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Katherine Heigl in 27 VOLTE IN BIANCO

Venerdì 21 Marzo 2008
27 Volte in Bianco
 
Dall’ autrice de “Il Diavolo Veste Prada”, e con la vincitrice di un Emmy® per “Grey’s Anatomy” Katherine Heigl, la 20th Century Fox presenta 27 VOLTE IN BIANCO, in uscita nelle sale da oggi, 21 marzo 2008.
 
Il film racconta le vicende di Jane (Katherine Heigl), una ragazza idealista, romantica e altruista, confinata perennemente al ruolo di damigella d’onore e che, apparentemente, non sembra destinata ad avere il suo lieto fine.
Da damigella perfetta, in una memorabile serata, Jane riesce a fare la spola tra due ricevimenti nuziali, uno a Manhattan e uno a Brooklyn, impresa che non sfugge all’occhio attento di Kevin (James Marsden), un cronista che capisce al volo che un articolo su una donna che pare avere sviluppato una dipendenza dalle cerimonie nuziali potrebbe servirgli a fare carriera.
A complicare ulteriormente la vita un tempo perfetta e ordinata di Jane, c’è l’arrivo della sorella minore Tess (Malin Akerman) che conquista immediatamente il cuore del capo di Jane, George (Edward Burns) - di cui Jane è segretamente innamorata – e che la recluta una volta ancora per aiutarla ad organizzare il loro matrimonio. Questa volta, però, i sentimenti che Jane nutre per George porteranno a sconcertanti rivelazioni… e forse all’inizio di una nuova vita.

 
Interpreti
 
Protagonista nel ruolo di Jane in 27 VOLTE IN BIANCO è la meravigliosa Katherine Heigl, la cui ascesa verso l’olimpo delle star è iniziata con l’interpretazione della serie culto “Grey’s Anatomy” ed è continuata con la sua straordinaria interpretazione di “Molto incinta”.
 
James Marsden interpreta Kevin, che attualmente è uno dei protagonisti di “Come d’incanto” con Susan Sarandon, Amy Adams e Patrick DempseyMalin Akerman interpreta Tess, ed è nota al grande pubblico per aver recitato accanto a Ben Stiller nella commedia “Lo spaccacuori,” diretta dai fratelli Farrelly.
 
Judy Greer nel ruolo di Casey sarà tra breve sul piccolo schermo nella nuova serie comica da mezz’ora “Miss/Guided”, mentre Edward Burns intepreta Gorge, e continua a conquistare il pubblico come attore, sceneggiatore, regista e produttore.  L’ultimo film di Burns, “Purple Violets,” è stato presentato al Tribeca Film Festival del 2007 ed è interpretato anche da Debra Messing, Patrick Wilson e Selma Blair.
 
 
Curiosità sul film
- Jane attribuisce un soprannome ad ogni vestito che indossa, tra i più simpatici ci sono “Bahama Mama”, “Vestito da Cowgirl” e “Vomito Verde”;
-  Il film è ambientato a New York City, ma le riprese sono state realizzate a Rhode Island;
-  Tra le location scelte a Rhode Island ci sono due famose ville di Newport, la Rosecliff e la Marble House, un ristorante di East Greenwich, una spiaggia di Charlestown, la città di Providence e un bar per subacquei a Pawtucket.
 
 
27 Volte in Bianco
 

Jane sa di essere molto brava nel prendersi cura degli altri, ma sa anche che è meno brava a guardare dentro di sé.  Finora la sua vita è sempre stata incentrata sul fare felici gli altri – e infatti ha l’armadio pieno di 27 abiti da damigella che possono provarlo. In una memorabile serata, Jane riesce a fare la spola tra due ricevimenti nuziali, uno a Manhattan e uno a Brooklyn, impresa che non sfugge all’occhio attento di Kevin (James Marsden), un cronista che capisce al volo che un articolo su una donna che pare avere sviluppato una dipendenza dalle cerimonie nuziali potrebbe servirgli a fare carriera.
 
Jane scopre che il cinismo di Kevin mette in discussione tutto ciò a cui lei tiene -  vale a dire i matrimoni e il sacro vincolo del matrimonio.  A complicare ulteriormente la vita un tempo perfetta e ordinata di Jane, c’è l’arrivo della sorella minore Tess (Malin Akerman) che conquista immediatamente il cuore del capo di Jane, George (Edward Burns) e che la recluta una volta ancora per aiutarla ad organizzare un altro matrimonio – quello tra lei e George – ma i sentimenti che Jane nutre per lui porteranno allo scoperto sconcertanti rivelazioni …e forse all’inizio di una nuova vita.
 
27 VOLTE IN BIANCO è interpretato dalla meravigliosa Katherine Heigl, la cui ascesa verso l’olimpo delle star è iniziata con l’interpretazione della serie culto “Grey’s Anatomy” ed è continuata con la sua straordinaria interpretazione di “Knocked Up.”  Quando il produttore di 27 VOLTE IN BIANCO Jonathan Glickman ha visto le prime immagini del film di Judd Apatow, ha capito immediatamente che la  Heigl sarebbe stata realmente spettacolare per il ruolo anche in virtù della enorme energia che emana sullo schermo.  Glickman e gli altri produttori, Gary Barber e Roger Birnbaum, soci alla Spyglass Entertainment, sono andati al settimo cielo quando la Heigl ha accettato la parte.
 
27 Volte in Bianco
 
Heigl ha trovato materiale ricco e profondo nel ruolo che le hanno proposto. “Come tante altre persone, Jane è fiera e contenta di fare le cose nelle quali eccelle,” commenta la Heigl. “E’ chiaro che si diverte a fare la damigella d’onore ma diciamo che forse è andata un po’ oltre in questo, nel senso che si riempie la vita esaudendo i desideri degli altri, vivendo i sogni degli altri ma rinunciando ai suoi ricordi o ai ricordi che potrebbe costruirsi. E’ come se fosse un personaggio nell’ambito della sua stessa vita.
 
Mi sono divertita molto a interpretare una persona che è al contempo divertente e affascinante, ma anche piena di difetti,” commenta la Heigl.  “Adoro questo genere di commedie e mi sono divertita a vedere fino a che punto potessi spingere sull’acceleratore dell’umorismo. Era da tanto tempo che aspettavo  che mi offrissero un ruolo simile.”
 
Aline Brosh McKenna, autrice della sceneggiatura originale di 27 VOLTE IN BIANCO e dell’adattamento del film campione d’incassi “Il diavolo veste Prada,” descrive la saga di Jane come la storia della crescita un po’ ritardata di una donna che scopre quali sono i cambiamenti da apportare alla propria vita e a se stessa per poter  passare da damigella d’onore a sposa.” 
McKenna afferma che la sceneggiatura le è stata ispirata da un’amica che ha fatto la damigella d’onore un’infinità di volte. “Ha fatto la damigella ad almeno dodici matrimoni ed è una cosa che trova profondamente affascinante,” commenta la McKenna.  “Mi sono chiesta: che cosa può rendere una persona così speciale al punto da essere invitata a tutti i matrimoni? Naturalmente deve trattarsi di una persona che conosce tanta gente e che ha tantissimi amici, ma deve possedere qualche cosa che le impedisce di vivere dei rapporti che siano esclusivamente suoi.”
 La facilità con la quale la McKenna ha scritto dialoghi spumeggianti e personaggi fantastici e toccanti al tempo stesso, è ciò che ha attratto Heigl e tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di questo film. “Aline è fantastica quando si tratta di battute, dialoghi frizzanti e scambi veloci tra i personaggi,” commenta Anne Fletcher, l’acclamata coreografa (“40 anni e vergine,” “Walk Hard: The Dewey Cox Story”) che dirige 27 VOLTE… IN BIANCO, (che ha debuttato dietro la macchina da presa con il film rivelazione “Step Up.”) “Ho amato immediatamente la sceneggiatura e mi sono totalmente identificata in Jane perché anche io sono una persona che non può fare a meno di occuparsi degli altri. Il mio soprannome è Mama perché mi piace occuparmi di tutto e di tutti. Ma quando vuoi sempre “fare” qualcosa per qualcuno, finisce che ti dimentichi di te. Ed è quello che succede a Jane e credo anche a tante altre donne.” 
 
