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Terza Stagione

Lunedì 12 Marzo 2007
3.01 - Episodio 47
titolo originale USA : Meaning
titolo italiano: Il significato

 
Scritto da: Lawrence Kaplow, David Shore
Diretto da: Deran Sarafian
Storia di: David Shore, Lawrence Kaplow, Garrett Lerner, Russel Friend
Trasmesso in USA il: 5 settembre 2006
Trasmesso in Italia il: 19 gennaio 2007
Guest stars: Bobbin Bergstrom (infermiera), Remy Thorne (ragazzino), Terry Rhoads (Artie), Eamon Hunt (chirurgo), Edward Edwards (Richard), Carter Jenkins (Mark), Clare Kramer (Caren), Kathleen Quinlan (Arlene)
 
House MeaningAd un barbecue Arlene McNeil si accorge con orrore che il marito Richard si sta dirigendo con la propria carrozzina elettrica verso la piscina: caduto in acqua, immediatamente l’uomo precipita sul fondo.
In una bellissima giornata autunnale House corre in un parco cittadino; nel frattempo in ospedale Cuddy e Wilson discutono tra loro se il primario di diagnostica potrebbe essere attratto dal caso di Richard. Greg, tutto sudato, giunge in ufficio raccontando che ha corso per dieci chilometri per arrivare in ospedale. Consapevole del fatto che il trattamento alla ketamina al quale è stato sottoposto può esaurirsi, Cuddy gli chiede se prova del dolore: House dichiara soddisfatto che sono due mesi che non soffre più delle fitte alla gamba, e la ringrazia per avergli indotto il coma con la ketamina. Più tardi osserva le cartelle dei casi di cui dovrebbe occuparsi, e decide di prenderne in carico due: uno è proprio quello di Richard, l’altro riguarda una ventiseienne di nome Caren che è rimasta paralizzata durante un esercizio di yoga. Le radiografie però non mostrano segni di danno spinale.
Wilson è interessato dal fatto che Greg ha deciso di seguire il caso di Richard sebbene non ci sia bisogno di una consulenza diagnostica; House ovviamente è attratto dal tentativo di suicidio, e pretende di essere un uomo diverso rispetto a prima. Wilson ovviamente non se la beve… Il nefrologo si reca nel proprio ufficio ed inizia a discutere con lo staff i due casi, prima che gli altri medici possano congratularsi per il suo ritorno al lavoro. Durante la discussione però si distrae, notando una macchia di sangue sul pavimento: è il proprio, ancora presente dopo la sparatoria di cui è stato vittima qualche tempo prima. Greg lo osserva per alcuni istanti, poi ordina ai colleghi di rifare tutti i test a Caren, aggiungendo un’elettromiografia. Richiede in seguito una maschera ad ossigeno per Richard, cosicché possano eseguire un intervento ai suoi tendini: i muscoli delle gambe del paziente sono atrofizzati, e il medico intende farlo sentire più a proprio agio.
Mentre Richard si sottopone all’intervento, il figlio Mark insiste nel sostenere che il padre non avrebbe mai tentato di uccidersi. House ribatte che il ragazzo non può pretendere di conoscere un uomo con il quale non può più parlare da almeno sette anni; fa notare inoltre che se veramente ha tentato di suicidarsi, allora significa che è ancora cosciente e presente: questo conforta la famiglia.
Cameron vede Arlene ringraziare il primario, e si incuriosisce molto volendo scoprirne il motivo: significa che Greg è veramente cambiato? Questi ovviamente non risponde.
House scopre che mentre stavano inserendo l’ago-elettrodo per l’elettromiografia, Caren ha sussultato; lui perciò prende un accendino e lo avvicina al piede della paziente. La ragazza urla e sposta il piede… Caren insiste nel sostenere che non sta fingendo la paralisi, ma Greg ordina ai colleghi di dimetterla.
Più tardi Wilson informa l’amico che è a conoscenza del fatto che ha visionato l’intervento di Richard con la famiglia: l’oncologo si rende conto che le allucinazione avute durante il coma hanno fatto capire al diagnosta che la sua vita deve avere un significato, per cui ha preso in esame un caso semplice solamente per far sentire meglio qualcuno. Sebbene House non lo neghi, replica che non ha provato nulla nel ricevere i ringraziamenti di Arlene. Wilson ribatte che le sue emozioni, proprio come la gamba, si sono atrofizzate per il non uso, deve solo aspettare che il tempo le riattivi. Prima che James possa procedere con la psicanalisi, Cameron li interrompe avvertendoli che c’è un problema con Caren: non respira!
Precipitatosi nella sua stanza, Greg informa la paziente che o sta fingendo, oppure ha un versamento pleurico: se ha veramente dei fluidi raccolti attorno ai polmoni, i medici dovranno infilarle un grosso ago nella schiena per il drenaggio. Prende così l’ago per mostrarlo alla donna, ma questa continua a respirare affannosamente; nota poi qualcosa che lo spinge a chiedere ai colleghi di tenerla ferma, e le inserisce l’ago nel petto: mentre aspira, la siringa si riempie di liquido rosso. Capiscono perciò che il problema di Caren è al cuore.
Il giorno successivo lo staff discute della patologia della giovane. House ipotizza che la paralisi possa derivare da isterismo, indicando perciò un problema neurologico; Foreman comprende che il primario vuole far riferimento ad un possibile tumore vascolare nella spina dorsale. Cameron e Chase ribattono che le piastrine sono normali, Caren inoltre è stata controllata più volte. House chiede loro di aprirla e di verificare il problema.
Più tardi, Greg nota che il ritmo cardiaco di Richard è troppo elevato: pensando che provi dolore a causa dell’intervento, il medico gli aumenta la morfina. Arlene lo ringrazia di nuovo perché presta attenzione alla qualità di vita del marito, ogni altro dottore ha sempre e solo tentato di curarlo. House riflette su queste parole e lascia la stanza; Cameron, che ha osservato tutta la scena, lo blocca mentre esce e lo punzecchia dicendogli che fanno i medici per aiutare il prossimo, e che riuscirci scalda loro il cuore. Il primario cambia discorso invitandola a cena: è nuovamente lui a controllare il discorso!
Cuddy convoca il nefrologo nel suo ufficio per lamentarsi della laparotomia esplorativa programmata per Caren. House cerca di contrattare, ma non ha successo; dopo che altri esami sono risultati negativi, però, l’intervento viene prenotato nuovamente: i chirurghi preparano la paziente, ma Greg nota qualcosa dalla stanza accanto alla sala operatoria e vi entra per mostrare ai colleghi quanto sia grande l’alluce di Caren. L’unghia è scura, solcata e scheggiata: ora il medico ha un indizio.
Caren è seduta nella sua stanza sorseggiando del succo d’arancia, mentre Foreman la controlla. Le rivela che soffre di scorbuto, che fa sì che le braccia e le gambe siano inibite dal sangue impedendo i normali movimenti. La donna gli racconta della dieta Atkins modificata alla quale si è sottoposta, e il neurologo le spiega che questa dieta le ha comportato una deficienza di vitamina C.
House fa un ultimo controllo a Richard, mentre la moglie prepara le sue cose per la dimissione. La donna lo ringrazia nuovamente, e il medico le consiglia di far ricoverare il marito in una clinica. Arlene replica che non può abbandonarlo, e quando si avvicina a lui per farlo alzare dal letto, Richard emette un debole e gutturale gorgoglio. House gli chiede di farlo di nuovo, e poi annuncia alla donna che il marito sta tentando di comunicare!
Greg entra nel suo ufficio portando una scatola piena di cartelle cliniche di McNeil, otto anni di cure: informa lo staff che l’uomo ha emesso dei suoni la notte precedente, e chiede loro di analizzare tutta la storia clinica del paziente tenendo presente questa novità. Il primario poi esce per fare un po’ di skateboard, ma sente un dolore lancinante alla gamba: si ferma immediatamente, e torna indietro camminando.
Dopo aver letto le cartelle per tutta la giornata Cameron, Foreman e Chase hanno appuntato i 214 sintomi lamentati da Richard negli ultimi otto anni. Controllando la lunga lista, House pensa che i dolori addominali uniti a qualsiasi altra cosa potrebbero essere dovuti ad una cisti al pancreas. Cameron si appresta a far notare che il dolore addominale non è contemplato nella lista, ma Greg controbatte che Richard non ha mai potuto esternare i suoi dolori da quando non può parlare: richiede perciò un’ecoendoscopia addominale.
Chase e Foreman preparano per l’esame, poi Chase infila lo strumento nello stomaco, ma nota che il pancreas è normale. Prima che possa continuare la gola del paziente collassa, come temuto in precedenza dai medici, e così i due sono costretti a praticare una tracheotomia d’emergenza.
Rivedendo i dettagli dell’intervento, House cerca di capire come mai una gola sedata abbia reagito in quel modo. Comprende infine che i muscoli erano in realtà bloccati, ma visto che è il cervello a comandare i muscoli di contrarsi e rilassarsi allo stesso tempo, qualcosa ha bloccato i messaggi di rilassamento nel percorso tra il cervello e la gola. Cameron lo ferma, e lo prega di abbandonare il caso e di non torturare più il paziente solamente per soddisfare la sua curiosità. Il primario però sta pensando a dei micro tumori nelle meningi di Richard, e considera la possibilità di provare la sua teoria.
In radiologia Chase inietta il liquido di contrasto nella spina dorsale del paziente, e lo fa entrare nello scanner. E’ però obbligato a fermare tutto quando nota del sangue fuoriuscire dall’orecchio dell’uomo. I medici trovano il loro capo in una stanza illuminata, circondato da otto anni si RX e TAC. Chase lo informa che un chirurgo gli ha sistemato l’orecchio, e Greg chiede a Foreman di guidarlo attraverso le lastre craniche eseguite durante gli anni. Il primario vuole poi eseguire dei tagli di cinque millimetri attraverso le regioni occipitale e ipotalamica del paziente: mentre Eric ed Allison rifiutano i sottoporre Richard ad ulteriori test rischiosi, Robert concorda col capo.
A dispetto dell’insistenza di Greg, Cuddy decide di dimettere il paziente la mattina successiva. Quella notte House esce per un’altra corsetta; madido di sudore, decide di tuffarsi in una fontana per rinfrescarsi e l’acqua gli dà un’idea. Si precipita perciò a casa di Lisa e picchia sulla sua finestra nel bel mezzo della notte: lei si sveglia e apre, trovandosi davanti il collega che immediatamente esterna la sua teoria. Il cervello di Richard si è surriscaldato a causa di uno squilibrio, per cui egli ha guidato la sua sedia a rotelle nella piscina perché non riusciva a regolare la sua temperatura: soffre di scompensi all’ipotalamo. Cuddy si rifiuta di autorizzare ulteriori trattamenti, nemmeno un’iniezione di cortisolo che Greg pretende proverebbe la sua teoria.
Il mattino successivo, Arlene e Mark spingono Richard fuori dall’ospedale. Cuddy però li ferma prima che raggiungano la porta, ed inietta al paziente del cortisolo. Lo fissa poi negli occhi per verificare eventuali reazioni, ma non ce ne sono: improvvisamente, Richard viene colto da spasmi, muove le braccia, si toglie la cintura della carrozzina e lentamente si alza. Lisa rimane sbalordita nel testimoniare l’abbraccio gioioso della famiglia: sta quasi per cercare Greg ed informarlo di quanto accaduto, quando Wilson la ferma. L’oncologo afferma che è più importante per l’amico imparare ad essere frenato piuttosto che scoprire di avere ragione.
Più tardi, solo in ospedale, House penetra nell’ufficio di Wilson: trovato il ricettario medico, si prescrive da solo una ricetta per il Vicodin.
Musica: la canzone che si sente mentre House corre al lavoro è "Feel Good Inc." dei Gorillaz. Quella che si sente invece alla fine dell’episodio è "You Can't Always Get What You Want" dei Rolling Stones, che è già stata utilizzata nel “Pilot” e nell’episodio "Honeymoon" della prima stagione.
 
Curiosità:
Le scene esterne del campus universitario sono state girate nel vero campus della UCLA. Quasi tutte le locations sono vere, ma la fontana dove House si rinfresca è finta.
La prescrizione che House si scrive da sé alla fine dell’episodio contempla una medicina inesistente. Il medico scrive infatti "Vicodin ES 5/500", che in realtà è la combinazione di due dosaggi diversi dello stesso farmaco: quello standard è “Vicodin 5/500” (5 milligrammi di hydrocodone, 500 milligrammi di acetaminophen), mentre il “Vicodin E(xtra) S(trength)” è di 7,5/750. La prescrizione normale avrebbe dovuto essere "Vicodin 5/500" o "Vicodin ES", non quella scritta da Greg.


3.02 - Episodio 48
titolo originale USA : Cain & Able
titolo italiano: Zoppo ma...in gamba

 
Scritto da: Russel Friend, Garrett Lerner
Diretto da: Daniel Sackheim
Storia di: Russel Friend, Lawrence Kaplow, David Shore, Garrett Lerner
Trasmesso in USA il: 12 settembre 2006
Trasmesso in Italia il: 26 gennaio 2007
Guest stars: Stephanie Venditto (infermiera Brenda), Bobbin Bergstrom (infermiera), Sheryl Lee (Stephanie), Johnny Sneed (Todd), Edward Edwards (Richard), Skyler Gisondo (Clancy)
 
House Cain & AbleUn ragazzino di nome Clancy si rifiuta di andare a dormire, perché è convinto che “loro” siano lì per prenderlo. Accende la TV, ma improvvisamente i canali iniziano a cambiare da soli e la stanza viene invasa da scosse e frastuono, poi un’accecante luce bianca vi penetra… La mattina seguente il padre di Clancy, Todd, trova il figlio in giardino, prono. Una grossa macchia di sangue si trova sul suo sedere.
House si allaccia le scarpe per un’altra corsetta. Dopo essere uscito di casa, immediatamente vi rientra, afferrandosi la gamba: il dolore è forte, per cui prende del Vicodin. In seguito arriva claudicante in ospedale, ma Cuddy e Wilson notano la cosa: Greg li ignora e prende l’ascensore invece che salire le scale. Lisa teme che il collega sia depresso in merito all’ultimo caso affrontato, causando un rallentamento nel processo di riabilitazione, ma James ripete la sua idea, ha solamente avuto fortuna riuscendo a far camminare Richard: è ancora dell’avviso che non devono informarlo che il cortisolo ha risolto il caso.
Lo staff introduce il caso di Clancy ad House. Cameron spiega che l’emorragia rettale e i segni di abduzione aliena sembrano simili ad un abuso sessuale, perché il trauma può anche causare le visioni. Foreman abilmente fa notare che in pronto soccorso non hanno rilevato alcun segno di lacerazioni rettali, liquido seminale o peli pubici. Greg, rifiutando di considerare le allucinazioni come una possibilità, chiede che gli siano eseguiti tutti i test della coagulazione, una gastroscopia e una colonscopia.
Chase incide il braccio del ragazzino per verificare quanto tempo impiega la ferita per smettere di sanguinare, ma il sangue coagula senza problemi. Clancy intanto gli chiede se le finestre sono chiuse, perché “loro” sanno che lui è in ospedale. "Loro" gli hanno installato un chip nel collo per monitorare i suoi spostamenti, lui riesce a sentirlo: Robert gli pizzica il collo con le pinze fingendo di rimuovere il chip, ma Clancy non se la beve.
Foreman e Chase verificano che entrambe le endoscopie sono pulite, e che anche i test sul sangue sono normali. Il diagnosta si chiede se Chase abbia sbagliato a fare i test… Più tardi, quella notte, Foreman racconta di aver eseguito per conto suo un altro test di coagulazione: sono passati venti minuti e poi è stato costretto a fermare l’emorragia. Cameron consiglia di avviare ulteriori esami sui fattori di coagulazione del bambino, e Robert si dirige verso la stanza per procedere. Clancy è sparito.
Chase lo trova più tardi nel bagno degli uomini: voleva una stanza senza finestre, cosicché potesse rimuovere il chip. Il medico pulisce la ferita del collo di Clancy, che ha un’emorragia estesa, ma si rende conto che effettivamente c’è qualcosa di metallico nella lacerazione.
L’oggetto di metallo è in realtà il pezzo di una graffa chirurgica inserita nel braccio rotto del giovanotto quattro anni prima. House pensa che il pezzettino metallico si sia spezzato e spostato fino al collo, ma Chase non riesce a credere che del titanio si sia potuto rompere. Anche se veramente si è spostato, come avrebbe fatto ad arrivare nel collo? Greg è più interessato al fatto che Clancy si è tagliato il collo da solo, ma il sangue è coagulato evitandogli la morte per emorragia… La situazione è cambiata da un quadro clinico normale ad disordine coagulativo ed infine di nuovo ad un quadro normale.
La squadra esegue nuovamente dei test sul sangue del paziente; la madre, Stephanie, si chiede se le sue storie siano solo frutto dell’immaginazione o sia un problema mentale, visto che stava cercando un dispositivo di rintracciamento alieno e ha rischiato di morire! Cameron nel frattempo trova la cartella di un paziente conosciuto: è sorpresa che si tratti di Richard McNeil, l’uomo paralizzato che House non era riuscito ad aiutare. McNeil ora cammina, era afflitto dalla malattia di Addison e l’iniezione di cortisolo gli ha praticamente riacceso il cervello. Cuddy arriva, ed è dispiaciuta nell’apprendere che il paziente che ha tentato di nascondere ad House ora è lì a portata di mano.
Clancy soffre di edema polmonare quando gli viene prelevato il sangue, e i medici si precipitano per rianimarlo. Il giovane si riprende, ma soffre di ipertensione: Foreman scopre che ha in effetti un disordine coagulativo, il morbo di von Willebrand. I medici sono perplessi dall’inconsistenza dei risultati degli esami; Cameron, riferendosi alla pressione alta, si chiede se ci sia un nesso: le crisi ipertensive possono attivare i fattori coagulativi.
Eseguono quindi un ecodoppler transesofageo per identificare i problemi al cuore del bambino, ma l’esame ha esito negativo. House, determinato a scovare qualcosa, insiste nel sostenere che una piccola parte del muscolo cardiaco non batte ritmicamente insieme al resto. I colleghi non sono impressionati dall’aritmia, ma il nefrologo chiede loro di eseguire una biopsia del tessuto cardiaco che non batte come il resto.
Cuddy informa House di essere intenzionata ad eseguire una PET su di lui per determinare se il crescente dolore alla gamba è un segnale positivo o negativo; Greg le assicura che se pensasse che il problema alla gamba si stesse ripresentando, starebbe già prendendo provvedimenti. Intanto la prende in giro dicendole che sembra sia incinta perché il suo seno si è ingrossato.
Chase esegue una comparazione tra il DNA di Clancy e il DNA della biopsia del suo cuore: non combaciano! House è senza parole, e i medici si isolano nell’ufficio per discuterne. Chiedendosi se il DNA diverso è confinato solamente nel cuore, Allison consiglia di introdurre un anticorpo che possa riconoscere solo le proteine dell’altro DNA e si diffonda in tutto il corpo. Se si manifesta da qualche altra parte, saranno in grado di trovare quel DNA anche in altre parti del corpo.
Per questo eseguono una PET su Clancy ed individuano un gruppo di cellule anomale nel midollo osseo del femore del ragazzo. Inoltre scovano altre cellule nel cuore e nell’occhio sinistro, tuttavia non c’è nulla nel suo cervello, dimostrando che non esistono problemi neurologici. Con un intervento eliminano le cellule anormali da ogni area segnalata, il tessuto normale rimpiazzerà quello asportato facendo sì che il paziente stia meglio. Wilson scova Greg nel suo ufficio e gli lancia un flacone di Vicodin: se è veramente certo che la gamba sta bene, perché non prende le pillole e aumenta la riabilitazione? L’oncologo fa notare che ultimamente l’amico non è stato bene… In seguito House corre sul tapis roulant, ma poi il dolore si ripresenta e così manda giù un paio di Vicodin: questi gli permettono di continuare a correre.
Clancy è addormentato quando la stanza dell’ospedale inizia ad essere invasa da frastuono e scosse, e la luce bianca riappare fuori dalla finestra. Il bambino fluttua nell’aria sopra il letto, ma in realtà sta solo avendo le convulsioni: Chase si precipita nella camera.
Il mattino successivo Foreman afferma che allucinazioni e convulsioni possono indicare problemi al lobo temporale del cervello. Ipotizzando che gli anticorpi iniettati non siano riusciti a penetrarvi, il primario chiede che gli siano iniettati direttamente in loco, tuttavia la successiva PET non mostra alcuna zona di DNA diverso. House riflette sulla possibilità che ci sia effettivamente qualcosa, ma che gli anticorpi non attacchino le proteine del cervello, che hanno una struttura cellulare diversa. Si ritira così nel suo ufficio per stare un po’ da solo.
Dopo alcune riflessioni, il diagnosta chiede che il paziente sia dimesso: hanno rimosso i tessuti e il cervello è a posto, quindi non c’è più nulla che possono fare. Cuddy si precipita a raggiungerlo nel garage, volendo sapere perché ha deciso di arrendersi nel caso del bambino. House, notando che il direttore sanitario recentemente sta mostrando un insolito livello di interesse nei suoi pazienti, le chiede cosa stia nascondendo. Lisa ammette che il primario aveva ragione nel caso McNeil, il cortisolo l’ha curato! Greg continua a prenderla in giro col fatto della gravidanza, visto che necessita della fecondazione in vitro, e infine viene colpito da una rivelazione!
Trascinatosi nel proprio ufficio, House chiede ai colleghi come sia possibile che una persona possieda due DNA diversi. Riferendosi alla fecondazione in vitro eseguita da Stephanie, il medico chiede se Clancy possa essere in realtà due gemelli: due embrioni durante la fecondazione artificiale e i relativi trattamenti si sono fusi e Clancy è due persone in uno, soffre di chimerismo. Per aiutarlo devono eliminare il secondo DNA, un po’ del quale è presente anche nel cervello.
Pensando che siano le cellule cerebrali con DNA diverso a causargli le visioni, Greg intende stimolare le allucinazione al paziente durante un intervento di neurochirurgia: questo farà in modo che le cellule si attivino, siano individuate e quindi eliminate. L’idea funziona, e l’intervento va a buon termine.
House raggiunge Wilson per gongolare: ha scoperto il piccolo piano ordito contro di lui, li ha sconfitti… Tornato a casa, però, cerca uno dei suoi bastoni ed inizia ad usarlo…
 
Musica: la canzone che si sente alla fine dell’episodio è "Gravity" di John Mayer.

 
3.03 - Episodio 49
titolo originale USA : Informed consent
titolo italiano: Consenso informato

Scritto da: David Foster
Diretto da: Laura Innes
Trasmesso in USA il: 19 settembre 2006
Trasmesso in Italia il: 2 febbraio 2007
Guest stars: Bobbin Bergstrom (infermiera), Stephanie Venditto (infermiera Brenda), Joel Grey (dr. Ezra Powell), William Charlton (Mark), Leighton Meester (Ali)
 
Un anziano ricercatore specializzato nella lotta ai tumori di nome Ezra Powell, mentre compie degli esperimenti nel suo laboratorio, inizia a sudare e non riesce più a respirare: alla fine collassa a terra.
Il giorno successivo House giunge zoppicando in ufficio con il bastone in mano, e dà ai colleghi alcuni particolari sul nuovo caso di cui dovranno occuparsi. Lo staff preferirebbe prima parlare della sua gamba, ma Greg ignora ogni tentativo di divagazione, e chiede loro di concentrarsi su Ezra, che non riesce a respirare. Chase e Foreman immediatamente riconoscono il nome del paziente, è l’autore di un’importante ricerca. Dalla cartella il rianimatore nota che l’ossigenazione del paziente è precipitata, e i polmoni sono pieni di liquido. Suggerisce perciò che si tratti di amiloidosi, ma il primario preferisce mettere il paziente sotto sforzo per capire meglio se il problema affligge il cuore o i polmoni.
I medici eseguono i test, ma l’uomo non riesce a muoversi abbastanza rapidamente per ottenere dei risultati soddisfacenti. Mentre attendono discutono del riacutizzarsi del dolore alla gamba di House, e di ciò che significa per loro: ci saranno delle ripercussioni? Cameron si chiede se ci sia qualcosa che potrebbero fare per aiutarlo, ma prima che possano continuare la conversazione Ezra ha di nuovo dei problemi respiratori. Sfortunatamente il ritmo cardiaco non è mai salito sopra i 90, per cui il test è inutile. Greg chiede a Cameron di drenare i polmoni e di riprovare con l’esame.
Allison non riesce ugualmente ad ottenere un battito cardiaco più rapido, nemmeno dopo il drenaggio: è troppo anziano e debole. Il nefrologo allora gli inietta dell’epinefrina, che fa aumentare il ritmo cardiaco a 130! L’elettrocardiogramma però non mostra nulla di particolare, quindi non è il cuore a creare problemi. Mentre House lascia la camera, Cameron somministra un farmaco per stabilizzarlo, ma Ezra la prega di fermarsi, vuole morire.
Cameron informa i colleghi di quanto accaduto: House e Foreman si oppongono totalmente all’eutanasia, mentre gli altri sono perplessi sul da farsi. Improvvisamente tutti i cercapersone suonano all’unisono, e i medici si precipitano nella camera del paziente, dove trovano un’infermiera che sta cercando di riportarlo a letto: ha trovato Ezra impiccato con dei tubi attorno alla gola. Il paziente rifiuta di acconsentire ad altri esami, e il diagnosta tenta di forzarlo a fare un test del respiro, ma Foreman e Cameron lo fermano. Greg allora inizia a descrivere minuziosamente come morirà se i polmoni si riempiranno nuovamente di fluidi, ma lo scienziato non ne resta sorpreso. House gli chiede un altro giorno: se non riuscirà a curarlo in ventiquattr’ore, lo assisterà fino alla morte.
I medici si mettono subito al lavoro con alcuni esami, in una corsa contro il tempo; Cameron controlla il suo laboratorio alla ricerca di tossine o radiazioni. Il mattino successivo il primario si reca in laboratorio, e scopre che il suo team ha lavorato tutta la notte. Vede poi una pila di cassette, ed Allison gli spiega che il paziente è solito registrare i suoi appunti. House si chiede se questo significhi che sta perdendo la memoria, per cui ordina una risonanza per vedere come sta il cervello di Ezra.
Il giorno passa, ma tutti i test non portano a nulla. Greg decide così di mentire al paziente rivelandogli che la biopsia del midollo osseo ha rivelato un mieloma multiplo: dovranno prelevargli del sangue per iniziare i trattamenti. Tuttavia Ezra non se la beve, sa bene che nessuno degli esami ha mostrato alcun segno di mieloma. Il primario chiede ancora un po’ di tempo, ma il paziente rifiuta: i medici non possono fare altro che tornare in ufficio.
Il nefrologo si concentra da solo per ore, e alla fine prende una busta di pelle dalla scrivania e si dirige nella camera dello scienziato. Gli altri lo seguono, disorientati. House apre la valigetta, ne tira fuori una siringa e una fiala e ordina allo staff di lasciare la stanza: vuole assicurarsi che qualcuno li veda tutti in altre parti dell’ospedale. Foreman si fa avanti, ma il primario gli ordina di allontanarsi; Cameron è in lacrime mentre Chase chiude le tende. Greg inietta la sostanza ed Ezra si rilassa: House velocemente afferra il carrello di emergenza e chiede a Robert di aiutarlo, prendono un laringoscopio e intubano il paziente così da poter continuare a provare a curarlo. Gli ha indotto il coma.
Il nefrologo esamina la risonanza, e nota lesioni nella parte alta dei polmoni. Queste, combinate con il midollo osseo in brutte condizioni, possono indicare lupus! Foreman fa notare che le immunoglobuline hanno fatto peggiorare Ezra, escludendo il lupus; il diagnosta chiede quindi a Cameron, visto che non vuole aiutarli non condividendo la menzogna architettata per scoprire quale patologia affligga il ricercatore, di tornare al laboratorio del paziente e trovare il numero del gennaio 1967 del Massachusetts Medical Journal: c’è qualcosa in quella rivista che potrebbe interessarla. Nel frattempo chiede a Chase di eseguire una biopsia dei polmoni dello scienziato, ma il risultato è negativo.
Cameron legge l’articolo e apprende che un tempo Ezra ha iniettato a dei neonati agenti radioattivi, solamente per verificare se soffrissero di reflusso uretrale, senza informarne i genitori. Greg pensa che gli esperimenti, compiuti senza autorizzazione, riflettono bene quanto sta facendo lui ora.
Ezra cede mentre i medici stanno ultimando l’intervento: il polmone destro è collassato, e House incide il petto per diminuire la pressione. Nota così che ci sono reazioni agli stimoli dolorosi solamente nella parte sinistra del corpo, ma non nella destra: devono svegliarlo dal coma per testare la potenzialità somato-sensoriale.
Il primario riflette sulla mancanza di reazioni, e ordina una biopsia della pelle: ipotizza possa trattarsi della malattia di Kawasaki, di linfoma o sarcoidosi. Il campione però esclude la sarcoidosi, così torna l’idea dell’amiloidosi. I medici ribattono che gli esami al cuore l’hanno esclusa, ma Greg continua a sostenere la tesi, e Robert aggiunge del colorante al campione: il vetrino cambia immediatamente; la buona notizia è che il primario aveva ragione, la cattiva è che si tratta del sottotipo AA.
House informa Ezra che soffre di amiloidosi di sottotipo AA, ed è terminale: il paziente si congratula con lui per la diagnosi. Il mattino successivo Cuddy informa Greg che Ezra è morto nella notte: l’infermiera ha annotato che alle due era stabile, mentre la respirazione è cessata alle due e trenta. Il direttore sanitario gli chiede se sappia nulla in proposito, ma lui ribatte chiedendole se vuole veramente sapere la verità. Più tardi raggiunge Cameron in cappella: la ragazza è in lacrime, e lui per confortarla le dice che è fiero di lei.
All’ambulatorio House si occupa di un paziente, ma è un banale raffreddore. L’uomo è accompagnato dalla figlia adolescente, che sembra attratta dal medico tanto da offrirsi di aiutarlo, la chiami pure se gli servono ulteriori dati sul padre… Il giorno successivo la ragazza telefona insistentemente alla ricerca del nefrologo, ma lui non ha tempo per parlare con lei. Per questo alla fine si presenta personalmente in ospedale, dicendo che non lo sta pedinando, ha solo bisogno di un’altra ricetta per il padre. Si lamenta però del fatto che lui non l‘abbia richiamata, e Greg ribatte che lo farà, ma solo tra un paio d’anni. Lei replica che voleva ringraziarlo, e gli dice che è stupita che abbia capito di cosa soffre il padre solamente guardandolo. La ragazza si allontana, è arrivato il genitore, non prima però di affermare che sei mesi più tardi compirà diciotto anni… La mattina dopo Greg trova un calendario regalo sulla scrivania, con su scritto “sei mesi… e contare!”.
Musica:
La composizione che si sente nelle scene iniziali è "sonata per violoncello n. 1 in sol maggiore, preludio" di Bach.
Nell’episodio si sente la canzone "Into Dust" di Mazzy Star.
L'episodio è diretto da Laura Innes meglio nota come la Dottoressa Weaver di ER.
 
Curiosità:
L’orologio a parete nella stanza della risonanza magnetica riporta le parole “Stoia Tucker” su di esso. Questo è il nome della compagnia farmaceutica che forniva le medicine anti-tubercolosi che il dottor Sebastian Charles utilizzava per curare i paziente africani nell’episodio 2x04 "TB or Not TB"

Quando House e Foreman discutono se dare o meno la dose fatale di morfina al paziente, il livello della flebo continua a cambiare da completamente vuoto a due terzi in base all’angolo di ripresa.

 
3.04 - Episodio 50
titolo originale USA : Lines in the Sand
titolo italiano: Linee sulla sabbia

 
Scritto da: David Hoselton
Diretto da: Newton Thomas Sigel
Trasmesso in USA il: 26 settembre 2006
Trasmesso in Italia il: 9 febbraio 2007
Guest stars: Bobbin Bergstrom (infermiera), Stephanie Venditto (infermiera Brenda), Ron Perkins (dr. Simpson), Johnny Crear (Thomas Williams), Leighton Meester (Ali), Kat Sawyer-Young (Laura Smith), Heather Kafka (Sarah), Geoffrey Blake (Dominic), Braeden Lemasters (Adam)
 
Un uomo di nome Dominic cerca di insegnare al figlio autistico, Adam, a riconoscere forme e parole. Adam non parla e non ha molto successo nell’identificare le immagini… Improvvisamente, però, il ragazzino inizia a stringersi il petto…
House è incuriosito dal caso di Adam: trova insolito che in dieci anni di cure amorose verso un figlio che grida molto di frequente, questa sia la prima volta che i genitori lo portano all’ospedale. Foreman e i colleghi sottovalutano il caso, facendo riferimento alla patologia del ragazzo e alla natura iperprotettiva dei genitori, ma Greg ordina degli esami per identificare eventuali parassiti, una cultura ematica per escludere possibili infezioni e una leucoscentigrafia per il lupus.
Il diagnosta si reca nell’ufficio di Cuddy e le chiede di riavere la vecchia moquette dell’ufficio, che è stata sostituita essendo essa macchiata di sangue. Lisa non intende accettare la richiesta, e il primario allora si rifiuta di usare il suo studio.
Foreman accompagna Adam nello scanner per il primo test: la capacità respiratoria è normale, e il paziente può essere dimesso. Il nefrologo però non è dello stesso avviso, e chiede una citodiagnosi fecale; gli altri medici nel frattempo ispezionano la casa del paziente. I genitori ammettono con Foreman che forse hanno un po’ esagerato, ma Adam inizia a soffocare e tossire prima di espellere muco dalla bocca: il neurologo ora si è convinto che ci sia qualcosa che non va.
Evitando di usare il proprio ufficio, House convoca i colleghi per un meeting nell’ufficio di Wilson. Ordina quindi un ecocardiogramma, e prescrive degli antibiotici in caso il versamento pleurico ritorni. Adam grida mentre Eric tenta di eseguire l’ecocardiogramma, ma l’esame e l’elettrocardiogramma confermano un’anomalia. Chase, ripensando al versamento, crede debbano cercare qualcosa che spieghi sia i problemi cardiaci che quelli ai polmoni; Greg si chiede invece se possa trattarsi di cancro. Per questo ordina una biopsia polmonare.
Foreman si confronta con Wilson in merito al caso: ci sono un versamento pleurico e un’anomalia di conduzione cardiaca, ma nessun collasso. Dovrebbero eseguire anche una biopsia ai linfonodi? L’oncologo concorda, ma durante l’intervento Adam grida di nuovo, e i medici non riescono nemmeno ad utilizzare la maschera per anestetizzarlo. House entra nella stanza e respira lui stesso qualche boccata dalla maschera: il gesto fa si che anche il paziente accetti l’anestesia, e piano piano si addormenta. I genitori credono si tratti di un miracolo, il loro ragazzo per la prima volta ha avuto una sorta di conversazione con qualcuno. Il diagnosta li smonta affermando che si è trattato semplicemente di emulazione.
Wilson studia la biopsia, ma non trova un cancro, tuttavia fa una scoperta impressionante: le cellule sotto il braccio di Adam sono epatiche! Lo staff si ritrova nell’ufficio dell’oncologo per cercare una possibile spiegazione: il diagnosta si concentra su probabili danni al fegato, magari cirrosi. I colleghi però replicano che non è pensabile, l’ecografia ha mostrato assenza di lesioni al fegato, e gli altri test sono negativi anch’essi. Greg pensa che cellule epatiche danneggiate, come le cellule tumorali, possano essere entrate nel circolo sanguigno e spostatesi a nord. Forse i genitori, che hanno vissuto gli ultimi anni della loro vita a prendersi cura di un bambino così problematico, possono avergli dato dell’alcol per calmarlo: è meglio eseguire una biopsia epatica per confermare la cirrosi.
Stanco di trovare sempre House nel suo ufficio, Wilson chiede a Cuddy di far reinstallare la vecchia moquette nello studio del diagnosta. Lei rifiuta, così quest’ultimo si accampa nel suo ufficio per discutere con Foreman dei campioni di feci: ci sono tracce di ferro, zinco e carbonato di calcio. Greg è intrigato dal carbonato, che è un antidiarroico.
Adam viene condotto in unità coronarica quando solo il defibrillatore riesce a riportarlo in vita dopo una crisi cardiaca: il fegato è danneggiato, il cuore ha delle anomalie e il versamento pleurico ha compromesso la funzionalità polmonare. La biopsia epatica tuttavia è negativa, ma il primario sospetta ancora i genitori. Nota poi che il paziente è affetto da picacismo, una patologia per la quale mangia qualsiasi cosa gli venga posta davanti. Greg chiede a Foreman di ispezionare ancora la sua casa per cercare fiammiferi, ragni, costruzioni o qualsiasi altra cosa sospetta che Adam possa essersi messo in bocca.
Dopo un’approfondita ricerca, Eric informa il nefrologo di aver trovato della daturia stramonium nel giardino posteriore: questa pianta contiene atropina, l’LSD dei poveri. Spiegherebbe il versamento pleurico e l’aritmia, ma il trattamento adatto è la fisostigmina, che non è indicata considerando la patologia cardiaca di cui soffre Adam: devono essere sicuri prima di procedere.
House mostra al ragazzino una foto dell’erba, e gli chiede se l’ha mangiata. Adam invece punta il dito verso la foto della sua cassetta della sabbia, ma improvvisamente i suoi occhi si rivoltano all’indietro… Il diagnosta nella cappella presenta agli altri i nuovi sintomi, e Foreman si chiede se possa trattarsi veramente di cancro: i colleghi sono scettici, sarebbe risultato dagli esami. Il neurologo intende eseguire una TAC cerebrale: se non funzionerà, gli asporterà l’occhio.
House si siede nella stanza vuota di Adam, riflettendo. Quando vede la foto della cassetta della sabbia e una lavagnetta con linee ondulate, qualcosa gli viene in mente. Si precipita quindi nella camera pre-operatoria e annulla l’intervento di Foreman; fa sì che la stanza diventi buia ed esamina con una pila gli occhi del paziente. Dato che questi non può parlare normalmente, ha disegnato degli scarabocchi ancora ed ancora per spiegare cosa stava vedendo: dei parassiti nuotare all’interno dei suoi occhi. Un procione ha usato la scatola della sabbia di Adam come lettiera, e il ragazzino ha mangiato i resti lasciati dall’animale. I parassiti dall’intestino si sono diffusi nel fegato, nei polmoni e negli occhi: con la fotocoagulazione laser sistemerà gli occhi, e un’alta dose di albendazolo ucciderà i parassiti nel resto del corpo.
Wilson entra nell’ufficio di Cuddy con un testo medico in mano: “la sindrome di Asperger è una rara e leggera forma di autismo. E’ caratterizzata tipicamente dalla difficoltà di stabilire delle amicizie solide e durevoli con i propri coetanei, dall’incapacità di accettare le convenzioni sociali e dal rifiuto dei cambiamenti nella routine quotidiana”, legge. Lisa sorride all’idea che Greg possa soffrire della sindrome di Asperger, ma James le ricorda l’ostinazione nel rivolere la vecchia moquette: teorizza che il nefrologo abbia preso a cuore di caso di Adam perché rivede se stesso nel bambino.
Wilson più tardi trova il diagnosta nella hall, e gli dice di sapere che non soffre dalla sindrome di Asperger: vorrebbe che fosse così, almeno questo lo libererebbe da ogni responsabilità sociale per il suo comportamento. Deve affrontare il fatto che è semplicemente un cretino.
Adam e i suoi genitori lasciano l’ospedale, e il bambino si ferma per dare al medico la sua amata PSP: lo guarda dritto negli occhi, per la prima volta nella sua vita.
Quella sera, Greg osserva il carpentiere mentre inizia a reinstallare la vecchia moquette nel suo ufficio.
In ambulatorio House ascolta annoiato una donna che gli racconta di aver preso del lassativo, come ordinatole dal medico, e di essere riuscita ad andare in bagno. Ha però visto nel WC qualcosa di strano, così l’ha avvolto in un panno e gliel’ha portato per mostrarglielo… Incontra poi un uomo anziano che gli parla dei suoi dolori, che sono improvvisamente spariti: per questo è andato a parlargliene. Greg non ne può più, ma la paziente successiva altri non è che la sua giovane innamorata Ali, che lamenta gli stessi sintomi che aveva suo padre qualche tempo prima. Il diagnosta inizia a visitarla, ma sembra che i suoi problemi siano al petto, per questo si apre la camicetta… Intanto lui le chiede se i diciassettenni si sono estinti nel New Jersey, e lei replica che non ce ne sono più da circa cinque settimane. Più tardi Cuddy racconta al nefrologo che la ragazzina ha chiamato quindici volte: è una squilibrata! Lui ribatte che pensa questo solo perché Ali ha una cotta per lui, ma Lisa minaccia di chiamare la sicurezza perché la considera pericolosa. House sottovaluta la cosa, ma quando si reca nel parcheggio per tornare a casa, trova la ragazzina seduta sopra la sua moto. Continua a fargli delle avances, e si lamenta del fatto che non può stare con lui solamente perché è ancora minorenne. La Cuddy li sorprende e le chiede di tornarsene a casa, minacciandola di chiamare la polizia se la rivedrà in giro. Ali torna qualche tempo dopo, e Lisa la chiude nel suo ufficio avvisando Greg di andare a parlarle per dissuaderla dal perseguitarlo. Lui dice alla ragazza che finirebbero in galera nel caso si mettessero insieme, ma lei non è spaventata. Il medico inizia quindi ad elencare i motivi per i quali la loro storia non ha senso, e la consola quando lei inizia a piangere. Fissandola negli occhi nota lacrime lattiginose, e chiede ad Ali se a Fresno c’è stato un terremoto quando c’è andata. Lei dice di sì, e lui replica che allora non è innamorata, ha delle spore nel cervello disperse nell’aria a causa del terremoto ed inspirate di conseguenza. Queste spore causano la perdita dell’inibizione e del buon senso, per cui le sue pulsioni sono solo una conseguenza dell’inalazione. Greg ne è visibilmente dispiaciuto…
 
Curiosità:
Adam con la sua PSP gioca a Frantix.
La maggiore età nel New Jersey è 16 anni, per cui la relazione tra House ed Ali è controversa dal punto di vista legale.
Musica: nelle scene finali della puntata si sente in sottofondo la canzone "Waiting on an Angel" di Ben Harper.

