Prima Stagione

Mercoledì 01 Novembre 2006

1.01 Pilot
L'Oracolo e la Cacciatrice

Scritto da: Laeta Kalogridis
Diretto da: Brian Robbins
Prima visione USA: 9 ottobre 2002
Prima visione Italia: INEDITO

Guest starring: Shawn Christian (Wade Brixton) , Aaron Paul (Jerry), Chris Ellis (Larry Ketterly), Mark Hamill (Voice of Joker), Amanda Michalka (Young Dinah), Brent Sexton (Det. McNally), Maggie Baird (Mother), Joe Lala (Crowley)

La voce di Alfred, il fidatissimo maggiordomo di Bruce Wayne/Batman, racconta gli ultimi sviluppi a Gotham City, da quando The Joker ha giocato duro con Batman, nella loro eterna battaglia: lo ha colpito negli affetti, uccidendo Catwoman e ferendo gravemente Batgirl. Barbara Gordon/Batgirl è rimasta paralizzata, costretta su una sedia a rotelle, mentre Batman è scomparso senza lasciare tracce, forse devastato dal dolore. Nonostante la difficile situazione Barbara non si dà per vinta. Di giorno è una semplice insegnante di informatica, mentre di notte diventa “l’Oracolo” e dalla Torre dell’Orologio, che ha scelto come suo quartier generale, dirige i movimenti di Helena, la “Cacciatrice”, che altri non è se non la figlia segreta di Batman e Catwoman. Le due ragazze ogni notte combattono i criminali di una città lasciata ormai allo sbaraglio, una è la mente e l’altra il braccio di una lotta contro il male che fa da riflesso alla personalità di Helena, divisa tra ideali di giustizia e istinti primordiali che tanto l’accomunano con la madre, da cui ha ereditato agilità, scaltrezza e sensualità. Questa dualità viene discussa nelle sedute con la sua psicologa, da cui emerge che Helena non ha mai conosciuto il padre e che questo è fonte di un gran malessere.

Nel frattempo Dinah si mette in viaggio per Gotham, seguendo i suoi sogni d’infanzia in cui aveva visto la morte di Catwoman. La ragazza possiede, infatti, dei poteri telepatici con cui è in grado di entrare nei pensieri delle persone e, proprio grazie alle sue visioni, scopre che dietro un apparente suicidio a cui assiste alla stazione degli autobus c’è ben altro. Dopo essere stata aggredita da un ragazzo conosciuto in pullman e soccorsa dalla Cacciatrice, Dinah si rende conto che i suoi sogni erano reali, e affidandovisi, arriva alla Torre dell’Orologio. Barbara e Helena, inizialmente titubanti riguardo i poteri della ragazza e contrarie alle intenzioni di Dinah di restare con loro, si ricredono quando Helena, sul punto di scoprire la verità sugli apparenti suicidi in città, viene drogata da un suo vicino di casa, Ketterly, nonché autore dei delitti, e spinta quasi al suicidio. Dinah riesce, infatti, a entrare nella mente di Helena e la spinge a reagire e mettere fuori combattimento il suo aggressore. Ketterly viene ricoverato nel manicomio della città, ormai in stato catatonico, e si scopre che l’uomo era una sorta di pedina di un piano più elaborato, ideato proprio dalla psicologa di Helena, di cui però ignora la vera identità.

1.02 Slick
L’uomo liquido

Scritto da: Laeta Kalogridis e Melissa Rosenberg
Diretto da: Michael Katelman
Prima visione USA: 16 ottobre 2002
Prima visione Italia: INEDITO

Guest starring: Shawn Christian (Wade Brixton) , Hans Hernke (Student), Silas Weir Mitchell (Slick), Brian Tahash (Det. Kelly), Brent Sexton (Det. McNally), Phil Abrams (Coroner), Lise Simms (Det. Grace Tanner)

Helena, durante la sua ultima seduta dalla psicologa, rivela alla dottoressa che aver avuto un padre milionario come Bruce Wayne non le è importato affatto, l’unica cosa che si aspettava lui facesse, ma non ha fatto, era trovare e uccidere l’assassino di sua madre.

Jesse e altri due agenti arrestano “Slick”, un uomo che ha cercato di rubare un furgone blindato che trasporta armi militari. Dopo aver vanificato i tentativi di corromperli per lasciarlo andare, gli agenti lo lasciano alla centrale di polizia, dove sotto gli occhi increduli di un altro detenuto, l’uomo perde consistenza, fino a trasformarsi in…acqua! Riesce, così, a fuggire dalla centrale e a sbucare direttamente nella doccia della dottoressa Quinzel, che lo rimprovera per aver fallito nel suo compito e non aver completato l’ennesimo tassello di quello che è il suo piano finale: impossessarsi di New Gotham, ora che Joker è fuori combattimento, tenuto in una qualche prigione lontana.

Mentre Dinah cerca a tutti i costi di nascondere la sua vera identità, inventando scuse sul perché non abbia nessun documento con sé e su che fine abbiano fatto i genitori, Barbara viene corteggiata in modo sempre più evidente dal suo collega, Wade, che la invita per un’uscita romantica; nel bel mezzo della cenetta organizzata nel parco, però, Barbara deve tornare alla Torre dell’Orologio perché sembra che due agenti della polizia di Gotham siano morti in circostanze poco chiare, annegati nei loro uffici, senza che ci sia la benché minima traccia di acqua nei paraggi. Potendo accedere alla banca dati della polizia, Barbara scopre che i due agenti uccisi erano gli stessi che avevano arrestato Slick e teme che Jesse possa essere il prossimo.