Insieme a Bobby Newmyer, produttore esecutivo di 27 VOLTE IN BIANCO, la McKenna ha portato la storia all’attenzione della Spyglass Entertainment, la società di Barber, Birnbaum e Glickman che hanno colto immediatamente tutte le potenzialità del film.  “La protagonista della storia è una ragazza che tutti adorano ma che non ha mai avuto un fidanzato e che non ha mai neanche tentato di realizzare ciò che desidera,” osserva Glickman.  “E’ un personaggio divertente e intrigante.”
 
 Nel tempo la sceneggiatura è stata rielaborata e modificata al punto che la storia è passata dall’essere il racconto di due amiche che lottano per l’amore dello stesso uomo alla storia di due sorelle con dinamiche familiari complesse,  il che ha reso il tutto più profondo e divertente.  “Abbiamo tentato di restare concentrati soprattutto sul viaggio emotivo di Jane e sul suo personaggio piuttosto che sui meccanismi  attraverso i quali due persone alla fine si trovano e s’incontrano,” nota McKenna.  Aggiunge Glickman: “27 VOLTE IN BIANCO è un film verista che ha come protagonista una ragazza che ha fatto la damigella d’onore per ben 27 volte! Questo ci ha permesso di mettere in scena tutta la follia che caratterizza i matrimoni ma al tempo stesso abbiamo realizzato una commedia che ruota tutta intorno ad un personaggio profondamente romantico con alcune grandissime sorprese.” 
 
Una volta iniziata la produzione, Fletcher e McKenna si sono letteralmente innamorate della protagonista.  “Katie [Heigl] ha dimostrato di capire a fondo l’aspetto fisico della commedia, lo sviluppo del personaggio e soprattutto l’umorismo,” commenta la Fletcher.  “E’ fantastica sia quando interpreta le parti più comiche e buffe che quando mostra tutta la sensibilità del suo personaggio.” Aggiunge McKenna: “E’ incredibile che una persona così bella e così elegante possa essere anche cosi buffa e divertente e al contempo trasmettere quella sensazione di solitudine tipica di chi è sempre e solo la damigella d’onore.  Katie è incredibilmente divertente, conosce alla perfezione i tempi della comicità e si è immedesimata profondamente con Jane verso la quale ha dimostrato una grande solidarietà.” 
 
 E mentre la Jane interpretata da Heigl rappresenta il cuore e l’anima della storia, gli altri ruoli sono ugualmente fondamentali nel dare un senso al suo viaggio emotivo. L’adorata ma difficile sorella minore di Jane, Tess, è interpretata da Malin Akerman, che abbiamo visto di recente accanto a Ben Stiller in “The Heartbreak Kid,” e che è attualmente impegnata con le riprese dell’attesissimo “Watchmen.”  “Tess è il tallone di Achille di Jane,” nota la Heigl.  “Non riesce mai a dirle di e non le permette neanche di fare degli errori. E’ sempre pronta a rimediare a tutto ciò che la sorellina fa e alla fine Tess si è abituata a questo e ha accettato la cosa di buon grado arrivando anche ad approfittarsene senza considerare le conseguenze. Si vogliono un bene dell’anima e tra di loro esiste un legame forte e reale, ma crescendo le cose si sono complicate tra di loro.” 
 
“Tess è la tipica sorella minore che ha avuto una sorella maggiore che le ha spianato la strada,” commenta Akerman.  “Sa esattamente come manipolare le situazioni e sua sorella. E’ un personaggio divertente da interpretare perché nonostante i suoi difetti, è una donna vera e sa esattamente cosa sta succedendo.” 
I realizzatori desideravano che le due sorelle avessero un look totalmente diverso.  “Jane è bella ma non è affatto appariscente”, osserva la costumista Catherine Marie Thomas, “mentre Tess doveva letteralmente balzare fuori dallo schermo. La prima volta che incontra George, vale a dire nel momento in cui il cuore di Jane si spezza, volevamo che Tess apparisse raggiante e luminosa, con un look da fermare il traffico per la strada. Tra tanti personaggi vestiti di scuro, Tess appare vestita con un miniabito giallo che le lascia la schiena scoperta: è semplicemente fantastica. Povera Jane, il suo capo ha la bava alla bocca!”
 
Le due attrici si sono trovate benissimo insieme ma la Heigl si è chiesta se il pubblico le avrebbe veramente viste considerate credibili come sorelle.  “Il mio primo pensiero è stato che Malin ed io non ci somigliamo affatto,” commenta la Heigl, “ma alla fine siamo riuscite a prendere dei gesti, degli atteggiamenti l’una dall’altra e abbiamo cominciato a parlare alla stessa maniera. Quando andavamo a cena a Providence [dove è stata girata la maggior parte del film], quattro o cinque persone ci hanno chiesto se eravamo sorelle!”
 
Gli uomini nella vita di Jane sono il cinico reporter Kevin, e un imprenditore di successo che si è fatto da solo, George. James Marsden interpreta Kevin, un ambizioso giornalista che lavora per un fantomatico New York Journal, dove si occupa suo malgrado e sicuramente controvoglia di una rubrica domenicale sui “Matrimoni” la quale, nonostante il suo profondo cinismo sul rito e sull’istituzione stessa del matrimonio, è scritta molto bene.
 
27 Volte in Bianco

 
Fletcher ha scelto Marsden dopo aver lavorato con lui in “Hairspray,” del quale la Fletcher è stata coreografa associata e regista della seconda unità e Marsden interpretava il conduttore del programma televisivo sul ballo di Baltimora Corny Collins.  La regista sottolinea che il volatile rapporto tra Jane e Kevin è una tipica situazione da commedia romantica nella quale gli opposti prima si respingono ma alla fine si attraggono. “Si capisce benissimo perché Jane resista a Kevin,” commenta Fletcher. “Lui è sarcastico e lunatico, l’assilla in continuazione e la infastidisce. La sua unica difesa sono il suo umorismo e il suo sarcasmo  ma al tempo stesso è affascinante, carismatico e divertente.”  
Aggiunge la McKenna: “C’è comunque un tratto che accomuna i due personaggi, e cioè che sia Jane sia Kevin sono degli osservatori – con l’unica differenza che lui lo è per professione – ed entrambi hanno optato per stare dalla parte di chi guarda.” 
 
Marsden, conosciuto soprattutto per il ruolo di Cyclops della trilogia “X-Men” è stato più che felice di interpretare il protagonista di una commedia romantica.  “Generalmente interpreto il ruolo del perdente e quindi è stato piacevole dopo aver letto la sceneggiatura rendermi conto di essere stato preso in considerazione per interpretare il ruolo di colui che alla fine forse riuscirà a conquistare la ragazza in questione!”
 
