Quarta Stagione

Giovedì 19 Ottobre 2006

Premessa

Sono passati 18 mesi dagli avvenimenti del Day3. Jack Bauer, allontanato dal CTU diverso tempo prima da Erin Driscoll, nuovo capo dell’unità antiterrorismo, a causa della sua tossicodipendenza, lavora ora a Washington D.C. per il Segretario della Difesa James Heller e la figlia di quest’ultimo, Audrey Raines, con la quale ha anche avviato una relazione sentimentale, nascosta però al padre di lei.
David Palmer si è ritirato dalla corsa alla Casa Bianca, consegnando così la carica di Presidente a John Keeler, suo avversario durante il Day3.
Anche Chase ha lasciato il CTU e si è trasferito, insieme a Kim, a Valencia, dove lavora per una compagnia di sicurezza privata.
Jack si trova adesso a Los Angeles, per un incontro con la donna che lo aveva licenziato che avrà luogo la mattina seguente.
Nello stesso tempo, un uomo attraversa illegalmente il confine americano e, dopo aver ucciso gli uomini che lo avevano aiutato, sale in macchina e parte.
E’ a questo punto che inizia il Day4...

4.01 Day4: 7 a.m. – 8 a.m.

Titolo italiano: Dalle 7 alle 8
Trasmesso in USA il: 9 gennaio 2005
Trasmesso in Italia il: 3 giugno 2007
Scritto da: Joel Surnow & Michael Loceff
Diretto da: Jon Cassar
Guest stars: Shohreh Aghdashloo (Dina Araz), Jonathan Adhout (Berhooz Araz), Roger R. Cross (Curtis Manning), Shawn Doyle (Ronnie Lobell), Lukas Haas (Andrew Paige), Anil Kumar (Kalil Hasan), Louis Lombardi (Edgar Stiles), Logan Marshall-Green (Richard Heller), Lana Parrilla (Sarah Gavin), Geoffrey Pierson (Presidente John Keeler), Mary Linn Rasjkub (Chloe O’Brian), Nestor Serrano (Navi Araz), Faran Tahir (Thomas Sherek)

Un uomo, con una misteriosa valigetta ammanettata al polso, sta viaggiando in treno quando, improvvisamente, il mezzo deraglia a causa di un’esplosione.
Un motociclista, la cui identità è nascosta da un casco, si aggira tra i resti ed i superstiti e, una volta trovato l’uomo che cercava, lo uccide. Dopodiché ruba la valigetta e scappa.
Intanto, al CTU, corre voce di un possibile attacco terroristico a New York o Los Angeles alle 8 ma, a causa del fuso orario, la minaccia non dovrebbe essere più valida.
L’ufficio viene in seguito informato dell’attacco al treno. Inoltre un terrorista, di nome Thomas Sharek, viene visto in città e gli agenti sospettano che quest’uomo abbia a che fare con l’esplosione.
Erin Driscoll, direttrice dell’unità antiterrorismo, si prepara all’incontro col Dipartimento della Difesa. Alla domanda su chi sarà la persona con cui parlerà, Chloe O’Brian risponde che arriverà Jack Bauer.
Nel frattempo, Jack si trova in una camera d’albergo con Audrey Raines, figlia del suo capo James Heller, segretario alla Difesa, con cui ha intrapreso una relazione. I due discutono sul fatto se informare il padre della donna circa i loro sentimenti, ma lei afferma che è ancora troppo presto, visto che non ha ancora divorziato ufficialmente dal marito.
Durante il briefing, Erin ordina di catturare Sharek per l’attacco al treno. Ma Chloe non è convinta, perché l’attacco è avvenuto alle 7, un’ora prima di quanto detto. Ne parla col suo capo, che però non le dà eccessivo ascolto.
Thomas Sharek viene contattato da un uomo di nome Navi Araz, a cui rivela che tutto sta procedendo secondo i piani. Una volta conclusa la comunicazione, Navi informa la propria famiglia, composta dalla moglie Dina e dal figlio Behrooz, di quanto sta succedendo e dice loro che la valigetta sta arrivando lì. Una volta giunta, Behrooz dovrà portarla ad un certo Omar.
Un hacker, di nome Andrew Paige, sta scaricando dei files protetti quando scopre che qualcuno sta cercando di “corrompere” la rete di Internet. Immediatamente, chiama Chloe, sua vecchia amica, per informarla della situazione. Scopre anche che alcuni codici sono in lingua araba.
Heller cambia il suo programma e si dirige, senza informare nessuno, insieme ad Audrey, dal figlio Richard e, mentre è in macchina, incarica Jack di scoprire qualcosa in più riguardo al deragliamento.
Sharek viene localizzato in una lavanderia e la Driscoll manda degli agenti a catturarlo. Viene inoltre informata da Chloe dell’attacco alla Rete, ma non dà molto rilievo alla cosa e passa il caso all’FBI.
Jack giunge al CTU, suo vecchio posto di lavoro per molti anni. Il Presidente Keeler, in viaggio sull’Air Force One, informa Heller della sua intenzione di alzare lo stato d’allerta.
Jack ed Erin sono a colloquio per parlare del budget a disposizione del CTU, quando la Driscoll viene informata dell’arrivo degli agenti alla lavanderia. Il colloquio viene interrotto e i due, grazie a delle piccole telecamere, seguono l’azione.
Jack, grazie al suo passato di agente operativo, dà delle utili indicazioni che portano all’arresto di Sharek.
Heller e la figlia arrivano a casa di Richard. James vorrebbe convincere il figlio a non parlare ad una conferenza contro lo Stato, perché verrebbe messo in ridicolo, ma inutilmente.
Jack vorrebbe collaborare alle indagini, ma Erin lo taglia fuori dalle operazioni.
Andrew, dopo essere uscito un attimo, torna in ufficio, dove però trova tutti i suoi amici morti e dei killer che si gettano subito al suo inseguimento.
Jack vede l’arrivo di Sharek al CTU e ricorda di aver cercato di catturarlo molti anni prima, anche se senza successo. Conoscendolo, capisce che c’è sotto qualcosa di molto più grosso e chiede aiuto a Chloe, che gli parla della discrepanza d’orario.
L’ex agente è quindi sicuro che accadrà qualcosa di molto pericoloso alle 8.
Chiede aiuto al suo capo, ma Heller gli risponde di non poter convincere la Driscoll a lasciarlo fare.
Allora Jack, dopo aver atterrato un agente di guardia e avergli prelevato una pistola, entra nella sala degli interrogatori per convincere Sharek a parlare.
Vedendo che il terrorista non sembra disposto a dire niente, Jack gli spara ad una gamba. Sofferente per il terribile dolore, Thomas Sharek rivela che l’obiettivo è il Segretario della Difesa James Heller.
Jack chiama immediatamente Audrey, ma proprio mentre è al telefono avviene un attacco vicino a casa di Richard. Tutti gli agenti di sorveglianza rimangono uccisi e James ed Audrey vengono catturati.
Intanto, a casa Araz, arriva la valigetta.

4.02 Day4: 8 a.m. – 9 a.m.

Titolo italiano: Dalle 8 alle 9
Trasmesso in USA il: 9 gennaio 2005
Trasmesso in Italia il: 3 giugno 2007
Scritto da: Howard Gordon
Diretto da: Jon Cassar
Guest stars: Shohreh Aghdashloo (Dina Araz), Jonathan Adhout (Berhooz Araz), Roger R. Cross (Curtis Manning), Shawn Doyle (Ronnie Lobell), Lukas Haas (Andrew Paige), Anil Kumar (Kalil Hasan), Louis Lombardi (Edgar Stiles), Logan Marshall-Green (Richard Heller), Leighton Meester (Debbie Pendleton), Lana Parrilla (Sarah Gavin), Geoffrey Pierson (Presidente John Keeler), Tony Plana (Omar), Mary Linn Rasjkub (Chloe O’Brian), Nestor Serrano (Navi Araz), Faran Tahir (Thomas Sherek)

