ADDIO E.R.!

Venerdì 19 Giugno 2009
Purtroppo ci siamo. Oggi, 19 giugno 2009 terminerà anche in Italia, dopo ben 15 anni, il medical drama più conosciuto e amato in tutto il mondo: E.R. - Medici in prima linea . L'appuntamento è su Rai Due alle 16.40 con lo speciale  E.R Story per proseguire alle 21.05 con l'ultimissimo episodio della serie, il 331esimo, intitolato Finire e ricominciare.
 
Per celebrarlo Telesimo, dopo avergli dedicato una speciale grafica del sito e pubblicato un sondaggio per eleggere il momento più toccante di questi 15 anni,  chiede ai tanti  fan di spedire all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo un messaggio d'addio, un pensiero, una poesia, un disegno, un video (postato su YouTube) dedicato al E.R. o ai suoi indimenticabili protagonisti. I più belli saranno pubblicati in questa pagina e rimarrano per sempre su Telesimo a testimonianza dell'affetto dei fan italiani. Partecipa anche tu!
 
ADDIO E.R.
 
 
 
I MESSAGGI DEI FAN
 
Una galleria di attori, personaggi ed emozioni indimenticabili. Questo è stato  per me E.R. Grazie di cuore!!! Daniela
 
 
Cosa ha significato per me E.R.? Tanto.. troppo da poterlo scrivere in poke righe.. è iniziato quando io ero ancora troppo piccolo.. ma questo non mi ha impedito di vederlo puntata per puntata recuperando quelle perdute e innamorandi dell'intera serie, stagione per stagione..
Per ogni cosa.. x le storie raccontate per vedere realizzare il sogno da bambina poter curare ad aiutare le persone, loro mi hanno dato la spinta per studiare per raggiungere l'obbiettivo.. e poi i personaggi dal tanto rimpianto Mark e Carter il tirocinante bambino diventato un grande uomo e un grande medico.. ho pianto con tutti quando è andato via.. mi sono emozionata con Abby il suo Kovac anime gemelle sin dal primo giorno..poi Neela.. tutti.. tutti mi hanno lasciato qulacosa sono creuscito con loro.. grazie ai personaggi magnifici che hanno creato e un grazie particolare agli attori che gli hanno interpretati rendedoli unici e speciali.. Grazie E.R.. mi mancherai... Sara 
 
 
Si conclude un telefilm semplicemente stupendo, che ha saputo farmi piangere in  più di un'occasione(la morte di Green, Kovac in mezzo alla disperazione degli  africani, la malattia terminale del figlio del dott. Enspo...), farmi  appassionare, farmi riflettere. E non sarà facile colmare questo vuoto. Ciao,  ER! 
 
 
...dalla prima all'ultima puntata di stasera, senza mai perderne una... per 15 lunghi intensissimi anni! ER è stato di più che un telefilm... è stato un pò sentirsi a casa, riconoscersi nelle mille storie che sono passate dal pronto soccorso... ridere e commuoversi con dei personaggi entrati a far parte della nostra realtà non potrò mai dimenticare Carter, Mark, Lucy... ma anche Romano, l'anti-eroe, e soprattutto la bellissima storia d'amore tra Abby (in assoluto il mio personaggio preferito) e Luka: una grande attrazione ma soprattutto un sentimento dolcissimo che (..........lo sapevo!!!) li avrebbero fatti restare insieme per sempre, nonostante le mille difficoltà incontrate! grazie ER per 15 anni di emozioni! Francesca 
 
 
Ho iniziato a vedere E.R. a  sei anni ( lo so forse ero troppo piccola!!)  e non ho mai smesso di seguirlo …..ogni anno ho atteso con impazienza la nuova serie e non ne sono mai stata delusa …. per me E.R. è il miglior telefilm al mondo che esista. È il mio preferito e lo resterà per sempre!! Lo ricorderò per sempre … tutti i personaggi, le storie, i momenti tragici e quelli felici resteranno nel mio cuore, perché mi hanno fatto passare delle bellissime serate e mi hanno fatto anche riflettere …. E.R. mi ha fatto capire come la vita a volte può essere crudele ma come bisogna sempre cercare di andare avanti e aiutare gli altri…. Grazie di cuore E.R. per questi bellissimi anni passati insieme, avrei voluto tanto che non finissi mai!  Berenice  
 