Il personaggio del progressista  George, interpretato da Ed Burns, è per certi versi l’opposto del cinico giornalista interpretato da Marsden. George è il fondatore e direttore generale di una società che produce abiti e accessori per la vita all’aria aperta ecologici. “George è la versione cinematografica del tipico maschio urbano,” commenta Burns. “E’ politicamente corretto, si occupa della protezione dell’ambiente, è un uomo che si è fatto da solo. Naturalmente sappiamo benissimo che uomini come George non esistono nella realtà.”
 
27 Volte in BiancoJudy Greer interpreta Casey, la migliore amica oltre che collega di Jane presso la società di George, la Urban Everest.  “Casey è una ragazza vistosa e appariscente che non ha inibizioni e dice sempre tutto quello che le viene in mente,” commenta la Greer.  “E’ divertente e cerca di tirare fuori il lato selvaggio di Jane; le è molto fedele e per lei l’amicizia di Jane conta più di qualunque altra cosa.”
Tra i protagonisti del film ci sono anche i fantastici abiti creati da Catherine Marie Thomas e la Thomas riconosce alla Fletcher tutto il merito per averla incoraggiata in questo lavoro.  “Anne è stata più che contenta di esplorare il folle mondo degli abiti per le damigelle d’onore,” commenta la Thomas.  “Se avessimo usato 27 abiti normali, la cosa non sarebbe stata affatto interessante mentre noi, anche attraverso i costumi, desideravamo trasmettere anche la sensazione del dolore e dell’imbarazzo che si provano quando si è costretti ad indossare degli abiti alquanto “insoliti”. 
L’esperienza di Fletcher nel mondo della danza ha decisamente influenzato lo stile degli abiti.  “Volevo trasformare gli abiti in veri costumi di scena, con accessori combinati che facessero pensare che prima o poi gli attori si sarebbero esibiti in un numero di danza,” spiega lei. 
 
Thomas paragona il processo di selezione degli abiti alla soluzione di un puzzle.  “All’inizio avevamo 50 completi, ai quali abbiamo aggiunto dettagli, tipo un po’ di merletto o un cappello, per farli sembrare più divertenti,” continua lei.  “Poi abbiamo cercato di metterli insieme fino a quando abbiamo ottenuto l’assortimento che desideravamo ma a quel punto ci siamo accorti che erano troppi e con nostro immenso dolore ne abbiamo dovuti eliminare tre.”
 
Il completo preferito della Heigl è quello da lei definito alla “Via col vento”, un abito del quale Scarlett O’Hara sarebbe sicuramente stata fiera. L’abito, conosciuto anche con il nome di “Matrimonio in Piantagione,” è stato realizzato con seta gialla e fiori arancio, con l’aggiunta di un nastro di merletto arancio. Tra gli accessori un cappello di paglia con un nastro arancio, un ombrellino parasole di merletto bianco con tocchi di arancio e dei tacchi di un giallo abbagliante.  “Per il matrimonio alla ‘Via col Vento” abbiamo costruito tutto, incluso otto giganteschi cerchi per le gonne, tutti di colori diversi.” 
E poi c’era il vestito soprannominato “Bahama Mama”– rosa shocking con enormi porzioni di tulle rosa e giallo  lungo tutta la gonna; il “Vestito da Cowgirl” (per il matrimonio “Cowboy”), accompagnato da un cappello da cowboy bianco con un fiore rosa shocking; il “Vestito subacqueo,” completo di pinne rosa shocking e maschera con boccaglio;  e il vestito “Vomito Verde” che probabilmente non ha bisogno di ulteriori spiegazioni.
 
Sebbene sia ambientato prevalentemente a New York City, gran parte di 27 VOLTE IN BIANCO è stato girato nel Rhode Island. “Providence [Rhode Island] è stata una location preziosa perché ci sono tanti luoghi che somigliano a Manhattan,” commenta Jonathan Glickman.  “Inoltre, gran parte del film si svolge fuori della City – sulla spiaggia e nella parte rurale dello stato di New York – e il Rhode Island è stato perfetto.” 
 
Tra le principali location scelte a Rhode Island ci sono due famose ville di Newport, la Rosecliff e la Marble House, un ristorante di East Greenwich, una spiaggia di Charlestown, la città di Providence (dove sono state girate alcune delle scene ambiente all’aperto a New York City e Weehawken, New Jersey), un bar per subacquei a Pawtucket, dove Jane e Kevin guidano gli avventori in una stimolante anche se decisamente alticcia versione del classico  di Elton John “Benny and the Jets.” 
 
Nell’Hope Artist Village di Pawtucket, un misto tra loft e spazio industriale, lo scenografo Shepherd Frankel ha creato gli interni per gli uffici della Urban Everest e per la scena del matrimonio Indu-Ebraico. “Shepherd ha fatto un lavoro magnifico non solo perché è riuscito a far passare il Rhode Island per New York, ma anche per gli interni della Urban Everest e della redazione del New York Journal che è diversa da qualunque altra redazione che abbiate mia visto finora in un film.”
 
La produzione ha trascorso due settimane critiche nella Grande Mela girando in location che non potevano essere ricostruite altrove. “Abbiamo usato alcuni luoghi familiari tipo Central Park ma anche zone di New York che generalmente non si vedono al  cinema, come l’East Village, dove si trova l’appartamento di Jane e il quartiere del Meatpacking dove si trova la società di George,” aggiunge Glickman. 
 
Per tutta la durata della produzione e fino alle ultime fasi della post-produzione, la parola d’ordine per Anne Fletcher è stata “grande” e “riferibile.” “Quando sentivo qualcuno che parlando di 27 VOLTE … IN BIANCO lo definiva una modesta commedia romantica, io dicevo: “Fermi tutti! E’ un film gigantesco!” Infatti, le scene di ogni matrimonio sono enormi, dai fiori ai vestiti che indossano gli ospiti, ai balli e a tutto il resto. Ma la vera sfida è stata far sì che i personaggi fossero al contempo esagerati ma anche riconoscibili e credibili. Non volevo esagerare e andare sopra le righe. Desideravo che il pubblico si innamorasse dei personaggi dal primo momento in cui li vede apparire sullo schermo.” 
E che cosa dire a proposito di quella ragazze le cui esperienze da damigella d’onore hanno ispirato la sceneggiatrice Aline Brosh McKenna?  “La mia amica si è fidanzata un paio di mesi prima che la produzione del film venisse approvata definitivamente,” commenta la sceneggiatrice.  “E per l’uscita del film, sarà sicuramente sposata!”
 
GLI ATTORI
 
KATHERINE HEIGL (Jane) ha interpretato di recente il film campione d’incassi “Molto incinta,”  diretto da e interpretato anche da Paul Rudd e Seth Rogen, che racconta la storia di una donna che scopre di essere incinta dopo un’avventura di una notte.
Heigl è tra le interpreti della serie culto “Grey’s Anatomy” dove interpreta la dottoressa Isobel “Izzie” Stevens, la ragazza di paese che si batta per ottenere il rispetto dei colleghi.  Heigl ha vinto un Emmy nel 2007 e ha ottenuto una candidatura al Golden Globe per la sua  interpretazione.
Tra i film precedenti di Heigl ricordiamo la commedia “The Ringer,” il film dell’orrore “valentie-Appuntamento con la morte,” il film di Steven Soderberg, “Piccolo, grande Aaron,” “Under Siege 2: Dark Territory,” con Steven Segal, “Stand-Ins” e “Calde notti d’estate.”   Il suo primo ruolo da protagonista è stato per il film della Touchstone Pictures “Dove è andata la mia bambina,” con Gerard Depardieu.
Passando al piccolo schermo, Heigl ha interpretato la serie di fantascienza della WB, “Roswell,”  oltre a “Love Comes Softly,”  “Evil Never Dies,” e “Love’s Enduring Promise.”
           