Richard Heller viene portato via dagli agenti di polizia e scortato al CTU, dove gli verranno fatte delle domande riguardo al rapimento del padre e della sorella.
Jack, nel frattempo, chiede ad Erin di essere reintegrato per partecipare all’operazione, ma la donna decide invece di arrestarlo per le azioni commesse pochi minuti prima.
Andrew chiama la madre per avvertirla di uscire di casa immediatamente, perché si trova in pericolo. Sfortunatamente, uno dei killer è già arrivato lì e uccide la donna, una volta conclusa la chiamata.
Chloe va da Jack, chiuso all’interno di una stanza e sorvegliato da due agenti. La donna le parla della telefonata avuta con Andrew. Subito dopo, l’agente chiama il ragazzo, che si trova in stazione, e Jack gli promette che andrà a prenderlo per metterlo al sicuro. Poi, dovrà informarli di quanto scoperto. Ma anche il killer a casa Paige ha seguito la telefonata e si dirige alla stazione, con l’intenzione di anticipare gli agenti.
Chloe informa Jack dell’ordine ricevuto da Erin di passare il caso all’FBI e l’uomo si reca subito dalla donna. Sa che dare quell’ordine è contro il protocollo del CTU e, in cambio del suo silenzio, le chiede di essere reintegrato, cosa che Erin è costretta a concedergli.
Il furgone dei rapitori arriva al campo base, e James e sua figlia vengono portati davanti ad Omar, a capo dei criminali. All’inizio il terrorista dà ordine di uccidere Audrey, ma poi ci ripensa, credendo che possa essere utile.
Jack, insieme a Ronnie Lobell, responsabile delle azioni sul campo, si dirige alla stazione per recuperare Andrew.
Behrooz sta per uscire di casa per consegnare la valigetta, quando riceve la telefonata di una ragazza di nome Debbie, che gli chiede di incontrarlo. Il ragazzo, però, la evita, ricordando l’ordine del padre di troncare i contatti con lei, e chiude la comunicazione.
Richard, intanto, arriva al CTU, scortato da diversi agenti. Erin parla con Chloe e le dice di essere molto delusa perché sa che è stata lei a passare quelle informazioni a Bauer.
Vedendo la figlia in preda alla disperazione, James cerca di confortarla rassicurandola sul fatto che verranno salvati in poco tempo. Poi l’uomo provoca i rapitori, quando questi lo obbligano a cambiarsi d’abito.
Behrooz arriva al covo e consegna la valigetta, come d’accordo. Dopo, però, scopre di essere stato seguito da Debbie, intenzionata a scoprire cosa nascondesse il ragazzo. I due parlano, e Berooz capisce che la ragazza non sa niente. Ma una delle guardie li vede insieme e avvisa immediatamente Navi.
Curtis Manning, agente del CTU, sottopone Richard alla macchina della verità, ma il ragazzo sembra non voler collaborare.
Tornato a casa, Behrooz viene pesantemente rimproverato dal padre, che lo accusa di aver messo in pericolo l’intera missione, e viene obbligato a chiamare la ragazza per convincerla a venire a casa sua e scoprire poi cosa sa veramente.
Jack e Ronnie arrivano in stazione, ma vengono anticipati dal killer che va da Andrew e si spaccia per Jack Bauer. I due agenti giungono al luogo dell’appuntamento e, non trovandolo, Jack chiama il ragazzo.
Quando scopre di essere con un impostore, il giovane hacker capisce di essere in serio pericolo, ma viene fermato dall’assassino che gli punta contro una pistola.
I due inseguitori localizzano il killer, ma, mentre Ronnie vorrebbe arrestare subito il criminale, Jack preferirebbe seguirlo, perché potrebbero essere condotti al luogo in cui tengono Heller. Bauer viene ammanettato dal suo compagno, ma Ronnie viene avvistato dal sicario, che gli spara due colpi in pieno petto, dopodiché scappa.
Subito prima di morire, l’agente dà le chiavi delle manette a Jack, che può così liberarsi e gettarsi all’inseguimento.
Il CTU intanto scopre che i terroristi stanno diffondendo un video in diretta, disponibile in tutta la Rete e visibile a tutti gli abitanti del mondo. I criminali intendono processare entro tre ore il Segretario alla Difesa per “crimini contro l’umanità” e, se risulterà colpevole, giustiziarlo.

4.03 Day4: 9 a.m. – 10 a.m.

Titolo italiano: Dalle 9 alle 10
Trasmesso in USA il: 10 gennaio 2005
Trasmesso in Italia il: 10 giugno 2007
Scritto da: Evan Katz
Diretto da: Brad Turner
Guest stars: Shohreh Aghdashloo (Dina Araz), Jonathan Adhout (Berhooz Araz), Roger R. Cross (Curtis Manning), Lukas Haas (Andrew Paige), Anil Kumar (Kalil Hasan), Louis Lombardi (Edgar Stiles), Logan Marshall-Green (Richard Heller), Leighton Meester (Debbie Pendleton), Lana Parrilla (Sarah Gavin), Geoffrey Pierson (Presidente John Keeler), Tony Plana (Omar), Mary Linn Rasjkub (Chloe O’Brian), Nestor Serrano (Navi Araz), Aisha Tyler (Maryanne Taylor)

Il Presidente organizza una riunione, in cui apprende che il rapimento di James Heller è da ritenere solo l’inizio di una serie di avvenimenti molto più grossi. Inoltre, non c’è alcun modo di impedire la diffusione del video su Internet.
Jack contatta il CTU e aggiorna Erin su ciò che è successo alla stazione. La donna vorrebbe mandare delle squadre a fermare il killer, ma Jack è contrario e chiude la comunicazione, senza dire dove si trovi. La Driscoll dichiara allora agli agenti che Jack Bauer è fuori dall’operazione di salvataggio.
Omar chiama l’assassino e gli ordina di scoprire cosa sappia veramente Andrew Paige e se potrebbe danneggiarli. Gli raccomanda inoltre di essere sicuro di non essere seguito.
Il sicario, quindi, cambia improvvisamente strada, e Jack, per non perderlo e nello stesso tempo non essere scoperto, è costretto a tornare indietro contromano in autostrada, ma alla fine riesce a ritrovarlo.
Omar, intanto, si reca nella cella in cui si trova Heller e gli dà un documento da firmare in cui sarebbero elencate le sue colpe. L’uomo si rifiuta, ma, vedendo poi la figlia in pericolo, è costretto ad accettare.
Erin chiama il Presidente Keeler e lo informa di quello che sta facendo Bauer. Poi, gli chiede se, nel caso, fosse disponibile a dare l’ordine di un attacco totale, in cui il Segretario della Difesa potrebbe rimanere ucciso.
Curtis riceve la chiamata di una certa Maryanne Taylor, con cui aveva intrapreso una relazione, poi troncata quando aveva capito che la donna si stava servendo di lui per fare carriera. Maryanne vuole venire al CTU per lavorare al caso, perché sarebbe determinante per un salto di grado, ma Curtis chiude la comunicazione.
Jack chiama Chloe per chiederle di utilizzare il satellite per seguire la macchina del killer, una volta che si troveranno in mezzo al deserto, per poter evitare di farsi vedere, ma la donna gli risponde che le servirà un po’ di tempo, anche perché dovrà farlo senza autorizzazione.
Erin viene contattata da Maryanne, che si offre di collaborare, e la direttrice del CTU, a corto di personale, decide di farla venire lì a dare una mano, nonostante il parere contrario di Curtis.
Curtis riferisce alla Driscoll che Richard, secondo la macchina della verità, non sembra essere coinvolto nel rapimento, ma che ha mentito nel dire che non ha informato nessuno della visita del padre a casa sua. La donna allora gli ordina di fare tutto il possibile per scoprire la verità.
Behrooz racconta alla madre quello che il padre gli ha ordinato di fare e le chiede un aiuto per risolvere la faccenda, così Dina gli promette che parlerà con Navi per cercare di convincerlo a lasciar perdere.
Curtis vorrebbe utilizzare un potente siero sul figlio di James Heller, ma poi ci ripensa, perché il giovane non merita di essere torturato, e decide di utilizzare un trattamento non invasivo, che consiste nell’oscurare e disturbare i sensi del ragazzo.
Dina chiama Navi e gli dice di volersi occupare personalmente della faccenda della ragazza, visto che il figlio è troppo coinvolto emotivamente. Inoltre mente a Behrooz, dicendogli che si è sistemata ogni cosa.
Il killer si ferma in uno spiazzo abbandonato, poco fuori dall’autostrada, per scoprire cosa sappia Andrew e viene raggiunto da due complici.
Jack si ferma poco lontano e assiste al pestaggio del ragazzo senza poter interferire, perché altrimenti verrebbe scoperto.
L’assassino capisce che il giovane hacker non ha scoperto niente di compromettente e ordina ai due criminali di eliminarlo, mentre lui, su richiesta di Omar, si dirige al campo base.
Jack all’inizio lo segue ma Chloe lo prega di tornare indietro per salvare Andrew. L’uomo fa fuori i due scagnozzi, ma intanto ha perso del tempo prezioso.
Chloe è distrutta per quanto successo al suo amico ed è infuriata con Jack perché ha permesso che gli venisse fatto tutto questo, ma, nonostante ciò, decide di continuare ad aiutarlo.
Intanto, al CTU giunge Maryanne Taylor e Curtis, non fidandosi della donna, chiede a Chloe di tenerla sotto controllo.
Ma l’agente O’Brian ha anche un altro problema, visto che non riesce ad ottenere la copertura satellitare, così inganna un suo collega, di nome Edgar Stiles, per cercare di velocizzare l’operazione, ma viene vista da Maryanne, che però non ne fa parola con nessuno.
Il killer, nel frattempo, si ferma ad una stazione di servizio e Jack capisce che, una volta ripartito, non potrà più seguirlo senza essere scoperto.
Richard, intanto, viene sottoposto al trattamento ma, una volta interrotto, non collabora, perciò Curtis rimette in funzione gli strumenti.
Behrooz vede arrivare a casa sua Debbie e capisce che la ragazza è stata chiamata, con l’inganno, dalla madre, che vuole sincerarsi che la giovane sia all’oscuro del loro piano.
Il figlio, però, si dimostra preoccupato, perché ha paura che Dina abbia in mente qualcosa.
L’assassino sta per uscire dal minimarket situato nell’area di servizio e Jack chiede ancora una volta a Chloe se ha ottenuto la copertura satellitare, ma l’agente le risponde che ha ancora bisogno di tempo. A Jack non rimane altra scelta per trattenerlo. Dopo essersi calato un passamontagna sul volto, l’uomo entra nel negozio con l’intenzione di simulare una rapina.

