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Seconda Stagione

Giovedì 23 Agosto 2007
2.01 - Episodio 23
 
Acceptance
Accettazione

 
Scritto da: Russel Friend, Garrett Lerner
Diretto da: Daniel Attias
Trasmesso in USA il: 13 settembre 2005
Trasmesso in Italia il: 3 settembre 2006

Guest stars: Sela Ward (Stacy Warner), Joseph Williamson (dr. Bruce), Mustafa Shakir (D Vontray), Jody Millard (guardia), LL Cool J (Clarence), Michael Dietz (John Clift), Michael J. Gonzalez (Carlos), Bryce Johnson (James), Adrienne Janic (dr. Vivian), Tony Ross (Emmitt), Christie Lynn Smith (Cindy Kramer), Warren Davis (Kent), Anesha Ndiaye (Darriene), Marshall Bell (direttore della prigione)
 
Dr. House AccettazioneClarence, un detenuto nel braccio della morte, inizia ad avere delle allucinazioni sulle persone che ha ucciso: la sua ragazza, due compagni di cella e un poliziotto. Il carcerato grida perché lo facciano uscire, e infine collassa a terra.
House entra nell’ufficio della Cuddy quando nota che la donna è a colloquio con Stacy. Chiede quindi che gli venga affidato il caso di Clarence, dato che è molto interessato dal fatto che il cuore del paziente batteva così forte da pompare aria invece che sangue: Lisa con riluttanza accetta, e Greg si precipita alla prigione dopo averle promesso di fare due ore di ambulatorio in più.
Cameron visita una paziente di nome Cindy, che ha bisogno di un certificato per iniziare un nuovo lavoro: sembra essere un po’ anemica, così il suo datore di lavoro l’ha mandata a fare nuovi accertamenti. Cameron resta sorpresa da quello che vede nelle radiografie, e si rivolge a Wilson per un consulto: sebbene sembri ovvia la patologia che l’affligge, la donna lamenta solo una leggera tosse. L’assenza di altri sintomi non ha alcun senso.
Il nefrologo si rende conto che Clarence è ipossico, e ha dei fluidi nei polmoni: morirà entro un’ora senza un respiratore. Il direttore della prigione non è molto disponibile, ma il diagnosta chiama un’ambulanza: il direttore insiste, nessun detenuto del braccio della morte può uscire, così il medico fa richiedere da Stacy un’ingiunzione del giudice. Lisa però si arrabbia, non vuole chiudere l’intero reparto per curare un omicida… Ora però sono costretti a curarlo a causa dell’ingiunzione: Stacy ovviamente pensava che Cuddy sapesse tutto!
Cameron illustra il caso di Cindy ad House, che immediatamente lo liquida come un carcinoma epitermoide metastatico del polmone: la paziente ha ancora circa sei mesi di vita. Allison lo prega di pensare ad altre possibilità, ma Greg la sollecita ad informare la donna delle sue condizioni. Cameron tuttavia non riesce a credere che il capo preferisca occuparsi di un detenuto pluriomicida piuttosto che della sua paziente… Foreman intanto ipotizza che l’eroina possa aver causato la tachicardia di Clarence, e anche l’edema polmonare: il nefrologo ordina subito un test.
Il team esamina il paziente, ma Clarence si sveglia ed inizia a dare di matto: le guardie lottano per contenerlo. Intanto i risultati degli esami mostrano che non ci sono segni di oppiacei nel paziente; mentre i medici cercano di capire cause e sintomi del problema cardiaco, Stacy osserva il diagnosta dall’atrio. House chiude le tapparelle dell’ufficio e ordina un’emogas; più tardi l’avvocato raggiunge Greg e gli chiede se può fidarsi di lui: ovviamente sembra di no, dato che l’ha raggirata…
Foreman preleva del sangue dalla femorale di Clarence, e i risultati aggiungono nuovi sintomi: acidosi con gap anionico. E’ possibile magari che il detenuto in prigione pensasse di iniettarsi dell’eroina, ma in realtà si sia inoculato qualcos’altro? I medici elencano le varie cause dell’acidosi, e Cameron nomina la INH, il farmaco contro la tubercolosi. Il nefrologo invia Chase alla prigione per scovare la scorta segreta di Clarence.
Wilson scopre che l’amico sta guardando la TV nella stanza di un paziente in coma, e si chiede se abbia bisogno di piacere alle persone solamente perché esse lo aiutino nelle cose da fare: se Stacy non si fida di lui, non può usarla. Improvvisamente il diagnosta riceve una chiamata sul cercapersone: Clarence sta morendo. Gli inietta quindi dell’atropina per guadagnare ancora qualche ora, e poi chiama Chase per chiedergli se ha trovato qualcosa. Robert però nella cella ha scoperto solamente delle scatole con del materiale da ufficio.
House visita Clarence e gli versa un bicchiere di rum, spiegando che un uomo morente merita un ultimo drink. Chiede quindi al paziente perché ha cercato di suicidarsi ingerendo del toner per stampanti, e il detenuto ammette di aver tentato di prendere il controllo della propria vita, di decidere per sé. Greg afferma che il toner contiene metanolo, che è velenoso, ma il rum che ha appena bevuto contiene etanolo che si legherà all’acido formico ingerito: le tossine verranno così espulse con l’urina.
Più tardi Stacy domanda se Clarence è pronto per tornare in prigione, ma il nefrologo continua a pensare che il paziente stia male. Cameron intanto libera un po’ di spazio sulla lavagna dell’ufficio per indicare i sintomi di Cindy ma il diagnosta, rientrato nella stanza, immediatamente li cancella riportando l’attenzione nuovamente a Clarence. Perché mai avrebbe tentato di suicidarsi dopo aver avviato un’istanza di appello? E perché il suo cuore è impazzito prima di ingerire il toner? Il primario ordina una serie di esami completi, ma Chase e Foreman notano che la TAC è perfettamente normale.
House più tardi torna in ufficio, e vi trova Cameron seduta sulla sua sedia: vuole eseguire un lavaggio broncoalveolare che possa dimostrare che Cindy non soffre di cancro, ma di un’infezione. Greg replica che una biopsia porterebbe ad una risposta definitiva, ma nega la richiesta. Allison però insiste, e il nefrologo alla fine cede se lei lo sostituirà con due ore di ambulatorio. Cameron a questo punto inserisce un broncoscopio nel naso della paziente, e in seguito informa Wilson che non ci sono segni di infezione. L’oncologo le chiede di eseguire la biopsia.
Il direttore sanitario entra nell’ufficio del diagnosta: Stacy le ha raccontato di Clarence, e il detenuto verrà rimandato in cella al più presto. Clarence, nel frattempo, lamenta tremendi dolori allo stomaco, ma Cuddy non gli crede; House allora sposta le lenzuola, rivelando una grossa macchia di sangue sul letto.
I chirurghi rimuovono un lungo tratto di intestino necrotico dal paziente, e Greg inizia a chiedersi perché il detenuto abbia ucciso le sue vittime. Lo staff immagina che abbia ucciso la sua fidanzata per gelosia, dato che lo tradiva; il suo primo compagno di cella per vendetta, e una guardia poco gentile come punizione. Ma perché ha ucciso il secondo compagno di cella? Il diagnosta chiede quindi al paziente qualche informazione in più, ma non ottiene risposte. Continua quindi ad infastidirlo finché il carcerato inizia ad aprirsi: gli sembrava che il compagno di cella riuscisse a leggergli dentro, così si è spaventato e l’ha ucciso.
House, Foreman e Chase iniziano a vagliare le varie cause di una rabbia improvvisa come quella: Robert suggerisce l’adrenalina, e il nefrologo pensa che un feocromocitoma, cancro della ghiandola surrenale che fa sì che l’adrenalina venga messa in circolo a caso, sia la risposta più plausibile. Sebbene estremamente raro, spiegherebbe ogni cosa.
Wilson discute della diagnosi di Cindy con Cameron: la biopsia è positiva per il cancro, e le sue condizioni sono terminali. Cameron ammette di voler passare del tempo con lei perché non ha nessun altro: i genitori sono morti, e non ha fratelli. Wilson le spiega che non è compito suo, attaccarsi troppo ad un paziente potrebbe metterla nei guai per anni… Allison replica che quando una persona buona muore, qualcuno dovrebbe notarlo ed esserne triste.
Greg informa Clarence che deve fare una risonanza per confermare la sua diagnosi, tuttavia il detenuto ha numerosi tatuaggi fatti in prigione che solitamente vengono disegnati con metalli pesanti, che potrebbero dare problemi durante l’esame strumentale. Clarence rifiuta di farsi rimuovere i tatuaggi, e la dolorosa risonanza comunque dimostra che il diagnosta aveva ragione: dopo le cure, Clarence sta meglio.
Foreman discute del tumore del detenuto con il capo: dato che è causa di attacchi di rabbia, potrebbe pure spiegare gli omicidi di cui l’uomo si è macchiato! Eric decide quindi di testimoniare a suo favore durante il processo d’appello, ma il nefrologo replica che un piccolo tumore non lo assolve da quanto commesso: molte altre persone sono nella sua stessa situazione, ma non uccidono nessuno.
Cameron informa Cindy della diagnosi finale, e la abbraccia per confortarla.
 
Musica: "Hallelujah" di Jeff Buckley.
 
Errori dell’episodio: House sfrutta il fatto che le tende dell’ufficio sono state chiuse per uscirne senza farsi vedere, ma dopo che Stacy l’ha scoperto si nota, sullo sfondo, che le tende sono semiaperte.
Nella scena in cui House pranza nella camera dell’uomo in coma con Wilson, in un’inquadratura si vede il retro della testa di James mentre lui se la gratta (quando il cercapersone suona), ma nell’inquadratura successiva le sue mani sono parallele al corpo.


2.02 - Episodio 24
 
Autopsy
Il coraggio di morire

 
Scritto da: Lawrence Kaplow
Diretto da: Deran Sarafian
Trasmesso in USA il: 20 settembre 2005
Trasmesso in Italia il: 3 settembre 2006

Guest stars: Stephanie Venditto (Brenda), Hira Ambrosino (anestesista), Gwen Holloway (neurologo #2),  Jewel Christian (Pam), Randall Park (Brad), William Jones (dr. Murphy), Eamon Hunt (neurologo), Sasha Embeth Pieterse (Andie), Jonathan Fraser (rappresentante)
 
Dr. House Il coraggio di morireAndie, una bambina di nove anni affetta da cancro, mentre canta prende le medicine della giornata. Prima che possa iniettarsi un farmaco nella pancia, le sembra che il bagno di casa tremi, come se ci fosse il terremoto: lo specchio si rompe, e le ferisce la mano.
Sebbene soffra di allergia, House si reca al lavoro. Wilson immediatamente lo blocca perché lo aiuti con un caso: Andie, malata terminale di rabdomiosarcoma alveolare, soffre di allucinazioni. I test, tuttavia, mostrano che il tumore si sta riducendo: le allucinazioni non sono quindi correlate.
Greg illustra il caso alla squadra, e tutti si prodigano con le possibili diagnosi. Ignorando i suggerimenti, il diagnosta ordina un tossicologico e una risonanza magnetica; Foreman in seguito riporta che entrambi sono negativi. Notando che la saturazione di ossigeno è inferiore al normale di un uno per cento, il nefrologo suggerisce di approfondire, ma i colleghi replicano che la saturazione ha un margine di errore che è ampiamente coperto dall’un per cento: questo non spiega assolutamente i suoi problemi al cervello. House tuttavia ordina un’emogas e una gamma completa di esami respiratori.
In ambulatorio, il primario visita un uomo che ha un’emorragia genitale. Questi spiega che la sua ragazza non era mai stata con uno che non fosse circonciso, per cui ha tentato di operarsi da solo. Il medico non può far altro che promettergli di cercare un chirurgo plastico…
Chase inizia ad eseguire un altro esame su Andie: lei è molto coraggiosa, dato che è abituata a subire procedure anche invasive. La bambina racconta a Robert che non è mai stata baciata da un ragazzo, e probabilmente mai lo sarà: lo prega quindi di baciarla e, dopo qualche riflessione, Chase accetta. I due si scambiano un tenero bacio sulle labbra.
Il mattino successivo, Greg rientra in ufficio. Chase spiega che tutti i test eseguiti sono negativi; Foreman allora ipotizza una patologia estremamente improbabile per una paziente di quell’età: neurosifilide. Sebbene nessuno sia convinto che una ragazzina di nove anni abbia già fatto sesso, è possibile che sia stata molestata, per cui il nefrologo ordina che le siano somministrati dei farmaci. Chase insiste che non è pensabile, Andie gli ha raccontato che non è mai nemmeno stata baciata… Cameron allora chiede informazioni alla paziente, e questa replica che nessuno l’ha mai toccata: Allison per sicurezza la visita, e vede che è vero.
Il diagnosta informa Wilson che la saturazione di Andie è scesa di un altro punto, e James ipotizza possa trattarsi di un cancro ai polmoni. Ovviamente però questa patologia non spiega le allucinazioni, così House fa riferimento ad un tumore al cuore. Wilson insiste che gli esami non hanno mostrato nulla in tal senso, quindi Greg chiede ulteriori possibilità: l’oncologo pensa che l’unica malattia che affligge contemporaneamente cuore e cervello sia la sclerosi tuberosa, ma le possibilità che una bambina abbia due tumori non correlati tra loro sono statisticamente pari a zero. Il diagnosta vuole eseguire una laparotomia esplorativa, ma Wilson gli fa notare che potrebbe uccidere una bambina già compromessa a livello immunitario.
Il nefrologo convoca i colleghi nella sala docce dei medici, e fa sentire a tutti con l’iPod la traccia sonora dell’ecocardiogramma della paziente. Osservano delle anomalie nelle valvole che possano indicare qualcosa? Cameron nota un battito in più della mitrale, e House spiega che ha ordinato un intervento per identificare il problema, e vuole che Chase assista.
C’è un tumore che inizia dal polmone e si estende fino al cuore: non è stato rilevato dalla risonanza perché si è formato lungo la parete cardiaca esterna. Wilson informa la madre della paziente che, a causa dell’allocazione, saranno costretti a rimuovere temporaneamente il cuore di Andie, ma spiega anche che potrebbe non rimanerne abbastanza dopo la rimozione dei tessuti cancerosi. Inoltre, se il cancro è andato in metastasi, non c’è più nulla da fare.
Durante l’intervento, Chase nota un sanguinamento nell’occhio destro della paziente, che non è normale… Il giorno successivo, Greg e James si rendono conto che il tumore cardiaco era benigno, quindi non avrebbe potuto causarle le allucinazioni: i medici cercano altre possibili spiegazioni, e il nefrologo si rende conto che probabilmente il tumore ha rilasciato un embolo, così chiede un’angiografia cerebrale per trovarlo.
L’angiografia risulta pulita, così il diagnosta afferma che ci deve essere un embolo da qualche parte nella testa di Andie, ma ovviamente un intervento esplorativo non è un’opzione valida. Wilson riporta la cattiva notizia alla madre, e House osserva la scena a distanza notando che la paziente non ha reazioni emotive. Tornato dal suo staff, Greg si chiede se l’embolo stia causando allucinazioni e contemporaneamente alterando le sue emozioni: dov’è l’area cerebrale che fa provare la paura? Foreman replica che si trova nell’amigdala, vicino all’ippocampo, tuttavia un intervento in quella sede ucciderebbe la paziente: non scoveranno l’embolo prima dell’autopsia. Questa affermazione fa venire al diagnosta un’idea, così egli si reca da Cuddy chiedendole l’autorizzazione di indurre un arresto cardiaco per ipotermia alla bambina, cosicché possano aspirarle due litri di sangue e infonderli rapidamente mentre Andie si trova nella risonanza magnetica. In pratica propone di ucciderla per un periodo di tempo, poi la riporteranno in vita… Lisa pensa che sia necessario un parere positivo della commissione, ma visto che la procedura non è invasiva, il nefrologo dissente. Il direttore sanitario si rende conto che è l’unica possibilità, dato che la bambina morirà entro un giorno, così ordina ad House di informare la madre dei rischi.
Wilson illustra la procedura: sebbene la donna ne sia scioccata, accetta. James quindi racconta all’amico che la descrizione della procedura è troppo complessa perché la piccola la comprenda, così il diagnosta fa visita ad Andie e le spiega la situazione: la maggior parte delle persone non si sottoporrebbe ad una procedura così sofisticata solamente per guadagnare un altro anno di dolore e di visite in ospedale. Andie tuttavia vuole farlo per la madre.
Quella sera, il nefrologo organizza un gruppo chirurgico per l’intervento: una volta che la paziente sarà stata raffreddata e le sarà stato applicato un bypass, avranno sessanta secondi per rimuovere dai due ai tre litri di sangue ed inserirla nella risonanza. Se il corpo verrà perfuso lentamente, non otterranno il risultato sperato, il che equivale alla morte della bambina… Il gruppo esegue quindi la procedura su di un cadavere, ma ogni volta la testa si muove: dopo numerosi tentativi falliti, Foreman suggerisce di inchiodarla al tavolo, ed il primario è d’accordo.
Il giorno successivo è tutto pronto: il corpo di Andie viene raffreddato a 21 gradi, hanno solo sessanta secondi. Prelevano il sangue, mentre l’orologio ticchetta, e lo reinfondono: il tempo è scaduto, ma nessuno ha notato nulla nella risonanza… Greg li prega di continuare, e Foreman nota qualcosa di quattro millimetri vicino all’ippocampo: solo lui l’ha notato, ma è certo di quanto afferma. I medici iniziano subito a riscaldare la bambina.
Andie viene sottoposta ad intervento chirurgico per asportare l’embolo, ed Eric guida i neurochirurghi. Più tardi la paziente si sveglia, e vede la madre accano al suo letto.
Qualche giorno dopo Wilson informa il nefrologo che Andie sarà dimessa. Secondo il chirurgo, l’embolo non era vicino all’amigdala, quindi l’area che fa provare la paura è intatta: resta il fatto che la paziente è stata veramente coraggiosa di fronte alla morte e, a dispetto del cinismo del diagnosta, le sue reazioni non erano un sintomo.
Mentre Andie viene accompagnata fuori dall’ospedale, un gruppo di medici ed infermiere la salutano con un applauso. Lei avvicina House, lo abbraccia e gli sorride.
 
Musica: la canzone che Andie canta nelle scene iniziali è "Beautiful" di Christina Aguilera.
Quando i medici operano Andie, si sente “In The Deep” di Bird York.
House ascolta “Nessun dorma” dalla Turandot di Puccini, eseguita da Bruce Sledge.
 
Curiosità: Lawrence Kaplow ha vinto il premio “Guild of America” nella categoria “Migliore sceneggiatura di un episodio categoria Drama” per lo script di questa puntata.
Jesse Spencer ha avuto delle difficoltà in questo episodio a dire di avere trent’anni, dato che quando l’ha girato ne aveva solo ventisei… Sta di fatto che è un errore anagrafico, dato che nell’episodio “Dannato” (1x13) House ha detto che Robert ne aveva ventisei!
La moto che prova House è un’Aprilia 1000cc RSV Mille; quella che invece possiede negli episodi successivi è una Honda CBR1000RR.
Errore: House afferma di aver preso 1.000 milligrammi di Benadryl, tuttavia per gli adulti le pasticche sono in dosi da 25 mg. O ha preso 40 pasticche, o hanno sbagliato il dosaggio… O forse Greg voleva enfatizzare di averle tentate tutte, ma la sua allergia non se ne vuole andare!
Errore: alla fine della scena in cui House e i colleghi ascoltano la traccia audio dell’ecocardiogramma di Andie, il primario cambia traccia da questa alla canzone d’opera. Tuttavia, dato che sta usando un iPod di terza generazione, avrebbe dovuto premere un tasto invece scorrere la rotellina, che avrebbe solamente ridotto il volume… La rotellina che cambia traccia è presente negli iPod di quarta generazione e successivi.
 
 
2.03 - Episodio 25
 
Humpty Dumpty
Sensi di colpa

 
Scritto da: Matt Witten
Diretto da: Daniel Attias
Trasmesso in USA il: 27 settembre 2005
Trasmesso in Italia il: 10 settembre 2006

Guest stars: Sela Ward (Stacy Warner), J.R. Villarreal (Manny), Charles Robinson (Robert), Ignacio Serricchio (Alfredo), Christine Avila (Luisa)
 
Alfredo, un operaio che lavora per Lisa, si lamenta che l’asma sta peggiorando, ma la donna gli chiede di finire il lavoro che sta facendo perché quella sera ha una cena importante. Alfredo però, mentre è sul tetto della casa, precipita finendo sul cemento.
Un’ambulanza giunge a casa Cuddy e il ferito viene portato in ospedale: non riesce a respirare, e Lisa nota che due dita della mano destra sono diventate violacee. Al pronto soccorso i medici cercano di capire quale sia la causa dello stato di Alfredo: House suggerisce una coagulopatia intravascolare disseminata, e chiede al suo staff di eseguire una risonanza cervicale, gli esami dei fattori coagulativi e di iniziare le cure per la patologia che ha ipotizzato.
Stacy informa il direttore sanitario che, per motivi legali, dovrebbe restarsene lontana dal paziente: l’avvocato è sicura che Lisa si sentirebbe troppo colpevole, si scuserebbe e si offrirebbe di pagargli le spese mediche. L’ospedale certo non ha bisogno di questo! Cuddy è però preoccupata che Alfredo possa perdere la mano, e quindi il suo mezzo di sostentamento.
Il paziente chiede di essere dimesso, cosicché possa tornare al lavoro, ma Chase nota che un altro dito sta diventando violaceo. Cameron intanto si rende conto che la coagulazione non è migliorata, il che potrebbe confermare una coagulopatia intravascolare disseminata in forma leggera: Greg afferma che se la sua mano sta morendo, potrebbe succedere lo stesso anche al braccio, o magari al resto del corpo… Cuddy ordina allora che gli sia somministrato un farmaco più forte, la proteina C attiva. I colleghi sono scioccati, e il nefrologo afferma che quel tipo di medicina viene usata solamente nei casi più gravi di sepsi: è incredibilmente pericolosa, e potrebbe causare emorragie interne, infarti e anche peggio. Lisa però ordina che procedano come da sue indicazioni.
Dr. House Sensi di colpaIn ambulatorio, Foreman visita un anziano di colore che lamenta affanno nel fare le scale. La pressione è un po’ alta, ed Eric consiglia un nuovo farmaco che è specifico per gli afroamericani, biologicamente tendenti alla carenza di ossido nitrico. Il paziente chiede ulteriori spiegazioni, ma il neurologo è evasivo, così l’uomo afferma che sicuramente i fantomatici studi sul farmaco sono delle balle dei bianchi. La discussione vira verso il tema del razzismo, e Foreman consiglia al paziente, se vuole veramente fregare i bianchi, di vivere a lungo e prendere la pensione: per farlo, deve assumere il farmaco.
Wilson fa notare al diagnosta che lui avrebbe fatto ad Alfredo la stessa prescrizione di Lisa; improvvisamente però il paziente grida perché non riesce più a muovere il braccio. Chase informa il direttore sanitario che la proteina C ha causato un’emorragia cerebrale, così il trattamento viene immediatamente sospeso e il paziente viene portato in neurochirurgia. Lisa osserva l’intervento dalla sala attigua.
L’operazione risolve il sanguinamento e di conseguenza la paralisi; mentre Cameron lo esamina, Alfredo inizia a tossire. La radiografia toracica mostra un addensamento polmonare; le dita iniziano a diventare sempre più scure e la temperatura corporea si alza. Cuddy cerca di collegare questi sintomi alla caduta dal tetto, ma Foreman suggerisce si tratti di polmonite: Lisa ammette che è una possibilità, dato che l’operaio le aveva chiesto di poter smettere di lavorare per quel giorno. House chiede al direttore sanitario di andare ad esaminare la casa di Alfredo, alla ricerca di possibili cause per i suoi sintomi, ma segretamente si reca con Chase e Foreman ad investigare nella casa di Lisa, dato che il paziente vi ha passato tantissimo tempo nelle ultime tre settimane.
Nella camera di Alfredo Cuddy e Cameron scovano un topo morto, finito in una trappola: forse le cicatrici sulle mani dell’uomo potrebbero essere morsi di ratti, magari ha contratto lo streptobacillo, che spiegherebbe perfettamente i sintomi! Intanto nel bagno di Lisa Greg nota un agglomerato scuro sul tubo sotto il lavandino: sono dei funghi aspergillus. Più tardi, analizzando la radiografia, il direttore sanitario si rende conto che una polmonite funginea è molto più probabile della polmonite da streptobacillo, ma Cameron fa notare che la cura per questo tipo di patologia è l’anfotericina, sostanza molto pericolosa.
House visita il paziente di colore già curato da Foreman: Greg capisce subito che l’uomo non si fida del collega, e questi conferma chiamando Eric “servo dei bianchi”. Il nefrologo prescrive il medesimo farmaco, ma il paziente replica che non prenderà medicine razziste… Il diagnosta allora lo chiama idiota, così l’uomo afferma che andrà da un altro medico: House a quel punto lo tranquillizza prescrivendogli la stessa medicina che dà ai repubblicani.
Stacy chiede al nefrologo di andarci piano con Lisa, dato che lei ci tiene veramente ai pazienti: per lei non sono solo un rompicapo… Nel frattempo il fratellino di Alfredo informa Allison che l’operaio non fa pipì dal pomeriggio precedente: Cameron è preoccupata, ed immediatamente mette al corrente il primario che l’anfotericina potrebbe aver compromesso i reni del paziente. La madre di quest’ultimo, non vista, ascolta la conversazione ed inizia a piangere.
I medici riesaminano i fatti: la causa del suo stato non è l’aspergillo, e nemmeno il morso dei ratti. Alfredo è risultato negativo alla moraxella, alla nocardia e al cryptococco. La coagulopatia intravascolare disseminata non causa febbri così elevate, così il diagnosta misura la temperatura del paziente e nota che la mano destra sta iniziando a decomporsi.
House intende amputargli l’arto, ma Cuddy rifiuta di permetterglielo, e dà la colpa di quanto accaduto ai farmaci che gli sono stati prescritti. Se Alfredo perderà la mano, non potrà più lavorare, e chi sfamerà la sua famiglia? Greg commenta che quello non è il modo di pensare di un medico; in seguito informa Stacy che Lisa ha accettato di permettere l’amputazione, e la prega di preparare i documenti legali. Cuddy informa Alfredo di quello che intendono fare, è necessario, e l’uomo in lacrime accetta di sottoporsi all’intervento.
Foreman raggiunge House nel suo ufficio, e gli chiede come mai abbia prescritto all’anziano di colore, suo paziente, un farmaco diverso da quello che gli aveva dato lui. E’ arrabbiato, ma Greg lo tranquillizza: ha fatto credere al paziente di avergli prescritto una medicina diversa, ma in realtà era sempre la stessa. Eric la mette sul piano razziale, accusando i bianchi di mentire ai neri perché convinti che non capiscano, e il diagnosta afferma che forse è veramente razzista, ma il paziente non lo saprà mai per il resto della sua lunga vita. Il neurologo replica che è tempo che i bianchi smettano di fare favori ai neri, dato che secondo lui sono convinti di farlo…
Durante l’operazione di Alfredo, le dita della mano sinistra iniziano anch’esse a diventare violacee. Lo staff quindi si riunisce per discutere della cosa, e del fatto che l’ossimetria è scesa a 88: i polmoni stanno cedendo. Il nefrologo si chiede se possa trattarsi di endocardite, che ha provocato delle placche batteriche attorno alle valvole cardiache: se una di esse si fosse staccata come un embolo e tramite il flusso sanguigno fosse arrivata alla mano? Cuddy spiega che hanno eseguito dei test per l’endocardite, e sono risultati negativi; il diagnosta quindi riflette su quali infezioni causano polmonite ed endocardite non rilevabili dagli esami.
Chase ipotizza si tratti di psittacosi, ma il paziente non ha pappagalli a casa. House ordina comunque un ciclo di doxyciclina, ma Lisa ribatte che il farmaco peggiorerebbe i problemi di coagulazione dell’uomo. Cameron esplica che se il primario si sbagliasse, Alfredo perderebbe mani e piedi, così Greg e Lisa si recano nella stanza del paziente e il diagnosta chiede alla madre, in perfetto spagnolo, dove solitamente il figlio lavora il sabato sera. La donna replica che non lavora nei fine settimana, ma il nefrologo ribatte che sa che sta mentendo, dato che il fratellino poco prima gli aveva detto che l’avrebbe sostituito, e alla fine si rende conto che Alfredo i sabati sera lavora dove si organizzano i combattimenti clandestini tra galli.
Cuddy e Foreman si recano nella zona dove avvengono i combattimenti, e assistono ad uno di essi: vedono il fratello di Alfredo mentre porta alcune gabbie con gli uccelli morti, e Lisa chiama il diagnosta per aggiornarlo. Il primario replica che ha già iniettato i farmaci contro la psittacosi, e più tardi il direttore sanitario colloquia con il paziente: si riprenderà.
 
Musica: la canzone cantata ad Alfredo dalla madre Luisa prima dell’intervento è "Duérmete, mi niño", cantata proprio dall’attrice Christine Avila e registrata specificatamente per la puntata.
La canzone che si sente alla fine dell’episodio è “Delicate”, di Damien Rice.


2.04 - Episodio 26
 
TB or not TB
Conflitto di competenze

 
Scritto da: David Foster
Diretto da: Peter O'Fallon
Trasmesso in USA il: 1° novembre 2005
Trasmesso in Italia il: 10 settembre 2006
 
Guest stars: Joram Moreka (padre), Hansford Prince (Bogale), Andrea Bendewald (Cecelia Carter), Harry F. Brockington IV (Dahoma), Ken Weiler (Jerry), Mary Wickliffe (Mandi), Ron Livingston (dr. Sebastian Charles)
 
Il dottor Sebastian Charles scende da un piccolo aereo in un remoto villaggio africano: è arrivato per portare le medicine contro la tubercolosi, e gli abitanti lo salutano caldamente. Qualche tempo dopo, di nuovo negli USA, il dottor Charles illustra una sua presentazione ad un meeting direzionale della Stoia Tucker Pharmaceuticals, e implora i dirigenti dell’azienda farmaceutica di consegnargli più dosi di farmaci per i poveri. Durante il suo discorso, però, l’uomo collassa a terra.
Charles, portato al Plaisboro, è convinto di aver contratto la tubercolosi, e Lisa è d’accordo con lui. House in fretta li contraddice, e il dottor Charles gli chiede di sedersi con il resto dello staff per discuterne: lui è certo della sua auto diagnosi, ma vuole sentire una seconda opinione per tranquillizzare i suoi finanziatori. Charles intanto si ordina da solo alcuni esami per confermare la sua idea.
Greg in seguito raduna i suoi sottoposti in ufficio per discutere di eventuali altre cause per i sintomi del collega. Chase riporta un ritmo cardiaco anormale, che potrebbe spiegare lo svenimento del paziente; Cameron allora ordina degli esami sotto sforzo ed un ecocardiogramma, ma i risultati sono normali. L’elettrocardiogramma però non lo è del tutto, così il nefrologo suggerisce di eseguire un tilt test, che però Foreman afferma non essere mai sicuro. Il diagnosta replica che in questo caso lo sarà, e scommette con lui due notti di guardia.
In ambulatorio, House visita una signora che ha male alla parte alta della testa.  Lui in breve si rende conto che i suoi seni nasali sono ostruiti, e le dice che deve essere colpa del gatto che possiede: ha notato dei graffi sulle mani, così le prescrive degli antistaminici. La donna però non vuole né pillole né spray…
Il tilt test risulta normale, fino a quando House non aumenta la velocità: Charles lamenta quindi senso di nausea, e sviene… Con velocità elevate, il test ha mostrato un polso arterioso aritmico: il paziente ha bisogno di un pacemaker, e l’intervento viene programmato per il pomeriggio.
Dr. House Conflitto di competenzeCameron sembra molto impressionata dalla devozione del paziente per l’attività medica svolta nei confronti dei poveri, e Charles ne approfitta per chiederle di unirsi a lui nei suoi viaggi in Africa: possono discuterne a cena… Durante una breve passeggiata però il paziente si sente debole, vomita e poi sviene nuovamente.
I medici si incontrano ancora per cercare nuove spiegazioni ai sintomi. Foreman è convinto che i mal di testa che Charles lamenta possano avere un’origine neurologica, per cui propende per un problema al nervo acustico: un tumore cerebrale che spiegherebbe tutti i sintomi. Greg quindi ordina un risonanza magnetica, e il paziente viene fatto entrare nel macchinario, ma Cameron si rende conto che non c’è alcun segno di tumore. Tuttavia lo skin test che lei stessa gli aveva fatto due giorni prima per dimostrare la presenza di tubercolosi è chiaramente positivo, c’è una visibile macchia rossa sul suo braccio.
Avendo vinto la scommessa, House si fa sostituire da Foreman in ambulatorio, e quest’ultimo lo impersona indossando la sua targhetta. La paziente di turno è una giovane donna che soffre di forte diarrea e febbre: forse è influenza. La donna ironicamente gli chiede se si è laureato ad Harvard, poi spiega di non essere la paziente di cui il neurologo ha appena letto la cartella. Lei purtroppo ha il cancro, perché ha sentito un gonfiore al seno, così lui la visita: non c’è nulla secondo Eric, così le consiglia un controllo dopo il ciclo mestruale. Lei replica che sua cugina è morta di cancro sei mesi dopo che i medici le avevano detto che non aveva niente! Foreman replica che al massimo, se proprio c’è qualcosa di anormale, è benigno, ma la donna lo accusa di volersi liberare di lei: vuole una biopsia, e minaccia di andare a parlare con i suoi superiori della poca professionalità del dottor House. Lui allora acconsente.
Allison informa il diagnosta delle ultime novità, ma questi non ne è impressionato: sapeva che sarebbe risultato positivo alla malattia, perché è stato troppo tempo nella giungla africana. Ora però che Cameron ha dimostrato la reale patologia che affligge il paziente, questi non vorrà più sottoporsi ad alcun ulteriore esame… Allison allora replica che ogni sintomo non fa altro che confermare la tubercolosi, non c’è altro da dire.
Mentre è in mensa con Wilson per discutere di Charles, House viene raggiunto da Cuddy, che lo informa che Cecelia Carter, la paziente visitata da Eric, si è presentata in lacrime nel suo ufficio per lamentarsi di lui. Il diagnosta replica che se fosse stato un altro medico, per esempio Foreman, ad aver visitato la donna, lei non avrebbe battuto ciglio archiviando la cosa come paranoia della paziente: Lisa ammette che è così, ma gli ordina di scusarsi.
Nella stanza di Charles, Cameron gli porta alcune pillole che lo aiuteranno a sconfiggere la malattia. Osservando le pastiglie, l’uomo si rende conto che due anni di cure costeranno almeno diecimila dollari: pensando alle povere madri che non possono permettersi cure di quel tipo, Charles decide di non prenderle. E’ convinto che se morisse le persone presterebbero più attenzione alla sua storia, e ai problemi con le grosse aziende farmaceutiche.
Il primario riflette sui sintomi: battito accelerato, sudori notturni e perdita di conoscenza. Se non si tratta di TBC o tumore, allora cos’altro potrebbe essere? Foreman nomina alcune patologie compatibili, quali la sindrome di Drager e la sindrome cronica da affaticamento. Il nefrologo riporta a Cuddy che il paziente rifiuta le cure, e il direttore sanitario lo informa che Charles ha indetto una conferenza stampa: lei sarà presente per confermare la diagnosi e la prognosi.
Cameron sta offrendo conforto al paziente quando Greg entra nella stanza: promettendogli cure da terzo mondo, prende il cellulare dell’uomo e lo getta nel water, poi spegne la TV e scaraventa tutto sul pavimento. Grida infine che non può pretendere di essere curato come un abitante dei villaggi africani dove si reca regolarmente e poi indire una conferenza stampa…
Charles parla alle telecamere dal suo letto, mentre il diagnosta e Wilson lo seguono da un’altra stanza. Foreman li raggiunge, e House gli ordina di scusarsi con Cecelia. Eric afferma di non aver fatto nulla, e Greg replica che solo lui può insultare una donna che crede di avere un tumore, perché sa come si fa. Il neurologo continua a dire di non aver fatto nulla di male, e capisce che Cuddy ha dato l’ordine solo perché crede che sia House i colpevole. Il nefrologo nel mentre nota che Charles non sembra stare come dovrebbe: il suo sistema di termoregolazione dovrebbe essersi bloccato, il che significa che non potrebbe sudare. Tuttavia sebbene la stanza sia calda a causa delle luci di scena, lui non è affatto rosso in viso, e sta sudando molto.
House si reca quindi nella stanza, gli piazza una lampada in faccia e nota che il paziente è disorientato. Improvvisamente il suo cuore cede, e Cameron è costretta a defibrillarlo: Greg grida in un microfono e davanti ad una telecamera che non si tratta di tubercolosi! Più tardi il primario si reca dal paziente per aggiornarlo: hanno rilevato un basso livello di glucosio nel suo liquido cerebrospinale, un classico per la tubercolosi, tuttavia il suo cuore ha ceduto a causa del caldo e dello stress, e questo non è un sintomo di quella patologia, anzi hanno una dozzina di strani sintomi scritti sulla lavagna in ufficio! Il nefrologo afferma che fino a quando non avranno capito quali derivano dalla tubercolosi e quali no, non potranno curarlo; poi gli offre delle compresse contro la TBC, ma il paziente rifiuta nuovamente. Il diagnosta allora lo minaccia: se non le prende, lui lo lascerà morire, poi convocherà una sua conferenza stampa ed annuncerà che il paziente non è morto di tubercolosi: i suoi sponsor dovranno inventarsi un’altra patologia.
Charles si convince, ed inizia a prendere i farmaci contro la tubercolosi e a sottoporsi ai test prescritti. Gradualmente i medici iniziano ad escludere i sintomi di questa malattia, così restano ancora da analizzare l’aritmia, la sincope, i mal di testa e gli zuccheri bassi, che però dovrebbero essersi normalizzati avendo lui preso i farmaci contro la tubercolosi… Che altra patologia porta a questi bassi livelli di zuccheri? Alti livelli di insulina, si teorizza, e House pensa ad un piccolo tumore, un nesidioblastoma: praticamente una crescita anomala delle cellule pancreatiche addette alla secrezione di insulina. Questo tumore causa secrezioni insuliniche intermittenti, di solito in risposta allo stress.
Greg ordina quindi un piccolo intervento esplorativo: controlleranno con un catetere dove credono si trovi il tumore, e vedranno cosa troveranno. Inietteranno quindi del calcio nel pancreas, che stimolerà la produzione di insulina: se ci sono troppe cellule secretrici, il livello di zuccheri nel sangue precipiterà velocemente. Questo è esattamente quello che accade al paziente, così viene prenotato un intervento per rimuovere il tumore.
House parlando con Cameron nota Cecelia nella sala d’attesa fuori dell’ufficio di Lisa, allora le si avvicina e le pesta un piede col bastone, scusandosi moltissimo e cercando di farsi vedere da Cuddy. La paziente si scusa a sua volta, ovviamente non sa chi sia in realtà e lo vede solo come un invalido, poi se ne va: Greg si è scusato come voleva il direttore sanitario.
Qualche giorno dopo, nella sua stanza, Charles sta sistemando le sue cose. Cameron gli consegna una fornitura per sei mesi di medicine contro la tubercolosi, e lui le chiede nuovamente di andare in Africa. Allison rifiuta, perché è felice di lavorare dove si trova, con House. Mentre il paziente se ne va, viene circondato da un gruppo di giornalisti: Greg, parlando con Wilson, afferma che dato che ha salvato la vita del medico, dovrebbe ottenere dei riconoscimenti per tutti i bambini che egli salverà da quel momento in poi per merito suo.
 