 
Ho iniziato a seguire questo telefim agli inizi, ero un bambina che lo seguiva con i suoi genitori e via via mi sono appassionata veramente a questo show, ho visto tutte le puntate, di tutte le serie...adesso non sono più una bambina, 15 anni sono lunghi, sono davvero tanti, tante le emozioni, tanti i personaggi, tante le storie, tanti i ricordi, e tutti indelebili.
Dire addio a qualcosa che ti ha accompagnato per così tanto tempo non sarà facile, i lacrimoni scenderanno di sicuro già vedendo lo speciale! Grazie mille ad ER per queste splendide 15 stagioni piene di emozioni uniche! Laura 
 
 
E' come dire addio a degli amici con cui sei cresciuto durante gli anni  .... LA SERIE PIU' BELLA !!! Stasera piangerò di sicuro :-( Alba 
 
 
Ci siamo, è l'ultimo appuntamento con una delle serie più rivoluzionarie. Avevo 10 anni quando è iniziato il "viaggio" Er, per me di questo si è trattato, accompagnata dalle emozioni dei personaggi e dalle coinvolgenti storie dei pazienti sono andata in Congo con Carter e Kovac, salutato con le lacrime Greene alle Hawaii, accompagnato Carol da Doug a Seattle, ora mi accingo a preparare fazzoletti per l'utimo appuntamento con il pronto soccorso più amato! Ciao ER, Laura 
 
 
Che dire di questo fantastico telefilm che dopo 15 anni di emozioni, stasera chiude i battenti! Grazie a Michael Crichton che ha scritto la storia di questo telefilm che in poco tempo è diventato un cult, grazie agli attori che in questi 15 anni si sono alternati  nei ruoli dei medici più bravi e sexy della tv e che ci hanno regalato tante emozioni. Ci mancherà davvero tanto ma è giusto così....
GRAZIE GRAZIE GRAZIE A E.R: E A TUTTE LE EMOZIONI DIVERTENTI E TRISTI CHE CI HAI REGALATO, NON TI DIMENTICHERO' MAI PERCHE' SONO CRESCIUTA CON TE E ADESSO NON SO COME FARO' SENZA...MA CERCHERO' DI RICORDARTI PER SEMPRE
W CLOONEY E TUTTI GLI ATTORI DI E.R (tranne Brenner) e W E.R Grazie e addio


Oggi, venerdì 19 giugno 2009, finisce il miglior telefilm di tutti i tempi, un telefilm che, come succederà già da stasera a me, mancherà a tantissimi italiani. ER ci ha fatto commuovere, piangere, ridere, riflettere, sognare...ha toccato le corde dei nostri sentimenti, un telefilm capace di incollare al video milioni di persone per la bravura di attori e sceneggiatori, che hanno trattato con dolcezza e maestria un tema difficile come la medicina. Rimarrà per sempre nei nostri cuori...Ciao ER!! Cristiana 
 
 
scrivo queste righe con il cuore in mano
er mi ha fatto capire vearmente cosa voglio e vorrei fare della mia vita
lo seguo da sempre..per poter vedere le puntate dello show ho rinunciato nel corso degli anni a tante uscite con gli amici, con il mio ragazzo, feste compleanni ecc
ma non ne sono affatto pentita....lo rifarei di sicuro.
non avrei mai voluto che questo giorno arrivasse ma purtroppo a tutto c'è una fine.
non sapro proprio come fare senza er.....per me è tutto
addio er  rimarrai sempre nel mio cuore....


