Keri Russell al cinema in Waitress - Ricette d’amore, con Nathan Fillion

Mercoledì 10 Ottobre 2007
Venerdì prossimo 12 ottobre uscirà nelle sale cinematografiche il film "Waitress – Ricette d’amore" distribuito dalla FOX SEARCHLIGHT PICTURES, uno dei maggiori successi del cinema indipendente USA dell’anno, accolto con calore ai Festival di Deauville, Sundance e Locarno. 
 
“WAITRESS” è la storia di Jenna, impersonata dalla nostra "Felicity" Keri Russell,  giovane cameriera di un bar di una piccola cittadina della provincia americana, che trasforma la sua vita senza speranza un’esilarante e inattesa storia d’amore. Tra i protagonisti anche Nathan Fillion, volto di "Firefly", "Serenity" e ora impegnato nella quarta stagione di "Desperate Housewives", attualmente in onda negli States, guarda caso anche qui nel ruolo di un fascinoso ginecologo.
 
Ecco di seguito alcune informazioni utili sulla pellicola, come da comunciato stampa:
 
WaitressFOX SEARCHLIGHT PICTURES
presenta
 UNA PRODUZIONE NIGHT & DAY PICTURES
 UN FILM DI ADRIENNE SHELLY
 
 
KERI RUSSELL
 NATHAN FILLION
 CHERYL HINES

WAITRESS

Ricette d’amore

 
ADRIENNE SHELLY
 EDDIE JEMISON
 LEW TEMPLE
 con
JEREMY SISTO
 e
ANDY GRIFFITH

 
Durata: 104 minuti
Uscita: 12 ottobre 2007
 
 
“Non voglio nessun bambino. Non voglio avere problemi. Voglio soltanto preparare delle torte.
E’ tutto quello che voglio. Preparare delle torte”.
Jenna in WAITRESS – Ricette d’amore

 
Un grande successo di pubblico al Sundance Film Festival, WAITRESS offre una dolce, vivace e deliziosa fetta di vita, mostrando il potere dell’amicizia, della maternità e della volontà di intraprendere una strada personale. È la storia di una donna di una piccola cittadina, che trasforma la sua vita senza speranza in un’esilarante e inattesa storia d’amore. Questa commedia romantica dalle vibrazioni poco comuni è purtroppo l’ultimo film della sceneggiatrice e regista Adrienne Shelly.
 
Nel ruolo principale c’è Keri Russell (Mission: Impossible 3, Litigi d’amore, Felicity), alla testa di un cast dinamico nei panni di una cameriera incastrata in un matrimonio fallimentare, il cui unico sollievo è creare straordinarie torte. L’arrivo in città del dottor Pomatter (Nathan Fillion, protagonista di Serenity), il nuovo ginecologo-ostetrico così impacciato e così affascinante, la spinge a trasformare la sua vita per renderla più soddisfacente. WAITRESS rappresenterà sicuramente per le torte quello che Sideways - in viaggio con Jack ha fatto per il Pinot Noir.
 
Nei panni della cameriera amata dai clienti del Joe’s Diner, Jenna (Russell), un ‘genio delle torte’, che battezza le sue avvincenti creazioni con gli eventi tumultuosi e le emozioni della sua vita quotidiana. Jenna  spera che una delle sue produzioni, come la torta ‘Colpo basso’, possa cambiarle la vita e farle vincere il premio di 25.000 dollari ad un concorso per la migliore torta. Ma quando scopre di essere incinta, sforna immediatamente ‘Non voglio il bambino di Earl’, una torta salata con uova e formaggio, con al centro del prosciutto affumicato. Dopo tutto, suo marito Earl (Jeremy Sisto, apparso in Thirteen – tredici anni e Six Feet Under) è un imbecille geloso e fondamentalmente un bambino, quindi l’ultima cosa di cui hanno bisogno è di costruire una famiglia insieme. Ma la gravidanza cambia decisamente il corso degli eventi della sua vita e ha come conseguenza la riconquista di un’inaspettata fiducia in se stessa, che si manifesta attraverso lettere che immagina di inviare al figlio che deve nascere.
 
