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TV Guide intervista la new entry di Grey's Anatomy: Kevin McKidd

Martedì 02 Dicembre 2008
TV Guide ha intervistato la new entry di Grey's Anatomy, Kevin McKidd, che dopo pochi episodi, si è visto confermare nel cast regolare della seguitissima serie USA. L'attore scozzese è noto ai fan telefimici come protagonista della sfortunata serie Journeyman, cancellata dopo una sola stagione, e Rome, girata nella nostra capitale e di cui forse ci sarà un film seguito. Grazie alla traduzione di Giulia e Silvia ve la proponiamo di seguito.
 
KEVIN MCKIDD E GREY’S ANATOMY: CACCIA ALL’AMORE E AI FANTASMI DI GUERRA
 
Chiamatelo il redivivo McKidd. Dopo che il poco apprezzato Jorneyman – nel quale la sua performance è stata sottovalutata - lo scozzese Kevin McKidd è stato ingaggiato in uno dei più gettonati show della ABC: Grey’s Anatomy. Impersonando il Dr. Owen Hunt – un veterano della guerra in Iraq con sindrome post traumatica – McKidd, nel giro di poco, ha messo sotto sopra il mondo di Cristina Yang e dimostrato a Dr. Stranamore e Dr. Bollore che c’è un nuovo Dr. Sceriffo (in italiano chissà come sarà tradotto) in città – e qualcosa ci dice che siamo solo all’inizio.
McKidd ha condiviso con TvGuide.com uno sguardo su cosa accade ad Hunt ed una riflessione sulla stroncatura del viaggio nel tempo di Dan Vasser.
 
TVGuide.com: Congratulazioni per la rapida promozione nel cast regolare di Grey’s.
Kevin McKidd: Oh, grazie mille. Sono molto felice ed eccitato.
 
Kevin McKiddTVGuide.com: Ti era stato detto che Owen sarebbe stato presente nella prima puntata della nuova serie, sarebbe scomparso per un po’  e che sarebbe ritornato un uomo diverso?
Kevin McKidd: Sì, c’è sempre stata quest’intenzione di lasciare passare un po’ di tempo e di farlo rientrare con una nuova visione delle cose.
 
TVGuide.com: Ci hanno fatto vedere chi poteva essere e poi ce l’hanno strappato via.
Kevin McKidd: Sì, nel primo episodio si è visto chi è veramente, ma adesso vediamo cosa può succedere a buon uomo, un buon soldato e un buon chirurgo a causa della guerra.
 
TVGuide.com: Soffre di vero e proprio stress post traumatico?
Kevin McKidd: Questa sarà una domanda che si porrà durante tutta la stagione. Per avere una risposta cercherà di farsi aiutare dalla persone che lo circondano.
 
TVGuide.com: Si sta chiedendo cosa gli serva per ritornare quello che era.
Kevin McKidd: Esatto. La cosa stimolante nel raccontare questa storia con questo personaggio è il fatto che la ABC e Shonda Rimes (creatrice di Grey’s) sono state coraggiose a parlare di un argomento così difficile in uno show in prima serata, un argomento di cui probabilmente la gente non vuole necessariamente sentir parlare. Ma finora la scrittura procede magnificamente. Non in modo duro ed invasivo ma stanno esplorando il tutto in maniera sensibile ed interessante.
 
TVGuide.com: Ti sembra di aver vinto la lotteria della prima donna con Sandra Oh? E’ una delle migliori no?
Kevin McKidd: Non ci sono parole per descriverla. Dal primo momento in cui l’ho vista, ho pensato fosse eccezionale. Tutti nel cast sono fantastici, mi sento molto molto fortunato a poter lavorare con una così brava attrice. È la quinta stagione per lei ed è ancora così devota al lavoro.  Non c’è una vera “ricetta” – non puoi dire “se mettiamo insieme quella persona con questa persona in quel film o telefilm funzionerà” – ma finora tra Sandra e me qualcosa sta prendendo forma.
 