JAMES MARSDEN (Kevin) è attualmente uno dei protagonisti di “Come d’incanto” con Susan Sarandon, Amy Adams e Patrick Dempsey.  “Comed’incanto” è una favola romantica che mette insieme attori in carne ed ossa e animazione al computer, diretta da Kevin Lima.  In passato lo abbiamo visto nel film campione d’incassi di Adam Shankman “Hairspray” con John Travolta, Queen Latifah, Michelle Pfeiffer e Christopher Walken dove Marsden interpretava Corny Collins, il conduttore di un programma televisivo sul ballo. 
Marsden è attualmente impegnato sul set con il film dell’orrore diretto da Richard Kelley “The Box” accanto a Cameron Diaz. Marsden e Diaz interpretano una coppia infelice che riceve una scatola da un estraneo  che gli dice che se spingeranno un bottone della scatola,  riceveranno un’enorme quantità di denaro e qualcuno che non conoscono morirà.  Il film è basato su un racconto di Richard Matheson intitolato “Button, Button.” Marsden interpreterà anche un piccolo cammeo  nel film di Sean Anders “Sex Drive” con Michael Cera.
In passato, Marsden ha interpretato “Superman Returns” diretto da Bryan Singer nel quale era Richard White, il nuovo rivale di Lois Lane. Il film era interpretato anche da Kevin Spacey, Kate Bosworth, Brandon Routh e Frank Langella.
Tra gli altri suoi film ricordiamo la trilogia di “X-Men”, il dramma romantico di Nick Cassavetes “The Notebook,” e “The Alibi.” Tra gli altri suoi film ricordiamo anche “Generazione perfetta,” “10th and Wolf,” “24th Day,” “Le insolite sospette” e “Interstate 60.”  Passando al piccolo schermo, ricordiamo il ruolo di Glen Floy nella stagione conclusiva della serie premiata con l’Emmy  “Ally McBeal.”
 
MALIN AKERMAN (Tess) è nata a  Stoccolma, in Svezia ma a soli due anni si è trasferita a Toronto insieme alla famiglia a causa del lavoro di suo padre. A soli cinque anni la  Akerman ha iniziato a fare la modella e l’attrice per la televisione e la pubblicità.
A diciassette anni, la Akerman ha vinto il concorso Ford Supermodel of Canada e l’interesse dimostrato da alcuni agenti stranieri l’ha portata a trascorrere le estati in Europa come modella fino a quando ha finito gli studi. Successivamente ha fatto la modella per diversi anni ma alla fine  ha deciso di ritornare a Toronto e di concentrarsi sulla recitazione. Nel giro di poco tempo ha ottenuto un ruolo nella serie televisiva prodotta da Steven Spielberg, seguito da tanti piccoli ruoli. Successivamente si è trasferita a Los Angeles.
L’autunno scorso, la Akerman ha recitato accanto a Ben Stiller nella commedia “Lo spaccacuori,” diretta dai fratelli Farrelly e in precedenza aveva interpretato “The Invasion,” con Nicole Kidman, e la commedia “I fratelli Solomon,” diretta da Bob Odenkirk, con Will Arnett e Will Forte.  Ricordiamo inoltre i film “American trip-Il primo viaggio non si scorda mai,” “The Utopian Society” e “I teschi.”
Passando alla televisione, la Akerman ha colpito pubblico e critica con l’interpretazione di Juna Millken nella serie della HBO “The Comeback.”  Inoltre ha avuto un ruolo ricorrente nella terza stagione di “Entourage.”
Akerman è attualmente impegnata sul set di “The Watchmen,” con Patrick Wilson, Billy Crudup e Carla Gugino.
 
27 Volte in Bianco
JUDY GREER (Casey) sarà tra breve sul piccolo schermo nella nuova serie comica da mezz’ora “Miss/Guided.”  La serie della 20th Century Fox TV e della Katalyst Film racconta la storia di una donna (Greer) che ritorna al suo vecchio liceo per diventare una consulente.  Caroline Williams (“The Office”) ha scritto il film, che sarà diretto da Todd Holland. 
In precedenza la Greer ha interpretato la serie “Love Monkey” con Tom Cavanaugh e il programma di grande successo “Arrested Development,” nel ruolo ricorrente di Kitty Sanchez.  Di recente ha terminato le riprese di un episodio della serie “It’s Always Sunny In Philadelphia,” oltre ad aver interpretato “Californication” per la Showtime, il grande successo della NBC, “My Name is Earl.”  Ricordiamo inoltre il ruolo ricorrente nella sitcom “Two and a Half Men.”
Passando al grande schermo, la Greer ha interpretato il film indipendente “The Key Man” con Brian Cox e Jack Davenport, per la regia di Peter Himmelstein. Inoltre ricordiamo il film diretto da Paul Weitz “American Dreamz,” con Hugh Grant e Mandy Moore, oltre a “Elizabethtown” diretto da Cameron Crowe, con Kirsten Dunst, Orlando Bloom e Susan Sarandon, e i film indipendenti “The Amateurs,” con Jeff Bridges e Jeanne Tripplehorn, e “The Great New Wonderful” con Maggie Gyllenhaal e Tony Shalhoub.
Tra gli altri suoi film ricordiamo “The Go-Getter,” con Zooey Deschanel e Jena Malone, “The Grand,” con David Cross e Shannon Elizabeth, e “Visioneers,” oltre a “the Village” di M. Night Shyamalan con Joaquin Phoenix, Adrien Brody, Sigourney Weaver e William Hurt; “30 anni in un secondo” con Jennifer Garner; il dramma psicologico dell’autore-regista Adam Goldberg “I Love Your Work,” “The Hebrew Hammer,” l’acclamato film di Charlie Kaufman “Adaptation,” “Prima o poi mi sposo,” “What Women Want,” “Da che pianeta vieni?” “Three Kings,” “Amiche cattive”, “In Memory of My Father,” “The Father,” “The Specials,” e “Kissing a Fool.”
Greer è nata e cresciuta a Detroit e ha studiato per dieci anni balletto classico russo prima di passare  alla recitazione. E’ stata ammessa alla prestigiosa Theatre School della DePaul University a Chicago.
 