WAITRESS vede anche la presenza della candidata agli Emmy® Cheryl Hines (Curb Your Enthusiasm, Vita da camper) e della compianta Adrienne Shelly (L’incredibile verità, Trust - fidati) nei panni delle cameriere dalla lingua lunga colleghe di Jenna, assieme alla star della televisione Andy Griffith (The Andy Griffith Show, Matlock), che incarna l’intrattabile Vecchio Joe del Joe’s Diner. 
 
La Fox Searchlight Pictures presenta una produzione Night & Day Pictures, WAITRESS, scritta e diretta da Adrienne Shelly. Il produttore è Michael Roiff, mentre Todd King, Jeff Rose, Danielle Renfrew e Robert Bauer sono i produttori esecutivi. La troupe di talenti dietro le quinte comprende il direttore della fotografia Matthew Irving (Waiting, Daltry Calhoun, Northfork), lo scenografo Ramsey Avery (Team America), la montatrice Annette Davey (America dopo) e il compositore Andrew Hollander (Gray Matters).  
 
Waitress
 
DIETRO ALLA FELICITA’ DI WAITRESS
 
Torta ‘Il bambino piange come un dannato nel cuore della notte e rovina la mia vita’: Noci di pecan e noce moscata su una torta al formaggio stile New York. Niente crosta…
Jenna

 
Quando WAITRESS è stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival nel gennaio del 2007, il pubblico ha risposto subito con entusiasmo alla sua storia deliziosa, divertente e, alla fine, incoraggiante, su un ‘genio delle torte’ di una piccola cittadina del Sud che si ritrova divisa tra un marito che le lascia un gusto amaro e una relazione straordinaria (anche se decisamente fuori luogo), in un percorso personale verso un futuro che non aveva mai immaginato.
 
Tuttavia, il successo del film è stato un trionfo pieno di malinconia per tutti quelli coinvolti nella produzione, perché la sceneggiatrice e regista Adrienne Shelly non era lì per condividere la loro gioia. La Shelly è morta in circostanze tragiche nel novembre del 2006, prima di sapere che il suo sogno si era realizzato e che WAITRESS era stato accettato al Sundance Film Festival. Come ha detto il produttore Michael Roiff al New York Times nel corso del Sundance:  “Per me è incredibile stare a Park City, mentre lei non c’è. Voleva così tanto che il film venisse presentato qui . . . era una grande svolta per la sua carriera”. 
 
Per la Shelly, WAITRESS è stato veramente un lavoro d’amore, scritto mentre era realmente in attesa di sua figlia, e un film di rottura, che ha rivelato la forza stilistica e il fascino della sua visione, soprattutto per quanto riguarda il suo modo unico di inserire magia e umorismo nei lavori più comuni. La Shelly ha incominciato la sua carriera come attrice, facendosi notare con delle interpretazioni meravigliose nei classici indipendenti di Hal Hartley L’incredibile verità e Trust - fidati, mentre di recente ha partecipato a Factotum con Matt Dillon e Lili Taylor. Nel 1996, la Shelly ha esordito come sceneggiatrice-regista grazie a Sudden Manhattan, una commedia sulla ricerca dell’anima a New York, a cui ha fatto seguito la pluripremiata e anticonvenzionale commedia romantica I’ll Take You There, con protagonista Ally Sheedy, nei panni di una donna che rapisce l’uomo che l’ha respinta. 
 
WAITRESS è quindi la terza e ultima pellicola della Shelly e un raro esempio di commedia brillante, che aggiunge un nuovo punto di vista a qualcosa che succede continuamente: una maternità che arriva in circostanze poco ideali. La Shelly ha rivelato di aver fatto la pellicola per “sostenere le persone che fanno la cosa giusta. Mi piaceva decisamente l’idea di mettere al mondo questo tipo di film”, aggiungendo poi che “in fin dei conti, WAITRESS è una lettera d’amore alla mia bambina, Sophie”.    
 