Helena trova Jesse in piscina, ma il ragazzo non crede alla minaccia incombente che gli prospetta la Cacciatrice. Solo quando, effettivamente, viene attaccato dall’uomo liquido e Helena riesce a malapena a controllarlo, Jesse capisce quanto sia pericoloso il suo nemico. All’interno della sauna dove i due giovani si sono nascosti per sfuggire a Slick, la temperatura aumenta notevolmente, forse anche a causa dell’attrazione crescente che sembra nascere tra i due. Una volta liberatisi, raggiungono il garage dove si trova il furgone blindato e vi trovano Slick, che li attacca e sembra stia per avere la meglio su Jesse, quando l’intervento insperato di Dinah volge le cose al meglio e Slick evapora letteralmente, colpito da un lanciafiamme.

Dinah sembra aver finalmente conquistato la fiducia delle altre due ragazze e si sente a casa, bene accolta e libera di utilizzare i suoi poteri, Barbara ricambia l’invito di Wade, allestendo uno scenario “romantico” in un’aula, e la Cacciatrice si rende conto di essere fortemente attratta da Jesse, pur non potendo svelargli la sua vera identità, tanto da volerne parlare alla dottoressa Quinzel e continuare così le sue sedute.

1.03 Prey for the Hunter
Il gemello malvagio

Scritto da: Edward Kitsis, Adam Horowitz
Diretto da: Chris Long
Prima visione USA: 23 ottobre 2002
Prima visione Italia: INEDITO

Guest starring: Shawn Christian (Wade Brixton) , Hans Hernke (Student), Charlene Hall (Kindley Teacher), Autumn Reeser (Girlfriend), Nathan Holland (Carl), Callie de Fabry (Gabby), Robert Patrick Benedict (Gibson Kafka), Josh Waters (Frosty), Joe Flanegan (Claude Morton)

È notte a Gotham City e tutto tace. All’improvviso un uomo aggredisce un ragazzo, sembra avere la meglio, quando Helena interviene e salva il giovane, mettendo in fuga il malvivente, che si rivela essere un metaumano. Tutto sembra finire lì, se non fosse che Helena si vede scaraventare letteralmente ai suoi piedi l’uomo, con un buco nel petto, apparentemente provocato da un acido. La ragazza ne parla, quindi, con Barbara, insospettita dalla strana morte che sembra legata ai poteri che l’uomo possedeva. Così, mentre Barbara si trova a dover affrontare quest’ennesima minaccia, una nuova situazione le si propone inaspettatamente: Wade ha intenzione di invitarla di nuovo fuori a cena, ma questa volta con lo scopo di presentarla ufficialmente ai suoi genitori. Barbara, però, non è l’unica ad avere qualche problemino ultimamente; anche Dinah deve vedersela con la nuova scuola e una realtà che inizialmente le sembra ostile.

New Gotham City, centrale di polizia: Jesse Reese incontra il nuovo collega che gli è stato affiancato per cercare di risolvere una serie di strane morti. L’agente Morton, molto sicuro di sé e certo del fatto suo, sembra però nascondere qualcosa di oscuro della sua personalità. Le misteriose emicranie che lo colpiscono, infatti, sono provocate dalla presenza di “metaumani”, esseri umani speciali perché dotati di particolari poteri. Per porvi rimedio l’agente Morton uccide le cause dei suoi disturbi, sfruttando i poteri dei metaumani e ritorcendoli contro di loro. Ignorando la vera identità di Helena e fidandosi del collega che sembra saperla lunga sull’esistenza dei metaumani, su Batman e la lotta contro il crimine della città, Jesse inizia a dubitare di Helena e delle sue reali intenzioni. La ragazza resta scossa quando un suo amico viene ritrovato ucciso e decide allora di intervenire immediatamente in prima persona, contro l’idea di Barbara che vorrebbe studiare un piano d’azione.

Quando Helena viene aggredita da Morton e non riesce a batterlo, in quanto lui ha assunto gli stessi suoi poteri, la ragazza tenta di convincere Jesse della reale identità del collega, ma il giovane si trova tra due fuochi e prima di poter fare qualcosa, Morton gli spara e fugge sul tetto di un palazzo, all’inseguimento di Helena. Qui, dopo una lotta, i due vengono raggiunti da Barbara, Dinah e un nutrito gruppo di metaumani. Morton impazzisce per le sue emicranie, il suo essere un metaumano è una condizione che non sopporta e per questo vuole eliminare quella sua parte malata di sé, uccidendo i metaumani. Per non farsi catturare, preferisce gettarsi dal palazzo.

Se l’incontro con i genitori di Wade non è andato come sperato per Barbara, l’intesa tra Helena e Jesse, al contrario, sembra farsi più profonda col passare del tempo, soprattutto quando lei lo rassicura sulle sue reali intenzioni, di combattere il crimine e sostenere il bene.

1.04 Three Birds and a Baby
Nato per uccidere

Scritto da: David H Goodman, Julie Hess
Diretto da: Craig Zisk
Prima visione USA: 30 ottobre 2002
Prima visione Italia: INEDITO

Guest starring: Riley Smith (Guy '20 Yrs'), Michael Welch (Guy at 14), Bobby Edner (Guy '9 Yrs'), Kevin Rankin (Dr. Lewis Melfin), Brody Hutzler (Mercenary), Brad Bufanda (Punk), Rachel Monet Koda (Guy's Mother), Victor Bevine (Guy - 40 Years), Matthew Josten (Guy - 4 Years), Richard Stobie (Guy - 70 Years), Brad Bufanda (Bully)

Una banda di misteriosi uomini in nero cerca di rapire un bambino, strappandolo dalle braccia della madre, ma l’intervento di Helena sventa il loro piano e li mette in fuga. La mamma del piccolo, però, è rimasta uccisa e Helena è costretta a portarlo nella Torre dell’Orologio, dove le altre ragazze si affezionano da subito al bambino, tanto che Dinah gli dà un nome, Guy.
Il bambino, in realtà, è un orfano rapito dagli scagnozzi della Dottoressa Quinzel, che non potendo avere figli dal “suo” Joker, in quanto rinchiuso in una prigione segreta, ha intenzione di far suo il piccolo Guy, modificandolo geneticamente a suo piacimento in un laboratorio. Le cose si complicano quando un’assistente del laboratorio, impietosita dal triste destino del bambino, lo porta via con sé, solo per essere trovata e uccisa più tardi. Purtroppo per la Dottoressa, però, il piccolo è ora nelle mani di una donna misteriosa (Helena) che rischia di mandarle a monte il piano.