 
3.05 - Episodio 51
titolo originale USA : Fools for love
titolo italiano: Pazzi d’amore

 
Scritto da: Peter Blake
Diretto da: David Platt
Trasmesso in USA il: 31 ottobre 2006
Trasmesso in Italia il: 16 febbraio 2007
Guest stars: David Morse (Michael Tritter), Sam Ayers (uomo grasso), Carissa Koutantzis (cameriera), Rod Damer (barista), Scott Allen Rinker (Bobby), Brett Wagner (L.K.), Kimberly Quinn (infermiera Wendy), Ricky Ullman (Jeremy), Jurnee Smollett (Tracy)
 
Una giovane coppia interrazziale, lui bianco e lei di colore, viene presa in ostaggio insieme ad altri avventori durante una rapina ad una tavola calda. Jeremy, il ragazzo, colpisce alla testa uno dei rapinatori con un dispenser di tovaglioli, e poi inizia a sbattere la testa dell’altro sul pavimento, arrabbiato perché quest’ultimo intendeva violentare la moglie. Tracy intanto inizia a soffocare: la gola le si è chiusa!
All’ospedale Cameron nota che la ragazza ha avuto dei sintomi simili a quelli innescati dallo shock anafilattico; House però è più attratto dal fatto che Jeremy e Tracy si sono sposati a vent’anni. Cameron replica che la giovane non ha avuto alcuna reazione allergica, ma Greg si distrae vedendo che Wilson sta chiacchierando fuori dallo studio con un’attraente nuova infermiera.
Il nefrologo chiede una laparotomia esplorativa per la paziente, ma ne è già stata effettuata una senza alcun risultato. Notando delle tracce di marijuana nel tossicologico di Tracy, Chase teorizza si tratti di salmonella, contratta a causa del fumo. Foreman ribatte che è un’ipotesi troppo stiracchiata, ma senza altre idee migliori il primario ordina il fluorochinolone per la salmonella.
House all’ambulatorio si occupa di Michael Tritter, che soffre di infiammazione ai genitali. Greg senza perdere tempo imputa il problema alla disidratazione, notando che Tritter mastica la gomma alla nicotina per smettere di fumare, ma il paziente chiede gli sia eseguito un tampone. Il primario invece tenta di uscire dalla stanza, ma Tritter dà un calcio al bastone e il medico cade: il paziente freddamente commenta che quando tratti la gente da idioti, non puoi che essere trattato dagli altri allo stesso modo. Il diagnosta acconsente a fare un tampone, e poi chiede che Tritter si abbassi i pantaloni misurandogli la temperatura rettale, dato che la gomma altera quella orale. Alla fine però esce dall’ambulatorio lasciando il paziente con il termometro nel retto…
Foreman visita Tracy per somministrarle il fluorochinolone. Inizia a parlare loro dell’uso di droghe, ma Jeremy diventa ostile; Tracy comincia ad avere una reazione allergica agli antibiotici, e il neurologo riporta la notizia al primario, che comprende quanto la salmonella fosse un’ipotesi stiracchiata, come diceva Eric. Ipotizza possa trattarsi di anafilassi da sforzo, imputando all’adrenalina causata dalla rapina la colpa di aver portato il cuore della paziente al limite.
House mette Tracy sul tapis-roulant per replicare il livello di stress raggiunto durante l’aggressione; vedendo la moglie in difficoltà Jeremy inizia ad irritarsi e agitarsi. Improvvisamente anche lui si sente male, afferrandosi lo stomaco e il petto per il dolore. I medici non possono far altro che metterlo nel letto accanto alla moglie.
Parlando del caso, Greg si dirige verso lo spogliatoio e forza l’armadietto della nuova infermiera, cercando prove che dimostrino una relazione tra lei e Wilson. Trova un volantino di un festival jazz e dei libri, che dimostrano come lei nel tempo libero preferisca leggere piuttosto che ascoltare musica: il jazz piace a James. Foreman pensa che sia una cosa ridicola, ma il primario scommette 200 dollari che l’infermiera sta frequentando l’oncologo. Più interessata al caso che alla vita privata del collega, Cameron fa notare che i pazienti devono aver contratto la patologia l’una dall’altro, o forse nello stesso posto. Il nefrologo ordina quindi un controllo dell’ambiente frequentato dai due.
Mentre cercano qualcosa nell’appartamento dei pazienti Chase scova un pacchetto di preservativi nella giacca di Jeremy. Foreman, conoscendo già quale sarà la reazione del capo, vuole ignorare il ritrovamento, ma Robert insiste nel portare il reperto in ospedale. Il diagnosta ordina quindi un tampone genitale ad entrambi, ma Tracy spiega che sa dei preservativi, non ci sono relazioni extraconiugali: hanno recentemente avuto timore che lei fosse rimasta incinta, e hanno preferito essere più cauti del solito nonostante lei prenda la pillola.
Sebbene i test per le malattie veneree siano normali, i dolori addominali di Tracy peggiorano, e House ordina che le siano sospesi gli steroidi. Se le verrà la febbre, si tratta di infezione, altrimenti il problema è ambientale. La ragazza però inizia ad avere le allucinazioni, vedendo il padre di Jeremy nella stanza che chiede al figlio di lasciarla. Grida per la visione, e Foreman corre a vedere cosa sta succedendo: dall’occhio riesce a scorgere del fluido che si sta propagando nel cervello, causando la necrosi dei tessuti. Tracy entra in coma.
Lo staff esamina la risonanza magnetica della ragazza, e nota dell’edema diffuso intorno al tronco cerebrale. Comparandola alle lastre di Jeremy, Greg si chiede se possa trattarsi di sarcoidosi: gli altri sono scettici, ma il primario decide di consultare Wilson. Questi non concorda con l’amico, ma il nefrologo mente al resto dei medici dicendo che l’oncologo è d’accordo con lui. Ordina quindi la somministrazione di metotrexato, e una biopsia per assicurarsi che la diagnosi sia corretta. Questo però ferma i medici: sanno che una biopsia del tronco cerebrale può causare danni permanenti. Il diagnosta non è spaventato da questa possibilità.
Cameron informa Cuddy di quanto sta accadendo, e quest’ultima rifiuta di far avvicinare Jeremy da House, sapendo quanto può essere convincente. Greg chiede se Wilson possa eseguire la biopsia al suo posto, e Lisa acconsente. Wilson spiega tutte le opzioni e i possibili rischi a Jeremy, ma il paziente preferisce che l’intervento sia eseguito su di lui, dato che hanno la stessa patologia. James ribatte che Tracy potrebbe morire prima che i sintomi si presentino anche su di lui, ma il ragazzo non intende cambiare idea. Chiede anzi che smettano di somministrargli i farmaci, cosicché la malattia proceda più velocemente.
Il nefrologo è frustrato dai recenti fatti, e si dirige in una stanza vuota. Gli altri lo seguono, preoccupati da quanto potrebbe fare… Egli intende iniettare a Jeremy del naloxone per combattere gli effetti degli antidolorifici, causandogli così dolori lancinanti che gli faranno cambiare idea in merito alla biopsia. Lo staff intende però fermarlo, e lui con riluttanza appoggia la fiala di naloxone. Dopo essere uscito dalla stanza gli altri si rendono conto che ha posato un farmaco diverso, ingannandoli: Foreman si precipita nella stanza di Jeremy, ma il diagnosta gli ha già iniettato il farmaco, e il paziente è in preda ai dolori. House gli chiede di acconsentire alla biopsia su Tracy, ma il marito continua a rifiutarsi. I dolori sembrano solamente rafforzare la sua risolutezza, perché lo convincono che i sintomi stanno peggiorando, quindi la biopsia potrà essere eseguita su di lui.
Cuddy convoca Greg nel suo ufficio, dove si trova anche Michael Tritter. Tritter pretende delle scuse, anche se in realtà sta cercando di umiliare il medico: vuole che la prossima volta pensi due volte prima di agire. Il primario rifiuta.
Le condizioni di Jeremy peggiorano, tuttavia non c’è alcun problema al cervello, quindi non si tratta di sarcoidosi: l’intestino sta andando in necrosi. Le condizioni della coppia continuano a peggiorare, e Chase consiglia di rimuovere un tratto dell’intestino del ragazzo, così da analizzarlo. Foreman pensa invece che Jeremy abbia una vasculite, mentre Tracy soffra di porfiria: questo significa che le patologie potrebbero non essere né infettive, né ambientali, solo una coincidenza. Il nefrologo ordina quindi ematina per la porfiria e una resezione intestinale per Jeremy.
Foreman compie una scoperta scioccante durante la biopsia: l’intestino del paziente non è necrotizzato, l’elevato livello di acido lattico nello stomaco del ragazzo lascia dei dubbi. Quando però House guarda lui stesso il campione, comprende che Eric ha ragione, l’intestino è sostanzialmente a posto. Greg suggerisce quindi di tornare all’inizio del processo diagnostico: i due pazienti sono cresciuti insieme l’uno accanto all’altro, e sono scappati di casa per sposarsi dopo che il padre di lui, razzista e dedito all’alcol, lo ha picchiato. Il primario si chiede se l’uomo fosse davvero razzista, oppure non volesse che il figlio frequentasse quella particolare ragazza, dai particolari occhi grigi…
Il nefrologo comprende che entrambi soffrono di angioedema ereditario: un difetto del DNA impedisce che producano una proteina fondamentale. Il padre di Jeremy probabilmente ha avuto una storia con la vicina, dalla quale è nata Tracy… House ordina allo staff di iniziare il trattamento per questa malattia, e le cure fanno sì che la ragazza esca dal coma.
Scoperta la correttezza della teoria, Greg si chiede chi sarà tra loro a raccontare la verità ai due sposi. Foreman pensa che dovrebbero spiegare loro solamente il difetto genetico, senza menzionare il rapporto di parentela, ma il primario vuole che sia lui a dire loro tutta la verità, oppure lo farà da solo.
Eric prescrive ai pazienti delle pillole da prendere tutti i giorni, che stabilizzeranno il problema dato che l’angioedema è curabile. I due chiedono però come hanno fatto a contrarlo, ed Eric è obbligato a riferire che è genetico: nessuno dei due l’ha contratto, ce l’hanno da sempre. I test dimostreranno che in realtà i pazienti hanno lo stesso padre. Tracy è nauseata dalla notizia: lei effettivamente ha la pelle più chiara dei suoi genitori, e tutti hanno sempre notato che gli sposi hanno gli stessi occhi.
Più tardi Chase chiede a Foreman di coprirgli un turno nel weekend, ma Eric replica che sarà fuori città. Greg comprende che è lui quello che frequenta la nuova infermiera, e mormora che non è giusto scommettere quando sai già la risposta, tuttavia paga quanto dovuto.
Il primario si dirige verso casa con la sua moto, ma è costretto a fermarsi quando una pattuglia lo insegue. E’ Tritter, che di mestiere fa il poliziotto! House è arrabbiato all’idea della multa, ma Tritter replica che lui stesso è stato testimone di una scena molto strana: Greg si è impasticcato mentre lo visitava. L’agente lo reputa pericoloso e sotto l’effetto dei narcotici, ed in effetti trova una scatola di Vicodin nella sua tasca. Gli chiede perciò di vedere la ricetta, ma quando il diagnosta non gliela mostra, Tritter lo arresta per possesso di droga.
 
Musica: la canzone alla fine dell’episodio è "Walter Reed" di Michael Penn.
Curiosità: In quest’episodio per la prima volta House perde una scommessa.
Alla fine dell’episodio, quando Tritter ferma House, gli dice che ha le pupille dilatate a causa del Vicodin. Questo farmaco però, come tutti gli oppiacei, non dilata le pupille, cosa che avviene invece con altri tipi di droghe (benzodiazepine, per esempio). Inoltre è notte e quindi le pupille di Greg sono dilatate per forza…
Il titolo originale dell’episodio, come anche la trama, fa riferimento ad una commedia di Sam Shepard dal titolo “Fool for Love”. Anche nella commedia i personaggi principali, May ed Eddie, sono fratellastri e hanno avuto una relazione incestuosa prima di scoprire il loro rapporto di parentela; inoltre anche nello spettacolo uno dei genitori (la madre di May) si suicida dopo aver tentato inutilmente di separarli.

 
3.06 - Episodio 52
titolo originale USA : Que Sera Sera
titolo italiano: C'est la vie

 
Scritto da: Thomas L. Moran
Diretto da: Deran Sarafian
Trasmesso in USA il: 7 novembre 2006
Trasmesso in Italia il: : 23 febbraio 2007
Guest stars: David Morse (Michael Tritter), Bobbin Bergstrom (infermiera), Mary Elizabeth Ellis (Sophie), Kadeem Hardison (Howard), Stephanie Venditto (infermiera Brenda), Pruitt Taylor Vince (George), Alan Frazier (ambulante), Michael James Faradie (paramedico), Ryan Brockington (Rookie), Bruno Amato (tenente Smith), Richard Chance (Reilly), Denver Dowridge (Garcia), Jim Vickers (Folman), Damien Wayans (Haller), Cooper Thornton (John)
 
Que sera seraI vigili del fuoco vengono allertati per raggiungere la residenza di George Hagel, un uomo di più di 300 chili che è deceduto nel proprio letto. Mentre i pompieri tentano di sollevare il cadavere, qualcuno nella stanza emette un peto: quel qualcuno, inaspettatamente, è George! Il capo dei vigili controlla il corpo, e si rende conto che il battito cardiaco è ancora presente.
Cuddy presenta il caso di George a Chase, Foreman e Cameron: il diagnosta non è ancora arrivato. Lisa informa lo staff che il paziente è in coma, ma la glicemia è normale, il colesterolo è più basso del suo, il tossicologico è negativo e non ci sono segni di trauma. I medici sono stupiti dalla notizia; il direttore sanitario intanto si chiede come mai Greg non sia lì.
House è rinchiuso in una cella alla stazione di polizia… Frustrato, chiede a Tritter di incriminarlo o di lasciarlo andare, ma l’agente domanda quale dei due preferisca. Alla fine Wilson arriva e paga la cauzione; il nefrologo lo incontra fuori dalla caserma e l’oncologo gli consegna immediatamente una confezione di Vicodin. House gli assicura che è innocente, e che Tritter intendeva solamente punirlo.
I medici intanto meditano sul caso di George e su dove sia il primario, quando quest’ultimo finalmente entra nello studio. House si affretta ad ordinare ai colleghi di iniziare il trattamento per la sindrome di Pickwick, ma Foreman ribatte che il livello di CO2 e di ossigeno sono normali. Greg replica che sono normali se basati su una persona di taglia comune, e chiede una dettagliata anamnesi del paziente: ammessi perquisizione della casa e interrogatori ai vicini.
La vicina di casa di George, Sophie, fa entrare Cameron nell’appartamento dell’uomo. Allison è sorpresa da quanto sia pulita e ordinata la casa, e nota che c’è addirittura una grande cucina, che include anche una cantina per il vino. Sophie le racconta che George ama molto cucinare, e che frequentemente consuma dei pranzi di quattro portate. Occasionalmente si intrattiene inoltre con delle prostitute.
Il diagnosta nel frattempo lavora all’ambulatorio, quando nota Tritter nell’atrio. L’agente lo informa di aver aggiornato la Cuddy sull’arresto, ma lui ingoiando tranquillamente le sue pillole gli dice che a breve ricomincerà a fumare, dato che mastica la gomma alla nicotina senza alcuna soddisfazione. E’ lui il drogato, farebbe meglio a lasciarlo in pace prima di ritrovarsi a fare il vigilantes notturno. Il poliziotto replica che forse è troppo convinto di riuscire ad intimidire gli altri, e poi se ne va. Foreman e Cameron lo raggiungono con la notizia che intubazione e steroidi non hanno sortito alcun effetto in George. Tuttavia hanno escluso che soffra della Pickwick. Il nefrologo pensa possa trattarsi di coaguli cerebrali, e ordina una risonanza oppure una TAC, tuttavia i macchinari hanno dei limiti massimi di peso per i pazienti, e George li supera abbondantemente. Il primario consiglia allora di iniziare il trattamento senza i risultati degli esami.
Sapendo che gli anticoagulanti potrebbero ucciderlo se non soffrisse di trombi, i medici decidono di provare a fargli la risonanza magnetica: Cameron pensa che funzionerà se inseriranno solamente la testa nella macchina, ma Foreman teme che il paziente rompa il tavolo scorrevole, rovinando un macchinario da un milione di dollari. Aggrappandosi al fatto che George ha diritto allo stesso standard diagnostico di qualsiasi altro paziente, Cameron chiede ad alcune infermiere di far salire il degente sulla tavola, mentendo sul suo peso perché la aiutino.
Cuddy trova House nel suo studio, e gli consiglia di rivolgersi al miglior avvocato difensore della contea. Mentre sta uscendo lui però getta via il biglietto da visita che lei gli ha dato. Intanto lo staff non trova nulla di anormale nella risonanza, e mentre iniziano a valutare altre possibilità, George si risveglia ed inizia ad urlare. Foreman e Chase lottano per tenerlo calmo, e la tavola scorrevole della risonanza magnetica si rompe con un rumore sordo.
Il diagnosta e i colleghi si ritrovano per aggiornarsi sul caso: non ne sanno molto più di prima. Lisa li raggiunge, calma ma al contempo arrabbiata, e chiede spiegazioni in merito alla risonanza magnetica. Il primario incolpa gli altri per avergli disobbedito, in fondo aveva chiesto loro di iniziare gli anticoagulanti senza eseguire il test, ma Cuddy non se la beve… Cameron allora dice che è la verità, e racconta quanto accaduto. Più tardi Foreman ipotizza che il problema di George siano gli ormoni: l’insufficienza surrenalica acuta può causare il coma temporaneo. Vuole eseguire una stimolazione della ACTH e controllare la pelle del paziente per l’acanthosis nigricans. Cameron, riferendosi alle prostitute, intende eseguire un controllo completo per le malattie sessualmente trasmissibili; Chase infine consiglia di non fare nulla: se George non peggiora, significa che si trattava di un ematoma che ora si è riassorbito. Il nefrologo riflette sulle tre possibilità, e poi decide di accettare tutte e tre le teorie.
Foreman e Cameron iniziano gli esami su George, che insiste nel sostenere che sta bene. Ogni medico incontrato prima ha controllato gli ormoni, poi la pressione arteriosa, ma i risultati sono sempre stati gli stessi. Chiede quindi quando potrà lasciare l’ospedale. Eric ed Allison terminano i test, e riferiscono ad House che l’esame cutaneo e la stimolazione della ACTH sono normali, il sangue e l’urina sono negativi per la clamidia, l’herpes e la sifilide. Greg è intrigato dal mistero, ma Foreman riferisce che George insiste nel volersene tornare a casa.
Il nefrologo si reca nella stanza del paziente, e lo trova intento a consumare la cena. Lo affronta dicendogli che si è appena svegliato dal coma causato da qualcosa che ancora non è chiaro, e vuole andarsene dall’ospedale? Forse non è del tutto sano di mente, oppure conosce perfettamente le sue condizioni. Il primario ipotizza diverse patologie, ma George ribatte arrabbiato di non sapere cos’ha che non va: non è depresso, solamente non vuole continuare a rimanere lì. Il diagnosta riceve una chiamata al cellulare, e lascia la stanza.
La chiamata proviene dal suo appartamento, che è stato messo a soqquadro. Mentre si guarda intorno vede Tritter nell’atrio con due agenti in uniforme: viene così informato che stanno eseguendo una perquisizione. Tritter mostra un sacco pieno di pillole, e stima ci siano circa seicento Vicodin: il procuratore potrebbe pensare che una tale quantità sia legata allo spaccio. House ribatte che ogni pillola è contenuta in una confezione rilasciata solamente tramite prescrizione medica, e Tritter gli dà ragione, teorizzando però che essendo il dottore così poco professionale ed etico, forse è possibile che alcune di quelle confezioni siano state prescritte ad altri. O forse derivano da prescrizioni false… O sono state rubate… Ma Greg non ha nulla di cui preoccuparsi, giusto?
Il mattino successivo il nefrologo chiede allo staff di dimettere il paziente. Cameron non è d’accordo, ma il capo è più interessato a trovare Wilson per chiedergli cos’ha raccontato a Tritter. James gli assicura di aver solamente detto che è lui a prescrivere il Vicodin all’amico.
Mentre George viene scortato fuori dall’ospedale, Cameron tenta nuovamente di convincerlo a restare, ma il paziente spiega semplicemente di amare il cibo: quello che deve accadere, accadrà e basta. Alzatosi dalla sedia a rotelle, con Allison che lo prega di rimanere, George compie alcuni passi e poi collassa contro una parete di vetro.
Foreman, Cameron e House si riuniscono. Eric afferma che disorientamento e perdita della stabilità possono essere causati da neurofibromatosi; il nefrologo aggiunge che questa patologia è ereditaria, quindi una delle sue prime idee era corretta. Cameron replica che il disorientamento non è un sintomo chiave, e lo sa perché è stata lei a somministrare al paziente tre grammi di fenitoina: non era giusto dimetterlo, e ha fatto in modo che fosse costretto a rimanere.
Controllando il foglio di dimissione, il primario nota che George non aveva fatto colazione: strano per uno come lui. Il coma, la febbre e la perdita di appetito potrebbero far pensare alla Chagas, ma Cameron è perplessa, dato che il paziente non è mai uscito dallo stato. Il diagnosta ribatte che il cibo che consuma sì: vuole un campione di liquido cerebrospinale per determinare che parassita sia entrato nel suo cervello. Dato che George è troppo grosso per una puntura lombare, dovranno trapanargli la testa: Cameron spiega la cosa al paziente, che alla fine acconsente al test.
Durante la procedura Foreman tocca il cervello del paziente, e quest’ultimo inizia ad urlare perché non riesce più a vedere nulla. Le infermiere cercano di tenerlo fermo… Dopo l’intervento, Eric ed Allison informano House che non ci sono infiammazioni del nervo ottico, e la retina è intatta. Non ci sono nemmeno segni della Chagas. Greg si chiede se non abbiano notato un tumore nella risonanza… O forse è diabete, comprovato da cecità e coma… Vuole fare altri test.
Cameron cerca di dare dell’acqua zuccherata a George, ma lui nervosamente la fa cadere a terra. I due iniziano un battibecco, e il paziente infine dice di essere sempre stato grasso, ma solo recentemente ha avuto problemi: se intendono controllarlo per patologie non connesse alla sua taglia, lui è d’accordo, altrimenti lo devono lasciare in pace.
Il nefrologo incontra il suo nuovo avvocato, Howard Gemeiner. Questi consiglia un accordo tra le parti, che però non interessa assolutamente il cliente. Howard fa riferimento ai suoi compensi molto elevati, e il diagnosta accetta con riluttanza, poi torna in ospedale. Cameron gli chiede come sono andate le cose con l’avvocato, e il primario è scocciato che il suo segreto si sia diffuso. Foreman in seguito rende noto che gli esami per la sclerosi multipla sono negativi, ed Allison racconta che non ha potuto eseguire gli esami per il diabete.
House si precipita nella stanza di George e gli parla del test per il diabete, cercando di forzarlo a bere il drink al glucosio. Il paziente resiste, e mentre lottano House nota le dita di George. Esce dalla camera, con lo staff al seguito, e ordina delle radiografie di mani e piedi, poi un test bronchiale, citologia dell’espettorato e anticorpi specifici nel liquido cerebrospinale: pensa che si tratti di cancro ai polmoni. Gli altri sono scettici, ma Greg chiede loro se hanno sentito le dita del paziente: sono deformi.
Le radiografie confermano la teoria del primario, e Cameron si reca da George per annunciargli che ha un carcinoma a piccole cellule del polmone: questo ha causato una sindrome paraneoplastica che ha provocato il coma e poi la cecità. Purtroppo il tumore è inoperabile, ma le radiazioni sono un trattamento efficace. Tuttavia gli risparmieranno solamente alcuni mesi, un anno al massimo.
Quella notte, nella stanza d’albergo di Wilson, Tritter gli chiede se ha davvero prescritto il Vicodin a Greg. Wilson ammette che il collega può essere antipatico, ma soffre davvero e ha bisogno delle medicine, per questo motivo gliele ha prescritte. Tritter esibisce alcune prescrizioni e le mostra all’oncologo, affermando che le firme non sono tutte uguali. L’agente nota che James è sorpreso, ma il medico sostiene che qualche volta firma in modo diverso. Tritter gli concede alcuni istanti per riconsiderare la sua ultima affermazione, perché se stesse mentendo, lo scoprirebbe. Wilson non cambia la sua versione, Tritter lo saluta e lo ringrazia.
 
Curiosità: Nel precedente episodio Foreman e Chase discutono del fatto che Eric sarà fuori città per il weekend e non potrà sostituire Robert, che glielo aveva chiesto. Questo significa che era venerdì, e che Chase era reperibile quel fine settimana. Tuttavia questo episodio è ambientato il giorno successivo, dato che House è stato in cella una notte ed è stato arrestato alla fine della puntata precedente… Dovrebbe quindi essere sabato: dov’è andato il weekend, dato che tutti sono al lavoro normalmente?

 
3.07 - Episodio 53
titolo originale USA : Son of a Coma Guy
titolo italiano: Ultimo sacrificio

 
Scritto da: Doris Egan
Diretto da: Daniel Attias
Trasmesso in USA il: 14 novembre 2006
Trasmesso in Italia il: 27 febbraio 2007
Guest stars: David Morse (Michael Tritter), Bobbin Bergstrom (infermiera), Holly Kaplan (donna), John Larroquette (Gabe Wasniak), Zeb Newman (Kyle Wasniak), Jonathan Strait (finto House)
 
House Son of a coma guyCercando un posto per stare da solo, House si ritrova a consumare il suo pasto nella stanza del paziente comatoso Gabe. Wilson è arrabbiato in merito all’interrogatorio di Tritter, e riesce a scovarlo, ma Greg è più interessato al fatto che le loro versioni siano uguali tra loro… Il figlio di Gabe, Kyle, entra nella stanza, ed è sorpreso di vedere due medici nella camera del padre.
Il diagnosta lancia un pacchetto di patatine a Kyle, ma il sacchetto colpisce il ragazzo al petto e cade a terra. Alzandosi e muovendosi di lato, il primario sparisce dalla vista del visitatore, e poi ricompare come per magia di fronte a lui: Kyle è sconvolto. Il nefrologo spiega di aver osservato il giovane in passato, e pensa sia affetto da achinetopsia: non riesce a vedere le cose in movimento. Questa patologia di solito è accompagnata da convulsioni, che il medico ha tentato di provocargli accendendo e spegnendo la luce: ad un tratto, Kyle effettivamente crolla a terra ed inizia ad avere le convulsioni.
Chase e Cameron si occupano di Kyle. Lei gli chiede qualcosa in merito alla sua storia famigliare, e lui replica che al padre non piaceva molto la famiglia di sua madre: ora che è morta, non saprebbe proprio come contattarli. Il padre Gabe invece è figlio unico, e i genitori sono morti. Robert intanto scopre che lo zainetto di Kyle è pieno di bottiglie di vino.
Il ragazzo sostiene che tutte le sue TAC sono sempre risultate negative, e House studia l’elettroencefalogramma di Gabe. Sia il padre che il figlio mostrano segno di convulsioni corticali, e Greg chiede un test del DNA e un’ispezione della casa. Foreman e Cameron si occupano del laboratorio, mentre Chase visita la casa: tutto quel che trova sono un letto singolo e alcuni preservativi.
Il test per l’adrenomieloneuropatia di Kyle è negativo, e il nefrologo chiede altri test genetici, questa volta è interessato all’Ubverricht-Lundborg e all’insorgenza tardiva della Lavora: è determinato a trovare un collegamento genetico tra il ragazzo ed il padre. Foreman e Cameron passano del tempo col paziente, chiedendogli alcuni dettagli della sua vita: è un solitario, e lavora da casa; nessuno va mai da lui, eccetto il ragazzo della pizza quando la ordina per cena. Kyle aggiunge che vede il padre in ospedale molto più che chiunque altro. Cameron nota edema ed ematomi sulla pancia del paziente, e sospetta che il fegato stia cedendo. Kyle all’improvviso inizia a tossire sangue.
I medici informano il diagnosta che Kyle ha perso conoscenza, e che di questo passo finirà in coma. Lui ordina di sospendere i farmaci perché se il fegato sta cedendo, gli antiepilettici potrebbero aggravare i danni. Foreman mette il ragazzo in dialisi, House intanto pensa che debbano sapere qualcosa in più sul paziente prima di iniziare nuovi trattamenti.
Greg porta lo staff in farmacia e afferra una fiala di levodopa: gli altri non riescono a credere che il primario intenda svegliare Gabe dal suo stato vegetativo. Il nefrologo sta per iniettare il farmaco nella flebo quando Cuddy entra nella stanza, chiedendogli di fermarsi. Il diagnosta invece procede, e Gabe si risveglia immediatamente sedendosi sul letto e chiedendo una bistecca.
Dopo aver esaminato i sensi ed i riflessi di Gabe, Lisa è sorpresa di quanto sia reattivo. Sotto le pressanti domande di House, egli li informa che non esistono nella sua famiglia precedenti di convulsioni, poi domanda da quanto tempo si trova in ospedale. Greg è molto interessato al fatto che l’orologio interno dell’uomo ha continuato a ticchettare negli anni nonostante lo stato in cui versava.
Mentre si reca alla caffetteria per prendere la bistecca che Gabe chiede insistentemente, il nefrologo incontra Wilson, che non crede che l’amico abbia davvero fatto uscire un paziente in coma da dieci anni dal suo stato vegetativo. Il diagnosta felicemente ammette di essere colpevole, ma la parte più interessante della storia è che egli non ha dimostrato la minima emozione in merito alle condizioni del figlio. Wilson ipotizza si tratti di un danno cerebrale, ma House si chiede se semplicemente a Gabe non piaccia molto il ragazzo.
Tritter avvicina Cameron e la interroga. Allison difende il capo, ma si blocca apprendendo che il primario ha lasciato Wilson a cavarsela da solo con la polizia. Lei non ne era a conoscenza, e il poliziotto usa la faccenda per scavare in profondità… Fortunatamente il cercapersone dell’immunologa suona, e lei si precipita dai colleghi. Chase e Foreman l’hanno salvata dall’agente, e le chiedono cosa gli abbia raccontato. Greg entra nella stanza e chiede di Kyle, a cui è stato sospeso ogni trattamento ad eccezione degli antibiotici. Sembra che il fegato tenga duro, ma sta comunque scivolando lentamente verso il coma.
Cuddy dà a Gabe dei vestiti e lo informa che presto o tardi tornerà ad essere un vegetale, quando l’effetto del farmaco verrà meno. Il diagnosta lo pressa in merito al figlio, ma Gabe esprime stupore visto che il medico non gli avrebbe rivelato che sarebbe ripiombato in coma. Gabe non intende sprecare il poco tempo a disposizione in ospedale, vuole andare ad Atlantic City a prendere un panino in un locale che conosce.
Il nefrologo chiede a Wilson di prendere in prestito la sua auto e un po’ di denaro, dato che deve accompagnare Gabe ad Atlantic City in cambio di nuove informazioni per salvare Kyle. Preoccupato che possa accadere qualcosa alla macchina, Wilson si unisce alla compagnia, anche se è angosciato dal fatto che sarà Gabe a guidare… Fermatisi ad un negozio per comprare degli snacks, l’uomo menziona il fatto di essere allergico ai frutti di bosco. House gli chiede dove vivesse e che posti avesse visitato, e Gabe introduce una nuova regola da rispettare durante il viaggio: ad ogni domanda a cui risponderà, Greg dovrà fare altrettanto ad una posta da lui.
A Princeton, i medici esaminano Kyle e discutono di Tritter. Cameron sembra scettica sul fatto che il primario abbia rubato il ricettario di Wilson per prescriversi il Vicodin, dato che non metterebbe mai a rischio un amico. Foreman, sorpreso dall’ingenuità della collega, afferma che un drogato farebbe qualsiasi cosa per ottenere quello che vuole.
Sulla via verso Atlantic City, Gabe ed il diagnosta si scambiano domande a raffica. Gabe vuole sapere qualcosa del passato amoroso del medico, mentre quest’ultimo chiede qualcosa in merito all’attività e alla fabbrica che il paziente possedeva dieci anni prima. Il nefrologo ammette di essere stato innamorato di un’avvocatessa; Gabe spiega che possedeva una fabbrica che produceva barche di lusso con pavimenti in parquet: Kyle era solito gironzolare per la fabbrica da bambino. House pensa di avere la risposta che cercava: il mercurio delle vernici ha attaccato il sistema nervoso centrale del ragazzo, il che spiega le convulsioni; inoltre il fegato potrebbe essere stato danneggiato dal mercurio trasportato dal sangue. Essendo Kyle dedito all’alcool, il mercurio ha iniziato a diffondersi di nuovo per il corpo.
Greg chiama l’ospedale e chiede allo staff di esaminare il sangue di Kyle per l’avvelenamento da mercurio. Dovrebbero intanto iniziare il trattamento chelante per i metalli pesanti. Nel contempo, Tritter interroga Chase sulle sue passate prescrizioni al capo: l’agente pensa che Robert sia stato obbligato a farlo, e ora debba mentire alla polizia.
I viaggiatori intanto giungono ad Atlantic City, ma il negozio che cercava Gabe non esiste più. Wilson pensa sia meglio tornare indietro, cosicché l’uomo possa passare del tempo col figlio prima che succeda il peggio, ma Gabe è ancora interessato al panino… James a questo punto gli chiede come mai odia così tanto il figlio e Gabe, frustrato, replica di voler andare in un hotel dotato di casino.
Il diagnosta continua il gioco delle domande con Gabe, ma anche Wilson vuole entrare in partita… Perché l’amico ha rubato il suo ricettario, e non quello di un altro medico? Non serve che risponda, James sa che il nefrologo vuole sempre portare le amicizie al limite: quando il rapporto termina, può sostenere che tutte le relazioni sono condizionate, e questo gli permette di isolarsi dal resto delle persone.
Il primario riceve una chiamata di Foreman: la pressione di Kyle sta precipitando, ed i test sul livello di mercurio sono tutti negativi. La notizia è pessima, così House chiede un ecocardiogramma. Riagganciato, Greg chiede a Gabe come sono morti tutti i suoi parenti. Mentre analizzano l’albero genealogico, Gabe chiede a Wilson di lanciargli una soda, ma quando l’uomo non riesce ad afferrarla, si capisce che la levodopa sta terminando il suo effetto.
In ospedale, Tritter avvicina anche Foreman per una chiacchierata. Eric mette in chiaro di pensare che il suo capo sia un idiota, ma è anche convinto che soffra veramente. Lo stato non dovrebbe decidere quante pillole possono sedare un dolore. Tritter replica che se c’è una cosa che ha imparato dal suo lavoro, è che tutti mentono. Questo dà a Foreman qualcosa su cui riflettere.
Ad Atlantic City, Gabe domanda come mai House sia diventato medico, dato che odia le persone. Greg racconta un fatto del suo passato: quando aveva quattordici anni abitava in Giappone, e un compagno di scuola si ferì mentre scalava una parete rocciosa. Lui lo portò in ospedale, e videro un portiere mentre entravano. Il ragazzino sviluppò un’infezione che i dottori non sapevano come trattare, così fecero entrare il portiere, il quale era sia medico che un buraku, ossia uno degli intoccabili giapponesi i cui avi sono stati macellai o becchini. Dato che quest’uomo non sbagliava quasi mai con i pazienti, tutti dovevano ascoltarlo nonostante non volessero avere a che fare con lui.
Gabe ricorda la notte in cui la sua casa prese fuoco, e la moglie morì. Kyle faceva i popcorn nel caminetto, e fece cadere una scatola di fiammiferi. Il fuoco si propagò velocemente, e quando Wilson dice che Gabe incolpa suo figlio per l’incendio, lui reagisce rabbiosamente: saltando dalla sedia, grida che non è riuscito a salvare la moglie, e ora non riesce nemmeno a salvare il figlio. Il piccolo Kyle si era anche lamentato che il vassoio dei popcorn era troppo pesante! Il nefrologo chiede altre notizie in merito ai due parenti della moglie di Gabe morti in incidenti stradali: entrambi sono deceduti di notte. Ora ha la sua risposta: sindrome di Merph, che è una condizione ereditaria per porta a debolezza muscolare e ipovisione notturna. Sebbene le persone sembrino goffe e distratte, non è così banale la spiegazione. Il fegato di Kyle si è rovinato semplicemente a causa dell’alcool, dovuto alla depressione per essere stato la causa dell’incendio… Il diagnosta chiama Foreman e gli chiede di eseguire un test del DNA per le malattie mitocondriali, ma Eric lo informa che il paziente ha una grave cardiomiopatia: morirà di certo, essendo alcolizzato non può entrare nella lista trapianti.
House informa i compagni di viaggio; dopo alcuni momenti di riflessione, Gabe annuncia di voler donare il suo cuore al figlio. Wilson cerca di convincerlo a cambiare idea, forse un giorno troveranno una cura per le sue condizioni, ma Gabe è fermo nella sua decisione. Cuddy rifiuta anch’essa una cosa del genere, così Greg chiede a James di lasciare la stanza, e presenta a Gabe alcune opzioni: le pillole sono il modo più semplice per suicidarsi, ma l’impiccagione ha minori possibilità di danneggiare il cuore. L’asfissia però è meglio della rottura dell’osso del collo.
Dato che non riusciranno ad arrivare a Princeton in tempo, Gabe opta per questa ipotesi; intanto Wilson ci prova con una donna sposata al casino, e poi parla con un uomo molto rassomigliante a Greg chiedendogli qual è il loro numero di stanza. La donna rifiuta e li lascia soli, e questo aiuta i medici ad avere un alibi mentre Gabe si suicida.
I due amici siedono nel corridoio, e odono un tonfo provenire dalla camera. L’oncologo si attiva perché un elicottero trasporti velocemente Gabe a Princeton; il cadavere dell’uomo e Kyle vengono trasportati in sala operatoria, dove il trapianto ha successo.
Il nefrologo trova James intento a fare un prelievo dal bancomat, ma c’è qualche problema. La banca al telefono gli comunica che i suoi fondi sono stati bloccati, dato che c’è un’indagine della polizia in corso. Greg gli assicura che non potranno tenersi i suoi soldi per molto, ma Wilson sa bene che non potrà utilizzarli fino a che non deciderà di consegnare l’amico a Tritter.
 