In effetti, è stata la gravidanza ad aver ispirato alla Shelly la creazione dei personaggi indimenticabili di WAITRESS, e a permetterle di ideare una situazione difficile per la sua eroina, Jenna, che non aveva mai visto descrivere prima d’ora in una commedia: il terrore al pensiero di far nascere un bambino.
 
“Ho scritto WAITRESS quando ero arrivata a circa otto mesi di gravidanza ed ero assolutamente impaurita all’idea di avere un bambino”, spiega la regista. “Non riuscivo a immaginare come sarebbe stata la mia vita, pensavo che sarebbe cambiata in modo così drastico che io non sarei neanche stata in grado di riconoscermi. Ero terrorizzata e non avevo mai visto questa sensazione espressa in un libro o in un film”.
E’ stato allora che la Shelly ha deciso di sfatare un tabù. “La gente non parla di questo tipo di paure”, proseguiva la Shelly, “ma io so quanto sono profonde. Non se ne discute ed è quasi una bestemmia dire che diventare madre è qualcosa di spaventoso. Così, volevo scrivere un film su questi titmori e dar loro voce. Ma sapevo anche che, quando poi il bambino nasce, viene fuori questo altro tipo di amore che non avresti mai potuto immaginare. È un genere di amore diverso, che non hai mai provato nella vita, un amore completo, totale ed incondizionato. Essere madre cambia veramente la tua vita, in maniera positiva”.
La Shelly ha messo Jenna in un triangolo romantico potenzialmente disastroso, che prende forma durante la sua gravidanza. Mentre si sta logorando in un matrimonio con un marito viscido ed egoista, così pieno di sé che non ha idea di chi sia veramente Jenna, lei scopre un’insana passione per il nuovo dottore della città, lo stesso uomo che dovrebbe far nascere il suo bambino! Ma Shelly ha anche fornito a Jenna quella che chiama ‘La sua grazia salvifica’: un talento brillante per cucinare le torte.
 
Era una passione che la Shelly condivideva. “Non ho mai assaggiato un tipo di torta che non mi piacesse!”, ricordava la Shelly mentre realizzava il film. “Ho anche pensato che questo sarebbe stato molto importante per il film, il fatto che Jenna avesse una dote, qualcosa che fosse veramente molto positivo, divertente e gustoso da osservare per il pubblico. È la ragione per cui ci sono così tante torte in WAITRESS, tante dannate torte…”
 
Grazie alle torte, alle interpretazioni e alla direzione stilistica che la Shelly ha fornito al film, WAITRESS ha ottenuto un’acclamazione al Sundance, cosa che non ha fatto che accrescere il vuoto straziante lasciato dall’assenza della Shelly. Comunque, tutti quelli che la conoscevano concordano sul fatto che lei sarebbe stata entusiasta di vedere come il film renda felice il pubblico. Come ha sintetizzato Michael Roiff al Sundance: “Sebbene sia un periodo difficile e malinconico, cerco di concentrarmi su quella vocina nella mia testa attraverso la quale Adrienne mi parla. Sta dicendo ‘dai, è magnifico!”. 
 