Musica: la canzone che si sente nei minuti finali dell’episodio è "Stranger in a strange land" di Leon Russell.
 
Curiosità: La "Stoia Tucker Pharamaceuticals" è un’invenzione degli sceneggiatori, e fa riferimento al primo aiuto regista della serie, Chris Stoia.
La streptomicina non è disponibile in compresse, è solo presente in fiale per iniezioni intramuscolari… Tuttavia essa è compresa tra gli antibiotici per il dottor Charles, in forma di compressa…
Mentre House e Wilson si trovano nella stanza del paziente in coma e Foreman entra, si può notare che il paziente chiude la bocca attorno al tubo endotracheale solo in quel momento.
Il test per la tubercolosi che Cameron esegue permette solo di identificare l’infezione nel flusso sanguigno. Il passo successivo, se l’eruzione cutanea è rossa, gonfia e cresciuta di diametro dopo 48 ore, è quello di fare una radiografia toracica per verificare eventuali infezioni nella cavità toracica.
 
 
2.05 - Episodio 27
 
Daddy’s boy
Padri e figli

 
Scritto da: Thomas L. Moran
Diretto da: Greg Yaitanes
Trasmesso in USA il: 8 novembre 2005
Trasmesso in Italia il: 17 settembre 2006
 
Guest stars: Bobbin Bergstrom (infermiera), R. Lee Ermey (John House), Diane Baker (Blythe House),  Brian D. Johnson (capo di Taddy), Jon Hershfield (ragazzo), Mackenzie English (Katrina), Brian Chase (tecnico), Matt McKenzie (dr. Fedler), Wil Horneff (Taddy), Clifton Powell (Ken Hall), Vicellous Shannon (Carnell Hall)
 
Carnell Hall ed il padre Ken festeggiano la laurea di Carnell alla Princeton University: Ken è certo che la defunta moglie sarebbe stata così orgogliosa del figlio… Più tardi, quella stessa notte, il ragazzo partecipa ad un’ultima festa della confraternita, ma improvvisamente inizia a sentire una serie di scosse elettriche che attraversano il suo corpo, e poi collassa a terra in preda alle convulsioni.
Wilson illustra ai colleghi i sintomi di Carnell: scosse elettriche, cefalee, nausea e sonnolenza. House osserva la lavagna dell’ufficio ed immediatamente inizia a fare delle ipotesi, ma James le scarta tutte perché gli esami effettuati sul paziente le hanno escluse. Ovviamente non è una patologia comune, per cui Greg è convinto che manchi qualcosa: devono saperne di più
Dr House Padri e figliCameron, Chase e Foreman eseguono alcuni test, ma i risultati non sono utili. I tre informano quindi il nefrologo che non c’è nullo di strano, così il primario li prega di esaminare l’incidente automobilistico fatale che ha ucciso la madre del paziente alcuni anni prima: in pieno giorno è uscita di strada da sola in un rettilineo. Il diagnosta vuole un’analisi del DNA.
Foreman preleva dei campioni di DNA dalla bocca di Carnell, e lo informa che stanno cercando di verificare la presenza della neurofibromatosi di tipo due, una malattia genetica ereditaria che causa una crescita anormale dei nervi cranici. I medici in seguito si rendono conto che il paziente ha defecato nel letto, ma lui non se n’è minimamente reso conto, non sente più alcuna sensazione. Più tardi, nell’ufficio di House, la paralisi sfinterica viene aggiunta agli altri sintomi sulla lavagna: combinata con le scosse provate dal ragazzo fa pensare alla sindrome di Miller-Fisher. Chase però fa notare che il test per il botulino è risultato negativo, il che esclude questa possibilità; Foreman aggiunge che il test del DNA non ha rilevato i marcatori della neurofibromatosi.
Eric ipotizza si tratti di mielite traversa, che potrebbe aver causato i sintomi, tuttavia non capiscono cosa abbia causato questa patologia. Foreman si chiede quindi se l’infezione sia già guarita, ma i segni di essa siano rimasti nel corpo; Greg è colpito dall’idea della mimesi molecolare, e ordina l’esame del livello delle immunoglobuline e un’elettroforesi.
Il diagnosta riceve una telefonata della madre: la donna lo informa che lei e il marito si recheranno a Newark e potrebbero quindi incontrarsi, ma il nefrologo replica che ha già dei piani per cena. In seguito, mentre Foreman e Chase prelevano del liquido cerebrospinale dal paziente, Cameron raggiunge Wilson per informarlo che i genitori di House stanno per arrivare in città: vuole che James li inviti a cena per fare una sorpresa ad House.
Carnell chiede al padre di prendergli una coca: mentre l’uomo si allontana, il paziente confessa ai medici di essere stato recentemente in Giamaica con alcuni amici. Greg pensa che magari sia stato esposto ad alcuni pesticidi, forse fumando marijuana, e ordina che gli venga somministrata della pralidossima. Foreman ribatte che non c’è alcuna prova che supporti un’ipotesi di avvelenamento.
Quella sera, nel parcheggio, il diagnosta accusa Wilson di avergli teso una trappola invitando i suoi genitori per cena. James ammette di essere colpevole, poi discorrendo con l’amico si rende conto che i cinquemila dollari che gli ha prestato per comprarsi la nuova moto non gli erano veramente necessari. House gli ha fatto dei test per vedere se glieli avrebbe dati, e per verificare fino a quanto sarebbe arrivato: praticamente ha tentato di misurare in denaro il valore che Wilson dà alla loro amicizia! L’oncologo a questo punto decide di prendersi una piccola rivincita: se non si deciderà a dire la verità ai suoi genitori, cioè che non vuole incontrarli, lui li aspetta tutti e tre per cena alle sette.
Il mattino successivo Cuddy e Foreman si recano dal paziente, e lo trovano mentre divora la colazione. Sono sconcertati che le cure stiano funzionando, ma le scariche elettriche sono solamente diminuite, non scomparse del tutto; inoltre la conta dei globuli bianchi è ancora bassa. Il nefrologo in seguito viene informato che Carnell ha i brividi: la sua temperatura è salita a 41, così il primario ammette con Ken che non ha proprio idea di cosa stia succedendo al figlio.
House aggiunge la febbre ai sintomi sulla lavagna, e i medici sono interdetti: Carnell non si stava rimettendo, si sentiva solamente un po’ meglio. Il giorno precedente non aveva né febbre, né infezioni… Greg ordina antibiotici e nuovi esami, e poi chiede a Cameron di rintracciare gli amici del paziente che sono stati con lui in Giamaica.
Il diagnosta raggiunge Cuddy per offrirsi di fare qualche ora di ambulatorio quella sera, tuttavia Lisa è a conoscenza della cena di Wilson, e confessa che vi parteciperà: implora il nefrologo di esserci, perché questo farebbe felice sua madre, ma il primario replica che non è lei il problema, è suo padre.
Cameron aggiorna gli altri: uno degli amici di Carnell ha del rash all’inguine, ma nessun altro ha problemi di salute. House allora convoca l’amico Taddy perché possano esaminarlo, ma lui non sembra intenzionato a raggiungerli; Cuddy in seguito chiede a Cameron di far credere a Greg che i suoi genitori siano arrivati prima cosicché lui visiti personalmente Taddy a Manhattan. In quel momento Chase e Foreman trovano Carnell sanguinante: ha un’emorragia addominale, e viene portato in chirurgia.
L’infezione ha causato una perforazione del colon: questo significa che gli antibiotici non stanno funzionando. Cameron inizia a mentire al primario in merito ai suoi genitori quando Lisa li raggiunge: Taddy sta vomitando sangue, e sarà in ospedale con l’ambulanza entro dieci minuti.
Quando Taddy viene portato al pronto soccorso, il diagnosta gli taglia i pantaloni e gli chiede se hanno fatto sesso in Giamaica. Taddy nega, e spiega che ha soltanto voluto che l’amico si prendesse una pausa dal lavoro nel deposito di rottami metallici del padre. Questa frase fa venire in mente al nefrologo un’idea, così si precipita nella stanza di Carnell, chiedendo a Ken se recentemente il ragazzo ha maneggiato qualche vecchio pezzo di metallo nella discarica. Ken replica che ha trovato un vecchio tubo e ne ha fatto un portachiavi per il figlio, cosicché si ricordi sempre quali sono le sue origini. House chiede di vedere il portachiavi.
Dopo che Cameron ha scoperto che i vestiti di Carnell sono in un mobile della sua camera, Greg ordina a Chase e Foreman di portare il mobile in radiologia senza aprirlo: lì cercano di riscontrare eventuali radiazioni, e il rilevatore impazzisce… Foreman più tardi spiega che il pezzo di metallo è radioattivo, qualsiasi persona entrata in contatto con esso dovrà subito essere trattata con trasfusioni per sindrome da radiazioni. Carnell inoltre è stato talmente esposto da necessitare di un trapianto di midollo; infine hanno scoperto un tumore nella spina dorsale che gli ha causato i sintomi neurologici. Un chirurgo dovrebbe riuscire a rimuovere il tumore, ma gli interventi su pazienti dal sistema immunitario compromesso come Carnell sono molto rischiosi: il paziente viene in seguito condotto in una stanza sterile. I genitori di House intanto arrivano e gli fanno visita in ufficio: l’uomo replica che purtroppo non potrà cenare con loro, ma essi lo convincono a prendere un sandwich al bar dell’ospedale, invitando anche Cameron, che però declina. Il colloquio familiare non è idilliaco.
Il chirurgo riesce a rimuovere il tumore, ma Carnell inizia a sanguinare. In seguito, nella sala d’aspetto, Chase informa Ken che il figlio non riuscirà probabilmente a combattere le infezioni, perché i suoi globuli bianchi continuano a diminuire. Dopo l’intervento Ken fa visita al figlio nella stanza sterile: Carnell racconta al padre di essere spaventato, ma Ken gli dice che andrà tutto bene e che si riprenderà.
Cameron aggiorna House sul caso di Carnell, e Greg le chiede come mai non sia andata con lui a mangiare insieme ai genitori. Lei replica che era una cosa di famiglia, ma il diagnosta spiega che sembrano due brave persone, ma in realtà suo padre ha il peggiore difetto che un padre possa avere: è incapace di mentire, proprio come Allison.
 
Musica: all’inizio dell’episodio si sente la canzone “Word up”, in versione cover dei Korn.
 
Curiosità: il titolo originale dell’episodio doveva essere "The Graduate", poi è stato cambiato in “Daddy’s boy”.
La moto di House è una Honda CBR1000RR.
Taddy lavora a Manhattan, dove Cameron gli fa visita, ma quando inizia a vomitare sangue viene portato in ospedale… in New Jersey!
House promette a Cuddy che se gli eviterà la cena con i genitori, le racconterà chi ha messo in giro la voce che lei sia una transessuale… Lo sceneggiatore dell’episodio ha fatto riferimento al personaggio che Lisa Edelstein interpretava in Ally McBeal, ovvero la cliente transessuale Cindy McCauliff.


 
 
2.06 - Episodio 28
 
Spin
Vortice

 
Scritto da: Sara Hess
Diretto da: Fred Gerber
Trasmesso in USA il: 15 novembre 2005
Trasmesso in Italia il: 17 settembre 2006
 
Guest stars: Sela Ward (Stacy Warner), Julie Quinn (madre di Matthew), Patrick Roman Miller (manutentore), Kristoffer Polaha (Jeff Forster), Austin Whitlock (Matthew), Nathan Kress (Scott), Scott Kradolfer (padre di Matthew), Drew Garner (uomo cieco), Currie Graham (Mark Warner), Taraji Henson (Moira), Alanna Ubach (dr. Louise Harper), Tom Lenk (Allen)
 
Durante una corsa, il famoso ciclista Jeff Hastert viene colto da una crisi respiratoria e collassa a terra.
In ospedale, Stacy si precipita nell’ufficio di House per ricordargli di rinnovare le sue credenziali. Cuddy li interrompe illustrando al collega il caso di Jeff, ma Greg si limita a chiederle di licenziare l’avvocato, dato che l’ha infastidito con alcune scartoffie: non è interessato al caso del ciclista, dato che quasi certamente si tratta di abuso di steroidi. Lisa però lo informa che lo sportivo non ha negato di fare uso di sostanze che incrementano le sue performance, e il diagnosta appare intrigato dalla situazione.
Dr. House VorticeJeff elenca al nefrologo tutti i farmaci, sostanze o pratiche che ha usato per migliorare le sue prestazioni, ma nega di aver mai fatto uso di EPO. Il primario e il suo staff controllano i sintomi: il paziente è risultato negativo ad ogni esame, e non ha edema né coaguli, tuttavia qualcosa gli causa i problemi respiratori. Foreman pensa ad una bolla d’aria nel sistema circolatorio, iniettata per errore durante una puntura, così House chiede sia eseguito un apposito test, che conferma la presenza di una bolla nei polmoni dell’uomo.
A pranzo, House e Wilson stanno chiacchierando quando Stacy entra in mensa con Mark. Greg è convinto che tra i due le cose non vadano bene, dato che conosce bene la sua ex fidanzata e ha colto alcuni segnali in questo senso. La coppia si avvicina al tavolo e saluta i medici: il nefrologo e Mark si scambiano alcune battute pesanti, poi Stacy li divide e si allontana. Il diagnosta si chiede come mai Mark sia lì, dato che ha fisioterapia il martedì e il venerdì; James spiega che partecipa ad un gruppo di terapia per disabili, perché stava sviluppando una dipendenza e ha preferito farsi aiutare. House replica che è un uomo responsabile.
Chase inserisce un catetere di Swan-Ganz in un vaso del petto del paziente, trova la bolla ed inizia ad aspirarla. Improvvisamente però Jeff comincia a sbavare, e i medici ricercano cosa stia causando la debolezza muscolare. Greg richiede esami del sangue completi e una biopsia muscolare, che però risultano negativi alla polimiosite, alla sclerosi laterale amiotrofica, alla distrofia muscolare e al lupus: con un paziente ancora sofferente, il diagnosta si chiede se i risultati normali dei test siano in realtà stati sfalsati dal fatto che Jeff è un atleta che si inietta di tutto. Chase ipotizza l’encefalite, così il nefrologo ordina una puntura lombare per verificare ed un antibiotico.
House partecipa alla seduta di terapia di Mark: quest’ultimo si arrabbia, ma la dottoressa consiglia di risolvere i loro conflitti, potrebbero aiutarsi a vicenda… I due allora iniziano ad aprirsi, e ognuno descrive la situazione dell’altro come migliore della propria. Ovviamente presto la discussione vira verso l’argomento “Stacy”: House afferma che l’avvocato non merita di aspettare, non lo meritava quando stava con lui e non lo merita ora, infatti sta cercando gratificazioni nel lavoro perché a casa deve fare l’infermiera. Stacy vuole un uomo! Mark si arrabbia, chiedendosi come abbia fatto la moglie ad innamorarsi di un uomo così manipolatore: la discussione degenera, e Mark chiede alla terapista di cacciare Greg. La donna lo ascolta.
Foreman inizia ad eseguire la procedura, ma il braccio dell’uomo viene colto da spasmi. Improvvisamente il paziente soffoca, ed entra in arresto respiratorio: Eric lo intuba. I risultati del laboratorio escludono si tratti di encefalite, così il primario si chiede se Chase durante l’embolectomia abbia commesso un errore: questa potrebbe essere la spiegazione al fatto che Jeff ha un’emorragia, ma potrebbe anche essere che il paziente semplicemente non produca abbastanza sangue. L’anemia acuta, combinata con disordini muscolari, fa pensare ad una sindrome paraneoplastica, oppure ad un cancro.
In ambulatorio, House visita un ragazzo che afferma di voler ricominciare a fumare: da quando ha smesso, ha attacchi di diarrea dalle dieci alle dodici volte al giorno. E’ un grosso problema, dato che di lavoro fa l’assistente di volo! Improvvisamente Stacy entra nella sala e schiaffeggia Greg, accusandolo di aver partecipato al gruppo di terapia di Mark. I due battibeccano, e lui le dice che non riesce a lavorare con lei che lo controlla: Stacy esce sbattendo la porta. Rientra però subito dopo, affermando di volerlo proteggere: lei e Lisa sono le uniche persone che tentano di evitare che si suicidi. Dovrebbe provare comprensione per Mark, che sta facendo riabilitazione: lui ci è già passato, e dovrebbe sapere come ci si sente! Il diagnosta ribatte che lei è frustrata, e l’avvocato afferma di affrontare la situazione meglio che può: lui non centra nulla, li lasci vivere in pace. Appena Stacy esce, il primario informa il paziente che è colpa delle gomme che mastica: il sorbitolo è un lassativo, e dato che lui ne assume molto, ha la diarrea.
Wilson esegue una biopsia del midollo osseo, mentre il paziente chiede se una delle sostanze che ha assunto in passato possa avergli causato un tumore. James replica che è possibile; in seguito consegna a Cameron un messaggio telefonico, comprendendo che la ragazza non sa se informare la stampa del fatto che l’atleta bara nelle corse ciclistiche. L’oncologo non è d’accordo nel diffondere la notizia, ma Allison replica che sta ingannando quelli che lo amano. Lui ribatte che anche se basato sulla menzogna, l’amore resta sempre amore… Cameron gli chiede se si è comportato così con le sue ex mogli…
Un radiografia toracica mostra che non ci sono emorragie, e House dichiara che Jeff ha il cancro. Wilson lo contraddice, soffre di aplasia dei globuli rossi: la notizia sorprende i medici, dato che questa patologia non si manifesta così all’improvviso. Cameron è convinta che il paziente abbia mentito in merito all’EPO.
Mentre lo staff riflette sulle opzioni possibili, Cuddy e Stacy li raggiungono: c’è stata una fuga di notizie, e l’avvocato starà con loro finché non avranno risolto il caso. Greg si chiede come mai qualcuno informerebbe la stampa che il paziente ha il cancro per far sembrare le sue condizioni peggiori di quanto sono in realtà: si rende infine conto che il paziente prende l’EPO, così si precipita nella camera e gli spiega che le forme acute di aplasia dei globuli rossi sono solitamente causate dall’uso di questa sostanza. Jeff nega di averne mai assunto. Il nefrologo si domanda allora se la manager dell’atleta, onnipresente, gliene abbia segretamente somministrato, poi pensa di controllare il suo cellulare per verificare se sia stata lei ad informare la stampa. La donna ammette con il suo assistito che la guarigione dal cancro migliorerebbe la sua immagine, così lui la licenzia.
Quella sera Foreman si reca a dare un’occhiata al paziente mentre dorme, e nota che qualcosa non va. Il mattino successivo il neurologo riporta agli altri che l’ematocrito è precipitato al 16%: i farmaci avrebbero già dovuto aiutarlo! Il diagnosta alla fine ammette che forse Jeff veramente non ha usato l’EPO.
Foreman menziona il fatto di avergli fatto una trasfusione, e al primario viene un’idea. Ordina una TAC al collo, e i risultati sono sbalorditivi: Jeff ha un timoma, che però solitamente si presenta al torace… Lo staff vuole assolutamente capire come abbia fatto House ad avere questa idea, e il medico spiega che hanno controllato così tante volte la zona dove avrebbe dovuto essere, che ovviamente bisognava controllare da qualche altra parte essendo i risultati sempre negativi… Il paziente non ha una forma acuta di aplasia dei globuli rossi, ma una forma cronica: il doping e le trasfusioni gli permettevano di curarsi da solo.
Greg si reca a trovare l’atleta, infila una siringa nella sua coscia e proclama che è guarito. Jeff immediatamente inizia a sentirsi meglio, e il primario lo informa che il timoma è solitamente associato all’aplasia dei globuli rossi e alla miastenia gravis. Possono rimuoverlo, e tutto il resto verrà tenuto sotto controllo.
House va a trovare Stacy nel suo ufficio per scusarsi: forse la sta punendo da troppo tempo, o magari lei punisce lui; comunque, se devono lavorare insieme, vuole sapere se lo ama o lo detesta. Lei replica che lo detesta e lo ama, ma ama anche Mark: devono coesistere, andrà meglio… Così almeno dice la sua terapista… Più tardi il nefrologo cammina per l’ospedale vuoto, e si dirige verso l’ufficio della psichiatra. Informa il manutentore che ha dimenticato il suo bastone nella stanza, e gli chiede di farlo entrare: riuscitoci, si dirige verso uno schedario, e in un cassetto trova la valutazione psichiatrica di Stacy. Presala, inizia a leggerla con curiosità.
 
Musica: la canzone alla fine dell’episodio è "None of us are free", di Solomon Burke.
 
Curiosità: lo speaker della gara ciclistica afferma che Jeff è primo dopo il primo giro, ma in realtà non è tra i primi cinque alla linea di inizio/fine.
All’inizio dell’episodio, quando vicino all’ascensore Lisa informa Greg delle condizioni del paziente, si può intravedere una X verde sul pavimento: è il segno che aiuta gli attori a sapere dove devono fermarsi.
Al termine dell’episodio, Wilson è nel suo ufficio e legge un articolo del "Bill James Baseball Abstract" del 1987.
In questo episodio Lisa è su internet nel sito DocMixer.com, alla ricerca di un appuntamento virtuale… L’uomo che sta contattando si fa chiamare "Maxwell Abatte".

 
 
 
2.07 - Episodio 29
 
Hunting
Caccia al topo

 
Scritto da: Liz Friedman
Diretto da: Gloria Muzio
Trasmesso in USA il: 22 novembre 2005
Trasmesso in Italia il: 27 settembre 2006
 
Guest stars: Sela Ward (Stacy Warner), Hamilton Mitchell (medico addetto al controllo delle infezioni ospedaliere), Currie Graham (Mark Warner), Wings Hauser (Michael Ryan), Matthew John Armstrong (Kalvin Ryan)
 
A casa, House racconta a Wilson di aver fatto delle copie della valutazione psichiatrica di Stacy: l’oncologo è sconvolto dalla mancanza di etica dell’amico, ma Greg replica che è interessato a scoprire cosa non va tra l’avvocato ed il marito: i due non fanno neanche più sesso!
Un uomo di nome Kalvin Ryan attende fuori dalla porta dell’appartamento del nefrologo: questi gli è familiare, dato che praticamente Kalvin lo sta perseguitando da tempo. L’uomo implora il diagnosta di esaminare la sua cartella clinica, ma un’occhiata veloce all’aspetto dell’interlocutore è sufficiente ad House per dichiarare che si tratta di AIDS. Consiglia quindi a Kalvin di ricontrollare la conta dei linfociti, ma questi replica che è già stato fatto, ed è tutto nella norma. Greg lo spinge via con il bastone, l’uomo finisce contro un’auto parcheggiata, collassa a terra ed inizia ad ansimare: Wilson si rende conto che è entrato in shock anafilattico. Più tardi, Stacy informa il primario che Kalvin ha minacciato di intentare causa per aggressione se House si rifiuterà di curarlo, così Greg presenta il caso ai colleghi: Foreman e Cameron notano che, secondo la cartella, Kalvin recentemente è risultato negativo a TBC, polmonite ed herpes virus. I suoi linfociti sono a 200, per cui non concordano con il capo che un’infezione sia la spiegazione dei suoi sintomi.
I nuovi farmaci somministrati a Kalvin hanno rinforzato il suo sistema immunitario ed abbattuto la carica virale: sta migliorando, ma sta anche peggiorando su un altro versante. Il diagnosta si chiede se i nuovi farmaci abbiano riattivato il suo sistema immunitario, ma anche una vecchia infezione: sindrome da ricostituzione immunitaria. Per questo ordina una radiografia per verificare la presenza di infezioni, e degli steroidi per tenerla sotto controllo.
Dr. House Caccia al topoCercando di impressionare Stacy, il nefrologo si reca a casa sua per aiutarla ad uccidere un topo. Mentre si trova lì, tenta di sabotare il suo matrimonio offrendole osservazioni che sono casualmente identiche a quanto lei ha riferito alla psichiatra dell’ospedale… All’improvviso i colleghi lo chiamano, informandolo che nei polmoni del paziente c’è troppo tessuto cicatriziale perché la radiografia mostri qualcosa: il primario allora ordina alcuni farmaci per curare le ultime tre infezioni note che il paziente ha avuto.
Kalvin tossisce sangue, che inonda il viso di Cameron… Il medico addetto al controllo delle infezioni ospedaliere in seguito la informa che le sarà somministrata la profilassi post-esposizione, e tre farmaci antivirali: le sarà effettuato il test per l’HIV dopo sei settimane, tre mesi e sei mesi. House intanto è interessato dalla tosse, è un nuovo sintomo: chiede a Chase e Cameron di controllare la droga che assume Kalvin alla ricerca di tossine.
A casa del paziente, i due non trovano nulla di interessante. Ci sono tuttavia delle fotografie di lampadine rotte fatte dall’uomo, lampadine degli anni ’30: a quell’epoca i bulbi contenevano berillio, e la polvere di questo elemento se inalata si deposita nei polmoni, causandone la rigidità e di conseguenza la difficoltà a respirare. Cameron esegue una biopsia polmonare per controllare se i polmoni di Kalvin sono stati esposti al berillio.
Nel frattempo, Greg cerca di catturare il topo che si è impadronito della soffitta di Stacy: non vuole però ucciderlo. Nota tuttavia che il ratto ha tremori alla testa, indicando probabilmente la contrazione di un’infezione oppure un tumore cerebrale: la malattia potrebbe essere stata causata da qualcosa in casa, che potrebbe aver contagiato anche Mark e Stacy. Per questo il diagnosta semina nella stanza formaggio condito con antibiotici…
In ospedale, Kalvin lamenta dolori al petto, e ha difficoltà a respirare: ha un’emorragia ai polmoni, nell’area che circonda il cuore. Foreman infila un ago nel petto del paziente, ma non c’è sangue: probabilmente c’è un tumore nel cuore dell’uomo.
Wilson spiega che la stratigrafia ha confermato il tumore, e alcuni microtumori nei polmoni: è sicuro si tratti di linfoma non-Hodgkins. Cameron invece pensa possa trattarsi di sarcoidosi, e chiede di eseguire un test di Kveim Siltzbach; tuttavia i medici non dovrebbero farlo perché non è stato approvato dalla Food and Drugs Administration. Il nefrologo intanto si rende conto che Allison è interessata dalla difficile relazione che intercorre tra il paziente e suo padre Michael, dato che pensando di morire il ragazzo l’ha pregata di dire al genitore che gli dispiaceva.
Quella sera, Stacy e House sono di nuovo a caccia del topo. Il medico ha scoperto che nelle sue urine ci sono tossine derivanti dal fumo di sigaretta, e l’avvocato ammette di soffiare il fumo nelle prese di aspirazione per non far capire a Mark che fuma… Il ratto intanto finisce in una delle trappole, e rimane bloccato.
Cameron chiama Chase, e lo invita al suo appartamento: ha discusso con Kalvin, e lui le ha detto che l’aver scoperto di aver contratto l’HIV finalmente gli ha permesso di smettere di preoccuparsi di cosa le altre persone pensano di lui. Il paziente l’ha rimproverata per essere troppo ansiosa, così lei ha deciso di cambiare: dopo aver preso della droga da Kalvin, Allison porta Robert in camera da letto per una notte selvaggia.
Il mattino successivo, all’ospedale, Cameron e Greg scoprono Kalvin litigare con il padre. Il primario domanda come mai il paziente si senta in dovere di scusarsi, se è stato Michael a cacciarlo di casa… Dopo alcune discussioni, l’uomo afferma che Kalvin ha ucciso sua madre.
Cameron spiega che il paziente ha mentito: i reni di sua madre stavano cedendo, e lui era compatibile per un trapianto; tuttavia essendo sieropositivo non ha potuto donare l’organo. Il diagnosta intanto riceve i risultati del test Kveim Siltzbach, che indicano la negatività alla sarcoidosi. Wilson aggiorna il paziente: probabilmente ha un linfoma, devono prelevare un campione di tessuto del tumore sebbene sia pericolosamente vicino all’aorta.
Il nefrologo sta discutendo con Wilson dell’infezione del ratto di Stacy quando nota che Michael sta sudando: ordina subito che la biopsia venga cancellata, perché non è quello il problema, poi riunisce padre e figlio chiedendo loro se in passato uscissero insieme a caccia di volpi. Spiega che le masse nel petto di Kalvin non sono tumori, ma cisti parassitiche di un insetto chiamato echinococco, che può essere contratto toccando volpi morte.
House chiede a Michael un campione di sangue, per verificare se soffre degli stessi sintomi, ma l’uomo si irrita all’idea, così il diagnosta lo pungola in merito alla defunta moglie tanto da arrivare a farsi dare un pugno. Questo gli permette di picchiarlo a sua volta a livello del fegato con il bastone, causando la rottura di una delle cisti dell’uomo. Anch’egli entra in shock anafilattico, la stessa cosa successa a Kalvin fuori dalla casa del nefrologo.
Dopo un intervento, Kalvin e Michael si riprendono. Cameron accusa il paziente di averle mentito: ha notato che nessuno gli ha fatto visita, e lo critica perché cerca l’autodistruzione a causa della morte della madre.
House fa visita a Stacy in merito alla rissa scatenata con Michael, ma in realtà cerca di farle ammettere che non va più a letto con il marito. L’avvocato però capisce che lui deve aver letto la sua cartella psichiatrica, altrimenti non saprebbe così tanti dettagli sulla sua vita, e lo caccia fuori dall’ufficio.
 
Musica: la canzone che si sente mentre Cameron, nel suo appartamento, seduce Chase, è "Crystalline green" dei Goldfrapp, dall’album “Black Cherry”.
La canzone che si sente alla fine dell’episodio è "Colors" di Amos Lee.
 
