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J.A.G. - Avvocati in divisa

Episodio finale

Martedì 01 Agosto 2006

Speciale FINALE JAG

Titolo Originale: Fair Winds and Following Seas

Titolo Italiano: INEDITO

trasmesso in USA il: 29 aprile 2005

trasmesso in Italia il: INEDITO

Decima Stagione - Episodio 22

Episodio numero: 227

JAGLa puntata si apre con una sorpresa : Mac è dislocata a San Diego e Harm, promosso capitano con quattro belle strisce dorata sulle spalline, invece è inviato a Londra a presiedere la sede locale della Marina . Questo cambia tutto , infatti dopo 9 lunghi anni di incertezza, Harm, preso dalla disperazione, si dichiara e bacia Mac.
Immediatamente le propone di sposarsi..
Nel frattempo il tenente Vukovic ,respinto in tutti i sensi da Mac, che non lo vuole nemmeno portare con sé a San Diego,si dedica al caso di un marine orfano di padre che fa di tutto per emularne le virtù,fino alla disobbedienza.
.Harm intanto propone a Bud di andare con lui a Londra,ma Bud è costretto alla rinuncia per far contenta la moglie Harriet,che con 4 bambini non vuole trasferirsi
Ma il finale è degno di nota: Harm elegante in abito da sera della Marina, annuncia felice e ormai senza blocchi che sposa Mac.JAG
JAGMa dove andranno ? Chi rinuncerà alla carriera? Bud ha il compito di lanciare la monetina che roteando su se stessa si trasforma nel logo del JAG. Fine. 

 

 Per un’ora sola vorrei Bellisario per fargli una serie di domande sulla puntata finale. Lo so che non ce l'ha perdonata. Al grido di battaglia :NO HARM?NO JAG! Gli abbiamo bocciato lo spin off con palmizi e cabrio.Ma io vorrei legarlo ad una sedia e piazzargli in faccia una bella lampada da interrogatorio duro. Ecco le domande:1)perché su 43,51 minuti solo 8 sono dedicati ad H&M?
2)perché la puntata procede lentamente riprendendo la scena finale della precedente con la notizia della promozione e delle nuove dislocazioni?3)perché Vuk ha tanto spazio per poter seguire nella storia B il caso di un marine che ,perso il padre,cerca di emularlo esponendosi a rischi e a iniziative criticabili?Perché farci sapere che Vuk ha perso il padre e lo rimpiange,proprio comeHarm?4)perché continua,in zona Cesarini, a cercare di sostituire Harm con Vuk?5)perché farci vedere i soliti flash backs per perdere tempo(i difensori,caccia grossa,pista siberiana,premonizioni,boomerang,lifeline….)quando avrebbe potuto approfittare della manciata di minuti per far evolvere il rapporto tra il principe Blu(blu Navy,of corse) e la navigata zitella?6)perché far apparire il brutto figliolo Micky che si fidanza con Cammie ,la figlia del generale,sapendo che non ce ne poteva fregare de meno?7)perché non mostrarci Mattie sulla via della guarigione,anziché risolvere il tutto con due battute tra H&M?8)Perché far ritornare in scena Harriet ,vestita Oviesse,che frena il trasferimento a Londra, che Bud aveva accettato con gioia?9)perché dopo non essersi sfiorati nemmeno con un dito,si passa precipitosamente ad un bacio hollywoodiano su due scomodi sgabelli e con la porta di casa aperta?10)perché fidanzamento e matrimonio su due piedi,mentre la clessidra si svuota?11)perché le dice TI AMO senza preamboli,dopo aver tergiversato per 9 interminabili anni?12)perché Harriet,Bud,il generale e tutti sorridono e si congratulano senza particolare sorpresa?13)da dove vengono Harm in Mess Dress e lei in chiffon granata con scollo profondo tanto quanto lo spacco?da una festa?dal fidanzamento,visto che improvvisamente sdolcinati come gattini si baciano e si accarezzano davanti alla barista che,giustamente,reclama:-Ma, l’anello?-14)perché alla fine sono stupidi e felici,ma noi restiamo con la fame e la sete?Bellisario,ti odio!
Urge ff con altro finale.
La monetina?quello è il tocco di Mefisto: chi seguirà chi?Londra o San Diego?la moneta rimane a mezz’aria e si trasforma in una medaglia celebrativa:1995-2005 ,10 anni di Jag.
Ora,potete piangere!

