: Paul Zbyszewski, Graham Roland
Diretto da: Stephen Semel

Guest stars: Mickey Graue (Zack), Kiersten Havelock (Emma), Kimberley Joseph (Cindy), Sheila Kelley (Zoe), Andrea Gabriel (Noor “Nadia” Abed Jaseem), Dylan Minnette (David), Teresa Huang (chirurgo), Skyler Stone (paramedico n. 1), Todd Coolidge (paramedico n. 2), Yvonne Midkiff (centralinista), Christopher Amitrano (Burditt), Kasim Saul (guardia), Steve Boatright (Mike)

Hurley, Sun, Frank e Jack si avvicinano al gruppo di Locke. Quest’ultimo afferma di aver sperato che lo raggiungessero, poi prende Jack e si allontana per parlare in privato con lui. Il medico è sorpreso che la persona che si trova davanti appaia esattamente come John, ma lo disturba il fatto di non sapere chi sia in realtà. Gli chiede quindi come mai abbia deciso di impersonare Locke, e questi spiega che l’uomo era abbastanza stupido da credere di essere stato portato sull’isola per una ragione: la sua creduloneria l’ha fatto ammazzare. Inoltre Jack è stato così gentile da portare il cadavere dell’uomo sull’isola… Il chirurgo si rende conto che John doveva essere morto perché il suo interlocutore potesse assumerne l’aspetto e gli chiede di chi altri abbia preso le sembianze nel recente passato: per caso ha impersonato anche Christian? Locke sorride e risponde affermativamente, era lui… Jack, arrabbiato, gli chiede perché l’abbia fatto; Locke replica che i sopravvissuti avevano bisogno di trovare l’acqua in quel frangente, e lui li ha condotti alla sorgente: sarà difficile da credere, ma ha sempre e solo voluto aiutarlo a lasciare l’isola. Purtroppo però Jacob l’aveva scelto, per cui Jack era intrappolato lì ancora prima di arrivarci… Ora che Jacob è morto, tuttavia, non devono più restare intrappolati: possono tutti salire sull’aereo ed andarsene in qualunque momento. Jack di contro gli chiede come mai si trovi ancora lì se può veramente andarsene quando vuole; Locke a quel punto replica che devono essere tutti insieme per poter andare.
A Los Angeles Locke si trova nel retro di un’ambulanza, che viaggia a tutta velocità. Ben, con lui, racconta ai paramedici di aver visto il tizio che ha investito il paziente con l’auto; i paramedici gli consigliano quindi di parlare con la polizia appena arrivati in ospedale. Domandano chi debbano contattare, e John apre d’improvviso gli occhi sussurrando “Helen”: stava per sposarla… Ben tenta di rassicurarlo, la sposerà presto perché si riprenderà; l’ambulanza intanto arriva a destinazione e il paziente viene scaricato. Una seconda ambulanza parcheggia pochi istanti dopo; al suo interno si trova Sun, vittima di un colpo d’arma da fuoco all’addome. Jin è terrorizzato e grida “bambino” in inglese, mentre le barelle dei due pazienti vengono accostate l’una all’altra: Sun osserva John; sebbene i due non si siano mai conosciuti, gli occhi della donna si spalancano dal terrore e puntando il dito contro di lui Sun afferma in coreano “E’ lui!”.
Sull’isola Jack e John tornano al campo. Claire viene notata mentre li segue; Locke gliene chiede conto, e la ragazza replica che Jack è suo fratello… Locke li lascia soli e Jack inizia a scusarsi per aver lasciato l’isola senza di lei. Claire però lo interrompe domandandogli se Locke gli abbia detto che fu lui a prendere le sembianze di Christian… Il medico annuisce e Claire sorride: è bello rivederlo, non avendo più avuto contatti con la sua famiglia significa molto per lei che lui abbia deciso di tornare con loro. Jack però la corregge: ancora non ha deciso se partirà o meno… La ragazza lo guarda come se avesse detto una stupidaggine, certo che andrà con loro! Ha deciso nel momento in cui ha permesso che Locke gli parlasse, come il resto del gruppo. Che gli piaccia o no, ora è dalla parte di John.
Al campo Sawyer informa Hurley del suo piano di furto del sottomarino, mentre Kate aggiorna Sun. Hurley domanda informazioni su Sayid, ma Sawyer ribatte che l’iracheno non è invitato: non deve dire a nessuno della partenza. Claire li raggiunge per salutare Hugo, e i due si scambiano uno strano abbraccio mentre John e Jack si avvicinano. Locke sorride e afferma che è bello riavere tutti lì insieme, di nuovo.
Alla stazione di polizia di Los Angeles Sawyer parla con Kate: ha il suo fascicolo e legge i precedenti penali, incendio doloso, aggressione ad un agente federale, omicidio di primo grado. Kate replica di essere innocente, ma l’agente afferma che potrà riferirlo ai federali appena arriveranno. Le chiede quindi se si ricordi di lui per averlo visto in aeroporto, erano sullo stesso aereo da Sydney: non è strano? Si trovavano sullo stesso aereo, hanno preso lo stesso ascensore, e poco dopo di tutte le auto che poteva tamponare è finita proprio contro la sua… E’ come se qualcuno cercasse di farli incontrare! Kate gli chiede se ci stia provando, e James sorride: non funzionerebbe, lui è un poliziotto e lei un’assassina! Kate ribatte di non essere un’assassina, pensa che lui non l’abbia arrestata in ascensore perché era andato in Australia senza dirlo a nessuno: non voleva che i suoi amici lo scoprissero. Magari dovrebbe riferirlo ai federali… Sawyer sorride.
Miles li raggiunge e informa Sawyer che devono occuparsi di un omicidio plurimo in un ristorante: sono morti un malvivente di nome Keamy e tre suoi scagnozzi, mentre una donna coreana è stata ferita sulla scena del crimine. Il fidanzato ha assistito alla sparatoria, ma non parla inglese; le telecamere di sorveglianza però mostrano un tizio nell’atto di lasciare il ristorante: si tratta di Sayid. James afferma che quello è il cattivo, devono solo attribuirgli un nome.
Al campo di Locke Jack aggiorna Kate. La ragazza afferma che John ora è diverso, ma il chirurgo non ne è ancora sicuro; Zoe entra nel campo e gli Altri le puntano contro le armi. Hurley chiede chi sia, e James spiega che è il braccio destro di Widmore. Zoe informa Locke di essere a conoscenza che lui ha sottratto loro qualcosa: ora lo rivogliono. John ribatte di non sapere di cosa stia parlando, così la donna richiama via radio i suoi compagni: mostrino di cosa sono capaci! Si ode quindi un rumore, come di qualcosa che è stato lanciato e vola in aria… I presenti alzano lo sguardo e BOOM, una fila di alberi dietro a Locke esplode con una fiammata. Zoe afferma che hanno tempo fino a sera per restituire ciò che hanno rubato, altrimenti la volta successiva non sbaglieranno mira… Gli lancia quindi la radio e spiega che può chiamarla quando è pronto per la riconsegna; alla fine se ne va, ma Locke getta a terra il walkie talkie rompendolo con il bastone.
In uno stabile Claire entra per incontrare la persona che si occuperà dell’adozione. Stranamente anche Desmond si trova lì e la saluta: si sono incontrati al ritiro bagagli dell’aeroporto, non si ricorda? L’uomo nota che la ragazza si è recata in un’agenzia di adozioni da sola e afferma che dovrebbe avere un rappresentante legale con sé: lui ne sta per incontrare uno… Claire però replica che non ha il denaro per un avvocato, poi entra in ascensore e preme il pulsante del quindicesimo piano. Desmond si sta recando proprio lì, e dato che l’avvocato di cui le parlava gli deve un favore magari la ragazza potrebbe incontrarla… Claire accetta e i due si recano in uno studio legale, dove l’uomo parla con la segretaria. Dopo pochi istanti l’avvocato si avvicina, è Ilana… Desmond la presenta a Claire ed Ilana è scioccata: l’hanno cercata per lungo tempo! Ilana le chiede quindi di poter parlare con lei in privato.
Locke spiega ai suoi uomini che Widmore sta forzando loro la mano, affermando che hanno rubato qualcosa di loro solo per arrivare allo scontro. Aggiunge quindi che è arrivato il momento di raccattare le proprie cose, si recheranno all’isola minore per salire sull’aereo. Mentre il gruppo si organizza Locke chiede a Sawyer un favore, c’è una barca ormeggiata a qualche ora di distanza da lì: James deve arrivarci e raggiungerli dall’altra parte del promontorio, poi potranno viaggiare in barca fino all’isoletta. Sawyer afferma che forse avrà bisogno di un altro paio di mani e chiede l’aiuto di Kate.
Mentre Sawyer si prepara a partire spiega a Jack il suo piano: alla prima occasione il medico dovrà recarsi al porto della Dharma portando con sé Hurley, Sun e Frank. Lui e Kate li raggiungeranno lì con la barca… Jack chiede notizie di Claire, ma James replica che è pazza: ha perso il biglietto di partenza quando ha tentato di uccidere Kate.
Camminando per la giungla Locke si avvicina a Sayid per chiedergli di recarsi al pozzo e uccidere Desmond. Sayid esegue l’ordine e si reca sul luogo; Desmond giace sul fondo del pozzo e gli chiede cosa otterrà in cambio della sua morte. L’iracheno replica che riavrà indietro qualcosa che ha perso, la donna che amava. Desmond di contro domanda cosa gli faccia pensare che John possa riportarla in vita, e Sayid spiega che lui era morto, ma Locke l’ha resuscitato… A questo punto Desmond chiede cosa dirà Sayid alla sua amata quando si ricongiungeranno e lei gli chiederà conto di quanto accaduto.
In un’altra realtà Sayid torna nella casa di Nadia; velocemente recupera le sue cose, dicendo alla donna che tutto andrà per il meglio, dato che si è occupato della faccenda. Nadia gli chiede se abbia fatto del male a qualcuno, ma Sayid replica semplicemente che deve andarsene e non potrà più tornare. Qualcuno d’improvviso bussa alla porta; Sayid prega l’amata di trattenere le persone che si trovano sul portico, mentre lui uscirà dal retro. Nadia apre la porta e vi trova Miles; l’uomo si identifica come poliziotto della città, mentre Sayid esce dal retro ed inciampa su un irrigatore… Sawyer è nascosto dietro l’angolo: era una trappola ben orchestrata! Il poliziotto punta la pistola contro Sayid e lo arresta.
Sull’isola Sawyer raggiunge il luogo in cui è nascosta la barca: si tratta dell’Elizabeth, il mezzo usato da Desmond per approdare sull’isola molti anni prima. Kate chiede se sia una buona idea tornare a prendere Locke, ma James spiega che il piano è cambiato: stanno per fregare Locke e, dopo aver raccolto Jack, Sun, Hurley e Lapidus se ne andranno dall’isola. Kate chiede cosa ne sarà di Claire, ma Sawyer replica che lei non è invitata. Kate però spiega che non se ne andrà senza di lei, ma Ford ribatte che la Claire per la quale è tornata non esiste più: ora è una persona pericolosa.
Il gruppo di John percorre il sentiero nella giungla. Jack chiede a Claire se si fidi del leader, e la ragazza replica di sì: Locke è l’unico che non l’abbia mai abbandonata. John intanto osserva gli Altri e chiede a Sun se abbia visto Sayid: avrebbe dovuto raggiungerli… La donna non parla e Locke decide di cercarlo di persona;  ordina quindi agli altri di continuare a camminare verso la spiaggia: li raggiungerà lì. Cindy gli domanda dove voglia andare, e John spiega che intende accertarsi che nessuno venga lasciato indietro.
Jack osserva John scomparire nella giungla e si rende conto che quella è la loro occasione… Avvicina quindi Hurley, Sun e Frank e li informa che è giunto il momento di andare; Hurley afferma che dovrebbero rispettare il piano di Sawyer, ma Jack ribatte che quello è il suo piano. Il gruppo si allontana nella giungla, mentre Claire li osserva da distante.
Nella giungla Sayid torna dal pozzo mentre John esce dai cespugli. Gli chiede dove sia stato, e Sayid spiega che ha fatto ciò che gli era stato chiesto: ha sparato ad un uomo disarmato. Locke gli domanda se l’abbia ucciso davvero, e l’iracheno replica che l’ha fatto, può andare a controllare se gli fa piacere… I due si scambiano delle occhiate, poi Locke afferma che devono andare a prendere la barca.
Il gruppo di Jack corre nella giungla fino all’attracco della Dharma; Sawyer e Kate li attendono sull’Elizabeth. James dà il benvenuto a bordo ai nuovi arrivati, ma nota poco distante Claire, la quale punta loro contro il fucile e domanda cos’abbiano intenzione di fare. Kate spiega che va tutto bene, stanno per lasciare l’isola; la ragazza però chiede perché non stiano aspettando Locke. Kate replica che quella “cosa” non è Locke: qualunque essere sia, non è uno di loro. La invita quindi a raggiungerli, il suo salvataggio era l’unico motivo per il quale tornò sull’isola… In questo modo riuscirà a riunirla ad Aaron. Claire ci riflette ed annuisce, ma avverte gli altri che quando John scoprirà quanto accaduto, si arrabbierà moltissimo.
Nell’ufficio dell’avvocato di Christian Jack e David devono assistere alla lettura del testamento del loro congiunto. I due incontrano Ilana, che li informa di avere una sorpresa per loro: condottili in una sala conferenze, li presenta a Claire... Jack è sorpreso che siano riusciti a trovarla, ma l’avvocato spiega che in realtà è stata lei a trovare loro! Il medico racconta alla ragazza che il suo nome compare nel testamento di suo padre e le chiede come facesse a conoscerlo; Claire spiega che lui era anche suo padre. Jack riceve una telefonata dall’ospedale e si vede costretto a rinviare l’appuntamento per un’emergenza medica.
Lost L’ultima reclutaSull’Elizabeth Sawyer illustra il suo piano a Frank: si recheranno sull’isola minore, ruberanno il sottomarino di Widmore e torneranno a casa. Poco dopo James parla in privato con Jack e afferma che non era sicuro decidesse di unirsi a lui: per tutto il tempo che hanno passato insieme sull’isola, Jack non ha mai fatto ciò che lui gli aveva suggerito. Jack replica che non gli pare giusto lasciare l’isola, e alla richiesta di motivazioni il chirurgo spiega che la volta precedente gli è sembrato che una parte di lui restasse comunque lì: sono finiti sull’isola per qualche motivo, perché dovevano fare qualcosa. Se Locke vuole che se ne vadano, forse è spaventato che qualcosa accada se restano… Sawyer gli lancia un’occhiata e poi gli ordina di lasciare la barca: ha davanti una scelta, andare con loro e tenersi dentro quegli stupidi discorsi, oppure gettarsi in mare. Jack spiega che l’isola non ha ancora finito con loro, ma James replica che lui ha terminato con essa e avvicinandosi al suo interlocutore gli ordina di nuovo di scendere dalla barca. Il chirurgo afferma di essere dispiaciuto per la morte di Juliet, poi si tuffa; Kate lo vede in acqua e i due si guardano negli occhi, mentre la barca si allontana.
In ospedale Sun riprende conoscenza e trova Jin accanto a lei; l’uomo spiega che il bambino sta bene, e anche lei si riprenderà. Intanto Jack si prepara ad intervenire d’urgenza su un altro paziente; un chirurgo esamina con lui la risonanza: la guaina durale è a pezzi e il paziente già aveva un problema spinale preesistente. In effetti era paralizzato… Jack entra in sala operatoria e sta per incidere quando decide di guardare il volto del paziente; notando che si tratta di John Locke resta sorpreso e si rende conto di aver già conosciuto quell’uomo in passato.
Sull’isola minore il gruppo di Sawyer attracca e viene accolto da Zoe e dai suoi compagni. Jin si trova con loro e vede Sun; i due si corrono incontro e si abbracciano, poi Sun finalmente riprende a parlare in inglese e gli dice di amarlo. Kate, Sawyer ed Hurley li osservano; James nota che Zoe sta parlando con Widmore e vede il suo viso cambiare espressione… In effetti la donna e i suoi compagni alzano le armi e ordinano ai nuovi arrivati di inginocchiarsi; Sawyer replica di non poterci credere: avevano un accordo…
Sull’isola maggiore Jack nuota fino a riva e trova Locke ad attenderlo, insieme a Sayid e al resto del gruppo. John domanda se Sawyer abbia preso la barca, e il chirurgo replica di sì. Improvvisamente dei colpi di mortaio esplodono sulla spiaggia; sabbia e cadaveri volano dappertutto, tra il panico generale. Jack viene scaraventato a terra, ma Locke lo prende sulle spalle e lo porta lontano nella giungla, mentre altri colpi si sentono in lontananza. John gli dice di non preoccuparsi, sarà al sicuro perché è con lui… Jack perde conoscenza…

