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Shonda Rhimes di“Grey’s Anatomy” parla del possibile spinoff, del disturbo creativo post traumatco da stress, e gli abbandoni del cast

Lunedì 28 Ottobre 2013
'Grey's Anatomy's' Shonda Rhimes on Possible Spinoff, Creative PTSD, Cast Departures
di The Hollywood Reporter
traduzione di Valentina Colombo

La direttrice dello show parla a THR della longevità della serie e di un riavvio creativo: “Ho sempre avuto una scena finale nella mia mente, e abbiamo superato il momento per quel finale.”


Dopo nove stagioni e 200 episodi, Grey’s Anatomy non mostra segni di cedimento. La nona stagione della serie medical drama di Shonda Rhimes ha avuto in media un rating di 4.1 nella fascia di età tra i 18 e i 49 anni, rendendola uno dei migliori drama trasmessi da ABC. La serie capitanata da Ellen Pompeo e Patrick Dempsey è una dei dieci programmi più visti e il secondo più pubblicizzato, solo dopo The Following della Fox.

Shonda RhomesPoiché non si sono avuti spoiler sulla sua decima stagione, con l’episodio 200 in onda il 10 ottobre alle 21:00, la creatrice Rhimes avrà il compito di trascrivere uno dei personaggi più amati, quando Sandra Oh, che interpreta Cristina Yang,  uscirà di scena dopo il finale di stagione. La produttrice  dovrà anche tenere in considerazione il futuro incerto per i due personaggi di punta, poiché i contratti di Pompeo e Dempsey stanno per scadere.

Rhimes, 43 anni, madre di tre figli, parla con THR delle sfide date dal riavvio di Grey’s ogni anno, dell’importanza di un cast che vuole essere presente e se farà un secondo spinoff.

Non è chiaro se Patrick Dempsey e Ellen Pompeo torneranno dopo la decima stagione. Dovessero optare per l’abbandono, quanto durerà Grey’s?
Ci penserò quando sarà il momento, ma non sto nemmeno pensando “dovrebbero continuare.” Sandra non è ancora andata via. Abbiamo ancora un’intera serie da girare.

Sai già come finirà questa stagione?
Quest’anno faremo una stagione divisa – 10A e 10B con 12 e 12 episodi ciascuno – e siamo concentrati sulla prima parte della stagione per ora. Questa è stata la mia soluzione per far fronte al non sapere chi tornerà. Non mi preoccuperò di cosa accadrà, perché non ne ho il controllo.

C’è un personaggio che non avresti mai voluto far uscire di scena?
Probabilmente Kyle Chandler nella terza stagione. Stavamo girando l’episodio e lui mi stava dando delle idee su come potesse restare.

C’è un personaggio morto o che se n’è andato per cui è stato più difficile?
La partenza di Cristina sarà molto emozionante. La morte di Denny [Jeffrey Dean Morgan] è stata molto difficile per noi. Non volevo farlo, e lui non voleva uscire dalla sua roulotte. Ho pianto e tutti hanno pianto vedendo il copione. Era un personaggio che tutti noi sentivamo vicino. La morte di Lexie [Chyler Leigh] è stata devastante. È stata difficile da scrivere, difficile da mettere sul copione e da vedere sullo schermo. 

Durante la serie, qual è stata la tua più grande sfida?
Tenere la seria fresca ogni stagione. Il solo modo per mantenere lo show interessante creativamente per me è reinventarlo all’inizio di ogni stagione. Trovare un modo per farlo così tante volte come abbiamo fatto è stata una sfida.

Qual è stata la lezione di maggior valore che hai imparato?
Non aver paura di raccontare una storia. Essere senza paura, non temere le critiche o le critiche nella tua testa. Le storie difficili sono spesso le più interessanti. Ho imparato come scrivere la televisione e condurre uno show con Grey’s Anatomy. Ho fatto tutti i miei errori e imparato molte lezioni significative.

La tua esperienza con Grey’s come ti ha aiutata nel lancio di Scandal?
Con Grey’s ho imparato che non vuoi nessuno nel tuo show che non voglia essere lì. Ho voluto che Scandal fosse un posto dove tutti coloro con cui lavori fossero persone amorevoli, altruiste, che erano tanto eccitate a riguardo quanto lo fossimo tutti noi. Non c’è competizione, nessuna gelosia e nessun dramma: è solo una famiglia, e questo è ciò che Grey’s è adesso.

C’è mai stato un momento in cui non hai sentito Grey’s come una famiglia? Come l’hai gestito?
Assolutamente. Dal punto di vista creativo, era un periodo davvero difficile, ed è stata dura per me scrivere lo show. La quarta e la quinta stagione sono state difficili, perché ero in un momento buio dopo l’attacco della stampa su di noi a causa della situazione di  Isaiah Washington e T.R. Knight e la reazione critica alle storie.All’inizio, sembrava un luogo così magico, e scoprire che tutti non sono chi pensavi che fossero è davvero sfortuna. Alcune cose fantastiche ne sono comunque venute fuori. Vi ho trovato Owen [Kevin McKidd] e la relazione tra Callie [Sara Ramirez] e Erica [Brooke Smith]. Ci sono state cose incredibili, perché ne sei stato coinvolto. Molti di noi scherzano sul fatto che abbiamo una sindrome post traumatica da stress a causa di quel periodo – e l’abbiamo.