Barbara riesce a scoprire l’identità della donna che aveva con sé il bambino, grazie a un microchip che aveva nella spalla, e da lì a scoprire di che laboratorio si tratta il passo è breve. Le ragazze devono assolutamente sapere cosa è stato fatto al piccolo in quel laboratorio, se vogliono impedire che muoia di lì a poco: Guy, infatti, essendo stato modificato geneticamente, ha un ritmo di crescita accelerato e ogni volta che si addormenta cresce di qualche anno. In poco tempo il neonato diventa un adolescente con il chiaro scopo di uccidere, missione per la quale è stato creato. Helena, nonostante l’apparente aria distaccata, si è affezionata a Guy e cerca in tutti i modi di aiutarlo, ma sarà lui stesso ad aiutare le ragazze quando vengono attirate in una trappola nel laboratorio.

La Dottoressa Quinzel assolda un gruppo di sicari per uccidere la misteriosa donna che ha con sé Guy e chiunque ostacoli il suo piano: Guy, infatti, è solo il prototipo di un esercito di bambini programmati per uccidere.
I sicari sembrano sul punto di catturarlo, quando Guy cerca di aiutare Dinah, infastidita da un gruppo di bulletti, distruggendo quasi interamente il locale dove si trovano. Helena lo convince che non può essere una modifica al suo DNA a dettare i suoi sentimenti, deve essere lui stesso a decidere della sua vita. Lo scontro con i sicari della Quinzel finisce a favore di Helena e Guy, che lottando insieme, sembrano formare un’ottima squadra collaudata. Il processo d’invecchiamento di Guy, però, avanza inesorabile e quella notte Guy muore, dopo essersi trasformato in un anziano. Helena ne resta fortemente turbata, mentre Dinah e Barbara si rendono conto che in città c’è una donna, di cui ignorano l’identità, che ha in mente di riorganizzare il crimine a New Gotham City.

 

1.05 Sins of the Mother
Il grido del canarino

Scritto da: Melissa Rosenberg
Diretto da: Jeff Woolnough
Prima visione USA: 6 novembre 2002
Prima visione Italia: INEDITO

Guest starring: Lori Loughlin (Carolyn Lance), Kristofer McNeeley (Frankie Spitz), Robert Patrick Benedict (Gibson Kafka), Brent Sexton (Det. McNally), Stephen McHattie (Al Hawke), Rainbow Borden (Street Hood), Byron McIntyre (Kidnapper)

Una bella donna bionda è appena arrivata a New Gotham City e cammina per le strade della città senza apparentemente essersi accorta di essere seguita da un uomo, che al telefono si informa se esista una taglia su quella donna. In un vicolo, però, la donna mostra inaspettatamente una gran forza e agilità, mettendo fuori combattimento il sicario.
Intanto nella Torre dell’Orologio Helena e Dinah si allenano e durante l’addestramento della nuova arrivata Dinah utilizza la telecinesi, un potere che fino ad allora non sapeva nemmeno di avere. La misteriosa donna bionda arriva alla Torre e Barbara l’accoglie come Black Canary, un’eroina molto capace e che ha come obiettivo principale quello di eliminare tutti i criminali dalla città. Tra le due sembra esserci un’amicizia di vecchia data e una profonda intesa, ma Barbara non è l’unica a conoscere bene Black Canary: anche Dinah ha una certa familiarità con lei perché è sua madre, la madre che l’ha abbandonata e lasciata con una famiglia adottiva, incapace di accettare i suoi poteri particolari. Dinah non è affatto entusiasta del ritorno della madre, anche perché Caroline/Black Canary sembra non gradire l’amicizia tra la figlia e Helena, essendo quest’ultima figlia di una ladra come Catwoman. Come se non bastasse, Barbara vorrebbe che Dinah continuasse i suoi addestramenti per sviluppare maggiormente il suo lato metaumano mentre Caroline è assolutamente contraria.
Quando Jesse inizia a indagare sul misterioso omicidio che ha coinvolto l’uomo incaricato di eliminare Black Canary e si rifiuta di condividere le informazioni del caso con Helena, Barbara si collega al databse della polizia e ne scopre comunque l’identità. Caroline capisce, allora, di essere ancora perseguitata dalla famiglia Hawke, un clan malavitoso che tempo prima lei aveva contribuito a rovinare e far arrestare. Aveva abbandonato la figlia anni prima proprio per evitare che accadesse qualcosa a causa degli Hawke e per proteggerla aveva preferito affidarla a una famiglia “normale”. Ora che il pericoloso Al Hawke è di nuovo sulle sue tracce, Caroline vorrebbe fuggire dalla città con la figlia, ma Dinah preferisce tornare nel locale dei metaumani. La madre allora la trova nel locale e cerca di spiegarle le ragioni del suo abbandono ma Dinah non vuole ascoltarla e fugge via, Caroline viene poi catturata fuori del pub dagli uomini di Hawke.
Mentre Barbara e Dinah elaborano un piano per liberare Caroline, Helena chiede aiuto a Jesse affinché le possa dire dove questo Hawke potrebbe tenere prigioniera Black Canary. Jesse le indica un vecchio garage lungo il fiume e i due arrivano appena in tempo per evitare che la donna venga torturata a morte. Dinah arriva in soccorso dei due e tenta di liberare la madre che a quel punto usa la sua arma, il famoso canto del canarino in grado di stordire chi le si trova di fronte. Purtroppo nell’azione scoppia un incendio e l’edificio salta in aria. Dinah rimane molto scossa dalla tragica morte della madre, ma allo stesso tempo si rende conto dell’importanza del suo ruolo all’interno del trio nella lotta contro il crimine e decide quindi di proseguire il compito della madre scomparsa.
L’esplosione non ha, però, ucciso il perfido Hawke che è ricoverato malconcio in ospedale. A fargli visita arriva il figlio, che altri non è se non lo stesso…. Jesse! Il poliziotto esprime tutto il disprezzo che sente verso il padre e nel portare avanti il suo lavoro cerca in tutti i modi di essere diverso da lui.