Curiosità:
Sebbene accreditato Nestor Carbonell (Richard) non appare in questo episodio.
Per la prima volta Andrea Gabriel ("Nadia") appare in più di un episodio nella stessa stagione.
Josh Holloway (Sawyer) è il quarto membro del cast a toccare quota cento episodi di apparizione in Lost dopo Matthew Fox (Jack), Evangeline Lilly (Kate) e Jorge Garcia (Hurley).
In questo episodio torna la barca “Elizabeth”, vista l’ultima volta nella puntata 3x02 “La ballerina di vetro”.
In questo episodio vengono mostrate delle vicende che coinvolgono i candidati nella realtà alternativa (eccetto Hurley); i personaggi si vedono in un ordine particolare, secondo il loro numero di riferimento: prima Locke (4), poi Sawyer (15), Sayid (16), Jack (23), Jin e Sun (42).
Quando Sawyer parla con Jack sulla barca i suoi capelli cambiano posizione in base alle inquadrature.
I paramedici affermano che la sedia a rotelle di Locke era stata fatta a pezzi nell’incidente, ma nell’episodio “Tutti amano Hugo” si vede che la carrozzina è intatta.
Sun e Jin non possono essere arrivati al pronto soccorso contemporaneamente a Locke, perché gli accadimenti mostrati nell’episodio “Il pacco” hanno luogo solo uno o due giorni dopo l’arrivo a Los Angeles dei protagonisti, di ritorno da Sydney, mentre Locke viene investito da Desmond almeno una settimana dopo, dato che quest’ultimo dice ad Hurley che era passata una settimana da quando si erano incontrati sull’aereo.
Jack in realtà aveva visto Christian sull’isola per la prima volta il quinto giorno dopo l’incidente aereo (episodio 1x04), e non il terzo giorno come afferma in questo episodio.
Il discorso di Jack con Locke all’inizio dell’episodio ha luogo di notte, ma quando i due si riuniscono al gruppo con Claire è pieno giorno.
Mentre Jack si trova nell’ufficio di Ilana la sua cravatta cambia posizione tra un’inquadratura e l’altra (a volte il nodo è poco stretto e si intravede il primo bottone dietro ad essa, altre volte invece il nodo è stretto).
Quando Jin e Sun si incontrano la donna gli parla in inglese; lei però non ha più rivisto il marito da quando questi ha imparato bene la lingua.
La separazione forzata di Jin e Sun è durata ventinove episodi.
Claire e Desmond escono dall’ascensore al quindicesimo piano; 15 è uno dei numeri maledetti.
 
 
 
Episodio 6.14 - 113

Titolo Originale: The candidate
Titolo Italiano:  Il candidato

 
trasmesso in USA il: 4 maggio 2010
trasmesso in Italia il: 2 agosto 2010

Scritto da: Elizabeth Sarnoff, Jim Galasso
Diretto da: Jack Bender

Guest stars: Alan Dale (Charles Widmore), Kevin Tighe (Anthony Cooper), Sam Anderson (Bernard Nadler), Fred Koehler (Seamus), Katey Sagal (Helen), Maile Holck (infermiera), Casey Adams (Wheeler), Ken Elliott, Christopher McGahan (Paul), Alan Seabock (capitano del sottomarino)

Un occhio si apre d’improvviso: John Locke alza lo sguardo e vede Jack; afferma che gli sembra di conoscerlo, e il medico replica che si trovavano sullo stesso volo da Sydney, si sono conosciuti all’ufficio bagagli smarriti. Jack spiega che il paziente è stato investito da un’auto, l’ha appena operato e durante l’intervento ha dato un’occhiata ai danni alla sua spina dorsale già presenti prima dell’incidente: vorrebbe sapere cosa li ha provocati. Locke gliene chiede il motivo e Jack spiega che pensa lui sia il candidato ideale per una nuova procedura che potrebbe restituirgli la sensibilità alle gambe… Potrebbe addirittura tornare a camminare! Se Locke gli darà un’occasione, forse Shepard potrà rimetterlo in sesto. John non vuole e prima che l’altro protesti viene raggiunto da Helen: è felice di vedere che il suo compagno sta bene. Notando il medico la donna lo abbraccia, affermando che gli è grata per aver salvato John.
Sull’isola minore, di notte, Sawyer, Kate, Sun, Hurley, Claire e Frank vengono tenuti prigionieri da Widmore e accompagnati alle gabbie degli orsi. Una squadra di uomini intanto rimette a posto la barriera sonica attorno al perimetro. Sawyer cerca di sottrarre un fucile ad uno dei carcerieri, ma Charles spara un colpo in aria e tutti si fermano; ordina quindi a James di abbassare l’arma, o ucciderà Kate. Sawyer non gli crede, ma Widmore spiega di avere una lista di nomi: Ford, Reyes e i Kwons ci sono, ma Kate no. Per questo a lui non importa se la ragazza viva o muoia… Kate prega l’amico di non ascoltare Widmore, ma Sawyer abbassa l’arma e il gruppo viene rinchiuso nelle gabbie. Charles chiede se la barriera sia già stata ripristinata, ma uno dei suoi uomini spiega che ci vorrà ancora un’ora; Widmore a questo punto ordina che si muovano, perché lui sta arrivando…
Nello studio da dentista di Bernard Jack raggiunge il professionista e gli spiega di avere in ospedale un paziente di nome John Locke. Gli risulta che Bernard eseguì su di lui un intervento di emergenza alla bocca tre anni prima; il dentista chiede al chirurgo cosa stia cercando esattamente e Jack spiega di voler capire come John si sia fatto male. Bernard vorrebbe sapere cosa lo interessa del caso e Shepard racconta di aver conosciuto il paziente una settimana prima: erano sullo stesso aereo, di ritorno da Sydney. Bernard racconta che anche lui e sua moglie Rose si trovavano sullo stesso aereo, erano seduti dall’altra parte del corridoio rispetto a Jack: la donna gli ha raccontato che il chirurgo ha flirtato con lei mentre lui era andato in bagno. Che strana coincidenza… Bernard afferma di non poter tradire il segreto professionale, ma può rivelargli che quando si occupò di Locke con lui c’era un altro uomo, Anthony Cooper. Il dentista augura a Jack buona fortuna, spera proprio che riesca a trovare ciò che sta cercando.
Sayid ha pagaiato su un catamarano fino all’isola minore; Jack riprende conoscenza e si siede, mentre l’iracheno racconta dell’attacco mortale subito poco tempo prima: Locke gli ha salvato la vita. Jack gli chiede come mai si trovino lì e John esce dalla giungla spiegandogli che i suoi compagni sono stati catturati da Widmore: li tiene prigionieri nelle gabbie e devono salvarli. Se si muovono immediatamente, riusciranno a liberarli e a raggiungere l’aereo per lasciare l’isola.  Jack ribatte che quelli non sono la sua gente e lui non intende andarsene… John ribatte di sperare che cambi idea, perché i suoi amici vogliono andarsene e ha bisogno di Jack per convincerli a fidarsi di lui. Il chirurgo chiede perché dovrebbe fidarsi di lui e Locke replica che potrebbe ucciderlo in qualsiasi momento, ma non l’ha fatto… Potrebbe uccidere tutti i suoi amici e Jack non sarebbe in grado di fermarlo in alcun modo, ma al contrario gli ha salvato la vita e vuole salvare anche gli altri.
Alla gabbie Sawyer non riesce a credere di essere nuovamente rinchiuso lì… E’ come se corressero in cerchio giungendo sempre allo stesso punto! Kate afferma che Widmore non l’avrebbe davvero uccisa, ma James spiega che nella grotta in cui sono scritti i loro nomi quello della ragazza era stato cancellato. Charles non ha bisogno di lei… Jin e Sun intanto passano il tempo parlando della figlia, mentre la donna ridà al marito la sua fede nuziale.
Improvvisamente le luci si spengono e il generatore salta: tutto è buio, c’è silenzio. Il gruppo di Widmore inizia a spaventarsi, soprattutto quando si ode il rumore del mostro di fumo che li attacca. Seamus viene sbattuto contro le gabbie, morendo sul colpo, mentre i suoi compagni gridano. Kate infila le braccia tra le sbarre per prendere la chiave al cadavere, ma non riesce a raggiungerla; un’altra mano però se ne impadronisce: è Jack. Kate gli chiede cosa stia facendo e Jack spiega di essere con Locke: apre le gabbie e fa uscire i prigionieri.
In una casa di riposo Jack chiede di poter vedere Anthony Cooper; dietro di lui si trova Helen, la quale chiede come mai il chirurgo sia lì. Jack spiega di voler vedere Anthony Cooper e le domanda se lo conosca; la donna intende sapere cosa voglia dall’uomo, e il chirurgo afferma di essere curioso in merito all’incidente di John. Helen gli chiede di andarsene, ma Shepard spiega di poter aiutare il suo compagno: c’è una nuova procedura chirurgica… Helen lo interrompe e replica di sapere dell’intervento, John gliene ha parlato ma lui non vuole sottoporvisi. Jack ne chiede il motivo, così Helen spiega che se vuole parlare con il signor Cooper, lo può raggiungere. Lo conduce in sala da pranzo, dove Anthony Cooper viene imboccato: è paralizzato dal collo in giù, catatonico e senza coscienza. Helen spiega a Jack che Anthony è il padre di John.
Sull’isola Jack conduce tutti verso il luogo dove si trova l’aereo; Sayid emerge dai cespugli e Shepard spiega che non ci sono pericoli: l’iracheno è con loro, lui ha staccato il generatore. Sayid racconta che Locke sta aspettando e il gruppo riprende la marcia; all’aereo intanto John uccide due guardie e si impadronisce di un orologio digitale. Entra quindi nel velivolo e lo ispeziona: ci sono dei cavi che corrono lungo il bordo delle cappelliere; li segue quindi fino ad uno scomparto. Apertolo, Locke non è entusiasta di ciò che vede… Il gruppo raggiunge l’aereo e nota i due cadaveri; Locke si fa vedere, affermando di aver ucciso i due che Widmore ben sapeva sarebbero andati incontro a quella fine: erano di guardia solo per fare scena… Se Charles avesse davvero voluto fermarlo, non avrebbe disattivato la barriera.
Hurley è confuso: ora Charles vuole che lascino l’isola? John replica di no, vuole solo che si trovino tutti nello stesso posto alla stessa ora, così da poterli uccidere. Fa vedere quindi al gruppo dei panetti di esplosivo C-4, trovati in uno degli scompartimenti del sistema elettrico dell’aereo: se l’avessero acceso, sarebbero saltati in aria. Chi lo sa se Widmore ne ha messo dell’altro… Quel posto non è sicuro! John suggerisce di impadronirsi del sottomarino e Sawyer replica che era la sua idea sin dall’inizio. Hurley gli chiede se si fidi di quell’essere e James replica che hanno bisogno di lui; Hugo però fa notare che Locke non dovrebbe andarsene con loro. Sawyer afferma di non essere interessato alla cosa: li ha salvati due volte! Locke intanto spiega che prendere il sottomarino sarà rischioso, Charles non si arrenderà senza combattere; il gruppo parte, ma Sawyer prende da parte Jack e gli spiega di non fidarsi assolutamente di Locke; sa che Jack non intende lasciare l’isola, per cui a lui resta un’unica cosa da fare: quando saranno al molo dovrà fare in modo che Locke non salga sul sottomarino con loro. Sawyer gli chiede solamente di buttare John in mare, loro penseranno al resto.
Nella stanza d’ospedale di John Jack gli fa visita. Il paziente mormora qualcosa e il chirurgo chiede se sia sveglio; Locke però parla nel sonno, e dice “premi il pulsante”. Locke poi mormora che avrebbe voluto lui gli credesse… Guardando verso la porta Shepard nota Claire in corridoio; i due si recano in una stanza per parlare da soli e la ragazza spiega di essere consapevole di quanto quella situazione sia strana per entrambi: non ha nemmeno mai incontrato Christian! L’avvocato le ha dato un carillon e le ha spiegato che suo padre voleva lei l’avesse; lo prende quindi dalla borsa e lo fa vedere al fratello: sa per caso cosa significhi? Jack spiega di non averne idea, così Claire domanda notizie sulla morte del padre. Il chirurgo spiega che l’hanno trovato in un vicolo fuori da un bar di Sydney; lui poi è volato in Australia per recuperare il cadavere, che la Oceanic ha smarrito. Claire racconta che anche lei è appena arrivata da Sydney; Shepard le chiede se si trovasse per caso sul volo Oceanic 815 e Claire è sorpresa: come fa a saperlo? Jack apre il carillon ed esso suona “Catch a falling star”; lo restituisce quindi alla sorella ed afferma che vorrebbe davvero sapere perché Christian abbia deciso di farglielo avere. Claire sta per andarsene, ma Jack la ferma e le chiede dove risieda; la ragazza racconta di essere ospite del motel lì accanto, ma il chirurgo la prega di stare da lui… Claire replica che lui è un estraneo per lei, ma Jack afferma che non è vero: sono fratelli.
Sull’isola minore il gruppo di Jack pianifica il furto del sottomarino. Sawyer, Frank, Hurley, Sun e Jin andranno per primi, mentre Sayid, Kate e Claire li seguiranno trenta secondi dopo. Jack e Locke provvederanno a coprirli dalle retrovie… Il gruppo di Sawyer corre per il molo fino alla torretta di ingresso; la aprono e Sawyer vi si infila. Fa prigioniero una delle guardie e poi si dirige verso il ponte; infine ordina al comandante di accendere il mezzo.
Locke e Jack partono verso il molo dopo il gruppo di Kate; John chiede a Jack di cambiare idea, ma il chirurgo non ne vuole sapere: il vero John Locke gli aveva detto che sarebbe dovuto rimanere. Questo distrae il falso John e Jack coglie l’attimo per spingerlo in acqua dal molo. Kate e Claire stanno salendo sul sottomarino quando dei colpi di pistola partono dalla giungla dietro di loro; Sayid e Claire si riparano dietro alcune casse, rispondendo al fuoco. Kate viene colpita alla spalla e collassa sul molo; Jack la raggiunge e l’afferra, portandola nel sottomarino; anche Sayid vi entra, gridando a Claire di darsi una mossa.
Nel sottomarino Jack chiede di avere il kit di pronto soccorso. Sawyer sente gli spari e domanda cosa stia accadendo; il chirurgo lo informa che gli uomini di Widmore hanno sparato a Kate e Claire si trova ancora fuori. James sale sulla scaletta e si guarda intorno; un Locke molto arrabbiato sta cercando di uscire dall’acqua. Degli spari vengono rivolti contro di lui, ma non lo disturbano minimamente: voltatosi, con la pistola spara a tutte le guardie. Locke nota poi Sawyer ed inizia a correre verso il sottomarino; Claire osserva la giungla, ma John è sempre più vicino al mezzo di salvataggio e Sawyer chiude il boccaporto. Chiede quindi a Frank di partire… Jack gli chiede cosa stia facendo e Sawyer replica che fanno ciò che era stato stabilito: se ne vanno dall’isola.
Al molo Claire grida di aspettarla; Locke replica che va tutto bene, ma la ragazza ribatte che la stanno abbandonando. John le chiede di fidarsi di lui, non vorrebbe veramente trovarsi su quel sottomarino…
Hurley non riesce a trovare il kit del pronto soccorso; Jack chiede di cercare il suo zaino: c’è una camicia che possono usare come benda compressiva. Jin dà al chirurgo il suo zaino e Jack lo perquisisce fermandosi improvvisamente: è scioccato e sorpreso, dentro ad esso vi è la bomba con i panetti di C-4 collegati all’orologio digitale che Locke aveva sottratto ad una delle guardie. Sta facendo il conto alla rovescia, mancano tre minuti e cinquanta secondi…
Jack si rende conto che hanno fatto esattamente ciò che Locke aveva pianificato; grida quindi di riemergere e Jin si reca da Frank sul ponte per dargli istruzioni. Jin chiede poi perché John abbia messo la bomba nello zaino, dato che voleva andare con loro; Jack però si rende conto che l’essere voleva loro lo lasciassero sull’isola… Chiede quindi a Sayid se sia in grado di disinnescarla; l’iracheno spiega che l’orologio è collegato alla batteria, la quale fa detonare l’esplosivo. Sawyer chiede a Lapidus quanto tempo ci vuole per arrivare in superficie e Frank spiega che passeranno circa cinque minuti… Sayid fa notare che se i due cavi vengono disconnessi dalla batteria, la bomba dovrebbe essere inerte: essi però dovrebbero essere staccati contemporaneamente.
Lost Il candidatoSawyer raggiunge Sayid per togliere i cavi, ma Jack lo ferma: non accadrà nulla… Locke non li può uccidere, quello è ciò che lui vuole: ha fatto ciò che ha fatto per riunirli tutti nello stesso luogo alla stessa ora. Locke ha detto di non poter lasciare l’isola senza di loro, ma lui pensa che non lo possa fare se non sono tutti morti… Ha sempre detto che avrebbe potuto ucciderli tutti quando voleva, ma se invece non potesse perché non gli è permesso? Se avesse invece tentato di farli uccidere da soli? Se avesse voluto farli esplodere perché avrebbe messo un timer sulla bomba?
Sawyer replica di non avere risposte per lui, ma non sta a Jack decidere. Jack però insiste che non accadrà nulla, staranno bene… James rifiuta di restare seduto senza far nulla, ma Jack chiede di nuovo che si fidino di lui; Sawyer si scusa e afferma di non poterlo fare: prima che qualcuno possa fermarlo, toglie i cavi dalla bomba.
Il timer si ferma, poi dopo un bip il countdown ricomincia tre volte più rapidamente. James si rende conto di aver commesso l’errore più grande della sua vita; Sayid chiede di essere ascoltato con attenzione: c’è un pozzo a mezzo miglio a sudovest del campo che hanno lasciato; Desmond si trova lì. Locke lo vuole morto, per cui hanno bisogno di lui… Improvvisamente Sayid inizia a correre lungo il corridoio lontano da loro con la bomba in mano, giunge ad una stanzetta, vi entra e… la bomba esplode.
Il sottomarino viene scosso violentemente e tutti cadono a terra, mentre l’acqua si insinua nel mezzo. Frank viene investito in pieno dal boccaporto dal quale sta entrando l’acqua… Sawyer e Jack si rendono conto che Sayid è saltato in aria; James domanda dove siano gli altri: Hurley è in preda allo shock, mentre l’acqua arriva loro alle ginocchia. Kate ha perso conoscenza, nell’acqua; Jack la prende e la trae in salvo. Jin chiama Sun, intrappolata sotto ad un armadietto metallico: Jin e Sawyer cercano di sollevarlo, ma è troppo pensante.
Jack nota un vano con scritto “evacuazione d’emergenza” e lo apre: al suo interno si trovano due piccole bombole d’ossigeno con boccaglio. Ne dà una ad Hurley e lo prega di far uscire Kate; Hugo vuole andare da Sayid, ma Jack replica che Sayid non c’è più: Kate è ferita e ha bisogno del suo aiuto. Possono dividersi la bombola… Hurley prende Kate e l’ossigeno e si allontana; Jack avvicina Sawyer e Jin e cerca di aiutare a liberare Sun, ma l’armadietto non si muove. Sun è terrorizzata, mentre uno scossone al sottomarino provoca un crollo del soffitto, che colpisce James alla testa facendolo piombare a terra privo di conoscenza. Sun prega il marito di salvarsi, ma lui non vuole, riuscirà a portarla fuori da lì. Jin chiede a Jack di salvare Sawyer; il chirurgo sa cosa vuole fare il coreano e che quella è la sua unica chance per salvare Sawyer, per cui prende la bombola e si tuffa con James. Sun dice Jin di andare, ma l’uomo non vuole partire senza di lei: non la lascerà mai più. Le prende quindi la mano e le dice di amarla; lei replica di amarlo anch’essa, e i due si baciano mentre l’acqua raggiunge i loro visi.
La stanza è presto sommersa, e le mani di Sun e Jin galleggiano ancora intrecciate. Poi lentamente si discongiungono.
In ospedale un inserviente accompagna Locke fuori dalla sua stanza, chiedendogli se ci sia qualcuno ad attenderlo. Locke spiega che la sua fidanzata lo sta aspettando. Jack intanto lo raggiunge per salutarlo, poi gli racconta di essere andato a trovare Anthony Cooper: quando lui ha rifiutato l’intervento, Jack aveva bisogno di capirne il motivo. John spiega che la paralisi è stata causata da un incidente aereo: da una settimana aveva preso la licenza di volo e ha pregato suo padre di essere il suo primo passeggero. Il padre aveva paura di volare, ma John l’ha guardato negli occhi e gli ha chiesto di fidarsi di lui. L’aereo a malapena si è staccato dal terreno: non si è mai capito cosa non abbia funzionato, ma sa che è stata colpa sua. Colpa sua se l’uomo che amava più di ogni altra cosa non potrà più camminare o parlare... Jack gli ricorda ciò che aveva detto quando si incontrarono all’aeroporto: gli disse che suo padre non c’era più. Fa male sentirlo, ma aveva ragione: e anche il padre di John non c’è più. Locke può punirsi quanto vuole, ma questo non gli riporterà suo padre! John domanda cosa gli faccia pensare che lasciar perdere sia così semplice, e il chirurgo replica che non lo è: lui stesso non sa come fare, sperava che Locke potesse farlo per primo e dargli l’esempio. Locke è commosso dall’onestà del medico, ma replica di non esserne in grado, poi saluta e si allontana sulla sedia a rotelle. Disperato, Jack gli grida di poterlo aiutare, vorrebbe che gli credesse… John si ferma per ripensare alla proposta, poi se ne va.
Sull’isola Jack lotta per uscire dall’acqua trascinando con sé Sawyer. Kate ed Hurley si trovano già sulla spiaggia e corrono loro incontro; Jack spiega che James sta bene, è stato colpito duramente alla testa, ma respira. Kate chiede notizie di Sun e Jin, ma Jack scuote il capo e Kate inizia a piangere. Hurley l’abbraccia, anche lui in preda alle lacrime, mentre Jack li osserva. Si avvicina poi alla battigia, incapace anch’egli di trattenere il suo dolore, e osserva nell’oscurità l’isola minore.
Sul molo Locke scruta l’isola maggiore, mentre Claire a qualche metro di distanza giace rannicchiata. John però non è soddisfatto, non sono tutti morti… Deve finire ciò che ha iniziato!