Sono entrata attraverso porte del County insieme allo sbarbatello ed inesperto Tirocinante John Truman Carter III e non sono mai piu uscita.
Ho viaggiato velocissima tra le corsie di emergenza sulla barella di un ferito grave; ho perso molti amici, chi per un tumore, chi per una coltellata; mi è venuta una fitta al cuore quando John non ha dato l'anello ad Abby e ho visto i miei "amici" crescere, diventare da infermieri a medici, accettare la propria sessualità ed essere felici con una famiglia, avere il coraggio di rinascere ancora, ancora e ancora, combattere i proprio demoni.
Ora questo pronto soccorso chiude i battenti ed io esco a testa bassa, triste e con tante lacrime nel cuore.
A settembre non tornerò a lavoro, addio colleghi di una vita e grazie per tutto quello che mi avete dato, se sono così è anche grazie a voi... Chiara


Ho riso  e pianto durante tutte le stagioni:riso per l'ironia di Missile,pianto per l'addio di Benton e di Mark e riflettuto su tanti aspetti della nostra realtà....bello rivedere i vecchi amici soprattutto gloria reuben nella quattordicesima stagione! Giusy 
 
 
Anch'io ho iniziato a vedere E.R. quando avevo 7 anni.....ci sono stati tantissimi cambiamenti....tanti addii Green, Carter....Ross, e tanti ritorni....ma credo che in tutti questi anni sia rimasta sempre l'anima di questa serie. Grandissimi tutti gli attori anche se la mia preferita resterà Abby ognuno di loro ha dato qualcosa a questa fantastica serie..Dagli inizi con Carter totalmente impacciato a tutti gli amori che ci sono stati....il piu bello sicuramente quello tra Kovac e Abby......Oggi pomeriggio ho anche seguito la E.R. Story dove tutti gli attori hanno dato testimonianza di come per loro questa serie abbia rappresentato una parte importante della loro vita.....Grandi tutti e grazie per tutti questi anni....Emanuela
 
 
Dicono che le cose belle devono finire...per ER avrei fatto volentieri uno strappo alla regola.
Ci sono stati anni difficili, storie e personaggi a cui mi è stato difficile appassionarmi perchè differenti da quello che era il vero ER, cioè quello dei primi 8 anni...ma imperterrita ogni settimana che RAI2 trasmetteva la puntata mi sono messa davanti alla tv per guardarlo.
Lo reputo il mio primo "amore" televisivo e come tale non lo dimenticherò facilmente, anzi per ancora molto tempo mi emozionerà solo il sentirne parlare o l'ascoltare una musica ad esso collegato...poi la cosa passerà, ma questi 15 anni in compagnia di quei corridoi verdi non me li toglierà nessuno! Grazie ER!


Il 19 giugno per me non è stato solo l'addio ad una serie che ho amato  dall'inizio alla fine,ad una serie di cui non ho perso un episodio , ad una  serie che è stata in grado di farmi amare ogni minuto ,ogni personaggio
icondizionatamente,... per me è stato un addio ad una parte dei miei ricordi, della  mia crescita e  ad una parte della mia vita..perchè E.R. per me era un 'abitudine, mi sembrava  di essere li con loro ormai , i personaggi sembravano essere di casa. Ieri sera  è balzata alla mente quando avevo 11 anni e mio padre(medico anche lui) mi  disse: "stasera inizia E.R. , una serie su dei medici, la dobbiamo vedere" ,  era un giovedi ,mi misi accanto a lui e dopo un minuto amai quella serie , da  allora E.R. per me era un appuntamento da non perdere Non dimenticherò mai l'arrivo di un giovane e timido Carter e la sua  straordinaria crescita, il talento e la caparbia di Benton, la bravura e  l'umanità di Green, l'irruenza di Doug Ross , l'arroganza di Romano, ... Ho riso per dei momenti simpatici come l'ingessamento alla gamba di carter  nel suo primo turno, o altre scene divertenti che coinvolgevano diversi  protagonisti, come ad esempio Morris Mi sono commossa per il trionfo dell' amore fra Doug e Carol e rivederli  nella 15esima stagione con Carol dottoressa per me è stato bellissimo .Ho pianto, non sapete quanto, per l'addio di Green, Ross , Benton, Pratt, ho  pianto anche per diversi casi clinici e quando nell'ultimo episodio ho rivisto  le vecchie glorie e ho sentito per l'ultima volta la colonna sonora con tutti i  protagonisti che soccorrevano i feriti... E' finito tutto come è iniziato , hanno continuato a fare quello che hanno  sempre fatto, non ci hanno detto detto addio perchè non si sono fermati ,io non  diro mai addio a E.R. , perchè non lo dimenticherò mai e sarà sempre nel mio  cuore GRAZIE E.R. PER QUESTI 15 ANNI CHE RIMARRANNO INDELEBILI NEL MIO CUORE...........Greta


