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Quarta Stagione

Mercoledì 09 Luglio 2008
4.01 - Episodio 72

Titolo USA: It’s the beginning of the end
Titolo italiano: L’inizio della fine


Scritto da: Leonard Dick, Doris Egan
Diretto da: Deran Sarafian
Trasmesso in USA il: 31 gennaio 2008
Trasmesso in Italia il: 28 luglio 2008
Trasmesso in Italia su Fox di SKY il:  7 aprile 2008
 
Guest stars: L. Scott Caldwell (Rose Henderson Nadler), Mira Furlan (Danielle Rousseau), Tania Raymonde (Alex Rousseau), Blake Bashoff (Karl), Sam Anderson (Bernard Nadler), Lance Reddick (Matthew Abbadon), John Terry (dr. Christian Shephard), Marsha Thomason (Naomi Dorrit), Fisher Stevens (George Minkowski), Michael Cudlitz (detective Mike Walton), Steven Neumeier (Lewis), Billy Ray Gallion (Randy Nations), Grisel Toledo (infermiera)
 
Una pila di mango viene improvvisamente travolta da una Camaro, mentre quest’ultima è inseguita a breve distanza da alcune pattuglie della polizia: si tratta di una caccia all’uomo per le vie di Los Angeles! L’auto si infila in una strada senza uscita, e i poliziotti la bloccano obbligando il conducente ad uscire con le mani alzate. Questi altri non è che Hurley, sudato, nervoso e molto agitato… Mentre gli agenti lo ammanettano, il ragazzo continua a chiedere loro se veramente non sanno chi è lui, uno dei “sei del volo Oceanic 815”.
In una sala interrogatori il detective Walton pone alcune domande ad Hurley; gli mostra quindi un video della sicurezza, dove si nota il ragazzo in un negozio: Hurley reagisce in maniera molto strana alla visione di qualcuno, esce fuori di corsa, con l’auto scappa dal parcheggio a tutta velocità e viene quindi inseguito dalla polizia. L’agente vuole sapere chi abbia visto Hurley e come mai sia scappato in quel modo, ma il giovane replica di non aver visto nessuno, così il detective usa un’altra tattica per ottenere l’informazione affermando di conoscere un’altra persona che si trovava sul volo Oceanic 815: la sua vecchia partner, Ana Lucia Cortez. Hurley diventa stranamente nervoso e afferma che gli dispiace, ma non l’ha mai conosciuta: ma perché mente? L’agente lascia la stanza, e sullo specchio che in realtà permette ai poliziotti dalla stanza accanto di vedere cosa accade nella sala interrogatori Hurley scorge una sorta di oblò rettangolare, e qualcuno che nuota nel mare: è Charlie, che toccando il vetro lo manda in frantumi, facendo sì che ettolitri ed ettolitri d’acqua penetrino nella stanza! Hurley si agita, atterrito, e chiama aiuto; il detective rientra subito e gli chiede se sta forse cercando di farsi ricoverare in un ospedale psichiatrico... Il ragazzo sembra ispirato da questa idea, e ringrazia il poliziotto.
Sull’isola Naomi è appena stata colpita alla schiena da un coltello; Ben, sanguinante a causa del pestaggio subito, è legato ad un albero; Jack ha chiamato i soccorsi della nave con il telefono satellitare. La voce di Hurley si diffonde dal walkie-talkie: il ragazzo si trova ancora sulla spiaggia con gli altri, e il chirurgo lo informa che i soccorsi stanno per arrivare, scatenando i festeggiamenti. Jack informa i compagni che si trovano con lui che ora dovranno tornare alla spiaggia.
Kate raggiunge Jack, e gli riferisce che John è scomparso: non riesce nemmeno a ritrovare le sue tracce. Il medico ribatte che se tornasse sarebbero costretti ad ucciderlo, e la ragazza si rende conto che l’amico è serio, intende veramente farlo. Prima che il gruppo si rimetta in marcia, Ben chiede a Danielle un favore: non hanno molto tempo, vuole che lei porti Alex lontano da lì il prima possibile, perché è certo che oramai sono tutti spacciati. Danielle per tutta risposta gli dà un pugno, sottolineando che Alex non è sua figlia!
Alla spiaggia Jin e Sayid terminano di raccogliere le armi dai cadaveri degli Altri quando Desmond li raggiunge, senza Charlie. Desmond informa tutti che è necessario avvertire Jack che Naomi mentiva, le persone sulla nave non sono chi dicono di essere. Hurley domanda dove si trova Charlie, e il viso di Desmond cambia espressione: mestamente l’uomo afferma che gli dispiace. Tutti reagiscono, rattristati dalla notizia, ma Hurley ne è veramente scioccato. I sopravvissuti discutono se avvertire Jack delle novità o meno, e Sawyer sta per usare il walkie-talkie quando Sayid lo blocca: probabilmente le persone sulla nave controllano le comunicazioni. Hurley afferra la radio e la getta nell’oceano, poi afferma che è ora di andare, non si può aspettare troppo con gli avvertimenti, li si fa e basta.
Lost L’inizio della fineMentre il gruppo di Jack sta per lasciare la torre radio Minkowski, uno degli uomini della nave, chiama per parlare con Naomi. In quel momento il chirurgo si rende conto che la ragazza è scomparsa! Kate si allontana per cercarla, mentre Jack mente a Minkowski dicendo che Naomi è andata a cercare della legna per il fuoco. Danielle nel frattempo trova le tracce di Naomi, e Jack le segue per trovarla, ma Kate ne trova altre e suggerisce di seguirle entrambe. Il chirurgo replica di no e le chiede di condurre il resto del gruppo alla spiaggia: Kate lo abbraccia e si raccomanda che stia attento.
Al centro di salute mentale Santa Rosa Hurley gioca con un altro paziente: è molto felice di essere lì, e di sottoporsi alla terapia medica. Un’infermiera lo informa che ha una visita, e Hurley incontra Matthew Abbadon, il quale si presenta come l’avvocato della Oceanic Airlines: vuole offrirgli una sistemazione migliore rispetto a quella clinica. Il ragazzo tuttavia percepisce una strana vibrazione da Abbadon, una sensazione che qualcosa non va, per cui decide di non volergli più parlare, ma l’avvocato lo blocca con una semplice domanda: “Ci sono altri sopravvissuti?”. Hurley dà di matto e chiede aiuto, ma quando gli infermieri lo raggiungono, Abbadon non c’è più.
Mentre il gruppo cammina per la giungla di notte, Hurley resta indietro e si perde: è molto buio e il ragazzo, preoccupato, inizia a correre per recuperare i compagni. Si trova d’improvviso nella radura dove è posta la capanna di Jacob, attorno ad essa c’è un cerchio di cenere bianca: Hurley si avvicina e sbircia attraverso la finestra, notando nell’oscurità un uomo seduto su una sedia. Improvvisamente però un altro uomo si materializza alla finestra, proprio di fronte ad Hurley! Questi inizia ad urlare e scappa via attraverso gli alberi, raggiungendo un’altra radura: la capanna è di nuovo di fronte a lui… Hurley si gira nuovamente e scappa, mormorando che le sue sono solo visioni, ma si imbatte presto in John.
Jack e Danielle seguono le tracce del sangue di Naomi, ma si rendono conto di essere finiti in un vicolo cieco. Danielle capisce che Naomi li ha ingannati, ma quando Jack cerca di prendere il satellitare per chiamare la nave si rende conto che è scomparso. Ben lo informa di aver visto Kate prenderglielo quando si sono abbracciati… Kate nel frattempo segue le altre tracce che aveva trovato, e riceve una chiamata da Minkowski: l’uomo sembra impaziente, e capisce che Kate gli sta mentendo. La ragazza allora riattacca, ma improvvisamente sente delle gocce di sangue caderle sul braccio: alzato lo sguardo si rende conto che Naomi le sta saltando addosso! In un lampo Naomi le punta il coltello alla gola, e chiede di riavere il telefono. Kate in breve le spiega cos’è avvenuto, loro non avrebbero mai fatto nulla per ferirla! Naomi non sembra convinta, tuttavia parla a Minkowski mentendo e coprendo i sopravvissuti: si limita a chiedere all’amico di ricordare alla sorella quanto le volesse bene, poi muore a seguito della grave emorragia.
Hurley raggiunge il gruppo nella radura dove si trovano anche i resti dell’aereo. John è con lui, e Sawyer immediatamente si allarma: Locke però afferma che è lì per fare la stessa cosa che intendono fare loro, ossia mettere in guardia Jack. Di nuovo… Forse stavolta avrà maggior fortuna, con il loro appoggio! Finalmente anche il gruppo della torre radio li raggiunge, e tutti si ritrovano; Hurley informa Claire della disgrazia accaduta a Charlie, e la ragazza ne è sconvolta.
Mentre si trova nel giardino del Santa Rosa, Hurley ha un’altra visita: Charlie. Questi gli chiede di non scappare via come ha fatto nel negozio, e gli dice che deve fare qualcosa, lo sa bene anche lui: hanno bisogno di Hurley, hanno bisogno proprio di lui. Hurley non vuole ascoltare, chiude gli occhi e spera che Charlie sparisca. Quando li riapre effettivamente l’amico non c’è più.
Danielle, Ben e Jack raggiungono anch’essi gli altri, e improvvisamente il chirurgo attacca John. Mentre quest’ultimo tenta di prendere la pistola Jack gliela toglie e preme il grilletto: tutti sono sconvolti dall’accaduto, il medico è pronto ad uccidere il compagno… Ma la pistola non è carica! Locke si difende, quello che ha fatto era nell’interesse di tutti. Kate raggiunge gli altri e li informa che Naomi è morta, le persone della nave stanno per andare a prenderli. John li mette in guardia, quando quelle persone arriveranno, loro faranno meglio ad essere lontani.
Locke dà a tutti la possibilità di scegliere: se vogliono sopravvivere, dovranno andare con lui al campo degli Altri, altrimenti possono restare con Jack. Quest’ultimo afferma che nessuno lo seguirà, ma Hurley si intromette ricordando a tutti di Charlie: l’ultima cosa che ha detto prima di morire è stata che gli uomini della nave non sono chi dicono di essere. Hurley aggiunge che ascolterà il suo amico, e decide di seguire John.
Pian piano tutti prendono una decisione: Claire segue Locke, e così fanno Danielle, Alex, Karl e Ben. Rose decide invece di restare con Jack: anche se non vuole lasciare l’isola, non seguirà l’uomo che ha lanciato un coltello nella schiena di Naomi e l’ha uccisa! Anche Sayid resta con Jack, e ovviamente Juliet fa lo stesso; Sawyer invece si schiera con John. Kate chiede il perché, e l’uomo spiega che sta facendo la stessa cosa che ha sempre fatto, tentare di sopravvivere. Kate sceglie di stare con Jack, e John avverte gli altri che se cambieranno idea sanno dove trovarli, poi parte.
Nella palestra del Santa Rosa Hurley gioca a basket, e riceve la visita di Jack: quest’ultimo lo ha visto al notiziario, e ha deciso di andare a vedere se tutto va bene. Dopo aver fatto qualche tiro Hurley riferisce di sapere che in realtà l’amico è andato a verificare se lui è uscito di testa e magari intende raccontare la verità… Jack chiede se l’ha fatto, e Hurley aggira la domanda scusandosi per non aver scelto di stare dalla sua parte quando decisero se seguire lui o John. Tuttavia non hanno preso la decisione giusta, è necessario che tornino indietro… Jack replica che non torneranno mai, ma Hurley non è dello stesso avviso.
Sull’isola, mentre Jack e Kate discutono degli ultimi avvenimenti, sentono il rumore di un elicottero sopra di loro. Una luce li avvolge, e riescono a vederlo… Purtroppo il mezzo ha qualche problema e tenta in tutti i modi di restare in aria, ma poi qualcuno salta giù. Jack e Kate si precipitano a vedere chi è, e trovano un uomo che si toglie il paracadute. Vistili, l’uomo sorride loro e chiede: “Sei tu Jack?".
 
Curiosità:
Da questo episodio Jeremy Davies, Ken Leung e Rebecca Mader vengono accreditati come personaggi principali; solo il primo però è presente nelle scene. Anche Harold Perrineau viene nuovamente accreditato tra i protagonisti, dopo aver lasciato la serie nella seconda stagione; tuttavia anche lui non appare nell’episodio.
 
Daniel Dae Kim appare nell’episodio, ma non ha battute.
 
Questa è la prima season premiere che non ha Jack come protagonista; inoltre è la prima la cui scena iniziale non è un occhio che si apre.
 
Jorge Garcia ha dipinto personalmente il disegno che Hurley sta terminando nel giardino dell’ospedale prima che Charlie gli appaia.
 
Quando i due gruppi si dividono, improvvisamente inizia a piovere a dirotto. Tuttavia le torce rimangono accese senza che il fuoco risenta minimamente delle nuove condizioni meteo…
 
Quando Hurley si schianta con la Camaro il suo vecchio capo al Chicken Shack, Randy Nations, si può notare sullo sfondo mentre registra con la videocamera tutto l’accaduto.
 
Le lettere “H” e “O” si presentano molte volte in questo episodio, e la cosa è interessante in quanto la “H” è l’ottava lettera dell’alfabeto, mentre la “O” è la quindicesima (8 e 15 sono due dei numeri maledetti). Per esempio Charlie appare per la prima volta ad Hurley vicino al “Ho-Ho's”; mentre Hurley si trova al Santa Rosa le due lettere si notano sullo sfondo.
 
Christian Shephard si trova in questo episodio nella casa di Jacob, seduto sulla sedia, e indossa solamente una scarpa da tennis bianca. L’altra infatti si vede penzolare da un albero della spiaggia nel pilot.
 
 
Episodio 4.02 - 73
Titolo Originale :Confirmed dead
Titolo Italiano : Morte accertata

 
trasmesso in USA il :7 febbraio 2008
trasmesso in Italia il :28 luglio 2008
trasmesso in Italia su Fox di SKY il: 17 aprile 2008

Scritto da : Drew Goddard, Brian K Vaughan
Diretto da :Stephen Williams

Guest Stars: Zoe Bell (Regina), Tania Raymonde (Alex Rousseau), Blake Bashoff (Karl), Jeff Fahey (Frank Lapidus), Lance Reddick (Matthew Abbadon), Mira Furlan (Danielle Rousseau), Marsha Thomason (Naomi Dorrit), Fisher Stevens (George Minkowski), Kanayo Chiemelu (uomo africano), Jill Kuramoto (donna), Necar Zadegan (traduttore), Azure McCall (signora Gardner)

Riassunto :
“Oh mio Dio, è l’815 della Oceanic!” L’inquietante notizia del ritrovamento dei rottami dell’aereo sul fondo dell’oceano fa mostra di sé sui quotidiani; il fisico Daniel Faraday di Essex, Massachusetts, si scopre inaspettatamente colpito dalla vicenda seguendone i risvolti alla TV: è uno dei futuri marinai della nave che dovrà salvare i naufraghi dell’isola.
Jack e Kate incontrano Daniel, che li informa di essere lì per salvarli: erano in quattro sull’elicottero, hanno lanciato a terra i loro oggetti e si sono paracadutati per evitare che il mezzo potesse cadere per il peso eccessivo. Ora lui non sa dove siano gli altri, ma tutti indossano dei rilevatori GPS, per cui la nave intercetterà i loro segnali e li reindirizzerà ai telefoni satellitari che ciascuno di loro porta con sé. Faraday chiede aiuto per raggiungere i suoi compagni, e Jack e Kate accettano, sebbene il chirurgo sia un po’ perplesso dal fatto che dalla cintura di Daniel emerge una pistola.
John ed il suo gruppo continuano a camminare attraverso la giungla per raggiungere la loro meta, ma il capo vuole fare una piccola deviazione strada facendo: c’è una capanna che deve vedere. Hurley afferma che la cascina si trova nell’altra direzione, e questo sorprende Locke ma anche Ben, il quale non pensava che Hurley ne fosse a conoscenza. Il giovane si rimangia la frase affermando che pensava si riferisse ai resti della cabina dell’aereo; Sawyer allora chiede a Locke da chi sta prendendo istruzioni. John afferma che si tratta di Walt: il ragazzino gli ha chiesto di fermare Naomi prima che potesse condurre i suoi compagni sull’isola.
Alla spiaggia non c’è alcun segno dei soccorritori. Sayid chiede a Juliet perché Ben continui a dire che l’equipaggio della nave è un pericolo per loro, ma la donna replica che Ben è un bugiardo, e probabilmente tenta di spaventarli… O forse ha ragione e sono veramente in pericolo! La dottoressa chiede quindi quante pistole siano rimaste loro.
Jack, Kate e Daniel trovano un contenitore d’acciaio pieno di maschere antigas e tute anticontagio. Il medico chiede a cosa servano, ma Faraday è evasivo, non era lui l’incaricato delle forniture; Jack allora prosegue chiedendo come mai porti con sé una pistola. Daniel replica che è una precauzione, e ammette che salvare loro non è la ragione per la quale si trovano lì; Jack a questo punto intende sapere cosa li abbia spinti a raggiungere l’isola. D’improvviso Daniel riceve il segnale di Miles, e si precipita per ritrovarlo. Trovano poco lontano l’uomo disteso su una roccia, ma quando Jack si affretta ad aiutarlo Miles gli punta una pistola.
Ad Inglewood, California, un altro membro dell’equipaggio della nave, Miles Straume, ascolta alla radio la notizia del ritrovamento mentre si prepara per il prossimo lavoro. All’interno di una casa l’uomo, dopo essersi fatto pagare, sale le scale fino a raggiungere la camera del nipote della proprietaria, che è stato assassinato, ed inizia a parlare apparentemente al vuoto. Sembra poi ascoltare qualcosa che nessun altro sente… Miles d’improvviso si gira verso una libreria, e scopre nascosti dietro ad essa in una bocca di ventilazione una pila di soldi e della droga. A voce alta afferma “Puoi andare ora!”, e poi scende informando la nonna che suo nipote finalmente è in pace.
Sull’isola Daniel cerca di convincere il compagno che non c’è niente da temere, ma Miles chiede insistentemente dove si trovi Naomi: sa che l’hanno uccisa, perché lei ha usato il loro codice segreto, ossia la frase “Dì a mia sorella che le voglio bene”. Naomi non aveva sorelle, era la frase da dire se fossero stati catturati e tenuti sotto la minaccia di un’arma. Kate insiste nel sostenere che non l’hanno uccisa, e spiega che è stato John Locke a farlo; Miles però si ostina a voler essere condotto dove si trova il cadavere della compagna, scoprirà lì come si sono svolti veramente i fatti.
Jack e Kate conducono i soccorritori al cadavere di Naomi, e Miles si inginocchia accanto a lei mormorando qualcosa di incomprensibile. Daniel intanto afferma che la luce sull’isola è molto strana, come se non si diffondesse in modo uniforme… Kate cerca di convincerlo a mettere via la pistola, ma l’uomo replica che se lo facesse Miles lo ucciderebbe. Questi si alza e afferma che Naomi è stata uccisa come ha descritto Kate… Ma come ha fatto a capirlo solo osservandone il cadavere?
Jack scruta gli alberi attorno a loro, e poi ordina a Miles di mettere vie le pistole: i suoi amici li hanno circondati, e stanno mirando ai soccorritori. Alcuni colpi in aria risuonano intorno, e Sayid e Juliet si fanno vedere dagli altri, costringendo i due ad arrendersi.
A Medenine, Tunisia, una terza persona membro dell’equipaggio legge di nuovo la cattiva notizia: si tratta di Charlotte Lewis, che sfogliando un quotidiano in francese ha la conferma del ritrovamento dei resti dell’aereo. Charlotte non riesce a crederci e si reca in uno scavo archeologico nel deserto, dove è stato scoperto uno scheletro: è di un orso polare! Stranamente sul collare dell’animale vi è il simbolo della stazione Hydra.
Sull’isola Charlotte ha qualche difficoltà… Si è paracadutata sopra un albero, ed il telo è rimasto incastrato tra i rami facendola penzolare sopra un laghetto. La donna decide di tagliare i cavi e precipita nell’acqua sottostante, poi riemerge e si guarda attorno, sorridendo. Scorge però Locke e il suo gruppo dall’altra parte della pozza… Charlotte è sorpresa nell’apprendere che sono sopravvissuti per tutto quel tempo sull’isola, ma John la informa che ora dovrà andare con loro. La donna replica che devono rimanere fermi perché possano trovarli, ma Locke ribatte che non vogliono assolutamente essere ritrovati!
Lost Morte accertataMiles e Daniel intercettano il segnale di Charlotte, sembra che stia scappando da qualcosa. Corrono quindi verso il punto segnalato dal GPS, ma scoprono che si tratta di Vincent, che ha la trasmittente della loro compagna attaccata al collare. Jack capisce subito che la donna è stata catturata da John.
Ad Eleuthera, nelle Bahamas, Frank Lapidus guarda in un monitor un servizio sul ritrovamento del relitto: le riprese subacquee mostrano i cadaveri dei passeggeri e del pilota, tuttavia Frank si rende conto che il corpo non è dell’aviatore. Lui lo sa bene perché conosce il capitano Seth Norris, che è sposato e indossa sempre la fede: quello visto sullo schermo non può essere lui, dato che non indossa l’anello. Lapidus contatta la linea telefonica attivata per i familiari dei defunti e li informa di quanto sa, ma questi non sembrano intenzionati a credergli. Frank allora spiega che è sicuro di quello che dice, era lui che doveva pilotare quell’aereo…
Sull’isola Frank cammina disorientato verso la cima di una collina. Giunto alla meta vede una mucca che lo osserva, poi l’animale si allontana e Frank collassa a terra: il suo satellitare si è rotto, così usa un lanciarazzi per segnalare la sua posizione, prima di svenire.
Charlotte vede il segnale e informa Locke che di certo si tratta di uno dei suoi compagni. Nessuno si muove, e Charlotte non riesce a capire cos’abbiano contro di lei: sono giunti sull’isola perché i sopravvissuti hanno chiesto aiuto! John replica che sta mentendo, non sono lì per questo… Charlotte allora tenta di allontanarsi, ma Locke la ferma; improvvisamente si odono degli spari, e le pallottole colpiscono la donna al petto. E’ stato Ben, che impossessatosi della pistola di Karl ha sparato alla nuova arrivata. Charlotte tuttavia non è morta, indossa un giubbotto antiproiettile!
Il gruppo di Jack raggiunge Frank, e Miles gli chiede dove si è schiantato l’elicottero. Lapidus si dimostra offeso, non l’ha fatto cadere, è semplicemente atterrato… Jack, Kate, Sayid e Juliet si precipitano a vedere il mezzo, e nella valle sotto di loro effettivamente vi è l’elicottero! Lo osservano quasi non credendo ai loro occhi, e si rendono conto che forse riusciranno veramente a lasciare l’isola.
Nel passato, un uomo mostra ad una ragazza le foto di Daniel, Miles, Charlotte e Frank. Afferma che si tratta della sua squadra, ma la donna replica che non sono le persone giuste per una missione segreta ad alto rischio in un territorio ostile, e li chiama “svitato”, “acchiappafantasmi”, “antropologa” e “ubriacone”: la giovane altri non è che Naomi, mentre l’uomo con cui sta parlando è Matthew Abbadon. Questi la rassicura, le persone che ha scelto sono state selezionate accuratamente, lei dovrà solo evitare che i quattro vengano uccisi. Naomi chiede cosa dovranno fare se riusciranno a trovare i sopravvissuti del volo 815, ma Abbadon insiste che sono tutti morti.
Sull’isola Sayid controlla l’elicottero: ci sono danni minimi, di certo riuscirà ancora a volare. Miles usa il satellitare per contattare Minkowski ma Regina, la donna che risponde, spiega che Minkowski al momento non può parlare al telefono: è chiaro che qualcosa non va, e Miles riattacca dopo averle chiesto di essere richiamato. Daniel e Kate intanto arrivano con il corpo di Naomi: l’uomo vuole portarlo con loro sulla nave, ma Miles si rifiuta. Juliet si prende cura delle ferite al capo di Frank, e l’uomo le chiede come si chiama. Lei risponde, e Lapidus si rende conto che il suo nome non era sulle carte d’imbarco del volo 815: si trovava sull’isola prima dell’incidente, e Miles la raggiunge chiedendole immediatamente dove si trovi “lui”. Jack gli ordina di allontanarsi da Juliet, ma Miles tira fuori una foto di Ben scattata in un aeroporto e gli chiede di nuovo dove si trovi.
Ben è legato ad un albero con il gruppo di John, e Sawyer lo picchia. Locke capisce che è Ben il suo problema più grosso, e chiede a Danielle di portare via Alex, dovrà ucciderlo. Prima che possa premere il grilletto, però, Ben afferma che il nome della donna che si trova con loro è Charlotte Lewis, continuando a raccontare nei minimi dettagli la sua storia, il nome dei suoi compagni e spiegando a tutti che i soccorritori sono lì per lui. Lei e i suoi amici sono una minaccia, ma se John gli sparerà non saprà mai altri dettagli. Locke gli chiede come faccia a sapere cosa vogliono, e Ben spiega: “Ho un uomo sulla loro nave”.


