Prima Stagione ep 1-11

Martedì 14 Novembre 2006

1.01 - Episodio numero 01

Titolo originale: Pilot
Titolo italiano: Testimone dal passato


Scritto da: Hart Hanson
Diretto da: Greg Yaitanes
Storia di: Kathy Reichs
Prima visione USA: 13 settembre 2005
Prima visione (in chiaro) Italia: 4 dicembre 2006

Guest star: Marilyn Sue Perry (Agente della dogana),  Charles Janasz (Reverendo),  Naja Hill (Cleo Eller),  Tyrees Allen (Ted Eller),  Sam Trammell (Ken Thompson),  Larry Poindexter (Sen. Bethlehem),  Chris Conner (Oliver Laurier),  Dominic Fumusa (Peter St. James),  Katherine Ann McGregor (Mrs. Bethlehem),  Dave Roberson (uomo della sicurezza),  John Sterling Carter (Direttore dell'FBI),  Bonita Friedericy (Sharon Eller),  Damian T. Raven (uomo della sicurezza),  Yun Choi (Agente FBI#1),  Jeff Witzke (Agente FBI #2),  Billy Briggs (impiegato aereoportuale)

Dules, Aeroporto Internazionale Washington D.C.

BonesAll’aeroporto Angela sta cercando di ottenere informazioni su di un volo proveniente dal Guatemala. Il tabellone degli arrivi è guasto così cerca di carpire delle informazioni da un assistente di terra della compagnia aerea, ma questi non sembra prestargli molta attenzione fino a quando la donna non si sbottona la camicetta. Finalmente Angela riesce ad ottenere l’attenzione che voleva, ma una donna alle sue spalle le chiede se non era più opportuno provare prima metodi più convenzionali. La donna è la dott.sa Brennan che pare molto provata dal viaggio. La dott.sa si accorge d’essere seguita, ma riesce a mettere K.O. il suo presunto inseguitore, che non è altri se non un addetto alla sicurezza lì per un controllo. Quando dalla borsa della dott.sa viene fuori un teschio, questa viene fermata per un controllo.

Gli addetti alla sicurezza non vogliono credere alla sua versione dei fatti, ovvero che lei è un’antropologa forense, che sta tornando da due mesi di soggiorno in Guatemala dove si occupata dell’identificazione delle vittime di un genocidio e che talvolta collabora alle indagini dell’FBI. Quando però arriva l’Agente Speciale Booth, la donna capisce che è stato lo stesso ad organizzare ogni cosa, poiché non aveva ottenuto l’informazione che voleva, ossia sapere l’ora e il giorno del suo ritorno in America, dal suo assistente Zack.

La dott.sa Brennan non sembra intenzionata a partecipare all’indagini a patto che l’agente Booth non le assicuri una partecipazione più attiva alle indagini.

Sulla scena del crimine  la dott.sa Brennan trova già il suo assistente ad attenderla. Il corpo è stato ritrovato sul fondale del lago del Cimitero Nazionale di Arlington, pertanto la dott.sa Brennan chiede al suo collaboratore di prelevare dei campioni d’acqua e di controllare la temperatura del lago.

Solo dando una rapida occhiata allo scheletro, ritrovato completamente integro, se si esclude il cranio che era completamente frantumato, la dott.sa Brennan capisce che si tratta di una donna tra i 18/22 anni, altezza approssimativa 1,60, razza sconosciuta, fattezze delicate e che giocava a tennis.

Al museo di Storia naturale del Jeffersonian Insitute, la dott.sa Brennan si lamenta con il dott. Goodman per la troppa facilità con cui vengono ceduto al governo. Il dott. Goodman giustifica dicendole che sono un ente sovvenzionato in parte dai fondi del governo, al quale ogni tanto devono mostrare il loro valore, il che significa dare i suoi collaboratori in prestito ogni qualvolta lo riterrà necessario e soprattutto ad agenzie federali.

In laboratorio il dott. Hodgins comunica alla dott.sa Brennan che il corpo è rimasto in quel lago 1 inverno e due estati. La dott.sa Brennan passa ad occuparsi della ricostruzione delle ossa del cranio così da fornire ad Angela le informazioni necessarie per ricostruire il volto della vittima attraverso gli ologrammi.

Nel ufficio del suo superiore il Direttore Delegato dell’FBI Sam Cullen (John M. Jackson, Adm. Albert Jethro “A.J.” Chegwidden in JAG), l’agente Booth cerca di ottenere il permesso per  portare uno “sbirciatore” sul campo sotto la sua responsabilità, nel caso in specie della dott.sa che nel caso che precedentemente avevano seguito insieme era riuscita a fornirgli informazioni sull’arma del delitto e sull’assassino guardando delle semplicemente delle lastre.

Grazie alla ricostruzione oleografica di Angela è possibile identificare la vittima: Cleo Eller scomparsa il 6 aprile 2003 e delle indagini si era occupato lo stesso agente Booth.

La ragazza, tirocinante al senato, aveva una relazione, mai provata con il Senatore Bethlehem. Vista l’importanza del caso l’agente Booth vorrebbe estromettere la dott.sa Brennan dalle indagini, ma quest’ultima minaccia di rendere pubbliche le informazioni in suo possesso mediante un comunicato stampa.

I sospettati durante le indagini svolte dall’agente Booth, a suo tempo, erano tre, oltre al Senatore Bethlehem, il fidanzato della ragazza Ken Thompson e un maniaco Oliver Laurier, nei cui confronti la ragazza aveva chiesto un ordine di restrizione.

L’agente Booth vorrebbe informare personalmente i familiari di Cloe e con la dott.sa Brennan si reca a casa di questi, durante il tragitto in macchina vengono informati di ulteriori particolari sulla dinamica dell’incidente, alla ragazza è stato fracassato il cranio usando un grosso martello e il luogo dove è stata uccisa c’erano tracce di cemento e di diatomite, una sostanza usata per la produzione di dinamite, ma anche come sostanza filtrante. Durante il colloquio con i genitori della vittima, la dott.sa Brennan si rivela poco sensibile e l’agente Booth fatica non poco a rendere la morte di Cloe meno traumatica. Per l’agente Booth alla dott.sa Brennan mancano i fondamentali, poiché non si chiedono cose personali senza dare nulla in cambio.

La dott.sa Brennan scopre che, quando Cloe è stata uccisa, era incinta, e Zack suggerisce di utilizzare i frammenti del feto per effettuare un test di paternità.

Parlando con Angela la dott.sa Brennan arriva a credere che l’agente Booth non abbia sbagliato a giudicarla, e Angela le suggerisce di dire qualche volta qualcosa a qualcuno che non è sicura di volere che si sappia.

La dott.sa Brennan va dal senatore Bethlehem per chiedergli di sottoporsi alla prova del DNA, ma l’uomo è categorico nel rifiutare. La dott.sa Brennan raccoglie quindi la gomma da masticare che questi ha appena gettato via per prelevare dalla saliva il campione di DNA da comparare con quello del feto.

Il  Direttore Delegato dell’FBI Sam Cullen non è affatto contento dell’operato della dott.sa Brennan così istituisce una commissione speciale estromettendo la dott.sa e l’agente Booth. L’agente Booth fa notare alla dott.sa Brennan che ufficialmente il caso gli verrà tolto tra 12 ore, che è il tempo loro rimasto per trovare il colpevole.

Per l’agente Booth il responsabile non è il senatore Bethlehem, anche se con il suo comportamento ha ammesso implicitamente che aveva una relazione con Cloe, ma ritiene più plausibile la pista del molestatore.

Nella casa di Oliver Laurier, l’agente Booth recupera una miniatura, che il maniaco distribuisce in cambio di un’offerta, sulla vita di santi.

Angela ricostruisce in 3-D la dinamica dell’omicidio: Cloe è stata uccisa con una serie di pugnalate e solo successivamente le è stato fracassato il cranio con un pesante martello su una base di cemento coperto di diatomite. L’omicida non solo ha posto particolare attenzione nell’occultare il cadavere, ma ha anche fornito falsa pista nel caso il corpo fosse stato identificato. 

Tutta la squadra ritiene che il responsabile sia il senatore Bethlehem, ma l’agente Booth non se la sente di dichiarare guerra ad un Senatore degli Stati Uniti. Per la dott.sa Brennan è il ruolo ricoperto dall’accusato a frenare l’agente Booth. Questi allora riesce ad ottenere un mandato di perquisizione a casa del senatore Bethlehem, nella cui cantina viene ritrovato un grosso martello, per l’agente Booth queste prove non sono sufficienti, poiché hanno bisogno di tre elementi: prove concrete, arma del delitto e scena del crimine.

La dott.sa Brennan capisce che il martello è un altro indizio falso e che il vero omicida è il fidanzato della ragazza, nonché collaboratore del senatore Bethlehem,  Ken Thompson. Oliver, il maniaco durante il loro incontro si era fatto scappare che il ragazzo non si interessava minimamente di Cloe, troppo preso com’era dai suoi acquari, e la diatomite è usata appunto come agente filtrante.

La dott.sa Brennan si presenta a casa di questi da sola e solo il provvidenziale intervento dell’agente Booth le salva la vita. Alla dott.sa Brennan resta oscuro il movente dell’omicidio, ma per l’agente Booth è molto semplice: la paura di perdere il lavoro una volta che lo scandalo fosse venuto fuori.

Durante il funerale della vittima la squadra chiede all’agente Booth d’evitare il provvedimento disciplinare alla dott.sa Brennan. L’agente Booth le comunica anche che il suo libro è nella lista dei bestseller del New York Times.

Curiosità:

Booth per convincere la dott.sa Brennan alle indagini le promette d’essere come Mulder e Schully, ma la dott.sa Brennan ignori si tratti di due personaggi dei telefilm e non capisce l’analogia: uno è quello con il distintivo e la pistola, l’altra è quella con il dottorato.

Zack è abituato ad chiamare in modo insolito le vittime; Cloe viene definita: Zuppa di ossa.

David Boreanaz e T.J. Thyne avevano già lavorato insieme nella serie tv Angel.

In questa serie la voce di David è doppiata da Fabrizio Temperini. 

Musica:
"Collide" by Howie Day
"Pain On Pain" by Feeder
"Gone" by Thirteen Senses

Il tema musicale dello show è eseguito dal gruppo The Crystal Method.

 

1.02 - Episodio numero 02

Titolo originale: The Man in the S.U.V.
Titolo italiano: L'attentato


Scritto da: Stephen Nathan
Diretto da: Allan Kroeker
Prima visione USA: 20 settembre 2005
Prima visione (in chiaro) Italia: 4 dicembre 2006

Guest star: Jose Zuniga (Mickey Santana),  Nicholas Massouh (Farid Masruk),  Anne Dudek (Tessa Jankow),  Bahar Soomekh (Sahar Masruk),  Federico Dordei (Ali Ladjavardi),  Said Faraj (Hamid Masruk),  Dave Roberson (Bennett Gibson),  Tracy Howe (Agente Javelona)

BonesUn uomo con la faccia sfigurata esce dalla sede della Lega della Fratellanza Arabo-Americana. Riceve una telefonata a cui risponde parlando in arabo in  modo concitato, comincia a correre con la sua auto, il telefono suona nuovamente, si ferma per rispondere e la sua auto esplode.

Sul luogo dell’esplosione ritroviamo Booth e la dott.sa Brennan. La macchina risulta intestata ad Hamid Masruk, Presidente della Lega della Fratellanza Arabo-Americana, la dott.sa Brennan ha come compito quello di dimostrare che si tratti di un’altra persona perché Masruk è il consulente per le relazioni con l’Arabia della Casa Bianca. Poiché se Masruk risultasse implicato in quello che sembra un attacco terroristico ci sarebbe un grave problema di sicurezza interna.

L’epidermide facciale e le impronte digitali sono completamente distrutte pertanto sarà necessario effettuare l’identificazione partendo dallo scheletro.

La dott.sa Brennan affida a Jack il compito di rintracciare sui resti ogni minimo indizio che possa provare o confutare che si tratti di Masruk.

L’agente Booth impone alla dott.sa Brennan la presenza dell’agente Gibson quale supervisore per la sicurezza interna, ma la dott.sa Brennan sembra non gradire la sua presenza. L’agente Booth cerca di spiegare alla dott.sa Brennan che trattandosi di un caso di terrorismo la sua opinione non conta, la dott.sa Brennan ne fa un caso personale e l’agente Booth le da ragione perché cose come quelle uccidono ogni giorno un po’ ognuno di noi.