4.04 Day4: 10 a.m. – 11 a.m.

Titolo italiano: Dalle 10 alle 11
Trasmesso in USA il: 10 gennaio 2005
Trasmesso in Italia il: 10 giugno 2007
Scritto da: Stephen Kronish
Diretto da: Brad Turner
Guest stars: Shohreh Aghdashloo (Dina Araz), Jonathan Adhout (Berhooz Araz), Roger R. Cross (Curtis Manning), Angela Goethals (Maya Driscoll), Anil Kumar (Kalil Hasan), Louis Lombardi (Edgar Stiles), Logan Marshall-Green (Richard Heller), Leighton Meester (Debbie Pendleton), Lana Parrilla (Sarah Gavin), Tony Plana (Omar), Mary Linn Rasjkub (Chloe O’Brian), Nestor Serrano (Navi Araz), Aisha Tyler (Maryanne Taylor)

Entrato nel negozio, Jack punta una pistola contro i clienti, tra cui il sicario, e li prende in ostaggio, dopodichè oscura le videocamere di sicurezza.
Dopo aver raccolto i vari portafogli e cellulari, porta via al killer la sua arma, lasciandolo così disarmato. Infine, chiude la porta d’ingresso a chiave e mette fuori il cartello di “fuori servizio”.
Erin, intanto, aggiorna il suo staff e incarica un’analista, di nome Sarah, di sorvegliare le attività di Chloe, perché sospetta che la donna sia in contatto con Bauer.
Omar cerca di contattare il suo uomo, ma inutilmente, e si preoccupa che qualcosa possa essere andato storto.
Nel frattempo, Audrey si ricorda che il padre, che soffre di cuore, non ha preso le sue medicine ed è impensierita dal fatto che possa avere una crisi entro poco tempo.
Chloe incontra Edgar in privato e, dopo avergli rivelato di essere in contatto segreto con Jack, gli chiede aiuto nel riposizionamento del satellite per poter aiutare l’agente sul campo. Ciò che i due non sanno, però, è che tutta la discussione è stata ascoltata da Maryanne.
James ha un attacco di cuore, che si rivela tuttavia una finta per sorprendere ed eliminare la guardia che li sorvegliava. Dopo aver recuperato un’arma, l’uomo e sua figlia cercano di scappare ma, dopo aver ucciso diversi terroristi, i due vengono fermati da Omar.
Nel minimarket, intanto, il killer tenta di attaccare Jack, ma senza successo. Poi, l’agente raduna tutti gli ostaggi nel retrobottega.
Ma nello stesso momento arriva un poliziotto di ronda che, incuriosito dal cartello di fuori servizio, cerca di controllare, per cui Jack è costretto a catturare pure lui.
Dina parla con Debbie e finge di scusarsi per il modo in cui lei e Navi hanno disapprovato la loro relazione. Dopo, cerca di scoprire cosa sappia esattamente la ragazza e, appurato che è all’oscuro di ogni cosa, chiama il marito, che le chiede di sistemare la faccenda una volta per tutte.
Ascoltando la radio del poliziotto, Jack sente la centrale che cerca l’agente di pattuglia, per cui lo obbliga a dire che va tutto bene, ma uno degli ostaggi grida nella radio che c’è una rapina in corso.
Erin sospetta che ci sia un altro agente che aiuta Chloe, per cui dice a Sara di tenere gli occhi aperti. Quest’ultima va da Edgar, che però la convince di non saperne niente. Allora gli chiede di darle una mano a sorvegliare Chloe.
Erin, nel frattempo, riceve la chiamata della figlia Maya. La ragazza è malata, soffre di schizofrenia, e le dice di aver bisogno di lei. Ma la donna risponde di non poter tornare a casa al momento e le raccomanda di prendere le sue pillole.
Dina ordina a Berous di uccidere Debbie. All’inizio il ragazzo si rifiuta, ma la madre gli mette in mano la pistola. Al giovane non rimane altra scelta che far scappare la ragazza, ma questa poco dopo si sente male. Berous, sotto l’occhio vigile della madre, assiste impotente alla morte della fidanzata.
Al minimarket arrivano le volanti dei poliziotti che si schierano di fronte alla porta d’ingresso. Chloe chiama Jack e gli dice di essere finalmente riuscita ad avere la copertura satellitare. Dopo averle dato indicazioni su dove si troverà il killer pochi minuti dopo, l’agente prende il sicario, di nome Kalil Hansan, con sé, in modo che gli agenti non gli sparino addosso, e i due salgono sulla macchina del terrorista.
Dopo aver percorso un paio di chilometri, Jack lascia andare via Kalil a piedi, dopodichè riparte. Poi chiama Chloe, per essere sicuro che l’analista abbia sotto controllo il killer.
La direttrice del CTU riceve una chiamata dal vicino di casa, che si lamenta di un incidente avvenuto con Maya, in cui è dovuta anche intervenire la polizia. La donna decide allora di portare la figlia al CTU, dove verrà messa in una clinica medica.
Curtis informa Erin di aver trovato Jack e di aver scoperto che Chloe lo stava aiutando.
La Driscoll va allora da lei e le ordina di metterla in contatto con Bauer. Jack le riferisce di avere il terrorista sotto controllo e di essere intenzionato a seguirlo fino al rifugio, ma lei invece preferirebbe arrestarlo appena possibile. Conclusa la telefonata, Erin fa mettere agli arresti Chloe.
Kalil, intanto, ruba una macchina e chiama con un cellulare, anch’esso rubato, Omar, a cui promette di essere al campo entro un’ora. Grazie al satellite, il CTU intercetta la telefonata e pertanto riceve la conferma che il terrorista si sta recando al rifugio.
Maryanne, intanto, ricatta Edgar dicendogli che riferirà il suo coinvolgimento alla Driscoll se non avrà la sua “attenzione” quando ne avrà bisogno.
Nel frattempo, Jack viene bloccato dall’arrivo di diverse volanti della polizia, che erano sulle sue tracce per la rapina, e viene costretto a scendere. Dopodichè l’agente viene arrestato.

 

4.05 Day4: 11 a.m. – 12 p.m.

Titolo italiano: Dalle 11 alle 12


Trasmesso in USA il: 17 gennaio 2005
trasmesso in Italia, in chiaro: INEDITO
trasmesso in Italia, su Fox di SKY: 20 ottobre 2006

Scritto da: Peter M. Lenkov
Diretto da: Jon Cassar
Guest stars: Shohreh Aghdasloo (Dina Araz), Jonathan Adhout (Behrooz Araz), Roger R. Cross (Curtis Manning), Angela Goethals (Maya Driscoll), Anil Kumar (Kalil Hasan), Louis Lombardi (Edgar Stiles), Leighton Meester (Debbie Pendleton), Lana Parrilla (Sarah Gavin), Geoffrey Pierson (Presidente John Keeler), Tony Plana (Omar), Mary Linn Rasjkub (Chloe O’Brian), Nestor Serrano (Navi Araz), Aisha Tyler (Maryanne Taylor)


Jack rivela alla polizia di essere un agente federale e i poliziotti, dopo aver ricevuto la conferma da Erin, liberano l’uomo.
La Driscoll, ora convinta che Kalil si stia dirigendo verso il luogo in cui sono rinchiusi James Heller e sua figlia, autorizza Bauer a guidare le squadre d’assalto.
Poi Jack ordina alle agenti di polizia di cancellare qualsiasi denuncia di furto del veicolo, in modo che il killer non venga fermato e si possa dirigere indisturbato al rifugio.
Il CTU intanto intercetta un’altra chiamata in cui riceve la conferma che i due ostaggi sono ancora vivi.
Jack, intanto, vedendo che non manca più molto tempo all’inizio del “processo”, sale in macchina e riprende la caccia.
James e Audrey, nel frattempo, si trovano ammanettati ad una sedia. Piuttosto che farsi uccidere dai suoi aguzzini, il Segretario della Difesa preferirebbe farlo con le sue stesse mani, ma la figlia cerca di fermarlo. Quando però capisce che anche lei non avrà speranze di uscirne viva, una volta che il padre sarà stato giustiziato, cambia idea e, dopo aver visto un condotto del gas, convince James a romperlo.
Maryanne chiede ad Edgar un aumento del suo livello di autorizzazioni, in modo tale da poter seguire le operazioni in corso, e l’uomo è costretto ad accettare le sue richieste.
Erin si reca da Chloe a cui, in cambio della libertà, chiede le dimissioni immediate, visto che ormai non è più in grado di fidarsi di lei. La ragazza non ha altra scelta che accettare.
Navi intanto torna a casa. Dina vuole fargli credere che sia stato Behrooz a uccidere Debbie per cui obbliga il figlio a sparare al cadavere, usando un cuscino come silenziatore.
Una volta rimasto solo, Behrooz sente squillare il cellulare della giovane e, dopo aver guardato sul display, nota che la madre la sta cercando.
Dopo aver raccolto i suoi effetti personali, Chloe lascia il CTU, sotto gli sguardi dei suoi colleghi, costretti però a tornare subito al lavoro.
Erin, intanto, cerca di scoprire il luogo in cui è diretto Kalil, ma l’area è troppo vasta per poter essere precisi.
Il killer, invece, ha dei problemi con dei ragazzi di colore mentre si trova ad un incrocio. Dopo essersi fermato poco lontano, Jack osserva la scena senza alcuna possibilità di intervenire.
Una pattuglia della polizia, notando il clima di tensione, si avvicina e manda via i ragazzi. Dopodiché, per pura formalità, eseguono un controllo sulla macchina di Kalil, ma Jack è preoccupato che gli agenti fermino il killer per il furto della macchina, per cui chiama di nuovo la centrale per eliminare la denuncia. Ma uno degli agenti ha già visto la segnalazione e scende dalla macchina, con una mano sulla pistola, per andare incontro a Kalil. Improvvisamente, viene fermato dalla centrale, che gli ordina di non intervenire. Hasan, però, ha notato ciò che è successo e si allontana insospettito da quel cambio improvviso. Intanto, Jack ricomincia l’inseguimento.
Kalil chiama di nuovo Omar per dirgli di aver capito che lo stanno inseguendo e che non può più raggiungere i suoi compagni. Comprendendo di non avere altra scelta, l’uomo si dirige contro un camion e, in seguito all’impatto, rimane ucciso.
Non avendo più altre piste, Jack ordina di eseguire una scansione termica nella zona in cui si stava dirigendo il terrorista per capire dove si trovi esattamente il covo dei criminali.
Nel frattempo, al CTU arriva la figlia di Erin, che viene portata subito in clinica. La donna la raggiunge e, quando Maya le chiede di tornare a casa, le risponde che non è possibile.
Omar informa Navi del suicidio necessario di Kalil. Dalla conversazione che segue, si capisce che il processo contro Heller è solo l’inizio di qualcosa di molto più ampio.
Conclusa la telefonata, Omar sente un forte odore di gas e capisce che i due ostaggi stanno cercando di uccidersi. James ed Audrey, però, vengono tirati fuori appena in tempo ed il loro piano fallisce.
Nella confusione, Audrey scorge uno dei criminali e si convince di averlo già visto da qualche altra parte.
Il CTU, intanto, riesce a scoprire l’ubicazione esatta del sito, che si trova in Santa Clarita Valley. Immediatamente Jack si dirige lì mentre la Driscoll manda delle squadre di marines.
Lo staff presidenziale consiglia a Keeler di bombardare il luogo in cui si nascondono i rapitori per evitare che il Paese ne esca distrutto ed umiliato agli occhi del mondo, anche se ciò comporterebbe la morte del Segretario della Difesa.
A casa Araz, invece, giunge la madre di Debbie, in cerca della figlia. La ragazza le aveva detto che si sarebbe recata da loro, per cui pensava si trovasse ancora lì.
Dina le risponde che non è mai venuta a casa loro, ma improvvisamente il cellulare di Debbie squilla. Prontamente interviene Behrooz, che dice alla donna di avere la stessa suoneria della ragazza. La signora allora, benché preoccupata, se ne va.
Per essere sicura che questa non si rivolga alla polizia, Dina esce e la segue in macchina.
Intanto, il processo contro James Heller ha inizio. Tutto il mondo si ferma per seguirlo.
Il Presidente, mentre assiste impotente a questo spettacolo, dà ordine di lanciare il missile contro il sito. L’impatto avverrà entro dieci minuti.
Jack, nel frattempo, arriva sul posto e si prepara ad entrare. Erin però, dopo avergli riferito degli ordini di Keeler, gli dice di fermarsi, anche perché i marines non faranno in tempo, e di andarsene, per evitare di rimanere ucciso dal missile.
Ma Jack non è disposto ad abbandonare Heller e la donna che ama, per cui, dopo aver messo il silenziatore alla pistola, si accinge ad iniziare una disperata opera di salvataggio.