Curiosità :
 
Questo è il primo episodio in cui Dominic Monaghan non appare nella lista dei protagonisti.

Questo è il primo episodio in cui vi sono flashback di nuovi personaggi tutti nella stessa puntata in cui appaiono per la prima volta (escluso il pilot), ed è il primo episodio da “Esodo 2^ parte” in cui vi sono flashback di più di due persone nella stessa puntata.

Questo è il secondo episodio in cui Ben non riesce ad uccidere qualcuno sparandogli: la prima volta è accaduta con John nell’episodio “L’uomo dietro le quinte”.

Questo è il primo episodio in cui si vede un flashback di una persona già morta (Naomi).

Sebbene accreditati Harold Perrineau, Henry Ian Cusick, Yunjin Kim e Daniel Dae Kim non appaiono nell’episodio.

Ken Leung (Miles) e Michael Emerson (Ben) hanno già lavorato insieme nel film “Saw”.

Il nome “Daniel Faraday” deriva da “Michael Faraday”, un famoso fisico che ha scoperto il rapporto tra i raggi di luce e l’elettromagnetismo. Questo è interessante perché Daniel fa riferimento alla strana luce dell’isola mentre parla con Kate…
 
 
 
Episodio 4.03 - 74
Titolo Originale : The Economist
Titolo Italiano : L'economista

trasmesso in USA il :14 febbraio 2008
trasmesso in Italia il :4 agosto 2008
trasmesso in Italia su Fox di SKY il: 21 aprile 2008

Scritto da : Adam Horowitz, Edward Kitsis
Diretto da :Jack Bender

Guest Stars: Jeff Fahey (Frank Lapidus), Marsha Thomason (Naomi Dorrit), Mira Furlan (Danielle Rousseau), Zoe Bell (Regina), Thekla Reuten (Elsa), Armando Pucci (uomo italiano)


Riassunto :
Nella radura dove si trova l’elicottero Sayid si avvicina al cadavere di Naomi e, dopo aver detto una preghiera, le chiude gli occhi. Prima di coprirla con una coperta l’uomo nota un braccialetto d’argento al suo polso con un’incisione, “N, sarò sempre con te. R.G.”, poi stringe un patto con Miles e Frank: riporterà loro Charlotte sana e salva dal campo dove John la tiene prigioniera se il pilota lo porterà sulla nave. I soccorritori accettano, e Sayid ne parla a Jack, Kate e Juliet; mostra poi la foto ritraente Desmond e Penny che Naomi teneva con sé. Crede che Desmond possa aiutarli a capire cosa vogliono veramente i soccorritori, così Juliet torna al campo sulla spiaggia alla ricerca dello scozzese. Jack intanto chiede di andare con Sayid a prendere Charlotte, ma l’ex soldato replica che lui non è l’uomo giusto per la missione: ci andrà con Miles. Il chirurgo però ribatte che non si fida di Locke, e chiede a Kate di andare con loro per sicurezza: sa che Sawyer fermerebbe John nel caso quest’ultimo tentasse di fare del male alla ragazza.
In un campo da golf, nelle Seychelles, un uomo italiano aspetta il suo turno per giocare, e chiede a Sayid cosa fa nella vita. L’ex soldato racconta di essere uno dei Sei dell’Oceanic, e di colpo il suo interlocutore si innervosisce… Sayid allora lo chiama per nome, e l’italiano si rende conto che il loro incontro non è stato affatto casuale. D’improvviso Sayid estrae una pistola e spara all’uomo: nel futuro è diventato un assassino a sangue freddo, senza alcun rimorso… Rimessa a posto la pistola, Sayid si allontana dalla scena.
A Berlino Sayid riesce a trovare una sedia sulla quale sedersi in un bar affollato, e consulta una mappa dimostrando di essere un turista che si è perso. La donna che condivide il tavolo con lui, Elsa, si offre di aiutarlo, e Sayid le racconta di essere in Germania per affari: è un cacciatore di teste, lavora per alcune aziende. Elsa invece è l’assistente di un ricco economista, e ogni volta che il suo cercapersone suona lei è costretta a raggiungere il suo capo immediatamente. Questi però si reca a Berlino solamente una o due volte l’anno, per cui lei ha molto tempo libero… Elsa afferma di essere convinta di avere già visto Sayid prima e l’uomo, attratto dal fascino di lei, si offre di rivelarle il motivo se accetterà di andare a cena con lui. Elsa acconsente e il suo interlocutore si allontana, ma fuori dal locale parla con qualcuno al cellulare: il contatto è stato stabilito. Getta quindi il telefono, l’incontro con la donna non era affatto casuale.
Il gruppo di Locke giunge alla radura dove lui è convinto si trovi la capanna che cerca, ma purtroppo non c’è nulla. E’ stupito da questo, e Sawyer gli chiede come mai la cascina sia così importante per lui; Ben a questo punto coglie al volo l’occasione per minare la sua leadership affermando che John sta cercando qualcuno che gli dica cosa fare. Sawyer ed Hurley poi lo interrogano sul motivo per il quale hanno sequestrato Charlotte, e Locke spiega che la donna sarà il loro ostaggio perché è molto preziosa: ora è lui a decidere, hanno forse problemi in merito? Nessuno replica a questa affermazione, e il gruppo continua la marcia verso il villaggio degli Altri.
Sayid, Kate e Miles raggiungono la meta, ma non c’è nessuno. Sentono però dei colpi provenire da una delle case, e perquisendo l’abitazione trovano Hurley legato e rinchiuso in un armadio. Il ragazzo spiega che l’hanno lasciato lì, Locke è andato fuori di testa: tiene Charlotte in ostaggio, e ha detto che Walt gli ha ordinato di uccidere Naomi; è convinto che i soccorritori siano in realtà giunti sull’isola per ucciderli. Si rivolge poi a Miles per chiedergli chi sia, ma l’uomo ignora la domanda e Hurley continua dicendo che ha sentito i compagni affermare che si sarebbero diretti alla casa di Ben.
Alla radura dove si trova l’elicottero Daniel chiama Regina, e le chiede di lanciare un razzo: vuole fare un esperimento scientifico. Regina capta il suo segnale, lancia il razzo e fa il conto alla rovescia per l’arrivo del missile, ma Daniel non vede nulla… Più tardi, mentre attendono che Sayid e gli altri ritornino, il gruppo ode il rumore del razzo che si avvicina: appena schiantatosi al suolo, Daniel lo apre e compara l’ora che segna un orologio contenutovi con quella segnata sul suo. Triste per quello che ha visto, controlla di nuovo l’orario con quello riportato da uno dei suoi strumenti: sono le 14:45, ma l’orologio del missile segna le 15:16. Ci sono trentun minuti di differenza, e Daniel afferma che non è una cosa buona.
Al villaggio degli Altri Sayid, Kate e Miles penetrano nella casa di Ben e la perquisiscono. L’ex soldato trova una stanza nascosta dietro alla libreria, e dentro vi recupera vestiti, un cassetto pieno di denaro di varie nazioni e un sacco di passaporti di diverse nazionalità. Sayid apre uno dei passaporti: la foto è di Ben, ma il nome segnato è Dean Moriarty. Nel frattempo, mentre Kate si trova nella camera di Ben, Sawyer la sorprende alle spalle e le fa segno di tacere, ma lei grida avvertendo Sayid. Prima che l’iracheno possa reagire però John lo raggiunge puntandogli contro una pistola: si tratta di una trappola creata ad arte. Sayid lancia un’occhiata ad Hurley, che si scusa.
Sawyer e Kate litigano in camera da letto: lei vuole sapere perché il compagno abbia seguito John, mentre lui le chiede perché sia rimasta con Jack. Kate spiega che è convinta Jack riuscirà a portarli via dall’isola, ma Sawyer la sorprende affermando che lui non sta cercando di andarsene: non c’è nulla per lui nel mondo reale. La ragazza ha qualche difficoltà a crederlo, e gli chiede cosa ci sia sull’isola di migliore, ma lui ribatte domandandole perché vuole andarsene: stava per essere condotta in carcere prima dello schianto, se tornerà si renderà conto che le cose non sono cambiate. L’unica cosa che la aspetta lontano dall’isola sono un paio di manette, mentre lì insieme hanno qualcosa di bello! La ragazza allora vuole sapere per quanto tempo riusciranno a fingere di essere una famigliola felice, ma Sawyer le chiede di rimanere per scoprirlo. Kate non sembra convinta della proposta…
Lost  L'economistaSayid viene condotto nella prigione dove si trova anche Ben, nella sala giochi. John li raggiunge, e Sayid gli chiede cosa ne abbia fatto di Miles e Kate. Locke spiega che stanno bene, e l’ex soldato allora domanda di avere Charlotte. “Perché?”, ribatte John, così Sayid spiega di essere convinto che i soccorritori stiano mentendo, non sono lì per salvarli. Ma se tornerà al campo con Charlotte loro lo condurranno sulla nave, ed è la migliore possibilità di scoprire chi sono e cosa vogliono. Locke spiega di non potergli consegnare Charlotte senza nulla in cambio, ma Sayid replica che se l’aspettava.
A Berlino Sayid ed Elsa si trovano a letto insieme, dopo diversi appuntamenti. La donna gli chiede di aprirsi, non parla mai di sé e del suo lavoro: comprende che non voglia parlare del suo passato, ma perché non parla del presente? E’ quello che le persone innamorate fanno… Elsa ammette che lo ama e Sayid la bacia, affermando che non desidera ci siano segreti tra loro, cosa vuole sapere? Improvvisamente il cercapersone della donna suona, il suo capo è in città: Elsa deve andare, e l’iracheno le chiede dove. La donna nomina un hotel cittadino, e Sayid appare in conflitto con se stesso: prende quindi una decisione che non si aspettava e le chiede di lasciare la città, non può stare lì. Fra poco le persone chiederanno cos’è successo al suo datore di lavoro, ed è meglio che lei non sia presente a rispondere.
Mentre Sayid si veste, Elsa comprende che il suo incontro con lui non era causale: qualcuno vuole il suo capo morto, e lei era solo una pedina. Chiede quindi di sapere perché, e Sayid spiega che il nome dell’economista si trova su una lista che gli ha dato il suo responsabile. Elsa domanda chi sia quest’ultimo, ma Sayid replica di non poterglielo dire, informandola però che il suo capo non è affatto un economista. D’improvviso Elsa gli spara, e mentre Sayid collassa sul letto si rende conto che è lei ad averlo preso in giro.
Elsa fa una telefonata e parla in tedesco con qualcuno, ma Sayid rompe uno specchio per creare un diversivo e riesce a prendere la sua pistola sparando poi al petto della donna. Si precipita quindi sul cadavere e le accarezza il viso, poi nota un braccialetto al suo polso, come quello che aveva Naomi… Anche Elsa, come Naomi, aveva una vita con persone che l’amavano, e che sentiranno la sua mancanza.
Alla radura Juliet raggiunge gli altri con Desmond, il quale chiede come mai Naomi avesse una foto di lui e Penny. Frank replica che Naomi era uno dei pezzi grossi, non ha rivelato agli altri i particolari della missione… Frustrato, Desmond non crede che i soccorritori non abbiano mai sentito parlare di Penelope Widmore, ma Frank e Daniel reagiscono sentendo quel nome: Desmond replica che riuscirà ad ottenere la verità da qualcuno, quando l’elicottero lascerà l’isola lui sarà a bordo.
Sayid torna con Charlotte, ma senza Miles e Kate. Jack se ne rende subito conto, ma l’ex soldato replica che l’amica ha deciso spontaneamente di rimanere. Frank chiede di Miles, e Sayid spiega di averlo scambiato con Charlotte; poi quest’ultima insieme a Daniel decide di rimanere sull’isola per condurre alcuni esperimenti. Daniel chiede a Frank di seguire esattamente la stessa rotta che ha percorso quando sono arrivati, poi il gruppo carica il cadavere di Naomi a bordo e Frank, Sayid e Desmond lasciano l’isola.
In una clinica veterinaria Sayid entra in ambulatorio, e un altro uomo inizia a prendersi cura delle sue ferite. Sayid gli racconta che Elsa è morta, stava tentando di carpirgli delle informazioni… Si vede il viso dell’uomo, è Ben! Questi estrae il proiettile dalla spalla del complice, e nota che sta piangendo; Linus allora afferma che quelle persone non meritano pietà, e gli ricorda cos’è accaduto l’ultima volta che ha pensato con il cuore e non con la pistola. L’iracheno ribatte che lui ha sfruttato quegli eventi per reclutarlo, ma Ben gli chiede se vuole proteggere i suoi amici o meno. Ha ancora un altro nome sulla lista, e Sayid lo mette in guardia: ora i prossimi bersagli sanno che lui è sulle loro tracce. Ben lo guarda negli occhi e replica: “Bene”…

Curiosità :
 
Daniel Dae Kim, Harold Perrineau e Yunjin Kim non appaiono nell’episodio.

Elsa indossa un braccialetto molto simile a quello che indossava Naomi.

Uno dei passaporti di Ben è brasiliano, forse è lo stesso usato nell’episodio “Exposé” per Paulo (Rodrigo Santoro) perché ci sono gli stessi errori di ortografia… “Brazil” scritto con la Z e non con la S e “Passport” scritto in questo modo e non “Passaporte”.

In questo episodio Sayid viene colpito da un proiettile per la terza volta… E’ già accaduto nell’episodio 3x11 “Digitare 77”, quando fu Mikhail a sparargli, e in uno dei suoi flashback, quando fu lui stesso a spararsi per permettere a Nadia di fuggire.

Ben ha un cassetto pieno di denaro di diversi Paesi, ma evidentemente non è molto aggiornato in merito alla divisa inglese perché sulle banconote da venti sterline vi è ritratto Michael Faraday. Quella banconota è stata ritirata nel 2001, almeno quattro anni prima degli eventi mostrati nell’episodio.



Episodio 4.04 - 75
Titolo Originale : Eggtown
Titolo Italiano : Pessimi affari

trasmesso in USA il :21 febbraio 2008
trasmesso in Italia il :4 agosto 2008
trasmesso in Italia su Fox di SKY il: 28 aprile 2008

Scritto da : Elizabeth Sarnoff, Greggory Nations
Diretto da :Stephen Williams

Guest Stars: Tania Kahale (tata), Traber Burns (giudice Arthur Galzethron), Susan Gibney (Melissa Dunbrook), Fred Q. Collins (Bailiff), William Blanchette (bambino), Shawn Doyle (Duncan Forrester)

Riassunto :
John prepara la colazione e la porta a Ben, che è tenuto prigioniero nella cantina della sua casa. Linus gli chiede come mai sia stato spostato dalla sala giochi, e Locke spiega che lo vuole sotto il suo stesso tetto. John domanda chi sia la spia del suo interlocutore sulla nave dei soccorritori, ma Ben aggira la domanda affermando che percorrendo solo strade prive di uscita, senza riuscire a contattare Jacob e di conseguenza senza sapere cosa fare, Locke è ora più confuso che mai.
Kate decide di abitare con Claire, ma Sawyer le offre la sua casa (dopo aver fatto sloggiare Hurley). La ragazza però replica di non voler andare a vivere con lui, e Sawyer a questo punto le chiede come mai abbia deciso di rimanere al villaggio. Kate replica che non glielo dirà perché non si fida di lui, e l’uomo le domanda se è la storia delle gravidanze a preoccuparla. Kate si limita ad imporgli di tornarsene a casa.
Nel futuro Kate viene scortata al tribunale criminale di Los Angeles, circondata da reporter e fotografi. Sta per cominciare il suo processo, e le accuse vengono lette alla corte: frode, incendio doloso, aggressione ad un agente federale, aggressione a mano armata, furto aggravato, furto d’auto e omicidio di primo grado. Kate si dichiara non colpevole, ma le viene negata la cauzione e la ragazza è presa in custodia dagli agenti e portata in carcere, in manette.
Alla spiaggia Jin si esercita nel parlare inglese con Sun, nominando alcune città americane in cui potrebbero vivere se venissero salvati. Sun però lo sorprende informandolo di voler tornare in Corea per crescere il suo bambino, ma il marito le ricorda che è di entrambi. Jack e Juliet intanto raggiungo il campo insieme a Daniel e Charlotte; il medico spiega che Sayid e Desmond hanno lasciato l’isola con l’elicottero e si stanno dirigendo sulla nave per chiedere aiuto. Sun chiede informazioni su Kate, e si preoccupa nell’apprendere che è rimasta al villaggio degli Altri con John.
Nel frattempo Kate chiede dove Locke tenga prigioniero Miles, vuole parlargli. John però glielo impedisce, non sta governando una democrazia… La ragazza allora lo accusa di dittatura, ma l’uomo replica seccamente che se fosse un dittatore le avrebbe già sparato… Decisa a scoprire dove si trovi il detenuto Kate inganna Hurley mentre questi sta portando da mangiare al prigioniero, e così lo localizza: si trova nel casotto dell’approdo. Kate lo raggiunge e gli chiede se sa chi è lei e quello che ha fatto; Miles a questo punto le propone un patto: risponderà alle sue domande solo se lei gli porterà Ben.
Nella prigione della contea Kate ed il suo avvocato, Duncan Forrester, si preparano per il processo. Il legale spiega che la sua unica chance di vincere la causa è puntare sul suo carattere, non su quello che ha commesso: intende portare in aula suo figlio, la giuria si schiererebbe dalla sua parte. La ragazza però rifiuta, non intende assolutamente sfruttare il bambino!
A metà del processo l’avvocato inaspettatamente chiama Jack a testimoniare. Kate ne è sorpresa; il giudice intanto ricorda alla giuria che il medico è solamente un testimone che non conosceva l’imputata prima che commettesse i crimini di cui è accusata. Forrester inizia ad interrogarlo, e Jack spiega che entrambi erano passeggeri del volo Oceanic 815, il quale si è schiantato su di un’isola del Pacifico del Sud. Apprese dall’imputata che quest’ultima era scortata da un agente federale che era morto a causa dello schianto; solo otto persone sopravvissero al disastro. L’aereo si schiantò sull’acqua, e lui si ferì seriamente: soltanto l’intervento di Kate gli permise di arrivare a riva. La ragazza prestò ai sopravvissuti il soccorso necessario; portò loro acqua, cibo e costruì un riparo. Tentò anche di salvare altre persone, ma… Kate improvvisamente si alza in piedi e gli grida di fermarsi, non vuole che dica nient’altro. L’avvocato allora termina l’interrogatorio, e il procuratore gli pone solo una domanda: ama l’imputata? Jack non si aspettava una richiesta di questo tipo, e dopo qualche esitazione risponde di no, non l’ama più.
Lost  Pessimi affariKate stende il bucato insieme a Claire, e riesce a scoprire che Ben è tenuto prigioniero nella cantina della sua casa, tuttavia John se ne allontana raramente. Mentre la ragazza riflette su come superare questo imprevisto Aaron inizia a piangere, e Claire le chiede di prenderlo in braccio. Kate esita, e afferma di non essere brava con i bambini, non vuole agitarlo ancora di più; Claire allora lo culla, e il piccolo si calma immediatamente. Kate ne è impressionata, l’amica è così brava con lui: come fa a sapere quello di cui ha bisogno?
A casa di Sawyer lui ed Hurley litigano sul volume della TV; Kate bussa alla porta ed Hurley la lascia sola a chiacchierare con il nuovo padrone di casa. La ragazza cerca di far finta di niente, ma l’uomo comprende che c’è qualcosa sotto e le dice chiaramente di aver capito che ha bisogno del suo aiuto. Kate ammette che è così, vuole che la aiuti a far uscire Ben dalla prigione.
Sawyer raggiunge Locke per giocare con lui a backgammon, e confessa di essere preoccupato per Kate: vuole la parola di John che non le farà del male. Locke accetta, e Sawyer gli racconta che l’amica è appena stata da lui alla ricerca del suo aiuto, vuole far uscire Ben dalla prigione perché Miles intende parlargli. Locke ribatte che Kate non sa dove sia tenuto Miles, ma Sawyer spiega che se Hurley sa qualcosa, entro poco tempo tutti ne vengono a conoscenza… John afferma che qualsiasi cosa Miles intenda dire a Ben, la potrà dire anche a lui, ed esce dalla casa dirigendosi verso il casotto dell’approdo.
Appena i due sono usciti Kate penetra nella casa con Miles: è stata tutta una messinscena per fare in modo che John uscisse dalla casa, Sawyer era d’accordo con lei. La ragazza conduce Miles al piano interrato, dove questi offre un patto a Ben: o dirà al suo capo dove si trova Linus, oppure gli dirà che questi è morto, ma in cambio vuole tremilioniduecentomila dollari. Ben accetta, e Kate conduce fuori Miles chiedendogli di rispondere alle sue domande. L’uomo spiega di sapere chi è lei e cosa ha fatto, tutti lo sanno: forse sarebbe meglio che rimanesse sull’isola, facendo credere di non essere sopravvissuta al disastro aereo. La ragazza non è entusiasta di questa idea e sale le scale con il prigioniero proprio quando John rientra, scoprendoli sul fatto: arrabbiato, Locke le ordina di tornare alla sua casa.
In tribunale, Forrester informa Kate che ha una visita, sua madre. Diane le chiede se ciò che ha detto Jack era vero, sua figlia è un’eroina? La ragazza non vuole parlarle, ma Diane non intende litigare, è malata e non sa quanto tempo le resti da vivere. Tutto è cambiato per lei quando ha appreso che Kate era morta, ora non intende testimoniare contro di lei e soprattutto vuole conoscere suo nipote. La ragazza si arrabbia, è per questo che è andata a trovarla? Per stringere un accordo? Kate si allontana, sconfortata.
Più tardi il procuratore rimane sorpreso nell’apprendere che Diane, la sua testimone, improvvisamente è talmente malata da non poter venire in aula: senza di lei le accuse non avranno lo stesso impatto. Gli avvocati a questo punto si riuniscono, e il procuratore offre un accordo: quattro anni di prigione. L’avvocato replica di no, vuole che la sua cliente non sconti neanche un giorno… Il procuratore lo deride, ma Forrester replica che Kate è un’eroina che ha salvato cinque altre persone dopo un disastro aereo, e che ha vissuto senza cibo su un’isola deserta per dei mesi, senza contare il fatto che ha salvato la madre da un marito violento: o la requisitoria sarà straordinaria, o nessuna giuria la condannerebbe mai dato che non ci sono nemmeno testimoni! Il procuratore, a queste parole, accetta dieci anni di libertà condizionata, ma non potrà lasciare lo Stato. Kate accetta, è stanca e vuole che tutto finisca, ma ad una condizione: desidera uscire dal tribunale da un’uscita secondaria, senza cronisti o fotografi. Il procuratore le chiede nuovamente se sarà capace di non fuggire dallo Stato, ma Kate spiega che ha un figlio, non andrà da nessuna parte.
Nella casa di Kate e Claire John raggiunge la prima per chiederle cosa si sono detti Miles e Ben. Kate gli racconta tutto, e Locke le ordina di andarsene: la vuole lontano prima che sia mattina. La ragazza allora si reca a trovare Sawyer raccontandogli l’accaduto, ma lui la sorprende affermando che può abitare con lui, la terrà al sicuro e la proteggerà.
Alla spiaggia Jack e Juliet confrontano Daniel e Charlotte, nessuno sulla nave risponde alle loro chiamate. Charlotte prova su diverse frequenze e scopre che l’elicottero non è mai arrivato sulla nave…
Il mattino successivo Sawyer inizia a baciare Kate, ma lei lo respinge. L’uomo afferma di non aver insistito per fare l’amore con lei la notte precedente perché sapeva che era triste, ma ora come può resistere alle sue dichiarazioni? Alla fine si rende conto che la ragazza è preoccupata di essere incinta, ma Kate replica che non è vero, non è affatto incinta: ne è certa. Sawyer sembra sollevato, ma Kate è ferita da questo: se fosse stata incinta per lui sarebbe stata la cosa peggiore del mondo? Sawyer replica di sì, cosa avrebbero fatto con un bambino? Kate decide allora di tornarsene alla spiaggia, e l’uomo reagisce malamente: lei non vuole avere un figlio più di quanto non lo voglia lui, stava solo cercando una scusa per lasciarlo. Tra una settimana la ragazza troverà un pretesto per litigare con Jack e tornerà da lui… Kate, offesa, lo schiaffeggia e se ne va.
A Los Angeles Kate lascia il tribunale e trova Jack ad aspettarla vicino al taxi. La ragazza lo ringrazia per la sua testimonianza, ha detto quelle cose così tante volte che forse oramai ci crede davvero anche lui. Il medico afferma che non è vero quello che ha detto in merito ai suoi sentimenti, e le chiede di andare a prendere un caffè insieme. Gli occhi di Kate si riaccendono di speranza, e lei lo invita a casa per vedere il bambino. Jack rifiuta, non può, ma la ragazza replica che sa perché non vuole vederlo: finché non accetterà, non potranno mai prendere un caffè insieme.
Kate se ne va e torna a casa; la tata le racconta che è mancata molto al bimbo. Kate allora le chiede se è riuscita a tenerlo lontano dalla TV, e la tata replica di sì, ora l’ha messo a letto per il riposino. Kate a questo punto sale le scale e lo sveglia; il bimbo è felice di vederla e l’abbraccia. Kate ricambia e lo saluta: “Ciao, Aaron”.