Per pulire perfettamente le ossa dalla carne umana vengono usati degli scarafaggi mangia carne.

La moglie, Sahar, e il fratello, Farid, della vittima chiedono all’agente Booth e alla dott.sa Brennan di accelerare l’identificazione del corpo, poiché sono certi  dell’estranietà di Hamid, ma le continue perquisizioni alla loro casa, gli interrogatori ai loro amici stanno rendendo la cosa insostenibile. L’esplosione ha però ridotto il corpo in piccoli pezzi, il che rende l’identificazione difficile, pertanto per accelerare i tempi è necessaria la loro collaborazione.

Angela va dalla dott.sa Brennan per scusarsi con lei per non aver avuto abbastanza sangue freddo sulla scena del crimine, per la dott.sa Brennan non ha nulla di cui scusarsi perché semplicemente si è accorta di ciò che le accadeva intorno, mentre lei è rimasta indifferente e non sa tra le due cose quale sia la peggiore. Angela invita la dott.sa Brennan a staccare un po’ dal suo lavoro, almeno durante il fine settimana, ma la dott.sa Brennan si dice troppo impegnata con l’identificazione dei corpi delle vittime della 1° guerra mondiale.

La comparazione delle ossa con le informazioni in loro possesso non lascia dubbi sull’identità dell’attentatore. La dott.sa Brennan non ha intenzione di divulgare le novità sul caso all’agente Gibson, poiché il suo collaboratore è l’agente Booth. La dott.sa Brennan si reca allora a casa dell’agente Booth per informarlo degli sviluppi del caso e lo trova in compagnia di una donna, Tessa Jankow, procuratore aziendale che ha sentito molto parlare della dott.sa Brennan.

La dott.sa Brennan e l’agente Booh vanno dal capo di quest’ultimo, Santana, per aggiornarlo sugli sviluppi del caso e scoprono delle interessanti novità, anche Hamid è una vittima visto che la bomba era collegata attraverso un dispositivo al suo contachilometri.

La moglie di Hamid pretende le scuse del dipartimento e l’agente Booth cerca di giustificare in qualche modo il loro comportamento, ma la dott.sa Brennan non è della stessa idea, anzi ritiene che nessun diritto nel caso specifico è stato violato, semplicemente si è trovata implicata in un caso d’omicidio, dove, inutile negarlo, l’etnia giocava un ruolo preponderante. Dopo il colloquio con la donna l’agente Booth si lascia sfuggire un’opinione personale, ovvero che la donna ha una relazione con un altro uomo, per la dott.sa Brennan la sua conclusione è stata affrettata e sulla questione nasce un vero e proprio caso. Tanto che l’agente Booth chiede l’opinione anche di Angela, per la quale i fatti sembrano dare ragione all’agente Booth. Angela di par suo comincia a fare domande all’agente Booth sul sexy avvocato che sta frequentando.

Dalle analisi di laboratorio risulta che Hamid non era affetto da nessuna malattia degenerativa, pertanto le lesioni sul volto potevano essere state causate soltanto da una tossina. Una tossina che deve aver infettato anche il fratello, visto che questi presenta gli stessi sintomi. Così l’agente Both e la dott.sa Brennan si recano a casa di questi per ottenere le sue cartelle cliniche e scoprono che l’uomo si è convertito al cristianesimo e che era riuscito a far convertire anche la moglie del fratello, ed insinua però che non è stata la conversione della donna a creare problemi al suo matrimonio, quanto il fatto che avesse una relazione con un altro uomo.

Durante le ricerche in laboratorio Angela, Jack e Zack parlano della relazione tra l’agente Booth e il “sexy avvocato”, relazione che potrebbe non essere rilevante oppure un grosso ostacolo per la relazione tra l’agente Booth e la dott.sa Brennan. A tal proposito Angela è intenzionata a fare qualche indagine.

L’agente Booth sta interrogando Ali Ladjavardi l’uomo con cui la moglie della vittima avrebbe una relazione, l’interrogatorio non sta dando buoni risultati e la situazione peggiora quando Santana l’interrompe perché Ali Ladjavardi è un infiltrato della Sicurezza interna nella Lega Arabo-Americana e non può rischiare che la sua copertura salti.

Angela fa in modo d’incontrare per causo la ragazza dell’agente Booth e fa in modo di scambiare quattro chiacchiere con lei. Tessa non si sente sicura in questa relazione e si sente minacciata proprio dalla dott.sa Brennan.

Proprio mentre tutto il gruppo sta parlando di una possibile implicazione sessuale tra la dott.sa Brennan e l’agente Booth i due arrivano e Jack per distogliere l’attenzione suggerisce di individuare la tossina che ha colpito Hamid usando gli scarafaggi, dall’analisi risulta che si tratta di diossina. Attraverso una simulazione riescono anche a risalire ad una data approssimativa del contagio ovvero la prima settimana di giugno.

L’agente Booth suggerisce di fare visita a Ali Ladjavardi, ma poiché lui non può andare contro le direttive del suo capo a condurre l’interrogatorio sarà la dott.sa Brennan. Il responsabile dell’avvelenamento non può però essere lui perché in giugno si trovava in Utah per un addestramento per conto del dipartimento di Sicurezza Interna ed è rientrato a Washington solo il 12 agosto.

Jack e Zack scoprono che per isolare la bomba è stata usata una piastrella ignifuga prodotta dalla Gypsum Company degli Stati Uniti. Piastrella utilizzata solo per un paio di anni dall’architetto Allard per la costruzione del quartiere di Wodley Park. In quello stesso quartiere vive, Farid, il fratello della vittima.

Fatta irruzione in casa l’agente Booth e la dott.sa Brennan scoprono che Farid ha prodotto una grande quantità di diossina. L’uomo è stato visto salire su di un autobus e grazia all’aiuto di Angela riescono ad individuare il luogo dell’attentato: una conferenza sulla pace al centro culturale Hamilton.

L’uomo è però difficilmente rintracciabile tra la folla, la dott.sa Brennan riesce ad individuarlo e l’agente Booth, che è stato un cecchino, colpisce a morte l’uomo. 

Curiosità:
 
Anche in questo episodio Zack appella la vittima con uno pseudonimo: l’affumicato.
 
Musica:
“I Turn My Camera On” by Spoon
“Every Ship Must Sail Away” by Blue Merle
“Shalom” by Moonraker
“Try” by Deep Audio
 

1.03 - Episodio numero 03

Titolo originale: A Boy in the Tree
Titolo italiano: Al di sopra di ogni sospetto

Scritto da: Hart Hanson
Diretto da: Patrick Norris
Prima visione USA: 27 settembre 2005
Prima visione (in chiaro) Italia: 20 gennaio 2007

Guest star: Kristin Carey (Mrs. Pattison),  Kayla Mae Maloney (Camden Destry),  Mark Totty (Leo Sanders),  Chris DerGregorian (Tovar Comara),  Bryan Fox (Guardia),  Patrice Pitman Quinn (Sceriffo Roach),  Marlene Forte (Ambasciatrice Olivos),  Tom Dugan (Headmaster Ronson),  Mandy June Turpin (Dawn St. James),  Chris Conner (Oliver Laurier),  Kavita Patil (Dr. Teresa Petty),  Toby Hemingway (Tucker Pattison),  Tom Schmid (Mr. Pattison),  Avis Wrentmore (Melodee Destry),  Jose Zuniga (Santana),  Heavy D (Shapiro),  Carlos Cervantes (Oraldo),  Samual Carman (Nestor)
 
BonesLa dott.sa Brennan e l’agente Booth aspettano Zack in macchina, questi è in ritardo perchè sta discutendo con Naomi, che lavora press oil dipartimento di Paleontologia, con cui ha passato una notte diversi mesi prima e che da allora non si è fatta più sentire. Solo l’intervento di Angela e di Hodgins, mossi dalla voglia di dedicarsi a qualcosa di meno noioso delle loro consuete attività lavorative, fa sì che Zack lasci irrisolte le sue questioni amorose.
Il caso riguarda un cadavere ritrovato in un istituto privato fuori città. Poiché Naomi ha consigliato a Zack di parlare dei loro problemi con i suoi amici, questi prova a carpire informazioni all’agente Booth sul come conquistare le donne. Ma all’agente Booth non piace mischiare il lavoro con la vita privata, pertanto consiglia a tutti di trascorrere il tempo del tragitto in macchina in meditazione.
Il corpo è stato ritrovato all’Hanover Preparatory Academy, una prestigiosa scuola privata. La guardia all’ingresso accompagna il terzetto dal capo della sicurezza Sanders che, con il Preside Ronson e lo Sceriffo Roach è sul luogo dove è stato ritrovato il cadavere.
Il corpo è appeso al ramo di un albero e i corvi si stanno cibando dei suoi resti, la dott.sa Brennan risulta a tutti poco impressionabile e, nonostante le precauzioni dell’agente speciale Booth, si mostra poco gentile con le persone del posto.
Il corpo risulta essere di un maschio, tra i 14/17 anni, alto 1,80 cm per un peso di 60 Kg che ha subito un’operazione in quanto sordo: gli è stato installato un impianto cocleare.
È difficile per la scuola stabilire se si tratti o no di uno studente perché la maggior parte di loro sono fuori per 2 settimane di vacanze, ma per il giorno successivo, giorno in cui è previsto il rientro, potranno dirgli se si tratta di un loro studente. Tuttavia il Preside e il capo della sicurezza Sanders credono che si tratti di un suicidio e pertanto sono restii a collaborare con l’agente Booth.
Grazie al numero di serie dell’impianto cocleare è identificato come Nestor Olivos, figlio dell’ambasciatrice del Venezuela.
La dott.sa Brennan nota un’anomalia nei resti del ragazzo, il suo ioide è rotto il che è un fatto raro vista la giovane età del ragazzo ovvero un’età in cui quest’osso dovrebbe essere flessibile, questo avvalora la tesi dell’omicidio.
L’agente Booth e la dott.sa Brennan sono convocati dal capo dell’agente Booth, Santana, e dal dott. Goodman, che pongono la dott.sa Brennan, se non dichiara ufficialmente che Nestor è vittima di un omicidio le loro indagini non possono continuare, così la dott.sa Brennan, seppur non certa al cento per cento, dichiara che si tratta di un omicidio.
L’agente Booth la ringrazia per aver appoggiato il suo istinto, ma la dott.sa Brennan motiva diversamente la sua decisione, come una possibilità d’arrivare finalmente alla verità sui fati. La dott.sa Brennan non capisce perché l’agente Booth abbia una tale avversione verso le scuole private, ma ad infastidire l’agente Booth è il fatto che questi, solo perché più intelligenti, si considerano superiori agli altri, ma per la dott.sa Brennan l’essere più intelligenti di altri è un dato di fatto, e pertanto non ci si può arrabbiare per un dato di fatto. Per tutta risposta l’agente Booth le suggerisce d’essere più gentile con i genitori della vittima perché è un dato di fatto che lei è negata con le persone.
Zach chiede a Hodgins consigli per la sua vita sessuale, ma questi preferisce lasciar il loro rapporto sul piano professionale.
La psicologa della scuola, la dott.sa Petty, durante un colloquio con la dott.sa Brennan e l’agente Booth dice loro che, pur non potendo rivelare molto degli incontri con il ragazzo essendo legata al segreto professionale, considerava Nestor un soggetto ad alto rischio di suicidio. L’agente Booth ancora non si capacita del fatto che un ragazzo possa sparire per due settimane senza che nessuno noti la sua assenza. A riguardo il Preside Ronson mostra loro una liberatoria firmata dall’ambasciatrice, con la quale si permetteva al ragazzo d’andare per due settimane in vacanza ospite del suo compagno di stanza Tucker Pattison.
L’agente Booth porta la dott.sa Brennan al ristorante di Sid, Wong Foo, dove presto sono raggiunti dal resto del gruppo. Dai dati raccolti da Hodgins la morte risale presumibilmente a 10/14 giorni prima del ritrovamento, e per l’agente Booth questo è molto strano perché risulta un’e-mail inviata da Nestor ai suoi genitori dalla Nuova Scozia non più di 7 giorni fa.
L’agente Booth interroga il compagno di stanza di Nestor, con cui avrebbe dovuto trascorrere le due settimane di vacanza a Cape Breton, il quale confessa d’aver scritto lui l’e-mail ai genitori di Nestor per coprirlo, mentre passava queste due settimane di vacanze insieme alla sua ragazza, ma non sa dirgli il nome della ragazza con cui Nestor aveva una relazione.
L’ambasciatrice Olivos va a parlare con la dott.sa Brennan affinché si renda conto che una persona come suo figlio, che ha vissuto il miracolo così grande di riacquistare l’udito, non avrebbe mai pensato d’uccidersi.
Tornati a scuola per dare una nuova occhiata alla camera del ragazzo l’agente Booth e la dott.sa Brennan si imbattono in Tovar Comara, agente della sicurezza dell’ambasciata venezuelana. L’agente era stato mandato dalla stessa ambasciatrice per dimostrare che un estraneo poteva introdursi nell’edificio senza essere notato, perché non condivideva il rapporto della scuola che classificava inderogabilmente la morte di suo figlio come un suicidio. Ma l’agente Booth la rassicura dicendole che la dott.sa Brennan ha già classificato la morte di suo figlio come omicidio.
Tornati in camera di Nestor l’agente Booth e la dott.sa Brennan trovano nel cesto dei rifiuti un CD di musica rotto cui manca la custodia. Guardando tra i suoi Cd trovano la custodia del CD di Mozart con dentro un DVD.
Il DVD contiene il filmato di Nestor che fa sesso con una ragazza che si scopre essere una sua compagna di scuola Camden Destry. La ragazza durante l’interrogatorio non sembra intenzionata a raccontare la verità, così l’agente Booth si vede costretto a mostrare a lei e i suoi parenti il video in cui lei e Nestor fanno sesso. Alla fine la ragazza confessa che loro due avevano una relazione sentimentale.
L’agente Booth e la dott.sa Brennan si fanno consegnare tutto il materiale pornografico requisito nella scuola, e tra questi vi è un video che mostra la madre di Camden fare sesso con il compagno di stanza di Nestor.
Durante l’interrogatorio Tucker dice che il video era stata un’idea di Nestor per ricattare la donna.
Dalle analisi di Hodgins risulta che il ragazzo aveva ingerito un alta dose di cheratina, meglio conosciuta tra i giovani come la Special K. La droga ha provocato al ragazzo una forte indigestione, questo ha fatto sì che i succhi gastrici nell’esofago abbiano digerito lo ioide che poi si era rotto. Questa nuova ricostruzione sembra però avvalorare la tesi del suicidio. Ma Angela non è convinta di questo, infatti, con l’aiuto di Zach, ricupera dal computer di Nestor un video in cui si vede chiaramente Camden guardare verso la telecamera. Questo significa che la ragazza sapeva d’essere ripresa.
L’agente Booth organizza quindi un nuovo interrogatorio in cui convince la ragazza che il suo complice l’ha tradita, così quest’ultima si decide a confessare. La ragazza ammette che l’idea di ricattare sua madre e stata sua e che poi avevano deciso di ripetere la cosa con Nestor, ma questi aveva deciso di raccontare ogni cosa all’autorità e per questo era stato ucciso.
La dott.sa Brennan dice all’ambasciatrice che suo figlio è morto nel tentativo di fare la cosa giusta e di essere fiera di suo figlio, dimostrando per una volta un po’ di disponibilità nei confronti dei parenti delle vittime.
L’agente Booth si reca come suo solito al ristorante di Sid, ma qui è raggiunto prima dalla dott.sa Brennan e poi da tutti gli altri, così decide di fissare degli spazi.
 