 

4.06 Day4: 12 p.m. – 1 p.m.

Titolo italiano: Dalle 12 alle 13

Trasmesso in USA il: 24 gennaio 2005
trasmesso in Italia, in chiaro: INEDITO
trasmesso in Italia, su Fox di SKY: 20 ottobre 2006

Scritto da: Matt Michnovetz
Diretto da: Jon Cassar
Guest stars: Shohreh Aghdasloo (Dina Araz), Jonathan Adhout (Behrooz Araz), Roger R. Cross (Curtis Manning), James Frain (Paul Raines), Angela Goethals (Maya Driscoll), Louis Lombardi (Edgar Stiles), Logan Marshall-Green (Richard Heller), Rene Millan (Tariq), Lana Parrilla (Sarah Gavin), Geoffrey Pierson (Presidente John Keeler), Tony Plana (Omar), Nestor Serrano (Navi Araz), Aisha Tyler (Maryanne Taylor)

Dopo essere entrato all’interno della base, Jack elimina gli uomini di guardia.
Erin informa il Presidente della missione condotta da Bauer, ma Keeler, per non correre rischi, le dice che ritirerà l’ordine solo se Jack riuscirà a salvare i due ostaggi nel tempo d’arrivo del missile, che colpirà il bersaglio 7 minuti più tardi.
Mentre è alla ricerca dei due ostaggi, improvvisamente Jack sente Audrey gridare contro una guardia. Dopo essersi avvicinato alle grate che lo dividono dalla donna che ama, l’agente la chiama e si fa dire dove si trovi suo padre. A malincuore è costretto a lasciarla, ma prima di andarsene le dà un coltello a serramanico per potersi difendere.
Omar, intanto, conclude il processo contro Heller e proclama la sentenza di morte. James sta per essere giustiziato, quando vede arrivare Jack. Si sposta così dalla traiettoria dei proiettili, lasciando libero l’agente di eliminare i terroristi. Potendo seguire lo svolgersi degli eventi in diretta, Keeler ordina subito di bloccare il missile.
Jack e James si dirigono a salvare Audrey, ma quando arrivano alla stanza in cui era tenuta la donna, notano che non si trova più lì.
I due escono allo scoperto e ingaggiano uno scontro a fuoco contro i terroristi. In loro aiuto giungono poi le squadre di soccorso che, grazie a due elicotteri, hanno facilmente la meglio.
Jack trova Omar che sta tenendo in ostaggio Audrey. Quando il criminale minaccia di uccidere la donna, Audrey lo colpisce alla coscia con il coltello che le era stato passato ed è poi Jack a finirlo.
Ora, il Segretario della Difesa e sua figlia sono finalmente salvi.
Dopo aver ricevuto i ringraziamenti di Heller, Jack comunica al suo capo che torneranno presto all’unità antiterrorismo in elicottero.
Mentre si sta facendo medicare, Audrey informa Jack di aver riconosciuto uno dei rapitori, anche se non ricorda esattamente in quale occasione l’aveva già visto.
Audrey riceve la telefonata del marito Paul, che la avvisa di essere giunto al CTU, non appena sentita la notizia del rapimento.
Una volta finita la conversazione, Jack ed Audrey, in un momento di tenerezza, si prendono per mano, ma il fatto non sfugge all’occhio del padre della donna.
Curtis e Maryanne discutono, perché l’uomo è convinto che lei sia disposta a tutto pur di fare carriera ed in un giorno come questo non sono concesse distrazioni.
Navi segue in televisione gli sviluppi della vicenda mentre è al telefono con qualcuno, a cui dice che il piano continuerà come previsto. Behrooz, che ha sentito il padre, chiede come sia possibile una cosa del genere, visto che Omar è morto e Heller invece è salvo. L’uomo risponde che il processo era solo l’inizio di qualcosa di molto più grande, ma non dà ulteriori spiegazioni al figlio.
Intanto, a casa loro arriva un uomo di nome Tariq. Navi gli comunica che secondo un certo Marwan, che si presume essere a capo dei terroristi, tutto si sta svolgendo secondo programma.
Tariq, invece, dovrà dare una mano a Behrooz a sbarazzarsi del cadavere di Debbie.
Con una telecamera, un agente mostra a Curtis gli oggetti trovati nel magazzino dei terroristi, tra cui una valigetta vuota. Dopo aver notato un logo particolare su quella valigetta, Curtis se la fa portare immediatamente al CTU. L’agente pensa che ci possa essere un collegamento tra l’attacco al treno e il rapimento di Heller.
Intanto, Jack, James ed Audrey arrivano al CTU, dove la donna vorrebbe subito fare l’identikit dell’uomo che ha riconosciuto.
Una volta essersi separati da Jack, Heller chiede se Paul, il marito di Audrey, sa della sua relazione con Bauer. Sorpresa dal fatto che il padre sappia della sua storia, gli risponde che ormai il suo matrimonio è finito, nonostante Paul sia convinto del contrario.
Curtis riferisce ad Erin i suoi sospetti. Durante l’attentato al treno, un uomo, la cui identità è ancora ignota, era stato ucciso con un colpo di pistola e sul cadavere avevano notato dei segni al polso, come se stesse portando qualcosa. Inoltre uno dei sopravvissuti aveva notato che un passeggero aveva con sé una misteriosa valigetta.
Erin riconosce il logo. Si tratta del simbolo della McLennen-Forster, una società appaltatrice del Ministero della Difesa.
Dopo essere tornata a casa, Dina riferisce al marito che la madre di Debbie non si è rivolta alla polizia e che, se lo facesse ora, sarebbe ormai ininfluente per il loro piano.
Vedendo Navi turbato, gli chiede quale sia il problema e, quando nota la mancanza del figlio, vuole sapere dove sia finito. Lui le risponde che è andato con Tariq. Quando sente questo nome, Dina impallidisce, perché sa che Tariq ucciderà il figlio. Il marito le dice che Marwan considera il ragazzo un pericolo, ma la donna, orami sconvolta, non gli dà retta.
Dopo aver ringraziato lo staff del CTU per aver contribuito in modo fondamentale al suo salvataggio, Heller chiede di vedere il figlio Richard, ma Curtis gli risponde che al momento lo trattengono in stato di fermo, perché potrebbe sapere qualcosa.
Quando viene a sapere del trattamento a cui è stato sottoposto il figlio, James ordina a Curtis di condurlo subito da lui.
Erin ringrazia Jack di non aver detto a Heller della loro divergenza di opinioni nel lavoro effettuato e gli chiede di essere a capo degli agenti operativi fino al termine della crisi, ma mette subito in chiaro che dovrà dipendere da lei.
James incontra Richard e vuole sapere perché gli agenti sono convinti che nascondi qualcosa. Il ragazzo risponde di non saperne niente, ma non risulta convincente, poi afferma di non volere rivelare dettagli della sua vita privata. L’uomo cerca di farlo ragionare ma, quando capisce che non approderà a niente, autorizza Curtis Manning a continuare il trattamento.
Tariq e Behrooz arrivano nel punto in cui seppelliranno il corpo di Debbie. Quando vede l’uomo nascondere una pistola dietro la schiena, Behrooz capisce di essere in pericolo, ma al momento fa finta di niente.
Mentre si trova in infermeria, Audrey incontra Paul. L’uomo vorrebbe ricostruire il loro matrimonio, ma lei gli rivela di avere una relazione con una persona che ama. Poi, la donna viene raggiunta da Jack, che si presenta a Paul, e i due vanno a cercare di identificare l’uomo visto poche ore prima.
Audrey esamina tutte le foto dei cadaveri presenti ma, non riconoscendolo in nessuno di loro, capiscono che è ancora vivo. Inaspettatamente, però, Audrey ricorda in quale occasione aveva incontrato l’uomo. Era stato ad una cena di beneficenza avvenuta qualche mese prima all’hotel Hyatt. Decide quindi di chiedere la lista degli ospiti presenti quella sera, mentre Jack pensa di farsi dare i video di sorveglianza dell’albergo.
Mentre stanno scavando, improvvisamente Behrooz colpisce Tariq con una pala, avendo capito che l’uomo aveva intenzione di ucciderlo. Dopo averlo stordito, il ragazzo gli chiede chi lo voleva morto, e se quel qualcuno era Marwan. Tariq, però, gli risponde che non era lui a volerlo eliminare, bensì il padre del ragazzo, Navi.
Agghiacciato dalla risposta, Behrooz uccide l’uomo con altri colpi di pala.
Al CTU, gli agenti hanno un briefing con un esponente della McLennen-Forster, che riferisce loro che in quella valigetta c’era un override, cioè un dispositivo per un programma di emergenza nucleare, in grado di prevenire disastri ma anche di generare fusioni.
L’uomo dice inoltre che ci sono altre protezioni, che verrebbero eliminate solo con un uso massiccio di computer che verrebbe individuato in tempo.
Jack però ipotizza che il processo, diffuso su internet, potrebbe aver interferito e che sarebbe stato possibile, nel frattempo, effettuare un attacco alle altre protezioni, senza essere scoperti.
Affermando che potrebbe essere effettivamente successo, l’esponente dell’industria dice quindi che tutti i 104 reattori nucleari d’America sono a rischio.
Intanto, la riunione è sorvegliata da Maryanne che, improvvisamente, lascia la sua scrivania per effettuare una chiamata. Quindi, informa il suo misterioso interlocutore che il CTU è venuto a conoscenza dell’override.