EDWARD BURNS (George) continua a conquistare il pubblico come attore, sceneggiatore, regista e produttore. 
L’ultimo film di Burn, “Purple Violets,” è stato presentato al Tribeca Film Festival del 2007 ed è interpretato anche da Debra Messing, Patrick Wilson e Selma Blair. “Purple Violets” è l’ottavo film scritto, diretto, prodotto ed interpretato da Burns ed è stato presentato in anteprima su iTunes il 20 novembre scorso, diventando il primo film ad essere distribuito esclusivamente attraverso iTunes.
Tra breve lo vedremo nel remake dell’horror giapponese “One Missed Call” per la Warner Bros., che uscirà il 28 gennaio del 2008.
27 Volte in BiancoBurns ha interpretato il film diretto da Nancy Meyer “L’amore non va in vacanza” con Kate Winslet e Jude Law e nel 2006 è stato nelle sale con due film, “Looking for Kitty” e “The Groomsmen,” da lui diretto, scritto ed interpretato accanto a Brittany Murphy, John Leguizamo, Jay Mohr e Donal Logue.
Burns ha recitato accanto a Dustin Hoffman e Andy Garcia nel film diretto da James Foley “Confidence,” presentato al Sundance Film Festival nel 2003.  Tra gli latri suoi film come attore ricordiamo  la commedia romantica della 20th Century Fox “Vita quasi perfetta,” con Angelina Jolie, e il film della New Line “Fifteen Minutes-Follia omicida a New York” con Robert De Niro.  Burns ha recitato accanto a Tom Hanks nel film di Steven Spielberg “Salvate il soldato Ryan”, primo film del quale Burns è stato esclusivamente uno degli attori.
Burns è stato acclamato da pubblico e critica con il suo primo lungometraggio, “I fratelli McMullen,” presentato in concorso al Sundance Film Festival del 1995 dove ha vinto il Gran Premio della Giuria.  Burns ha scritto, diretto e interpretato il film realizzato con soli 25.000 dollari e che ne ha incassati più di 10 milioni negli Stati Uniti, diventando il film campione d’incassi del 1995. Il film ha vinto anche il premio come “Miglior Film” agli Independent Spirit Awards del 1996.
Il secondo film scritto, diretto, prodotto ed interpretato da Burns è stato la commedia romantica “Il senso dell’amore,” con Jennifer Aniston e Cameron Diaz.  Tra gli altri suoi film nei quali ha rivestito diversi ruoli ricordiamo  il dramma della Gramercy Pictures, “No Looking Back,” con Lauren Holly e Jon Bon Jovi; la commedia romantica della Paramount Classics “I marciapiedi di New York,” con Heather Graham, Brittany Murphy, Rosario Dawson, e Stanley Tucci; il film drammatico ambientato negli anni 80 “Ash Wednesday,” con Burns e Elijah Wood nei panni di due fratelli di New York che cercando si sfuggire al proprio passato. Il sesto film di Burns in soli dieci anni è stato “Looking for Kitty,” presentato al Tribeca Film Festival del 2004.
Passando al piccolo schermo, Edward Burns e il fratello Brian sono stati i creatori e i produttori esecutivi della commedia da mezz’ora “The Fighting Fitzgeralds” per la NBC interpretata dall’attore premiato con il Golden Globe Brian Dennehy.
Burns è nato a Woodside, nel Queens ed è cresciuto a Long Island.  Laureatosi in letteratura inglese ha deciso poi di specializzarsi in cinema e ha studiato all’Hunter College di New York City prima di realizzare “The Brothers McMullen.” Dopo che il film ha vinto il Gran Premio della Giuria al  Festival di Robert Redford, lo stesso Redford è rimasto talmente colpito dal talento di Burns da avergli fatto da produttore esecutivo sia di “She’s The One” sia di “No Looking Back.”
 
 
I REALIZZATORI
 
ANNE FLETCHER (Regista) quando ha debuttato dietro la macchina da presa con il film campione d’incassi “Step Up” interpretato da Channing Tatum e Jenna Dewan era una delle coreografe più richieste dell’industria cinematografica. Durante la sua fortunata carriera di coreografa la Fletcher ha collaborato alla realizzazione di “The Ice Princess-Un sogno nel ghiaccio,” “Missione Tata,” “40 anni vergine,” “E alla fine arriva Polly,” “Scooby-Doo 2:  Mostri scatenati,” “L’altra sporca ultima meta,” “Un ciclone in casa,” “Abbasso l’amore,” “Il sogno di Calvin,” “Orange County” e “Ragazze nel pallone,” ed ha creato tutte le movenze fisiche della protagonista di “Catwoman.”  Passando al piccolo schermo ricordiamo “Return to the Batcave: The Misadventures of Adam and Burt,” “Maybe It's Me,” “Six Feet Under,” “Giudice Amy,” “Buffy l’ammazzavampiri,” “The MTV Movie Awards,” Comedy Central's “Last Laugh '04” e “Last Laugh '05,” e “TV Land Awards: A Celebration of Classic TV.”
Come attrice, la Fletcher ha recitato in “Missione Tata”, “Un ciclone in casa,” “I passi dell’amore,” “Monkeybone,” “Ragazze nel pallone,” “Boogie Nights,” e “George, Re della giungla?,” solo per citarne alcuni. E’ stata assistente alle coreografie di “Blast From the Past,” “Dudley Do-Right,” “Sperduti a Manhattan,” “Kiss me,” “Antz,” “Boogie Nights-L’altra Hollywood” e “A Life Less Ordinary.”
Nata a Detroit, la Fletcher ha iniziato a ballare a 12 anni, insegnava a 13 ed è diventata ballerina di professione a 15.  Si è trasferita a Los Angeles a 18, dopo il diploma per fare carriera nel mondo della danza e successivamente ha viaggiato in tutto il mondo. E’ apparsa in televisione in programmi quali “The Tracey Ullman Show,” “The Smothers Brothers” e la mini-serie “War and Remembrance.”  Dopo aver realizzato un video musicale con Dan Aykroyd e Tom Hanks per “Dragnet,” ha iniziato a ballare per il cinema e ha debuttato in “The Mask” seguito da “The Flintstones,” che ha dato vita alla sua collaborazione con Adam Shankman prima come ballerina e poi come assistente coreografa. E’ stata produttore associato per il film di Shankman “The Wedding Planner” e di recente è stata la sua assistente alle coreografie per “Hairspray.”
 
ALINE BROSH McKENNA (Sceneggiatrice) ha scritto la sceneggiatura di “Il diavolo veste Prada” (2006), candidata al premio del Writers Guild, a un USC Scripter e a un BAFTA. Tra gli altri suoi film ricordiamo “Laws of Attraction-Amore in appello” (2003) con Pierce Brosnan e Julianne Moore e “Appuntamento a tre” (1999) con Matthew Perry e Neve Campbell. Tra le sceneggiature ancora in sviluppo ricordiamo “Father Knows Less” per la New Line Cinema e gli adattamenti di “The Undomestic Goddess,” di Sophie Kinsella, per la Universal e “I Don't Know How She Does It,” di Allison Pearson, per la Weinstein Company (per la regia del regista di “Il diavolo veste Prada” David Frankel).
McKenna è nata in Francia ed è cresciuta nel New Jersey. Si è laureata con lode alla Harvard University e poi si è trasferita a New York dove è stata la co-autrice di un libro intitolato A Coed’s Companion. Inoltre ha scritto i testi di diversi spettacoli teatrali e numerosi episodi pilota per la televisione.  Attualmente vive a Los Angeles.  Anche la McKenna ha fatto la damigella di nozze due volte e la testimone  una.
 