Curiosità:
 
Booth traduce il motto della scuola “Ominia mea mecum porto”, come “Persone normali alla larga”, ma in coro, la dott.sa Brennan e Zach gli fanno notare che è latino e che significa: Porto con me tutte le mie cose.
 
L’osso ioide è un osso della gola. L’osso ioide è un osso impari, mediano, a forma di ferro di cavallo. Posto fra mandibola e laringe, contribuisce allo scheletro pavimentale della cavità orale. È l’unico osso del corpo umano che non forma articolazione con le altre ossa.
 
Il CD di musica è Mozart per flauto e per violino.
 
La particolarità del ristorante Wong Foo e che Sid il proprietario pur senza che i clienti ordinino porta loro quello che esattamente desiderano. Del gruppo il solo ad ordinare è Hodgins che ordina “La zuppa dei sette organi” e si sente male. L’unico modo per farsi passare l’indigestione è, come gli suggerisce l’agente Booth, andare da Sid e lasciare che questi “ordini” per lui.
 
L’agente Booth riceve il pass per accedere nel laboratorio del Jeffersonian Institute.
 
Il contenuto di questo episodio è stato ritenuto da Rete 4 troppo forte per la prima serata e quindi rimadato alla seconda serata del 20 gennaio 2007, in coda agli episodi Due corpi sotto esame e La maledizione dei pirati.
 
Musica:
"Miles From Monterey" by West Indian Girl
"Sunshine Everywhere"  by Deep Audio
"City Streets"  by Positive Flow
"Cold Hands, Warm Heart" by Brendan Benson 

1.04 - Episodio numero 04

Titolo originale: The Man in the Bear
Titolo italiano: La mano

Scritto da: Laura Wolner
Diretto da: Allan Kroeker
Prima visione USA: 1° novembre 2005
Prima visione (in chiaro) Italia: 11 dicembre 2006

Guest star: Chris Schuette (tecnico del laboratorio),  K.D. Aubert (Toni),  Alex Carter (Dr. Andrew Rigby),  Marguerite MacIntyre (Dr. Denise Randall),  Steve Reevis (Ranger Sherman Rivers),  Rusty Joiner (Charlie),  Tom Kiesche (Sceriffo Chris Scutter)
 
BonesIn un parco forestale è ritrovato un orso morto e mentre il veterinario sta eseguendo la necroscopia, dallo stomaco viene fuori una mano, presumibilmente umana.
Le foto sono mandate all’agente Booth che le fa vedere alla dott.sa Brennan che li riconosce come resti umani, non solo sulla ferita ci sono segni evidenti di ferita provocate da uno strumento da taglio. Questo per l’agente Booth significa che dovranno andare sul posto ad indagare. La dott.sa Brennan non è affatto d’accordo e se ne lamenta con il dott. Goodman, il quale le ricorda che la decisione finale spetta a lui il quale crede che lei abbia bisogno di interagire con le altre persone, pertanto è ben contento di mandarla al parco di Great North Woods.
Durante il viaggio in macchina l’agente Booth scopre che la dott.sa Brennan non deve rientrare in nessun limite di spesa, pertanto la “ricatta” chiedendole di includerlo nel suo conto spese in cambio del permesso di portare una pistola durante le indagini.
Mentre l’agente Booth va a parlare con lo sceriffo della ridente cittadina di Aurora, la dott.sa Brennan va a dare un’occhiata ai resti umani trovati nell’orso. Qui fa conoscenza con il medico della città, il dott. Rigby e il veterinario che ha ritrovato i resti, la dott.sa Randall. I resti ritrovati rappresentano il 60% di resti di un braccio umano, appartenente ad un maschio sui 20 anni cui l’arto è stato amputato da uno strumento metallico.
La dott.sa Brennan ha la necessità di spedire i resti al laboratorio così si reca da Charlie, lo spedizioniere, che oltre a conoscere bene il Jeffersonian Institute, è anche un suo lettore.
Zach dalle foto non riesce a capire molto sull’arma usata sulla vittima ed è molto frustato per questo perché la dott.sa Brennan al suo posto saprebbe fare molto di più. Angela gli offre il suo aiuto attraverso una ricostruzione tridimensionale.
Parlando con lo sceriffo Scutter, l’agente Booth scopre che Aurora è una meta molo ambita per i turisti che, però non considerano quanto sia pericolosa la montagna per questo ci sono un paio di scomparse all’anno, l’ultima è Anna Meyer, 29 anni di Olympia che i suoi genitori descrivono come un’escursionista esperta.
La dott.sa Brennan chiede allo sceriffo Scutter di recuperare i resti mancanti della vittima, ma ha per lei delle brutte notizie, il Ranger Sherman ha ripercorso gli spostamenti dell’ultima dell’orso, usando il segnalatore GPS, ma non è riuscito a scovare nulla.
Al Jeffersonian Institute a consegnare il pacco della dott.sa Brennan è un nuovo corriere che desta subito l’interesse di Hodgins, che inizia a corteggiarla.
Durante il giro per i boschi alla ricerca dello sterco dell’orso il Ranger Sherman definisce la dott.sa Brennan “una collezionista di ossa”.  
La dott.sa Brennan deve spedire lo sterco dell’orso in laboratorio così si reca di nuovo da Charlie che comincia a farle la corte. Qui riceve una telefonata da Zack che vuole aggiornarla sugli sviluppi delle indagini di laboratorio. Il braccio è stato staccato dalla vittima da massimo una settimana e l’orso se ne è cibato da poco meno di tre giorni. Ma sulle ossa della vittima ci sono dei segni che Zack non riesce ad identificare, pertanto chiede alla dott.sa Brennan di inviarle delle foto. Dalle foto la dott.sa Brennan identifica i segni come morsi umani, pertanto capisce che non stanno cercando un semplice omicida, ma un cannibale.
Hodgins aspetta impaziente l’arrivo del nuovo pacco da parte della dott.sa Brennan, ma questa volta il pacco è consegnato a Zack il quale attira l’interesse del nuovo corriere Toni.
Poiché chi si ciba di carne umana rischia di ammalarsi la dott.sa Brennan va dal dott. Rigby per chiedergli se di recente ha diagnosticato a qualcuno una malattia da prioni.
Nello sterco dell’orso Zack e Hodgins recuperano anche un pezzo di epidermide su cui vi è parte di un tatuaggio. Angela riesce a ricostruire l’intero tatuaggio, ovvero il sole di Haida, e tra le persone scomparse risulta esserci un giovane di 22 anni con un tatuaggio sul braccio,  un certo: Adam Langer.
Adam Langer è una vecchia conoscenza dello sceriffo, il ragazzo voleva infatti diventare un ranger, pertanto era amico del Ranger Sherman. Quando i tre si recano a casa di questi l’uomo scappa nella foresta ed invano l’agente Booth cerca di stargli dietro. A casa del ranger sono ritrovate una serie di armi da taglio, tra cui una sega e la dott.sa Brennan recupera dal cesto dei rifiuti una mela per comparare l’arco dentale dell’uomo con quello ritrovato sulle ossa. In più il suo frigo è pieno di carne congelata.
Poiché senza i risultati del laboratorio l’agente Booth  e la dott.sa Brennan non hanno altro da fare se non aspettare decidono, su suggerimento di Angela, di divertirsi un po’.
Al bar la dott.sa Brennan è oggetto delle attenzioni dello sceriffo, dello spedizioniere e del dottore, anche se lei crede che il loro unico interesse è aver informazioni sul caso.
L’indomani mattina l’agente Booth giuda la dott.sa Brennan  e lo sceriffo Scutter nella foresta alla ricerca del ranger Sherman che si fa trovare seduto su una pietra in una radura. L’uomo dice d’essere scappato perché i rapporti tra FBI e nativi americani non sono mai stati buoni, ma la dott.sa Brennan dice loro che il vero motivo è un altro, ovvero lui è un contrabbandiere, la carne trovata nel suo frigo e carne di orso. Hodgins dice alla dott.sa Brennan di cercare degli alberi infettati da un coleottero. Il ranger Sherman porta loro nel luogo dove si trovano alberi infettati dai coleotteri e lì la dott.sa Brennan ritrova i corpi di due persone e poco distante un cerchio fatto di pietra.
Il dott. Goodman, esperto di cultura dei nativi americani, ritiene che il cerchio rappresenti un’alterazione del cerchio medico di Salish, e pertanto il cannibale ha bisogno di altri due corpi per finire il rituale.
Lo sceriffo Scutter e l’agente Booth interrogano il ranger Sherman il quale dice loro che Adam aveva una relazione con la dott.sa Randall, il veterinario, che  quanto pare si divertiva un po’ con tutti in città, ma le sue impronte dentali non coincidono con quelle ritrovate sull’osso.
Zack invia alla dott.sa Brennan le foto dell’incisione fatta sullo sterno della ragazza morta, cui è stato prelevato il cuore, incisione provocata da un apparecchio medico. Il responsabile non può che essere il dott. Rigby, che stava tentando di liberarsi dei corpi, quando arrivano la dott.sa Brennan e l’agente Booth.
Zack e Hodgins decidono di affrontare insieme il nuovo corriere così che possa liberamente scegliere tra uno di loro due, ma questi con enorme sorpresa sceglie Angela.
 