Curiosità: in originale l’episodio doveva intitolarsi “Pests”.
Nella scena in cui Kalvin tossisce sangue in faccia a Cameron, nella prima inquadratura del viso di quest’ultima la ragazza ha solo alcune gocce di sangue vicino all’occhio e attorno al mento. L’inquadratura passa a Kalvin, e poi di nuovo a Cameron: le gocce di sangue sono molte di più.
Il calendario a casa di Stacy è del 1975.
I medici non prendono praticamente alcuna precauzione nel trattare un paziente sieropositivo: gli standard ospedalieri sono molto più restrittivi di quanto si vede in questo episodio.
In questo episodio si scopre che House abita al numero 221B (si vede mentre esce di casa con Wilson). Anche Sherlock Holmes, a cui più volte House viene paragonato per via del suo metodo investigativo, abita (a Londra) al numero 221B di Baker Street.
 
 
2.08 - Episodio 30
 
The mistake
Sotto accusa

 
Scritto da: Peter Blake
Diretto da: David Semel
Trasmesso in USA il: 29 novembre 2005
Trasmesso in Italia il: 27 settembre 2006
 
Guest stars: Sela Ward (Stacy Warner), Stephanie Venditto (infermiera Brenda), Greg Winter (Chuck), Sammi Hanratty (Dory), Kate Enggren (sig.ra Ayersman), Adair Tishler (Nikki), Licia Shearer (paziente dell’ambulatorio), Ryan Hurst (Sam McGinley), Kevin Moon (tecnico), Sterling Beaumon (ragazzino), John Lafayette (dr. Schisgal), Allison Smith (Kayla McGinley), John Rubenstein (dr. Ayersman)
 
Una donna di nome Kayla osserva una rappresentazione delle figlie alla scuola elementare, ma improvvisamente prova dei dolori acuti allo stomaco: piegata in due dal dolore, grida in agonia…
Sei mesi dopo, House e Wilson discutono di come sono andate le cose quando Greg ha parlato con Stacy e questa ha capito che lui aveva rubato la sua cartella psichiatrica. D’improvviso la donna entra nell’ufficio, e informa House e poi Chase che la prevista udienza della commissione disciplinare per negligenza professionale che li coinvolge è stata anticipata al giorno successivo: dato che per Robert è la prima esperienza di questo tipo, l’avvocato lo accompagnerà per tutta la durata della situazione. Chase inizia a raccontarle cosa accadde sei mesi prima, e Stacy di tanto in tanto lo blocca per dei chiarimenti.
Kayla viene ricoverata con dolori alle giunture e dolori gastrici: durante l’esame neurologico, Foreman nota un’infiammazione dell’iride, così lo staff inizia ad ipotizzare possibili patologie. Sospettando si tratti di una malattia venerea, Chase esegue un esame pelvico e riscontra delle ulcerazioni, per questo le prescrive alcuni farmaci ed esegue un test allergologico che darà i risultati dopo 24 ore. Il giorno successivo Kayla torna in ospedale con delle pustole al braccio, e raggiunge Robert mentre questi è al telefono. Le bolle rossastre confermano la teoria del medico che si tratti del morbo di Behcet, per questo le fa prendere un appuntamento con il reumatologo e le prescrive un antiacido più potente, dato che i dolori allo stomaco si sono fatti più insistenti.
Dr. House Sotto accusaChase ammette che il non aver chiesto di più in merito ai dolori gastrici fu un errore, errore che è il fulcro dell’udienza della commissione disciplinare che lo sta indagando. Racconta quindi che un’ora più tardi fece chiamare Kayla da un’infermiera: pensava che la paziente avesse qualcosa di importante da raccontargli, visto che poco prima era stata sul punto di parlare, ma poi si era bloccata.
La donna viene portata su di una carrozzina da un tecnico: ha vomitato una grossa quantità di sangue, segno evidente di un’ulcera sanguinante. Chase cauterizza l’ulcera, ma la pressione della paziente precipita comunque: ha anche un’ulcera perforata, e il medico prenota immediatamente una sala operatoria.
Il racconto continua: la perforazione causò una peritonite, danneggiando il fegato ed i reni della donna. Stacy per farsi un’idea più chiara della vicenda parla con Cameron e Foreman, chiedendo perché secondo loro Chase abbia sbagliato; non ottenendo risposte esaurienti, nonostante abbia tentato in tutti i modi di evitare di arrivare a tanto, è obbligata a parlarne con Greg. Nel mentre il nefrologo in ambulatorio sta visitando un ragazzo che ha la tosse da due mesi: secondo lui soffre di fibrosi idiomatica polmonare, ed è meglio che si faccia un’assicurazione medica prima che il dottore metta la diagnosi nero su bianco, altrimenti nessuna compagnia lo assicurerà più. Dovrà sottoporsi ad un trapianto molto costoso! Quando il ragazzo esce, House ammette con Stacy che il paziente ha solo il raffreddore, ma ora almeno si assicurerà; aggiunge poi che non è convinto che Chase abbia sbagliato con Kayla.
In realtà appena Chase trova l’ulcera perforata di Kayla, House critica aspramente il suo sottoposto, accusandolo durante la visita precedente di non aver fatto alla paziente delle semplici domande che avrebbero potuto aiutare a curarla in tempo.
Stacy domanda a Chase come mai durante la seconda visita non abbia posto alla paziente le semplici domande richieste dal caso, ma il medico è piuttosto sulla difensiva. L’avvocato gli chiede allora cosa accadde dopo l’intervento.
Kayla sviluppa dei coaguli a causa della sepsi, che ha abbassato la pressione sanguigna: il fegato è andato, e la donna necessita di un trapianto. Chase ed il primario chiedono quindi a Cuddy di inserirla nella lista trapianti, ma visto che il direttore sanitario non vuole date le sue condizioni generali, House ammette che tutto è accaduto a causa di un errore di Robert: devono aiutarla, Lisa pensi almeno a salvare l’ospedale! Il fratello di Kayla, Sam, non intende aspettare un donatore, e si offre di dare una parte del suo fegato. Greg riesce quindi a convincere l’equipe trapianti ad eseguire l’intervento da donatore vivente, che è però piuttosto rischioso: in realtà minaccia il chirurgo di raccontare a sua moglie che va a letto con una delle infermiere.
Stacy durante il racconto avvisa il nefrologo di non accennare alle minacce rivolte al chirurgo durante l’udienza con la commissione…
Due mesi dopo il trapianto, Kayla torna per un controllo con Chase. Notando la presenza di febbre, Robert richiede una coltura e una radiografia toracica; in seguito la febbre sale vertiginosamente: Foreman pensa che il corpo della paziente stia rigettando il nuovo fegato, ma Chase insiste che si tratta di infezione. Sam intanto li raggiunge nell’ufficio, chiedendo nuovi trattamenti per la sorella: il diagnosta nota nell’uomo un tatuaggio fatto in casa, e Sam ammette di aver contratto l’epatite C, ha pagato un tecnico perché dichiarasse che era sano e potesse donare una parte del suo organo. La cosa peggiore però è che il fegato di Kayla soffre di un epatoma non diagnosticato, che sta crescendo velocemente nel corpo della sorella: l’uomo, oltre al fegato, le ha passato anche l’epatite C e il cancro. Sam viene operato prima che il cancro dia origine a metastasi, Kayla invece inizia a rigettare l’organo e non può più essere inserita nella lista trapianti. Sam, ripresosi, trova un fegato sul mercato nero degli organi, e pianifica di portare la sorella a Città del Messico per un trapianto clandestino. Prima che possa partire, però, Robert ammette con la paziente di aver commesso un errore: ha agito con troppa fretta, e la prega di non sottoporsi ad un intervento che certamente la ucciderebbe. La donna rifiuta quindi di sottoporsi al trapianto clandestino e decide di offrire alle figlie ancora i suoi ultimi momenti da passare insieme.
Stacy fa notare che questa ammissione non pregiudica la causa, ma Sam in seguito è tornato da Robert per un controllo: questo significa che si fidava di lui fino a quel momento, non avrebbe mai denunciato l’ospedale… Cosa accadde durante quell’incontro?
Dopo aver visitato Sam, Chase gli confessa di aver ucciso sua sorella perché non l’ha ascoltata: quel giorno era stanco, aveva i postumi di una sbornia e voleva solo tornarsene a casa. L’uomo allora si arrabbia moltissimo, e poco dopo denuncia l’ospedale.
House chiede al suo sottoposto di uscire un attimo dalla stanza e, appartatisi, afferma sa che ha mentito a Sam perché questi denunciasse l’ospedale, quel giorno non aveva affatto i postumi di una sbornia, è stato il senso di colpa per la morte della paziente a spingerlo a parlare così.
Chase riceve una telefonata dalla matrigna: suo padre è appena morto, e Robert ne è devastato. Proprio in quel momento Kayla lo va a trovare mostrandogli il risultato del test allergologico…
Greg consiglia a Chase di raccontare la verità, cosicché l’ospedale possa trovare un accordo: se continua a mentire, si giocherà la carriera.
Dopo le testimonianze dei due medici, la commissione arriva ad una decisione: sebbene Chase abbia mentito, verrà sospeso solo per una settimana, dato che il suo errore è derivato dallo stato d’animo causato dalla morte del padre. Inoltre, sebbene non ci siano prove di una mancata supervisione da parte di House, ci sono numerosissime lamentele nei suoi confronti: la commissione raccomanda che l’operato del primario venga supervisionato per un mese da un medico scelto da Cuddy. Lisa, dopo qualche riflessione, sceglie Foreman per questo incarico.
 
Note: l’episodio si compone di scene alternate del passato (in corsivo) e del presente.
 
Curiosità: quando Cuddy riceve i documenti che affermano l’intenzione di far causa all’ospedale da parte della famiglia McGinley, Stacy controlla il nome dell’avvocato che se ne sta occupando: è "Larry Ruseckas". Larry Ruseckas è il nome di un amico dello sceneggiatore dell’episodio, Peter Blake.

 
2.09 - Episodio 31
 
Deception
L’anarchia di House

 
Scritto da: Michael R. Perry
Diretto da: Deran Sarafian
Trasmesso in USA il: 13 dicembre 2005
Trasmesso in Italia il: 4 ottobre 2006
 
Guest stars: Patrick LoSasso (Do-Gooder), Larry Weissman (uomo grasso), Xhercis (Imelda), Nell Rutledge (Hailey), Bru Muller (John), David Desantos (medico di pronto soccorso), Peter Abbay (tassista), Rod Britt (informatore), Cynthia Nixon (Anica Jovanovich)
 
House sta giocando ai cavalli in una sala scommesse, ed inizia a parlare con una donna civettuola di nome Anica. D’improvviso questa collassa a terra e viene colta dalle convulsioni: Greg non interviene, ma chiede ai presenti di chiamare un’ambulanza. Nota infine delle strisce rosse sul suo ventre, così domanda che venga portata al Princeton–Plainsboro, chiedano del dottor House.
Dr. House L’anarchia di HouseI medici analizzano il caso: la donna, con convulsioni e lividi di natura ignota, ha le piastrine ad 89, è anemica e il livello di alcol nel sangue è di 0,3 nel bel mezzo del pomeriggio. Foreman pensa sia un’alcolista, e Chase ipotizza sia solamente una prostituta che soffre di una malattia venerea. Il diagnosta nota che i suoi lividi non sono petecchiali, per cui non è un’alcolista né soffre di disordini della coagulazione, in più non ci sono febbre o infezioni, per cui non si tratta di malattie veneree. Cameron suggerisce possa trattarsi del morbo di Cushing, così il nefrologo stabilisce di partire da lì. Foreman, approfittando della sua temporanea autorità, ordina al primario di redigere la sua storia clinica.
House si lamenta con Cuddy della situazione, ma Lisa non fa altro che rinforzare il potere di Foreman: se ci sono problemi, ora sono affari di Eric. In seguito Greg fa compilare ad Anica il modulo con la sua anamnesi, mentre lui studia i risultati delle corse. I due continuano a flirtare, e la paziente gli dice che la sua vita sessuale al momento è zero: si è appena trasferita, è senza lavoro e non conosce nessuno. Mentre controlla nuovamente i lividi, il nefrologo replica che deve essere scappata da qualche posto… Accenna poi al fatto che potrebbe avere il morbo di Cushing, ed Anica replica che l’ha avuto circa un anno prima: le hanno operato il cervello per rimuovere un adenoma dalla sua ipofisi. Il diagnosta è intrigato dai fatti.
Più tardi la paziente viene sottoposta a risonanza. Foreman ed il primario la osservano, ed Eric nota che non ci sono ricrescite tumorali. House però replica che magari è troppo piccolo, un microadenoma, perché sia visibile… Foreman gli chiede i risultati della rachicentesi, ma Greg risponde non l’ha eseguita perché sa di che patologia si tratta. Il neurologo gli ordina di farla, così il diagnosta la esegue mentre Cameron lo osserva: non riesce però ad inserire l’ago, e la pressione della paziente aumenta, così come il suo battito cardiaco. Chiamano quindi un’infermiera, perché somministri alla donna una flebo di lopressor.
Foreman aggiunge le crisi ipertensive ai sintomi sulla lavagna. Il primario è sempre più convinto che si tratti del morbo di Cushing, e ammette di aver intenzionalmente sbagliato la rachicentesi perché quella patologia, unita allo stress di diventare un puntaspilli, porta a crisi ipertensive. Foreman replica che probabilmente è in astinenza dall’alcool, mentre Chase si chiede se possa esserci un tumore da qualche altra parte… Il nefrologo allora ordina una TAC completa, prima che Anica muoia per un’overdose di cortisolo: Eric è d’accordo, ma aggiunge che quando non troverà nulla di anormale, dovrà somministrarle dei sedativi e farla entrare in una clinica per la riabilitazione.
Chase e Cameron osservano la TAC: Cameron si lamenta di non essere stata nemmeno presa in considerazione per l’incarico di supervisore di House, ma Robert le fa notare che non è esattamente la persona giusta per dire di no al primario.
Greg cerca di rendere le cose difficili a Foreman: dopo aver ordinato delle risonanze magnetiche per l’intero reparto maternità, mette insieme una pila di fogli di dimissione che non ha mai compilato richiedendo la firma di Eric. Questi replica che non riuscirà a buttarlo giù tanto facilmente.
Chase e Cameron scoprono una massa nel pancreas di Anica: è quasi certamente maligna ed inoperabile, alla paziente restano circa due mesi di vita. Allison informa la donna, e chiede di poter eseguire una biopsia per capire esattamente di cosa si tratti. Anica acconsente.
Foreman va a trovare Wilson nel suo ufficio, e gli chiede se è possibile che House lo prenda sul serio come suo capo. James vuole sapere il perché di tale domanda, ed Eric spiega che ha parlato con Cuddy: potrebbe essere possibile che il suo attuale ruolo diventi permanente. Il neurologo non vuole un consiglio per detronizzare il primario: lui si occuperebbe delle questioni amministrative, così Greg non dovrebbe più dedicarsi ad esse. L’oncologo non ha idea di come aiutarlo, ma promette di non rivelare le sue confidenze.
Foreman informa il diagnosta che la biopsia è negativa, non si tratta di cancro al pancreas ma di tessuto cicatriziale. I medici quindi si riuniscono, ed Eric continua a sostenere la tesi dell’alcolismo. Cameron si chiede come mai Anica abbia a mala pena letto il modulo informativo sull’intervento: forse sa che non c’è nulla che non va in lei, potrebbe fingere ed iniettarsi di nascosto dell’ACTH. I suoi strani comportamenti suggeriscono la sindrome di Munchausen, e Foreman invia il nefrologo e Cameron nell’appartamento della paziente per cercare siringhe o farmaci.
Cameron trova due appunti: uno è un appuntamento dall’oculista, l’altro è un appuntamento dal ginecologo. Allison è convinta che più visite con diversi specialisti confermino la Munchausen, House però replica che un tumore che preme sul nervo ottico spiegherebbe le tre paia di occhiali da lettura con gradazioni diverse che le sono stati prescritti. I due si accusano reciprocamente di cercare delle prove a sostegno delle loro teorie, e Cameron gli ricorda che non è più il suo capo.
In ospedale, i due pressano Foreman perché si schieri con l’uno o con l’altra a sostegno delle loro diagnosi. Col consenso della paziente, Eric autorizza una biopsia per cercare il Cushing: questo permette a Greg di accusare il capo ad interim di essere un codardo, e di aver scelto la via più semplice. Intanto Allison entra nella camera della paziente con i moduli per il consenso, incolpandola di essere mentalmente instabile e di cercare solamente l’attenzione dei medici. Ora deve dare loro il permesso per eseguire una complessa procedura totalmente inutile, e Anica seccamente firma i moduli.
Foreman si lamenta con Lisa che il nefrologo lo sta facendo impazzire: vuole sapere come mai abbia affidato a lui l’incarico di supervisore. Il direttore sanitario fa riferimento alla sua organizzazione: l’ambulatorio procede bene, i moduli vengono compilati correttamente ed archiviati e lei viene avvisata di tutte le procedure che intendono eseguire. Il diagnosta continua invece a giocare allo scienziato pazzo: sarebbe interessato a rendere il suo ruolo più stabile?
Prima che venga eseguita la biopsia, Eric riceve una chiamata: devono posticipare l’intervento. Cameron si chiede se per caso sia a causa del fatto che l’urina della paziente è diventata arancione: il rifampin potrebbe spiegare questa stranezza, ed Allison casualmente ha dimenticato un flacone di antibiotici con un etichetta che dice “può causare convulsioni” nella stanza della donna… Una paziente con la Munchausen avrebbe preso le medicine, perché non sarebbe riuscita a resistere alla vista di pillole pericolose… Allison ha organizzato la situazione per provare la sua teoria.
House analizza le vecchie cartelle cliniche; Anica, in lacrime, prega Cameron di crederle: lei non si farebbe mai del male. Allison la informa che quando gli effetti del rifampin saranno scomparsi, lei verrà dimessa come paziente psichiatrica. In seguito Greg racconta a Foreman che le sue cartelle mostrano numerosi ricoveri per ragioni diverse, ma c’è sempre stata una costante: bassi livelli di ematocrito, per cui la sua anemia è reale. Secondo lui si tratta di due patologie concomitanti, la Munchausen e l’anemia aplastica. I colleghi non sono convinti, così il nefrologo suggerisce di tentare con una biopsia del midollo osseo. Eric non è d’accordo, così il diagnosta propone di usare sangue già prelevato, non è necessario avvicinarsi di nuovo alla paziente.
In ambulatorio, House visita una ragazza con irritazioni nelle parti intime: dato che il suo ragazzo non ama il preservativo, lei ha usato della gelatina, ma sembra ne sia allergica. Greg replica che è un’infezione, e preleva un campione della secrezione, ma la paziente ribatte che non è necessario, ha portato il vasetto di marmellata che ha usato… Il diagnosta le ordina degli antibiotici ed astinenza sessuale per un po’: lei chiede per quanto, e lui risponde che nell’interesse dell’umanità sarebbe meglio per sempre!
Più tardi, il primario mostra i risultati al neurologo: i livelli dell’Epstein-Barr sono elevatissimi, e questa è la causa più comune dell’anemia aplastica. Foreman fa notare che il campione ha anche tracce di emoglobina fetale: o qualcosa è cambiato, o quello non è il sangue di Anica. House ammette di aver mentito, e chiede nuovamente una biopsia: Eric rifiuta, così Greg avvicina Chase e cerca di convincerlo ad aiutarlo. Dopo qualche minaccia, Robert acconsente.
Prima che possano fare qualsiasi cosa, Foreman e Cuddy intercettano Chase: il diagnosta capisce che il suo piano non porterà a nulla, ed Anica viene dimessa. La insegue all’esterno dell’ospedale, e la informa che soffre di anemia aplastica; tuttavia, dato che ha anche problemi psichiatrici, dovrà iniettarle della colchicina che la farà sembrare malata, cosicché lui possa provare la sua diagnosi. C’è però un ostacolo: se lei si è fatta qualcosa per causarsi l’anemia, allora il suo piano la ucciderà. Il nefrologo le inietta il farmaco, e poi rientra… Anica collassa a terra in preda alle convulsioni.
Il giorno successivo, Cameron consegna a Foreman gli esami della paziente: i suoi globuli bianchi sono bassi, non riesce a credere che la teoria di House fosse corretta. Eric raggiunge la paziente e le spiega le opzioni possibili: un trapianto di midollo osseo, oppure una vita di trasfusioni ed iniezioni.
Anica accetta di sottoporsi al trapianto di midollo: Cameron, Wilson, Foreman e Chase assistono alla procedura radiologica di eliminazione del midollo malato, mentre Greg rimane nella stanza della donna. Lì nota uno strano odore: dopo aver annusato il cuscino e il suo reggiseno, si precipita nella sala d’osservazione e ordina che l’intervento venga sospeso. Anica non soffre di anemia aplastica, ha un’infezione: non c’è febbre perché la Cushing ha soppresso il suo sistema immunitario. Cameron replica che se fosse vero, allora la conta dei globuli bianchi dovrebbe essere alta e non bassa: il primario non sa dare una risposta a questo.
Allison chiede ancora spiegazioni, e il nefrologo alla fine replica “colchicina”. Foreman capisce quanto fatto dal diagnosta, e quest’ultimo li conduce nella stanza dove si trova la donna, pungendole il dito: ne esce del pus dall’odore pungente. I lividi provocati dal morbo di Cushing hanno creato un ambiente adatto per i batteri, così House chiede a Foreman se ritiene sia il caso di somministrare dell’amoxicillina.
Quella sera, Greg ammette con James che si diverte ad avere Eric come capo. Quest’ultimo intanto informa Lisa che gli piace dirigere il reparto, e il direttore sanitario gli fa notare che il diagnosta ha trattenuto Anica in ospedale nonostante lui l’avesse dimessa: se non fosse stato per il primario, Anica sarebbe morta.
 
Musica: la canzone di quest’episodio è "Christmas time is here", del “The Vince Guaraldi Trio”.
 
Curiosità: quando Foreman chiede a Chase di fermarsi alla porta, si vede che sta davanti ad House. Tuttavia, quando l’inquadratura passa ad Eric e poi di nuovo a Greg, Robert non c’è più e non appare più in quella scena.
In questo episodio c’è una scena in esterni dove si vede che tutto è coperto di neve, ma House riesce a trovare una panchina sulla quale sedersi che è perfettamente pulita.
Quando Foreman e Chase confermano la diagnosi di Anica nell’ufficio di House dopo le seconde convulsioni, si vede Greg che gioca a “Grave Digger” con il suo PC. Il gioco è accreditato nei titoli finali dell’episodio.

 
2.10 - Episodio 32
 
Failure to communicate
Impossibilità di comunicare

 
Scritto da: Doris Egan
Diretto da: Jace Alexander
Trasmesso in USA il: 10 gennaio 2006
Trasmesso in Italia il: 4 ottobre 2006
 
Guest stars: Sela Ward (Stacy Warner), Michael Len (bambino), Amy Margolis (madre), Derek Anthony (guardia), Pat Caldwell (Mary Jean), Bruce French (Peter Foster), Mimi Kennedy (Greta Simms), Erica Gimpel (Elizabeth Stone), Michael O'Keefe (Fletcher Stone)
 
Il famoso scrittore Fletcher Stone partecipa ad un party dell’editrice Greta Simms, che sta per andare in pensione. Durante il suo discorso però collassa a terra e colpisce la scrivania con la testa, e dopo essere rinvenuto riesce solamente a farfugliare, usando parole sbagliate nelle frasi.
In ospedale, Cuddy chiede a Foreman di consigliargli il miglior reparto di diagnostica dello stato, poiché House è fuori città e lei ha un paziente: l’uomo è svenuto, e poi da quando si è risvegliato è affetto da afasia. Eric sarcasticamente le raccomanda un altro neurologo, quello che Greg voleva assumere prima che leggesse il suo curriculum, poi le fa capire di poter gestire il caso: Lisa dà al medico la cartella dello scrittore.
Foreman e i colleghi iniziano ad esaminare il caso: il paziente pensa di parlare normalmente, ma quando cerca una parola sceglie quella sbagliata. Inoltre non riesce neanche più a scrivere, soffre quindi anche di agrafia… Greta arriva in ospedale ed informa i medici che Fletcher non è inciampato, ha avuto un mancamento.
House e Stacy si recano a Baltimora per prepararsi ad un’udienza della Commissione Medica. Stacy gli consiglia di non tentare nemmeno di difendere le sue ridicole parcelle: l’amministrazione, notando che il medico attribuiva ad ogni suo caso il punteggio di difficoltà più alto, ha deciso che la Commissione Medica dovesse esaminare le cartelle di ogni suo singolo paziente.
Dr. House Impossibilità di comunicareChase e Cameron, sotto la direzione di Foreman, concordano nel sostenere che il trauma della caduta abbia causato i sintomi, ma Eric si chiede invece se ci sia stato qualcos’altro prima. Prelevano quindi del sangue per un tossicologico ed eseguono un ecodoppler alla ricerca di un coagulo che potrebbe essersi spostato nel cervello, ed un EEG. Fletcher all’improvviso inizia a soffocare, e la saturazione d’ossigeno precipita: i dottori sono costretti ad intubarlo.
Osservando le radiografie, Foreman nota dei fluidi nei polmoni del paziente: un collasso non può aver causato afasia e edema, ma nemmeno un ictus… A meno che Fletcher non soffra anche di aritmia! Chase consegna un fax al neurologo, che mostra come le urine del paziente risultino positive alle anfetamine. Queste sostanze comunque non causano edema polmonare, sempre che non vengano fumate: lo scrittore in uno dei suoi libri ha affermato di aver smesso di farsi, e questo ha cambiato la sua vita. Forse ha mentito?
House si rivolge a Wilson per avere notizie, giacché Lisa l’ha informato del nuovo caso. James gli racconta del tossicologico, e riporta il fatto che il paziente ha la febbre: Greg pensa che questo fatto escluda le droghe. Foreman intanto ipotizza si tratti di encefalite o meningite, i soliti sospetti in questi casi, così ordina un ciclo di antibiotici. Cameron si chiede se magari non sia una malattia autoimmune… Il diagnosta chiama i suoi sottoposti e chiede loro perché non lo abbiano cercato per un consiglio.
Il nefrologo ordina antibiotici ed antivirali per la meningite e per l’encefalite, affermando che i colleghi rimarranno fregati se si rivelerà essere una malattia autoimmune: domanda poi che eseguano una risonanza, e si occupino dell’anamnesi familiare per escludere possibili patologie genetiche. Dopo che il primario ha riagganciato, Cameron ricorda a Foreman chi è veramente il capo; in seguito iniziano ad intervistare il paziente, la moglie e l’editore per avere notizie di possibili sintomi o patologie precedenti. Chase esegue la risonanza e l’esame mostra gonfiore, edema e tessuto cicatriziale nel cervello, ma non nell’area affetta dall’afasia.
A Baltimora, una tempesta causa il ritardo del volo di House. Sebbene avesse intenzionalmente prenotato un volo successivo per evitarlo, Stacy incontra Greg all’aeroporto.
Chase afferma che se Fletcher ha la meningite, devono eseguire una puntura lombare per verificare; Foreman replica che fare una lombare su di un paziente con l’edema potrebbe paralizzarlo. Cameron vuole sapere cosa ne pensi il diagnosta, ma Eric spiega che il suo cellulare è fuori servizio: al momento hanno bisogno di avere più informazioni per agire, così consiglia di visitare i luoghi dove il paziente passa il suo tempo.
In aeroporto, il nefrologo continua ad interrogare Stacy in merito al suo crocefisso: ha notato che prima non lo indossava, e siccome sa che non se ne separa mai, vuole sapere che fine ha fatto. L’avvocato si rifiuta di rispondere.
Quella sera, Foreman e Chase visitano l’ufficio del paziente, trovando pillole di caffeina ed anfetamine: le ammissioni dell’uomo sono vere. Trovano anche del Topamax, un anticonvulsivo che però non gli è mai stato prescritto: Robert si chiede se dovrebbero controllare anche la sua abitazione, ma Eric replica che se l’uomo nasconde qualcosa alla moglie, non lo fa di certo a casa. Robert pensa che magari sia la donna a nascondere qualcosa, così alla fine controllano anche la casa, ma non trovano nulla.
A Baltimora, il primario continua a torturare Stacy con la storia del crocefisso. Lei gli chiede di piantarla, ma quando si rende conto che questa stranezza sta facendo morire il suo ex di curiosità, decide di tormentarlo a sua volta stando zitta. Alla fine la donna ammette che lei e Mark hanno avuto un litigio, e che se n’è andata di casa scordandosi di prendere la collana: si sta rendendo conto che Mark lentamente la allontana dalla sua vita, litigando per un nonnulla. Sentendosi colpevole, House cerca di consolarla.
Cameron viene chiamata nella stanza del paziente: prova molto dolore, e ha una forchetta in mano. Allison capisce che Fletcher intende spiegarle di sentire un gusto metallico in bocca. Wilson chiama il cellulare di Stacy cercando Greg, e lo informa del nuovo sintomo: come se non bastasse, i suoi reni stanno cedendo. Il nefrologo chiama quindi il suo staff, e Foreman vuole fare la lombare; il diagnosta però li avverte di farla perfettamente. Inoltre non devono trattarlo troppo bene, devono solamente curarlo: se gli faranno credere che sta per morire, forse riusciranno a farsi raccontare la verità.
Foreman e Chase raggiungono il paziente e la moglie per impaurirli: lui però nega di aver mentito od omesso qualcosa. Cameron esegue la puntura lombare, ma lo scrittore cerca di girarsi per confessarle qualcosa. Le uniche cose che riesce a dire sono “L’orso non si può fermare. Non sento più il cartello!”.
In aeroporto viene diffusa la notizia che non partiranno voli fino al mattino successivo. Stacy, che ha prenotato una stanza all’hotel dell’aeroporto, invita House ad andare con lei, dato che la sua gamba non può riposare bene se non in un letto. In camera, Greg cerca di scoprire esattamente a che punto è la loro relazione: l’avvocato spiega che lui è come il curry piccante… Tuttavia non importa quanto ami il curry piccante, finirà sempre per bruciarti la bocca; poi lo eviti per un po’ finché non ne vuoi ancora… I due finiscono per baciarsi.
Il cellulare squilla, e i medici spiegano che la lombare ha mostrato un’infezione. Cameron aggiunge che il paziente ha tentato di confessarle qualcosa, e il primario cerca di capire cosa intendesse dire quando ha detto “orso” e “cartello”. Le parole che Fletcher voleva in realtà usare devono essere correlate a quelle che ha detto per la pronuncia o per il significato, ma potrebbero anche essere totalmente incoerenti.
I dottori iniziano a dire all’uomo parole che possano sostituire “orso” e “cartello”: “martello”? “Cervello”? “Fratello?” Fletcher scuote sempre la testa…
A Baltimora, il diagnosta siede da solo in un corridoio dell’aeroporto: ha scritto le frasi del paziente sul muro e continua a fissarle, cercando di capirne il significato. Stacy scende dalla camera e lo raggiunge.
Il nefrologo chiama i suoi sottoposti per verificare se hanno scoperto qualcosa. Cameron afferma che il paziente aveva parlato di “cartello” anche durante la risonanza: crede che riesca a parlare solamente quando la moglie non è nella stanza. I tre così svegliano Lisa perché distragga la moglie dell’uomo.
Più tardi, Stacy trova Greg per informarlo che il volo partirà dopo venti minuti. Lui la ignora e chiama l’ospedale, facendosi passare la stanza dello scrittore. Quest’ultimo continua a sostenere che gli hanno preso il “cartello”, e Foreman controlla le parole che hanno scritto: Fletcher dice sì alla parola “cervello”, e il diagnosta finalmente capisce, orso significa in realtà polare… A quelle parole, il paziente fa cenno di sì, vuol dire che è bipolare: questo spiegherebbe il Topamax, l’uso di alcool e droghe e il tipo di giornalismo d’assalto che faceva prima di sposarsi. Dato che i bipolari cercano sempre nuove emozioni e a volte mentono, l’avrebbero accusato di essersi inventato le sue scoperte di cronaca se si fosse diffusa la notizia della sua malattia.
House spiega che il paziente ha dovuto nascondere il suo disordine bipolare per mantenere il lavoro: quando si è innamorato, voleva quella vita ed è stato obbligato a fare dei cambiamenti. House menziona la cingulotomia bilaterale, un intervento chirurgico che alcune persone credono aiuti nei disordini comportamentali. Mentre Greg parla, il paziente dà colpi al letto: il diagnosta continua dicendo che non è stato l’intervento a provocargli i sintomi, ma un parassita contratto durante il viaggio in America meridionale per l’intervento.
La moglie di Fletcher entra nella stanza: vuole conoscere tutta la verità. House non se ne cura, e chiede ai collaboratori di prelevare del sangue e di controllarlo al microscopio: Foreman nota che si tratta di malaria cerebrale, se un medico avesse controllato i campioni personalmente l’infezione sarebbe stata subito identificata, ma i computer non lo possono fare. Eric si incolpa per non essersene reso conto, ma Allison lo rassicura: vivono nell’era elettronica, oramai.
In aeroporto, Stacy e Greg si preparano per partire. Discutendo del caso di Fletcher, affermano che qualche volta le persone vogliono cambiare a tutti i costi per amore, ma semplicemente non possono. Allora cosa fare?
 
Curiosità: il libro che House legge in aeroporto è "Lesbian Prison Stories".
Nella scena in aeroporto in cui Stacy usa il portatile, si vede una penna che cambia continuamente posizione. Prima la donna ce l’ha in bocca, poi dietro l’orecchio sinistro: appare e scompare un po’ di volte, e poi non si vede più definitivamente.
 