 
ROGER BIRNBAUM (Produttore) ha fondato la società di produzione, finanziamento  distribuzione, Spyglass Entertainment, con il socio Gary Barber, con il quale condivide i titoli di Presidente e Amministratore Delegato. La società si occupa dello sviluppo e del finanziamento di tutti i progetti in maniera indipendente.
Tra i maggiori successi  commerciali della Spyglass ricordiamo “Il sesto senso” con Bruce Willis, che ha incassato 661 milioni di dollari in tutto il mondo; “Una settimana da Dio” con Jim Carrey, che ha incassato 485 milioni di dollari. Il catalogo della Spyglass contiene anche film candidati all’Oscar come “Seabiscuit,” con Tobey Maguire, e “Insider-Dentro la verità,” con Russell Crowe e Al Pacino.  In totale, la Spyglass ha ottenuto 26 candidature all’Oscar, e ne ha vinti tre con “Memorie di una Geisha.”  Tra gli altri successi della società ricordiamo “Il conte di Montecristo” con Jim Caviezel e Guy Pearce, ”Tentazioni d’amore” con Ben Stiller e Edward Norton, i doppi successi di “Pallottole cinesi” e il suo sequel  “Due cavalieri a Londra”  con Jackie Chan e Owen Wilson,  “La regola del sospetto” con Al Pacino e Colin Farrell, oltre a “Guida galattica per autostoppisti,” adattamento del bestseller di Douglas Adams e la commedia per famiglie “The Pacifier” con Vin Diesel.
Spyglass ha anche co-finanziato e prodotto (produttore esecutivo) “Z, la leggenda di Zorro,” sequel di “La maschera di Zorro” con Catherine Zeta-Jones, Antonio Banderas, per la regia di Martin Campbell, e “Memorie di una Geisha,” adattamento dell’omonimo  romanzo e diretto da Rob Marshall (“Chicago”).  Entrambi i film sono stati distribuiti in tutto il mondo da Spyglass e hanno incassato più di 150 milioni di dollari l’uno a tutt’oggi. “Memorie di una Geisha” ha vinto diversi premi nel corso della stagione, culminati con tre Oscar.
Nel 2006, Birnbaum ha co-finanziato e prodotto il film per famiglie della Walt Disney Pictures: “8 Below” basato sulla  vera storia di un gruppo di cani da slitta che sono sopravvissuti in durissime condizione in Antartide.
La  Spyglass ha prodotto e finanziato il thriller  poliziesco “Uno sguardo nel vuoto,” diretto dall’acclamato autore diventato poi regista Scott Frank.  Nell’estate del 2007, la Spyglass ha distribuito “Un’impresa da Dio,” il sequel di “Una settimana da Dio” e il film “Underdog,” basato sull’omonima serie di fumetti.
Sin dalla genesi di 27 VOLTE… IN BIANCO, Birnbaum, Gary Barber e Jonathan Glickman hanno colto immediatamente le potenzialità del film trasformandolo in una storia contemporanea adatta ad un vasto pubblico. I produttori hanno riposto dall’inizio una grande fiducia nella regista Anne Fletcher e nella protagonista Katherine Heigl che sono state la vera chiave di volta del film.
Per quanto riguarda il 2008, la Spyglass sta co-finanziando “Wanted,” un thriller d’azione basato sui fumetti di Mark Miller e interpretato da Angelina Jolie, Morgan Freeman e James McAvoy; “Welcome Home Roscoe Jenkins,” commedia con Martin Lawrence; “The Ruins,” un horror/thriller in associazione con DreamWorks; il film di M. Night Shyamalan “The Happening,” un thriller paranoico prodotto che la Twentieth Century Fox distribuirà il 13 giugno e “The Love Guru,” co-scritto e interpretato da Mike Myers con Justin Timberlake e Jessica Alba. 
Prima di fondare la Spyglass Entertainment,  Birnbaum, è stato il co-fondatore della Caravan Pictures, dove si è occupato di successi quali “Rush Hour-Due mine vaganti,” “Sei giorni sette notti,” “Inspector Gadget,” “L’ultimo contratto,” “I tre moschettieri,” “Angels In The Outfield,” e “Un amore tutto suo.”Prima di entrare alla Caravan, Birnbaum è stato presidente della Worldwide Production e Vice Presidente esecutivo della Twentieth Century Fox, dove si è occupato di film quali “Mamma ho perso l’aereo,” “A letto con il nemico,” “Edward mani di forbice, “Hot Shots,” “Mio cugino Vincenzo,” “L’ultimo dei Moicani,” “58 minuti per morire” e “Mrs. Doubtfire,” solo per citarne alcuni.  In precedenza, Birnbaum era stato Presidente della Produzione per la United Artists dove si era occupato del film premiato con l’Oscar e apprezzato dal pubblico di tutto il mondo “Rain Man.”
Agli inizi della carriera, ha prodotto “Sacco a pelo a tre piazze,” diretto da Rob Reiner e “Il giovane Sherlock Holmes,” presentato in associazione con la Ambling Entertainemnt di Steven.  Passando al piccolo schermo, è stato produttore esecutivo dei telefilm, “Scandal Sheet,” “Happily Ever After,” “When Your Lover Leaves” e di  “All The Kids Do It.”
Nato a Teaneck, nel New Jersey e formatosi alla University of Denver, Birnbaum è stato in passato vice presidente della A&M Records e della Arista Records prima di passare all’industria cinematografica.
Attualmente è condirettore artistico della AFI conservatory, e fa parte del comitato consultivo della UCSB al Center for Film, Television, e New Media.  Inoltre è anche mentore dello USC Peter Stark Producing Program, oltre che del UCLA Graduate Film program. 
 
GARY BARBER (Produttore esecutivo) ha fondato la società di produzione, finanziamenti e distribuzione, Spyglass Entertainment, con il socio Roger Birnbaum con il quale condivide l’incarico di Co-Presidente e Direttore Generale.  Le sapienti scelte produttive della società sin dalla sua fondazione, hanno portato all’incredibile successo commerciale riscosso da "Il sesto senso," con Bruce Willis, che ha incassato più di 661 milioni di dollari e ha ottenuto sei candidature all’Oscar. Successivamente, la società ha ottenuto altre sette candidature all’Oscar con il film drammatico interpretato da Russell Crowe e AI Pacino, "The Insider-Dentro la verità," oltre ai successi ottenuti con film quali "Il conte di Montecristo," con Jim Caviezel e Guy Pearce, "Tentazioni d’amore," con Ben Stiller e Edward Norton, "Pallottole cinesi," con Jackie Chan e Owen Wilson, e il suo sequel "Due cavalieri a Londra," oltre a “La regola del sospetto” interpretato magistralmente da AI Pacino e Colin Farrell.
Nel 2003 Barber è stato produttore esecutivo e co-finanziatore di due film culto: "Una settimana da Dio," con Jim Carrey e Jennifer Aniston, che ha incassato più di 485 milioni di dollari in tutto il mondo ed è considerato una delle commedie di maggior successo di tutti i tempi e "Seabiscuit," la storia del leggendario fantino, con Tobey Maguire, Chris Cooper e Jeff Bridges, che ha ottenuto sette candidature all’Oscar.
Barber ha prodotto “Missione Tata " e "Guida galattica per autostoppisti," "Missione Tata," una commedia per famiglie interpretata da Vin Diesel, ha incassato circa 200 milioni di dollari in tutto il mondo,  mentre " Guida galattica per autostoppisti," adattamento di un best seller di Douglas Adams, ha incassato circa 100 milioni di dollari.
Di recente la Spyglass ha co-finanziato “Z”, di cui Barber è stato produttore esecutivo, sequel del film di grande successo del 1998, interpretato da Catherine Zeta-Jones e Antonio Banderas e diretto da Martin Campbell, e ha prodotto "Memorie di una Geisha," ispirato all’omonimo romanzo, per la regia di Rob Marshall ("Chicago") e interpretato da Ziyi Zhang e Ken Watanabe. Il film prodotto dalla Spyglass ha ottenuto sei candidature all’Oscar, portando a 26 il numero di candidature all’Oscar ottenute dalla società in otto anni di attività.
 Il successo della Walt Disney Pictures “Eight Below” è stato cofinanziato da Spyglass e Barber è stato il produttore esecutivo. Nel 2007 la Spyglass ha prodotto e finanziato “The Invisible” e “Uno sguardo nel vuoto,” con la Miramax Films e la Touchstone Pictures rispettivamente e l’estate scorsa ha distribuito “Un’impresa da Dio” il sequel di “Una settimana da Dio,” e il film d’azione della Walt Disney Pictures basato sull’amata serie di fumetti “Underdog”. 
Il 2008 sarà un anno molto prolifico per la Spyglass, con le uscite nei primi sei mesi dell’anno di “Wanted,” un thriller carico d’azione al cardiopalma ispirato ai fumetti esplosivi di Mark Miller, interpretato da Angelina Jolie, Morgan Freeman e James McAvoy; “Flash of Genius,” film drammatico basato su una storia vera che copre tre decenni; “Welcome Home Roscoe Jenkins,” ultima commedia di Martin Lawrence; “The Ruins,” un horror/thriller in associazione con DreamWorks; e il film di M. Night Shyamalan “The Happening,” thriller paranoico che sarà distribuito dalla Twentieth Century Fox.
Veterano esperto del settore, Barber è stato direttamente responsabile di società che operavano nel settore della produzione e distribuzione cinematografica, distribuzione di home video in patria e all’estero, distribuzione televisiva, mostre, incisione di dischi e editoria musicale, contribuendo spesso alla fondazione stessa delle sopra citate società.
Barber è stato presidente e direttore generale della Morgan Creek Productions. Negli otto anni trascorsi presso la società è stato responsabile di tutte le operazioni relative ai vari settori della Morgan Creek, dalla produzione di film alla distribuzione all’estero, dalla musica alle mostre e al settore dei prodotti interattivi.
Barber è stato produttore o produttore esecutivo di più di 60 film e programmi televisivi tra i quali il film che nel 1994 ha catapultato Jim Carrey nell’olimpo delle star: "Ace Ventura: L’acchiappanimali," e il sequel altrettanto fortunato, "Ace Ventura: Missione in Africa," e del blockbuster del 1991, "Robin Hood: Principe dei ladri," interpretato da Kevin Costner.
 
