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Kit Harington a GQ Italia: “Il Trono di Spade” per me finisce qui

Mercoledì 14 Marzo 2018

KIT HARINGTON A GQ ITALIA:

«“IL TRONO DI SPADE” PER ME FINISCE QUI»

 KIT HARINGTON su GQ ITALIA

Milano, 14 marzo 2018 - «Forse ci saranno degli spin-off, ma una cosa è certa: io non ne farò parte. Per HBO il bello della serie è che in futuro si potrebbe proporre in modi completamente diversi. Magari ambientandola 300 anni prima e risparmiando così un sacco di soldi, perché noi attori nel frattempo siamo diventati tutti molto costosi».

Così Kit Harington, in copertina del numero di marzo di GQ Italia, gela le speranze dei fan della saga televisiva “Il Trono di Spade” che vorrebbero vederlo tornare nei panni di Jon Snow “Re del Nord” dopo l’ottava e ultima stagione, che sta girando e che vedremo nel 2019. «Se consideriamo anche l’episodio pilota, sono passati nove anni. Quando verrà trasmessa l’ultima stagione, saranno diventati dieci. Probabilmente questo resterà l’evento più significativo di tutta la mia vita».

Era un attore semisconosciuto Harington quando gli venne proposto il pilota, e non sconosceva i libri di George R. R. Martin: accettò solo perché dietro c’era HBO «che era, ed è, una garanzia di qualità. Ma la sceneggiatura non l’avevo proprio capita. L’avevo letta due volte pensando: “Questo è lo script più bizzarro che mi sia mai capitato. Non capisco perché lo producono, ma ci sto…”. Ricordo di aver letto la descrizione del personaggio e di essermi detto: “Sì, posso farlo. Scontroso. Silenzioso. Solido. Va bene. Fa per me”».

Non immaginava certo quel che sarebbe successo: «È strano trovare già nel tuo primo vero lavoro ciò che definisce la tua carriera». L’anno della svolta, racconta, fu il 2011, quando girò la seconda stagione in Islanda: «Proprio mentre giravamo in quel posto fantastico, ci siamo resi conto che la serie stava riscuotendo un grande successo. In più, ero con la ragazza di cui mi sarei innamorato» (Rose Leslie, che nella serie era Ygritte).

Ora che tutto sta per finire, confessa a GQ, un po’ di paura l’ha avuta. «Mi è passato per la mente un pensiero che mi ha spaventato: tutto questo sta per finire, cosa farò adesso? Poi, all’improvviso, mi sono reso conto che l’anno prossimo potrei fare un paio di film e uno spettacolo teatrale, oppure recitare in un’altra serie, cosa che non mi è stata possibile da quando sono impegnato con Il Trono di Spade. E potrei prendermi due mesi di pausa e passarli con Rose. E potremmo andarcene da qualche parte. Di colpo mi sono sentito entusiasta».

C’è solo un obiettivo che l’attore trentunenne spera di raggiungere presto: «Sogno da sempre di fare un film sulla boxe, prima di diventare troppo vecchio».