 
2.11 - Episodio 33
 
Need to know
E’ meglio sapere

 
Scritto da: Pamela Davis
Diretto da: David Semel
Trasmesso in USA il: 7 febbraio 2006
Trasmesso in Italia il: 11 ottobre 2006
 
Guest stars: Sela Ward (Stacy Warner), Edward Kerr (Ted Dalton), Julie Warner (Margo Dalton), Currie Graham (Mark Warner), Holly Daniels (Debbie), Elle Fanning (Stella Dalton)
 
Margo Dalton, una donna sulla trentina, sta facendo di tutto per riuscire a diventare madre. Mentre è al volante dell’auto nota degli spasmi al braccio e alla spalla, ed accidentalmente va a sbattere e sfonda il portone del garage: il marito Ted si precipita a vedere cos’è accaduto, e trova il corpo della donna in preda alle convulsioni.
Rientrato da Baltimora, House torna in ospedale. Cuddy e Wilson sono colpiti dal suo buonumore, e Greg ammette con James di aver baciato Stacy durante il viaggio. L’oncologo si precipita nell’ufficio dell’avvocato chiedendole spiegazioni in merito a quanto accaduto a Baltimora: le ricorda che quando lei lasciò l’amico, fu proprio James che rimase a raccogliere i pezzi… Lo ha fatto per cinque lunghi anni!
I medici si riuniscono per esaminare il nuovo caso: Margo è in terapia per la fertilità da un anno, e questo spiega gli alti livelli di estrogeni che hanno riscontrato nel suo sangue. House ordina un test di gravidanza e una risonanza, vuole sapere se il problema è nel cervello oppure nell’utero.
La risonanza è negativa, quindi il problema non è neurologico e non è neanche incinta. I medici allora eseguono un test genetico per riscontrare il morbo di Huntington, e le somministrano del tamoxifene per contrastare gli estrogeni: Margo non vorrebbe, perché questo pregiudicherà l’esito del trattamento per la fertilità a cui si sta sottoponendo. All’improvviso, la donna ha uno scatto d’ira col marito e la figlia.
Foreman informa Greg che l’ipervigilanza e l’improvvisa irritabilità della paziente sono sintomi evidenti dell’Huntington, e il diagnosta chiede di somministrarle il farmaco contro questa patologia. Chase fa notare che i pazienti affetti da questo morbo non raggiungono la psicosi così velocemente… Improvvisamente Foreman riceve una chiamata sul cercapersone e si precipita nella stanza della paziente, dove la donna sta avendo un episodio psicotico: esattamente il contrario di quanto sostenuto da Robert poco prima.
Dr. House E’ meglio sapereMargo risulta negativa al morbo di Huntington, e i medici sono piuttosto sconcertati. Il nefrologo riflette sulle giornate movimentante che vive la paziente, e si chiede se magari possa centrare l’uso di cocaina: per questo invia Cameron e Foreman a setacciare la casa di Margo, mentre lui va a trovare Wilson per discutere di Stacy. Vuole sapere cosa lui le ha riferito, ma lo scopre intento a preparare una canna per una paziente oncologica.
Eric ed Allison trovano un flacone di ritalin nell’auto della paziente. Il primario collega tutti gli indizi: il ritalin, combinato con gli estrogeni, spiega la psicosi e le convulsioni, tuttavia Margo non può essere sottoposta a tossicologico, è passato troppo tempo… House vuole dimetterla, ma Foreman gli consiglia di cercare delle conferme prima di liquidarla così in fretta.
Ted e sua figlia Stella siedono accanto alla paziente. Greg inizia a parlare con la bimba, insinuando che sua madre si faccia di ritalin, ma Margo nega di usare droghe. Il diagnosta però sventola i risultati del tossicologico di fronte all’intera famiglia, così la donna ammette di prendere il ritalin prescritto alla figlia. Solo a quel punto si rende conto che il foglio sventolato dal medico è solamente il menu della mensa…
Quella sera il nefrologo si reca in ufficio da Stacy: lei annuncia che tornerà a casa ora che il marito sta migliorando, ma lui replica che non vuole, la ama.
Margo sta uscendo dall’ospedale col marito quando improvvisamente si blocca: un coagulo le si è spostato nel cervello, e la donna collassa a terra.
Cameron chiama il primario a casa, informandolo dell’attacco della paziente; House allora informa Stacy, nel letto accanto a lui, che deve tornare in ospedale. I medici lo attendono per molto tempo, e si rendono conto che il ritardo è dovuto alla presenza dell’avvocato a casa del primario. Cameron afferma che non è stato il ritalin a causare l’attacco, ma Greg si chiede se magari il farmaco e la cura per la fertilità non stessero lavorando insieme: Allison capisce che i trattamenti per la fertilità possono causare il cancro dell’endometrio, e Chase aggiunge che questo può portare ad un ictus: il diagnosta ordina immediatamente di controllare l’utero. Con uno stratagemma, poi, preleva un campione di saliva a Cameron per il test dell’HIV, che la dottoressa ancora non ha avuto il coraggio di fare.
Mentre lo staff esegue l’esame, Stacy incontra il nefrologo sul tetto dell’ospedale: non ha ancora parlato con Mark, e non sa cosa fare. Il primario vuole che lei si decida, o lui o il marito.
I risultati degli esami sono negativi, non c’è cancro. House insiste che ci deve essere, e chiede ai colleghi di trovarlo… Prima che Chase possa eseguire una biopsia però la pressione di Margo precipita, e la donna ha un’emorragia vaginale. Robert le fa un’ecografia per trovare la sede dell’emorragia interna, ma la paziente perde conoscenza; più tardi Chase informa Ted che l’emorragia deriva dal fegato, ed è passata dalle tube. Margo deve avere un tumore al fegato, ma altri test determineranno se è cancro o no.
Foreman informa Greg che non possono eseguire la biopsia, perché il tumore è vascolarizzato. Prima che il diagnosta possa reagire alla notizia, Mark interrompe la conversazione: vuole sapere perché Stacy non vuole parlare con lui. Il nefrologo semplicemente se ne va, ma Mark lo insegue, così il medico cerca di salire le scale per seminarlo. Mark però riesce a scendere dalla carrozzina e si trascina per le scale; il primario si allontana.
In ufficio, House è piuttosto confuso in merito al tumore epatico, perché i sintomi non sono coerenti. Greg chiede quindi ai colleghi cosa sanno della paziente come donna: perché vuole un altro figlio, dato che ha già una vita così piena? Il ritalin può spiegare la psicosi, ma solo un’altra cosa può spiegare il coagulo e il tumore: le pillole anticoncezionali.
Il diagnosta sveglia Margo, e le chiede se vuole un’isterectomia. La accusa quindi di prendere di nascosto le pillole anticoncezionali perché non vuole un altro figlio, sebbene il marito la pensi diversamente. La paziente nega, così il nefrologo la informa che il tumore è benigno, e sparirà da solo se smetterà di prendere gli anticoncezionali: annullerà l’intervento chirurgico, e sarà lei a spiegare a Ted il perché…
Il primario informa Cuddy che annullerà l’operazione, ma lei replica che è già in preparazione, l’intervento si farà… Foreman più tardi informa Ted e Margo dei risultati e, senza sprecarsi in troppe parole, afferma che i sintomi spariranno. Quando Ted lascia la stanza, la donna chiede ad Eric di raccontare al marito che non può più subire altri trattamenti per la fertilità, ma il neurologo rifiuta di mentire, così lei gli chiede di prescriverle delle pillole anticoncezionali che non la facciano stare male. Foreman la avverte che se continuerà a mentire, si farà del male da sola.
House consegna una busta a Cameron, sono i risultati del test HIV. Allison la apre, ma scopre solamente che le hanno accordato le ferie. Greg prende un’altra busta, già aperta, e gliela consegna: il test è negativo, ha già controllato. La dottoressa è incredula che il primario abbia aperto una lettera riservata a lei, ma il diagnosta si limita a commentare che è felice.
Quella sera, House si reca nell’ufficio di Stacy: questa sta per dire a Mark della loro storia, perché ha deciso di rimanere con Greg. Quest’ultimo però le consiglia di non farlo: lui non cambierà mai, mentre Mark vuole fare ogni cosa in suo potere per far sì che il loro matrimonio funzioni. Il diagnosta non potrà mai renderla felice, così se ne va lasciando Stacy da sola, in lacrime.
 
Curiosità: quando Foreman guarda la pila di DVD a casa di Margo, si nota che uno di essi è del film “Due gemelle a Londra - Winning London”, con le sorelle Olsen. In quel film ha recitato anche Jesse Spencer (Robert Chase).


2.12 - Episodio 34
 
Distractions
Tutto torna

 
Scritto da: Lawrence Kaplow
Diretto da: Daniel Attias
Trasmesso in USA il: 14 febbraio 2006
Trasmesso in Italia il: 11 ottobre 2006
 
Guest stars: Stephanie Venditto (infermiera Brenda), Judy Louise Johnson (chirurgo), Michael Merton (anestesista), Kristen Pate (Paula), Dorothea Harahan (tecnico), Dan Butler (dr. Phillip Weber), James Immekus (Adam), Lisa Darr (Emily), Christopher Cousins (Doug)
 
Un ragazzo di sedici anni, Adam, convince il padre Doug a lasciargli guidare la loro ATV, ma d’improvviso un occhio gli si gira all’indietro e il ragazzo non riesce più a controllare il manubrio: Doug viene disarcionato dalla moto, e non può far altro che osservare la scena del figlio che si schianta e viene attorniato dalle fiamme…
House sta leggendo un articolo di un suo conoscente in un giornale indiano di medicina quando Foreman lo disturba informandolo che Adam soffre di tachicardia, e che i suoi livelli di potassio sono bassi sebbene il centro ustionati gli stia somministrando molti liquidi. La causa dei questi sintomi potrebbe essere l’uso di anfetamine, o magari un batterio o una cardiomiopatia, tuttavia il fatto che l’ustione sia localizzata sul suo petto esclude la possibilità di eseguire un elettrocardiogramma: i medici devono comprendere come mai il suo cuore stia funzionando male, così il centro ustionati potrà occuparsi delle ustioni. Greg ironicamente consiglia di usare uno strumento di origine belga del secolo precedente, chiamato galvanometro… Prima però devono riuscire a trovarne uno!
Cuddy è spaventata nell’apprendere che il suo ufficio ha previsto la conferenza di un famoso neurologo, il dottor Weber; tuttavia l’assistente di Lisa si è licenziata e quindi non può rivolgersi a lei per una spiegazione su chi abbia dato l’ordine. Il direttore sanitario nota che non ha firmato lei la lettera, così il diagnosta ammette di aver falsificato la richiesta per la conferenza: è infatti molto attratto da un paziente comatoso che sta mostrando segni di cefalea a grappolo. In realtà gli ha somministrato il farmaco per prevenire la cefalea che sta sperimentando Weber, e poi della nitroglicerina, che ha indotto comunque il mal di testa. Lisa è sconvolta dalla mancanza di etica del primario…
Cameron spiega a Doug e a sua moglie Emily che ancora non hanno capito se i problemi cardiaci di Adam siano connessi alle ustioni; i genitori dopo qualche domanda replicano che il figlio non fa uso di droghe. Foreman e Chase intanto collegano il paziente ad un galvanometro: le mani e i piedi del ragazzo vengono immersi in bacinelle d’acqua, e le onde cardiache inizialmente sembrano normali, poi improvvisamente Adam viene scosso da tremori convulsivi. I medici spengono il macchinario, ma gli spasmi continuano…
Il team si riunisce per capire come mai Adam abbia avuto le convulsioni. Potrebbe essere a causa dell’adrenoleucodistrofia, o di un virus nel cervello, o magari della sclerosi a placche… Le ustioni però impediscono di eseguire la risonanza magnetica, la stratigrafia o la puntura lombare che fugherebbero i dubbi, così non c’è altro modo di controllare il cervello: House suggerisce invece un ecocolordoppler transcranico, dato che l’ha appena fatto sul paziente in coma, che non ha sottoposto a risonanza poiché l’esame non era esattamente legale… Probabilmente non riusciranno a fare una diagnosi definitiva con i risultati, ma sarà certamente d’aiuto.
Cuddy accompagna il dottor Weber nella sala convegni: viene da un centro in India, ed è lì per un forum sui mal di testa. Greg siede nelle retrovie, indossando un cappellino e gli occhiali da sole: Wilson lo nota, e capisce dall’introduzione di Weber che hanno frequentato la stessa facoltà di medicina, e che non vuole farsi riconoscere. Weber ottenne un posto che il diagnosta non riuscì ad assicurarsi, inoltre è l’unica persona che è stato capace di farlo cacciare perché barava ai test. “E’ un pessimo scienziato”, afferma il nefrologo: quest’ultimo lo sta perseguitando da vent’anni cercando di umiliarlo ad ogni occasione, per vendicarsi.
Dr. House Tutto tornaChase cerca di mantenere aperti gli occhi di Adam, mostrandogli delle immagini: Foreman al contempo monitorizza con l’ecografo la sua attività cerebrale. In seguito Eric disturba il primario al meeting per informarlo che hanno scoperto un’emorragia subaracnoidea, ma questi non vuole lasciare la conferenza, e prega il neurologo di arrangiarsi. House poi mette in dubbio la sconcertante teoria di Weber che il suo farmaco possa prevenire i mal di testa, e afferma ad alta voce che il medico ha pubblicato il suo studio in un giornale medico indiano così da trovare aziende farmaceutiche che finanziassero la ricerca. Weber riconosce Greg, e capisce che si tratta ancora della loro rivalità dai tempi dell’università; il diagnosta spiega che ha testato il farmaco su di un paziente in coma, e non ha funzionato.
Chase inserisce un catetere in un’arteria di Adam, mentre Foreman controlla il tutto con l’ecografo. In seguito portano il paziente in una camera iperbarica, mentre discutono sulle possibili cause che possono aver provocato le sue disfunzioni cerebrali: sono certi di poter escludere la sclerosi a placche. Improvvisamente Adam si sveglia nella camera iperbarica: la sua respirazione è rapida, ed Eric si rende conto che il paziente sta avendo un orgasmo. Per questo chiamano un anestesista che lo sedi.
Nel suo ufficio, oscurato, il primario si inietta da solo il farmaco anti-cefalea di Weber. In seguito si inietta anche della nitroglicerina, per verificare se gli viene il mal di testa, ma viene interrotto da Cameron, che lo informa dell’orgasmo di Adam. Improvvisamente il diagnosta viene colto da dolori alla testa, e così Foreman lo cura prescrivendogli del risposo: non deve andarsene in giro per l’ospedale. Ovviamente il nefrologo non gli dà retta e lo segue nella stanza accanto, dove lo staff sta discutendo il caso di Adam: oscurano quindi anche l’ufficio, e lui si sdraia sul pavimento ipotizzando che il cervello di Adam stia interpretando male le sensazioni che gli giungono dal corpo: il piacere diventa dolore e viceversa. I medici stendono una lista di infezioni che potrebbero essere responsabili di questo problema, ma Cameron si chiede se non sia un’infezione comune partita dalle ustioni: sfortunatamente non possono attendere che le ustioni guariscano per scoprirne la causa. Sebbene sia in uno stato alterato, House ha un’idea alternativa: migliaia di larve vengono poste sul petto di Adam, perché mangino la carne morta e puliscano le ferite: questo ucciderà anche i batteri che minacciano i tessuti.
Greg informa Wilson che intende dimostrare di avere mal di testa anche dopo aver preso il farmaco di Weber, ma James lo accusa di utilizzare il dolore come distrazione per il fatto di aver allontanato Stacy, l’amore della sua vita. Più tardi i medici trovano il diagnosta addormentato nel suo ufficio, e Foreman è preoccupato perché dovrebbe essersi già ripreso…
I medici lo aggiornano, le larve hanno finito il loro lavoro ma le onde cerebrali del paziente sono ancora anormali: non era un’infezione la causa delle disfunzioni. Il nefrologo consiglia di eseguire una puntura lombare cervicale, anche se potrebbe paralizzare il paziente: Foreman fa firmare il consenso ai genitori, e poi inserisce un ago tra le vertebre C2 e C3 del collo di Adam. L’ago però non riesce a penetrare, così il medico è costretto a premere più forte: d’improvviso la pressione sanguina sale vertiginosamente e Chase prega il collega di fermarsi, ma Eric è riuscito ad prelevare il liquido cerebrospinale necessario. Il neurologo più tardi informa gli altri che non c’è traccia di infezione o di sclerosi a placche, così il primario si reca al centro ustionati e obbliga l’anestesista a risvegliare il paziente. Ovviamente Adam grida per il dolore, mentre House gli domanda se ha provato formicolii o stordimenti prima dell’incidente. Adam ricorda di essersi fatto la pipì addosso prima di perdere conoscenza, e Greg lo fa sedare nuovamente.
Il diagnosta riunisce il team, ma prima si fa la doccia nei bagni dei medici. Inizia però ad avere le allucinazioni, e Cameron scoprendolo si arrabbia moltissimo perché il primario ha preso della droga mentre il paziente sta lottando per la vita. Allison informa della cosa anche i colleghi: improvvisamente il nefrologo li raggiunge, sentendosi meglio. E’ giunto alla conclusione che Adam è depresso, l’essersela fatta addosso e la perdita di conoscenza fanno capire che il ragazzo ha avuto le convulsioni come prima che gli abbiano controllato il cuore. Il tossicologico non ha rilevato la presenza di antidepressivi perché c’erano tanti farmaci in circolo, a causa dei trattamenti contro il dolore delle ustioni: secondo lui il paziente produce troppa serotonina, ma se si tratta di qualcos’altro, la cura che ha in mente potrebbe ucciderlo, quindi vuole svegliarlo di nuovo. Tutti si rifiutano.
House confronta i genitori nella sala d’attesa, e chiede se il figlio è depresso: li informa che ha avuto le convulsioni, e questo ha causato l’incidente. Vuole sapere se sta prendendo antidepressivi, ma i genitori replicano di no, il loro figlio racconta sempre tutto. I medici intanto hanno escluso qualsiasi causa del disordine convulsivo del paziente.
Greg torna al centro ustionati, pronto per risvegliare Adam. Doug avverte Foreman, che cerca di fermare il suo capo, ma nel mentre il diagnosta nota un’ustione perfettamente circolare sul polso del ragazzo, sebbene le braccia non siano state intaccate dalle ustioni causate dall’incidente. Inoltre ci sono macchie di nicotina sulle sue dita: il nefrologo esce e chiede ai genitori se il ragazzo fuma, ma Doug replica che lo ucciderebbe se sapesse che fa una cosa del genere. Il primario lo informa quindi che Adam fuma, ma che sta cercando di smettere: i farmaci economici che servono a questo scopo sono anche degli antidepressivi.
Adam viene curato secondo le istruzioni di House, e si rimette. Cuddy intanto accusa Greg di farsi di acidi, ma lui la informa che l’LSD agisce sui recettori della serotonina nel cervello e ferma le cefalee; gli antidepressivi limitano gli effetti indesiderati dell’LSD. Comunque lui non ha preso nulla di tutto ciò… Weber li raggiunge, e ringrazia ironicamente il primario per avergli rovinato la ricerca inviando una mail alla compagnia farmaceutica. House replica: “Siamo pari”.
Quella sera, a casa, Greg riceve la visita di una giovane donna. Lei si presenta, e lui spiega che ha bisogno di una distrazione…
 
Musica: la canzone durante le allucinazioni di House è “Get miles” dei Gomez.
 
Curiosità:
mentre House e gli altri osservano il paziente che viene curato per le ustioni, House commenta che hanno bisogno dell’aiuto di un medico belga di nome Einthoven. Fa riferimento a Willem Einthoven, che però è olandese e non belga.
E’ normale per i telefilm e i film quando c’è un incidente, ma… i tubi contro i quali va a finire Adam all’inizio dell’episodio dovevano essere veramente pieni di benzina, perché hanno preso fuoco in un secondo!
Wilson non ha una grande idea consigliando a Greg di giocare a bowling, dati i problemi motori di House!
 
 
2.13 - Episodio 35
 
Skin deep
Sotto la pelle

 
Scritto da: David Shore, Garrett Lerner, Russel Friend
Storia di: Garrett Lerner, Russel Friend
Diretto da: James Hayman
Trasmesso in USA il: 20 febbraio 2006
Trasmesso in Italia il: 18 ottobre 2006
 
Guest stars: Stephanie Venditto (infermiera Brenda), Cameron Richardson (Alex), Tom Verica (Martin),  Jim Hoffmaster (chirurgo), John Burke (Austin), Donzaleigh Abernathy (Brady), Karis Campbell (donna incinta), James DuMont (George)
 
Alexandra Simms, una modella quindicenne, attende con impazienza nel backstage di una sfilata di moda. Il padre e manager Martin le dà una pillola per rilassarsi, e la ragazza la ingurgita con una coppa di champagne; durante la sfilata, sulla passerella, Alex inizia a vedere doppio e quasi inciampa. Un’altra modella le chiede se sta bene, ma la ragazza la colpisce con un pugno: nella confusione che segue, Alex collassa a terra.
House si aggira per l’ospedale, lottando più del solito contro il dolore alla gamba. Wilson pensa possa essere un buon segno, forse i suoi nervi si stanno rigenerando, ma Greg non è così ottimista. Cuddy lo avvicina con un nuovo caso: una modella adolescente ha un comportamento aggressivo e soffre di catalessi.
Il primario entra nella stanza della paziente: la catalessi non concorda con la storia medica della ragazza, e il nefrologo si informa su eventuali sudori e altri sintomi recenti. Alex spiega di aver sofferto ultimamente di nausea… Cameron attende il diagnosta in corridoio, ed è stupita dal fatto che lui abbia iniziato ad interagire con i pazienti. House si limita ad ordinare dei test ed un tossicologico.
Dr. House Sotto pelleLe urine di Alex mostrano tracce di benzodiazepine e di eroina, tuttavia Cameron fa notare che l’aver trovato quelle sostanze non significa che la paziente sia una tossicodipendente. Chase si chiede se questo sia collegato al fatto che la modella non ha ancora avuto le mestruazioni; poi i medici discutono di bulimia e del recente sviluppo dei seni della giovane. Durante la conversazione, la gamba di Greg lo fa quasi cadere… Anche se la paziente è una tossica, i sintomi potrebbero essere neurologici: questo fa pensare alla sclerosi multipla, oppure al morbo di Parkinson; il diagnosta ordina quindi che Alex venga sottoposta ad un programma intensivo di disintossicazione, che chiarirà un po’ la situazione. Ha intenzione di indurle il coma e poi di iniettarle del naloxone, che riduce i tempi della disintossicazione da quattro settimane ad una sola notte.
Foreman illustra la procedura a Martin, che accetta nonostante i rischi. Robert ed Eric quindi si preparano ad indurre il coma nella nervosissima Alex, ma dopo qualche tempo il suo ritmo cardiaco scende sotto i trenta e poi si azzera: le infermiere si precipitano per dare una mano e salvarla. In seguito Martin trova il nefrologo, e gli chiede di far uscire la figlia dal coma: il primario però spiega che questa opzione è peggiore, devono terminare la disintossicazione.
In ambulatorio, House visita un uomo che non riesce più a dormire: gli fanno male tutti i denti, e anche la testa, e lo stomaco… Greg indovina che il paziente è sposato, e gli chiede quando nascerà suo figlio. L’uomo è sbalordito perché sua moglie è veramente incinta, così il diagnosta spiega che è affetto da gravidanza solidale: i suoi sintomi sono tutta colpa degli ormoni.
Alex si risveglia dal coma, e informa Chase che si sente meglio. Si scusa quindi con il padre per l’uso di sostanze stupefacenti, e Robert inizia a farle una flebo di vitamine quando la paziente ripete nuovamente quanto appena detto. In ufficio, Foreman afferma che l’amnesia retrograda e la perdita di memoria a breve termine sono una prova di un danno cerebrale da ipossia: accusa quindi House che tutto è successo a causa della disintossicazione rapida. Greg fa notare che l’assenza di battito avrebbe dovuto protrarsi per più tempo perché insorgesse l’ipossia, quindi non è quella la causa dei suoi recenti sintomi.
Il diagnosta suggerisce che la paziente soffra di un disturbo post-traumatico: il suo aspetto così curato non è certo tipico degli eroinomani. Con il padre continuamente vicino a lei, il nefrologo è convinto che o Martin è un ottimo padre, oppure è pessimo: secondo lui si tratta di abusi sessuali, così ordina una risonanza e una puntura lombare. Se il cervello è normale, il primario avrà la prova della sua teoria…
House non si fa trovare per le ore di ambulatorio, così Lisa lo sostituisce. L’uomo affetto da gravidanza solidale è ancora lì, e vuole Greg: non rivela i suoi problemi a Cuddy, asserendo che è una questione personale. Alla fine si decide, apre la camicia e… gli è spuntato il seno! Il direttore sanitario è scioccato, e dà al paziente il numero di House.
In corridoio, Foreman accusa il primario di lasciarsi influenzare dal dolore: sta cercando di risolvere il caso troppo in fretta con la storia degli abusi. Greg allora a voce alta chiede a Martin se molesta sessualmente la figlia…
Alex entra nella risonanza, ma ha spasmi involontari alla spalla e poi al resto del corpo, e Cameron crede sia meglio passare subito alla lombare. Intanto, nel bagno degli uomini, il diagnosta continua ad interrogare Martin, ma questi nega di abusare della figlia. Gli chiede quindi se ama abbastanza Alex da ammettere quello che ha fatto: a volte condizioni psicologiche si manifestano con problemi fisici. Martin ammette che è successo una sola volta.
Il nefrologo trova Cameron e Chase in laboratorio, e racconta loro con tranquillità che aveva ragione: è tempo di trasferire la paziente al reparto psichiatrico. Robert però evidenzia i risultati della lombare, che mostrano elevati livelli di proteine nel suo liquido cerebrospinale: non è colpa dell’ipossia né dell’abuso sessuale.
Cameron preme perché Martin venga denunciato ai servizi sociali, ma il primario vuole prima risolvere il caso. Foreman inizia quindi ad elencare le cause degli alti livelli di proteine rilevati con la lombare: encefaliti virali, vasculite cerebrale, morbo di Creutzfeldt-Jakob. House vuole passare direttamente ad una biopsia cerebrale, ma il resto della squadra esita perché è una soluzione troppo azzardata. Greg è convinto che sia l’unica cosa che permetterà loro di identificare con sicurezza il problema nel poco tempo che hanno a disposizione.
Wilson informa il diagnosta che ha appreso la notizia dell’arresto cardiaco di Alex: il dolore alla gamba sta pregiudicando le sue capacità di giudizio? Il nefrologo confessa di aver bisogno dell’aiuto dell’amico; nel frattempo Cameron raggiunge Lisa e la informa che il capo ancora non ha denunciato Martin per abusi.
La biopsia viene eseguita, mentre Wilson fa una risonanza ad House. Cuddy però entra nella stanza, chiedendo spiegazioni in merito a Martin: lo ha denunciato a nome suo, e ora dovrà collaborare all’indagine o sarà licenziato. James in seguito dà i risultati dell’esame a Greg: sono uguali a quelli di due anni prima, per cui il suo crescente dolore deve essere dovuto al disordine psicologico causato dalla perdita di Stacy. Ovviamente il diagnosta si rifiuta di prendere in considerazione questa possibilità.
La biopsia di Alex mostra che non ci sono problemi alla materia bianca cerebrale, quindi potrebbe trattarsi della materia grigia: ci sono numerosissime possibilità che non possono nemmeno essere identificate con dei test. Il primario teorizza che forse i sintomi non sono altro che segnali di un tumore: se Alex ha un cancro da qualche parte, potrebbe avere anche una sindrome paraneoplastica che ha spinto il sistema immunitario ad attaccare il cervello. Foreman ribatte che è raro per una quindicenne, ma il nefrologo replica che quella non è una teenager ordinaria: questa ipotesi spiegherebbe ogni sintomo.
House blocca la flebo di Alex, e la ragazza viene nuovamente colta da spasmi. Quando invece la rilascia, gli spasmi si bloccano: spiega così che la sostanza iniettatale pulisce il suo sangue da quello che le provoca le contrazioni muscolari. Sebbene Martin e la figlia siano felici della nuova scoperta, Greg replica che questo prova solamente che lei ha il cancro.
Quella sera il diagnosta chiede a Cuddy un favore: vuole un’iniezione di morfina. Lisa rifiuta e gli consiglia di prendere un vicodin, dato che la morfina è una soluzione estrema, ma il nefrologo disperato si toglie i pantaloni e le mostra la gamba malconcia: il direttore sanitario alla fine accetta.
Alex viene sottoposta a risonanza, mammografia e biopsia del midollo osseo: Wilson non riesce a trovare nessun cancro, ma House insiste che ha sbagliato perché nient’altro può spiegare i sintomi. James però è certo del suo operato, così Greg convoca lo staff per nuove diagnosi. Chase ipotizza che gli elevati livelli di proteine possano essere un’anomalia: magari è veramente colpa dello stress post-traumatico derivante dagli abusi. Il diagnosta afferma che effettivamente la paziente lo aveva visto mentre bloccava la flebo, per cui il problema potrebbe veramente essere solo nel suo subconscio: chiede quindi a Robert di cambiarle la flebo senza informarla che la nuova contiene solo salina. Vedranno se ci saranno eventuali reazioni e se gli spasmi torneranno.
Mentre i medici aspettano, un’assistente sociale colloquia con Alex. Uscita, informa i dottori che non saranno formalizzate accuse, dato che Martin nega di aver detto nulla al primario e la ragazza afferma che non è mai successo nulla. Cameron quindi entra nella stanza per cercare di convincerla a dire la verità, ma Alex non cambia la sua versione. Allison continua a pressarla, e alla fine la paziente ammette di aver sedotto il padre e di averlo fatto ubriacare perché voleva fare sesso con lui: ha anche fatto sesso con il suo fotografo, il direttore della sua agenzia e il suo professore, è l’unico modo per ottenere ciò che vuole. D’improvviso, gli spasmi ritornano.
In una sala la moglie dell’uomo visitato da House è in travaglio, e il marito si trova nella stessa situazione… Greg li raggiunge, e afferma che la signora deve sentirsi fortunata, ha il marito migliore del mondo: una donna! Questi infatti ha tantissimi estrogeni in corpo: l’affermazione improvvisamente fa venire in mente un’idea al medico.
Il nefrologo chiede a Cameron, che ha eseguito sulla paziente un esame genitale, se Alex ha peli pubici. Allison replica che non ce ne sono molti, così House ordina una risonanza, ma Cameron ribatte che l’ecografia non ha mostrato segni di tumore, solo delle ovaie sottosviluppate. Il nuovo esame strumentale mostra finalmente quello che Greg stava cercando: sembra un tumore, ma non lo è.
Martin domanda al diagnosta se hanno trovato un cancro, e questo replica che hanno trovato un tumore nel testicolo sinistro di Alex. Il nefrologo spiega che la paziente è affetta da pseudoermafroditismo maschile: tutti i feti si sviluppano come femmine, e poi si differenziano a causa dei geni. Nei maschi le ovaie si sviluppano in testicoli e scendono dalla cavità addominale, ma in una gravidanza ogni 150.000 accade qualcosa di diverso: Alex è immune al testosterone, quindi è soggetta solamente agli estrogeni, che spiegano la sua pelle perfetta ed il suo seno. Sarà sufficiente rimuoverle i testicoli perché si riprenda, ma la paziente non digerisce molto bene questa notizia.
Il primario avvicina Lisa per un’altra dose di morfina. Lei pensa sia singolare che il dolore sia tornato dopo che House ha risolto il caso di Alex, ma Greg replica che ha solo bisogno di un’iniezione, non di una sessione di terapia psichiatrica… Cuddy allora lo informa che quando precedentemente gli ha fatto l’iniezione non si trattava di morfina, ma di semplice salina: il diagnosta si rende conto che il dolore è solamente nella sua mente.
 
Musica: House al piano suona l’Allemande dalla “French Suite #5 in G Major” di Bach alla fine dell’episodio.
In questo episodio si sentono le canzoni “Atom Bomb” dei Fluke e “Desire” di Ryan Adams.
 
Curiosità: all’inizio dell’episodio, quando Alex sviene, cade con la faccia a terra. Tuttavia, nella scena successiva, è girata rispetto a prima.
Secondo le cicatrici della gamba di House, gli è stato asportato probabilmente il Vastus Lateralis o il Rectus Femuris (o entrambi, ma lui dice “muscolo” al singolare). Entrambi questi muscoli fanno parte dei quadricipiti femorali.


