Shonda Rhimes parla dello scioccante finale della sesta stagione di Grey's Anatomy
| Venerdì 06 Agosto 2010 |
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Esclusivo: il boss di Grey’s Anatomy risponde alle vostre domande scottanti sulla season finale. By Michael Ausiello di EW.com Traduzione by Francesca (aileenkim) Spoiler: se non avete ancora visto il finale della sesta stagione di Grey’s Anatomy, smettete subito di leggere! Dite quello che volete sulla creatrice di Grey’s Anatomy, Shonda Rhimes (Killer di bambini! Colei che ha sparato al Dottor Stranamore! Provocatrice di incubi!), ma la donna sa eccome come scrivere un episodio finale. L'ultima puntata della sesta stagione – in cui un uomo armato pazzo terrorizza il Seattle Grace per buona parte delle due ore – ha avuto 15 milioni di spettatori che si mangiavano completamente le unghie e con i nervi a fior di pelle seduti sulle loro sedie. Quando la situazione si è calmata, ci sono state due morti significative, un tragico aborto spontaneo e pressappoco un centinaio di domande persistenti. In questa intervista esclusiva, la Rhimes affronta le 20 domande più diffuse. Allora che cosa sono state le ultime 18 ore per te? So che eri nervosa per questo episodio. SHONDA RHIMES: Lo ero. Ero molto nervosa perché sentivo che quello che stava arrivando era un territorio che non avevamo mai esplorato prima, e non sapevo come il pubblico avrebbe reagito. Sento che ho ottenuto davvero un buon responso da questo episodio e sento che è stato un viaggio emozionante per ognuno. Volevo che si percepisse un po’ come un film autonomo, e penso di averlo fatto. Uno degli aspetti più controversi del finale è stato l’aborto spontaneo di Meredith. Hai mai considerato un risultato diverso? SHONDA RHIMES: Se non avesse avuto l’aborto, non sarebbe stata incinta all’inizio dell’episodio. Quindi l’essere incinta riguardava in realtà poi l’aborto?SHONDA RHIMES: Non era necessariamente tutto sull’aborto, ma era sul fatto che Meredith Grey fosse davvero felice. E per me, quando stai guardando questa storyline, quando Meredith sta avendo l’aborto e sostanzialmente dice: “Sto abortendo. Ho bisogno della Lidocaina. Mi aiuterai o no?”, realizzi quanto incredibilmente forte ed intensa sia in quel momento. Per me, è un momento da eroina. Se non hai un momento del genere, non si ha davvero la storia di Meredith Grey. Alla fine dell’episodio, lei getta il test di gravidanza positivo nella spazzatura. Che cosa simboleggia questo? SHONDA RHIMES: La morte del sogno eccitante che lei continuava ad avere in tutti questi giorni… È come se non sentissi mai davvero quanto tu voglia e tenga ad una cosa fino a che non ti viene tolta. In questo episodio Meredith scopre quanto lei volesse stare con Derek, quanto volesse essere sua moglie, e quanto volesse avere il suo bambino. Una volta hai detto che Mer e Der non avrebbero mai avuto figli. Hai cambiato idea a proposito? SHONDA RHIMES: [Lunga pausa] Sì. Penso di averlo scritto a mio modo. Quindi ci potrebbe essere un bambino nel loro futuro? SHONDA RHIMES: Sicuramente. Per me, questo è l’inizio della storia sul bambino. Sono curioso sulla decisione di finire l’episodio solo con Meredith, in opposizione a Meredith al capezzale di Derek. SHONDA RHIMES: L’episodio non era sulle conseguenze. E per me, vedere Meredith e Derek felici e contenti con tutto era una scena sulle conseguenze. La season premiere sarà sulle conseguenze immediate? SHONDA RHIMES: Non lo so. Allora non hai ancora deciso se ci sarà un salto in avanti nel tempo? SHONDA RHIMES: Ne abbiamo parlato. Ne abbiamo parlato infinitamente. Sono venuti fuori 40 mila scenari diversi. La verità è che sono esausta. Abbiamo appena terminato la sesta stagione. Non voglio ancora pensare alla settima stagione. Dopo tutto questo, come fa Meredith a non tornare indietro alla Meredith dark e contorta? SHONDA RHIMES: Non so come lei non lo faccia, ma non lo fa. Penso che in molti modi Meredith sia diventata la mamma del gruppo. Penso che non ci sia molto spazio per l’essere contorti e tetri