Curiosità:
 
Per necroscopia si intende l’autopsia fatta sugli animali.
 
Per la tradizione indiana “un collezionista di ossa” è colui che recuperando tutte le ossa della persona fa sì che lo spirito di questi possa più facilmente salire all’altro mondo.
 
La malattia da prioni è una malattia che causa  il progressivo deterioramento intellettivo e che dà luogo a demenza, si tratta infatti di una malattia neurodegenerativa.
 
L’attrice K.D. Aubert, che nell’episodio interpreta Toni, è apparsa in due episodi dell’ultima stagione di Buffy, come Nikki Wood.
 
Lo sceriffo Scutter nel corso dell’episodio richiama due film: Hannibal e The Blair Witch Project, di cui la dott.sa Brennan ignora l’esistenza.
 
Il romanzo di Temperance che sta leggendo Charlie si intitola  "Bred in the Bone".
 
Musica:
"Looking at the World from the Bottom of a Well" by Mike Doughty
"Big Me" by Peter Himmelman
 

1.05 - Episodio numero 05

Titolo originale: A Boy In a Bush
Titolo italiano: Il bambino nel prato

Scritto da: Steve Blackman, Greg Ball
Diretto da: Jesús Salvador Treviño
Prima visione USA: 8 novembre 2005
Prima visione (in chiaro) Italia: INEDITO
Prima visione Italia: 8 settembre 2008 su Fox Life (SKY)

(Student #1),  Guest star: Natacha Roi (Margaret Sanders),  Kathleen M. Darcy (Ellie Nelson),  Paul Parducci (Cap. Kyle Henning),  Michelle Anne Johnson (Sara Johnston),  Ryan Churchill (Student #2),  Kirsten Severson (tecnico del laboratorio),  Tiffany O'HaraPaul Butcher (Shawn Cook),  Evan Ellingson (David Cook),  Max Roeg (Skyler Nelson),  John Sanchez (Avvocato)
 
BonesLa dott.sa Brennan sta tenendo una conferenza sulla collaborazione tra il Jeffersonian Institute e l’FBI, in realtà i ragazzi in sala sono più interessati a porle domande sul suo libro a toglierla dall’imbarazzo ci pensa l’agente Booth che ha bisogno di lei per un caso. Un corpo è stato ritrovato in un campo dietro al centro commerciale, la segnalazione è stata fatta da una telefonata anonima e l’agente Booth ha bisogno della dott.sa Brennan per accertare se si tratti o no di un bambino scomparso qualche giorno prima nella zona.
Per ricercare i resti Zack deve indossare un visore termico, ma è molto contrariato perché indossandolo gli sembra d’assomigliare al Grande Gazoo, l’agente Booth, infatti, lo prende in giro paragonandolo a Lord Darth.
Il corpo ritrovato appartiene ad un bambino tra i 6 e i 10 anni, Zack ipotizza che la morte possa essere stata causata da un trauma da arma contundente al torace e, nonostante i resti risultino molto deteriorati, la morte risale a non più di 36/48 ore. Poco distante dalla vittima sono stati ritrovati i suoi indumenti e questo significa che il bambino non li indossava al momento dell’aggressione e questo fa pensare ad un’aggressione a scopo sessuale.
La vittima, grazie anche all’identikit di Angela, risulta essere Charles Gregory Sanders, il bambino scomparso. La madre della vittima è molto ricca ed ha in affidamento altri due bambini, che si trovavano con il piccolo Charles quando questi è scomparso.
Quando i due bambini rientrano a casa, l’agente Booth con la scusa di aiutarli ad aggiustare un videogioco rotto istaura con loro una certa complicità, così scopre che i tre ragazzi non sono stati al parco, ma al centro commerciale dove il più grande, David, doveva incontrarsi con la sua fidanzatina Leila. Pertanto per tutto questo tempo hanno cercato indizi nel posto sbagliato.
Il dott. Goodman ordina a tutti i membri dello staff di partecipare ad una festa con i finanziatori del Jeffersonian Institute. Hodgins non vuole in nessun modo partecipare alla festa ed Angela non comprende come l’idea di partecipare ad un evento mondano possa preoccuparlo così tanto.
Zack ha delle difficoltà a compiere al meglio il suo lavoro perché per la prima volta deve occuparsi dei resti di un bambino, e la dott.sa Brennan gli suggerisce di lasciare da parte l’emotività e di fissarsi sui dettagli. La dott.sa Brennan ordina un indagine accurata della bocca della vittima al fine di individuare le tracce di un possibile narcotico usato per stordire il bambino.    
L’agente Booth ha recuperato tutti i video della sorveglianza del centro commerciale grazie ad un programma di identificazione di massa creato da Angela riescono ad individuare il piccolo Charles, così scoprono che questi si è allontanato dal centro commerciale in compagnia di una persona che lui conosceva e di cui si fidava.
Questo caso sconvolge particolarmente anche Angela che prende in seria considerazione l’idea di lasciare il Jeffersonian Institute. La dott.sa Brennan cerca di farle cambiare idea, ma Angela ha bisogno di tempo per pensarci, così la dott.sa Brennan le chiede solo d’essere informata riguardo alla sua decisione finale.
Dalle analisi di Zack il bambino risulta disabile, per la dott.sa Brennan non si tratta di un semplice caso di scoliosi, ma di una malattia genetica, pertanto chiede a Zack di fare ulteriori indagini. Ma questo significa anche che Margaret Sanders non può essere la madre biologica del bambino.
Durante l’interrogatorio la donna confessa di non essere la madre biologica di Charlie, il fatto di non poter avere figli aveva fatto naufragare il suo matrimonio, e quando il marito l’aveva lasciata aveva preso in affidamento dei bambini, tra questi c’era anche Charlie.
Charlie era figlio di una giovane che era stata arrestata per problemi di droga , poco dopo aver ottenuto l’affidamento del piccolo Charlie, questa era stata rimessa in libertà. Anche se a malincuore Margaret aveva restituito il bambino, ma aveva continuato a mantenere dei rapporti con la donna finché un giorno, trovata la donna morta nel suo salotto con un ago infilato nel braccio, aveva deciso di prendere con sé il bambino per proteggerlo. A causa della sua confessione l’agente Booth è costretto ad arrestarla, ma la dott.sa Brennan non ritiene sia la cosa giusta da fare, perché così facendo priva gli altri due bambini di una famiglia.
Angela e Zack stanno ancora lavorando sull’identificazione della persona che ha portato via Charlie dal centro commerciale, quando sono raggiunti dall’agente Booth che suggerisce loro di usare l’immagine del volto riflessa sulla porta a vetro dell’ingresso del centro commerciale.
Parlando scoprono anche che Hodgins fa parte di una ricca famiglia ovvero del gruppo Cantilever.
Hodgins va dalla dott.sa Brennan per comunicarle che nella bocca del ragazzo è stata trovata un’alta concentrazione di fluoruro e la trova intenta a scrivere un nuovo libro.
Grazie al lavoro di Angela la persona che ha portato via Charlie risulta essere suo fratello Sean, ma durante l’interrogatorio del ragazzo l’agente Booth non riesce ad essere particolarmente “aggressivo” e non  riesce ad ottenere dal ragazzo nessuna informazione utile.
Grazie a l’agente Booth che accidentalmente rompe una matita alla dott.sa Brennan, questa capisce che le fratture sul corpo di Charlie possono avere una diversa spiegazione, ma è necessaria un’elaborazione grafica con l’Angeletor. Mentre l’agente Booth e Angela si stanno recando nell’ufficio di quest’ultima, sono raggiunti da Hodgins il quale chiede loro di mantenere il segreto sulla sua famiglia perché l’unica cosa che gli interessa è continuare a fare il suo lavoro.
Grazie alla ricostruzione di Angela l’agente Booth e la dott.sa Brennan capiscono di dover cercare un adulto, che con il peso del suo corpo, facendo pressione con un ginocchio sul torace del bambino ne ha causato la morte. Si potrebbero ottenere informazioni utili da Sean, ma l’agente Booth è certo che con lui non si aprirà mai, così la dott.sa Brennan gli chiede di poter provare a parlare con il ragazzo.
La dott.sa Brennan riesce ad ottenere la fiducia del ragazzo condividendo con lui la sua esperienza di affidamento. Così Sean le dice il nome dell’uomo cui lui stesso ha consegnato il piccolo Charlie: Edward Nelson, il vicino di casa. Per ottenere questa informazione la dott.sa Brennan ha però promesso al ragazzo che il suo amico dell’FBI avrebbe ricostruito la sua famiglia, così l’agente Booth impone al capo del dipartimento di collaborare affinché ciò avvenga realmente.
Hodgins non è pronto per la festa, ma il dott. Goodman non sembra intenzionato ad ascoltare le sue ragioni e gli ordina di prepararsi e di abbindolare gli ospiti parlando del proprio lavoro. Angela ritiene che questo non possa definirsi un buon argomento di conversazione visto che il lavoro di Hodgins consiste nel sezionare insetti che hanno mangiato gli occhi di qualcuno, quello di Zack di rimuovere la carne dai corpi e il suo di disegnare maschere di morte. Il dott. Goodman è molto dispiaciuto del fatto che la ragazza consideri in modo così negativo il lavoro svolto presso il Jeffersonian Institute, lui, infatti, considera il lavoro di Angela il più importante di tutti perché riconosce l’umanità nel relitto di un corpo umano restituendogli la dignità.
Quando ormai tutti sono pronti per andare l’agente Booth arriva e chiede che Hodgins rimanga in laboratorio per effettuare delle analisi sul del terriccio per conto dell’FBI.
 
Curiosità:
Il Grande Gazoo è un personaggio della serie televisiva a cartoni animati Gli Antenati (The Flintstones). Il personaggio del Grande Gazoo appare nello show in quanto fu mandato sulla Terra come punizione per avere creato un bottone del giudizio universale che, se attivato, sarebbe in grado di distruggere non solo il pianeta ma l’intero universo, ovvero annichilire ogni cosa esistente.
 
La dott.sa Brennan per la prima volta ha visto un film citato nell’episodio: Star Wars.
 
La malattia genetica di cui era affetto il piccolo Charlie è l’ipofosfatemia.
 
Mentre guardano i video della sorveglianza Angela nomina l’attore Colin Farrell (Miami Vice), che la dott.sa Brennan considera buffo. In realtà, come la stessa Angela le fa notare l’ha confuso con Will Ferrell (Vita da strega).
 
Il contenuto di questo episodio è stato ritenuto da Rete 4 troppo forte per la prima serata e quindi rimadato alla seconda serata; programmato però più volte in coda ad altri due episodi, non è mai stato trasmesso.
 