2.14 - Episodio 36

 
Sex kills
Sesso assassino

 
Scritto da: Matt Witten
Diretto da: David Semel
Trasmesso in USA il: 7 marzo 2006
Trasmesso in Italia il: 18 ottobre 2006
 
Guest stars: Ron Perkins (dr. Simpson), Bobbin Bergstrom (infermiera), Stephen DeCordova (chirurgo),  Greg Grunberg (Ronald Neuberger), Jean St. James (Cecile Errington), Keri Lynn Pratt (Amy Errington), Howard Hesseman (Henry Errington), Yvette Nicole Brown (Stambler), Adam Busch (Tony), Noel Conlon (giocatore), Susan Grace (giocatrice), Marcie Lynn Ross (giocatrice), Craig Patton (giocatore)
 
Henry Arrington sta giocando a bridge con gli amici quando la figlia Amy chiede una pausa, perché prova un senso di nausea. Henry si alza per aiutarla, ma si blocca improvvisamente: migliaia di impulsi elettrici si espandono nel suo cervello, e l’uomo rimane immobile, mantenendo una presa stretta attorno al braccio di Amy. Qualche tempo dopo riprende conoscenza, ma non si è minimamente reso conto di quanto appena accaduto.
In ospedale, Foreman spiega ad Henry che ha avuto il cosiddetto “piccolo male”. Eric gli chiede quindi notizie della sua storia medica, ma non c’è nulla di strano che faccia comprendere rapidamente la causa dei suoi sintomi. Il paziente domanda alla figlia di prendergli del caffè, e quando la ragazza lascia la stanza, l’uomo mostra al neurologo qualcosa di imbarazzante.
Foreman informa i colleghi che il testicolo destro di Henry è grande due volte quello sinistro. Chase ipotizza si tratti di tumore testicolare, ma House non è d’accordo: la risonanza è negativa. Greg pensa a dei micro ascessi cerebrali, che Eric ha identificato come ombre nella risonanza: magari si tratta di un’infezione, e ordina che il paziente sia curato per la sifilide, la gonorrea e la clamidia nonostante i test per queste tre malattie siano tutti negativi.
Visto che lo staff è piuttosto perplesso, il diagnosta aggiunge che potrebbe anche essere un linfoma: se però sì è gia propagato fino al cervello e ai testicoli, non c’è più niente da fare, possono solo trattarlo per le malattie sessualmente trasmissibili già citate e sperare che non ci sia nient’altro.
In ambulatorio, House visita un ragazzo che vuole la pillola. Greg ci scherza su affermando che le probabilità che resti incinto sono molto basse, ma lui insiste, la pillola lo calmerebbe: infatti ama le vacche. Il diagnosta, perplesso, gli chiede quale razza, e Tony replica che gli piacciono quelle bianche e nere: quando va a lezione passa vicino ad una fattoria, e sono così provocanti che a volte le sogna anche di notte. Il nefrologo spiega che gli prescriverà un farmaco naturale senza effetti collaterali.
Dr. House Sesso assassinoQuando Foreman informa Henry che sospettano si tratti di una malattia venerea, questi ribatte che non fa sesso da quando ha divorziato: non è assolutamente possibile. Il primario però è convinto che il paziente menta, vuole che Foreman lo interroghi di nuovo dopo che la figlia ha lasciato la stanza. Così Eric segue le direttive, ed Henry spiega ai due che non poteva raccontare di fronte ad Amy di essere andato a letto con l’ex moglie… Infatti quando erano sposati la donna ha avuto due relazioni extraconiugali e lui l’ha sempre perdonata, mentre Amy l’aveva accusato di essere stato uno stupido per essersela ripresa ben due volte. D’improvviso il paziente inizia a ridere, e poi tossisce del sangue: il nefrologo chiede il carrello di emergenza, perché Henry non riesce più a respirare. Decisamente non si tratta di una malattia venerea.
Chase informa i colleghi che il problema è al cuore: ci sono vegetazioni batteriche sulla valvola mitrale. Un linfoma non si presenterebbe così improvviso… House cerchia la parola “reflusso gastroesofageo” sulla lavagna, e poi spiega che Henry è stato con l’ex moglie dopo una degustazione di formaggi.
Greg chiede all’uomo notizie della degustazione: si trattava di formaggi molli, o formaggi di pecora? Dà quindi al paziente un pezzo di formaggio, ed Henry replica che ha lo stesso gusto di uno di quelli assaggiati alla degustazione: il diagnosta spiega che è normale formaggio light non pastorizzato con alcuni batteri in esso, che possono causare la brucellosi. L’antiacido preso per il reflusso ha fatto sì che lo stomaco diventasse un ambiente favorevoli per i batteri; il primario ordina quindi la somministrazione di rifampina e doxycyclina.
Il nefrologo spiega a Wilson che, se ha indovinato in merito ai batteri ma non in tempo, Henry avrà un arresto cardiaco… E infatti il cuore del paziente si ferma, così Chase è costretto a defibrillarlo: riesce a farlo ripartire, ma l’organo ha subito dei danni significativi. Henry ha proprio la brucellosi, ma una vegetazione batterica si è staccata ed è finita nella coronaria causando l’infarto: secondo Foreman gli resta una settimana di vita, ma avendo cervello e testicoli sani, un trapianto di cuore potrebbe salvarlo.
House si presenta alla commissione trapianti per illustrare il caso di Henry, ma la commissione è piuttosto sconcertata dall’età avanzata del paziente, così nega l’organo. Foreman informa l’uomo della brutta notizia; Cameron intanto si reca da Greg con una lettera di appello che intende presentare alla commissione: sebbene il diagnosta sia d’accordo con la decisione, firma comunque la lettera.
L’amante delle mucche è ancora in ambulatorio: una ha scalciato e gli ha fratturato la caviglia, ma lui ne è comunque affascinato. Greg replica che non è vero che si è trattato di una mucca, ci sono infatti schegge nella ferita: è meglio che prenda in giro un altro medico. Tony ribatte che lui è obbligato a curarlo, così il primario minaccia di fargli degli esami, alcuni dei quali umilianti e dolorosi. Il ragazzo afferma di essere pronto.
Cameron più tardi torna dal primario con alcune cartelle cliniche, perché è alla ricerca di potenziali donatori. L’unica persona compatibile è una donna sulla quarantina di nome Laura, che ha subito un incidente stradale: Laura però è tecnicamente ancora viva. Inoltre è sovrappeso, quindi il cuore non è nelle migliori condizioni possibili, ma il nefrologo considera questa particolarità come una cosa a loro favore, dato che di solito i cuori non in perfette condizioni vengono scartati: forse riusciranno ad ottenerlo.
Dopo che Laura è stata dichiarata morta ed dopo aver parlato con il marito, House legge brevemente la cartella: i suoi organi non sono stati dichiarati donabili, quindi si prepara a cercare tra i rifiuti. Foreman però lo raggiunge informandolo che hanno riscontrato l’epatite C nella defunta, per cui un cuore malato ucciderebbe Henry senza dubbio, date le sue condizioni: Greg non è convinto che si tratti di epatite.
Il marito di Laura, Donald, dà il permesso di staccarle il respiratore, ma il diagnosta lo riaccende perché intende parlare del cuore della donna: con passione illustra il caso a Cuddy, e afferma che sebbene non sia stata ritenuta idonea, lui è riuscito a trovare un’equipe di chirurghi pronti ad eseguire il trapianto. Donald però rifiuta la richiesta del primario, e quando se n’è andato, Amy raggiunge l’uomo ringraziandolo perché ha accettato di donare il cuore di sua moglie ad Henry. Donald inizia ad impietosirsi, ma quando vede il nefrologo torna sulle sue posizioni iniziali; House allora afferma che preferirebbe che lui fosse arrabbiato con il medico piuttosto che con la ragazza… Donald lo colpisce all’inguine più forte che può, e poi informa Amy che donerà il cuore della moglie.
I colleghi tentano di convincere Greg che il cuore di Laura è troppo danneggiato, ma il diagnosta intende curare i problemi della donna prima dell’espianto. Cercano perciò di capire a cosa sono dovuti i suoi sintomi, e una risonanza rivela una ciste. Un’infezione da ameba potrebbe spiegare tutto, così il primario ordina una dose massiccia di paramomicina e di clorachina, venti volte superiore alla norma.
House raggiunge Tony con i risultati dei suoi esami, e gli chiede se mangia topi, porcellini d’india o cercopitechi, o magari uomini… Il ragazzo replica di no, e chiede cos’ha; Greg replica che il suo sangue è a posto, anzi è ricco di vitamine, proteine e albumina bovina, che si assimila mangiando mucche: non è vero che ama le vacche! Tony allora prende la foto di una ragazza provocante e la mostra al medico: è la sua matrigna, e va in giro per la casa in bikini tutto il tempo, a volte anche nuda, e lo provoca per vederlo eccitato mentre suo padre è in Europa. Vuole la pillola che diminuisca la sua libido fino al diploma, poi se ne andrà di casa e non ci saranno più questi inconvenienti. House accetta.
Chase informa il nefrologo che il battito di Laura non è regolare, probabilmente a causa di ipocinesia globale. House chiede quindi di sospendere i farmaci: forse il suo cuore non è proprio utilizzabile, o forse il trattamento a cui l’hanno sottoposta l’ha reso inutilizzabile. Greg si scusa con Donald e lo informa che getta la spugna, ma l’uomo si rifiuta di accettare questa ipotesi: pensa che il diagnosta sia un bravissimo medico, perché altrimenti non avrebbero assunto un così grande bastardo. Donald gli fa quindi pressione perché probabilmente non ha considerato qualcosa: deve salvare Henry.
Lo staff analizza alcune teorie alternative. Chase nota che l’ipotesi dell’ameba non è dimostrata dal fatto che il ritmo cardiaco si è normalizzato una volta bloccato il trattamento, e Cameron si chiede se magari si tratti di una tossina invece che di un’infezione… Il nefrologo ordina un altro tossicologico e invia i colleghi ad esaminare i luoghi in cui Laura ha vissuto. In ospedale, intanto, il flusso di sangue al cervello di Henry inizia a diminuire.
A casa di Laura, House trova un flacone di pillole dimagranti. Cameron invece scova delle foto di alcuni ragazzi nudi nell’ufficio della donna, che lavorava in un liceo: la preside ipotizza che Laura le avesse confiscate ad alcuni studenti, ma Greg si chiede se magari la donna non stesse facendo sesso con gli allievi… E se la ciste in realtà fosse una lesione da gonorrea? Il diagnosta ordina un ciclo di cefotriaxone.
Laura effettivamente risulta positiva alla gonorrea, e Cameron inizia le cure: il cuore si normalizzerà in tre o quattro ore. Chase però avverte che Henry è entrato in coma: devono eseguire il trapianto immediatamente, oppure il cervello subirà dei danni: il primario avverte l’equipe trapianti.
Mentre Donald osserva l’intervento, Cameron si prepara per informarlo della gonorrea. Prima però che possa farlo, l’uomo confessa di aver avuto una storia di una notte in cui ha contratto proprio quella patologia: non l’ha confessato prima perché pensava di averla contagiata, di averla fatta ammalare e di conseguenza di aver causato l’incidente.
Mentre Henry si risveglia dall’intervento, Robert lo informa che ha contratto la gonorrea… Ma starà bene!
Dopo aver punzecchiato James per giorni su una sua possibile relazione extraconiugale e sui suoi problemi con la moglie, House riceve la visita dell’amico. La moglie l’ha cacciato di casa, e ora si trasferirà da lui per qualche tempo. Per la cronaca, è la donna ad avere un amante, non lui!
 
Musica: House alla fine dell’episodio, quando arriva Wilson, sta ascoltando "Honky Tonk Woman" dei Taj Mahal.
 
Curiosità: una delle guest star di questo episodio, Greg Grunberg (Heroes, Lost, …), è il batterista del gruppo “Band from TV”, in cui Hugh Laurie suona le tastiere.
L’appartamento di House sembra essersi spostato, pur rimanendo uguale al suo interno… Nelle prime due stagioni del telefilm infatti gli esterni sono diversi.
 
 
2.15 - Episodio 37
 
Clueless
Senza traccia

 
Scritto da: Thomas L. Moran
Diretto da: Deran Sarafian
Trasmesso in USA il: 28 marzo 2006
Trasmesso in Italia il: 25 ottobre 2006
 
Guest stars: Yareli Arizmendi (cameriera), Peter Birkenhead (Vincent Lambert), Eddie Mills (Bob),  Stephanie Erb (Charlotte Lambert), Samantha Mathis (Maria)
 
Maria Palko esce dalla doccia e trova un uomo mascherato nel bagno. L'uomo afferra Maria e la porta sul letto, ma lei si ribella: improvvisamente però l’aggressore non riesce più a respirare, e Maria chiama un'ambulanza. L'uomo in realtà è suo marito Bob, e la scena altro non era che la realizzazione di una loro fantasia erotica.
Un'altra strana coppia si prepara per affrontare la giornata. Wilson si è trasferito da House durante la separazione, e Greg è piuttosto seccato dalle abitudini dell'amico. Ovviamente glielo fa presente nonostante sia lì solo da un giorno, ma James gli promette di trasferirsi il giorno successivo.
In ospedale, Bob spiega a Cameron che ha la gola secca, e gli sembra che la lingua si stia gonfiando: due medici gli hanno fatto degli esami per rilevare eventuali allergie alimentari, e poi non scoprendo nulla l'hanno inviato ad House. Durante la visita la coppia è piuttosto aperta in merito alle loro abitudini sessuali: recentemente hanno avuto un rapporto a tre con la vecchia compagna di stanza di Maria al college. Il diagnosta si chiede se i problemi di Bob non siano nei polmoni: per questo ordina alcuni esami del sangue, una TAC toracica e una pletismografia corporea.
Dr. House Senza tracciaIn ambulatorio House visita un uomo, Vincent, che sente spesso lo stimolo ad urinare, ma quando ci prova non succede nulla. E’ convinto di avere problemi alla prostata, ma Greg afferma che si tratta di herpes. Il paziente non può crederci, negli ultimi venti anni ha fatto sesso solo con la moglie, ma il diagnosta prescrive comunque la cura per lui e per la moglie. Chiede poi all’uomo se ha figli, e ricevendo una risposta positiva domanda se uno di loro prende lezioni di qualche tipo. La figlia del paziente fa karatè, così il nefrologo prescrive un antivirale anche per il maestro di karatè.
Bob siede dentro un macchinario a forma di uovo, tenendo un tubo in bocca per la pletismografia. Maria lo osserva, mentre Cameron esegue il test: la conversazione inevitabilmente si sviluppa attorno all'inusuale vita sessuale della coppia, e Maria difende le loro scelte affermando che i matrimoni falliscono perché le persone non vogliono cambiare.
Più tardi i medici informano il diagnosta che aveva ragione in merito ai polmoni: la pletismografia ha rivelato una ridotta capacità polmonare, e la TAC ha evidenziato del tessuto cicatriziale nell'organo. La squadra è convinta che Bob soffra di fibrosi interstiziale; tuttavia, visto che tutte le cause più comuni di questa patologia sono state escluse, non ne conoscono la vera causa. Dato che le condizioni del paziente sono al momento stabili, il primario intende aspettare fino a che la causa non si presenterà da sola ai loro occhi con nuovi sintomi.
Improvvisamente macchie rosso chiaro appaiono sul petto di Bob. I medici quindi si ritrovano per capire cosa abbia causato le macchie e il tessuto cicatriziale polmonare: Foreman teorizza si tratti di lupus, House invece si convince che possa trattarsi di avvelenamento da metalli pesanti. Per questo ordina ai sottoposti di frugare in casa Palko per trovare eventuali prove a sostegno della sua idea, inoltre devono eseguire un esame ai capelli del paziente per rilevare eventuali tracce di piombo, mercurio ed arsenico: forse l'albergo messicano dove la coppia ha trascorso alcuni giorni cucinava piatti contenti quei metalli, magari hanno recentemente ridipinto le stanze oppure ancora hanno riparato le tubature dell'acqua.
Quella sera, a casa, House chiede a Wilson se secondo lui qualcuno potrebbe subire danni ai polmoni dopo aver mangiato da una ciotola dipinta con vernici al piombo. James replica che ci vorrebbero mesi perché questo accadesse...
Foreman perquisisce casa Palko, e trova una formica. Greg vuole sapere che tipo di formica sia, e quando Eric replica che si tratta di una di media grandezza e di color marrone, il diagnosta esclude si tratti di un insetto velenoso. Il tossicologico intanto esclude anche gli avvelenamenti da piombo, mercurio ed arsenico, ma il nefrologo intende eseguire di nuovo gli stessi esami. I colleghi vorrebbero farlo desistere in merito all'avvelenamento da metalli pesanti, ma il primario non cambia idea e ordina comunque le cure per l'avvelenamento da piombo, rimettendo al contempo ancora in gioco le allergie alimentari.
Lisa viene raggiunta da Charlotte, la moglie di Vincent, che afferma di non avere una relazione con l’istruttore di karatè della figlia. Cuddy chiede così ad un’infermiera di cercare House senza nemmeno sapere che è proprio lui ad aver instillato il dubbio del tradimento in Vincent.
Chase sta eseguendo uno scratch test sulla schiena di Bob quando il paziente inizia a provare dolore ai piedi. Questo esclude le allergie alimentari, e House è sempre più convinto della sua teoria; Cameron invece afferma che nuovi esami sui capelli e sul sangue hanno escluso qualsiasi esposizione ai metalli. D'improvviso i medici vengono chiamati nella stanza dell'uomo: non riesce più a respirare, così tentano di intubarlo, ma Bob tossisce vomito... Ce n'è così tanto che non riescono nemmeno ad aspirarlo, così sono costretti ad eseguire una tracheotomia per permettergli di respirare di nuovo.
Foreman informa gli altri che nelle urine di Bob sono stati riscontrati alti livelli di proteine e globuli rossi. Questi risultati sostengono la sua tesi del lupus, ma Greg continua imperterrito a parlare di avvelenamento. Eric intende eseguire un test degli anticorpi, ma il diagnosta gli fa notare che hanno già curato Bob per il lupus senza alcun risultato. Tuttavia, se il nefrologo non riuscirà a provare la sua teoria, il neurologo intende comunque riprovare con le cure contro il lupus eritematoso sistemico.
Lisa consegna i risultati degli esami di Charlotte ad House: la donna non ha l’herpes, ora dovrà risolvere la questione perché di certo Vincent non l’ha preso dalla moglie. All’improvviso il primario inizia a riflettere sulla possibilità che Maria stia tentando di avvelenare suo marito, così chiede a Cameron di cercarla e perquisirla, ma l'immunologa rifiuta. House allora decide di farlo da solo, raggiunge la donna e la informa dei suoi sospetti, poi le perquisisce la borsa e infine le chiede il permesso di eseguire un esame vaginale, dato che quello è l'unico posto in cui potrebbe nascondere qualcosa dato che da quando Bob è stato ricoverato lei non ha mai lasciato l'ospedale. Maria, Cameron e Cuddy rifiutano tutte di permettere una perquisizione di questo tipo...
Foreman conduce Bob in una stanza d'isolamento, ma il paziente viene colto da arresto cardiaco. Eric si precipita a prendere il carrello di emergenza, e riesce a defibrillarlo: mentre Greg e James osservano la preoccupazione di Maria per la sorte del marito, il diagnosta inizia a dubitare della sua teoria dell'avvelenamento.
Lo staff si riunisce nello studio: Foreman è sempre più certo che si tratti di lupus, l'ultimo attacco lo dimostra. Chase però suggerisce una cura diversa, e il nefrologo nomina l'interferone, che però non serve né per il lupus né per l'avvelenamento da metalli pesanti: è convinto che tutto quello che possono fare al momento sia evitare un'infezione virale, infatti le cure contro il lupus hanno indebolito il sistema immunitario del paziente e lo hanno reso un terreno fertile per le infezioni e i virus. Il neurologo però ribatte che l'interferone non farà che peggiorare il lupus, ma il primario non vuole sentire discussioni e ordina la somministrazione del farmaco.
Quella sera Bob e Maria sono soli nella stanza d'isolamento. Bob afferma che al liceo barava nei compiti in classe di geologia, si sedeva dietro Maria per copiare. Lei replica che lo lasciava copiare apposta, e poi i due discutono del loro amore, che dura da molti anni. Lui la ama, Maria però rifiuta di dirgli la stessa cosa dato che non sta morendo, e non vuole assolutamente dirgli addio. Dopo qualche istante, però, cede e glielo dice.
Il mattino successivo Foreman informa House che l'interferone non sta funzionando. Greg vuole aumentare il dosaggio, tuttavia i test per ogni virus a cui i medici riescono a pensare sono risultati negativi. Il diagnosta insiste che devono aumentare il dosaggio, poi si reca nell’ufficio del direttore sanitario, dove i signori Lambert lo stanno aspettando. House crea una trappola che fa sì che sia chiaro che entrambi tradiscono il partner; Charlotte allora getta a terra la fede e il primario raccogliendola viene colpito da un'illuminazione. Chiama subito Cameron e le chiede se Maria ha una storia familiare di artrite: quando l'immunologa lo conferma, il nefrologo le ordina di fermare l'interferone e di eseguire un test tossicologico alla ricerca di oro, e di obbligare Maria a non usare il bagno.
I medici sono strabiliati nel leggere i risultati del tossicologico. House, nel frattempo, si precipita a casa e prende una scatola di legno da sotto il suo letto: cercando tra le fiale di vetro in essa contenute, ne prende una in particolare. In ospedale, intanto, i medici tentano di evitare che Maria usi il bagno. Il diagnosta li raggiunge, cercando la donna: quando la trova, entra nella toilette delle signore dov'è entrata anche lei, e la sorprende mentre sta uscendo da uno dei bagni. Afferrata la sua mano, il primario afferma che i danni ai polmoni di Bob sono permanenti, ma i danni ai reni sono reversibili: dovrebbe anche riprendersi dai danni neurologici. Nonostante Maria sembri confusa dalle sue parole, House continua: afferma che il cloruro di stagno, mescolato all'oro, diventa di colore viola chiaro... E le mani della donna sono diventate proprio di quel colore, dopo che lui gliele ha bagnate con il contenuto della sua fiala! Greg la accusa di aver mescolato al cibo del marito del tiomalato di sodio e oro, un rimedio contro l'artrite che è poco usato negli USA ma che è ancora molto diffuso in Messico. Maria nega, ma Chase spiega che i livelli d'oro nel tossicologico erano elevatissimi...
Due poliziotti conducono Maria fuori dall'ospedale in manette; Cameron intanto informa gli altri che ha avviato la terapia chelante, ma il paziente avrà comunque bisogno di un trapianto di polmoni. Ad House però non importa, è troppo felice di aver avuto ragione ancora una volta! Tornato a casa, ascolta un messaggio in segreteria dell’agente immobiliare di Wilson, in cui questi comunica al cliente di aver ricevuto un’offerta più alta per l’appartamento che James voleva: se ritiene di voler fare una controfferta, lo richiami. Greg, non volendo che l’amico se ne vada, cancella il messaggio.
 
Musica: alla fine dell’episodio si sente la canzone “Love and happiness” di Al Green.
 
Curiosità: tra i tanti show nella collezione di House c’è “The Black Adder”, in cui Hugh Laurie ha recitato nelle stagioni due, tre e quattro.
Quando i medici aspettano House in bagno, l’uomo prende il suo bastone prima di essersi lavato le mani dopo aver fatto pipì. Poi si lava le mani con cura, le asciuga, e riprende il bastone… E’ chiaro che riprendendo il bastone i germi ricoprono le sue mani di nuovo, e l’averle lavate non serve a nulla!
Alla fine dell’episodio quando House guida la moto tornando a casa si vede che la persona sulla moto non è Hugh Laurie, ma un uomo più giovane e senza barba.
Mentre Wilson dorme sul divano si vede il logo della sua maglietta: è della McGill University, una delle università specializzate nella ricerca più rinomate del mondo (si trova a Montreal, Quebec, Canada).
 
 
2.16 - Episodio 38

Safe
Al sicuro


Scritto da: Peter Blake (IV)
Diretto da: Felix Enriquez Alcala
Trasmesso in USA il: 4 aprile 2006
Trasmesso in Italia il: 25 ottobre 2006

Guest stars: Michelle Trachtenberg (Melinda), Mel Harris (Barbara), Lance Guest (Lewis), Jake McDorman (Dan)
 
Dan, un teenager, raggiunge la casa della fidanzatina, Melinda. La madre di quest’ultima, Barbara, dopo qualche resistenza lo fa entrare, ma prima che il ragazzo raggiunga la camera di Melinda si deve lavare braccia e mani: questa ha appena subito un trapianto di cuore, e la madre non la lascia più nemmeno uscire di casa. Dan e Melinda, finalmente insieme, si baciano, ma delle pustole compaiono sulla sua pelle: la ragazza alla fine non riesce più a respirare. Barbara velocemente le inietta dell’epinefrina contro una possibile reazione allergica, e poi accusa Dan di aver fatto qualcosa di male alla figlia.
Mentre si trovano nel loro appartamento, Wilson avverte House che Cuddy ha chiamato per una ragazza con uno shock anafilattico. Greg preferirebbe invece parlare di come sta andando la loro convivenza, ma James fa convergere la sua attenzione sul caso spiegando che sebbene la paziente sia immuno-compromessa, l’attacco l’ha sorpresa in una stanza sterile.
I medici non riescono a risolvere il caso di Melinda: una persona che ha ricevuto un organo sei mesi prima non dovrebbe più aver bisogno di stanze sterili in cui vivere… Lo staff a questo punto pensa che si possa scegliere tra tre possibili spiegazioni, tutte frutto di una bugia da parte di qualcuno: o Dan ha portato qualcosa nella stanza della fidanzata e mente in proposito, oppure Melinda è uscita e non lo racconta, o infine la stanza non è così ipoallergenica come i genitori della paziente raccontano… Il primario ordina ai sottoposti di controllare le tre possibili opzioni.
Foreman interroga la famiglia sugli avvenimenti più recenti, affermando che non ci sono ragioni cliniche per le quali Melinda debba rimanere chiusa in casa. Barbara, portando Eric nella hall, spiega che delle reazioni allergiche hanno rischiato di uccidere la figlia già quattro volte: una volta ha perso il controllo dell’auto mentre guidava, per questo poi ha dovuto sottoporsi al trapianto di cuore. La donna sente di non essere abbastanza protettiva nei confronti di Melinda, nonostante Eric le dica che sta esagerando.
Cameron e Chase esaminano la stanza della ragazza. Una finestra non è collegata al sistema d’allarme, e con un albero vicino potrebbe essere semplice entrare o uscire senza farsi scoprire. Forse Dan si è arrampicato, di notte, per andare a trovare la sua fidanzata? Dan, in ospedale, confessa ai medici di essere andato a trovare Melinda il venerdì precedente: i due hanno fatto sesso non protetto, cosa che non aveva assolutamente programmato. I dottori allora gli chiedono un campione di sperma, per poter eseguire un test allergologico sulla ragazza.
I test dimostrano che la paziente non è allergica al liquido seminale. Cameron allora ipotizza che Dan abbia preso delle precauzioni prima dell’incontro, ma il diagnosta vuole dei fatti: per questo parla con il ragazzo e lo interroga, chiedendogli se abbia assunto degli antibiotici o della penicillina prima di recarsi dalla ragazza. Dan ammette di aver approfittato della penicillina trovata a casa di un amico, per evitare di esporre la fidanzata ai batteri: non aveva idea che lei potesse essere allergica alla sostanza, o che potesse trasmettergliela con il liquido seminale…
Cameron e Chase aggiornano Barbara, Melinda può essere dimessa, tuttavia preferiscono non informarla delle cause del suo ultimo attacco… Improvvisamente però la paziente nuovamente non riesce più a respirare, e poi vomita: Allison si rende conto che stavolta non si tratta di una reazione allergica, è il cuore ad avere problemi.
I medici si riuniscono, analizzando ora l’insufficienza cardiaca congestizia e lo shock anafilattico come due tessere di puzzle diversi. Cameron ipotizza che il primo episodio non fosse uno shock anafilattico, ma una crisi da sovradosaggio di farmaci anti-rigetto: il nefrologo è scettico in merito, e afferma che non vede come le due patologie possano essere collegate. Foreman consiglia di concentrarsi sulla causa dell’insufficienza cardiaca.
Eric ed Allison eseguono una TAC, ma non trovano alcun segno di patologie coronariche; si concentrano quindi su alcuni test ematici, per escludere le infezioni, e sulla biopsia, che escluda il rigetto. Melinda intanto è preoccupata di perdere il cuore: sa che il trapianto le concederà solo dai cinque ai dieci anni, e prega il neurologo di convincere la madre a permetterle di godersi il tempo che le resta.
Mentre sono a casa, House chiede a Wilson se secondo lui c’è qualcosa che può accomunare l’anafilassi e l’insufficienza cardiaca: è possibile che l’anafilassi non sia anafilassi, anche se risponde positivamente all’epinefrina? James non riesce a pensarci, è troppo teso e nervoso nell’avere l’amico come coinquilino.
Gli esami del sangue e la biopsia sono entrambi negativi, così Foreman e i genitori si recano nella stanza della paziente, trovandola vuota. Cuddy avverte la sicurezza, ma notando che i vestiti della giovane sono ancora lì tutti si rendono conto che Melinda non può essere uscita dall’edificio. Eric allora pensa che la paziente voglia stare un po’ all’aria aperta, e così si reca sul tetto: la giovane è in cima alle scale, e si lamenta che la madre è esagerata nelle sue reazioni. Il neurologo pazientemente le spiega che ha appena avuto un’insufficienza cardiaca, non può stare lì… Melinda allora piange, alla fine la madre aveva ragione! Mentre i due iniziano a scendere al piano inferiore, il medico nota che la ragazza ha uno strano modo di camminare.
Foreman esamina la giovane di fronte ai genitori: il piede cadente è segno di un’estrema debolezza, o di una paralisi parziale. Il medico infine nota un tremore sopra le ginocchia di Melinda, e informa i familiari che si tratta di fascicolazione: la paralisi sta progredendo.
Dato che la paralisi sta salendo velocemente, i medici sono preoccupati che possa raggiungere i polmoni entro pochi giorni. Greg vuole trovare una patologia che colleghi l’anafilassi, l’insufficienza cardiaca e la paralisi, ma Foreman intende concentrarsi prima su quest’ultima, dato che è quella che ucciderà la paziente nel più breve tempo: secondo lui si tratta della sindrome di Guillain-Barre, vista la velocità di progressione della paralisi. Il primario concorda, e ordina una lombare e un’elettromiografia.
Gli esami, che escludono la poliomielite e il virus West Nile, sembrano confermare la Guillain-Barre, una patologia in cui la risposta immunitaria agli stimoli esterni impazzisce e il sistema inizia ad attaccare i nervi periferici. Fortunatamente la sindrome solitamente risponde bene alla plasmaferesi, per cui i medici iniziano il trattamento.
A casa, Wilson chiede ad House se la settimana precedente qualcuno abbia lasciato dei messaggi per lui. Greg replica di no, e James spiega che ha sentito il suo agente immobiliare, il quale gli ha rivelato di aver lasciato tre messaggi in segreteria. Il diagnosta ipotizza che l’agente menta, ma l’oncologo lo accusa di aver cancellato i messaggi. Il nefrologo lo ammette, e Wilson lo incolpa di volerlo intrappolare con lui per farlo diventare malinconico e solo. House afferma che così almeno lui sorride; poi gli fa capire che finché starà lì la separazione dalla moglie sembrerà temporanea, ma se troverà una nuova casa la fine del suo matrimonio diventerà ufficiale.
Dr. House Al sicuroIl primo ciclo di plasmaferesi risulta inefficacie, e Melinda inizia a sentirsi depressa. Foreman spiega a Barbara che i cambiamenti d’umore sono comuni dopo tutto quello che ha passato, ma la donna è convinta che la figlia si sia arresa. Melinda intanto per l’ennesima volta non riesce più a respirare, e Chase velocemente si rende conto che non si tratta di una reazione allergica. Eric, comprendendo che la paralisi ha raggiunto i polmoni, la intuba.
Chase e Foreman avvertono il diagnosta, che nel mentre sta infilando la mano di Wilson, dormiente, in una bacinella d’acqua: la paralisi è troppo rapida perché si tratti di Guillain-Barre. Cuddy vuole una risonanza per escludere lesioni spinali, e i colleghi sono d’accordo, devono cercare nuove spiegazioni: e se Dan avesse portato del cibo alla fidanzata e lei avesse contratto il botulino? Il nefrologo chiede quindi che un po’ del sangue della paziente venga iniettato in un topo: se l’animale sviluppa la malattia, la loro teoria sarà confermata. Nel frattempo il primario si dirige al piano superiore per obbligare la paziente ad ammettere quello che nasconde.
Mentre Lisa esegue la TAC a Melinda, House e Foreman le interrompono: Greg avvicina la paziente e le chiede notizie in merito alla notte in cui Dan la raggiunse in camera. Il medico spiega che la penicillina assunta dal ragazzo le causò l’anafilassi, ma Melinda lo blocca affermando che Dan prese della clindamicina, la stessa che usa lei di solito: lo sa perché ha visto il flacone. Il diagnosta e il neurologo allora si rendono conto che lo shock resta ancora senza spiegazione, tutto deve essere collegato.
Quando la paziente racconta che Dan scavalcò il recinto di casa prima di arrampicarsi da lei, il nefrologo afferma che il ragazzo deve aver portato inavvertitamente con sé anche una zecca. Per questo il primario inizia a visitare il corpo della ragazza alla ricerca dell’animale, ma Eric gli ricorda che hanno già cercato dei segni di punture. Anche Lisa non è entusiasta dell’idea di House, ma improvvisamente il cuore di Melinda cede di nuovo: Foreman gli somministra dell’atropina, mentre il direttore sanitario chiede una sacca di dopamina, e poi ordina a Greg di smettere la sua ricerca e di uscire dalla stanza. Wilson, che è con loro, afferma che devono portare la ragazza in terapia intensiva.
James ed Eric spingono Melinda nell’ascensore, ma il diagnosta riesce ad evitare che Lisa vi salga anch’essa, e poi blocca l’ascensore tra due piani per continuare la sua ricerca. Foreman aggiunge un’altra dose di atropina, che permetterà al primario di avere altri tre minuti. Il ritmo cardiaco precipita a 56.
Cuddy e i genitori della paziente salgono per le scale, scoprendo che l’ascensore è stato bloccato. Lisa cerca di inventarsi una scusa per spiegare la situazione; nell’ascensore intanto il nefrologo continua la sua ricerca, mentre il ritmo cardiaco scende a 46. Foreman a questo punto fa ripartire l’ascensore, mentre House si rende conto che l’unico posto in cui non ha ancora cercato è la vagina: quando le porte dell’ascensore si aprono, Greg tiene in mano la zecca, e Melinda si è stabilizzata.
Dopo che i medici hanno portato la paziente in terapia intensiva, House si allontana con Wilson, ma il bastone si rompe e Greg cade: chi la fa l’aspetti…
 
Musica: “Orange sky” di Alexi Murdoch e “Pain in my heart” di Otis Redding.
 
Curiosità:
 
In quest’episodio il numero civico dell’appartamento di House è il 221, ma nell’episodio 2x07 era 221B.
 
Lo scherzo che Wilson fa ad House, quello di segare il suo bastone, avrebbe funzionato come mostrato nella serie in circostanze normali, ma non nella scena in questione. Infatti pochi istanti prima House e Foreman avevano litigato in ascensore, e House aveva usato tutto il suo peso per spingere il sottoposto alla parete, mentre Eric respingeva il bastone… Quest’ultimo avrebbe dovuto rompersi in quel frangente.
 