 

4.07 Day4: 1 p.m. – 2 p.m.

Titolo italiano: Dalle 13 alle 14

Trasmesso in USA il: 31 gennaio 2005
trasmesso in Italia, in chiaro: INEDITO
trasmesso in Italia, su Fox di SKY: 27 ottobre 2006

Scritto da: Joel Surnow & Michael Loceff
Diretto da: Ken Girotti
Guest stars: Shohreh Aghdasloo (Dina Araz), Jonathan Adhout (Behrooz Araz), Roger R. Cross (Curtis Manning), Angela Goethals (Maya Driscoll), Louis Lombardi (Edgar Stiles), Logan Marshall-Green (Richard Heller), Lana Parrilla (Sarah Gavin), Geoffrey Pierson (Presidente John Keeler), Nestor Serrano (Navi Araz), Aisha Tyler (Maryanne Taylor), Arnold Vosloo (Habib Marwan)

Jack deve recarsi alla Felsted Security per recuperare il video della sorveglianza della cena di beneficenza. Dopo essere stata aggiornata dall’uomo, sapendo di non avere molto tempo a disposizione, Audrey si offre di andare con lui, in modo tale da poter visionare il video direttamente lì.
Curtis fa un resoconto al CTU, in cui afferma che nello scenario peggiore ci sarebbero milioni di vittime e che hanno circa tre ore per ripristinare il controllo delle centrali nucleari, dopodiché sarà troppo tardi.
James, venuto a conoscenza di ciò che sta per fare Audrey, è contrario a esporre la figlia ad un nuovo pericolo e informa Jack che lo riterrà responsabile di qualsiasi problema.
Paul, intanto, alza la voce con Jack, ma l’agente non risponde e se ne va insieme a Audrey. Poi, il marito della donna si reca da Heller per parlargli della relazione tra lei e Jack Bauer, ma James difende le scelte della figlia.
Maryanne richiama l’uomo con cui aveva parlato prima e che si rivela essere la stessa persona che Audrey aveva riconosciuto poche ore prima, per informarlo che Jack ed Audrey si stanno recando alla Felsted.
Lui le dice che, una volta morti, ci potranno essere dei sospetti su una possibile talpa al CTU, e lei dovrà deviare i sospetti.
Navi dice a Dina che l’override ha preso il controllo delle centrali, dopodiché la donna riceve la chiamata di Behrooz, che le chiede aiuto.
Le rivela che è il padre a volerlo morto, così la prega di non dire niente all’uomo. Dopo avergli detto che si incontreranno tra mezz’ora alla fermata di una stazione, Dina conclude la conversazione e si avvia verso la porta, ma viene fermata dal marito che, avendo sentito la telefonata, vuole sapere dove si trovi il ragazzo. Quando la donna gli chiede se è stato lui ad ordinare l’assassinio del figlio, Navi confessa, ma poi la obbliga ad andare insieme a lui a prendere Behrooz.
Jack vuole sapere da Audrey che cosa abbia detto al marito, così lei gli risponde che, una volta tornata a Washington, chiederà il divorzio.
Edgar scopre che l’override non ha preso il pieno controllo delle centrali nucleari e cerca di trovare un modo per aggirarlo, mentre Sarah nota il comportamento strano di Maryanne, ma, dopo averglielo fatto notare e aver sentito la sua risposta, falsa, lascia perdere l’argomento.
Mentre Dina e Navi si dirigono in macchina a prendere il figlio, l’uomo riceve la chiamata di Habib Marwan, che vuole sapere a che punto sia con il problema del ragazzo. Navi risponde che non c’è alcun problema e che se ne occuperà personalmente.
Edgar riesce a trovare il modo di eludere l’override. Dovrebbe entrare nei software dei noccioli per fermare le fusioni, ma il processo è molto pericoloso perché, se si sbagliasse qualcosa, la fusione verrebbe accellerata.
Dopo averne parlato con Heller, l’agente riceve l’autorizzazione a procedere.
Behrooz chiama la madre per sapere dove si trovi e Dina mente per rassicurarlo. Pochi minuti dopo, Navi si ferma per incontrare degli uomini di Marwan e, dopo essere salito sulla loro macchina, segue la moglie a poche centinaia di metri di distanza, mentre lei si dirige dal ragazzo.
Il CTU riesce a recuperare il controllo di 87 centrali nucleari, mentre per i rimanenti 17 la situazione è molto più complicata.
Vedendo la propria figlia in preda all’agitazione, Erin cerca di tranquillizzarla.
James incontra di nuovo Richard per informarlo che lo vogliono lasciare andare. Si scusa per aver sottoposto il ragazzo ad un trattamento del genere, ma volevano essere sicuri che non sapesse niente.
Dopo avergli dichiarato tutto il suo odio, Richard lascia il CTU.
Paul chiama Audrey per chiederle che ci pensi su ancora un po’, ma lei le risponde di non essere intenzionata a farlo.
Dina incontra Behrooz ad una stazione ferroviaria ed il ragazzo sale in macchina. La donna gli rivela che Navi li sta seguendo e, quando vede passare un treno, gli dice di prenderlo. Ma in quello stesso momento risuona un colpo di pistola, emesso da Navi, e Dina rimane ferita ad un braccio.
Behrooz e la madre scappano immediatamente e, grazie al traffico, riescono a seminare l’uomo.
Navi si reca allora da Habib Marwan per riferirgli l’esito negativo della missione. Il terrorista è molto seccato dal suo fallimento ma gli concede il suo aiuto per controllare gli ospedali, nel caso in cui Dina si faccia medicare.
Jack ed Audrey giungono alla Felsted Security. L’agente riceve la telefonata di Maryanne, che gli dice di mandare direttamente a lei le informazioni che troveranno sull’uomo.
Erin va a controllare la figlia e vede che sta dormendo. Ma quando vede la sua scheda medica, scopre che le è stato dato un farmaco a cui è allergica. La ragazza in realtà non è cosciente e i medici cercano di rianimarla, sotto lo sguardo disperato della donna.
Jack ed Audrey stanno esaminando i video della sorveglianza, quando improvvisamente trova l’uomo che stanno cercando.
Jack nota che gli uomini di sorveglianza sono spariti e irrintracciabili, per cui capisce che c’è qualcosa che non va. Subito dopo i due vengono attaccati da una squadra di killer. Dopo aver recuperato il file video, Jack si fa strada attraverso i sicari. Audrey gli consiglia di chiamare immediatamente il CTU, ma l’uomo si rifiuta, dicendo che l’ufficio è compromesso. Solo all’unità antiterrorismo sapevano dove fossero, per cui all’interno ci deve essere una talpa.
Non potendo fidarsi di nessuno dei suoi colleghi, l’agente chiama in aiuto l’unica persona di cui si possa fidare.
Lo staff del CTU e il Presidente Keeler incominciano ad organizzare l’evacuazione. Secondo i dati disponibili, lo scenario peggiore accadrebbe entro le tre ore seguenti.
Edgar, intanto, inizia il processo di contrasto all’override. Dopo alcuni momenti di trepida attesa, la sequenza digitata sembra avere successo. Tuttavia, sei centrali nucleari, sotto il completo controllo dell’override, rimangono in mano ai terroristi. L’unica speranza, ormai, è che Jack trovi l’uomo del video.
Nel frattempo, Jack ed Audrey sono nel garage della Felsted Security, dove subiscono un massiccio attacco da parte dei sicari. Dopo averne eliminati alcuni, l’agente federale finisce i proiettili ed i due stanno per essere uccisi. Improvvisamente, però, arriva la persona contattata da Bauer, che finisce i killer rimasti. Da dietro una colonna, con la pistola in pugno, spunta Tony.

 

4.08 Day4: 2 p.m. – 3 p.m.

Titolo italiano: Dalle 14 alle 15

Trasmesso in USA il: 7 febbraio 2005
trasmesso in Italia, in chiaro: INEDITO
trasmesso in Italia, su Fox di SKY: 27 ottobre 2006

Scritto da: Stephen Kronish & Peter M. Lenkov (con la collaborazione di Matt Michnovetz)
Diretto da: Ken Girotti
Guest stars: Shohreh Aghdasloo (Dina Araz), Jonathan Adhout (Behrooz Araz), Carlos Bernard (Tony Almeida), Roger R. Cross (Curtis Manning), Louis Lombardi (Edgar Stiles), David Newsom (Scott Borman), Lana Parrilla (Sarah Gavin), Geoffrey Pierson (Presidente John Keeler), Nestor Serrano (Navi Araz), Aisha Tyler (Maryanne Taylor), Arnold Vosloo (Habib Marwan)