JONATHAN GLICKMAN (Produttore) è responsabile dello sviluppo e della produzione di tutti iI film della Spyglass Entertainment. Nel 1993, Glickman è entrato alla Caravan Pictures come apprendista e nel 1997 si era fatto strada diventando Presidente della società.  In quel periodo si è occupato di film quali “Un amore tutto suo,” del quale è stato produttore associato. Successivamente, Glickman è stato produttore esecutivo di “L’ultimo contratto” e del film della Walt Disney “Inspector Gadget.”  Inoltre, ha prodotto i due film campioni d’incassi in tutto il mondo “Rush Hour-Due mine vaganti” e il suo sequel “Colpo grosso al drago rosso.”
Nel 1998,  Glickman è stato nominato Presidente della Produzione della Spyglass Entertainment e nel 2003 è stato promosso Presidente della Spyglass Entertainment. Alla Spyglass, Glickman ha prodotto “Pallottole cinesi,” “Il conte di Monte Cristo,” “Mr. 3000,” “Missione Tata,” “Guida galattica per autostoppisti” e “The Invisible.”  Nel 2007, Mr. Glickman ha prodotto “Rush Hour-Missione Parigi,” “Underdog” e “Balls of Fury.” 
Glickman, che è sposato all’autrice televisiva Christy Callahan, si è laureato con lode in Letteratura Inglese alla University of Michigan e ha poi frequentato il programma di Peter Stark alla University of Southern California.
 
BOBBY NEWMYER (Produttore esecutivo) è cresciuto a Washington, D.C., e si è laureato con lode allo Swarthmore College (1978) specializzandosi poi alla Harvard Business School (1982). Ha occupato varie posizioni all’interno della Columbia Pictures e nel 1987 ha lasciato lo studio per fondare insieme a Jeffrey Silver la Outlaw Productions.  Il primo film da loro prodotto, “Sesso, bugie e videotape” di Steven Soderbergh ha vinto la Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 1989 e, secondo Variety, “portò alla ribalta il Sundance Film Festival.” Nei 16 anni trascorsi alla Outlaw, Bobby ha prodotto 21 film e ha partecipato alla realizzazione di tanti altri tra cui “Santa Clause,” con Tim Allen, “Innamorati cronici,” con Meg Ryan e Matthew Broderick, “Training Day,” per il quale Denzel Washington ha vinto l’Oscar come Migliore Attore e “Breach-L’infiltrato,” il thriller acclamato dalla critica scritto e  diretto da Billy Ray, e interpretato da Chris Cooper e Ryan Phillippe.
Il 12 dicembre 2005, Newmyer è morto d’infarto mentre era sul set di “Breach-L’infiltrato;” lascia la moglie, Deborah Jelin Newmyer e quattro figli.
 
BECKI CROSS TRUJILLO (Produttore esecutivo) è stata di recente il produttore esecutivo dell’acclamato film della Spyglass “Lo sguardo nel vuoto,” scritto e diretto da Scott Frank e interpretato da Joseph Gordon-Levitt e Jeff Daniels. E’ stata produttore esecutivo di “Stay Alive” (diretto e co-scritto da William Brent Bell) e ha coprodotto “Because of Winn Dixie” (diretto da Wayne Wang) e “Daredevil” (diretto da Mark Steven Johnson e interpretato da Ben Affleck, Jennifer Garner e Colin Farrell). Veterana del cinema, Trujillo è stata in passato dirigente della Orion, Tri-Star e Twentieth Century Fox.
 
MICHAEL MAYER (Produttore esecutivo) ha debuttato dietro la macchina da presa nel 2004 con “Una casa alla fine del mondo,” scritto da Michael Cunningham, e interpretato da Colin Farrell, Robin Wright Penn, Dallas Roberts e Sissy Spacek.  L’anno scorso ha diretto “Flicka-Uno spirito libero,” con Alison Lohman, Tim McGraw e Maria Bello, per la Fox 2000 Pictures.
Tra i maggiori registi teatrali attualmente sulla scena, Mayer ha all’attivo un’impressionante lista di opere di Broadway tra cui “Spring Awakening” (Tony® Award, Migliore Regia di un Musical; Premio Drama Desk, Migliore Regia di un Musical), “Thoroughly Modern Millie” (Premio Drama Desk, Migliore Regia di un Musical); “An Almost Holy Picture”; “Uncle Vanya”; “You're a Good Man, Charlie Brown”; “The Lion in Winter”; “Side Man” (portato in scena anche a Londra e Washington, DC); “A View from the Bridge” (Premio Tony per il Miglior Revival); e “Triumph of Love.” 
Passando ai teatri Off-Broadway, la sua carriera comprende “The Credeaux Canvas,” “Stupid Kids,” “Baby Anger,” “Antigone in New York,” e “View of the Dome.”  Inoltre, ha diretto diverse produzioni di “An Almost Holy Picture” (La Jolla, California; Princeton, New Jersey), “Thoroughly Modern Millie” (La Jolla, CA), e la tournée nazionale di “Angels in America.”  Mayer è anche il Direttore e Regista Residente del Manhattan’s Roundabout Theatre. 
 