 

1.06 Primal Scream
Il coraggio di Dinah

Scritto da: Edward Kitsis, Adam Horowitz
Diretto da: Jim Charleston
Prima visione USA: 13 novembre 2002
Prima visione Italia: INEDITO

Guest starring: Shawn Christian (Wade Brixton) , Shane Johnson (Mick Winters), Brent Sexton (Det. McNally), Sarah Brown (Wolf), Bryan Friday (Gang Member #5)

Alla Torre dell’Orologio arriva una chiamata da parte di Jesse, che finalmente comincia a fidarsi di Helena e utilizza il bat-anello in dotazione per comunicare con lei. Sembra che una banda mascherata stia commettendo una rapina dietro l’altra in città. L’ultimo colpo riguarda una discoteca, presa d’assalto dalla banda che è poi fuggita a bordo di potenti motociclette. Peccato che sotto una delle maschere si nasconda proprio...Helena! La ragazza sta, infatti, collaborando con Jesse ed è riuscita a infiltrarsi tra i criminali, fingendosi un’abile ladra.
Intanto, mentre Barbara ha sempre più dubbi sul suo rapporto con Wade, soprattutto dopo che i due sono finiti a letto insieme, Dinah non riesce a riprendere l’allenamento con concentrazione, ancora piena di rabbia per la recente morte della madre. Per di più, Barbara teme l’influenza negativa che la banda sembra avere sulla Cacciatrice, sempre più in bilico tra il Bene e il Male; i ragazzi della banda, per ringraziare Helena del suo contributo nell’ultimo colpo, le regalano una nuova moto e durante l’ennesima rapina Helena arriva a stendere Jesse….sembra proprio che la Cacciatrice abbia cambiato bandiera, in realtà Helena è intenzionata a scoprire chi sia il vero capo, colui che muove tutta la banda a suo piacimento e a cui viene portato il bottino. Quando i ladri si rendono conto di essere sorvegliati dalla polizia, Helena tace a Jesse il prossimo obiettivo della banda, decisa più che mai a smascherare il vero mandante, mentre il detective vuole solo acciuffare i criminali. Mick e gli altri mettono una bomba sotto il furgone della polizia, appostato vicino al loro ritrovo: il collega di Jesse, McNally, resta gravemente ferito nell’esplosione e Helena si sente terribilmente in colpa per aver taciuto dei dettagli. Dinah vorrebbe dare il suo contributo, aiutando per quanto possibile Helena a districare questa situazione ingarbugliata.
Nel frattempo, Mick sembra voler accontentare le richieste di Helena di conoscere il capo del gruppo, in realtà è una trappola perché avevano scoperto la sua copertura e il rapporto con il detective Reese. I due vengono intrappolati nel garage scelto come base dalla banda, ma Dinah interviene a favore dell’amica, mettendo fuori gioco tutti i componenti della gang e dimostrando di essere ormai all’altezza di scontri del genere. Helena racconta, poi, alla dottoressa Quinzel del suo rapporto con Jesse e della strana piega che sta prendendo, andando la loro intesa al di là di una semplice collaborazione contro il crimine di New Gotham; quello che la Cacciatrice non può sapere è che il capo della banda armata era proprio la Quinzel che si è vista sfumare un altro piano. Mentre la relazione tra Barbara e Wade procede a gonfie vele, le altre due ragazze si consolano a vicenda, sentendosi molto più legate dal fatto di aver perso la madre entrambe in circostanze drammatiche.

 

1.07 Split
Doppia identità

Scritto da: Kay Foster, Adam Armus
Diretto da:
Prima visione USA: 20 novembre 2002
Prima visione Italia: INEDITO

Guest starring: Brian Thompson (Crawler), Kristoffer Polaha (Darkstrike), Adam Bussell (Boyfriend), Annie Wersching (Lynne Syracuse), Samantha Streets (Ponytail Girl), Jonathan Fraser (Uniformed Patrolman)

Jesse vorrebbe impostare diversamente la sua collaborazione con Helena e approfondire la loro conoscenza, la ragazza sembra nascondere ancora troppi segreti. La Cacciatrice, nel frattempo, è impegnata a mettere fuori combattimento un gruppo di malviventi in una gioielleria, quando all’improvviso interviene un ragazzo che sembra essere abile e veloce quanto lei nel bloccare i ladri. Il giovane si rivela essere Darkstrike, un metaumano amico di Barbara, nonché di Black Canary, arrivato in città alla caccia di un uomo che rapisce le donne per poi ucciderle.
Quella stessa notte un uomo dalla massiccia corporatura aggredisce una coppia appartata in auto e rapisce la giovane. Il tutto lascerebbe supporre che si tratti proprio di Crawler, l’uomo che Darkstrike sta cercando, e Jesse chiede l’aiuto di Helena per risolvere il caso. La Cacciatrice, però, non vede di buon occhio che a sovrintendere il caso ci sia un’amica del detective, di cui è gelosa, come peraltro Jesse si mostra scontento del legame di Helena con Darkstrike. Crawler ha intenzione di uccidere la giovane che ha rapito perché, essendo lei innamorata, in questo modo il mostro ucciderebbe l’amore che lei prova. Nel frattempo, si introduce nella stanza di Darkstrike e la devasta, lasciando appositamente degli indizi, così come aveva fatto molto tempo prima, quando aveva ucciso la ragazza del metaumano. La polizia si avvale dell’aiuto della Dottoressa Quinzel che traccia per Jesse un profilo del maniaco. Mentre Dinah vedrebbe bene un’unione della Cacciatrice con Darkstrike perché entrambi molto simili, Barbara da un indizio trovato nella camera di Dark riesce a localizzare il luogo in cui la ragazza rapita è tenuta segregata. Helena riesce, così, a liberarla, mettendo in fuga l’assalitore. Dinah sfiora la giovane vittima e assimila su di sé il trauma che ha subito.
Barbara ha scoperto che quando morì la ragazza di Dark, accanto al suo cadavere era stato trovato il corpo del vero Crawler; significa, quindi, che il vero assassino è Darkstrike, che aveva ucciso Crawler e, roso dal senso di colpa per non aver salvato la sua donna, aveva continuato a macchiarsi di delitti ai danni di innocenti ragazze. Dopo aver rapito Helena perché la sente innamorata, Darkstrike/Crawler viene messo ko dalla stessa Cacciatrice, riuscita a liberarsi, e rinchiuso poi nel manicomio criminale della città, in totale isolamento. Una visita della Dottoressa Quinzel al criminale è destinata a cambiare il corso degli eventi: Darkstrike, infatti, conosce l’identità della metaumana che si fa chiamare Cacciatrice e che ha creato tanti ostacoli ai piani della folle psicologa, da lì il passo a svelare chi sia veramente Helena è molto breve…