Durante il meeting con il Presidente, il CTU espone il piano per evacuare le città sotto il possibile attacco nucleare, anche se il tempo a loro disposizione non permetterà di salvare tutti gli abitanti.
L’unico modo per evitare milioni di morti sarebbe quello di trovare l’override.
Jack ed Audrey si allontanano dalla Felsted Security sulla macchina di Tony. Jack chiama Heller, a cui dice di non far capire a nessuno che sta parlando con lui. Dopo averlo aggiornato velocemente sull’attacco subito, lo informa della possibilità concreta di una talpa al CTU. I due, allora, decidono di mettere in atto una sequenza di cui avevano discusso tempo prima.
I tre decidono di andare a casa di Tony. Jack lo ringrazia per il suo fondamentale aiuto, ma Tony gli risponde di aver soltanto ripagato il debito che aveva con lui, che, insieme a David Palmer, era riuscito ad farlo uscire dalla prigione federale, evitandogli così l’ergastolo. Racconta anche di come, una volta uscito di galera, sia stato lasciato dalla moglie Michelle.
Jack informa l’amico di ciò che gli è accaduto nelle ultime ore, ma Tony non sembra intenzionato a voler aiutare il suo vecchio collega. Si dimostra inoltre sorpreso di rivedere Jack in azione, così l’agente gli risponde che lo ha fatto per la responsabilità che ha nei confronti del Segretario della Difesa.
In una conferenza stampa, Keeler avvisa la popolazione della minaccia nucleare e li informa del piano di evacuazione messo in atto.
Mentre Navi continua a cercare la propria famiglia, Marwan gli dice di avere il controllo completo di sei centrali nucleari e che, per evitare problemi, sarà lui personalmente a controllare l’override al momento della fusione dei noccioli.
Behrooz vorrebbe portare la madre in un pronto soccorso per far curare la ferita al braccio, ma la donna si rifiuta, sapendo che il marito avrà sicuramente pensato a mettere sotto controllo gli ospedali. Il ragazzo però le fa notare che non potrà resistere a lungo nella sua situazione, per cui Dina accetta.
Maryanne richiama lo stesso uomo di prima per riferirgli la sua intenzione di lasciare il CTU prima che qualcuno la scopra, ma lui la obbliga a rimanere, altrimenti il loro piano fallirà.
All’unità antiterrorismo giunge l’assistente personale di Heller, Scott Borman, che viene immediatamente avvisato della presenza di una talpa all’interno dell’ufficio.
L’uomo viene incaricato di riferire una falsa informazione allo staff, cioè che Jack si trova in una vecchia stazione CTU a Torrance, e chi la farà uscire dal luogo di lavoro sarà, senza ombra di dubbio, la talpa.
Jack, insieme ad Audrey e Tony, arriva a casa dell’amico, dove trova una ragazza, di nome Jen, che riconosce immediatamente la figlia di Heller. Per non rischiare, Jack obbliga la giovane a rimanere in casa, almeno fino a quando non avranno finito il loro lavoro.
Mentre Tony si piazza sul divano a guardare la tivù, Jack e Audrey analizzano i video della sorveglianza. I due parlano, sottovoce, della situazione in cui si trova il vecchio amico dell’uomo. Audrey è convinta che Michelle sia stata un’ingrata, ma Jack non è del tutto d’accordo con lei.
Uscito di prigione, Tony era furioso col mondo, ha iniziato a bere, non riuscendo neanche a trovare un lavoro, e così facendo l’ha allontanata. Alla domanda su cosa faccia lei ora, Jack risponde che ricopre il ruolo di Direttrice deputata della Divisione.
Dopo aver riferito la falsa notizia allo staff, Scott raccomanda a tutti di mantenere il più stretto riserbo. Una volta tornata alla sua postazione, Maryanne utilizza un comando vocale, sottovoce, per immettere l’informazione nel computer.
Dopo aver trovato l’uomo nel video, Jack manda una sua immagine al proprio ufficio di Washington, per aiutarlo a scoprire qualche informazione su di lui.
Scott riferisce al suo capo di aver trovato un file vocale con la falsa informazione, anche se la voce era poco chiara.
Heller confida allora ad Erin del piano organizzato per far uscire allo scoperto la talpa e la donna si arrabbia molto per essere stata ingannata in questo modo. Dopodiché, manda degli agenti di sorveglianza ad arrestare il traditore. Ma gli uomini, anziché dirigersi verso Maryanne, ammanettano Sarah Gavin, che professa a gran voce la sua innocenza.
Maryanne, infatti, si era inserita nel sistema di Sarah per far uscire l’informazione dal CTU, deviando così i sospetti da lei.
Edgar, però, non è convinto della colpevolezza della collega che, a suo avviso, avrebbe fatto un errore da principiante, facendosi scoprire in questo modo.
Erin interroga Sarah, che però non sa cosa rispondere. La Direttrice, a malincuore, decide di torturare la donna, tramite delle scosse elettriche, non avendo tempo da perdere.
Dopo qualche minuto, anche lei incomincia a dubitare dell’effettivo coinvolgimento di Sarah ed espone le sue preoccupazioni ad Heller, che però non è disposto a correre rischi.
Il Segretario chiama poi Jack per informarlo di aver trovato la talpa e che quindi non corrono più rischi. Decide quindi di mandare i Servizi Segreti a prelevarli per portarli al CTU.
Jack, intanto, parla con Tony e gli esprime le sue preoccupazioni su di lui. L’amico è molto cambiato e sembra precipitato in un baratro da cui non riesce più ad uscire.
Dina e Behrooz giungono al pronto soccorso, dove inventano una scusa per spiegare la ferita. Il medico che la cura, però, è convinto che si tratti di un colpo d’arma da fuoco, e i due temono che possa chiamare la polizia.
Jack riceve la chiamata dall’ufficio di Washington, dove finalmente hanno identificato l’uomo misterioso. Il suo nome è Henry Powell e lavora saltuariamente come consulente di computer alla Mclennen-Forster. Jack rimane sorpreso dalla notizia, visto che la Mclennen-Forster, società appaltatrice della Difesa, è la stessa azienda da cui è sparito l’override.
Inoltre hanno scoperto che questo Powell sta cercando di lasciare la città, prendendo un elicottero nella zona di Van Nuys quindici minuti più tardi. Jack decide allora di fermare l’uomo.
A casa di Tony arrivano i Servizi Segreti, che portano Audrey al CTU. Intanto Jack chiama Erin e, dopo averla aggiornata sugli sviluppi avuti, le dice di volersi recare nel punto in cui Powell prenderà l’elicottero. La donna afferma di voler mandare una squadra di rinforzo, anche se ci vorrà un po’ di tempo.
Capendo che Jack non può contare su nessuno, Tony offre il suo aiuto all’amico, che viene immediatamente accettato. Così, i due escono di casa e si dirigono al punto da cui decollerà Powell.
Maryanne, nel frattempo, è innervosita dai continui sospetti di Edgar, per cui cerca di stare il più possibile a contatto con lui.
Behrooz nota che all’ospedale sono giunti degli agenti di polizia, per cui chiama la madre, non ancora medicata, e scappa insieme a lei.
Edgar è convinto che Maryanne nascondi qualcosa, per cui con uno stratagemma si infiltra nel suo sistema. Dopo averlo fatto, capisce immediatamente chi sia la vera talpa.
La donna si accorge delle mosse del collega e gli minaccia di andare a parlare con la Driscoll del suo aiuto dato a Chloe poche ore prima. Edgar, però, non si lascia intimidire e riferisce ad Erin e Curtis la sua scoperta. Quando Curtis vede Maryanne lasciare l’ufficio di gran fretta, dà subito l’allarme e si getta al suo inseguimento. L’agente corrotta sta per arrivare alla sua macchina, quando viene fermata dal suo vecchio amante. L’uomo passa le chiavi dell’auto ad un suo collega per cercare di trovare qualcosa di utile, ma quando la macchina viene aperta, esplode.
Curtis rimane illeso, mentre Maryanne sbatte con forza la testa, svenendo all’istante.
Henry Powell giunge sul luogo da cui decollerà, quando viene informato dal pilota che il permesso di volo è stato revocato dalla Difesa. Capendo di essere braccato, l’uomo minaccia il pilota con una pistola, ma viene fermato dall’arrivo provvidenziale di Jack e Tony. I due arrestano l’uomo e prendono il suo cellulare e la sua borsa, in cerca di qualche informazione.
Audrey, intanto, arriva al CTU, mentre Sarah viene liberata dal suo capo.
Jack e Tony stanno mettendo in macchina il fuggitivo, quando, improvvisamente, un cecchino spara, colpendo Henry Powell. L’uomo cade a terra, morto.

 

4.09 Day4: 3 p.m. – 4 p.m.

Titolo italiano: Dalle 15 alle 16

Trasmesso in USA il: 14 febbraio 2005
Trasmesso in Italia, su Fox di Sky, il: 3 novembre 2006
Trasmesso in Italia, in chiaro, il: INEDITO
Scritto da: Howard Gordon & Evan Katz
Diretto da: Brad Turner
Guest stars: Shohreh Aghdasloo (Dina Araz), Jonathan Adhout (Behrooz Araz), Carlos Bernard (Tony Almeida), Roger R. Cross (Curtis Manning), Louis Lombardi (Edgar Stiles), Geoffrey Pierson (Presidente John Keeler), Nestor Serrano (Navi Araz)