 
3.08 - Episodio 54
titolo originale USA : Whac-A-Mole
titolo italiano: Effetto domino

 
Scritto da: Pamela Davis
Diretto da: Daniel Sackheim
Trasmesso in USA il: 21 novembre 2006
Trasmesso in Italia il: 2 marzo 2007
Guest stars: Bobbin Bergstrom (infermiera), Marco Pelaez (farmacista), Deborah Lacey (Lorraine), Alan Rosenberg (Bruce Steinerman), Mandy June Turpin (Beth), Dustin Seavey (Rodent), Tanner Blaze (Will Walters), Patrick Birkett (anziano), Patrick Fugit (Jack Walters), Cassius Willis (poliziotto), Cassi Thomson (Kama Walters), Dorothea Harahan (tecnico)
 
Dr. House Whac-A-Mole Effetto DominoIn un ristorante per famiglie si sta svolgendo la festa di compleanno di un bambino. Un giovane cameriere, Jack, porta una torta per il festeggiato, ignorando la sorellina Kama che gli chiede un’altra soda. All’improvviso la mascotte del locale esce per il tradizionale ballo di compleanno, e Jack si unisce a questi, ma inaspettatamente inizia a vomitare sopra il tavolo proprio mentre sta danzando. E il suo cuore si ferma…
I paramedici si precipitano nel locale e cercano di defibrillare il paziente; Kama, con il fratellino minore Will, li prega di salvare Jack. I paramedici chiedono alla ragazzina di avvertire i loro genitori, ma Kama replica che sono morti, il fratello maggiore è tutto quello che lei e Will hanno.
Wilson esce dall’albergo la mattina successiva, e scopre che la sua auto sta per essere rimossa su ordine di Tritter. All’ospedale, nel frattempo, lo staff analizza il caso di Jack: ha avuto un attacco cardiaco, ma l’ecocardiogramma non ha mostrato anomalie. Cameron legge l’anamnesi: affaticamento, sudori notturni e perdita di peso hanno preceduto l’attacco. House si chiede se anche il prurito ai piedi sia contemplato nella lista.
Ignorando i colleghi, Greg scrive la sua diagnosi su di un pezzo di carta, la sigilla in una busta e l’appende alla lavagna. Annuncia poi di voler fare un gioco: ognuno di loro potrà eseguire un esame sul paziente, e il tempo scade all’ora di pranzo. Se lui ha indovinato, Jack vivrà, altrimenti… Il gioco si rivelerà piuttosto crudele.
I medici studiano la cartella del paziente, e Chase presta particolare attenzione alla pagina sulla quale il capo si era soffermato quando ha scritto la diagnosi: la storia familiare. Quando i genitori sono morti, Jack ha smesso di fare uso di droghe e di fumare. Pensando ai batteri, Chase intende eseguire una coltura ematica; Foreman invece eseguirà una risonanza mentre Cameron non vuole rivelare agli altri cosa intende fare.
Chase si sta occupando di Jack quando il diagnosta entra nella stanza, e quest’ultimo chiede al paziente del prurito ai piedi prima di toccare l’argomento droghe. Davanti ai fratellini, Jack ammette di essere stato dedito alla droga, ma ora è pulito. Il nefrologo pensa che menta.
Foreman fa entrare il ragazzo nella macchina per la risonanza; il primario intanto entra nella stanza di controllo e usando il microfono continua nuovamente a stuzzicare Jack in merito alla droga. Gli chiede infine come abbia fatto a smettere di fumare, passando da due pacchetti al giorno a nulla… Foreman, trovando la domanda pertinente, chiede al giovane di rispondere, e il paziente spiega che non ha proprio smesso, semplicemente non prova più alcun piacere a fumare. Un compiaciuto House chiede a Foreman se pensa questa sia un’informazione importante per arrivare alla diagnosi.
Arriva il turno di Cameron, che inietta una sostanza a Jack nel tentativo di verificare se l’attacco cardiaco è stato causato da uno spasmo dei vasi periferici. Greg, naturalmente, verifica le idee della collega e osserva che l’iniezione non ha alcun effetto nel paziente.
Cuddy nota il ritardo di Wilson, e questi le rivela che la sua auto è stata sequestrata fino a che non testimonierà contro House. Il direttore sanitario afferma che ogni condanna del diagnosta costerà all’ospedale, ma James la tranquillizza, e poi si dirige alla farmacia per capire come mai tutte le sue prescrizioni siano state respinte. Il farmacista lo informa che la sua licenza di prescrizione farmaci è stata momentaneamente sospesa.
Il nefrologo intanto confronta i colleghi in merito ai risultati degli esami: nessuno ha scoperto nulla, l’unica cosa interessante è che Jack risulta positivo al test per l’epatite A. House si chiede chi abbia ordinato quell’esame, deve essere stato un medico che sa cosa hanno in comune vomito persistente, prurito ai piedi e un’improvvisa avversione per la nicotina: ovviamente è stato lui. Foreman fa notare che l’epatite A non spiega l’attacco cardiaco, ma il vomito sì. E l’epatite A spiega il vomito.
Wilson arriva per raccontare che gli hanno revocato la licenza di prescrivere farmaci, ma Greg gli chiede di rilassarsi: Tritter sta solo cercando di farlo capitolare. L’oncologo lo informa quindi di aver deciso di sfruttare il suo team per le prescrizioni, fino a che tutto non si sarà risolto. Dopo aver ordinato ai colleghi di iniziare una flebo di immunoglobuline al paziente ed aver consegnato la sua busta sigillata a Cameron, il primario segue Wilson fuori dall’ufficio. Allison apre la busta e legge quanto scritto sul foglio: il nefrologo non ha predetto la diagnosi, ma i test che i sottoposti avrebbero eseguito: Chase una coltura per i batteri, Foreman una risonanza (tralasciando i polmoni) e Cameron avrebbe cercato uno spasmo.
Il giorno successivo Foreman entra nella stanza di Jack con buone notizie: l’epatite A è stata neutralizzata, possono smettere le flebo e lui potrà tornare a casa presto. Will chiede al fratello se il braccio gli fa male, ma lui replica di no. Gli chiede allora perché sta sanguinando, e quando Jack si afferra l’arto, il sangue inizia a defluire maggiormente dal foro della flebo. In seguito l’emorragia si presenta anche dal naso e dall’orecchio. Più tardi il neurologo informa il capo che il PT e il PTT di Jack sono elevati, confermando una coagulopatia. Il nefrologo trova interessante che dopo aver curato l’epatite qualcosa di nuovo sia accaduto al paziente; chiede quindi che infezioni causino i disordini di coagulazione, e Cameron replica che i bambini non si lavano le mani dopo essere stati in bagno, probabilmente il luogo di lavoro di Jack è infetto da escherichia coli, streptococchi ed eichenella. Chase pensa possa trattarsi di tossine alimentari, così House ordina a Foreman di eseguire una rachicentesi, a Chase di analizzare il vomito rigurgitato al ristorante e a Cameron di aiutare Wilson con i suoi pazienti.
Dopo la fine del meeting, Greg prende Chase da parte chiedendogli una prescrizione per il Vicodin. Quando Robert resiste il primario glielo ordina, ma egli si rifiuta nuovamente: preferisce perdere il lavoro piuttosto che la licenza ad esercitare.
James chiede a Cameron di rimanere nel suo ufficio, ed eseguire le prescrizioni ai suoi pazienti. Cameron tentenna, deve visitare i pazienti prima di firmare le prescrizioni, specialmente con Tritter alle calcagna. Dietro al ristorante Chase fruga nella spazzatura con uno dei colleghi di Jack. Il ragazzo spiega che per le pulizie non usano alcun prodotto nocivo, dato che i bambini mettono in bocca qualsiasi cosa, e poi lo direziona ad un bidone contenente l’immondizia prodotta l’ultimo giorno di lavoro del paziente.
Foreman esegue la puntura lombare, e dopo aver terminato mette la mano sul fianco del degente per girarlo. Una delle costole di Jack si spezza, e il paziente grida per il dolore. Eric informa il nefrologo di quanto accaduto, affermando di aver applicato una pressione minima su Jack: si tratta di certo di osteomielite, l’infezione ha raggiunto anche le ossa.
Al diagnosta, il cui dolore sta crescendo a dismisura per l’astinenza da Vicodin, viene ordinato un nuovo ausilio dal fisiatra, un quadripode. Gli altri medici non ci mettono molto a prenderlo in giro quando li convoca in laboratorio, e lì Foreman informa tutti dell’osteomielite. Jack inoltre ha la sifilide, ma i test di Cameron dimostrano anche che soffre di eichenella. Mentre i dottori tentano di capirci qualcosa, Chase si rende conto che anche i test per il botulino sono positivi.
Il mattino successivo Foreman informa House che hanno fatto in modo di curare le tre infezioni, ma ora Jack ha le convulsioni a poche ore l’una dall’altra. Greg si rende conto che oramai il suo sistema immunitario è compromesso, ma l’esame del sangue è negativo per l’HIV, così pensa si tratti di qualcosa che ha a che fare con le droghe. Nonostante il tossicologico negativo, forse alcune sostanze sono rimaste disciolte nel grasso corporeo, e con la rapida perdita di peso ed il vomito possono essere tornate in circolo. Se riescono a fargli perdere altro peso, probabilmente potrebbero pilotare un altro attacco.
I medici siedono nella sauna dell’ospedale con Jack. Lui insiste nel sostenere che ha chiuso con le droghe: era fatto la notte in cui i poliziotti gli dissero che i genitori erano morti, e la sua prima reazione alla notizia è stata ridere. Quello gli è bastato per decidere di smettere. All’improvviso il ragazzo cade a terra e ha di nuovo le convulsioni; Foreman racconta il fatto al diagnosta, aggiungendo che il tossicologico era completamente pulito al momento dell’attacco, e che le convulsioni tornano ogni poche ore indipendentemente dal fatto che sia in sauna o in camera. Il primario, pensando che qualcosa oltre le infezioni stia causando gli attacchi, ordina una nuova risonanza cerebrale.
Foreman esegue la risonanza, ma il tronco encefalico risulta normale, come anche il mesencefalo. Quando passano però ad una proiezione assiale, si rendono conto che il cervello di Jack è pieno di tumori. I medici pressano House perché prescriva una terapia di radiazioni, ma il diagnosta ha due preoccupazioni: le radiazioni potrebbero distruggere il poco sistema immunitario che è rimasto, e poi è difficile pensare che tumori multipli siano apparsi così, dal nulla… Forse si tratta di funghi. Chiede così che eseguano una biopsia per verificare di cosa si tratti: se è liquido, ha ragione lui, se è solido, hanno ragione loro. Dopo questo, il primario ingoia l’ultimo Vicodin rimasto e nervosamente getta il contenitore vuoto nel cestino.
Il nefrologo entra dalla Cuddy e le chiede una nuova prescrizione per il Vicodin. Lisa sorride, sapendo che se si è rivolto a lei, gli altri medici non hanno voluto aiutarlo; tira quindi fuori il ricettario e scrive una prescrizione, intuendo che se lei non lo fa, la polizia presumerà che House non ne abbia veramente bisogno. Prima di dargli il foglio Cuddy nota che Greg si massaggia la spalla dolorante: è cambiato qualcosa, e gli chiede cosa, dato che secondo lei il problema non è fisico. Il diagnosta si ferma, è sul punto di avere un’illuminazione…
Foreman torna dall’intervento su Jack, sembra che le macchie sulla risonanza fossero ascessi di un’infezione micotica da aspergillus. Pensando che la morte dei genitori possa essere stato un trauma sufficiente per scatenare una malattia genetica silente, il nefrologo inizia a scartare tutte le possibilità, e poi decide di introdurre nuove infezioni nel paziente per vedere cosa accadrà.
House informa Jack che ogni possibile disfunzione genetica delle quattro che hanno ipotizzato è sensibile a una diversa infezione, e poi tira fuori dalla tasca uno spray. Dentro vi è contenuto un cocktail di serrazia, meningococco, cepacia e rinovirus: quello che scatenerà per primo l’infezione darà loro la risposta. Se è il meningococco, Jack avrà nuove convulsioni, se è la serrazia gli collasseranno i polmoni, sé è la cepacia gli verrà un attacco cardiaco e se è il rinovirus, starnutirà.
I medici iniziano a darsi il turno per stare col giovane. Qualche ora dopo i polmoni iniziano a cedere: è quindi la serrazia. Il mattino successivo il primario annuncia che il paziente è affetto da granulomatosi cronica: ha bisogno di un trapianto di midollo per rinvigorire il suo sistema immunitario. Fortunatamente Will è compatibile, ma quando Eric spiega la situazione, Jack non vuole che i medici mettano sotto pressione il piccolo. Foreman cerca di persuaderlo ad acconsentire al trapianto, spiegando che altrimenti continuerà ad ammalarsi venendo a contatto con i germi, ed entrerà ed uscirà dagli ospedali fino alla morte. Jack accetta il trapianto, ma solo quando Will compirà diciotto anni e potrà decidere da solo.
Greg è innervosito dalla decisione di Jack, sta scappando da qualcosa. Per questo torna con Foreman dal paziente e gli dice che hanno trovato un altro donatore compatibile, quindi possono procedere. Il ragazzo ribatte che il donatore potrebbe morire, ma il diagnosta non se la beve, e continua a fargli pressione finché questi non rivela la vera ragione per la quale non se la sente di subire l’intervento: è troppo giovane per fare da padre a Kama e Will. Ottenuta la prova che dimostra che aveva ragione, il nefrologo lascia Eric e Jack soli nella stanza.
Quella notte, House trova Wilson nel suo ufficio. L’oncologo gli annuncia di aver deciso di dimettersi, e sta trasferendo i suoi pazienti ad altri specialisti. Greg lo accusa di reagire in maniera spropositata, ma James si arrabbia, gridando che i suoi pazienti non possono essere messi in attesa mentre lui aspetta che l’amico permetta a Cameron di andare a firmare le prescrizioni. Il diagnosta sarcasticamente gli chiede se dovrebbe costituirsi, e James replica che è proprio quello che dovrebbe fare: mostrare a Tritter del rimorso, promettergli di cercare aiuto. Il nefrologo urla di non aver bisogno di alcun aiuto, e Wilson gli chiede di andarsene.
Un assistente sociale si trova nella stanza di Jack con Kama e Will. Jack intende darli in affidamento, e promette che riuscirà comunque a vederli. Foreman è colpito dalla scena, e osserva il triste momento dall’atrio.
 
 
3.09 - Episodio 55
titolo originale USA:  Finding Judas
titolo italiano: Aspettando Giuda

 
Scritto da: Sara Hess
Diretto da: Deran Sarafian
Trasmesso in USA il: 28 novembre 2006
Trasmesso in Italia il: 9 marzo 2007
Guest stars: Bobbin Bergstrom (infermiera), Jordana Capra (moglie facoltosa), Jodi Long (giudice), Paula Cale (Edie), Christopher Gartin (Rob Hartman), Alyssa Shafer (Alice), David Morse (Michael Tritter)
 
Dr. House Finding Judas Aspettando GiudaUn uomo di nome Rob non riesce a capire come mai la figlioletta Alice non sia interessata ad andare sulle giostre al luna park. Dopo essere riuscito a convincerla a provarne una, Rob vede Alice tenersi lo stomaco e gridare dal dolore…
All’ospedale Rob litiga con l’ex moglie Edie in merito alla gita alle giostre. Cameron intanto vuole essere informata sulla storia medica della piccola, che però non riporta alcun episodio di dolore addominale. Edie commenta che l’ex marito ha avuto Alice solo per otto ore, e l’ha fatta finire in ospedale…
House interrompe una riunione tra Cuddy e due potenziali finanziatori solo per avere altre pillole. Lisa si dirige quindi alla farmacia, afferra una scatola con due Vicodin e la consegna a Greg: i suoi giorni di pillole a go-go sono finiti, nessun altro medico dell’ospedale lo aiuterà ora che Tritter li sta osservando.
Mentre lo staff inizia ad analizzare il caso di Alice, il diagnosta entra nello studio e si dirige verso un testo medico, nel quale ha nascosto un flacone di Vicodin tra le pagine tagliate. Dà poi un’occhiata alla TAC della bambina e annuncia che si tratta di calcoli: sebbene i bambini di sei anni di solito non li abbiano, potrebbe trattarsi un calcolo fantasma. Forse Alice ne ha avuto uno e ora è passato, ma probabilmente altri si nascondono nella cistifellea. Il nefrologo ordina un’ecografia: se ha ragione, potranno rimuoverli.
I medici eseguono l’ecografia, bisticciando in merito all’impazienza di Chase di mostrarsi favorevole alla diagnosi del capo. Alice soffre di calcolosi, e Robert informa i genitori dicendo inoltre che intendono rimuovere la colecisti della ragazzina per scoprire la causa dei calcoli. Rob acconsente, mentre Edie non ha alcuna intenzione di procedere.
Cuddy scova Tritter mentre, in uno studio, analizza scatole e scatole di cartelle. Lo accusa di aver trasformato l’indagine in qualcosa di personale, e gli chiede se veramente Wilson meriti che la sua vita venga rovinata. Tritter replica che quello è il suo modo di procedere quando vuole veramente qualcosa: se con Wilson non funzionerà, passerà magari a lei stessa.
Il primario si arrabbia con Edie per aver respinto l’idea di operare Alice. La donna mantiene la posizione, affermando che i calcoli sono normalmente innocui. House per questo convoca un giudice in ospedale e tenta di ottenere una sentenza a suo favore, ma il giudice chiama Lisa chiedendole un’opinione su Greg. Cuddy conviene col giudice che il nefrologo sia un bastardo, ma di certo in medicina sa quello che dice. Il giudice quindi ordina che sia effettuato l’intervento.
L’operazione si svolge per il meglio, ma le analisi sono negative. Edie ferocemente fa notare che la sua opinione in merito all’intervento, ossia che non fosse necessario, si è rivelata corretta. Alice inizia a lamentare dolori allo stomaco, così Foreman la visita: riscontra un rash vescicolare che si sta diffondendo sull’addome.
Il giorno successivo il diagnosta chiede ai colleghi qualcosa di più in merito al rash, ma essi sono più preoccupati dal fatto che i loro conti bancari sono stati congelati. Chiedono al capo che parli con Tritter e faccia qualcosa per risolvere la situazione, ma il primario non fa caso alle loro richieste e ordina di eseguire un test per le allergie su Alice, come vuole Cameron: quando anche questo esame risulterà negativo, dovranno somministrarle un antibiotico ad ampio spettro, dato che House è convinto si tratti di infezione batterica.
Lo scratch test inaspettatamente dà più di una risposta positiva, anzi Alice sembra essere allergica a tutte le sostanze. Pur osservando la schiena della bambina, Greg continua ad escludere le allergie, e accusa i batteri come colpevoli delle condizioni della piccola: si sono intrufolati nei punti toccati dallo scratch test e hanno provocato le reazioni. Chase fa notare però che le infezioni si irradiano, cosa che al rash di Alice non è successa.
Il primario dà alla paziente un morso di un sandwich al burro di arachidi, e poi chiede a Foreman e Chase se la piccola è allergica a tutto tranne che al burro d’arachidi, dato che non ha avuto alcuna reazione. Robert afferma che se effettivamente è allergica, gli antibiotici potrebbero causare una reazione sistemica, ma il diagnosta insiste nel sostenere che non si tratta di allergia. Prima però che possano avviare la flebo, Rob si intromette rifiutando quel tipo di trattamento.
Il caso viene portato di nuovo di fronte al giudice, e il nefrologo si appella contro la decisione del padre della paziente. Il giudice è stanco che House continui a controbattere le decisioni dei genitori, così decide di affidare temporaneamente la custodia di Alice a Lisa. Questa è contraria all’uso degli antibiotici ad ampio spettro, nel caso la paziente fosse allergica, così decide di permettere solo un antibiotico, il metronidazolo, come esperimento.
Tritter interroga Foreman e nomina suo fratello Marcus, che è in prigione a causa della droga. Se Eric testimonia contro House, Tritter vedrà di far liberare Marcus entro due mesi. Foreman non molla, e l’agente osserva che il medico è egoista tanto quanto Greg, tuttavia è convinto che cederà, perché sa che odia l’ipocrisia: il diagnosta ha avuto centinaia di chance, Eric stesso ne ha avute un paio, mentre Marcus solo una.
Cuddy va a controllare Alice, che dorme beatamente: non sembra ci siano reazioni negative al metronidazolo. I genitori intanto litigano in merito alla decisione di Rob di non permettere gli antibiotici, ed Edie lo minaccia di chiedere l’affidamento esclusivo appena usciranno dall’ospedale. In quel momento però il cuore della paziente inizia a battere velocemente, e la pressione sale: Lisa capisce che il litigio ha provocato ad Alice un attacco d’ansia, per questo li caccia dalla stanza.
Il mattino successivo Chase annuncia che Tritter ha congelato anche i suoi conti. Edie intanto si presenta nello studio chiedendo dove siano la sua bambina e l’ex marito: Robert si precipita a chiamare la sicurezza, ma poi nota Rob che ha tra le braccia un’incosciente Alice. E’ rigida come una tavola.
Il primario si prende gioco di Cuddy per non aver permesso l’uso degli antibiotici ad ampio spettro; Foreman intanto le inietta del diazepam per rilassare i muscoli, facendo notare che la rigidità muscolare è un sintomo di problemi neurologici. Cameron immagina si tratti di distrofia neuroassonale; House, ignorando la paziente, grida a Lisa di dargli altri Vicodin, ma lei rifiuta.
Greg avvicina Rob ed Edie e chiede loro chi le abbia dato un’aspirina. Pensa che la piccola soffra della sindrome di Reye: i bambini con un’infezione che prendono aspirine per adulti rischiano di subire dei danni al cervello e al fegato. Nessuno di loro ammette di essere colpevole, ma Edie aggiunge che forse la babysitter può avergliene data una la notte prima che fosse ricoverata. Il primario ordina a Cuddy di mettere Alice sotto emoperfusione, e di nuovo chiede altre pillole: Lisa toglie una confezione dalla tasca, ne estrae due pastiglie e le dà al collega.
E’ il turno di Cameron di venire interrogata da Tritter. Lei rifiuta di partecipare al colloquio, così il poliziotto tira fuori un argomento che la coinvolge, il suo passato: era una persona diversa, che faceva sempre la cosa giusta, prima che iniziasse a lavorare per il diagnosta.
Chase incontra Tritter nella caffetteria dell’ospedale. L’agente spiega che sta per sbloccare i conti di Allison ed Eric, ma non quello di Robert… Anche perché entrambi sanno bene che il suo conto non è mai stato bloccato: Chase ha mentito con gli amici per non far vedere di essere diverso da loro, tuttavia le persone noteranno che i due ora stanno pranzando insieme, e il nefrologo farà due più due e capirà…
Cuddy spiega la procedura ad Alice, e la bambina ammette di essere spaventata dai genitori. Appena starà meglio, i genitori si separeranno di nuovo. Mentre Lisa avvia l’emoperfusione, Alice inizia ad urlare che le fa male il braccio. Foreman pensa si tratti di un trombo, e la piccola viene portata in chirurgia.
Foreman riesce a rimuovere il coagulo, ma la temperatura corporea di Alice inizia ad aumentare. La sala operatoria è sprovvista di ghiaccio e coperte refrigeranti, ma è necessario abbassare assolutamente la temperatura prima che il cervello venga danneggiato. Per questo Lisa stacca la bimba dai monitor, la prende tra le braccia e la porta in una doccia, dove apre l’acqua fredda e con lei ne subisce il getto. Più tardi il direttore sanitario mostra ad House che il rash si è diffuso anche sul braccio e questi, sempre più teso a causa del dolore alla gamba e dei problemi causati da Tritter, dichiara che aveva ragione in merito agli antibiotici, aggiungendo freddamente che è una buona cosa che Lisa non sia riuscita a rimanere incinta, perché sarebbe una pessima madre.
Greg si precipita con lo staff a formulare nuove diagnosi. Non hanno mai trattato il braccio di Alice, eppure il rash si è diffuso: ora la situazione è così avanzata che un semplice antibiotico non serve. I medici non sanno che pesci pigliare; Cameron lo informa intanto che Tritter ha sbloccato i loro conti, forse qualcuno ha parlato. All’improvviso Allison ipotizza per Alice la febbre maculosa delle Montagne Rocciose e il diagnosta, considerandola una buona ipotesi, ordina del cloranfenicolo.
La mattina dopo Foreman riporta agli altri che la cura non ha avuto effetti, il rash peggiora e si sta diffondendo anche alla gamba. Il nefrologo pensa che l’infezione sia mutata e si stia spostando nelle guaine muscolari: Eric capisce che il primario fa riferimento alla fascite necrotizzante, per la quale non esiste alcuna cura, l’unico trattamento possibile è l’amputazione. Lo staff è restio ad amputare il braccio e la gamba di Alice senza una diagnosi confermata, ma House fa notare che hanno aspettato anche troppo, e non hanno tempo per una coltura: se il rash si espande ancora, la bimba morirà. Gli altri continuano ad essere perplessi e Greg, in agonia, replica che solo perché è una bambina carina questo non significa che non possa avere dei batteri mangia carne in corpo: i bambini carini muoiono e i medici innocenti vanno in galera, succede. Aggiunge inoltre che codardi come Chase, Foreman e Cameron non hanno il coraggio di fare ciò che è giusto.
Il nefrologo entra nell’ufficio di Cuddy cercando altre pillole e il consenso all’amputazione. Lisa e il diagnosta informano i genitori, che comprendono di non avere altra scelta: la piccola viene portata in chirurgia. In contemporanea i medici siedono nello studio lamentandosi del primario. Cameron, pensando ad Alice, menziona il rash: forse è allergica alle attrezzature chirurgiche! Chase, annoiato, inizia a disturbare Foreman con il puntatore laser, e questi si arrabbia temendo che l’amico gli bruci la retina. All’improvviso Robert ha un’illuminazione.
Chase corre e raggiunge House, gridando di fermare l’intervento: Alice non soffre di fascite necrotizzante, ma di protoporfiria eritropoietica, una condizione genetica per la quale è allergica alla luce. Ogni volta che è stata esposta alle luci chirurgiche infatti è peggiorata, e quando Rob l’ha portata fuori, si è irrigidita. Greg gli chiede di togliersi di torno, ma quando Robert non lo fa lo colpisce con un pugno in faccia: persino lui sembra sorpreso di quanto è arrivato a fare! Chase non ci fa caso e continua a menzionare la bambina, aggiungendo che la luce danneggia le sue cellule del sangue. Le cellule danneggiate contengono protoporfirina che si deposita nel fegato, e così il fegato ha ceduto.
La telefonata giunge in camera operatoria proprio quando il bisturi si sta avvicinando alla spalla di Alice: il chirurgo si ferma appena in tempo! Cuddy intanto spiega a Rob ed Edie cha la figlia ha sempre sofferto di questa condizione genetica, ma ha raggiunto la massima criticità con l’età: la vita della piccola sarà complicata, ma potrà vivere. Quando i due le chiedono come abbia fatto a contrarre la patologia, Lisa mente dicendo che entrambi devono esserne portatori perché la condizione si sia sviluppata nella figlia: teme infatti che un’altra lite potrebbe distruggere del tutto la famiglia.
Quella notte Chase trova Wilson nello spogliatoio dei medici. Robert afferma che Greg ha sbagliato nel caso di Alice, ma James replica che è già accaduto prima, solo che questa volta quando lui gli ha spiegato la causa reale dei sintomi, al diagnosta non è importato.
Wilson raggiunge Tritter, e gli dice che vuole le trenta monete d’argento…
 
Curiosità: per la prima volta non è House ad avere l’intuizione corretta per la soluzione del caso, ma Chase.
Nell’ultima scena Wilson afferma di volere le trenta monete d’argento da Tritter: ovviamente fa riferimento (come per altro il titolo dell’episodio) a Giuda, il quale ricevette trenta monete d’argento per aver tradito e consegnato Gesù ai legionari romani.
 