JAG 

 

 

http://www.youtube.com/v/awMM6DJ50Kc

 

 

Tributo al JAG!

Lunedì 31 Luglio 2006
 30 Agosto 2006  JAG - AVVOCATI IN DIVISA - IL GRAN FINALE su RAI DUE! 

Ecco cos’è la Jagdipendenza.

La prima volta non ci era piaciuto, ci era parso che non fosse cosa per noi, poi sera dopo sera, allo scendere delle tenebre dell’autunno quando ci si sente più fragili e più portati a cedere, ci è sembrato facile continuare. Ci dicevamo: smettiamo quando vogliamo! Preparavamo la cena, ma la nostra testa seguiva i nostri occhi che a loro volta si consumavano arrossandosi dietro le lenti, per quelle di noi che hanno gli occhiali. Ci bastava una volta al giorno, il sabato cercavamo di resistere, la domenica riavvolgevamo i nastri e speravamo nel tempo che è un medico. Poi lunghe pause, la famiglia ci stava a cuore e il lavoro ci impediva cedimenti ulteriori,poi… poi una seconda tornata, ed eravamo di nuovo nel giro, avevamo perso le nostre dosi e cercavamo in giro chi ci vendesse quello che ci mancava, la puntata 3.02 piuttosto che la 4.04 a macchia di leopardo. Videocassette si accumulavano come torri nelle librerie, non c’era ancora il dvd recorder e internet. Brividi ogni volta e tuffi al cuore. Poi, e intanto si parla di anni, nemmeno la vecchiaia ha smorzato la nostra micidiale voglia:3,4,5…un’escalation continua. Un sito ci ha accolto: stavano come noi o anche peggio. C’era gente che ormai sragionava. Poi un altro ancora. Intanto sulla nostra pelle assaporavamo goccia dopo goccia Lifeline. Rimpianti? non ne abbiamo. Abbiamo fatto viaggi con la fantasia, abbiamo scritto le nostre esperienze, abbiamo trovato compagne con cui dividere questa passione sempre insaziabile, infinita e profonda. Abbiamo trascurato la famiglia che ci vedeva sparire nello studio o all’angolo dove è posizionato in pc.: ci appartavamo per parlare con quelli che come noi erano divorati da un sogno. I figli trovavano ovunque tracce del nostro delirio. Bauli interi di sogni da cui non riuscivamo a separarci. Una dipendenza totale. Abbiamo trascinato come Socrate anche i giovani, alcuni erano ragazzi che non conoscevano ancora la vita ma dopo una prima volta in cui perdevano, tornavano e chiedevano di tutto. Jag era la nostra parola d’ordine per fuggire dal mondo, Harm era il nostro guru che ci ipnotizzava. Seduti davanti allo schermo luminoso ci siamo fatti di immagini, video, foto, ff, episodi su episodi sempre aumentando la dose. Un anno di astinenza in attesa della decima serie è stato duro. Ma ci ha temprato. Ora amiamo Jag ma abbiamo scoperto di essere forti e che ciò che conta di più aver instaurato rapporti d’amicizia, relazioni interessanti che andranno avanti anche dopo la puntata finale. La ricorderemo con struggente tenerezza: 10 anni di vita con Harm e con gli altri non si possono cancellare così. Ma siamo maturati, siamo gente di carattere. Leggiamo libri e andiamo al mare. E ricordiamo….
Ricordiamo di aver fatto impazzire quasi tutti quelli che conoscevamo alla fine della prima serie dopo la visione di Skeleton Crew. Tutte le zie che al tempo lavoravano in Rai a Milano sono state stressate ad un punto tale che ancora oggi quando ci incontrano ci chiedono: - Siete sempre a caccia di notizie sul vostro pilota?- Già, perché non potevamo credere che avessero fatto finire la serie in un modo così assurdo, ve lo ricordate? Lo avevano arrestato e poi più nulla per circa un anno (più o meno) e quando è ripresa la programmazione neanche un cenno a quell’episodio. Avevamo cercato e cercato scrivendo e telefonando…non era ancora l’era di internet e il nostro obsoleto computer non era collegato alla rete. E non c’era il modo di conoscere siti forniti di informazioni come Telesimo. Ma di quell’episodio finale neanche l’ombra ….. in compenso avevamo scoperto che vendevano negli States una vhs del pilot. Ma non siamo riuscite ad averlo.
E’ stato un colpo di fulmine dal pilot, ma non ce n’eravamo accorte. Non avremmo mai comprato all’asta un vestito di Mulder come abbiamo fatto per Harm. Ricordiamo perfettamente la segnalazione dell’amica americana che conosceva la nostra quasi “feticistica” passione e la reazione incredula di entrambe. Ci abbiamo messo un nano secondo per decidere. Avere la conferma di avere un originale è stato ancora più emozionante.
Sono i rapporti che hanno creato un gruppo di persone che al di là di uno spettacolo, amano conversare e scambiarsi opinioni e sensazioni che fanno un gran bene al cuore perché se di guerra, armi e leggi parla il telefilm, noi lo abbiamo tramutato in solidarietà e amicizia.
Questo ci rallegra molto. Sapere che non tutto finirà con l’ultima puntata è qualcosa che ci fa sorridere.
E sorridere fa bene alla salute.
Jag ha fatto questo per noi.