quando tutti sono stati toccati. Scherziamo molto su questo come sceneggiatori perché l’infanzia di Meredith è stata in un certo senso così dannosa, che lei è equipaggiata meglio degli altri ad affrontare queste cose. Come sei arrivata alla decisione di uccidere Reed e Charles? SHONDA RHIMES: È stato allo stesso tempo davvero facile e davvero duro. Abbiamo riposto tutta la stagione in questi personaggi, e volevo che ci si sentisse a proprio agio con loro e con le loro personalità. Volevo anche davvero perdere le persone che conoscevamo appena. È come quando Charles dice alla Bailey: “So che io non ti piaccio davvero.” E la Bailey dice: “Oh, mi piaci.” E poi lui è andato. Appena ci innamoriamo di lui, se ne era andato. Non hai mai pensato, per fare giustizia a questa storia, ho bisogno di uccidere un personaggio principale? SHONDA RHIMES: No, perché – e l’ho detto prima che l’episodio fosse trasmesso – non era su chi vivesse e chi morisse. Per me, era su ciò che è stato guadagnato e ciò che viene perso. La vera morte dell’episodio è l’aborto. Se Katherine Heigl non avesse lasciato lo show, quale ruolo avrebbe avuto Izzie nel finale? Sarebbe stata uccisa? SHONDA RHIMES: Non ne ho idea. Veramente? SHONDA RHIMES: Veramente. Parlami della decisione di avere Alex che chiama ad alta voce il nome di Izzie dopo essere stato colpito. SHONDA RHIMES: Volevo davvero trovare un modo per esprimere quanto Alex sentisse la mancanza di Izzie. E sarebbe stato veramente pregnante per me, se lui mentre giaceva morente sul tavolo, l’avesse chiamata. Lexie ha confessato il suo amore per Alex, ma alcuni fans non lo stanno accettando. Non ha realmente preso una decisione tra Alex e Mark in quel momento o lo ha fatto? SHONDA RHIMES: Non penso che avrebbe potuto prendere una decisione possibilmente in quel momento. La cosa che penso sia interessante è che Alex ha decisamente fatto la sua scelta. Quindi non so se necessariamente ci sia un triangolo. Quando Alex chiama Izzie – quando nel momento del bisogno, chiami il nome di un’altra donna – penso che abbia fatto la sua decisione. Quindi penso non ci sia un triangolo. In altre parole, c’è ancora una speranza per Mark e Lexie? SHONDA RHIMES: Sì, c’è decisamente una speranza. Spostiamoci sull’attuale crisi. Ho saputo che c’è una certa incredulità che arriva con storie come queste. Ma non so perché la squadra SWAT non abbia portato fuori l’uomo armato dopo che gli hanno sparato la prima volta. Sembrava che avrebbero potuto facilmente sparare una seconda volta. SHONDA RHIMES: Non hanno avuto di nuovo una posizione chiara per sparargli. Ma lui giaceva solo sul pavimento. SHONDA RHIMES: Ma Lexie era tra di loro. E poi si è alzata ed era ancora tra di loro. E lei corre via e lui corre via contemporaneamente. Quindi non vedo come avrebbero potuto sparare facilmente una seconda volta. I fans scherzano sul fatto che il Seattle Grace abbia la peggiore squadra SWAT nel paese. SHONDA RHIMES: Questa è una menzogna perché abbiamo questi super ragazzi incredibili della SWAT che ci parlano attraverso tutto. E abbiamo avuto un incontro in cui ho detto: “Seriamente, ci sarebbero cinque ragazzi in un gruppo che cercano nell’intero ospedale? Questo suona pazzesco per me.” E loro mi hanno detto che è questo che succede. E per me, lo ha reso ancora più orribile perché l’ospedale è enorme. E l’idea che appena cinque ragazzi stiano andando a salvarli è così ridicola su molti livelli, e ancora, è così che funziona. Quando stai cercando qualcuno che ha sparato, apparentemente non hai un gruppo di persone tutte sparpagliate. Jessica Capshaw è incinta nella vita vera. Alla fine dell’episodio Arizona decide che vuole avere dei bambini con Callie. C’è una connessione tra le due cose? SHONDA RHIMES: No – anche se mi piace il fatto che Jessica sia davvero incinta. È come se ogni anno dovessimo avere nello show qualcuno che sia incinta e dobbiamo nascondere la gravidanza. È quello che facciamo ora. Quindi la gravidanza non verrà scritta nella storyline? SHONDA RHIMES: No. Dov’era Ben, lo spasimante