 
 
3.10 - Episodio 56
titolo originale USA:  Merry little Christimas
titolo italiano: Un piccolo Natale
 
Scritto da: Liz Friedman
Diretto da: Tony To
Trasmesso in USA il: 12 dicembre 2006
Trasmesso in Italia il: 12 settembre 2007
Guest stars: Bobbin Bergstrom (infermiera), Marco Pelaez (farmacista), Cole Evan Weiss (ragazzo), Shyann McClure (bambina), Teddy Vincent (sig.ra Zebalusky), Michael Medico (medico della clinica), Meredith Eaton-Gilden (Maddy), Kacie Borrowman (Abigail), David Morse (Michael Tritter)
 
House cammina per l’ospedale, mentre fuori nevica: le decorazioni natalizie non riscaldano di certo il suo cuore gelido, e nemmeno la vista di Wilson e Tritter che lo attendono sortisce questo effetto. James spiega di aver fatto un patto con il poliziotto, dopo aver confessato a quest’ultimo di non aver scritto le prescrizioni di vicodin: la procura offre a Greg due mesi in una clinica di riabilitazione se lui in cambio confesserà di avere scritto false prescrizioni a se stesso. Il diagnosta seccamente replica di uscire dal suo studio, e Tritter lo informa che ha solo tre giorni per decidere, prima che l’offerta decada.
Il nefrologo si reca da Cuddy mentre questa in ambulatorio sta visitando una ragazza nana di quindici anni, Abigail, sotto gli occhi della madre Maddy, anch’essa nana. Il primario chiede a Lisa di avere le sue pillole, e si offre di subentrare nel caso: rudemente afferma che la situazione è semplice, la paziente ha un polmone collassato, ma Maddy gli fa notare che entrambe soffrono di condrodisplasia epifisaria. House afferra la cartella, domanda di nuovo di avere le sue pillole e poi se ne torna in ufficio per analizzare il caso con i suoi colleghi.
Lo staff vorrebbe parlare con lui del patto stretto tra Tritter e Wilson: secondo loro dovrebbe accettare, ma Greg cambia argomento parlando della paziente, e spiega che un polmone è collassato inspiegabilmente, e che la ragazza soffre anche di anemia. Comprendendo che molti nani hanno il sistema immunitario compromesso, il che equivale a non poter applicare la maggior parte dei test in maniera adeguata, il diagnosta ordina una scintigrafia con radiogallio.
Cameron spiega ad Abigail che il radiogallio è un isotopo radioattivo che le scorrerà attraverso le vene: ogni macchia chiara che verrà evidenziata dalla TAC indicherà un’infezione. Mentre Allison sta preparando la macchina, il nefrologo e Maddy continuano a punzecchiarsi: il medico è molto interessato dalla personalità della donna.
Cuddy se la prende con Wilson per aver stretto un patto con Tritter senza consultarla. James replica che è cosciente del fatto che probabilmente l’amico non accetterà alcuna offerta, così suggerisce di sospendergli il vicodin: quando il dolore si farà insopportabile, gli offriranno le pillole in cambio del patto. Il direttore sanitario è però preoccupata degli effetti che la disintossicazione del medico potrebbe avere sui suoi pazienti.
La scintigrafia non mostra nulla di significativo, ma House fa notare che ogni parte del corpo della ragazzina risulta chiara ad eccezione del fegato: perché? Cuddy intanto li raggiunge, ed annuncia che Greg è fuori dal caso; inoltre i suoi privilegi gli sono revocati finché non accetterà l’offerta di Tritter e non gli sarà più fornito il vicodin. Il caso di Abigail ora è direttamente di Lisa: vuole una risonanza ai polmoni della paziente. Lo staff esce dalla stanza, e il diagnosta mette in guardia il superiore: sarà lei ad andare a pregarlo di aiutarla con il caso prima che lui le chieda le pillole.
La risonanza è negativa, ma Abigail inizia a vomitare sangue durante l’esame: il nefrologo aveva ragione riguardo ai problemi epatici, e ci sono varici esofagee. I medici eseguiranno una biopsia alla ricerca di cirrosi, epatoma o altre cause, ma Eric corre a riferire al primario che i suoi timori in merito ai problemi al fegato erano corretti: vorrebbe che House lo mettesse sulla giusta strada. Greg allora offre una teoria, ma in cambio Foreman dovrà forzare un cassetto per lui, pazienza se quel cassetto si riveli essere quello in cui Lisa ha nascosto il vicodin… Mentre il neurologo scassina il cassetto, il primario spiega che il problema di Abigail è globale: è iniziato nel fegato, ma si estenderà in breve al resto del corpo, così suggerisce di concentrarsi sul pancreas… Appena il cassetto è aperto, il diagnosta scopre con stupore che non ci sono pillole al suo interno.
Cuddy torna con i risultati degli esami ordinati da Eric: tutti sono negativi. Lisa e James sono consapevoli che è stato il nefrologo a guidare Foreman verso quella direzione, comunque la biopsia epatica ha mostrato una infiammazione significativa delle vie biliari.
House siede nell’ambulatorio di una clinica e spiega di essere caduto, ma il Princeton-Plainsboro l’ha dimesso indirizzandolo verso un altro ospedale. Il medico gli prescrive quindi degli antidolorifici, ma Greg si inventa varie ragioni per le quali le prescrizioni non sono indicate, tentando di ottenere il vicodin. La clinica tuttavia non è autorizzata a prescrivere oppiacei ai nuovi pazienti e il diagnosta, spazientito, afferma che il gabapentin (il farmaco prescritto dal medico della clinica) si usa in caso di danni ai nervi, e quello non è il suo caso. Comprendendo che il paziente è un medico, il dottore della clinica chiama la sicurezza, ma il nefrologo se ne va da solo.
Foreman e Wilson preparano Abigail per i nuovi esami epatici, ma la ragazza perde conoscenza. Controllando le sue vie respiratorie, Eric nota che odorano di acetone: James comprende subito che si tratta di chetoacidosi diabetica, questo significa che il pancreas sta cedendo, come predetto da House.
Cuddy va a trovare Greg a casa, informandolo che aveva ragione sul pancreas. Il diagnosta le chiede le pillole, ma lei ribatte che deve accettare l’accordo: preferisce persino perdere la paziente piuttosto che perderne in futuro se lui dovesse finire in prigione. Il nefrologo però le sbatte la porta in faccia. Tentando quindi ogni via per scoprire quale patologia affligge la paziente, Lisa ordina una lombare per escludere il linfoma e un test degli anticorpi per il lupus.
Cameron va a trovare Greg a casa per parlare di Abigail. Quando l’uomo le apre la porta, Allison è scioccata nel vedere com’è ridotto, e nota pure dei tagli sul suo braccio. Per questo entra a forza nell’appartamento, gli pulisce le ferite e si rende conto che sono tutte regolari: il diagnosta si è tagliato di proposito perché il dolore rilascia endorfine, e le endorfine attenuano le fitte alla gamba. Il primario domanda se Abigail sta peggiorando, e poi suggerisce si tratti del morbo di Still.
Quando Cameron torna in ospedale, Lisa le chiede cos’ha detto House: è stata lei a mandare l’immunologa da lui… Allison spiega che potrebbe trattarsi del morbo di Still, ma questa patologia è virtualmente non dimostrabile; Cuddy allora chiede come sta il nefrologo, ma Cameron replica che possono ancora fidarsi del suo giudizio, per cui il direttore sanitario inizia le cure.
Dr. House Merry little Christimas  Un piccolo NataleHouse si reca in ospedale chiedendo a Wilson una prescrizione per aiutarlo a smettere di vomitare, a causa della disintossicazione. James gli consiglia di andare in una clinica per la riabilitazione, dove potrà ottenere le pillole; Greg in seguito legge la cartella di Abigail e poi entra in una stanza dove l’oncologo sta consolando una vedova, il cui marito è appena morto. Il diagnosta fa un discorso in merito al fatto di essere in uno stato pietoso, ma ancora capace di fare diagnosi migliori delle sue; la vedova però lo prega di andarsene, e il medico esegue. Wilson capisce che l’amico avrebbe fatto comunque quella scenata, e frugandogli nelle tasche trova un flacone di oxycodone che il nefrologo ha rubato dal comodino del defunto… James gli chiede quindi se è proprio sicuro di non avere un problema di dipendenza e per una volta, vergognandosi di quello che ha fatto, House se ne va.
Cuddy informa Wilson che la paziente risponde bene alle cure, il nefrologo aveva ragione: James è sconfortato dal pensiero che lui non avrebbe mai preso in considerazione il morbo di Still come causa dei sintomi di Abigail. Più tardi l’oncologo incontra Tritter: spiega che i drogati feriscono le persone, ma House salva delle vite e prende decisioni giuste che nessun altro potrebbe mai prendere, per cui ha deciso di non testimoniare contro l’amico. Tritter lo minaccia: date le sue precedenti affermazioni potrebbe finire in galera, e questo non proteggerà nemmeno Greg.
Cameron viene chiamata nella stanza della paziente quando questa inizia a sanguinare dalla bocca e dalle orecchie. Il primario intanto si reca nella farmacia dell’ospedale per ritirare una prescrizione: il farmacista gli fa notare che le medicine sono per un paziente di Wilson, ma House replica che le sta ritirando come favore. Il farmacista quindi gliele consegna e Greg, ritiratosi in un luogo appartato, immediatamente ingurgita alcune pasticche.
Abigail è sull’orlo di un’insufficienza multiorgano, e i medici non hanno idea del perché. Cuddy allora raggiunge il diagnosta nella mensa dell’ospedale e gli spiega che non si tratta del morbo di Still: stanno cercando una nuova risposta, e offre all’uomo del vicodin in cambio di un po’ d’aiuto. Lisa però capisce dal suo comportamento che ha già trovato un modo per procurarsi le pillole… Ignorando il direttore sanitario e parlando con una ragazzina, il nefrologo ha un’idea sul caso: devono farle una radiografia alla gamba.
La gamba sta più che bene: mostra segni di una crescita normale, il che è impossibile per un nano… Mentre James tenta di capire come l’amico abbia ottenuto le pillole, House continua affermando che tutti hanno pensato che la paziente fossa una nana perché lo è anche la madre, tuttavia visto che la struttura ossea di Abigail è normale, chiaramente ha dei problemi di crescita dovuti ad una malattia dell’ipofisi. L’unica patologia che collega problemi polmonari, epatici e pancreatici con l’ipofisi è l’istiocitosi a cellule di Langerhans, ossia un insieme di disordini idiomatici: le teorie dei medici in merito a cancro o a problemi autoimmuni erano in qualche modo corrette.
Ingurgitando altre pillole, il diagnosta spiega il problema ad Abigail e alla madre: con la chemioterapia, un intervento per rimuovere il granuloma all’ipofisi della ragazza e un ciclo di ormoni della crescita Abigail si svilupperà come una persona normale. La ragazzina però non vuole prendere gli ormoni per evitare di crescere: la madre odia i normali, e lei comunque si piace così. House riesce però a convincerla, facendo pressione su Maddy.
Quella sera è la vigilia di Natale. House siede a casa, osservando un flacone di pillole; alza poi il telefono e lascia un messaggio ai genitori augurando loro buon Natale. Dopo aver riagganciato, inizia ad ingurgitare pillole e poi beve un bicchiere di whiskey.
La mattina di Natale Wilson si reca a trovare l’amico, e lo trova riverso a terra in una pozza di vomito: vicino a lui c’è il flacone vuoto di medicine che Greg ha preso in farmacia, e James riconosce sull’etichetta il nome del paziente morto il giorno prima.
Nel pomeriggio, dopo essersi ripreso, House si presenta in ufficio da Tritter per accettare la sua offerta. Il poliziotto però spiega che il patto non è più valido: ha trovato nuove prove che lo incastrano, e non ha più bisogno della testimonianza di Wilson. Ha infatti analizzato il registro della farmacia dell’ospedale, notando che un paziente dell’oncologo già morto ha ritirato dell’oxycodone… House si rende conto di essere nei pasticci.
 
Musica: “Zat you Santa Claus” di Louis Armstrong; 'Have Yourself a Merry Little Christmas” di Ella Fitzgerald.
 
Curiosità: Questo è il primo episodio in cui il paziente viene introdotto al pubblico dopo la sigla.
Nella scena in cui prende l’oxycodone, House beve anche del whiskey di marca Maker's Mark, lo stesso che ha bevuto nelle scene finali di “Il caso House”.
 
 
3.11 - Episodio 57
titolo originale USA:  Words and deeds
titolo italiano: Parole e fatti
 
Scritto da: Leonard Dick
Diretto da: Daniel Sackheim
Trasmesso in USA il: 9 gennaio 2007
Trasmesso in Italia il: 19 settembre 2007
 
Guest stars: Bobbin Bergstrom (infermiera), Jason George (Brock Hoyt), Hira Ambrosino (anestesista),  Aulani Rhea (infermiera), Terryn Westbrook (Sarah), Tory Kittles (Derek Hoyt), Martin Mullen (Ennis), Brian Leckner (Ivan), David Morse (Michael Tritter), Meagan Good (Amy), Helen Carey (giudice Helen Davis), Kadeem Hardison (Howard), Donald Sage MacKay (Neil), Vyto Ruginis (assistente procuratore Velez)
 
Mentre alcuni vigili del fuoco lottano per domare un incendio in un palazzo salvando le persone al suo interno, un pompiere di nome Derek Hoyt esce dall’edificio in fiamme senza un graffio, dopo aver salvato una collega. Improvvisamente, però, l’uomo non riesce più a respirare, ed inizia a delirare: si dirige quindi di nuovo verso l’edificio, lamentandosi di avere molto freddo.
Cameron esamina Derek, che è coperto di cicatrici da ustioni. L’ultimo intervento di innesto di pelle a cui si è sottoposto risale a sei mesi prima, e ora la sua temperatura corporea continua ad alzarsi ed abbassarsi continuamente. La dottoressa vuole interpellare House, che in quel momento si trova ad un’udienza preliminare dichiarandosi non colpevole alle accuse mosse dalla procura. Il giudice decide di indire un’udienza preliminare qualche giorno dopo.
In ospedale, Greg riceve i dettagli del caso di Derek. Pensando alle ustioni, Chase suggerisce si tratti di un’infezione ospedaliera: il diagnosta quindi ordina un’emocoltura, e un ciclo di antibiotici. Cuddy intanto convoca il primario nel suo studio, e gli ordina di parlare a Tritter: la colpa di quanto accaduto è del primario, il poliziotto gli ha dato più volte la possibilità di scusarsi e lui ha sempre peggiorato la situazione con il suo comportamento. Il nefrologo sembra in qualche modo scosso dalle parole del direttore sanitario.
Cameron visita Derek e spiega che pensano sia affetto da una comune infezione da strafilococco contratta in ospedale. Il paziente le chiede però se quella patologia fa vedere tutte le cose blu… ed Allison immediatamente comprende che si tratta di qualcos’altro. House ipotizza si tratti di menopausa maschile, alti livelli di estrogeni e bassi livelli di testosterone: devono eseguire un esame ormonale.
I medici tentano di prelevare del sangue a Derek, ma quando gli infilano l’ago nel braccio l’uomo impazzisce e chiede di essere lasciato in pace, afferrando Cameron e tentando di strangolarla. Foreman cerca di fermarlo, e gli inietta del sedativo: il paziente si calma.
Sebbene non ne sia entusiasta, Greg fa visita a Tritter. Ammette con lui che possono descriverlo come un arrogante, come uno svitato, ma deve agire in quel modo a causa del costante dolore alla gamba, con cui è costretto convivere. Solamente nei giorni buoni descriverebbe il dolore che prova come intollerabile… Il medico sa di non aver gestito la faccenda nel modo migliore, e Tritter lo ringrazia, aggiungendo però di essere cosciente del fatto che il primario non pensa nulla di quanto ha appena detto: si rivedranno in tribunale.
In ospedale, la squadra aggiorna il nefrologo sul caso. I medici insistono nel sostenere che si tratta di un caso neurologico, e Foreman vuole fare una stratigrafia per cercare un tumore del lobo frontale, e una lombare per escludere la meningite. House, non prestando particolare attenzione, acconsente e se ne va, ma i colleghi lo seguono, chiedendo perché non smonti le loro teorie come fa di solito. House replica che deve salire al piano di sopra e farsi ricoverare per la riabilitazione. Più tardi Lisa e James gli fanno visita: non riescono a credere ai loro occhi, e soprattutto che il ricovero non sia una commedia. Greg replica che se quello non lo aiuterà ad evitare il carcere, almeno gli permetterà di andarci a mente lucida.
Senza House, lo staff inizia le procedure per individuare la patologia. Cameron dato che gli esami sono negativi immediatamente vorrebbe consultare Greg, ma gli altri pensano sia arrivato il momento di crescere: con il primario che si sta sottoponendo alla disintossicazione, non avranno la possibilità di farsi aiutare… Chase ricorda un commento del capo, “Tutti mentono”: con quelle cicatrici Derek deve provare molto dolore, ma per conservare il posto di lavoro l’uomo lo nasconde agli altri, quindi devono concentrarsi su questo. Mentre riflettono sul caso, i tre vengono chiamati sul cercapersone: Derek non riesce a respirare.
Chase si rende ben presto conto che si tratta di attacco cardiaco, e stabilizza il paziente: purtroppo non durerà a lungo. Derek non sta nascondendo il dolore per le cicatrici, ma i dolori toracici, e i medici devono capire cosa li causi: Cameron si reca a trovare il diagnosta, e lo vede mentre vomita nella sua stanza. Il primario le consiglia di cercare una causa esterna o ambientale, che possa spiegare gli attacchi.
Dopo alcune riflessioni, i medici convocano la collega di Derek, Amy: era sempre presente quando il paziente ha avuto gli infarti. Il pompiere però viene colto da un altro attacco… Amy viene quindi sottoposta ad una serie di esami, ma risulta negativa a spore, muffe, tossine o altre cause fisiche. Cameron chiede a Derek se è innamorato della collega, ma lui non riesce a confessarlo perché Amy è fidanzata con suo fratello.
I medici informano House dei nuovi fatti: quando teorizzano che l’unico modo per curare Derek sia eliminare il suo amore per Amy, Greg ipotizza una soluzione radicale: devono friggere il suo cervello per cancellare ogni ricordo della donna, dato che ogni volta che la vede ha un infarto. Una procedura di questo tipo richiede il permesso di Lisa, e i medici riescono a convincerla.
Cameron illustra la procedura a Derek. La terapia con l’elettroshock gli cancellerà la memoria, i suoi sentimenti per Amy, le sue conoscenze lavorative e la sua infanzia. Allison prega il paziente di parlare con Amy prima di procedere: se non lo farà, sceglierà di cancellare tutti i suoi ricordi a causa di un segreto.
Tritter fa visita al diagnosta durante la riabilitazione, perché Cuddy lo ha stressato a tal punto da essere riuscita a farlo cedere. Tuttavia non parlerà con il procuratore, e il primario replica che le sue parole e le sue azioni non servono: cosa rimane per fargli cambiare idea? Tritter ribatte che non si fiderà mai di un drogato, anche le sue azioni mentono.
I medici eseguono la procedura su Derek, e poi testano le sue facoltà mentali. In seguito fanno entrare Amy ed il fratello, ma Derek non ha ricordi di nessuno dei due. Lo staff informa quindi House che tutto è andato per il meglio; James li raggiunge, e Greg dopo aver congedato gli altri si scusa per tutto quello che ha fatto. Wilson replica che è insolito vedere lui che si scusa, ma lo prega di continuare così. Più tardi Cameron ed Amy osservano il paziente dalla finestra: Allison si congratula con la ragazza per le sue prossime nozze, ma Amy replica che non ha idea di quello che sta dicendo: non sta per sposare il fratello di Derek, non si frequentano nemmeno.
I medici chiamano Greg con urgenza, ma lui si trova in tribunale: i ricordi di Derek erano falsi, gli hanno fritto il cervello per niente e quello che gli procurava le crisi è ancora presente. Analizzando insieme i sintomi, il diagnosta chiede ai colleghi di preparare il paziente per un’angiografia selettiva vertebrale: mentre il nefrologo esce dall’aula, il giudice lo minaccia di accusarlo di oltraggio alla corte. Il primario esce comunque.
House comprende che tutti i problemi di Derek si possono ricondurre alla teoria iniziale della menopausa. I test intanto rivelano un meningioma spinale, che fa pressione su un’arteria e ha degli effetti sul cervello del paziente: devono programmare un intervento per rimuoverlo.
Dr. House Words and deeds Parole e fattiIn tribunale, Cuddy è alla sbarra quanto Greg rientra in aula. Il procuratore mostra al direttore sanitario il registro della farmacia, e chiede se quella è la prova che l’imputato ha rubato dell’oxycodone da un paziente deceduto del dottor Wilson. Lisa spiega che non lo è, ma il procuratore replica che poco prima la sua versione era diversa: la donna continua asserendo che non è vero, il dottor Wilson l’aveva informata che il diagnosta aveva tentato di rubare dell’oxycodone poco prima e lei si è recata alla farmacia scambiando i flaconi di pillole. In realtà il nefrologo ha rubato del placebo, e ha un inventario della farmacia che lo dimostra! Tritter protesta con veemenza asserendo che l’inventario è chiaramente stato manomesso, e il giudice chiede alla testimone come mai non abbia portato prima alla sua attenzione quella prova. Cuddy spiega che non pensava sarebbero arrivati a quel punto e il giudice, sebbene accusi House di non essere così speciale come crede, lo proscioglie basandosi sulla testimonianza di Lisa e sui suoi sforzi per proteggerlo. Greg comunque è giudicato colpevole di oltraggio alla corte, e dovrà passare una notte in prigione.
Mentre la guardia scorta il nefrologo fuori dall’aula, Tritter lo ferma: il medico è convinto che Michael voglia minacciarlo, ma il poliziotto gli augura buona fortuna e afferma di sperare di essersi sbagliato sul suo conto.
In ospedale, Cameron spiega a Derek che le cure hanno funzionato: ora può andare avanti e crearsi nuovi ricordi.
Quella notte Cuddy e Wilson fanno visita al diagnosta in prigione. Lisa è arrabbiata perché House l’ha obbligata a creare delle false prove e a giurare il falso, e rende noto che ora lei lo potrà comandare a bacchetta: ore supplementari di ambulatorio, lezioni agli studenti e quant’altro lei desideri, lui lo dovrà fare. Mentre il direttore sanitario lascia la stanza, James passa a Greg dei farmaci che il suo supervisore alla riabilitazione gli ha mandato. Il diagnosta li ingoia subito, e Wilson si rende conto che erano pillole di vicodin: il supervisore gli ha sempre fornito la droga per tutto quel tempo! Il nefrologo sorride, orgoglioso del suo piano, mentre l’oncologo, deluso dal comportamento dell’amico, è convinto che non sia cambiato nulla.
 
Musica: “Season of the witch” dei Donovan, “Chasing cars” degli Snow Patron e “Who are you” degli Who.
 
 
 
3.12 - Episodio 58
 
titolo originale USA: One day, one room
titolo italiano: Giorno nuovo… stanza nuova

Scritto da: David Shore
Diretto da: Juan J. Campanella
Trasmesso in USA il: 30 gennaio 2007
Trasmesso in Italia il: 26 settembre 2007
 
Guest stars: Bobbin Bergstrom (infermiera), Sean Christopher Davis (padre), Todd Sandler (paziente dell’orecchio), Roger Ainslie (paziente del naso), George Williams (medico), Michelle Gardner (dr. Stone),  Randy Evans (paziente #1), Ray Chavez (paziente #2), Michael Rivkin (paziente #4), Nick Slatkin (paziente col singhiozzo), Jason Gallloway (paziente #5), Joel David Moore (studente), Hope Shapiro (paziente #6), Marco Pelaez (farmacista), Bryna Weiss (paziente #3), Kristen Glass (bella ragazza), Geoffrey Lewis (anziano), Katheryn Winnick (Eve), Drew Matthews (bambino)
 
Cuddy ordina ad House di lavorare solamente in ambulatorio per i successivi due giorni, così Greg inizia a visitare tre persone che credono di avere contratto una malattia sessualmente trasmissibile. Terminate le visite esce in sala d’aspetto asserendo che chi ha il naso che gocciola soffre di raffreddore e guarirà presto, quindi può tornarsene a casa: gli altri invece saranno visitati da un altro medico, perché lui è stufo di fare tamponi. Lisa lo sorprende alle spalle intimandogli di procedere con le visite, ma un uomo improvvisamente si afferra l’orecchio e corre in giro per la stanza, gridando dal dolore. Il diagnosta lo fa inciampare con il bastone, lo blocca e gli somministra un farmaco miorilassante: l’uomo si immobilizza, così almeno non fa più tanto baccano! Sfortunatamente però sono costretti ad intubarlo, dato che il farmaco gli ha bloccato anche la respirazione…
Il primario riunisce il team per discutere il caso del paziente: cosa indicano dolore all’orecchio destro, comportamento psicotico e vertigini? Foreman ipotizza che un neurinoma del nervo acustico abbia causato l’emorragia, quindi il nefrologo ordina una risonanza. Chase però afferma che l’uomo potrebbe aver iniziato a soffrire di psicosi prima dell’emorragia: magari si è tagliato da solo… Ad House piace anche questa idea, così ordina pure una visita psichiatrica completa. Cameron suggerisce un’otite, magari è per quello che era in ambulatorio. L’infezione durante l’attesa ha perforato l’osso mastoide e ha provocato il dolore e l’emorragia: House ordina quindi una TAC cerebrale, esami ematochimici, emocoltura ed emocromo completo… Alla fine però chiede ai colleghi di versare un po’ d’alcool nell’orecchio dell’uomo e tirar fuori lo scarafaggio che vi si è infilato: sapeva fin dall’inizio qual’era il problema, ma voleva trovare un caso che lo liberasse dalle ore di ambulatorio. Infatti dopo la diagnosi si nasconde al parco per non farsi trovare da Cuddy…
Cameron, durante il turno, visita un uomo anziano che sembra un senzatetto. Questi le consegna un biglietto che un altro ospedale gli ha dato precedentemente: nel biglietto c’è scritto che il paziente ha una massa cancerosa di sei centimetri nel polmone destro, ed è inoperabile. L’uomo chiede di poter dormire in ospedale, dato che fuori fa freddo… In seguito Allison raggiunge Lisa e le racconta del paziente con lo scarafaggio nell’orecchio, così il direttore sanitario si reca al parco e sgrida nuovamente House: se non farà le ore d’ambulatorio stabilite, racconterà la verità sulle prove che ha contro di lui, oramai è in suo potere! Inoltre la donna si mostra molto delusa dal fatto che House abbia lasciato il programma di disintossicazione.
Greg torna a visitare i pazienti, ma dopo il primo annuncia nella sala d’attesa che darà cinquanta dollari a tutti quelli che se ne andranno senza farsi visitare. Lisa allora lo riporta nel suo ufficio, disperata perché non riesce ad obbligarlo a fare quello che vuole lei: decide quindi di offrirgli dieci dollari per ogni malattia che riuscirà a diagnosticare senza toccare il paziente, ma sarà lui a doverle pagare la stessa somma quando sarà obbligato a toccare il paziente per capire cosa lo affligge. Il nefrologo accetta, ed inizia a visitare i pazienti senza toccarne nessuno: la quarta però decide di toccarla, è un’affascinante ragazza…
Intanto i risultati dei test per le malattie veneree dei pazienti precedenti sono pronti: i primi due sono a posto, mentre la terza, una ragazza sui venticinque anni di nome Eve, risulta positiva alla clamidia. Eve scoppia in lacrime apprendendo la notizia, sebbene il diagnosta la rassicuri che non le è andata poi così male… Il primario cerca di darle qualche pillola, ma Eve si mette ad urlare: non vuole essere toccata! House così raggiunge Cuddy per chiedere un nuovo medico per la ragazza: Eve è stata violentata.
Lisa spiega ad Eve che l’ospedale le assegnerà un nuovo medico, ma la paziente insiste nel volere Greg. Quest’ultimo spiega di non essere interessato a lei, dato che non c’è nulla da curare a livello fisico: è perfettamente sana! Ad Eve però questo non interessa, vuole solo parlare con lui, e il diagnosta commenta che la paziente desidera solamente riconquistare il suo controllo dopo essere stata violentata. Eve, per tutta risposta, gli grida di andarsene.
Più tardi Eve crolla nella sua stanza. Lisa e la dottoressa Stone la soccorrono, ma la paziente ha perso conoscenza e vomitato: si tratta di overdose di benzodiazepine, la psichiatra le ha parlato per un’ora ma la ragazza non ha detto nulla… Quando poi si è girata un attimo, Eve ha inghiottito un flacone intero di pasticche.
Il nefrologo aspetta che la paziente si risvegli, e poi le chiede cosa vuole. La ragazza intende solo parlare con lui, di qualunque cosa… Il primario però non sa come comportarsi, così va dal suo staff a chiedere consigli, e tutti tranne Chase gli suggeriscono di parlare con lei. Cameron insiste che la ragazza non deve fingere di non aver subito violenza, deve metabolizzare la cosa: House dunque torna da Eve e le spiega che non può accusarsi per quanto accaduto, ma lei replica che lo sa, e vuole comunque parlare con lui.
Il senzatetto viene collegato ad una serie di macchinari e ad una flebo. Chiede però a Cameron di fermare le cure, dato che non le vuole e soprattutto non le merita: lei, sebbene non approvi, esegue la richiesta. In seguito gli fa nuovamente visita e chiede come mai voglia soffrire: l’uomo ribatte chiedendole perché suo marito abbia voluto soffrire in punto di morte, ed Allison domanda chi gli ha raccontato quella storia. Il paziente spiega che è stata l’infermiera.
Dr. House One day, one room Giorno nuovo… stanza nuovaGreg ed Eve discutono dei college che hanno frequentato, ma il diagnosta non riesce ancora a farsi dire come mai la ragazza si fidi soltanto di lui. Eve intanto gli domanda se gli è mai capitato qualcosa di terribile: il nefrologo esita, così la paziente lo pressa facendo sì che il primario, non sapendo cosa fare, esca dalla stanza in cerca d’aiuto. Wilson pensa che dovrebbe dirle la verità, Cameron invece gli chiede di mentire affermando che la sua vita è sempre stata meravigliosa: così le darà un po’ di speranza. Foreman al contrario crede sia meglio dirle che la sua vita fa schifo, così la paziente potrà capire che non è sola; Chase invece è convinto che non ci siano risposte giuste o sbagliate.
House torna da Eve e le racconta una storia: da bambino sua nonna lo trattava male e abusava della sua autorità quando i genitori erano fuori casa e lo lasciavano con lei. Dato che la donna teneva molto alla disciplina, lui cercava sempre di comportarsi bene, altrimenti rischiava di dover dormire in giardino oppure di dover fare il bagno nel ghiaccio. Tuttavia non l’ha mai raccontato ai genitori… Eve domanda se la storia è vera, e Greg assicura che è la pura realtà. Lei pone nuovamente la stessa domanda, e il primario replica che per qualcuno quella storia è vera.
Cuddy informa il diagnosta che Eve è incinta. Il medico allora lo racconta la ragazza, e poi le prospetta l’ipotesi di abortire. Eve però non intende ascoltarlo, perché secondo lei l’aborto è un omicidio, così dopo una discussione morale il nefrologo le chiede se le piacerebbe fare una passeggiata con lui per prendere una boccata d’aria.
Nel frattempo il senzatetto soffre molto per la malattia. Cameron cerca di forzarlo ad accettare gli antidolorifici, ma lui rifiuta: se muore soffrendo, allora la dottoressa si ricorderà sempre di lui, altrimenti nessun altro lo ricorderà! Allison allora appoggia la siringa di antidolorifico e si siede, osservando il malato: poco dopo questi esala l’ultimo respiro e muore.
House ed Eve arrivano in un parco e si siedono, osservando le persone che fanno jogging. Continuando la loro discussione, Eve sostiene che si vive per arrivare alla vita eterna, mentre secondo Greg il tempo sulla Terra è tutto quello che hanno a disposizione. La ragazza si rifiuta di crederlo, altrimenti non ci sarebbero conseguenze ai peccati degli uomini: ha bisogno di sapere che la sua sofferenza porterà a qualcosa.
Più tardi, Eve si chiede se il suo assalitore provi rimorso per le sue azioni. Il diagnosta domanda se questo abbia importanza, e poi vuole nuovamente sapere perché lei si fidi di lui. Eve spiega che c’è qualcosa nel medico, come se anche lui fosse stato ferito... Il primario allora le confessa che la storia raccontata poco prima è vera, ma non era la nonna ad essere autoritaria, era suo padre. La paziente alla fine inizia a raccontare ad House i dettagli della violenza subita.
In ospedale, il diagnosta informa Lisa che Eve ha abortito e che è stata dimessa.
 
Musica: “Grey room” di Damien Rice, “Listen here” di Eddie Harris.
 
Curiosità: Quando House sta pagando i pazienti perché se ne vadano dall’ambulatorio vede un uomo anziano con un cappello che ha tossito sangue sul fazzoletto. Quest’ultimo ha due iniziali ricamate, D.S.: come David Shore, l’autore di questo episodio.
Nella scena in cui House si reca da Wilson in cerca di consigli il bastone di Greg cambia posizione a seconda delle inquadrature. Quando si vede Hugh Laurie con la finestra sullo sfondo l’impugnatura del bastone punta verso di lui, mentre quando l’inquadratura ha Wilson sullo sfondo il bastone è al contrario.
Nell’ultima scena, quando House e Wilson giocano, si nota che la cicatrice di Greg derivante dal colpo di pistola della season finale precedente non c’è.
 
 
 
 
3.13 - Episodio 59
 
titolo originale USA: Needle in a haystack
titolo italiano: L’ago nel pagliaio


Scritto da: David Foster
Diretto da: Peter O'Fallon
Trasmesso in USA il: 6 febbraio 2007
Trasmesso in Italia il: 3 ottobre 2007
 
Guest stars: Bobbin Bergstrom (infermiera), Ron Perkins (dr. Simpson), Jake Richardson (Stevie Lipa), Maxine Hayden (Patron #2), Joni Barth (Patron #1), Tyrace Richardson (Jack), Antonio D. Charity (poliziotto), Tasha Taylor (Kate), Hira Ambrosino (anestesista), Sandra Purpuro (Marina), David Kelsey (Ron), Rob Brownstein (Franklin), Jessy Schram (Leah), Wendy Makkena (dr. Julie Whitner), Arabella Field (Judy)
 
Un sedicenne di nome Stevie sta baciando la sua ragazza Leah in macchina quando si ritrova a non riuscire più a respirare, diventando cianotico.
House prende la macchina per recarsi al lavoro, a causa del maltempo, ma quando entra nel parcheggio dell’ospedale scopre che il posto per disabili più vicino all’uscita, che è sempre stato suo, è già occupato. C’è un cartello che dice “J. Whitner, MD”: a Greg è stato assegnato un posto auto più distante, e Whitner si è preso il più comodo.
Foreman raggiunge il diagnosta con la cartella di Stevie, ma il primario è più interessato al problema del parcheggio, e a scoprire chi sia questo dottor Whitner. Cameron gli spiega che la dottoressa Whitner è una nuova ricercatrice, costretta sulla sedia a rotelle… Foreman tenta di fare in modo che il capo si concentri sul caso, facendo notare che Stevie ha sofferto di arresto respiratorio senza avere una storia clinica che lo spieghi, e che al pronto soccorso hanno ipotizzato un emotorace. L’ultima parte della spiegazione cattura l’attenzione del nefrologo, così suggerisce ai colleghi di eseguire una flebografia.
House raggiunge la dottoressa Whitner nel laboratorio di ricerca: dato che la sua carrozzina è motorizzata è convinto che ci sia stato un errore nell’attribuzione dei parcheggi, visto che a lei basta spingere un tasto mentre lui deve camminare... La ricercatrice replica che è difficile per le auto vederla mentre si sposta, quindi il parcheggio è un luogo molto pericoloso per lei: non rinuncerà al posto auto.
Mentre Stevie lotta contro i dolori al petto per riuscire a respirare, Foreman non riesce a rintracciare i genitori del ragazzo per far loro firmare i consensi alle procedure. Leah si offre di far firmare i suoi genitori, ma questa soluzione non è legale; Stevie afferma che probabilmente i suoi genitori sono ad una conferenza, e hanno spento i cellulari. Improvvisamente la saturazione precipita, ed Eric non ha altra scelta che eseguire la flebografia immediatamente: si occuperà della burocrazia in seguito.
Dr. House Needle in a haystack L’ago nel pagliaioMentre Foreman esegue la procedura, il paziente osserva le sue vene sul monitor, sembrano un albero con i rami: accenna quindi alla legge di Graham, e immagina che l’emorragia debba partire da una delle vene polmonari perché la perdita ematica interessi i polmoni… Impressionato, il neurologo gli domanda se lo sta studiando al liceo, ma Stevie replica che legge molte cose per conto suo, poi cambia argomento. Notando che il test non ha rivelato nulla di anomalo, Stevie si chiede come possa avere un versamento di sangue senza alcuna emorragia…
Cameron e Chase si recano a casa del paziente alla ricerca di eventuali droghe: la prima cosa che trovano è del cibo andato a male in cucina, e poi Chase nota due persone che stanno facendo sesso in una delle camere. La coppia però non ha idea di chi sia questo Stevie.
I medici interrogano il paziente in merito all’indirizzo che ha fornito: lui cerca di essere vago, ma sanno che sta mentendo. Leah finalmente ammette che Stevie è un rom, ossia uno zingaro: il ragazzo spiega che non possono andare a casa sua perché la loro sola presenza contaminerebbe spiritualmente la casa, e i suoi genitori ci tengono seriamente a queste cose. Stevie promette ai medici di informarli di ogni cosa sia necessario sapere, a patto che non vadano a casa sua: la sua famiglia vive comprando e vendendo qualsiasi cosa; lui era a Chicago con il padre la settimana precedente per affari, ci è andato con il loro furgone.
Greg confronta Lisa in merito al parcheggio, e la conversazione velocemente si trasforma in una scommessa: Cuddy è certa che il diagnosta non riuscirebbe a resistere una settimana in carrozzina, e lui accetta la sfida. Lo staff in seguito trova il primario mentre si aggira per la hall, e lo aggiorna sul caso: la flebografia non ha mostrato emorragie, e non c’è nulla nemmeno al sistema linfatico. Il nefrologo, certo che del sangue al di fuori del sistema circolatorio non possa provenire che da un’emorragia, consiglia di smetterla di fidarsi del paziente e di cercare le risposte da soli: devono eseguire un’altra flebografia dopo averlo scoagulato.
Prendendo il controllo del caso, Cameron e Foreman decidono di eseguire prima un’arteriografia: Eric sospetta una trombosi venosa profonda, causata dal recente viaggio in auto da Chicago. Allison inizia ad inserire il catetere in un’arteria della gamba, ma il paziente lamenta dolori allo stomaco. Il contrasto che la dottoressa ha iniettato entra nel fegato di Stevie ma non ne esce, quindi il fegato è completamente bloccato, forse da un trombo nella vena epatica.
I medici si riuniscono con House, che continua a sostenere la teoria dell’emorragia. Immaginando che una massa possa aver creato dei fori in un’arteria del paziente, Greg chiede una TAC, una risonanza, un’analisi dell’espettorato e dell’ACE, poi esce dalla stanza recandosi in ambulatorio per visitare un bambino che dice di avere mal di gola. La madre però non gli crede, e House fa per andarsene, sostenendo che le mamme sanno tutto e quindi il bambino sta senz’altro bene. Alla fine però torna indietro, e guardando la gola del piccolo paziente non riscontra arrossamenti: presa una grossa siringa, Greg afferma di voler far odiare i dottori al bambino, iniettandogli della fisiologica che gli brucerà da morire. A quel punto il bimbo sembra aver imparato la lezione, e anche la madre capisce che non era il caso di far perdere tempo ai medici…
Stevie, che sta iniziando a diventare giallo, viene sottoposto a risonanza: Foreman afferma che l’intelligenza del ragazzo è sprecata dai suoi genitori, che lo obbligano a vendere rottami per vivere. Mentre discutono di questo i medici individuano un granuloma al fegato, ma in quel momento i genitori del ragazzo li raggiungono nella stanza.
Foreman trova il diagnosta nel parcheggio, e gli illustra le ultime notizie: si tratta di Wegener e il primario, incoraggiato dai nuovi sviluppi, informa Eric che una biopsia del fegato sprecherebbe troppo tempo. Devono iniziare subito i trattamenti con la ciclofosfamide, prima che le cose peggiorino. Il nefrologo quindi si solleva dalla carrozzina ed entra in auto, chiedendo al neurologo un aiuto per piegare la carrozzina. Foreman rifiuta e se ne torna in ospedale.
Eric si reca a controllare Stevie, e nota che i suoi genitori, Franklin e Judy, hanno preso possesso della stanza, portando vestiti, coperte e cibo direttamente da casa. Il medico li informa che non è possibile fare questo, dato che l’ospedale deve controllare l’ambiente per verificare che i risultati degli esami non ne siano sfalsati e che non ci siano interazioni tra farmaci e cibo, ma la coppia replica che la vita del figlio semplicemente non è bilanciata, e loro si stanno impegnando per riportarla alla normalità.
Più tardi, Foreman torna per un altro controllo e scopre Franklin e Judy mentre gridano a Leah di uscire dalla stanza: la incolpano dei problemi del figlio. Stevie intanto inizia a provare dolore, e quando Eric scosta le coperte individua una grande macchia di sangue sul lenzuolo.
I medici informano House che le cure per la Wegener hanno causato una grossa emorragia vescicale. Greg pensa sia una cosa positiva, e i colleghi sono perplessi da questa affermazione: gli esami hanno escluso tutto il resto, quindi hanno individuato la giusta patologia ma la cura è errata. Quello che devono fare è modificare il sistema immunitario del paziente, non annullarlo, e il diagnosta menziona un farmaco sperimentale chiamato FT-28: il sistema immunitario sta attaccando i vasi sanguigni, e quel farmaco fa sì che il sistema immunitario non reagisca contro i vasi ma funzioni in tutto il resto del corpo. Cameron, però, fa notare che il FT-28 non è ancora stato approvato dalla FDA, tuttavia è stato testato con risultati positivi contro il morbo di Crohn e l’artrite reumatoide: il primario suggerisce di diagnosticare al paziente il Crohn così da potergli somministrare il farmaco.
Franklin e Judy rifiutano di permettere all’ospedale di usare il proprio figlio come cavia, e Franklin accenna agli esperimenti medici che facevano sui rom ad Auschwitz. Foreman ribatte parlando di quelli di Tuskegee, che ha fatto esperimenti sui neri quasi per trent’anni dopo la seconda guerra mondiale, ma la controversia si conclude senza vincitori ed Eric non può far altro che rivolgersi al nefrologo, il quale gli consiglia di guadagnarsi in qualche modo la fiducia dei genitori.
Tutta la famiglia di Stevie è arrivata in ospedale, e nella sua stanza c’è aria di festa. Foreman cambia la flebo e poi chiede alle persone di dare un po’ di privacy al paziente, dato che deve cambiargli la medicazione ai genitali. Quando la stanza si è svuotata, Eric spiega a Stevie che i medici vogliono sottoporlo ad una cura che i suoi genitori non approvano, ma lui si rende conto che se sono intenzionati a tentare una terapia sperimentale significa che non hanno altre soluzioni. Come può fidarsi di lui? Il neurologo gli mostra la medicina e lo prega di prenderla e di non dire nulla ai suoi genitori: se lo scoprissero, perderebbe la licenza, ecco la prova che può fidarsi di lui. Stevie però inizia a contorcersi dal dolore.
In sala operatoria, un chirurgo rimuove la milza del paziente, che si è spappolata, e ne consegna un campione ad Eric per la biopsia. House li osserva dal vetro, in carrozzina: non c’è niente di anormale, nemmeno il granuloma. Greg chiede quindi ai colleghi di controllare l’intestino, ma il chirurgo inizia a richiuderlo: deve scendere velocemente per impedirglielo, ma vuole anche vincere la scommessa! Dato che l’ascensore ci mette troppo tempo, il diagnosta ballonzola in carrozzina giù per le scale ed entra in sala operatoria, insistendo che il granuloma è ancora presente. Alla fine si alza, si infila i guanti e inserisce le mani nel corpo del paziente per palpare l’intestino alla ricerca del granuloma. Lo staff chirurgico smette di operare temendo di venire citato in giudizio, mentre il nefrologo raggiunge la fine dell’intestino non trovando nulla: non c’è alcun granuloma.
Il primario e i suoi sottoposti si riuniscono nello studio: pensando ancora che sia l’intestino ad avere problemi, House suggerisce di fare una colonscopia: dovranno muoversi, perché il paziente è ancora in terapia intensiva, e lì le visite sono limitate. I medici dovranno arrivare a Stevie prima che la famiglia ottenga il permesso di vederlo, altrimenti non potranno più toccarlo… La colonscopia, come tutti gli altri esami, risulta normale. Improvvisamente però Foreman nota uno stuzzicadenti: Stevie li mastica come fa suo padre, e deve averne accidentalmente ingoiato uno. Mentre si era appartato con Leah un movimento strano deve aver spinto lo stuzzicadenti dal colon al polmone, e da lì è viaggiato fino al fegato, poi verso la vescica ed infine nella milza.
Franklin incolpa Leah per quanto accaduto: se non avesse baciato Stevie, non sarebbe successo nulla. Leah invece incolpa l’uomo per aver trasmesso un’abitudine così disgustosa al proprio figlio… Foreman intanto fa visita al paziente, e lo informa che si rimetterà presto. Il medico poi accenna al fatto che il laboratorio dell’ospedale offre un posto di stagista retribuito che solitamente viene assegnato ad uno studente universitario: promette che cercherà di fargli ottenere un colloquio. Stevie lo ringrazia, ma rifiuta l’offerta; Eric lo prega di ripensarci, ma il paziente gli fa notare che lui, Cameron e Chase sono tutti single, e soli. Stevie invece vuole una famiglia.
House si reca a reclamare il suo posto auto da Lisa, ma questa sa che lui si è alzato dalla carrozzina nella camera operatoria, quindi ha perso la scommessa. Greg accusa Cuddy di non aver mai avuto intenzione di ridargli il suo posto, questo spiegherebbe perché la dottoressa Whitner non fosse minimamente preoccupata di perdere il posto auto quando lui le ha parlato. Il diagnosta chiede al direttore sanitario se non si sente almeno un po’ colpevole per i suoi piani…
Quella sera, mentre lascia l’ospedale, il nefrologo nota un manutentore mentre rimette il suo nome nel posto auto vicino all’ingresso…
 
