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Patrick Dempsey riflette sulla vita dopo Grey's Anatomy: "Ero pronto ad andare avanti."

Giovedì 31 Dicembre 2015

Patrick Dempsey riflette sulla vita dopo Grey's Anatomy
"Ero pronto ad andare avanti."

di EW.com

traduzione di Vittoria Saia

Patrick Dempsey

L'attore quarantanovenne parla in esclusiva con EW del suo nuovo ruolo in 'Bridget Jones's Baby'

Derek, chi?

Sono passati solo otto mesi da quando l'iconico personaggio di Patrick Dempsey, il Dr. Derek Shepherd, è stato ucciso in Grey's Anatomy, ma da allora per l'attore quarantanovenne sono cambiate tantissime cose. Dopo un'estate di successi gareggiando per la Porsche, Dempsey è riuscito a strappare un ruolo importante in Bridget Jones’s Baby (nelle sale dal 16 settembre). Di recente, EW ha incontrato Dempsey a Londra per un'intervista esclusiva, in cui si è parlato del suo nuovo ruolo nei panni dell'imprenditore miliardario Jack Qwant e di come sembri passata una vita da quando ha abbandonato l'amatissimo ruolo che ha interpretato per 11 anni sulla ABC.

ENTERTAINMENT WEEKLY: Riflessioni sul 2015?
PATRICK DEMPSEY: E' stato un anno incredibile. Gli obiettivi di questa stagione per quanto riguarda le gare di corsa sono stati raggiunti. E' stato perfetto. Affrontare la transizione da Grey's Anatomy e focalizzarsi al 100% sulle gare ha fatto una grande differenza. Mi ha fatto capire che è necessario concentrarsi e non fare troppe cose tutte insieme.

Ci sono stati dei rumour secondo i quali vuoi abbandonare le gare di corsa.
Penso ci siano davvero tanti rumour assolutamente ridicoli in giro. Abbandonare cosa, le gare di corsa? Oh Dio, no. Assolutamente no. Non ho abbandonato niente. Le persone vogliono etichettare tutto. La vita vera non è così. E' finita la stagione. Pubblicheremo un annuncio riguardo a cosa stiamo facendo molto presto. Continuerò con Porsche, questo è certo. Ho avuto un ottimo rapporto con loro. E' stato un anno fantastico.

Com'è stato buttarsi nella lavorazione di un film dopo aver fatto TV per così tanto tempo?
Oh, mi ha totalmente rinvigorito. Mi è piaciuto immensamente. Penso che i ritmi del cinema siano ottimi. Tornare a fare qualcosa che ha un inizio, una parte centrale e una fine. E c'è molta collaborazione ed è organico nel modo in cui tutto si assembla, cambia ed evolve. E' un approccio completamente diverso. Con lo show, continui a sfornare roba nuova per andare avanti. In questo caso invece ti prendi il tempo per assaporare tutto. Mi piace davvero.

Il tuo team era preoccupato riguardo al tuo futuro dopo Grey's?
E' semplicemente successo. Sono stati molto premurosi e hanno fatto sì che potessi continuare a partecipare alle gare, che era il mio obiettivo per quest'anno.

Cos'hai pensato della reazione dei fan in seguito al tuo abbandono di Grey’s?
Sapevo che sarebbe stato pesante com'è stato. Non avevo ancora realizzato che fosse davvero finito tutto finché non abbiamo fatto l'intervista. E' stato allora che ho iniziato a rendermi conto che stavo per giungere al termine, che è il motivo per cui penso che fossi così emozionato. E' stata la prima volta che ho fatto un passo indietro e ho iniziato a riflettere su ciò che era successo. E' stata la prima volta che ho detto addio a Derek. E non mi ha sorpreso per niente la reazione della gente.

Hai letto alcune reazioni?
Alcune. E poi ho chiuso. Sai, ero pronto ad andare avanti e poi mi sono concentrato sulla corsa. Quando tutto ha cominciato a succedere, ero fuori dal paese e stavo gareggiando, il che è stato una buona distrazione.

Qualcuno ti ha fatto sapere di sentire la tua mancanza?
Sì, molte persone. "E' bello vedere che sei vivo" è il commento più frequente. E io sono tipo, "Sì, sono molto vivo nelle repliche." Penso che sia questo il punto. Le persone erano molto coinvolte in quella relazione. E' la stessa cosa anche con Bridget Jones. Penso ci sia un investimento emotivo da parte delle persone.

Ora la sensazione è che sia passata una vita da quando hai lasciato Grey’s Anatomy?
Oh decisamente, senza dubbio. Sono molto felice di aver iniziato un nuovo capitolo della mia vita.

Prenderesti ancora in considerazione l'idea di lavorare di nuovo in TV?
Penso che prenderei in considerazione tutto. Penso che si debba essere aperti, vedere cosa accade e cosa si presenta davanti.

A novembre, Shonda Rhimes è stata ospite nello show di Larry Wilmore su Comedy Central e le è stato chiesto se avesse mai ucciso un personaggio perché non le piaceva l'attore. Ha risposto di sì. Pensi che stesse parlando di te?

Penso che lei ami essere provocatoria e va bene per la persona che è. Questo fa parlare la gente di tutte le cose che sta facendo. E' una donna incredibile ed è incredibilmente produttiva. In questo momento sta promuovendo un libro. Sta promuovendo tre show. E sta emergendo come la star di tutte queste cose. Penso che sappia come avere a che fare con i media e cosa deve dire per avere la reazione che cerca. E' molto scaltra.

Ti piacerebbe continuare a fare commedie romantiche?
Mi piacerebbe farne di più. La commedia romantica in quanto genere al momento è un po' andata persa. Colin Firth ed io ne parlavamo qualche tempo fa. Dai un'occhiata al passato, ai film che venivano creati negli anni '30 e '40 e alla scrittura e alla qualità della scrittura. E' un genere che è andato un po' perso. Quindi sarei ben disposto nei confronti di una cosa del genere e sono conosciuto per questo. E va bene così. Ma di certo mi piacerebbe tantissimo fare un thriller. E mi piacerebbe tantissimo fare un action movie.