Instagram

La quarta stagione di Dr. House su Canale 5!

Domenica 02 Marzo 2008

SU CANALE 5

LA QUARTA ATTESISSIMA STAGIONE  DI

 
Dr. House

DA STASERA, DOMENICA 2 MARZO 2008 

IN PRIMA SERATA SU CANALE 5
 
A partire da stasera, domenica 2 marzo 2008,in prima serata, arrivano su Canale 5 i nuovi attesissimi episodi della quarta stagione di “Dr.House”.
 
Telefilm dei record, fenomeno di costume degli ultimi anni, interpretato da Hugh Laurie, il Dr. House è un medico privo di tatto, scontroso anche con i suoi pazienti, che si sorregge su un bastone da passeggio che sembra evidenziare il suo malessere fisico. Ma il dr. House è anche un ottimo medico, con un modo di pensare anticonvenzionale e un naturale senso clinico che gli hanno procurato nel suo ambiente un grande rispetto, e un infettivologo di grandi capacità diagnostiche che  affronta la malattia dei suoi pazienti come una sfida e annovera nel suo curriculum tutti quei casi che nessun altro medico è riuscito a risolvere.
 
La quarta stagione di del telefilm più seguito del nostro paese si apre all’ insegna dei nuovi arrivi: Gregory House ha bisogno di un nuovo staff.  Nulla però è mai semplice come può apparire. Gli autori hanno infatti inserito un meccanismo stile “reality competition” per la selezione dei candidati. Il dottor House si trova con ben quaranta aspiranti al titolo di assistente nel suo staff. E invece di scegliere i fortunati tramite una “selezione ordinaria”, ecco che i giovani medici si trasformano in concorrenti di un reality show all’interno di un telefilm. Da quaranta, i concorrenti rimarranno in tre, grazie ad una vera e propria “sfida in diretta” lunga otto episodi. Gli spettatori conoscono i possibili futuri assistenti di House, e assistono alle “prove” a cui vengono sottoposti, un episodio dopo l’altro, e alla conseguente eliminazione di chi non supera i test dell’inimitabile dottore. I 40 concorrenti, come se non bastasse, non vengono nemmeno chiamati per nome da House sarebbe chiedere troppo: già aveva difficoltà a ricordarsi i nomi dei suoi assistenti quando erano solo in tre. Ognuno di loro indossa un pettorale con un numero, tanto per facilitare le cose. E per rendere ancora più anonima la loro partecipazione al “grande concorso del dottor Gregory House”. La cui indifferenza stavolta pare davvero non conoscere limiti. Anche se questa piccola rivoluzione promette di consolidare ancora di più il successo mondiale di Dr. House.
 
Se Dr.House è un medico fuori dal comune, Hugh Laurie è un attore e decisamente fuori dai soliti schemi. Poche feste, poca vita mondana. Una famiglia a Londra da cui torna in ogni attimo libero e un costante impegno nel lavoro che lo impegna in continuazione- “Continuo a vedere un terapista, come fanno molte persone. Lo faccio per scoprire la parte nascosta dietro di me. Putroppo ho alcuni giorni davvero molto neri. Sono momenti in cui mi sento esposto, solo ed estremamente vulnerabile. Non c’è soluzione. Io non posso dire: “ Mi servono un paio d’ore per passeggiare al parco e stare tra gli alberi”. C’è sempre qualcuno che bussa alla porta dicendomi: “La camera è pronta. Giriamo”. E’inflessibile. Qualunque sia il tuo umore, qualunque sia la situazione che stai vivendo, la macchina deve continuare a girare”.
 
Una vita sotto i riflettori che ha dato al comico inglese un’incredibile popolarità a livello mondiale, che però sembra non essere vissuta molto bene da Laurie- “Peso che essere in televisione sia una cosa che ha cambiato la mia vita. Ne sono estremamente consapevole e sento che non ne posso uscire. Odio essere guardato per la strada. Odio essere fotografato. Vivo con l’idea che la macchina fotografica mostri la tua anima. Ci credo davvero. Da un punto di vista prettamente fisico non perdo nulla nel momento in cui sono fotografato. Conosco le leggi della fisica. Ma se il fotografo ottiene qualcosa, tu perdi qualcos’ altro. L’idea che qualsiasi tua immagine venga guardata da altri e distribuita e commentata e molto triste. Ti senti violato. Molte persone dicono, anche giustamente, che“ Questo è il prezzo che devi pagare”.
 