 

1.08 Lady Shiva
La vendetta di Lady Shiva

Scritto da: Adam Armus, Kay Foster
Diretto da: John T. Kretchmer
Prima visione USA: 27 novembre 2002
Prima visione Italia: INEDITO

Guest starring: Michael Don Adams (Armed Guard), Ethan Browne (Matt Kendall), Callie de Fabry (Gabby), Sung Hi Lee (Lady Shiva)

In una notte qualunque a New Gotham, Batgirl e Lady Shiva, una ladra molto furba e nota alle forze dell’ordine, stanno combattendo aspramente: la criminale riesce comunque a trovare rifugio in un edificio, ma rimane uccisa dall’esplosione causata da una fuga di gas. O almeno questo è ciò che sembra…
Dopo otto anni in città torna lo spettro di Lady Shiva: sembra, infatti, che un teppistello sia stato ucciso con una stella di metallo, arma che la criminale usava nei suoi furti, ma stavolta la stella riporta il logo di Batman!
Intanto in città, dopo anni di assenza, arriva anche Sandra, amica di Helena dai tempi del liceo. Tra le due ragazze è evidente il grande affiatamento, ma Sandra non sa ancora nulla della morte della madre di Helena e quando lo viene a sapere sembra esserne profondamente colpita, toccata dalla morte di una persona così vicina a Helena. Barbara si lascia trasportare dai ricordi quando comincia a indagare su misteriose morti avvenute negli ultimi anni, sempre con la tecnica particolare di una stella metallica usata come arma dei delitti. Tutto la porterebbe a pensare alla sua rivale Shiva, ma Barbara è convinta sia morta in quell’esplosione anni prima, fino a quando l’ennesimo omicidio di una guardia in città la fa ricredere: l’uomo è stato ucciso con una stelletta metallica con inciso un ideogramma cinese dal significato di “Vita” o “Essere vivi”. Inoltre, la guardia si trovava a sorvegliare la stessa banca che anni prima Shiva aveva rapinato, svuotando il caveau, che stavolta però non è stato nemmeno aperto. È chiaro allora che Shiva non è affatto morta e che il suo ritorno in città vuol dire solo una cosa: una vendetta ai danni di Batgirl.
Ricordi dolorosi si riaffacciano alla memoria di Barbara, dei tempi in cui poteva ancora camminare e pattugliare la città ogni notte in compagnia di Batman e Robin, e i discorsi di Alfred riguardo quelle notti la turbano ancora di più, tanto che decide di sfidare Shiva tornando a indossare la maschera di Batgirl.
Senza avvertire Helena, infatti, affronta la criminale usando uno speciale congegno che le permette di restare in piedi per breve tempo; lo scontro però sembra volgere subito a favore di Shiva, che fugge quando sul posto arriva anche Helena, avvertita da Alfred del proposito suicida di Barbara. Le ragazze hanno ora scoperto il vero motivo del risentimento di Shiva nei confronti di Batgirl: quella notte di otto anni prima nell’esplosione è morta la sorella quindicenne della ladra e ora Shiva accusa Batgirl di quella morte improvvisa e dolorosa. Il senso di colpa di Barbara aumenta, mentre Sandra chiede a Helena se sarebbe in grado di perdonare l’assassino della madre, anche se lui le chiedesse perdono, e alla risposta decisamente negativa della ragazza, Sandra sembra soddisfatta.
Dinah, intanto, è alle prese con una cotta a scuola. Il ragazzo che le interessa, Matt, sembra non notarla nemmeno e allora lei decide di usare i suoi poteri di lettura della mente per scoprire quali sono le cose che Matt ama di più. Il giorno dopo si presenta vestita in modo più provocante del solito, truccata e invita il ragazzo a una partita della sua squadra preferita. Tutto sembra procedere per il meglio per Dinah, che viene invitata da Matt al ballo della scuola, finché parlandone con Barbara, Dinah si rende conto di aver esagerato con i suoi poteri e di essersi spinta troppo in là in questa storia. Decide, così, di dire la verità a Matt, ritoccando il dettaglio di avergli letto la mente e dicendogli invece di aver letto il suo diario segreto. Il giovane la prende malissimo e l’allontana; mentre Dinah se ne va sconsolata dal ballo viene aggredita da Shiva, che vuole colpire Barbara negli affetti così come era successo a lei anni prima. L’intervento di Helena, però, impedisce alla donna di uccidere Dinah, e grande è la sorpresa per la Cacciatrice quando scopre che dietro la maschera di Shiva si nasconde…Sandra, la sua grande amica di sempre!