Con la fine di ER finisce un'era (telefilmicamente parlando), ER è stato il telefilm della mia vita, ho iniziato a vederlo che avevo solo 8 anni, oggi ne ho 22, sono cresciuta con ER, mi ha accompagnato nelle fasi della mia vita, mi ha avvicinato alla medicina, mi ha emozionato con gli stupendi personaggi che ha saputo creare, in primis carter, ha cui mi sono subito affezzionata ,forse perchè lo vedevo piccolo come me , e siamo cresciuti insieme. L'indimenticato Mark Greene, la cui morte resta il momento più toccante di tutto il telefilm, un episodio stupendo, forse tra i più belli e poetici della storia dei telefilm. ER ha saputo rappresentare un mini mondo nel caos del pronto soccorso di Chicago, che ormai conosciamo come le nostre case, ci ha regalato una gamma di personaggi mai banali e sempre interessanti, dal cattivo missile Romano, all'ambizioso Benton, passando per Carol,Carter,Greene, la tosta Weaver, personaggi che ormai per noi sono come dei parenti, degli amici, che abbiamo imparato a conoscere e ad amare come se fossero persone reali, ed in fondo lo sono.
GRAZIE ER per tutto ciò che ci hai dato in questi 15 anni , le emozioni, le risate, i dolori che abbiamo vissuto con te. Sarai sempre nei nostri cuori......Addio.... 
 
 
Addio ER!! Non hai idea di quando mi mancherai: mi hai accompagnato per più di metà vita, da quando sognavo già di diventare un medico. Mi sono rivista in Carter, che è arrivato al pronto soccorso più famoso del mondo come tirocinante, per diventare poi un grandissimo medico, pronto a rischiare la sua stessa vita per aiutare i più deboli e gli amici, capace di superare le difficoltà che la vita gli ha messo sul suo cammino. Spero di diventare brava, ma soprattutto umana, come lui è sempre stato. ER mi ha fatto ridere e piangere, ho amato tutti i personaggi, dal primo all'ultimo arrivato. E' stato un lungo viaggio e sono felice di averne fatto parte fin dal primo episodio. Gioia 
 
 
E.R., addio. Mai in trent'anni e passa della mia vita, un drama era riuscito a prendermi in questo modo. Ogni settimana ero lì, piazzata davanti al televisore, mentre il mio videoregistratore faceva il suo dovere. Se qualche passaggio mi fosse sfuggito, se qualche battuta fosse risultata un po' contorta, se qualche scena mi avesse particolarmente colpito avrei rivisto quella cassetta, ancora e ancora. E puntualmente questo accadeva ed è accaduto fino ad oggi. Nell'attesa di ogni nuovo episodio, nelle lunghe pause tra una serie e l'altra, continuavo a riguardare i volti, le azioni, ad ascoltare la voce e le decisioni dei protagonisti di un medical drama che niente ha a che fare con quanti sono venuti dopo.
E.R. è stato un capolavoro della tv sotto ogni punto di vista: gli attori, le scenografie, le vicende, le mille e più sfaccettature di ogni singolo personaggio.
I miei complimenti e soprattutto i miei ringraziamenti vanno allo staff al completo, agli attori di cui conosciamo volti, fattezze, gesti, sorrisi, e a tutti coloro che muovendosi dietro le telecamere, fosse anche solo per pulire gli studios o fare il caffé, hanno reso possibile la realizzazione di questa serie.
Grazie per averci portato addentro nelle tante vicissitudini umane di chi, per scelta di vita, si dedica ad uno dei lavori più duri, difficili e straordinari, per averci mostrato la loro normalità e genialità, il loro cinismo e altruismo, il loro amore per la vita e odio per l'impotenza. Grazie, Maria Ambrosio.