Curiosità :
 
Sebbene accreditati Harold Perrineau, Naveen Andrews ed Henry Ian Cusick non appaiono nell’episodio.

Il libro che John dà a Ben si intitola “Valis”, di Philip K. Dick.

Quando Kate parla con Sawyer in camera di quest’ultimo dopo che si sono svegliati, i suoi capelli cambiano posizione di frequente.

In questo episodio i numeri maledetti vengono citati più volte. Ad esempio quando Kate, il suo avvocato ed il procuratore discutono della pena quest’ultimo le offre 4 anni di prigione; Jack afferma durante la sua testimonianza che furono 8 le persone sopravvissute allo schianto; Forrester informa Kate che potrebbe rischiare 15, 7 e 20 anni di prigione per ognuno dei suoi crimini (15 + 7 + 20 = 42).
 
 
 
Episodio 4.05 - 76
Titolo Originale : The constant
Titolo Italiano : La costante

trasmesso in USA il :28 febbraio 2008
trasmesso in Italia il :11 agosto 2008
trasmesso in Italia su Fox di SKY il: 5 maggio 2008

Scritto da : Carlton Cuse, Damon Lindelof
Diretto da :Jack Bender

Guest Stars: Kevin Durand (Keamy), Anthony Azizi (Omar), Sonya Walger (Penny Widmore), Alan Dale (Charles Widmore), Jeff Fahey (Frank Lapidus), Fisher Stevens (George Minkowski), Marc Vann (Ray), Graham McTavish (sergente), Darren Keefe (Billy), Edward Conery (battitore d'aste)

Riassunto :
Desmond e Sayid si trovano sull’elicottero, diretti alla nave. Il primo osserva la foto di lui e Penny, ma l’amico gli chiede cosa si aspetta di trovare sul bastimento: Desmond vuole solo risposte. Sayid intanto nota un promemoria scritto a mano appeso ai comandi dell’elicottero, e domanda a Frank se non sa dove si trovi la nave… Il pilota sembra offeso dall’affermazione, e replica che sa bene dov’è! Il tempo passa e si fa buio; l’elicottero entra in un temporale, e le turbolenze scuotono il mezzo. Improvvisamente le persone a bordo odono un forte rumore e vedono un lampo di luce viola, e…
Desmond si trova alla base militare dove sta facendo il suo addestramento; il sergente gli ordina di scendere dal letto e di mettersi sull’attenti come tutti gli altri. L’uomo è disorientato, non riesce a capire cosa stia accadendo… Il sergente ordina a tutti di scendere in cortile a fare le flessioni, devono ringraziare Hume per questo! Poco più tardi Desmond cerca di spiegare all’amico che fa i piegamenti vicino a lui quanto sembrasse reale il sogno che stava facendo, credeva veramente di essere su un elicottero. Il sergente si accorge che i due stanno chiacchierando, ma mentre questi inizia a sgridarlo…
Desmond si trova nuovamente sull’elicottero, ed entra nel panico sentendosi sempre più confuso. Cerca di slacciarsi la cintura di sicurezza, mentre Frank afferma che stanno per uscire dalla tempesta. Sayid chiede all’amico cosa stia facendo, ma Desmond sempre più terrorizzato gli chiede: “Chi sei tu? Come sai il mio nome?”
Alla spiaggia Jack domanda a Charlotte come mai non hanno ancora avuto notizie dei loro amici, dato che l’elicottero è partito già da un giorno. La ragazza non sa rispondergli, ma non sembra preoccupata; Daniel allora si intromette dicendo che le loro percezioni del tempo impiegato per il viaggio non necessariamente rappresentano in maniera veritiera il tempo effettivamente trascorso: se Frank rispetterà le indicazioni che gli ha dato tutto andrà bene. Se non lo farà, invece, potrebbero esserci dei problemi.
L’elicottero atterra sulla nave, ma Desmond dà di matto gridando di non conoscere nessuno. Due uomini, Omar e Keamy, escono sul ponte chiedendo a Frank come mai abbia portato sulla nave due dei sopravvissuti del volo 815. Il pilota replica che Desmond stava bene all’inizio, ma poi hanno incontrato una tempesta… Keamy afferma che lo porterà in infermeria, così il medico di bordo potrà dargli un’occhiata, ma Desmond ripete che non conosce quelle persone, non dovrebbe essere lì…
E infatti l’uomo si trova di nuovo alla base militare, ed il sergente continua a gridare contro di lui. Desmond è scioccato e senza parole, mentre il sergente ordina a tutti di correre. Più tardi, mentre caricano un camion sotto la pioggia, Desmond cerca di spiegare al suo amico Billy quello che gli sta succedendo: si trovava su una nave con un arabo che sembrava conoscerlo, e aveva anche una foto di Penny. Si precipita quindi verso un telefono pubblico, ma…
Lost La costante Desmond si trova ancora sul bastimento, mentre viene condotto verso l’infermeria. Keamy ed Omar si presentano e spiegano che l’ultima volta che si sono fermati in un porto si trovavano alle Fiji, di conseguenza ora sono ancora nell’Oceano Pacifico. I due uomini lo rinchiudono nella stanza, e qualcuno dietro di lui grida: si tratta di un uomo legato ad una delle brande. Questi gli chiede se gli sta succedendo la stessa cosa accaduta a lui, ma improvvisamente l’uomo entra in uno stato catatonico. Desmond gli grida qualcosa per farlo riprendere, e dopo qualche momento l’uomo torna alla normalità, affermando che si trovava su una ruota panoramica.
Sul ponte della nave, Sayid parla con Frank e gli domanda cosa sta succedendo a Desmond: se sono partiti all’imbrunire, come hanno fatto ad atterrare in pieno giorno? Il pilota non sa cosa rispondergli… Sayid allora chiede di poter usare il satellitare per chiamare Jack, ma Frank lo mette in guardia: i telefoni servono solo per chiamarsi tra loro, non potrà contattare Baghdad. Sayid telefona a Jack e gli spiega che qualcosa di strano è accaduto a Desmond durante il volo; Daniel allora espone che non sanno perché, ma venire e andare da e verso l’isola causa una sorta di confusione mentale alle persone, se il viaggio non viene fatto in un certo modo. Gli chiede quindi se Desmond recentemente è stato esposto a radiazioni o ad elettromagnetismo, e Jack e Juliet si guardano: ovviamente la risposta è sì. Juliet domanda se si tratta di una forma di amnesia, ma Daniel replica di no.
Un medico entra nell’infermeria, mentre l’uomo legato al letto continua a dire che succederà anche a Desmond: succederà a tutti loro una volta che si dirigeranno ancora verso l’isola. Ray, il medico, somministra al paziente un sedativo, poi con una penna luminosa controlla gli occhi di Desmond: qual è l’ultima cosa che si ricorda?
Desmond si trova ancora alla base militare accanto al telefono pubblico, un minuto dopo l’ultimo suo ricordo. Chiama quindi Penny e la informa di sentirsi confuso, deve vederla, ma lei gli domanda perché dovrebbe preoccuparsene dopo che lui l’ha mollata! La donna non vuole più essere disturbata, non deve andarla a trovare perché si è trasferita. Desmond le chiede dove, ma…
Si trova di nuovo sulla nave, terminando la frase che stava dicendo a Penny con il medico. Ray gli chiede se ha appena provato qualcosa, ma nel mentre Frank entra nella stanza con Sayid affermando che Daniel ha bisogno di parlare con lui. Ray ribatte che non li vuole lì, ma Sayid lo sbatte al muro e ordina al pilota di dare il telefono a Desmond. Il medico riesce a far scattare un allarme, mentre l’iracheno continua a gridare che venga dato il satellitare all’amico. Daniel chiede a Desmond in che anno si trovano, ed egli replica che si tratta del 1996; Faraday allora vuole sapere dove si dovrebbe trovare. Desmond spiega che è a Camp Millar, con il reggimento dei Royal Scots a nord di Glasgow; Daniel allora gli chiede di recarsi alla Oxford University, nel dipartimento di fisica del Queen's College: lo troverà lì.
Alla spiaggia Daniel cerca freneticamente il suo diario. Jack però gli chiede come mai Desmond pensi che sia il 1996, e il fisico replica che è un effetto casuale e imprevedibile: la dislocazione a volte è solo di un paio d’ore, altre volte di anni. Trovato il diario, Daniel torna al telefono con Desmond e gli spiega che quando lo troverà all’università dovrà dirgli di regolare il congegno su 2,342 – oscillazione 11 hertz. Se il Daniel del passato non dovesse credergli, Desmond dovrà dirgli che conosce bene Eloise… In quel momento Keamy penetra nell’ambulatorio e strappa di mano il telefono a Desmond, ma…
Questi si trovo di nuovo a Camp Millar, con il telefono della cabina in mano. Ripresosi dallo shock, Desmond si precipita al Queen’s College e trova ben presto Daniel, che è un professore dell’università. Gli spiega quindi di essere stato nel futuro, e lì di aver parlato con lui. L’insegnante non gli crede, così Desmond ripete i numeri che Faraday del futuro gli aveva dato: 2,342, oscillazione a 11 hertz. Daniel, sorpreso, gli chiede chi gli abbia dato quei numeri; sembra comunque ancora incredulo in merito al racconto, ma Desmond afferma di conoscere bene Eloise.
Il professore porta il visitatore nel suo laboratorio: c’è un labirinto di legno in mezzo alla stanza, con una sorta di lampada sopra ad esso montata su di un braccio che permette di spostarla. Faraday inserisce i numeri che Desmond gli ha comunicato nel computer e prende in mano Eloise, una cavia di colore bianco. Daniel spiega poi che se i numeri che ha appena inserito sono corretti, il suo congegno libererà Eloise dal tempo. Girato un interruttore, un raggio di luce viola colpisce il topo, ma questi non si muove più. Desmond inizia a chiedergli cos’è accaduto, ma il professore lo zittisce: Eloise non è ancora tornata. All’improvviso la cavia riprende conoscenza, e appena Daniel apre il labirinto questa lo percorre perfettamente, senza alcuna esitazione: ha funzionato! Faraday spiega quindi che ha terminato di costruire il labirinto solo quella mattina, ancora non aveva insegnato ad Eloise a percorrerlo: lo avrebbe fatto di lì ad un’ora. Desmond allora gli chiede se l’ha spedita nel futuro, ma il fisico replica che vi ha spedito solo la sua coscienza, la sua mente. Il visitatore domanda come questo possa aiutarlo, ma Daniel è confuso: deve aiutarlo? Pensava che lui fosse arrivato lì per dargli una mano! Desmond aggiunge che nel futuro Faraday finirà per ritrovarsi su un’isola, ma…
Sulla nave, Keamy toglie di mano il telefono a Desmond, e ordina a Frank di andare a parlare con il capitano. Alla fine chiude la porta alle sue spalle, rinchiudendo Desmond e Sayid nell’infermeria. Il primo grida che deve tornare indietro, Faraday ha detto che lo avrebbe aiutato… Quando l’uomo legato al letto sente pronunciare il nome di Desmond da Sayid gli parla informandolo di essere George Minkowski, l’ufficiale addetto alle comunicazioni. Tutte le chiamate in entrata passavano attraverso di lui; ogni tanto riceveva una chiamata dall’esterno alla quale non doveva assolutamente rispondere: tutte queste chiamate provenivano dalla sua fidanzata, Penelope Widmore.
Desmond si ritrova nel laboratorio di Daniel, dove questi gli comunica che è stato incosciente per settantacinque minuti. Per quanto tempo è rimasto nel futuro? Desmond spiega che saranno passati circa cinque minuti, e il professore replica che forse si tratta di progressione esponenziale: ogni volta che fa un salto temporale, tornare si rivela sempre più difficile. Il visitatore nota che Eloise è morta, e chiede come mai: Daniel spiega che forse si è trattato di un aneurisma cerebrale, le farà un’autopsia in seguito per appurarlo. Desmond però, alterato, domanda se accadrà anche a lui, ma il professore replica che non lo sa: il cervello di Eloise probabilmente si è fuso perché non riusciva a distinguere presente e futuro, non aveva un elemento comune in entrambi i tempi, una costante. Neanche lui però ce l’ha: deve trovare un elemento importante che gli sia familiare in entrambi i tempi perché tutto finisca. Desmond chiede se può essere una persona, e Daniel replica che potrebbe, ma ci deve essere un contatto. Il visitatore allora tenta di telefonare a Penny, ma il numero risulta inesistente; si precipita allora giù dalle scale, ma…
Si ritrova nuovamente sulla nave. Afferma quindi che deve subito chiamare Penny, ma Minkowski spiega che due giorni prima qualcuno ha sabotato le apparecchiature, e hanno perso tutte le comunicazioni con la terra ferma. Sarebbe riuscito a ripristinare i macchinari, ma poi è impazzito… Desmond chiede se c’è un modo per uscire dalla stanza, e George gli indica la porta: qualcuno è loro amico, l’hanno aperta… Desmond nota che il naso del paziente sanguina; Sayid intanto controlla i corridoi, non c’è nessuno.
Desmond si ritrova sulle scale… Si precipita in una casa d’aste di Londra, dove Charles Widmore sta partecipando all’asta del giornale di bordo della nave “Roccia Nera”, partita dall’Inghilterra nel 1845 e assaltata dai pirati. Dopo numerose offerte Widmore vince l’asta, e Desmond chiede di parlargli. Charles acconsente e i due entrano in un bagno, dove il più giovane spiega di voler contattare Penny. Widmore si prende gioco di lui, così Desmond gli chiede come mai lo odi così tanto. Charles ride, non è lui che lo odia, e gli consegna un biglietto con il nuovo indirizzo di Penny.
Desmond si ritrova di nuovo sulla nave, e Minkowski afferma di capirlo, è sempre più dura tornare indietro e oramai i viaggi temporali stanno capitando sempre più di frequente. Mentre si recano nella sala radio George spiega che lui e Brandon avevano deciso di vedere l’isola da soli su una barca, ma poi l’amico ha iniziato a dare i numeri e così sono tornati indietro. Desmond gli chiede quindi dove sia ora Brandon, ma Minkowski replica che è stato dato in pasto ai pesci.
Raggiunta la sala radio Sayid inizia a riparare le apparecchiature. Improvvisamente George sviene su un tavolo, e Sayid afferma che quando l’amico avrà fatto la sua telefonata dovrà spiegargli cosa sta accadendo. Desmond nota un calendario e si rende conto di trovarsi nel 2004; inaspettatamente il corpo di George inizia a torcersi, l’uomo grida di non riuscire a tornare indietro e poi muore. Desmond sa che anche a lui accadrà la stessa cosa, già gli sta sanguinando il naso…
A Londra, nel 1996, Desmond si precipita da Penny: quando lei lo vede afferma di non voler avere più niente a che fare con lui. L’uomo le chiede il suo nuovo numero di telefono, ha commesso un enorme errore e non avrebbe mai dovuto rompere con lei. Penny replica che le sue scuse non importano, ma Desmond spiega che dopo otto anni a partire da quel momento, nel 2004, lui la chiamerà alla vigilia di Natale. La donna gli lascia il numero di telefono, e lui la prega di non cambiarlo mai. Penny poi lo caccia, e…
Desmond è di nuovo sulla nave. Ripete numerose volte il numero di telefono di Penny, e la chiamata viene inoltrata: dopo alcuni squilli qualcuno risponde, è la sua fidanzata! Desmond non riesce a credere di esserci riuscito, e lei non riesce a credere che lui l’abbia chiamata! Gli domanda quindi dove si trovi, e lui spiega di essere su un’isola chiedendole poi se lei ci tiene ancora a lui. Penny replica di sì, lo sta cercando oramai da tre anni: sa dell’isola, sta facendo ricerche su di essa. Delle scariche rendono difficile la comunicazione, ma Penny continua affermando che quando ha parlato con Charlie ha avuto la conferma che lui era ancora vivo, e Desmond replica di amarla, l’ha sempre amata. La donna dichiara che qualunque cosa accada lei lo troverà, anche lei lo ama. Improvvisamente la batteria del telefono si esaurisce e la comunicazione viene interrotta, ma è stato sufficiente: Desmond riconosce Sayid e lo ringrazia dell’aiuto.
Alla spiaggia Daniel sfoglia il suo diario e nota una frase: “Se qualcosa andasse storto, Desmond Hume sarà la mia costante."


Curiosità :
Questo episodio è stato nominato agli Emmy come "Outstanding Cinematography For A One Hour Series" e come "Outstanding Music Composition For A Series (original Dramatic Score)".
L'episodio si svolge il 24 dicembre 2004
Questo è il quarto episodio in cui non si sente il suono tipico dei flashback o dei flashforward.
Sebbene accreditati Daniel Dae Kim, Emilie DeRavin, Evangelline Lilly, Harold Perrineau, Jorge Garcia, Josh Holloway, Ken Leung, Michael Emerson, Terry O'Quinn e Yunjin Kim non appaiono nell'episodio.
Il numero di telefono di Penny ha il prefisso della zona di   Wimbledon, ma l'indirizzo è di Chelsea. Il prefisso corretto avrebbe dovuto essere 351 o 352.
George Minkowski è interpretato dall'attore Fisher Stevens, che ha preso parte anche al telefilm "Ultime dal cielo" ("Early Edition" in originale) in cui per una strana anomalia temporale il personaggio interpretato da Kyle Chandler riceveva un quotidiano del giorno successivo, e doveva attivarsi per fare in modo che qualcosa di brutto non accadesse.
Daniel deve regolare il suo congegno a 2,342: se si toglie la virgola otteniamo due dei numeri maledetti, il 23 e il 42. Inoltre tra il 1996 e il 2004, gli anni tra i quali Desmond viaggia continuamente per tutto l'episodio, ci sono otto anni di differenza. 8 è un altro dei numeri maledetti.