Musica:
"Some of Us" by Starsailor
 

1.06 - Episodio numero 06

Titolo originale: The Man in the Wall
Titolo italiano: La mummia


Scritto da: Elizabeth Benjamin
Diretto da: Tawnia McKiernan
Prima visione USA: 15 novembre 2005
Prima visione (in chiaro) Italia: 11 dicembre 2006

(George Warren),  Guest star: Kathy Byron (Maggie Magregor),  Robert Gossett (Mr. Taylor),  Erica Grace (Female Dancer #3),  Jason "Slayer" Green (Male Dancer),  Porscha Coleman (Female Dancer #1),  Angela Meryl (Female Dancer #2),  Laz AlonsoJohn Sterling Carter (Special Agent Furst),  Charles Duckworth (Rulz),  P.J. Marino (FBI Forensic Guy),  Lonnie Lardner (Reporter On TV),  Anne Dudek (Tessa Jankow),  Bokeem Woodbine (Randall Hall),  Morris Chestnut (Agent Oakes)
 
BonesAngela convince la dott.sa Brennan ad uscire per andare a divertirsi in un locale. In pista la dott.sa Brennan comincia ad “analizzare” l’ambiente che la circonda e questo infastidisce alcune persone in pista e nasce una piccola rissa. La dott.sa Brennan, in un eccesso di difesa, scaraventa un uomo contro una parete di cartongesso che, rompendosi, rende visibili i resti mummificati di un ragazzo.
Sul posto arriva anche l’agente Booth, che era a cena con Tessa. Sul luogo a causa della rottura della parete si è dispera una nube di metanfetamine, pertanto la dott.sa Brennan ed Angela, si sono accidentalmente drogate, ma l’agente Booth non può rinunciare all’aiuto della dott.sa Brennan essendoci una mummia di mezzo.
Nel locale arriva anche il proprietario del club, Randall Hall, che ha fretta perché le indagini si concludano in breve tempo perchè non vuole rinunciare ai guadagni del club.
Il ragazzo è morto per asfissia, la metanfetamina ha ricoperto gli alveoli polmonari impedendogli di respirare. Secondo le analisi di Hodgins il corpo è rimasto dietro quella parete almeno sei mesi.
La dott.sa Brennan, reidratando le mani del ragazzo, riesce ad identificarlo attraverso le impronte digitali. I resti sono di un certo Roy Taylor, in arte Deejay Mout.
Il Deejay si esibiva spesso al Club per questo l’agente Booth convoca il proprietario del locale il quale gli dice che il ragazzo dopo aver avuto un po’ di successo aveva cominciato a montarsi la testa e si era invischiato in un brutto giuro di droga. Il signor Hall ritiene che una possibile minaccia per Deejay Mout poteva essere l’altro Deejay che si esibisce nel suo locale Deejay Rulz, visto che tra i due cera un po’ di tensione.
Facendo dei sopralluoghi nel locale la dott.sa Brennan individua delle impronte di scarpe, questo significa che accanto a Deejay Mout c’era un’altra persona.
Il padre della  ragazzo ucciso va a parlare con l’agente Booth, perché vuole sappia che tipo di persona era suo figlio: un ottimo studente, un ottimo atleta che per nessun motivo avrebbe mai fatto uso di droga e che lui stesso aveva educato secondo gli insegnamenti del Signore.
Hodgins  scopre che nel bulbo oculare della vittima ci sono due tipo di materiale estraneo: metanfetamina e polietilene a bassa densità. La dott.sa Brennan individua delle lacerazioni all’interno della bocca, tutto questo prova che non si è trattato di una inalazione accidentale, ma che la metanfetamina gli è stata fatta inalare con la forza.
Durante l’ispezione al Club, la dott.sa Brennan ha rinvenuto un piercing , che è stato strappato dall’ombellico di una terza persona che si trovava anch’ essa nel cunicolo dietro il muro. Sul piercing c’è incisa la frase “Luv Rulz” (Con amore Rulz), pertanto la dott.sa Brenna e l’agente Booth vanno a parlare con quest’ultimo.
Deejay Rulz dice loro d’aver regalato quel diamante a una ragazza, Eve Warren, i due hanno avuto una relazione, ma ora la donna frequentava Deejay Mout. Durante il colloquio la dott.sa Brennan nota che sul polso del ragazzo c’è una cicatrice causata da un proiettile che gli ha frantumato alcune ossa del polso. 
Zach controllando il teschio della vittima al telescopio ha individuato una piccola depressione, appena percettibile, che potrebbe non essere congenita.
Eve Warren aveva una figlia che ha affidato alle cure di suo fratello, la dott.sa Brennan e l’agente Booth vanno da lui per fargli qualche domanda. Il ragazzo non ha notizie di sua sorella da sei settimane, non si era preoccupato della sua assenza perché Eve, non si poteva affatto definire un tipo tranquillo, aveva avuto problemi di droga e frequentava le persone sbagliate. L’ultima volta che si erano sentiti però la ragazza aveva intenzione di cambiare vita e il fratello le aveva creduto. La dott.sa Brennan e l’agente Booth chiedono all’uomo una foto recente di Eve, poiché temono possa esserle successo qualcosa poiché era con Deejay Mout quando questi è stato ucciso.
Il fratello della ragazza dice loro che Deejay Mout e sua sorella avevano intenzione di iniziare una nuova vita a Washington con Maya e che prima di sparire la donna gli aveva dato del denaro da usare per la piccola Maya. Analizzando il denaro la dott.sa Brennan trova su di esso tracce di metanfetamine.
Grazie alla ricostruzione tridimensionale di Angela, la dott.sa Brennan e l’agente Booth escludono che ad uccidere Deejay Mout sia stata Eve, ma necessariamente una terza persona.
L’agente Booth fa arrestare la guardia del corpo del sig. Hall, che in realtà è l’agente speciale dell’FBI Ronald Oakes. Il sig. Hall non è altri che Terence Baskin, indagato più volte per traffico di droga, ma non si è mai riuscito a provare la sua colpevolezza. Si ritiene che l’uomo, nonostante abbia dato una ripulita al suo aspetto, continui a spacciare metanfetamine e che utilizzi il Club come copertura. Quando la dott.sa Brennan e l’agente Booth vanno a parlare nuovamente con l’uomo questi insinua che il corpo di Eve possa essere sepolto nel cemento usato da Deejay Rulz per insonorizzare il suo nuovo studio di registrazione.
Grazie all’aiuto di un cane speciale, l’agente Booth e la dott.sa Brennan riescono ad individuare l’ubicazione esatta del corpo della ragazza. Una ricostruzione tridimensionale di Angela esclude però che ad uccidere la ragazza possa essere stato Deejay Rulz, in quanto, a causa della frattura del suo polso non avrebbe avuto la forza necessaria per immobilizzarla e farle inalare con la forza le metanfetamine.
Ciò nonostante l’agente Booth fa arrestare Deejay Rulz e gli offre in cambio della sua collaborazione un soggiorno di qualche mese in una prigione di Stato.
Deejay Rulz dice loro che Deejay Mout aveva intenzione di cambiare etichetta e anche che lo studio di registrazione è un regalo che il sig. Hall gli ha fatto subito dopo la scomparsa di Deejay Mouth.
L’agente Booth, convinto che il responsabile sia il sig. Hall, decide d’andare a seminare un po’ di panico. Al Club l’uomo reagisce aggredendo l’agente Booth con il suo bastone che ha una particolare impugnatura d’argento. La dott.sa Brennan capisce che si tratta dell’arma del delitto, così infatti si spiegherebbe la piccola depressione presente sul teschio del Deejay Mout, ma anche inspiegabilmente sulle ossa di Eve.
L’agente Booth e la sua fidanzata Tessa avevano in programma di partire per una vacanza, ma Tessa con la scusa del lavoro  all’ultimo momento si è tirata indietro. Ma l’agente Booth decide ugualmente di partire e confessa alla dott.sa Brennan di non essere certo di voler tornare.
 
Curiosità:
La dott.sa Brennan per recuperare le impronte della mummia gli recide la mano che reidrata immergendola in acqua, una volta reidratata la scuoia e usandola a mo’ di guanto ne ricava le impronte. 
 
L’agente Booth recita un passo della Bibbia: Liberami dagli artifici delle ingiustizie e salvami dagli uomini sanguinari. Salmo 42.
 
Musica:
"Rize" by Flii Stylz
"Soul Survivor" by Young Jeezy (featuring Akon)
"Run It" by Chris Brown
"Something" by Cary Brothers
"Gunpowder Language" by move.meant
 

1.07 - Episodio numero 07

Titolo originale: A Man on Death Row
Titolo italiano: Il condannato a morte

Scritto da: Noah Hawley
Diretto da: David Jones
Prima visione USA: 22 novembre 2005
Prima visione (in chiaro) Italia: 18 dicembre 2006

(Amy Morton),  Guest star: John M. Jackson (Deputato Cullen) , Dan Gilvezan (Ken Wright),  Marcus Ashley (Troy Pruit),  Rachelle LafevreHeath Freeman (Howard Epps),  Heavy D (Sid Shapiro),  Sarayu Rao (Reporter TV),  Ivan Davila (Agent e#1),  Price Carson (Guardia carceraria),  Michael Mantell (Larry Carlyle),  Michael Rothhaar (Giudice Cohen),  Gabe Cohen (Buck Harmon),  Edward Edwards (David Ross),  Terri Cavanaugh (Mary Wright)
 
BonesLa dott.sa Brennan è negli uffici dell’FBI per fare formale richiesta per portare un arma durante le indagini, ma avendo un’incriminazione a suo carico la sua richiesta è respinta. Ha una sola possibilità fare ricorso e aspettare che il direttore Cullen prenda in considerazione la sua richiesta. Mentre la dott.sa Brennan e l’agente Booth si recano nell’ufficio di questi per recuperare l’apposito modulo per il ricorso, si imbattono in Amy Morton. Amy è una giovane avvocatessa, che si sta occupando del caso di un uomo accusato d’omicidio, e condannato a morte, la cui esecuzione avrà luogo nelle prossime trenta ore, e del cui caso si è occupato a suo tempo l’agente Booth. 
Amy crede nell’innocenza dell’uomo perché durante i vari processi non è mai stata presa in considerazione una prova che potrebbe scagionare il suo cliente Howard Epps.
Amy riesce ad insinuare nell’agente Booth qualche dubbio, così questi chiede la collaborazione della dott.sa Brennan per riesaminare, nelle poche ore a loro disposizione, nuovamente il caso.
Da una prima analisi della documentazione sul caso risulta che la vittima si è difesa, che e morta a causa dei numerosi colpi ricevuti alla testa da un oggetto metallico, presumibilmente la leva delle gomme, e che prima d’essere uccisa aveva avuto un rapporto sessuale consensuale, ma il pelo pubico trovato sulla vittima era stato escluso come prova durante tutti i gradi di giudizio.
Sul luogo dove è avvenuta l’aggressione Zach individua una serie di numeri, che combaciano con la combinazione numerica trovata su un bigliettino, trovato a suo tempo sul luogo del crimine e che erroneamente si era ritenuto fosse un numero di telefono. I numeri sul bigliettino servono ad individuare un luogo preciso del parco, segno che la ragazza aveva lì un appuntamento con qualcuno.
Sul vestito della vittima è rinvenuta un frammento di unghia sotto cui è presente un residuo di ghiaia che però non è presente sul luogo dove il corpo della ragazza è stato ritrovato, questo significa che la ragazza è stata uccisa in un luogo diverso.
L’agente Booth va a parlare con i genitori della vittima, che hanno saputo dell’estremo tentativo dell’avvocato difensore di Epps di sospendere l’esecuzione. Parlando con loro l’agente Booth scopre che April, la vittima, voleva fare l’avvocato e che aveva come mentore l’avvocato di famiglia David Ross, presso il cui studio lavorava nei fine settimana.
L’agente Booth è interrotto dalla telefonata di Amy e della dott.sa Brennan che si stanno recando dal giudice per chiedere le riesumazione del corpo della vittima. L’avvocato Ross, rimasto solo con l’agente Booth, chiede come mai si voglia riaprire un caso risolto anni fa. L’agente Booth gli spiega che tutto è dovuto al fatto che non è stato preso in considerazione un aspetto del caso, ovvero non si è indagato su chi fosse l’uomo con cui April aveva fatto sesso prima di essere uccisa. Quando l’uomo si fa scappare che si è trattato solo di sesso in macchina, l’agente Booth capisce che è lui l’uomo in questione. L’agente Booth decide allora di interrogare l’uomo, ma deve subirsi una sfuriata da parte del direttore del dipartimento Cullen, per Aver riaperto un caso risolto 7 anni prima e soprattutto per aver coinvolto gli “sbirciatori”.
Il giudice si lascia convincere dalla dott.sa Brennan a firmare l’ordine per riesumare il corpo di April.
Le prove raccolte non sono sufficienti per far sospendere l’esecuzione, e Amy cerca di convincere l’agente Booth a far presente i suoi dubbi al giudice, a cui però i dubbi di Booth non bastano.
Analizzando i resti della vittima Hodgins ha rintracciato sulle ossa un particolare polline, raccolto dalle leva delle gomme dalla flora circostante. Questo polline particolare si trova in un luogo particolare lungo la baia di Chesepeake, e più precisamente presso una palude nelle vicinanze di un vecchio stabilimento chimico.
Durante l’interrogatorio l’avvocato Ross confessa d’aver fatto sesso con la ragazza, ma non aveva considerato la sua reazione infatti ignorava che per la ragazza fosse la sua prima volta, e quando quest’ultima era fuggita sconvolta, dopo averla cercata per un paio d’ore, s’era convinto che qualcuno la fosse andata a prendere, così aveva deciso d’andare via.
L’agente Booth e la dott.sa Brennan riescono ad ottenere da Cullen gli uomini e I mezzi per scavare nei pressi della palude alla ricerca dell’arma del delitto.
Sul luogo però sono ritrovati altri 2 corpi. L’agente Booth è certo che anche di quelle due morti sia responsabile Epps, ma si vede costretto ad avvertire il giudice che non potrà fare altro che sospendere l’esecuzione per permettere di fare ulteriori indagini. È la dott.sa Brennan a convincerlo a chiamare perché anche quelle donne meritano d’essere ascoltate.
Parlando con Epps scoprono che l’uomo aveva organizzato ogni cosa per ottenere la sospensione della pena.
 