 

1.09 Nature of the Beast
Il grido del canarino

Scritto da: Melissa Rosenberg
Diretto da: Shawn Levy
Prima visione USA: 18 dicembre 2002
Prima visione Italia: INEDITO

Guest starring: Kristofer McNeeley (Frankie Spitz), Neil Hopkins (Specialist), Mitch Pileggi (Al Hawke), Bob Papenbrook (Misha Petrov), Ilya Volok (Lieutenant)

Due uomini attendono con un certo nervosismo l’arrivo di qualcuno e, quando l’uomo atteso arriva in compagnia del suo braccio destro Frankie Spitz, rimangono senza parole: Albert Hawke è profondamente cambiato grazie all’operazione di plastica facciale, subita in seguito all’esplosione in cui era rimasto coinvolto e costata la vita a Black Canary. L’incontro dovrebbe portare a una fusione tra le due famiglie un tempo rivali, ma quando non si riesce ad arrivare a un accordo, tutti si rendono conto che qualcuno ha fissato l’appuntamento per un altro motivo: in quel momento due uomini armati cominciano a sparare all’impazzata, uccidendo tutti i presenti. Helena, che ha seguito Hawke per incastrarlo dopo la sua evasione, vede tutto dall’alto e resta sorpresa quando sul posto si vede piombare anche Jesse, che le dice di aver avuto una soffiata. Helena nota come Jesse sembri sollevato vedendo che Hawke è riuscito a fuggire e lo comunica a Barbara. Le due ragazze decidono di tenere Dinah all’oscuro degli ultimi eventi, temendo che possa commettere qualche sciocchezza per vendicarsi della morte della madre.
Jesse, intanto, si fa accompagnare nell’albergo dove si nasconde il padre per cercare di convincerlo a costituirsi e testimoniare contro i sicari e gli spacciatori di New Gotham, ottenendo così una protezione da parte della polizia. L’uomo sembra titubante, ma alla fine accetta l’offerta del figlio. Non può sapere che nel frattempo il suo fido Spitz sta tramando alle sue spalle e, dopo aver fallito il primo tentativo, assolda un sicario metaumano, in grado di passare attraverso i muri, molto determinato a far fuori Hawke. Il metaumano lo raggiunge nell’albergo, ma Jesse riesce a farlo scappare e chiede aiuto a Helena. Le ragazze, inizialmente restie nel proteggere un criminale, accettano di farlo fino alla sua testimonianza, ma Dinah non è dello stesso parere e dà la caccia a Hawke, intenzionata a vendicarsi. A nulla valgono le parole di Helena, che cerca di farle capire che la cosa migliore da fare sia usarlo come testimone contro gli altri criminali, Dinah arriva a ferire l’amica per la rabbia e riesce a scovare l’assassino di sua madre. Jesse e Helena, a cui il detective ha ormai raccontato la verità su Hawke e sul loro rapporto di padre-figlio, convincono Spitz a parlare col mataumano per farlo desistere dal suo incarico, ma il sicario prima lo uccide e poi riesce a trovare Hawke e Dinah. La ragazza, nonostante la sua sete di vendetta, aiuta l’uomo a fuggire e si nascondo in un vecchio ospedale abbandonato, dove Helena combatte con il metaumano, eliminandolo definitivamente. Hawke si tira indietro e rifiuta di collaborare con la giustizia, dicendo al figlio di essere, comunque, pronto a ritirarsi dalla criminalità e uscire dalla vita di Jesse, ma il detective non gli crede e lo arresta.

 

1.10 Gladiatrix
Il terribile Malcolm

Scritto da: David Carson
Diretto da: David H Goodman
Prima visione USA: 8 gennaio 2003
Prima visione Italia: INEDITO

Guest starring: Dot Jones (Guard), Heather Dawn (Young Woman), Abby Brammell (Claire), Donovan Leitch (Malcolm)

Una ragazza bionda, metaumana, viene pedinata da un uomo dal volto sfigurato che vuole aggredirla. In suo aiuto intervengono Helena e Dinah che, però, si lasciano scappare l’aggressore per soccorrere la malcapitata. Helena trova non lontano un oggetto che sembrerebbe una chiave, su cui c’è una strana incisione, difficile da decifrare anche per Barbara. Mentre l’uomo sfigurato riesce a rapire un’altra ragazza, anche questa metaumana perché sembra che il rapitore sia attratto dalle giovani metaumane dotate di grande energia, Jesse rinviene l’ennesimo cadavere di una donna. Stavolta, però, sui capelli della vittima vengono trovate tracce di astrofilite, un minerale presente nel granito, segno che il rifugio del maniaco si trova nella vecchia Gotham, costruita su giacimenti di granito. È proprio lì che Helena sta cercando il nascondiglio di Malcolm, l’uomo sfigurato, ma i collegamenti con l’esterno si interrompono, Barbara la perde sul monitor e Malcolm riesce a coglierla di sorpresa e anestetizzarla!
Quando la Cacciatrice riprende i sensi si ritrova chiusa in una gabbia, circondata da altre ragazze metaumane, a pochi passi da un’arena chiamata Gladiatrix, in cui le giovani devono affrontarsi per sopravvivere… Sugli spalti un pubblico di ricchi uomini paganti per assistere alle lotte furibonde scommettono sulle vincitrici. Helena viene drogata come le altre per farle tirar fuori l’aggressività più nascosta e spingerla, così, a lottare. Dinah, nel frattempo, vorrebbe scendere nelle fogne della città per ritrovare Helena, così come Jesse che ha avuto una soffiata: sembra che avvengano degli incontri clandestini di donne nella vecchia Gotham e a organizzarli sarebbe proprio Malcolm, che da sempre rifiutato dalle donne per il suo aspetto fisico, adora vederle picchiarsi fino alla morte. Dinah, arrivata nei sotterranei, viene catturata da Malcolm che la indica come sfidante di Helena. Entrambe drogate le ragazze se le danno di santa ragione, ma Jesse, su consiglio di Barbara, inietta loro un’ulteriore dose di quella droga per annullarne l’effetto. Le due amiche, tornate in sé, liberano tutte le altre metaumane e si ritrovano nell’arena con Malcolm, ormai intrappolato e a tu per tu con le ragazze, che decide di arrendersi e consegnarsi alla polizia.