2.17 - Episodio 39

Titolo USA: All in
Titolo italiano: Tutto per tutto


Scritto da: David Foster
Diretto da: Fred Gerber
Trasmesso in USA il: 11 aprile 2006
Trasmesso in Italia il: 1° novembre 2006
 
Guest stars: Laura Allen (Sarah), Daylon Reese (Michael), Purva Bedi (insegnante), Michelle Harrison (Nicole), Al Espinosa (dr. Wells), Carter Page (Ian), MacKenzie Astin (Alan)
 
Una scolaresca di bambini si trova al museo di scienze. La maestra sta spiegando loro il sistema circolatorio umano, accompagnandoli all’interno della ricostruzione di un cuore. Ian Alston ha bisogno di andare in bagno, così la maestra chiede ad un altro bambino di accompagnarlo; improvvisamente però la donna, incinta, sente dei forti dolori addominali, e chiede ad Ian di andare a chiamare qualcuno. Quando lo osserva meglio, però, nota che il bambino ha un’emorragia: Ian sta perdendo sangue dal retto.
Dr. House Tutto per tuttoHouse, Wilson e Cuddy giocano a poker durante una serata in ospedale dedicata alla raccolta di fondi. Un medico allerta il direttore sanitario illustrandole il caso di Ian, suo paziente, appena giunto al pronto soccorso: il bambino soffre di diarrea con sangue, e seppure sia emodinacamente stabile, inizia a sviluppare dei problemi di coordinazione. Lisa, pensando ad una gastroenterite, ordina la somministrazione di liquidi, ed afferma che lo visiterà durante il suo turno. Greg però chiede notizie in merito al ritmo cardiaco del paziente, e domanda se gli è stata fatta una TAC cranica. Cuddy vorrebbe semplicemente concentrarsi sul poker, ma il diagnosta lascia il tavolo per andare a visitare il bambino.
Al pronto soccorso Ian non ha problemi a seguire con gli occhi il dito del nefrologo. Il primario poi gli chiede di afferrare il suo bastone, ma il paziente ha difficoltà ad eseguire questo comando. House allora informa i familiari che il cervello del bambino sta perdendo il controllo sui muscoli, poi torna alla festa per chiamare Chase: vuole che i suoi sottoposti si riuniscano in ufficio al più presto.
Greg informa la squadra che ci sono due casi che presentano i medesimi sintomi, ma un paziente ha sei anni e l’altro settanta: spiega che qualche anno prima una donna di settantatre anni si presentò in ospedale con gli stessi sintomi e la stessa progressione di questi ultimi, ma morì prima che lui riuscisse a capire quale fosse la patologia che l’affliggeva. Ian soffre di diarrea con sangue e atassia, mentre la paziente deceduta, Esther, partì da quei sintomi fino ad arrivare all’insufficienza renale in soli ottanta minuti. Morì in meno di un giorno…
I medici sono scettici, teorizzando un semplice avvelenamento da cibo. Il primario però menziona la sindrome di Erdheim-Chester, una patologia che, come ricorda Chase, è stata riscontrata solamente in duecento pazienti in tutta la storia della medicina… Il diagnosta pensa che avrebbe potuto trovare il duecentunesimo, se la famiglia di Esther avesse permesso di eseguire l’autopsia; ordina quindi una colonscopia per Ian. Cameron spiega ai genitori che la Erdheim-Chester consiste in una crescita anormale di alcune cellule che combattono le infezioni; durante la colonscopia intanto Chase racconta che prima che i colleghi fossero assunti House aveva tentato di curare un camionista per quella stessa patologia, ma in realtà l’uomo aveva solamente mangiato del cibo avariato. Anche uno dei suoi predecessori gli raccontò, appena assunto, delle storie simili: House ha tentato tante volte di curare la Esther di turno… Foreman si convince però di aver trovato le lesioni violacee che il nefrologo cercava; Chase è dubbioso, affermando che House è solo ossessionato dalla paziente di cui non è riuscito a riconoscere la malattia.
I medici eseguono una biopsia delle lesioni, ma risulta negativa alla Erdheim-Chester. Greg allora chiede una biopsia renale; esaminando la sacca porta urina, intanto, nota che il liquido in essa contenuto è marrone, dimostrando che i reni stanno cedendo. Ian ha già raggiunto il terzo stadio, i sintomi sono gli stessi di Esther, e procedono allo stesso modo.
I medici si riuniscono di nuovo per analizzare i nuovi sintomi. Chase suggerisce si tratti di escherichia coli, ma il primario ricorda di aver già valutato questa possibilità durante la diagnosi su Esther. Cameron allora ipotizza un linfoma, e il diagnosta accoglie con benevolenza questa teoria, chiedendo un esame del sangue specifico e una risonanza. I tre medici vorrebbero allertare Lisa, avvertendola che la diagnosi di gastroenterite era errata, ma il nefrologo chiede loro di non dire nulla, in caso non fosse d’accordo con i loro metodi e decidesse di interferire. Chiama poi Wilson durante la partita a poker e gli chiede di tenere occupata il direttore sanitario.
La risonanza mostra che la base del cervello di Ian è stata infiltrata da una piccola massa, collegata all’ipofisi. L’insufficienza ipofisaria fu proprio il quarto sintomo di Esther, e questo in qualche modo conferma l’ipotesi di un linfoma, sebbene nessuno dei medici ne abbia rilevato la presenza. L’analisi del sangue però offre una diagnosi contraria, e House esce dall’ufficio.
I medici trovano il primario mentre sta prendendo a bastonate la porta del bar. Greg afferma che il prossimo passo nella patologia coinvolgerà il fegato: sempre più frustrato, il nefrologo ordina ai colleghi di somministrare al paziente ogni medicina venga loro in mente che possa preservare l’organo.
Più tardi, Chase informa il diagnosta che il fegato sta tenendo, ma il livello di piastrine precipita. Stranamente House è incoraggiato da questo fatto: è un nuovo sintomo, diverso da quelli mostrati da Esther… Improvvisamente Ian non riesce più a respirare, e Foreman e Chase corrono a soccorrerlo.
Greg aggiunge la difficoltà respiratoria alla lista dei sintomi scritti sulla lavagna. L’insufficienza respiratoria fu l’ultimo sintomo mostrato da Esther, prima della sua morte: impotente di fronte al decorso della patologia, il primario spinge la lavagna fino a farla cadere. Con Ian attaccato al respiratore, i medici cercano ora nuovamente di analizzare la progressione dei sintomi: è più veloce di quella di Esther. Cameron ipotizza che l’interferone somministrato possa aver interferito con una possibile leucemia, così il diagnosta chiama Wilson per un consulto. James lo raggiunge per esaminare il sangue del bambino, ma non riscontra nulla che possa far pensare ad una leucemia.
L’oncologo però suggerisce la malattia di Kawasaki, che porta gli anticorpi a distruggere l’interno delle arterie e a far sì che non ci sia più afflusso di sangue agli organi. Interessato a questa teoria, il nefrologo si prepara ad analizzare le coronarie di Ian, ma rimane deluso nello scoprire che non ci sono segni di aneurismi né di problemi al flusso ematico. Mentre sta per spegnere la macchina, Chase nota però una massa nell’atrio destro del paziente, e House immediatamente ordina di eseguire una biopsia.
Durante l’intervento, Ian entra in arresto cardiaco. Greg riesce a rianimarlo dopo diversi tentativi, e poi torna a concentrarsi sulla biopsia, che Chase dichiara inutile dopo ben otto minuti di arresto.
In ufficio, i medici iniziano a verificare altre possibili malattie. Lisa, avvertita della situazione dagli Alston, raggiunge lo staff e accusa il primario di aver provocato al paziente un grave danno cerebrale: secondo lei il diagnosta è ossessionato dal caso di Esther, di dodici anni prima, per questo ordina al nefrologo di stare lontano dal bambino; quando il direttore sanitario se ne va, però, House continua con le diagnosi differenziali. Dà quindi a Cameron un frammento della massa estratta, e le chiede quanti test possono essere eseguiti su quel campione. Secondo Allison il tessuto è sufficiente per tre test, sebbene le possibili patologie siano almeno sette. Decidono quindi di partire con l’istiocitosi, dato che Lisa è abbastanza intelligente da far analizzare il paziente per la sarcoidosi.
Il test per l’istiocitosi è negativo, così i medici scrutano nuovamente la lavagna. Greg vuole passare ad esaminare la sclerosi tuberosa, dato che il test per rilevarla è il più affidabile, ma anche questo esame risulta negativo. Il primario è sorpreso, così si ritira sul terrazzo del suo ufficio, immerso nei suoi pensieri. Wilson lo raggiunge raccontandogli di come ha trionfato al torneo di poker, nascondendo con la strategia le sue carte vincenti. La storia porta il diagnosta ad un’illuminazione in merito al paziente…
Il nefrologo si rende conto che, quando hanno testato il bambino per la Erdheim-Chester, i sintomi non erano progrediti abbastanza. Vuole quindi usare l’ultimo campione rimastogli per eseguire nuovamente quel test: questa volta il risultato è positivo, confermando la rarissima patologia. I medici allora avviano il trattamento adatto.
 
Musica: la canzone suonata durante il ricevimento è "Deed I do" di Diana Krall. La canzone che suona House al pianoforte è "Hymn to freedom", di Oscar Peterson.
 
Curiosità:
Sulla cartella di Esther il nome è scritto “Ester”, mentre House sulla lavagna scrive “Esther”.
Quando House usa il defibrillatore su Ian, il bambino stringe gli occhi in una ripresa, e in un'altra muove il braccio. Inoltre, ad ogni inquadratura le braccia si trovano in una posizione diversa.
In questo episodio sia ha la conferma che Chase lavora con House da più tempo, perché conosce dettagli che Foreman non conosce.
Quando Ian afferma di non riuscire più a respirare, ha la testa sul cuscino. Quando Chase lo assiste, il cuscino non c’è più… Poi Foreman magicamente toglie il cuscino, ma nell’inquadratura successiva il cuscino è lì di nuovo… In seguito, mentre lavorano sul bambino, il cuscino è sparito.
Nella versione originale House racconta ai sottoposti che i membri dello staff di dodici anni prima indossavano delle magliette con la scritta "Frankie Says Relax". L’evento quindi sarebbe del 1994… Tuttavia “Frankie Goes to Hollywood” uscì con il singolo “Relax” nel 1984, esattamente dieci anni prima.
 
 
2.18 - Episodio 40

Titolo USA: Sleeping dogs lie
Titolo italiano: Un cane è “per sempre”


Scritto da: Sara Hess
Diretto da: Greg Yaitanes
Trasmesso in USA il: 18 aprile 2006
Trasmesso in Italia il: 1° novembre 2006

Guest stars: Kendall Clement (anestesista), K.T. Thangavelu (chirurgo), Julia Ling (Anne), Alice Lo (sig.ra Ling), Jayma Mays (Hannah), Dahlia Salem (Max)
 
Hannah Ward è distesa a letto, accanto alla sua ragazza Max, ma non riesce a dormire. E sono molte le notti in bianco che sta passando da qualche tempo a questa parte… Il mattino successivo Max la trova nel bagno, accanto ad un flacone vuoto di pillole per dormire: i suoi occhi sono spalancati, e la giovane sbatte la testa contro il muro fino a farla sanguinare.
Cuddy sveglia House da una pennichella, e lo informa del caso di Hannah. Ovviamente Greg non sembra interessato, ma apprendendo che la ragazza non dorme da dieci giorni le cose cambiano: il cervello cede senza sonno REM, cinque notti insonni portano alla pazzia, ma dieci causano la morte! Lisa gli ricorda che il record di insonnia senza che sia sopraggiunta la morte è di undici giorni, inoltre racconta che Hannah ha ingurgitato un intero flacone di pillole per dormire senza ottenerne alcun effetto. Il diagnosta ora è incuriosito.
Mentre Cameron e Foreman litigano (la prima accusa il collega di aver copiato un suo articolo), House illustra loro il caso di Hannah. I medici escludono infezioni, schizofrenia e droghe come possibili cause dell’insonnia della paziente. Il nefrologo accenna ad una malattia del nervo ottico, perché il sonno all’inizio è controllato dagli stimoli luminosi che provengono dall’esterno. Il cervello di Hannah potrebbe non essere in grado in interpretare o di ricevere i segnali a causa di un problema del nervo.
In un laboratorio del sonno insonorizzato Cameron fotografa la retina e il nervo ottico di Hannah. Foreman nota però che la ragazza si è addormentata: l’EEG sembra normale, è entrata nella prima fase del sonno. Ben presto però la paziente si sveglia.
Eric informa il primario che i test al nervo ottico, compresa la pressione oculare, sono tutti negativi. Hannah si è addormentata, ma solo per un minuto: la TAC non ha mostrato tumori, coaguli o disordini convulsivi; la ragazza dorme, ma non riesce a mantenere il sonno. House ipotizza che la paziente sia ammalata, ma non abbastanza da manifestare sintomi evidenti; per questo chiede ai colleghi di tenerla sveglia, perché evitandole anche i pochi minuti di sonno che riesce a fare il suo corpo si stresserà ancor di più, e questo aiuterà a determinare qual’è la patologia che le impedisce di dormire.
Cameron e Foreman, ancora in pieno litigio, si occupano del primo turno di assistenza, svegliando Hannah ogniqualvolta lei si addormenta. La ragazza però nega sempre di essersi addormentata… I due poi notano del sangue sulle lenzuola: Greg pensa che un’emorragia rettale possa derivare da un disordine coagulativo o da un tumore del colon, così Chase si occupa della colonscopia. Il primario però sottolinea la necessità che la paziente rimanga sveglia durante la procedura, quindi non le saranno somministrati sedativi finché non troveranno un tumore.
Hannah grida e scalpita mentre Chase esegue la colonscopia: del sangue inizia ad uscirle dalle narici, e la ragazza fatica a respirare. Cameron poi riporta che l’esame rettale ha mostrato tracce di epitelio nasale; può una massiccia emorragia nasale essere stata indotta nell’apparato digerente ed essere infine uscita dal retto? Il diagnosta fa riferimento all’edera velenosa che recentemente le hanno riscontrato, sviluppatasi circa nello stesso periodo dell’insonnia: quest’ultima, combinata con il rash, fa pensare alla granulomatosi di Wegener, per questo il nefrologo chiede un trattamento massiccio di corticosteroidi e una biopsia delle vie respiratorie superiori per confermare l’ipotesi.
In ambulatorio, House si occupa di una signora cinese, che tramite la figlia spiega di avere dei forti dolori mestruali, i quali la fanno stare a letto tutto il giorno. In più è anche molto depressa, e pensa che la pillola contraccettiva la possa far stare meglio. Secondo Greg, che ha notato l’arrossamento attorno alle narici della paziente e un fazzoletto inserito nella manica della camicetta, si tratta invece di infezione respiratoria, ossia di un banale raffreddore. Inoltre lui è convinto che abbia una figlia americana stupida: se vuole la pillola, farebbe meglio ad andare in qualsiasi ambulatorio pubblico e farsela prescrivere, non sfruttare sua madre, che non parla l’inglese, per ottenerla! Il medico comunque prescrive gli anticoncezionali, pregando la ragazzina di seguire il suo consiglio la volta successiva.
Chase esegue la biopsia, ma improvvisamente gli occhi della paziente iniziano ad agitarsi a destra e a sinistra: è entrata nella fase REM ad occhi aperti! In breve però tutto termina, e House esclude si sia trattato di sonno, affermando che dev’essere stato solamente un movimento involontario. Questo però esclude la Wegener… Chase riflette su di una possibile allergia, dato che Max ha regalato un cane alla fidanzata circa un mese prima, ma poi è stata costretta a restituirlo perché Hannah ne era allergica. Greg esclude possa essere possibile, dato che le cure contro la reazione allergica da edera velenosa a cui è stata sottoposta avrebbero dovuto eliminare ogni altra possibile reazione: forse Hannah ha mentito sulla sua allergia ai cani, perché gli animali sono una forma di impegno e probabilmente lei ha intenzione di rompere con Max. Il primario tuttavia accetta di eseguire le prove allergiche.
Dr. House Un cane è "per sempre"Durante l’esame, Cameron interroga la paziente sulla sua relazione: mentre la fidanzata è uscita, Hannah ammette di voler chiudere il rapporto con lei. Improvvisamente però la ragazza lamenta dolore, ed Allison è sconvolta nel rendersi conto che l’addome della paziente è completamente coperto di ematomi scuri. I medici a questo punto cercano di trovare nuove spiegazioni per la notevole emorragia interna, e Foreman spiega ai colleghi che il fegato è andato: Hannah ha bisogno di un trapianto, e hanno solamente sei ore per capire quale sia la causa di questi sintomi. Il diagnosta fa notare che Max ha donato del sangue alla fidanzata, quindi sono compatibili, ma Cameron non riesce ad immaginare come sia possibile chiedere a qualcuno che stai per scaricare di donarti metà del fegato.
Il nefrologo informa la paziente che soffre di insufficienza epatica acuta, entro poche ore entrerà in coma. Max non riesce a credere che si stiano arrendendo, ma il primario ribatte che anche con un nuovo fegato le tossine continuerebbero a distruggerlo. Max, tuttavia, si rende conto che un nuovo organo permetterebbe ai medici di avere più tempo per concludere la diagnosi, per cui fa pressione su House perché prosegua sulla strada del trapianto: come al solito Greg ha manipolato la situazione per ottenere quello che voleva.
Lo staff ora ha altre trentasei ore per effettuare una diagnosi; il nefrologo tuttavia non ha rivelato a Max che Hannah intende lasciarla. Mentre i medici cercano possibili cause, Cameron ammette che stanno tutti ignorando un problema etico, ma il primario ribatte scocciato che se rivelassero a Max la verità e lei cambiasse idea, la paziente morirebbe. Foreman e Chase continuano ad ipotizzare patologie, e House chiede loro di sottoporre la ragazza ad alcuni test: se qualcuno rivelerà a Max la verità, sarà licenziato.
Senza svelare molti particolari, Greg consulta Lisa in merito al conflitto di interessi tra Hannah e Max. Ovviamente il direttore sanitario vuole sapere cosa il primario stia nascondendo, e lui spiega che ha due opzioni, soddisfare la sua curiosità o restare all’oscuro e salvare la paziente. Cuddy così inizia ad illustrare a Max come avviene un trapianto da donatore vivente, e la giovane è sicura della sua scelta.
Cameron esegue una gastroscopia ad Hannah, alla ricerca di spore funginee nello stomaco della paziente. Mentre inserisce l’endoscopio, Allison inizia ad accusare la ragazza: Max si sta per sottoporre ad un intervento invasivo e rischierà la sua vita, se Hannah l’ama veramente dovrebbe rivelarle le verità. La paziente però è sicura che se informasse delle sue intenzioni la fidanzata, allora morirebbe.
Max viene preparata per l’operazione; Foreman e Chase intanto spiegano che anche i test per il morbo di Wilson sono negativi. Il diagnosta comprende però che se Eric e Robert sono lì con lui, allora Allison è sola con la paziente e con Max… E infatti Cameron avvicina la lettiga di Hannah a quella di Max e le lascia da sole: mentre la paziente sta per confessare la verità, il nefrologo le interrompe, e ordina ai chirurghi di iniziare.
Il cuore di Max smette di battere durante l’espianto; House però porta via Cameron dalla sala osservazione per concentrarsi su Hannah, che ha terminato l’intervento. I chirurghi intanto defibrillano Max, e riescono a rianimarla… Lo staff sostiene che tutti gli esami sono risultati negativi, compresi quelli per il cancro; Wilson intanto raggiunge i colleghi per discutere di Hannah: secondo lui gli immunosoppressori somministratile impediscono di effettuare eventuali diagnosi di cancro, così Greg, prendendo coscienza della cosa, chiede che i farmaci siano sospesi per permettere nuovi esami sulla paziente.
Le due cinesi tornano a far visitare la più anziana: ha preso gli antidecongestionanti, ma senza miglioramenti; inoltre ora ha anche i seni ingrossati. House capisce che la ragazzina ha confuso il farmaco con gli anticoncezionali, così Anne dice alla madre, in mandarino, che è stato il medico a prescrivere il farmaco sbagliato. Greg però capisce, e straordinariamente si vendica dicendo alla signora, sempre in mandarino, che la figlia è incinta! Questa nega, non l’ha ancora fatto, e il diagnosta le lascia da sole a parlare.
Hannah purtroppo inizia a rigettare il fegato. Il diagnosta non ne è sorpreso, ma è il livello di globuli bianchi ad attirare la sua attenzione: è normale, mentre invece non dovrebbe. Foreman suggerisce un’infezione, così i medici rapidamente analizzano una lista di possibili batteri, escludendoli uno ad uno in base ai sintomi. La febbre tifoidea sembra una diagnosi accettabile, ma la paziente non è stata all’estero… Il primario quindi riflette sul cane che Max le aveva regalato, e poi chiede a Cameron dove si trovi l’allevamento dal quale proveniva.
Il nefrologo porta i colleghi nella stanza di Hannah, e immediatamente analizza il suo braccio: c’è una pustola piuttosto strana. Usando una siringa, House preleva del liquido denso e nero, e consegna il campione a Chase, chiedendogli di informare il Centro Controllo Malattie che hanno un caso di peste. I medici sono interdetti, così Greg spiega che il Blue Barrel Kennel, l’allevamento da dove proveniva il cane, si trova nel sudovest degli Stati Uniti. Le pulci di quell’area occasionalmente trasmettono la peste, e una piccola percentuale dei pazienti affetti da questa patologia presentano grossi disturbi del sonno. Il primario ordina la somministrazione di dosi massicce di streptomicina solfato, gentamicina e tetraciclina.
Dopo qualche giorno Cameron incontra Max nel corridoio, e si ferma con lei a parlare. Max ammette con il medico di sapere che Hannah intendeva lasciarla, l’aveva rivelato ad un’amica che poi se l’è lasciato sfuggire con lei. Allison è scioccata che Max sapesse la verità, e comunque abbia accettato di sottoporsi all’intervento… Max sorride, e replica che ora Hannah non potrà più lasciarla.
Cameron, dopo che tutti le hanno fatto capire che Foreman non ha commesso poi un crimine così grave nello scrivere un articolo basandosi sul suo, va a parlare con lui: non ha l’esclusiva dei casi, quindi lui aveva tutto il diritto di fare quello che ha fatto. Avrebbe comunque dovuto avvisarla, ma lei si sarebbe dovuta comportare in maniera meno aggressiva, per questo pensa che entrambi debbano scusarsi e dimenticare, per non rovinare la loro amicizia. Eric però replica che lei gli piace, lavorano bene insieme, ma non sono amici, e le cose non cambieranno. Sono solo colleghi, e non c’è nulla di cui lui debba scusarsi.
 
Curiosità:
Per qualche strana coincidenza, il giorno in cui è andato in onda l’episodio per la prima volta negli USA ad una donna di Los Angeles è stata diagnosticata la peste.
In questo episodio Foreman sostiene di non essere amico di Cameron, ma solo un collega. Tuttavia nell’episodio 1x20 Eric ha detto “Cameron è un’amica”, mostrando interesse nel fatto che stava per uscire con House e non voleva che ne rimanesse ferita.
 
 
2.19 - Episodio 41

Titolo USA: House vs. God
Titolo italiano: House e Dio


Scritto da: Doris Egan
Diretto da: John Showalter
Trasmesso in USA il: 25 aprile 2006
Trasmesso in Italia il: 8 novembre 2006

Guest stars: Will Rogers (pastore), David Cheaney (Bus Stop), Michael Edwin (fiscalista), Marco A. Martinez (impiegato della lavanderia), Sandra Marshall (Agnes), Tamara Braun (Grace), William Katt (Walter), Thomas Dekker (Boyd)
 
Boyd Mullins, un quindicenne molto carismatico, predica di fronte alla congregazione all’interno di una chiesa. Il ragazzo impone le mani sulla fronte di un’anziana donna con un carrello, poi le toglie l’ausilio: con l’incoraggiamento della folla, la donna riesce a muovere qualche passo in autonomia. Boyd offre preghiere al Signore, ma all’improvviso collassa al suolo, afferrandosi lo stomaco.
In ospedale, Foreman informa Boyd che non soffre di ostruzione intestinale. Cameron intanto gli preleva del sangue, e il paziente la ringrazia per non avergli fatto provare dolore: afferma che Dio gli ha detto che lei è una brava persona, ma nutre sentimenti di vendetta verso un collega. Il padre di Boyd, Walter, spiega che Dio parla al figlio molto di frequente da quanto aveva dieci anni; Allison nel mentre nota che le urine del ragazzo sono molto diluite, segno che i suoi reni non funzionano a dovere.
Dr. House House e DioI medici illustrano il caso ad House, che non riesce a non pensare al fatto che il paziente afferma di poter parlare con Dio. Chase tenta di distrarlo da quel concetto riportando che l’unico livello anormale nei suoi esami ematici è il sodio, insolitamente basso; inoltre i test per il morbo di Addison e per la cirrosi sono risultati negativi. Greg ordina di monitorare l’apporto salino di Boyd, lui andrà di persona a visitare il ragazzo.
Il primario cerca di testare il paziente in materia di fede, ma Boyd si mantiene sulle sue posizioni nonostante le provocazioni. Intanto il nefrologo nota che il suo interlocutore è molto lucido nell’esprimersi, così afferma di trovare curioso il fatto che sia ricoverato in ospedale, mentre le sue preghiere permettono alle altre persone di evitare di doversi rivolgere ai medici. Boyd nel mentre beve dell’acqua, cosa che fa molto spesso…
Wilson incontra Grace, una sua paziente in stato terminale. La donna sta perdendo la battaglia contro il cancro, e oramai sembra rassegnata, così James le assicura che la giusta combinazione di farmaci antidolorifici esiste, e lui riuscirà a trovarla. Il diagnosta in seguito convoca l’oncologo sul terrazzo, e spiega che secondo lui Boyd osserva semplicemente le persone deducendo i loro problemi, poi dà loro dei consigli sostenendo di aver ricevuto quei messaggi dal Signore: il ragazzo gode nel fatto di esercitare questo potere sulle persone. Wilson sorride, notando una certa somiglianza tra il paziente e l’amico; House però torna alla situazione clinica del ragazzo, raccontando che i sintomi manifestati sono crampi dolorosi e sodio basso. Secondo Greg Boyd ha bevuto troppa acqua, dato che Dio gli ha detto di purificare il suo corpo: l’acqua porta ad un basso livello di sodio, che causa i crampi. Il diagnosta non cerca consigli da Wilson, vuole solo sfogarsi in merito al fatto che le persone, anche se apparentemente intelligenti, credono nella religione.
Boyd cammina lentamente per i corridoi cantando una canzone religiosa: in realtà sta avendo delle convulsioni parziali psicomotorie, durante le quali i pazienti ripetono continuamente delle frasi. Chase cerca di riportarlo a letto, ma il paziente non risponde agli stimoli e raggiunge Grace, le pone la mano sulla testa e afferma che tutto è possibile, se si ha fede. Boyd invoca il Signore perché la curi; Wilson a questo punto interviene e fa in modo che Robert riporti il ragazzo nella sua stanza.
Il nefrologo si chiede se dovrebbero domandare a Boyd di informarsi presso Dio di cosa non va in lui… O forse basta fare una risonanza cerebrale! James lo raggiunge, arrabbiato perché al ragazzo è stato permesso di aggirarsi per l’ospedale e parlare con Grace infondendole false speranze: ora la donna pensa di stare meglio, ma è solo un’illusione e toccherà nuovamente all’oncologo doverla tirar su di morale quando si renderà conto che la sua situazione non è cambiata.
Camminando vicino alla lavagna nel suo ufficio, il primario nota un segnapunti indicante il risultato “Dio 2, House 1”. Boyd entra nella stanza dopo la risonanza e nota anch’egli il punteggio, così House osserva che i risultati dei suoi test non sono ancora arrivati, quindi se ne deve tornare in camera sua. Il paziente si domanda se Dio sia in testa perché lui ha guarito Grace, ma Greg non perde l’occasione di informarlo di quello che pensa: a Boyd piace avere a che fare con le persone e illuderle, ma poi le endorfine di chi ha creduto in lui diminuiscono e il dolore ritorna, mentre Boyd non c’è più per prendersela con lui. Il ragazzo replica che non succede affatto così, ma il primario gli domanda se sia mai rimasto in contatto con le persone da lui “guarite”… Boyd afferma che è stato Dio a dirgli di agire così, e questo è sufficiente. Secondo il paziente, il diagnosta cerca solo scuse per restare da solo; il medico però pensa sia un semplice gioco di deduzione, a causa del suo atteggiamento verso gli altri: perché non gli dà altri dettagli, ispirati da Dio? Boyd risponde che Dio vuole che House inviti Wilson alla partita di poker, e Greg resta basito: James vuole veramente partecipare alla partita quella settimana, ma come fa il ragazzo a sapere che giocherà a carte? Il diagnosta raggiunge Wilson, ma quest’ultimo non ha mai parlato con Boyd prima del suo incontro con Grace nel corridoio.
Chase mostra al nefrologo la risonanza, e gli fa notare una piccola area anormale: secondo il primario si tratta di sclerosi tuberosa, che spiegherebbe tutti i sintomi, comprese le chiacchierate con Dio. House si aggiunge un punto sulla lavagna nella sua personale partita contro Dio.
Wilson racconta a Grace che la chiesa cattolica ha una struttura sanitaria a Lourdes: mentre in migliaia di casi le persone affermano di stare meglio dopo esserci andate, il Vaticano riconosce solamente una manciata di miracoli. Grace insiste che le piace la visione delle cose che le ha mostrato Boyd, ma James la mette in guardia, deve affrontare la realtà: le farà un’altra risonanza del fegato per controllare il suo stato.
Foreman e Chase informano il paziente e suo padre della diagnosi di sclerosi tuberosa: la patologia causa la formazioni di piccoli tumori benigni in tutto il corpo, e i suoi stanno crescendo. Eseguiranno un intervento cranico per rimuovere le masse, e questo permetterà anche di risolvere lo squilibrio elettrolitico, le convulsioni e le allucinazioni uditive.
Boyd inaspettatamente rifiuta l’intervento, così Greg chiede a Wilson di parlargli. James però accetta solo se l’amico gli permetterà di entrare nella partita a poker che ha organizzato. Il nefrologo si arrende alla richiesta.
Wilson raggiunge Boyd, e scopre perché non vuole che gli siano rimossi i tumori: secondo lui Dio li ha messi lì per un motivo. House non riesce a sopportare una risposta di questa natura, e ribatte che il Signore è dappertutto e non ha certo bisogno di mandare messaggi al cervello del ragazzo. L’oncologo chiede se pensa che Dio voglia che muoia, e Walter replica che Dio mette alla prova più duramente le persone che ha scelto.
Wilson domanda quindi se pensa che il figlio sia un santo, dato che una caratteristica dei santi è l’umiltà: se nega l’intervento perché pensa di essere speciale, allora non è un vero santo. La vera umiltà obbliga una persona almeno a considerare la possibilità di avere una semplice malattia… Boyd è perplesso dalla logica del medico; House a questo punto si congratula con l’amico per la sua capacità di manipolare gli altri e gli chiede di portare dei salatini alla partita di poker.
Greg viene raggiunto a casa da James, che ha alcune scansioni del cancro di Grace: Boyd non l’ha affatto guarita, tuttavia le dimensioni della massa si sono ridotte. Il diagnosta è sorpreso dalla notizia, e chiede all’oncologo di non condividere l’informazione con il ragazzo.
Il mattino successivo il nefrologo chiede a Chase di raccogliere ogni singolo particolare della storia clinica di Grace, quest’ultima si è convinta che Boyd le abbia salvato la vita. Cuddy intanto racconta che i Mullins hanno revocato il loro consenso all’intervento, così ha deciso di far intervenire i legali. Inoltre Lisa ha dei dubbi in merito al cancro di Grace, così House afferma che l’unico modo per salvare Boyd è dimostrare che Grace sta morendo. La lavagna intanto segna tre punti per Dio e due per House.
Lo staff analizza la cartella di Grace, cercando possibili errori ed omissioni. Sospettando una reazione ritardata alle radiazioni, Chase controlla la casa della donna con un rilevatore di radiazioni, ma tutto quello che riesce a trovare sono quattro tipi di antidolorifici e un apparecchio sperimentale venduto su internet che permette di diminuire il dolore. Robert informa Greg, che gli chiede di continuare a cercare; durante la ricerca Chase trova anche degli abiti maschili nell’armadio, e avverte House che non intende essere arrestato per effrazione quando il fidanzato di Grace tornerà a casa.
Durante la serata di poker, il diagnosta chiede a Wilson come ha fatto secondo lui Boyd a sapere della partita. L’unica persona a cui James l’ha rivelato è Grace, ma come mai l’oncologo ha parlato di un dettaglio così personale ad una paziente? Forse la donna è più di una semplice paziente per lui? House conclude pensando che Wilson vada a letto con Grace, ma James non risponde, e alla fine i due amici litigano: l’oncologo racconta che è successo solo una volta, dopo che la persona che doveva venire a prenderla non si era fatta viva. Greg si rende conto che James non si è trovato un appartamento, si è semplicemente trasferito da Grace.
Il diagnosta accusa Wilson di avere un’attrazione morbosa per le persone bisognose, sente il bisogno di curarle o sposarle. James controbatte che il nefrologo è solamente arrabbiato perché non si era accorto che lui aveva un segreto; inoltre odia Boyd perché il ragazzo ha un controllo maggiore su di sé di quanto abbia lui stesso. E’ la medesima ragione per la quale House odia la religione, se è tutto vero allora Greg non ha più il controllo del suo piccolo mondo.
In ospedale, Walter informa Foreman e Cameron che Boyd vuole andarsene, dato che Dio gli ha detto che sta bene. L’uomo prega i medici di parlare con il figlio.
Più tardi il diagnosta riceve una chiamata, Boyd ha la febbre e delira: dato che la sclerosi tuberosa non causa febbre, lui e Wilson tornano subito in ospedale.
Davanti ai colleghi, il nefrologo dichiara che Boyd ha sì la sclerosi tuberosa, ma in forma leggera. Devono eseguire una puntura lombare per verificare quale altro problema ci sia, ma il paziente resiste, affermando che Dio gli ha domandato di non usare più la scienza medica perché se ne occuperà lui. Foreman a questo punto racconta a Walter che il figlio delira ed è minorenne, quindi spetta a lui prendere una decisione, ma Boyd prega il padre di avere fede. Walter alla fine afferma che i medici non sanno cos’abbia il figlio, ma Dio sì, quindi è tutto nelle Sue mani. House chiede a Wilson di parlare nuovamente con i Mullins.
Wilson implora Greg di considerare altre soluzioni: l’infezione potrebbe non essere collegata, il paziente potrebbe averla contratta in ospedale. A quel punto il diagnosta ha un’illuminazione, Boyd ha trasmesso a Grace un virus, che inaspettatamente ha rivolto il suo attacco contro il tumore. Ci sono moltissimi ricercatori che hanno sperimentato virus contro il cancro! James pensa che la teoria sia fiacca, ma il nefrologo ribatte che la famiglia degli herpes virus è molto combattiva contro le cellule tumorali, e l’oncologo si rende conto che un’encefalite da herpes potrebbe spiegare tutti i sintomi.
House raggiunge la stanza di Boyd e gli chiede di spogliarsi: sta cercando le infiammazioni tipiche dell’encefalite da herpes, raccontando a Walter che il figlio l’ha contratta con il sesso. Questo spiegherebbe perché beveva tanta acqua per purificare il suo corpo… Mentre Boyd prega il padre di avere fede, Walter ordina al ragazzo di spogliarsi: tolti i pantaloni, il medico nota le vescicole vicino alla sua anca sinistra.
Qualche giorno dopo, Boyd bussa alla porta di House. Walter l’ha obbligato ad andare a scusarsi, così Greg si dirige verso la lavagna, dove il punteggio è ancora sul tre a due, e chiede a Chase di segnare un punto per lui.
 
Musica:
la canzone che Boyd canticchia mentre vaga per l’ospedale è "Go tell it on the mountain", una canzone natalizia. Le altre canzoni dell’episodio includono “Oh, Happy Day” dei Ladysmith Black Mambazo, “My journey to the sky” di Sister Rosetta Tharpe, “Teardrop” dei Massive Attack e “White Palms” dei Black Rebel Motorcycle Club.
 