Curiosità:
Sebbene accreditati Nestor Carbonell (Richard), Henry Ian Cusick (Desmond), Michael Emerson (Ben), Ken Leung (Miles) e Zuleikha Robinson (Ilana) non appaiono in questo episodio.
Fred Koehler (Seamus) è accreditato come guest star, mentre negli altri episodi in cui è apparso era accreditato come co-star.
L’episodio è dedicato a Jack e a John.
Questo episodio segna il record di morti di personaggi principali avvenute nello stesso episodio (Sayid, Jin e Sun). Precedentemente il record era detenuto dall’episodio “Exposé”, nel quale erano morti Nikki e Paulo.
Fino a questo episodio Desmond è apparso solamente in cinque puntate su quattordici trasmesse della sesta stagione. Un record che supera quello di Michael nella stagione quattro e di Nikki nella stagione tre, che apparvero solo per sei episodi su quattordici in cui erano accreditati.
In questo episodio non c’è il recap iniziale.
Secondo il podcast di Jorge Garcia, nella sceneggiatura originale Locke in ospedale durante il sonno doveva dire anche “E’ un lavoro per due persone”.
Al termine dell’episodio Jack, Kate, Sawyer, Hurley, Claire e forse Rose, Bernard, Vincent, Cindy, Zack ed Emma sono gli unici sopravvissuti del volo Oceanic 815.
Il clacson di avvertimento del sottomarino ha lo stesso suono di quello della stazione Cigno.
Quando Jack parla delle condizioni di Anthony Cooper dice “Ciò che è stato è stato”; questo è il titolo di uno degli episodi della quinta stagione.
Jack compra una barretta Apollo dal distributore automatico dell’ospedale.
Nella realtà parallela Jack spiega a Locke che il suo intervento è stato complicato perché la sua guaina durale era danneggiata. Nel primo episodio del telefilm Jack raccontò a Kate di un incidente occorso durante la sua carriera in cui per causa sua ci fu il danneggiamento della guaina durale di un paziente: questo lo obbligò ad affrontarne le conseguenze e a restare calmo per rimediare al danno.
Quando Jack trova il C-4 nello zaino il countdown scende da 3:55 a 3:52; il timer poi suona dieci volte (una volta al secondo), portando il countdown a 3:42. Tuttavia nella scena successiva il timer mostra 3:45.
Hurley afferma di non riuscire a trovare il kit di pronto soccorso, ma questo si nota nella stanza dei comandi accanto a Frank.
Ci sono quattro panetti di C-4; 4 è uno dei numeri maledetti.
Solo quattro persone riescono a scappare dal sottomarino; 4 è uno dei numeri maledetti.
 
 
 
 
Episodio 6.15 - 114

Titolo Originale: Across the sea
Titolo Italiano: 
Al di la' del mare
 
trasmesso in USA il: 11 maggio 2010
trasmesso in Italia il: 2 agosto 2010

Scritto da: Carlton Cuse, Damon Lindelof
Diretto da: Tucker Gates

Guest stars: Titus Welliver (uomo in nero), Mark Pellegrino (Jacob), Ryan Bradford (ragazzino in nero), Ivo Nandi (vecchio cacciatore), Lela Loren (Claudia), Allison Janney (donna), Kenton Duty (Jacob tredicenne)