Ciao,
ieri mi è dispiaciuto moltissimo vedere le ultime 2 puntate di E.R. mi hanno commosso all'inverosimile
Che dire che non è stato già detto?
E' stato un telefilm VERO, ben recitato, ben prodotto e mai banale, che ha saputo mixare molto bene momenti drammatrici e momenti quasi comici
I momenti più belli? sono veramente tanti
La morte del Dott. GREENE, la morte di Lucy, la tirocinante, l'uscita di scena di GREGG PRATT, della D.ttssa Weawer, Abby e Luka e lo sviluppo della loro relazione, il focus sulla tragedia del DARFUR, l'uscita di GEORGE (Doug Ross), e naturalmente JOHN CARTER (Noah Wyle sei grande!!)
GRAZIE, GRAZIE GRAZIE E.R, grazie a tutti quanti
Pensavo di essere l'unica di avere oggi una stretta al cuore, e vedo cxhe nn è vero
Gli attori che hanno impersonato titti questi personaggi, hanno fatto un gran bel lavoro, dando vita a personaggi veri, con i loro problemi e le loro gioie
Pensavo di scrivere alla NBC, per lasciare un messaggio di ringraziamento per le emozioni che ci hanno dato in questi 15 anni
Devo essere sincera?
MI MANCHERA' TANTISSIMO E.R
Noemi


dopo 15 lunghi anni passati insieme, il mio telefilm preferito ci ha lasciato per sempre.
I miei ricordi vanno all'episodio 0, quello che durava 1.30 minuti, quello in cui dug e ciccio e carter erano quasi dei bambini...come me. 15 anni fa avevo 22 anni. er è stato anche questo, mi ha aiutato a passare dall'età della giovinezza a quella della maturità, mi ha permesso di scoprie meglio quello che sono, di lottare per quello in cui crediamo.
E.R. mi mancherà tanto. Un saluto. Fabio


Semplicemente grazie,per 15 anni di emozioni. 
 
 
che tristezza, mi dispiace tantissimo: ER mi ha accompagnato per molti anni, mi  ha arricchito personalmente con le sue storie, le trame sempre attuali e tanta  verità celata dietro alle situazioni rappresentate in questo medical drama,  unico, inimitabile direi il migliore. sarà dura colmare la mancanza di storie,  di personaggi caratteristici,di altri episodi ... ma sono fiducioso, magari fra  qualche annetto chissà, se tra i produttori e gli attori è rimasta un po di  nostalgia e di malinconia, si potrebbe tentare un ritorno visto che di ritorni  in tv ce ne sono stati tanti e di produzioni anche molto più scadenti...nel  frattempo mi impegnerò a seguire separatamente le carriere  degli attori che ne  hanno fatto parte, come se in qualche modo fosse possibile rendere immortale  questa bellissima e appassionante serie televisiva! ANDREA 
 
 
 