Episodio 4.06 - 77
Titolo Originale : The other woman
Titolo Italiano : L'altra donna

trasmesso in USA il :6 marzo 2008
trasmesso in Italia il :11 agosto 2008
trasmesso in Italia su Fox di SKY il: 12 maggio 2008

Scritto da : Drew Goddard, Christina M. Kim
Diretto da :Eric Laneuville

Guest Stars: Brett Cullen (Goodwin), M.C. Gainey (Tom Friendly), Alan Dale (Charles Widmore), Andrea Roth (Harper Stanhope)

Riassunto :
Juliet attende qualcuno in un ufficio, e intanto gioca con un mini giardino zen. Una donna entra nella stanza e si scusa per il ritardo: è Harper Stanhope, la quale spiega che quel giorno sarà per loro solamente un incontro di presentazione, la vera sessione inizierà il giorno successivo. Juliet ribatte di non aver bisogno della terapista, ma Harper suggerisce di definire i loro incontri una “chiacchierata” invece che “terapia”. E’ già una settimana che Juliet si è trasferita, e Harper le chiede quale parte dell’essere lì le piaccia meno; la dottoressa spiega che non ama essere trattata come una celebrità, ma Harper ribatte che forse lei si sente gli occhi di tutti addosso, ma non è affatto una celebrità… Il colloquio viene interrotto da qualcuno che bussa alla porta: è Tom Friendly, che si scusa dell’interruzione ma deve prelevare Juliet, Ben vuole parlarle. Harper termina la sessione affermando “Benvenuta sull’isola!”: si tratta di un flashback.
Lost L'altra donna La donna incontra Ben, il quale le indica una casa del villaggio e le spiega che ora è sua, ma Juliet replica che non devono disturbarsi così tanto, dato che resterà solo per sei mesi. Ben si blocca per qualche istante, e poi afferma che vogliono solo che si senta come a casa.
Alla spiaggia Jack chiede ai compagni se per caso hanno visto Charlotte o Daniel. Jin risponde di averli visti inoltrarsi nella giungla, e il medico gli chiede come mai non abbia detto nulla prima di allora. Jin, perplesso, afferma che pensava fossero amici, giusto?
I sopravvissuti si dividono per cercare le tracce dei due soccorritori, e mentre Juliet si muove tra le fronde ode dei sussurri. Giratasi, si trova faccia a faccia con Harper! Non si vedevano da molto tempo, ma la donna ha un messaggio per lei da parte di Ben: Daniel e Charlotte si stanno dirigendo verso “La Tempesta”, e se capiranno come sprigionare il gas tutti quelli che si trovano sull’isola moriranno. Ben vuole che sia Juliet a fermarli, e la dottoressa chiede ad Harper come faccia Ben a sapere dove stanno andando i soccorritori, dato che è prigioniero di John. Harper replica che Ben è esattamente dove vuole essere… Desidera che Juliet uccida i due. Jack raggiunge le due donne puntando la pistola contro Harper, e chiedendo chi sia. Questa spiega di essere una vecchia amica, forse Jack e la sua pistola potrebbero dare una mano a Juliet… All’improvviso si odono nuovamente dei sussurri, e Jack si gira per vedere chi li provoca: quando si gira ancora, Harper non c’è più.
In un laboratorio Juliet siede sul pavimento, piangendo. Sente qualcosa cadere a terra nella stanza accanto, ed entrata incontra Goodwin. L’uomo mente e spiega di lavorare alla stazione elettrica dell’isola, si è ustionato il braccio con un trasformatore. Juliet lo prega di sedersi ed inizia a medicarlo, ma Goodwin nota le sue lacrime ed afferma di aver sentito che Henrietta è morta, ma non è stata di certo colpa sua. Juliet replica che è lei l’incaricata di capire come mai le donne incinte muoiono, quindi di chi è la colpa? Goodwin le suggerisce di parlarne un po’ con Harper, ma Juliet ribatte che secondo lei la terapista la odia, va alle sessioni solo perché vi è obbligata. Inoltre ha la sensazione che sia una persona cattiva e meschina… Goodwin afferma che Harper è sua moglie e Juliet, imbarazzata, si scusa, ma il suo interlocutore le dice di non preoccuparsi: se avrà bisogno di parlare con qualcuno, potrà rivolgersi a lui. Lei replica che se prometterà di non raccontare ad Harper quello che ha appena detto, allora anche lei promette di non rivelare a nessuno che lui ha mentito in merito all’ustione, che è chiaramente di natura chimica. Goodwin si rende conto di essere stato scoperto e sorride.
Nella giungla Jack e Juliet camminano verso la stazione Tempesta. La dottoressa mente e racconta all’amico che è una stazione elettrica, quella che alimenta tutta l’isola; chiede poi a Jack un aiuto per fermare Daniel e Charlotte. Lui accetta.
Daniel e Charlotte camminano nella giungla seguendo il percorso di una mappa disegnata a mano. Lui le domanda cosa accadrebbe se non riuscisse a fare quello che deve, ma la ragazza replica che è certa lui ne sarà capace. Improvvisamente sentono dei rumori, qualcuno che corre, e puntano le pistole: è Kate, la quale sta tornando alla spiaggia. La ragazza chiede loro cosa stanno facendo nella giungla, e Charlotte mente affermando che stanno cercando i loro equipaggiamenti, la batteria del satellitare è finita e devono prenderne un’altra per poter contattare la nave. Kate non se la beve, e domanda cosa contenga lo zaino che porta Daniel con sé: vuole guardarci dentro. Daniel glielo permette, e al suo interno vi è una maschera antigas… Charlotte mette Kate fuori combattimento con un colpo alla nuca.
Nel laboratorio di Juliet questa spiega a Ben che i problemi delle donne incinte si presentano solitamente durante il secondo trimestre, una volta che il sistema immunitario della madre è stato attivato. La conta dei leucociti si abbassa, è come se il sistema immunitario cercasse di contrastare il feto, ma solo se il concepimento è avvenuto sull’isola. Goodwin li interrompe, sorpreso di trovare Ben, ed inventa una scusa per la sua improvvisata asserendo che Ethan non voleva il suo sandwich, e lui ha pensato di chiedere a Juliet se lo volesse lei. La dottoressa però ha già mangiato; inoltre ha un appuntamento con Harper dopo dieci minuti. Goodwin se ne va, ma Ben oramai ha capito che tra i due c’è qualcosa… Durante la sessione di terapia Harper chiede alla paziente qualcosa su Ben, e Juliet afferma che è in gamba ed intenso, soprattutto stimolante: è sempre stato premuroso con lei. Harper replica che è ovvio, i due si somigliano… Prima che Juliet possa chiederle cosa intendeva dire Harper le chiede quando ha iniziato ad andare a letto con suo marito: Juliet finge di essere indignata per la calunnia, ma la terapista le chiede di non trattarla come un’idiota, sa quello che dice dato che li ha seguiti e li ha osservati. Juliet si scusa, ma Harper le chiede di ascoltarla: se continuerà la sua relazione con Goodwin ci saranno delle conseguenze, e lei non vuole che il marito ne resti ferito. La dottoressa replica che non lo ferirebbe mai, ma Harper non stava parlando di lei, parlava di Ben.
John porta a Ben del cibo, e questi gli chiede se la rivoluzione è gia cominciata: inizierà innocentemente, una domanda qui, un commento lì… Poi se John non starà attento ci sarà un’insurrezione, soprattutto quando tutti si renderanno conto che lui non ha un piano. Ben si offre di aiutare Locke, hanno interessi in comune, o almeno nemici comuni… John allora gli chiede cosa vuole in cambio, e lui replica che si accontenta di una parvenza di libertà, un letto su cui dormire e posate con le quali mangiare: se lo accontenterà gli rivelerà tutto quello che sa sull’uomo che ha mandato la nave a cercarli.
Jack incontra Kate nella giungla, e la ragazza lo aggiorna sugli ultimi avvenimenti; Juliet intanto finge di andare a prendere dell’acqua per la ferita, ma in realtà se ne va da sola proseguendo il cammino verso la Tempesta.
In una spiaggia isolata Juliet e Goodwin passano dei romantici momenti insieme. Lui le chiede di non preoccuparsi di Ben, quest’ultimo lo ha messo a lavorare con dei prodotti chimici che potrebbero uccidere tutti gli abitanti dell’isola se solo lui girasse l’interruttore sbagliato. Aggiunge che Ben ha cose più importanti in testa, nonostante tutti si siano resi conto che è innamorato di lei… Ma quando l’aereo dei sopravvissuti si schianta, Ben invia Goodwin alla sezione di coda, e Juliet si convince che il capo l’ha fatto di proposito per sbarazzarsi del suo amato.
Lost L'altra donna Tempo dopo Ben porta Juliet a vedere il cadavere di Goodwin, che è stato impalato da un ramo. Nessuno sa cosa sia accaduto, dato che non ci sono testimoni… Juliet lo accusa di aver sempre saputo che sarebbe accaduto qualcosa del genere, lui voleva che Goodwin morisse! Ben ribatte che dopo tutto quello che ha fatto per portarla sull’isola e per farla rimanere dovrebbe capire le sue motivazioni: lei è di sua proprietà!
Juliet raggiunge la stazione, ed entratavi trova Daniel che lavora al computer. La dottoressa gli punta contro la pistola e gli ordina di allontanarsi, ma lui replica che non può: non vuole liberare il gas, solo rendere le cose sicure. Improvvisamente Charlotte la attacca da dietro e le due lottano, ma Juliet afferra la pistola e li minaccia: ordina a Daniel di fermarsi, ma Charlotte grida che stanno cercando di disattivare il sistema prima che Ben lo usi contro di loro. Il countdown continua, e Daniel tenta in ogni modo di fermarlo; mancano solo pochi secondi, e l’uomo riesce a bloccare l’emissione del gas.
Jack e Kate raggiungono la stazione e incontrano Juliet e Charlotte mentre le due se ne stanno andando. La ragazza parla con Kate spiegandole come hanno appena salvato tutti, e Juliet informa Jack che le persone sulla nave sono venute per dar battaglia a Ben, ma quest’ultimo vincerà ed è meglio che non sia nei paraggi quando questo accadrà. Ben è convinto che Juliet sia sua, e il capo degli Altri sa bene cosa lei provi per Jack… Jack si avvicina e la bacia con passione, poi le dice che Ben sa sempre dove trovarlo.
Al villaggio John porta Ben al piano superiore, nel soggiorno, e questi prende una videocassetta da una cassaforte: nel video Charles Widmore picchia un uomo legato, un uomo che era stato mandato proprio da Ben per spiarlo. Widmore vuole trovare l’isola e ha mandato la nave; intende sfruttarla e farà quanto potrà per raggiungere il suo scopo. Ben dà a John una cartella contenente tutte le informazioni in suo possesso in merito a Charles; in cambio Locke gli ridà la libertà, ma tutti sono stupiti da questa decisione.


Curiosità :
Sebbene accreditati Henry Ian Cusick, Harold Perrineau Jr., Ken Leung e Naveen Andrews non appaiono nell'episodio.
Questo è il quarto episodio dall'inizio del telefilm in cui gli eventi mostrati hanno tutti luogo sull'isola.
Questo è il primo episodio della stagione a mostrare dei flashback.
Gli eventi di questa puntata accadono il 24 dicembre 2004, nel novantaquattresimo giorno di permanenza dei sopravvissuti sull'isola.
Il simbolo della stazione Tempesta è un'onda.
Nella versione originale il dialogo tra Tom e Juliet, mentre l'uomo porta la dottoressa da Ben in uno dei primi flashback, è leggermente diverso da quello trasposto in italiano. Tom infatti afferma che se Juliet darà solo un po' di tempo ad Harper, quest'ultima la farà aprire talmente tanto da piangere per il proprio padre, aggiungendo che lo dice per esperienza personale. Ciò significa che anche Tom ha avuto in passato problemi con il padre, come altri personaggi di Lost.
Piccolo errore: in uno dei flashback di Juliet Ben le mostra il cadavere di Goodwin, che è oramai in via di decomposizione. Juliet gli tocca il viso e poi si asciuga le lacrime... Non è molto igienico, e un medico come lei avrebbe dovuto pensarci nonostante tutto... Anche Jack fa qualcosa che non dovrebbe: quando trova Kate esamime la gira senza assicurarsi prima di che cosa le sia accaduto. In qualità di chirurgo spinale dovrebbe sapere che questa manovra potrebbe aggravare le condizioni del paziente in caso di danni alla colonna! 
 
 
 
Episodio 4.07 - 78
Titolo Originale : Ji Yeon
Titolo Italiano : Ji Yeon

trasmesso in USA il :13 marzo 2008
trasmesso in Italia il :18 agosto 2008
trasmesso in Italia su Fox di SKY il: 12 maggio 2008

Scritto da : Adam Horowitz, Edward Kitsis
Diretto da :Stephen Semel

Guest Stars: Sam Anderson (Bernard Nadler), Jeff Fahey (Frank Lapidus), Marc Vann (Ray), Grant Bowler (capitano Gault), Kevin Durand (Keamy), Zoe Bell (Regina), Lynette Garces (infermiera), Christine Y. Kim (infermiera dell'accettazione), Lanny Joon (dottor Bae), George Kee Cheung (ambasciatore), David Yew (guardia), Simon Rhee (negoziante)

Riassunto :
Sulla nave Keamy discute con Frank e gli chiede se è pronto; il pilota replica che lo sarà. Il primo continua mettendolo in guardia, non dovrà ritardare, e Frank si allontana incontrando Regina, la quale sta facendo la guardia fuori dall’infermeria dove sono rinchiusi Sayid e Desmond. Regina però si comporta in modo strano, e il pilota nota che il libro che la donna sta leggendo è al contrario… Frank porta un po’ di cibo ai due, fagioli in scatola per la precisione, e Sayid gli chiede se hanno contattato l’isola. Lapidus replica di no, dev’essere accaduto qualcosa ai telefoni.
Alla spiaggia Jin vuole decidere con la moglie il nome del bambino, ma Sun pensa che questo porti sfortuna; Jin allora spiega di volere una femmina, la chiameranno Ji Yeon. La donna manifesta preoccupazione per il fatto che Sayid e Desmond non sono ancora tornati né li hanno contattati, e fa promettere al marito che prima se ne andranno dall’isola, poi sceglieranno il nome.
Sun, nel suo appartamento di Seoul, sta facendo i bagagli. Improvvisamente prova un lancinante dolore e chiama un’ambulanza, informandoli che è incinta e che qualcosa non va. E in effetti la donna è prossima al parto: è ovvio che siamo nel futuro, e Sun è una dei “Sei dell’Oceanic”.
Jin entra in un negozio di giocattoli di Seoul, e in tutta fretta chiede di comprare un panda di peluche: non ha molto tempo, deve precipitarsi in ospedale per un parto. Ancora non sa se si tratta di un maschio o di una femmina, e il panda andrà bene per entrambi; pagato il giocattolo, l’uomo esce dal negozio.
Alla spiaggia Jack e Kate fanno ritorno dalla stazione Tempesta; la ragazza spiega agli altri che Charlotte l’ha colpita facendole perdere i sensi, e Sun inizia a preoccuparsi: le chiede quindi se Daniel e Charlotte sono veramente venuti per salvarli, ma Kate replica che non ne è convinta. Sun a questo punto confronta Daniel e gli chiede senza tanti preamboli se sono lì per salvarli, ma il fisico è evasivo e spiega che non sta a lui deciderlo. La futura madre allora chiede chi lo deve fare, ma Daniel non risponde: questo è sufficiente a Sun per farla preoccupare ancora di più, e la donna chiede al marito di raccogliere le loro cose e di non dire nulla a nessuno, andranno al villaggio degli Altri per raggiungere John.
In ospedale Sun viene condotta verso il reparto maternità; un’infermiera cerca di toglierle la fede, ma la donna la prega di fermarsi. L’infermiera spiega che è necessario per il gonfiore delle dita, ma Sun è ferma nella sua decisione. Il medico intanto la raggiunge, e spiega alla paziente che il bambino ha qualche problema. La futura madre lo prega di chiamare Jin, e il medico le assicura che stanno facendo di tutto per contattarlo.
Jin si trova in una strada trafficata, e cerca di fermare un taxi. Riuscitoci vi infila il panda di peluche, ma riceve una chiamata sul cellulare. Un passante lo urta e il telefono gli cade di mano; prima che riesca a raccoglierlo però un ragazzo in motorino ci passa sopra, rompendolo. Alla fine un altro passante si infila nel taxi che attendeva Jin, e il mezzo si allontana… Peccato che il panda sia rimasto dentro! Frustrato, Jin non può far altro che tornare al negozio di giocattoli e acquistare un altro orsacchiotto.
Alla spiaggia Juliet scopre Sun mentre questa sta raccogliendo le sue cose. La futura madre le chiede un’altra confezione di vitamine prenatali, e la dottoressa le chiede cos’è successo a quella che le aveva dato poco tempo prima, ce ne dovrebbero essere rimaste almeno venti. Sun non vuole discuterne, e Juliet comprende che la compagna sta progettando di andarsene. Sun spiega che lei e il marito andranno al campo di John, e il medico ne è scioccato: le ricorda quindi che le donne che rimangono incinte sull’isola muoiono. Sun ribatte che il bambino di Claire sta bene, e anche lei si sente bene: tutto quello che sa in merito a questa storia sono i racconti di Juliet, e di lei non si fida… Farà ciò che è meglio per se stessa e per il bambino.
Sulla nave Sayid e Desmond ricevono un bigliettino con su scritto “Non fidatevi del capitano”. Ray li raggiunge e li informa che il capitano vorrebbe parlare loro; mentre si dirigono da lui Sayid nota che l’elicottero non c’è più, e chiede dov’è andato Frank. Il medico replica che non lo sa; Desmond intanto vede che Regina sta camminando sul ponte con delle pesanti catene attorno al suo corpo, e poi si getta in mare. I due cercano di fare qualcosa, ma una voce li blocca: alzato lo sguardo vedono il capitano fermo sopra il ponte, che gli dice che oramai Regina è morta, tutti devono andare ai loro posti.
Alla spiaggia Kate dà a Sun una mappa disegnata da lei per arrivare al villaggio. Prima che parta Juliet la raggiunge e afferma che non andranno da nessuna parte: vuole che traduca a Jin ciò che sta per dirle, ma Sun rifiuta. Jin tuttavia oramai ha appreso abbastanza la lingua per capire cosa dice la dottoressa: Sun è malata, e se non lascerà l’isola entro tre settimane morirà. Jin si allarma, ma Sun replica di ignorare Juliet, e Jin aggiunge che dove va sua moglie andrà anche lui. I due iniziano la camminata ma Juliet, disperata, grida che Sun ha avuto un amante. Jin si blocca, e la dottoressa inizia a raccontargli la storia, affermando anche che la moglie era convinta che il bambino fosse dell’amante. Sun la schiaffeggia forte, e questo gesto fa comprendere a Jin che il discorso era vero e lo spinge a tornare alla spiaggia. Sun è disperata.
Alla nave Sayid e Desmond parlano con il capitano Gault, e l’iracheno gli chiede come mai non abbia fatto nulla per salvare Regina. Gault spiega che non voleva perdere altri uomini: secondo lui l’equipaggio sta a poco a poco sperimentando una sorta di claustrofobia a causa della vicinanza con l’isola. Sayid allora ribatte che potrebbero semplicemente tornare indietro, e il capitano replica che ci hanno provato, ma qualcuno ha sabotato i motori: sta lavorando per ripararli, e una volta riuscitoci si allontaneranno. Sayid gli domanda infine da chi prende gli ordini, e Gault risponde che il suo nome è Charles Widmore. Desmond ne resta scioccato, quella nave è del padre di Penny! Gault mostra loro la scatola nera recuperata dal relitto dell’aereo Oceanic 815 sul fondo dell’oceano, sono servite enormi risorse per rinvenirla, e Widmore ha pagato per questo. I rottami erano chiaramente falsi, e il capitano si chiede chi potrebbe avere il denaro e il potere necessari ad organizzare una truffa di questo genere: chi potrebbe fingere lo schianto di un aereo? E dove sono stati trovati trecentoventiquattro cadaveri? Questa è solo una delle ragioni per le quali sono venuti in missione per catturare Benjamin Linus.
Alla spiaggia Juliet afferma che doveva assolutamente fermare Sun, in qualunque modo: anche lei vuole lasciare l’isola, più di ogni altra cosa. Non è sicura che la nave sia la risposta ai loro problemi, ma almeno è qualcosa: ha bisogno di tornare a casa, e anche Sun. Entro tre settimane la futura madre proverà un costante senso di nausea; una settimana dopo inizierà ad avere problemi di respirazione ed entro un’ulteriore settimana entrerà in coma e poi morirà: una volta che il cuore di Sun si sarà fermato, anche il bambino morirà, ed essendo loro suoi pazienti la dottoressa doveva assolutamente fermarla.
In sala parto il medico informa Sun che sarà necessario eseguire un cesareo per evitare problemi al bambino. Sun rifiuta, devono aspettare fino all’arrivo di Jin, ma il medico ribatte che lui non è lì, e non hanno altra scelta. Improvvisamente il bambino inizia ad uscire naturalmente, e l’equipe prega Sun di spingere: piangendo dal dolore la donna dà alla luce una bella bambina, come voleva suo marito. E Sun inizia a piangere.
Sulla nave Ray conduce Sayid e Desmond alla loro nuova cabina; tuttavia ci sono ancora delle macchie di sangue sulle pareti, e il medico ordina al mozzo che sta sopraggiungendo di pulire. Appena il viso dell’uomo si rende visibile, i naufraghi si rendono conto che è Michael… Ray lo presenta con il nome di Kevin Johnson; Sayid lo fissa a lungo ma non lo tradisce svelando la sua vera identità.
Alla spiaggia Jin torna alla sua tenda dopo essere andato a pesca con Bernard, e dice alla moglie di rendersi conto di chi era in passato, un uomo che tratteneva le sue emozioni e che prestava più attenzione al lavoro piuttosto che a lei. Comprende quindi ciò che ha fatto Sun, era una sorta di reazione a quell’uomo, e quindi la perdona… Sun piange e gli dice che lo ama; Jin afferma di amarla anche lui, e aggiunge che andrà con lei al villaggio. Sun però ha cambiato idea, Juliet è stata convincente: devono lasciare l’isola a tutti i costi. Jin promette di proteggere lei e il bambino, ma chiede un’ultima cosa: è suo? Sun replica di sì e lo abbraccia, confessandogli di aver pensato di averlo perso. Jin risponde che non lo perderà mai.
Lost Ji Yeon Nell’ospedale di Seoul Jin corre per i corridoi fino a raggiungere un guardia di sicurezza cinese, alla quale chiede di poter parlare con l’ambasciatore. Quest’ultimo esce dalla stanza, e Jin gli consegna il panda come simbolo della volontà del signor Paik di fare affari con la grande nazione cinese. L’ambasciatore accetta il dono e replica che chiamerà Paik per fissare un incontro; mentre Jin esce, un’infermiera gli chiede come mai se ne stia andando. Jin spiega che non era il suo bambino, è sposato solo da due mesi… Non stava correndo per vedere Sun, questa storia si è svolta nel passato.
Sun, nel futuro, si trova nel suo appartamento. Qualcuno suona al campanello, è Hurley! La donna non riesce a credere che l’amico sia veramente lì, e Hurley le chiede di poter vedere la bambina, prendendola poi in braccio. Hurley afferma che assomiglia molto a Jin; poco dopo i due lasciano l’appartamento recandosi in un cimitero. Si accostano alla tomba di Jin, e Sun avvicina la bambina alla lapide, affermando che il parto è stato molto duro, e avrebbe voluto che il marito fosse con lei. Ha dato alla bambina il nome Ji Yeon, proprio come voleva lui… Sun inizia a piangere e afferma che le manca moltissimo: qualsiasi cosa sia accaduta, la donna è rimasta sola.


Curiosità :
In quest'episodio Michael (Harold Perrineau) fa la sua prima comparsa dopo la sua ultima apparizione nella season finale della seconda serie. Inoltre Zoe Bell (Regina) si vede per la prima volta in video (precedentemente si è solo sentita la sua voce al telefono satellitare).
Secondo i calcoli di Juliet esposti nell'episodio 3x18 "Data del concepimento" in merito alla gravidanza di Sun, si può stimare che il flashforward di questa puntata sia ambientanto nel mese di luglio o agosto del 2005.
I fatti mostrati in questa puntata hanno luogo il 25 dicembre 2004: è il novantacinquesimo giorno di permanenza sull'isola dei sopravvissuti.
Secondo la lapide del cimitero Sun è nata il 20 marzo 1980, mentre Jin il 27 novembre 1974.
Nel flashback di Jin al negozio, quando l'uomo sta acquistando il panda, c'è una traduzione errata della battuta del negoziante "Vuole un pacco regalo?". In realtà in coreano dice "E' una fortuna che le piaccia il panda": probabilmente sono state tagliate delle scene, perché la battuta successiva di Jin che dice "No, devo correre in ospedale" è corretta.
In questo episodio compaiono ben tre attori del film di Quentin Tarantino e Robert Rodriguez "Grindhouse": Zoe Bell (Regina), Jeff Fahey (Frank) e Naveen Andrews (Sayid).
 