Musica: “In the waiting line”  degli Zero 7 e “Sleep don't weep” di Damien Rice.
 
Curiosità: Nel suo studio, Lisa informa Greg che riavrà indietro il suo posto auto se si muoverà solo in carrozzina per una settimana. Poco dopo Cameron incontra House nell’atrio e gli chiede spiegazioni in merito alla carrozzina, ma in breve capisce al volo la storia della scommessa senza che nessuno l’abbia informata. Che intelligente!
L’adesivo attaccato al retro della carrozzina di House dice “Preferirei camminare”.
 
 
3.14 - Episodio 60
 
titolo originale USA: Insensitive
titolo italiano: Insensibile

 
Scritto da: Matthew V. Lewis
Diretto da: Deran Sarafian
Trasmesso in USA il: 13 febbraio 2007
Trasmesso in Italia il: 8 ottobre 2007
 
Guest stars: Bobbin Bergstrom (infermiera), Cindy Lu (infermiera #1), Aulani Rhea (infermiera #2), Ingrid Sanai Buron (infermiera Bev), Jenny Robertson (Cynthia), Mika Boorem (Hannah Morgenthal), Josh Stamberg (Don Herrick), Kimberly Quinn (infermiera Wendy), Ruth Silveira (chirurgo)
 
Una donna di nome Cynthia sta guidando la sua auto, con accanto la figlia Hannah: la accompagna al pronto soccorso, perché la ragazza è scivolata sul ghiaccio. Hannah insiste nel sostenere di stare bene, ma mentre le due bisticciano e la madre aumenta la velocità nonostante la tempesta di neve, un incidente contro un camion le fa uscire di strada. Cynthia perde conoscenza, così Hannah chiama il 911 con il cellulare; il centralinista le chiede se sta bene, e la giovane si guarda la coscia notando un pezzo di metallo conficcato in essa. Nonostante questo, afferma che tutto è a posto.
All’ospedale, Foreman esamina Hannah, che intanto si preoccupa della madre. House li raggiunge mentre Eric le sta pulendo la ferita: quando Hannah trasale al contatto della garza imbevuta di soluzione antibatterica, Greg inizia a studiare i suoi comportamenti, e subito si rende conto che la paziente è affetta da CIPA, ossia da insensibilità congenita ad ogni tipo di dolore. Si tratta di una delle più rare patologie del pianeta, ne esistono solamente circa sessanta casi documentati, per questo devono subito fare delle radiografie per verificare che non ci siano fratture o emorragie interne. Foreman è scettico, così il primario colpisce Hannah con il bastone: non c’è reazione, e i medici si rendono conto che la sua teoria è esatta.
Il diagnosta chiede a Cuddy di permettergli di studiare Hannah e di farle alcuni test. Quando Lisa scopre che la paziente soffre di CIPA, si rende conto che il nefrologo intende analizzare il proprio dolore fisico attraverso la patologia della ragazza: House non lo nega, e continua a pressare il direttore sanitario in merito agli esami che intende eseguire. Lisa accetta le radiografie, gli esami del sangue e l’EEG, ma rifiuta di eseguire una biopsia ai nervi, che potrebbe mettere a rischio di paralisi la paziente: se l’EEG mostrerà anomalie, ne riparleranno.
I medici cercano di eseguire l’EEG, ma ogni sforzo si rivela inutile dato che Hannah non smette mai di urlare che vuole vedere la madre. Cercano quindi di sedarla, ma non riescono a trattenerla per farle l’iniezione: la giovane è forte e non ha paura di nulla, rischiano di romperle qualcosa senza che lei se ne accorga se usano la forza. Greg allora li raggiunge per vederla, e i due iniziano a battibeccare su chi tra loro si trovi nelle condizioni peggiori: entrambi hanno molte difficoltà ad affrontare la vita, sia nel caso del dolore cronico, sia nel caso dell’assenza totale di dolore. Mentre Hannah si sta girando per mostrare al diagnosta una cicatrice procuratale da una stufa quando aveva tre anni, il primario le inietta a tradimento una dose di sedativo, e ordina allo staff di terminare gli esami.
Hannah si risveglia, e Cameron le spiega che tutti i test sono risultati negativi. Improvvisamente gli occhi della paziente si rivoltano all’indietro, e la ragazza collassa: ha una temperatura altissima, e i medici analizzano le possibili cause di una febbre così repentina e violenta. Purtroppo non riescono ad arrivare ad una teoria plausibile, così il nefrologo suggerisce di eseguire una biopsia dei nervi spinale, recandosi poi da Cuddy per chiedere il permesso. Lisa però in quel momento si trova ad un appuntamento al buio in una caffetteria, e House la raggiunge mettendola in imbarazzo e poi rivelando il vero motivo per il quale l’ha disturbata: inizialmente il direttore sanitario resiste alla richiesta, ma alla fine cede.
Chase e Cameron osservano l’intervento su Cynthia, che non sta affatto bene: i due decidono quindi di tenere all’oscuro la figlia delle reali condizioni della donna. Foreman intanto li raggiunge per discutere della biopsia: sono tutti contrari, è una procedura troppo rischiosa che potrebbe tra l’altro non dare alcun risultato utile. Robert pensa che l’unica chance di fermare Greg sia trovare una risposta ai problemi di Hannah prima di eseguire la biopsia, così suggerisce di sovraccaricare i recettori del dolore della ragazza affinché qualche segnale raggiunga il cervello.
Chase collega Hannah ad una PET, e le chiede di inserire la mano alternativamente in due bacinelle d’acqua: una è fredda, l’altra è bollente. Il test inizia, e la ragazza chiede notizie della madre; distraendosi, lascia la mano nella bacinella contenente l’acqua bollente, procurandosi ustioni di secondo grado. Robert riesce a fermarla prima che la situazione peggiori ancor di più.
In seguito i medici fanno sedere la ragazza, bloccandole la testa con dei fermi che le impediscono ogni movimento: collegatala ad una serie di monitor, Foreman afferma di averle iniettato del naloxone e della proteinochinasi, che dovrebbero sostituire gli agenti chimici mancanti nel suo cervello e probabilmente aiutarli a trovare una risposta ai suoi problemi. Un chirurgo al contempo inizia a trapanarle il cranio per farle provare dolore, ma la ragazza continua a parlare come se nulla fosse... Improvvisamente Hannah grida, ed Eric ferma la procedura chiedendole cos’ha sentito, dove le fa male. La paziente sorride, lo colpisce e scappa fuori dalla stanza.
Wilson affronta il diagnosta, perché è convinto che l’amico si stia occupando di Hannah unicamente per studiarla. Sebbene il nefrologo affermi di essere solamente curioso, James non se la beve, c’è qualcosa sotto.
Hannah sale sul parapetto dell’atrio, e dichiara di voler saltare giù. Cameron la prega di scendere e di parlarne, perché sta avendo un’allucinazione paranoica, ma la paziente all’improvviso afferma di non sentire più le gambe e precipita a terra.
Quella notte Hannah siede sul suo letto sembrando perfettamente in forma. Cameron però le elenca i problemi che le ha causato la caduta: sei ossa rotte, una commozione cerebrale, ritmo cardiaco irregolare e insensibilità totale al di sotto della vita. La ragazza sorride e replica che si sente bene, e infine chiede se la madre è uscita dalla sala operatoria.
I medici esaminano le radiografie di Hannah. Dato che la spina dorsale sembra a posto, teorizzano che la paralisi sia temporanea, e causata dalla caduta; il primario però è convinto che si tratti di un problema neurologico, date le allucinazioni e la paralisi: vuole la biopsia dei nervi spinali. Cameron ipotizza una tempesta tiroidea, che potrebbe spiegare i sintomi, e Foreman aggiunge che la lenta reazione al glucosio e il potassio basso confermano questa teoria. Dato che House non riesce a confutarla, decide di consultare un endocrinologo.
Greg si reca quindi a casa di Cuddy con la cartella, ma la donna gli chiede come mai non abbia chiamato il dottor Bennett, l’endocrinologo di turno. Il nefrologo replica che l’ha fatto, ma Bennett non ha risposto, forse il suo cellulare è rotto… Lisa replica che è strano, , ma a dispetto del fatto che sia ancora nel bel mezzo del suo appuntamento al buio legge la cartella: secondo lei non si tratta di tempesta tiroidea, i valori non sono così alti da confermarla. Infine il direttore sanitario si avvicina al primario e gli chiede se lei gli piace: House è preso alla sprovvista e non risponde, mentre Lisa afferma di trovare interessante il fatto che Greg abbia bisogno di andare a controllarla ogni volta che ha un appuntamento galante, inoltre ha parlato con Bennett proprio un quarto d’ora prima… Quando il nefrologo se ne va, l’appuntamento di Lisa decide di fare altrettanto: ha visto come la donna reagisce quando parla del suo lavoro, quella è tutta la sua vita. Lui al contrario odia il suo lavoro, e lo fa solamente perché gli permette di dedicarsi alle sue vere passioni, la musica e i viaggi.
Il diagnosta torna in ospedale con la conferma che non si tratta di tempesta tiroidea… Nota però che alcuni documenti mancano dalla sua scrivania, così si dirige direttamente nell’ufficio di Wilson chiedendogli di poter riavere le sue carte. L’oncologo chiede agli altri medici, che hanno seguito House, di uscire, e poi fa riferimento ad un articolo letto recentemente su di una rivista medica: alcune ricerche hanno scoperto che una particolare proteina riesce ad accelerare il processo di crescita dei nervi. Se quella proteina fosse unita alla mielina di un nervo spinale, potrebbe generare molto tessuto, e se quel nervo provenisse da un paziente con CIPA, produrrebbe dei nervi che non trasmettono il dolore: ha forse intenzione di sfruttare la paziente per crearsi nuovi nervi da impiantare nella gamba? Vuole mettere a rischio la salute della paziente per migliorare la sua? Greg replica che l’idea è giustificata, ma James ribatte che non lo è… Uscito dalla stanza, il nefrologo chiede allo staff di eseguire la biopsia, prelevando il nervo nella parte meno rischiosa da intaccare.
Dopo la biopsia, Foreman e Cameron sono impressionati dai risultati: la CIPA non può causare una degenerazione così intensa! Chiamano quindi il diagnosta per un consulto: il rivestimento dei nervi è praticamente ridotto a brandelli, segno che il problema viene da fuori. House la definisce demielinizzazione secondaria, ciò significa che non si tratta di una patologia ai nervi, ma piuttosto di qualcosa di sistemico. Cameron intanto esce dalla stanza per accompagnare Hannah a vedere la madre, che è appena uscita dalla sala operatoria.
Vedere Cynthia è molto stressante per Hannah, e quando la donna viene portata di nuovo via per un nuovo intervento, la ragazza inizia a piangere: prova dolore alla testa. Sfortunatamente questo fatto non aiuta i medici, perché il dolore non è fisico, ma emotivo: Greg allora aggiunge sulla lavagna la parola “colpa” come possibile sintomo metabolico, che potrebbe essere causato da una deficienza di vitamina B12, dato che la giovane si accusa di aver causato l’incidente. Foreman però fa notare che è stata somministrata la vitamina quando Hannah è arrivata al pronto soccorso, quindi questa teoria non è corretta.
Dr. House InsensibileIl diagnosta raggiunge Wilson per lamentarsi che non riesce a capire cos’ha la paziente, forse si tratta di leucemia. Ovviamente non perde l’occasione di mordicchiare il sandwich dell’amico, e James scherza sul fatto che lui provi piacere a rubare il cibo agli altri: questa battuta fa venire in mente un’idea al nefrologo.
Precipitatosi nella stanza dove Chase e Foreman stanno per sedare Hannah per la biopsia al midollo, House afferra la mascherina, affermando che il protossido di azoto non fa che peggiorare la deficienza da vitamina B12. Foreman spiega nuovamente che è già stata somministrata alla paziente, ma Greg è convinto che qualcun altro se la sia presa… Richiede quindi una risonanza addominale, ma la ragazza inizia ad avere un altro episodio paranoico, così il diagnosta decide di andare subito in sala operatoria.
Il primario incide il ventre di Hannah senza alcuna anestesia, ed inserite le mani nella cavità, ne estrae qualcosa di bianco e lungo: si tratta di una tenia, lunga circa otto metri! Un parassita di quelle dimensioni avrebbe causato ad una persona normale tremendi dolori, ma dato che la paziente soffre di CIPA, il parassita ha avuto campo libero per tutto quel tempo.
Quella sera Cameron ricorda che è il giorno di San Valentino, e invita Chase ad andare a casa sua. Robert le chiede se è perché si sente sola, ma lei replica che non ha importanza.
 
Musica: “Hit the ground” di Lizz Wright.
 
Curiosità: In quest’episodio per la prima volta si scopre la specializzazione di Lisa: endocrinologia.
Il record per la tenia più lunga mai estratta da un paziente appartiene a Sally Mae Wallace di Great Grits, Mississippi. Il verme era lungo circa 11 metri ed è stato estratto il 5 settembre 1991.
Uno dei chirurghi in sala operatoria estrae un cellulare con fotocamera digitale dalla tasca… Ovviamente si è trattata di una svista della produzione, perché nessuno può entrare con un cellulare in sala operatoria!
Quando la tenia è ripresa da vicino, si vede che è coperta di sangue, ma quando la telecamera la riprende da lontano, la tenia è molto più pulita.
 
 
3.15 - Episodio 61
 
titolo originale USA: Half wit
titolo italiano: Mezzo genio
 

Scritto da: Lawrence Kaplow
Diretto da: Katie Jacobs
Trasmesso in USA il: 6 marzo 2007
Trasmesso in Italia il: 10 ottobre 2007
 
Guest stars: Bobbin Bergstrom (infermiera), Scott Weintraub (manager), Tyler Patton (neurochirurgo), Dave Matthews (Patrick), Dru Mouser (Arlene), Kurtwood Smith (dr. Obyedkov), Kendra Cover (paziente), Ingrid Sanai Buron (infermiera Bev)
 
Il talentuoso pianista Patrick Obyedkov si fa aiutare dal padre ad abbottonarsi lo smoking nel camerino di un teatro. Più tardi il dottor Obyedkov presenta il figlio alla platea, spiegando che un incidente accaduto venticinque anni prima ha causato a Patrick una disabilità neurologica; il ragazzo infine inizia a suonare magnificamente il piano, ma improvvisamente commette alcuni errori, e poi si blocca: i muscoli della mano e del braccio sono completamente tesi, e le dita gli si rivoltano al contrario.
House convoca i suoi sottoposti alle cinque del mattino. Cameron è la prima ad arrivare, ma quando Foreman e Chase scoprono che il paziente è un trentacinquenne che soffre solo di distonia, i due decidono di tornarsene a dormire. Greg però arriva: dato che lui è interessato al caso, sono obbligati ad esserlo anche loro! Patrick era un bambino di dieci anni senza alcuna formazione musicale; dopo un incidente stradale, improvvisamente è diventato un pianista eccezionale. Eric vuole sapere se il talento acquisito dopo l’incidente sia l’unico mistero da svelare, ma il diagnosta taglia corto ordinando esami di laboratorio: emocromo completo con conta piastrinica e profilo chimico con funzionalità tiroidea e surrenale. Devono cercare qualsiasi cosa.
Mentre esamina Patrick, Foreman scopre che il paziente ha problemi nel distinguere la destra dalla sinistra e ripete qualsiasi cosa gli venga detta. House nel mentre si trova in ambulatorio, e sta visitando una donna che ha camminato per molto tempo sui tacchi alti e ora prova dolore al piede. Greg non le presta particolare attenzione, ma si lega un laccio emostatico e si fa un prelievo da solo; afferma poi che la paziente soffre di semplici vesciche, patologia che è facile da curare e per la quale non serve un dottore. Le suggerisce piuttosto di tener presente il fetore che le esce dalla bocca, consigliandole di smettere di indursi il vomito… Il nefrologo in seguito fa portare un piano nella stanza del paziente per eseguire un altro test: dopo aver suonato un motivo, il primario permette a Patrick di fare lo stesso, e il paziente ripete esattamente quanto suonato da House. Quest’ultimo allora gli fa chiudere gli occhi e poi suona note a caso, ma Patrick le identifica perfettamente… Ora la sua mano sta bene, così Eric intende dimetterlo con il benestare del dottor Obyedkov, Greg però non è dello stesso avviso e suona un altro brano: Patrick lo termina agevolmente e il primario, stupito, ordina una risonanza funzionale del cervello.
Dr. House Mezzo genioI medici preparano Patrick per l’esame, e poi mentre lui si trova dentro il macchinario gli fanno ascoltare della musica classica. Nessuna zona del suo cervello si attiva, ma Foreman asserisce che ascoltare e suonare inducono processi neurologici completamente diversi. Il diagnosta chiede quindi al paziente di fingere che le sue gambe siano un piano, e di suonare: mentre le sue dita danzano sulle sue gambe, la risonanza mostra delle luminescenze nel cervello del musicista, e il suo ritmo cardiaco aumenta, senza peraltro che il suo sistema limbico si attivi, indicando che non si tratta di una reazione emotiva. Il primario avverte Eric che dovranno operare il paziente, e gli chiede di eseguire un ecocardiogramma.
Mentre Foreman si lava per l’intervento, Cameron racconta di aver trovato un biglietto aereo tra la posta del nefrologo: sta per andare a Boston. Dato che sono in procinto di aprire un nuovo reparto di infettivologia ad Harvard, l’immunologa si chiede se il capo voglia trasferirsi, ma Eric fa notare che non sembra proprio che abbia ambizioni di quel genere, tuttavia ha notato che House si è fatto un esame del sangue di routine: colesterolo e glicemia, come se gli servissero per un certificato di idoneità…
Dato che si rendono conto che Greg non direbbe loro la verità, i medici decidono di penetrare in casa sua, così Chase e Cameron si recano nel suo appartamento. Robert chiede se la collega vuole esaminare la camera da letto con lui, ma Allison replica che non è il momento giusto. Chase intanto scova una bolletta telefonica con numerose chiamate al prefisso 617: sono tutte rivolte al Massachusetts General Hospital.
In ospedale, Foreman inserisce un catetere nella femorale di Patrick, per arrivare al cuore. Il ritmo cardiaco però inizia ad aumentare, arriva a 160 e poi a 210: Eric è costretto a defibrillarlo per normalizzare la situazione. I medici in seguito discutono di quanto accaduto durante la procedura: il nefrologo pensa che un’improvvisa emorragia possa spiegare sia l’attacco che la distonia, per cui ordina una colonscopia e una gastroscopia: se gli esami risulteranno normali, dovranno aprirlo.
Avvertita da Chase e Cameron, Cuddy chiama il Massachusetts General affermando che non lascerà andar via così facilmente il primario di diagnostica. Il dottor Medick la rassicura, non sono interessati ad assumerlo… Lisa allora chiede se House li abbia contattati in qualità di paziente: rispondendo indirettamente di sì, Medick replica che né lui né il dottor Kupersmith lo sopportano.
Il direttore sanitario raggiunge Wilson, e scopre da lui che Kupersmith è specializzato in oncologia, in particolare è esperto di cancro al cervello. Cuddy elenca alcuni sintomi di questo tumore, e si chiede come mai il nefrologo non ne mostri alcuno; inoltre non ha detto a nessuno di essere malato. James spiega che i sintomi ci mettono un po’ di tempo a manifestarsi, e che la maggior parte dei pazienti oncologici tiene la notizia della propria malattia per sé, perché altrimenti ogni conversazione con il resto del mondo finisce per essere relativa al tumore.
Cameron raggiunge Wilson: lui tenta di evitare di parlarle, ma Allison vuole sapere se dovrà cercarsi un altro lavoro, ha il diritto di saperlo. Più tardi James va a trovare il diagnosta nel suo studio: questi sta suonando il piano, e spiega che Patrick è riuscito a terminare un brano che lui scrisse al liceo e non riuscì mai a portare a termine. Ovviamente Wilson non può che parlare del tumore al cervello: House sussulta, ma afferma che non è nulla. L’oncologo allora domanda di poter vedere gli esami, chiedendosi come mai non si sia rivolto a lui, ma in quel momento Robert li interrompe con i risultati dell’intervento: Greg aveva ragione, c’è un’emorragia dietro al rene, ma non ci sono segni di cancro o arterie danneggiate. Il nefrologo ignora i test e osserva Chase: ha capito che la notizia del suo tumore si è diffusa, ma Wilson replica di averne parlato solo con Cameron.
Il primario riunisce lo staff per affrontare le domande sul tumore, ma assicura tutti che non è un problema. I medici quindi gli chiedono di fare alcuni esami per verificare, ma il diagnosta è interessato al caso di Patrick: perché sta avendo convulsioni sempre più violente? Secondo lui dovrebbero smettere di somministrargli gli anticonvulsivanti, per far sì che le convulsioni si mostrino per quelle che sono: questo potrebbe veramente indirizzarli al problema. Cameron è preoccupata che le convulsioni danneggino maggiormente il cervello del paziente, ma House fa notare che l’organo già non è nelle migliori condizioni: quando Patrick peggiorerà, dovranno eseguire una PET.
Cameron chiede a Greg di firmare una lettera di raccomandazione che ha scritto a suo nome, perché sta cercando un nuovo lavoro in Pennsylvania. Il nefrologo allora porta l’argomento cancro nella conversazione, ed Allison si blocca: i due si avvicinano, e improvvisamente si baciano delicatamente. Mentre le loro labbra sono serrate, Cameron mette la mano in tasca per prendere una siringa ma il primario, intuendo le sue intenzioni, la blocca. L’immunologa lo prega di sottoporsi ad alcuni test, ma il diagnosta le chiede di leggere la sua cartella medica, tutto quello che vuole sapere è scritto lì.
Cameron trova la TAC di House nella cartella, e la porta a Foreman: c’è una massa di sei centimetri che si estende fino al lobo temporale, e non è operabile. Secondo Eric gli resta meno di un anno di vita, così i medici continuano a leggere la cartella di Greg, trovando un consenso firmato per la sperimentazione dell’impianto di un chip nel centro del piacere del cervello che rilascia un farmaco contro la depressione dei pazienti terminali.
Il primario porta ai colleghi la PET di Patrick, che rivela molti punti luminescenti nel cervello senza apparenti spiegazioni. Tuttavia la parte sinistra del cervello lavora più della destra, e Cameron ipotizza un’emorragia cerebrale: il diagnosta intende quindi eseguire un’angiografia per controllare la vascolarizzazione del cervello. Durante l’esame il primario nota dei piccoli puntini, che la risonanza conferma essere coaguli diffusi in tutta la materia bianca dell’emisfero destro del cervello di Patrick. Potrebbero essere stati causati da un trauma, un aneurisma, un cancro o una patologia autoimmune, quindi devono eseguire una biopsia; i medici però non sono d’accordo nel prelevare tessuto a caso dal musicista! Foreman suggerisce di eseguire un’EEG interno: l’EEG normale dà risultati confusi in caso di anomalie strutturali molteplici, ma quello interno rivelerà esattamente dove prelevare i campioni. La procedura è rischiosa, ma vale la pena tentare.
Più tardi, Foreman trova House da solo nella stanza del paziente. Prima di consegnargli i risultati il neurologo vuole parlare con lui di qualcosa di personale: a dispetto di tutti i tentativi di Greg di allontanare gli altri, lui lo stima comunque. L’EEG di Patrick non mostra alcuna anormalità elettrica, ma la cattiva notizia è che l’emisfero destro dell’uomo è praticamente morto.
Il primario afferma che Patrick è mancino e riesce ancora a parlare, quindi per forza alcuni neuroni dell’emisfero destro devono funzionare; i due si recano quindi nella stanza del paziente con una piccola tastiera elettrica. Eric copre l’occhio destro del musicista e gli chiede di indicargli cosa c’è sul tavolo: Patrick identifica la tastiera. Quando però il neurologo gli copre l’occhio sinistro, Patrick non riesce a dire cosa vede… Il diagnosta suona alcune note e poi dà il piano al paziente: questi suona perfettamente, così i medici escono dalla stanza. Nel corridoio, il nefrologo afferma che l’emisfero destro è sempre stato danneggiato, quindi questo fatto è irrilevante per il problema attuale. Eric si rende quindi conto che si tratta di una patologia autoimmune, e devono immediatamente iniziare le cure.
Chase raggiunge House nel suo ufficio, e gli chiede se possono parlare. Greg non è entusiasta di vivere un altro momento ad alto tasso emozionale, ma Robert lo ignora e l’abbraccia. Lo informa in seguito che Patrick sta rispondendo al trattamento, così ora House vuole procedere al passo successivo… Si reca quindi a casa di Cuddy nel bel mezzo della notte e la informa che Patrick soffre della sindrome di Takayasu, che Lisa afferma essere curabile con gli steroidi. Il primario però vuole eseguire un’emisferectomia, dato che la parte destra del cervello del paziente è morta: questo bloccherebbe le convulsioni. Lisa replica che devono chiedere al dottor Obyedkov cosa preferisce per il figlio, poi afferma che le dispiace per il diagnosta: è lì, se ha bisogno. House replica che ha bisogno di lei, così Lisa lo abbraccia e lui le palpa il sedere. Il direttore sanitario non reagisce, ma quando poi lui tenta di seguirla in camera da letto, Cuddy afferma che quello lo può chiedere come ultimo desiderio…
Il nefrologo esterna la sua idea a Obyedkov: se rimuoveranno l’emisfero destro, la parte sinistra smetterà di compensare e funzionerà da sola meglio di quanto faccia ora. Patrick inizierà quindi ad imparare cose nuove, ma perderà di contro la capacità di suonare il pianoforte. Il dottor Obyedkov replica che il figlio sta bene così, e a lui non pesa prendersene cura, ma House ribatte che l’uomo ha trasformato il ragazzo in una scimmia ammaestrata, e l’intervento gli permetterebbe di diventare un uomo adulto: è forse preoccupato di perderlo?
Obyedkov domanda al figlio se è felice, ma Patrick ripete semplicemente le parole del padre. Obyedkov allora alza il telefono e dà il suo consenso all’intervento: l’emisferectomia viene eseguita perfettamente.
I medici esaminano alcuni campioni di Greg, sperando che gli venga permesso l’impianto del chip. Sfortunatamente l’uomo risulta negativo alla proteina PCF, di conseguenza non è idoneo alla sperimentazione… Improvvisamente Chase nota qualcosa di strano, così i tre si precipitano a casa del primario annunciandogli che non ha il cancro: si tratta di granuloma. Il diagnosta ribatte di non avere la sifilide, dato che il test era negativo, ma loro ne hanno fatto un altro che è risultato positivo: il primo era sbagliato. Il nefrologo chiede se hanno già inviato i risultati al Massachusetts General, ma quando essi replicano di sì, lui li chiama idioti.
In realtà la cartella esaminata non era la sua: House li informa che il vero paziente si trova nell’ala Witherspoon del Princeton-Plainsboro, e ora possono informare sua moglie che l’uomo non sta morendo di cancro, ma che l’ha tradita… I medici, arrabbiati, domandano se abbia finto di avere un tumore: il primario voleva che i medici del Massachusetts General pensassero che avesse un tumore cosicché potesse prendere parte alla sperimentazione, e gli impiantassero il chip nel cervello. Esasperata, Cameron gli chiede se ha finto di avere il cancro per drogarsi, e poi i tre se ne vanno, scioccati.
Il giorno successivo House controlla Patrick: il paziente non risponde ai test verbali, ma riesce poi ad abbottonarsi da solo il pigiama.
 
Musica: La prima canzone suonata da House al piano, che poi Patrick replica, è "I don't like mondays" dei Boomtown Rats. Il brano di musica classica che suona Patrick in teatro è di Beethoven, la “Waldstein Sonata n. 21 in Do maggiore, Op. 53, Allegro con brio”; la canzone che si sente quando Patrick viene sottoposto all’EEG interno è "Rainy day lament" di Joe Purdy. Quando House testa le abilità musicali di Patrick sulla key pad, suona "The Entertainer", composta da Scott Joplin; quando Patrick si sottopone alla risonanza, si sente il terzo movimento (scherzo) della sinfonia in Do di Georges Bizet. Sempre Bizet si sente quando Patrick finge di suonare le sue gambe (Sonata N. 21 in Do maggiore, Op. 53 Waldstein: Rondo - Allegretto moderato, Prestissimo). La canzone delle scene finali è "See the world" dei Gomez.
 
Curiosità: Hugh Laurie è stato nominato agli Emmy come miglior attore protagonista in un drama per la performance in quest’episodio.
In quest’episodio per la prima volta vediamo House portare gli occhiali da lettura.
House racconta ai colleghi che la sua cartella riporta il nome “Luke N. Laura”. Questo alias, usato per i test medici a cui si è sottoposto (che poi si scoprono non essere nemmeno suoi), è un’allusione alla coppia di punta di General Hospital, la soap prediletta del diagnosta: Luke Spencer e Laura Webber Spencer.