PETER JAMES, ACS/ASC (Direttore della fotografia) è stato il direttore della fotografia del film premiato con l’Oscar diretto da Bruce Beresford “A spasso con Daisy,” e degli altri film del regista “Bride of the Wind,” “Colpevole d’innocenza,” “Paradise Road,” “Difesa a oltranza,” “Rosso d’autunno,” “Cambiar vita,” “Il manto nero” e “Mister Johnson.”  James e Beresford hanno collaborato anche per il film per la televisione “And Starring Pancho Villa as Himself,” con Antonio Banderas.
Tra gli altri suoi film ricordiamo “The Man Who Sued God,” il film campione d’incassi “Ti presento i miei,” “The Newton Boys,” “Diabolique,” “My Life-Questa mia vita,” “Quella cosa chiamata amore,” “Alive,” “Echoes of Paradise,” e “Rebel.” Più di recente, è stato il direttore della fotografia del film di Adam Shankman “Missione Tata” e di “Il ritorno della scatenata dozzina.”
James è stato inserito nella Australian Cinematographers Society's (ACS) Hall of Fame nel 1999, dopo aver vinto tre premi Cinematographer of the Year (1971, 1992, 1993). Inoltre è stato insignito di tre premi dell’Australian Film Institute (1986, 1988, 1992), e del Canadian Genie per “Black Robe.”  E’ un membro attivo dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences e fa parte del comitato sulle Nuove Tecnologie dell’American Society of Cinematographers (ASC).
 
PRISCILLA NEDD FRIENDLY, A.C.E. (Montaggio) ha studiato montaggio all’American Film Institute, e ha iniziato la carriera come assistente al montaggio per la televisione prima di  passare al cinema.  Il grande successo è arrivato quando è stata ingaggiata dall’addetto al montaggio premiato con l’Oscar Peter Zinner come addetto al montaggio associato per il film candidato all’Oscar, diretto da Taylor Hackford “Ufficiale gentiluomo.”
Grazie al sostegno di Hackford, la Nedd Friendly ha ottenuto il suo primo contratto come addetta al montaggio per “La banda di Eddie” un anno dopo. In seguito è stata l’addetta al montaggio di film quali “Flamingo Kid,” diretto da Garry Marshall; “Street Smart-Per le strade di New York” di Jerry Schatzberg; “Lucas” di David Seltzer; “Tucker: Un uomo e il suo sogno,” di Francis Ford Coppola; “Pretty Woman,” che l’ha portata a collaborare nuovamente con Garry Marshall; “Indiziato di reato” di Irwin Winkler Suspicion”; e “Doc Hollywood-Dottore in carriera” di Michael Caton-Jones. Successivamente Nedd Friendly ha montato la commedia di successo “American Pie,” diretta da Paul e Chris Weitz.  E’ tornata a collaborare con i fratelli Weitz per “Bellezze in cielo,” con Chris Rock, e poi ha collaborato con il regista Rob Minkoff sui film “Stuart Little 2” e la “La casa dei fantasmi.”  Ha montato di recente il sequel “Big Momma's House 2” e il film drammatico “We Are Marshall” per il regista McG.
Priscilla fa parte dell’Academy of Motion Picture Arts & Sciences e dell’American Cinema Editors.  E’ stata ospite delle scuole di montaggio della USC, UCLA, e AFI, ed è stata citata in numerose riviste del settore.  Vive a Los Angeles con il marito, il produttore David Friendly e i loro due figli.
 
ERIN STAM (Co-Produttore) è il vice presidente senior dello Sviluppo e produzione cinematografica della Spyglass Entertainment a Los Angeles.  Ha partecipato alla produzione i tanti film di successo della Spyglass tra cui “Underdog” e “The Invisible.”  In precedenza, Stam era stata dirigente alla Tall Trees Productions, dove si era occupata di “Natale in affitto.” La Stam, ha iniziato la carriera nel mondo dello spettacolo come assistente all’agenzia per talenti ICM, attiva nel settore del cinema e della televisione.  Stam si è laureata alla Colgate University di New York ed è originaria di Boston, MA. 
 
CATHERINE MARIE THOMAS (Costumi) ha collaborato con molti tra i registi cinematografici più innovativi del settore tra cui Quentin Tarantino (“Kill Bill” Vol. 1 & 2), Robert Altman (“Radio America”), Neil Jordan (“Il buio nell’anima”), Richard Shepard (“The Matador”), Richard Linklater (“Tape”) Ethan Hawke (“L’amore giovane,”” Chelsea Wall”) e con la star di “27 VOLTE…. IN BIANCO” Edward Burns (“Purple Violets,” “The Groomsmen,” “Ash Wednesday,” “Marciapiedi di New York”).  Nativa di Hyde Park, Chicago e ex allieva della Chicago Academy for the Arts e del Kansas City Art Institute, Cat ha iniziato la carriera professionale come costumista nel laboratorio costumi della The Julliard School.  Candidata a due prestigiosi premi Guild  per i costumi cinematografici, Cat è stata citata da Deborah Nadoolman Landis in A Century of Hollywood Costume, Harper Collins, 2007.
 
RANDY EDELMAN (Musiche) ha composto le colonne sonore di due film molto recenti della Spyglass Entertainment – “Underdog” e “Balls of Fury.”   In passato ha collaborato spesso con registi quali Ivan Reitman (“I gemelli,” “Ghostbusters 2,” “7 Days, 7 Nights,” “Un poliziotto alle elementari”), Rob Cohen (“Dragon: La leggenda di Bruce Lee,” “Dragonheart,” “Daylight,” “I teschi,” “XXX”), Jonathan Lynn (“Un distinto gentiluomo,” “Mio cugino Vincenzo,” “Greedy,” “The Whole Nine Yards”), Jeremiah Chechik (“Tall Tale,” “Diabolique”), e Ronald Maxwell (“Gettysburg,” “Gods and Generals”).
Tra le numerose colonne sonore da lui composte ricordiamo quella per “L’ultimo dei Moicani” di Michael Mann” (che gli è valsa le candidature ai premi BAFTA e Golden Globe insieme a Trevor Jones), per il film di Bill Murray e Howard Franklin “Quick Change,”, per “The Mask” di Chuck Russell; “Un amore tutto suo” di Jon Turtletaub; “La chiave magica” di  Frank Oz; “Anaconda” di Luis Llosa; Ed TV” di Ron Howard; “Due cavalieri a Londra” di Tom Dey e il telefilm di Chris Gerolmo “Citizen X.”   Inoltre ha composto la colonna sonora della miniserie televisiva “The Ten Commandments,” diretta da Robert Dornhelm.
Edelman ha vinto un Emmy® per aver composto il tema per la copertura televisiva della NBC delle Olimpiadi (che continua ad accompagnare le trasmissioni della rete di tutti gli eventi olimpici ogni due anni) e ha anche composto le musiche che hanno accompagnato tanti altri importanti eventi sportivi.
Pur essendo diplomato al  conservatorio in musica classica, Edelman ha iniziato la carriera come cantautore e ha scritto brani per artisti quali The Carpenters, Barry Manilow, The Fifth Dimension, e Blood, Sweat and Tears.  Le sue canzoni sono state registrate da Bing Crosby, Patti La Belle, Olivia Newton-John, e Nancy Wilson.  Edelman si è esibito come musicista di apertura nella tournée dei The Carpenters e Frank Zappa & The Mothers of Invention, solo per citarne alcuni.  Come solista,  ha pubblicato dozzine di album e si è esibito  in luoghi quali  il London Palladium, il Drury Lane Theatre e la Royal Festival Hall.
 
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