 
 
 
Episodio 4.08 - 79
Titolo Originale : Meet Kevin Johnson
Titolo Italiano : Vi presento Kevin Johnson

trasmesso in USA il :20 marzo 2008
trasmesso in Italia il :18 agosto 2008
trasmesso in Italia su Fox di SKY il: 23 giugno 2008

Scritto da : Brian K. Vaughan, Elizabeth Sarnoff
Diretto da :Stephen Williams

Guest Stars: Tania Raymonde (Alex Rousseau), Mira Furlan (Danielle Rousseau), Cynthia Watros (Libby), Grant Bowler (capitano Gault), Fisher Stevens (George Minkowski), Anthony Azizi (Omar), Kevin Durand (Keamy), Marsha Thomason (Naomi Dorrit), Blake Bashoff (Karl), M.C. Gainey (Tom Friendly), Starletta DuPois (sig.ra Dawson), Jill Kuramoto (marinaio donna), Galyn Gorg (infermiera), Bill Ogilvie (Gus)


Riassunto :
John organizza un incontro per tutti i compagni a casa sua, promettendo che non ci saranno più segreti tra loro. E’ presente anche Miles, che informa gli altri di essere stato assunto per trovare Benjamin Linus: la cosa non sorprende nessuno… Sawyer vorrebbe semplicemente consegnare Ben a chi lo sta cercando, ma questi replica che se lo facessero quelli della nave hanno l’ordine di uccidere tutti gli abitanti dell’isola. Aggiunge anche di saperlo con certezza perché ha una spia sulla nave, si tratta di Michael! Hurley e Sawyer si innervosiscono, sta parlando forse del Michael che ha ucciso due donne a sangue freddo per liberare Ben dalla prigionia e che li ha venduti per poter lasciare l’isola? Sì, proprio quel Michael.
Al termine dell’incontro Ben chiama a sé Alex, Danielle e Karl consegnando loro una mappa che conduce al Tempio: quel santuario forse è l’unico posto sicuro di tutta l’isola, e vuole che ci vadano. Karl chiede perché non possono andarci tutti, e Ben spiega che il Tempio è solo per loro, gli altri compagni sono già lì. Alex domanda se le persone sulla nave sono più pericolose di quanto sia lui, e questi replica di sì, ma sua madre la proteggerà. Danielle è colpita dal gesto, e insieme agli altri due lascia il villaggio.
Lost Vi presento Kevin Johnson Sulla nave Sayid e Desmond vengono svegliati da un allarme: due membri dell’equipaggio stavano cercando di rubare un gommone per lasciare la nave, ma il capitano li ha fermati e picchiati a sangue. Gault informa tutti che le regole sui disertori si applicano a tutti, e ordina al mozzo Kevin Johnson di pulire i resti del pestaggio. Sayid coglie al volo l’opportunità di interrogare Michael in merito alla sua presenza sul bastimento, ma l’uomo non intende parlare perché teme che il capitano li noti discutere insieme. Sayid non intende arrendersi, e Michael spiega di essere lì per morire.
Il mattino successivo Sayid e Desmond sorprendono Michael nella sala motori, mentre sta dando una mano con le riparazioni. Sayid intende scoprire perché è a bordo, e Michael replica che non capirebbe… L’iracheno però ribatte che capirà perfettamente, e gli ordina di partire dall’inizio: Michael si rende conto di non avere altra scelta, per cui comincia a raccontare.
Nell’orrendo appartamento newyorchese di Michael questi è depresso e disperato: mentre sta scrivendo una lettera osserva la foto di lui che tiene in braccio un Walt bambino. L’uomo termina la lettera ed esce; entrato in auto attacca il biglietto sulla sua giacca e poi parte, guidando fino al porto. Lì aumenta la velocità sempre di più, dirigendosi contro un container di metallo: l’impatto è tremendo.
In ospedale Michael si risveglia, e un’infermiera entra nella stanza informandolo che è un miracolo lui sia ancora vivo. Dato che è una notte fredda la donna gli ha portato un’altra coperta: quando il suo viso viene illuminato si scopre che è Libby, una delle donne che Michael ha ucciso! L’uomo grida e si risveglia veramente in ospedale, si è trattato però di un sogno. Un’infermiera si avvicina, ma non è Libby… La donna afferma che è stato fortunato ad essere ancora vivo, ma non aveva con sé i documenti, così gli chiede come si chiama. Michael non risponde, allora l’infermiera gli chiede se vuole che contatti Walt: il biglietto appeso alla sua giacca era indirizzato a lui. Michael replica semplicemente di no.
Michael lascia l’ospedale e si reca a trovare la madre, tuttavia quest’ultima non gli permette di entrare. Lui le chiede di vedere Walt, ma lei rifiuta: qualsiasi cosa lui gli abbia detto, lo ha sconvolto talmente tanto da fare in modo che lui non lo voglia più incontrare. Michael ribatte di avere diritto di vederlo, ma la madre afferma che ha perso ogni diritto che poteva vantare: pensava che lui fosse morto, e invece si è presentato alla sua porta vivo e vegeto, per giunta insieme al figlio! Tuttavia lei non può dirlo a nessuno, e nemmeno chiamarli con i loro veri nomi… Walt ora si sveglia nel bel mezzo della notte urlando, ed è lei a doverlo confortare! Michael se ne va, chiedendo alla madre di dire a Walt che gli vuole bene: alzando lo sguardo però vede il ragazzino alla finestra del secondo piano. Prima che possa dire qualcosa Walt chiude le tende e si allontana.
Michael si reca ad un banco dei pegni per barattare il suo orologio. Il negoziante chiede come mai ci sono delle scritte in coreano sull’oggetto, e Michael spiega che è un regalo che gli è stato fatto proprio da un coreano. Lui non vuole soldi, solo una pistola e dei proiettili… Il negoziante accetta, e Michael si reca in un vicolo caricando poi l’arma. Puntatala sotto il mento, sta per premere il grilletto quando sente una voce familiare che lo ferma: alzato lo sguardo, Michael vede Tom Friendly! Il suicida cerca di sparargli, ma Tom gli afferra il polso e lo torce: Michael perde la pistola, ma immediatamente colpisce il suo avversario con un pugno. Tom lo blocca, ma Michael riesce ad afferrare una bottiglia vuota e la fracassa sulla testa di Friendly… Quest’ultimo però gli punta contro la pistola, terminando la lotta: Michael gli chiede di sparare, ma Tom non lo fa.
Michael chiede quindi come hanno fatto a trovarlo, e Tom di contro gli domanda se veramente pensava che non continuassero a seguirlo e ad informarsi su di lui… Friendly immagina che lui voglia suicidarsi perché non riesce a convivere con il senso di colpa per aver ucciso Ana Lucia e Libby, e non sopporta che Walt non lo voglia vedere perché sa che è un assassino. Beh, può tentare di uccidersi quante volte vuole, ma l’isola glielo impedirà sempre: non importa quanto lo desideri, o in quanti modi diversi tenti di farlo, non ci riuscirà mai perché ha ancora del lavoro da fare. Tom lo informa di avere una stanza all’Hotel Earle, quando sarà pronto a parlare con lui può andare a trovarlo.
Michael torna al suo appartamento, sempre più sconvolto: puntatosi la pistola alla testa preme il grilletto, ma non succede nulla… Tuttavia i proiettili sono tutti al loro posto! Tenta ancora ma viene interrotto dal telegiornale, che riporta il ritrovamento dei resti dell’aereo Oceanic 815 con tutti i cadaveri dei 324 passeggeri.
Michael immediatamente si reca a trovare Tom all’hotel, e gli chiede come sia possibile che l’aereo si trovi in fondo all’oceano. Tom spiega che non è quello sul quale ha viaggiato lui, è solamente un falso: un uomo di nome Charles Widmore ha finto il ritrovamento perché non vuole che nessuno scopra dov’è finito il vero aereo. Friendly dà all’interlocutore una cartella con le prove: le foto di un cimitero in Tailandia che è stato profanato, e dal quale sono spariti trecentoventiquattro cadaveri; un ordine d’acquisto per un vecchio 777 tramite una società di copertura; i documenti di carico del cargo usato per gettare in mare i resti in una fossa abbastanza profonda da garantire che non vi sia un recupero che permetta di identificare i corpi e gli oggetti presenti.
Tom racconta poi che entro qualche giorno una nave di Widmore salperà da un porto delle Fiji: gli Altri credono che abbia trovato le coordinate dell’isola, e vogliono che Michael sia la loro spia sulla nave. Hanno già fatto in modo di ottenere per lui un lavoro come mozzo, con il nome di Kevin Johnson… Michael chiede come mai debba lavorare per loro, e Tom spiega che se Widmore troverà l’isola tutti quelli che ci vivono moriranno: se Michael vuole redimersi, quella è l’unica sua possibilità. Michael ribatte che non può tornare sull’isola, ma Tom afferma che non deve tornarci, dovrà limitarsi a stare sulla nave, cosicché possa uccidere tutte le persone a bordo.
Nel porto di Suva, nelle Fiji, Michael conosce George Minkowski e Naomi. Quest’ultima gli racconta che è arrivato un pacco per lui; poco dopo Tom lo chiama al cellulare chiedendogli se gli è arrivato lo scatolone. Michael replica di sì, e Friendly spiega che dovrà attendere di giungere in mare aperto prima di aprirlo. L’uomo però inizia a ripensarci, e Tom gli ricorda Sun, Sawyer, Jack, Claire ed il piccolo Aaron: si trovano ancora sull’isola, ci sta ancora o no? Michael decide di sì.
Dopo qualche tempo Michael apre il pacco, e scopre che si tratta di una bomba: rassegnato al suo destino, l’uomo la sta per attivare quando una voce gli chiede di non farlo. E' un'apparizione di Libby, ma quando Michael si volta la donna non c'è più. Ancora convinto della missione Michael preme il pulsante di accensione, ma invece di un’esplosione un piccolo biglietto esce dall’apparecchio: “non ancora”. Michael riceve poi una chiamata: si tratta di Ben, e l’uomo immediatamente lo aggredisce per avergli fatto credere che la bomba fosse vera. Ben è sorpreso che Michael l’abbia attivata, e gli spiega che alcune persone sulla nave sono innocenti e non hanno la minima idea di lavorare per un mostro: è vero che farebbe di tutto per vincere la sua battaglia, ma questo non contempla uccidere persone innocenti. Ben chiede quindi a Michael di compilare una lista dell’equipaggio, trasmettergliela e poi disabilitare la radio e i motori. In questo modo la nave non raggiungerà l’isola, e i suoi amici saranno salvi: se Michael obbedirà, potrà considerarsi uno dei buoni.
Nella sala macchine Michael finisce di raccontare a Sayid e Desmond la sua storia, tuttavia l’iracheno non è entusiasta di apprendere che l’ex compagno lavora per Ben e, afferratolo, lo porta di fronte al capitano. Sayid gli racconta che è lui il sabotatore, era con Michael sul volo 815, e lui è un traditore.
Sull’isola Danielle, Alex e Karl si fermano per una sosta mentre stanno per raggiungere il Tempio. Improvvisamente dei proiettili fendono l’aria, e Karl viene colpito cadendo a terra senza vita: qualcuno li sta attaccando! Danielle afferma di amare molto la figlia, poi le chiede di alzarsi e correre via con lei. Mentre stanno per partire la donna viene colpita e cade a terra, morta… Alex grida per fermare gli spari, informando i misteriosi tiratori di essere la figlia di Ben.


Curiosità :
I fatti mostrati in questa puntata hanno luogo il 25 dicembre 2004: è il novantacinquesimo giorno di permanenza sull'isola dei sopravvissuti.
Questo è il primo episodio della quarta stagione in cui Matthew Fox (Jack Shephard), Elizabeth Mitchell (Juliet Burke) e Jeremy Davies (Daniel Faraday) non appaiono.
Cynthia Watros, che nella seconda stagione era una dei protagonisti, riappare per la prima volta dopo la season finale della seconda stagione. E' la prima attrice che torna nello show a non essere accreditata come "Special Guest Star".
Fino a quest'episodio Tom è l'unico membro degli Altri ad essere apparso in tutte le stagioni dello show.
Questo è il primo episodio in cui nel recap iniziale le scene mostrate non sono della stagione in corso o di quella precedente, ma solo della stagione 1 e 2.
Kevin Durand (Keamy) e M.C. Gainey (Tom) hanno già lavorato insieme nel film "Wild Hogs".
Piccolo errore: quando Alex e Karl parlano poco prima che il ragazzo venga ucciso, si nota un'auricolare nell'orecchio di Alex. La si vede ancora meglio poco dopo, quando Alex parla con la madre prima che quest'ultima venga colpita. Inoltre anche nella scena in cui Michael sta per premere il pulsante della bomba si riescono ad intravedere delle gambe che si muovono nell'angolo in alto a sinistra dello schermo, dietro al coperchio del contenitore della bomba. 
 
 
 
 
Episodio 4.09 - 80
Titolo Originale : The shape of things to come
Titolo Italiano : Cambio delle regole

trasmesso in USA il :24 aprile 2008
trasmesso in Italia il :25 agosto 2008
trasmesso in Italia su Fox di SKY il: 23 giugno 2008

Scritto da : Brian K. Vaughan, Drew Goddard
Diretto da :Jack Bender

Guest Stars: Tania Raymonde (Alex Rousseau), Sam Anderson (Bernard Nadler), Kevin Durand (Keamy), Alan Dale (Charles Widmore), Marc Vann  (Ray), Michael Sadler (portiere), Sean Douglas Hoban (Doug), Faran Tahir (Ishmael Bakir), Kaveh Kardan (mercante), Yetide Badaki (impiegata dell'hotel)

Riassunto :
Alex viene fatta inginocchiare, e qualcuno le toglie la benda che le copre gli occhi: la ragazza si ritrova così davanti alla barriera sonica. Uno dei suoi carcerieri le ordina di disattivarla, puntandole una pistola al collo, e Alex inserisce il codice permettendo così al gruppo di proseguire.
Hurley, Sawyer e Locke stanno giocando a Risico quando il telefono squilla: è un suono così strano per loro, oramai disabituati a sentirlo… John alza la cornetta e sente un messaggio ancora più strano: codice quattordici J. Si reca quindi immediatamente da Ben, chiedendogli cosa significhi quel codice, e l’uomo immediatamente si agita e spiega che devono subito tornare a casa sua: sarà più semplice fortificarla e le finestre offrono una vista migliore sulla foresta. Locke non capisce cosa intenda Ben, e questi spiega che stanno per arrivare.
Nel deserto del Sahara un paio di occhi si aprono: è Ben, che respira affannosamente. L’uomo indossa un giubbotto pesante e sembra sudare copiosamente; inoltre ha una ferita sanguinante all’avambraccio, e gli abiti sono strappati. Messosi a quattro zampe Ben vomita, ma due uomini a cavallo appaiono da una duna dietro di lui. Essi sono sorpresi di vedere qualcuno, almeno tanto quanto Ben è sorpreso di vedere loro: il capo gli punta un AK-47 contro, ma Ben usa il secondo uomo come scudo umano e riesce poi ad uccidere l’altro. Infine mette KO il sopravvissuto, ruba uno dei cavalli e si allontana.
Alla spiaggia Bernard chiede aiuto. Tutti corrono verso di lui e notano un corpo in mare che, trascinato dalla corrente, sta per spiaggiarsi: insieme i sopravvissuti lo portano a riva, ha una profonda lacerazione intorno alla gola. Daniel e Charlotte lo riconoscono immediatamente, e Jack si accorge che i due si sono scambiati uno sguardo; Daniel allora informa gli altri che quello è il medico della loro nave.
Lost Cambio delle regole Al villaggio Ben spiega che il codice telefonico è un ulteriore sistema di allarme: qualcuno ha premuto il pulsante di sicurezza della barriera sonica; ciò significa che uno dei suoi uomini è stato catturato. Sawyer si precipita a chiamare Claire, mentre Ben afferma che è importante John sopravviva a quello che sta per accadere: le persone che li stanno per raggiungere non si azzarderanno a far del male a lui, quindi se Locke vuole restare in vita gli stia vicino. Questi poi spiega che solo Jacob può aiutarli in quel momento, ma Locke non sa dove sia ubicata la sua capanna… Ben replica che è vero, ma Hurley lo sa.
A Tozeur, in Tunisia, Ben si trova nell’atrio di un albergo. Chiede gli venga data una camera, aggiungendo che è un ospite privilegiato: si chiama Dean Moriarty. L’impiegata immediatamente gli consegna una chiave, e Ben le chiede la data del giorno: è il ventiquattro ottobre 2005. L’uomo la ringrazia e si dirige verso la sua stanza, ma si blocca sentendo alla TV un nome che gli è familiare: Sayid Jarrah. Ben osserva lo schermo e vede dei paparazzi cercare di ottenere delle foto dell’iracheno, ma questi replica loro di volere semplicemente seppellire sua moglie in pace.
Al villaggio mentre Sawyer sta per raggiungere la casa di Claire degli spari si sentono nell’aria, e l’uomo si precipita a nascondersi. Addirittura una granata cade poco distante, e la casa di Claire esplode provocando molto rumore. Sawyer cerca tra le macerie e riesce a trovare l’amica nel giardino sul retro, nascosta sotto la biancheria stesa ad asciugare: ha una ferita alla fronte, ma almeno è viva. Nuovi spari fendono l’aria, e i due si precipitano verso la casa di Ben.
A Tikrit, in Iraq, Ben vestito da cameraman va in giro per la città, martoriata dalla guerra, raggiungendo il tetto di un edificio. Da lì usando un teleobiettivo osserva i visi delle persone che partecipano ad un funerale: trovato colui che stava cercando, scatta un paio di fotografie. Spostato poi l’obiettivo vede Sayid portare il feretro: inaspettatamente questi guarda direttamente nella sua direzione… Ben subito si allontana, correndo per le scale, e sta quasi per raggiungere l’auto quando Sayid lo sorprende, pensando di avere a che fare con un giornalista: è invece scioccato nell’apprendere che si tratta di Ben. Sayid gli chiede quindi cosa sta facendo lì, e l’uomo spiega di essere alla ricerca dell’omicida di sua moglie: Ben aggiunge che c’era un uomo che stava osservando il funerale, il suo nome è Ishmael Bakir ed è uno degli scagnozzi di Charles Widmore. Da quanto ha scoperto l’uomo è stato visto ad appena tre isolati dal luogo in cui Nadia è stata assassinata… Sayid domanda perché Widmore avrebbe voluto ucciderla, e Ben replica che non lo sa; l’iracheno allora, trattenendo le lacrime, appare sempre più pieno di rabbia.
Alla spiaggia Jack cerca di capire cosa sia accaduto al dottore. Juliet intanto chiede a Daniel se è in grado di riparare il satellitare, in questo modo potrebbero semplicemente chiamare la nave e chiedere cos’è accaduto. Il fisico però replica che il microfono è andato, saranno in grado solamente di emettere dei suoni: Bernard a questo punto suggerisce di usarlo come un telegrafo ed inviare dei segnali Morse. Daniel allora ribatte che se riescono a trovare quello che gli occorre, potranno inviare un messaggio.
Al villaggio qualcuno suona al campanello: è Miles, che viene fatto entrare. L’uomo consegna a Ben un walkie-talkie, affermando che i soldati vogliono parlargli, ma il capo degli Altri si rifiuta. Miles allora replica che hanno un ostaggio: è Alex, sua figlia! Ben a questo punto non può far altro che prendere il comunicatore e parla con Keamy, che gli ordina di consegnarsi: in questo modo nessuno si farà male. Ben non accetta l’accordo, e replica è certo che una volta l’avranno catturato, non si fermeranno fino a che non avranno ucciso tutti quelli che si trovano sull’isola. Keamy sembra offeso dall’accusa e gli chiede che tipo di persona pensa lui sia… Ben ribatte subito: è un ex sergente dei Marines che ha servito con onore dal 1996 al 2001, e che poi ha lavorato per molte organizzazioni mercenarie soprattutto in Uganda. Sa bene cos’ha fatto in terra africana!
Keamy mormora qualcosa alla sua squadra, e uno di loro porta Alex fuori dalla giungla, obbligandola ad inginocchiarsi per terra. Keamy ordina quindi a Ben di uscire, o ucciderà la ragazza… Ben cerca di calmare la rabbia che sente salire dentro di sé, e offre una controproposta: il soldato raggrupperà la squadra e lascerà l’isola, dimenticando per sempre di averla mai sentita nominare. Keamy non è molto contento ed inizia il conto alla rovescia, mentre Alex chiede aiuto… Ben a questo punto, mentendo, grida che Alex non è niente per lui, non uscirà da lì e quindi può pure procedere come meglio crede; Keamy dunque spara in testa alla ragazza, e Ben ne resta completamente scioccato: non si aspettava che questo potesse accadere.
La squadra dei soldati sparisce nella giungla, e John afferma che non ci vorrà molto prima che tornino. Sawyer chiede di nuovo perché semplicemente non consegnano Ben, come chiedono i soldati, ma Locke ribatte che quelle persone non hanno alcuna intenzione di lasciarli in vita. Ben intanto continua a mormorare che qualcuno ha cambiato le regole, poi sparisce in una stanza, chiudendovisi dentro. Spostati alcuni vestiti in un armadio l’uomo fa scivolare la finta parete di fondo e apre una porta: scoperto un passaggio segreto, vi entra.
A Tikrit Ben sorseggia del caffè in un bar. Poco distante da lui c’è Ishmael Bakir, Ben lo sta pedinando… Ismael si alza e si allontana velocemente; Ben lo segue, ma lo perde nella folla. Tuttavia Ishmael lo sorprende alle spalle con una pistola, obbligandolo ad andare in una zona isolata: gli chiede quindi perché lo sta seguendo, e l’uomo gli domanda di consegnare un messaggio a Widmore da parte sua. D’improvviso Ishmael viene colpito da una pallottola: è stato Sayid, che svuota l’intero caricatore contro di lui. Ben gli dice che è abbastanza e lo prega di tornarsene a casa, piangere per la sua perdita e poi procedere con la sua vita: se permetterà che il dolore diventi rabbia, non riuscirà mai ad andare avanti. E’ la sua guerra, non quella di Sayid! Quest’ultimo però replica di aver passato otto anni alla ricerca della donna amata, e poi gliel’hanno portata via, quindi è anche la sua guerra: chi è il prossimo sulla lista di Ben? Il capo degli Altri replica che si terrà in contatto con lui.
Al villaggio Ben esce dalla stanza segreta e mette in guardia i nuovi compagni: entro un minuto dovranno scappare più veloci che potranno. Quando lui darà l’ordine, essi dovranno muoversi… Improvvisamente il mostro di fumo si manifesta, facendo tremare la casa ed il terreno, e Ben grida che devono correre. Il mostro quindi si dirige nella giungla verso il luogo dove si trova Keamy, e tra gli alberi appaiono flash di luce, mentre il mostro ruggisce e gli uomini gridano spaventati. Un soldato esce dalla giungla coperto di sangue; il mostro lo segue a breve distanza, afferra il suo corpo e lo riporta tra gli alberi. Hurley osserva la scena, incredulo, e poi chiede a Ben se è stato lui a chiamarlo. Ben replica che devono andare verso il torrente: lui li raggiungerà, ma prima deve dire addio alla figlia.
Alla spiaggia Daniel finisce di riparare il satellitare, e digita il messaggio: “Cos’è successo al dottore?” Arriva una risposta, e il fisico informa gli altri che non hanno detto nulla in merito al medico, ma si sono limitati a dire che i loro amici stanno bene e che l’elicottero tornerà sull’isola il mattino successivo. Tutti sono sollevati, ma Bernard replica che è una bugia: non è quello che il messaggio diceva, hanno risposto chiedendo che razza di domanda fosse, dato che il dottore sta benissimo! Jack affronta Faraday e gli chiede se veramente andranno a prenderli per portarli via dall’isola, ma Daniel replica di no.
Nella giungla Sawyer informa Ben e John che se ne tornerà alla spiaggia, Claire e il bambino dovranno andare con lui. Hurley sta per iniziare la marcia ed unirsi a loro quando Locke lo ferma, puntando loro la pistola: Hurley rimarrà con lui, non tornerà alla spiaggia. Sawyer punta anch’egli l’arma contro John e ribatte che non intende permetterglielo; Hurley allora si intromette e chiede loro di fermarsi, andrà con Locke e Ben. Sawyer a questo punto minaccia Locke: non dovrà far del male all’amico! John promette.
A Londra, in una notte buia, Ben entra in un edificio e poi penetra in un appartamento. Sveglia un uomo che sta dormendo in una camera, è Charles Widmore! Widmore non è molto sorpreso di vederlo, si stava chiedendo quando si sarebbe fatto vivo… Chiede quindi se Ben è lì per ucciderlo, ma l’uomo replica che entrambi sanno che lui non può farlo: è lì perché Charles ha ucciso Alex. Widmore ribatte di non gettare la responsabilità della sua morte su di lui, è Ben il responsabile e non riesce a credere che abbia l’audacia di fingere di essere la vittima di quella situazione. Widmore sa bene che tutto quello che Ben possiede l’ha rubato a lui! Ben afferma che è lì per informarlo che ucciderà sua figlia Penelope, e una volta che ci sarà riuscito anche Charles capirà come si sente lui, e desidererà non aver mai cambiato le regole. Ben si gira per andarsene, ma Widmore gli grida che quella è la sua isola, è sempre stata sua e lo sarà ancora presto. Ben ribatte che non la troverà mai, e Charles afferma che la caccia è aperta per entrambi.