IL CAST
 
WaitressKERI RUSSELL (Jenna)
Un volto familiare al pubblico, Keri Russell si è imposta all’attenzione generale quando ha interpretato la protagonista della fortunata serie televisiva Felicity. Dopo solo quattro mesi dalla presentazione del telefilm sulla WB, la Russell ha ottenuto un Golden Globe® come miglior attrice protagonista in una serie drammatica.
 Dopo la conclusione di Felicity, la Russell ha partecipato a diverse pellicole, tra cui Litigi d’amore (Upside of Anger), We Were Soldiers, Mad About Mambo, Omicidi di classe (The Curve), Eight Days a Week e Rohtenburg. Recentemente, è apparsa in Mission Impossible III, per la regia di J.J. Abrams.
Negli ultimi tempi, la Russell ha terminato le riprese di tre pellicole: il film della Warner Bros. August Rush, in cui affianca Robin Williams; la commedia romantica WAITRESS della regista Adrienne Shelly; e il thriller psicologico The Girl in the Park, assieme a Sigourney Weaver e Kate Bosworth.
Russell è anche diventata il nuovo volto di CoverGirl, la linea di prodotti di bellezza più venduta negli Stati Uniti. La Russell affianca così l’attuale squadra di modelle di CoverGirl, che comprende Christie Brinkley, Molly Sims e Queen Latifah. Le sue pubblicità sono apparse alla fine dell’estate del 2006.
Tra i recenti lavori televisivi della Russell, troviamo la miniserie Into the West, diretta da Simon Wincer e prodotta da Steven Spielberg per la DreamWorks/TNT, e The Magic of Ordinary Days, un film della CBS/Hallmark Hall of Fame.
Nel 2005, Russell ha esordito sul palcoscenico, nella produzione off-Broadway del testo di Neil LaBute Fat Pig, interpretando Jeannie, una ragazza vendicativa e furiosa con il suo ex, incarnato da Jeremy Piven, per aver avuto l’impudenza di innamorarsi di una persona sovrappeso.
 
NATHAN FILLION (Dottor Pomatter)
Nathan Fillion si è conquistato un seguito di culto interpretando il capitano Malcom Reynolds nell’acclamata serie televisiva di Joss Whedon Firefly. Fillion è anche il protagonista del recente telefilm della Fox Drive. La serie, di cui Tim Minear è produttore esecutivo, è incentrata su una corsa automobilistica clandestina attraverso gli Stati Uniti. Fillion interpreterà un giardiniere che partecipa contro voglia e solo per tentare di riportare a casa la moglie rapita. Recentemente, è apparso nel film della Universal Slither, una commedia horror diretta da James Gunn e che vedeva anche la presenza di Elizabeth Banks. Nel 2007, lo vedremo in White Noise 2.
Tra gli altri titoli della filmografia di Fillion, figurano Serenity, che lo ha riunito con il regista Joss Whedon; Salvate il soldato Ryan (Saving Private Ryan), in cui interpretava il ragazzo che veniva scambiato per Ryan; la pellicola indipendente Water’s Edge; Sbucato dal passato (Blast from the Past); Dracula's legacy - Il fascino del male (Dracula 2000); e Outing Riley. In televisione, Fillion si è conquistato una candidatura agli Emmy® per la partecipazione alla soap quotidiana Una vita da vivere (One Life to Live). Sul piccolo schermo, ha anche lavorato al film della settimana della ABC Ordeal in the Arctic, oltre ad essere comparso in diversi episodi delle serie Two Guys and a Girl, Buffy, l'ammazzavampiri (Buffy the Vampire Slayer), Pasadena e Miss Match.  
Nato ad Edmonton, in Canada, Fillion voleva diventare un insegnante di liceo e ha studiato alla università di Alberta. In seguito, ha partecipato a delle produzioni teatrali dell’Edmonton Fringe Festival e si è esibito con alcuni gruppi comici della città, prima di perseguire una carriera come attore a New York e Los Angeles.
 