Curiosità:
Zach non ha la patente.  
 

1.08 - Episodio numero 08

Titolo originale: The Girl in the Fridge
Titolo italiano: Il gioco dell'ex

Scritto da: Dana Coen
Diretto da: Sanford Bookstaver
Prima visione USA: 29 novembre 2005
Prima visione (in chiaro) Italia: 18 dicembre 2006

Guest star: Ross McCall (Scott Costello),  Lou Richards (Dr. Barragan),  Matt Ross (Neil Meredith),  Alicia Coppola (Joy Deaver),  Leonard Roberts (D.A. Andrew Levitt),  Patti Yasutake (Federal Judge Lang),  Keith Sellon-Wright (Brian Schilling),  Kate McNeil (Audrey Schilling),  Rachel Miner (Mary Costello),  Josh Hopkins (Michael Stires)
 
La dott.sa Brennan è molto presa dal suo lavoro, nonostante le continue interruzioni da parte del resto del gruppo. Ma quando Hodgins le da una scatola dicendole che è da parte di un uomo che l’aspetta nell’atrio quest’ultima, appena aperta la scatola lascia tutto per andare da quest’uomo misterioso.
L’uomo è Michael Stires, professore della dott.sa Brennan alla Northwestern, ed ora è stato chiamato dalla George Washington per dirigere il dipartimento di antropologia forense. I due è palese hanno avuto una relazione.
Ma vengono interrotti dall’agente Booth che ha un regalo per la dott.sa Brennan: un frigorifero. All’interno del frigo c’è il cadavere di una ragazza presumibilmente di 18/20 anni, morta da circa un anno. Mentre sta analizzando i resti la dott.sa Brennan si organizza per un appuntamento con Michael.
Angela va dalla dott.sa Brennan con uno schizzo del volto della ragazza, ma questa è stata già identificata attraverso l’impronta dentaria, si tratta di Maggie Schilling. Le due finiscono per parlare di Michael, per la dott.sa Brennan la loro relazione è priva di implicazioni emotive, perché sono troppo impegnati per dedicarsi seriamente ad una relazione amorosa.
Maggie Schilling è scomparsa da casa da circa 11 mesi, ai suoi genitori era stato chiesto un riscatto, ma le trattative si erano interrotte senza una ragione apparente dopo un paio di settimane.
L’agente Booth chiede alla dott.sa Brennan quante più informazioni possibili sul caso, ma è sorpreso di sapere che per quella sera la dott.sa non ha intenzione di restare in ufficio, poiché ha un appuntamento. In realtà la dott.sa Brennan e Michael non riescono ad andare a cena, troppo impegnati in camera da letto, e lì finiscono per parlare del caso. Per la dott.sa Brennan, Maggie si è provocata le fratture ai polsi nel tentativo disperato di divincolarsi.
La dott.sa Brennan si presenta in ritardo al lavoro, accompagnata da Michael, che deve subire un piccolo interrogatorio da parte di Zack e di Hodgins.
Dalle analisi di Zack risulta che la ragazza era affetta da ipertiroidismo, il che sembra non dare molto credito alla teoria della dott.sa Brennan per questo Maggie si sarebbe difesa.
Hodgins invece ha scoperto che nel fegato e nei tessuti renali della ragazza è presente un’alta percentuale di narcotico, e la dott.sa Brennan vuole che questi scopra se la droga è stata somministrata alla ragazza per endovena o per via orale, e se la somministrazione fosse graduale oppure è avvenuta in un'unica dose letale.
Parlando con i genitori della vittima, l’agente Booth e la dott.sa Brennan scoprono che quest’ultima era una ragazza difficile con seri problemi di droga. Per conoscere dettagli sulla terapia farmacologica che seguiva la vittima, i genitori di Maggie, indirizzano l’agente Booth e la dott.sa Brennan dal suo endocrinologo.
Il dott. Barragan dice loro che Maggie non rispondeva alla terapia farmacologica e che poco prima della sua scomparsa avevano parlato dell’operazione. Quando l’agente Booth chiede al medico quali antidolorifici la ragazza usasse, il dott. Barragan dice loro che Maggie aveva corrotto una sua dipendente perché le procurasse dei campioni di tranquillanti. La donna, una certa Mary Costello, che aveva creato un rapporto molto intimo con la vittima, dopo il furto era stata allontanata dallo studio medico.
Quando la dott.sa Brennan e l’agente Booth vanno a parlare con Mary Costello quest’ultima dice loro che aveva stretto rapporti con Maggie perché le sembrava una ragazza molto sola. Dando un’occhiata nell’appartamento dei signori costello, l’agente Booth scopre che hanno acquistato da poco un nuovo frigorifero e chiede loro delle spiegazioni. Perquisendo l’appartamento si scopre che si tratta di una coppia di sadici-feticisti, e secondo la dott.sa Brennan, le manette che loro usavano per i loro giochetti amorosi, sono compatibili con le fratture ai polsi della vittima. I due ammettono che Maggie a partecipato a qualche loro incontro amoroso, ma affermano che si è trattato di una libera scelta della ragazza.
La dott.sa Brennan chiama Michael per mostrargli come le sue indagini provino senza ombra di dubbio che Maggie è stata uccisa dai coniugi Costello. Angela non crede però che questa rivalità faccia bene a due persone che vivono un rapporto sentimentale, anche senza alcuna implicazione come la dott.sa Brennan continua ad affermare, e le opinioni di Angela sembrano essere sostenute da argomentazioni più che valide, soprattutto da una notizia che porta loro l’agente Booth: Michael è il teste esperto della difesa nel procedimento penale nei confronti dei coniugi Costello.
Durante la cena Michael convince la dott.sa Brennan del fatto che il suo ruolo nel processo non avrà nessuna ripercussione sul loro rapporto, poiché si è visto costretto ad accettare l’incarico, rientrando nei suoi compiti di dirigente del dipartimento di antropologia forense all’università.
Durante il suo esame della vittima Michael arriva ad argomentazioni contrarie a quelle della dott.sa Brennan.
L’agente Booth presenta la dott.sa Brennan al sostituto procuratore Levitt e all’addetta alla giuria, quest’ultima dice alla dott.sa Brennan di non avere fiducia della sua testimonianza perché lei non piace alla giuria, mentre Michael appare aperto e affascinante.
Ed, infatti, durante il processo la dott.sa Brennan con la sua testimonianza non comunicativa non riesce ad emozionare la giuria, mentre Michael, che non esita a screditare la dott.sa Brennan, risulta molto più convincente.
La dott.sa Brennan chiede al sostituto procuratore di essere richiamata al banco dei testimoni, ma questi non sembra convinto possa essere un bene per il processo.
La dott.sa Brennan non sa come gestire il fatto d’essere un teste poco credibile, poiché lei non fa altro che elencare i fatti, ma a ridarle quella fiducia in se stessa, che pare aver perso, ci pensa il dott. Goodman, il quale le confessa d’aver scartato Michael ed aver dato a lei l’incarico non solo perché è razionale ed empirica, ma perché a lei interessa realmente scoprire la verità.
Nonostante i suoi sforzi però, neanche durante la seconda testimonianza, la dott.sa Brennan riesce ad emozionare la giuria così il sostituto procuratore, sfruttando un suggerimento dell’agente Booth, chiedendole il motivo per questo ha scelto di fare proprio quel lavoro, riesce a farle rendere una testimonianza più sentita.
 
Curiosità:
L’attore che interpreta Michael Stires è Josh Hopkins, già visto in diverse serie tv, tra cui Cold Case nel ruolo del procuratore Kite e Ally McBeal nel ruolo di Raymond Millbury.
 
L’attore che interpreta il sostituto procuratore Levitt è Leonard Roberts, meglio noto come Forrest Gates di Buffy, uno dei membri dell’Iniziativa.
 
Musica:
"Hold Tight" by Mark Geary
 

1.09 - Episodio numero 09

Titolo originale: The Man in the Fallout Shelter
Titolo italiano: Il più bel regalo del mondo

Scritto da: Hart Hanson
Diretto da: Greg Yaitanes
Prima visione USA: 13 dicembre 2005
Prima visione (in chiaro) Italia: 23 dicembre 2006

Guest star: Heavy D (Sid Shapiro),  Billy Gibbons (Angela`s Dad),  Bob Bouchard (Mr. Addy),  Jim Ortlieb (Hal),  Margaret Avery (Ivy Gillespie),  Christina Copeland (Lisa Pearce),  Ty Panitz (Parker)
 
Angela cerca di convincere la dott.sa Brennan a partecipare alla festa di Natale organizzata al Jeffersonian Institute, ma quest’ultima è troppo presa da un teschio. Quando arriva l’agente Booth con una valigetta.
La valigetta è stata ritrovata in un rifugio atomico accanto a dei resti umani. La dott.sa Brennan solo guardando le foto del luogo in cui è stato ritrovato il corpo della vittima capisce che non può essersi trattato di un suicidio.
Così, mentre lei è intenta a fare delle prima analisi sui resti, chiede all’agente Booth di accompagnare Angela alla festa di Natale.
L’agente Booth ritorna presto dalla festa e la dott.sa Brennan ha alcune informazioni per lui, nella tasca della giacca della vittima sono stati trovati due biglietti di sola andata per Parigi della Pan Transit Airlines.
Zack ed Hodgins si occupano invece delle prime analisi sui resti della vittima, ma dalle ossa si sprigiona una nube tossica. Poiché Hodgins non ha rispettato le ordinarie norme di sicurezza durante l’autopsia c’è il rischio di un epidemia, trattandosi di Febbre della valle, pertanto tutti quelli presenti nel laboratorio devono restare in isolamento.
Cucita nella fodera interna della giacca Zack ha recuperato una fede femminile.
Poco dopo il gruppo riceve indicazioni sul trattamento farmacologico da seguire e scoprono che saranno necessari un paio di giorni per capire se il fungo abbia o meno infettato qualcuno, e questo significa che passeranno il Natale nel laboratorio.
Tutti sono arrabbiati perché devono rinunciare ai loro programmi per il Natale, ma il responsabile del laboratorio, Hal, promette di organizzare delle visite coi loro parenti la vigilia di Natale.
Hodgins è dispiaciuto perché non potrà passare il Natele in Quebec, mentre Zack dovrà rinunciare al Natale con la sua famiglia in Michigan. Anche il dott. Goodman dovrà rinunciare al Natale in famiglia con le sue gemelle di 5 anni, e anche l’agente Booth è triste perché non potrà passare le vacanze con suo figlio Parker. L’agente Booth e la madre del bambino non si sono sposati per questo i suoi diritti di padre sono praticamente nulli, poche sono, infatti, le occasioni di passare un po’ di tempo con il bambino e il Natale è una di queste.
Angela chiede alla dott.sa Brennan di organizzare il Natale nel laboratorio, ma questa intenzionata a vivere lo spirito di Natale.
Il mattino seguente Angela comunica al resto del gruppo la sua intenzione di ricreare l’atmosfera di Natale nel laboratorio, e comunica loro di lasciare la dott.sa Brennan fuori da tutta la storia. La dott.sa Brennan non ama particolarmente il Natale perché poco prima del Natale dei suoi 15 anni i suoi genitori erano spariti.
L’agente Booth scopre che il rifugio atomico apparteneva ad un certo Gil Atkins perseguito per ricettazione di gioielli e di opere d’arte. Cerca anche di scoprire tutto il possibile sulla vittima partendo dal contenuto della sua valigetta ed in questo viene aiutato dal dott. Goodman, che nota come tutto in essa pur se riposto con cura è lacero tranne una camicia cucita dalla Sartoria Blackman and Ball di Washington.
L’agente Booth riesce a mettersi in contatto con i titolari della sartoria che, grazie ai vecchi registri, riescono a risalire al cognome della vittima Lionel Little.
Il dott. Goodman, che si era impegnato a studiare le lettere trovate nella valigia di Lionel, ha scoperto che questi aveva lasciato in Oklahoma una ragazza incinta, presumibilmente afro-americana.
È la vigilia di Natale, tutti ricevono la visita sperata: il dott. Goodman la moglie con le sue due bambine, Hodgins la modella con cui doveva partire per il Quebec, Zack parte della sua numerosa famiglia, Angela quella di suo padre e l’agente Booth quella di suo figlio accompagnato da Sid.
La dott.sa Brennan racconta ad Angela che suo fratello maggiore, che aveva 18 anni all’epoca della morte dei suoi genitori, aveva trovato nella loro camera da letto i regali di Natale che questi avevano comprato per loro. Il giorno di Natale questi, con l’intenzione di fare una sorpresa alla sua sorellina, aveva organizzato per lei il Natale. La dott.sa Brennan trovando tutto preparato per il Natale si era illusa che i suoi genitori fossero tornati, quando si era resa conto che le cose stavano diversamente aveva avuto una reazione violenta rifiutandosi di aprire i regali, questo aveva fatto capire al fratello che da solo non le bastava per farla sentire in famiglia. Prima della fine dell’anno il fratello si era spostato ad ovest per lavoro e lei era stata data in affidamento.
L’agente Booth comunica alla dott.sa Brennan che Lionel risulta tra le persone scomparse. Questi aveva appena ventiquattro anni ed era un collezionista di monete, allegato al fascicolo vi è anche il catalogo delle sue monete che risultano essere state vendute nel corso degli anni da Gil Atkins, che aveva ricavato dalla vendita la bellezza di 8ooo $. Dal fascicolo riescono anche ad individuare la donna con cui Lionel aveva una relazione, una certa Edera Gillespie, che faceva le pulizie nell’ufficio in cui Lionel lavorava come ragioniere.
Angela convince la dott.sa Brennan a rintracciare la donna per dirle finalmente la verità sulla morte di Lionel. La dott.sa Brennan dopo molte ricerche riesce a parlare con la nipote alla quale chiede di portare la donna al Jeffersonian Institute.
I risultati del test sono negativi tutti possono passare il resto delle feste di Natale con i parenti, proprio, quando tutti stanno andando via arrivano Edera e sua nipote.
La dott.sa Brennan racconta loro la verità sulla morte di Lionel e restituisce a Edera il suo passato. In più dà alle due donne una moneta, la più importante della sua collezione, che Lionel aveva tenuto per sé, che vale la bellezza di 100000 $, così che la nipote di Edera potrà frequentare l’università.
La dott.sa Brennan finalmente apre il regalo di Natale dei suoi genitori.
 
