Maura Tierney parla della sua lotta

Mercoledì 20 Ottobre 2010
Maura Tierney ha interpretato per 10 anni una professionista convincente, prima come infermiera e poi come medico, in E.R., ma quando si è trattato di far fronte ai suoi personali problemi di salute è rimasta paralizzata dalla paura.

"Avevo così tanta paura di andare dal dottore" ha detto la Tierney alla rivista Maura TierneyParade, parlando del giorno in cui ha scoperto un nodulo al seno. "Ho sentito qualcosa. E' stato il mio ragazzo a spingermi ad andare a farmi visitare, a convincermi che era la cosa giusta da fare, perchè io ero spaventata. Questa è una cosa che voglio dire a tutti: non abbiate paura di andare dal dottore!"

La diagnosi di tumore al seno è arrivata nel giugno del 2009, e l'attrice ha dovuto rinunciare al ruolo che aveva appena ottenuto nella nuova serie della NBC Parenthood. Ma anche allora non ha mai pensato "perchè io?".

"Sono così fortunata. Avevo un'assicurazione medica, ho avuto un team di medici fantastici che mi hanno seguita, e potevo permettermi di non lavorare mentre affrontavo le terapie. Dall'inizio il mio medico mi ha detto che sarei stata bene, e ho scelto di credergli."

Questo non significa che non sia stato un percorso incredibilmente difficile da affrontare, specialmente quando ha ricevuto ulteriori cattive notizie: "E' risultato che si trattava di un tipo di tumore più aggressivo di quanto pensassero”, ha spiegato, aggiungendo che il dottore l'ha informata che solo una decina di anni fa non sarebbero stati in grado di accorgersi che il tumore non se n'era andato: “Mi ha detto che mi avrebbero dato una pacca sulla spalla, garantendomi che ero stata curata, e in breve tempo sarei morta di tumore al seno."

Non appena sarà guarita completamente, l'attrice 45enne (che è ancora sotto terapia) potrà ricominciare a recitare nel legal drama della ABC The Whole Truth.

"Ho imparato una cosa: essere in una posizione in cui hai bisogno di aiuto ed essere così fortunata da poterlo ricevere ti cambia la vita. E anche il sentire che va bene così. Non puoi sempre prenderti cura degli altri. Questo ti cambia la prospettiva delle cose quanto la malattia stessa. Per una come me è stata davvero dura."