Eclettico artisticamente e complicato psicologicamente, sembra comunque conoscersi molto bene nei pregi e nei difetti- “Sono una persona generalmente malcontenta perché vorrei sempre fare quello che non sto facendo. Ora sono qui, ma l’idea di poter essere a casa a scrivere un racconto mi farebbe felice. Ma ovviamente, se mi trovassi a casa a scrivere un racconto mi piacerebbe comporre della musica. Mi trovo sempre a voler fare qualcosa di diverso rispetto a quello che sto facendo in questo momento. E’ il mio più grande difetto. La debolezza di carattere
 
Attore comico e drammatico,ora protagonista del telefilm dei record Hugh Laurie pone al centro della sua vita personale e professionale la sua famiglia-“Non ho mai pianificato la mia carriera. Professionalmente ho un bagaglio misto. Davvero molto misto. Una cosa che succede nel momento in cui hai dei figli è che diventi meno preciso circa le cose che puoi e non puoi fare. Non ci sono rifiuti, perché hai il conto da pagare per cinque persone” (Sua moglie, i tre figli e se stesso).
 
House è riconosciuto da ogni rivista, sito internet e sondaggio come uno dei nuovi sex symbol degli ultimi anni, eppure Laurie non è della stessa opinione: “Non lo accetto. Non vedo House come un personaggio sexy, ma con una sorta di aspetto con charm. E’ una persona con dei problemi psicologici e un solitario. Le persone che dicono questo abbaiano all’albero sbagliato”.
 
Il successo di Gregory House risiede nel fatto che non rappresenta il classico stereotipo del protagonista dolce e loquace di un telefilm di successo. Burbero, irriverente e controverso è un dottore che non crede a nessuno, in particolar modo ai suoi pazienti. Un uomo difficile da gestire per i suoi superiori, un problema costante per i tre collaboratori della sua equipe.
La missione di House non è quella di far guarire i pazienti, il suo vero scopo è quello di sconfiggere la malattia ed in questo probabilmente lui non è secondo a nessuno anche se  “in questa edizione - dichiara Hugh Laurie, protagonista della serie-verrà messo a fuoco un lato più intimo del carattere di House, che io ho adorato interpretare”.
 
"Hugh semplicemente arrivò e lesse la parte profondamente, meglio di chiunque altro" -racconta in un intervista David Shore, ideatore della serie- “È un ruolo delicato e molto complesso, c’era in effetti la possibilità che sullo schermo si vedesse solo una specie di imbecille molto astioso. Hugh possiede la sgradevoleza necessaria – sta tutto qui – e insieme riesce a piacere . Si simpatizza con lui e viene voglia di guardarlo. Questo ha donato realismo al personaggio e scongiurato il rischio che venisse fuori una macchietta".  Laurie con modestia attribuisce il merito del successo della serie al creatore e produttore esecutivo David Shore, al suo gruppo di writers, e al primo gruppo di attori, Robert Sean Leonard, Omar Epps e Lisa Edelstein.
 
Sono davvero lusingato dei complimenti che ricevo in ogni momento per il personaggio che interpreto- dichiara Laurie- Ma Gregory House non è solo una mia creazione, il merito del successo che riscuote va attribuito agli autori“.
È una proposta intrigante perchè è un personaggio complesso e complesso è buono", spiega Laurie, che si dice attratto anche dal tagliente umorismo di House. Il tratto del carattere del personaggio che però lo affascina di più consiste nell’attitudine di House a non preoccupasi affatto di ciò che gli altri pensano di lui. "Parlando come uno a cui interessa veramente molto cosa il mondo pensi, forse troppo, interpretare un uomo che se ne frega del giudizio degli altri su di lui è assolutamente esilarante", ci dice. È esilarante da recitare e, spero, anche da guardare”.
 
 Accettare di interpretare questo ruolo non è stata una scelta immediata, infatti Hugh Laurie ha dovuto lasciare Londra, dove abitano sua moglie e i suoi figli, per trasferirsi a Los Angeles dove ormai passa gran parte del tempo.
È stato un po’ shockante. Mia moglie ed io abbiamo parlato di dove andare a vivere, e poi abbiamo capito che anche se tutti quelli che conosciamo si fossero trasferiti con noi, questo non avrebbe risolto il problema: nessuno sarebbe riuscito a vedermi per più di un’ora alla settimana. È un lavoro duro e io sono pieno di ammirazione per quelli che riescono a portarlo avanti per molto tempo”.
 
Tutto lascia supporre che Laurie avrà ancora molto da lavorare nei mesi a venire. Dopo un inizio traballante (in America), infatti, questa bizzarra serie su di un brillante, ma acido e misantropo, medico ha letteralmente preso fuoco. Il telefilm ha, da allora, raggiunto la posizione n. 4 della Nielsen Top 10, autorevolissima classifica USA.
"Stiamo registando la nona puntata e non ho ancora visto niente", disse Laurie durante un’intervista telefonica agli inizi delle riprese della prima serie- "Sono convinto che non ci sia pellicola nella cinepresa; è parecchio strano... Penso solo che abbiamo già fatto quattro o cinque puntate e nessuno mi ha ancora licenziato. Questo è tutto ciò che posso fare: andare avanti giorno per giorno aspettandomi di essere licenziato da un momento all’altro, ma finché dura..