Heller comunica al Presidente di aver trovato la talpa e di aver iniziato l’evacuazione della zona vicino a San Gabriel Island, dato che il reattore nucleare del luogo è appena diventato critico.
Jack aggiorna Erin riguardo alla morte di Powell e le dice di aver trovato nel cellulare dell’uomo due numeri che ha chiamato spesso. Il primo è quello di Maryanne, mentre il secondo dovrà trovarlo il CTU.
Navi si reca a casa della cognata in cerca di Dina e Behrooz, ma l’unica persona che trova è l’amante della donna in camera da letto. Dina e Behrooz, invece, si trovano in una stanza d’albergo.
Il CTU chiama il secondo numero per rintracciarlo e si scopre che appartiene al cellulare di Dina, la quale evita di rispondere. Dopo aver localizzato l’albergo, Erin passa le informazioni a Jack e Tony, che si mettono subito in moto.
Vedendo la madre soffrire molto, Behrooz, per cercare qualcosa che la aiuti, decide di recarsi dal fratello della madre, di nome Nasim, che lavora in un ospedale vicino.
La fusione del nocciolo di San Gabriel Island è appena iniziata e il CTU contatta gli uomini della centrale. Questi non possono fare niente per fermare il processo e sono ormai condannati a morire.
Dopo aver scoperto della fusione, Edgar cerca disperatamente di chiamare un numero della zona, che risulta essere della madre. La donna, in sedia a rotelle, ha mancato la chiamata per l’evacuazione e non ha la possibilità di lasciare la propria casa. L’uomo allora cerca di trovare un modo per aiutarla.
James chiede ad Audrey di coordinare l’evacuazione, così la donna si mette subito al lavoro per dirigere i lavori delle forze dell’ordine.
Jack e Tony, arrivati in albergo, irrompono nella stanza di Dina, che, alla vista degli agenti, cerca di togliersi la vita con una pistola, ma viene fermata appena in tempo.
Behrooz, invece, arriva in ospedale, dove incontra lo zio, a cui chiede, con una menzogna, degli antidolorifici per la madre. Nasim, però, non è convinto dalle parole del ragazzo, per cui chiama Navi, a cui riferisce la parole di Behrooz.
L’uomo gli mente a sua volta, dicendogli che il ragazzo si droga, e gli chiede di trattenere Behrooz fino al suo arrivo.
Edgar chiede aiuto ad Audrey per salvare la madre e la donna gli promette che farà tutto il possibile.
Il CTU trova una vecchia conversazione telefonica tra Dina e Behrooz, così, quando Jack interroga la donna, cerca di far leva su di lei convincendola che, se non lo troveranno, il ragazzo morirà.
Offre quindi un accordo, che consiste in un perdono completo per Behrooz firmato direttamente dal Presidente. La donna accetta e dice che, una volta visto il documento, risponderà alle loro domande.
Audrey dice a Edgar di non poterlo aiutare, perché non ci sono uomini disponibili a recuperare la donna.
L’agente chiama di nuovo la madre, a cui dice di non potere fare niente per lei. Questa, non volendo morire dopo atroci dolori a causa delle radiazioni, decide di togliersi la vita e, dopo aver dichiarato il suo amore materno, conclude la telefonata. Edgar, distrutto dal dolore, vorrebbe andare subito da lei, ma viene fermato da Erin, che lo convince, quasi obbligandolo, a rimanere, avendo pochi agenti a disposizione.
Jack mostra il documento firmato dal Presidente a Dina, che gli rivela dove si trovi il figlio. L’agente le ordina di chiamare il ragazzo, a cui dice di essere stata arrestata dagli uomini del CTU e che li accompagnerà all’ospedale per prenderlo.
Behrooz informa allora Nasim di volersene andare, ma viene fermato dallo zio, che gli rivela di aver parlato con Navi. Quando viene a sapere che il padre sta venendo in ospedale, Behrooz scappa immediatamente, ma improvvisamente si trova davanti al padre. Nasim li raggiunge, ma, appena lo vede, Navi gli spara. Dopodiché, obbliga il figlio a venire con lui.
Gli agenti arrivano in ospedale e incontrano Navi e Behrooz, nel parcheggio, che stanno salendo in macchina. Per fermarli, Jack spara alle gomme, ma il terrorista si rifugia nei sotterranei, dove si trovano le fondamenta, da cui può raggiungere qualsiasi punto dell’edificio.
Jack fa bloccare immediatamente tutte le uscite e si prepara a negoziare con Navi, ma Dina gli dice che sarebbe inutile. Navi sa che la moglie collabora con gli agenti federali solo per salvare il figlio e che finchè questo non sarà in salvo, la donna non parlerà, per cui gli basta aspettare che le fusioni dei noccioli abbiano inizio.
Dina prega Jack di salvare il ragazzo. Se non lo farà, sarà felice di assistere alla morte del popolo americano.

 

4.10 Day4: 4 p.m. – 5 p.m.

Titolo italiano: Dalle 16 alle 17

Trasmesso in USA il: 21 febbraio 2005
Trasmesso in Italia, su Fox di Sky, il: 3 novembre 2006
Trasmesso in Italia, in chiaro, il: INEDITO
Scritto da: Stephen Kronish & Peter M. Lenkov
Diretto da: Brad Turner
Guest stars: Shohreh Aghdasloo (Dina Araz), Jonathan Adhout (Behrooz Araz), Carlos Bernard (Tony Almeida), Roger R. Cross (Curtis Manning), James Frain (Paul Raines), Lana Parrilla (Sarah Gavin), Nestor Serrano (Navi Araz), Aisha Tyler (Maryanne Taylor), Arnold Vosloo (Habib Marwan)

Jack chiede al CTU di fare una scansione termica dell’edificio in cerca di Navi e Behrooz.
Navi chiama Marwan, che gli chiede di resistere due ore. Dato che gli operatori americani stanno cercando di combattere l’override, bisognerà manipolare i reattori uno alla volta.
Il CTU riferisce a Jack che i due si trovano nella lavanderia, mentre Edgar scopre che l’override non può essere fermato, ma solo rallentato.
Curtis interroga Maryanne, che all’inizio si rifiuta di parlare, ma, quando capisce che verrebbe uccisa se venisse rilasciata, decide di giungere ad un accordo, che però Curtis rifiuta.
La donna dice allora di poter recuperare dei nomi da un file nel computer nell’ufficio di Powell, ma dovrà essere lei a farlo, visto che ci vuole un’identificazione digitale.
Jack chiede a Dina di distrarre il marito, tenendolo il più a lungo possibile al telefono, mentre lui cercherà di entrare nella lavanderia attraverso un condotto.
Dina chiama Navi, chiedendogli di lasciar andare il figlio, e Jack si introduce nella stanza in cui si trova l’uomo. Quest’ultimo, però, sente un rumore e si avvicina, ma Jack lo attacca, facendogli cadere la pistola. Dopo averlo reso inoffensivo, Jack sta per ammanettarlo, quando Behrooz uccide Navi con la sua stessa arma.
Vedendo il figlio in salvo, Dina dà agli agenti l’indirizzo in cui è stato elaborato il piano terroristico. Jack, insieme ai colleghi, si dirige lì.
Heller decide di mandare Curtis, insieme a Maryanne, nell’ufficio di Powell a raccogliere le informazioni nascoste nel computer.
Jack e Tony arrivano, ma la casa in cui si trovano sembra completamente vuota. Improvvisamente, però, Jack trova una botola e, dopo essere sceso, trova una stanza piena di appunti e fotografie alle pareti, con tutti i dettagli delle operazioni.
Sarah scopre che l’appartamento usato dai terroristi come rifugio appartiene ad una società chiamata Galaxy Financial, di cui fa parte Paul Raines, il marito di Audrey.
Dopo averlo saputo, Jack chiede ad Audrey di chiamare Paul per distrarlo, in attesa del suo arrivo. La donna lo fa, ma quando scopre che l’uomo sta per partire, non ha altra scelta che dirgli di voler andare da lui per trattenerlo e si dirige così all’albergo in cui lui alloggia.
Jack chiede a Tony di portare Dina e Behrooz al CTU, ma l’uomo è convinto che a causa del suo passato non potrà neanche mettere piede all’interno dell’unità antiterrorismo. L’agente gli risponde che grazie all’aiuto di Heller non avrà nessun tipo di problema, ma nonostante ciò Tony è dubbioso.
Jack, però, può fidarsi solo di lui in questa delicata operazione e per questo Tony alla fine accetta.
Audrey informa Jack che si sta recando da Paul e, nonostante il parere contrario dell’uomo, non cambia idea, poiché sa che il marito si insospettirebbe.
Heller viene a conoscenza del piano della figlia e si infuria, perché preoccupato per la sorte della donna. Decide così di chiamarla per convincerla a lasciar perdere, ma anche lui riceve una risposta negativa.
Nel frattempo, Audrey arriva in albergo e, dopo aver trovato la giusta stanza, incontra il marito.
Tony giunge al CTU, insieme a Behrooz e Dina, dove incontra Erin. Dopo aver saputo del suo temporaneo reintegrazione, chiede alla Direttrice di poter condurre personalmente l’interrogatorio e la donna accetta, visto che l’uomo ha potuto seguire la vicenda da molto tempo. Dopo, però, chiede a Sarah di controllare tutte le azioni che effettuerà Tony nelle ore seguenti.
Curtis e Maryanne raggiungono l’ufficio di Powell, completamente deserto, e la donna si mette a lavorare al computer del suo vecchio capo.
Ma, all’improvviso, irrompono dei sicari che, dopo aver eliminato gli agenti di scorta, uccidono anche Maryanne. In seguito, chiedono a Curtis cosa sappia il CTU, ma, poiché l’agente non risponde, lo stordiscono e lo portano via.
Intanto, nella camera d’albergo di Paul, lui e Audrey stanno parlando del loro matrimonio, ma l’uomo si accorge che la moglie è distratta e agitata, per cui si arrabbia molto e cerca di attaccarla.
Ma prima che lui la possa toccare, irrompe, con la pistola in pugno, Jack.