Una giovane donna, Claudia, si issa su un pezzo di legno che galleggia nell’oceano, mentre le onde la portano a riva. Si alza, mostrando di essere incinta: è arsa dal sole, stanca e confusa; indossa una palandrana bagnata ed è ferita ad una gamba. La donna si addentra nella giungla e trova un ruscello, dove finalmente riesce a bere dell’acqua fresca; d’improvviso nota poco distante il riflesso di un’altra donna, di circa quarant’anni, che indossa degli abiti fatti a mano. Questa parla in latino a Claudia e le offre aiuto; la nuova arrivata la ringrazia.
La donna accompagna Claudia alla caverna in cui vive; Claudia le chiede dove sia il resto della sua gente, ma la donna spiega di essere sola. Claudia è preoccupata per i suoi compagni di viaggio e intende andare a cercarli, ma la donna la conforta affermando che se si trovano sull’isola, li troverà. Improvvisamente Claudia ha le contrazioni ed entra in travaglio; la donna l’aiuta a partorire un bambino, a cui verrà posto il nome di Jacob. Il parto però non è terminato, c’è un altro maschietto in arrivo! La donna avvolge Jacob in alcuni teli bianchi e il fratellino in teli scuri; Claudia è felice ma perplessa, dato che ha scelto solamente un nome durante la gravidanza… Chiede quindi di vedere il secondo figlio, ma la donna afferra una roccia e con essa colpisce Claudia alla testa, uccidendola. I bambini piangono, ma la donna li culla dolcemente…
Un tredicenne, vestito di nero, trova una scatola di legno sulla spiaggia. Sollevandola e rigirandola si rende conto che dentro vi è contenuto qualcosa; eccitato, porta con sé la scatola nella giungla: si tratta di un senet di legno. Il ragazzino controlla due delle pietre in esso contenute, una nera e una bianca; d’improvviso il tredicenne Jacob lo raggiunge e gli domanda cosa stia facendo. Il fratello spiega che è un gioco, ma Jacob chiede come faccia a saperlo… L’altro scuote le spalle, per lui è una cosa ovvia: lo sa e basta! Insegnerà a Jacob a giocarci se prometterà di non dirlo alla madre, visto che ella glielo toglierebbe di certo… Jacob acconsente ed inizia a giocare con il fratello.
Nella caverna la madre lavora al telaio; sebbene siano passati tredici anni, però, non sembra invecchiata di un anno… Jacob si avvicina e la donna gli chiede dove sia suo fratello; il ragazzino spiega che si trova sulla spiaggia, ad osservare l’oceano. La madre sembra un po’ preoccupata di questo, ma Jacob la distrae chiedendole se possa darle una mano; la donna gli chiede di dipanare il filo e domanda cosa stessero facendo alla spiaggia. Jacob si prende un momento ripensando alla promessa, poi replica che stavano passeggiando. La donna gli chiede se le voglia bene, e Jacob risponde affermativamente… Allora le dovrà raccontare la verità.
Più tardi la donna raggiunge l’altro ragazzino alla spiaggia. Questi si rende conto che Jacob le ha rivelato della scoperta che hanno fatto e la donna spiega che Jacob non sa mentire: non è come lui… Il ragazzino le chiede come sia, e la madre spiega che è speciale. Il ragazzino sorride, in preda all’affetto, e le chiede se possa tenere il gioco; la madre replica di sì, è per quello che l’ha lasciato, per lui! Il ragazzino è sorpreso, è stata lei a farglielo trovare? La donna si chiede chi altri avrebbe potuto, da dove altro sarebbe potuto arrivare? Il ragazzino pensava arrivasse dall’altra parte dell’oceano, ma la donna ribatte che non esiste nulla al di là del mare, solo l’isola. Il ragazzo a quel punto domanda da dove provengano, e lei spiega che i due fratelli provengono da lei, come lei proviene da sua madre. Il ragazzino le chiede dove sia quest’ultima, e la donna spiega che è morta; il figlio vuole sapere il significato di quella parola, ma la donna replica che è qualcosa di cui lui non dovrà mai preoccuparsi.
Più tardi Jacob ed il fratello cacciano un cinghiale attraverso la giungla, ma improvvisamente l’animale viene ucciso da tre uomini: ci sono altre persone sull’isola… Jacob è scioccato, mentre gli occhi del fratello si spalancano; in seguito questi affronta la madre in merito, ma la donna gli domanda se i tre li abbiano visti. Il ragazzino risponde negativamente, mentre Jacob chiede da dove siano sbucati: sembravano come loro! La donna ribatte, con tono serio, che non sono affatto come loro perché non appartengono all’isola: al contrario lei e i figli si trovano lì per una ragione. Il ragazzino in nero chiede di sapere quale sia quella ragione, ma la madre non vuole rivelarlo… Alla fine però crolla e chiede loro di seguirla.
Li conduce, bendati, fino ad un campo di bambù, poi spiega loro che li sta portando in un luogo che solo lei può mostrare. Il ragazzino in nero domanda se sapesse dell’esistenza degli altri uomini, e la madre spiega di sì, non l’ha rivelato loro perché la gente è pericolosa e non voleva spaventarli. Jacob chiede cosa renda le altre persone pericolose, e la donna replica che è la stessa cosa che rende tutti pericolosi: essi arrivano, combattono, distruggono, corrompono… E alla fine tutto termina sempre allo stesso modo. Il ragazzino in nero chiede da dove provengano; la donna spiega che arrivano da un’altra parte dell’isola: non dovranno mai andare a cercarli, perché quegli uomini farebbero loro del male. Jacob gliene chiede il motivo, e la madre spiega che quelle sono persone, e fare del male è ciò che fanno le persone… Il ragazzino però le fa notare che anche loro sono persone, per cui ciò significa che potrebbero farsi del male a vicenda? La madre si ferma, con il dolore in volto, poi toglie le bende ai ragazzi e risponde di no, ha fatto in modo che i due non possano mai farsi del male.
I ragazzini osservano poco distante e vedono qualcosa di straordinario; chiedono quindi che posto sia quello, e la donna spiega che quella è la ragione per la quale si trovano lì. Uno spettacolare ruscello percorre il suo corso immerso tra gli alberi della radura; l’acqua si dirige verso una piccola apertura nel terreno e si immette in una cascata dentro ad un crepaccio. Dall’interno di quest’ultimo si alza una luce pura; essa dona la sensazione che qualcosa di speciale ed eccezionale giaccia sotto la cascata, nelle profondità della terra.
La donna trattiene i figli dall’entrare nel crepaccio; Jacob sembra un po’ confuso, forse anche spaventato, mentre suo fratello è affascinato da ciò che gli sta davanti, quasi ipnotizzato. Chiede quindi cosa ci sia nel crepaccio, e la madre spiega che c’è la luce: la più calda, luminosa luce che abbiano mai visto o sentito. Dovranno assicurarsi che nessun altro possa mai trovarla… Il ragazzino in nero afferma che è bellissima e sua madre annuisce, quello è il motivo per cui gli altri la vogliono: un po’ di quella luce si trova in ogni uomo, ma tutti ne vogliono di più. Jacob è preoccupato e chiede se gli altri uomini possano prenderla; la madre replica di no, ma cercheranno di farlo. E se ci provassero, potrebbero spegnerla: se ciò accadesse, si spegnerebbe ovunque, per cui la donna sta proteggendo quel posto, ma non potrà farlo per sempre. Il ragazzino in nero chiede chi lo farà in seguito, e la madre replica che sarà uno di loro due.
In seguito Jacob ed il fratello stanno giocando a senet nella giungla quando quest’ultimo nota una donna a poca distanza da loro: è Claudia. Essa gli dice che va tutto bene, non deve essere spaventato… Il ragazzino smette di giocare e, dopo aver detto di voler fare una passeggiata sulla spiaggia, si allontana. Claudia lo attende nella giungla; il ragazzino le domanda come mai Jacob non riesca a vederla, e lei spiega che il motivo è semplice: è morta. Gli chiede quindi di seguirla perché vuole mostrargli da dove viene e lo conduce attraverso gli alberi fino ad un villaggio: quelle persone sono giunte sull’isola tredici anni prima, quando la loro nave naufragò durante una tempesta. Il ragazzino chiede cosa sia una nave, e Claudia spiega che è ciò che essi usano per spostarsi da un posto all’altro: in quel modo sono giunti fino a lì dall’altra parte dell’oceano. Il ragazzino replica che non c’è nulla oltre il mare, ma Claudia ribatte che al contrario vi sono un sacco di cose bellissime: l’isola non è la loro vera casa, anche lui è arrivato da oltre l’oceano… Il ragazzino, scioccato, nega che questo sia possibile perché non è ciò che la madre gli ha rivelato, ma Claudia spiega che quella donna non è sua madre: lei lo è!
Quella sera il ragazzino torna alle grotte, sveglia Jacob e gli spiega che devono andarsene, senza più tornare: oramai ha già preparato le sue cose. Jacob gliene chiede il motivo, e il fratello spiega che devono andare dagli uomini che hanno visto nella giungla; l’altro replica che dovrebbero starne alla larga, e questo porta ad un diverbio tra i due. Alla fine il ragazzino in nero spiega che la loro madre ha mentito loro su tutto, non è neppure la loro vera madre!
Jacob comincia a colpire il fratello, ma la madre li raggiunge e lo ferma. Jacob spiega che suo fratello se ne sta andando e intende recarsi a vivere dagli uomini della giungla… La madre è sconvolta, ma il ragazzino in nero spiega di sapere la verità: ci sono altri luoghi oltre l’oceano, lui viene da lì e intende tornarci. La madre gli chiede chi glielo abbia detto, e il ragazzino replica che è stata la sua vera madre, la donna che lei ha ucciso. I fratelli non devono stare con lei, per cui lui vuole che Jacob lo segua… Questi però replica di no, mentre la madre afferma che a dispetto di quanto possono avergli detto, non potrà mai lasciare l’isola. Il ragazzino in nero ribatte che non è vero e un giorno le dimostrerà che si sbaglia, poi si incammina nella giungla da solo.
Il mattino successivo, sulla spiaggia, la madre siede piangendo. Jacob le chiede se sia vero che ha ucciso la loro vera madre, e lei replica di sì: se le avesse permesso di sopravvivere, avrebbe portato i bambini dalla sua gente, persone malvagie. E lei non poteva permettere che i bambini diventassero come loro! Jacob domanda come mai, se lui è buono, lei voglia bene al fratello più che a lui… La madre si rende conto che è vero, ma lo consola affermando che li ama in modo diverso e poi gli chiede se intenda restare con lei. Lui replica di sì, per un po’ di tempo…
Trent’anni dopo Jacob lavora al telaio mentre la madre siede accanto al fuoco: non è affatto invecchiata, ma gli anni sembrano averla indebolita. Jacob le chiede se si senta bene, ma lei replica di essere semplicemente stanca.
In una radura intanto l’uomo in nero lavora con altre persone agli scavi di un pozzo. Alzando lo sguardo l’uomo nota Jacob che lo osserva e lo saluta, poi si unisce a lui per una partita di senet. L’uomo in nero domanda al fratello se la madre sappia che gli fa visita e Jacob risponde di sì, ma non gli ha mai chiesto notizie di lui. L’uomo in nero si dice dispiaciuto di aver chiesto di lei e gli domanda come mai vada spesso ad osservare lui e gli altri abitanti del villaggio. Jacob spiega che vuole vedere se la madre avesse ragione su di loro, ma l’altro replica che la donna è pazza, sebbene non avesse in effetti torto: quella gente è avida, manipolatrice, inaffidabile ed egoista. Jacob allora vuole sapere perché stia con loro, e l’altro spiega che sono i mezzi che gli permetteranno di raggiungere il suo scopo: sta per andarsene, ha trovato un modo per lasciare l’isola. Jacob replica che è impossibile, perché non c’è alcun modo per andarsene.
L’uomo in nero allora estrae il suo pugnale dalla cintura e lo lancia, ma questo cambia direzione e vola fino al bordo del pozzo. Jacob è stupito, e il fratello spiega che ci sono uomini intelligenti al villaggio, curiosi di scoprire come funzionano le cose: hanno scoperto alcuni luoghi sull’isola in cui il metallo si comporta in modo strano. Quando trovano uno di quei luoghi scavano, e questa volta hanno trovato qualcosa… Chiede quindi a Jacob di andare via con lui, ma questi scuote la testa: non può andarsene, quella è la sua casa. Arrabbiato, il fratello ribatte che non è la sua.
Jacob torna alle caverne e racconta ciò che è accaduto alla madre: il fratello ha finalmente trovato un modo per lasciare l’isola. La madre è sconvolta e si reca nel luogo dello scavo, scendendo nella grotta che il figlio ha creato per parlare con lui. Questi spiega di aver passato trent’anni cercando il posto in cui lei lo portò da bambino, le cascate di luce: ha percorso l’isola in lungo e in largo, ma non vi è arrivato nemmeno una volta. Poi però si è reso conto che poteva arrivare alla luce in qualche altro modo, anche se per capire come fare ci ha impiegato molto tempo. La madre gli chiede se anche la gente del villaggio abbia visto, ed egli replica sì: usando un bastone appuntito sposta una pietra, e da sotto di essa un raggio di luce esce e li irradia. Nella luce la donna nota ciò che il figlio sta costruendo una ruota di legno; l’uomo in nero spiega che si apprestano ad aprire un varco, più grosso, ed attaccheranno la ruota ad un sistema che incanalerà l’acqua e la luce: quando ci saranno riusciti, finalmente lascerà l’isola. La madre gli domanda come faccia a saperlo, e l’altro spiega di essere speciale… La donna lo prega di non farlo e di non andarsene, ma lui ribatte di dovere: non appartiene a quel luogo. La donna si rende conto che è giunto il momento di salutarlo e lo abbraccia, poi afferma di essere dispiaciuta… Prima che lui possa chiedergliene conto, la donna spinge la testa del figlio contro la parete rocciosa e gli fa perdere conoscenza.
La donna torna alle caverne e sveglia Jacob, spiegando che è giunto il momento. Lo conduce quindi attraverso la giungla fino al ruscello, mentre l’altro si rende conto che è accaduto qualcosa. La madre spiega di essere stata costretta a dire addio al fratello, poi con Jacob raggiunge l’area con l’apertura che conduce nel sottosuolo alla cascata. Afferma quindi che Jacob dovrà proteggerla, e questi domanda cosa vi sia nel sottosuolo. La donna replica che vi è la vita, la morte, la rinascita: è la sorgente, il cuore dell’isola. Deve promettergli una sola cosa, nonostante tutto non dovrà mai andare là sotto. Lui chiede se per caso morirebbe, e la donna replica che accadrebbe una cosa molto peggiore della morte.
La donna poi prende una bottiglia di vino e un calice d’argento, mormora una preghiera e versa del vino nel calice. Offre la coppa a Jacob e gli chiede di bere; l’uomo domanda cosa accadrà se lo farà, e lei spiega che il gesto significa che accetterà la responsabilità di proteggere quel luogo. Jacob non vuole farlo, dato che lei desiderava fosse suo fratello a ricoprire quel ruolo: ora lui è tutto ciò che ha, per questo glielo sta domandando… La madre però ribatte che è sempre stato lui ad essere destinato a quel compito, se ne rende conto solo in quel momento, ma un giorno anche lui lo capirà… Fino a quel momento, però, non ha scelta… Jacob prende la coppa e beve; alza quindi gli occhi, e sua madre afferma che ora sono una cosa sola.
All’alba l’uomo in nero riprende conoscenza: si trova fuori dal pozzo, e la scaletta che utilizzava per scendere è a terra. Immediatamente capisce che qualcosa non va e guardando dentro al pozzo si rende conto che è stato riempito da pietre. Nota quindi una colonna di fumo che si alza in direzione del villaggio; corre verso di esso e vi trova solo dei ruderi. Tutto è stato raso al suolo e bruciato, non ci sono più sopravvissuti. Capisce che sua madre ha ucciso tutti nel sonno e ha distrutto case e ripari, e la rabbia si impadronisce di lui.
Lost 6.15 Al di la' del mareAlle caverne la madre torna trovando il luogo distrutto e il telaio rotto; al centro del luogo si trova il senet, bruciato. Si inginocchia quindi per vedere meglio ma qualcosa la impala al petto: dietro di lei l’uomo in nero l’ha colpita. Lui le chiede perché non abbia voluto lasciarlo andare e lei replica che lo ama, poi lo ringrazia esalando l’ultimo respiro. Dietro di lui l’uomo in nero sente qualche rumore e si gira; Jacob è lì in piedi, sconvolto per quanto accaduto. Gli domanda cos’abbia fatto, poi si getta contro il fratello e lo colpisce al volto più volte. Lo trascina quindi fino al ruscello, mentre l’uomo in nero afferma che non può ucciderlo: sua madre ha fatto in modo che non potesse accadere. Jacob però replica che non si deve preoccupare, non lo ucciderà… Lo porta quindi fino all’apertura nel terreno e lo spinge nel ruscello; la corrente lo porta sotto la cascata fino alla caverna sotterranea. Dalle viscere della terra esce un rombo, il verso del mostro di fumo… La terra trema e qualcosa esce dal crepaccio: è proprio il mostro di fumo, che si spande nella giungla facendo cadere Jacob a terra.
Più tardi Jacob cammina tra gli alberi, scosso dal suo incontro. Si avvicina ad un altro ruscello e si lava via il sangue dalle mani; alzando lo sguardo nota il cadavere del fratello poco distante: il ruscello sotterraneo deve aver trascinato il corpo fino a quel luogo. Jacob allora prende tra le braccia il corpo e lo porta attraverso la giungla fino alle caverne. Lo mette in uno degli angoli, poi afferra il corpo della madre e lo avvicina all’altro; raccoglie due pietre, una bianca e una nera, e le mette in una saccoccia ponendo poi quest’ultima nella mano del fratello. I due cadaveri altri non sono che gli scheletri rinvenuti dai sopravvissuti del volo Oceanic 815, Adamo ed Eva.
Jacob tocca leggermente il viso del fratello e lo saluta.