Curiosità:
Secondo Angela la dott.sa Brennan preferisce passare la sera in compagnia di Skeletor, personaggio dei cartoni animati He-Man, piuttosto che in compagnia di un’amica. Ovviamente la dott.sa Brennan non sa di cosa stia parlando Angela.
 
Stavolta è Hodgins a citare 2 film nel corso dell’episodio. Riferendosi ad una ragazza della contabilità dice che gli sta addosso come Alien con Predator. Mentre considera la festa di Natale del Jeffersonian Istitute non un party, ma un raduno di Guerre Stellari.
 
La Febbre della valle è un’infezione virale, le persone che mostrano sintomi spesso provano un leggero malessere con febbre, mal di testa, dolori al corpo, nausea, vomito e eruzione cutanea su petto, addome o schiena.
 
Il responsabile del laboratorio, Hal, è l’attore Jim Ortlieb, meglio noto come Nasedo di Roswell.
 
In questo episodio si scopre che l’agente Booth è padre di un bambino di 5 anni: Parker.
 
Hodgins paragona la dott.sa Brennan al Grinch, il personaggio d’animazione per bambini creato dal dott. Seuss.
 
L’agente Booth identifica la vittima come: l’attento Lionel.
 
Il padre di Angela è interpretato da Billy Gibbons membro del gruppo rock ZZ Top.
 
Angela suggerisce d’essere l’uno il Babbo Natale segreto dell’altro, per fare ciò ognuno sorteggia il nome della persona cui fare il regalo. Angela è il Babbo Natale segreto di Zack cui regala un ritratto della sua famiglia; Hodgins è quello di Angela cui regala la fotografia ingrandita di un fungo; l’agente Booth è quello del dott. Goodman cui regala un origami; il dott. Goodman è quello di Hodgins cui regala la miniatura di uno scarabeo sacro e Zack è quello dell’agente Booth cui regala il prototipo di robot cui stava lavorando per darlo a suo figlio come regalo di Natale.
 
Musica:
"Have Yourself a Merry Little Christmas" by Tori Amos
"Winter Wonderland" by Jewel
"Let it Snow, Let it Snow, Let it Snow" by Brian Setzer
 
 
 

1.10 - Episodio numero 10

Titolo originale: The Woman at the Airport
Titolo italiano: La donna dell'aeroporto

Scritto da: Teresa Lin
Diretto da: Greg Yaitanes
Prima visione USA: 25 gennaio 2006
Prima visione (in chiaro) Italia: 23 dicembre 2006

Guest star: D.J. Lockhart-Johnson (guardia dell'hotel),  Natalija Nogulich (Ivana Bardu),  Marika Dominczyk (Leslie Snow),  Melissa Lee (Receptionist),  Claire Coffee (Agente speciale Tricia Finn),  Michael B. Silver (Dr. Kostov),  Penny Marshall (sè stessa),  Jann Carl (sè stessa,  McNally Sagal (Martina Sikes),  Harry Groener (Dr. Henry Atlas),  Adam Grimes (Nick Hudson)

 
Alla dott.sa Brennan è affidato l’incarico di identificare dei resti risalenti all’Età del Ferro, ma nel suo ufficio trova l’agente Booth che ha bisogno di lei per identificare i resti dio un corpo ritrovati sparpagliati nell’aeroporto di Los Angeles. La dott.sa Brennan è stanca di dover sempre mettere da parte il suo lavoro per seguire i casi dell’FBI, così chieda al dott. Goodman di essere esonerata da questo caso. Tuttavia l’agente Booth risulta più convincente e la dott.sa Brennan si vede costretta ad affidare l’identificazione dei resti allo stesso dott. Goodman che se ne occuperà con Zack e con Hodgins. Tra il dott. Goodman e Hodgins è subito tensione perché quest’ultimo è certo che alla fine dell’indagine il dott. Goodman si dichiarerà impossibilitato a datare con certezza i resti per non esporre il Jeffersonian Institute a future critiche.
Il referente dell’agente Booth e della dott.sa Brennan a Los Angeles è l’agente speciale Tricia Finn alla quale la dott.sa Brennan domanda perché i resti siano stati rimossi dalla scena del crimine. L’agente Finn spiega loro che si è trattata di una necessità, poiché i resti erano visibili dagli aerei in arrivo. Per la dott.sa Brennan i resti sono stati distribuiti in varie zone dell’aeroporto a causa di branchi di coyote.
Mentre la dott.sa Brennan sta analizzando i resti della vittima, l’agente Finn si offre come sceneggiatrice del film che sarà tratto dal suo romanzo. Infatti, la Brennan è a Los Angeles anche per incontrare un produttore. La dott.sa Brennan nota che l’architettura del cranio della vittima è stata radicalmente modificata da una serie di interventi chirurgici, pertanto non è certa di poterla identificare.
Durante una videoconferenza con Zack e Angela, chiede a quest’ultima di ricostruire il volto della vittima, anche se dubita che l’amica possa giungere ad un risultato apprezzabile. Angela rimane ferita dalle parole della dott.sa Brennan, in quanto crede che abbia cominciato a dubitare delle sue capacità. Zack l’informa invece che dalle lastre della vittima risulta che la vittima era una donna sui 20 anni e che la data della morte è presumibilmente databile tra i 7/10 giorni prima del ritrovamento. La dott.sa Brennan parla con Angela delle sue perplessità sulla collaborazione tra il dott. Goodman e Hodgins, ma Angela le consiglia di godersi il sole di Los Angeles.
Grazie ad una protesi del seno, ritrovata tra i resti della vittima, ovvero dal numero di serie su di essa riportato, la dott.sa Brennan è più fiduciosa circa una possibile identificazione della vittima.
Le protesi risultano essere state rubate diversi mesi prima, pertanto la vittima deve averle recuperate sul mercato nero.
L’agente Booth, l’agente Finn e la dott.sa Brennan sono nello studio del medico cui risultano essere state rubate le protesi sei mesi prima, qui la Brennan esprime la sua opinione sulla chirurgia estetica. Parlando con il dott. Kostov l’agente Booth e la dott.sa Brennan scoprono che tre settimane prima un’altra protesi, facente parte della partita di quelle rubate era saltata fuori, uscita difettosa era stata rimossa ad un’Heidi. Da questo particolare riescono a risalire al nome della persona per cui la squillo lavorava ossia la signora Bardu. La Bardu, riconosce nei vari identikit preparati da Angela, una delle sue ragazze: Rachel. Di quest’ultima non si hanno notizie da tre settimane, la donna non si era preoccupata perché impegnata con un contratto settimanale con un cliente abituale, anche se la Bardu fa loro notare che quando il contratto è prolungato, le sue ragazze hanno l’obbligo di comunicarle il prolungamento. L’agente Booth e la dott.sa Brennan scoprono che il cliente abituale di Rachel altri non era se non il dott. Kostov. Prima di lasciare la maitresse l’agente Booth le chiede un biglietto da visita e la dott.sa Brennan è preoccupata perché pensa che l’agente Booth stia trascurando il suo lavoro.
Durante la ricostruzione tridimensionale del guerriero dell’età del ferro, sono fuori dati discordanti così il dott. Goodman non è in grado di datare in modo preciso i resti a causa delle anomalie archeologiche. Hodgins non sembra affatto stupito dalla cosa e mette in ridicolo il dott. Goodman.
Il dott. Kostov non è solo un cliente della vittima, ma l’ha anche sottoposta a vari interventi di chirurgia plastica. E Hodgins ha scoperto che sul corpo della vittima vi sono tracce di fibra di lana di vetro, e questo significa che la donna era su una barca poco prima della sua morte e il dott. Kostov risulta proprietario di un grosso yacth. 
Tra i resti della vittima è stata recuperata anche un’unghia femminile che non risulta compatibile con il DNA della vittima e che pertanto è stata mandata al laboratorio d’analisi dell’FBI.
L’agente decide allora di chiamare la signora Bardu per chiederle di combinare per lui un incontro con chiunque avesse preso parte ad un prendi 2 paghi 1 con la vittima. All’appuntamento si presenta Lesile, la ragazza non è certa che le informazioni in suo possesso su Rachel siano veritiere, tuttavia da loro alcune informazioni utili, come la notizia che la ragazza frequentava un attore Nick, che non aveva gradito scoprire che la sua ragazza era una squillo.
L’agente Booth non sembra gradire la collaborazione dell’agente Finn e la donna, accortasi dell’ostilità di questi nei suoi confronti cerca con lui un chiarimento. L’agente Booth le dice allora cosa pensa di lei, non le piace perché sfrutta il suo lavoro nell’FBI per arrivare ad ottenere altro, mentre per lui quello è il miglio lavoro possibile.
La dott.sa Brennan è intervistata da Jann Carl, all’intervista partecipa anche la regista Penny Marshall che vorrebbe portare sugli schermi il libro della dott.sa Brennan, ma è costretta a lasciare gli studi televisivi perché l’agente Booth ha bisogno del suo aiuto.
Zack sta lavorando all’identificazione dell’arma del delitto e grazie ad un’osservazione di Hodgins capisce che si tratta dello stesso strumento chirurgico utilizzato per modificare le ossa del suo volto. Zack comunica la sua scoperta alla dott.sa Brennan e all’agente Booth proprio quando Cullen preme affinché affidino il caso alla polizia di Los Angeles e facciano ritorno in sede. Zack ha, infatti, scoperto che secondo l’Associazione Nazionale di Chirurgia Plastica un solo medico in zona pratica questa procedura il dott. Henry Atlas.
L’agente Booth e la dott.sa Brennan si presentano nel suo studio con un mandato per sequestrare tutti i suoi strumenti chirurgi, in realtà sono interessati esclusivamente a quelli da lui stesso brevettati. Tra questi la dott.sa Brennan individua la potenziale arma del delitto, per questo l’uomo è portato in centrale per l’interrogatorio. Il dott. Atlas racconta loro d’aver conosciuto Susan attraverso un’altra squillo che lui frequentava precedentemente. I due si frequentavano regolarmente, ma quando questa si era illusa che tra loro potesse esserci di più di un rapporto professionale aveva cominciato a frequentare Susan. I due avevano litigato il giorno dell’omicidio, come di certo avranno saputo dai membri del suo equipaggio, perché si era rifiutato di sottoporla all’ennesimo intervento di chirurgia. Susan a differenza della squillo che frequentava in precedenza, che adorava gli eccessi e aveva il vezzo di decorarsi unghie e denti con diamanti, era la classica ragazza acqua e sapone, ma non accettava il suo aspetto. Da questi ultimi particolari l’agente Booth capisce chi è l’assassino della ragazza: Leslie, la ragazza che talvolta partecipava con lei al cosiddetto 2x1.
Grazie ad una vecchia frattura della gamba della vittima e da altri particolari riescono ad identificare la vittima: Allison Holmes.  
 