 

Intervista semi seria a chiusura del Jag con gli appartenenti ad un Forum


Intervistatore:
…E così con ieri sera Jag,una serie di lungo corso ,visto che si tratta di Marina,che è stata trasmessa per ben 10 anni ha chiuso i battenti definitivamente. Abbiamo qui con noi quello che si può definire un campione di ascoltatori di varia età,cultura e provenienza. Sì,perché contrariamente a quello che su alcuni giornali è stato scritto,il pubblico JAg è trasversale. Bene,vediamo di cominciare:qual è il bilancio che possiamo fare di un serial che ha suscitato passioni e pregiudizi?

Penny: Intanto cominciamo col dire che lo sfondo militare è solo un motivo di interesse in più,visto che ne aumenta l’originalità,laddove la maggior parte dei serial è ambientata in paesaggi urbani abbastanza cliché che vanno dalla ricca California alla tormentata New York,inoltre il telefilm non è un telefilm di guerra,caso mai d’azione,ma l’azione è sempre legata alla riflessione su temi importanti e spesso scottanti. Questi temi sono affrontati tra l’altro con una discreta imparzialità e senza ipocrisia. Trovo più indisponenti certi telefilm ambientati in inverosimili ville con piscina dove si divorzia,si beve,ci si droga ogni tanto e si brilla per superficialità e tristezza. Devo fare….titoli?

Intervistatore:
Penso che abbiamo capito tutti!ci vuoi dire qualcosa di te?

Penny: ok,sono una prof di latino,ho 51 anni, vivo a Milano e ho una famiglia che ho trascinato ad interessarsi di JAG.

Intervistatore:
Ma perché vi piace questo telefilm?

Ash: devo dire la verità assoluta?sì?per il protagonista che è un bravissimo attore oltreché essere di un fascino indiscutibile. Peccato che la tv non l’abbia sfruttato di più, ma in ogni caso nei panni di Harmon Rabb ,David James Elliott è assolutamente perfetto. In più il telefilm è un cocktail perfetto tra azione,discussione in aula,interagire dei personaggi i cui caratteri nel corso di 10 anni sono maturati e hanno rivelato pieghe nuove in un modo naturale e verosimile. Insomma non si poteva non affezionarsi alla famiglia del JAG. Ho parlato del capitano perché è il protagonista a tutti gli effetti ma gli altri non sono da meno : dal grande personaggio dell’Ammiraglio Chegwidden a Bud il buffo e geniale tenente. Per la statistica: sono una biologa e ho un figlio di 16 anni. L’età calcolatela voi.

Gunny87: io ho 19 anni ,vivo nel Nord e ho seguito JAG da subito:avevo 10 anni e in me è nato il desiderio di entrare in Marina. Mi piace lo spirito di abnegazione e di servizio di Harm e di tutto il JAG.Io intendo la Marina come una carriera al servizio della giustizia e del Paese. Inoltre sono molto sensibile al fascino della divisa.

