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Serie's Anatomy: Bunheads (A Passo di Danza)

Martedì 12 Marzo 2013
Bunheads (A Passo di Danza)
a cura di Giorgia

A passo di danza

Programmazione USA: 18 episodi, appartenenti alla prima stagione, andati in onda dal giugno 2012 al febbraio 2013 sul canale cable ABC Family
Programmazione Italia: prima stagione in onda dal 13 marzo 2013 sul canale pay Mya (Mediaset Premium)


Probabilmente, se siete stati fan di Gilmore Girls, avrete ancora un conto in sospeso con Amy Sherman-Palladino, dopo che siete stati da lei abbandonati prima della fine della serie e avete visto alcuni dei vostri personaggi preferiti perdere completamente la loro caratterizzazione ed andare verso un epilogo non del tutto soddisfacente.

Ora immaginate che Amy Sherman-Palladino si innamori di un progetto di ABC Family scritto da Lamar Damon, su sui la rete aveva cominciato a lavorare nel 2010, e provi a ripensarlo, a rielaborarlo secondo il suo stile e riesca finalmente ad ottenere, un anno dopo, un ordine per un pilota.

E aggiungete la danza.

Ora, provate ancora a fare la faccia da sostenuti, a non voler cedere nel darla vinta alla signora Amy Sherman-Palladino, ma di voler guardare la serie perché, in fondo in fondo, la ballerine sono sempre comode da detestare, specialmente se si è molto meno longilinee e magroline. Pensate cha magari questo vi dia una mano a vendicarvi della sceneggiatrice. A massacrarle la serie.

Poi succede che il ritmo incalzante, delirante, logorroico del primo dialogo della prima scena vi faccia scattare qualcosa, una specie di sensazione familiare. Un angolo della bocca che si piega e vi va fare un sorriso. Il sarcasmo, la prontezza di risposta. Il dialogo alla Amy Sherman-Palladino.

No, non facciamoci incastrare di nuovo. Bunheads non deve piacerci.

Non dobbiamo assolutamente cadere nel tranello di rivedere un po' di Lorelai Gilmore nei tratti di Michelle (Sutton Foster), ma soprattutto nel suo sarcasmo spassionato da eroina in caduta libera. Michelle è una ballerina con tanto talento, ma che la vita ha portato a diventare una showgirl a Las Vegas. Per divertimento, per un po' di soldi, per le luci scintillanti, forse. Ma poi, il nulla.

Non fatevi fregare nemmeno dal tenero Hubbel (Alan Ruck), tenero e romantico stalker che potrebbe, con un pelo più di impegno, nobilitare l'intera categoria degli stalker di ballerine del Nevada. Perché lui dice sempre la cosa giusta al momento giusto, perché non molla mai nel suo tentativo di portare Michelle a cena e condisce il tutto con fuori e gioielli. La faccia da cucciolo non vi intenerisca, mi raccomando. Parliamo sempre di Amy Sherman-Palladino. Gilmore Girls.

Poi Hubbel si dimostra più principe azzurro che stalker, e con un colpo da maestro – complice l'ennesimo provino di Michelle andato male – riesce nella missione impossibile: salvare la ballerina, sposarla e portarla in paradiso. Anzi, letteralmente a Paradise. Stars Hollow 2.0.

Sarà qui che cederete. Perché Paradise è dove vedrete una scuola di ballo, una signora che danza sulle punte; qualcuno che potrebbe sembrare Miss Patty, ma con qualche anno e centimetro in meno sui fianchi. Le ragazze ballano intorno a lei, alcune più sicure, altre meno. Ma tutte senza energia, senza verve. Ma è l'insegnate di ballo che vi conquisterà, perché la mossa del mettere Emily Gilmore, aka la grandiosa Kelly Bishop, nei panni di Fanny Flowers, ex ballerina ed ora insegnante, che si ritrova il figlio sposato dall'oggi al domani con una ballerina di Las Vegas è la mossa che abbatterà tutte le resistenze. Mie e vostre.

Bunheads è un piccolo capolavoro, una raffinata storiella che ripesca lo stile di Gilmore Girls, le canzoni indie e gli stacchetti con la chitarra, i monologhi chilometrici che non durano mai abbastanza, il sarcasmo e il nonsense dei personaggi che popolano il piccolo universo di Paradise.

Ma qui c'è di più. C'è la trama e azioni che portano avanti i conflitti dei personaggi.

Michelle entra in pochi secondi nelle dinamiche della famiglia Flowers, in un matrimonio che nasce senza amore ma poi chissà, in una suocera che non è proprio la tenera vecchietta della pubblicità, in una scuola di ballo dove spiccano quattro ragazzine che ballano sulle punte ma quando parlano sono acide e sarcastiche.

Michelle forse è felice, forse ha trovato il Paradiso. Forse potrebbe anche andare d'accordo con la suocera.
Però questa volta Amy Sherman-Palladino ha una trama. E le cose succedono.
Quindi non stupitevi se, dubito dopo il party di benvenuto (di Michelle nella sua nuova famiglia, o il nostro in questa nuova serie), succede che Hubbel, il nostro principe azzurro, pensa bene di farsi investire accidentalmente dalla sua ex fidanzata e lasciare Michelle vedova solo dopo 2 giorni di matrimonio.

Benvenuti a Paradise. E non ditemi che non ve l'avevo detto di non farvi conquistare di nuovo da Amy Sherman-Palladino.

Spoiler Alert: Se pensate che Fanny sia difficile da affrontare, aspettate di vedere il gruppo di amiche che giungono in suo sostegno in occasione della preparazione della cerimonia funebre di Hubbel.

Best quote: c'è l'imbarazzo della scelta, ma la vittoria va a Michelle con “You live with your mother, like a serial killer?” Ladies and gentlemen, a voi gli sposi.

Best scene: Le ragazze dell'Accademia di ballo non hanno idea di come si svolga un provino. Michelle pensa di fare una simulazione, visto che lei è una veterana in provini. Dogs, il sequel di Cats, potrebbe non essere esattamente un successo...

Table Game: nonostante l'attenzione richiesta per godersi i dialoghi delle puntate, è possibile fare un piccolo gioco in compagnia, dal titolo “Vediamo se ti ricordi questo attore che parte aveva in Gilmore Girls”.

Twitt-verse:
@abcfBunheads
Kaitlyn Jenkins      @KaitlynJenkins8
Bailey Buntain     @baileybuntain
Julia Goldani Telles     @JuliaGTelles
Jeanine Mason     @itsjeaninemason