Il tuo show è sempre stato socialmente rilevante. C’è un tema che vorresti affrontare che è già nel tuo radar?
Prima dell’episodio sulla pistola nelle due parti del finale della sesta stagione, avrei detto la violenza delle armi. Sarebbe grandioso se facessimo qualcosa sul bullismo. L’avevamo fatto con un bambino che era  ricoperto di cemento, perché i suoi amici avevano abusato di lui. Ci sono così tanti problemi nel mondo che c’è così tanto che può essere contrastato.

Sai già come finirà l’ultima serie?
No. Ho sempre avuto una scena finale nella mia mente, e abbiamo superato il momento per quel finale. Ho un’altra scena conclusiva nella mia testa, e l’ho scritta in un episodio, perché ho pensato che fossimo troppo lontani nel passato rispetto a quando potesse accadere. L’ho fatto cinque volte con questo show. Questo spettacolo non sembra finire. (Ride). Ho smesso di provare a pensare a come sarà l’ultimo momento di questa serie, perché lo reinventiamo dall’inizio ogni stagione, ed è uno show differente ad ogni stagione.

Hai già girato lo spinoff di Grey’s, Private Practice, che si è concluso a gennaio dopo sei stagioni. Hai considerato un secondo spinoff?
Ci ho pensato. Ogni tanto per un momento, salto fuori con una pazza idea. Quando abbiamo girato l’episodio sulla guerra dove si vede il passato di Owen e la storia del suo disturbo post traumatico da stress, ho sempre pensato che fosse un mondo formidabile, con l’idea di un’unità MASH. Ci sono tanti mondi differenti per uno spinoff. Adesso, Grey’s sta facendo ciò che deve e lo fa bene, e non abbiamo bisogno di un altro spinoff.

Cosa ti tiene sveglia la notte? Due show, un film (Corrispondenti di guerra), tre bambini …
Ho questa nuova idea per uno show, e comincia nella mia testa e sto provando a mantenerla lì. Sto cercando di concentrarmi su Grey’s e Scandal. È solo quel periodo dove il mio cervello comincia a ticchettare ancora su qualcosa di nuovo. Non dirò nient’altro, perché niente di ciò che dico mi farà ricevere una telefonata dalla ABC per dirmi “Qual è l’idea? Cosa possiamo fare?” Questo è ciò che mi tiene sveglia. Provare a non fare altri show. (Ride)

Qual è stata la parte migliore nel celebrare il 200^ episodio di Grey’s?
Ultimamente, ho incontrato il primo gruppo di ragazze che si stanno laureando in medicina, perché hanno iniziato a guardare Grey’s Anatomy. Ora mi stanno scrivendo per dirmi dove risiedono. È davvero commovente che uno show televisivo possa essere abbastanza di impatto da far pensare alle donne che la scienza è bella e che vogliono diventare dottoresse. Sono grata e stupita dei nostri 200 episodi.

GLI EPISODI PREFERITI DEL CAST

Jessica Capshaw (Arizona Robbins) Stagione 9 “Ama chi ti sta vicino"
"Callie trova Arizona sul pavimento dopo l’amputazione della gamba. Non pensavo avrei avuto la forza o il talento per farlo. Sono andata da Shonda per un aiuto."

Justin Chambers (Alex Karev) Stagione 9 “La tempesta perfetta"
"È un bene che Alex abbia incontrato la sua metà in Jo. Lei può identificarsi nelle lotte, ma apprendere da queste e diventare una persona migliore.

Gaius Charles (Shane Ross) Stagione 8 “Momento magico"
"Mi piace che Shane lavori sodo per essere in neurochirurgia con il Dr. Shepherd. Sono un grande fan del lavoro [nella vita reale] che il Dr. Ben Carson ha fatto separando gemelli siamesi negli anni ‘80”.

Patrick Dempsey (Derek Shepherd) Pilota "Quando il gioco si fa duro"
"È stato un gran bel pezzo di magia. Non c’era una cosa specifica, era tutto l’insieme che l’ha fatto funzionare e questo è il motivo per cui lo show ha successo.”

Sarah Drew (April Kepner) Stagione 2 "Ho perso il mio credo"
"La storia di Izzie e Denny è bellissima e struggente, e una delle cose che mi hanno colpita fin dall’inizio, prima ancora che io fossi nello show."

Jerrika Hinton (Stephanie Edwards) Stagione 3 "Nuove scelte"
“Vedere Cristina piangere a letto dopo che Burke se ne va. Tutto il ‘Perché sto ancora piangendo?!’ era davvero buono”

Camilla Luddington (Jo Wilson) Stagione 6 “Vivere o morire"
"Ero devastata dal fatto che Meredith fosse incinta durante gli episodi della sparatoria e che avesse avuto un aborto spontaneo. Ho pianto per l’intero episodio.”

Kevin McKidd (Owen Hunt) Stagione 5 "Lettere d’amore in ascensore"
"Owen sta combattendo il disturbo post traumatico da stress e strangolando Cristina si è sentito molto rivoluzionario. Le persone non l’avevano mai fatto prima in TV, specialmente in prima serata.”

Sandra Oh (Cristina Yang) Stagione 10 "Puttin' on the Ritz"
"Quando ho detto che stavo lasciando, al copione del 200^ episodio il mio cuore si è stretto e ho sentito un nodo in gola. Girarlo è stato grande, tutti in abito da sera in centro a Los Angeles.”

Ellen Pompeo (Meredith Grey) Stagione 2 "La linea"
"Tre anziane signore che interpretavano attrici televisive famose ai loro tempi con una di loro che muore – è stato davvero commovente.”