Curiosità:
Sebbene accreditati Naveen Andrews (Sayid), Nestor Carbonell (Richard), Henry Ian Cusick (Desmond), Emilie de Ravin (Claire), Michael Emerson (Ben), Jeff Fahey (Frank), Jorge Garcia (Hurley), Josh Holloway (Sawyer), Daniel Dae Kim (Jin), Yunjin Kim (Sun), Ken Leung (Miles) e Zuleikha Robinson (Ilana) non appaiono in questo episodio. Matthew Fox (Jack), Evangeline Lilly (Kate) e Terry O'Quinn (Locke) vi appaiono solo in immagini di archivio: è la prima volta in Lost che nessun membro del cast principale prende parte ad un episodio.
Questo episodio non ha il recap iniziale.
Questo episodio è dedicato a Jacob e all’uomo in nero, ed è ambientato in un lontanissimo passato: circa due millenni prima dei fatti principali della serie.
Di tutte le guest stars che hanno avuto un episodio ad esse dedicato, Jacob è l’unico ad averne avuto due.
Questo è il terzo episodio di tutto il telefilm in cui non ci sono storylines secondarie. Gli altri due sono il 2x07 "Gli altri 48 giorni" e il 5x06 "316".
Alla nascita dell’uomo in nero Claudia non gli dà un nome, affermando di averne scelto solo uno non sapendo di aspettare due gemelli. In tutto l’episodio né la madre adottiva né Jacob lo chiamano mai per nome.
Il coltello che l’uomo in nero porta in questo episodio sembra lo stesso che ha dato a Richard per uccidere Jacob, e lo stesso che Dogen ha dato a Sayid per uccidere Locke.
Claudia è la terza donna ad essere giunta sull’isola in avanzato stato di gravidanza, ad aver partorito lì e ad aver subito il rapimento del bambino. Le altre due sono Claire e Danielle.
Titus Welliver (l’uomo in nero) si è rotto due dita del piede girando la scena in cui Jacob trascina il fratello a forza fino alla sorgente.
L’addome di Claudia non diminuisce di volume nonostante abbia partorito due gemelli…
Quando il ragazzino in nero è seduto sulla spiaggia e la madre lo avvicina, si nota sullo sfondo una tartaruga marina. Nell’inquadratura successiva però l’animale è sparito.
Quando il ragazzino in nero parla con la madre raccontandole di aver trovato un gioco sulla spiaggia, si vede qualcuno riflesso nei suoi occhi.
Quando l’uomo in nero lancia i bastoncini giocando a senet, essi cambiano posizione tra un’inquadratura e l’altra.
Quando gli scheletri delle caverne furono ritrovati per la prima volta nell’episodio 1x06 "La casa del Sol Levante" essi erano separati e non deposti l’uno accanto all’altro come invece si vede in questo episodio.
 
 
 
Episodio 6.16 - 115

Titolo Originale: What they died for
Titolo Italiano: Quello per cui sono morti

 
trasmesso in USA il: 18 maggio 2010
trasmesso in Italia il: 9 agosto 2010

Scritto da: Edward Kitsis, Adam Horowitz, Elizabeth Sarnoff,
Diretto da: Paul A. Edwards

Guest stars: Michelle Rodriguez (Ana Lucia Cortez), Alan Dale (Charles Widmore), Tania Raymonde (Alex Rousseau), Mark Pellegrino (Jacob), Sheila Kelley (Zoe), Mira Furlan (Danielle Rousseau), Dylan Minnette (David), Wendy Pearson (infermiera Kondracki), Ashlee Kyker (studentessa), Ernesto Lopez (poliziotto), Kenton Duty (Jacob tredicenne)

Jack e David fanno colazione discutendo del concerto al quale dovranno partecipare quella sera. Claire li raggiunge augurando loro una buona giornata; Jack nel mentre riceve una telefonata dalla Oceanic, che lo avvisa del ritrovamento della bara di Christian: arriverà a Los Angeles prima della fine della giornata. Il chirurgo ringrazia, ma all’altro capo del telefono non c’è un addetto della compagnia aerea… C’è Desmond! Egli afferma che la Oceanic si scusa per aver impiegato molto tempo a ritrovare il feretro, poi riaggancia.
Alla spiaggia Jack ricuce la ferita di Kate. La ragazza piange informando Jack che Sun e Jin hanno una figlia, Ji Yeon, mai conosciuta dal padre: piena di rabbia, Kate afferma che quanto accaduto è colpa di Locke, devono ucciderlo! Jack la osserva in completo accordo e replica di esserne consapevole.
Sawyer scruta l’oceano, notando un giubbotto di salvataggio trasportato dalle onde. Kate gli si avvicina senza parlare, provando esattamente i suoi stessi sentimenti; Hurley li raggiunge: non ci sono parole per descrivere la perdita subita. Jack informa gli altri che è giunto il momento di andare; Hugo gli chiede dove e l’amico spiega di dover trovare Desmond. Prima di morire Sayid ha detto che Desmond si trova in un pozzo e che Locke lo voleva morto: questo significa che hanno bisogno di lui.
Locke, nel parcheggio della scuola, sta uscendo dal suo veicolo quando una studentessa lo saluta con la mano dandogli il bentornato. Qualcuno però lo sta spiando in lontananza… è Desmond. L’uomo avvia il motore dell’auto per uscire dal parcheggio, ma proprio in quel momento Ben lo nota e grida che quello è il tizio che ha tentato di investire il suo collega: bisogna chiamare la polizia! Desmond scende dall’auto e colpisce con un pugno Ben al volto, facendolo cadere a terra, poi lo afferra per il maglione e lo mette in guardia: non deve mettergli i bastoni tra le ruote. Ben ribatte di non avere intenzione di permettergli di fare nuovamente del male a Locke, ma Desmond replica che non si trova lì per quel motivo: vuole aiutarlo ad andare avanti… Desmond colpisce Ben di nuovo e… un flash fa cambiare l’ambientazione della lotta: Ben si trova al molo, e Desmond lo colpisce… Un nuovo flash riporta la scena nel parcheggio della scuola, dove Desmond percuote per l’ultima volta Linus e lo getta in una pozzanghera. Rientra quindi in auto e sgomma via mentre Ben lo osserva, chiedendosi cosa sia appena accaduto.
Sull’isola Ben cammina per la giungla; Miles e Richard sono con lui. I tre raggiungono il villaggio, oramai deserto, e camminano per la via principale quando Miles improvvisamente si ferma. Sbatte le palpebre, si gira attorno: qualcosa sta accadendo. Ben gli domanda cos’abbia, ma Miles non è sicuro di volerglielo rivelare. Richard afferma che si tratta di Alex, quando Ben lasciò l’isola lui seppellì la ragazza in quel luogo… Linus è sorpreso e felice, ringrazia Alpert e i tre continuano verso la casa del primo; entrati, Ben sposta la libreria per raggiungere la stanza segreta, apre la cassaforte e prende alcuni mattoncini di C-4: devono far saltare l’aereo.
Dietro a loro sentono dei passi; usciti dalla stanza segreta trovano Zoe in cucina. Ben le chiede chi sia, ma dietro di lui è Charles a rispondere: l’ultimo uomo che mai Ben avrebbe pensato di incontrare sull’isola. Linus gli chiede perché si trovi lì, ma Widmore senza prestargli attenzione ordina a Zoe di recarsi al molo, recuperare le apparecchiature dal catamarano e poi farlo affondare. Chiede quindi a Ben di abbassare il fucile: se gli sparasse, la sua unica chance di sopravvivenza andrebbe persa. Alpert spiega che stanno recuperando l’esplosivo necessario a far saltare l’aereo, ma Charles replica che ci ha già pensato lui… Ben è più interessato a sapere come Widmore sia riuscito a trovare l’isola, e Charles spiega che è stato Jacob ad invitarlo: gli ha fatto visita non molto tempo dopo la distruzione della nave e l’ha convinto di quanto fossero state sbagliate le sue condotte. Gli ha quindi rivelato tutto ciò che era necessario sapere per raggiungere l’obiettivo… Ben non crede a questa versione e chiede quale sia questo obiettivo, ma viene interrotto dalla ricetrasmittente: Zoe li informa che Locke sta arrivando… Widmore le ordina di tornare subito indietro, poi si rivolge a Ben dicendo che se vogliono sopravvivere, dovranno nascondersi.
Nell’infermeria della scuola la signora Kondracki si occupa di Ben: il suo braccio è fasciato e appeso al collo, e l’uomo ha delle evidenti ferite al volto. L’infermiera lo lascia un attimo per andare a prendere del ghiaccio, mentre Locke lo raggiunge spiegando di aver sentito dell’incidente al parcheggio. Ben spiega di aver fatto a botte con l’uomo che l’ha investito: era di nuovo lì e l’ha attaccato. Poi è accaduta la cosa più strana che avesse mai vissuto, gli pare di aver visto qualcosa… John però non lo sta ascoltando, ma chiama la polizia… Ben continua raccontando che l’uomo non stava cercando di far del male a Locke, ma tentava di aiutarlo a “farlo andare avanti”: per qualche strana ragione lui gli crede. Quelle parole colpiscono John, e Ben gli domanda se sappia di cosa stesse parlando lo strano tizio: quelle parole per lui vogliono forse dire qualcosa?
Al dipartimento di polizia, all’altro capo del telefono, un poliziotto riaggancia frustrato dato che chi ha composto il numero di emergenza ha interrotto la comunicazione. Alza quindi lo sguardo notando Desmond camminare per il corridoio alla ricerca di un detective. Sawyer e Miles intanto sono seduti alla propria scrivania; Miles vuole sapere se l’amico andrà con lui ad una festa organizzata dal museo in cui lavora suo padre: è un concerto di beneficenza. Sawyer gli chiede se ci sarà anche Charlotte, e Miles replica di sì; James allora rifiuta. Un poliziotto conduce Desmond verso di loro e l’uomo spiega che c’è stato un investimento con fuga alla Washington Tustin un paio di giorni prima: quella mattina lo stesso sospettato ha picchiato un altro uomo nello stesso luogo, e quel sospettato è lui: vuole consegnarsi. Sawyer rinchiude Desmond in cella con Sayid; nella cella accanto a loro è detenuta Kate. Desmond sorride loro: si trova esattamente dove voleva.
Nella giungla Jack, Kate, Sawyer ed Hurley camminano verso il pozzo. James domanda come mai Locke non abbia ucciso Desmond se lo vuole morto; Jack non lo sa, ma forse si tratta di una delle tante regole che è costretto a rispettare. Sawyer afferma che è come la bomba nel sottomarino… Il chirurgo si rende conto che Sawyer è ferito da quanto accaduto e non vuole peggiorare la situazione; James però chiede se sia stata colpa sua… Jack replica di no, è stato Locke ad uccidere gli altri.
Alla fine del gruppo Hurley nota il giovane Jacob tra la boscaglia. Il ragazzino gli chiede notizie delle ceneri che ha preso tra le cose di Ilana, spiegando che sono le sue; Hugo estrae la sacca, ma il giovane Jacob gliela prende e scappa nella giungla. Hurley lo rincorre fino ad una radura con un falò al centro, dove Jacob adulto lo stava aspettando… Hurley gli domanda se abbia visto un ragazzino che correva con le sue ceneri; Jacob punta il dito verso il fuoco e spiega che sono lì: quando le fiamme si saranno consumate, Hurley non lo rivedrà mai più. Lo prega quindi di andare a recuperare i suoi amici, perché oramai sono prossimi alla fine.
A casa di Ben Widmore e Zoe cercano di nascondersi da Locke. Linus però replica di non avere alcun interesse nel nascondersi, prima o poi John li troverà e preferisce finirla lì. Miles però replica di essere interessato a sopravvivere ed accenna ad andarsene; Ben chiede uno dei walkie-talkie di Widmore e lo dà a Miles, in caso abbia bisogno di lui; Alpert intanto afferma di voler andare a parlare con Locke: lo conosce, egli vuole che Richard si unisca a lui. Se riuscirà ad allontanarlo forse gli altri avranno una chance… Miles gli augura buona fortuna e si allontana.
Alpert esce e cammina fino al centro del villaggio; Ben lo segue osservandolo. Aspettano in silenzio, ma d’improvviso il mostro di fumo balza fuori dalla giungla e colpisce Richard, lanciandolo in mezzo agli alberi e nascondendolo alla vista. Ben reagisce e osserva mentre il mostro gira attorno alla radura e si nasconde dietro ad una casa; Linus poi si siede su una sedia del portico della casa di Sawyer e, dopo un istante, Locke si manifesta avvicinandosi a lui. Proprio l’uomo che stava cercando, afferma il nuovo arrivato… Ha bisogno che Ben uccida alcune persone per lui! Linus gliene chiede il motivo e Locke replica che una volta lasciata l’isola Ben potrà averla tutta per sé… Ben accetta e John chiede di chi sia il catamarano ormeggiato al porto; Linus replica che è di Charles Widmore, il quale si nasconde nella stanza segreta di casa sua.
Nel parcheggio della scuola Ben sta per andarsene quando Alex lo raggiunge affermando che sua madre lo riaccompagnerà a casa, visto che può usare un braccio solo: non le pare proprio il caso di farlo guidare… Ben accetta e incontra la donna, Danielle Rousseau; Danielle spiega che dopo tutto ciò che l’insegnante ha fatto per la figlia, un passaggio a casa è il minimo che può fare per lui… Alex chiede se Ben possa restare a cena da loro, ma egli protesta; Danielle insiste, cenerà con loro anche se dovessero arrivare a rapirlo… Più tardi, dopo cena, Linus chiede notizie del padre di Alex; Danielle spiega che è morto quando la figlia aveva solo due anni: forse è per quel motivo che la ragazza è così legata a lui, visto l’impegno che ci ha messo con lei e l’aiuto che le ha dato, per Alex lui è la cosa che più si avvicina ad un padre. Ben è toccato da questo e una lacrima solca il suo volto; Danielle dice che è bello finalmente essere riuscita ad incontrarlo, e l’insegnante sorride…
Sull’isola Ben conduce Locke dentro alla casa, poi gli mostra la stanza segreta dove Widmore e Zoe si stanno nascondendo. I due entrano, mentre John afferma che è bello parlare finalmente senza barriere tra loro… Si rivolge a Zoe chiedendole chi sia; la donna inizia a rispondere, ma Widmore la zittisce impedendole di parlare con lui. D’improvviso Locke estrae un coltello e taglia la gola di Zoe; essa cade a terra, annaspando, mentre John afferma che se non può parlare, per lui è un essere inutile… Aggiunge quindi che se Widmore non è spaventato all’idea di morire, c’è solo un modo per motivarlo a rivelargli ciò che vuole sapere: presto sarà finita, e lui otterrà ciò che vuole. Quando poi riuscirà a lasciare l’isola, la prima cosa che farà sarà uccidere Penny! Charles replica che comunque vada lui ucciderà sua figlia, ma John promette che non lo farà se lui parlerà: manterrà la sua promessa. Widmore riflette e racconta, ha riportato Desmond sull’isola perché è l’unico che riesca a resistere all’elettromagnetismo… D’improvviso Ben spara a Charles e lo uccide; John lo osserva meravigliato, e Ben replica che Widmore non doveva avere la possibilità di salvare sua figlia. Locke sostiene che Ben non finirà mai di stupirlo, ma per fortuna Charles gli ha rivelato tutto ciò di cui aveva bisogno. Ben afferma che gli fa piacere, ora vuole sapere chi sarà il prossimo.
Hurley conduce Jack, Kate e Sawyer alla radura dove Jacob li attende. L’uomo li saluta, e finalmente tutti possono vederlo e sentirlo; Kate è arrabbiata, e gli chiede se sia stato lui a scrivere i loro nomi sulle pareti della grotta: è per colpa sua che Sun, Jin e Sayid sono stati uccisi? Perché ha scritto i loro nomi? Jacob replica che gli dispiace, ma Kate non accetta le sue scuse e chiede nuovamente di sapere perché abbia scritto quei nomi, ha bisogno di essere rassicurata sul fatto che i suoi amici non sono morti invano. Jacob replica che sono morti per una ragione, glielo spiegherà e illustrerà loro il motivo per il quale li ha scelti. Poi rivelerà loro tutto ciò che devono sapere per proteggere l’isola, perché prima che il fuoco si spenga, uno di essi dovrà iniziare a farlo.
Nello studio di Jack, all’ospedale, Locke bussa alla porta ed entra chiedendo se il chirurgo abbia un minuto da dedicargli. Enumera le volte in cui i loro destini si sono incrociati, dal primo incontro all’aeroporto fino all’intervento chirurgico… Jack si è persino proposto di curarlo, ma John non voleva essere curato! Quel giorno però l’uomo che ha tentato di investirlo era di nuovo alla sua scuola, non per fargli del male, ma per aiutarlo ad andare avanti: esattamente la stessa cosa che Jack gli aveva detto… Forse tutto ciò gli è accaduto per una ragione, forse Jack deve effettivamente rimetterlo in sesto… Il medico lo prega di non confondere le coincidenze con il destino, ma Locke sorride e replica che è pronto per tornare ad usare le sue gambe.
Jacob spiega al gruppo di non sapere bene da dove iniziare. Hurley gli suggerisce di partire dal motivo per il quale li ha portati sull’isola, e Jacob risponde che è perché ha commesso un errore molti anni prima: a causa di esso c’è una buona probabilità che tutti loro e tutte le persone che amano possano morire. Sawyer domanda di che errore parli, e Jacob replica che si tratta di quello che chiamano “il mostro”: è lui la causa di ciò che gli è accaduto, lui lo ha reso quello che è. E a causa di questo il mostro tenta da anni di ucciderlo, finché qualche tempo prima è riuscito nell’impresa: per questo motivo lui li ha fatti arrivare sull’isola, per sostituirlo! Sawyer chiede perché debba essere punito per un suo errore, perché Jacob ha rovinato la sua vita? Stava andando tutto bene finché lui non lo ha trascinato lì… Jacob replica che non è vero, non andava bene per nessuno di loro: erano tutti imperfetti.
Jacob li ha scelti perché erano come lui, soli: cercavano qualcosa che non riuscivano a trovare. Li ha scelti perché avevano bisogno dell’isola almeno quanto essa aveva bisogno di loro, e in seguito ha levato il nome di Kate dalla grotta perché era diventata madre… ma se vuole il lavoro, è suo! Jack gli domanda cosa debbano fare, e Jacob spiega che c’è una luce al centro dell’isola che non può mai spegnersi: deve essere protetta dal mostro. Uno di loro dovrà fare ciò che Jacob non ha potuto… Jack domanda se sia possibile uccidere il mostro; Jacob replica che lo spera, visto che il mostro certamente cercherà di uccidere loro.
Lost 6.16 Quello per cui sono mortiHurley chiede come farà Jacob a scegliere, ma l’uomo replica che non lo farà: vuole che essi abbiano ciò che lui non ha mai avuto, la possibilità di decidere del proprio destino. Tutti riflettono su ciò di cui sono appena stati informati, poi Jack prende la parola: vuole essere il prescelto, ecco perché si trova lì. E’ ciò che deve accadere.
Poco dopo Jacob parla con Jack e gli spiega che dietro al campo di bambù dove si risvegliò in seguito al primo disastro aereo, al di là del crinale, si trova il cuore dell’isola. Lì c’è la luce, ciò che Jack dovrà proteggere. Il medico replica che dietro ai bambù non c’è niente, ma Jacob replica che è lì, ora Jack sarà in grado di andare in quel luogo e vederla. Chiede poi una tazza, che il chirurgo gli consegna; Jacob pronuncia una preghiera e riempie la tazza d’acqua, poi spinge Jack a bere. Jack domanda per quanto tempo dovrà occuparsi dell’isola e Jacob spiega che dovrà farlo per quanto tempo potrà; Jack beve, poi Jacob mette la sua mano sulla spalla del prescelto e gli dice che ora sono uguali.
Al dipartimento di polizia di Los Angeles Kate, Sayid e Desmond vengono fatti uscire per il trasferimento al carcere della contea. Durante il tragitto Desmond informa Sayid e Kate che pensa sia giunto il momento di andare: sono pronti ad uscire da lì? La ragazza domanda se pensa di chiedere semplicemente all’autista di fermarsi, ma Desmond replica che essa sa già dove deve fermarsi… Quando ciò accadrà, dovranno fidarsi di lui perché dopo averli liberati chiederà loro di fare qualcosa, e devono promettergli di accettare. Possono farlo, accettano? Entrambi rispondono di sì; poco dopo il furgone si ferma, ed Ana Lucia apre la portiera liberandoli. Hurley parcheggia dietro di lei e le consegna una busta piena di soldi; la poliziotta si allontana, e Hurley domanda come mai non vada con loro. Desmond spiega che non è ancora pronta; Hugo a quel punto indica un’auto vicina, la sua Camaro, e racconta di averla portata lì per Desmond: le chiavi sono sotto il tappetino e tutto ciò di cui ha bisogno è nel portabagagli. Hurley prende con sé Sayid e se ne va; Desmond apre il bagagliaio e dà a Kate un bellissimo abito: sono pronti per andare ad un concerto.
Locke e Ben vagano nella giungla; Ben domanda perché Locke cammini se può trasformarsi nel mostro quando vuole… John spiega che gli piace la sensazione dei piedi sul terreno, gli ricorda di quando era umano. I due raggiungono la radura del pozzo e Locke afferma che sono arrivati: il pozzo però è vuoto. Spiega che lì teneva Desmond prigioniero, aveva ordinato a Sayid di ucciderlo: ovviamente non ha portato a termine il compito! Ben osserva la corda che pende dalla parete del pozzo e afferma che qualcuno l’ha aiutato ad andarsene, ma Locke replica che qualcuno ha aiutato lui ad andarsene… Ben è confuso e Locke spiega che Desmond era un fail-safe, l’ultima risorsa di Jacob per evitare che lui lasciasse l’isola semmai John fosse riuscito ad uccidere tutti i candidati. Locke troverà Desmond e questi lo aiuterà a fare l’unica cosa che non potrebbe mai fare da solo: distruggere l’isola.