3.16 - Episodio 62
 
titolo originale USA: Top secret
titolo italiano: Top secret

 
Scritto da: Thomas L. Moran
Diretto da: Deran Sarafian
Trasmesso in USA il: 27 marzo 2007
Trasmesso in Italia il: 17 ottobre 2007
 
Guest stars: Bobbin Bergstrom (infermiera), Bert Belasco (Pfc. Garcia), Marco Morales (Cpl. Foley), Keisha Alfred (tecnico), Hira Ambrosino (anestesista), Annie Quinn (Gina), Marc Blucas (John Kelley)
 
Fuori Baghdad, un convoglio militare viene fermato da una esplosione. L’hummer della pattuglia si capovolge, e un marine la cui gamba è stata recisa al di sotto del ginocchio viene allontanato dal disastro: il marine in questione è House… Improvvisamente Greg viene svegliato da Cuddy, che bussa alla porta del suo ufficio: si è trattato solamente di un sogno.
Lisa ha un nuovo caso per le mani, un ex marine che pensa di aver contratto la sindrome della guerra del Golfo. Il diagnosta obietta che è una sciocchezza, ma il direttore sanitario spiega che il soldato è il nipote di uno dei maggiori benefattori dell’ospedale, il nefrologo quindi deve occuparsene che lo voglia o meno: l’uomo soffre di stanchezza, rash e dolore alle giunture. Appena aperta la cartella, il primario resta di stucco: la foto del sergente John Kelley ritrae l’uomo che, nel suo sogno, lo aiutava ad uscire dalle macerie dopo l’esplosione…
Nella toilette degli uomini, House racconta tutta la vicenda a Wilson, che è convinto si tratti di un segno. Ovviamente Greg è scettico… Intanto il nefrologo non riesce a far pipì, a dispetto degli sforzi, così decide di uscire dal bagno.
I medici analizzano il caso, e Foreman e Cameron si trovano d’accordo nel sostenere che la sindrome della guerra del Golfo non esiste. Alcune ricerche infatti hanno dimostrato che gli stessi sintomi si sono manifestati sia in veterani che hanno partecipato a quella guerra, sia in altri militari che non vi hanno preso parte… John Kelley fa parte di questa ultima categoria, e il diagnosta è convinto che il paziente sia solamente depresso, e cerchi di ottenere un assegno di invalidità. Ordina quindi una visita completa e alcuni test per riscontrare HIV, epatite C, schistosomiasi e baumanii; inoltre chiede ai colleghi di scoprire tutte le cliniche e gli ospedali in cui si è recato il militare precedentemente, e le città in cui ha vissuto. Devono infine sapere se il paziente sia mai apparso in televisione.
I medici eseguono diversi test su Kelley, scettici in merito ai suoi sintomi, ma il militare si lancia nella descrizione di tutti i suoi problemi: fatica cronica, tosse, rash, dolore alla gola; inoltre sente fianchi e ginocchia pesanti come se ci fosse della sabbia. Alcune volte prova un formicolio alle gambe e le sente fredde, altre volte gli pare quasi che il sangue ribollisca… A lui non interessa come definiscono la sua condizione, è sufficiente che lo curino!
Lo staff non riesce a ricavare nulla di utile dai test, e Foreman afferma che quasi quasi potrebbero prescrivergli una banana per alleviare il basso livello di potassio ed inviarlo a psichiatria. House invece intende eseguire un polisonnogramma, teorizzando un’apnea notturna che causa stanchezza cronica e paranoia. Improvvisamente, però, Greg inizia a provare dolore, e si afferra il ventre: Cameron cerca di capire cosa non va, ma il primario si allontana.
Dr. House Top secretQuella notte Cameron afferma che il polisonnogramma non ha nulla che non vada, e Chase ripresenta la teoria di avvelenamento da uranio a cui già aveva pensato: tuttavia non hanno rilevato nulla nel sangue del paziente… Mentre aspettano che passi il tempo e termini l’esame in sonno di John, Robert ed Allison si trovano un letto per passare qualche momento in intimità.
Nel frattempo il diagnosta è in piedi davanti alla tazza del water di casa sua, ancora incapace di urinare. La frustrazione dell’uomo è in costante crescita, e preso dalla sconforto il nefrologo raggiunge il lavandino e ingoia un vicodin.
Foreman si reca nella stanza dove il paziente sta facendo il polisonnogramma, ma Chase e Cameron non ci sono. Kelley in quel momento chiama aiuto, ed Eric apprende che il militare sente un odore terribile. Notando una strana sostanza bianca agli angoli della bocca, il neurologo dà un’occhiata al suo interno: un composto biancastro e cremoso ricopre le pareti del cavo orale e la lingua. Robert ed Allison finalmente riappaiono, ma è troppo tardi perché possano rendersi utili.
Il primario siede nella vasca, guardando alcune vecchie riviste: sta cercando una foto di Kelley che spieghi come mai l’abbia sognato. I medici gli telefonano avvertendolo che il paziente soffre di vaginosi alla bocca, sebbene l’uomo sostenga di non praticare sesso orale da almeno un anno. House chiede che Wilson esegua una biopsia delle ghiandole salivari del paziente, per cercare un cancro alla parotide, e domanda ai sottoposti di approfondire la storia sessuale dell’uomo, perché non è possibile che un marine riesca ad astenersi dal sesso per un anno.
La biopsia è normale, e James dichiara di voler eseguire una scialografia. Greg replica che può fare con calma, tanto per il momento non possono fare altro finché il cancro non si diffonde… Domanda quindi all’amico di fargli una prescrizione, confessandogli di non riuscire ad urinare da tre giorni. Wilson gli consiglia di smettere di prendere il vicodin, ma ovviamente il diagnosta rifiuta, non potendo convivere con il dolore alla gamba. L’oncologo immagina che l’amico sarebbe in coma se non facessi pipì da così tanto tempo, ma il nefrologo replica che ci si è avvicinato il giorno precedente…
In ambulatorio, House visita una ragazza che afferma di voler prendere la pillola, fino a quel momento non le è mai successo che si rompa il preservativo, ma prima o poi accadrà dato il modo in cui lo fa con il suo ragazzo. Greg fa una battuta che lei non coglie, e la giovane continua dicendo che il fidanzato è insaziabile, tanto che la mattina non riesce mai ad arrivare puntuale a scuola. Il diagnosta le chiede se fuma o se ha mai avuto patologie cardiovascolari, ma lei replica di no, solo un disturbo ossessivo-compulsivo: beve acqua continuamente, cosa che sconvolge il primario dato che lui non riesce a far pipì… La paziente aggiunge che si alza ogni due ore di notte, ma il suo terapista le ha detto che poteva andarle peggio con il suo disturbo. Il nefrologo allora replica che il terapista è un’idiota, la paziente non può avere attacchi di sete mentre dorme! Quasi certamente la ragazza soffre di diabete insipidus, che può insorgere dopo aver ricevuto un colpo alla nuca: è proprio quello che è successo a lei!
Wilson inserisce un catetere nella ghiandola parotide di John: musica rilassante in sottofondo serve per calmare il militare durante la procedura, e quando questi chiede di alzare il volume, l’infermiera acconsente. Nonostante il volume ora sia molto alto, il paziente afferma di non sentire nulla: l’oncologo urla, ma Kelley non ha alcuna reazione, sembra essere diventato sordo.
James informa Greg che il paziente ha un tumore al cervello: mette la TAC sul negativoscopio, mostrando almeno sei diverse masse. La vista sarà probabilmente il prossimo senso ad essere intaccato, e la morte non ci metterà molto ad arrivare…
In radiologia, House, Wilson e Foreman osservano le numerose TAC del cervello di John. Chase e Cameron li raggiungono dopo essere usciti brevemente per un altro incontro di fuoco, e coprono la realtà affermando di essere andati a pranzo e aggiungendo che tutte le storie raccontate dal militare si sono rivelate vere. James, irritato, chiede al diagnosta se ha domandato allo staff di fare ricerche sul suo strano sogno, e quando il nefrologo non risponde esce dalla stanza, seguito dagli altri.
Mentre Foreman e Wilson si preparano per eseguire una biopsia del cervello di John, House informa Lisa che non ci sono più speranze. Ovviamente nell’ospedale dei veterani, dove il paziente si era recato prima, hanno fatto confusione con le cartelle, ma Cuddy fa notare che c’è una piccola vite chirurgica sotto l’orbita sinistra della TAC: non possono aver sbagliato paziente. L’unica spiegazione è che quando ha fatto le altre TAC le masse non ci fossero.
Il primario fa consegnare da Chase un campione di urine ad un medico di Leicester, che ha sviluppato una tecnica avanzata che permette di rilevare l’uranio in maniera specifica. In seguito House chiede a Cameron di avvertire lo zio di Kelley e di chiedergli se ha mai portato il nipote alle feste organizzate in ospedale.
Foreman trapana il cranio del paziente usando una TAC portatile come guida. Stranamente, però, non ci sono più tumori nel cervello, e lui e Wilson si scambiano un’occhiata interdetta. Riportano quindi la notizia a Lisa e Greg, alla ricerca di possibili spiegazioni: erano ascessi da infezioni? D’improvviso il militare grida di non sentire più le gambe.
I medici si ritrovano in studio per analizzare di nuovo i sintomi di John. Chase li aggiorna, Kelley elimina uranio impoverito con le urine… Il diagnosta non è interessato da questo fatto, perché non stanno cercando un cancro, poi chiede le chiavi dell’auto di Wilson e se ne va: deve tornare a casa per dormire un po’.
Mentre monitora il paziente, Foreman suggerisce di seguire la traccia indicata da Chase e trattare il militare per l’avvelenamento da uranio. Nel mentre, a casa, il primario si inserisce un catetere nella vescica, attraverso l’uretra, e immediatamente prova un grande sollievo. A quel punto si getta sul letto…
Chase e Foreman collegano una flebo al paziente, ma Kelley si lamenta del fatto che non riesce più a sentire lo stomaco: comprendendo che la paralisi sta salendo, i medici si preoccupano che l’uomo a breve non riesca più a respirare autonomamente. Quattro ore più tardi, House è ancora pienamente sveglio sul suo letto: alla fine si arrende, e si alza alle sei del mattino.
Il primario trova Chase e Foreman mentre dormono in sala medici. Svegliatili, lui e i suoi sottoposti vengono poi convocati nella stanza del paziente dove Lisa, molto arrabbiata, domanda chi abbia approvato la somministrazione dei farmaci contro l’avvelenamento da uranio: Kelley ora è pallidissimo, e la pressione è bassa. Greg insiste che deve trattarsi di un’emorragia e ordina una trasfusione, a dispetto del fatto che non ci sono segnali che fanno pensare a questo tipo di problema. Robert si muove attorno al letto per aiutare, ma scivola in una pozza di liquido giallastro: alza quindi una gamba del pantalone del diagnosta, e nota legata all’arto una sacca da urina che si è rotta. Mentre un’incredibile quantità di pipì esce dalla sacca, il naso del nefrologo inizia a sanguinare: alla fine House si risveglia ancora nel suo letto, trovandosi bagnato: è stato tutto un sogno, e il catetere si è sfilato.
Greg si reca quindi in ospedale, e porta i suoi sottoposti nella stanza del militare: sbirciando tra le narici dell’uomo, trova proprio quello che stava cercando, cicatrici da cauterizzazione. Kelley ha cauterizzato il suo naso per fermare l’epistassi di cui soffriva, e che affliggeva anche suo nonno, una particolare condizione chiamata teleangettasia emorragica ereditaria. Questa epistassi è il risultato di alcune arterie e alcune vene che si mescolano tra loro: la formazione di acido panilvandelico nella colonna ha causato la paralisi e nei polmoni ha impedito al sangue di essere filtrato causando dolori alle giunture, stanchezza ed infezioni. Fortunatamente alcuni interventi riusciranno a risolvere il problema.
Il primario raggiunge Cuddy, avendo finalmente capito come mai ricordava il viso del paziente. Due anni prima proprio Lisa portò John ad una festa celebrata in ospedale… Il direttore sanitario è convinto che il diagnosta si ricordi di questo fatto solo perché è geloso di lei, e gli chiede di smetterla e di andare avanti: lo ha assunto quando nessun altro lo avrebbe fatto, perché era in gamba e costava poco, non ci sono altri motivi! Il nefrologo replica che lei gli ha dato tutto quello che voleva perché lui ha dato a lei quello che voleva, ma la donna ribatte che oramai quella nave è salpata ed è ora di andare avanti.
House entra in uno stanzino dove trova Chase, senza maglietta, mentre bacia Cameron. I due si bloccano, e il capo getta alcune carte in un cestino, chiude la porta alle sue spalle e si allontana con il sorriso sulle labbra.
 
Musica: "Get down tonight" dei K.C. & The Sunshine Band, "Dimension" dei Wolfmother e "Superfly" di Curtis Mayfield.
 
 
 
3.17 - Episodio 63
 
titolo originale USA: Fetal position
titolo italiano: Posizione fetale

 
Scritto da: Garrett Lerner, Russel Friend
Diretto da: Matt Shakman
Trasmesso in USA il: 3 aprile 2007
Trasmesso in Italia il: 17 ottobre 2007
 
Guest stars: Bobbin Bergstrom (infermiera), Jeff Sugarman (chirurgo neonatale), Tyson Ritter (se stesso), Anne Elizabeth Ramsay (Emma)
 
La famosa fotografa di celebrità Emma Sloan, incinta di cinque mesi, arriva tardi ad una sessione fotografica con un membro della band “All-American Rejects”, così cerca di velocizzare le operazioni: mentre scatta alcune foto si lamenta che le scritte sullo sfondo sono confuse, ma in realtà è solo lei a vederle così. Quando glielo fanno notare Emma si spaventa, inizia a provare nuovi sintomi e infine grida che qualcuno chiami il pronto intervento: sta per avere un ictus! Poco dopo la donna collassa a terra.
House entra nella stanza della nuova paziente e le ordina di alzare le braccia, con i palmi delle mani rivolti verso l’alto. Il braccio destro inizia a piegarsi, e Greg le chiede se il suo ginecologo le abbia riferito che lei e il suo bambino stanno bene. Emma replica di sì, e il diagnosta apostrofa il collega come un idiota, perché non si è accorto del muscolo pronatore. Il nefrologo poi esamina gli occhi della fotografa, e nota un problema nei vasi sanguigni: è convinto che i microaneurismi siano un chiaro indice di futuri ictus. Durante la conversazione il primario apprende che Emma ha subito un’inseminazione artificiale grazie alla donazione di un amico, un neurologo gay. Infine egli si rende conto che la sacca porta-urine della donna si è riempita di sangue…
I medici spiegano che l’analisi delle urine ha rivelato proteinuria ed ematuria, e la creatininemia è superiore a 2,5: dopo l’ictus i reni della paziente hanno iniziato a cedere. Cameron si chiede se i problemi renali non siano venuti prima, e ipotizza la presenza di un trombo che poi ha causato l’ictus. House al contrario è convinto che il trombo sia partito dal cuore, e menziona sei episodi di infezione streptococcica nella storia medica di Emma: infezioni non curate in tempo portano a soffrire di febbre reumatica, che causa stenosi della mitrale. I medici a questo punto si recano a controllare il cuore della fotografa.
Mentre Emma si trova nella TAC, Chase e Cameron discutono del fatto che il diagnosta li ha scoperti mentre stavano per fare sesso nello sgabuzzino. Robert pensa che non sia poi una tragedia, ma Allison si preoccupa che Greg stia pensando a qualcosa che li riguarda… Chase a quel punto si chiede se Cameron non sia semplicemente irritata dal fatto che il primario li ha scoperti e non è sembrato particolarmente interessato alla faccenda… Improvvisamente sul monitor i due notano che la valvola mitrale di Emma presenta delle calcificazioni.
La paziente entra subito in sala operatoria, e Chase e Cameron inseriscono un catetere per allargare la valvola cardiaca: sono convinti che questo sarà sufficiente a risolvere il problema, almeno finché la fotografa prenderà tutti gli antibiotici prescritti in caso di nuove infezioni. Prima che possano iniziare, però, Cuddy entra nella sala: sorridendo inizia a dare ai medici degli ordini su come eseguire la procedura… Procedura che hanno eseguito moltissime volte nella loro carriera…
I due più tardi trovano il nefrologo nel suo ufficio mentre pianifica una vacanza a Phnom Penh con un volo diretto, e raccontano cos’è appena accaduto con il direttore sanitario. Aggiungono inoltre che i reni di Emma stanno comunque continuando ad indebolirsi, così il primario ipotizza che abbiano sbagliato ad eseguire la procedura: Cameron a questo punto ribatte che forse è stato lui a sbagliare la diagnosi, considerata la gravidanza può trattarsi di pre-eclampsia. Inoltre può essere anche un caso di ipo-perfusione, una condizione per la quale il feto agisce come un parassita e toglie alla madre tutti i nutrienti fondamentali e il sangue… Foreman però afferma che la gravidanza potrebbe essere irrilevante e ipotizza altre patologie, tra le quali la sepsi o un’infezione da HUS o TTP; House a quel punto manda i suoi sottoposti a verificare tutte le teorie.
Gli esami eseguiti risultano normali, e i medici sono stupiti da questo fatto: hanno considerato tutte le possibili patologie che coinvolgono i reni. Greg intanto avvicina la paziente e la informa che hanno escluso ogni patologia che potrebbe affliggere il suo corpo, ora passeranno al feto.
Il primario illustra ai colleghi, dopo averli riuniti in ufficio, la sindrome di Ballantine: la creazione di una nuova vita all’interno di un sistema già funzionante nelle pazienti con questa sindrome non va come dovrebbe, e mentre il feto lentamente muore, non c’è aborto spontaneo ma morte anche della madre. La buona notizia è che se curano il feto anche Emma starà bene; quella cattiva è che raramente la sindrome si riesce a curare. Il nefrologo suggerisce quindi di controllare il cuore del feto, ma sfortunatamente è quasi impossibile ottenere un’immagine accurata dell’organo perché i feti sono sempre in movimento: il diagnosta comunque ha una soluzione, devono paralizzarlo.
Cuddy intuisce le intenzioni di House, e tenta di fermarlo… Greg però è abile nel riuscire a convincerla della fattibilità del suo piano e, insieme, i due persuadono Emma a sottoporsi alla procedura. Le cose vanno per il verso giusto, e secondo la risonanza il cuore del feto risulta strutturalmente normale; tuttavia la vescica è grande quattro volte la norma, è così estesa che sta occupando anche lo spazio destinato agli altri organi impedendo ai polmoni di svilupparsi. Lisa informa Cameron che nel feto c’è un’ostruzione delle basse vie urinarie, riparabile inserendo uno shunt: l’immunologa a quel punto chiede se il direttore sanitario sta prendendo la direzione del caso, ma Cuddy replica che al nefrologo non importa più, visto che la diagnosi è già stata fatta. Lisa infine mette in guardia Allison: frequentare Robert può portare solamente a due cose, un matrimonio pieno di felicità oppure una rottura che la obbligherà a licenziare uno dei due perché non riusciranno più a lavorare insieme. Cameron capisce che il diagnosta ha raccontato tutto al direttore sanitario.
Cuddy informa Emma dei loro piani di inserire uno shunt, che dovrebbe risolvere il problema: prima però dovranno controllare i reni del feto per verificare se funzionano. Nel caso siano troppo danneggiati, non ci sarà più nulla da fare.
Lisa scova il primario nel suo ufficio: lui le spiega che i test sui reni non daranno risultati specifici perché l’urina è vecchia, dovranno essere eseguiti almeno tre prelievi prima di trovarne di appena prodotta… Chiede quindi al direttore sanitario come mai sia così interessata al caso di Emma, forse perché la paziente rappresenta lei, una donna single sui quarant’anni che ha eseguito la fecondazione in vitro? House si chiede se Lisa voglia che Emma guarisca e abbia il bambino per ricevere speranza per se stessa: Cuddy replica di sì, e decide di restituire il caso a Greg.
Chase informa la fotografa che i reni del feto non sono danneggiati: inseriranno lo shunt e tutto dovrebbe tornare alla normalità. L’intervento è un successo, e la vescica inizia a decomprimersi; Emma però lamenta forti dolori addominali, e quando Cameron le controlla gli occhi, nota che sono gialli. Allison e Robert informano il diagnosta che ora è il fegato di Emma a cedere, e il primario inizia a chiedersi cosa stia nascondendo il feto: purtroppo l’unica cura certa per la sindrome di Ballantine è il parto, tuttavia non possono ancora indurre il travaglio: chi informerà la paziente?
Emma chiede se è possibile collegare il feto ad un respiratore, ma purtroppo mancano ancora due settimane prima che sia possibile farlo nascere, e il fegato della donna reggerà al massimo due giorni. La fotografa però rifiuta di abortire, così il nefrologo la pone di fronte ad una scelta: o moriranno entrambi, o morirà solo il feto. Non ci sono possibilità che lei muoia e il bimbo sopravviva, ma Emma ribatte che non acconsentirà all’aborto, il medico ha ancora due giorni per inventarsi qualcosa.
Dr. House Posizione fetaleHouse chiede a Cuddy di ordinare un aborto coatto, ma Lisa rifiuta. Greg ribatte che il feto a quel punto non è altro che un parassita, ma il direttore sanitario replica che devono percorrere tutte le strade possibili prima di arrivare al gesto estremo. A questo punto la donna riunisce tutto lo staff per una nuova diagnosi differenziale, chiedendo se i punti di partenza che hanno permesso loro di scovare la sindrome possano essere errati. Alla disperata ricerca di una soluzione per il caso, Cuddy domanda se la disfunzione epatica possa essersi sviluppata dopo che hanno curato il blocco urinario: Cameron e Chase accennano ad alcune patologie quali steatosi epatica acuta della gravidanza, epatite virale e sindrome di Hellp. Foreman però fa notare che le piastrine della paziente sono troppo basse: se eseguissero una biopsia del fegato, non riuscirebbero più a fermare la conseguente emorragia. Lisa però menziona la biopsia epatica transgiugulare: se arrivano al fegato da sopra e dovesse iniziare a sanguinare troppo, potrebbero far confluire il sangue direttamente nelle vene. Impressionati, i medici decidono di percorrere questa via.
Chase e Foreman inseriscono un ago nelle vene di Emma: raggiunto il fegato, il suo ritmo cardiaco e la pressione aumentano vertiginosamente, e il ritmo cardiaco fetale scende a cinquanta. Infine sopraggiungono le contrazioni, che rischiano di portare ad un parto pre-termine… Più tardi i medici informano Lisa che sono riusciti a controllare le contrazioni con i tocolitici, tuttavia la biopsia epatica è risultata negativa, il che conferma la sindrome di Ballantine: non ci sono soluzioni, se non eseguire l’aborto. Cuddy suggerisce di infondere al feto dei corticosteroidi, per accelerare lo sviluppo polmonare: potrebbero nel frattempo esaminare i polmoni per evidenziare eventuali problemi. I colleghi però elencano una lista di difficoltà pratiche e fisiche che i corticosteroidi potrebbero creare, ma il direttore sanitario è irremovibile, e decide di eseguire da sola la procedura.
Durante l’intervento, Emma sviluppa un edema polmonare, come predetto dagli altri medici. Wilson allora raggiunge gli altri per un consulto, e anch’egli conviene che l’aborto sia l’unica soluzione percorribile: Lisa non ha fatto altro che trasformare la paziente in un’incubatrice per un feto morto. Il direttore sanitario caccia James dalla stanza…
Il mattino successivo, Lisa si reca nell’ufficio di Wilson ammettendo che avevano ragione: Emma sta peggiorando più velocemente di quanto il bambino migliori. Cuddy chiede quindi all’oncologo cosa farebbe House in questa situazione, ma improvvisamente ha una rivelazione: dato che la paziente è già attaccata al respiratore, non importa cosa lei possa farle ai polmoni, può aumentare ancora i corticosteroidi: sembra che quest’idea sia molto “da Greg”…
Il rischioso piano funziona e Lisa esegue una risonanza ai polmoni del feto, che poi corre a consegnare al diagnosta a casa di lui. La risonanza apre la porta a numerose possibili patologie, e il nefrologo manda via il taxi che avrebbe dovuto accompagnarlo all’aeroporto per tornare in ospedale: ci sono tanti problemi nell’eseguire i test polmonari di routine su di un feto, l’ecografia transesofagea, la TAC e la scentigrafia polmonare non si possono fare. Frustrato, Chase afferma che normalmente a quel punto eseguirebbero una laparotomia esplorativa… House afferma che gli sembra un’ottima idea!
Greg intende incidere l’utero di Emma, e poi aprire il feto per dare un’occhiata al suo interno. A dispetto delle raccomandazioni di Lisa, dato che l’intervento è molto pericoloso, Emma accetta dopo aver visto un’ecografia quadridimensionale del piccolo. In camera operatoria il nefrologo incide l’utero di Emma, ma il braccino del feto emerge, afferrando il dito del primario. House si blocca, osservando la manina: a dispetto del fatto che sostenesse che quello è solo un feto e non un bambino, il medico sembra emozionato dalla situazione.
Più tardi il chirurgo neonatale nota tre lesioni polmonari nel feto, che afferma derivanti da ACCB: è convinto di poterle sistemare. Improvvisamente Emma entra in arresto cardiaco, così Lisa tenta di defibrillarla: secondo il nefrologo non è l’operazione a provocarle questo, ma il feto, per questo afferra un paio di forbici e si dirige verso la paziente, tuttavia il direttore sanitario gli ordina di fare un passo indietro o prenderà la scossa. House continua a lavorare, ma capisce che Cuddy non sta scherzando: riesce a spostarsi appena in tempo, prima che Lisa defibrilli nuovamente Emma. Alla fine il ritmo cardiaco della donna ritorna normale: l’intervento termina, ed è un successo.
Il primario qualche tempo dopo esegue un esame di controllo sulla fotografa: sta bene. Emma lo ringrazia, ma House ammette che non avrebbe mai avuto il suo bambino se fosse stato lui a decidere il da farsi.
Cuddy, in seguito, regala un biglietto di prima classe a Greg, per la sua vacanza: i due discutono del caso, ma ognuno resta sulle proprie posizioni. Il diagnosta, tornato a casa, strappa il biglietto e si siede sul divano con la scatola di vicodin a portata di mano: è quello il modo in cui passerà le sue vacanze.
 
Musica: “Are you alright?” di Lucinda Williams, “Bastards of young” dei The Replacements.
 
Curiosità: House afferma che andrà in Argentina, dove i Mocovi lo porteranno fino alla cima dell’Aconcagua. In realtà l’Aconcagua si trova nella provincia di Mendoza, mentre i Mocovi in quella di Santa Fe, di Buenos Aires e di Chaco, a diverse centinaia di chilometri dall’Aconcagua e da altre montagne, colline o altipiani (quelle tre province sono piuttosto piatte).
 
 
3.18 - Episodio 64
 
titolo originale USA: Airbone
titolo italiano: In volo
 
Scritto da: David Hoselton
Diretto da: Elodie Keene
Trasmesso in USA il: 10 aprile 2007
Trasmesso in Italia il: 24 ottobre 2007
 
Guest stars: Ben Carroll (uomo d’affari), Gayla Goehl (donna d’affari), Jenny O'Hara (Fran), Tess Lina (Keo), Meta Golding (Robin), Connor Webb (ragazzino), Melissa Kite (ragazza scontrosa), Pej Vahdat (uomo straniero), Krista Kalmus (Joy), Jamison Yang (Peng), Karla Droege (madre)
 
Fran è una signora di mezz’età apparentemente normale: colleziona statuine di porcellana, indossa maglioni di lana fatti ai ferri e vive con il suo adorato gatto. Un giorno la donna fa entrare in casa una bellissima ragazza di nome Robin: è una prostituta d’alto borgo, che Fran ha contattato. Dopo le presentazioni Robin indossa la biancheria “da lavoro”, e quando Fran la vede sviene: Robin intende andarsene rubando i soldi della prestazione, ma alla fine cede alla compassione e chiama un’ambulanza.
Mentre Robin li osserva, Wilson visita Fran. L’oncologo trova un cerotto anti-nausea dietro al collo della paziente, e quest’ultima replica che si è dimenticata di toglierlo dopo il viaggio a Duluth per far visita alla sorella. James spiega che la scopolamina contenuta nel cerotto può causare vertigini ed annebbiamento della vista, e probabilmente la perdita di conoscenza è stata dovuta all’impatto con il suolo quando è caduta. Dopo essere stata dimessa, Fran cade di nuovo a terra e viene colta dalle convulsioni.
Dr. House In voloIn seguito al nuovo ricovero, Wilson nota un tatuaggio fresco sulla caviglia della paziente. Le chiede quindi se davvero è andata a Duluth, e Fran confessa che recentemente ha compiuto cinquantott’anni, la stessa età che aveva sua madre quando è morta. Per questo ha deciso di godersi la vita ed è andata a Caracas, dove si è fatta il tatuaggio, ha folleggiato e ha persino fatto sesso con uno sconosciuto.
James introduce il nuovo caso a Chase, Cameron e Foreman, e insieme vagliano diverse possibili patologie. Wilson ordina di eseguire tossicologico, profilo chimico, coltura ematica, TAC e verificare eventuali malattie veneree; inoltre chiede che vadano ad esaminare la casa della donna per verificare eventuali cause ambientali che possano aver provocato i suoi sintomi.
Nel frattempo, House viene scortato su di una sedia a rotelle fino ad un aereo: è andato a Singapore con Cuddy, e il suo bastone gli è stato confiscato dalla sicurezza perché contiene un cavatappi segreto. Lisa si lamenta degli incredibili addebiti dell’hotel, dato che Greg ha dato fondo al frigobar e non ha perso occasione di concedersi ogni lusso, ma il nefrologo si difende replicando che lei non avrebbe dovuto trascinarlo dall’altra parte del mondo semplicemente per un discorso di tre minuti. Il direttore sanitario ribatte che era necessario, dato che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto il Princeton-Plainsboro.
Sul volo l’uomo seduto accanto al diagnosta sembra malato; Peng, questo il suo nome, si lamenta dal dolore e alla fine vomita sopra la cena. Keo, l’assistente di volo, chiede ai passeggeri se qualcuno parli coreano o se ci sia un medico tra loro; il primario si alza e lascia la prima classe per andare a cercare Lisa, che a causa di House è stata sistemata in classe economica.
Cuddy, dopo aver visitato Peng, è preoccupata che si tratti di un’infezione da meningococco: l’intero aereo potrebbe essere infetto, ed è convinta che debbano subito tornare indietro. Greg, avendo notato il braccialetto medico dell’uomo, replica che si tratta di una banale reazione allergica… Poco dopo però un’altra passeggera, di nome Joy, inizia a vomitare: il diagnosta immagina sia accaduto a causa del vomito di Peng, ma quando alza la maglietta della ragazza nota sulla sua schiena lo stesso rash che ha anche il malato. Ora la situazione è veramente preoccupante.
Il nefrologo si dirige verso la parete della cabina e inizia a scrivere con un pennarello i vari sintomi dei due passeggeri sullo schermo della TV, come se fosse la lavagna del suo ufficio; poi chiede a tre passeggeri di interpretare i ruoli di Foreman, Chase e Cameron e di commentare le sue diagnosi differenziali. Lisa lo informa che ormai l’aereo ha sorpassato la metà del tragitto, quindi mancano almeno sei ore all’atterraggio; il primario quindi chiede a Keo qualcosa in merito al menu della cena appena servita: Peng ha mangiato della spigola, mentre Joy del kebab di mare, anch’esso contenente la spigola. House dichiara quindi che i due soffrono di avvelenamento da ciguatera, una tossina che può essere contenuta in quel tipo di pesce e che spiega tutti i sintomi; afferrato l’interfono avverte i passeggeri che se hanno mangiato il pesce devono recarsi alla toilette e vomitare il prima possibile, così da ridurre al minimo gli effetti della tossina. Cuddy però gli sussurra che il meningococco è ugualmente probabile, e Greg replica che se ne rende conto.
Lo stato di salute di Peng peggiora: se in breve vedranno in lui nuovi sintomi neurologici, allora saranno guai. Per questo il diagnosta testa il paziente per l’atassia, chiedendogli di alzarsi e camminare verso di lui. Dopo un paio di passi la gamba dell’uomo si blocca, ed egli cade a terra. Il medico esamina quindi la gamba e nota che è più sottile dell’altra, probabilmente a causa di una recente frattura e della conseguente ingessatura: si convince che si tratti di avvelenamento da radiazioni, causato dalle radiografie, e avverte Joy che è incinta, tutti i suoi sintomi infatti sono spiegati dalla gravidanza. Improvvisamente però anche Lisa vomita, e sulla sua schiena appare lo stesso rash degli altri due pazienti. La cosa peggiore è che lei non ha mangiato il pesce…
In ospedale, lo staff verifica che tutti gli esami effettuati sono risultati negativi. Notano tuttavia che le convulsioni sono diminuite allorché le hanno rimesso il cerotto alla scopolamina: questo può significare che la sostanza riesce ad attenuare i suoi sintomi. Wilson si rende conto che potrebbe trattarsi di cancro della mammella: dato che recentemente è stata all’estero si era concentrato su di una malattia tropicale, ma l’infiammazione innescata da una sindrome paraneoplastica causata dal cancro può essere ridotta dagli anticolinergici del cerotto anti-nausea.
Cameron esegue una mammografia, ma durante la procedura Fran inizia a sbattere le palpebre: non riesce più a vedere dall’occhio destro, così i medici eseguono un test visivo con degli elettrodi applicati alla fronte della paziente.
House punta una pila sul viso di Lisa: agitata, la donna reagisce alla luce, poi dichiara di soffrire di fotofobia, chiaro sintomo di meningite. Keo li raggiunge avvertendoli che altri tre passeggeri si sono sentiti male, così Greg cammina per il corridoio con un giovane aiutante al seguito per recuperare tutti i medicinali che i passeggeri hanno portato con loro sul volo.
Foreman e Cameron notano una stranezza nell’esame di Fran relativo al suo occhio sinistro, ma improvvisamente la donna entra in coma. I medici cercano allora di decidere come procedere: Foreman insiste che si tratta di emorragia cerebrale non evidenziata dalla TAC, devono quindi trapanarle il cranio per diminuire la pressione intracranica. Cameron però, non convinta che la TAC possa non aver mostrato alcun segno di una possibile emorragia, suggerisce di eseguire prima una lombare, per confermare la presenza di globuli rossi nel liquido cerebrospinale. L’immunologa chiede quindi a Chase cosa ne pensa, e questi è d’accordo con lei, così Eric si lamenta del fatto che la relazione tra i colleghi causi un accordo continuo tra i due. Wilson comunque decide di seguire l’idea di Allison.
Il diagnosta non riesce a trovare molto tra i farmaci dei passeggeri, ma ci sono tre pillole di amoxicillina: Cuddy vuole che l’amico li somministri a Peng, perché è quello che si trova nelle peggiori condizioni, ma il nefrologo replica che il paziente è allergico alla penicillina: se avesse una reazione, morirebbe e loro avrebbero sprecato le pillole. Alla fine però il primario accetta, dopo che il direttore sanitario afferma che una reazione allergica sarebbe più gestibile che la morte del paziente.
Cameron e Chase preparano Fran per la puntura lombare; nel mentre il diagnosta fa lo stesso con Peng, ovviamente però senza i mezzi tecnici adatti. Entrambi i medici riescono ad eseguire la procedura.
House studia il liquido cerebrospinale di Peng, e la sua espressione cambia… Ignorando le continue richieste di Lisa di sapere qual è il responso, Greg si impossessa dell’interfono e avverte i passeggeri che hanno a bordo un caso di meningite batterica: Peng non sopravvivrà, ed è molto probabile che altre persone siano state contagiate, per cui chiunque provi qualche sintomo (tra i quali fremiti alla mano sinistra) deve recarsi nella prima classe, per essere isolato dagli altri. I passeggeri entrano nel panico, e molti si ritrovano ad avere la mano che trema… Il diagnosta allora avvisa tutti che non hanno la meningite, ma solamente un attacco di isteria di massa: devono tranquillizzarsi, perché i sintomi che credono di provare sono frutto della loro fantasia, se si calmano spariranno da soli. Il nefrologo poi torna nella prima classe e avverte Cuddy che la lombare era negativa: la sua collera gli ha permesso di capire di cosa si trattasse in realtà. Peng tuttavia sta ancora morendo, e non ha proprio idea del perché.
Il primario annota i nuovi sintomi sullo schermo, cercando i commenti dei suoi “assistenti”. Cuddy menziona quindi la sifilide come possibile spiegazione, ma questo permette ad House di riflettere sui preservativi: Peng soffre di paralisi focale degli arti, potrebbe quindi aver inghiottito dei preservativi pieni di cocaina. Forse l’uomo è un corriere della droga, e un ovulo si è rotto facendo sì che la sostanza si stia diffondendo nel suo apparato digerente: devono operarlo.
In ospedale, Fran viene condotta in sala operatoria, con la testa rasata. Chase e Cameron osservano la scena dalla sala attigua: lui pensa che la loro relazione stia intralciando il lavoro, hanno persino fatto sesso sul letto di Fran mentre perquisivano la sua casa! Allison lo prende in giro dicendo che era troppo preoccupato che il gatto della donna li fissasse mentre lo facevano, e questo fa venire in mente un’idea a Robert: Fran non ha mangiato nulla da quando è entrata in ospedale, e neanche il suo gatto aveva toccato il cibo nella sua ciotola. Chase allora esce di corsa dalla stanza, e si reca nuovamente a casa della donna. Purtroppo il gatto è morto, e la sua ciotola è ancora piena… Nel mentre l’equipe chirurgica si prepara per trapanare il cranio di Fran, e Foreman taglia un lembo di pelle esponendo il cranio; al contempo Robert trova un tubo nello scantinato della casa che conduce alla casa accanto. Sulla porta d’ingresso di quest’ultima c’è un biglietto che spiega che è da poco stata eseguita una disinfestazione con il bromuro di metilene: Chase chiama immediatamente l’ospedale, e ferma appena in tempo l’intervento.
Il diagnosta con i suoi aiutanti prepara Peng per l’intervento servendosi di materiale di fortuna. Il dodicenne che dà una mano al nefrologo fa pressione sulla spalla del paziente, e questo sembra fargli provare meno dolore: notando che la pressione sulle giunture fa calmare Peng, il primario capisce che non centra nulla la cocaina: devono recuperare il suo portafoglio. Al suo interno House trova quello che cercava, la ricevuta di un negozio per subacquei: ecco confermata la sua teoria, si tratta di embolia. Chiede quindi al pilota di scendere sotto i 5.000 piedi più velocemente possibile, e di attivare le maschere per l’ossigeno.
I medici spiegano a Fran che cinquant’anni prima la sua casa e quella vicina erano di un unico proprietario, e il sistema elettrico era lo stesso. Sfortunatamente i disinfestatori non se ne sono resi conto, e quando hanno fatto il loro lavoro il veleno attraverso il tubo dei cavi elettrici è entrato nella casa della paziente. Ora la donna dovrà stare in ospedale per qualche giorno, ma grazie ai farmaci starà meglio.
Il volo di House finalmente arriva a New York; Keo flirtando avverte il nefrologo che lei si trova in città tutti i lunedì… Wilson intanto telefona a Robin per avvertirla che Fran si rimetterà, poi le chiede di tornare in ospedale a farle visita.
Mentre quella sera lasciano l’ospedale, Chase informa Cameron che vuole portare la loro relazione al passo successivo, desidera che diventino una coppia. Allison gli ricorda qual’era l’accordo originario, se per lui non è più un gioco allora è finita.
 
Curiosità:
 
Quando House si scambia di posto con Lisa c’è un uomo che dorme e russa appoggiato a lei. Quando Greg si siede, l’uomo non si vede più, il sedile è vuoto e rimane così per tutto il resto dell’episodio.
 
Quando Peng vomita Keo chiede “Nilalagnat ka ba?”, che è filippino e significa: “Hai la febbre?”.