Caro ER,
se qualcuno mi chiedesse di elencare una serie di parole relative ai miei ultimi quindici anni sicuramente ER sarebbe nella lista. Quindici anni. Quindici. Praticamente più della metà della mia vita.
Non ricordo la prima sera, non ricordo se ho guardato la puntata da sola, non ricordo. Ma ricordo frammenti degli anni successivi: i martedì mattina, sul pulman, a commentare gli episodi con la mia amica; quando, il giorno successivo al pestaggio di Mark, lei mi ha impedito di parlarne perché "Scusa, Chiara, ma ho registrato la puntata e non l'ho ancora vista"; tutte le volte che ho urlato con tono drammatico: "Lo stiamo perdendo! Libera!", simulando anche il defibrillatore; i termini medici che buttavo lì a casaccio a dimostrazione della mia "conoscenza" medica; le vacanze in Tunisia con il pensiero al videoregistratore di casa che facesse il suo dovere e registrasse la puntata; i nomi dei dottori più familiari del nome del mio medico; tutte le varie somiglianze fisiche riscontrate durante gli anni (l'oculista simile a Carter, il dentista copia-carbone di Mark); le lacrime versate per le puntate; la programmazione confusa di Rai 2, da lunedì a martedì e poi la domenica e poi il venerdì; i commenti sagaci verso gli sceneggiatori; le arrabbiature per certe scene; lo sciopero prolungato che mi ha fatto preoccupare; gli spoiler spiati ed attesi; il mondo delle fan-fictions scoperto proprio grazie a ER.
Come si spiegano quindici anni? Non si può. Come fai a far capire a un estraneo della serie la fortuna che hai avuto ad essere testimone di tutto questo, sin dall'inizio, dalla prima puntata? Come puoi spiegare a chi non sa perché ti fa tanto commuovere vedere il Carter della Stagione 15, pensando a quello ingenuo e timido della Stagione 1? Come puoi far capire agli altri che ER non è solo uno show televisivo, ma che è tutto un insieme di personaggi e storie che ti coinvolge? Non stiamo parlando di un serial medico a caso, ma DEL serial medico, quello che ha dato il via a tutti gli House e le Meredith successivi. Quei medici e le loro storie sono parte di me, come se io fossi stata un'amica o una conoscente, qualcuno che poteva essere partecipe delle loro vite.
Mi trovo a pensare alla prima storia a capitoli che ho scritto che aveva Luka come protagonista. E se Luka non fosse mai esistito? E se Spielberg e Wells e tutti gli altri non ci avessero mai creduto? E se avessero mollato perché non sembrava una buona idea? Non so se avrei mai iniziato a scrivere e io sarei qui senza una minima valvola di sfogo.
E' tutto molto triste, ed è finito. E guardando l'ospedale rimpicciolirsi sempre di più, rivedo i "miei" dottori, pronti a buttarsi in una nuova lotta per salvare qualcuno. Li vedo sbagliare, ma anche azzeccare la giusta diagnosi. Li vedo piangere per una sconfitta, ma anche trovarsi da Ike's (o da Doc Magoo's) per festeggiare una vittoria. Sono cresciuta con loro e grazie a loro ho scoperto la gamma di emozioni che avrei potuto provare. Perché in ER le emozioni ci sono tutte.
Un grosso grazie a tutti: registi, sceneggiatori, attori, truccatori, costumisti e tutti gli altri. E' stato come vedere un sogno prendere forma e diventare, in un cerro senso, reale. Non me ne dimenticherò. Mai.
Quindici anni non sono pochi e nemmeno tanti nell'ordine delle cose. Ma lasciano il segno. E voi lo avete lasciato.
Cookie  
 


Non ci sono parole per descrivere quello che ho provato guardando l'ultima puntata di questo telefilm

 
 
I vostri volti, le vostre storie ci hanno appassionato e coinvolto, ci hanno  fatto piangere e sperare insieme a voi... Grazie per averlo fatto per tutti  questi anni.  Grazie agli attori perchè non avete solamente interpretato il  vostro personaggio, voi "eravate" quella persona,  medici che oltre ad essere  bravi, erano anche umani, vicini, amici, consoaltori, custodi dei pazienti...  avrei voluto conoscere medici come voi nella mia esperianza. Spero in un futuro  ritorno, chissà di qualche episodio con tutti voi, a lavorare nello stesso  ospedale, o un mega ritrovo con tutti! Siete stati un bel team, vi ripaghi la  fedeltà di tutti i fans che vi hanno seguito stagione dopo stagione...  Le cose  belle rimangono, voi siete una di queste!! Sara
 
 
 
E venerdì prossimo?E il prossimo autunno cosa guarderò?
Ho iniziato a seguire E.R. che ero veramente una bambina,ma l' ho subito ritenuto un lavoro interessante tanto da appassionarmi e non perdere mai una puntata,fino a vederdì.
Ogni volta che un personaggio ha lasciato il cast ho pensato che era ingiusto,che il telefilm non sarebbe stato più lo stesso,invece le puntate seguenti e i nuovi arrivati riuscivano sempre e comunque a farmi emozionare. E' questo il bello di E.R.:non ti stanca mai!
I personaggi,i pazienti,tutte le storia che sono entrate per quella porta del pronto soccorso mi hanno fatto commuovere,arrabbiare,divertire,sussultare e soprattutto riflettere in quanto riuscivo spesso a immedesimarmi in loro e mi hanno dato una piccola mano per capire cosa avrei fatto da grande.
Un telefilm capolavoro insomma che senza troppe pretese ci ha conquistati..
 