Curiosità:
Sebbene accreditati Jeff Fahey (Frank), Daniel Dae Kim (Jin), Yunjin Kim (Sun) e Zuleikha Robinson (Ilana) non appaiono in questo episodio.
Mira Furlan riprende il ruolo di Danielle Rousseau dopo un’assenza di trentotto episodi; la sua ultima apparizione fu in “Vi presento Kevin Johnson”, 4x08.
Michelle Rodriguez (Ana Lucia) riprende il ruolo di Ana Lucia dopo un’assenza di trentuno episodi; la sua ultima apparzione fu in “La bugia”, 5x02.
Questo è l’unico episodio di tutto lo show ad essere stato scritto da tre autori. Edward Kitsis, Adam Horowitz ed Elizabeth Sarnoff sono gli sceneggiatori più longevi del telefilm dopo Damon Lindelof e Carlton Cuse.
Kim Kondracki (l’infermiera della scuola) si occupa di Ben dopo che egli è stato picchiato da Desmond. Lo stesso personaggio, nell’episodio 5x14 “Costanti e variabili”, ha medicato Desmond dopo che esso era stato colpito da Ben.
Nella realtà alternativa, quando John fa visita a Jack in ospedale e commenta una sua foto sulla scrivania, si nota un trofeo che riporta la scritta “Los Angeles Community Participation Award 2003. Dr Jack Shephard”.
Henry Ian Cusick ha colpito accidentalmente Michael Emerson durante la scena della lotta a scuola, procurandogli un occhio nero che si può notare per tutto l’episodio.
Secondo il blog di Jorge Garcia in questo episodio sono state tagliate per ragioni di tempo alcune scene tra Claire e il mostro di fumo.
Alla fine della seconda stagione a Michael fu ordinato di portare al campo degli Altri quattro sopravvissuti del volo Oceanic 815: Jack, Kate, Sawyer e Hurley. Questi quattro sono proprio i candidati finali a rimpiazzare Jacob come guardiano dell’isola.
Jacob esegue lo stesso rituale che sua madre operò con lui nell’episodio precedente; parte di esso è in latino e recita “Nam non accipimus hoc quasi vulgarem potionem, sed ut ille sit quasi unus mecum”, che significa “Poiché non accettiamo questo come semplice pozione, ma perché egli possa essere come me”.
Matthew Fox guarda direttamente nella telecamera mentre il suo personaggio ride insieme a Locke in ospedale.
Quando Jack e Sawyer camminano per la giungla lo zainetto del secondo si trova sulla sua spalla sinistra; qualche secondo dopo però si trova sulla destra, e alla fine torna sulla sinistra.
Miles afferma di aver vissuto al villaggio trent’anni prima che vi abitasse Ben, ma anche quando era bambino Ben abitava lì…
Il numero riportato nella targa della Camaro è il 429; 4+2+9=15, uno dei numeri maledetti.
 
 
 
 
Episodi 6.17/6.18  - 116/117

Titolo Originale: The end
Titolo Italiano: La fine


trasmesso in USA il: 23 maggio 2010
trasmesso in Italia il: 9 agosto 2010

Scritto da: Carlton Cuse, Damon Lindelof
Diretto da: Jack Bender

Guest stars: L. Scott Caldwell (Rose Henderson), Jeremy Davies (Daniel Faraday), Ian Somerhalder (Boone Carlyle), Elizabeth Mitchell (Juliet Burke), Rebecca Mader (Charlotte Lewis), Sam Anderson (Bernard Nadler), Fionnula Flanagan (Eloise Hawking), Cynthia Watros (Libby), Dominic Monaghan (Charlie Pace), Maggie Grace (Shannon Rutherford)