TVGuide.com: Pensi che i baci spontanei ed intermittenti tra Owen e Cristina porteranno a qualcosa di più profondo sul piano fisico o emozionale?
Kevin McKidd: Bè, alla fine Grey’s è proprio così. [Ride] Penso ci si possa scommettere tranquillamente.
 
TVGuide.com: Credi che Owen stringerà relazioni particolari con altri personaggi? Le cose con Derek e Mark sono iniziate in maniera complicata ma sembra che stiano raggiungendo il reciproco rispetto personale.
Kevin McKidd: Lui e Cristina hanno fatto un lungo viaggio e lui si rende conto che, qualunque sia questa cosa tra di loro, si riflette sul suo lavoro, sul suo sonno e su tutto. Così cerca aiuto e questo lo farà avvicinare a persone quali Derek e Mark. Non è la classica formula che prevede uomini che si fronteggiano. Sicuramente c’è quella storia da raccontare ma anche una più interessante che riguarda uomini adulti che entrano in relazione professiolamente ad un livello adulto.
 
TVGuide.com:  Recentemente c’è stato un po’ di subbuglio sul set di Grey’s dopo che Brooke Smith (Dott.ssa Erica Hahn) ha lasciato la serie. Qualcuno del cast ti ha preso in parte per dirti “ le cose potranno essere un po’ strane qui?”
Kevin McKidd: [ride] no, nessuno mi ha preso da parte. Lo so che sembra tutto molto drammatico ma non lo è veramente al lavoro.
 
TVGuide.com: Ma lo show ha la tendenza ad essere un parafulmine per le controversie.  
Kevin McKidd: Giusto, giusto. Credo che sia una croce ed una benedizione dipende da come la vedi.
 
TVGuide.com:  E’ stata una pura coincidenza che ti sei ritrovato nuovamente  con Patrick Dempsey, con cui hai lavorato in  Made of Honor? E' stato lui a mettere una pulce nell’orecchio a Shonda?
Kevin McKidd: E’ divertente, il mio primo giorno sul set ho detto a Patrick “senti, hai niente a che fare con tutto ciò?” e lui: “assolutamente no!”.
 
TVGuide.com:  Dopo un inizio lento l’anno scorso Journeyman stava andando per la strada giusta quando è iniziato lo sciopero degli sceneggiatori. Se non fosse stato per quell’interruzione pensi che lo show avrebbe potuto essere salvato?
Kevin McKidd: Non lo so. Da una parte quello che sarebbe potuto succedere a noi è quello che è appena successo a My Own Wort Enemy -  a causa dell’imminente sciopero, non c’era niente in fase di lavorazione che potesse rimpiazzarci, quindi ci avrebbero tagliati prima? Ma senza il minimo investimento in pubblicità abbiamo iniziato ad ingranare verso il 6 o 7 episodio dei primi 13.
 
TVGuide.com:  Sì, è stato quello il momento in cui critici e fans hanno veramente iniziato ad appassionarsi allo show.
Kevin McKidd: Ma probabilmente non avremmo avuto quest’occasione se non ci fosse stato lo sciopero. E’ il caso – come in Journeyman, un piccolo evento può mandare tutto all’aria.
 
TVGuide.com:
  Conosci qualche piccolo segreto dalla mitologia dello show per cui non c’è stato occasione di essere rivelato? SPOILER
Kevin McKidd: Verrebbe da pensare che ogni episodio sia solo una storia in cui ogni volta qualcuno viene aiutato da Dan. Ma tutte queste persone sono state scelte apposta da chi ha il potere in quel momento per essere indirizzate sulla giusta via così da essere in un determinato posto nella loro vita quando il figlio di Dan, Zach, scopre di avere poteri propri. Ognuna di queste persone doveva essere in un determinato posto, al governo o in ricerca o altro, per poi tornare ad aiutare il ragazzo a raggiungere qualcosa di rilevanza universale. Ho pensato fosse molto interessante.