 
 
Dopo 15 lunghissimi anni finisce un telefilm spettacolare.
Ne avevo 11 quando rai2 mandò in onda la prima puntata, ora ne ho quasi 24 e da allora non ho mai smesso di seguirlo.
Sono cresciuta con lui e con i loro protagonisti. Mi sono affezionata alle loro storie, ho tifato per loro, ho sofferto con loro, li ho visti crescere, salvare vite, commettere degli errori, cadere e poi rialzarsi.
Non dimenticherò mai l'arrivo di Carter, le partite a basket di Doug e Mark, le battute ciniche di Romano, i momenti divertenti di Morris.. ma allo stesso tempo rimarranno indelebili nella mia mente la morte di Mark, le scene di Carter e Kovac in Africa, l'addio di Pratt...
E' vero, è finito tutto, non ci sarà più permesso di far parte delle loro vite, ma nella mia mente, così come credo nell'immaginario collettivo di chi ha seguito e amato questa serie, i dottori del County continueranno a fare quello per cui ci siamo tanto affezionati a loro: salvare vite umane!
Non potrò mai dimenticare ER, i loro personaggi e le loro storie perchè in questi 15 anni sono diventati degli amici, sono diventati parte della mia vita!
Grazie ER per tutte le emozioni, le lacrime, le risate e i momenti che mi hai regalato. Valentina 
 
 

La morte del dott. Green mi ha fatto guardare i palloncini con occhi diversi,pensare alla morte guardando il cielo cercando i colori di un pallocino che si allontana,la corsa del dott. Green verso la stazione in cerca di Susan,l'Africa del dott. Carter ,il senso di ineguatezza che accompagnava il dottor Romano nascosto dietro un comportamento rancoroso....tutto ...e tanto di più........Nicoletta 
 
 
 
 
E.R. Mi è entrato in casa come fosse un nuovo vicino di cui non sai niente, ma  a pelle ti ispira simpatia. Negli anni poi arrivi ad conoscerlo veramente e  diventa un compagno di vita. Nel caso di ER poi i personaggi nella tua mente  prendono carne ed ossa, gioisci con loro e ti arrabbi per le scelte secondo te  sbagliate. La professionalità, l'umanità immensa di GREENE, e la sua straziante  morte,  la risolutezza e la simpatia di Ross ed il legame d'amicizia con  "Ciccio" la lunaticità e la bontà della LockHart, la dolcezza della Lewis,  l'ombrosità di Benton, il sarcasmo maligno di Romano, la Hathaway...incantevole  e decisa, Kovac il bello e bravo dal passato tormentato, la meravigliosa Corday  (ho amato quella donna), La rigida Weaver, la fine ingiusta della dolce Lucy e  del povero Pratt   e....Carter, uno dei personaggi più eclettici della serie.  L'intreccio delle trame dei soggetti è stato esegiuto nel complesso in maniera  eccellente (con alti e bassi si intende). Per quanto possa sembrarmi assurdo  ringraziare dei personaggi immaginari,  lo faccio, e posso dire che che nel  corso degli anni mi hanno emozionato in maniera indescrivibile. Purtroppo si  chiude un ciclo, e intendo davvero purtroppo, perchè sono sicuro che non vedrò  mai nessun'altra serie con lo stesso trasporto. Ultimo ma non ultimo, il  doppiaggio veramente eccelso, senza di loro i pianti e le risate potevamo  scordarcele "MA PPPORCA"
E.R., ...per sempre nel cuore, grazie di tutto! Vi ho  voluto bene  Simone '77
 
 
 
Prima o dopo doveva esserci una conclusione, tuttavia  ci mancheranno John, Mark, Elisabeth, Doug, Carol, Peter, Susan, Kerry, Abby, Luka, Neela, Ray, Archie, Greg, Tony, Sam  e tutti gli altri che ci hanno accompagnati in questi quindici anni.
E. R. è una metafora della vita che continua sempre e comunque e nonostante tutto: nell’ultima scena nessun saluto di circostanza, bensì l’arrivo di numerose ambulanze cariche di feriti gravi e lo staff del General County Hospital pronto a intervenire come sempre!
“Finire e ricominciare”   - il titolo italiano dell’ultimo episodio – mi sembra del tutto in linea con la filosofia di E. R.: e forse in futuro Chulack e Wells o qualcun altro ci proporranno un grande ritorno: sognare è lecito e non costa nulla!
Arrivederci E. R. e sempre in prima linea! Max