 

1.11 Reunion
La festa degli ex alunni

Scritto da: Edward Kitsis, Adam Horowitz
Diretto da: Chris Long
Prima visione USA: 8 gennaio 2003
Prima visione Italia: INEDITO

Guest starring: Shawn Christian (Wade Brixton) , Sean McGowan (Joey Norvillino), Alexander Scarlis (Stuart Thomsen), Nelson Ascencio (Craig Finn), Jennifer Darling (Margaret Brixton), Noel Conlon (Joe Brixton), Christopher Wiehl (Jack Barrett), Robert Patrick Benedict (Gibson Kafka), J.P. Manoux (Cameron), Robert Clendenin (Leonard)

Durante una rimpatriata tra ex compagni di scuola nel locale dove lavora Helena, uno dei partecipanti fa delle avances alla stessa Helena, ma viene mandato via da Jack Barrett, la grande fiamma ai tempi del liceo di Helena, contentissima di rivederlo. Nel parco “l’importunatore” viene aggredito e ucciso da un metaumano invisibile, che gli spezza il collo. Il delitto viene classificato come morte accidentale, ma Helena e le ragazze non sono così convinte che si sia trattato di un incidente, così la Cacciatrice inizia a indagare sul caso con la collaborazione di Jesse. Dinah e Barbara vorrebbero che Helena raccontasse la verità a Jesse circa la sua identità, dato il profondo rapporto che si è creato tra i due, ma la ragazza è ancora restia nel confidarsi così liberamente col detective. Qualche sera dopo Jack Barrett torna nel locale di Helena con un altro amico e quest’ultimo, notando come la ragazza sia diventata molto carina negli anni, ci prova, ma ancora una volta Jack interviene per allontanare lo scocciatore. Poco più tardi, il ragazzo viene ucciso nel parcheggio con la stessa tecnica del primo delitto. Sembra che entrambe le vittime avessero debiti di gioco, ma sul luogo del secondo delitto viene trovato un invito alla festa degli ex alunni del liceo di New Gotham, che indirizza verso un probabile prossimo crimine. Barbara scopre che la tecnica usata dal killer è tipica delle Forze Armate del Delta Force, di cui pare che Jack Barrett facesse parte. I sospetti si indirizzano, quindi, su Jack anche perché era presente tutte e due le volte che Helena era stata importunata dai suoi amici. Intanto Gibson e Helena, entrambi alla festa degli ex alunni, notano la presenza di un metaumano in grado di camuffarsi e mimetizzarsi come un camaleonte. Ha però uno svantaggio: sembra, infatti, che abbia uno scarso controllo motorio e che quindi si muova un po’ goffamente, come un imbranato. Helena allora collega la descrizione all’imbranato della scuola, un certo Cameron, che ha ora intenzione di uccidere Jack Barrett. Dinah lo pedina e lo segue ovunque per proteggerlo da eventuali attacchi, mentre Jesse è alla festa sulle tracce di una barista molto carina di nome Helena Kyle per interrogarla circa i due delitti, ignorando si tratti proprio della Cacciatrice. Quando Helena riesce a bloccare Cameron in un’aula si rende conto che è stato attivato un timer che sprigionerà un gas tossico mortale. Solo l’intervento di Dinah fa sì che la Cacciatrice non faccia una brutta fine e Cameron muoia della sua stessa arma.
Jack rivela a Helena la sua prossima intenzione di trasferirsi a New Gotham, ma la ragazza gli dice di essere innamorata di un altro; poi racconta a Jesse tutta la verità sulla sua vera identità, ponendo le basi per un rapporto di reciproca sincerità.

 

1.12 Feat of Clay
La resa dei conti

Scritto da: Adam Armus, Kay Foster
Diretto da: Joe Napolitano
Prima visione USA: 19 febbraio 2003
Prima visione Italia: INEDITO

Guest starring: Shawn Christian (Wade Brixton) , Ian Reed Kesler (Chris Cassius), Kirk Baltz (Clayface), Patrick Fischler (Dr. Will Kroner), Brad Blaisdell (Guard #1), Ted Underwood (Guard #2)