3.19 - Episodio 65
 
titolo originale USA: Act your age
titolo italiano: Bambini precoci
 
Scritto da: Sara Hess
Diretto da: Daniel Sackheim
Trasmesso in USA il: 17 aprile 2007
Trasmesso in Italia il: 24 ottobre 2007
 
Guest stars: Bobbin Bergstrom (infermiera), Marcus Folman (guardia di sicurezza), Ellery Sprayberry (bambina), Joel David Moore (Eddie), Carla Gallo (Janie), Slade Pearce (Jasper), Bailee Madison (Lucy), Erich Anderson (Deran)
 
Un bambino di otto anni, Jasper, fa a botte con un compagno, e il suo naso non smette di sanguinare. Il padre, Deran, raggiunge la scuola e scopre che il bambino è coinvolto in un’altra rissa: l’insegnante è preoccupata perché l’epistassi non si blocca e sono già passati dieci minuti, ma Deran replica che non è la prima volta che accade. Quando l’uomo si gira vede la figlia minore, Lucy, sul pavimento: non riesce a respirare.
Cuddy illustra ad House il caso di Lucy, e dichiara che si tratta di pericardite costrittiva, una patologia che normalmente si riscontra negli anziani. La ragazza è già in chirurgia, così Greg consegna la cartella al suo team e chiede di eseguire degli esami per la sarcoidosi, l’amiloidosi e l’emocromatosi, poi se ne va a casa.
Foreman e Cameron rimangono alzati tutta la notte per eseguire gli esami richiesti, ma sono tutti negativi. Chase invece se n’è andato a dormire, perché già immaginava i risultati dei test, e il mattino raggiunge i colleghi informandoli che durante l’intervento hanno rivenuto in granuloma nel pericardio della bambina, che indica chiaramente un’infezione fungina. Il primario ordina a Cameron e Chase di eseguire la biopsia di un linfonodo, devono farlo insieme.
Chase e Cameron iniziano la procedura, mentre Deran racconta loro che la moglie è morta un anno prima di cancro al cervello. Jasper inizia a flirtare con Cameron, mentre Lucy chiede il suo coniglietto: quando Allison cerca di darglielo, la bambina non riesce a prenderlo, e afferma di non essere capace di decidere quale dei due prendere… La sua visione è compromessa.
Cameron informa il diagnosta che la diplopia della paziente li ha portati ad eseguire uno slit lamp test, che ha mostrato un’infiammazione della camera oculare anteriore, chiaro segno di uveite. Chase intanto annuncia che la biopsia è negativa, e Foreman ipotizza che i problemi visivi uniti a quelli cardiaci non possono che far pensare ad una malattia autoimmune. Il nefrologo chiede se le ginocchia della piccola sono sbucciate: di solito ai bambini di sei anni piace giocare all’aperto, ma a Lucy no… Forse non le piace correre perché le giunture le fanno male?
Foreman informa Deran che i medici sospettano si tratti di artrite reumatoide giovanile, patologia che se presa in tempo solitamente ha buone possibilità di guarigione. Lucy intanto siede sul letto, ma la parte sinistra del suo viso è deformata: sta avendo un ictus.
I medici verificano che l’ictus è stato causato da un coagulo nell’arteria cerebrale media. Cameron ipotizza si tratti di policitemia, e il primario si rende conto che questo potrebbe spiegare sia l’ictus che la risposta autoimmune del corpo. Una mancanza di ossigeno potrebbe aver causato una sovrapproduzione di globuli rossi, che hanno addensato il sangue, per questo chiede a Chase e Cameron di controllare la casa della famiglia per scovare possibili cause ambientali. Allison allora pensa che li stia punendo facendoli lavorare insieme per forza…
Dr. House Bambini precociMentre i due stanno per lasciare l’ospedale, Jasper li ferma per consegnare un mazzo di fiori a Cameron: li ha rubati ad una neomamma, così Allison ne prende uno e dà un bacino al bambino, rimandandolo in camera dalla sorella. Foreman intanto drena del sangue a Lucy per ridurre le possibilità di un altro ictus.
Ispezionando la casa, Chase trova numerose lettere della scuola in cui si raccontano le varie risse in cui Jasper è stato coinvolto. Cameron intanto, controllando la camera della bambina che si trova sopra il garage, trova una bocca di ventilazione sotto il letto: al suo interno c’è una maglietta sporca di sangue.
Cameron informa gli altri che sospetta abusi familiari; Greg si arrabbia perché in questo modo dovranno passare mezza giornata cercando di capire se il ritrovamento è segno di abuso o un sintomo della malattia. Foreman a quel punto chiede direttamente a Deran se abusa della figlia, mostrandogli la maglietta: l’uomo nega con veemenza, ma Eric gli dà due scelte, permettere loro di esaminare la bambina oppure no. In quest’ultimo caso chiameranno i servizi sociali, che consentiranno loro di eseguire l’esame comunque.
Cameron visita approfonditamente Lucy, inclusa l’area vaginale: scioccata, trova delle lacerazioni che sembrano piccoli tagli: alcuni sono cicatrizzati, altri recenti. I tagli tuttavia non sono abbastanza profondi per giustificare il sangue sulla maglietta, e non sono compatibili con lacerazioni da penetrazione. Foreman si chiede se il sangue sia veramente della bambina…
Il sangue della maglietta viene analizzato: è di Lucy, ma contiene molte cellule endometriali, ciò significa che è sangue mestruale. Nonostante abbia solo sei anni, la paziente è già entrata nella pubertà, così Cameron spiega a Deran quanto accaduto: un eccesso di ormoni sessuali può confondere il corpo e attivare il sistema riproduttivo.
I medici ipotizzano che un adenoma ipofisario stia innalzando i livelli ormonali di Lucy; per questo il diagnosta chiede di verificare la presenza del tumore cerebrale: se non ci sono masse, probabilmente ne troveranno una nel sistema riproduttivo. Cameron, pensando invece che possa trattarsi di ingestione di ormoni tramite il pollo o il latte, controllerà il livello di estrogeni; la risonanza intanto rivela una massa solida nell’ovaia sinistra della paziente.
Wilson raggiunge il nefrologo: è molto preoccupato, perché è uscito con Lisa per andare a vedere una commedia i cui biglietti gli erano stati regalati proprio da House, e ora ha ricevuto un mazzo di fiori di ringraziamento dal direttore sanitario con un bigliettino che dice “Dovremo rifarlo presto!”. James è nel panico, forse Greg ha ragione e uomini e donne non possono essere amici… Dopo che l’oncologo è uscito, il diagnosta sorride a Cuddy e la informa di aver mandato all’amico un mazzo di fiori.
Jasper raggiunge Cameron nell’atrio, e le chiede se Chase è il suo fidanzato: se non lo fosse, allora potrebbe esserlo lui… Allison lo riporta dal padre, ma il bambino le palpa il sedere!
Foreman e Chase eseguono la biopsia su Lucy, ma la bambina entra in arresto ed Eric è costretto a defibrillarla. La biopsia risulta negativa: la massa è solamente una cisti benigna; Cameron quindi riflette sul fatto che i suoi sospetti sull’ingestione di ormoni possa essere la giusta via per trovare la causa dei sintomi.
Quella sera, Chase e Cameron stanno prendendo un caffè quando lui afferma che la collega deve per forza provare dei sentimenti per lui: le tocca il braccio, ma improvvisamente Jasper corre verso di loro e attacca Robert, intimandogli di stare lontano dalla ragazza o lo ucciderà. Il bambino morde il medico, ma Allison riesce a fermarlo; più tardi lo staff racconta al primario quanto appena accaduto, e House si rende conto che Jasper non riesce a controllare l’aggressività, probabilmente a causa di un eccesso ormonale. Quello che affligge Lucy affligge anche il fratello.
Un esame mostra che i livelli di testosterone di Jasper sono cento volte superiori a quelli di un normale bambino di otto anni, tuttavia non ci sono tumori che possano spiegare la sovrapproduzione ormonale. Chase ipotizza possa trattarsi di qualcosa di genetico: un tumore al cervello ha ucciso la loro madre, forse ne hanno uno anche i figli… Mentre Foreman drena il sangue di Jasper per evitare ictus, Lucy inizia a lamentarsi per un dolore allo stomaco: una nuova risonanza mostra la presenza di una cisti al pancreas, due ai reni e una al polmone, cisti che quarantotto ore prima non c’erano.
Chase scopre che la madre dei pazienti era perfettamente in salute prima del cancro, per cui le cause genetiche sono da escludersi; inoltre in casa non c’era nulla che potesse aver causato i problemi dei due fratelli. Cameron insiste quindi che deve trattarsi di adenoma ipofisario, sebbene gli esami non l’abbiano rivelato: dovrebbero rimuovere le ipofisi per risolvere la questione. Greg non è d’accordo con questa soluzione, ma Allison ribatte che quello è il modo in cui di solito il primario lavora: hanno eliminato ogni altra possibilità, e l’intervento è tutto quello che resta da fare.
Cameron illustra a Deran le possibili opzioni, insistendo sull’efficacia dell’intervento chirurgico. Il diagnosta li raggiunge tentando di sabotare gli sforzi dell’immunologa, dato che in realtà non sanno ancora cosa sta accadendo ai bambini; Cameron quindi ripropone l’idea delle cause ambientali, ma l’unico posto che ancora non hanno visitato è la scuola pomeridiana che entrambi frequentano. Deran fa notare che nessun altro bambino ha manifestato i sintomi, e firma il consenso all’intervento; il nefrologo però gli domanda come fa a sapere una cosa del genere dato che ha passato gli ultimi quattro giorni in ospedale.
House si reca alla scuola, e accusa il supervisore, Janie, di essere la ragazza di Deran. La donna ammette che è così, ma aggiunge anche di non essere mai stata a casa sua; Greg la osserva, e nota un’infiammazione sopra il labbro superiore. Janie confessa di essersi fatta la ceretta durante la pausa pranzo, e il primario chiama subito l’ospedale informando i colleghi che la causa di tutto è Deran.
Il diagnosta, tornato in clinica, confronta il padre dei pazienti, che spiega che Janie è molto più giovane di lui perciò ha qualche difficoltà a starle dietro, di conseguenza ha iniziato ad usare una crema che aumenta le prestazioni. Il nefrologo esplica che quel tipo di preparazioni sono piene di testosterone: ogni volta che abbraccia i suoi figli questi ricevono un po’ di ormoni che l’uomo espelle attraverso la pelle, se smetterà di usarla Lucy e Jasper si rimetteranno.
Quella sera Wilson raggiunge House nel suo ufficio, ancora preoccupato per la faccenda dei fiori. James si chiede se valga la pena procedere nella relazione, e decide di recarsi da Lisa e, senza dirle niente, darle un bacio appassionato. Greg incoraggia la mossa, e l’oncologo esce dalla stanza; dopo qualche istante però vi rientra arrabbiato: l’amico gli avrebbe permesso di mettersi in ridicolo senza rivelargli di essere stato proprio lui ad inviare i fiori! Per restare in tema, Robert regala un mazzo di fiori ad Allison, ma lei spiega di non volere una relazione. Chase afferma di saperlo…
Il diagnosta insieme al direttore sanitario osservano Deran accompagnare i figli fuori dall’ospedale. Cuddy è stupita dalla strana origine dei problemi dei ragazzi, e si chiede come mai sia così difficile per le persone trovare un compagno. Il nefrologo la osserva, e poi le annuncia di avere due biglietti per una commedia.
 
Curiosità:
Joel David Moore (Eddie) ha interpretato uno studente di college nell’episodio 3x12 “Giorno nuovo… stanza nuova”.
 
Il testosterone non induce la produzione di estrogeni e progesterone nelle donne, anzi li inibisce causando addirittura il blocco delle mestruazioni.
 
Alla fine dell’episodio quando House e Wilson parlano Greg appoggia la gamba a terra senza alcun problema, questa è la prima volta che si vede una cosa del genere dato che di solito il diagnosta sposta la gamba con le mani.
 
In una delle scene dell’episodio House guarda la TV, a casa: sta vedendo Christian Cage contro Abyss che combattono per il titolo “NWA World Heavyweight”, tratto dal Lockdown 2006.


3.20 - Episodio 66
 
titolo originale USA: House training
titolo italiano: Una lezione per House
 
Scritto da: Doris Egan
Diretto da: Paul McCrane
Trasmesso in USA il: 24 aprile 2007
Trasmesso in Italia il: 31 ottobre 2007
 
Guest stars: Bobbin Bergstrom (infermiera), Monique Gabriela Curnen (Lupe), Aulani Rhea (infermiera), Thomas Lee Webbs (infermiere), Charles F. Porter (truffatore), Jane Adams (Bonnie), Beverly Todd (Alicia Foreman), Charles S. Dutton (Rodney Foreman)
 
Un truffatore è appostato in una strada, attirando i passanti con il gioco delle tre carte. La sua complice, Lupe, finge di essere una sconosciuta che vince con apparente facilità, così da riuscire a richiamare degli sprovveduti; durante l’ultima mano però la ragazza non riesce a scegliere la carta, e si lamenta di non essere più capace di prendere una decisione. Improvvisamente Lupe collassa a terra, e il truffatore scappa per non essere coinvolto.
In ospedale, Lupe racconta a Foreman che durante la crisi non riusciva a fare nulla, come se le si fosse paralizzato il cervello. Eric le spiega che si tratta di abulia, l’incapacità di prendere decisioni o di esercitare il proprio volere: è uno dei sintomi dell’attacco ischemico transitorio, durante il quale è mancata l’affluenza di sangue ad una zona del lobo frontale del cervello. Lupe afferma di non prendere farmaci, così il neurologo spiega che potrebbe trattarsi di una tossina contratta sul luogo di lavoro; la donna però al momento è disoccupata, e ha cambiato moltissimi lavori negli ultimi anni…
Lo staff discute delle possibili cause del problema della paziente, ma Foreman è convinto che Lupe sia una drogata che approfitta della società, lavorando quel tanto che basta per poter ottenere il sussidio di disoccupazione. Chase al contrario pensa alle tossine, dato che il tossicologico non ha rilevato droghe… House però è più interessato dal fatto che Wilson sta parlando con la sua seconda ex-moglie, Bonnie, e quando questa se n’é andata corre ad informarsi. James spiega che la donna gli ha chiesto di prendere il cane, dato che si trasferisce in un condominio dove non sono ammessi animali: ora fa l’agente immobiliare per essere più indipendente, e non vuole più gli alimenti. Greg a questo punto racconta di aver chiesto a Lisa di uscire a vedere una commedia, per farle un test: Cuddy ha rifiutato asserendo di avere già un impegno, perché invece all’oncologo aveva detto di sì? Wilson afferma che non c’è nulla sotto, lei deve andare ad una mostra con lui il giovedì successivo: l’impegno non era una scusa.
Il padre di Foreman, Rodney, si reca in ospedale alla ricerca del figlio: vuole che Eric vada alla festa di compleanno della madre, che è arrivata con lui in città. Non si vedono oramai da otto anni, e crede sia il caso di passare del tempo insieme finché ancora la donna riesce a riconoscerlo.
Chase e Foreman si recano all’appartamento di Lupe, alla ricerca di possibili cause ambientali. Robert trova numerose possibili fonti di avvelenamento da tossine, ma Eric trova pure una pipa da crack, che conferma la sua teoria della droga: può essere una tossina derivante dalla sostanza con cui è tagliato il crack. Chase si prende in carico l’effettuazione dei test, cosicché il collega possa andare a trovare la famiglia… Qualcosa che il medico decisamente non ha tanta voglia di fare.
House parla con Cuddy della mostra: lei non sembra saperne molto d’arte, così Greg si insospettisce e le domanda perché non vuole andare a teatro con lui. Il direttore sanitario si chiede perché ora susciti tanto interesse, e poi accusa il diagnosta di essere geloso e di volere quello che ha anche Wilson: lei considera l’oncologo innocuo, ha solo bisogno di un amico.
Foreman raggiunge l’hotel dove alloggiano i genitori: sua madre è entusiasta di vederlo, ed inizia a parlare del passato cercando una foto che ha portato per lui. Durante l’incontro, evidenti sintomi dell’Alzheimer nella donna intristiscono il neurologo.
Più tardi, Eric affronta la paziente in merito alla pipa da crack, ma Lupe nega sia sua. Il medico quindi le consiglia di mettere in guardia il proprietario, potrebbe aver contratto un avvelenamento da arsenico. All’improvviso la paziente inizia a tossire sangue, e poi non riesce più a respirare.
Chase e Cameron eseguono una TAC, dopo che un esame dei capelli ha rilevato minime tracce di arsenico nel suo corpo. Dr. House  Una lezione per HouseIl test rivela una massa poco lontana dalla lingua, e una successiva biopsia mostra la presenza di globuli bianchi sulle pareti dei vasi sanguigni. Immaginando si tratti di una patologia autoimmune, Foreman decide di avviare un trattamento con gli steroidi, ma il diagnosta vuole prima capire quale patologia precisa sia, sebbene la cura sia praticamente sempre la stessa. I trattamenti vengono avviati, ma la ricerca continua.
House, con Bonnie, va a visitare una casa in vendita. Lei si prodiga nel descrivere l’appartamento, ma lui fa convergere il discorso sulla storia d’amore dell’agente immobiliare con l’oncologo, cercando di capire quale tattica usi James con le donne: vuole scoprire se ci sta veramente provando con Lisa. Alla mostra, intanto, gli altri due si rendono conto che l’esposizione a cui erano interessati è già terminata da un mese, ora ce n’è una decisamente più audace… Bonnie spiega che l’ex marito è molto affettuoso e gentile con le partner, le invita a mostre e spettacoli durante i primi appuntamenti… Proprio come sta facendo con Lisa!
Eric controlla Lupe, che spiega di essersi drogata solo un paio di volte: la donna si rende conto che al medico non è simpatica, e lo accusa di essere come quelli che riescono a smettere di bere o dimagriscono e poi guardano dall’alto in basso quelli che non ci riescono. Solo perché lui è riuscito a realizzarsi non significa che tutti quelli che non ce la fanno siano deboli o stupidi… Durante il discorso la paziente tossisce, e Foreman alla fine studia i suoi occhi, notando che le sclere sono diventate gialle.
Il neurologo informa i colleghi che il fegato di Lupe sta cedendo: non si tratta quindi di una patologia autoimmune, lui propende per la granulomatosi linfomatoide, una patologia assai rara. Suggerisce quindi di iniziare immediatamente una terapia di radiazioni a tutto il corpo, per combattere la diffusione del cancro, ma il nefrologo gli chiede di farsi firmare un consenso prima di procedere. Eric però gli spiega che la paziente non l’ha preso in simpatia, così il primario decide di recarsi egli stesso a far firmare i documenti alla donna: vuole capire perché a Lupe stia antipatico il neurologo.
Quando House domanda spiegazioni a Lupe, questa si lamenta del fatto che Eric si sente migliore di quanto è in realtà. Greg a questo punto gli spiega la patologia di cui pensano soffra, e dopo aver enumerato tutti i possibili effetti collaterali della terapia consegna i documenti alla paziente. A quel punto Lupe viene colta da un altro attacco, così il diagnosta chiama le infermiere perché se ne occupino, chiedendo loro di far firmare il consenso alla donna una volta che si sarà ripresa.
In mensa, Wilson racconta ad House che Bonnie l’ha chiamato raccontandogli della serata passata con Greg: per caso vuole vendicarsi perché è uscito con Lisa? Il diagnosta replica che vuole solo salvarlo da se stesso, se capirà dove continua a sbagliare con le donne riuscirà ad evitare che succeda ancora. Il nefrologo gli consiglia quindi di fare sesso con Cuddy, così non avrà sulle spalle un’altra ex moglie: Bonnie infatti gli ha spiegato che se avesse fatto sesso con James durante i primi appuntamenti, non avrebbe mai continuato la loro relazione. Lei aveva anche aggiunto che il sesso era fantastico, ma che le avrebbe permesso di non innamorarsi, tuttavia House non racconta questo particolare, lasciando credere all’amico che Bonnie lo giudichi scadente a letto.
Cameron e Foreman controllano Lupe dopo il primo ciclo di radioterapia. Eric individua un soffio cardiaco, pessimo segno: quando Allison fa indossare il bracciale dello sfigmomanometro alla donna, e lo gonfia per provarle la pressione, la paziente inizia ad urlare dal dolore… Dopo essere stato informato delle ultime novità, il nefrologo si rende conto che sono veramente nei guai: non è cancro, ma sepsi.
Bonnie va a trovare House in ufficio, spiegandogli di aver trovato una casa adatta. Lui replica che non gli interessa, e la donna rimane delusa, James aveva ragione… Gli dice quindi che l’ha sempre detestato, perché ha contribuito a rovinarle il matrimonio!
Foreman domanda dei consigli a Wilson su come informare un paziente in stato terminale delle sue condizioni. James gli suggerisce di non minimizzare il dolore, di essere onesto e di essere sempre presente quando il paziente ha bisogno di supporto emotivo, così Eric entra nella stanza di Lupe e delicatamente la informa che sta morendo, ha meno di ventiquattr’ore di vita. In realtà è arrivata in ospedale con un’infezione, ma i medici non se ne sono resi conto: le radiazioni hanno peggiorato le cose distruggendo il suo sistema immunitario, permettendo all’infezione di diffondersi fino al suo cuore. Ora non c’è più nulla da fare, così la donna gli grida di uscire dalla stanza.
In seguito Foreman raggiunge il primario in terapia intensiva e afferma che sta sprecando il suo tempo provocando solo più dolore a Lupe, House infatti sta continuando a lavorare al caso. Greg quindi controbatte di voler sapere a tutti i costi cos’hanno sbagliato; poi fanno trasferire la donna in una stanza normale dove Eric si scusa con lei, ammettendo di non aspettarsi però il suo perdono. Lupe gli confessa di non avere parenti stretti né amici, solo i nonni che non vede da molti anni: a quel punto Eric passa la notte accanto a lei.
Il mattino successivo, quando Lupe si sveglia, il neurologo ammette che aveva ragione, già all’inizio lui ha avuto dei problemi con lei, tuttavia anche la paziente si è sbagliata: il medico ha avuto un passato difficile, ma ha anche ottenuto un’altra occasione, tuttavia si sente sempre sotto pressione, come se qualcuno lo dovesse rispedire da dov’è venuto se non si comportasse sempre come la persona più intelligente della stanza. Ha messo della distanza tra loro sin dall’inizio, solo perché sapeva che in realtà non ce n’era.
Qualche tempo dopo Lupe entra in coma, ma Eric resta al suo fianco finché le linee sui monitor non diventano piatte. A quel punto spegne i macchinari e pronuncia l’ora della morte per telefono ad House, che decide di eseguire i test che prima Foreman non gli aveva permesso di fare.
Più tardi Wilson trova Greg nella stanza di Lupe: il diagnosta spiega che la paziente si è graffiata con il gancio del reggiseno, e ha sviluppato una semplice infezione da stafilococco aureo.
Il nefrologo raggiunge Foreman nell’ufficio e lo prega di assolversi per la morte di Lupe: deve solamente cercare di migliorarsi sempre. Eric è distrutto per non essere riuscito ad effettuare una diagnosi così semplice, ma il primario tenta di consolarlo affermando che succederà ancora: questa è una cosa buona, perché loro sono dei medici speciali che praticano una medicina altrettanto speciale. Sbaglieranno con altri pazienti, ma riusciranno a salvarne molti altri che i medici normali non saprebbero gestire.
Quella sera Eric va a trovare i genitore all’hotel, e racconta alla madre di aver ucciso una persona. Lei gli butta le braccia al collo, e gli dice che lo perdona: sa che non ha mai fatto del male a nessuno di proposito. Foreman gli chiede se sa chi è lui, e la donna lo abbraccia di nuovo dicendo che il nome del suo bambino è Eric.
 
Musica: “Follow the leader” di Matthew Ryan e Kate York.
 
 
3.21 - Episodio 67
 
titolo originale USA:  Family
titolo italiano: Una famiglia
 
Scritto da: Liz Friedman
Diretto da: David Straiton
Trasmesso in USA il: 1° maggio 2007
Trasmesso in Italia il: 31 ottobre 2007
 
Guest stars: Bobbin Bergstrom (infermiera), Dabir Snell (Matty), Greg Cipes (venditore), Adina Porter (Claudia), Jascha Washington (Nick), Thomas Mikal Ford (Scott)
 
Un bambino di dieci anni, Matty, indossa un paio di guanti sterili. La madre, Claudia, fa lo stesso: i due si preparano per far visita a Nick, il fratello maggiore, che ha appena subito un nuovo ciclo di chemioterapia e radioterapia contro la leucemia di cui soffre da tempo. Quando i due entrano nella camera sterile Matty è spaventato dalla vista del fratello, calvo e molto pallido; Wilson però gli chiede di uscire perché anche lui deve sottoporsi ad un intervento: donerà a Nick del midollo osseo. Mentre James parla dell’importanza di questo intervento, Matty starnutisce: l’oncologo non potrà procedere con l’operazione se non scopriranno cos’ha il bambino.
A casa, House sta dormendo quando viene svegliato da Hector, il cane che appartiene a Wilson e Bonnie: Greg l’ha preso in affido, ma non ne è molto soddisfatto perché l’animale, benché non sia un cucciolo, distrugge tutto quello che trova.
In ospedale, lo staff discute il caso: Matt ha la milza ingrossata, e ora anche la febbre. Sebbene possa trattarsi di semplice raffreddore, un trapianto di midollo osseo eseguito ora potrebbe uccidere Nick, il cui sistema immunitario è stato compromesso dalle terapie antitumorali. Inoltre, dato che la famiglia è di colore, è quasi impossibile trovare un altro donatore compatibile… A proposito di persone di colore, nessuno sa che fine abbia fatto Foreman: dopo alcune ricerche i medici scoprono che si trova nella cappella dell’ospedale, ancora scosso per la morte della paziente della settimana precedente. Dopo avergli illustrato il caso, e distrutto ogni sua teoria, House suggerisce di far sì che Matty si ammali più gravemente, così da indurre l’infezione a manifestarsi e rendersi di conseguenza più facilmente identificabile: Foreman non è d’accordo, consigliando invece di controllare la casa alla ricerca di possibili cause ambientali.
Eric e Robert si recano ad ispezionare la casa; Foreman, preso dallo sconforto, domanda al collega un suggerimento su come affrontare la situazione in cui si trova. Chase replica che il tempo permette di smettere di pensarci continuamente, ma il neurologo ribatte che quando una circostanza simile accadde a Chase lui era coinvolto dalla morte del padre, mentre con Lupe si è trattato di un vero e proprio errore di calcolo, ha ragionato come House. Nel mentre Robert nota una pompa arrugginita nel giardino posteriore, e preleva un campione d’acqua: forse Matty ne ha bevuto dopo aver giocato a baseball?
In ospedale i medici domandano a Matty alcune informazioni in merito alla pompa: effettivamente lui ha bevuto dell’acqua l’estate precedente, ma era così disgustosa che non l’ha mai più fatto. Ora il paziente soffre anche di ingrossamento dello scroto, e Greg la vede come una cosa positiva, dato che solamente poche infezioni causano questo sintomo: per questo ordina esame delle urine e una coltura per escherichia coli, klebsiella, tubercolosi e brucellosi; inoltre vuole un esame del sangue per evidenziare enterovirus e adenovirus. Eric chiede che gli esami vengano fatti dai colleghi, lui vuole ricontrollare la lista donatori per Nick: House acconsente.
Gli esami sono tutti negativi, così Chase si chiede se non siano sulla strada sbagliata: forse tentando di farlo ammalare di più hanno permesso che l’infezione arrivasse al cuore… Robert ed Allison a questo punto eseguono un’ecografia transesofagea, ed evidenziano dei focolai attorno alla mitrale: ci vorrà almeno un mese di antibiotici per sistemare il problema, tuttavia Nick non sopravvivrà più di quattro giorni…
Il diagnosta suggerisce di rimuovere la valvola cardiaca, ma Chase ribatte che l’infezione non guarirà nel resto del corpo in così poco tempo… Foreman al contrario pensa che Matty starà bene con gli antibiotici, non necessita di un intervento a cuore aperto; il nefrologo decide però di eseguire l’intervento, prelevare del midollo e miscelarlo con un antibiotico mirato. Preoccupato da questo piano, Eric annuncia che si rivolgerà a Cuddy.
Dopo aver ascoltato le varie tesi, Lisa ordina a Wilson di illustrare le opzioni ai genitori; chiede poi ad House come mai abbia permesso che Foreman si rivolgesse a lei scavalcandolo. Greg spiega che vuole essere permissivo per un po’ dopo la morte di Lupe, Eric sembra bloccarsi ogni volta che deve prendere una decisione. Secondo il primario il neurologo soffre di yips, come i grandi atleti che all’improvviso perdono la loro determinazione: gli concederà quattro giorni per riprendersi, poi lo licenzierà.
Wilson aggiorna i genitori dei pazienti: il piano potrebbe funzionare, ma a causa della sostituzione della valvola Matty dovrà prendere anticoagulanti per il resto della sua vita, e questo non gli permetterebbe più di giocare a baseball per evitare emorragie. James consiglia comunque di proteggere l’intera famiglia e di acconsentire all’intervento, così i genitori decidono di percorrere questa strada.
Quella sera l’oncologo telefona al diagnosta: hanno eseguito una biopsia prima di rimuovere la valvola, e hanno scoperto che si tratta di tessuto fibroso, non infettivo. Ora devono capire cosa stia trasformando il tessuto cardiaco in cartilagine: Cameron pensa possa trattarsi di una patologia autoimmune, così il nefrologo chiede loro di scoprire quale.
Tutti i test risultano negativi, e quel che è peggio è che Nick sta iniziando a aggravarsi: i suoi capillari si stanno deteriorando, provocandogli vistosi ematomi. Se lo stesso accadesse al cervello non ci sarebbe più nulla da fare, così Cameron suggerisce di eseguire il trapianto approfittando di un donatore compatibile 4 su 6 che Foreman ha trovato. House però rifiuta la proposta, perché vuole una compatibilità totale. In seguito, mentre discute con Wilson del cane, Greg scivola a causa della rottura del bastone: Hector deve averlo morso, come ha fatto con un prezioso disco e con una cartella clinica. Nonostante i tentativi di disfarsi dell’animale, Hector non sembra intenzionato ad abbandonare il suo nuovo padrone…
Eric informa la famiglia del possibile trapianto da donatore, che darebbe a Nick una chance di sopravvivere. I genitori sono incoraggiati dalla nuova speranza, ma Greg e James tentano di convincerli a non farlo, purtroppo senza successo. Il diagnosta allora accusa l’amico di non avere il coraggio di manipolarli per costringerli a fare quello che vogliono i medici, almeno Foreman ha fatto tutto quello che era in suo potere per seguire quello che pensava fosse giusto fare.
Il trapianto inizia; in seguito Cameron controlla Matty, che lamenta un prurito: del sangue gli esce dall’orecchio. Nel frattempo House e Wilson si recano in un negozio, poiché Greg deve acquistare un nuovo bastone. Il diagnosta si scusa per come ha trattato l’amico, poi riceve una telefonata in cui Allison lo aggiorna delle novità. Purtroppo Matty non produce più globuli rossi, e il suo midollo osseo sta smettendo di funzionare; House pensa sia giunto il momento di smettere la terapia: se il paziente si riprende, il problema sono i farmaci, altrimenti si tratta dell’infezione. La situazione è peggiore del previsto.
Greg e James apprendono che Nick ha un problema di rigetto del midollo: il diagnosta domanda a Foreman se si sente in colpa, ma Eric è sempre convinto di aver fatto la cosa giusta.
Nemmeno Matty migliora, quindi il problema è l’infezione. Improvvisamente però il nefrologo ha un’illuminazione: se i globuli rossi di Matty non si riproducono perché è troppo debole, dovrebbero provare a dare il suo sangue a Nick e vedere che succede. Forse questo potrebbe far manifestare nel fratello maggiore l’infezione, e siccome sta morendo comunque almeno sarebbe utile per identificare quale sia il problema: non ci sono altre vie.
Wilson illustra la situazione ai genitori: all’inizio essi rifiutano di pensare che Nick sia destinato a morire, ma House li riporta alla realtà, non c’è ritorno per le sue condizioni. Ora l’unica questione importante è decidere se lasceranno l’ospedale con uno o due figli morti… Wilson appoggia l’amico, ma i genitori non sono comunque d’accordo, non si arrenderanno alla perdita dei figli.
House è perplesso; Foreman intanto è pronto a iniziare nuovi esami su Matty per identificare l’infezione che lo ha colpito. Greg afferma che ci sono almeno diecimila possibili cause, se si ipotizzano venti minuti per ogni test ci vorranno otto anni per identificare il problema. Eric ribatte che si tratterebbero di quattro mesi, e comunque solo nel caso in cui l’ultimo test fosse quello decisivo: c’è possibilità di identificare prima la causa.
Nick si contorce dal dolore, così il diagnosta prescrive nuovi antidolorifici e chiede al padre del malato di andare a prenderli alla farmacia. Rimasti soli, il medico spiega a Nick che sta morendo, ma il ragazzino già se n’è reso conto. Il nefrologo allora aggiunge che secondo lui la sua morte non dovrebbe essere priva di significato, potrebbe salvare il fratello.
Nel mentre, Wilson e Foreman sono impegnati nei test: James informa il collega che House lo licenzierà, perché pensa che non sia più capace di prendere delle decisioni. Eric però non se ne cura minimamente, e preferisce concentrarsi sulle infezioni che potrebbero essere derivate dall’ingestione dell’acqua della pompa arrugginita. L’oncologo si chiede come mai una casetta in periferia abbia una vecchia pompa manuale in giardino, e il neurologo pensa che sia una cosa veramente strana.
Dr. House  Una famigliaNick parla con i suoi genitori, cercando di convincerli a permettergli di sacrificarsi per salvare Matty: in questo modo non resteranno da soli quando sarà morto. I genitori alla fine cedono e danno il loro consenso, ma prima che i medici possano portare via Nick per l’intervento Foreman li raggiunge asserendo di aver identificato l’infezione: si tratta di istoplasmosi, causata dal contatto con feci di polli. La casa infatti è stata costruita su un terreno agricolo, e la montagnola da lanciatore eretta da Matty per allenarsi a baseball deve essere stata innalzata usando terra proveniente da un pollaio. La brutta notizia però è che Matty non ha abbastanza midollo osseo sano per aiutare Nick, nonostante i trattamenti antibiotici.
Foreman collega Matty ad una nuova flebo di antibiotici, poi decide di compiere una mossa coraggiosa: prelevare del midollo dall’osso dell’anca. Di norma non è una procedura standard, poiché è molto dolorosa e la zona di prelievo è di difficile accesso, ma stavolta potrebbe fare la differenza: purtroppo però non può sedare il paziente, a causa dell’infezione. Eric procede, dopo aver legato al letto Matty infila un grosso ago nella sua anca: Matty grida dal dolore e lo prega di smettere, ma il neurologo continua. Fortunatamente gli sforzi ottengono i risultati sperati, Nick riceve il midollo e non lo rigetta: i genitori sono furibondi, ma alla fine contenti che entrambi i figli siano sani e salvi.
Greg discute con Eric in merito a come ha gestito la situazione: Foreman è sorpreso di essere riuscito ad ascoltare le grida di dolore di Matty senza mai essersi chiesto se stava facendo la cosa giusta. Odia l’idea che per diventare un medico come House, debba prima diventare una persona come lui… Per questo rassegna le sue dimissioni, ma il diagnosta replica che è come lui da quando aveva otto anni.
Wilson informa il nefrologo che Bonnie, dopo aver convinto i condomini ad acconsentire agli animali in appartamento, ora può riprendersi Hector. House acconsente ben volentieri…
 
Musica: “Highway to hell” degli AC/DC, “Ain't no reason” di Brett Dennen.