Maggy85:io studio medicina in Sicilia e amo JAG alla follia,sono quasi sempre connessa con un sito fantastico in cui ogni giorno si parla di JAg, ci si scambiano foto e notizie. Non amo Bellisario e ancora non capisco perché abbia così maltrattato la serie soprattutto al decimo anno. Come poteva pensare che sarebbe stata la stessa cosa cacciando David James Elliott per risparmiare due dollari e sbolognarci quell’attorucolo ?Devo dire che spesso c’è poco rispetto per il pubblico e in questo la Rai non è da meno: ma dico io,aspettavamo la decima serie da anni e la vanno a trasmettere nel mese d’agosto a tre puntate alla volta e cambiando continuamente palinsesto?ma siamo matti?se poi l’audience è bassa di chi è la colpa? la gente può mica passare il tempo a studiare la guida tv(che spesso è scavalcata dalla programmazione dell’ultimo minuto)?Con la rai abbiamo un conto aperto. Paghiamo fior di canone per essere trattati così?Mi sembra anche un grande spreco economico: si compra un telefilm USA lo si paga fior di dollari e lo si getta così?Ma basta parlare di gente che non sa fare il suo mestiere. Il mio plauso va agli attori e agli sceneggiatori. Alcuni episodi sono veramente indimenticabili.

Pollyanna:io sono un dirigente d’azienda in pensione,figli,marito,laurea in lettere,ecc Jag è stata una scoperta tardiva,grazie alla repliche e amore al primo colpo. Ho scoperto il sito di cui parlava Maggy e il mondo delle fanfiction,i racconti spesso bellissimi scritti dai fan,dalle fan soprattutto. Sono perfettamente aderenti alla serie e in più raccontano quello che avremmo voluto vedere in tv. Siamo infatti shipper,cioè amanti del filone romantico che la serie ha al suo interno e che solo chi è vittima di pregiudizio ha etichettato come telefilm militarista tout court. Confermo quanto detto per attori e personaggi:sono veramente eccezionali,superiori ai tanto osannati OC e Disperate Housewives.

Nick: io sono laureato in ingegneria e vivo nel Veneto, Jag mi piace per le scene di azione e per l’apparato tecnico. Mi sto specializzando in ingegneria aerospaziale. Chi mi piace?L’ammiraglio e la colonnella,of course!Ma so che le donne sono le più entusiastiche fan del telefilm.

Intervistatore
Ma ci sarà qualcosa che non vi è piaciuto…

Penny: il fatto che sia stato fatto finire in modo privo di rispetto per il pubblico. La decima serie è stata prodotta da Bellisario contro voglia e si vede …è stato un vero peccato. Avremmo voluto una puntata finale doppia come è stato fatto per altri serials.Ora l’attore principale è stato richiamato dalla CBS e questo dice molto sul comportamento tenuto da Bellisario nei suoi confronti.. Speriamo che il suo prossimo show sia all’altezza di JAG ma dubito che riesca ad entrare altrettanto bene in un altro personaggio : come Harm aveva raggiunto la perfezione,come Danny Franz per Sipoviz!

Ash: non mi sono piaciuti alcuni episodi un po’ fiacchi,ma su 227 puntate è poca cosa. Non mi è piaciuto come stava diventando il personaggio di Mac,la sua storia con Webb e quella probabile con Vukovic è assurda.

Susy55: io ho molto apprezzato il sistema di relazioni che si è creato tra i personaggi. Le sceneggiature per quello che riguarda l’analisi dei personaggi sono state superbe. Si tratta di un ottimo prodotto criticato,trascurato e non capito dalla critica che spesso fa recensioni senza vedere ciò su cui lancia strali e questa è una cosa imperdonabile. Jag è finito, ma ci ha lasciato emozioni profonde e ci ha permesso di conoscerci su un sito in cui sono nate amicizie che continueranno anche in futuro.

Vicky90: io sono giovanissima e frequento il Liceo a Monza. Jag mi piace in modo speciale e il protagonista,che potrebbe essere mio padre come età,è di un fascino spettacoloso.