CHERYL HINES (Becky)
Cheryl Hines è stata candidata per due volte agli Emmy® grazie al ruolo di Cheryl David nella serie della HBO, vincitrice del Golden Globe® e dell’Emmy®, Curb Your Enthusiasm, nata dal genio di Larry David, il cocreatore di Seinfeld. Attualmente, la serie è impegnata nelle riprese della sua sesta ed ultima stagione ed è stata nominata a diversi Emmy Awards, tra cui quelli come miglior attrice non protagonista per la Hines, miglior attore per Larry David e miglior serie comica. 
La scorsa primavera, la Hines ha partecipato a due fortunate pellicole comiche, Vita da camper (RV) di Barry Sonnenfeld con Robin Williams, e Keeping Up with the Steins, per la regia di Scott Marshall. Ha anche lavorato in The Grand in Las Vegas, assieme a Woody Harrelson e Ray Romano, e alla pellicola indipendente della Bickford Schmekler Cool Ideas, scritta e diretta da Scott Lew, con i fratelli Weitz come produttori esecutivi. Tra gli altri titoli cinematografici della Hines, ricordiamo la pellicola della Walt Disney Pictures Herbie - Il super maggiolino (Herbie: Fully Loaded), ...E alla fine arriva Polly (Along Came Polly), la commedia romantica Cake di Nisha Ganatra (Cosmopolitan) e il prodotto della Gada Films Our Very Own con Allison Janney, Keith Carradine e Jason Ritter.
Hines ha allargato la sua esperienza televisiva anche nei campi della produzione e del doppiaggio. Infatti, è la produttrice esecutiva, per l’Oxygen Channel, dell’acclamata serie di comicità improvvisata Campus Ladies, di cui ha anche diretto alcuni episodi. La Hines è anche stata scelta da Jeffrey Katzenberg come la voce principale della serie di animazione della DreamWorks Television, Father of the Pride. 
            Come membro del teatro Groundlings, la Hines ha passato molto tempo a scrivere ed interpretare degli sketch e del materiale per cabaret. La Hines risiede a Los Angeles con il marito Paul e la figlia Catherine Rose.
 
JEREMY SISTO (Earl)
Jeremy Sisto ha un talento naturale per creare dei personaggi accattivanti ed affascinanti. Le sue doti gli hanno permesso di ottenere grandi riconoscimenti in campo televisivo, cinematografico e teatrale. Recentemente, Sisto ha partecipato all’acclamata seria drammatica della NBC Kidnapped, in cui interpretava Knapp, un professionista che lavora ai limiti della legge per salvare le vittime di rapimenti e che supporta le loro famiglie nel corso di questo processo.
Nato a Chicago, Sisto ha cominciato presto la sua carriera, apparendo al Goodman Theater nella produzione dell’ultima opera di Tennessee Williams, A House Not Meant to Stand, così come in Galileo di Bertolt Brecht, assieme a Brian Dennehy. A Los Angeles, Sisto ha lavorato a diverse produzioni teatrali, tra cui l’opera di Richard Greenburg, che si è aggiudicata il Tony® Award, Take Me Out alla Geffen Playhouse, grazie alla quale ha ottenuto un Los Angeles Drama Critics Circle Award per la migliore interpretazione, e Strada sbarrata (Dead End) di Sidney Kingsley all’Ahmanson Theater. Recentemente, Sisto ha esordito a Broadway in Festen, un adattamento teatrale della pellicola di Thomas Vintenberg Festen - Festa in famiglia (Dogme # 1 – Festen)
Sisto ha anche fatto parte del prestigioso cast della pluripremiata serie drammatica della HBO Six Feet Under, in cui ha interpretato il ruolo di Billy Chenoweth per cinque stagioni. In televisione, è stato il protagonista assoluto di due popolarissime miniserie come La Bibbia: Jesus (Jesus) e Giulio Cesare (Julius Caesar). 
Per quanto riguarda il cinema, Sisto è stato impegnato nel thriller drammatico Unknown con Jim Caviezel e in Thirteen - Tredici anni (Thirteen), assieme a Holly Hunter, oltre che in Grand Canyon, Ragazze a Beverly Hills (Clueless), No limits (Without Limits), L’Albatros - Oltre la tempesta (White Squall), Suicide Kings, May, Angel Eyes - Occhi d'angelo (Angel Eyes) e Premonizioni (Hideaway). E’ anche stato il protagonista e il coproduttore della pellicola indipendente One Point O, che è stata presentata in concorso al Sundance Film Festival. Uno dei suoi ultimi lavori è Broken, in cui recita a fianco di Heather Graham.
 