 
3.22 - Episodio 68
 
titolo originale USA:  Resignation
titolo italiano: Dimissioni
 
Scritto da: Pamela Davis
Diretto da: Martha Mitchell
Trasmesso in USA il: 8 maggio 2007
Trasmesso in Italia il: 7 novembre 2007
 
Guest stars: Bobbin Bergstrom (infermiera), Lyndsy Fonseca (Addie), Tony Spiridakis (Ben), Eve Gordon (Jody), Piper Perabo (Honey), Tracy Howe (Steve), Shonda Farr (Jamie), Bayani Ison (Sensei), Wayne Sable (Kyle), Kwabena Darkwah (Daniel)
 
Una ragazza di nome Addie inizia a sentirsi strana durante una lezione di karatè. Improvvisamente la giovane tossisce sangue…
In ospedale, lo staff analizza il caso: Cameron ipotizza si tratti di droga, tossine o infezioni, e vista la tosse immagina che il problema sia ai polmoni. Tuttavia Addie non ha febbre né globuli bianchi elevati, quindi non può trattarsi di infezione; inoltre il tossicologico è negativo e la broncoscopia ha mostrato che i polmoni sono normali. Allison quindi immagina che il sangue debba provenire dallo stomaco, causato probabilmente da un’ulcera o un’emorragia gastrointestinale: al pronto soccorso però hanno già escluso tale possibilità, perché gli esami non hanno rilevato la presenza di sangue. Non si capisce da dove provenga…
House entra nello studio e chiede ai suoi sottoposti se sono già arrivati alla conclusione che il sangue non proviene da nessuna parte; Lisa li raggiunge e, chiamati Greg ed Eric nel corridoio, chiede spiegazioni in merito alle dimissioni di quest’ultimo. Foreman è certo della sua decisione, così Cuddy gli fa firmare un modulo che lo rende ufficiale; il diagnosta però si chiede come mai il direttore sanitario non lo preghi di rimanere: Lisa replica che sa che non servirebbe… Rientrati, il neurologo informa i colleghi delle sue dimissioni.
Riassumendo il caso di Addie, Chase ipotizza che un cuore iperdinamico possa aver spinto troppo sangue ai polmoni: in questo caso non ne troverebbero traccia, perché il sangue veniva dalle vene. Il nefrologo quindi ordina a Foreman e Chase di eseguire un ecocardiogramma sotto stress, e invia Cameron a fare un controllo, prima di rifare tutti i test già eseguiti al pronto soccorso.
Dr. House  DimissioniMentre eseguono l’ecocardiogramma, Chase chiede a Foreman come mai ha deciso di andarsene; Eric però non si lascia sfuggire alcun dettaglio. Robert allora si chiede se sia imbarazzato dalla ragione per la quale ha preso quella decisione; in quel momento il battito di Addie raggiunge i 170 e Chase non nota nulla di anomalo, tranne il fatto che la ragazza ha la pelle d’oca. Il primario è convinto che si tratti di un’infezione, e chiede a Foreman di fare una biopsia ai polmoni: quando il neurologo si è allontanato, Chase chiede ad House come mai il collega si è dimesso. Greg spiega che Eric ha deciso di allevare lama, così Robert comprende che anche il nefrologo si vergogna della vera ragione.
Il diagnosta informa Wilson che Eric si è dimesso perché non vuole diventare come lui: James sbadiglia, e House trova questo dettaglio interessante. L’oncologo gli consiglia di trattare, e di offrire al suo collaboratore un aumento.
Mentre i medici fuori dalla stanza della paziente discutono del caso e della biopsia negativa, Greg chiede loro quali sono i sintomi della pandiculazione: finge di parlare di Addie, ma in realtà si riferisce a Wilson e ai suoi sbadigli. Il diagnosta poi fa una battuta alla quale Eric ride, e Chase si blocca, accusando il collega di avere dei dubbi in merito alla sua decisione: non ha mai riso ad una battuta del primario, e ora è successo perché è nervoso. Il nefrologo intanto prega i suoi sottoposti di andare dalla paziente prima che abbia una crisi: in effetti Addie ha difficoltà respiratorie, e i medici sono costretti ad intubarla.
Chase più tardi spiega ai colleghi che la paziente non riusciva a respirare a causa di un versamento pleurico, che può indicare cirrosi epatica oppure scompenso cardiaco. Tuttavia il suo cuore è a posto e gli enzimi epatici normali… House sottolinea il fatto che c’era del sangue nel versamento pleurico: è proprio un’infezione quindi, ma Robert replica che ce n’erano solo minime tracce. Greg ordina comunque di raddoppiare il dosaggio degli antibiotici e di fare un’arteriografia ai polmoni.
A dispetto del caso in cui è coinvolto, House deve comunque visitare alcuni pazienti in ambulatorio. Si occupa quindi di un uomo di nome Steve, vegano, che si lamenta delle feci che galleggiano: insieme a lui c’è la sua fidanzata, una nutrizionista di nome Honey, la quale sostiene che questo dovrebbe accadere. Il diagnosta spiega che Steve l’ha tradita, ma lei non se la prende troppo; il nefrologo però spiega che non intendeva con un’altra donna, lui ha mangiato della carne: le feci sono infatti piene di grassi, ecco perché galleggiano! Honey è sconvolta e arrabbiata, e Greg coglie l’opportunità di chiedere alla giovane di uscire con lui. Honey accetta.
L’esame di Addie risulta normale, e il diagnosta continua ad essere convinto della sua tesi. Gli altri però sono scettici che la paziente continui a vincere un’infezione che poi si ripresenta, ma il primario spiega che forse le manca una proteina che non è stata rilevata dagli esami… Chase allora teorizza si tratti di deficit del fattore H del complemento: in questo caso la paziente è destinata alla morte, perché il suo corpo non riesce a combattere i batteri e contrarrà un’infezione dopo l’altra fino alla fine. Dato che non esistono dei test diagnostici per questa patologia, il nefrologo intende isolare le cellule che sono più appetibili per le infezioni: devono infilarle un ago nell’occhio.
Il diagnosta riduce in polvere alcune pillole di anfetamine, e di nascosto le miscela al caffè di Wilson. Questi ovviamente è alquanto sospettoso dell’insolita gentilezza dell’amico, così prende la tazza di caffè che il nefrologo non gli sta offrendo, evitando invece l’altra: House però aveva previsto tutto. Il diagnosta intanto gli racconta di Honey, vorrebbe assumerla al posto di Foreman.
La biopsia maculare di Addie risulta negativa: Greg però continua a sostenere la tesi dell’infezione, così i medici procedono ad eseguire una risonanza cerebrale. Durante la procedura la paziente lamenta dolori alla testa: quando viene estratta dal macchinario, i dottori rimangono scioccati dal vedere che la parte superiore del capo di Addie in qualche modo si è spaccata, permettendo a sangue e tessuti di fuoriuscire…
I medici anestetizzano la ragazza e iniziano ad occuparsi della testa: Foreman nota una morte massiccia dei tessuti, e Cameron sottolinea il fatto che non c’è pus, escludendo di conseguenza le infezioni. Il primario tuttavia rifiuta di cambiare idea… Chase pensa si tratti di una malattia autoimmune, nel qual caso devono immediatamente iniziare il trattamento con gli steroidi: il diagnosta dà la sua approvazione, ma Allison dovrà rimanere accanto alla paziente con il carrello di emergenza, perché se Robert si sbaglia il cuore di Addie cederà non appena le saranno somministrati gli steroidi.
Il nefrologo rimane nell’atrio, mentre Chase avvia la flebo di steroidi: non accade nulla, Cameron sorride e allontana il carrello emergenze, mentre House appare piuttosto deluso. Lisa lo raggiunge, chiedendogli se ha parlato con Foreman. Ovviamente la risposta è no, e Cuddy non ne è felice.
Wilson convoca Foreman nel suo ufficio, ed Eric nota immediatamente che l’oncologo ha qualcosa di strano. James afferma che Greg in cuor suo vuole che il neurologo rimanga, ma Foreman non cambia comunque idea. L’oncologo purtroppo è di fretta, deve visitare una paziente, ma prima di uscire sussurra che il diagnosta è un bravo medico. Raggiunta la paziente Wilson inizia a visitarla, ma si comporta in modo assurdo, arrivando a straparlare. Improvvisamente si sente male, e collegato il pulsossimetro al dito si rende conto di avere 185 battiti al minuto: immediatamente comprende quel che è accaduto…
Wilson raggiunge il nefrologo a casa, e lo accusa di aver drogato il suo caffè. Quando l’oncologo sbadiglia nuovamente House capisce che quello è un sintomo di qualcosa: l’amico sta forse prendendo degli antidepressivi? James alla fine lo ammette, ma Greg si sente ferito perché non gliel’ha confessato prima.
Quella sera Cameron sveglia il primario perché non risponde al telefono: lo informa quindi che Chase si è sbagliato, i reni di Addie hanno iniziato a cedere. Il nefrologo, alla notizia, sorride compiaciuto.
In ospedale, Allison annuncia che la sindrome emolitico-uremica è la causa del problema ai reni della paziente. Il diagnosta fa presente che è causata da un’infezione e dalla mancanza di una proteina, e poi gongola per essere riuscito ad azzeccare la diagnosi solamente basandosi sul sangue tossito da Addie. Lo staff però è più preoccupato della loro prossima mossa: se House ha ragione, gli steroidi non hanno fatto altro che peggiorare la situazione permettendo alla prossima infezione di attecchire e svilupparsi. Per questo decidono di aspettare che un ictus o un infarto confermino la loro idea.
Alla fine Addie ha veramente un infarto, ma i medici riescono a salvarla. Foreman informa Greg della notizia, poi gli chiede se almeno conosce il nome dalla paziente. Il primario in effetti non lo sa, ma ribatte che non è quello l’importante per lui o per la famiglia, e poi sostiene che Eric non vuole andarsene veramente. Il neurologo allora chiede se quella frase in realtà significa che è House a non volere che lui se ne vada, ma il nefrologo sbotta asserendo che Foreman crede di poterlo rendere una persona migliore, ma è un’illusione. Eric a questo punto chiude la conversazione, accusando Greg di essere sul punto di informare una ragazza che sta morendo, ma tutto quello a cui pensa è se stesso! Non vuole diventare come lui.
Il diagnosta si reca nella stanza della paziente, si scusa e poi la informa che sta per morire: l’infezione infatti continua a peggiorare, le restano meno di due giorni di vita. House tenta di spiegarle la malattia, ma Addie non vuole sentire, e Greg è perplesso dal fatto che la paziente non voglia sapere cosa la sta uccidendo. Addie ribatte che conoscere ciò che la farà morire non le permetterà di vivere più a lungo, ma il diagnosta si chiede che senso abbia la vita senza la curiosità: mentre l’uomo parla dei problemi incontrati con la sua diagnosi, la paziente nota che il medico sorride. Il nefrologo vede un riflesso di se stesso e capisce che è vero, sta sorridendo mentre parla di fronte ad una ragazza morente… A questo punto il primario esce dalla stanza.
House entra nell’ufficio di Wilson e lo accusa di avergli somministrato segretamente degli antidepressivi. James sorride, non riuscendo a negare la verità: di certo hanno funzionato, persino una disperata ragazza in punto di morte ha notato quanto lui fosse felice. Greg controbatte che lui era solamente annebbiato e la paziente non era affatto disperata, è sempre rimasta dello stesso umore per tutto il tempo. Improvvisamente il diagnosta viene colto da un’illuminazione.
Il primario si precipita nella stanza di Addie, e ordina ai genitori di uscire. Si siede poi accanto alla ragazza e afferma che la depressione si manifesta in molti modi diversi: sicuramente lei ha tentato di suicidarsi ingerendo del detergente da cucina. Dato che è una ragazza intelligente sapeva che le avrebbe lesionato la bocca e la gola, perciò sicuramente l’ha inserito in una capsula da farmaco, che ha provocato un buco nel suo intestino senza lasciare altre tracce evidenti. Del tessuto cicatriziale ha riparato il buco, ma ha anche formato un ponte tra una vena e un’arteria: invece di convogliare i batteri dell’infezione nelle feci per essere eliminati, essi sono stati rimessi in circolo nel sistema. Addie vuole che la salvino? Un intervento ci metterà un paio d’ore, ma la psicoterapia successiva ci metterà molto più tempo ad aiutarla. La paziente piange, confessando che non è mai stata felice: prega il nefrologo di non dire ai suoi genitori la verità, perché essi accuserebbero loro stessi per tutto quello che è successo.
Mentre i chirurghi operano la paziente, Lisa informa Foreman che House non è così male, alla fine. Gli chiede quindi se è veramente preoccupato di diventare come lui, ma Eric replica che non ne vale la pena e se ne va.
Quella sera Greg incontra Honey al bar, e ordina lo stesso té alla menta che ha preso lei. Honey ha l’impressione che il diagnosta voglia assumerla come nutrizionista nella sua squadra, ma il nefrologo ha un’altra relazione, molto più personale, in mente. Le fa quindi notare che odia il tè, e poi elenca tutta una serie di vizi che gli piacciono. Honey non è sconvolta da nessuno di essi, anzi è impressionata dalla sua sincerità.
 
Musica: "Whole lotta lovin’", di Otis Rush.
 
 
3.23 - Episodio 69
 
titolo originale USA: The jerk
titolo italiano: Giovane arrogante
 
Scritto da: Leonard Dick
Diretto da: Daniel Sackheim
Trasmesso in USA il: 15 maggio 2007
Trasmesso in Italia il: 7 novembre 2007
 
Guest stars: Kyra Da Costa (giudice di gara), Cindy Lu (infermiera), Jack Maxwell (giudice di gara), Ben Bledsoe (avversario), Katie Boggs (ragazza urlante), Bobbin Bergstrom (infermiera), David Bowe (Doug), Dustin Joiner (Mark), Colleen Flynn (Enid), Nick Lane (Nate)
 
Un genio degli scacchi di sedici anni, Nate Harrison, riesce con facilità a battere un avversario più vecchio, mentre si prende gioco delle sue mosse. Quando la partita è terminata l’avversario offre una stretta di mano al ragazzo, congratulandosi, ma Nate inizia a tremare: preso il timer degli scacchi, il giovane lo sbatte violentemente sul viso del suo avversario, poi gli salta addosso prendendolo a pugni finché i giudici non riescono a separarli. Nate alla fine si afferra la testa in agonia…
Mentre in ospedale Chase esamina Nate la madre del ragazzo, Enid, gli sta accanto: il paziente è sarcastico e non collaborativo, ma Robert ignorando le sue reazioni prosegue con la visita. Più tardi Chase illustra il caso ai colleghi: il paziente soffre di dolori alla testa ed è sempre arrabbiato; inoltre ha vistosi ematomi e cicatrici derivanti dalle diciassette risse in cui è stato coinvolto nell’ultimo semestre. House aggiunge “disordine della personalità” alla lista dei sintomi: sospettando che la diagnosi sia cefalea a grappolo, Greg chiede ai colleghi di somministrare a Nate degli anticoagulanti e prescrive una stimolazione magnetica transcranica.
Foreman esegue la procedura, ma il paziente continua ad essere maleducato. All’esterno, intanto, Chase spiega ad Enid che la cefalea a grappolo spesso causa irritabilità ed ostilità: se hanno ragione, il trattamento a cui lo stanno sottoponendo dovrebbe risolvere gli attacchi di rabbia. Enid è felice della notizia, pensava di essere una cattiva madre perché odia suo figlio.
Il mattino successivo i medici spiegano al primario che gli anticoagulanti e la stimolazione non hanno sortito alcun effetto: per questo escludono la cefalea, e sospettano si tratti di emocromatosi o ipotiroidismo. Il diagnosta immediatamente esclude entrambe le patologie, dato che non hanno a che fare con i problemi di personalità di Nate: è convinto ancora che si tratti di cefalea a grappolo, perché i sintomi non mentono mai. Cameron fa notare che l’unico trattamento che ancora non hanno provato è un intervento al cervello, ma non è una garanzia di guarigione… Il nefrologo sorride, notando che dovranno procedere con un intervento non approvato…
Al termine della riunione Foreman esce e raggiunge House, informandolo che il giorno precedente aveva un colloquio di lavoro al New York Mercy Hospital: all’ospedale però gli hanno riferito che lui stesso aveva cancellato l’appuntamento, ma dato che Eric non ha mai chiamato per fare questo, è ovvio che è stato Greg. O Foreman ha problemi neurologici, oppure il primario si è spacciato per lui… Il diagnosta però replica di essere innocente, perché sabota solo le persone che ritiene valgano lo sforzo.
Il nefrologo raggiunge Cuddy e si congratula con lei per l’astuta mossa di aver fatto cancellare il colloquio di lavoro di Foreman. Lisa però lo informa che non ha fatto alcunché, anzi sta aspettando l’approvazione del consiglio per fare un’offerta al neurologo e convincerlo a rimanere… House allora chiede al direttore sanitario il permesso di somministrare a Nate dei funghi allucinogeni, perché le psilocibine in essi contenute possono curare le cefalee. Cuddy acconsente ad un basso dosaggio, meno di dieci milligrammi, somministrati sotto stretto controllo: deve prima ottenere, però, il consenso dei genitori.
Chase e Cameron somministrano i funghi al paziente, e poi lo osservano: non prova più dolore al capo, tuttavia emergono altri effetti collaterali… Allison sostiene che questo conferma la diagnosi di cefalea a grappolo, ma all’improvviso Nate la invita a fare sesso con lui, alzandosi la camicia da notte! I medici così notano che i suoi testicoli sono di dimensioni ridotte, mentre le altre caratteristiche sessuali maschili sono normali: per questo orientano le loro ipotesi sull’ipotalamo. Greg chiede quindi di eseguire una biopsia ipofisaria.
Enid accetta l’intervento, ma il paziente rifiuta di farsi aprire la testa. Improvvisamente, però, il ragazzo diventa disorientato e poi sviene: Chase nota che le sue gengive sono gialle, e si rende conto che il giovane è itterico. Il fegato sta cedendo, così Chase e Cameron somministrano al paziente degli ipopotassiemici.
Il fegato di Nate riesce solo a lavorare al venti percento delle sue possibilità, e si sta deteriorando velocemente: forse l’insufficienza epatica ha causato gli altri sintomi, ma cos’ha provocato questo problema? Foreman intanto riceve una chiamata sul cercapersone: il primario presume sia Lisa, e permette ad Eric di rispondere. Chase in seguito racconta che Nate è stato cresciuto come vegetariano, ma pochi mesi prima ha iniziato a mangiare anche la carne: se soffrisse di deficit enzimatico, il ragazzo non riuscirebbe a metabolizzare l’azoto e questo danneggerebbe il fegato! Il diagnosta allora ordina di rimpinzare il paziente di carne e aspettare che i livelli di ammoniaca aumentino.
Cuddy offre a Foreman di raddoppiare il suo salario, e di creare un gruppo di diagnosti di cui lui sarà il capo: lavorerebbe in parallelo con House, ma avrebbe piena autonomia. Eric riflette sulla proposta, ma poi la rifiuta: dato che qualcuno in ospedale ha sabotato il suo colloquio a New York, non può più lavorare in quel posto.
Chase e Cameron portano al paziente un piatto gigante di hamburger, ma lui rifiuta perché vuole carne di migliore qualità. Robert a questo punto si arrabbia, e minaccia di legare il paziente e infilargli a forza la carne in bocca… Nate cede ed inizia a mangiare.
Cuddy accusa Wilson di aver fatto cancellare il colloquio di Foreman per aiutare il nefrologo. James replica invece che spera Eric se ne vada, cosicché House si renda conto di aver bisogno di un altro medico che riesca a limitarlo. Lisa non gli crede, definendolo un cospiratore; l’oncologo però risponde a tono affermando che il direttore sanitario è paranoica.
In ambulatorio, House visita un uomo che si è ustionato lavorando a torso nudo sulla sua barca: non è preoccupato per le ustioni, ma per alcune macchie bianche che sono comparse in mezzo al rossore. Greg chiede al figlio del paziente se il padre si porti la birra sulla barca e poi si addormenti al sole, e il bambino conferma. Presa una siringa senza ago, il diagnosta spruzza un po’ di liquido in faccia al paziente, facendo ridere il ragazzino; poi offre a quest’ultimo di dargli la siringa in cambio del dollaro e quarantuno centesimi che ha in tasca. Il bimbo accetta, così il nefrologo ha la conferma che le macchie bianche sono in realtà zone non ustionate, dato che il ragazzino si è divertito a mettere le monete sulla pancia del padre mentre quest’ultimo dormiva al sole…
Il test con gli hamburger non mostra alcun cambiamento nei livelli enzimatici di Nate, dimostrando così che non soffre di deficit di OTC. Greg però sviluppa un altro piano: non nutrire il ragazzo, dato che la steatosi diabetica gli rovinerebbe il fegato permettendo loro di verificare se i livelli di zuccheri nel sangue si abbassano. Chase però lo mette in guardia, giocare con i livelli di zuccheri potrebbe causare un altro attacco di rabbia.
La nuova situazione porta Nate proprio ad avere un altro attacco di rabbia, e i medici lo ritrovano itterico nella sua stanza: il ragazzo, armato dell’asta portaflebo, sta minacciando la madre e l’infermiera perché vuole essere nutrito. I medici allora cercano di fare un patto: vogliono un campione di urine, poi lo faranno mangiare. Il paziente allora fa pipì sul pavimento, ma l’urina da gialla diventa rosso sangue.
Un’analisi delle urine conferma l’insufficienza renale: Nate viene sottoposto a dialisi, che lo accompagnerà per tutta la vita. I medici intanto non hanno più risposte, e Foreman lancia l’ipotesi della fibrosi epatica: considerando che potrebbe proprio trattarsi di un disordine genetico, il diagnosta chiede di analizzare il suo DNA per verificare la presenza di un problema curabile. Eric però annuncia di doversene andare, e il nefrologo chiede se si tratta di un nuovo colloquio di lavoro. Il neurologo allora gli chiede se lo fermerebbe, in caso fosse così…
Wilson cerca di convincere Cameron a credere che Lisa lo stia per licenziare per aver sabotato il colloquio di Foreman, ma Allison non ci casca: James ne è irritato, tre anni prima la ragazza ci avrebbe di certo creduto! Cameron allora chiede se pensa che sia lei la colpevole, e poi spiega di non esserlo. Più tardi, in laboratorio, l’immunologa chiede a Chase se è stato lui, ma Robert resta offeso nello scoprire che l’amica lo pensa così meschino.
I test genetici mostrano che Nate ha una parziale deficienza dell’enzima HPRT, che potrebbe portare alla sindrome di Kelley-Seegmiller. Dato che è parziale, però, potrebbe anche non averla… Cameron fa notare che i pazienti con questa sindrome si automutilano, ma Nate non si morde il labbro né sbatte la testa… Robert però aggiunge che le automutilazioni avvengono solo nel caso in cui il paziente sia stressato, per cui il nefrologo decide di stressare il ragazzo per portarlo al limite e verificare l’ipotesi.
Dr. House Giovane arroganteHouse si reca nella camera di Nate con una scacchiera, e poi inizia a prenderlo in giro quando questi replica di non voler giocare. Ovviamente Nate si agita, e i due iniziano una partita: mentre le mosse si susseguono, il paziente è sorpreso di notare che il medico è un bravo giocatore. Greg a questo punto inizia a punzecchiare l’avversario, affermando che nessuno lo ama e poi informandolo che sta per morire. La regina del diagnosta mangia il cavallo del paziente, mettendo quest’ultimo in scacco. Nate inizia a respirare affannosamente, ma poi muove il suo alfiere e sorride: chiede così al primario se vuole cedere il re, spiegandogli che in quattro mosse sarà in scacco matto. Osservando la scacchiera, il diagnosta nota che Nate ha ragione, ma poi il paziente inizia ad avere le convulsioni.
Il giorno successivo il nefrologo studia la scacchiera e annuncia ai colleghi di odiare Nate. Lo staff è disperato, ora hanno un altro sintomo ma nessuna spiegazione: Chase si chiede se per caso il paziente non prenda qualche farmaco, e abbia mentito in merito; questo fa venire in mente un’idea ad House, che elimina “disordine di personalità” dalla lavagna e afferma che hanno a che fare con un normale ragazzo cattivo che soffre di amiloidosi. Devono somministrargli degli immunosoppressori, eseguire una biopsia di conferma e cercare un donatore di midollo compatibile.
La biopsia risulta normale, non ci sono segni di amiloidosi. Greg però non vuole crederci, e chiede a Foreman di farne una alle cavità nasali, per avere la conferma: Eric resiste, ma il primario gli chiede se preferisce litigare e poi eseguirla per forza oppure realizzarla e basta. Il neurologo scuote la testa e poi se ne va, mentre il nefrologo gli grida che la questione non è finita lì: la terza opzione era quella di non fare ciò che lui gli ha chiesto. Foreman avrebbe potuto somministrare al paziente degli antibiotici, ma non l’ha fatto perché si fida maggiormente del giudizio del diagnosta che del proprio.
Quella sera Chase trova House nel suo ufficio: sa che è stato lui a sabotare il colloquio di Eric. Oramai tutti accusano tutti della cosa, quindi o non è stato nessuno di loro, oppure è stato qualcuno che voleva creare quella spiacevole situazione, opzione quest’ultima che è tipicamente da Greg. Il primario sorride, ammettendo che talvolta dimentica perché ha assunto Robert: se il nefrologo volesse che Eric restasse, Chase gli consiglierebbe semplicemente di dirglielo, e almeno questo dimostrerebbe al neurologo che House non è così cattivo. La frase dà a Greg un’idea in merito al caso di Nate: quando hanno eliminato il sintomo dalla lavagna, hanno scordato di aggiungerne un altro.
Il primario si reca nella camera del ragazzo, con due pezzi degli scacchi in mano: vuole i bianchi o i neri? Nate cerca di prendere uno, e il diagnosta nota che il paziente tiene il pollice diritto mentre afferra gli oggetti. Il medico allora gli piega il pollice indietro, e Nate grida dal dolore: non riesce a piegarlo perché le ossa si sono formate con un’anomalia.
Nate soffre di emocromatosi: il suo corpo assorbe il ferro dal cibo ma non riesce a metabolizzarlo, cosicché il metallo si deposita negli organi e nelle cartilagini, devastandoli. House afferma che non c’è un vero e proprio disordine di personalità nel paziente, Nate è semplicemente uno stronzo e questo non centra nulla con il ferro; il medico poi stacca il giovane dalla flebo e gli taglia il polso con un bisturi, drenando del sangue direttamente nel cestino dell’immondizia. Il paziente avrà bisogno di dialisi e di drenaggi per il resto della sua vita, ma starà bene.
In laboratorio, il diagnosta trova Foreman e gli chiede se sta ancora eseguendo la biopsia per l’amiloidosi: Greg infatti gli ha chiesto di rifarla per controllare i risultati. Il primario allora avverte il neurologo che probabilmente sarà costretto a passare tutta la notte alzato.
 
Musica: “In-a-gadda-da-vida” degli Iron Butterfly, “Garden of Eden” dei Guns N' Roses.
 
Curiosità:
Il giocatore della partita all’inizio dell’episodio non avrebbe dovuto abbandonare la partita, non era scacco matto ma solo scacco. Poteva ancora muovere il re in celle sicure.
 
Per la prima volta in questo episodio il paziente soffre di una patologia già illustrata in un caso precedente (2x23), l’emocromatosi.
 
Nella prima parte dell’episodio Cameron ipotizza per Nate l’emocromatosi, ma House l’esclude a causa del “disordine di personalità” indicato come sintomo sulla lavagna. Quando poi eliminano il sintomo perché in realtà non lo, è nessuno si ricorda dell’emocromatosi ipotizzata precedentemente!
 
 
3.24 - Episodio 70
 
titolo originale USA: Human error
titolo italiano: Errore umano
 
Scritto da: Lawrence Kaplow, Thomas L. Moran
Diretto da: Katie Jacobs
Trasmesso in USA il: 29 maggio 2007
Trasmesso in Italia il: 14 novembre 2007
 
Guest stars: Stephen Markle (dr. Gooding), Omar Avila (Esteban Hernandez), Mercedes Renard (Marina Hernandez), Liz Benoit (infermiera #2), Helena V. Lewis (infemiera #3), Bobbin Bergstrom (infermiera), Kinsey McLean (Fisher), Ken Luckey (Sowinski), Michelle Josette (infermiera #1), Lucas Ford (pilota), Eltony Williams (co-pilota), Kathryn Adams II (studentessa carina #3), Tiya Sircar (studente #1), John Bobek (studente #2)
 
Un elicottero della guardia costiera sorvola l’oceano: la clandestina cubana Marina Hernandez siede tutta tremante nella cabina, avvolta in una coperta termica, mentre un agente lotta per salvare il marito della donna, Esteban, dalle fredde acque sottostanti. L’uomo però rifiuta di lasciare andare la valigia di Marina: dato che l’elicottero oramai ha poco carburante l’agente colpisce Esteban obbligandolo a mollare la valigia, prima di portarlo in salvo. In cabina, Esteban grida in spagnolo che tutte le cartelle mediche di Marina sono contenute nella valigia, e che il dottor House deve vederle: la sacca però viene inghiottita dalle acque.
Cuddy cerca House al cellulare, ma il medico non risponde perché oramai è diventato famoso a livello mondiale, dato che lo conoscono pure a Cuba… Greg invece osserva da lontano Foreman, che sta pranzando con le infermiere prima della sua partenza. Wilson raggiunge l’amico e, dopo averlo rimproverato perché non risponde al telefono né ha ancora visitato la nuova paziente, gli consiglia di fare qualcosa prima che Eric se ne vada: non è avvezzo ai cambiamenti, e non può permettersi di perdere il suo sottoposto.
Più tardi Chase e Cameron si occupano della visita preliminare di Marina e poi delle diagnosi differenziali, mentre Eric controlla le sue e-mail. Il primario li raggiunge per vedere dove sono, e poi afferma che dato quanto Fidel Castro enfatizza la bontà del sistema sanitario cubano, la paziente deve già essere stata riempita di antibiotici, senza successo. Esclude quindi semplici patologie quali infezioni o parassiti, e chiede una risonanza; inoltre vuole che i colleghi controllino anche Esteban per verificare la presenza di sintomi causati dalla sua permanenza in mare: potranno poi eliminarli dalla lista di quelli presentati da Marina, per arrivare più facilmente alla vera causa dei suoi problemi.
Chase si rende conto che Foreman non se ne andrà davvero, e questo attira l’attenzione del diagnosta: Robert è convinto che il neurologo non voglia andarsene, e che House non voglia che se ne vada. Foreman ovviamente vuole qualcosa dal nefrologo, per cui Chase consiglia a Greg di provare a dirgli quello che vuole sentirsi dire da lui.
Foreman scopre che Marina soffre di sclerosi multipla, tutti i sintomi coincidono: dovrebbero iniziare una terapia con l’interferone, e vedere se migliora. Esteban si lamenta del fatto che i medici cubani avrebbero dovuto rendersi conto di cosa si tratta; Marina intanto piange dal dolore… Quando Eric ruota il suo avambraccio per farle un test, le sue ossa cedono fino a provocarle una frattura del polso. Il primario sospetta quindi un cancro osseo, che deve aver causato metastasi: questo spiegherebbe la strana risonanza, i danni renali, la xerostomia e la diplopia. Per questo ordina una PET per verificare la situazione; Chase però, convinto che non si tratti di cancro, ribatte che il diagnosta è uno stupido se pensa che Foreman scorderà gli ultimi tre anni e rimarrà solo perché ora è gentile con lui e concorda con le sue ipotesi… Il nefrologo lo ignora e chiede nuovamente una PET.
Chase raggiunge House nel suo ufficio, ed inizia a parlare ancora di Eric. Greg, stanco, lo licenzia in tronco: oramai è rimasto lì per il massimo tempo concessogli, sia che abbia imparato tutto, sia che non abbia imparato nulla. Oramai è tempo di cambiare! Robert, stupito e senza parole, se ne va.
Foreman e Cameron eseguono la PET, ma non rilevano alcuna traccia di cancro. Chase li raggiunge comunicando loro di essere stato licenziato, ma improvvisamente nota un hot spot nella PET localizzato nell’omero della paziente.
Cameron e Foreman raggiungono il diagnosta nel suo ufficio, chiedendogli come mai abbia licenziato Chase, ma lui vuole solo conoscere i risultati della PET. Cuddy li raggiunge, fa uscire Allison ed Eric e pone al primario la stessa domanda: pretende che Robert venga riassunto, e Wilson è dello stesso avviso Il nefrologo allora richiama Robert al telefono e gli chiede notizie della PET: c’è un coagulo nel braccio. House però non accenna minimamente ad una sua eventuale riassunzione.
Foreman informa Esteban che Marina ha bisogno di un’angiografia per confermare la presenza del coagulo. L’uomo però chiede di poter parlare con Greg, ma questi se n’è già andato: Eric allora dà all’uomo il numero di casa del primario, e gli spiega di chiamarlo più volte, perché non sempre risponde. Uscito, Foreman sorride per lo scherzo architettato.
Foreman e Cameron eseguono l’angiografia, mentre discutono del licenziamento di Chase. Il diagnosta, arrabbiato ed esausto, li raggiunge chiedendo come mai Eric abbia dato il suo numero di telefono ad Esteban… Il neurologo si meraviglia del fatto che House abbia preferito rimanere alzato tutta la notte ascoltando il telefono che suonava piuttosto che perdere cinque minuti per parlare con un familiare, ma Allison gli fa notare che uno scherzo del genere lo rende peggiore di Greg. La discussione tra i due si blocca quando Marina viene colta da tachicardia ventricolare: sebbene la donna continui a parlare con loro, il suo elettrocardiogramma è piatto… Poco dopo la paziente perde conoscenza, e i medici iniziano la rianimazione.
Dopo tre ore, i medici ancora stanno lavorando su Marina: devono iniziare un intervento di bypass, anche se il diagnosta teme che il coagulo riesca ad arrivare al cervello. Foreman illustra la situazione al primario e al direttore sanitario, e quest’ultima dà il suo avallo all’intervento: mentre portano Marina in chirurgia, Esteban raggiunge il nefrologo nel suo ufficio, mentre si sta rilassando. Ovviamente il nefrologo non è interessato a quello che l’uomo ha da dirgli, ma Esteban lo prega di prestargli attenzione: House ha la reputazione di saper curare le persone che gli altri medici non sanno come trattare. Esteban allora gli chiede come mai sia semplicemente seduto lì, senza occuparsi di Marina… Dopo un momento di riflessione, Greg si reca in chirurgia.
Il diagnosta chiede al chirurgo di analizzare a fondo il cuore della paziente, che non batte, ma nulla di fisico viene rilevato. Il nefrologo allora chiede di defibrillare la paziente, ma nemmeno sette tentativi riescono a rianimarla: il chirurgo allora la terrà sotto bypass per permettere ad Esteban di dirle addio, perché il cuore non funziona più, oramai la donna è morta.
Cameron regala a Foreman un suo articolo incorniciato, pubblicato tempo prima in una nota rivista medica, e gli dice che le mancherà. Il neurologo replica che anche lui sentirà la sua mancanza.
Il primario si ritira nel suo ufficio, per tentare di capire come mai il cuore di Marina non parta, mentre il bypass permette al suo cervello di continuare a funzionare. Cameron e Foreman gli chiedono di arrendersi, oramai è troppo tardi, ma poi si rendono conto che House non vuole dire ad Esteban che la moglie è morta, perché questo significherebbe ammettere che ha fallito.
Dr House Errore umanoCameron raggiunge Chase in un bar poco distante dall’ospedale. Secondo lei tutto si sistemerà alla fine, ma Robert ha già accettato il licenziamento: forse è veramente tempo di cambiamenti. Lei gli dice che le mancherà…
Quella sera Lisa raggiunge Greg nel suo ufficio e gli chiede quando pensa di informare Esteban della morte della moglie: il direttore sanitario vuol sapere se il nefrologo spera in un lieto fine, ma House ribatte che semplicemente non gli interessa, vuole solo capire quale sia la causa del problema. Lei replica che è ora di mollare. In seguito Greg trova Esteban nella cappella dell’ospedale e lo informa che nulla sembra aiutare la paziente: può dirle addio, prima che rimuovano il bypass.
Esteban si scusa con la moglie, la bacia per l’ultima volta e permette al primario di spegnere i macchinari. L’uomo si abbassa poi per abbracciare Marina, ma sente che il suo cuore batte autonomamente… Il diagnosta spiega che è solamente il sangue residuo spinto dal bypass, ma Esteban afferra la mano del medico e la mette sul petto della paziente: c’è battito, e l’elettrocardigramma è normale! D’improvviso Marina apre gli occhi e riprende conoscenza, House è scioccato ed Esteban pensa ad un miracolo.
Tre ore dopo, Foreman informa Greg e Cameron che Marina è stabile: la pressione, l’ECG e la funzionalità renale sono tutti normali. Il diagnosta, pensando all’angiografia, riflette sul fatto che forse tutto è stato colpa di un errore umano, o forse… di un errore divino. Un difetto congenito del cuore potrebbe aver causato un’infiammazione ad un’arteria, causando aritmia, angina e coaguli. Devono fare un’altra angiografia per controllare.
La procedura inizia, e il nefrologo inietta il contrasto nel cuore di Marina. Il flusso delle coronarie destra e sinistra sembra normale, e questo fa pensare al primario che il test mostrerà qualcosa di peggio… Cameron infatti nota qualcosa di strano nel monitor: Marina ha un terzo ostium, mentre gli esseri umani ne hanno solo due. Questo ha causato l’infiammazione, che poi ha provocato un’infezione che ha formato coaguli, ecco il problema della paziente. Con un intervento, tutto si sistemerà.
Quella sera, Chase apre la porta del suo appartamento e vi trova Cameron: i due si baciano, ed entrano…
Wilson incontra House nella stanza dei medici. Foreman entra anch’egli e si blocca… Greg gli dice che vuole che rimanga, perché è parte importante dello staff e ha bisogno di lui, ma Eric, pur convenendo, replica che lui non ha bisogno di House. Il diagnosta allora afferma di aver appena risolto un caso capendo che si trattava di un difetto cardiaco mai visto prima, sebbene il neurologo si fosse arreso, ma Foreman ribatte che il primario è felice per il momento: presto tornerà quello di sempre, in attesa di un nuovo caso. Eric non vuole risolvere i casi, vuole solo salvare delle vite! Il nefrologo si arrabbia, e grida al sottoposto che si preoccupa solo di se stesso e del suo ego: ecco perché ha aspettato tre settimane prima di affrontare questo discorso. Foreman semplicemente lo osserva, e poi esce dalla stanza.
House si ritira nel suo ufficio: Cameron lo sta aspettando con una lettera di dimissioni. Greg allora le chiede se si aspetta che lui ceda e chieda a Robert di tornare, ma Allison sorride e replica che si aspetta che lui faccia una battuta e poi vada avanti: lui le mancherà.
 
Musica: “Good Man” di Josh Ritter, “Slippery when wet” dei The Commodores, “Since I fell for you” di  Ramsey Lewis.
 
Curiosità: Gli end credits di questo episodio includono un ringraziamento speciale alla guardia costiera americana.
Il regalo che Cameron dà a Foreman è un articolo incorniciato tratto dal “Midwest Journal of Experimental Medicine”: Eric infatti ha pubblicato l’articolo intitolato “Angiografia con risonanza magnetica cerebrale migliorata dall’autotrasfusione rapida in caso di arresto circolatorio ipotermico”.
In questo episodio si ha la conferma che Chase è il medico che ha lavorato con House per più tempo.