Intervistatore:
Bene,non riesco a farvi dire niente di negativo ,allora?

Coro: No!però abbiamo una richiesta: vogliamo subito le repliche!!!!se le fanno per Colombo,Perry Mason e la signora in giallo è giusto che JAG sia sullo scaffale dei classici buoni per tutte le stagioni.

 
 
 
6 Aprile 2005 - JAG termina negli Stati Uniti
ADDIO JAG

Addio JAG da Elena:  

 David James Elliott
 
Your Fans

Thank you for ten outstanding
years of talent and entertainment as
Harmon Rabb Jr.

You brought Harm to life like no one
else could. We will miss him!

Wishing you all the best
in your new endeavors at ABC while
we anxiously await your return to television

Fair Winds and Following Seas
 
 
Per dimostrare l'affetto che col tempo proviamo per personaggi lontani, per storie che vorremmo vivere, per attori che riescono ad incarnare i sentimenti che proviamo, penso che basti questa pagina di Variety che i fans, tassandosi, hanno fatto pubblicare per salutare DJE.
Non è un uso comune, in Italia non conosco esempi di questa portata.
Bellisario, il produttore di JAG, esce sconfitto su ogni piano, anche su quello del profitto: aveva in mano una serie di assi che non ha saputo giocare. Li ha buttati uno ad uno, convinto di poter tenere in pugno l'audience. Oggi ha un pugno di sceneggiature da buttare, scarsa credibilità come produttore che sembra aver perso il suo fiuto d'oro, ha scontentato tutti (in primis CBS e Paramount), ha perso in ascolti (anche NCIS per boicottaggio dei fans è attualmente in calo), ha cercato di truffarci facendoci vedere il luccichio di un nuovo JAG che copiava le vacanziere locations di OC o di Baywatch, ha lasciato andare in malora un cast che funzionava. Che dire? come autolesionismo non c'è male. Ora ci aspettiamo l'ultimo sgarbo con 4 puntate finali che, anzichè lasciarci la nostalgia, ci lasceranno nel cuore solo amarezza, per una cosa bella che qualcuno non si è limitato a toglierci di mano,ma ce l'ha calpestata davanti agli occhi.
Sembrano cose grosse per un telefilm, ma in un mondo pieno di delusioni e di stress quei 40' minuti di evasione talvolta risultano importanti.
A ddio Harm!
Arrivederci David James Elliott, ti aspettiamo a settembre con la ABC.
 
 
Addio JAG da Paola :
 
Jag è stato un compagno di vita e di crescita, ricordo la sua prima puntata e come mi sia subito piaciuto. Negli anni ricordo le corse in auto per arrivare a casa in tempo per vedere almeno l'ultima mezz'ora, anche se lo registravo, dal vivo. Credo di aver stressato amici e parenti per anni ma era più difficile parlare di Jag che di X-files. Non voglio spiegare le motivazioni ma solo i sentimenti e le correnti strane della vita che hanno avuto questo serial come catalizzatore. Ho conosciuto persone, alcune le ho incontrate altre no, alcune le ho viste altre non so come sono fatte ma la passione ci ha legato e ha creato fili che non avrei mai immaginato. Alcune di loro non potranno essermi mai vicine come topografia ma ho legami di idee e emozioni tali che non ha importanza.
Ho seguito e seguo altri telefilm ma nessuno mi ha mai dato tanto. Di questo posso essere grata a Bellisario, al suo staff, al cast e a tutti quelli che hanno collaborato alla riuscita di questo spettacolo e su tutti ad Harm (David James Elliott). Purtroppo, a differenza della lungimiranza dei producers di E.R. per fare un esempio, il nostro producer è un uomo umorale e non ha visto, sbagliando, quali e quante strade si potevano ancora intraprendere senza deludere tutto il pubblico con scelte anacronistiche e sbagliate.
Ad Harm, a Mac e a tutti quelli che ci stanno dietro, tranne che al Belly, il mio più sincero augurio di nuovi orizzonti di gloria per quello che ho condiviso, amato , sofferto e conosciuto.
Semper fidelis.