Curiosità: L’agente Booth per girare a Los Angeles sceglie come macchina a noleggio un Mustang del ’66. La dott.sa Brennan, per guidare la vettura, si professa una grande guidatrice e l’agente Booth la prende in giro apostrofandola Rain Man. Nel film, infatti, il protagonista, interpretato da Dustin Hoffman, ripete in continuazione: I’m an excellent driver. (Sono un ottimo guidatore).
 
Hodgins cita il film Il Signore degli Anelli commentando la descrizione degli onori riservati, secondo il dott. Goodman, al guerriero dell’Età del Ferro.
 
Per la dott.sa Brennan Michael Jackson e Joan Rivers sono esempi di persone più belle prima della chirurgia plastica.
 
Il ruolo del dott. Kostov è interpretato da Michael B. Silver, questi ha partecipato a numerose serie di successo tra cui E.R. nel ruolo di Dr. Paul Myers.
 
Il ruolo di Nick Hudson è interpretato da Adam Grimes, nell’episodio è detto che questi ha partecipato come comparsa, nel ruolo del terrorista, nel telefilm “24”. Nel suo curricula sono presenti numerose partecipazioni a telefilm di successo come JAG, Buffy, The O.C., CSI:Miami, ma non ha mai partecipato a “24”.
 
La dott.sa Brennan per la prima volta afferma di conoscere un film: Big. Big è un film della Mashall del 1988, con Tom Hanks protagonista, di cui dichiara di apprezzare in modo particolare “il paradosso spazio-temporale”.
 
Il ruolo del dott. Atlas è interpretato da Harry Groener meglio noto come il Sindaco Richard Wilkins della terza stagione di Buffy.
 
Musica:
"Ooh La La" by Goldfrapp
"Show Your Style" by Ferry Corsten
"Free Los Angeles" by Baby
"I'm Slipping Away" by Messy
"Precious" by Depeche Mode
 
 
 

1.11 - Episodio numero 11

Titolo originale: The Woman in the Car
Titolo italiano:   Rapimento e ricatti

Scritto da: Noah Hawley
Diretto da: Dwight Little
Prima visione USA: 1° febbraio 2006
Prima visione (in chiaro) Italia: 27 gennaio 2007

Guest star: John M. Jackson (Sam Cullen), Marc Jablon (Asst. U.S. Attorney Weeks),  Jake Cherry (Donovan Decker),  Zeljko Ivanek (Carl Decker),  Benjamin Parrillo (Special Agent Stone),  Lawrence Pressman (Trent Seward),  Alexa Fischer (Sharon Pomeroy),  Jaime Ray Newman (Stacy Goodyear),  Sarah Ann Schultz (Maria Semov),  Suzanne Cryer (Agent Pickering)
 

La dott.sa Brennan sta tenendo un’intervista per la trasmissione Buongiorno Washington, ma l’intervista non è quel si dice un vero successo, anche perché la dott.sa Brennan esplicita chiaramente la sua intenzione di non volere figli. Ad assistere all’intervista c’è anche l’agente booth, lì per prelevare la dott.sa Brennan, ha bisogno di lei per l’identificazione di un corpo trovato carbonizzato in una vettura. È stata chiamata l’FBI perché sul sedile posteriore della vettura è stata recuperata una scarpa da bambino ed uno zaino della scuola ed in più le cinture del sedile posteriore sono state tagliate, il che lascia pensare che si tratti di un sequestro. L’agente Booth ha bisogno della dott.sa Brennan per identificare la vittima per indirizzare le ricerche sul bambino giusto anche perché le prime 48 ore in casi come questi sono cruciali.
Nella bocca della vittima è ritrovato un pezzo di cartilagine, segno che la donna si è difesa, prendendo a morsi l’orecchio del suo aggressore.
Il team della dott.sa Brennan è però esaminato dalla signorina Pickering, un agente mandato per compiere un esame sulla sicurezza dal Dipartimento di Stato.
La vittima risulta essere Polina Rozalina Semov, nata nel 1970, a Cherdyn, Perm regione degli Urali ed entrata negli Stati Uniti con sua sorella Maria nel 1994, dove ha sposato Carl Decker, i due hanno avuto un bambino nel 1997 e risultano separati da tre mesi.
In macchina la dott.sa Brennan parla di Parker, come di un incidente, perché non crede possibile che Booth abbia messo al mondo un figlio sapendo tutto quello che sa su come vanno le cose nel mondo. L’agente Booth è infastidito dall’argomento e vorrebbe parlare d’altro anche perché è certo che la dott.sa Brennan cambierà idea quando anche lei diventerà madre.
Per l’agente Booth il rapimento è opera del marito di Polina, così si recano a sua casa dove scoprono che l’uomo manca da diverso tempo. In strada l’agente Booth nota un furgoncino sospetto e con sua enorme sorpresa scopre che si tratta di agenti federali. Carl Decker è un testimone federale sotto protezione e deve presentarsi dinnanzi al Gran Giurì tra due giorni. L’uomo disegnava per la KBC System giubbotti da combattimento, secondo l’uomo la società ne ha deliberatamente mandato alcuni difettosi in Iraq. Il Dipartimento di Giustizia crede all’uomo e non vuole che sia informato di quanto successo a sua moglie e suo figlio per timore che si rifiuti di testimoniare. Tuttavia l’agente Booth vuole parlare con Carl.
Parlando con la sorella della vittima scoprono che il matrimonio tra Polina e Carl è finito perché la donna era convinta che il marito avesse una relazione extraconiugale avendo trovato una ricevuta di un motel dove il marito si recava uno o due volte la settimana. Quando aveva provato ad affrontare con lui l’argomento l’uomo non aveva voluto parlarne e poco dopo si erano separati.
Dagli ultimi rilievi fatti sul corpo della vittima sono rinvenute numerose fratture segno che la vittima è stata bruciata vita, essendo quelli possibili spasmi del suo corpo. Questo significa anche che chi ha commesso l’omicidio è particolarmente crudele.
Angela sta sostenendo il suo colloquio per l’esame sulla sicurezza e si scopre che questa ha cambiato 25 indirizzi in 6 paesi diversi in 8 anni e che risulta sposata.
Parlando con il Presidente della KBC System e il suo stuolo di avvocati l’agente Booth pare convincersi del fatto che loro non temano la testimonianza di Carl Decker perché investigando sul suo conto hanno scoperto che si tratta di un soggetto paranoico.
L’agente Booth ha recuperato i nastri della sicurezza del motel dove Carl Decker si recava periodicamente per permettere ad Angela di effettuare un riconoscimento di massa. Mentre la dott.sa Brennan e Zack scoprono che la donna è stata torturata prima di essere uccisa, segno che i suoi assalitori volevano carpire da lei delle informazioni. Informazioni riguardanti magari proprio il nascondiglio di suo marito.
Hodgins scopre che lui è il solo componente del team a non doversi sottoporre all’esame per la Sicurezza Nazionale, poiché il Dipartimento di Stato ha un intero fascicolo su di lui. Questo fascicolo si era reso necessario, quando un suo cugino aveva ottenuto un importante incarico governativo, poiché lui era considerato una possibile fonte di imbarazzo, e da quelle indagini era risultato un soggetto inoffensivo.
Guardando il video della sorveglianza Angela, l’agente Booth e la dott.sa Brennan identificano un uomo soggetto in particolare che aveva continui contatti con Decker. Per l’agente Booth questi è il killer assoldato da Carl per uccidere sua moglie, così decide di inserire una sua foto nel database dell’FBI.
Durante il suo esame Zack rassicura l’agente Pickering sul fatto che prima di fare qualsiasi tipo di rivelazioni sul suo lavoro ne parlerebbe prima con la dott.sa Brennan o con Angela, al dire il vero ne parlerebbe anche con l’agente Booth se solo questi gli rivolgesse la parola, ma di certo mai con Hodgins perché penserebbe sicuramente che si tratti di una cospirazione.
L’agente Booth scopre che l’uomo con cui Carl si incontrava assiduamente al motel altri non è se non l’assistente del procuratore Ken Weeks.
L’agente Booth scopre anche che hanno perso il loro testimone chiave. Carl aveva chiesto come rassicurazione di poter parlare ogni giorno con suo figlio, quando questo non era stato possibile il giorno precedente aveva cominciato ad agitarsi e poi era scappato. L’agente Booth grazie alle osservazioni della dott.sa Brennan e di Zack capisce che l’uomo si è recato al luogo che considera l’origine dei suoi problemi, ossia alla KBC System. Qui l’agente Booth e la dott.sa Brennan lo trovano che minaccia il Presidente della compagnia, ma la dott.sa Brennan lo dissuade dal commettere una stupidaggine per il bene di suo figlio.
Anche il dott. Goodman è sottoposto al controllo di sicurezza e l’agente Pickering insinua che lui abbia una relazione sessuale con Lily Marsden che è un’estremista ambientalista, se la cosa risultasse vera il suo lavoro all’Jeffersonian Institute sarebbe compromesso.
Carl accetta di tornare sotto la protezione dei Federali, ma è deciso a testimoniare ad una sola condizione, se e quando rivedrà suo figlio insieme all’agente Booth. Questi allora gli chiede una parola da usare con il piccolo Donovan così che possa fidarsi di lui e capire che si tratta di un amico di suo padre. La parola in questione è “paladino” e per la dott.sa Brennan si tratta di una definizione che gli calza a pennello.
Analizzando i resti di cerume sull’orecchio trovato nella bocca della vittima, Hodgins riesce a individuare delle spore di Weeping Lovegrass, una pianta erbacea che cresce solo in Sudafrica, e questo significa che stanno cercando un mercenario sudafricano. Nell’ufficio dell’agente Booth è recapitato un pacco, al cui interno vi è il dito mozzato, presumibilmente appartenente al piccolo Donovan. L’agente Booth porta il dito al Jeffersonian Institute affinché Hodgins riesca a fornirgli quante più prove possibili.
Anche la dott.sa Brennan deve sostenere il colloquio per la sicurezza, ma la conversazione con l’agente Pickering dura poco perché quest’ultima chiede informazioni che per lei sono top secret.
Grazie alle informazioni riferitegli da Hodgins e Zack, l’agente Booth capisce che il bambino è tenuto prigioniero in una vecchia stazione di servizio abbandonata o un’officina meccanica in disuso. E grazie al segnale del cellulare di Polina, che nessuno si è premurato di spegnere riescono ad individuare il luogo preciso dove è tenuto prigioniero il bambino. Così con l’aiuto della squadra speciale, riescono a metterlo in salvo.
 
Curiosità: Il libro della dott.sa Brennan si intitola Bred in the Bone.
 
La dott.sa Brennan chiede all’agente Booth un commento sulla sua intervista televisiva e questi le risponde che “come prima esperienza è stata briosa”. In realtà questa non è stata la prima intervista della Brennan nell’episodio numero dieci si era già vista una sua intervista. L’errore è dovuto al fatto che in realtà l’episodio 10 doveva essere trasmesso come undicesimo episodio e quindi, mantenendo l’originario ordine, l’affermazione dell’agente Booth non risulterebbe sbagliata.
 
L’agente Booth era un soldato: Esercito. 75° Reggimento; più precisamente è un Rangers, il cui motto è: Rangers lead the way ossia aprono la strada al grosso delle truppe.