 
 
2.20 - Episodio 42

Titolo USA: Euphoria part 1
Titolo italiano: Euforia, prima parte


Scritto da: Matthew V. Lewis
Diretto da: Deran Sarafian
Trasmesso in USA il: 2 maggio 2006
Trasmesso in Italia il: 8 novembre 2006

Guest stars: Chil Kong (tecnico dell’obitorio), Chioke Dmachi (Baby Shoes), Loreni Delgado (Haines), Calvin King (travestito), Guy Nardulli (poliziotto con la tosse), Scott Michael Campbell (Joe)
 
Un poliziotto di nome Joe Luria bracca un giovane membro di una gang in un vicolo. Joe ride prendendo in giro il ragazzo mentre gli legge i suoi diritti; il malvivente a quel punto estrae la pistola e gli spara. Il proiettile si frantuma contro il giubbotto antiproiettile dell’agente, ma un frammento penetra dalla fronte del poliziotto fino al cervello: Joe precipita al suolo, ridendo mentre del sangue fuoriesce dalla sua ferita.
House e i colleghi cercano di capire la causa della reazione isterica di Joe: Chase pensa che il frammento di proiettile abbia causato il problema, ma Greg fa notare che ha coinvolto l’area del cervello sbagliata. Devono espandere la ricerca, analizzando la tosse del paziente e l’opacità polmonare rivelata dalla radiografia.
Chase teorizza si tratti di avvelenamento da monossido di carbonio, che spiegherebbe il ritmo cardiaco elevato, il riso e le danneggiate funzionalità neurologiche. Secondo il primario il paziente potrebbe essere stato esposto al gas all’interno, e poi sia caduto all’esterno: per questo ordina un emogas. Nel frattempo gli altri dovranno controllare la volante del poliziotto, la sua auto privata, il suo ufficio e la sua casa alla ricerca di eventuali perdite di gas.
Chase rileva dei livelli bassi di CO2 nel paziente, tali comunque da causare un leggero avvelenamento. Mentre sta per infilarlo nella camera iperbarica, però, la mano di Joe si stringe a pugno involontariamente: il cervello ha bisogno di ossigeno, e il paziente per questo perde le sue funzioni motorie. La brutta notizia non fa smettere l’uomo di ridere, ma quando Cameron afferma che qualcuno sta analizzando la sua casa alla ricerca di una perdita di gas, il paziente torna subito serio.
Foreman cerca qualche indizio nell’appartamento del poliziotto, che è incredibilmente sporco. Preleva alcuni campioni dalla cucina, poi esce dalla finestra fino al tetto dell’edificio, dove nota un piccolo capanno elettricamente alimentato. Al suo interno c’è una piantagione di marijuana…
Il diagnosta si reca al distretto di polizia, e sente che un poliziotto ha la tosse: la sua scrivania è proprio accanto a quella di Joe, sotto lo stesso condizionatore d’aria.
All’ospedale, Foreman è convinto che la marijuana sia la spiegazione per i sintomi di Joe. Il nefrologo invece crede si tratti del morbo del legionario, citando l’acqua stagnante del condizionatore come prova.
Il mattino successivo Joe si sente meglio, ed Eric osserva come i suoi livelli di CO2 siano scesi: Chase fa notare sulle radiografie che anche le aree offuscate dei polmoni stanno diminuendo. Joe però è più preoccupato del fatto che i medici non rivelino quello che hanno trovato nel suo appartamento… Sospettando che qualcosa non vada, Foreman gira il negativoscopio portatile e lo mostra al rovescio al paziente, che concorda nel sostenere che le radiografie sono migliorate: i medici, a questo punto, si rendono conto che Joe è cieco dato che non si è reso conto di guardare solo la plastica.
Foreman spiega ai colleghi che le risposte agli stimoli delle pupille sono normali, così come il fundus oculare; inoltre non c’è degenerazione maculare: secondo lui si tratta della sindrome di Anton, una condizione per la quale i paziente possono vedere, ma il cervello non riesce ad elaborare l’informazione ricevuta. Questo potrebbe indicare danni ad entrambi i lobi occipitali, magari provocati da un ictus. House sospetta un coagulo, ma non possono fare una risonanza a causa del frammento del proiettile, che verrebbe attirato all’esterno dal magnete dell’apparecchio danneggiando i tessuti circostanti. Cameron suggerisce un’angiografia: sebbene Greg la consideri una perdita di tempo, i medici si preparano per eseguire l’esame.
Cameron spiega al poliziotto che gli inseriranno un catetere attraverso la femorale fino al cervello; Foreman sottolinea il fatto che in breve riuscirà a tornare al lavoro sulle strade, a rompere le scatole alle persone. Quando i medici si ritrovano in obitorio con i risultati dell’esame, Allison fa pressione sul primario perché escluda Eric dal caso, dato che lui odia i poliziotti. Foreman ribatte che si stava solo divertendo, così il diagnosta decide di non sollevarlo dall’incarico, anche perché lui è l’unico neurologo tra loro!
L’angiografia mostra dei coaguli, ma non è abbastanza precisa da permettere di decidere il da farsi. Il nefrologo chiede una risonanza, ma ovviamente Eric nega questa possibilità, così House tira fuori una pistola e spara ad un cadavere con un proiettile uguale a quello che ha colpito Joe: ora possono fare la risonanza al cadavere come prova, per vedere i danni provocati dall’esame. Cameron e Chase sono scioccati, mentre Foreman è divertito dall’esperienza.
Cameron continua a lamentarsi per il comportamento di Eric, e Greg le chiede se è di tipo aggressivo o ironico, dato che il divertimento mostrato durante la sparatoria sul cadavere da parte del neurologo non era per lui una reazione normale. Foreman replica che essere annoiati dalla pazzia del capo non è una prova di qualche problema… In seguito il primario inserisce il cadavere nella risonanza e l’avvia: la pallottola viene immediatamente attirata dal magnete creando danni alla testa del corpo, e anche all’apparecchiatura.
Lo staff apprende che la risonanza non sarà più utilizzabile per almeno due settimane… Foreman si chiede se non fare nulla sia la loro unica possibilità, dato che l’euforia sembra essere scomparsa. Purtroppo però la cecità non lo è, così il diagnosta ordina un’ecografia cardiaca alla ricerca dell’origine dei trombi: potrebbero essere fortunati…
Mentre Cameron e Chase eseguono l’ecografia, Joe entra in tachicardia, ma fortunatamente i medici riescono a stabilizzarlo, mentre Eric osserva la scena divertito. Robert si rende conto che c’è un’emorragia endocranica, ed è obbligato a praticare un’incisione sulla testa del poliziotto per diminuire la pressione. Foreman continua a ridere, senza riuscire a fermarsi…
Dr. House Euforia Foreman viene ricoverato in una stanza di isolamento con Joe, mentre due infermiere li assistono. Il medico insiste nel sostenere di star bene, ma il nefrologo è più concentrato sul fatto che finalmente avrà la possibilità di usare la risonanza per scoprire il problema: stavolta la farà ad Eric.
House si preleva un campione di sangue e informa Chase e Cameron che chiunque di loro abbia una VES elevata sarà messo in quarantena. Nella risonanza Greg ha notato un’area di attenuazione del gradiente del T2 nella corteccia cingolata: questa poltiglia potrebbe spiegare l’euforia, ma cos’ha causato la poltiglia? Il primario chiede chi dei due voglia andare a controllare di nuovo l’appartamento di Joe, e mentre Allison si alza per andare, il diagnosta la blocca: Eric ha già portato dei campioni, era solo un test per vedere chi avrebbe deciso di rischiare…
Cameron analizza i campioni usando guanti protettivi, in una scatola appositamente creata. Nel mentre Chase tenta di prelevare il sangue ad Eric, e questi gli chiede a quali conclusioni sono arrivati, perché secondo lui potrebbe trattarsi di un’infezione da stafilococco: se somministrassero loro del linezolide direttamente nel cervello, potrebbero guarire.
I campioni risultano negativi al toluene, all’arsenico e al piombo, mentre il sangue è negativo per West Nile ed encefalomielite equina. Cameron vuole andare nell’appartamento del poliziotto per prelevare altri campioni, ma il nefrologo rifiuta di permetterlo: devono invece fare una biopsia al cervello di Joe. Ogni intervento però è impossibile, dato che il paziente è sotto anticoagulanti, così usare Foreman è l’unica soluzione. Chase però tenta di evitarlo riportando le ipotesi avanzate da Eric poco prima, ma House capisce da dove provengano queste idee.
Greg si reca nella stanza di isolamento per parlare direttamente col neurologo: il primario dubita si tratti di infezione da stafilococco, perché si rivelerebbe con tanti sintomi prima di provocare un ascesso cerebrale. Il diagnosta quindi offre un modulo di consenso al sottoposto per eseguire la biopsia, ma Foreman vuole prima vedere la risonanza: la macchia della radiografia oramai deve essersi sviluppata in un ascesso. Il nefrologo fa riferimento alla febbre, che non è presente nel paziente, ma Eric insiste perché venga loro somministrato dell’antibiotico direttamente nel cervello.
Un neurochirurgo pratica un foro nel cranio di Foreman, esponendo il cervello. Eric, pienamente cosciente durante la procedura, osserva delle diapositive e identifica le forme mostrategli senza problemi, segno che non ci sono danni cerebrali; improvvisamente però il neurologo sente la voce di House dietro di lui, e si rende conto che il primario intende eseguire la biopsia, e non l’inoculazione dell’antibiotico. Eric grida di stare lontano da lui.
Foreman si risveglia nel bel mezzo della notte, ancora nella stanza di isolamento. Joe si lamenta di non riuscire a vedere nulla, ed Eric è incoraggiato dalla cosa perché almeno ora il poliziotto è cosciente della sua cecità.
La biopsia non mostra segni specifici di un’infiammazione, ed è negativa anche per l’infezione stafilococcica. Allison a questo punto chiede nuovamente di poter andare nell’appartamento di Joe, ma Greg le nega il permesso: eseguiranno nuovi test sui campioni per ogni tossina, batterio o fungo che possa attaccare il cervello. Il primario ordina a Cameron di vestirsi per andare a monitorizzare Foreman per la sindrome di Anton, devono capire quanto gli manchi per sviluppare le stesse condizioni di cui soffre Joe.
Wilson domanda al diagnosta come mai sia così cauto ed eviti di andare nuovamente nell’appartamento del paziente. Il nefrologo spiega di non voler perdere un altro medico, così James si rende conto che Eric non è un semplice paziente per l’amico, indipendentemente da quanto sostenga.
Mentre Joe si contorce in preda ai dolori, Cameron informa Foreman che non hanno trovato nulla nel suo cervello. Eric consiglia di tornare nell’appartamento di Joe, dato che probabilmente gli è sfuggito qualcosa: forse si tratta di listeriosi. Allison replica che non possono tornarci a causa del pericolo di contrarre la patologia, così il neurologo si arrabbia e punge a tradimento Cameron sulla gamba con un ago infetto: ora può scegliere di andare a raccontare ad House quello che è accaduto o dirigersi verso l’appartamento di Joe per salvare tutti.
Greg e Robert si trovano fuori dalla stanza di isolamento, mentre Foreman ipotizza possibili patologie che potrebbero affliggerlo. Joe intanto continua ad urlare per il dolore, così Eric prende una siringa e gli inietta della morfina. Chase lo sgrida, quell’iniezione potrebbe ucciderlo; il primario intanto si rende conto che anche il dolore potrebbe causare una cardiomiopatia da stress, e così non tenta di fermare il neurologo. Le grida continuano, e i medici si rendono conto che Joe ha un nuovo sintomo, l’iperalgesia. L’infezione deve aver raggiunto il centro del dolore del cervello, e fa credere al paziente di avere male a tutto il corpo: nessun farmaco potrà calmare il dolore! Il diagnosta prega Chase di vestirsi e di indurre il coma nel poliziotto.
Foreman continua a teorizzare possibili patologie al nefrologo, che intanto si chiede come mai Eric non sia arrabbiato dato che Cameron è uscita con lui in quelle condizioni. Nel farglielo presente il neurologo non reagisce, e House capisce ben presto dove sia Allison in quel momento.
Cameron prende campioni in tutto l’appartamento di Joe, inclusa la coltivazione di marijuana. Mentre sta risigillando la casa, però si trova alle spalle Greg. E’ così costretta a rivelargli cos’è accaduto con Foreman, e il primario non riesce a credere che lei sia lì e non abbia tentato di uccidere il collega! Comunque sebbene ci sia stata lesione della pelle, la possibilità di un contagio è remota, quindi significa che lei voleva a tutti i costi andare nell’appartamento.
Il diagnosta osserva i campioni prelevati da Allison: non è interessato alla spazzatura ordinaria, ma a tre confezioni di pagnotte di segale. Rimanda quindi l’immunologa nell’appartamento, e usando il cellulare la fa dirigere sul tetto con il pane, per fare in modo di attirare i piccioni. Chiede quindi alla dottoressa di cercare resti di escrementi degli uccelli, ma Cameron non ne trova, e il nefrologo le chiede di controllare meglio perché secondo lui il poliziotto li usa come fertilizzante per la sua piantagione. E infatti Allison trova un raschietto usato e un secchio… Un secchio di guano di piccione è l’ambiente perfetto per far sviluppare il Cryptococcus neoformans, e una volta che questo fungo entra nel cervello causa euforia, cecità e poi dolore atroce.
Cameron analizza il campione di guano, ma non ottiene il risultato che voleva e si precipita di sopra. Nella stanza di isolamento, intanto, la situazione di Joe precipita. Allison informa i colleghi che il campione era negativo per il cryptococco; mentre si vestono per aiutare il paziente, Foreman lo defibrilla senza successo. Nemmeno l’epinefrina ottiene nulla, e il paziente muore.
 
Curiosità:
Negli USA questo episodio e il successivo sono andati in onda in due serate consecutive, come special event.
Scott Michael Campbell, l’attore che interpreta Joe, ha già recitato con Hugh Laurie nel film “Flight of the Phoenix”.
Alla fine dell’episodio Foreman smette di tentare la rianimazione su Joe. Quando la telecamera mostra House che si allontana, Foreman si nota nel riflesso della finestra mentre sta ancora facendo la RCP; quando torna su Eric, si vede che non sta facendo nulla.
Quando Joe viene colpito, il proiettile rimbalza e lo colpisce alla tempia, ma non c’è alcun segno nell’area dove il proiettile è rimbalzato!
 
 
 
2.21 - Episodio 43

Titolo USA: Euphoria part 2
Titolo italiano: Euforia, seconda parte


Scritto da: Russel Friend, Garrett Lerner, David Shore
Diretto da: Deran Sarafian
Trasmesso in USA il: 3 maggio 2006
Trasmesso in Italia il: 15 novembre 2006
 
Guest stars: Amber DeMarco (Rose), Leigh-Allyn Baker (Claire), Scott Michael Campbell (Joe), Charles S. Dutton (Rodney Foreman)
 
House implora Cuddy di permettergli di prelevare un campione dal cervello di Joe, ma il direttore sanitario rifiuta perché la morte dell’agente ha creato un allarme biologico in ospedale: il Centro Controllo Malattie eseguirà l’autopsia e consegnerà loro i risultati in tre giorni. Greg fa notare che Foreman potrebbe essere morto entro trentasei ore, ma Lisa non cede: non hanno gli strumenti adatti per fare il prelievo in tutta sicurezza, quindi non spetta a lei decidere.
Al diagnosta però viene un’idea, e si dirige verso la stanza di isolamento. Fa quindi scivolare un rompighiaccio ed un martello dentro la stanza, chiedendo ad Eric di penetrare dall’occhio di Joe per prelevare un campione di tessuto cerebrale; Lisa però li raggiunge, ed ordina al neurologo di fermarsi. Fa quindi entrare un medico, protetto dalla tuta, per fermare Eric, ma il nefrologo pressa il suo sottoposto perché proceda. Invece di inserire il rompighiaccio nell’occhio del cadavere, però, Foreman lo indirizza verso il materasso… E preleva un campione dell’imbottitura di quest’ultimo! Rendendosi conto che il medico soffre della Cecità di Anton, House chiede a Cuddy se è ancora intenzionata ad attendere gli esiti dell’autopsia del Centro Controllo Malattie.
Greg, Cameron e Chase si riuniscono per le diagnosi differenziali su Foreman. I tre escludono molte patologie, così il nefrologo chiede ai colleghi di iniziare i trattamenti per tutte le malattie a cui riescono a pensare, poi si allontana alla ricerca di un altro cervello su cui eseguire una biopsia. Sebbene siano preoccupati che molte medicine diverse possano intaccare le funzionalità degli organi del paziente, Chase e Cameron gli somministrano diverse pillole; Foreman chiede cosa sono, e si rende ben presto conto che i colleghi non hanno idea di quale patologia lo affligga. Tuttavia accetta la terapia…
Il diagnosta si reca ancora una volta nell’appartamento di Joe, con una tuta protettiva: con lui c’è Steve McQueen, il suo topolino. Da lì telefona a Foreman, e gli chiede dettagli sui suoi spostamenti all’interno dell’appartamento; poi con cura ispeziona ogni area, accertandosi di esporre il topo ad ogni possibile tossina, virus o batterio che possa aver colpito Eric. Quando il primario riaggancia, Foreman chiama suo padre.
Il mattino successivo, James trova House che osserva instancabilmente il computer: Greg ha installato una webcam per monitorizzare il topo, nella sua cucina. Appena l’animale si ammalerà, lui eseguirà una biopsia del suo cervello.
In ambulatorio, House visita una bambina mentre continua a controllare il topo dal monitor. La madre descrive i sintomi, azzardando la diagnosi: secondo lei si tratta di epilessia. Greg fa alla bimba un test con la luce, ma non ci sono reazioni; chiede quindi alla donna se dopo gli episodi che tanto la preoccupano la figlia è sudata, e la signora replica di sì, ma non appare stanca come ipotizzato dal diagnosta, ma quasi divertita. Il primario allora spiega che si tratta di un disturbo da gratificazione: la bimba si masturba…
Cameron preleva del sangue a Foreman, e lui nota che l’amica ha scordato il laccio emostatico sul letto: la vista gli sta tornando, quindi la malattia sta rispondendo al trattamento. Ma quale farmaco lo sta facendo stare meglio? Il diagnosta vuole bloccare la somministrazione di un farmaco per volta, per scoprire quale stia causando la regressione della Cecità di Anton; prima che Allison possa attivarsi, però, Robert spiega che l’amilasi e la lipasi del paziente sono tre volte più elevate del normale: il pancreas sta cedendo a causa del cocktail di farmaci, quindi devono immediatamente fermarne la somministrazione.
Il nefrologo si rivolge ad Eric e gli racconta quello che sta accadendo con i farmaci. Foreman chiede di abbassare i dosaggi, ma purtroppo a questo punto anche dosaggi minimi potrebbero essere tossici per il suo organismo… Se continueranno con la somministrazione, il paziente continuerà a vedere, ma entro quattro ore morirà; se invece bloccheranno i medicinali, perderà la vista, ma avranno più tempo per trovare la giusta diagnosi. Eric accetta di fermare la somministrazione.
Dr. House EuforiaIl padre di Foreman, Rodney, arriva in ospedale, e il primario gli spiega che un cervello è disponibile per la biopsia, ma il direttore sanitario non permette loro di eseguirla. House poi lo scorta nell’ufficio di Lisa, dove l’uomo le chiede il perché della sua decisione… Cuddy lotta per trovare una risposta adeguata, e spiega che l’infezione mortale contratta da Eric potrebbe arrecare danno a molte altre persone: Rodney comprende.
Foreman assicura al padre che non sarà una morte dolorosa; Wilson intanto incontra Greg fuori dall’obitorio, per informarlo che Steve sta ancora bene, ma nota che l’amico tiene d’occhio la guardia che controlla la cella contenente il corpo di Joe.
La vista di Eric diminuisce di nuovo, e l’uomo raggiunge il livello otto della scala del dolore: a quanto pare la malattia sta progredendo più velocemente di quanto abbia fatto in Joe. Il diagnosta è moderatamente incoraggiato da questa anomalia, e chiede al team cosa secondo loro potrebbe significare. Cameron afferma che molte malattie si manifestano diversamente nei bianchi e nelle persone di colore, così il nefrologo chiede di controllare tutti i batteri, funghi, tossine e parassiti che possono manifestarsi con diversi livelli di gravità in base alla razza. Inoltre bisogna tener presente che il topo non ha subito contagi.
Cuddy fa visita a Foreman in isolamento, ma lui è arrabbiato con la donna poiché non ha ignorato le direttive del CCM per salvargli la vita. House li raggiunge informandoli che il paziente sta morendo troppo velocemente: in mano però tiene una fiala contenente la legionella pneumophila… Joe soffriva di legionellosi quando è stato infettato, e questo in qualche modo ha rallentato la progressione dell’altra malattia: l’agente infatti non è morto fino a quando non hanno curato la legionellosi. Foreman si rifiuta di farsi contagiare, ma Greg si limita ad aprire lo sportello della camera di isolamento e lancia al suo interno la fiala, che si rompe al contatto con il pavimento.
Cameron osserva mentre Eric si prova la febbre: è scesa di quasi un grado, e il paziente ammette che il dolore non è peggiorato. Ha contratto la legionellosi, e questo in qualche modo ha rallentato la progressione della patologia misteriosa.
Dato che il topo sta bene, Wilson si chiede ad alta voce cosa farà il diagnosta se l’animale non si ammalerà. Il nefrologo però ha un’illuminazione, e dichiara che il suggerimento di James è stato brillante! Raggiunge quindi Cameron e le chiede quali patologie colpiscano gli umani e non i topi, poi la informa anche che lei non si è ammalata perché di qualunque cosa si tratti, non si trasmette con il sangue.
Chase afferma che alcune infezioni batteriche non vengono contratte dai ratti, ma Cameron ribatte che Eric è risultato negativo a tutte le infezioni batteriche che affliggono il cervello. House osserva però che quando hanno realizzato i test per rilevare eventuali infezioni, hanno cercato gli anticorpi specifici: il corpo del paziente magari potrebbe non combattere l’infezione, quindi se il corpo non reagisce, la malattia si può far strada tranquillamente nell’organismo senza essere scoperta. Tuttavia quando il paziente ha contratto la legionellosi, il corpo l’ha riconosciuta e ha aumentato i globuli bianchi per cercare di contrastarla, così senza volerlo ha iniziato a combattere anche la prima infezione. Ora tutto quello che devono fare è capire quale infezione colpisca gli esseri umani ma non i ratti, e che il corpo non riesce a riconoscere.
Greg informa Foreman che la risposta più plausibile per la sua malattia è la listeriosi, per cui gli somministrerà dell’ampimicina e della gentamicina. Per questo gli passa gli antibiotici per il foro di sicurezza, ma il neurologo vuole certezza, e chiede al primario di eseguire una biopsia della sua materia bianca cerebrale. Il diagnosta rifiuta, perché anche il minimo errore potrebbe renderlo invalido per sempre, ma Eric teme che gli antibiotici aumentino il dolore, se lui si sbaglia… Il nefrologo lo prega prima di tentare con i farmaci, se non funzionerà allora procederà con la biopsia. Foreman accetta e prende le pillole.
Mentre Cameron cambia la flebo degli antibiotici ad Eric, il paziente si contorce dal dolore e la implora di indurgli il coma, chiedendole di decidere per lui delle sue cure in caso non ne fosse in grado. Cita quindi la frase di un articolo medico di lei, sull’importanza delle decisioni informate… Alla fine Foreman si scusa per averle rubato il materiale per l’articolo, ed Allison accetta di essere la sua esecutrice, ma non lo perdona per quello che ha fatto, ora non è in sé e se proprio vuole scusarsi, lo farà quando sarà guarito.
Chase raggiunge Rodney Foreman nella cappella dell’ospedale, e lo informa che stanno per indurre al figlio il coma farmacologico. Tuttavia, se non riusciranno a scoprire la causa dell’infezione, l’uomo non potrà più svegliarsi… Robert suggerisce quindi che faccia visita al figlio prima che questo accada, così Rodney munito di tuta anti-contagio passa alcuni momenti con Eric prima che Allison avvii la flebo. Mentre gli sta inducendo il coma, la dottoressa gli dice che accetta le sue scuse.
Wilson implora House di eseguire la biopsia, accantonando l’idea che sia una procedura troppo pericolosa: secondo lui Greg non passa del tempo con i pazienti perché altrimenti si sentirebbe troppo vicino a loro, infatti se in quel letto non ci fosse Foreman, ma qualcun altro, non avrebbe alcuna remora a trapanargli la testa. Cameron intanto riporta che l’EEG ha dimostrato che il paziente sta ancora provando dolore, e chiede l’autorizzazione ad eseguire la biopsia. Il primario però rifiuta nuovamente, ma Allison gli consegna i documenti che dimostrano il suo potere decisionale nei confronti di Eric.
Cuddy conferma che il documento è valido, per cui chiede a Cameron di procedere con la biopsia e di ignorare le interferenze del primario, ma Allison le fa presente che il direttore sanitario non è un’eroina per questa sua decisione, dato che non ha permesso di eseguire il test sul cadavere di Joe. Alla fine però la dottoressa si scusa per essere stata inopportuna… Il diagnosta in seguito la segue pregandola di aspettare ancora un’ora, vuole tornare nell’appartamento di Joe e verificare se altri animali sono morti: quel posto somiglia tanto ad una discarica, ce ne devono essere! Se troverà qualcosa, potrà analizzare un animale invece che aprire la testa di Eric… Cameron replica che se il livello di ossigeno del paziente raggiungerà 90, procederà comunque.
Il nefrologo, senza indossare la tuta protettiva, ispeziona nuovamente l’abitazione dell’agente di polizia. Nota un piccione scontrarsi contro la finestra, e cadere sul tetto… L’uccello è evidentemente cieco! Il medico cerca di catturarlo, ma purtroppo il volatile scappa.
Cameron prepara gli strumenti chirurgici, e poi telefona ad House per avvertirlo che sta per procedere. Greg però replica che forse è l’acqua che Joe usava per la marijuana la risposta alle loro domande, ma Allison lo informa che ha già controllato, e non c’era nulla di anomalo… Il diagnosta resta sorpreso da questo, mentre i livelli di ossigenazione di Eric scendono ad 89, e la dottoressa inizia la biopsia.
Il nefrologo segue le condutture fino ad un serbatoio d’acqua, e subito chiama Cameron per avvertirla che hanno analizzato l’acqua sbagliata, il serbatoio che ha trovato lui è contaminato dalla naegleria. Allison però già lo sa, dato che la biopsia ha mostrato gli stessi risultati. House è sconvolto…
Cameron raggiunge Rodney per spiegargli che il figlio soffre di meningoencefalite amebica primaria, un parassita che attraverso il naso si annida nel cervello: lì si nutre di cellule cerebrali, ma è curabile e non causerà danni permanenti. Tuttavia non sanno se l’intervento lascerà delle tracce in Foreman.
Eric viene trasferito dalla stanza di isolamento a terapia intensiva, esce dal coma e non prova più dolore. House testa la sua vista, e il paziente segue con successo il suo dito; Greg poi gli chiede di identificare le persone presenti, e Foreman si rende conto che è stato sottoposto a biopsia. Riesce comunque ad identificare Cameron, il padre ed House. Quest’ultimo poi gli chiede di muovere le dita del piede sinistro: sebbene il paziente affermi di riuscire a muoverle, le dita rimangono ferme… Il primario inizia a preoccuparsi, e gli domanda di alzare il braccio destro. Eric invece alza il sinistro…
 
Musica: “One Safe Place” di Marc Cohn.
 
Curiosità: Scott Michael Campbell è accreditato nell’episodio, ma non vi recita se non nelle scene di riepilogo all’inizio della puntata.
A Foreman viene diagnosticata una meningoencefalite amebica primaria: questa patologia è fatale nel 95% dei casi, e i pochi sopravvissuti soffrono di danni gravi ed irreversibili al cervello. Dall’episodio però sembra che i danni cerebrali del pazienti derivino solamente dalla biopsia, e non dalla malattia.
 
 
 
 
2.22 - Episodio 44

Titolo USA: Forever
Titolo italiano: La forza è dentro di noi


Scritto da: Liz Friedman
Diretto da: Daniel Sackheim
Trasmesso in USA il: 9 maggio 2006
Trasmesso in Italia il: 15 novembre 2006
 
Guest stars: Hillary Tuck (Kara Mason), Toni Lewis (infermiera di terapia intensiva neonatale), Kip Pardue (Brent Mason), Kevin Moon (paramedico)
 
Brent Mason viene svegliato presto dal pianto del suo bambino. Si reca in bagno per prepararsi alla giornata, ma ha un po’ di nausea e la moglie, Kara, lo prega di rimanere a casa quel giorno. Brent però esce comunque, ma collassa a terra e vomita; rientrato, trova la moglie nella vasca da bagno con il bambino: ha le convulsioni, e il neonato è sott’acqua.
I paramedici accompagnano Kara e il suo bambino al pronto soccorso, e Chase si prende cura di entrambi. Nel frattempo Wilson rivela ad House che Lisa l’ha invitato fuori a cena, è convinto che la donna voglia chiedergli un favore. Greg è sicuro che il direttore sanitario abbia in mente qualcosa…
Cameron ha preso in carico il caso del pronto soccorso accolto da Robert, ma aspetta a presentarlo al primario perché Foreman è appena tornato al lavoro. Eric è entusiasta di essere rientrato, ma il nefrologo è scettico e gli chiede di preparare del caffè: e infatti il neurologo ha evidenti difficoltà ad aprire un sacchetto. Sebbene abbia ancora alcuni problemi di elaborazione spaziale, Foreman spiega che non soffre più di inversione della destra e della sinistra, più o meno tutto è tornato normale.
Cameron illustra ai colleghi il caso di Kara, ma il diagnosta lo scarica con una noiosissima e semplice diagnosi di convulsioni. Foreman, con calma, riporta alcune possibilità per l’epilessia con elevati livelli di calcio: iperparatiroidismo, cancro o neurotossicità del calcio mediato. Il neurologo, intanto, non riesce a far funzionare la macchinetta del caffè… Al pronto soccorso però hanno già escluso le spiegazioni più ovvie alle convulsioni di Kara, e House inizia ad interessarsi al caso. Cameron sospetta si tratti della Whipple, e Greg considera anche la vasocostrizione; Chase però parla di streptococco, dato che anche Brent si è ammalato. Robert però non può aiutare i colleghi perché è bloccato in terapia intensiva neonatale.
Cuddy entra nel suo ufficio e vi trova il nefrologo, che la sta aspettando: vuole sapere perché Chase si trovi in terapia intensiva neonatale. Lisa spiega che hanno poco personale in quel reparto, ma il diagnosta sa che è una menzogna, e si rende conto che Robert ha chiesto di essere trasferito.
Kara e Brent risultano negativi allo streptococco; Cameron intanto cerca di essere spiritosa in merito alla salute di Foreman, ma lui spiega che le sue attuali condizioni non importano, dato che è vivo: lo scenario peggiore a cui riesce a pensare per il futuro è la ricerca medica. Allison è confusa, e gli chiede cosa ne è stato dei suoi sogni di ottenere sovvenzioni e gestire da solo un reparto… Eric replica che se al momento si dovesse preoccupare di non riuscire a far funzionare la macchinetta del caffè, non meriterebbe la fortuna che ha avuto.
Chase è di turno a terapia intensiva neonatale quando il piccolo Michael Mason entra in crisi per una mancanza di ossigeno. Nel frattempo, anche Cameron è in difficoltà con Kara nella stanza della risonanza: la donna si irrigidisce mentre Allison le sta inserendo un catetere, e il sangue vola dappertutto. Tuttavia non si tratta di una convulsione, perché i muscoli della paziente non si contraggono: è così tesa che la sua schiena è completamente inarcata.
I medici si riuniscono in terapia intensiva per cercare di capire cosa causi le convulsioni, l’ipercalcemia e la rigidità muscolare. Chase si trova lì, ed esamina le radiografie polmonari di Michael: potrebbe essere il litio il responsabile dei tre sintomi della madre. Foreman ipotizza una meningite mielomatosa, e dato che ad House l’idea piace ordina una risonanza e un’elettroforesi. Il primario poi avvisa Robert che il problema polmonare di Michael è batterico, non chimico come da lui prospettato, e gli chiede perché non voglia più lavorare con lui. Chase spiega di aver solamente bisogno di una pausa dalla pressione dei casi di cui si occupano, ma Greg non se la beve.
Il nefrologo porta a Wilson alcuni campioni prelevati dalla spazzatura di Cuddy, una ricevuta della farmacia e una scatola vuota di Red Clover. Entrambi i medici sanno bene che il Red Clover è utilizzato in caso di tumore, e il diagnosta osserva che Lisa ha chiesto proprio ad un oncologo di andare a cena con lei, invece che a qualsiasi altro medico dell’ospedale… House pensa che non sia un appuntamento, ma un consulto…
Cameron informa gli altri che Kara è risultata negativa alla meningite, ma ha un’emorragia subaracnoidea. Foreman, che ha ispezionato casa Mason, vi ha trovato solamente una bottiglia nascosta di vodka, ed Allison si dice pronta a credere che sia l’alcolismo la causa dei sintomi, ma Eric intende approfondire la storia famigliare. E’ convinto che, con i debiti sempre maggiori e con il nuovo bambino, Kara abbia sviluppato un attacco isterico, dove lo stress psicologico si manifesta anche a livello fisico. Greg è più convinto che si tratti di alcolismo, anche se il tossicologico della paziente è negativo, e ordina l’induzione di un coma farmacologico come trattamento per l’astinenza da alcool. Eric si allontana senza obiettare, e questo allarma il primario, che lo segue chiedendogli come mai non voglia difendere le sue idee. Foreman replica che il nefrologo avrebbe fatto comunque quello che voleva fare; inoltre ora è un uomo nuovo.
Dr. House  La forza è dentro di noi Brent e Michael raggiungono Kara prima che le venga indotto il coma, e la donna si scusa per quello che è successo. L’uomo però non la incolpa di nulla… In seguito Foreman informa il diagnosta che i Mason si sono conosciuti agli Alcolisti Anonimi, ma è ovvio che Kara ha avuto una ricaduta. House intanto osserva da fuori la stanza della donna, e la vede dare le spalle al corridoio, ma il figlio non è più nella culla. Si precipita quindi all’interno con Eric, e scopre che Kara sta soffocando Michael. Foreman la spinge via mentre il primario afferra il neonato; dato che quest’ultimo ha perso conoscenza, il diagnosta chiede immediatamente il carrello emergenza e inizia la rianimazione.
Foreman spiega a Brent che Michael è stabile, ma la mancanza di ossigeno ha causato dei danni ai reni. Brent crede che Kara accidentalmente sia finita sopra di lui durante il sonno, ma il medico spiega di essere stato presente… Mason rifiuta di credere che la moglie abbia cercato di uccidere il piccolo! Nel frattempo, nella sua stanza, Kara informa Cameron che una voce le ha suggerito che Michael sarebbe stato meglio da morto.
Quando i medici si riuniscono, Cameron teorizza che la paziente abbia finto le convulsioni quando il marito l’ha scoperta mentre cercava di far annegare il figlio. Foreman però è convinto che le convulsioni fossero reali: forse una depressione post-partum l’ha spinta a far annegare Michael, ma l’istinto materno ha causato le convulsioni. House domanda come mai ora nessuno pensi più a patologie fisiche, ed Eric si offre di prelevare un po’ di sangue alla paziente per qualche test: questo fa arrabbiare Greg, che lo prega di ricominciare a difendere le proprie idee. Ordina poi di stressare la paziente perché abbia una nuova crisi, devono sospenderle l’haloperidol, collegarla ad un EEG ed iniziare a illuminarla con delle luci. Se avrà le convulsioni, l’apparecchio rivelerà se sono reali o meno.
Il diagnosta chiede a Wilson com’è andata la cena con Lisa, ma James spiega che era un vero appuntamento, l’argomento “cancro” non è mai uscito nella conversazione. Il nefrologo allora gli chiede come mai si trovi in laboratorio a fare un test PCR su un cucchiaio, e deduce che il campione appartenga a Cuddy. L’oncologo ammette che sta controllando la saliva del direttore sanitario per riscontrare eventuali marcatori del cancro, e House gli chiede di comunicargli i risultati appena avrà terminato.
Chase informa Brent che è necessario sottoporre Michael a dialisi: a causa dei danni renali, i livelli di potassio del bimbo sono in continua crescita, e se non scenderanno avrà un attacco cardiaco. Nel mentre lo stress test di Kara e la biopsia risultano negativi, ma Cameron si rende conto che l’attività cerebrale della paziente sta rallentando; Eric ed Allison entrano nella sua stanza, e la trovano che con la bocca sembra succhiare qualcosa. Questo, insieme alla rigidità muscolare, si spiega come delirio da encefalopatia! Ora hanno individuato una patologia da curare, ma la natura progressiva del caso non dà loro molto tempo per intervenire, prima che il cervello di Kara smetta totalmente di funzionare.
Michael ha un attacco cardiaco, e Chase cerca di rianimarlo. Nel frattempo i colleghi tentano di trovare possibili cause al problema di Kara, e House ipotizza si tratti di pellagra: Foreman appoggia la diagnosi, facendo notare che gli alcolisti hanno diete pessime e spesso non assumono niacina. Questo mette in crisi il cervello, e causa tutto quello di cui soffre la paziente. Robert arriva e informa gli altri che Michael è morto.
Foreman sospende il coma di Kara e le chiede alcune semplici domande per testare il suo stato mentale. La donna, però, continua a chiedere del figlio, ma Eric svia la domanda spiegandole che la pellagra le fa credere cose che non sono reali: la paziente allora confessa di ricordarsi quello che ha fatto al figlio. Foreman non può far altro che rivelarle che Michael è morto, e Kara piange disperata e poi vomita.
Foreman trova tracce di sangue nel vomito di Kara, ma questo non è un sintomo della pellagra: qualsiasi cosa l’affligga, sta peggiorando. Pensando alla morte di Michael, a Greg viene un’idea: raggiunge Brent, che sta cullando il corpo senza vita del neonato, e lo informa che il figlio forse aveva la stessa patologia della madre. Purtroppo non può fare una biopsia alla donna, dato che questo le causerebbe un’emorragia che la porterebbe alla morte, ma può farla su Michael: ha bisogno del bambino per salvare Kara. Brent però non intende concederglielo, non alzeranno le mani sul figlio per salvare la moglie! Il primario allora inizia a manipolarlo, affermando che era lui quello che nascondeva le bottiglie in casa: se si fosse sforzato di prestare attenzione a quello che stava passando Kara, invece di pensare solo a se stesso, allora avrebbe riconosciuto i sintomi e non sarebbero arrivati a quel punto. Alla fine Brent, preso dai sensi di colpa, accetta di concedere la biopsia.
Il primario informa Robert che il cadavere di Michael è disponibile per i test, ma Chase non è interessato. Il nefrologo allora gli dice che gli spetta un doppio stipendio, e gli chiede come mai lavori a terapia intensiva nei giorni liberi dal reparto di diagnostica: perché un ragazzo ricco come lui ha bisogno di entrate extra, specialmente dato che suo padre gli ha lasciato una cospicua eredità? Robert replica che non è affatto un ragazzo ricco.
Prima di eseguire i test su Michael, Chase dice una preghiera per averne la forza; alla fine informa i colleghi che l’intestino del neonato ha evidenti segni di atrofia dei villi. Il diagnosta chiede ai medici come i trattamenti al polistirene possano causare villi appiattiti, ed Eric replica che il polistirene da solo non può farlo. House però li prega di riflettere sugli eccipienti del farmaco, e Cameron fa riferimento al glutine: sia Kara che Michael soffrono di celiachia, una patologia per la quale il corpo non riesce a metabolizzare il glutine. Ogni volta che la sostanza viene introdotta, l’intestino ne viene danneggiato, finché non raggiunge il punto in cui non riesce più ad assorbire vitamine e minerali. Questo porta ad una deficienza di niacina, che poi ha provocato tutti gli altri problemi. A causa della celiachia inoltre i farmaci somministrati a Michael non hanno funzionato, perché il suo corpo non è riuscito ad assorbirli; inoltre, i pazienti celiaci sono soggetti al cancro della muscosa della stomaco, che spiegherebbe il vomito contenente sangue di Kara e l’ipercalcemia.
Wilson informa House che Lisa è negativa per i marcatori tumorali; Greg quindi si reca nell’ufficio della donna e le rivela che non ha il cancro. Lisa è molto sorpresa dai risultati del test, soprattutto perché non aveva idea che qualcuno li stesse facendo… Il suo livello di estrogeni comunque è molto alto: è in terapia per la fertilità; la cena con James era una sorta di audizione, Lisa sta cercando un donatore di sperma, non un partner.
Kara rifiuta le cure; il diagnosta le fa visita, ed apprende che la paziente si sente in colpa per aver ucciso suo figlio. Il primario la rassicura, non deve incolparsi di nulla perché ora sta bene, a parte il cancro… Kara però continua a rifiutare di essere sottoposta ai trattamenti.
Mentre Foreman fa dei test per verificare le sue competenze mediche, House racconta a Wilson che Lisa temeva di avere un cancro, non rivelandogli invece le vere intenzioni del direttore sanitario.
 