Curiosità :
I fatti mostrati in questa puntata hanno luogo il 26 dicembre 2004: è il novantaseiesimo giorno di permanenza sull'isola dei sopravvissuti.
In America questo episodio è andato in onda dopo circa un mese dal precedente: per la prima volta Lost è tornato in onda senza che fosse trasmesso prima un episodio riepilogativo dei fatti accaduti in precedenza.
Questo episodio è stato nominato agli Emmy 2008 come "Outstanding Sound Editing For A Series".
Il secondo promo della ABC per questo episodio contiene una scena in cui Ben dice, caricando un fucile, "Benventi alla guerra". Nell'episodio però la battuta è stata tagliata.
L'ultima scena, quella in cui i protagonisti sono Ben e Charles, è stata veramente girata a Londra. Di norma le scene vengono tutte girate alle Hawaii, al limite vengono impiegati degli effetti speciali per rendere un luogo diverso da quello in cui realmente si trovano gli attori, ma in questo caso Alan Dale (che interpreta Widmore) non poteva raggiungere le Hawaii a causa di impegni di lavoro a Londra per cui la produzione si è spostata nella capitale inglese. 
 
 
 
Episodio 4.10 - 81
Titolo Originale : Something nice back home
Titolo Italiano : Intervento imprevisto

trasmesso in USA il :1° maggio 2008
trasmesso in Italia il :25 agosto 2008
trasmesso in Italia su Fox di SKY il: 30 giugno 2008

Scritto da : Edward Kitsis, Adam Horowitz
Diretto da :Stephen Williams

Guest Stars: Kevin Durand (Keamy), L. Scott Caldwell (Rose Henderson), Jeff Fahey (Frank Lapidus), Sam Anderson (Bernard Nadler), John Terry (Christian Shephard), April D. Parker (dottoressa Erica Stevens), Bill Fiddler (dottor Stillman), William Blanchette (Aaron), Traci Toguchi (centralinista), Carla Von (signora Berenberg)

Riassunto :
Juliet cerca di svegliare Jack, ma c’è qualcosa che non va in lui: non sembra stare affatto bene. Il chirurgo tuttavia riesce ad uscire dalla tenda, sentendo delle grida poco lontano: alcuni dei sopravvissuti sono arrabbiati con Daniel e Charlotte, e stanno litigando con loro. Jack cerca di sedare gli animi, e assicura ai compagni che presto arriveranno i soccorsi, ma improvvisamente collassa a terra.
In un confortevole letto Jack si sveglia al suono del telefono. E’ la sua assistente, che gli ricorda che i suoi appuntamenti sono cambiati… L’uomo si alza ed entra in bagno, mentre una ragazza si sta facendo la doccia: questa lo informa di avergli comprato un rasoio nuovo, dato che non le piace molto la sua barba incolta. Al termine della doccia la ragazza esce, ed è Kate! Jack le consegna un asciugamano e i due si baciano: oramai la coppia vive insieme.
Sull’isola Sawyer, Claire, Aaron e Miles camminano nella giungla per raggiungere la spiaggia. Miles improvvisamente si blocca, e chiede agli altri chi siano Danielle e Karl, visto che stanno camminando proprio sopra di loro… Accucciatosi a terra l’uomo inizia a scavare, scoprendo a poco a poco i due cadaveri: Sawyer gli chiede se sono stati i suoi amici ad ucciderli, ma Miles ribatte che non sono suoi amici e lui non è stato ingaggiato per quello.
Lost  Intervento imprevisto Alla spiaggia Juliet discute con Jack di quanto gli sta accadendo: lui insiste nel sostenere che si tratta di intossicazione alimentare, ma lei non è d’accordo e dopo averlo visitato all’addome e aver premuto sulla parte destra si convince che si tratti di appendicite, il dolore che lui prova lo dimostra chiaramente. Jack spiega che al momento non si è ancora perforata, e l’amica replica che non possono far altro che operare; per questo chiede a Sun di recarsi alla stazione medica per prendere alcuni strumenti chirurgici, ma la gestante spiega di non sapere come siano fatti gli arnesi di cui sta parlando. Daniel a questo punto si offre di andare con lei, dato che conosce la strumentazione avendo fatto diverse autopsie sugli animali… Charlotte e Jin si uniscono a loro, e Juliet chiede a quest’ultimo di sparare ai due soccorritori nel caso tentassero di fuggire. Kate a questo punto propone di portare Jack direttamente alla stazione medica, ma la dottoressa replica che se lo spostassero l’appendicite potrebbe diventare peritonite: se questo accadesse, Jack morirebbe.
Nel futuro Jack legge “Alice nel Paese delle Meraviglie” al piccolo Aaron, che oramai si è addormentato. Uscito dalla stanza si imbatte in Kate, che lo aspettava sorridendo: per lui è tutto così naturale, con i bambini ci sa veramente fare e a lei piace molto vederlo con suo figlio. E’ contenta che lui abbia cambiato idea e ora sia lì con loro! Jack prende in braccio la ragazza e la porta in camera da letto.
Alla spiaggia Bernard aiuta a preparare il tavolo operatorio. Rose, che lo sta pulendo, si chiede come mai Jack si sia ammalato: secondo il marito si tratta di sfortuna, ma lei non ne è affatto convinta. Il giorno prima del loro salvataggio la persona sulla quale tutti contano improvvisamente si ammala e rischia la vita? Bernard replica che le persone si ammalano continuamente, ma la donna gli ricorda che sull’isola non succede, lì la gente guarisce.
Mentre Juliet rasa l’addome di Jack questi la informa di essere intenzionato a guidarla durante l’intervento: non vuole essere sedato, potranno limitarsi a fare un’anestesia locale con la lidocaina e Kate terrà sopra la ferita uno specchio cosicché lui possa vedere. Juliet suggerisce di sfruttare Bernard, dato che è un dentista e ha esperienza medica, ma Jack insiste nel volere anche Kate. La dottoressa acconsente.
Nella clinica dove lavora Jack accompagna all’uscita una paziente. Un altro medico lo raggiunge chiedendogli un’opinione su una radiografia, ma mentre sta per farlo il chirurgo scorge poco lontano una persona che cammina: da dietro sembra identico a suo padre. Prima che possa guardare meglio però l’uomo è già uscito dalla porta… La centralinista intanto attira l’attenzione di Jack, al telefono lo cerca un medico della clinica Santa Rosa.
Poco dopo, al Santa Rosa, il dottor Stillman informa Jack che Hurley rifiuta di prendere le sue medicine, non riesce più a dormire e addirittura sostiene che Stillman non esiste. Jack si reca subito a parlare con l’amico, che gli dice che nulla è più importante perché tanto sono tutti morti. In realtà i Sei dell’Oceanic sono morti tutti, e non hanno mai lasciato l’isola! Aggiunge inoltre che Charlie gli fa visita di tanto in tanto, e l’ultima volta gli ha comunicato che Jack sarebbe andato a trovarlo: voleva anche che gli desse un messaggio, “Non sei tu che devi crescerlo, Jack”. Il chirurgo ne ha abbastanza e lo prega di prendere le medicine; mentre sta per andarsene Hurley lo informa che Charlie gli ha detto anche che qualcuno avrebbe fatto visita anche a lui, molto presto.
Quella stessa sera, nella sua auto parcheggiata fuori dal Santa Rosa, Jack continua a riflettere su ciò che Hurley gli ha detto. Alla fine si decide e torna a casa, sveglia Kate e le dice di essersi fermato a comprare una cosa. Kate capisce subito che l’uomo ha qualcosa che non va, e Jack tira fuori dalla tasca un anello di fidanzamento, chiedendole di sposarlo: la ragazza è sorpresa e risponde subito di sì, certo che lo sposerà! Alla fine lo bacia, ma sul viso di Jack permane una strana espressione.
Sull’isola Sun, Jin, Daniel e Charlotte raggiungono la stazione medica. Il fisico si offre di entrare per primo, per assicurarsi che sia tutto tranquillo, e Charlotte sembra apprezzare questa premura. Jin e Sun allora chiacchierano in coreano, e lui chiede alla moglie se pensa che Charlotte abbia capito che Daniel prova qualcosa per lei. Sun risponde che è ovvio, è una donna! Charlotte inaspettatamente sorride sentendo queste parole, e Jin lo nota… Sun conduce gli altri nella stanza segreta e Daniel recupera tutti gli strumenti necessari; Sun sempre in coreano dice al marito che i due soccorritori in realtà non li aiuteranno a lasciare l’isola. Jin però le dice di non preoccuparsi, le ha promesso di portare lei e il bambino lontano; nota però nuovamente che Charlotte li sta ascoltando…
Mentre Sawyer, Claire e Miles continuano la marcia sentono dei rumori provenire da alcuni cespugli poco distanti. Sawyer punta subito il fucile, ma è Frank ad uscire dagli alberi e a correre verso di loro! Il pilota sembra sorpreso di vederli, ma li mette subito in guardia: devono nascondersi immediatamente. Il gruppo segue il consiglio, e infatti poco dopo Keamy e la sua squadra raggiungono Frank, il quale li informa che l’elicottero è poco distante e li conduce via da lì.
Alla spiaggia Sun, Jin, Daniel e Charlotte tornano con gli strumenti. Juliet chiede a Sun di aiutarla a sterilizzare tutto, e le due si dirigono verso la cucina; nel mentre Jin blocca Charlotte per parlarle a quattr’occhi… in coreano! Charlotte finge di non capire cosa dica l’uomo, ma Jin ha inteso perfettamente che la ragazza parla la sua lingua e la mette in guardia, se continuerà a mentire lui farà del male a Daniel. Gli spezzerà un dito alla volta… Charlotte lo guarda e poi gli risponde in coreano, cosa vuole da lei? L’uomo le chiede, quando tornerà l’elicottero, di farci salire Sun per permetterle di lasciare l’isola. L’archeologa si informa in merito al resto del gruppo, ma Jin ribatte che non gli interessa nulla degli altri o di se stesso, lui vuole solo che Sun lasci l’isola.
Juliet inizia l’intervento, insieme a Bernard e Kate. La dottoressa incide la pelle, ma sebbene la parte sia stata anestetizzata Jack sente comunque dolore; Juliet allora gli chiede di stare fermo, ma Jack si lamenta di non riuscire a vedere cosa sta facendo sullo specchio tenuto da Kate. Indispettita, Juliet ordina a Bernard di sedare il paziente con il cloroformio e chiede a Kate di uscire, ma Jack protesta. Bernard però concorda con la dottoressa e lo fa addormentare.
Nello studio di Jack ancora una volta il medico lavora fino a tardi. Improvvisamente sente il rumore di uno dei rilevatori di fumo dell’ingresso, e si precipita a togliere la batteria per fare in modo che l’allarme si fermi. Qualcuno però lo chiama dal salottino di attesa: Jack si gira e vede che si tratta del padre, seduto su una delle poltroncine. Mentre si sta avvicinando una collega lo chiama per sapere se va tutto bene, e quando si gira nuovamente verso il padre non c’è più nessuno ad aspettarlo. Chiede quindi all’amica di prescrivergli del clonazepam, ultimamente sta avendo molti incubi e fa fatica a dormire. La dottoressa esegue, ma ribatte che non dovrebbe essere così stressato ora che sta per sposarsi… Poco dopo, a casa, Jack sente Kate parlare al telefono con qualcuno, sembra quasi che stia pianificando qualcosa a sua insaputa. Quando si rende conto che il fidanzato è arrivato Kate riattacca il telefono, e afferma che non era niente di importante, ma Jack non sembra convinto.
Alla spiaggia Kate raggiunge Juliet nella tenda e quest’ultima la informa che tutto è andato per il meglio, poi le confessa che Jack qualche giorno prima l’ha baciata. In realtà però l’amico stava solamente dimostrando qualcosa a se stesso, ossia che non ama un’altra donna, ma ovviamente non è così. Kate la ringrazia per aver salvato la vita al chirurgo e poi si allontana; Juliet qualche istante dopo afferma di essersi accorta che Jack si è svegliato e ha sentito tutto.
Nel futuro Kate rincasa ed è sorpresa di trovare Jack seduto sul divano; l’uomo sembra arrabbiato, e lei gli chiede cosa c’è che non va. Jack di contro le domanda dov’è stata, e Kate risponde che deve fidarsi di lei e basta. Il medico però non ci riesce, le domanda di nuovo dov’è stata: l’ha sentita al telefono la notte precedente, con chi stava parlando? Kate lo prega di smettere, ma lui vuole sapere, e alla fine la ragazza spiega di aver fatto qualcosa per Sawyer: gli aveva fatto una promessa. Jack ne resta ferito, Sawyer non è lì ed ha fatto la sua scelta di restare sull’isola; è lui invece ad essere lì, ad averla salvata! Kate replica che non può fare così, non vuole che lui stia vicino a suo figlio a quelle condizioni, ma Jack grida che tra lei e il piccolo non c’è nessun legame! Kate nota in quel momento che Aaron è nel corridoio, e li sta osservando litigare… Si precipita quindi a prenderlo in braccio, rassicurandolo che va tutto bene. Jack si allontana ed esce.
Sull’isola Sawyer, Claire e Miles dormono dopo essersi accampati per la notte. Claire sente un rumore e si sveglia, notando poco distante qualcuno che culla il piccolo Aaron: è suo padre, Christian Shephard! Il mattino successivo Sawyer si desta e nota che Claire non c’è più; Miles gli spiega che durante la notte la ragazza ha ricevuto una visita e si è allontanata con lui: lo chiamava “papà”. Sawyer grida per chiamarla, ma improvvisamente sente il pianto di Aaron poco lontano. Trovatolo sotto un albero lo prende in braccio, ma di Claire non c’è nessuna traccia.


Curiosità :
Sebbene accreditati Harold Perrineau (Michael), Henry Ian Cusick (Desmond), Michael Emerson (Ben), Naveen Andrews (Sayid) e Terry O'Quinn (Locke) non appaiono nell'episodio.
I fatti mostrati in questa puntata hanno luogo il 26 e il 27 dicembre 2004: sono il novantaseiesimo e il novantasettesimo giorno di permanenza sull'isola dei sopravvissuti.
I flashforward di questo episodio si collocano temporalmente dopo quelli relativi al processo di Kate dell'episodio 4x04 "Pessimi affari", ma prima del tentativo di suicidio di Jack visto nella season finale della terza stagione "Attraverso lo specchio".
Christian quando appare al figlio seduto sulla poltroncina della sala d'attesa indossa scarpe da tennis bianche come di consueto.
C'è un errore ortografico nel cognome di Jack in questa puntata: sul suo camice è scritto "SHEPARD", mentre sulla porta del suo studio è scritto (correttamente) "SHEPHARD". 
 
 
 
Episodio 4.11 - 82
Titolo Originale : Cabin fever
Titolo Italiano : Ricerca febbrile

trasmesso in USA il :8 maggio 2008
trasmesso in Italia il :25 agosto 2008
trasmesso in Italia su Fox di SKY il: 30 giugno 2008

Scritto da : Elizabeth Sarnoff, Kyle Pennington
Diretto da :Paul A. Edwards

Guest Stars: Nestor Carbonell (Richard Alpert), Doug Hutchison (Horace Goodspeed), Marc Vann (dottor Ray), Grant Bowler (capitano Gault), Anthony Azizi (Omar), Jeff Fahey (Frank Lapidus), John Terry (Christian Shephard), Lance Reddick (Matthew Abaddon), Kevin Durand (Keamy), Charlie Wyson (John Locke a 5 anni), Amanda Carlin (infermiera di pronto soccorso), Rebecca Tilney (madre di Emily), Caleb Steinmeyer (John Locke a 16 anni), Phil Abrams (Gellert), Patrick Torres (medico di pronto soccorso), Matthew Pedersen (fisioterapista), Sarah Duval (Melissa), Mandy June Turpin (Florence), Holland Roden (Emily)

Riassunto :
Una sedicenne, Emily, si sta preparando per un appuntamento. La madre però non approva il ragazzo della figlia, che ha il doppio della sua età… Le due litigano, ma Emily esce comunque di casa ed improvvisamente viene investita da un’auto: subito viene portata in ospedale, dove comunica ad un’infermiera di essere incinta. La ragazza viene condotta in una sala parto, dove dà alla luce prematuramente il suo bambino; mentre lo stanno portando in un’altra stanza Emily grida alle infermiere di chiamarlo John.
Nella giungla Locke, Ben ed Hurley camminano alla ricerca della capanna di Jacob. Hurley chiede come mai sono diretti lì, e John spiega che Jacob saprà consigliar loro come fermare quelli della nave ed evitare che essi uccidano tutti quelli che si trovano sull’isola.
Sul bastimento Sayid e Desmond apprendono che Keamy e i suoi uomini sono tornati. Il medico di bordo si occupa dei feriti, mentre Keamy vede Gault e gli punta la pistola sotto il mento: vuole sapere perché lo ha consegnato a Ben. Il capitano replica di non esserne il responsabile, così il militare chiede chi è stato e viene quindi condotto alla stanza di Michael. Quest’ultimo confessa di aver fornito le informazioni a Ben: Keamy tenta di sparargli in testa, ma la pistola si inceppa… Frustrato, il militare si limita a picchiarlo.
Lost Ricerca febbrile Il mattino successivo John viene svegliato da alcuni colpi d’ascia nella giungla. Allontanatosi dal campo incontra Horace Goodspeed, che sta tagliando degli alberi: l’uomo spiega di essere stato uno dei membri del progetto Dharma, ma oramai è morto da tempo e Locke deve trovarlo, Jacob lo sta aspettando! Improvvisamente John si sveglia, rendendosi conto di aver solo sognato. Tuttavia ora sa dove devono andare, e conduce gli altri alla fossa comune in cui tutti i membri della Dharma sono stati gettati dopo il tradimento di Ben. Locke entra tra gli scheletri e inizia a cercare quello di Horace.
Nella stanza d’ospedale di Emily un’infermiera le spiega che il suo bambino è il prematuro più giovane ad essere mai sopravvissuto in quell’ospedale. La ragazza è scossa ed inizia a piangere, non vuole nemmeno prenderlo in braccio per la prima volta e scappa dalla stanza; sua madre allora chiede all’infermiera con chi deve parlare per l’adozione, poi nota un uomo che la osserva dal vetro: è Richard Alpert.
Al compimento dei cinque anni Richard fa visita a John nella casa famiglia in cui abita. La madre affidataria informa il bimbo di comportarsi al meglio, e Richard gli spiega di gestire una scuola per ragazzi estremamente speciali: è convinto che lui possa essere uno di loro. Alpert nota un disegno fatto a matita appeso alla parete: è una specie di tornado nero, con un uomo che grida. Richard è sconvolto e chiede al bambino se l’ha disegnato lui; John annuisce e l’uomo estrae dallo zaino alcuni oggetti, piazzandoli sopra il tavolo. Si tratta di un guanto da baseball, un vecchio libro, una fiala piena di sabbia, un vecchio fumetto, una bussola antica e un coltello: Richard chiede a John quale di quegli oggetti già gli appartenga. Il bambino appare confuso, ma si concentra e sceglie la boccetta con la sabbia, poi anche la bussola. Osserva infine il libro, ma il coltello attira la sua attenzione e cattura la sua ultima scelta. Alpert, infastidito da quest’ultimo gesto, lo interroga sulla scelta del coltello: è sicuro che gli appartenga? Il bimbo accenna un sì e Richard, deluso, rimette gli oggetti nello zaino e si alza per andarsene. La madre affidataria torna, e l’uomo la avverte che John non è ancora pronto per la sua scuola.
Alla fossa comune Ben spiega ad Hurley che non fu una sua decisione uccidere i membri della Dharma, a quel tempo non era il capo degli Altri. Locke intanto trova il cadavere di Horace e fruga nelle sue tasche, scovando un progetto per quella che sembra essere una cascina: si rende quindi conto che è proprio la capanna di Jacob! John dà quindi ad Hurley l’opportunità di tornare alla spiaggia, ma il ragazzo non vuole camminare da solo per la giungla e decide di restare con gli altri due.
Sulla nave Frank avverte gli altri che il compagno attaccato nella giungla è morto: il medico non ha potuto fare niente per evitarlo. Keamy ruba al capitano una chiave e la usa per aprire una cassaforte; dal suo interno estrae un documento affermando che è il loro protocollo secondario: se daranno fuoco all’isola, c’è un solo posto dove Ben potrebbe rifugiarsi. Gault ribatte che non erano quelli gli accordi, lui è stato incaricato di una missione di salvataggio, ma Keamy ribatte che è per quello che esiste il protocollo secondario, lui si limiti ad aggiustargli la pistola.
Sul ponte Gault avvicina Desmond e Sayid, ed offre loro un nascondiglio in cucina dove Keamy non possa raggiungerli. Sayid però ha una controproposta: vuole il gommone, così potrà trasportare i superstiti sulla nave dato che quella è la loro unica possibilità di lasciare l’isola. Gault accetta, ma Desmond ribatte di non voler più mettere piede sull’isola, soprattutto ora che Penny lo sta raggiungendo! Sayid comprende e si allontana da solo.
In un liceo l’adolescente John è stato rinchiuso nel suo armadietto. Il suo insegnante di scienze, il professor Gellert, lo fa uscire e lo porta in infermeria per medicarlo: lì lo informa di avere eccitanti novità, un certo signor Alpert di una società chiamata Mittelos Laboratories è interessato a lui, vuole che frequenti il loro campo estivo. John però è contrariato, non intende andare in nessun campo scientifico: lui odia la scienza! Gellert suggerisce al ragazzo di accettare quello che è e non cercare di diventare il quarterback, il re del ballo scolastico o un supereroe, ma John ribatte: “Non deve dirmi quello che io non posso fare!”, e se ne va.
Sulla nave Frank libera Michael, cosicché ripari i motori. Gli chiede quindi perché non gli ha rivelato di essere uno dei sopravvissuti del volo Oceanic 815, lui sarebbe stata l’unica persona a credergli! Michael però lo prega solamente di non riportare Keamy sull’isola, o ucciderà tutti quanti… Camminando i due vedono Omar attaccare un congegno al braccio di Keamy, ma quando questi ultimi notano gli sguardi degli altri si chiudono nella stanza.
Nel passato John, dopo la caduta causata da suo padre, sta tentando di fare un po’ di riabilitazione nella palestra dell’ospedale: è frustrato, arrabbiato e stanco dopo le evidenti difficoltà dimostrate, e vuole solo tornare nella sua stanza. Un assistente si avvicina per dargli una mano a salire sulla sedia a rotelle: è Matthew Abaddon, che strada facendo prega il paziente di non mollare. Gli chiede quindi se crede nei miracoli, ma John replica di no. Abaddon allora gli suggerisce di fare un “walkabout” in Australia, ma Locke scarta quest’idea perché non può fare nulla nelle sue condizioni, oramai è uno storpio. Abaddon racconta allora di aver fatto il “walkabout” convinto di essere un certo tipo di persona, ma quando è tornato dal viaggio si è reso conto di esserne un’altro, ha capito veramente chi è! Alla fine gli dice che quando sarà pronto ascolterà il suo consiglio, e poi si renderà conto di dovergli un favore.
Sulla nave Omar discute con Ray, raccontandogli del messaggio Morse ricevuto: i due non capiscono cosa Daniel volesse dir loro… I militari intanto caricano le armi sull’elicottero, Frank però si rifiuta di accompagnarli e Keamy minaccia di ucciderlo. Frank tuttavia ribatte di essere l’unico pilota… Keamy a questo punto, scrollate le spalle, punta il coltello alla gola del dottore e lo sgozza, gettando poi il cadavere in mare. Chiede quindi a Lapidus se ha cambiato idea, ma uno sparo blocca la conversazione: Gault ha riparato la pistola e ordina ai militari di stare indietro. Keamy però è più veloce e gli spara al petto, uccidendolo: Frank ora è disposto a partire, ma senza essere visto nasconde un satellitare nel suo zaino.
Sulla spiaggia i sopravvissuti sentono l’elicottero volare sopra le loro teste: all’inizio ne sono entusiasti, ma la gioia scema presto quando il velivolo continua la sua marcia verso l’entroterra… Tuttavia qualcosa cade dal mezzo, e Jack apre quello che sembra uno zaino: si tratta proprio di quello appartenente Frank, con il satellitare nascosto in esso. Il medico comprende immediatamente che qualcuno dall’elicottero vuole che li seguano.
Nella giungla Hurley, Ben e Locke giungono finalmente alla cascina. Ben afferma che John deve entrare da solo, oramai il suo tempo è finito e l’isola ha deciso così. John allora entra e nota un uomo seduto sulla sedia: è Christian Shephard. Non conoscendolo Locke non lo identifica, e Christian si presenta; Locke gli chiede se è Jacob, ma Christian replica di no, tuttavia parla in sua vece. Christian gli chiede se sa perché si trova lì, e John replica che è stato scelto; sente poi un rumore provenire da uno degli angoli, e capisce che c’è qualcun altro con loro. Spostata la lampada verso la sorgente del suono, si rende conto che si tratta di Claire: la ragazza lo prega di non preoccuparsi, sta bene ed è li con Christian. Aaron invece si trova dove deve essere… Christian infine informa Locke che le persone della nave stanno arrivando, ma desidera che il suo interlocutore gli ponga l’unica domanda importante. John allora chiede come fare per salvare l’isola.
Più tardi, fuori dalla cascina, Ben ed Hurley attendono il compagno mangiando qualcosa. John esce, e Ben gli chiede cosa Jacob vuole che facciano. Locke spiega: “Vuole che spostiamo l’isola”.