della Bailey, in questo episodio? SHONDA RHIMES: Ben non lavorava quel giorno. C’è stato un grande dibattito tra gli sceneggiatori nella stanza della sceneggiatura se avremmo dovuto far dire alla Bailey che Ben non lavorava quel giorno. E ho pensato di no, noi vediamo Ben solo sporadicamente come sempre. Non è al lavoro quel giorno. E non volevo perdere del tempo – perché ne abbiamo così poco e dovevo lasciare 18 minuti per la stanza del taglio della sceneggiatura – parlando di dove fosse Ben. Capisci, Ben non era lì perché non lo vedi lì. [Ma] penso che ci sarà da litigare su questo più tardi. Quindi vedremo una soluzione a proposito – anche se Jason George (Ben) adesso è nel tuo nuovo show Off The Map? SHONDA RHIMES: Lo spero. Nel tuo blog a proposito dell’episodio finale hai menzionato che April e Jackson “sono parte della tribù adesso”. Che cosa intendevi esattamente? SHONDA RHIMES: Per lo scopo della storia – perché non scrivo le cose pensando, quali sono le decisioni lavorative che vi stanno dietro – April e Jackson fanno davvero parte del gruppo. Capisco che nessuna decisione ufficiale sia stata presa sul fatto che Sarah Drew e Jesse Williams diventino personaggi regolari nella prossima stagione, ma, a questo punto, può succedere qualsiasi cosa contro il fatto che questo non accada? SHONDA RHIMES: Non ne ho di cose contro. Tu ne hai? Io no. SHONDA RHIMES: Allora non ho altre motivazioni contrarie a riguardo. Dal punto di vista creativo, vuoi che loro rimangano? SHONDA RHIMES: Certo. Dipenderà su quello che lo studio e il network decideranno di fare con questi attori, ma sostengo completamente il fatto che loro ci siano. Kim Raver è stata già promossa a personaggio regolare, ma alcuni si domandano sul futuro di Teddy, ora che Owen ha scelto Cristina. SHONDA RHIMES: L’intera idea che Teddy esista solo [come parte del triangolo è ridicola]. Teddy è l’insegnante di Cristina. Derek sarebbe morto se Cristina non avesse avuto Teddy intorno. Questo è come lo vedo io. Lo dirò di nuovo, lo studio ed il network devono rinnovare le opzioni contrattuali di tutti, e non lo hanno ancora fatto. Ma è nelle mie intenzioni il fatto che rivedremo Teddy il prossimo anno. Quando Owen ha scelto Cristina, l’ha veramente scelta, vero? SHONDA RHIMES: Sì. L’ha decisamente scelta. Quindi questo triangolo è finito per tutte le intenzioni e gli scopi? SHONDA RHIMES: Questo triangolo è concluso. Ma Cristina ha rotto con Owen in questo episodio. SHONDA RHIMES: Questo è vero. Quindi loro non sono tecnicamente insieme? SHONDA RHIMES: Ce l’ho messa davvero tutta per arrivare ad una scena Owen -Cristina dove lui la tenesse dopo che Derek è sopravvissuto. Ma tutti i miei consulenti medici continuavano a dirmi: “Se Owen tiene Cristina, lei non potrebbe andare avanti ad operare Derek. È diventata non sterile.” C’è stata una grande lotta a questo proposito ed alla fine ho dovuto decidere per “lo sguardo”. E ho sentito che Sandra [Oh] e Kevin [McKidd] raffigurassero adeguatamente e brillantemente nello “sguardo” il fatto che c’era ancora qualcosa lì tra di loro. Precedentemente hai preso in giro questo episodio definendolo un cambio del gioco. Come è cambiato il gioco? SHONDA RHIMES: Ecco perché l’ho detto: quando ti rapporti con una situazione come questa – quando l’intero ospedale si è trasformato in una scena del crimine – tutti hanno dovuto affrontare la vita o la morte. È un evento incredibilmente traumatico. Tutto ciò che conosci, in cui credi, che provi e che necessiti dei personaggi nei termini di quale sia stata la loro storia o su quello che tu credi su di loro, non esiste più. Una parte di ciò che sarà interessante nella prossima stagione è che possiamo iniziare da qualunque punto – in qualsiasi stato emozionale – e quasi tutto può succedere perché siamo appena venuti fuori da questo. Non è che domani loro ritorneranno ad essere esattamente gli stessi personaggi. Loro sono tutti in qualche modo cambiati. |
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Quindi l’essere incinta riguardava in realtà poi l’aborto?