Musica: “Over Yonder” degli American Boy Choir, “Teardrop” dei Massive Attack.
 
Curiosità: in questo episodio, osservando la scena del ristorante, si può notare che sia Lisa Edelstein che Robert Sean Leonard sono mancini.
 
 
 
2.23 - Episodio 45
 
Titolo USA: Who’s your daddy?
Titolo italiano: Chi è tuo padre?

 
Scritto da: Lawrence Kaplow, John Mankiewicz
Storia di: Charles M. Duncan, John Mankiewicz
Diretto da: Martha Mitchell
Trasmesso in USA il: 16 maggio 2006
Trasmesso in Italia il: 22 novembre 2006
 
Guest stars: D.B. Sweeney (Dylan Crandall), Krista Lewis (assistente di volo), Owen Pearce (Max), Tuffet Schmelzle (giovane madre), Christopher Carley (John Linehan), Aasha Davis (Leona), America Olivo (Ingrid)
 
La sedicenne Leona sta volando in un aereo di linea con il padre Dylan: lei è di colore, lui invece è bianco. Improvvisamente Leona ha un’allucinazione, le sembra che dell’acqua stia penetrando da sotto la porta che conduce alla cabina di pilotaggio fino alla zona passeggeri. Le è già successo in passato di vedere una scena di questo tipo, ma nella realtà, durante l’uragano Katrina che ha devastato New Orleans. Il cuore della giovane inizia a battere sempre più forte, poi si ferma, e la ragazzina collassa sul pavimento.
La gamba di House gli sta causando profondi dolori, ma quando il medico va a cercare il suo vicodin non riesce a trovarne neanche una pillola, solo flaconi vuoti. Alla fine trova alcune pillole nella giacca, ma l’antidolorifico non è sufficiente a calmargli il dolore, così con enorme sforzo il medico sale su di una scaletta per raggiungere una scatola sul ripiano più alto della libreria; ne estrae una siringa e una fiala di morfina, ma mentre sta per iniettarsi la sostanza Greg sente Cuddy lasciare un messaggio in segreteria: ha ricoverato una ragazzina con uno shock cardiogeno senza attacco cardiaco. Il diagnosta è intrigato dal caso, e appoggia la siringa.
Il nefrologo si reca in ospedale, e Lisa lo informa che hanno eseguito un check-up cardiaco su Leona, ed è tutto normale; non ci sono segni di infezioni ed il tossicologico è negativo. In pratica il cuore sembra in piena forma… House si rende conto di aver già conosciuto Dylan Crandall quando i due erano dei giovani musicisti, e Crandall spiega che il nonno di Leona era Jesse Baker, un famoso musicista jazz che entrambi adoravano. Leona ha perso la madre durante l’uragano Katrina, e dato che lui è il suo padre naturale è andato a prenderla: Greg però è convinto che la ragazzina gli abbia mentito, dato che l’uomo è sempre stato un grande credulone.
I medici si riuniscono per cercare possibili spiegazioni ai sintomi della paziente, e il primario chiede agli altri di eseguire nuovamente tutti i test già fatti in pronto soccorso. Valuta quindi la possibilità di un’aritmia, ma questo non spiega le allucinazioni… Dato che per rilevare un’altra aritmia potrebbero essere costretti a tenere Leona sotto osservazione per mesi, il diagnosta decide di indurgliene una: Cameron pensa sia troppo rischioso, ma il nefrologo illustra l’opzione a Crandall, chiedendogli di firmare il consenso sebbene l’esame sia pericoloso. Chiede poi all’uomo un campione di tessuto per poter eseguire un test di paternità, dato che crede che la ragazzina lo stia solo usando.
Nel laboratorio di elettrofisiologia, Chase inserisce un catetere attraverso un’arteria fino al cuore di Leona. Il nodo senoatriale è normale, ma quando Robert si infiltra nel nodo atrioventricolare il cuore entra in tachicardia sovraventricolare. L’EEG mostra però che le onde cerebrali sono normali, quindi non ci sono allucinazioni… House chiede a Chase di ricominciare da capo, ma il sottoposto è titubante, dato che il cuore della paziente è debole dopo l’ultimo attacco… Greg lo pressa perché proceda, e quando Chase si avvicina al seno coronarico, l’EEG impazzisce: la paziente ha le allucinazioni! Robert congela una piccola area di tessuto vicino al punto intaccato, e tutto ritorna normale.
Lisa sottopone le cartelle di alcuni possibili donatori di sperma ad House, perché le analizzi e scelga il candidato con il profilo genetico migliore. Greg ironizza su tutti, così il direttore sanitario lo pressa perché presti attenzione alla cosa e scelga qualcuno.
Dr. House Chi è tuo padre?Dalla sua stanza Leona sente una donna chiedere dell’acqua: spostate le tende vede il cadavere della madre immerso nell’acqua, che si propaga dappertutto… In realtà la ragazzina si trova sul suo letto, si siede ed inizia ad urlare.
Cameron spiega agli altri che non sono riusciti a sistemare il cuore di Leona come credevano, ma Chase insiste che l’organo sta bene, le allucinazioni secondo lui hanno cause diverse. Il primario pensa però che non si tratti di allucinazioni, ma di convulsioni atipiche: mentre discutono del caso, però, il diagnosta esce e rientra ripetutamente dalla stanza, e i sottoposti si rendono conto che sta cercando di attenuare il dolore alla gamba. Rientrato, il nefrologo afferma che il fatto di aver ipotizzato, riscontrato e curato il problema cardiaco della paziente significa che le allucinazioni sono solo una coincidenza, ma se invece le allucinazioni fossero state causate dal dolore dovuto all’angina? Leona potrebbe essere affetta da una patologia che trasforma il dolore in una risposta fisiologica bizzarra, come per esempio le allucinazioni.
Riferendosi a questa ipotesi Cameron prende in considerazione la possibilità che la ragazzina abbia una patologia autoimmune, per cui vorrebbe eseguire dei test; House però replica che una PET dovrebbe riuscire a mostrare le risposte al dolore della ragazzina, per questo la fa entrare nel macchinario, assicurandole che non le faranno del male, e poi le infilza il palmo della mano con una siringa. Leona grida, ma Foreman nota che la corteccia cerebrale ha avuto una reazione perfettamente normale. Greg allora le infilza la coscia, e mentre Leona inizia a piangere il primario la mette in difficoltà parlandole di Crandall e del fatto che non è il suo vero padre. Le tira poi all’indietro il dito medio, mentre Eric afferma che la corteccia dorsolaterale prefrontale sembra normale… Crandall si precipita nella stanza per fermare il diagnosta, e proprio in quel momento la PET rileva dell’attività allucinatoria nella paziente.
Leona ha sicuramente una patologia autoimmune, ma è necessario scoprire quale. Il nefrologo suggerisce di eliminarle tutte in un colpo solo, ma Cameron ribatte che l’unico modo sarebbe rimpiazzare l’intero sistema immunitario della ragazza. Il primario è d’accordo, ma un trapianto di midollo osseo richiede una compatibilità perfetta, e la paziente non ha fratelli… House si allontana, ma in seguito Crandall entra nel suo ufficio ricordando a Greg che è il padre della ragazzina: vuole fare un test sul proprio midollo osseo. Il diagnosta replica che è stato ingannato, e questa non è certo la prima volta.
In ambulatorio, House visita un bambino che ha degli sfoghi sul petto. La madre racconta che il bimbo ha fatto tutte le vaccinazioni, e nessuno è malato a scuola, così Greg chiede alla donna se recentemente hanno comprato un divano. Lei replica di sì, è rosso, così il primario chiede al piccolo se dopo aver fatto il bagno si sdraia sul nuovo divano per guardare i cartoni, e magari ci si addormenta… Lui risponde affermativamente, e il diagnosta afferra uno straccio umido e lo passa sul petto del bimbo: il rossore si scolorisce e si trasferisce al panno… Si tratta semplicemente della tinta del divano! Lisa interrompe la visita, vuole sapere se ha rivelato a qualcuno quello che sta facendo con le ricerche sui donatori di sperma. Il nefrologo replica di no, è bravo a tenere i segreti… Cuddy vuole che l’amico le faccia le iniezioni ormonali, dato che è l’unico che conosce la verità.
Il nefrologo e Wilson osservano mentre Leona si sottopone alle radiazioni. Il primo afferma che Crandall non è compatibile, comunque non ha eseguito anche il test di paternità per volontà dell’uomo, tuttavia una persona compatibile è stata trovata nel registro dei donatori. Improvvisamente il diagnosta nota una sostanza nera fuoriuscire dalla bocca della paziente, ma i medici non hanno idea di cosa si tratti.
I risultati del laboratorio sulla sostanza sono pronti, ma il primario ha già capito cos’è: come pensava, il liquido contiene feci e sangue digerito. Si tratta di peristassi inversa, ci deve essere un’emorragia interna perché del sangue digerito si trovi nell’intestino. Inoltre ci devono essere dei blocchi che spingono le sostanze fino alla bocca, e Foreman ipotizza un’insufficienza epatica: senza proteine che permettano la coagulazione, il sangue potrebbe arrivare fino allo stomaco. House si rende quindi conto che si sbagliavano sulla patologia, non è autoimmune: nessuna di esse blocca un organo in due ore! Ordina quindi una biopsia epatica per approfondire.
Greg raggiunge Crandall e lo informa che devono eseguire una biopsia, ma non sono certi di quello che potrà accadere: Leona rischia di morire appena le infileranno l’ago nel fegato. In seguito Foreman e Chase iniziano la procedura, e l’ago si trova a qualche millimetro dall’organo quando il primario chiama Eric sul cercapersone chiedendogli di fermarsi.
Nell’ufficio del diagnosta, questi fa ascoltare una registrazione di Jesse Baker ai colleghi: vuole che ascoltino attentamente una parte in cui Jesse, che sembra ubriaco, insulta un collaboratore perché non gli ha accordato per bene il pianoforte. I medici non capiscono cosa voglia dir loro, e il nefrologo fa notare che il piano non era affatto scordato, inoltre il musicista stava suonando perfettamente: se fosse stato veramente ubriaco, avrebbe suonato molto peggio. Questo significa che qualcos’altro lo faceva agire così, forse la sua percezione del suono era alterata. Questo sintomo, combinato con la cirrosi epatica che gli è stata poi fatale, può significare un eccesso di ferro nel corpo: forse Jesse soffriva di emocromatosi, una patologia genetica.
House porta i colleghi nella stanza della paziente, e mostra loro una foto di Leona: all’epoca la ragazzina aveva tredici anni, e ora la sua pelle è più scura rispetto alla foto. Greg attribuisce questo fatto al grigiore dovuto ai depositi di ferro nella pelle e ad un eccesso di melatonina, entrambi sintomi dell’emocromatosi. Il primario chiede quindi un test per misurare il valore del ferro nel sangue, e prescrive della deferoxamina come cura, affermando che dopo l’assunzione la ragazzina starà meglio. Una successiva risonanza evidenzia effettivamente dei depositi di ferro nel fegato della paziente.
House organizza un colloquio con un giovane medico nell’ufficio del direttore sanitario. Quest’ultima li raggiunge, sorpresa di trovarli nel suo studio… Greg spiega che il dottore farà dei turni nel suo reparto, e poi gli pone alcune domande, facendo sì che dalle risposte Cuddy si renda conto che ha davanti a sé uno dei potenziali donatori di sperma… e non è certo così valido come poteva sembrare dalla sua scheda! Lisa a questo punto si rende conto che una cartella non è sufficiente per decidere la paternità del proprio figlio, e chiede al primario di cacciare il giovane. In seguito il diagnosta consiglia a Lisa di cercare un tipo che le piaccia, non un candidato che nemmeno conosce…
Chase somministra a Leona la deferoxamina, spiegando a Dylan che l’agente chelante si legherà al ferro permettendo al fegato di metabolizzarlo. Tuttavia mentre il farmaco le entra in circolo dalla flebo la ragazzina non riesce più a respirare: Chase la intuba, e una successiva TAC mostra che i polmoni della paziente sono pieni di buchi. Robert la dà per spacciata…
Il diagnosta chiede cosa può essere successo quando la deferoxamina è entrata in circolo. Chase spiega che il ferro è pesante e si blocca nei tessuti; la deferoxamina lo lega a sé e agisce come un lubrificante, cosicché il ferro possa essere metabolizzato ed eliminato dall’organismo. Tuttavia gli scarti del corpo di Leona viaggiano verso l’alto, e non verso il basso: il ferro si è forse spostato nei polmoni? Se l’ossigeno si attacca al ferro ci sono molte possibilità di infezioni, ma alla ragazzina erano già stati somministrati degli antibiotici per prevenirle, quindi cos’altro si può legare al ferro? Cameron ipotizza una malattia neurodegenerativa con accumulo di ferro, ma non ci sono depositi nel cervello; Foreman allora teorizza si tratti di un fungo, e Chase sottolinea che ci sono venticinque possibili antimicotici. Il nefrologo chiede loro di andare avanti con il discorso, ed Allison afferma che il fungo più comune è l’aspergillo, così House ordina di continuare a ventilare la paziente, avviarle una flebo di voriconazole e sperare che quella sia la strada giusta.
Wilson ha una rivelazione: Greg ha in realtà fatto un test di paternità, ma è risultato positivo, e per non dimostrare di aver sbagliato ha negato la verità. Nel mentre i medici vengono avvertiti che i polmoni della paziente sono collassati, non si tratta di aspergillo: per questo il diagnosta convoca i colleghi per discutere dei posti in cui la ragazzina é stata dopo l’uragano.
Il primario si reca a visitare Leona, e la informa che ha contratto un fungo. Tuttavia, se sta mentendo in merito al ricovero per ragazzi in cui dice di aver vissuto prima che Crandall andasse a prenderla, potrebbe morire. Leona con gli occhi fa capire di aver mentito, così il nefrologo le dà carta e penna chiedendole dove veramente fosse.
House in seguito racconta ai colleghi che la paziente è rimasta isolata nello studio di registrazione di Jesse. Cameron deduce che gli studi di registrazione, insonorizzati, assorbono umidità: l’uragano Katrina, con i suoi incredibili livelli di muffe, ha creato nello studio un ambiente favorevole per gli zigomiceti, perciò House prescrive una flebo di anfotericina B e dei fattori stimolanti. Per la terza volta poi dichiara di aver risolto il caso, e che Leona starà meglio: mentre Foreman avvia la flebo, racconta a Crandall la verità.
Il primario fa visita alla ragazzina con il Dylan, e chiede a quest’ultimo perché pensa di poter essere un buon padre. Crandall replica che se lo sente e questo lo fa felice, poi viene fatto uscire dalla stanza e il diagnosta rivela a Leona di aver eseguito il test di paternità: è positivo.
Quella sera il nefrologo si rilassa ascoltando la musica di Jesse Baker. Guarda nuovamente il test di paternità, ma in realtà è negativo.
 
Curiosità:
Il cognome dell’amico di House, Crandall, è uguale a quello della costume designer del telefilm, Cathy Crandall.
 
 
 
2.24 - Episodio 46
 
Titolo USA: No reason
Titolo italiano: Mr. Jackyll e dott. House

 
Scritto da: David Shore
Storia di: Lawrence Kaplow, David Shore
Diretto da: David Shore
Trasmesso in USA il: 23 maggio 2006
Trasmesso in Italia il: 22 novembre 2006
 
Guest stars: Obie Sims (paziente di Cuddy), Michelle Clunie (Judy), Chris Tallman (Vince), Elias Koteas (Jack Moriarty), Bobbin Bergstrom (infermiera)
 
Dr. House Mr. Jackyll e dott. HouseHouse visita un uomo di nome Vince, che è stato ricoverato con un grave problema di edema alla lingua. Greg cerca di porre numerose domande al paziente con lo scopo di farlo parlare, e divertirsi per il modo buffo in cui è costretto a farlo a causa dell’edema… In seguito, nello studio, Foreman afferma che il caso in oggetto è di semplice routine, per cui se ne vuole andare per un appuntamento; un uomo di nome Jack a quel punto entra nella stanza chiedendo del diagnosta. Si identifica come ex paziente, poi estrae una pistola e spara al nefrologo, domandandogli se lo ha scioccato.
Il primario si risveglia in un letto d’ospedale, e nota Cameron al suo fianco. Accarezzandosi la barba riesce a comprendere di essere rimasto incosciente per almeno due giorni, ma le sue prime parole sono rivolte ad Allison, che biasima per averlo vegliato. La dottoressa lo informa che il proiettile ha lacerato lo stomaco, intaccato l’intestino e si è fermato in una vertebra; cerca poi di spiegargli quello che Jack voleva dirgli quando gli ha sparato. House però è più interessato al caso di Vince, ma all’improvviso Jack viene accompagnato sulla sua lettiga nella stanza di Greg: è stato colpito dalla sicurezza quando ha cercato di lasciare l’ospedale dopo la sparatoria. Il primario scende dal letto e a fatica si dirige verso l’ufficio di Lisa.
Il nefrologo si lamenta che i chirurghi devono aver commesso qualche errore durante l’operazione alla quale è stato sottoposto, perché non prova più dolore alla gamba. Cuddy pensa che questo sia fantastico, ma il diagnosta è preoccupato che i colleghi abbiano intaccato il suo sistema nervoso periferico.
In terapia intensiva, House abbassa il livello di morfina di Jack e gli chiede perché abbia cercato di ucciderlo. Il paziente replica che se veramente avesse voluto ucciderlo, a quell’ora sarebbe morto: in realtà lo vuole vivo, perché intende vederlo soffrire. Greg provvede a bloccare del tutto la flebo di morfina, per torturare il suo interlocutore.
I medici seguono le istruzioni del primario ed eseguono una biopsia dei linfonodi mandibolari di Vince, dato che quella alla lingua non ha dato risultati. Il test però è negativo, e non possono eseguire una puntura lombare sul paziente a causa della sua elevata pressione endocranica. Il diagnosta allora ordina di eseguire comunque l’esame, visto che la situazione è grave, e mentre i medici sono all’opera Foreman nota che la pressione di Vince è tornata sorprendentemente alla normalità.
Jack spiega al suo compagno di stanza che in passato il medico si occupò di sua moglie, e la curò. Durante il ricovero però il nefrologo enfatizzò l’importanza di sapere sempre tutto, e questo obbligò l’uomo a confessargli di avere un’amante. Sebbene la storia non avesse nulla a che fare con l’aneurisma cerebrale della donna, House lo rivelò alla paziente, e questa si suicidò poco tempo dopo…
Il primario osserva una donna attraente che si reca nella stanza di Vince: è sua moglie, ma il nefrologo è sorpreso di apprenderlo, dato che il paziente è sovrappeso e non certo molto carino… Ovviamente il medico non esita a riferirlo alla signora, ma quest’ultima evita il commento molto facilmente, essendo già stata avvertita del carattere dell’uomo da un’amica, precedentemente curata dal diagnosta.
Foreman e Chase scoprono un’emorragia nell’occhio di Vince: è causata dall’elevata pressione dietro l’occhio, ma prima che Eric possa porvi rimedio l’occhio esce dall’orbita…
Il nefrologo si strappa i punti di sutura mentre cammina per i corridoi; collassa quindi a terra perdendo sangue dalla ferita. Riportato nella sua stanza, House inizia a litigare con Jack in merito al colpevole per il suicidio della moglie di quest’ultimo: il medico nega di essere lui, e alla fine Jack ammette rabbiosamente di essere cosciente del fatto di esserne il responsabile. Greg allora riconosce di avere una piccola parte di colpa, ma il suo interlocutore ha perso ogni diritto a ricevere le sue scuse quando ha premuto il grilletto contro di lui.
Il primario lascia l’ospedale e si riunisce ai sottoposti in un locale poco distante, per discutere della patologia che affligge Vince: il diagnosta si chiede come mai sia gli occhi che la lingua del paziente sono coinvolti, mentre il naso non lo è… Il problema potrebbe avere una fonte comune, il cervello per esempio: nonostante la risonanza già eseguita fosse normale, il nefrologo vuole rianalizzare il cervello alla ricerca di qualcosa di nascosto; devono eseguire una biopsia della barriera ematoencefalica, procedura altamente rischiosa. Chase suggerisce un esame per eventuali malattie veneree, ma House afferma che secondo lui la moglie di Vince non lo tradisce, e di certo lui non mette le corna ad una donna così bella e, in condizioni normali, assolutamente fuori dalla sua portata… Cameron si mostra però confusa da questa affermazione, dato che Vince è vedovo e non si è più risposato!
Greg si lamenta con James di aver avuto l’allucinazione di una donna attraente, il registro delle visite riporta che solo due persone anziane sono andate a trovare il paziente. Secondo il diagnosta sta perdendo le funzioni logiche del cervello, ma Wilson lo incoraggia a prendersi due settimane di riposo per riprendersi. Il nefrologo è tuttavia ancora preoccupato che durante l’intervento qualcosa sia andato storto, e si chiede ad alta voce perché gli è stata somministrata della chetamina durante l’operazione.
House raggiunge Cuddy in ambulatorio e la interroga in merito all’uso della chetamina durante l’intervento: non gli è stata eseguita una semplice anestesia, ma gli è stato indotto il coma. Lisa nota che ora lui cammina senza problemi, ed esclama che ha funzionato… Questo blocca Greg, e il direttore sanitario spiega che una clinica tedesca da tempo tratta il dolore cronico inducendo il coma, che praticamente permette al cervello di ricaricarsi: c’è un 50% di possibilità che il dolore non torni mai più! Il primario la accusa di non avere il diritto di fare una cosa del genere, ma Lisa ribatte che tutto quello che ha fatto è stato curarlo.
Il test su Vince risulta negativo, tuttavia i medici hanno rilevato del sangue dalla parte sbagliata della barriera. Il diagnosta si chiede, dato che i linfonodi del paziente non stanno funzionando adeguatamente, dove finiscano gli scarti corporei che queste cellule liberano; inizia poi a raccontare una metafora in merito alla spazzatura e ai bidoni. Chase capisce subito a cosa fa riferimento il nefrologo, ossia i linfonodi pettorali (che sono i più vicini), e si precipita a prelevarne un campione; Jack allora gli domanda come abbia fatto Robert ad arrivarci così velocemente, e lo prende in giro affermando che in realtà è lui che sta perdendo colpi…
Cameron e Foreman informano Greg che anche gli ultimi esami sono risultati negativi. Chase intanto porta Vince in bagno perché possa fare pipì, ma il paziente grida dal dolore. Avvicinatosi per verificare quale sia il problema, Robert viene ricoperto di sangue: lo scroto dell’uomo è praticamente esploso… La squadra a questo punto tenta di trovare nuove soluzioni, e Foreman accenna alla possibilità che si tratti di un cancro testicolare.
Wilson afferma che il cancro testicolare potrebbe causare la rottura di un vaso sanguigno, ma il diagnosta ne è cosciente, tuttavia è preoccupato del fatto di non averci pensato prima… Il nefrologo si arrabbia di aver barattato un buon cervello per una cattiva gamba, ma James lo rimprovera affermando che l’amico aveva bisogno della gamba malata come scusa per il suo comportamento: ora che non ha più di questi problemi, non ha più se stesso! House gli domanda allora perché stia difendendo Lisa, ma comprende ben presto che l’oncologo era a conoscenza delle intenzioni del direttore sanitario da molto tempo prima che la donna le mettesse in pratica.
Greg si precipita nell’ufficio di Cuddy gridando che tutto quello che ha è il suo cervello, lei non aveva alcun diritto di indurgli il coma. Il direttore sanitario ed il primario di oncologia sono anch’essi entrambi arrabbiati, e affermano che stavano solamente cercando di aiutarlo. Lisa aggiunge che il consumo di morfina da parte del diagnosta stava aumentando e non era più controllabile, ma il nefrologo colpisce James in faccia… Quest’ultimo allora ride, chiedendogli se sta avendo le allucinazioni.
House si riprende nel suo letto di terapia intensiva, e osserva Jack: ha effettivamente avuto le allucinazioni. Jack afferma che lo stava chiamando Wilson, ma Greg nega. Il paziente allora replica di non essere sorpreso che le sue allucinazioni coinvolgessero una toilette, dato che ha bagnato il letto… I medici entrano nella stanza con i risultati degli esami di Vince: non ha un cancro ai testicoli. Il primario ordina una cistoscopia, ma anche questo test risulta negativo.
Il diagnosta è felice di riuscire a salire e scendere le scale con facilità, e cammina velocemente davanti ai sottoposti mentre questi ultimi citano possibili patologie che potrebbero affliggere Vince. Improvvisamente il nefrologo si blocca, e chiede loro come abbia fatto ad arrivare lì: si ricorda di essere stato nella sua stanza, e di aver fatto le scale con loro, ma non si ricorda come mai si trovi ancora sulle scale… I medici non sanno cosa rispondergli.
House informa Lisa che lascia il caso di Vince, ora ha dei vuoti di memoria e teme di perdere il controllo di sé. Cuddy gli chiede se intende spaventarla, ma il diagnosta vuole sapere come mai lei si sia agitata quando lui è entrato nell’ufficio. Il direttore sanitario replica che è a causa del loro ultimo litigio, ma dato che il primario sa che è avvenuto solo nella sua testa, si chiede se stia ancora avendo un’allucinazione. E infatti si risveglia nel suo letto, in terapia intensiva.
Mangiando dei tacos, Greg chiede a Jack come faccia lui a distinguere cos’è reale e cosa non lo è, tutto gli sembra uguale. Il primario sa che la conversazione che sta avendo è in realtà con se stesso, e Jack spiega che il nefrologo è preoccupato di basare le sue azioni su informazioni create dalla sua mente, mettendo in pericolo gli altri. Jack gli consiglia di non fare nulla finché la sua mente non si sarà sistemata, dovrebbe solo ipotizzare idee e fidarsi della sua squadra, loro sapranno quali ipotesi sono utili e quali sono potenzialmente fatali.
House apprende dai colleghi che l’esame prostatico di Vince era normale, e Greg chiede loro cosa significa se qualcosa non ha senso: non è una domanda retorica, ha veramente bisogno di aiuto. Il primario pone domande molto semplici, e i sottoposti si convincono di dover procedere ad un intervento perché le biopsie non sono state sufficienti a fare una diagnosi. Purtroppo però il problema coagulativo del paziente renderebbe ogni operazione fatale, e il nefrologo ipotizza un intervento che richieda un sanguinamento minore di un semplice taglietto.
Cameron informa Vince che hanno intenzione di usare un robot per operarlo, ma il paziente esita. La dottoressa allora gli spiega che il robot ingrandisce dieci volte il campo, e questo permetterà loro di notare dettagli che ad occhio nudo non si scorgono. Purtroppo questo non basta a convincerlo, e il diagnosta è costretto a portarlo in sala operatoria per fare una dimostrazione: Cameron si sdraia sul letto e fa da cavia, e House le fa saltare un bottone della camicetta con il bisturi meccanico. Vince alla fine accetta.
Greg lavora al caso dalla sua camera, ma Jack lo disturba asserendo che lui non presta attenzione alle emozioni, ma solo alla verità che si può riscontrare e misurare: il fatto che le emozioni non si possano misurare non le rende meno reali… Il primario intanto si vede in un’auto accanto alla donna attraente che si era immaginato come moglie di Vince, ma che in realtà era la moglie di Jack, suicidatasi con i gas di scarico dell’auto all’interno del garage. Il diagnosta nella sua testa sente la voce di Jack che lo rimprovera di essere un misantropo senza averne un vero motivo.
Ripresosi dalla visione, il nefrologo si scusa con Jack, e soprattutto prende coscienza di aver capito cosa non va in Vince. Si dirige quindi verso la sala operatoria, e informa Cameron che il paziente si riprenderà, poi chiede ai sottoposti perché non hanno tentato di togliergli il caso. I medici affermano che si fidano del suo giudizio, hanno lavorato con lui abbastanza a lungo da sapere quello che vuole. House chiede come mai tutti abbiano dato la medesima risposta, e si rende conto che sta avendo un’altra visione; per questo si impadronisce dei comandi del bisturi robot e cerca di indirizzarlo verso il ventre di Vince. I medici tentano di fermarlo, ma Greg deve rendersi conto se sta avendo di nuovo le allucinazioni… E il bisturi squarta il ventre del paziente, cosicché il sangue inizia a volare dappertutto mentre i suoi segni vitali precipitano. Il primario veglia il corpo, ma Vince lascia cadere un proiettile dalla sua mano, e il diagnosta lo raccoglie.
Le porte del pronto soccorso si spalancano, e Cameron, Chase, Foreman e i paramedici trasportano House, sanguinante, attraverso l’atrio. Chase dà ordini a tutti i presenti, House è stato ferito all’addome e al collo. Prima di svenire, il primario chiede a Cameron di informare Lisa della sua volontà di essere sottoposto al trattamento con la chetamina.
 
Curiosità:
Il cartellino identificativo di House mostra che la sua data di nascita è 11/06/’59, la quale è pure quella di Hugh Laurie. Nell’episodio “Il metodo socratico”, però, il suo compleanno è qualche mese dopo…
 
Sebbene il personaggio di Elias Koteas venga chiamato "Jack Moriarty" nei titoli, il nome non viene mai menzionato durante l’episodio.
 
Lo stand dei tacos “The Cactus” che si vede nell’episodio è in realtà un vero squarcio di Los Angeles, in Vine Street a nord di Melrose.
 
Il cognome “Moriarty” probabilmente è un’allusione a James Moriarty, il principale antagonista di Sherlock Holmes. Sebbene Moriarty venga menzionato solamente in due dei racconti di Doyle, si può comunque considerare il vero nemico di Holmes.