 

4.11 Day4: 5 p.m. – 6 p.m.

Titolo italiano: Dalle 17 alle 18

Trasmesso in USA il: 28 febbraio 2005
Trasmesso in Italia, su Fox di Sky, il: 10 novembre 2006
Trasmesso in Italia, in chiaro, il: INEDITO
Scritto da: Joel Surnow & Michael Loceff
Diretto da: Jon Cassar
Guest stars: Shohreh Aghdasloo (Dina Araz), Carlos Bernard (Tony Almeida), Roger R. Cross (Curtis Manning), James Frain (Paul Raines), Angela Goethals (Maya Driscoll), Lana Parrilla (Sarah Gavin), Geoffrey Pierson (Presidente John Keeler), Arnold Vosloo (Habib Marwan)

Jack interroga Paul riguardo ad un indirizzo, saltato fuori dalle indagini, collegato ad una delle sue aziende, la Galaxy Financial. L’uomo afferma, in aperta ostilità verso Jack, di non saperne niente.
L’agente, disposto a tutto pur di evitare un disastro nucleare, decide di torturare il sospettato con dei cavi elettrici, sotto lo sguardo incredulo di Audrey.
Paul continua a rispondere di non c’entrare nulla con l’attacco terroristico, ma dice che se veramente questo indirizzo è collegato alla Galaxy Financial, potrà scoprirlo dall’archivio del suo computer.
Marwan, intanto, grazie ad un complice entra in un ufficio pieno di gente, spacciandosi per un tecnico di computer, per controllare personalmente l’override.
Nello stesso palazzo, pochi piani più sotto, Curtis viene torturato da alcuni sicari di Marwan, che vogliono scoprire cosa sappia il CTU, ma, poiché l’agente non vuole rispondere alle loro domande, sta per essere assassinato.
Improvvisamente, però, uccide i due killer di guardia e cerca di uscire dall’edificio.
Paul racconta a Jack di aver venduto poco tempo prima il 51% delle azioni della Galaxy Financial ad un certo Harris Barnes, così l’agente chiede al CTU di fare un controllo su questo nome. I suoi colleghi scoprono che il nome è in realtà l’alias di Habib Marwan.
Inoltre, vengono a sapere che quest’uomo ha affittato molti uffici, uno dei quali, al Rocklyn Building, è lo stesso in cui si trova Curtis in quel momento. Provano a contattare l’agente Manning, ma senza successo, per cui pensano che possa essere in pericolo. Jack, allora, insieme a Paul e Audrey, si dirige lì.
Tony, nel frattempo, interroga Dina, ma la donna dice che il marito le ha sempre nascosto tutto. Non credendole, l’uomo insiste, anche con metodi poco ortodossi, fino a quando Dina non gli fornisce diversi nomi collegati alla loro cellula. Chiede anche cosa sappia su Marwan, ma lei dà una risposta evasiva.
I sicari scoprono intanto che Curtis è scappato e disattivano le linee telefoniche per impedirgli di contattare il CTU.
Maya, ancora una volta, ha una crisi nervosa, così Erin è costretta a tranquillizzarla di nuovo.
Tutti i nomi dati da Dina risultano essere di terroristi e Tony scopre che Marwan è collegato ad ognuno di loro. Convinto che la donna sappia molto di più, l’ex-Direttore del CTU la minaccia di annullare l’accordo fatto poche ore prima, facendo così finire suo figlio in prigione.
Preoccupata per la sorte di Behrooz, Dina rivela che Marwan ha organizzato più cellule terroristiche negli Stati Uniti, e che è lui in persona a controllare l’override.Fornisce anche l’indirizzo da cui lo utilizza, lo stesso in cui si sta dirigendo Jack.
Curtis ascolta una conversazione da cui scopre che Marwan si trova un piano sopra di lui. Dopo aver rubato un cellulare ad uno dei killer, Manning contatta Jack per elaborare un piano. I due si incontreranno dentro, per poi cercare di catturare il capo dei terroristi e riappropriarsi dell’override.
Facendo così, il CTU potrebbe utilizzare lo strumento per fermare le fusioni nelle centrali nucleari.
La clinica dell’unità antiterrorismo ha problemi a sorvegliare Maya ed Erin le promette di portarla a casa appena possibile.
Jack, arrivato al Rocklyn Building, entra nel palazzo insieme ad una squadra d’assalto. Dopo aver incontrato Curtis, l’agente scopre che hanno meno di 15 minuti per fermare le fusioni. Saliti al piano in cui si trova Marwan, i due cercano il terrorista in mezzo ad un ufficio pieno di persone.
Non sapendo come trovarlo, Jack e Curtis perlustrano la stanza alla cieca. Il vecchio agente nota un uomo sospetto che lavora al computer, ma una volta avvicinatosi, scopre che si tratta di un falso allarme.
Un complice avvisa Marwan di aver avvistato nel palazzo degli uomini del CTU. Il terrorista si guarda intorno per vedere se c’è qualcuno di sospetto. Improvvisamente nota Jack, che si muove all’interno dell’ufficio in maniera troppo diversa dalle altre persone. Anche Jack lo vede, e i due sguardi si incrociano. Jack capisce di aver trovato la mente organizzatrice dell’attacco terroristico. Capendo di essere in pericolo, Habib spara in aria, scatenando il panico tra la gente presente. Sfruttando la confusione creata, l’uomo fugge, con l’agente federale che si getta al suo inseguimento.
Curtis, intanto, si mette alla scrivania da cui operava Marwan e, con l’aiuto di Edgar Stiles dall’unità antiterrorismo, cerca di fermare il processo di fusione. La clinica del CTU dice ad Erin di aver bisogno di lei, ma il Direttore non ascolta, completamente presa dagli ultimi sviluppi, e dice che passerà in un secondo momento.
Tre centrali iniziano a fondere, segno che il tempo sta ormai per scadere. Ma Edgar riesce a sfruttare l’override a proprio vantaggio e sventa il disastro nucleare.
Scongiurato il pericolo, Erin si dirige in clinica, ma, una volta raggiuntala, scopre con orrore che la figlia si è tagliata le vene. La ragazza è morta. Ad Erin non resta altro che piangere per la disperazione con il corpo di Maya tra le braccia.
Jack vede un agente a terra privo dell’armamentario in dotazione ad ogni uomo del CTU. Capisce quindi che Marwan sta fingendo di essere un agente federale.
Nello stesso momento, Habib Marwan, con il caschetto e il giubbotto antiproiettili, elimina uno degli agenti, cercando di aprirsi la strada verso la libertà.

 

4.12 Day4: 6 p.m. – 7 p.m.

Titolo italiano: Dalle 18 alle 19

Trasmesso in USA il: 7 marzo 2005
Trasmesso in Italia, su Fox di Sky, il: 10 novembre 2006
Trasmesso in Italia, in chiaro, il: INEDITO
Scritto da: Howard Gordon & Evan Katz
Diretto da: Jon Cassar
Guest stars: Carlos Bernard (Tony Almeida), Roger R. Cross (Curtis Manning), James Frain (Paul Raines), Angela Goethals (Maya Driscoll), Lana Parrilla (Sarah Gavin), Geoffrey Pierson (Presidente John Keeler), Arnold Vosloo (Habib Marwan)

Il CTU scopre che Habib Marwan ha lavorato per due anni alla McLennen-Forster sotto falso nome, per cui Jack decide di dirigersi lì per avere delle informazioni in più., mentre Curtis accompagna Audrey all’unità antiterrorismo.
Paul, che conosce alla perfezione i sistemi dell’azienda, avendoli installati la sua compagnia, offre il suo aiuto a Jack, che lo accetta prontamente.
Informato della morte di Maya, Heller consiglia alla Direttrice di tornare a casa, ma la donna risponde di voler essere d’aiuto alla cattura di Marwan.
In un meeting con il Presidente, il Segretario della Difesa informa Keeler che Marwan, che nel frattempo è fuggito, potrebbe organizzare un piano più grande, attivando altre cellule terroristiche. Lo staff nota che Erin è distratta, per cui Tony si rivolge a Heller, che chiama la Divisione per avere un sostituto. Tony si offre di ricoprire temporaneamente la posizione in attesa dell’arrivo della persona dalla Divisione, e il Segretario decide di fidarsi.
Audrey chiede a Jack di prendersi cura di Paul, visto che il suo ex-marito non è proprio come lui.
Al CTU raccolgono informazioni sulla McLennen-Forster. La società, appaltarice della Difesa, vende armi in molte nazioni, per cui credono che saranno riluttanti a fornire informazioni sui contatti di Marwan.
Proprio nello stesso momento, negli uffici della società, il presidente e diversi dirigenti, appena venuti a conoscenza che uno degli impiegati è coinvolto negli attacchi terroristici della giornata, stanno discutendo su come comportarsi con gli agenti federali che stanno arrivando.
Decidono infine di nascondere loro e distruggere i files incriminanti o l’immagine della società verrebbe rovinata per sempre. Nel frattempo, Jack e Paul arrivano a destinazione.
Erin capisce di non poter più rimanere in ufficio, per cui decide di lasciare il CTU e tornare a casa.
Curtis, venuto a conoscenza della provvisoria “promozione” di Tony, esprime a Heller le sue perplessità sulle capacità dell’ex-agente, ma inutilmente.
Giunti alla vecchia postazione di lavoro di Marwan, Jack e Paul cercano qualsiasi informazione che possa essere utile, ma gli uomini della società controllano da un altro computer il loro lavoro e cancellano ogni informazione incriminante.
Tony e Curtis si scontrano riguardo la ricerca del terrorista, ma alla fine Almeida convince l’agente a dargli fiducia.
Paul trova un file distrutto, che però cerca di ricostruire. Accortosi di ciò che sta facendo l’uomo, il capo della sicurezza decide di ricorrere ad una bomba ad impulsi, in grado di distruggere ogni hardware e congegno elettrico in una zona molto vasta. Avvia quindi il suo caricamento, che verrà completato in 10 minuti. Ma il CTU si accorge di quello che sta succedendo e cerca di avvisare Jack, inutilmente però, visto che le linee telefoniche sono disturbate.
Tony allora manda un messaggio istantaneo al computer su cui stanno lavorando Paul e Jack per ingormarli della situazione. Avendo capito di avere poco tempo, Jack ordina a Paul di stampare il file cifrato che nel frattempo è riuscito a ricreare, mentre lui cercherà di fermare la bomba.
Tony cerca di mandare via uno degli elicotteri del CTU che si trova in quella zona, perché rischia di precipitare una volta che la bomba avrà bloccato tutti i circuiti.
Gli agenti della sicurezza, allora, decidono di intervenire per impedirgli a tutti i costi di ostacolare i loro piani. Anche Paul è in pericolo, ma riesce a nascondersi, con la copia del file in tasca.
Jack non arriva in tempo e la bomba inizia il suo processo. L’intera zona precipita immediatamente nel buio.
L’elicottero è precipitato e Tony manda delle squadre in aiuto. Paul viene catturato dal capo della sicurezza della McLennen-Forster. Tony informa Heller della situazione, mentre dalla Divisione giunge il rimpiazzo di Erin Driscoll. E’ Michelle Dessler.

 

 


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