Nelle sue sedute con Helena la dottoressa Quinzel cerca di carpire quante più informazioni possibili sui suoi rapporti con il detective Jesse Reese, ma la ragazza non vuole sbilanciarsi troppo. Nel frattempo, in un laboratorio una guardia viene tramutata in una statua d’argilla, dopo che un giovane sconosciuto ha bevuto il contenuto di una misteriosa fialetta e lo ha toccato. Helena porta la “statua” alla Torre dell’Orologio, affinché Barbara possa capire cosa è realmente accaduto, ma con grande sorpresa di entrambe l’uomo, sotto lo strato d’argilla, è ancora vivo! L’Oracolo, quindi, si dà da fare per trovare un antidoto che possa ridare all’uomo sembianze umane, rinunciando a partire per le Bahamas con Wade, mentre Helena nota delle somiglianze con un vecchio caso che aveva coinvolto un criminale detto Faccia d’Argilla, ormai rinchiuso nel manicomio criminale di Arkham. La Cacciatrice interroga il chimico che si è occupato di creare il composto in grado di tramutare in argilla le persone e tutto sembra coincidere con i suoi sospetti: il composto risulterebbe un veleno mortale per chi lo bevesse, a eccezione di Faccia d’Argilla, il cui DNA uscirebbe rafforzato e le sue facoltà potenziate. Decisa a vederci chiaro dopo un secondo attacco ai danni di una seconda guardia, Helena va ad Arkham per interrogare il criminale, ma il folle le propone un patto: l’antidoto per salvare i malcapitati divenuti d’argilla in cambio dei ricordi di Helena legati alla notte in cui sua madre fu uccisa. Titubante, la ragazza esterna le sue sensazioni più dolorose e scopre, poi, che il criminale che ha ucciso sua madre è…proprio Faccia d’Argilla! Nonostante i tentativi di quest’ultimo di farle perdere la testa, Helena riesce a controllarsi e se ne va infuriata, alla ricerca del figlio di Faccia d’Argilla, Chris Cassius. Il giovane, autore delle trasformazioni delle povere guardie, sta tentando di dimostrare di essere superiore al padre, di saper diventare uno dei criminali più temuti di New Gotham. Ottenuto dal chimico un composto più potente, Chris lo beve e tocca il malcapitato, distruggendo la statua in cui si è trasformato prima che Helena possa dargli l’antidoto. Dopo una lotta tra i due sulle orme dei loro padri così diversi, Chris riesce a fuggire, ma Barbara ha intuito che il prossimo obiettivo del criminale sarà la sfilata annuale di New Gotham a cui parteciperanno tutti gli alti esponenti della società cittadina.
Mentre Helena e Dinah fingono di essere modelle, Alfred porta Wade nella Torre per avvicinarlo ancora di più alla vita di Barbara, ma l’uomo non è pronto ad accettare il lato segreto della ragazza. Chris, con l’aiuto di alcune complici, riesce a prendere in ostaggio degli invitati, ma con sua grande sorpresa tra il pubblico c’è anche suo padre, riuscito a fuggire dal manicomio. I due si fronteggiano e Helena ne approfitta per neutralizzare i poteri di Chris. A tu per tu con l’assassino di sua madre, la ragazza è di fronte a un bivio: inseguire una vendetta personale, uccidendolo, oppure consegnarlo a Jesse. Helena, dopo avergli dato una bella lezione, lo lascia alla polizia e finalmente si concede il primo bacio con Jesse, che ha molto apprezzato la mise “inconsueta” della ragazza. A tutta la scena è presente, però, anche la dottoressa Quinzel che chiede a Helena di tornare in analisi, ora che il suo segreto è stato svelato: le sue intenzioni, tuttavia, sono tutt’altro che pacifiche…

 

1.13 Devil's Eyes
La resa dei conti

Scritto da: Adam Armus, Melissa Rosenberg, Hans Tobeason
Diretto da: Robert J. Wilson
Prima visione USA: 19 febbraio 2003
Prima visione Italia: INEDITO

Guest starring: Shawn Christian (Wade Brixton) , Robert Patrick Benedict (Gibson Kafka), Steve Hytner (Dr. Franklin Rominic)

Nel corso della seduta di analisi, la dottoressa Quinzel approfitta del desiderio di Helena di liberarsi finalmente del suo pesante segreto, facendole molte domande su tutto ciò che riguarda il suo gruppo, le Birds of Prey, e rimane sorpresa nello scoprire che anche Wade è ormai a conoscenza delle loro identità. Un’ignara Helena non fa altro che aiutare, così, la perfida dottoressa nel raccogliere informazioni su di loro e trovare i loro punti deboli. Con l’aiuto del macchinario inventato dal dottor Rominic, la Quinn riesce ad assorbire i poteri di un metaumano, impossessandosi delle sue facoltà. Con il nuovo potere acquisito riesce, così, a plagiare la mente umana ipnotizzando le persone e spingendole ad assecondare il suo volere. Ecco perché il dottor Rominic finisce “spontaneamente” fuori della finestra… Harley, per testare se il suo potere funzioni anche con i metaumani stessi, va a far visita nel bar a Gibson, il grande amico di Helena, e con sua grande soddisfazione nota che anche con loro le riesce facile pilotarli secondo i suoi ordini. Gibson finisce, così, fuori di testa e crea talmente tanto scompiglio nel locale da richiedere l’intervento della polizia. Barbara capta l’allarme delle forze dell’ordine e manda Helena a controllare. Ma per aiutare l’amico Helena lo accompagna dalla dottoressa Quinzel, che approfitta dell’occasione per ipnotizzare la metaumana e la porta a svelarle dove si trova la base segreta delle ragazze. Quando Helena colpisce Barbara e, in un secondo momento aggredisce Jesse e Dinah, il gruppo capisce che la Cacciatrice è stata soggiogata da Harley Quinn e per di più è riuscita a impossessarsi anche dei programmi di sicurezza della Torre. Mentre Barbara si rimette in piedi, a discapito della sua stessa salute, e combatte contro Helena fino a farla ritornare in sé tramite un raggio laser che spezza l’ipnosi, Harley fa il suo grande ingresso nella Torre dell’Orologio. Consapevole di quanto sia importante per Barbara, la dottoressa ipnotizza Wade e lo costringe a baciarla, prima di pugnalarlo a morte. La Cacciatrice si sente colpevole della morte di Wade, è stata lei a svelare tutti i loro segreti alla folle criminale e lei sarà quella che la metterà fuori gioco. Nonostante protetta da una schiera di poliziotti sotto ipnosi, Harley non si aspetta che la Helena che rientra alla base sia in realtà perfettamente in sé. Se per un istante sembra che Alfred, anch’egli ipnotizzato, abbia scoperto e rivelato i piani della Cacciatrice, le cose si mettono male per la Quinn: all’improvviso fanno il loro ingresso nella Torre Barbara, Jesse e Dinah pronti a dar filo da torcere ai progetti criminali della donna. Dopo un lungo scontro Barbara ha la meglio sull’assassina del suo ragazzo ma non la uccide, grazie anche a Helena che la fa desistere dal proposito di una vendetta personale, e la consegna a Jesse.
Tutti sono all’opera per rimettere a posto la Torre, distrutta dal caos degli scontri, e Barbara si dice consapevole che continuare a fare quel “lavoro” di guardiane contro il male comporta dei seri rischi, ma non per questo si daranno per vinte. Nel frattempo, Alfred è al telefono con… Bruce Wayne/Batman, dato da tutti per disperso! Con grande soddisfazione, il fidato maggiordomo racconta al miliardario delle avventure che sua figlia Helena ha vissuto e delle sue lotte contro il crimine, da andarne assolutamente fieri!