Curiosità :
Sebbene accreditati Josh Holloway (Sawyer) e Ken Leung (Miles) non appaiono nell'episodio.
Per la prima volta in questo episodio tre attori accreditati interpretano lo stesso personaggio (Terry O'Quinn, Charles Henry Wyson e Caleb Steinmeyer interpretano John Locke).
I fatti mostrati in questa puntata hanno luogo il 27 e il 28 dicembre 2004: sono il novantasettesimo e il novantottesimo giorno di permanenza sull'isola dei sopravvissuti.
Questo episodio segna il record per il maggior periodo di tempo trascorrente tra il primo e l'ultimo flashback: circa 45 anni, dalla nascita di John alla sua riabilitazione dopo l'incidente con suo padre.
Questo è il primo episodio dal 3x18 "Data del concepimento" ad annoverare al suo interno dei flashback convenzionali di eventi accaduti  ad uno dei sopravvissuti prima dello schianto dell'aereo.
La canzone "Everyday" di Buddy Holly è stata registrata nel maggio del 1957 e non è stata trasmessa prima del 1958, più di un anno dopo la nascita di John il 30 maggio 1956. E' quindi impossibile che Emily la ascoltasse la notte in cui John è venuto al mondo. 
 
 
 
 
Episodio 4.12 - 83
Titolo Originale : There's no place like home - part 1
Titolo Italiano : Casa dolce casa - parte 1

trasmesso in USA il :15 maggio 2008
trasmesso in Italia il :1° settembre 2008
trasmesso in Italia su Fox di SKY il: 7 luglio 2008

Scritto da : Carlton Cuse, Damon Lindelof
Diretto da :Stephen Williams

Guest Stars: Kevin Durand (Keamy), Anthony Azizi (Omar), Nestor Carbonell (Richard Alpert), L. Scott Caldwell (Rose Henderson), Jeff Fahey (Frank Lapidus), Andrea Gabriel (Nadia), Noah Craft (Hendricks), Susan Duerden (Carole Littleton), Michelle Forbes (Karen Decker), Veronica Hamel (Margo Shephard), Cheech Marin (David Reyes), Lillian Hurst (Carmen Reyes), June Kyoko Lu (sig.ra Paik), Byron Chung (sig. Paik)

Riassunto :
Un aereo è in volo; il co-pilota del mezzo estrae dalla tasca la sua zampa di coniglio portafortuna, ma il pilota lo rimprovera perché in quel modo lo spaventa. Il co-pilota ribatte che visto il carico trasportato la malasorte aleggia nell'aria... Il pilota poi informa Karen Decker, una rappresentante della Oceanic, che sono pronti ad atterrare, e la donna si reca nella cabina passeggeri dove si trovano i sei sopravvissuti rivelando loro che le famiglie li stanno aspettando all'aeroporto, con la stampa. Dopo essere rimasti soli Jack ricorda ai compagni la storia che hanno inventato; se saranno poste loro domande alle quali non possono rispondere dovranno semplicemente stare zitti, e tutti penseranno che sia per lo shock. Sun replica che sono scioccati sul serio.
L'aereo atterra, e i passeggeri scendono accolti da una folla festante di dipendenti della Oceanic, agenti della Guardia Costiera, giornalisti e familiari. Finalmente i sei sopravvissuti rivedono i loro congiunti: Jack è accolto dalla madre, Sun ed Hurley dai genitori. Non c'è nessuno però ad attendere Sayid, così Hurley lo coinvolge nell'abbraccio della sua famiglia; anche Kate non ha nessuno ad attenderla, e se ne sta in disparte con Aaron in braccio.
Alla spiaggia i sopravvissuti osservano il satellitare che Frank ha fatto cadere dall'elicottero. Sun suggerisce di utilizzarlo per contattarli, e Jack minaccia Daniel di non fare nulla di stupido. Il fisico allora riesce a captare una conversazione che sta avvenendo sull'elicottero in quel momento: Keamy informa i suoi commilitoni che si stanno recando alla stazione Orchidea. Jack chiede a Juliet informazioni in merito, ma lei replica di non avere idea di dove si trovi; il chirurgo allora si rivolge a Kate e le chiede di andare con lui verso l'elicottero. Kate accetta, mentre Daniel e Charlotte discutono in disparte: se Keamy sta andando all'Orchidea significa che stanno applicando il protocollo secondario, devono subito andarsene dall'isola!
Jack e Kate seguono il segnale sul satellitare attraverso la giungla, ma sentono dei rumori avvicinarsi: si tratta di Sawyer, con Aaron e Miles. Kate chiede dove si trovi Claire, e Sawyer spiega che si è allontanata nella giungla di notte e non è più tornata. Jack allora informa i compagni che stanno seguendo il segnale dell'elicottero, ma Sawyer gli racconta che la squadra di Keamy li ha attaccati come aveva predetto John. Il chirurgo e Sawyer iniziano a battibeccare, ma Kate grida loro di smetterla; Jack allora afferma che è stato lui a mandare Sayid e Desmond sulla nave, per cui ora tocca a lui occuparsi della situazione: vuole che loro intanto ritornino alla spiaggia. Sawyer dà a Kate il piccolo Aaron e segue il leader, affermando che non morirà da solo: Kate, Aaron e Miles proseguono il cammino verso il campo.
Nell'hangar dell'aeroporto si tiene la conferenza stampa dei sei dell'Oceanic. Karen legge alla folla un discorso preparato in precedenza: secondo la posizione del relitto nel Sunda Trench i sopravvissuti sono stati trasportati dall'oceano su un'isola disabitata dell'arcipelago del Lesser Sunda chiamata Membata. Lì Kate ha dato alla luce suo figlio; nel centotreesimo giorno dopo l’incidente un tifone ha spinto sull'isola i resti di una barca da pesca, che al suo interno conteneva delle provviste e un gommone di salvataggio. Il centottesimo giorno i sopravvissuti hanno usato il gommone per navigare fino all'isola di Sumba, dove sono approdati vicino al villaggio chiamato Manukangga. Da lì sono stati condotti fino ad Honolulu.
I giornalisti iniziano a porre loro delle domande, e Jack spiega che lo schianto è accaduto molto velocemente: un gruppo di loro è uscito dallo sportello di emergenza prima che l'aereo sprofondasse, e sono rimasti a galleggiare nell'oceano per più di un giorno, prima che le correnti li trasportassero a Membata. Un reporter chiede a Sun se il marito è riuscito ad uscire dall'aereo: la donna attende un attimo, e poi risponde che purtroppo Jin non è riuscito a seguirla. Un altro giornalista domanda a Kate del parto sull'isola, e la ragazza spiega che è stato molto spaventoso: Aaron oramai ha cinque settimane. Ancora un altro membro della stampa afferma che secondo i suoi calcoli doveva essere incinta di sei mesi quando lo sceriffo l'aveva arrestata, è esatto? Karen si intromette nella conversazione sentenziando che le domande in merito alla situazione giuridica di Kate non sono permesse... Alla fine i sopravvissuti si ritirano, apparentemente esausti e scioccati: Jack rassicura Kate, è stata brava! Karen li raggiunge informando Sayid che ha una visita, dice di conoscerlo ma non è sulla lista dei suoi familiari. Si tratta di Nadia! Sayid si precipita a raggiungerla, e dopo tanti anni finalmente rivede la donna amata.
Sul gommone Sayid riesce a raggiungere la spiaggia: tutti chiedono informazioni su Desmond, e l’iracheno replica che li sta aspettando sulla nave, poi li avverte che devono partire immediatamente, dato che gli uomini sull'elicottero progettano di ucciderli tutti. Juliet gli racconta che Jack e Kate stanno raggiungendo l'elicottero.
Hurley, Ben e John continuano la marcia attraverso la giungla; Ben li informa che stanno andando in una serra per spostare l'isola, proprio come ha suggerito Jacob. Hurley è dubbioso, se è così semplice perché non l'hanno fatto prima che i soldati li raggiungessero? Ben spiega che è molto pericoloso, e i risultati sono imprevedibili: è la loro ultima risorsa. Raggiunto un punto preciso, Ben scopre una vecchia scatola di legno: al suo interno si trovano un contenitore di crackers, un binocolo e un piccolo specchio polveroso. Ben afferra lo specchio e si posiziona sulla traiettoria dei raggi solari, inviando dei segnali sulla cima di una collina. Ad una notevole distanza qualcuno risponde con altri segnali luminosi, e John si rende conto che Ben ha appena inviato un messaggio in codice agli Altri, e ha ricevuto la conferma di avvenuta comprensione. Gli chiede quindi cos'ha comunicato, ma Ben replica che non sono affari suoi.
Lost Casa dolce casaAlla spiaggia intanto regna il caos: Sayid vuole raggiungere Kate e Jack, ma Daniel intende iniziare subito le procedure di trasporto dei sopravvissuti, riusciranno a trasferire la maggior parte delle persone prima che ritornino. Sayid acconsente, e il fisico organizza il primo gruppo; Juliet insiste perché Sun parta subito, dato che è incinta. Kate nel frattempo raggiunge la spiaggia con Aaron e Miles e racconta cos'è accaduto; Sayid si offre di tornare indietro con lei per raggiungere Sawyer e Jack. Consegnato il piccolo Aaron nelle mani di Sun, i due partono.
Nel futuro Sun, ancora incinta, fa visita al padre nel suo ufficio. Il signor Paik le chiede del bambino, ma la donna lo prega di smettere di fingere che gli interessi: entrambi sanno che ha sempre odiato Jin! Paik è sorpreso che la figlia gli parli in questo modo, ma Sun spiega che la Oceanic ha pagato ai sopravvissuti un lauto risarcimento, e lei quella stessa mattina ha usato il denaro per comprare metà della sua compagnia: in passato ha rovinato la vita di Jin, e proprio a causa sua lei e il marito si sono trovati su quell'aereo. Lei ritiene responsabili il padre e un'altra persona per la morte di Jin: dopo che avrà avuto il bambino, discuteranno dei piani futuri per la loro società.
Hurley guida fino a casa, e scopre che la porta d'ingresso è aperta: nessuno però sembra esserci. Alla fine sente dei mormorii, e aperta una porta si rende conto che i suoi genitori gli hanno organizzato una festa di compleanno a sorpresa, invitando anche gli ex compagni di sventura. Suo padre lo conduce poi nel garage per dargli il suo regalo: la Camaro è stata rimessa a nuovo, ci ha lavorato in sua memoria quando pensava fosse morto. Hurley è toccato dal gesto del padre e sale sul veicolo; osserva quindi i tachimetri e nota scioccato le cifre segnalate: 48151,6 e 234,2, i numeri maledetti! Hurley inizia a dare di matto, ma suo padre tenta di calmarlo affermando che si tratta solo di una coincidenza. Hurley però ribatte di non volere l'auto e si allontana.
Il gommone si avvicina alla nave e scarica il primo gruppo di persone. Michael li raggiunge e annuncia a tutti che il motore è stato riparato: ovviamente lui è l'ultima persona che Jin e Sun si sarebbero aspettati di incontrare. Desmond intanto apprende che c'è un'interferenza radio che disturba il profondimetro, non possono avvicinarsi a più di cinque miglia dalla costa senza che lo strumento funzioni: c’è qualcosa che trasmette a bordo, ma non si tratta della sala radio dato che è ancora fuori uso. L’uomo allora controlla la nave, e scopre un'enorme bomba con dell'esplosivo C-4 collegato ad un timer molto complicato ed ad un ricevitore radio con una luce rossa spenta e una luce verde lampeggiante. La mostra quindi agli altri, ed immediatamente si rende conto che se la bomba si attiva, l'intera nave salterà in aria.
In una chiesa Jack finalmente può organizzare il funerale per il padre. Mentre tutti si allontanano dopo la funzione, una donna gli si avvicina e lo informa di credere di essere la ragione per la quale Christian si era recato in Australia: voleva conoscere la loro figlia. Jack replica che il padre non aveva figlie, ma la donna gli chiede di controllare i tabulati telefonici di Christian... E pensare che sua figlia era anch'essa sul volo Oceanic 815, magari Jack era seduto vicino a lei senza neanche sapere che era sua sorella Claire. Il chirurgo ne resta scioccato! La donna intanto afferma che il figlio di Kate è bellissimo, e poi se ne va.
Sull'isola Jack e Sawyer seguono il segnale attraverso la giungla, e raggiungono finalmente l'elicottero. Frank è ammanettato al mezzo, e li informa che Keamy e la sua squadra sono andati a prendere Ben. Tuttavia, se lo libereranno, lui potrà condurre tutti quanti via da lì. Sawyer chiede cosa accadrà alle persone che sono con Ben, e il pilota replica che di certo non sarà nulla di buono... Sawyer allora si dimostra preoccupato perché Hurley è con Linus.
Kate e Sayid corrono attraverso la giungla seguendo una traccia, ma all'improvviso la ragazza si blocca, confusa: i segnali sono diversi, e si dividono. Sayid tira fuori la sua pistola, si gira e ordina ad alta voce alle persone che si stanno nascondendo di uscire allo scoperto. Richard si fa vedere, insieme a molte altre persone del suo gruppo. I due sopravvissuti sono circondati, e Alpert prende le loro armi e li fa prigionieri.
Ben blocca John ed Hurley, finalmente hanno raggiunto la stazione Orchidea. Osservando con il binocolo l'uomo nota che Keamy e i suoi sono già all'interno della stazione in attesa: dopo aver riflettuto un attimo decide di consegnarsi, ma prima dà a Locke alcune istruzioni su come penetrare nella stazione. Alla fine si allontana, e uno alla volta i militari escono dai loro nascondigli, seguiti da Keamy che senza dire una parola colpisce Ben con il calcio della pistola e lo fa cadere a terra.


Curiosità :
Sebbene accreditata Emilie de Ravin (Claire) non appare nell'episodio.
Nelle scene ambientate alla spiaggia si intravedono spesso delle tartarughe di mare, specie protetta negli USA da leggi molto severe che probabilmente hanno impedito alla troupe di spostare gli animali per girare le scene.
I fatti mostrati in questa puntata hanno luogo il 29 dicembre 2004, novantanovesimo giorno di permanenza sull'isola dei sopravvissuti.
Nella versione estesa di questo episodio, durante la scena della conferenza stampa, viene rivelato che i passeggeri scampati al disastro aereo ma morti sull'isola dove i sei raccontano di aver vissuto per alcuni mesi sono Boone, Libby e Charlie.
I contachilometri della Camaro di Hurley non erano di quel tipo sui modelli del 1970 e del 1972, per cui suo padre deve avere sostituito gli originali con quelli di un altro modello.
Carole Littleton in questo episodio è interpretata da Susan Duerden, mentre nell'episodio "Per via aerea" era interpretata da Arlene Newman-Van Asperen (ma non aveva battute).
Il logo della stazione Orchidea è quello riportato sul giubbotto indossato da Ben nell'episodio "Cambio delle regole". 
 
 
 
Episodio 4.13 - 84
Titolo Originale : There's no place like home - part 2
Titolo Italiano : Casa dolce casa parte 2

trasmesso in USA il :29 maggio 2008
trasmesso in Italia il :1° settembre 2008
trasmesso in Italia su Fox di SKY il: 7 luglio 2008

Scritto da : Carlton Cuse, Damon Lindelof
Diretto da :Jack Bender

Guest Stars: Malcolm David Kelley (Walt Lloyd), Francois Chau (dr. Marvin Candle), Anthony Azizi (Omar), Kevin Durand (Martin Keamy), Jeff Fahey (Frank Lapidus), L. Scott Caldwell (Rose Henderson), Nestor Carbonell (Richard Alpert), Starletta DuPois (sig.ra Dawson)