Al San Sebastian Hospital di Los Angeles Jack, nel suo ufficio, osserva le lastre di Locke. Sull’isola invece il medico si inginocchia vicino ad un ruscello, lavandosi il viso: è appena stato battezzato da Jacob, ed è un uomo diverso.
Ben Linus, a Los Angeles, si prepara del té all’interno di casa sua. Sull’isola, invece, l’uomo è spaventato mentre carica il fucile…
Locke, sull’isola, si trova accanto al muretto del pozzo ed osserva attentamente la corda che uno sconosciuto ha usato per aiutare Desmond ad uscirvi. In città, al contrario, John si trova nella sua stanza d’ospedale e viene preparato per l’intervento alla spina dorsale. Un inserviente lo conduce fuori dalla camera, mentre l’uomo fissa con lo sguardo la sedia a rotelle sulla quale ha passato gli ultimi anni della sua vita.
Il detective James Ford indossa il distintivo mentre osserva il suo riflesso nello specchio rotto dello spogliatoio alla stazione di polizia di LA. Sull’isola, invece, Sawyer controlla la ferita di Kate.
A Los Angeles la ragazza si trova sulla Camaro di Hurley, vestita con un abito da cocktail di colore nero: sta aspettando qualcuno. Desmond, poco distante, firma il ricevimento della bara di Christian e indirizza l’autista della Oceanic a scaricarla vicino alla porta secondaria della chiesa. Risale poi in auto, ma Kate ne ha avuto abbastanza: è vero, l’ha fatta scappare di prigione e le ha fatto indossare un bel vestito, ma ora vuole sapere il motivo per cui si trovano in quel luogo. Desmond la interrompe ed afferma che nessuno potrà dirle il motivo per cui sono lì; e non sta parlando della chiesa… sta parlando di “quel luogo”. La ragazza gli chiede cosa voglia, ma l’uomo replica che è suo amico e tutto ciò che desidera è andarsene. Kate chiede dove, e Desmond replica che glielo mostrerà, poi parte con l’auto.
Sull’isola Sawyer chiede a Jack se ora lui sia il nuovo Jacob. Il chirurgo annuisce, ma afferma di non avvertire differenze rispetto a prima; illustra poi agli altri che dietro al campo di bambù vicino al loro vecchio accampamento si trova il cuore dell’isola: si tratta una luce, che lui deve proteggere. Hurley domanda se il mostro di fumo voglia spegnere quella luce, e Jack replica di sì: se questo accadesse, sarebbe la fine per tutti. Kate intende sapere come mai Locke ancora non abbia provveduto, ma è Sawyer a rispondere: non ha Desmond, ed è lui la persona di cui ha bisogno. Chiede quindi a Jack di andare al campo di bambù, mentre lui aiuterà Desmond ad uscire dal pozzo.
A Los Angeles Hurley parcheggia l’auto vicino ad un motel, poi estrae una pistola anestetica dal vano portaoggetti e la mostra a Sayid: per caso quella scena gli ricorda qualcosa? Sayid accusa Hugo di essere pazzo, ma il ragazzo lo prega di aspettarlo lì per un attimo: se lo attenderà, sarà felice di averlo fatto.
Hurley esce dall’auto e si avvicina alla porta di una delle stanze; dopo aver bussato, la porta si apre e davanti a lui appare Charlie, ubriaco. Questi gli chiede di andarsene, non gli interessa nulla del concerto, ma Hugo gli domanda cosa risponderebbe se gli dicesse che suonare a quel concerto è la cosa più importante che farà in tutta la sua vita… Charlie riflette un attimo e poi cerca di liquidare Hurley, così questi si scusa e gli spara un sedativo. Poco dopo il ragazzo carica nel portabagagli il corpo addormentato del musicista, mentre Sayid gli chiede chi fosse quella persona…
Al pozzo dell’isola Sawyer raggiunge Locke e Ben. John domanda cosa faccia il nuovo arrivato in quel luogo, e questi spiega di voler salvare Desmond. Nota quindi la corda e osserva il pozzo, vuoto… Forse qualcuno l’ha battuto sul tempo! Locke gli chiede se sappia il motivo per il quale si trova lì, e James replica che lui ha bisogno di Desmond per distruggere l’isola. John afferma che ha assolutamente ragione, ma lui non affonderà con la nave come i candidati di Jacob… Ford spiega che non sono più dei candidati e Locke reagisce alla notizia; Sawyer intanto colpisce Ben al volto e si impadronisce del suo fucile, poi si rifugia nella giungla. Linus, rivolgendosi a Locke, afferma che pensava parlasse in senso figurato quando disse che intendeva distruggere l’isola; John però afferma che è il benvenuto, se vuole andarsene insieme a lui… Una volta che riuscirà a far fare a Desmond ciò che deve, Locke lascerà quel luogo e lo guarderà affondare.
Desmond si risveglia: è nel campo di Bernard e Rose. La donna spiega che l’hanno costruito nel 1975, ci hanno vissuto per un paio d’anni e poi il cielo si è illuminato nuovamente… Solo Dio sa “quando” si trovino! Rose aggiunge di non voler sembrare maleducata, ma vuole che Desmond lasci quel posto non appena avrà mangiato e si sarà ripreso… Hanno infranto una regola permettendogli di stare lì, non intendono essere coinvolti in null’altro che nelle loro vite. Qualunque sia il motivo per il quale Desmond è stato gettato nel pozzo, loro non vogliono averci nulla a che fare.
Bernard torna al campo scusandosi… Locke e Ben l’hanno seguito, e John ordina a Desmond di andare con lui, altrimenti ucciderà Rose e Bernard… Rose però afferma che Desmond non è obbligato a seguirlo; Locke replica che in quel caso li farà soffrire… A questo punto Desmond fa promettere a Locke di non fare mai del male ai due, poi decide di seguirlo accettando di fare ciò che gli chiederà.
Al villaggio Miles tenta di contattare Ben via radio, ma non ci riesce: ha trovato Richard privo di conoscenza nella giungla, ma l’uomo è ancora vivo. Alpert si sveglia e gli chiede se abbia ancora del C-4 con sé; Miles replica di sì e gliene chiede il motivo. Richard spiega che devono recarsi all’isola Hydra per finire ciò che hanno iniziato: devono far saltare l’aereo!
A Los Angeles, nel parcheggio del museo, Miles posteggia l’auto e si avvia verso l’entrata VIP, ma improvvisamente nota Sayid nel sedile passeggeri dell’hummer di Hurley e si blocca per osservare meglio. Hurley però si allontana… L’agente estrae il cellulare e fa una chiamata; Sawyer intanto si trova alla sua scrivania in ufficio, e Miles lo informa di essere convinto di aver appena visto Jarrah… Dato che ci sono solo pochi sopravvissuti alla sparatoria nel ristorante, James afferma che si assicurerà che la donna coreana non corra pericoli in ospedale.
In ospedale intanto Juliet entra nella stanza di Sun per controllare la bambina; la coppia però osserva la dottoressa in maniera strana, ed essa si rende conto che i due non parlano inglese. Juliet indica l’ecografo e il gel che dovrà usare per eseguire l’esame, poi le fa sollevare il camice e le spalma il conduttore. Qualcosa però inizia a scuotere Sun; la donna ha un flash e vede se stessa e Juliet nella stazione medica dell’isola mentre la dottoressa le stava eseguendo un’ecografia.
Sun sbatte gli occhi, poi si rivolge al compagno e afferma di ricordare… Juliet sorride e dice loro che quello è il loro bambino; i due si girano verso il monitor e un altro flash li blocca: vedono alcuni momenti della coppia sull’isola… Jin reagisce alla cosa, mentre Sun gli domanda se abbia visto anche lui; Jin annuisce, e i due vengono sopraffatti dall’emozione.
Sawyer corre per la giungla e riesce a raggiungere Kate, Jack e Hugo avvisandoli dei propositi di Locke. Chiede quindi dove si dirigeranno, e Jack spiega che tutti stanno andando verso lo stesso luogo: si incontreranno lì, e poi tutto finirà.
Al San Sebastian Hospital Jack controlla il paziente prima che avviino l’anestesia. Locke chiede se l’intervento servirà, e Jack risponde di essere abbastanza fiducioso: c’è anche una piccola possibilità che lo uccida durante l’operazione, ma carca di tranquillizzarlo… Locke sorride e si sente pronto, poi chiede se abbiano rintracciato la bara di suo padre. Jack racconta di aver ricevuto una telefonata dalla Oceanic quella stessa mattina, oramai potrebbe già essere in città… John spera che ciò dia un po’ di pace al medico; questi ribatte che farlo guarire gli darà tutta la pace di cui ha bisogno.
Sull’isola Miles e Richard raggiungono il porto e slegano un catamarano; intanto lampi e tuoni si odono in lontananza, ed Alpert afferma che la tempesta sarà piuttosto forte. Miles nota qualcosa sulla testa di Richard e gli dà il benvenuto nel club, poi gli si avvicina e gli toglie un capello bianco. Comprendendo ciò che questo significa, Alpert si emoziona: si è reso conto di voler vivere, finalmente, ora che è tornato mortale.
I due salgono sul catamarano e pagaiano verso l’isola minore; improvvisamente il mezzo colpisce qualcosa, e Miles reagisce: è il cadavere del capitano del sottomarino. Qualche istante dopo i due odono qualcuno chiedere aiuto; alzato lo sguardo notano Frank Lapidus tentare di restare a galla… Lapidus racconta ciò che è accaduto e chiede loro cosa stiano facendo; Alpert spiega che stanno tentando di fermare Locke, il quale intende lasciare l’isola, facendo esplodere l’aereo. Frank domanda perché vogliano fare una cosa del genere, se loro stessi lasceranno l’isola John non avrà più un aereo da utilizzare… Richard gli domanda come faranno ad usarlo, e Frank replica che voleranno via da quella maledetta isola: lui è un pilota, no?
Locke, Desmond e Ben camminano attraverso la giungla. Entrati in una radura, i tre vedono Jack, Kate, Sawyer ed Hurley dall’altra parte dello spiazzo. Improvvisamente Kate inizia a sparare al petto di Locke, urlandogli contro che ha ucciso i suoi amici; John è completamente disarmato, ma non si spaventa e le suggerisce di risparmiare le pallottole. Poi rivolge la sua attenzione a Jack: è lui il nuovo custode… Jack replica di sì, e Locke afferma che era la scelta più ovvia. Il medico però ribatte di essere un volontario! John immagina che il suo alter-ego sia lì per fermarlo, ma Jack sostiene di non esserne in grado: vuole invece andare con lui. Sa che si sta dirigendo dall’altra parte del campo di bambù, perché pensa di poter distruggere l’isola, ma Jack non permetterà che ciò accada: lo ucciderà. John gli chiede come pensa di poter fare una cosa del genere, ma il chirurgo replica che è una sorpresa; Locke non è spaventato e ribatte che va bene, vedranno chi dei due avrà ragione.
In un corridoio del San Sebastian Jack si imbatte in Juliet e David: ha i loro biglietti per il concerto di quella sera, e suggerisce che sarebbe carino dare il suo a Claire visto l’intervento che sta per dirigere. Juliet è d’accordo, curiosa com’è di conoscere la misteriosa sorella del suo ex marito… Jack replica che la adorerà, dato che è estremamente incinta! Juliet sorride e augura a Jack un in bocca al lupo per l’operazione che si appresta a compiere.
Mentre il gruppo di Jack cammina per la giungla, Sawyer gli domanda quale sia la sorpresa che ha in serbo per Locke. Il chirurgo replica che si tratta di Desmond: pensa che l’uomo sia un’arma. Raggiunta la fine del campo di bambù, Locke afferma che solo lui, Desmond e Jack dovrebbero proseguire oltre. Jack acconsente, ma prima che si avvii Hurley gli dice che crede in lui.
Locke conduce Jack e Desmond al ruscello che scorre verso l’interno dell’isola. Desmond afferma che nulla di ciò ha importanza, quando sarà nella luce si troverà in un luogo in cui tutti quelli che hanno perso la vita sono ancora vivi. Un luogo in cui potranno restare con le persone che amano e non pensare più all’isola. In quel posto ci sarà anche Jack: erano seduti vicini sul volo Oceanic 815, e l’aereo non si è schiantato. Si sono parlati, lui sembrava felice… Forse riuscirà a portare in quel luogo anche Jack! Quest’ultimo replica di averci già provato una volta, e non ha risolto nulla: ciò che è successo è successo, quello che stanno vivendo è importante!
In una strada di Los Angeles, fuori da un bar, Hurley e Sayid attendono qualcuno. Sayid vuole sapere cosa ci facciano lì, ma Hugo lo prega di fidarsi di lui. Improvvisamente le porte si aprono e alcune persone in rissa escono dal locale; una donna li raggiunge tentando di fermarli e urlando che non facciano del male a suo fratello…  Riesce quindi a togliere il fratello dalle grinfie dell’aggressore, ma quest’azione fa arrabbiare quest’ultimo, che se la prende con lei… Sayid non riflette nemmeno un secondo ed esce dal veicolo afferrando il braccio del malcapitato, spingendolo via; si dirige quindi dalla ragazza per aiutarla ad alzarsi: si tratta di Shannon! Quando i due si toccano un flash li sorprende, ricco di immagini della loro vita sull’isola… I due si guardano sorpresi, poi si riconoscono e si abbracciano. Boone intanto raggiunge Hugo e spiega che è stato complicato riportare la sorella a Los Angeles, poi chiede all’amico se debba chiamare la coppia. Hurley però pensa sia il caso di concedere loro ancora un minuto di privacy.
Sull’isola Miles cerca nuovamente di contattare Ben alla radio, e ci riesce. Linus lo prega di non far saltare l’aereo, dato che Locke ha intenzione di far esplodere l’isola… Miles replica che Frank riuscirà a far partire il mezzo, per cui tutti devono raggiungerlo al più presto. Improvvisamente Claire esce dalla giungla sparando con il suo fucile; Kate grida attraverso la radio chiedendo cosa stia accadendo, e Claire spiega di temere che Locke li abbia mandati ad ucciderla. Alpert spiega che non stanno con John, ma Claire non crede loro… Richard racconta che hanno una chance di lasciare l’isola e tornare a casa, la invita quindi a seguirli; Claire ci riflette ma rifiuta, poi si allontana.
Locke lega una corda ad un albero e l’altro capo attorno alla vita di Desmond. I tre entrano nella grotta e spingono Desmond nella cascata, verso la luce; Locke domanda a Jack se quello gli ricordi qualcosa… Desmond che scende in un buco del terreno… Forse in fondo c’è un pulsante da premere, potrebbero litigare su chi debba provvedervi come ai vecchi tempi! Jack si rivolge a lui affermando che non è John Locke, e sta disonorando la sua memoria avendone preso le sembianze: Locke ha sempre avuto ragione, vorrebbe averglielo detto quand’era vivo… L’uomo in nero però ribatte che Locke aveva sbagliato tutto: quando l’isola sprofonderà nell’oceano, insieme a Jack, questi finalmente capirà. Il medico ribatte che vedranno chi dei due abbia ragione… Improvvisamente la corda si blocca, Desmond ha raggiunto il fondo.
Nell’area check-in del concerto Juliet riceve un messaggio sul cellulare: in ospedale hanno bisogno di lei. David capisce l’emergenza e le dice di andare; la donna promette di tornare appena potrà. Nei camerini intanto Charlotte sveglia Charlie, addormentato su un divano… E’ ora di prepararsi per lo spettacolo! Mentre il musicista si alza Charlotte incontra Daniel, che si presenta a lei: suonerà il piano al concerto, accompagnato dai Drive Shaft.
Poco dopo Kate e Claire si sorprendono di essere sedute allo stesso tavolo. Desmond si trova lì e sorride, mentre il dottor Pierre Chang sale sul palco e presenta a tutti Daniel Widmore, accompagnato dai Drive Shaft. Mentre Charlie guadagna il palco ed inizia il suo numero, nota Claire tra il pubblico: è la donna dei suoi sogni… Nello stesso momento Claire ha delle contrazioni e si avvia verso il bagno; Kate la segue.
Sull’isola Desmond si trova in una caverna, sul fondo della cascata: è il cuore dell’isola. La grotta è piena di stalattiti e stalagmiti, ma la caratteristica più evidente è una vasca cava in mezzo ad essa: la cascata si getta nella vasca, e un piccolo ruscello ne esce. Desmond attraversa la vasca notando alcuni scheletri di persone che sono già state lì prima di lui. C’è una forte luce bianca che proviene dal fondo della vasca; la luce è più chiara al centro, dove si trova una grossa pietra.
Desmond si tuffa nella vasca, e questa si attiva: inizia a diventare sempre più luminosa, e si odono dei rumori elettromagnetici. Le forze crescenti lo colpiscono e lo scuotono; il naso gli comincia a sanguinare, ma l’uomo si avvicina alla pietra e la sposta, causando una fuoriuscita d’acqua dalla vasca. La cascata si blocca e la luce si spegne.
Desmond è confuso, non doveva accadere… Senz’acqua, fumo e vapore iniziano a fuoriuscire dai fori della caverna; un bagliore rosso riempie lo spazio quando, improvvisamente, il terreno si frattura come durante un piccolo terremoto. L’energia elettromagnetica ha raggiunto il suo picco, e Desmond collassa a terra perdendo conoscenza.
John sorride, soddisfatto, e rivolgendosi all’accompagnatore afferma che sembra proprio quest’ultimo si sia sbagliato. Rabbia e frustrazione si impadroniscono di Jack, e dopo qualche istante il medico colpisce Locke al volto: inaspettatamente accade qualcosa, John prova dolore e un rivolo di sangue esce dal suo naso… Jack si rende conto di essere in grado di ferirlo, ma prima che riesca a fare qualcosa Locke afferra una roccia e colpisce Shepard alla testa. L’uomo indietreggia e poi cade a terra; Locke scappa via, mentre Jack perde conoscenza.
Claire cerca qualcuno dentro il museo, perché ha bisogno di aiuto e le contrazioni sono sempre più forti. Kate la raggiunge e avvisa un uomo che si trova lì vicino perché chiami un medico; al concerto intanto Eloise si avvicina a Desmond e gli ricorda che lo aveva avvisato… avrebbe dovuto smetterla di cercare! Lui replica di aver deciso di ignorare le sue indicazioni, quando sarà giunto il momento porterà tutti via con sé. La donna chiede se abbia intenzione di prendere anche Daniel, ma Desmond replica di no.
Charlie lascia il palco e raggiunge Claire e Kate nel backstage; Kate lo manda a prendere acqua e coperte. La gestante è spaventata, ma Kate replica che insieme riusciranno ad uscire da quella situazione. Il bambino è oramai pronto, Kate riesce a vedere la testa… Improvvisamente viene colpita da un flash, le appaiono alcune immagini di lei e Claire esattamente nella stessa situazione, sull’isola. Poco dopo Claire dà alla luce un bambino; entrambe hanno visto le stesse immagini e capiscono, ricordano; Charlie torna, e le due lo riconoscono. Claire gli prende la mano e anche lui viene colto da un flash della sua vita sull’isola, insieme alla ragazza… Kate alza lo sguardo e nota Desmond che li osserva; l’uomo sorride e chiede se abbiano capito. Kate annuisce e domanda cosa succederà…
Ai bordi della foresta di bambù Hurley, Kate, Sawyer e Ben reagiscono alle scosse di terremoto. Un albero cade proprio verso Hugo; Ben lo sposta via, ma viene colpito dal tronco. Kate, Sawyer ed Hurley tentano di spostare l’albero da Ben, ma un’altra scossa li fa cadere a terra: i tremori stanno peggiorando. Miles li contatta informandoli che hanno circa un’ora per raggiungerlo, e Ben afferma che possono farcela, Locke ha una barca.
Jack riprende conoscenza e, dopo aver chiamato Desmond a gran voce senza alcuna risposta, si getta all’inseguimento di Locke attraverso la giungla. Sotto alla scogliera dove John portò Sawyer a vedere i nomi dei candidati sulle pareti della grotta c’è un’insenatura in cui è ormeggiata la “Elizabeth”; prima che Locke possa raggiungerla, Jack riguadagna il distacco e sembra particolarmente arrabbiato. Locke lo vede, ma sebbene oramai sia mortale non c’è paura in lui: estrae il suo coltello, mentre la tempesta inizia e la pioggia cade copiosa. E’ giunto il momento della sfida finale…
I due lottano sotto il diluvio e Locke perde il coltello: tenta di raggiungerlo, ma Jack riesce a gettarglisi sopra ed inizia a soffocarlo. Locke però afferra il coltello e colpisce il suo nemico al fianco; Jack sanguina gravemente e John facilmente lo sposta da sé, muovendo il coltello verso la sua gola. Jack però gli blocca il braccio e lo ferma; Locke afferma che vuole lui sappia che è morto per nulla, poi sta per affondare il coltello quando…
Un colpo d’arma da fuoco si ode forte, e Locke cade a terra: c’è un foro di proiettile nella sua maglietta, dal quale fuoriesce del sangue. Kate, a poca distanza, punta il suo fucile con determinazione, affermando di aver risparmiato una pallottola per lui. Jack si rialza a fatica, ma John afferma che è troppo tardi; Jack lo guarda con odio e con un calcio lo fa volare giù dalla scogliera. Il corpo vola giù e atterra sulle rocce sottostanti: l’uomo in nero è morto.
Al San Sebastian, dopo l’intervento, un’infermiera nota che Locke si sta risvegliando e corre ad informare il medico. Jack chiede a Locke di non muoversi, ma John replica che l’operazione è andata a buon fine: riesce a sentire le gambe. Muove quindi le dita dei piedi, ma un flash gli fa rivivere lo stesso momento sull’isola, dopo lo schianto dell’aereo. L’uomo inizia a piangere e chiede al medico se abbia visto la stessa cosa, ma Jack non l’ha fatto… John afferma che devono andare via subito e gli chiede di seguirlo, ma il medico ribatte che non andranno da nessuna parte: ha appena subito un intervento spinale molto complesso; inoltre il medico deve andare da suo figlio. Locke replica che non ha un figlio, e Jack si arrabbia senza capire come mai questa frase gli faccia provare quell’emozione. Il chirurgo accenna ad andarsene, ma Locke gli dice che spera qualcuno possa fare per lui ciò che Jack ha appena compiuto per il paziente.
Qualche stanza più avanti Sun si prepara per essere dimessa. James la raggiunge e le spiega che intende affidarla ad un agente, che vigilerà sulla sua incolumità, poiché il sospettato Jarrah è fuggito dalla custodia. Lei candidamente replica che non sarà necessario, oramai è al sicuro; esce quindi dalla stanza, mentre Jin dice al detective che si rivedranno “lì”. James è stupito e non capisce…
Lost La fineSull’isola la pioggia si ferma; Sawyer, Hurley e Ben raggiungono Kate e Jack sulla scogliera. Un altro grosso tremore scuote il terreno; Locke è morto, ed è tutto finito. Sawyer però replica che non gli sembra sia finita… Kate non comprende come mai il terremoto continui, e Jack si rende conto che qualsiasi cosa Desmond abbia spento nella grotta, dovrà essere riaccesa. Mette però in guardia gli altri: se non dovesse funzionare, dovranno lasciare l’isola grazie all’aereo. Kate non vuole, Jack dovrà andare con loro e lasciare che l’isola affondi; il medico però nega questa possibilità, non può permettere una cosa del genere.
Sawyer afferma di poter portare la barca all’isola minore in tempo, perciò è giunto il momento dei saluti. James e Jack si stringono la mano, e il primo ringrazia il medico per ogni cosa: nessuno sarebbe sopravvissuto senza l’altro, e tutti ne hanno preso coscienza. Hurley però afferma che vuole andare con lui… Jack protesta, ma Hugo ribatte che è una sua decisione, e la porterà avanti. Ben dà la sua radio a Sawyer e afferma che se l’isola dovesse affondare, lui la seguirà.
Jack chiede a Kate di andare a prendere Claire e di farla salire sull’aereo; Kate però vuole le prometta che si rivedranno ancora. Jack si limita a guardarla: non può prometterglielo, e non intende mentirle. Kate lo bacia con passione, poi gli dice che lo ama e lui ricambia. Alla fine il gruppo si separa: Kate e Sawyer si dirigono alla barca, mentre Jack, Hurley e Ben si inoltrano nella giungla.
Sull’isola minore Frank esamina la piastra metallica appena installata al posto del finestrino dalla parte del co-pilota: sembra solida. Resetta i livelli, ma si rende conto che c’è qualcosa che non va al carrello e incarica Miles di andare a controllare. Sawyer lo contatta via radio e lo prega di non partire senza di loro; Lapidus replica che si alzeranno in volo finché ci sarà del terreno dal quale partire, per cui devono sbrigarsi.
Al San Sebastian James raggiunge i distributori automatici: la barretta dolce che voleva è rimasta incastrata, per cui l’uomo infila il braccio nella macchina per riuscire a sbloccarla. Juliet passa in quel momento e lo vede; lui le mostra il distintivo, così la donna scherza affermando che forse Sawyer dovrebbe leggere alla macchina i suoi diritti… Gli dà quindi un consiglio: stacchi la corrente elettrica e la ricolleghi, la barretta cadrà da sola. Sawyer esegue la procedura, facendo spegnere le luci per un secondo; Juliet prende la barretta e gliela consegna: quando i due si sfiorano, un flash li invade mostrando immagini della loro vita sull’isola, insieme. Ora ricordano tutto e, in preda alla gioia per essersi ritrovati di nuovo, i due si abbracciano e si baciano.
Jack arriva tardi al concerto; Kate lo raggiunge e lo avvisa che è già finito. L’uomo chiede dove si siano conosciuti, poi ricorda che lei gli prese una penna sul volo Oceanic 815: che strana coincidenza… Si sono conosciuti lì? Kate replica di no, gli tocca il viso e un flash colpisce il medico: vede immagini di loro che si baciano sulla scogliera… Scioccato, Jack si scosta da lei: tutti gli altri hanno accettato le visioni, ma lui ne è spaventato, confuso. Non comprende cosa stia accadendo... Kate lo rassicura, ci riuscirà se andrà con lei.
Sull’isola Jack, Hurley e Ben si avviano verso la caverna. Jack spiega ad Hurley che dovrà andare da solo, ma Hugo non intende permettergli di morire. Jack però ribatte di essere già morto… Hugo afferma che Jack deve proteggere l’isola, ma il chirurgo replica che è ciò che sta facendo. Hurley dice che l’isola ha bisogno di lui ma Jack nega: l’isola ha bisogno di Hurley, il protettore dovrà essere lui. Jack era solo un custode temporaneo, colui il quale avrebbe dovuto risolvere il problema della luce.
Hurley accetta di essere il nuovo protettore, ma solo provvisoriamente: appena Jack avrà riacceso la luce, lui lo tirerà su e i poteri ripasseranno a lui. Jack si rende conto che prometterglielo è l’unico modo perché l’amico accetti, per cui stringe il patto; cercano qualcosa da cui Hugo possa bere per essere investito dei poteri di custode, e Ben gli dà una bottiglietta di plastica della Oceanic. Jack sorride e replica che è perfetta; la riempie quindi d’acqua da una pozza e Hugo la beve: ora è come Jack.
In seguito Hurley e Ben calano lentamente Jack fino a toccare il fondo; la vasca oramai è colma di luce rossa, con radiazioni che provengono dal buco prima tappato dalla roccia. Jack raggiunge Desmond, a terra; l’uomo afferma di aver spento la luce, ma non ha funzionato: devono riaccenderla. Jack dice che se ne occuperà lui, ma Desmond ribatte che farlo lo ucciderà; Jack insiste, dato che l’amico ha già sofferto abbastanza: Desmond dovrà tornare da sua moglie e da suo figlio.
Sull’isola minore Kate e Sawyer trovano Claire seduta sulla spiaggia, mentre osserva il vuoto. Kate le chiede di andare con loro, ma la ragazza replica che non andrà da nessuna parte: l’isola l’ha fatta impazzire, e non vuole che Aaron la veda così, non sa come fargli da madre. Kate replica che nessuno ne è in grado all’inizio, ma l’aiuterà: Claire non è sola, lo faranno insieme. La ragazza accetta e si unisce al gruppo incamminandosi verso l’aereo.
Lapidus avvia il motore: funziona! Inizia quindi a prendere velocità per partire, ma Sawyer corre davanti a lui facendolo fermare: ci sono dei ritardatari da caricare…
Alla caverna Jack afferra la roccia e la spinge verso il buco nel terreno; grida dal dolore, ma non la lascia andare finché la roccia non è tornata a posto. Purtroppo non accade nulla, l’isola trema ed inizia a sprofondare.
Sull’isola minore Kate, Sawyer e Claire salgono sull’aereo; Miles li saluta, e James è felice di rivederlo. Lapidus accende il motore e il gruppo parte lasciando l’isola.
Nella grotta Jack sente una goccia d’acqua cadergli sulla fronte; alzato lo sguardo, nota un rivolo provenire dal soffitto. Il rivolo diventa sempre più imponente e la vasca inizia a riempirsi di nuovo; la luce rossa comincia a diventare bianca e Jack sorride…
Hurley e Ben tirano la corda, colpo dopo colpo, e si rendono conto di aver recuperato Desmond: Jack è sparito. Hurley comprende che ora è il suo turno di essere il custode, cosa deve fare? Ben replica che farà ciò che gli riesce meglio, prendersi cura delle persone: può iniziare aiutando Desmond a tornare a casa! Hurley però replica che le persone non possono lasciare l’isola, ma Ben ribatte che Jacob gestiva le cose in quel modo: forse c’è un’altra via, migliore… Hurley chiede l’aiuto di Ben, potrebbe aver bisogno di qualcuno della sua esperienza: lo farà? Ben, toccato dalle sue parole, replica che ne sarebbe onorato.
Alla chiesa di Los Angeles Ben è seduto su una panca, mentre un taxi accosta a lato della strada. Un tassista estrae una sedia a rotelle dal bagagliaio e aiuta Locke a sedervisi, poi lo accompagna verso Ben e gli chiede se dentro siano tutti pronti. Ben replica di sì, ma ci sono ancora un paio di ritardatari… Ben quindi si scusa con John per tutto ciò che gli ha fatto: era egoista e invidioso, e voleva tutto ciò che aveva lui… Ben starà lì per un po’, ha alcune cose di cui occuparsi… Locke afferma che lo perdona, se questo può aiutarlo, e Linus replica di sì, gli è di aiuto. Poi afferma che Locke non ha più bisogno della sedia a rotelle, e infatti John si alza in piedi ed entra nella chiesa.
Hurley esce e informa Ben che sono arrivati quasi tutti; Ben replica che non pensa entrerà… Hurley afferma che Ben era veramente un ottimo numero due, e Linus replica che lui era veramente un grande numero uno… Hurley a questo punto rientra nella chiesa.
Jack parcheggia la sua jeep insieme a Kate; lei chiede se lui sappia dove si trovano, e il medico replica che quella è la chiesa dove avrebbero dovuto celebrare il funerale di suo padre: perché l’ha portato lì? La ragazza replica che il motivo è semplice, lì si doveva celebrare il funerale di Christian: entri dal retro, la troverà dentro.
Jack entra e vede la bara di suo padre: quella visione lo colpisce… Si avvicina per aprirla, e nel momento in cui le sue dita toccano il legno alcuni flash della sua vita sull’isola gli ritornano in mente. Finalmente ricorda, tutto quanto: aperta la bara, vede che è vuota; dietro di lui qualcuno lo saluta. E’ Christian! Jack non è sorpreso, solo confuso: Christian è morto… Il padre replica che è vero, è morto; Jack però capisce che anche lui è morto… Jack gli chiede se sia reale, e il padre replica che spera di esserlo: tutti e due sono reali, tutto ciò che gli è accaduto è reale. Tutti quelli in quella chiesa lo sono… Jack si domanda se tutti allora siano morti, e Christian spiega che è cosi: alcuni prima di Jack, altri molto tempo dopo. Il medico chiede al padre il motivo per il quale si trovino tutti lì, ma Christian ribatte che non c’è più un “adesso”: quel luogo è stato creato perché tutti potessero ritrovarsi, i momenti più importanti della sua vita sono stati quelli passati con quelle persone. Nessuno muore da solo, Jack ha avuto bisogno di ciascuno di loro, ed essi di lui… Jack chiede per cosa avessero bisogno gli uni degli altri, e Christian risponde che servivano a ricordare, ad andare avanti…
Lost La fineJack entra nella chiesa e vede le persone più importanti della sua vita: Rose, Bernard, Sayid, Shannon, Boone, Sun, Jin, Claire, Aaron, Charlie, Desmond, Penny, Libby, Hurley, Juliet, Sawyer, John Locke, Kate: sono tutti felici, pieni di pace, amore e gioia. Locke lo accoglie affermando che lo stavano aspettando, poi tutti si siedono sui banchi vicino alla navata, uno dietro l’altro, come se fossero su un aereo. Christian entra e cammina per la navata fino alla porta; la apre, e la chiesa viene invasa dalla luce. Essa diventa sempre più chiara, mentre l’inquadratura si concentra su Jack, oramai circondato solo dalla luce…
Sull’isola il corpo di Jack viene portato via dalla corrente del ruscello: è ancora vivo, ma sanguina copiosamente. Riesce ad uscire dalla foresta di bambù e si stende a terra; sente un rumore e vede Vincent correre verso di lui, come il primo giorno in cui si risvegliò dopo l’incidente. Jack osserva la radura circostante e sente un rumore in lontananza, distante, nel cielo: è l’aereo della Ajira, che vola lontano.
Jack sorride, l’aereo è partito… Ha fatto ciò che doveva, ciò di cui l’isola aveva bisogno. Ha trovato il suo scopo, ha trovato l’amore ed è stato amato. E finalmente ha trovato un modo per amare se stesso. I bambù si stagliano verso il cielo, mentre gli occhi di Jack si chiudono per l’ultima volta…
 
