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La showrunner di 'CSI: Cyber' sull’arrivo di Ted Danson, e la pressione di essere l’unica serie del Franchise

Venerdì 09 Ottobre 2015

CSI: Cyber

'CSI: Cyber' Boss on Ted Danson's Addition, Pressure of Being Only Series in Franchise

di The Hollywood Reporter
traduzione di Valeria Runcio



"OK, ci siamo," Pam Veasey racconta a The Hollywood Reporter l’affermazione dell’ultimo CSI.

CSI: Cyber è pronto a introdurre un viso familiare nella squadra - e dire addio ad un altro.

La season premiere della serie della CBS andrà in onda domenica (l'articolo è della scorsa settimana, ndr) , riprendendo dalla season finale in cui Avery (Patricia Arquette) rintraccia la persona che l’ha attaccata, mentre la sorella di  David Krumitz (Charley Koontz), Francine (Angela Trimbur) ha ucciso l’uomo che ha assassinato i loro genitori.

La showrunner Pam Veasey dice a The Hollywood Reporter che impatto avranno sulla vita di Avery l’arrivo di D.B. Russell (Ted Danson) e l’abbandono di Simon Sifter (Peter MacNicol). Veasey ha inoltre condiviso come si senta dal fatto che CSI: Cyber sia l’unica serie dell’eredità di CSI.

Ci saranno dei grandi cambiamenti per la seconda serie. Cosa ci riserva la premiere?
C’è ovviamente una grande emozione del fatto che Ted Danson - D.B. Russell in CSI - si sia unito a noi. E’ diventato il direttore della divisione informatica dell’FBI, che combina la vecchia scuola forenze - DNA e impronte digitali e prove concrete - con la nuova generazione del crimine, tracce digitali, hacking e prove di connessione dei computer o altri dispositivi. La nostra storia del crimine [nella premiere] riguarderà l’acheraggio di un sistema di sicurezza di un’abitazione e dei giochi per bambini.

Cosa porta l’arrivo di Ted Danson nella serie? In che modo questa serie sarà diversa dalla prima?

D.B. Russell arriva apprezzando una nuova fase della sua vita. Penso che nel film, non sapete che ha deciso di andare alla divisione Cyber. Ora, sta lasciando il laboratorio e sta cercando qualcosa di nuovo. Potete immaginare Avery Ryan che lo chiama e gli dice “Se sei libero, mi piacerebbe lavorare con te, e c’è un posto per te qui. Portaci un po’ della tua vecchia scuola ma inizia ad imparare le basi forensi del mondo tecnologico.”

Come cambiano le cose nella serie con l’uscita di Peter MacNicol?

Peter è stato grande - lo amiamo. Semplicemente lo citiamo dicendo che se n’è andato ed è stato promosso. Abbiamo deciso di dargli una promozione, ma lo ha portato da qualche altra parte rispetto alla divisione Cyber. Ma Ted non arriva per rimpiazzarlo. Avery gli ha offerto un posto, ma è esitante dall’accettare il lavoro.

Ci saranno altre storie stuzzicanti più avanti nella stagione?
Porteremo avanti l’idea che ognuno di noi possa facilmente e inavvertitamente essere soggetto di una violazione informatica. Parleremo di sistemi di sicurezza violati nelle nostre stesse case, parleremo di giocattoli che vostro figlio ha acherato avendo degli intrusi al loro interno, parleremo di dispositivi medici e ospedalieri sotto attacco, parleremo di leggende metropolitane e avventure che si effettuano online e come le persone possono acherare un gioco onlinein cui le persone sono esposte e attratte con l’inganno dai siti, e ovviamente parleremo della motitudine di app che ci sono là fuori.

Con l’ammiraglia CSI che ha recentemente chiuso i battenti, come ci si sente ad essere l’unico CSI in onda?

Sono sempre stata nello show. Avevo scritto CSI: New York, e c’era sempre un altro CSI in onda. Quindi non è così ovvio per noi quando va in onda [il finale di CSI] noi ci saremo. Sarà la prima volta in così tanti anni che ci sarà un solo CSI. Ma è qualcosa di figo allo stesso tempo - una sorta di “Ok, ci siamo” (Ride). C’è sempre la pressione di dover fare una grande serie. Abbiamo sempre aspirato a confermare le richieste del francise. Ma è interessante ed eccitante, e speriamo che questo amore per CSI ci venga accordato.

La seconda stagione di CSI: Cyber va in onda la domenica alle 10 p.m su CBS.