ANDY GRIFFITH (Old Joe)
Andy Griffith è conosciuto soprattutto come protagonista di due popolarissime serie televisive, The Andy Griffith Show e Matlock. Negli anni cinquanta, Griffith era un ospite regolare all’Ed Sullivan Show e al Steve Allen Show. Ha partecipato alla rappresentazione a Broadway di Tempi brutti per i sergenti (No Time for Sergeants, 1955), grazie alla quale ha ottenuto una candidatura ai Tony®, per poi apparire anche nella successiva versione cinematografica. Al cinema, ha esordito con un titolo provocatorio e profetico: Un volto nella folla (A Face in the Crowd, 1957).
Nell’Andy Griffith Show (1960), Griffith interpretava il folcloristico sceriffo di una piccola cittadina, che offriva delle semplici perle di saggezza e parlava col cuore, facendo diventare la serie una delle più popolari nella storia della televisione e generando degli spin off di successo. In effetti, una dimostrazione della sua popolarità è il fatto che l’originale venga mandato in onda ancora oggi.               Griffith ha creato la sua società di produzione nel 1972, che ha realizzato diversi film e serie televisive. Nel 1981, è stato nominato ad un Emmy® per il suo ritratto di Ash Robinson in Murder in Texas. 
Nel 1986, Griffith ha prodotto e preso parte alla fortunata serie televisiva Matlock, che ha anche dato vita a numerosi film per la televisione.
Griffith si è laureato in musica alla University of North Carolina della Chapel Hill.

ADRIENNE SHELLY (Regista / Sceneggiatrice / Dawn)
Fino al momento della sua morte a New York, avvenuta nel 2006 quando aveva solo quaranta anni, Adrienne Shelly viveva un duplice vita di madre e di realizzatrice affermata. Un’attrice acclamata, che ha partecipato ad una ventina di pellicole indipendenti, tra cui quelle di Hal Hartley L’incredibile verità (The Unbelievable Truth) e Trust - fidati (Trust), la Shelly è comparsa in due documentari sulle donne al cinema: Searching for Debra Winger di Rosanna Arquette e In Their Own Words per l’Independent Film Channel. Recentemente, la Shelly è apparsa in Factotum di Bent Hamer, tratto dal libro di Charles Bukowski, assieme a Matt Dillon, Marisa Tomei e Lili Taylor, che è stato presentato ai Festival del Sundance e di Cannes nel 2006. 
Come sceneggiatrice/regista, la Shelly aveva già diretto due pellicole, Sudden Manhattan e I’ll Take You There, con protagonista Ally Sheedy. I suoi film sono stati presentati a numerosi festival americani, tra cui il Telluride, il Los Angeles Film Festival e l’U.S. Comedy Arts Festival di Aspen, dove ha ottenuto un premio come miglior regista. Inoltre, ha scritto e diretto tre cortometraggi, tra cui  Lois Lives A Little per la Lifetime, che ha ricevuto una candidatura ai premi Cable Ace.
La Shelly è stata tra i fondatori del GenArt Film Festival di New York, per il quale si è occupata della programmazione della serie sui cortometraggi femminili. E’ anche stata un membro delle giurie di alcuni festival internazionali molto importanti, tra cui quelli di Rotterdam, Dallas U.S. Film Fest, Portogallo e l’Aspen Shorts Fest. Ha spesso insegnato recitazione agli One on One Studios di Manhattan e ha anche organizzato un laboratorio creativo di recitazione e regia alla New York University. La Shelly ha scritto e diretto numerose opere per il Naked Angels, il Westbeth Theater e l’Alice's 4th Floor ed è stata responsabile creativa della compagnia teatrale Missing Children per cinque anni.
Nata a Long Island, a New York, la Shelly ha frequentato la School of Communications dell’università di Boston, dove si è laureata in cinema e in scrittura creativa. Lascia il marito Andy Ostroy e la loro figlia, Sophie.