Curiosità:
Sebbene accreditata Zuleikha Robinson (Ilana) non appare in questo episodio.
Vincent riappare nel telefilm dopo diciassette episodi di assenza.
Questo episodio è stato il più lungo mai girato, dura 103 minuti.
Questo episodio ha ricevuto diverse nomination agli Emmy 2010 nelle categorie “Outstanding Single-Camera Picture Editing For A Drama Series”, “Outstanding Directing For A Drama Series”, “Outstanding Music Composition For A Series (Original Dramatic Score)”, “Outstanding Sound Mixing For A Comedy Or Drama Series (One Hour)” e “Outstanding Writing for a Drama Series”. Elizabeth Mitchell ha ricevuto una nomination come migliore guest star in un telefilm drammatico per la sua partecipazione a questo episodio.
Elizabeth Mitchell ha girato le scene in ospedale il giorno del suo compleanno (27 marzo); il cast ha organizzato un piccolo party per festeggiarla.
Mentre Hurley parcheggia l’auto di fronte al motel di Charlie, si vede un uomo portare a spasso il cane. Quest’ultimo è il cane di Jack Bender (regista e produttore della serie), Lulu, apparso in sei episodi del telefilm.
Il contenitore in cui è stata trasportata la bara di Christian ha alcuni adesivi che dimostrano gli aeroporti per cui esso è passato: BMN (Bamerny Airport, Iraq), GUM (A.B. Won Pat International Airport, Guam), HKG (Hong Kong International Airport, Cina), and LAX (Los Angeles International Airport).
Sawyer fa riferimento a Desmond definendolo “leprechaun”; i “leprechauns” fanno parte della mitologia irlandese, mentre Desmond è scozzese.