Riassunto :
Dietro all’aeroporto di Los Angeles, nel futuro, Kate parte con l’auto allontanandosi da Jack, che appare in pessime condizioni. Il medico continua a gridarle che devono tornare indietro, e la ragazza improvvisamente ferma la macchina e ritorna da lui, furiosa: come fa ad aspettarsi che a lei interessi di Jeremy Bentham, l’uomo del necrologio? E’ solo un pazzo, e lei non riesce a ritenere vero che Jack gli abbia creduto… Ha passato gli ultimi tre anni cercando di dimenticare tutte le cose orribili accadute il giorno in cui hanno lasciato l’isola, come si permette di chiederle di tornarvi?
Sull’isola Jack e Sawyer stanno raggiungendo la serra, ma vengono intercettati da Hurley che li conduce dentro. Lì il chirurgo si trova faccia a faccia con John, che non vede da quando i sopravvissuti si sono separati: Locke spiega che c’è una stazione Dharma lì sotto, ma Jack non intende ascoltarlo e prega Sawyer e Hurley di tornare all’elicottero e di usarlo per trasportare i compagni sulla nave. Hurley però afferma che questa non è una grande idea, dato che Keamy sta tornando verso il mezzo con Ben come suo prigioniero.
Sulla nave Desmond, Michael e Jin cercano di decidere cosa fare con la bomba che hanno scovato. Desmond conosce qualcosa in merito agli ordigni, grazie alla sua esperienza nell’esercito, e spiega agli altri che il ricevitore radio collegato all’esplosivo è una sorta di walkie talkie: se qualcuno lancia un segnale, la bomba viene innescata da lontano. La domanda più importante però è… Chi ha il telecomando? Michael ben presto si rende conto che si tratta di Keamy, l’ha visto infatti mentre si legava il comando al braccio; Jin domanda se sia possibile disattivare la bomba, ma Desmond replica che se scollegano la batteria l’esplosivo verrà innescato automaticamente, facendo saltare in aria l’intera nave. Michael però sembra avere un’idea…
Nella giungla Keamy conduce Ben all’elicottero, ma in quel momento Kate esce dai cespugli correndo: il soldato le punta contro la pistola, ma la ragazza spiega che sta scappando dai compagni di Linus. Subito Keamy avverte i suoi uomini di stare all’erta e li manda a perlustrare i dintorni, ma da un albero uno degli Altri si getta sopra uno dei militari, mentre un altro dei mercenari viene preso al lazo… Keamy ed Omar sparano nella giungla, ma gli Altri escono allo scoperto armati e sparano anch’essi contro i due; Kate allora grida a Ben di correre, e i due si allontanano insieme. Keamy cerca di sparare loro, ma una granata atterra proprio accanto a lui e questi la calcia vicino ad Omar, il quale esplode.
Keamy si precipita all’inseguimento di Kate e Ben; i tre alla fine raggiungono la cima di un argine, ma Sayid esce dal suo nascondiglio e colpisce il mercenario. Caduti, i due continuano a colpirsi, ma Richard li raggiunge sparando quattro colpi, che raggiungono Keamy alla schiena. Kate libera Ben, il quale domanda a Richard quali erano i loro accordi: il patto prevedeva che i due gruppi si aiutassero per salvarlo, e i sopravvissuti avrebbero quindi potuto lasciare l’isola. Ben acconsente e lascia che Kate e Sayid prendano l’elicottero; la ragazza è impressionata che li lascino andare così facilmente, ma Linus replica che è così.
Nell’istituto psichiatrico Santa Rosa Hurley riceve una visita: è Walt, accompagnato dalla nonna. Il ragazzino gli racconta di aver atteso che qualcuno si recasse a fargli visita dopo il loro ritorno, ma nessuno è passato; Hurley si scusa ma Walt gli chiede di indovinare invece chi è andato a trovarlo. Hurley resta sorpreso nell’apprendere che si tratta di Jeremy Bentham; questi ha chiesto a Walt di domandargli nuovamente perché i Sei dell’Oceanic mentono. Hurley replica che è l’unico modo per proteggere tutti quelli che non sono tornati con loro, compreso il padre del ragazzino.
Nella serra John chiede a Jack di riconsiderare il fatto di lasciare l’isola, lui sa che non è nel suo destino farlo. Jack lo prende in giro, ricordando che una volta il suo interlocutore gli disse che schiantarsi sull’isola era il loro destino… Locke insiste, se lascerà l’isola il rimorso lo consumerà lentamente, finché non deciderà di tornare! Il medico ne ha abbastanza di questi discorsi ed accenna ad andarsene, ma John lo ferma e gli dice che se partiranno dovranno mentire a tutti, è l’unico modo per salvaguardare l’isola. Jack ribatte che quel luogo non ha certo bisogno di protezione, è solo un’isola, ma Locke replica che invece è un posto nel quale accadono i miracoli. Jack però non crede nei prodigi e John afferma che se non gli crede, allora è meglio che attenda per vedere quello che sta per fare.
Ben raggiunge i due e Jack lo minaccia con la pistola, ma Linus lo ignora e passato accanto alla pianta di anthurium si piega girando un interruttore nascosto. D’improvviso una porta si apre rivelando un ascensore; Ben informa il chirurgo che Kate e Sayid lo attendono all’elicottero: faranno meglio a lasciare l’isola e a salire sulla nave entro un’ora. John prega Jack di mentire in merito alle loro disavventure, se sarà bravo almeno quanto è bravo a mentire a se stesso tutti gli crederanno. Locke e Ben alla fine entrano nell’ascensore e raggiungono la stazione Orchidea.
Alla spiaggia Daniel torna con il gommone per raccogliere il secondo gruppo di sopravvissuti. Chiede quindi a Charlotte e Miles di salire anch’essi sull’imbarcazione ma Miles, a sorpresa, rifiuta: comprende la gravità della situazione, ma intende rimanere. Anche Charlotte non intende imbarcarsi, vuole restare ancora per un po’ dopo un commento a proposito di Miles; Daniel allora si preoccupa ma l’archeologa replica che sta ancora cercando il luogo dov’è nata. Lo saluta e si allontana, mentre Daniel imbarca il secondo gruppo e parte alla volta della nave.
Michael intanto prende una bombola di azoto liquido, e spiega agli altri che serve a congelare la batteria: se la temperatura troppo bassa impedirà di innescare la reazione chimica, la bomba non potrà essere innescata e permetterà loro di guadagnare del tempo. Desmond intanto inizia a disegnare uno schema dei fili, così da permettere loro in seguito di separarli, e Jin lo aiuta.
Alla stazione Orchidea John chiede qual è lo scopo di quel posto, e Ben gli consegna un filmato di orientamento da guardare. Sul monitor il dottor Edgar Halliwax spiega che quella è la stazione Sei della Dharma; non è un’unità di ricerca botanica come indicato, e si scusa per aver costretto chi vi lavorava ad ingannare familiari e colleghi, ma lo ha fatto per la loro sicurezza. Le proprietà straordinarie dell’isola hanno creato una sorta di effetto Casimir, permettendo loro di condurre degli eccezionali esperimenti sullo spazio-tempo. Halliwax indica un’area nota come “il caveau”: è stato costruito accanto ad un giacimento di quella che credono essere materia esotica con carica negativa. Aperto il caveau, il fisico vi introduce un coniglio, e spiega che bisogna sempre accertarsi di non lasciare materia inorganica all’interno della camera, né materiali metallici. Nella prima dimostrazione i due scienziati tentano di spostare il coniglio cento millisecondi in avanti nello spazio quadridimensionale: esso sembrerà sparire per un istante, ma in realtà… Il video improvvisamente si riavvolge da solo, nonostante John tenti di impedirlo; l’uomo poi si rivolge a Ben per cercare di verificare se ha capito veramente quello che i due scienziati intendevano fare, ossia teletrasportare il coniglio nel tempo. Linus risponde affermativamente, mentre riempie il caveau di oggetti metallici; John gli ricorda che Halliwax ha specificato che non è permessa un’azione di questo tipo. Improvvisamente i due sentono i rumori dell’ascensore, qualcuno lo ha attivato dalla serra… Ben a questo punto chiede al compagno di riavere indietro la sua arma.
Sulla nave Desmond sta per tagliare alcuni cavi che pensa disattiveranno la bomba quando Jin gli grida di fermarsi: portano direttamente all’esplosivo! Ci sono troppi fili, e Michael chiede se questo significa che non potranno disattivare l’ordigno. Desmond replica che non lo sa, e si informa se c’è ancora abbastanza azoto per raffreddare la batteria. Michael spiega che la bombola ne contiene ancora un quarto, è meglio che inizino ad evacuare la nave.
Lost Casa dolce casa parte 2 Alla stazione Orchidea le porte dell’ascensore si aprono, e Keamy esce dalla cabina: è vivo grazie al suo giubbotto antiproiettile. La stazione sembra vuota, ma il mercenario sa bene che Ben si nasconde da qualche parte e gli grida di uscire, spiegandogli che al braccio porta quello che i suoi uomini chiamano “innesco uomo morto”: monitorizza il suo battito cardiaco, ed è connesso ad una radio trasmittente. Se il suo cuore cesserà di battere, l’apparecchio innescherà una bomba collegata a cinquecento libbre di esplosivo C-4 nascosto sulla nave, e tutte le persone che sono a bordo moriranno. Locke esce allo scoperto e informa Keamy che lui e coloro i quali si trovano sulla nave non sono in conflitto con il mercenario: vuole parlarne, ma Keamy non è certo il tipo che si perde in chiacchiere... Ben però esce dal suo nascondiglio e con un manganello colpisce ripetutamente Keamy sulla testa: il militare cade cercando di prendere il suo coltello, ma Ben è più veloce di lui e afferratolo lo pugnala al petto più e più volte, in preda ad una furia omicida innescata dalla morte di Alex per mano proprio del suo avversario. John si rende conto di quello che succederà molto presto e tenta di fermarlo, ma è troppo tardi: Keamy sta morendo, e Ben non sembra affatto preoccupato della sorte delle persone a bordo della nave.
Sull’isola, Hurley e Sawyer raggiungono l’elicottero; Kate e Sayid sono già lì. Sebbene le cose tra loro ultimamente non siano andate molto bene, Kate e Sawyer si sorridono, ma Jack appare dietro a quest’ultimo e la ragazza si precipita a controllargli le suture. Frank avvia l’elicottero, e tutti si precipitano a bordo: sui loro visi si leggono l’eccitazione e la speranza, finalmente sembra giunto per loro il momento di lasciare l’isola. L’elicottero però inizia ad avere qualche problema, e la lancetta del carburante scende molto velocemente… Sporgendosi dal mezzo Sayid nota un buco dal quale sta uscendo il carburante, si tratta di una perdita dovuta ad una pallottola! Il pilota allora prega di allacciarsi le cinture per atterrare, ma Jack insiste nel voler raggiungere la nave, e Lapidus ribatte che in questo caso dovranno liberarsi di ogni cosa non necessaria presente in cabina. Tutti iniziano a lanciare oggetti fuori dall’elicottero, e quando non vi è più nulla di sacrificabile Frank afferma che forse basterebbe qualcos’altro per permettere di arrivare a destinazione. Sawyer osserva gli altri e prende una decisione; si avvicina a Kate e le sussurra qualcosa nell’orecchio, poi la bacia. Allontanatosi da lei la prega di fare come le ha detto, e poi si lancia dall’elicottero finendo nell’oceano. Riemerso, l’uomo osserva l’elicottero allontanarsi, e poi inizia a nuotare verso la riva.


Curiosità :
Sebbene accreditata Emilie de Ravin (Claire) non appare nell'episodio.
I fatti mostrati in questa puntata hanno luogo il 29 dicembre 2004: si tratta del novantanovesimo giorno di permanenza sull'isola dei sopravvissuti.
Questo episodio, insieme al successivo, sono stati nominati agli Emmy 2008 per il premio "Outstanding Single-camera Picture Editing For A Drama Series".
In questo episodio Malcolm David Kelley (Walt) fa la sua prima apparizione con battute dopo la season finale della terza stagione. 
 
 
 
Episodio 4.14 - 85
Titolo Originale : There's no place like home - part 3
Titolo Italiano : Casa dolce casa parte 3

 
trasmesso in USA il :29 maggio 2008
trasmesso in Italia il :1° settembre 2008
trasmesso in Italia su Fox di SKY il: 7 luglio 2008

Scritto da : Carlton Cuse, Damon Lindelof
Diretto da : Jack Bender

Guest Stars: Jeff Fahey (Frank Lapidus); L. Scott Caldwell (Rose Henderson); Anthony Azizi (Omar); Kevin Durand (Martin Keamy); Nestor Carbonell (Richard Alpert); Sonya Walger (Penny Widmore)

Riassunto :
All’esterno dell’istituto psichiatrico Santa Rosa Sayid si avvicina ad un’auto, all’interno della quale siede un uomo. Sayid gli domanda l’ora, e dopo aver ottenuto risposta gli spara al petto, uccidendolo; l’iracheno poi prosegue il suo cammino verso la clinica e penetra nella stanza di Hurley, chiedendogli di seguirlo. Hurley domanda il perché, e Sayid replica che Jeremy Bentham è morto… Il ragazzo ne è scioccato, ed il suo interlocutore lo informa anche che era spiato da un uomo oramai da una settimana, lui però lo ha appena eliminato. Hurley chiede se devono tornare indietro, ma Sayid spiega che si recheranno solamente in un luogo più sicuro.
Frank, alla guida dell’elicottero, non riesce ad individuare la nave, ed informa i passeggeri che probabilmente i compagni sono riusciti ad aggiustare i motori e si stanno muovendo verso l’isola. Improvvisamente Hurley grida che la nave è proprio davanti a loro, e il pilota tirando un sospiro di sollievo si prepara all’atterraggio.
Nella stazione Orchidea John afferma che Ben ha appena ucciso tutti i passeggeri della nave, ma Linus con una freddezza disarmante replica che non è un problema. Keamy, in agonia, mormora che non importa dove Ben andrà, Widmore lo troverà in ogni luogo… Ben replica che non accadrà se lui lo troverà per primo; Keamy intanto esala l’ultimo respiro, e la luce verde dell’innesco collegato al suo braccio si spegne.
Sulla nave Jin nota che la luce del ricevitore della bomba è diventata rossa, e lo fa presente a Michael e Desmond. Michael chiede loro di andarsene, hanno circa cinque minuti per evacuare la nave… Desmond correndo si reca sul ponte proprio mentre l’elicottero sta atterrando, e grida ai passeggeri del mezzo di fermarsi, c’è una bomba a bordo. Jack non è sicuro di aver capito bene quello che l’amico ha appena detto, ma Frank ribatte che non ha importanza dato che non hanno più carburante.
Lost Casa dolce casa parte 3 Sun, sul ponte, tiene in braccio Aaron, mentre attorno a lei il caos si impadronisce di tutti. Desmond avvisa i passeggeri di lasciare la nave mentre Jack, Frank e Sayid cercano disperatamente di riparare il foro sul serbatoio dell’elicottero. Sayid si occupa poi di caricare il carburante; Sun si avvia verso la direzione opposta, ma Kate la prende per un braccio e le chiede di salire sull’elicottero con il bambino. La donna ribatte che Jin è ancora sotto coperta, non partirà senza di lui; Kate allora si offre di andare a prenderlo, e Sun sale sul mezzo.
Al piano inferiore l’azoto liquido finisce, e Michael avvisa Jin che è arrivato il momento di andarsene: sta per diventare padre, lo deve a sua moglie. Jin lo ringrazia e inizia a correre per allontanarsi.
Kate cerca di andare a cercare Jin, ma Jack la blocca. La ragazza ribatte che non lascerà Jin a bordo, ma il medico afferma che non le permetterà di rischiare la sua vita! I due corrono verso l’elicottero e vi salgono; Frank avvia il motore, ma Sun si allarma rendendosi conto che Jin non è con loro. Il mezzo si alza in volo proprio quando Jin esce sul ponte: Sun lo vede e chiede al pilota di tornare indietro; Jin intanto si sbraccia per cercare di richiamare la loro attenzione.
Nell’armeria Michael versa l’ultima misura di azoto liquido sulla batteria. Improvvisamente sente una sorta di mormorio, e giratosi vede Christian Shephard dietro di lui: l’uomo gli dice che ora può andare.
Sull’elicottero Sun piange e grida implorante agli altri di tornare indietro, ma è troppo tardi: la nave esplode, e l'onda d'urto rischia di far cadere il velivolo. Tutti sono scioccati, Sun piange dalla disperazione convinta che Jin sia in mare, ma Jack ribatte che purtroppo è morto e chiede a Frank di dirigersi verso l’isola.
Nel futuro, a Londra, Sun attende qualcuno fuori da un ristorante. Mentre un gruppo di uomini d’affari si allontana la donna nota la persona che stava aspettando: si tratta di Charles Widmore. Sun si presenta, e Widmore riconosce il suo nome perché ne conosce il padre. Sun gli chiede se continuerà ancora per molto a fingere di non sapere chi lei sia, lui conosce bene la sua identità e sa che lei e i suoi compagni stanno mentendo in merito a dove sono stati per diversi mesi e a quello che è successo loro. Gli consegna poi il suo biglietto da visita e lo informa di avere interessi comuni: quando sarà pronto a discuterne con lei la può chiamare, lui sa che loro non sono i soli ad aver lasciato l’isola.
Nella stazione Orchidea Ben preme un pulsante sul pannello di controllo ed avvia il meccanismo che attiva il caveau, poi chiede a John di proteggersi, dato che con tutto quel metallo al suo interno il caveau esploderà. Ben poi si cambia indossando un giubbotto, e avverte Locke che sta per recarsi in un luogo molto freddo, lui però non potrà accompagnarlo. Aggiunge inoltre che Jacob gli ha detto cosa fare senza spiegargli come: lo ha fatto perché voleva che fosse Ben a patirne le conseguenze, chiunque sposti l’isola non può più tornarvi. Linus infine avverte John di raggiungere Richard e gli Altri due miglia ad est della stazione, li troverà pronti e desiderosi di seguire ogni sua istruzione; si scusa poi per avergli reso la vita difficile e alla fine si getta nel buco formatosi dopo l’esplosione sulla parete del caveau.
Alla spiaggia Juliet siede sul bagnasciuga osservando le onde e bevendo del rum. Sawyer raggiunge la riva a nuoto proprio nel punto dove si trova lei, e la dottoressa gli fa notare del fumo all’orizzonte: si tratta della nave… Sawyer ne resta sconvolto, non ha idea se l’elicottero sia atterrato prima o dopo l’esplosione, e nemmeno se Kate stia bene.
Nella giungla John trova Richard e i suoi compagni ad attenderlo: Alpert dà il ben tornato all’uomo, e Locke sorride.
Nella stazione Orchidea Ben percorre uno stretto tunnel fino ad una vecchia scala: il tunnel scende nelle viscere della Terra, e l’uomo lo percorre notando nel frattempo che più scende, più la temperatura si abbassa. Ad un certo punto il freddo è così pungente che dei cristalli di ghiaccio iniziano a ricoprire le pareti: Ben riesce a raggiungere un’antica camera, ma un piolo di legno si rompe sotto il suo peso e l’uomo precipita al suolo, lacerandosi il giubbotto e il braccio. Alzatosi, Ben osserva la stanza ghiacciata: ci sono dei simboli antichi sulle pareti, e su quella più lontana si trova una ruota di legno montata orizzontalmente, per metà all’interno della parete. E’ tutta coperta di ghiaccio, e quando Ben tenta di farla girare non c’è niente da fare… L’uomo allora grida di sperare che Jacob ora sia felice, poi afferra un piede di porco ed inizia a togliere il ghiaccio che blocca la ruota. Dopo averla sufficientemente liberata Ben infila il piede di porco in un foro e tenta di farla girare, riuscendoci a fatica. Più la ruota gira, più si diffonde per tutta l’isola e per il mare circostante un suono molto strano, che attira l’attenzione di tutte le persone presenti; girata completamente la ruota, una luce gialla si sprigiona da essa, e tutta la stanza inizia a vibrare. La luce si diffonde e nasconde Ben alla vista…
Anche sull’isola la luce si spande, impedendo a tutti di tenere aperti gli occhi, e poi giunge fino al gommone con Daniel ed alcuni sopravvissuti a bordo e all’elicottero. I passeggeri di quest’ultimo, una volta riaperti gli occhi dopo che l’intensa luce è sparita, non riescono a credere a quello che stanno vedendo: dove c’era l’isola ora c’è solo acqua…
Tutti sono scioccati notando che non c’è più alcuna traccia della terraferma, e Frank è disperato non sapendo dove atterrare. Jack suggerisce di usare l’isola più piccola dove un tempo era stato tenuto prigioniero dagli Altri, ma anch’essa è scomparsa… Nel frattempo il serbatoio si svuota completamente, e Frank suggerisce ai passeggeri di indossare i giubbotti di salvataggio. Sayid dispiega la zattera di emergenza e tira la corda, gettandola nell’acqua mentre questa si gonfia automaticamente; l’elicottero infine precipita.
Sott’acqua Jack si riprende e nuota verso la superficie: vede Kate ed Aaron arrampicarsi sulla zattera, Sayid aiutare Sun a salire sul mezzo e Frank tirare a bordo Desmond, che è completamente inerme. Il medico nuota verso la zattera e aiuta a caricare a bordo Desmond, poi vi sale anch’egli ed inizia a rianimare l’uomo. Tutti oramai hanno perso le speranze che si sia salvato, ma improvvisamente Desmond inizia a tossire: è vivo! Tutti sono sopravvissuti, ma si trovano da soli nel bel mezzo dell’oceano.
Nel futuro, Kate dorme nel suo letto. Viene però svegliata dal suono del telefono, e appena risponde la ragazza si rende conto che nessuno proferisce verbo dall’altro capo dell’apparecchio. Ode però dei mormorii… Infine sente dei rumori provenire dal piano inferiore, qualcuno ha aperto la porta: Kate si precipita nell’armadio e afferra una pistola nascosta in una scatola da scarpe, poi si avvia nel corridoio verso la camera di Aaron. Seduta accanto al lettino trova Claire, che si rivolge a lei e la avvisa di non riportare indietro il bambino… Improvvisamente Kate si risveglia nel proprio letto, è stato solo un incubo. Si precipita quindi nella stanza di Aaron e lo vede dormire tranquillo; la ragazza allora inizia a piangere e mormora ad alta voce che le dispiace.
Sulla zattera Kate osserva Aaron dormire, di notte. Hurley afferma di non riuscire a credere che John abbia veramente spostato l’isola, ma Jack scuote le spalle e replica che non è accaduto; Il ragazzo sottolinea il fatto che un secondo prima l’isola era lì davanti a loro, e quello successivo non c’era più: se l’amico ha una spiegazione migliore della sua, gli piacerebbe veramente sentirla. Frank d’improvviso si alza in piedi ed inizia a gridare: c’è una nave a poca distanza da loro, e tutti iniziano ad urlare per attirare l’attenzione degli uomini a bordo. La nave vira nella loro direzione, finalmente stanno per essere salvati! Jack però ha un’illuminazione, e informa i compagni che dovranno mentire in merito a tutto quello che è successo loro. Frank non ne capisce il motivo, e Jack gli ricorda che gli uomini della sua nave si erano recati sull’isola per ucciderne tutti gli abitanti, e che qualcuno ha posto dei finti rottami sul fondo dell’oceano perché il resto del mondo pensasse che erano morti. Cosa accadrebbe loro se raccontassero che quello non era il loro aereo? Cosa accadrebbe alle persone che sono rimaste sull’isola? Kate ribatte che non crederanno loro, ma il medico chiede di lasciargli la parola.
Mentre la nave si avvicina, i sopravvissuti odono un uomo gridare loro qualcosa in portoghese, comprese le parole “signorina Widmore”: Desmond resta scioccato, mentre Penny si sporge dal ponte e l’uomo la vede. Per la prima volta in più di tre anni i loro occhi si rincontrano, e Desmond sale la scaletta gettatagli fino al ponte, dove i due finalmente possono riabbracciarsi: non riesce a credere che la sua amata sia finalmente riuscita a trovarlo! Penny spiega di aver organizzato una stazione di ricerca; Desmond allora le dice che la ama e che non l’abbandonerà mai più. L’equipaggio intanto aiuta gli altri a salire dalla zattera, e Desmond presenta Penny a tutti. Jack le chiede di poterle parlare da solo.
Lost Casa dolce casa parte 3 Qualche giorno più tardi Hurley chiede di nuovo come si chiama il luogo dove approderanno, e Sayid risponde che si chiama Membata. Il ragazzo allora gli domanda perché stanno facendo questo, e l’iracheno spiega che è l’unico modo per far restare al sicuro i compagni che sono rimasti sull’isola. Il gruppo getta in mare la zattera di salvataggio, e tutti salutano l’equipaggio; Frank spiega loro che dovrebbero raggiungere le coste entro otto ore. I Sei dell’Oceanic salgono sulla zattera, e Jack incita gli altri dicendo “Torniamo a casa!”. Più tardi un ragazzino che sta pescando su una spiaggia nota la zattera in avvicinamento, e chiamati alcuni vicini aiuta i sopravvissuti a portare il mezzo all’asciutto: finalmente il gruppo ha raggiunto il mondo civilizzato, e presto tornerà a casa.
Nel futuro, in una strada all’esterno delle pompe funebri Hoff/Drawlar, Jack arriva in auto e parcheggia a lato della via: l’uomo è visibilmente sfatto, con barba lunga e alcol in corpo. Essendo notte non c’è nessuno, ma Jack vuole assolutamente entrare e distrugge la maniglia della porta riuscendo infine a penetrare nell’edificio. Raggiunta la stanza sul retro, il chirurgo trova la bara di Jeremy Bentham e apre il coperchio osservando a lungo il cadavere. Dietro di lui una figura si avvicina e lo saluta: Jack sobbalza, è Ben! Questi gli chiede se Bentham gli avesse riferito che aveva lasciato l’isola, e il medico replica di sì, hanno parlato insieme circa un mese prima. Ben domanda cosa gli ha raccontato, e il medico spiega che dopo aver lasciato l’isola sono successe cose molto brutte, e Jeremy l’ha incolpato per questo: secondo lui non avrebbe dovuto andarsene, è necessario che torni. Ben ribatte che non può tornare sull’isola da solo, devono tornarci tutti, ma Jack replica che non sa dove si trovi Sayid, mentre Hurley è impazzito, Sun lo incolpa per la morte di Jin e Kate non gli rivolge più la parola. Ben afferma che forse lui può aiutarlo a risolvere il problema, ma dovranno tornare tutti. Jack accenna ad allontanarsi, ma Linus lo blocca e gli ricorda nuovamente che dovranno tornare tutti, anche Jeremy. Jack ne resta sorpreso, chiedendosi cosa Ben intenda dire, ma questi indica la bara: al suo interno vi è John Locke.


Curiosità :
I Sei dell'Oceanic vengono salvati 108 giorni dopo lo schianto del loro aereo: 108 è la somma di tutti i numeri maledetti.
 
Questo è l'unico episodio della quarta stagione in cui tutti gli attori principali appaiono.